psicologia dell'invecchiamento
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Di cosa parla
- Modelli di ricerca: psicologia della vecchiaia, psicologia delle differenze d'età e psicologia dell'invecchiamento.
- Invecchiamento: processo non volontario con modifiche cellulari, diverso dalla malattia; età psicologica, sociale e funzionale.
- Definizione di vecchiaia: coincidente con il pensionamento a 65 anni; declino cognitivo pronunciato dopo circa cinque anni prima della morte.
- Fragilità: riduzione delle riserve dell'individuo, determinata da fattori come l'età superiore ai 75 anni e la presenza di polipatologie.
- Tecnologie assistenziali: obiettivo di migliorare la qualità di vita degli anziani, ma con limiti legati al costo e all'adeguatezza dell'uso.
- Cambiamenti cognitivi: declino in alcuni ambiti con l'invecchiamento, ma stabilità o miglioramento delle emozioni; distinzione tra componenti fluite e cristallizzate.
- Sessualità nell'invecchiamento: contatto fisico gratificante, sensazioni sessuali che persistono a lungo; studi limitati su anziani omosessuali, bisessuali e transessuali.
- Volere restare attivi: stereotipo dell'anziano inattivo da superare; invecchiamento attivo come ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza.
- Centenari: classificazioni diverse (Franceschi, Gondo, Evert) evidenziano diversi percorsi verso la centenarietà; genetica importante ma non sufficiente per garantire la centenarietà.
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