appunti1aparte
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Di cosa parla
- I processi rappresentano le unità di lavoro attive nei sistemi time-sharing, composti da codice, dati globali nello spazio dati, variabili locali e temporanee nello stack e heap, distinguendosi dai programmi passivi come istanze distinte con propri program counter.
- L'evoluzione della computazione di un processo è definita dall'insieme dei valori delle informazioni che ne guidano l'esecuzione, permettendo di prevedere il comportamento futuro del programma basandosi sulle istruzioni successive e sui dati attuali.
- Un processo può trovarsi in uno degli stati new, running, waiting, ready-to-run o terminated, dove lo stato running è esclusivo per ogni processore in un dato istante mentre ready-to-run indica la disponibilità ad eseguire ma l'attesa della CPU.
- Ogni processo è rappresentato da un Process Control Block (PCB) che memorizza informazioni critiche come identificatore, stato, program counter, registri della CPU, stack pointer e dati per la schedulazione e la gestione della memoria.
- Il cambio di contesto è l'operazione fondamentale del multi-tasking che salva lo stato completo dei registri e dello stack pointer nel PCB del processo corrente e carica quelli del nuovo processo per garantire l'esecuzione corretta senza interferenze.
- Le tecniche di sospensione e riattivazione dei processi permettono al sistema operativo di ordinare i processi pronti tramite la schedulazione, massimizzando lo sfruttamento della CPU attraverso la turnazione tra diverse istanze di esecuzione.
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