Analisi di Rischio
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Di cosa parla
- L'analisi del rischio si basa su quattro componenti fondamentali: la sorgente di pericolo, l'agente di danno, il bersaglio e gli elementi di protezione.
- Il rischio viene definito come misura della distanza del sistema dalle condizioni di sicurezza e può essere quantificato come prodotto tra probabilità di accadimento e magnitudo del danno.
- In base alla natura degli eventi, si distinguono rischi specifici legati a fattori chimico-fisici, rischi convenzionali legati all'infortunistica ordinaria e rischi potenziali di incidenti rilevanti caratterizzati da bassa frequenza ma gravissimi danni.
- Per la gestione del rischio sono disponibili strategie di minimizzazione quali la sostituzione dei pericoli, la moderazione delle conseguenze, la semplificazione dei processi e l'isolamento fisico delle fonti pericolose.
- I rischi vengono valutati attraverso indici statistici come il tasso di mortalità (FR) o le curve F-N che correlano la frequenza annuale degli eventi al numero di vittime attese.
- La classificazione del rischio locale e individuale permette di rappresentare graficamente le isorischio, tenendo conto della mobilità delle persone e delle caratteristiche abitative dell'area interessata.
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