Riassunti VERIFICATO

Economia

Università degli Studi di Perugia giurisprudenza 2022
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Di cosa parla

  • Misure Macroeconomiche Fondamentali: Spiegazione del PIL (Prodotto Interno Lordo) sia dal lato della produzione (valore di beni e servizi prodotti) sia dal lato della spesa (consumi delle famiglie, investimenti delle imprese, spesa pubblica, esportazioni nette).
  • Indicatori di Benessere e Produttività: Introduzione del PIL pro capite (PIL / Popolazione) per misurare il benessere medio dei cittadini e del PIL per lavoratore (PIL / Lavoratori) per valutare la produttività e l'efficienza economica.
  • Dinamiche del PIL: Analisi del tasso di crescita del PIL come indicatore della salute economica. Confronto internazionale evidenzia le maggiori difficoltà dell'Italia e del Regno Unito nel mantenere alti tassi di crescita, mentre Germania e USA mostrano performance migliori.
  • Effetti della Guerra Russo-Ucraina: Descrizione degli impatti negativi sull'economia italiana, inclusi blocchi alle importazioni e esportazioni, aumento dei costi (prezzo energia) e riduzione degli investimenti dovuta all'incertezza. Vengono anche menzionati potenziali effetti positivi come la sostituzione di beni importati e la crescita dei settori legati alla difesa.
  • Composizione dell'Economia Italiana:
    • Per Settore: Suddivisione in primario (agricoltura), secondario (manifattura) e terziario (servizi). L'Italia si specializza nel "Made in Italy" (moda, alimentare, macchinari, auto, mobile), con una prevalenza del settore dei servizi ma un ruolo significativo della manifattura.
    • Per Dimensione d'Impresa: Classificazione delle imprese in base al numero di addetti (individuali, micro, piccole, medie, grandi). L'economia italiana è dominata da micro e piccole imprese, che pur contribuendo all'occupazione, hanno una produttività media inferiore rispetto alle grandi imprese.
    • Delocalizzazione: Esame dei vantaggi (riduzione costi) e dei rischi (stabilità politica, proprietà intellettuale, logistica, incertezza del tasso di cambio) associati allo spostamento della produzione all'estero.
  • Investimenti in R&S e ICT:
    • Ricerca e Sviluppo (R&S): Discussione sugli investimenti materiali e immateriali. L'Italia presenta una spesa in R&S e un numero di ricercatori inferiori alla media europea, sebbene mostri una crescita nell'ultimo decennio.
    • Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT): Analisi della diffusione delle ICT e delle competenze digitali in Italia. Il paese mostra un ritardo rispetto alla media dell'UE in termini di professionisti ICT e formazione, pur avendo ridotto il divario nell'uso del PC.

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