Riassunto Lezioni Economia dei beni musicali
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Di cosa parla
- L'evoluzione dell'economia musicale tra Settecento e Ottocento segna il passaggio da una produzione incentrata su aristocrazia e chiesa a un modello guidato dalla borghesia e dalle nuove tecnologie di distribuzione.
- L'invenzione del pianoforte da parte di Bartolomeo Cristofori rivoluziona la dinamica sonora permettendo la graduazione dell'intensità attraverso un meccanismo di percuotimento delle corde, diversamente dagli strumenti a pizzico come il clavicembalo.
- L'adozione di armature in acciaio e l'invenzione dello scappamento migliorano la tensione delle corde e la velocità esecutiva, favorendo l'allargamento dell'organico orchestrale e la nascita della funzione socializzante della sinfonia.
- Le innovazioni tecniche come la litografia e il diritto d'autore sancito nel 1776 trasformano l'editoria musicale in un'industria capace di generare redditi per gli autori attraverso la cessione dei diritti di copia.
- La musica diventa un fenomeno sociale autonomo con la nascita dei concerti a pagamento, dell'amplificazione sonora e del salotto borghese come centro di intrattenimento domestico e relazioni interpersonali.
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