farmacocinetica
Di cosa parla
- Farmacocinetica Introduzione: Studia il percorso dei farmaci nel corpo (assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione). Il passaggio avviene principalmente per diffusione passiva, descritta dalla Legge di Fick, che evidenzia la dipendenza del flusso dalla differenza di concentrazione, dal coefficiente di diffusione, dall'area della membrana e dallo spessore della stessa.
- Diffusione agli Organi e Tessuti: L'equilibrio sangue/tessuto è determinato dal flusso specifico dell'organo e dal volume. Barriere cellulari come l'endotelio e la barriera ematoencefalica (BEE) regolano l'accesso dei farmaci. La permeabilità della BEE limita l'ingresso di farmaci idrofili al SNC, ma può essere compromessa da patologie.
- Vie di Somministrazione e Assorbimento: Le vie includono orale, sublinguale, rettale, endovenosa (e.v.), intramuscolare (i.m.), sottocutanea (s.c.), intradermica, transcutanea e inalatoria. La velocità di assorbimento è un fattore chiave che influenza il picco di concentrazione plasmatica.
- Assorbimento Orale e Biodisponibilità: L'assorbimento avviene principalmente nell'intestino tenue, influenzato dalla velocità di svuotamento gastrico, dalla dissoluzione e dalla presenza di cibo. L'effetto di primo passaggio epatico può ridurre significativamente la biodisponibilità orale; vie come sublinguale o rettale evitano questo effetto.
- Interazioni Farmaco-Farmaco e Farmaco-Cibo: Diverse interazioni possono alterare l'assorbimento orale, sia riducendolo che aumentandolo, tramite meccanismi come la formazione di complessi insolubili, coniugazioni, decarbossilazioni o idrolisi nel tratto gastrointestinale.
- Somministrazione Endovenosa e Intramuscolare: L'e.v. offre un'azione rapida ma presenta rischi di tossicità acuta (es. alte concentrazioni di picco). L'i.m. è utile per farmaci non somministrabili per via e.v., con assorbimento che dipende dal flusso vascolare muscolare.
- Vie Dermica e Inalatoria: La somministrazione transcutanea è influenzata da età, sede di applicazione e spessore della pelle. La via inalatoria dipende dalla dimensione delle particelle del farmaco, consentendo un targeting specifico per diverse regioni respiratorie.
- Distribuzione dei Farmaci: Dopo l'assorbimento, i farmaci si distribuiscono ai tessuti, uscendo dai capillari solo se non legati alle proteine plasmatiche. La velocità di distribuzione dipende dal volume dell'organo e dal suo flusso sanguigno. Il "volume apparente di distribuzione" è un concetto chiave per capire la dispersione del farmaco.
- Eliminazione dei Farmaci: I farmaci vengono eliminati principalmente per biotrasformazione epatica (fasi I e II) e escrezione renale. La biotrasformazione può attivare profarmaci o inattivare farmaci, rendendoli più polari per l'eliminazione. La cinetica è spesso monoesponenziale, caratterizzata dall'emivita, il tempo necessario perché la concentrazione si dimezzi. Malattie renali e età influenzano l'emivita.
- Somministrazioni Ripetute e Stato Stazionario: Con dosi ripetute a intervalli inferiori a 5 emivite, il farmaco si accumula fino a raggiungere uno "stato stazionario" o "equilibrio di somministrazione". Questo stato si stabilizza dopo circa 5 emivite, indipendentemente dalla frequenza, ma il livello di concentrazione plasmatica all'equilibrio dipende dalla dose, dall'intervallo tra le dosi e dall'emivita del farmaco.