Anestesiologia
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.
Di cosa parla
- L'anestesia generale è definita come uno stato farmacologicamente indotto, temporaneo e reversibile che comprende ipnosi (abolizione della coscienza), analgesia (soppressione del dolore), miorisoluzione (rilassamento muscolare) ed amnesia.
- La valutazione pre-operatoria fondamentale per la programmazione anestesiologica include l'anamnesi completa, l'esame obiettivo delle alte vie aeree con il test di Mallampati e lo studio della riserva funzionale cardiaca espresso in MET equivalenti metabolici.
- In caso di intubazione difficile o impossibilita alla visualizzazione glottidica durante la laringoscopia diretta, vengono impiegati mandrini rigidi per modificare l'angolazione del tubo endotracheale e facilitare il posizionamento corretto nella trachea.
- I pazienti sono classificati secondo criteri di rischio cardiovascolare (fattori maggiori, intermedi o minori) e i interventi chirurgici sono distinti in categorie a basso, intermedio o alto rischio basandosi sull'invasività della procedura e sulle perdite ematiche previste.
- L'obiettivo principale del processo anestesiologico è garantire la sicurezza durante l'intervento attraverso fasi sequenziali che comprendono premedicazione, induzione farmacologica, mantenimento dello stato anestetico e risveglio controllato in sala operatoria o terapia intensiva.
Registrati e sblocca subito 3 appunti gratis, questo incluso.