legislazione scolastica
Di cosa parla
- Autonomia Scolastica (D.P.R. 275/1999):
- Definisce l'autonomia funzionale, la realizzazione dell'offerta formativa e garantisce la libertà di insegnamento e il pluralismo culturale.
- Introduce il Piano dell'Offerta Formativa (POF) come documento fondamentale per la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa, elaborato dal Collegio dei Docenti e approvato dal Consiglio di Circolo/Istituto.
- Dettaglia l'Autonomia Didattica (tempi di insegnamento, percorsi individualizzati, recupero, riconoscimento crediti) e l'Autonomia Organizzativa (calendario scolastico, utilizzo dei docenti).
- Stabilisce le quote nazionali e riservate per i curricoli, con obiettivi generali e specifici di apprendimento.
- Prevede l'Ampliamento dell'offerta formativa con attività facoltative, collaborazioni locali e iniziative per adulti.
- La Buona Scuola (L. 107/2015):
- Ha sostituito il POF con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF), rivedibile annualmente, che include il fabbisogno di personale, infrastrutture, piani di miglioramento e formazione.
- Ha delegato l'emanazione di 8 Decreti Legislativi per riforme in ambiti chiave come formazione iniziale docenti, valutazione delle competenze, diritto allo studio e inclusione scolastica.
- Struttura del Primo Ciclo di Istruzione (L. 28.03.2003 n.53):
- Garantisce il diritto all'istruzione per almeno 12 anni o fino ai 18 anni di età.
- Scuola dell'Infanzia: per bambini dai 3 ai 6 anni, non obbligatoria. Prevede "anticipi" per chi compie 3 anni entro il 30 aprile.
- Scuola Primaria: per bambini dai 6 agli 11 anni, con modelli organizzativi variabili e l'introduzione dell'insegnante unico o prevalente.
- Scuola Secondaria di 1° Grado: per ragazzi dagli 11 ai 14 anni, con orari ordinari e prolungati.
- Definisce i numeri minimi e massimi di alunni per classe per ogni ordine di scuola.
- Valutazione Scolastica (D.P.R. 22.06.2009 n.122, D.Lvo 62/2017):
- È espressione dell'autonomia professionale docente e didattica, garantendo trasparenza ed equità.
- La valutazione periodica e finale degli apprendimenti è collegiale, con voti in decimi nella scuola secondaria di 1° grado.
- Le competenze sono certificate al termine dei cicli di istruzione.
- Il D.Lvo 62/2017 ha rafforzato l'aspetto formativo e educativo della valutazione, con il Collegio dei Docenti che definisce le rubriche di valutazione e i criteri per il comportamento.
- L'ammissione alla classe successiva o all'Esame di Stato richiede la partecipazione alle prove INVALSI e una frequenza di almeno i 3/4 dell'orario personalizzato. L'esclusione è prevista solo per gravi provvedimenti disciplinari.
- La Funzione Docente:
- Formazione Iniziale: Il D.Lgs 59/2017 regola l'accesso alla professione tramite il percorso FIT (Formazione Iniziale, Tirocinio e Inserimento) per la secondaria, richiedendo specifici crediti formativi (CFU/CFA).
- Periodo di Formazione e Prova (D.M. 850/2015): Obbligatorio per i docenti neoassunti, mirato alla verifica e consolidamento delle competenze professionali, con l'ausilio di un tutor e la compilazione di un portfolio individuale.
- La decisione finale sulla conferma in ruolo spetta al Dirigente Scolastico, basata su un colloquio, una relazione del tutor e del Dirigente, e il parere del Comitato per la Valutazione dei docenti.
- Il Governo dell'Istituzione Scolastica (Organi Collegiali):
- Consiglio di Istituto: organo di indirizzo e gestione, composto da docenti, ATA, genitori, (studenti nelle scuole superiori) e il Dirigente Scolastico. Approvazione PTOF, bilancio, regolamento interno.
- Consigli di Intersezione/Interclasse/Classe: organi tecnici per la programmazione, valutazione didattica e proposte al Collegio Docenti.
- Collegio dei Docenti: composto da tutti i docenti e il Dirigente Scolastico, elabora il PTOF, definisce i criteri di valutazione e propone attività didattiche e formative.
- Comitato per la Valutazione dei Docenti: previsto dalla L. 107/15, ha una composizione specifica per la valutazione del servizio e per il periodo di formazione e prova.
- Servizio Nazionale di Valutazione:
- Valuta l'efficienza ed efficacia del sistema scolastico tramite il Rapporto di Autovalutazione (RAV) e le prove INVALSI, supportando i piani di miglioramento.