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Di cosa parla
- Il sistema bancario italiano si trova in un contesto sfidante, caratterizzato da redditività in calo, aumento dei rischi, concorrenza internazionale e un forte bisogno di innovazione.
- La Funzione Organizzazione (FO), e più in generale le Direzioni Organizzazione (DO), hanno un ruolo essenziale, non solo come ottimizzatori operativi, ma come attori chiave nell'identificazione di strategie organizzative innovative per trasformare business maturi e attivarne di nuovi.
- Un approccio più ampio alla FO include anche le funzioni del personale, dei sistemi informativi e delle relazioni sindacali.
- Le evidenze empiriche suggeriscono una carenza di conoscenze aggiornate sulle dinamiche organizzative nel settore bancario italiano.
- La normativa di vigilanza prudenziale ha accentuato l'importanza dell'"adeguatezza organizzativa" per l'efficienza, la stabilità e la gestione dei rischi bancari.
- Un sondaggio condotto da Laborbank ha esplorato il ruolo delle DO, concentrandosi sui cambiamenti organizzativi, la loro dinamica e l'evoluzione del loro ruolo.
- I principali fattori esterni che spingono al cambiamento sono la crisi economica e finanziaria, l'inasprimento regolamentare (Basilea 3) e la concorrenza crescente.
- Le banche italiane, tradizionalmente bancocentriche, devono adattarsi alla disintermediazione e all'aumento dei requisiti patrimoniali.
- Il sistema bancario italiano presenta una concentrazione del mercato inferiore rispetto ad altri Paesi europei, ma un numero maggiore di sportelli, indicando un bisogno di maggiore efficienza.
- Gli obiettivi principali perseguiti dalle banche negli ultimi due anni sono stati la riduzione dei costi (5.9/7), le economie di scopo (5.4/7), l'adeguamento normativo (5.5/7) e il miglioramento dell'efficacia commerciale (5.2/7).
- La gestione strategica è fortemente concentrata sul core business (87%), con meno enfasi sulla diversificazione in nuove aree (40%).
- I cambiamenti organizzativi futuri si concentrano sulla rete distributiva (5.9/7), crediti (5.8/7), risk management (5.8/7) e ICT (5.6/7).
- Per il rilancio della redditività, sono necessarie azioni di forte reingegnerizzazione e innovazione organizzativa, sia per l'attività creditizia tradizionale sia per lo sviluppo di nuove attività a maggiore valore aggiunto.
- È cruciale il riassetto della rete distributiva, bilanciando efficienza e capacità di erogazione di servizi a valore aggiunto, anche considerando la bassa diffusione dell'Internet banking in Italia.
- Sono richieste strategie di diversificazione dell'offerta (es. bancassurance, sanità integrativa, finanza per lo sviluppo e l'innovazione) e investimenti, spesso in conflitto con le necessità immediate di taglio dei costi.