SISTEMI OPERATIVI 1
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Di cosa parla
- I sistemi operativi evolvono dall'architettura monolitica, caratterizzata da un unico blocco di codice efficiente ma difficile da mantenere, verso strutture stratificate e microkernel che separano i meccanismi dalle politiche per migliorare modularità e affidabilità.
- Nel modello a microkernel le funzioni non essenziali vengono spostate in servizi utente comunicanti tramite messaggi, mentre l'approccio modulare collega dinamicamente moduli al boot garantendo prestazioni migliori rispetto ai microkernel pur mantenendo la separazione.
- I sistemi a macchine virtuali (VM) forniscono isolamento e illusione di hardware dedicato attraverso strati di schedulazione e memoria virtuale, sebbene introducano un calo di prestazioni dovuto all'overhead dello strato di virtualizzazione.
- I meccanismi di IPC per la comunicazione tra processi cooperanti includono metodi diretti come memoria condivisa e scambio di messaggi, oltre a tecniche indirette basate su mailbox, file system, pipe e socket.
- Il deadlock rappresenta una condizione di stallo causata dalla contemporanea soddisfazione di quattro condizioni specifiche quali mutua esclusione, possesso e attesa, nessun rilascio anticipato e attesa circolare.
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