Corso di laurea

comunicazione interculturale

Università degli Studi di MILANO-BICOCCA · 65 materie · 10 file condivisi

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II Corso di Laurea in Comunicazione Interculturale appartiene alla Classe delle Lauree in Scienze della Comunicazione (L-20) e ha, di norma, una durata di tre anni e comporta l’acquisizione di 180 crediti formativi universitari (CFU) per il conseguimento del titolo. Sono previsti 19 esami che prevedono l’acquisizione di 156 CFU. I restanti crediti saranno acquisiti attraverso altre attività formative quali esercitazioni nelle lingue orientali, prova di lingua, prova di informatica e la prova finale. Indicativamente, gli esami previsti sono 6 al primo anno, 7 al secondo anno, 6 al terzo anno.
Il corso di studio è a programmazione locale (250 posti): la graduatoria viene formulata in base all’esito di un test di ingresso. Sono previsti obblighi formativi aggiuntivi (OFA).
La lingua ufficiale del corso è l’italiano. Alcuni insegnamenti del corso potranno essere tenuti in lingua inglese (vedi Regolamento).
Al termine degli studi viene rilasciato il titolo di Laurea in Comunicazione Interculturale. Il titolo consente l’accesso a Master di primo livello, a corsi di Laurea Magistrale della classe LM-1; LM-57; LM-59; LM-92 e di altre classi attivati presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca o presso altri atenei secondo le modalità stabilite nei rispettivi regolamenti.
Il Corso di Laurea intende fornire una solida preparazione culturale e metodologica di base nelle discipline d’area linguistica, filosofico-letteraria, socio-antropologica, psico-pedagogica e organizzativa, nonché in una lingua extra-europea (arabo, cinese, giapponese), che consentirà ai laureati di conseguire una conoscenza trasversale e una capacità di analisi critica dei principali aspetti della comunicazione, della complessità dei processi comunicativi e della diversità dei modelli comunicativi in prospettiva interculturale. Il percorso formativo è volto a fornire innanzitutto gli strumenti teorico-epistemologici necessari per saper analizzare e comprendere i diversi contesti e processi comunicativi e saper elaborare le opportune strategie di intervento. Tali strumenti sono integrati dalla formazione linguistico-culturale in una lingua orientale, considerata requisito cruciale per lo sviluppo della competenza interculturale nella dimensione cognitivo-esperienziale.
Obiettivo del Corso di Laurea è creare figure professionali in grado di operare in tutti i settori e le realtà economiche e istituzionali in cui gli sviluppi e le necessità della comunicazione incrociano la dimensione interculturale: cioè esperti capaci di promuovere, incrementare, ottimizzare le relazioni con interlocutori legati al Vicino e all’Estremo Oriente, in Italia e fuori d’Italia, nel contesto di imprese, servizi, enti pubblici e privati, organismi internazionali, istituzioni scolastiche, formative, assistenziali e del terzo settore. Gli ambiti interessati sono numerosi, dalla negoziazione aziendale all’informazione, dalla comunicazione commerciale alle dinamiche della migrazione, dal turismo all’editoria, tutti contesti dove il processo di creazione di fisionomie professionali sempre nuove è da anni un fenomeno imponente. I punti caratterizzanti del Corso di Laurea sono da un lato l’acquisizione di uno spettro ampio di competenze sulla natura e il funzionamento della comunicazione, che garantisce duttilità, capacità di adattamento, consapevolezza critica, e dall’altro una preparazione specifica in lingue importanti per lo sviluppo economico, sociale contemporaneo.
In passato (indicatori ANVUR 2019) i laureati del corso hanno riportato un tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo pari al 65,9%, di poco superiore a quella di area geografica che è del 64,3%. In passato la percentuale di immatricolati che si laureano entro un anno oltre la durata normale del corso è stata del 57,7% (N.B. dato estratto dalla banca dati di Ateneo – Cruscotto), solo lievemente al di sotto della media di area geografica (58,6%).


The BA in Intercultural Communication focuses on the understanding of communication processes from different disciplinary perspectives, including linguistics, literary studies, anthropology, education, philosophy, psychology and sociology. The curriculum is designed to encourage learning that integrates a mastery of theory with a critical analysis of communication practices and contexts. It requires the study of a foreign language, chosen between Arabic, Chinese and Japanese, in order to enable students to deal with the pivotal challenges of globalization and contemporary multicultural societies.
The degree program in Intercultural Communication normally extends over a three years period. To successfully complete the program students are required to achieve a total of 180 credits (CFU/ECTS). The program includes 19 exams (6 in the first year; 7 in the second year; 6 in the third year), one language skill certification, one computer skill certification, and a final essay.
Intercultural Communication is a limited-enrollment course. To be admitted, all candidates are required to pass a written test.
The official language of the program is Italian. Some courses and exams can be offered in English, as reported in the Course Guidelines. The BA in Intercultural Communication gives access to second level degrees, first level Master’s degrees and Continuous education courses.

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Materie del corso

Arabic Culture 1° anno · 8 CFU · STAA-01/L · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza critica della cultura araba attraverso un approccio interdisciplinare che integra storia, religione e letteratura.Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza critica della cultura araba attraverso un approccio interdisciplinare che integra storia, religione e letteratura.Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensioneAcquisire una conoscenza di base delle principali dimensioni della cultura araba: religione, storia e produzione letteraria. Conoscenza e capacità di comprensione applicateApplicare le conoscenze acquisite nell’analisi di testi, documenti storici e opere letterarie. Autonomia di giudizioSviluppare una capacità critica nell’interpretazione delle dinamiche culturali, politiche e religiose del mondo arabo contemporaneo. Abilità comunicativeSaper esporre in modo chiaro e argomentato i principali temi trattati nel corso utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendereSviluppare competenze di studio autonomo attraverso la lettura critica dei testi in programma.

Programma

Testi obbligatori:Hillenbrand, Carole, Islam. Una nuova introduzione storica. Torino: Einaudi, 2016.Branca, Paolo, Adab 'arabī. Pagine di letteratura araba dagli inizi ai nostri giorni. Milano: Ares, 2019. (alcune parti che verranno indicate)Materiali didattici integrativi forniti dalla docente sulla piattaforma e-learning. Un testo a scelta tra i seguenti:Gli studenti dovranno scegliere uno dei seguenti volumi:Allegra, Marco, I palestinesi. Storia e identità di un popolo. Roma: Carocci, 2010.Campanini, Massimo, Il Corano e la sua interpretazione. Roma-Bari: Laterza, 2013.Campanini, Massimo, Quale Islam? Jihadismo, radicalismo, riformismo. Brescia: Editrice La Scuola, 2015.Manduchi, Patrizia – Melis, Nicola, Ğihād - Definizioni e riletture di un termine abusato. Milano: Mondadori Università, 2019.Brugnatelli, Vermondo, Libia inedita. Roma: L’Asino d’oro Edizioni, 2012. Testo letterario:Gli studenti dovranno scegliere un romanzo tra quelli proposti, rappresentativi di diverse tradizioni letterarie del mondo arabo contemporaneo.Kanafani, Ghassan, Uomini sotto il sole. Palermo: Sellerio, 2003.Meddeb, Abdelwahab, Il talismano. Milano: Jaca Book, 2006.Ben Jelloun, Tahar, Il razzismo spiegato a mia figlia. Milano: Bompiani, 1998.Saadawi, Ahmed, Frankenstein a Baghdad. Roma: Edizioni e/o, 2015.Mahfouz, Naguib, Il ladro e i cani. Milano: Feltrinelli, 1989.

Modalità d'esame

Oral ExaminationThe oral examination will assess students’ understanding of the topics covered during lectures as well as the assigned readings.Assessment Criteria:-Mastery of course content;-Ability to perform critical and analytical reasoning;-Command of the relevant disciplinary terminology;-Capacity to integrate and connect the various topics discussed throughout the course.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:Hillenbrand, Carole, Islam. Una nuova introduzione storica. Torino: Einaudi, 2016.Branca, Paolo, Adab 'arabī. Pagine di letteratura araba dagli inizi ai nostri giorni. Milano: Ares, 2019. (alcune parti che verranno indicate)Materiali didattici integrativi forniti dalla docente sulla piattaforma e-learning. Un testo a scelta tra i seguenti:Gli studenti dovranno scegliere uno dei seguenti volumi:Allegra, Marco, I palestinesi. Storia e identità di un popolo. Roma: Carocci, 2010.Campanini, Massimo, Il Corano e la sua interpretazione. Roma-Bari: Laterza, 2013.Campanini, Massimo, Quale Islam? Jihadismo, radicalismo, riformismo. Brescia: Editrice La Scuola, 2015.Manduchi, Patrizia – Melis, Nicola, Ğihād - Definizioni e riletture di un termine abusato. Milano: Mondadori Università, 2019.Brugnatelli, Vermondo, Libia inedita. Roma: L’Asino d’oro Edizioni, 2012. Testo letterario:Gli studenti dovranno scegliere un romanzo tra quelli proposti, rappresentativi di diverse tradizioni letterarie del mondo arabo contemporaneo.Kanafani, Ghassan, Uomini sotto il sole. Palermo: Sellerio, 2003.Meddeb, Abdelwahab, Il talismano. Milano: Jaca Book, 2006.Ben Jelloun, Tahar, Il razzismo spiegato a mia figlia. Milano: Bompiani, 1998.Saadawi, Ahmed, Frankenstein a Baghdad. Roma: Edizioni e/o, 2015.Mahfouz, Naguib, Il ladro e i cani. Milano: Feltrinelli, 1989.

Codice insegnamento 2627-1-E2002R008

Arabic Language I 1° anno · 12 CFU · 0 file
Chinese Culture 1° anno · 8 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Acquisire una conoscenza di base delle linee di sviluppo del pensiero, della politica, della cultura e della letteratura in Cina, per essere in grado di leggere con spirito critico il racconto che viene fatto oggi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una conoscenza di base delle linee di sviluppo del pensiero, della politica, della cultura e della letteratura in Cina, per essere in grado di leggere con spirito critico il racconto che viene fatto oggi della Cina contemporanea.

Programma

Modulo ABibliografia obbligatoriaLavagnino A.C., Pozzi S., Cultura cinese. Segno, scrittura e civiltà, Roma, Carocci editore, 2025.Letture e altri materiali forniti dalla docente e caricati sullo spazio e-learning.Letture obbligatorie• Un testo a scelta tra: Jin Yong, La leggenda del cacciatore di aquile, Libro primo, Milano, Mondadori, 2021,OPPURE Wu Cheng'en, Lo scimmiotto (trad. di A. Motti, dalla versione inglese di A. Waley), Torino, Einaudi, 1982oppure Milano, Adelphi, 2009 (quinta edizione). Letture consigliate• Jin Ping Mei (Chin P’ing Mei), Romanzo erotico cinese del sec. XVI (trad. di P. Jahier, dalla versione inglese di A.Waley), 2 voll., Milano, Feltrinelli, 1980 oppure Torino, Einaudi, 1955.• Cao Xueqin (Ts’ao Hsüeh-Ch’in), Il sogno della camera rossa (trad. di E. Masi), Milano, BUR, 2008. Modulo BBibliografia obbligatoria• Alessandra C. Lavagnino e Bettina Mottura, Cina e modernità. Cultura e istituzioni dalle Guerre dell’oppio a oggi,Roma, Carocci, 2016.• Letture e altri materiali caricati sullo spazio e-learning. Letture obbligatorie:• Fuchsia Dunlop, Invito a un banchetto. Il cibo come cuore della cultura cinese, Milano, ADD Editore, 2025• Yu Hua, La Cina in dieci parole, Milano, Feltrinelli, 2012 (trad. di Silvia Pozzi). Si consiglia la lettura e/o la consultazione di un testo di storia della Cina a scelta tra:• Roberts J.A.G., Storia della Cina, Bologna, Il Mulino, 2013 (terza edizione);• Sabattini M., Santangelo P., Storia della Cina, Bari-Roma, Laterza, 2005.• Vogelsang, Kai, Cina. Una storia millenaria, Torino, Einaudi, 2012 (ed edizioni successive)• Samarani G., La Cina contemporanea: Dalla fine dell'impero ad oggi, Torino, Einaudi (qualsiasi edizione)**CHI DESIDERA BIENNALIZZARE L'ESAME è PREGATO DI CONTATTARE LA DOCENTE PER STABILIRE ILPROGRAMMA. **

Modalità d'esame

The exam will be conducted exclusively in oral form. It consists of questions covering all topics addressed during the course, the assigned textbooks and the required readings. Students will be assessed on their historical, cultural and literary knowledge, as well as their critical thinking and ability to express themselves clearly.

Testi di riferimento

Modulo ABibliografia obbligatoriaLavagnino A.C., Pozzi S., Cultura cinese. Segno, scrittura e civiltà, Roma, Carocci editore, 2025.Letture e altri materiali forniti dalla docente e caricati sullo spazio e-learning.Letture obbligatorie• Un testo a scelta tra: Jin Yong, La leggenda del cacciatore di aquile, Libro primo, Milano, Mondadori, 2021,OPPURE Wu Cheng'en, Lo scimmiotto (trad. di A. Motti, dalla versione inglese di A. Waley), Torino, Einaudi, 1982oppure Milano, Adelphi, 2009 (quinta edizione). Letture consigliate• Jin Ping Mei (Chin P’ing Mei), Romanzo erotico cinese del sec. XVI (trad. di P. Jahier, dalla versione inglese di A.Waley), 2 voll., Milano, Feltrinelli, 1980 oppure Torino, Einaudi, 1955.• Cao Xueqin (Ts’ao Hsüeh-Ch’in), Il sogno della camera rossa (trad. di E. Masi), Milano, BUR, 2008. Modulo BBibliografia obbligatoria• Alessandra C. Lavagnino e Bettina Mottura, Cina e modernità. Cultura e istituzioni dalle Guerre dell’oppio a oggi,Roma, Carocci, 2016.• Letture e altri materiali caricati sullo spazio e-learning. Letture obbligatorie:• Fuchsia Dunlop, Invito a un banchetto. Il cibo come cuore della cultura cinese, Milano, ADD Editore, 2025• Yu Hua, La Cina in dieci parole, Milano, Feltrinelli, 2012 (trad. di Silvia Pozzi). Si consiglia la lettura e/o la consultazione di un testo di storia della Cina a scelta tra:• Roberts J.A.G., Storia della Cina, Bologna, Il Mulino, 2013 (terza edizione);• Sabattini M., Santangelo P., Storia della Cina, Bari-Roma, Laterza, 2005.• Vogelsang, Kai, Cina. Una storia millenaria, Torino, Einaudi, 2012 (ed edizioni successive)• Samarani G., La Cina contemporanea: Dalla fine dell'impero ad oggi, Torino, Einaudi (qualsiasi edizione)**CHI DESIDERA BIENNALIZZARE L'ESAME è PREGATO DI CONTATTARE LA DOCENTE PER STABILIRE ILPROGRAMMA. **

Codice insegnamento 2627-1-E2002R009

Chinese Language I 1° anno · 12 CFU · 0 file
Communication Psychology 1° anno · 8 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni e alle attività proposte durante il corso, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di: Acquisizione dei fondamenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni e alle attività proposte durante il corso, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di: Acquisizione dei fondamenti teorici della psicologia della comunicazione Comprensione dei metodi di analisi della comunicazione interpersonale Capacità di utilizzare conoscenze e modelli in diversi ambiti applicativi Di seguito sono dettagliati gli obiettivi formativi in termini di conoscenza e comprensione dei concetti chiave della disciplina e capacità di applicazione in contesti concreti. Conoscenza e comprensione Gli studenti acquisiranno conoscenze solide e sistematiche relative ai processi psicologici di base sottesi alla comunicazione umana, con particolare riferimento alla complessità dei sistemi di significazione verbale e non verbali. Capacità di applicare conoscenze e comprensione Gli studenti impareranno a usare i concetti e i temi proposti nell’analisi dei processi di comunicazione interpersonale e saranno stimolati ad applicare tali capacità a diversi contesti di esperienza (famigliare, amicale, professionale). Per quanto riguarda l’autonomia di giudizio, l’insegnamento sollecita gli studenti a formulare in modo indipendente la propria opinione e ad argomentarla in modo efficace, al fine di affinare i propri modelli interpretativi dei processi comunicativi. Il potenziamento delle abilità comunicative degli studenti è un obiettivo formativo centrale nel corso, e viene perseguito attraverso una serie di esercitazioni pratiche volte ad aumentare nei partecipanti il livello di consapevolezza e la capacita' di regolazione dei propri stili comunicativi. La capacità di apprendimento è stimolata attraverso la partecipazione attiva alle lezioni, lo svolgimento di esercitazioni pratiche e la frequenza dei seminari.

Programma

Sono previsti due diversi programmi e bibliografie alternative tra cui scegliere (Percorso A-standard oppure Percorso B-con Project work): PROGRAMMA E BIBLIOGRAFIA PERCORSO A) STANDARD Anolli L., Fondamenti di psicologia della comunicazione. Il Mulino, Bologna, (2° ediz.) 2012.Il manuale è da preparare tutto tranne i capitoli 2 e 8 Scatena, S., Psicologia del personal branding. Milano, Vita e Pensiero, 2022. Un volume a scelta tra i seguenti due:Anolli L., La mente multiculturale. Laterza, Roma, 2006.Pallavicini F., Psicologia della realtà virtuale, Mondadori, 2020. PROGRAMMA E BIBLIOGRAFIA PERCORSO B) CON PROJECT WORK Il programma e la bibliografia in questo percorso prevedono: i.) lo svolgimento di attività di esercitazioni e project work individuale e di coppia/gruppo secondo le indicazioni fornite durante il corso. ii.) la preparazione del materiale bibliografico indicato qui sotto: Anolli L., Fondamenti di psicologia della comunicazione. Il Mulino, Bologna, (2° ediz.) 2012.N.B. Il libro è da preparare tutto tranne le seguenti parti, che sono da escludere:• i capitoli: 2, 6 e 8• del capitolo 1 NO i Paragrafi 4.3 e 4.4• del capitolo 3 NO i Paragrafi 1.1, 1.2, 3.1; la parte su “Il caso della polisemia e la somiglianza di famiglia” (pag. 109-110-111); i Paragrafi 7.1, 7.2, 7.3.• del capitolo 4 NO i Paragrafi 4.1 e 4.2, i Paragrafi 7.1, 7.2 e il Paragrafo 9• del capitolo 7 è da preparare la Sezione 1 + sono da preparare solo 1 sezione a scelta tra le seguenti quattro: Sez 2 (Comunicazione ironica), Sez 3 (Comunicazione seduttiva), Sez 4 (Comunicazione menzognera), Sez 5 (Comunicazione patologica) Scatena, S., Psicologia del personal branding. Milano, Vita e Pensiero, 2022.N.B. Il libro è da preparare tutto tranne i capitoli 5, 6 e 7, che sono da escludere.

Modalità d'esame

Oral exam, according to the programme path chosen. Path A) STANDARDOral exam focused on the discussion of the topics of the indicated bibliography. As for the topics proposed in the course bibliography and the materials discussed during the course, the assessment will focus on the coverage of the theoretical models presented, the ability of critical reflection and application to contexts of interpersonal communication. Path B) WITH PROJECT WORKOral exam focused on the discussion of the topics of the indicated bibliography and of the activities and project work. As for the topics proposed in the course bibliography and the materials discussed during lessons, the assessment will focus on the coverage of the theoretical models presented, the ability of critical reflection and and application to contexts of interpersonal communication, as well as the ability to connect the theoretical aspects with the practical experiences carried out within the project work.

Testi di riferimento

Sono previsti due diversi programmi e bibliografie alternative tra cui scegliere (Percorso A-standard oppure Percorso B-con Project work): PROGRAMMA E BIBLIOGRAFIA PERCORSO A) STANDARD Anolli L., Fondamenti di psicologia della comunicazione. Il Mulino, Bologna, (2° ediz.) 2012.Il manuale è da preparare tutto tranne i capitoli 2 e 8 Scatena, S., Psicologia del personal branding. Milano, Vita e Pensiero, 2022. Un volume a scelta tra i seguenti due:Anolli L., La mente multiculturale. Laterza, Roma, 2006.Pallavicini F., Psicologia della realtà virtuale, Mondadori, 2020. PROGRAMMA E BIBLIOGRAFIA PERCORSO B) CON PROJECT WORK Il programma e la bibliografia in questo percorso prevedono: i.) lo svolgimento di attività di esercitazioni e project work individuale e di coppia/gruppo secondo le indicazioni fornite durante il corso. ii.) la preparazione del materiale bibliografico indicato qui sotto: Anolli L., Fondamenti di psicologia della comunicazione. Il Mulino, Bologna, (2° ediz.) 2012.N.B. Il libro è da preparare tutto tranne le seguenti parti, che sono da escludere:• i capitoli: 2, 6 e 8• del capitolo 1 NO i Paragrafi 4.3 e 4.4• del capitolo 3 NO i Paragrafi 1.1, 1.2, 3.1; la parte su “Il caso della polisemia e la somiglianza di famiglia” (pag. 109-110-111); i Paragrafi 7.1, 7.2, 7.3.• del capitolo 4 NO i Paragrafi 4.1 e 4.2, i Paragrafi 7.1, 7.2 e il Paragrafo 9• del capitolo 7 è da preparare la Sezione 1 + sono da preparare solo 1 sezione a scelta tra le seguenti quattro: Sez 2 (Comunicazione ironica), Sez 3 (Comunicazione seduttiva), Sez 4 (Comunicazione menzognera), Sez 5 (Comunicazione patologica) Scatena, S., Psicologia del personal branding. Milano, Vita e Pensiero, 2022.N.B. Il libro è da preparare tutto tranne i capitoli 5, 6 e 7, che sono da escludere.

Codice insegnamento 2627-1-E2002R004

Cultural Anthropology 1° anno · 8 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Con questo insegnamento, grazie a una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti in termini di: Conoscenze e comprensione: Delineare il campo disciplinare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento, grazie a una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti in termini di: Conoscenze e comprensione: Delineare il campo disciplinare dell’antropologia culturale e le sue principali prospettive; Comprendere il concetto di cultura nella sua relazione dialettica con quello di natura; Analizzare criticamente alcune dinamiche di costruzione identitaria attraverso le dimensioni interpretative della razza, della classe sociale e del genere; Esaminare, in ottica comparativa e multi-scalare, le dimensioni culturali della globalizzazione; Comprendere, da un punto di vista antropologico, il nesso tra comunicazione (offline e online) e cultura. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare lo sguardo decostruttivo dell’antropologia per comprendere e operare con competenza nella realtà multiculturale contemporanea; Articolare il dialogo fra letteratura scientifica e ricerca antropologica per orientarsi nell’ambito della diversificata realtà della comunicazione interculturale. Autonomia di giudizio: Interpretare la complessità dei processi culturali, accogliendo e valorizzando diversi punti di vista e superando stereotipi e pregiudizi. Valutare le conseguenze delle proprie azioni e decisioni, assumendo un atteggiamento riflessivo e responsabile. Abilità comunicative: Esprimere con chiarezza idee, conoscenze e argomentazioni. Formulare giudizi fondati, integrando informazioni provenienti da fonti diverse e attendibili. Capacità di apprendere: Sviluppare e affinare le proprie metodologie di apprendimento, individuando e costruendo in modo indipendente oggetti e temi di studio.

Programma

Il corso si articolerà in due sezioni tematiche. La prima consisterà in un’introduzione orientativa al campo di studi e ai suoi temi principali (cultura/natura, identità, razza, etnia, classe sociale, genere, potere, forme di vita economica, globalizzazione). La seconda si concentrerà sullo studio antropologico della comunicazione, con un focus specifico sui social media e sulle pratiche locali da essi generate. Ogni due lezioni di taglio più teorico è prevista una lezione dal carattere spiccatamente interattivo e laboratoriale. Nell’economia del corso, le lezioni laboratoriali sono considerate fondamentali per la produzione di condizioni di apprendimento della disciplina e per l’appropriazione personale dei contenuti. Il programma potrebbe subire delle lievi modifiche in base alle esigenze espresse dalle studentesse e dagli studenti frequentanti. Il corso prevede lo studio dei testi di seguito indicati: Sezione 1: Fabietti, U. (2015), Elementi di antropologia culturale. Terza edizione, Mondadori università (Parte prima, seconda, terza, quarta, quinta, nona). Un testo a scelta tra i seguenti romanzi: Atwood, M. (2019), Il racconto dell’ancella, Ponte alle grazie (1° ed. 1985). Golding, W. (2024), Il signore delle mosche, Mondadori (1° ed. 1954). Le Guin, U.K. (2025), I reietti dell'altro pianeta, Mondadori (1° ed. 1974). Sezione 2: Biscaldi, A., Matera, V. (2019), Antropologia del social media. Comunicare nel mondo globale, Carocci editore. Un testo a scelta tra le seguenti monografie: Abu-Lughod, L. (2022), Sentimenti velati. Onore e poesia in una società beduina, Rosenberg & Sellier (1° ed. 2000). Belmonte, T. (2021), La fontana rotta, Einaudi (1° ed. 1979). Bourgois, P. (2005), Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, DeriveApprodi (1° ed. 1995). Fassin, D. (2013), La forza dell'ordine. Antropologia della polizia nelle periferie urbane, La Linea (1° ed. 2011). Khosravi, S. (2019), Io sono confine, Elèuthera (1° ed. 2007). Mead, M. (2007), L’adolescenza in Samoa, Giunti (1° ed. 1928). Miller, D. (2020), Cose che parlano di noi. Un antropologo a casa nostra, Il Mulino (1° ed. 2009) Tsing, A.L. (2021), Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo, Keller (1° ed. 2015). Wacquant, L. (2002), Anima e corpo. La fabbrica dei pugili nel ghetto nero americano, DeriveApprodi (1° ed. 2000).

Modalità d'esame

The exam consists of an oral assessment aimed at verifying the knowledge acquired through the study of the texts included in the exam syllabus and the work carried out in class. Attending studentsAttending students are required to submit (via the e-learning platform), at least ten days before the exam date, a PDF dossier containing the results of the exercises carried out during the workshop sessions. Further instructions will be provided during the course. Non-attending studentsNon-attending students are required to submit (via the e-learning platform), at least ten days before the exam date, a PDF reading note (i.e., a critical reflection) of approximately 6 pages on the novel chosen from the second section. The choice of an oral examination format is consistent with the learning objectives of the course, as it allows, through a dialogic communicative situation, interaction with the student in order to assess their ability to critically understand the course topics and to connect theory and practice. Assessment will follow the Dublin Descriptors: the following grade bands are used High Level (25-30/30): Distinguished - Excellent Knowledge and Understanding: The student demonstrates in-depth and solid knowledge of the texts and topics covered; understands and analyses the texts presented without hesitation. Ability to apply knowledge: is able to identify general considerations on the authors/topics examined in the texts with confidence and effective personal observations; with adequate argumentative skills, is able to analyse, summarise, interpret, contextualise and compare the texts presented, also making use of interdisciplinary links. Autonomy of Judgement: demonstrates excellent critical skills, autonomy of judgement and originality in the analysis and interpretation of texts. Communication Skills: expresses themselves clearly, rigorously, fluently and appropriately. Is fully aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation. Learning skills: demonstrates excellent/very good independent learning skills, is able to effectively rework knowledge and link it to their own experience; is fully aware of the usefulness of the discipline. Average level (18-24/30): Sufficient - Good Knowledge and understanding: The student demonstrates a general understanding of the texts and topics covered. Although there are some minor inaccuracies or a few uncertainties regarding specific, non-essential details, overall the student shows sufficient comprehension and a reasonable ability to analyse the texts. Ability to apply knowledge: The student has some difficulty connecting general points to the examples provided in the texts. The summary of the content is sometimes not very effective, and the contextualization and comparison of authors and themes could be further developed. Autonomy of judgement: The student demonstrates a fair degree of independence in forming critical assessments, although he or she sometimes tends to rely on the opinions of others. Communication skills: expresses themselves clearly and with sufficient precision, with a reasonable command of the specific language of the discipline. Is aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation. Learning skills: The student demonstrates a reasonable ability to apply knowledge and relate it to personal experience. An awareness of the subject’s practical value is present, though it is still developing. Basic Level (0–17/30): Still consolidating Knowledge and understanding: The student demonstrates only a partial understanding of the texts and topics covered. Their grasp of the content is sometimes uncertain and requires further exploration and greater precision in interpretation. Ability to apply knowledge: The student finds it difficult to link general considerations to the examples in the texts and to summarise the content effectively. Contextualisation and comparison between authors and themes still need to be developed. Autonomy of judgement: Critical thinking and independent evaluation need to be guided through more personal reflection and reworking. Communication skills: Oral presentation is at times somewhat halting; it would be advisable to strengthen the use of subject-specific vocabulary and improve precision of expression. Learning skills: The student still shows difficulty in personally reworking knowledge and linking it to broader experiences and themes. Greater awareness of the educational value of the subject is desirable. NB: Students with PUOI (special educational needs) must email the document before the exam..

Testi di riferimento

Il corso si articolerà in due sezioni tematiche. La prima consisterà in un’introduzione orientativa al campo di studi e ai suoi temi principali (cultura/natura, identità, razza, etnia, classe sociale, genere, potere, forme di vita economica, globalizzazione). La seconda si concentrerà sullo studio antropologico della comunicazione, con un focus specifico sui social media e sulle pratiche locali da essi generate. Ogni due lezioni di taglio più teorico è prevista una lezione dal carattere spiccatamente interattivo e laboratoriale. Nell’economia del corso, le lezioni laboratoriali sono considerate fondamentali per la produzione di condizioni di apprendimento della disciplina e per l’appropriazione personale dei contenuti. Il programma potrebbe subire delle lievi modifiche in base alle esigenze espresse dalle studentesse e dagli studenti frequentanti. Il corso prevede lo studio dei testi di seguito indicati: Sezione 1: Fabietti, U. (2015), Elementi di antropologia culturale. Terza edizione, Mondadori università (Parte prima, seconda, terza, quarta, quinta, nona). Un testo a scelta tra i seguenti romanzi: Atwood, M. (2019), Il racconto dell’ancella, Ponte alle grazie (1° ed. 1985). Golding, W. (2024), Il signore delle mosche, Mondadori (1° ed. 1954). Le Guin, U.K. (2025), I reietti dell'altro pianeta, Mondadori (1° ed. 1974). Sezione 2: Biscaldi, A., Matera, V. (2019), Antropologia del social media. Comunicare nel mondo globale, Carocci editore. Un testo a scelta tra le seguenti monografie: Abu-Lughod, L. (2022), Sentimenti velati. Onore e poesia in una società beduina, Rosenberg & Sellier (1° ed. 2000). Belmonte, T. (2021), La fontana rotta, Einaudi (1° ed. 1979). Bourgois, P. (2005), Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, DeriveApprodi (1° ed. 1995). Fassin, D. (2013), La forza dell'ordine. Antropologia della polizia nelle periferie urbane, La Linea (1° ed. 2011). Khosravi, S. (2019), Io sono confine, Elèuthera (1° ed. 2007). Mead, M. (2007), L’adolescenza in Samoa, Giunti (1° ed. 1928). Miller, D. (2020), Cose che parlano di noi. Un antropologo a casa nostra, Il Mulino (1° ed. 2009) Tsing, A.L. (2021), Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo, Keller (1° ed. 2015). Wacquant, L. (2002), Anima e corpo. La fabbrica dei pugili nel ghetto nero americano, DeriveApprodi (1° ed. 2000).

Codice insegnamento 2627-1-E2002R002

Foundations of General Linguistics With Workshop 1° anno · 10 CFU · 0 file
Intercultural Education 1° anno · 8 CFU · PAED-01/A · 0 file

Con questo insegnamento si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di: CONOSCENZE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE acquisire conoscenze di base nell'ambito della pedagogia interculturale; acquisire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di: CONOSCENZE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE acquisire conoscenze di base nell'ambito della pedagogia interculturale; acquisire conoscenze e competenze interculturali, atte a promuovere una postura critica nei confronti delle molteplici diversità dei contesti contemporanei; sviluppare la capacità di decostruzione per avviare processi dialogici e creare occasioni di scambio oltre le diversità. CONOSCENZE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE APPLICATE: applicare conoscenze e abilità per affrontare problematiche nei contesti eterogenei, con riferimento alla postura interculturale; promuovere orientamenti operativi per agire in quanto comunicatori nell’eterogeneità culturale contemporanea; promuovere consapevolezza, riflessione critica, comprensione dei temi della diversità e del dialogo interculturale. AUTONOMIA DI GIUDIZIO sviluppare capacità di problematizzazione dei contesti educativi plurali; sviluppare strumenti per "leggersi" all’interno del panorama multiculturale contemporaneo, attraverso un coinvolgimento attivo in discussioni critiche e in pratiche di confronto tra pari; sviluppare una postura riflessiva per essere comunicatori critici nei contesti contemporanei. ABILITA' COMUNICATIVE acquisire capacità comunicative con consapevolezza in contesti di eterogenità culturale; conoscenza e utilizzo dei linguaggi e del lessico della pedagogia interculturale come strumenti di formazione, relazione e comunicazione nei diversi contesti; CAPACITA' DI APPRENDIMENTO capacità di rielaborazione delle esperienze interculturali e di organizzazione delle conoscenze; capacità di individuazione di metodi e strumenti a supporto della propria e altrui crescita personale e professionale.

Programma

Il programma prevede l’analisi e la discussione delle principali questioni affrontate nel corso, attraverso la problematizzazione di specifici nuclei tematici, al fine di introdurre e delineare, in prospettiva pedagogica, la comunicazione interculturale. BibliografiaDervin, F., Jacobsson, A. (in corso di stampa). Comunicazione interculturale ed educazione: realtà infrante e sogni ribelli, edizione critica a cura di E. Zizioli. Roma: Anicia.Freire, P. (2002), La pedagogia degli oppressi. Torino: EGA.Khosravi, S. (2019). Io sono confine. Milano: Elèuthera.Burgio, G. (2022). Pedagogia Postcoloniale. Prospettive radicali per l'intercultura. Milano: FrancoAngeli.La bibliografia potrebbe subire cambiamenti che saranno comunicati entro il 30 Settembre 2026. Studenti Erasmus:Gli studenti Erasmus sono invitati a prendere contatto con la docente per concordare programma e bibliografia.

Modalità d'esame

Type of Assessment: Oral exam. There are no intermediate assessments.The exam consists of an oral interview aimed at assessing knowledge of the theoretical content drawn from the course texts and materials published on the e-learning platform, as well as the ability to critically engage with the main themes and issues of intercultural pedagogy, presented with clear and well-structured argumentation.The oral interview lasts approximately 15-20 minutes, depending on the questions asked and the level of student preparation. Questions will primarily focus on the examination syllabus, the assigned readings, and the materials available on the e-learning platform. Assessment Criteria Knowledge of the topics presented in the course texts and online learning materials; Ability to make connections between key thematic areas; Ability to critically and independently engage with the course content, linking it to the competences required in professional contexts involving complex communication; Ability to present and discuss topics clearly and effectively in oral form. The assessment will be graded on a scale of 30, as below: UnsatisfactoryInsufficient preparation on the main topics covered in the course program and bibliography; very limited and poorly independent ability to argue, analyze, and critically elaborate the educational material; insufficient ability to connect theory and practice and to identify relevant links between the texts and topics of the course; incorrect presentation skills and specific vocabulary of the discipline. Sufficient – More than sufficient (18-23)General preparation and, in some respects, uncertain or incomplete on various topics covered in the course program and bibliography; limited and not very independent ability to argue, analyze, and critically evaluate the educational material; difficulty connecting theory and practice and identifying relevant links between the texts and topics covered in the course; partially correct presentation skills and specific vocabulary for the discipline. Fair (24-27)Adequate preparation on the main topics covered in the course syllabus and bibliography, but lacking depth on some more specific topics; fair ability to argue, analyze, and critically evaluate the educational material, but not always accurate and independent; fair ability to connect theory and practice and identify relevant links between the texts and topics covered in the course; presentation skills and subject-specific vocabulary mostly correct. Good - Excellent (28-30/30L)Exhaustive and in-depth preparation on the topics covered in the course program and bibliography; ability to argue, analyze, and critically elaborate the educational material in an articulate and independent manner; good/excellent ability to connect theory and practice and to identify relevant links between the texts and topics of the course; good/excellent presentation skills and mastery of the specific vocabulary of the discipline.

Testi di riferimento

Il programma prevede l’analisi e la discussione delle principali questioni affrontate nel corso, attraverso la problematizzazione di specifici nuclei tematici, al fine di introdurre e delineare, in prospettiva pedagogica, la comunicazione interculturale. BibliografiaDervin, F., Jacobsson, A. (in corso di stampa). Comunicazione interculturale ed educazione: realtà infrante e sogni ribelli, edizione critica a cura di E. Zizioli. Roma: Anicia.Freire, P. (2002), La pedagogia degli oppressi. Torino: EGA.Khosravi, S. (2019). Io sono confine. Milano: Elèuthera.Burgio, G. (2022). Pedagogia Postcoloniale. Prospettive radicali per l'intercultura. Milano: FrancoAngeli.La bibliografia potrebbe subire cambiamenti che saranno comunicati entro il 30 Settembre 2026. Studenti Erasmus:Gli studenti Erasmus sono invitati a prendere contatto con la docente per concordare programma e bibliografia.

Codice insegnamento 2627-1-E2002R003

Japanese Culture 1° anno · 8 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni e al Laboratorio connesso al corso, si intendono PROMUOVERE i seguenti apprendimenti, in termini di: *Conoscenze e comprensione Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni e al Laboratorio connesso al corso, si intendono PROMUOVERE i seguenti apprendimenti, in termini di: *Conoscenze e comprensione Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza solida e sistematica della storia culturale del Giappone, dalle origini fino alla fine del XX secolo, nonché una comprensione delle principali dinamiche storiche, sociali, politiche, filosofiche ed estetiche che ne hanno caratterizzato lo sviluppo *Capacità di mettere in relazione conoscenze e modelli fra loro differenziati Gli studenti saranno in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare e interpretare le principali espressioni della cultura giapponese, collocandole correttamente nel contesto storico e culturale di riferimento. Sapranno inoltre sintetizzare in modo efficace le informazioni apprese e stabilire collegamenti tra fenomeni culturali, processi storici e sistemi di pensiero. *Capacità di applicare conoscenze e modelli L’insegnamento mira a sviluppare l’autonomia di giudizio degli studenti, incoraggiandoli a elaborare interpretazioni personali dei temi affrontati e a sostenerle attraverso argomentazioni fondate e coerenti. Parallelamente, il corso contribuisce al rafforzamento delle abilità comunicative attraverso la partecipazione attiva alle lezioni e al confronto critico sui materiali proposti. La capacità di apprendimento viene stimolata mediante l’analisi e la discussione dei contenuti del corso, favorendo un approccio autonomo e consapevole allo studio.

Programma

Il corso di Cultura giapponese si propone di offrire una panoramica storica e culturale del Giappone dalle origini fino all’età contemporanea, seguendone le principali trasformazioni politiche, sociali e culturali. Si inizierà con l’età antica, analizzando le origini del popolo e della cultura giapponese, la formazione di un regno unitario e i primi influssi culturali provenienti dal continente asiatico, mettendo in evidenza al contempo i processi di rielaborazione e sviluppo in senso autoctono. Successivamente verrà affrontata la cosiddetta età feudale (XII-XVI secolo), con particolare attenzione allo shogunato di Kamakura e all’egemonia del clan Ashikaga. In questo periodo saranno inoltre considerati i primi contatti con l’Occidente e il processo di progressiva pacificazione e unificazione del Paese dopo la lunga fase di conflitti interni. Il percorso proseguirà con il periodo Edo (XVII-XIX secolo), caratterizzato dall’istituzione del sistema bakuhan e dall’influenza della filosofia ed etica confuciana. Verranno inoltre analizzati lo sviluppo degli spazi urbani e della cultura popolare, insieme alla peculiarità del sistema di isolamento noto come sakoku. Si passerà poi al periodo Meiji (1868-1912), segnato dalla Restaurazione Meiji e dalla nascita dello Stato nazionale moderno. In questa fase sarà centrale la riflessione sul processo di occidentalizzazione e modernizzazione del Giappone. Infine, il corso affronterà il XX secolo, soffermandosi sull’emergere della società di massa, sul nazionalismo e sul militarismo, nonché sul periodo bellico e postbellico, fino alla nascita del Giappone contemporaneo. Particolare rilievo sarà inoltre attribuito all’analisi della produzione letteraria e cinematografica, intesa come strumento privilegiato per l’interpretazione e la comprensione delle dinamiche culturali e storiche del Giappone nelle diverse epoche. Paul Varley, Introduzione alla cultura giapponese, Lindau, Torino, 2020 (tutto); Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, a cura di A. Maurizi, UTET, Novara, 2012 (9 capitoli di cui sarà data indicazione a inizio corso); Maria Roberta Novielli, Storia del cinema giapponese, Marsilio, Venezia, 2001 (fino a p. 198; eventuali sezioni da escludere saranno specificate sulla piattaforma e-learning- a corredo del manuale sarà messo a disposizione degli studenti un breve elenco di film da vedere per l'esame); Tre romanzi a scelta tra quelli che verranno indicati all’inizio del corso; Dispense a cura dei docenti caricate sulla pagina e-learning dell’insegnamento.

Modalità d'esame

Oral exam on the textbooks and other materials indicated in the Bibliography. The final assessment takes into account the degree of acquisition and understanding of the contents related to the cultural history of Japan, the ability to critically analyze the historical, social, and cultural phenomena discussed, as well as the appropriate use of the discipline’s specific terminology. It will also assess the ability to apply acquired knowledge, to establish connections between different historical periods and cultural domains, and to develop an independent reflection on the topics addressed. The assessment is based on the Dublin Descriptors, structured into the following performance levels: Low level (0–17/30): insufficientKnowledge and understanding: the student demonstrates fragmentary and superficial knowledge of the course content, with difficulty in understanding the main historical and cultural processes of Japan.Ability to apply knowledge: unable to correctly place events, periods, and phenomena within their historical and cultural context and shows difficulty in using disciplinary terminology.Autonomy of judgment: shows no critical capacity or interpretative autonomy.Communication skills: oral expression is uncertain and poorly structured; use of the discipline’s specific terminology is limited or inappropriate. Learning skills: shows difficulty in reworking the contents and in establishing connections between the different topics of the course. Medium level (18–24/30): sufficient – goodKnowledge and understanding: the student demonstrates a general knowledge of the course content, although with some gaps or minor inaccuracies regarding non-essential aspects.Ability to apply knowledge: able to place the main historical and cultural phenomena in their correct context, although with some uncertainty in analysis.Autonomy of judgment: shows a fair degree of critical ability, though not always fully independent.Communication skills: oral presentation is generally clear and correct, with a satisfactory command of disciplinary terminology and a sufficient ability to structure the argument.Learning skills: demonstrates good ability to rework and connect the main contents of the course. High level (25–30/30): very good – excellentKnowledge and understanding: the student has an in-depth and well-structured knowledge of the course content and a secure understanding of the main historical and cultural processes of Japan.Ability to apply knowledge: fully able to place, interpret, and compare cultural and historical phenomena in a coherent and informed way, making effective connections between different periods and domains.Autonomy of judgment: demonstrates strong critical thinking skills, interpretative autonomy, and originality in the analysis of the topics discussed.Communication skills: oral expression is clear, precise, and well-structured, with appropriate and confident use of disciplinary terminology.Learning skills: shows excellent autonomous learning abilities, critical reworking skills, and integration of knowledge. N.B. The professors are available for any clarification regarding lecture topics through individual appointments, either in person or online. Students holding a PUOI certification must send the document by email to the instructor well in advance of the exam date.

Testi di riferimento

Il corso di Cultura giapponese si propone di offrire una panoramica storica e culturale del Giappone dalle origini fino all’età contemporanea, seguendone le principali trasformazioni politiche, sociali e culturali. Si inizierà con l’età antica, analizzando le origini del popolo e della cultura giapponese, la formazione di un regno unitario e i primi influssi culturali provenienti dal continente asiatico, mettendo in evidenza al contempo i processi di rielaborazione e sviluppo in senso autoctono. Successivamente verrà affrontata la cosiddetta età feudale (XII-XVI secolo), con particolare attenzione allo shogunato di Kamakura e all’egemonia del clan Ashikaga. In questo periodo saranno inoltre considerati i primi contatti con l’Occidente e il processo di progressiva pacificazione e unificazione del Paese dopo la lunga fase di conflitti interni. Il percorso proseguirà con il periodo Edo (XVII-XIX secolo), caratterizzato dall’istituzione del sistema bakuhan e dall’influenza della filosofia ed etica confuciana. Verranno inoltre analizzati lo sviluppo degli spazi urbani e della cultura popolare, insieme alla peculiarità del sistema di isolamento noto come sakoku. Si passerà poi al periodo Meiji (1868-1912), segnato dalla Restaurazione Meiji e dalla nascita dello Stato nazionale moderno. In questa fase sarà centrale la riflessione sul processo di occidentalizzazione e modernizzazione del Giappone. Infine, il corso affronterà il XX secolo, soffermandosi sull’emergere della società di massa, sul nazionalismo e sul militarismo, nonché sul periodo bellico e postbellico, fino alla nascita del Giappone contemporaneo. Particolare rilievo sarà inoltre attribuito all’analisi della produzione letteraria e cinematografica, intesa come strumento privilegiato per l’interpretazione e la comprensione delle dinamiche culturali e storiche del Giappone nelle diverse epoche. Paul Varley, Introduzione alla cultura giapponese, Lindau, Torino, 2020 (tutto); Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, a cura di A. Maurizi, UTET, Novara, 2012 (9 capitoli di cui sarà data indicazione a inizio corso); Maria Roberta Novielli, Storia del cinema giapponese, Marsilio, Venezia, 2001 (fino a p. 198; eventuali sezioni da escludere saranno specificate sulla piattaforma e-learning- a corredo del manuale sarà messo a disposizione degli studenti un breve elenco di film da vedere per l'esame); Tre romanzi a scelta tra quelli che verranno indicati all’inizio del corso; Dispense a cura dei docenti caricate sulla pagina e-learning dell’insegnamento.

Codice insegnamento 2627-1-E2002R010

Japanese Language I 1° anno · 12 CFU · 0 file
Applied Linguistics 2° anno · 8 CFU · L-LIN/01 · 0 file
Arabic Language II 2° anno · 12 CFU · 0 file
Chinese Language II 2° anno · 12 CFU · 0 file
ESTETICA 2° anno · 8 CFU · M-FIL/04 · 1 file
Archivio Globale
ETNOLINGUISTICA 2° anno · 8 CFU · L-LIN/01 · 0 file
Ethnolinguistics 2° anno · 8 CFU · L-LIN/01 · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti teorici e metodologici per comprendere e analizzare il rapporto tra lingue e culture e la variazione linguistica. In particolare, gli studenti acquisiranno: le nozioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti teorici e metodologici per comprendere e analizzare il rapporto tra lingue e culture e la variazione linguistica. In particolare, gli studenti acquisiranno: le nozioni teoriche fondamentali dell'etnolinguistica le metodologie proprie dell’analisi etnolinguistica, con particolare riferimento allo studio e alla descrizione dei dati linguistici

Programma

Il corso fornisce una introduzione all'etnolinguistica, disciplina che ha come oggetto di studio il tema, tanto vasto quanto affascinante, dei rapporti tra lingue e culture.Dopo una prima parte dedicata ai presupposti teorici e metodologici e alla storia della disciplina, il corso si concentrerà su alcuni ambiti specifici, come il rapporto tra spazio, ambiente e strutture linguistiche, l'espressione linguistica della relazione soggettività/alterità e la cortesia linguistica.Verrà altresì trattato il tema dei rapporti tra oralità e scrittura (con una particolare attenzione ai sistemi di scrittura di arabo, cinese, giapponese). Cardona, Giorgio Raimondo (2006). Introduzione all'etnolinguistica. Torino, Utet.Da Milano, Federica (2023). Coscienza e linguaggio. L'espressione linguistica della soggettività. Milano, Raffaello Cortina Editore.

Modalità d'esame

The examination consists of a compulsory written test consisting of open-ended question, to be conducted in 90 minutes.. The questions will be evaluated on the basis of the following assessment criteria: relevance to the question, terminological rigor, ability to apply theory to the description of linguistic data. Candidates who pass the written test with a full sufficiency (at least 18/30) will be able to validate the grade immediately or, if they wish, they can take a supplementary oral test, consisting of a discussion of the written paper and questions on topics given in class that were not covered in the written paper. The assessment of the supplementary oral test will be based on the same criteria as the written test, with the addition of the following additional criteria: argumentation skills and autonomy in constructing discourse

Testi di riferimento

Il corso fornisce una introduzione all'etnolinguistica, disciplina che ha come oggetto di studio il tema, tanto vasto quanto affascinante, dei rapporti tra lingue e culture.Dopo una prima parte dedicata ai presupposti teorici e metodologici e alla storia della disciplina, il corso si concentrerà su alcuni ambiti specifici, come il rapporto tra spazio, ambiente e strutture linguistiche, l'espressione linguistica della relazione soggettività/alterità e la cortesia linguistica.Verrà altresì trattato il tema dei rapporti tra oralità e scrittura (con una particolare attenzione ai sistemi di scrittura di arabo, cinese, giapponese). Cardona, Giorgio Raimondo (2006). Introduzione all'etnolinguistica. Torino, Utet.Da Milano, Federica (2023). Coscienza e linguaggio. L'espressione linguistica della soggettività. Milano, Raffaello Cortina Editore.

Codice insegnamento 2627-2-E2002R012

Japanese Language II 2° anno · 12 CFU · 0 file
Logic 2° anno · 8 CFU · M-FIL/02 · 0 file

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, stimolando l'esercizio delle vostre capacità di argomentazione e ragionamento logico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, stimolando l'esercizio delle vostre capacità di argomentazione e ragionamento logico, adeguatamente supportato da strumenti per la valutazione formale degli argomenti; la propensione a "mettere in dubbio", con atteggiamento critico e antidogmatico, ma costruttivo e razionale; la comprensione di alcuni concetti chiave della logica, dell'epistemologia e della filosofia della scienza, e la loro applicazione a contesti di studio e di vita; la comprensione dei motivi per cui la scienza costituisce una forma di conoscenza particolarmente affidabile rispetto ad altre.

Programma

Edoardo Datteri, Logica, McGraw-Hill Education Create: ISBN: 9781307920253 (nota: si tratta di una raccolta di alcuni capitoli di un manuale di logica. Potete reperirlo in libreria comunicando l'ISBN e il fatto che si tratta di un progetto Create della casa editrice McGraw-Hill) Tommaso Piazza, "Che cos'è la conoscenza", Carocci, 2017 (primi 3 capitoli). Peter Godfrey-Smith, Teoria e realtà. Introduzione alla filosofia della scienza, Raffaello Cortina, 2022. Alan Musgrave, Senso comune, scienza e scetticismo, Raffaello Cortina, 1995.

Modalità d'esame

The exam will be written and will consist of two parts. 10 closed-ended questions. To pass the exam (therefore, to get at least 18) you must answer correctly at least 8 questions out of 10. 4 open-ended questions. If you have passed the barrier of closed-ended questions, the open-ended questions will contribute to defining the final grade (between 18 and 30 cum laude). Your answers will be evaluated in terms of clarity, pertinence, correctness, argumentation skills. During the course, if time permits, a simulation of the final exam will take place which will not contribute to the definition of the final grade.

Testi di riferimento

Edoardo Datteri, Logica, McGraw-Hill Education Create: ISBN: 9781307920253 (nota: si tratta di una raccolta di alcuni capitoli di un manuale di logica. Potete reperirlo in libreria comunicando l'ISBN e il fatto che si tratta di un progetto Create della casa editrice McGraw-Hill) Tommaso Piazza, "Che cos'è la conoscenza", Carocci, 2017 (primi 3 capitoli). Peter Godfrey-Smith, Teoria e realtà. Introduzione alla filosofia della scienza, Raffaello Cortina, 2022. Alan Musgrave, Senso comune, scienza e scetticismo, Raffaello Cortina, 1995.

Codice insegnamento 2627-2-E2002R011

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 8 CFU · SECS-P/10 · 0 file
Organization Design and Management 2° anno · 8 CFU · SECS-P/10 · 0 file
Political Philosophy 2° anno · 8 CFU · SPS/01 · 0 file

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere apprendimenti in termini di: Conoscenze e comprensione Capacità di mettere in relazione conoscenze e modelli fra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere apprendimenti in termini di: Conoscenze e comprensione Capacità di mettere in relazione conoscenze e modelli fra loro differenziati Capacità di applicare conoscenze e modelli

Programma

Per l'esame è richiesta la conoscenza approfondita di: Parte I K. Marx, L’ideologia tedesca, Editori Riuniti, parte I, “Feuerbach”, pp. 82-134.L. Althusser, “Ideologia e apparati ideologici di Stato”, in Id., Freud e Lacan, Editori Riuniti, Roma, 1970.Film: “Rapito”, di M. Bellocchio, 2023. E uno a scelta tra i seguenti:S. Freud, Psicologia delle masse e analisi dell’Io, Einaudi, 2013.S. Hall, “Codifica e decodifica nel discorso televisivo”, in Id., Il soggetto e la differenza, Meltemi, 2006, pp. 33-50.S. Federici, “Contropiano dalle cucine”, in Ead., Il punto zero della rivoluzione. Lavoro domestico, riproduzione e lotta femminista, Ombrecorte, 2020, pp. 46-62. Parte II M. Foucault, Sicurezza, territorio, popolazione. Corso al Collège de France (1977-1978), Feltrinelli, pp. 49-91 (si tratta delle lezioni del 1° e dell’8 febbraio).P. Dardot, C. Laval, La nuova ragione del mondo. Critica della razionalità neoliberista, DeriveApprodi, 2019, pp. 333-371 (si tratta del cap. 13).S. Zuboff, Il capitalismo della sorveglianza, Luiss, 2019 [i passi verranno indicati più avanti]Film: “Sorry we missed you”, di K. Loach, 2019 E uno a scelta tra:N. Srnicek, Capitalismo digitale, Luiss, 2017.A. Rouvroy, T. Berns, “Gouvernementalité algorithmique et perspectives d’émancipation: le disparate comme condition d'émancipation par la relation?”, Réseaux, n. 177, pp. 163-196. Pdf in inglese fornito dal docente I film saranno visionati e commentati a lezione. Per gli studenti frequentanti, saranno forniti passi scelti durante le lezioni. Sarà utilizzato materiale filmico durante le lezioni. Gli studenti Erasmus possono studiare i testi in inglese o altra lingua se preferiscono. Durante il corso verranno discussi altri autori e testi, di cui saranno forniti via via i riferimenti bibliografici.

Modalità d'esame

The assessment consists of a written examination, with the option of an additional oral examination. The written examination includes a multiple-choice test and three open-ended questions (subject to a maximum word/line limit). Students who wish to improve or supplement their written examination grade may take an optional oral examination consisting of a 10–15 minute interview. Assessment Criteria The combination of a written examination with an optional oral interview is consistent with the learning objectives of the course, as it enables the assessment of students' knowledge of the course material, their ability to develop written arguments and demonstrate a critical understanding of the topics covered, as well as their capacity for philosophical analysis and for connecting theoretical concepts with practical issues. Assessment will be based on the Dublin Descriptors. Low Level (0–17/30): Fail Knowledge and Understanding: The student demonstrates limited and fragmented knowledge of the assigned texts and topics, with significant misunderstandings of the readings. Applying Knowledge and Understanding: The student is unable to identify and discuss the philosophical concepts studied within the assigned texts. They show only a very limited ability to summarise the readings and are unable to contextualise or compare them. Making Judgements: The student displays little or no critical thinking or independent judgement, relying exclusively on information provided by the instructor or secondary literature. Communication Skills: Oral expression is hesitant, imprecise, and formulaic, with poor command of the discipline-specific terminology. Learning Skills: The student demonstrates limited ability to elaborate independently on acquired knowledge or relate it to broader contexts and personal experience. Intermediate Level (18–24/30): Satisfactory–Good Knowledge and Understanding: The student demonstrates a general knowledge of the assigned texts and topics, although with some gaps, inaccuracies regarding non-essential aspects, or occasional misunderstandings in textual analysis. Applying Knowledge and Understanding: With some guidance from the instructor, the student is able to identify philosophical concepts in the assigned texts. They can adequately summarise, interpret, contextualise, and compare the readings. Making Judgements: The student shows a degree of independent critical judgement, although evaluations often remain close to established interpretations. Communication Skills: Expression is clear and reasonably precise, with a satisfactory command of the discipline-specific vocabulary. The student demonstrates awareness of the need to adapt linguistic register to different communicative contexts. Learning Skills: The student shows a satisfactory ability to elaborate on acquired knowledge and relate it to broader contexts and personal experience. High Level (25–30/30): Very Good–Excellent Knowledge and Understanding: The student demonstrates thorough and well-grounded knowledge of the assigned texts and topics, analysing and interpreting them with confidence and accuracy. Applying Knowledge and Understanding: The student is able to identify and discuss philosophical concepts in the texts confidently, offering effective and well-reasoned personal observations. They analyse, synthesise, interpret, contextualise, and compare the readings with sound argumentative skills, including, where appropriate, interdisciplinary connections. Making Judgements: The student demonstrates excellent critical thinking, independent judgement, and originality in analysing and interpreting philosophical texts and problems. Communication Skills: Expression is clear, rigorous, fluent, and appropriate. The student is fully aware of the need to adapt linguistic register to different communicative contexts. Learning Skills: The student demonstrates excellent independent learning skills, showing the ability to elaborate critically on acquired knowledge and relate it effectively to broader contexts and personal experience. Students with certified accommodations are required to email the relevant documentation to the instructor before the examination. In addition to implementing the accommodations formally approved by the University's disability and learning support services, the instructor is available to discuss course content and provide clarification during office hours, either in person or online by appointment.

Testi di riferimento

Per l'esame è richiesta la conoscenza approfondita di: Parte I K. Marx, L’ideologia tedesca, Editori Riuniti, parte I, “Feuerbach”, pp. 82-134.L. Althusser, “Ideologia e apparati ideologici di Stato”, in Id., Freud e Lacan, Editori Riuniti, Roma, 1970.Film: “Rapito”, di M. Bellocchio, 2023. E uno a scelta tra i seguenti:S. Freud, Psicologia delle masse e analisi dell’Io, Einaudi, 2013.S. Hall, “Codifica e decodifica nel discorso televisivo”, in Id., Il soggetto e la differenza, Meltemi, 2006, pp. 33-50.S. Federici, “Contropiano dalle cucine”, in Ead., Il punto zero della rivoluzione. Lavoro domestico, riproduzione e lotta femminista, Ombrecorte, 2020, pp. 46-62. Parte II M. Foucault, Sicurezza, territorio, popolazione. Corso al Collège de France (1977-1978), Feltrinelli, pp. 49-91 (si tratta delle lezioni del 1° e dell’8 febbraio).P. Dardot, C. Laval, La nuova ragione del mondo. Critica della razionalità neoliberista, DeriveApprodi, 2019, pp. 333-371 (si tratta del cap. 13).S. Zuboff, Il capitalismo della sorveglianza, Luiss, 2019 [i passi verranno indicati più avanti]Film: “Sorry we missed you”, di K. Loach, 2019 E uno a scelta tra:N. Srnicek, Capitalismo digitale, Luiss, 2017.A. Rouvroy, T. Berns, “Gouvernementalité algorithmique et perspectives d’émancipation: le disparate comme condition d'émancipation par la relation?”, Réseaux, n. 177, pp. 163-196. Pdf in inglese fornito dal docente I film saranno visionati e commentati a lezione. Per gli studenti frequentanti, saranno forniti passi scelti durante le lezioni. Sarà utilizzato materiale filmico durante le lezioni. Gli studenti Erasmus possono studiare i testi in inglese o altra lingua se preferiscono. Durante il corso verranno discussi altri autori e testi, di cui saranno forniti via via i riferimenti bibliografici.

Codice insegnamento 2627-2-E2002R013

Theory and Techniques of New Media 2° anno · 8 CFU · SPS/08 · 0 file
Anthropology of Media 3° anno · 8 CFU · M-DEA/01 · 0 file

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono PROMUOVERE i seguenti apprendimenti, in termini di: Conoscenza e capacità di comprensione– Conoscenza della storia e dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono PROMUOVERE i seguenti apprendimenti, in termini di: Conoscenza e capacità di comprensione– Conoscenza della storia e dei principali nodi teorici dell'antropologia dei media– Capacità di comprendere la specificità del metodo etnografico applicato ai contesti mediali Conoscenza e capacità di comprensione applicate– Capacità di analizzare un prodotto mediale specifico utilizzando le lenti teoriche dell'antropologia dei media– Sapere progettare e condurre una piccola esercitazione sul campo– Capacità di applicare le nozioni di relativismo culturale e riflessività all'analisi delle pratiche mediatiche Autonomia di giudizio – Comprendere la complessità dei processi culturali e delle pratiche di mediazione accogliendo e valorizzando diversi punti di vista e superando stereotipi e pregiudizi– Sviluppare uno sguardo critico verso le narrazioni dominanti e le rappresentazioni della "diversità culturale" nei media– Capacità di valutare l'impatto sociale e politico delle infrastrutture digitali Abilità comunicative– Capacità di esporre concetti complessi utilizzando il lessico specifico dell'antropologia dei media– Affinare le proprie capacità espositive e di argomentazione– Formulare giudizi fondati, integrando informazioni provenienti da fonti diverse e attendibili– Capacità di rimodulare il proprio registro espressivo a seconda del contesto e dei soggetti con cui si interagisce Capacità di apprendere– Sviluppare e affinare le proprie metodologie di apprendimento, individuando e costruendo in modo indipendente oggetti e temi di studio.– Capacità di individuare e selezionare autonomamente fonti bibliografiche attendibili

Programma

Grassi, P. & Santanera, G., a cura di, 2026, Antropologia digitale. Problemi, prospettive, pratiche di ricerca, Ledizioni. (disponibile in open access - chiedere il link alla docente) Miller, D. et al., 2021, Lo smartphone globale: Non solo una tecnologia per giovani, UCL Press. (disponibile in open access qui: https://discovery.ucl.ac.uk/id/eprint/10139782/1/Lo_Smartphone_Globale.pdf) Bargna, I., a cura di, 2018, Mediascapes. Pratiche dell'immagine e antropologia culturale, Meltemi – SOLO i capitoli di Giovanna Santanera (da pag. 141 a pag. 178), Virginia Evi (da pag. 179 a pag. 226) e Ivan Bargna (da pag. 271 a pag. 322). Appunti del corso (o in alternativa: Pertierra, A.C., 2017, Media anthropology for the digital age, Polity Press - disponibile in e-book nella biblioteca di ateneo) Gli studenti e le studentesse frequentanti possono concordare con la docente la realizzazione di un project work in sostituzione del libro di D. Miller et al. "Lo smartphone globale: Non solo una tecnologia per giovani" Gli studenti/le studentesse Erasmus possono contattare la docente per concordare la possibilità di studiare su una bibliografia in lingua inglese e/o la possibilità di sostenere l'esame in inglese.

Modalità d'esame

**Oral exam: individual interview in Italian with open-ended questions. ** Questions may cover exam texts, topics discussed during lectures, and the ethnographic activities and exercises carried out. Upon request, students may take the exam in English or French. There are no mid-term exams. Assessment Criteria The assessment will be based on the Dublin Descriptors. The level bands are as follows: **1. High Level (25-30/30): Distinguished - Excellent ** Knowledge and Understanding: The student demonstrates in-depth and solid knowledge of the texts and topics covered; understands and analyses the texts presented without hesitation.Ability to apply knowledge: is able to identify general considerations on the authors/topics examined in the texts with confidence and effective personal observations; with adequate argumentative skills, is able to analyse, summarise, interpret, contextualise and compare the texts presented, also making use of interdisciplinary links.Autonomy of Judgement: demonstrates excellent critical skills, autonomy of judgement and originality in the analysis and interpretation of texts.Communication Skills: expresses themselves clearly, rigorously, fluently and appropriately. Is fully aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation.Learning skills: demonstrates excellent/very good independent learning skills, is able to effectively rework knowledge and link it to their own experience; is fully aware of the usefulness of the discipline. **2. Average level (18-24/30): ** Sufficient - Good Knowledge and understanding: The student demonstrates a general knowledge of the texts and topics covered, albeit with some gaps, inaccuracies on specific but non-essential aspects, or some misunderstandings in the analysis of the texts.Ability to Apply Knowledge: is able, albeit with some difficulty, to verify in the texts the general considerations on the authors/topics examined, when prompted by teachers; is able to summarise the texts presented in a reasonable manner, interpret them, contextualise them and compare them correctly.Autonomy of Judgement: shows partial autonomy in formulating critical evaluations, often limited to repeating the judgements of others.Communication skills: expresses themselves clearly and with sufficient precision, with a reasonable command of the specific language of the discipline. Is aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation. Learning skills: has a reasonable ability to rework knowledge and link it to their own experience; has partial awareness of the usefulness of the subject. **3. Low level (0-17/30): ** Not sufficient Knowledge and Understanding: The student demonstrates limited and fragmented knowledge of the texts and topics covered, with misunderstandings of the texts provided.Ability to apply knowledge: unable to verify general considerations on the authors/topics examined in the texts; able to summarise the contents of the texts presented only to a very limited extent, unable to contextualise and compare them. Autonomy of judgement: lacks critical thinking and autonomy of judgement; relies exclusively on information provided by the teacher or the critical bibliography.Communication Skills: has a halting, approximate, stereotyped oral expression; shows poor mastery of the specific language of the discipline.Learning Skills: has a limited ability to rework knowledge and relate it to their own experience; shows little awareness of the usefulness of the discipline. NB: Students with PUOI (special educational needs) must email the document before the exam.

Testi di riferimento

Grassi, P. & Santanera, G., a cura di, 2026, Antropologia digitale. Problemi, prospettive, pratiche di ricerca, Ledizioni. (disponibile in open access - chiedere il link alla docente) Miller, D. et al., 2021, Lo smartphone globale: Non solo una tecnologia per giovani, UCL Press. (disponibile in open access qui: https://discovery.ucl.ac.uk/id/eprint/10139782/1/Lo_Smartphone_Globale.pdf) Bargna, I., a cura di, 2018, Mediascapes. Pratiche dell'immagine e antropologia culturale, Meltemi – SOLO i capitoli di Giovanna Santanera (da pag. 141 a pag. 178), Virginia Evi (da pag. 179 a pag. 226) e Ivan Bargna (da pag. 271 a pag. 322). Appunti del corso (o in alternativa: Pertierra, A.C., 2017, Media anthropology for the digital age, Polity Press - disponibile in e-book nella biblioteca di ateneo) Gli studenti e le studentesse frequentanti possono concordare con la docente la realizzazione di un project work in sostituzione del libro di D. Miller et al. "Lo smartphone globale: Non solo una tecnologia per giovani" Gli studenti/le studentesse Erasmus possono contattare la docente per concordare la possibilità di studiare su una bibliografia in lingua inglese e/o la possibilità di sostenere l'esame in inglese.

Codice insegnamento 2627-3-E2001R028

Anthropology of The Contemporary 3° anno · 8 CFU · M-DEA/01 · 0 file

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di:Conoscenze e comprensione: il corso si propone di fornire agli studenti una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di:Conoscenze e comprensione: il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di un ambito fondamentale dell’antropologia culturale, cioè lo studio costruzione della soggettività, presentando alcune nozioni specifiche della disciplina quali habitus, violenza strutturale, violenza simbolica, antropopoiesi, ginecopoiesi, cura di sé, sofferenza sociale, immaginazione. Il corso intende approfondire il paradigma teorico della violenza simbolica e dell’antropopoiesi e le specificità metodologiche dell'antropologia quali la ricerca sul campo, il decentramento dello sguardo, la raccolta dei dati e loro restituzione.Capacità di mettere in relazione conoscenze e modelli fra loro differenziati: Attraverso le lezioni e le letture proposte verranno forniti agli studenti gli strumenti disciplinari per la comprensione dei processi di costruzione delle soggettività e per sviluppare un’attitudine al confronto con la diversità culturale nelle sue espressioni contemporanee: diversità di aspetto, di classe, di genere, di abilità e di salute.Capacità di applicare conoscenze e modelli: Gli studenti acquisiranno conoscenze utili ad una riflessione critica sulla complessità del mondo contemporaneo. Inoltre, la pratica dell’etnografia e l’approfondimento di aspetti pratici quali l’intervista, il dialogo e la restituzione consentiranno loro di sviluppare capacità di osservazione e interpretazione dei contesti di vita quotidiana.Durante le lezioni verranno rafforzate l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative, stimolando gli studenti a formulare la propria opinione e ad argomentarla in modo efficace. La capacità di apprendimento verrà incoraggiata attraverso la partecipazione attiva alle lezioni e il confronto in aula.

Programma

Il corso approfondisce il tema della soggettività come costruzione culturale, attraverso i processi di crescita, afflizione e cura. In particolare, verranno analizzate le nozioni di habitus, violenza strutturale, violenza simbolica, antropopoiesi, ginecopoiesi, cura di sé, sofferenza sociale, immaginazione, declinate nella concretezza di etnografie specifiche. bibliografia P. Bourgois, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Deriveapprodi, 2005 Cerbini, F. Prison lives matter, Milano, Eleuthera 2025 Dispensa a cura delle docenti (disponibile da settembre sulla pagina del corso)

Modalità d'esame

The exam will be oral only.Oral exam on the course content aimed at assessing the knowledge acquired through critical study of the texts included in the exam program and active participation in the activities proposed during the course (for attending students only). There will be no ongoing assessments.The choice of an oral interview as the examination method is consistent with the objectives of the course, as it allows, thanks to a communicative dialogue situation, interaction with the student to assess their critical understanding of the course topics and the connection between theory and practice. There will be no ongoing assessments.Assessment will be based on the Dublin Descriptors: the level bands are as follows Low Level (0-17/30): UnsatisfactoryKnowledge and Understanding: The student demonstrates limited and fragmentary knowledge of the texts and topics covered, with misunderstandings of the texts proposed.Ability to apply knowledge: unable to verify general considerations on the authors/topics examined in the texts; able to summarize the contents of the texts presented only to a very limited extent, unable to contextualize and compare them.Autonomy of judgment: lacks critical thinking and autonomy of judgment; depends exclusively on information provided by the instructor or the critical bibliography.Communication Skills: oral expression is halting, approximate, and stereotyped; shows poor command of the specific language of the discipline.Learning Skills: has limited ability to rework knowledge and relate it to their own experience; shows little awareness of the usefulness of the discipline. Average Level (18-24/30): Sufficient - GoodKnowledge and Understanding: The student demonstrates a general knowledge of the texts and topics covered, albeit with some gaps, inaccuracies on specific but non-essential aspects, or some misunderstandings in the analysis of the texts.Ability to Apply Knowledge: is able, albeit with some difficulty, to verify in the texts the general considerations on the authors/topics examined, when prompted by the teachers; is able to summarize the texts presented in a reasonable manner, interpret them, contextualize them, and compare them correctly.Autonomy of Judgment: shows partial autonomy in formulating critical evaluations, often limited to repeating the opinions of others.Communication skills: expresses themselves clearly and with sufficient precision, demonstrating a reasonable command of the specific language of the discipline. Is aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation.Learning skills: demonstrates a reasonable ability to rework knowledge and link it to their own experience; has a partial awareness of the usefulness of the discipline. High Level (25-30/30): Distinguished - ExcellentKnowledge and Understanding: The student demonstrates in-depth and solid knowledge of the texts and topics covered; understands and analyzes the proposed texts without hesitation.

Testi di riferimento

Il corso approfondisce il tema della soggettività come costruzione culturale, attraverso i processi di crescita, afflizione e cura. In particolare, verranno analizzate le nozioni di habitus, violenza strutturale, violenza simbolica, antropopoiesi, ginecopoiesi, cura di sé, sofferenza sociale, immaginazione, declinate nella concretezza di etnografie specifiche. bibliografia P. Bourgois, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Deriveapprodi, 2005 Cerbini, F. Prison lives matter, Milano, Eleuthera 2025 Dispensa a cura delle docenti (disponibile da settembre sulla pagina del corso)

Codice insegnamento 2627-3-E2001R027

Applied Linguistics 3° anno · 8 CFU · L-LIN/01 · 0 file

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di:*Conoscenza dei principali fenomeni pragmatici*Comprensione del rapporto tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di:*Conoscenza dei principali fenomeni pragmatici*Comprensione del rapporto tra lingua e cultura*Capacità di mettere in relazione conoscenze e modelli fra loro differenziati*Capacità di applicare conoscenze e modelli a dati linguistici reali*Capacità di analizzare studi di caso*Capacità di progettare un semplice protocollo di raccolta di dati pragmatici

Programma

Programma per chi frequenta il corso: Camilla Bettoni. Usare un'altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale. Editori Laterza. 2006. Elena Nuzzo. Imparare a fare cose con le parole. Richieste, proposte, scuse in italiano lingua seconda. Guerra edizioni. 2019. Chi non frequenta il corso aggiungerà anche lo studio di: Sabina Fontana. Che cos’è la pragmatica. Carocci. 2025.

Modalità d'esame

Oral Exam During the oral exam, the following will be assessed: Knowledge of the topics covered in the syllabus Ability to apply theoretical models and frameworks to real-world data Skill in arguing and justifying the solutions provided to the questions asked Use of appropriate specialized vocabulary Grading scale (out of 30 points): Insufficient (0–17)Poor preparation on the main topics covered in the course and its bibliography; very limited and poorly independent argumentation, analysis, and critical thinking skills; inadequate ability to connect theory and practice or identify relevant links between texts and course topics; inaccurate expression and misuse of disciplinary terminology. Sufficient – Fairly Sufficient (18–23)Generic preparation, with uncertainties or gaps on various topics in the syllabus; argumentation, analysis, and critical thinking somewhat limited and not fully autonomous; difficulties in connecting theory and practice and identifying relevant links between texts and course themes; only partially accurate expression and use of disciplinary vocabulary. Good (24–27)Adequate preparation on the main topics in the syllabus, though not always in-depth on more specific issues; generally sound argumentation, analysis, and critical thinking, though not always precise or independent; fair ability to connect theory and practice and identify relevant links between texts and course themes; mostly correct expression and use of disciplinary terminology. Very Good – Excellent (28–30 cum laude)Comprehensive and in-depth preparation on all course topics; well-structured, independent argumentation, analysis, and critical thinking; strong ability to connect theory and practice and to identify relevant links between texts and course topics; clear, accurate expression and full command of disciplinary terminology.

Testi di riferimento

Programma per chi frequenta il corso: Camilla Bettoni. Usare un'altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale. Editori Laterza. 2006. Elena Nuzzo. Imparare a fare cose con le parole. Richieste, proposte, scuse in italiano lingua seconda. Guerra edizioni. 2019. Chi non frequenta il corso aggiungerà anche lo studio di: Sabina Fontana. Che cos’è la pragmatica. Carocci. 2025.

Codice insegnamento 2627-3-E2001R031

Arabic Language III 3° anno · 12 CFU · 0 file
Chinese Language III 3° anno · 12 CFU · 0 file
Contemporary Italian Literature 3° anno · 8 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

Nel quadro degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Comunicazione interculturale, l’insegnamento intende contribuire allo sviluppo di una consapevolezza critica dei processi comunicativi attraverso l’analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel quadro degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Comunicazione interculturale, l’insegnamento intende contribuire allo sviluppo di una consapevolezza critica dei processi comunicativi attraverso l’analisi della specificità del linguaggio letterario.Obiettivo del corso è fornire gli strumenti essenziali per la lettura e l’interpretazione dei testi narrativi: procedimenti compositivi, scelte linguistiche e retoriche, valori semantici, implicazioni culturali. Attraverso l’esercizio dell’analisi testuale, gli studenti saranno guidati a riconoscere la complessità degli enunciati, dei punti di vista, dei referenti culturali e storici, costruendo competenze linguistiche, interpretative e argomentative.Il corso si propone inoltre di sviluppare la capacità di confronto con esperienze, valori e prospettive differenti, rafforzando il pensiero critico e sostenendo la ricerca di una posizione consapevole e responsabile rispetto ai discorsi e alle rappresentazioni che contribuiscono a definire la realtà in cui viviamo.

Programma

Programma e bibliografia per frequentanti PrerequisitiÈ richiesta una conoscenza di base, corrispondente al livello della scuola secondaria superiore, della storia letteraria del Novecento, con particolare riferimento al contesto italiano e agli anni Trenta-Cinquanta: fascismo, seconda guerra mondiale, Resistenza e primo dopoguerra. Parte istituzionaleAndrea Bernardelli, Remo Ceserani, Il testo narrativo, Bologna, Il Mulino, 2005.Mario Barenghi, Cosa possiamo fare con il fuoco? Letteratura e altri ambienti, Macerata, Quodlibet, 2013, capitoli I-III (pp. 1-44). Parte monograficaFausta Cialente, Cortile a CleopatraAnna Banti, Lavinia fuggita, in Ead. Le donne muoionoItalo Calvino, Il barone rampante Strumenti criticiFrancesca Rubini, Cortile a Cleopatra, in Ead., Fausta Cialente. La memoria e il romanzo, Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2019, pp. 218-271.Francesca Rubini, Lavinia fuggita di Anna Banti. Il racconto come spazio aperto, «Filologia e critica», 2019, 3, pp. 401-420.Mario Barenghi, Il barone rampante, in Id., Calvino, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 33-40.Claudio Milanini, Genesi e struttura dei Nostri antenati, in Id., Da Porta a Calvino. Saggi e ritratti critici, Milano, LED, 2014, pp. 219-228.Claudio Milanini, Le passioni secondo Biagio: paradossi strutturali del Barone rampante, in Id., L’utopia discontinua, Roma, Carocci, 2022, pp. 201-208.Cesare Cases, Postfazione, in Italo Calvino, Il barone rampante (edizioni Oscar Mondadori). Programma e bibliografia per non frequentantiIl programma d’esame per gli studenti non frequentanti è lo stesso previsto per gli studenti frequentanti.Si precisa che è richiesta una conoscenza essenziale del profilo biografico e letterario delle autrici e dell’autore oggetto della parte monografica, che sarà presentato durante le lezioni. Agli studenti non frequentanti si consigliano le seguenti fonti:– Fausta Cialente, Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, a cura di Nunzio Ruggiero;– Anna Banti (Lucia Lopresti), Enciclopedia delle donne, a cura di Laura Guarino;– Italo Calvino, Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, a cura di Domenico Scarpa.

Modalità d'esame

The examination consists of an oral interview designed to assess students’ knowledge of the topics covered during the course and of the texts listed in the bibliography, as well as their ability to apply the concepts and analytical tools acquired during the course. Part of the examination will be devoted to the analysis and discussion of a passage from one of the works on the syllabus; students must therefore bring copies of the texts with them.Assessment will take into account the relevance and completeness of the answers, comprehension and analytical skills, familiarity with the works on the syllabus, interpretive and argumentative skills, clarity and accuracy of presentation, and appropriate use of critical terminology. Oral examinations will be conducted in order of registration. On average, 16–20 students will be examined per day; if a large number of students register, a schedule distributing the examinations over several days will be announced after registration closes. Students who decide not to take the examination are asked to remove their names from the list in good time. If they are unable to attend after registration has closed, they are asked to notify the lecturer by e-mail. Students wishing to take the examination on the basis of a syllabus taught by Prof. Mario Barenghi in previous years are asked to indicate this when registering for the examination by sending an e-mail to [email protected].

Testi di riferimento

Programma e bibliografia per frequentanti PrerequisitiÈ richiesta una conoscenza di base, corrispondente al livello della scuola secondaria superiore, della storia letteraria del Novecento, con particolare riferimento al contesto italiano e agli anni Trenta-Cinquanta: fascismo, seconda guerra mondiale, Resistenza e primo dopoguerra. Parte istituzionaleAndrea Bernardelli, Remo Ceserani, Il testo narrativo, Bologna, Il Mulino, 2005.Mario Barenghi, Cosa possiamo fare con il fuoco? Letteratura e altri ambienti, Macerata, Quodlibet, 2013, capitoli I-III (pp. 1-44). Parte monograficaFausta Cialente, Cortile a CleopatraAnna Banti, Lavinia fuggita, in Ead. Le donne muoionoItalo Calvino, Il barone rampante Strumenti criticiFrancesca Rubini, Cortile a Cleopatra, in Ead., Fausta Cialente. La memoria e il romanzo, Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2019, pp. 218-271.Francesca Rubini, Lavinia fuggita di Anna Banti. Il racconto come spazio aperto, «Filologia e critica», 2019, 3, pp. 401-420.Mario Barenghi, Il barone rampante, in Id., Calvino, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 33-40.Claudio Milanini, Genesi e struttura dei Nostri antenati, in Id., Da Porta a Calvino. Saggi e ritratti critici, Milano, LED, 2014, pp. 219-228.Claudio Milanini, Le passioni secondo Biagio: paradossi strutturali del Barone rampante, in Id., L’utopia discontinua, Roma, Carocci, 2022, pp. 201-208.Cesare Cases, Postfazione, in Italo Calvino, Il barone rampante (edizioni Oscar Mondadori). Programma e bibliografia per non frequentantiIl programma d’esame per gli studenti non frequentanti è lo stesso previsto per gli studenti frequentanti.Si precisa che è richiesta una conoscenza essenziale del profilo biografico e letterario delle autrici e dell’autore oggetto della parte monografica, che sarà presentato durante le lezioni. Agli studenti non frequentanti si consigliano le seguenti fonti:– Fausta Cialente, Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, a cura di Nunzio Ruggiero;– Anna Banti (Lucia Lopresti), Enciclopedia delle donne, a cura di Laura Guarino;– Italo Calvino, Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, a cura di Domenico Scarpa.

Codice insegnamento 2627-3-E2001R001

Cultural Geography 3° anno · 8 CFU · M-GGR/01 · 0 file

I contenuti e il programma dell’insegnamento sono coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Studi. Conoscenza e comprensione: Obiettivo principale del corso è introdurre gli studenti alle specificità teoriche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I contenuti e il programma dell’insegnamento sono coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Studi. Conoscenza e comprensione: Obiettivo principale del corso è introdurre gli studenti alle specificità teoriche e metodologiche della geografia umana in connessione con altri campi del sapere. Con questo insegnamento si intendono promuovere le conoscenze e la comprensione dei contenuti e dei metodi della geografia culturale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti, impareranno a usare i concetti e i temi della geografia umana e a mettere in relazione conoscenze e modelli con realtà territoriali concrete. Acquisteranno, inoltre, la capacità di applicare conoscenze e modelli al rapporto tra gli esseri umani e lo spazio esemplificativo: il mare. Autonomia di giudizio: Comprendere la complessità dei processi socio-culturali e geografici, accogliendo e valorizzando diversi punti di vista e superando stereotipi e pregiudizi.Valutare le conseguenze delle proprie azioni e decisioni, assumendo un atteggiamento riflessivo e responsabile. Abilità comunicative: Esprimere con chiarezza idee, conoscenze e argomentazioni.Formulare giudizi fondati, integrando informazioni provenienti da fonti diverse e attendibili.Capacità di apprendere: Sviluppare e affinare le proprie metodologie di apprendimento, individuando e costruendo in modo indipendente oggetti e temi di studio.

Programma

Minca Claudio (a cura) (2022), Appunti di geografia, Milano, Wolters Kluwer Italia. Squarcina Enrico (2026), Mare, terra e marinai, Milano, Unicopli. Squarcina Enrico 2026), Terra, mare e marinai, Milano, Unicopli. Eventuali modifiche al programma saranno comunicate sulla pagina e-learning del corso.

Modalità d'esame

Oral examination. The examination will consist of an interview whose assessment criteria will focus on verifying knowledge of the main concepts of human and cultural geography and the ability to apply them to concrete cases. Criteria for grading:Insufficient knowledge of basic concepts of cultural geography = 0-17Elementary knowledge of basic concepts of cultural geography = 18-24Knowledge of concepts and ability to apply them to concrete cases = 24-30

Testi di riferimento

Minca Claudio (a cura) (2022), Appunti di geografia, Milano, Wolters Kluwer Italia. Squarcina Enrico (2026), Mare, terra e marinai, Milano, Unicopli. Squarcina Enrico 2026), Terra, mare e marinai, Milano, Unicopli. Eventuali modifiche al programma saranno comunicate sulla pagina e-learning del corso.

Codice insegnamento 2627-3-E2001R029

Italian Language 3° anno · 8 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file

In particolare il corso si prefigge di conseguire i seguenti risultati: 1. Conoscenza e comprensione dei momenti più rilevanti della storia della lingua italiana. Conoscenza e comprensione dell’architettura dell’italiano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In particolare il corso si prefigge di conseguire i seguenti risultati: 1. Conoscenza e comprensione dei momenti più rilevanti della storia della lingua italiana. Conoscenza e comprensione dell’architettura dell’italiano contemporaneo relativamente ai diversi livelli linguistici (fonologia, morfologia, formazione delle parole, lessico, sintassi, pragmatica, testualità). Conoscenza e comprensione dei concetti di standard e norma finalizzati alla riflessione metalinguistica. Conoscenza e comprensione delle dimensioni di variazione sociolinguistica dell’italiano contemporaneo. 2. Conoscenza e comprensione degli orientamenti teorici e metodologici relativi alla lettura, all’analisi, all’interpretazione del testo. Conoscenza e comprensione degli strumenti basilari di analisi linguistica del testo. 3. Conoscenza e comprensione delle caratteristiche linguistiche della comunicazione nell’ambito dei media. E i seguenti obiettivi formativi: 1. Saper governare le condizioni di coerenza e coesione necessarie per la composizione di un testo ben formato. 2. Saper leggere un testo letterario nella consapevolezza dei meccanismi che presiedono al suo funzionamento. 3. Saper riconoscere le specificità linguistiche e le relazioni tra testo verbale e contesto nell'ambito della Computer Mediated Communication.

Programma

L’insegnamento si propone di trasmettere una panoramica il più possibile ampia della storia della lingua italiana e dell'italiano contemporaneo. La parte descrittiva avrà come oggetto i momenti più rilevanti della storia linguistica dell'italiano e la sua variazione nel tempo e nel presente: varietà diamesiche, diastratiche, diafasiche (registri e lingue speciali), diatopiche (con una panoramica sui dialetti e sulle lingue di minoranza). Un esame più approfondito sarà dedicato all'italiano neostandard, con una particolare attenzione ai caratteri linguistici dei media più diffusi. Bibliografia: - Claudio Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2015;- Fabio Rossi, La lingua italiana e cinema, nuova edizione, Roma, Carocci, 2023;- dispensa sull'italiano contemporaneo a cura del docente, disponibile su http://elearning.unimib.it/ entro la fine delle lezioni.

Modalità d'esame

Written test (questions regarding history of Italian language, sociolinguistics, language of Italian mass media); optional oral examination. The written test includes 12 open-choice questions. Questions 1-8 will be graded on a range from 0 to 2, 9-10 on a range from 0 to 3, 11-12 on a range from 0 to 4, based on the following criteria: relevance, correct use of technical terminology, writing skills. The oral test includes a discussion of the written test, to which one or more additional questions will be added. The evaluation of the oral test is based on the same criteria as the written test, plus the following additional criteria: argumentative skills, autonomy in constructing answers.

Testi di riferimento

L’insegnamento si propone di trasmettere una panoramica il più possibile ampia della storia della lingua italiana e dell'italiano contemporaneo. La parte descrittiva avrà come oggetto i momenti più rilevanti della storia linguistica dell'italiano e la sua variazione nel tempo e nel presente: varietà diamesiche, diastratiche, diafasiche (registri e lingue speciali), diatopiche (con una panoramica sui dialetti e sulle lingue di minoranza). Un esame più approfondito sarà dedicato all'italiano neostandard, con una particolare attenzione ai caratteri linguistici dei media più diffusi. Bibliografia: - Claudio Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2015;- Fabio Rossi, La lingua italiana e cinema, nuova edizione, Roma, Carocci, 2023;- dispensa sull'italiano contemporaneo a cura del docente, disponibile su http://elearning.unimib.it/ entro la fine delle lezioni.

Codice insegnamento 2627-3-E2001R002

Japanese Language III 3° anno · 12 CFU · 0 file
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 3° anno · 8 CFU · L-FIL-LET/11 · 2 file
LINGUISTICA ITALIANA 3° anno · 8 CFU · L-FIL-LET/12 · 1 file
Archivio Globale
Media Studies 3° anno · 8 CFU · M-PED/03 · 0 file

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intende promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di: Conoscenza e comprensione Quali sono e cosa descrivono i Framework sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intende promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di: Conoscenza e comprensione Quali sono e cosa descrivono i Framework sulle Competenze Digitali Aspetti legati all'alfabetizzazione su informazioni e dati Aspetti legati alla comunicazione e collaborazione online Tecniche e buone prassi di creazione di contenuti digitali Elementi di sicurezza informatica e privacy Elementi di problem solving nell'ambito digitale Capacità di applicare conoscenza e comprensione Navigare, ricercare e filtrare dati, informazioni e contenuti digitali Valutare dati, informazioni e contenuti digitali Gestire dati, informazioni e contenuti digitali Interagire con gli altri attraverso le tecnologie Condividere informazioni attraverso le tecnologie digitali Collaborare attraverso le tecnologie digitali Sviluppare, integrare e rielaborare contenuti digitali Selezionare licenze appropriate per i contenuti Proteggere i dispositivi, i dati personali e la privacy Proteggere la salute e il benessere Individuare bisogni e risposte tecnologiche Utilizzare in modo creativo le tecnologie digitali Individuare i divari di competenze

Programma

La bibliografia sarà composta da testi in Open Access resi disponibili all'interno della pagina del corso.

Modalità d'esame

Type of test The exam will be oral, in line with the course objectives, to allow for dialogue and interaction with students in order to assess their critical understanding of the course topics, their didactic/disciplinary analysis skills, and their ability to connect theory and practice. Students may choose between two options: Review/discussion of the project carried out; Oral interview with questions on the texts. Evaluation criteria The project activity will be assessed according to a rubric presented in class.In the interview, in addition to knowledge of the texts, the ability to demonstrate the acquisition of the course concepts and the ability to link the digital competence framework presented with relevant professional practices will be assessed.

Testi di riferimento

La bibliografia sarà composta da testi in Open Access resi disponibili all'interno della pagina del corso.

Codice insegnamento 2627-3-E2001R065

Pedagogy of Communication 3° anno · 8 CFU · M-PED/01 · 0 file

L’insegnamento intende promuovere i seguenti apprendimenti: 1. Conoscenza e capacità di comprensionea. Acquisire conoscenze riguardo la lettura pedagogica della comunicazione intesa quale esperienza educativa di tipo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende promuovere i seguenti apprendimenti: 1. Conoscenza e capacità di comprensionea. Acquisire conoscenze riguardo la lettura pedagogica della comunicazione intesa quale esperienza educativa di tipo sociale;b. Acquisire conoscenze e strumenti utili per individuare, riconoscere e analizzare le implicazioni educative dei media, delle trasformazioni che li hanno interessati e delle pratiche sociali ad essi connesse;c. Acquisire conoscenze e orientamenti per analizzare le rappresentazioni di genere veicolate dalla comunicazione. 2. Conoscenze e capacità di comprensione applicatea. Applicare le conoscenze acquisite per esplorare le dimensioni di comprensione dei messaggi mediali e di fruizione/produzione dei media, assumendole come contesti esperienziali di tipo educativo;b. Applicare le conoscenze acquisite per indagare gli apprendimenti correlati ai messaggi mediali e alle modalità di fruizione e produzione dei media, guardando con particolare attenzione alle ricadute apprenditive di tipo problematico;c. Analizzare con lenti di genere le rappresentazioni veicolate dalla comunicazione. 3. Autonomia di giudizioAcquisire e consolidare capacità di analisi e di pensiero critico nella lettura pedagogica delle peculiarità di contesti e processi comunicativi della società occidentale contemporanea, con particolare riguardo alle dimensioni di rischio connesse alla dimensione di genere, al fine di poter assumere posizionamenti riflessivi, caratterizzati da consapevolezza e responsabilità professionale. 4. Abilità comunicativea. Sviluppare la capacità di comunicare in modo efficace logiche e criteri delle proprie scelte in materia di aspetti, processi e modelli comunicativi a imprese, servizi, enti pubblici e privati, organismi internazionali, istituzioni scolastiche, formative, assistenziali e del terzo settore.b. Conoscere e saper utilizzare linguaggi e lessico specifici della pedagogia della comunicazione. 5. Capacità di apprendimentoa. Capacità di rielaborare e di organizzare le conoscenze acquisite;b. Capacità di individuare metodi e strumenti a supporto della propria e altrui crescita personale e professionale.

Programma

Programma 2025-2026Media e comunicazione producono apprendimento. Prodotti mediali e modalità di fruizione e produzione dei media rappresentano infatti esperienze educative i cui contenuti e le cui didattiche influenzano conoscenze, valori e comportamenti dei soggetti, con effetti che lo sguardo pedagogico rileva come significativi nella formazione dei soggetti e del loro profilo di cittadinanza.All’interno del programma 2026-2027, in particolare, si indagherà il modo in cuil'intreccio tra informazione e intrattenimento modifica il rapporto tra reale e finzionale, utilizzando la ricerca sulle rappresentazioni della violenza di genere oggi presenti nei media per esplorare gli effetti educativi di queste sulle capacità di significazione e interpretazione del reale e del nostro rapporto con esso e con i fenomeni che lo attraversano.Gli approfondimenti saranno volti a favorire lo studio, l’individuazione e la decostruzione dei processi di comunicazione indagati, anche mediante l’esperienza dell’inatteso e dello straniamento. Bibliografia *Istituzionale Sergio Tramma (2019), L’educazione sociale, Laterza, Bari-Roma (20,00 euro) pp. 178 *Monografico2. Elisa Giomi e Sveva Magaraggia (2017), Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale, Il Mulino, Bologna (23,00) pp. 2403. Anna Maria Lorusso (2025), Il senso della realtà. Dalla TV all’intelligenza artificiale, La nave di Teseo, Milano (17,00 euro) pp. 2514. Eviatar Zerubavel, Dato per scontato. La costruzione sociale dell'ovvietà, MOTUS, Milano (16.00 euro), pp. 159 Approfondimento (obbligatorio)5. Il pianeta verde, Coline Serreau 1996 (film) Studenti ErasmusLe e gli studenti provenienti da università straniere sono pregate/i di mettersi in contatto con la docente per concordare programma e bibliografia.

Modalità d'esame

There will be only a final exam, with no intermediate tests.The exam consists of an oral interview. The choice of an oral interview as the exam method is consistent with the objectives of the course, as it allows, thanks to a communicative dialogue situation, interaction with the student in order to assess their critical understanding and ability to rework the topics covered in the course, their pedagogical analysis and their ability to connect theory and practice. The examination method requires that, when presenting their speech and answering questions, students make explicit and precise reference to concepts, theories, authors present in the texts indicated in the bibliography and to the films included in the programme, which they are required to understand and critically rework. If students have actively participated in the additional activities provided by the course (non-compulsory activities), they may make explicit reference to them. Assessment criteria: Ability to organise and present the knowledge acquired through the training programme, the teaching materials made available on the e-learning platform and the study of the texts included in the programme; Ability to argue in a reflective, analytical, critical and independent manner on the topics covered by the course;* Ability to connect theory and practice and to identify relevant links between the texts and the topics covered in the course; Accuracy of presentation and mastery of the specific vocabulary of the discipline. The assessment will be graded out of 30, based on the following scale: **1. Not sufficientInsufficient preparation on the main topics covered in the course programme and bibliography; very limited and poorly independent ability to argue, analyse and critically elaborate; insufficient ability to connect theory and practice and to identify relevant links between the texts and topics covered in the course; incorrect presentation and use of specific vocabulary related to the discipline. 2. Sufficient - More than sufficient (18-23)General preparation and, in some respects, uncertain or incomplete on various topics covered in the course programme and bibliography; limited and poorly independent ability to argue, analyse and critically elaborate; difficulty in connecting theory and practice and in identifying relevant links between the texts and the course topics; partially correct presentation skills and specific vocabulary of the discipline. 3. Fair (24-27)Adequate preparation on the main topics covered in the course programme and bibliography, but not very in-depth on some more specific topics; ability to argue, analyse and critically evaluate present, but not always accurate and independent; fair ability to connect theory and practice and identify relevant links between the texts and topics covered in the course; presentation skills and subject-specific vocabulary mostly correct. 4. Good - Excellent (28-30/30L)Comprehensive and in-depth preparation on the topics covered in the course programme and bibliography; ability to argue, analyse and critically evaluate in a structured and independent manner; good/excellent ability to connect theory and practice and identify relevant links between the texts and topics covered in the course; good/excellent presentation skills and mastery of the specific vocabulary of the discipline.

Testi di riferimento

Programma 2025-2026Media e comunicazione producono apprendimento. Prodotti mediali e modalità di fruizione e produzione dei media rappresentano infatti esperienze educative i cui contenuti e le cui didattiche influenzano conoscenze, valori e comportamenti dei soggetti, con effetti che lo sguardo pedagogico rileva come significativi nella formazione dei soggetti e del loro profilo di cittadinanza.All’interno del programma 2026-2027, in particolare, si indagherà il modo in cuil'intreccio tra informazione e intrattenimento modifica il rapporto tra reale e finzionale, utilizzando la ricerca sulle rappresentazioni della violenza di genere oggi presenti nei media per esplorare gli effetti educativi di queste sulle capacità di significazione e interpretazione del reale e del nostro rapporto con esso e con i fenomeni che lo attraversano.Gli approfondimenti saranno volti a favorire lo studio, l’individuazione e la decostruzione dei processi di comunicazione indagati, anche mediante l’esperienza dell’inatteso e dello straniamento. Bibliografia *Istituzionale Sergio Tramma (2019), L’educazione sociale, Laterza, Bari-Roma (20,00 euro) pp. 178 *Monografico2. Elisa Giomi e Sveva Magaraggia (2017), Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale, Il Mulino, Bologna (23,00) pp. 2403. Anna Maria Lorusso (2025), Il senso della realtà. Dalla TV all’intelligenza artificiale, La nave di Teseo, Milano (17,00 euro) pp. 2514. Eviatar Zerubavel, Dato per scontato. La costruzione sociale dell'ovvietà, MOTUS, Milano (16.00 euro), pp. 159 Approfondimento (obbligatorio)5. Il pianeta verde, Coline Serreau 1996 (film) Studenti ErasmusLe e gli studenti provenienti da università straniere sono pregate/i di mettersi in contatto con la docente per concordare programma e bibliografia.

Codice insegnamento 2627-3-E2001R063

Sociology of Communication 3° anno · 8 CFU · SPS/07 · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di offrire una panoramica il più possibile completa sulle dinamiche comunicative e mediatiche contemporanee, e sull’influsso che esse hanno sulla cultura. Attraverso l'analisi del funzionamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di offrire una panoramica il più possibile completa sulle dinamiche comunicative e mediatiche contemporanee, e sull’influsso che esse hanno sulla cultura. Attraverso l'analisi del funzionamento della comunicazione e dei vecchi e nuovi media, il corso permette di approfondire nozioni relative alle caratteristiche tecnologiche, culturali e sociali dell'ecosistema mediale contemporaneo, formando studentesse e studenti in vista di sbocchi occupazionali in questo campo.Si perseguiranno quindi i seguenti obiettivi formativi:Conoscenza e comprensioneIl corso si propone di sviluppare nei/negli studenti conoscenze e capacità di comprensione relative alle principali teorie, concetti e prospettive epistemologiche utili all’analisi dei processi comunicativi nella società contemporanea.Capacità di applicare conoscenza e comprensioneSarà favorita l’applicazione critica delle conoscenze acquisite all’analisi di differenti forme e pratiche della comunicazione, con particolare attenzione ai media, ai linguaggi e alle dinamiche sociali e culturali ad essi connesse.Autonomia di giudizioIl corso intende stimolare lo sviluppo di una riflessione autonoma e critica, sia nell’approccio ai testi teorici, sia nell’interpretazione dei fenomeni comunicativi concreti, incoraggiando una lettura problematica delle pratiche comunicative nel contesto sociale.Abilità comunicativeSi promuoverà l’acquisizione di competenze comunicative efficaci, sia orali che scritte, per argomentare con chiarezza e rigore i contenuti sociologici affrontati durante il corso.Capacità di apprendereIl corso mira a incoraggiare un atteggiamento riflessivo e aperto nei confronti della varietà degli approcci alla comunicazione, fornendo le basi per sviluppare percorsi di apprendimento autonomi e criticamente fondati.

Programma

Parte prima Cultura, tecnologia e media Teorie della comunicazione I media digitali: storia e contesti sociali Digitale e modelli di società Il computer Internet Parte seconda Le strategie delle piattaforme Il cambiamento delle pratiche culturali I settori dell’entertainment I videogiochi Celebrity, influencer e content creator Il pericolo della gogna digitale La comunicazione memetica Onlyfans Culture digitali e urbane: i maranza

Modalità d'esame

Esame scritto finale. Nell'esame scritto sarà verificata la pertinenza della risposta, il grado di conoscenza dell’argomento, la chiarezza espositiva e la capacità argomentativa e la precisione terminologica. L'esame consisterà in 3 domande aperte, una per ogni libro in programma. La durata dell'esame è un'ora. Chi ha partecipato ai lavori di gruppo potrà, previo accordo con il docente, tenere una presentazione finale in aula. La partecipazione darà diritto a portare un libro e una domanda in meno all'esame, oltre a una valutazione che farà media con il voto finale. In questo caso, i due libri rimanenti possono essere scelti liberamente tra tutti i testi in programma, compresi quelli opzionali.

Testi di riferimento

. Comunello F., Pasquali F. Sorice M. (2025) Studiare i media. Prospettive disciplinari e parole chiave, Carocci (selezione capitoli:1,2, 4, 6, 7, 9, 10, 11, 12, 13, 18, 20, 28) Balbi, G. Magaudda, P. (2021) I media digitali. La storia, i contesti sociali, le narrazioni, Laterza Uno a scelta tra: Benasso, S. Benvenga, L. (2024) Trap! Suoni, segni e soggettività nella scena italiana, NovalogosBrilli, S. (2024) Youtube freak show. Fama e derisione alle soglie dell'influencer culture, FrancoAngeliGirolami, A. (2025) Rivoluzione creator. Che cosa fanno, come lo fanno e perché, Il Mulino.Lolli, A. (2019) La guerra dei meme, Effequ.Lolli, A (2025) Storia della fama, EffequMosna, L. (2018) Il videogioco Storia, forme, linguaggi, generi, Dino audino editoreNagle, A. (2018) Contro la vostra realtà, LuissPilla, F. Malgieri, F, Pirola, T. Rao, L. (2025) Videogioco: femminile, plurale, LedizioniPilati, F. (2026) Maranza. Il capitalismo dello stigma, LedizioniRicci, O (2022) L'ultima comunità. I primi vent'anni di Wikipedia, LedizioniRicci, O (2013) Celebrità 2.0. Sociologia delle star nell'epoca dei new media, MeltemiRonson, J (2015) I giustizieri della rete. La pubblica umiliazione ai tempi di Internet, CodiceZurovac, E. (2024) Screenshot society. Come le fotografie dello schermo raccontano il nostro stare online, Franco Angeli

Codice insegnamento 2627-3-E2001R005

ANTROPOLOGIA CULTURALE 8 CFU · M-DEA/01 · 5 file
Archivio Globale
Appunti RIASSUNTO "ELEMENTI DI ANTROPOLOGIA CULTURALE" — 2020 L'antropologia culturale studia le differenze nel pensiero e nei comportamenti tra popolazioni diverse, con radici storiche che risalgono all'umanesimo e alla scoperta del Nuovo Mondo. Ha evoluto attraverso l'epoca coloniale e la seconda metà dell'Ottocento, passando dalle descrizioni a distanza a ricerche dirette. Oggi affronta problemi globali come lo sfruttamento umano e le malattie in aree povere. La cultura è un complesso di idee, simboli e comportamenti condivisi, che aiuta gli esseri umani ad interagire con il mondo. Gli antropologi identificano modelli culturali per capire come le società organizzano la propria vita e risolvono i problemi della Appunti parte quarta — 2021 pillola free I sistemi di pensiero, sia tradizionali africani che scientifici occidentali, cercano la coerenza e spiegano il mondo superando il senso comune. I Dogon, studiati da Griaule, avevano una cosmologia coerente ma non totalmente logica. Horton distingue sistemi chiusi (tradizionali) e aperti (scientifici), ma la distinzione è relativa. L'uso di analogie esplicative varia tra culture: l'AIDS in Camerun viene spiegata diversamente a seconda del contesto sociale. La magia, considerata irrazionale, può essere interpretata metaforicamente come nel caso dei Bororo e degli Azande. Riassunti parte quinta — 2021 pillola free Il testo discute il sesso e il genere in diverse culture, sottolineando come queste categorie siano costruite socialmente. Le distinzioni tra femminile e maschile sono presenti in quasi tutte le società, anche se recentemente si è avuto un aumento di contestazioni a questa divisione netta. L'antropologa Heritier sostiene che l'opposizione femminile/maschile sia una costante nel pensiero umano e nelle rappresentazioni culturali. Le emozioni, invece, non sono universali ma costruite culturalmente; espressioni emotive variano significativamente tra culture. Riassunti Riassunto polpoimmondo — 2017 pillola free I sacerdoti egiziani consideravano i polpi immondi e vietavano loro l'consumo agli ebrei, che permettevano invece i pesci con pinne e squame. I pitagorici evitavano pesci e molluschi per motivi incerti. Levi-Strauss sostiene che i comportamenti alimentari sono influenzati da simboli e abitudini. Numa avrebbe ordinato di mangiare pesce con pinne durante banchetti, considerato purificante. In alcune tradizioni cristiane si trovava il divieto di polpi e calamari. Gli sacerdoti egiziani rifiutavano i molluschi per credenze legate alla digestione e ai sogni. Aristotele riteneva che questi alimenti provocassero strane visioni. I pesci erano considerati impor Compiti ed esercitazioni Economia e potere — 2023 pillola free L'antropologia culturale studia risorse e potere attraverso due branche: antropologia economica e politica. Risorse materiali e simboliche, con la loro acquisizione, sono interconnesse con relazioni di potere. L'economia riguarda produzione, gestione, scambio, distribuzione e controllo delle risorse materiali; la politica le relazioni tra individui e gruppi sociali, i movimenti a progetti d'interesse diverso. Il sistema Kula tra gli Trobriand è un esempio di economia rituale non monetaria. Il potere è visto come entità pervasiva, non istituzionale (Foucault) e come probabilità di realizzare i propri scopi contro resistenze (Weber). L'economia sociale
Antropologia dei Media 8 CFU · M-DEA/01 · 0 file
Antropologia della Contemporaneità 8 CFU · M-DEA/01 · 0 file
Cultura Araba 8 CFU · L-OR/12 · 0 file
Cultura Cinese 8 CFU · L-OR/21 · 0 file
Cultura Giapponese 8 CFU · L-OR/22 · 0 file
Didattica dei Media 8 CFU · M-PED/03 · 0 file
Geografia Culturale 8 CFU · M-GGR/01 · 0 file
ISTITUZIONI DI CULTURA ARABA 0 file
ISTITUZIONI DI CULTURA CINESE 0 file
ISTITUZIONI DI CULTURA GIAPPONESE 0 file
Lingua Araba I 12 CFU · 0 file
Lingua Araba II 12 CFU · 0 file
Lingua Araba III 12 CFU · 0 file
Lingua Cinese I 12 CFU · 0 file
Lingua Cinese II 12 CFU · 0 file
Lingua Cinese III 12 CFU · 0 file
Lingua Giapponese I 12 CFU · 0 file
Lingua Giapponese II 12 CFU · 0 file
Lingua Giapponese III 12 CFU · 0 file
Linguistica Applicata 8 CFU · L-LIN/01 · 0 file
Linguistica Generale con Laboratorio 10 CFU · 0 file
PEDAGOGIA INTERCULTURALE 8 CFU · M-PED/01 · 0 file
PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 8 CFU · M-PSI/01 · 0 file
Pedagogia della Comunicazione 8 CFU · M-PED/01 · 0 file
Teoria e Tecnica dei Nuovi Media (blended) 8 CFU · SPS/08 · 0 file

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