Appunti di linguistica germanica Apofonia
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Di cosa parla
- L'apofonia è definita come la variazione della vocale radicale con valore morfologico, che distingue voci semanticamente connesse attraverso un timbro o una lunghezza differente, fenomeno presente sia nell'indoeuropeo antico sia nel sistema verbale germanico.
- I verbi forti germanici si dividono in classi basate su elementi fonetici fissi aggiunti alla vocale radicale, come l'/i/' della prima classe e l'/u/' della seconda, mentre i verbi deboli derivano da radici nominali e mantengono la vocale radicale invariata nel paradigma.
- I verbi deboli formano il preterito e il participio preterito aggiungendo suffissi dentali al tema verbale e si classificano in quattro categorie principali in base al suffisso tematico, con esempi che mostrano l'evoluzione da antico alto tedesco ad anglosassone.
- Nell'anglosassone si osserva la caduta della nasale davanti a fricativa, fenomeno che provoca l'allungamento della vocale breve per compenso, come evidenziato dall'esempio della trasformazione di *uns in ūs.
- L'antico alto tedesco presenta la seconda rotazione consonantica, dove le occlusive germaniche si trasformano in affricate o fricative sorde doppie all'inizio di parola o dopo consonante e le occlusive sonore diventano occlusive sorde nel tedesco superiore.
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