appunti lezione di storia del diritto medievale
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.
Di cosa parla
- L'immaterialità del diritto e la sua natura evolutiva sono illustrate attraverso l'esempio utopico di Tommaso Moro, che immaginava società regolate da leggi condivise, condivisione dei beni e rispetto reciproco come ideale per una convivenza giusta.
- Nella cultura medievale il concetto di ordinamento assume centralità con San Tommaso, che definisce la legge come un ordine razionale volto al bene comune promulgato dal curatore della comunità, mentre Santi Romano propone una visione istituzionistica distinta da quella puramente normativistica.
- L'inizio dell'età medievale segna il tramonto dell'impero d'Occidente nel 476 e lo spostamento del centro di potere verso Costantinopoli sotto l'imperatore cristiano Costantino, fino all'unificazione temporanea delle aree imperiali operata da Giustiniano.
- L'amministrazione bizantina in Italia era articolata con un esarca a Ravenna che coordinava duchi e prefetti per gestire le diverse circoscrizioni territoriali come Roma, la Sicilia guidata dal stratega e il Ducato di Venezia sorto come difesa contro i germanici.
- Grazie alla compilazione giustinianea Giustiniano raccolse consuetudini, responsa dei giuristi, senatusconsulta e costituzioni imperiali in un sistema legislativo organico che mirava a riunificare l'impero con le leggi dopo la guerra gotica contro gli ostrogoti.
- L'opera legislativa di Giustiniano si articolò in tre fasi distinte comprendendo grandi compilazioni tra il 534 e il 537, una produzione intensa di novelle fino al 541 e un declino della legislazione negli ultimi anni del regno.
Registrati e sblocca subito 3 appunti gratis, questo incluso.