riassunto schematico manuale di Carlo Argan dal neoclassicismo alla contemporaneità
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Di cosa parla
- La seconda guerra mondiale segna il declino dell'Europa come centro artistico, con New York che prende il suo posto.
- L'arte americana raggiunge autonomia e egemonia, ma mantiene un legame con la sfera europea; caratterizzata dalla mancanza di inibizioni e dall'ottimismo espressivo.
- La crisi delle scienze europee porta a una critica della razionalità, mentre l'America ignora questa prospettiva, vedendo la cultura come un progresso senza limiti.
- L'arte americana, attraverso movimenti come l'action painting e l'arte pop, si rivolge all'immediatezza estetica, ma queste forme sono in realtà illusorie e segnalano una crisi profonda.
- La ricerca artistica negli Stati Uniti affronta il dilemma tra la necessità di servire al sistema economico e l'autonomia artistica; si verifica un movimento verso la progettazione estetico-industriale, ma anche resistenze da parte degli artisti indipendenti.
- Il cinema e la fotografia diventano strumenti centrali dell'arte visiva moderna, con Moholy-Nagy che svolge un ruolo importante nell'esplorazione della visione in movimento e del cinetismo.
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