Geografia economica
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Di cosa parla
- La geografia economica studia le relazioni tra oggetti e soggetti localizzati sulla superficie terrestre, suddivise in relazioni orizzontali (scambio e circolazione) e verticali (rapporto tra attività economiche e caratteristiche del luogo).
- L'organizzazione territoriale analizza le relazioni geografico-economiche a diverse scale, considerando condizioni naturali, storiche e attuali; l'ordine spaziale non è determinato oggettivamente ma dipende dalle scelte soggettive.
- Il valore economico del territorio ha evoluto con la società mercantile-industriale: dalla soddisfazione dei bisogni locali a un mercato globale, dove la posizione e le economie di agglomerazione determinano il valore produttivo e scambiabile del suolo.
- L'economia esterna o esternalità positive favorisce l'agglomerazione delle imprese, migliorando i profitti attraverso facilità di scambio, formazione del mercato del lavoro e servizi pubblici; queste infrastrutture sono necessarie per lo sviluppo economico.
- Le infrastrutture sono strutture territoriali che rendono un ambito idoneo a svolgere funzioni economiche e abitative, divise in materiali/tecniche, sociali, economiche e di informazione; hanno caratteristiche di beni non escludibili, indivisibili e non produttivi.
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