Appunti storia della letteratura italiana dalle origini fino al settecento
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Di cosa parla
- Il Medioevo italiano vede la coesistenza di latino e volgare, con il volgare utilizzato principalmente nelle città per scrivere trattati legali e contrattuali.
- Dalla fine del X secolo in poi, le città italiane come Venezia diventano indipendenti e centrali nel commercio, dando vita a repubbliche con forte cultura urbana. Il notaio emerge come figura chiave nella diffusione della scrittura.
- Il 1278 vede la nascita dello Stato della Chiesa grazie alla Lotta per le Investiture contro l’Impero, mentre l'Italia perde prestigio a causa della decentralizzazione delle rotte commerciali con l'avvento dell'Impero Ottomano.
- La Scuola Siciliana e i francescani e dominicani introducono nuove forme di poesia, con tematiche religiose e politiche, promuovendo scuole gratuite in città. San Francesco scrive il Cantico delle Creature in volgare.
- La letteratura italiana si sviluppa attraverso autori come Jacopo da Lentini, Guittone d’Arezzo e Guido Guinizzelli, che introducono il dolce stil novo con tematiche amorose e morali. Poeti come Guido Cavalcanti esplorano l'ineffabilità del sentimento amoroso.
- Fino al Trecento, convivono la poesia comica-realistica e aulica-cortese, entrambe indirizzate allo stesso pubblico. Autori come Cecco Angiolieri esplorano temi autobiografici e sociali nella loro poesia.
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