Glaucoma, OCT e CV
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Di cosa parla
- Il nervo ottico è cruciale nella patologia glaucomatosa, composto da tessuto neurale, tessuto gliale e vasi sanguigni; contiene assoni dei gangli retinici che formano le vie ottiche anteriori, chiasmatiche e posteriori.
- Cellule ganglionari retiniche sono classificate in magnocellulari (M cells), parvocellulari (P cells) e koniocellulari; queste ultime rappresentano il 5-10% delle cellule, sensibili al blu-giallo.
- La valutazione del disco ottico è fondamentale per la diagnosi: l'area prelaminare accoglie tutte le fibre nervose, mentre l'area laminare presenta fenestrazioni e la lamina cribrosa; l'emorragiola a fiamma indica un difetto cuneiforme.
- Teorie della patogenesi del glaucoma includono meccanica (pressione sull'assone) e vascolare (alterazioni del plesso vascolare peripapillare); l'otticopatia glaucomatosa è caratterizzata dalla perdita di assoni, vasi sanguigni e cellule gliali.
- Valutazione oftalmoscopica: il disco ottico viene esaminato direttamente o indirettamente; l'escavazione centrale (coppa) varia in dimensione e aspetto a seconda del diametro del disco, con notching come segno patognomonico.
- Alterazioni classiche nel pz glaucomatoso includono nasalizzazione dei vasi papillari, emorragie peripapillari a fiamma, eatrofia peripapillare (zona β e α); l'escavazione concentrica è un segno di progressione del danno.
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