Appunti VERIFICATO

Lezione 3

Università degli Studi di Torino archeologia e storia antica Curriculum classico e medievale 2021
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Di cosa parla

  • La lingua ittita appartiene al ceppo anatolico delle lingue indoeuropee e rappresenta il primo gruppo linguistico ad essersi staccato dal comune antenato indo-europeo in Asia Centrale.
  • Nel II millennio a.C. le principali lingue anatoliche erano il palaico, parlato nel nord-ovest dell'Anatolia, e la luvia, diffusa numericamente di più soprattutto nella zona meridionale e occidentale.
  • Oltre al cuneiforme, i sovrani ittiti adottarono una scrittura geroglifica per le iscrizioni monumentali in lingua luvica standard a partire dal XIII secolo, scelta che aveva anche un valore identitario distintivo rispetto alle altre potenze vicine orientali.
  • I testi scritti con il sistema geroglifico venivano realizzati su supporti come la pietra o tavolette di legno cerato, quest'ultimo materiale più facile da cancellare e utilizzare per appunti amministrativi quotidiani degli scribi.
  • L'ipotesi indoitita spiega l'arcaicità della lingua ittita evidenziando assenza dell'opposizione grammaticale tra genere maschile/femminile/neutro a favore di una distinzione funzionale tra agente attivo (attante) e paziente passivo.

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