Corso di laurea
medicina e chirurgia
Università degli Studi di MILANO-BICOCCA · 423 materie · 9 file condivisi
Per questo corso di laurea sono già disponibili 9 appunti all'interno della community, registrati subito per iniziare a studiare!
II Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, appartiene alla Classe LM-41 (Classi delle lauree Magistrali in Medicina e Chirurgia), ha una durata di sei anni e comporta l'acquisizione di 360 crediti formativi universitari (CFU) per il conseguimento del titolo. Sono previsti 28 esami che prevedono lacquisizione di 283 CFU. I restanti crediti saranno acquisiti attraverso altre attività formative: i tirocini professionalizzanti (60 CFU), che comprendono, ai sensi del DM MIUR 9 maggio 2018 n.58, 15 CFU per il Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) finalizzato al conseguimento dellabilitazione professionale, linternato di tesi (10 CFU) e la prova finale (17 CFU). Indicativamente gli esami previsti sono 3 al primo anno, 4 al secondo, 4 al terzo, 6 al quarto, 7 al quinto e 4 al sesto.
Il corso di studio è ad accesso programmato nazionale: la graduatoria viene formulata in base all'esito di un test nazionale.
La lingua ufficiale del corso è litaliano.
Al termine degli studi viene rilasciato il titolo di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia.
Ai sensi dell'articolo 102, comma 1, del decreto legge n. 18/2020, la prova finale dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico afferente alla classe LM-41 in Medicina e Chirurgia ha valore di Esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di Medico Chirurgo previo superamento del tirocinio pratico-valutativo come disciplinato dal DM MIUR 9 maggio 2018, n. 58.
I laureati della classe devono raggiungere le competenze previste dallo specifico profilo professionale.
Il titolo consente laccesso a Master di secondo livello, Dottorato di Ricerca e Scuole di Specializzazione. Il Corso di Laurea intende fornire una solida preparazione culturale e metodologica nelle discipline biomediche-psicosociali, finalizzata al reale sviluppo delle competenze professionali e dei valori della professionalità. Essa è basata sullimportanza dellintegrazione tra cura della malattia e cura dellessere umano che consentirà ai laureati di Medicina e Chirurgia di acquisire una visione multidisciplinare, interprofessionale e integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia, lorientamento alla prevenzione della malattia e alla promozione della salute nellambito della comunità e sul territorio. Il corso prevede lacquisizione di conoscenze relative alle scienze di base, ai processi morbosi e ai meccanismi che li provocano, al fine di impostare la prevenzione, la diagnosi e la terapia, anche in unottica di genere. Il metodo didattico si caratterizza per lintegrazione verticale e trasversale degli insegnamenti delle discipline pre-cliniche e cliniche, per il contatto precoce con il paziente, già a partire dal secondo anno di corso, per la didattica basata su metodologie attive, che prevede lattività tutoriale a piccoli gruppi, al fine di raggiungere la capacità di risolvere problemi, prendere decisioni e applicare correttamente la ricerca scientifica traslazionale. Si vogliono così fornire le basi di uneducazione che deve durare nel tempo e accompagnare il medico nella sua professione, sia attraverso lautoapprendimento, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia attraverso la metodologia clinica applicata al singolo paziente.
Nella XXI indagine AlmaLaurea i laureati del corso hanno riportato un tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo pari al 77,9%, a fronte di una media nazionale di 69,1%.
Al momento abbiamo 9 files caricati sul nostro portale suddivisi nelle 423 materie appartenenti al tuo corso di laurea.
Sfoglia il materiale didattico
Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!
Materie del corso
ll corso fornisce allo studente le conoscenze teoriche essenziali della biologia e della genetica, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale in campo medico. Gli argomenti del Corso costituiscono…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
ll corso fornisce allo studente le conoscenze teoriche essenziali della biologia e della genetica, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale in campo medico. Gli argomenti del Corso costituiscono gli strumenti necessari alla comprensione dei processi vitali, così come delle leggi alla base dell’ereditarietà dei caratteri e dei processi coinvolti nella generazione della diversità fenotipica.
Programma
Vedi il programma riportato per i singoli moduli
Modalità d'esame
L'esame finale consta di una prova scritta con orale obbligatorio.In particolare lo scritto sarà un test a risposte chiuse (scelta a risposta multipla) costituito da 20 quiz, attraverso il quale saranno valutate in maniera generale le conoscenze acquisite dallo studente. Tale prova non fornirà un punteggio ma il suo superamento (14 risposte corrette su 20) consentirà l'accesso all’orale.La prova orale consisterà in un colloquio sugli argomenti svolti a lezione e sui testi d’esame e permetterà di valutare in maniera più approfondita le conoscenze acquisite, oltre alla capacità critica e a quella di inserire i singoli argomenti all’interno di un panorama biologico più vasto.
Testi di riferimento
Materiale didatticoG. De Leo, E. Ginelli, S. Fasano. BIOLOGIA E GENETICA, EdiSES, IV Ed 2020altri testi:E.Ginelli, M.Malcovati. MOLECOLE, CELLULE E ORGANISMI, EdiSES, II Ed 2022H. Lodish, A. Berk, S.L. Zipursky, P. Matsudaira, D. Baltimore, J. Darnell. MOLECULAR CELL BIOLOGY, FREEMAN, 2021.Strachan. GENETICA MOLECOLARE UMANA, Zanichelli, 2021P.J. Russell. GENETICA UN APPROCCIO MOLECOLARE. PEARSON, 2019altro materiale:saranno rese disponibili le slides utilizzate durante le lezioni
Codice insegnamento 2627-1-H4103D154
Il corso vuole fornire e approfondire gli strumenti biologici e le basi genetiche fondamentali per la comprensione delle malattie genetiche dell’uomo, in un’ottica di medicina genomica.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso vuole fornire e approfondire gli strumenti biologici e le basi genetiche fondamentali per la comprensione delle malattie genetiche dell’uomo, in un’ottica di medicina genomica.
Programma
Organizzazione del genoma umano e progetti genoma-Dalla genetica alla genomica: il progetto genoma umano-Organizzazione ed evoluzione del genoma umano;geni codificanti per proteinegeni per RNA non codificanti ed elementi regolatoril’organizzazione delle famiglie genichel’importanza della duplicazione genicail DNA non codificante altamente ripetuto nel genoma umano-La distribuzione dei geni nel genoma umano-Origine della variabilità delle sequenze-meccanismi di riparazione del DNA-genomica delle popolazioni e dimensioni della variabilità genetica umana-l’evoluzione del concetto di gene Le tecnologie per lo studio e l’analisi del DNA-Principi delle tecnologie per l’analisi del DNA:-PCR e PCR quantitativa-Sequenziamento Sanger-Arrays-Next Generation Sequencing (NGS): tecniche di sequenziamento di seconda generazione e terza generazione (long read sequencing)-Analisi dei dati NGS Regolazione genetica ed epigenetica dell’espressione genica-i promotori, enhancer e silencer-i fattori di trascrizione: legame e specificità-la regolazione genica durante la maturazione dell’RNA: splicing e editing-silenziamento genico mediante microRNA-Modificazioni della cromatina e fattori epigenetici nella regolazione genica-writer, eraser e reader-la metilazione del DNA-ruolo dei long ncRNA nella regolazione epigenetica-l’imprinting genomico-l’inattivazione del cromosoma X-organizzazione del nucleo interfasico Le Omiche e le nuove tecnologie in biomedicina-Esempi di applicazioni delle tecnologie NGS-DNA: WGS, Exome, Deep seq…-ChIP-Seq-Analisi di metilazione-Metagenomica-RNA: Trascrittomica-Cenni alle multi-omiche Variabilità genetica e sue conseguenze-sostituzioni nucleotidiche patogenetiche e piccole inserzioni e delezioni-variazione del numero di copie di brevi sequenze ripetute in tandem-patogenesi indotta da lunghe sequenze ripetute in tandem e da sequenze ripetute intersperse-basi molecolari delle malattie mitocondriali-correlazioni tra genotipo e fenotipo e complessità delle malattie monogeniche (gain of function, loss of function, aploinsufficienza, dominante negativo). Variabilità genetica del sistema immunitario concetto di immunità innata ed acquisita struttura e funzione degli anticorpi e dei T Cell Receptors ricombinazione somatica: meccanismi molecolari modificazioni dopo incontro con antigene Approcci genetici per lo studio delle malattie multifattoriali-Definizione di malattie multifattoriali e valutazione della componente genetica-Studi di linkage parametrici e non parametrici-Genomewide association studies-Esempi di malattie multifattoriali: malattia celiaca, IBDs, diabete Cellule staminali e differenziamento Il differenziamento cellulare Meccanismi molecolari alla base dello sviluppo embrionale Cellule staminali e cellule staminali pluripotenti indotte (iPS)-Organismi modello: vantaggi e svantaggi-Topi transgenici-Esempi di differenziamento e sviluppo: sistema nervoso, epitelio intestinale, tessuti connettivi, cellule muscolari, sistema ematopoietico Terapia genica-Terapia genica in vivo e ex vivo-Vettori virali e non virali per terapia genica: vantaggi e svantaggi-Terapia genica dell’ADA-SCID e della anemia falciforme/talassemia come storie di successo-Terapia genica nei tumori: esempio della terapia CAR-T-Terapia genica nelle genodermatosi-Terapia genica e cellulare nelle malattie degenerative: approcci al trattamento delle distrofie muscolari -Terapia genica nel trattamento dell’HIV-CRISPR-Cas9 e applicazioni in trial clinici Citogenomica-Tecniche di bandeggio e tecniche avanzate per lo studio delle aberrazioni citogenetiche e del genoma-l'ibridazione in situ fluorescente (FISH) e sue evoluzioni-array CGH-Optical Genome Mapping Meccanismi alla base di aberrazioni cromosomiche-sindromi cromosomiche e disordini genomici-dupliconi-sindromi da microdelezione e da microduplicazione Diagnosi prenatale-test non invasivi e invasivi-NIPT-villocentesi-amniocentesi-mosaicismo -UPD e implicazioni sulle patologie da difetti di imprinting -Citogenetica del cancro Tecniche diagnostiche molecolari in genetica medica-Simulazione di analisi dell’esoma e interpretazione delle varianti geniche-Medicina di precisione: la genetica al servizio dei protocolli clinici-Predisposizione ai tumori, focus su leucemia linfoblastica acuta-La genetica medica: consulenza e test diagnostici-Malattie a trasmissione non-mendeliana: espansione di triplette Casi clinici
Modalità d'esame
L’esame si propone di verificare le conoscenze e le competenze acquisite nei diversi moduli che compongono l’insegnamento ed è costituito da una PROVA SCRITTA. La prova verte su tutti gli argomenti trattati a lezione e consiste di un test con 26 quiz a scelta multipla e 2 domande a risposta aperta breve. Per i quiz ogni risposta corretta vale 1 punto, la mancata risposta 0 punti, la risposta errata -0,2 punti. Per le domande a risposta aperta breve ogni risposta corretta vale 3 punti.L'esame si considera superato solo se si ottiene un punteggio di almeno 15 nei quiz e un punteggio globale nelle domande aperte non inferiore a 3. Un eventuale colloquio orale sarà solo su richiesta dello studente o per necessità di chiarimenti da parte dei docenti La valutazione finale tiene conto di:conoscenze dimostrate nel rispondere alle domande postecapacità di esprimersi in modo chiaro e con linguaggio appropriatoEventuale partecipazione attiva alle esercitazioni in aula
Testi di riferimento
Testi consigliati:Genetica umana e medica di Neri e Genuardi, Edra, 5 edGenetica & Genomica nelle scienze mediche, T. Strachan, A. Lucassen, Zanichelli 2. ed Presentazioni delle lezioni,Articoli scientifici
Codice insegnamento 2627-1-H4103D157
Il corso ha come obiettivo principale quello di fornire i concetti necessari per comprendere i fenomeni biologici e le variazioni energetiche ad essi connessi. Si vuole in tal modo porre le basi per la comprensione in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha come obiettivo principale quello di fornire i concetti necessari per comprendere i fenomeni biologici e le variazioni energetiche ad essi connessi. Si vuole in tal modo porre le basi per la comprensione in chiave molecolare, dei complessi processi alla base del metabolismo dell'uomo
Programma
Bioenergetica - Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Utilizzo dell’energia liberata nelle ossidoriduzioni biologiche per la formazione di molecole ad alto contenuto energetico. Principali meccanismi di controllo. Il rapporto P/O. La produzione di ATP. Le reazioni dell’ATP. La carica energetica. Inibitori e disaccoppianti della fosforilazione ossidativa. Disfunzioni mitocondriali. Enzimologia - Catalisi enzimatica. Cinetica enzimatica. Significato della Vmax e della Km. Fattori che influenzano l'attività enzimatica. Inibitori. Inibizione metabolica. Inibizione a feedback. Inibizione da prodotto e regolazione delle vie metaboliche. I farmaci come inibitori di enzimi. Criteri e tecniche per il dosaggio dell’attività enzimatica. Isoenzimi. Uso diagnostico degli enzimi e degli isoenzimi. Metabolismo Glucidico - Digestione, assorbimento e trasporto dei glucidi. Ruolo della fibra alimentare e cenni del microbiota. Glicolisi aerobia e lattacida. Regolazione metabolica ed ormonale della glicolisi. Resa di ATP. Metabolismo del 2,3 difosfoglicerato. Shunt dell'esosomonofosfato. Glucosio 6-P deidrogenasi. Produzione di ribosio. Interconversione degli zuccheri. Metabolismo del galattosio e del fruttosio. Galattosemia. Regolazione della glicemia. - Il metabolismo del glicogeno. Sintesi del glicogeno e glicogenolisi. Glicogeno epatico e muscolare. Malattie da accumulo di glicogeno. Cenni della regolazione metabolica ed ormonale del metabolismo del glicogeno e della glicemia. Diabete mellito. Metabolismo lipidico - Digestione e assorbimento dei lipidi. Catabolismo dei lipidi. Lipolisi. Le lipasi. β-ossidazione degli acidi grassi. Ruolo della carnitina. Resa di ATP. Ciclo di Krebs. Reazioni del ciclo dell’acido citrico. Resa in ATP e relazioni con la catena respiratoria. Anabolismo lipidico. Lipogenesi; biosintesi degli acidi grassi; sintesi degli acidi grassi insaturi e polinsaturi; biosintesi dei trigliceridi. Regolazione della lipolisi e della lipogenesi. Metabolismo del colesterolo e dei suoi derivati. Il colesterolo di origine alimentare. Biosintesi del colesterolo. Regolazione della sintesi del colesterolo. Conversione del colesterolo in steroli neutri e in sali biliari. Metabolismo dei lipidi complessi. Metabolismo dei glicerofosfolipidi e degli sfingolipidi. Chetogenesi e sua regolazione. Metabolismo dei corpi chetonici. Lipoproteine plasmatiche e trasporto dei lipidi. Metabolismo delle lipoproteine. Apolipoproteine. Trasporto dei lipidi esogeni tramite i chilomicroni. Trasporto dei lipidi endogeni da parte di VLDL, IDL e LDL. HDL e trasporto inverso del colesterolo. Recettori delle lipoproteine. Dislipidemie. Metabolismo proteico - Digestione delle proteine, assorbimento e trasporto degli amminoacidi. Metabolismo generale degli amminoacidi. Transaminasi. Deaminazione. Glutammatodeidrogenasi. Aminoacidi glucogenetici e chetogenetici. Metabolismo degli aminoacidi a catena ramificata. Fenilchetonuria. Reazioni del ciclo dell’urea. Regolazione. Eliminazione extraepatica di ammoniaca. Glutammato e glutammina. Gluconeogenesi e sua regolazione. Metabolismo dei nucleotidi pirimidinici e purinici - Biosintesi delle pirimidine e delle purine. Biosintesi dei desossiribonucleotidi. Sintesi del timidilato e ciclo del tetraidrofolato. Catabolismo delle purine. Le vie di recupero dei nucleotidi purinici. Antimetaboliti. Regolazione del metabolismo dei nucleotidi. Formazione ed eliminazione dell'acido urico e aspetti clinici connessi. Stress ossidativo e radicali liberi; effetti cellulari e loro implicazione nelle patologie.
Modalità d'esame
La verifica finale sarà SCRITTA e così strutturata: -13 domande multiple choice a 5 riposte (ogni risposta esatta 2 punti, risposte non date o sbagliate non verranno contate); lo studente dovrà dare la riposta esatta ad almeno 9 domande -1 domanda aperta guidata su un argomento biochimico trattato a lezione (da -4 punti fino a 5 punti)
Testi di riferimento
La Biochimica di TM DEVLIN- VI ed. (2024) EDISES Università Biochimica Medica- Siliprandi and Tettamanti V ed. Piccin Le Basi della Biochimica- Ermine Ercikan Abali III ed. Zanichelli
Codice insegnamento 2627-1-H4103D156
Gli obiettivi formativi generali dell'insegnamento di Anatomia e Istologia Umana sono finalizzati a fornire le conoscenze essenziali dell' istologia, dell’anatomia umana normale e dello sviluppo embrionario, necessarie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi generali dell'insegnamento di Anatomia e Istologia Umana sono finalizzati a fornire le conoscenze essenziali dell' istologia, dell’anatomia umana normale e dello sviluppo embrionario, necessarie per un corretto approccio clinico al paziente e per la comprensione della patogenesi delle malattie.
Programma
Vedere i singoli moduli per i relativi programmi estesi
Modalità d'esame
L’esame si propone di verificare le conoscenze e le competenze acquisite nei diversi moduli che compongono l’insegnamento ed è costituito da una PROVA PARZIALE IN ITINERE e da un ESAME ORALE FINALE. PROVA PARZIALE IN ITINERE: viene effettuata alla fine del secondo semestre del primo anno per testare le conoscenze relative ad una prima parte del programma svolto.Verte sui seguenti argomenti: Istologia, Embriologia, Anatomia delle regioni testa-collo e torace (escluso sistema nervoso, organi di senso e sistema vascolare) e Apparato locomotore.La prova consiste in un test con 60 domande a risposta chiusa. Ogni risposta corretta vale 0,5 punti, mentre la mancata risposta o la risposta errata valgono 0.L’esito della prova viene espressa con un Giudizio (insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo). ESAME ORALE FINALE: dopo il termine del Corso alla fine del primo semestre del secono anno.Colloquio sugli argomenti svolti a lezione e sui testi consigliati per la verifica intensiva delle conoscenze acquisite e la valutazione della capacità comunicative (organizzazione del discorso, terminologia appropriata per l’ambito disciplinare).L’esame orale finale verte specificamente sugli argomenti dei moduli Istologia 2 e Anatomia 2, sull'Anatomia macroscopica e microscopica della regione addominale e pelvica e sul sistema circolatorio e linfatico. Tuttavia anche gli argomenti del 1° semestre potranno essere oggetto di verifica.L’esame prevede anche il riconoscimento e la discussione di un preparato istologico al microscopio ottico. La valutazione finale tiene conto di:conoscenze dimostrate nel rispondere alle domande posteconoscenze dimostrate alla prova di riconoscimento del preparato istologicorisultato ottenuto alla prova parziale in itinerecapacità di esprimersi in modo chiaro e con linguaggio appropriato
Testi di riferimento
Testi Consigliati : vedere i singoli moduli
Codice insegnamento 2627-1-H4103D155
Il corso ha l'obiettivo di fornire ai medici le basi teoriche, concettuali e applicative della stampa 3D e della biostampa 3D nel contesto della medicina personalizzata e dello sviluppo di dispositivi medici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di fornire ai medici le basi teoriche, concettuali e applicative della stampa 3D e della biostampa 3D nel contesto della medicina personalizzata e dello sviluppo di dispositivi medici personalizzati. Verranno trattate le tecnologie di stampa più utilizzate, i materiali compatibili con l'uso clinico, i criteri per la progettazione di modelli personalizzati e le principali applicazioni cliniche in ambito clinico. L'obiettivo finale è fornire al medico le competenze per:• Comprendere le potenzialità cliniche delle tecnologie di stampa e biostampa 3D.• Valutare le possibilità di integrazione della stampa e biostampa 3D nella pratica medica.• Interagire con team multidisciplinari (bioingegneri, chimici, biotecnologi, informatici) nella progettazione e nell'implementazione di soluzioni high tech e personalizzate per i pazienti.
Programma
- Introduzione al 3D Printing in medicina (Evoluzione della stampa 3D; Differenze tra stampa, biostampa e biofabbricazione)• Tecnologie di stampa 3D per uso clinico (confronto tra tecniche e applicazioni cliniche)• Materiali compatibili con uso medico (polimeri sintetici e naturali, idrogeli, biomateriali per bioprinting)• Applicazioni cliniche e precliniche della stampa 3D (modelli pre-operatori e per simulazione, dispositivi protesici, dispositivi semi-permanenti, impianti personalizzati e scaffold per rigenerazione e mimetici tissutali)• 3D Bioprinting: tecnologie emergenti (bioinchiostri e tessuti biologici, progettazione di tessuti vascolarizzati, applicazioni in ingegneria tissutale• Casi clinici reali (analisi multidisciplinare di casi trattati con stampa 3D, Studio di workflow e validazione clinica)• AI e stampa 3D personalizzata (progettazione predittiva, predizione dei parametri clinici ottimali, predizione e ottimizzazione dei materiali e delle geometrie)• Cenni normativi e aspetti regolatori (Classificazione, marcatura CE e uso off-label, validazione, testing e responsabilità clinica)
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
Slides, siti di riferimento (agenzie regolatorie, clinical trials, software e strumenti open sources....), articles and reviews, linee guida & SOPs
Codice insegnamento 2627-2-H4103D167
Il Corso di Approccio al Paziente è finalizzato al primo apprendimento delle tecniche di approccio al paziente e delle principali manovre semeiologiche da applicare nell’esame obiettivo, in preparazione della futura…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso di Approccio al Paziente è finalizzato al primo apprendimento delle tecniche di approccio al paziente e delle principali manovre semeiologiche da applicare nell’esame obiettivo, in preparazione della futura attività professionalizzante svolta nel corso degli anni successivi direttamente con il paziente. Il corso prevede approfondimenti specifici per la parte di semeiotica medica, semeiotica chirurgica, per le tecniche di emergenza e per la parte di colloquio, comunicazione e raccolta anamnestica del paziente
Programma
Il corso prevede differenti moduli : il modulo di SEMEIOTICA MEDICA, il modulo di SEMEIOTICA CHIRURGICA, il modulo di TECNICHE DI EMERGENZA, il modulo TECNICHE DI COMUNICAZIONE 1 e TECNICHE DI COMUNICAZIONE 2 e il modulo RAPPORTO CON IL PAZIENTE. Si rimanda alla descrizione di ciascun modulo per la consultazione del programma esteso
Modalità d'esame
In via di definizione, verrà comunicato agli studenti all'inizio del corso
Testi di riferimento
vedi singoli moduli
Codice insegnamento 2627-2-H4103D161
Lo studente imparerà a mantenere in coltura cellule endoteliali, astrociti e neuroni e testarne capacità funzionali usando le apparecchiature presenti nel laboratorio, apprenderà le basi del calcium imaging Al termine…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente imparerà a mantenere in coltura cellule endoteliali, astrociti e neuroni e testarne capacità funzionali usando le apparecchiature presenti nel laboratorio, apprenderà le basi del calcium imaging Al termine del corso lo studente conosce i meccanismi funzionali di base dell'omeostasi cellulare, è capace di descrivere le basi essenziali del funzionamento, conosce i processi fisiologici e i meccanismi funzionali delle cellule eccitabili, le basi fisiologiche e le principali caratteristiche funzionali. Conoscenza e comprensione: è essenziale che gli studenti di medicina ricevano un'adeguata esposizione alle recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche, alla luce della fondamentale necessità che lo sviluppo della conoscenza e il miglioramento della pratica medica siano profondamente legati al processo di formazione dei giovani medici nelle discipline STEM. Conoscenza e comprensione applicate: il materiale è presentato in un contesto che prepara gli studenti alla professione, pertanto, ove possibile, verranno utilizzati esempi clinici per illustrare i principi degli strumenti e delle tecniche applicati negli studi preclinici. Autonomia di giudizio: saper acquisire e valutare i risultati preclinici mediante le principali tecniche di laboratorio. Capacità comunicative: acquisizione dell'insieme di competenze che consentono di interagire efficacemente con gli altri, sia verbalmente che non verbalmente. Capacità di apprendere: acquisizione di conoscenze di base sul funzionamento degli strumenti interventistici/diagnostici nella pratica medica preclinica.
Programma
- Colture di cellule endoteliali del microcircolo cerebrale, culture neuronali primarie tecniche di preparazioni di vetrini e supporti collagenati, tecniche di preparazioni in ambiente sterile, preparazioni di cell culture medium e soluzioni tamponi di mantenimento - Tecniche di videoimaging per misure del calcio intracellulare su cellule vitali utilizzo del microscopio a fluorescenza, fondamenti dell'applicativo MetaFluor, analisi delle immagina ed elaborazione grafica, analisi dei risultati mediante l'aplicativo Origin - Saggi di permeabilità endoteliale utilizzo di traccianti fluorescenti, calcolo della permeabilità endoteliale (PE) - Allestimento di Sistemi Transwell© Crescita a confluenza, misura della rersistenza elettrica transepiteliale (TEER)
Modalità d'esame
Frequenza e esame orale teso ad accertare il raggiungimento degli obiettivi e il grado di conoscenza delle tecniche e procedure sperimentali oggetto del corso
Testi di riferimento
Lavori scientifici realizzati dal gruppo di ricerca
Codice insegnamento 2627-2-H4103D168
Fare una esperienza pratica in un laboratorio di chimica-clinica
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fare una esperienza pratica in un laboratorio di chimica-clinica
Programma
chimica e biochimica clinicaematologia diagnosticacoagulazione ed emostasiesame chimico-fisico e del sedimento urinariovalutazione del controllo di qualitàgestione del dato di laboratorio
Modalità d'esame
Il profitto e la valutazione deriveranno dalla frequentazionedel laboratorio di biochimica clinica e dalla discussione dei risultati
Testi di riferimento
Il materiale didattico verrà fornito durante la frequenza del laboratorio
Codice insegnamento 2627-2-H4103D122
Il corso di Immunologia si propone di fornire agli studenti del 2° anno di Medicina e Chirurgia le basi concettuali e metodologiche necessarie per comprendere il funzionamento del sistema immunitario in condizioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Immunologia si propone di fornire agli studenti del 2° anno di Medicina e Chirurgia le basi concettuali e metodologiche necessarie per comprendere il funzionamento del sistema immunitario in condizioni fisiologiche e patologiche, in vista del successivo studio della patologia generale, della microbiologia clinica e delle discipline cliniche. Gli obiettivi formativi sono articolati secondo i cinque Descrittori di Dublino.Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)Lo studente dovrà conoscere l'organizzazione cellulare e molecolare del sistema immunitario innato e adattativo, i meccanismi di riconoscimento dell'antigene, la struttura e la funzione delle principali molecole immunitarie (anticorpi, MHC, recettori cellulari, citochine), i processi di sviluppo e selezione linfocitaria e le basi patogenetiche dei principali fenomeni di immunopatologia (ipersensibilità, autoimmunità, immunodeficienze).Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying Knowledge and Understanding)Lo studente dovrà essere in grado di applicare i concetti immunologici acquisiti all'interpretazione di scenari clinici di base (ad esempio reazioni allergiche, rigetto di trapianto, malattie autoimmuni), di correlare i dati di laboratorio immunologico (es. dosaggi anticorpali, sottopopolazioni linfocitarie) con il quadro fisiopatologico sottostante, e di riconoscere le implicazioni diagnostiche e terapeutiche generali dei meccanismi studiati.Autonomia di giudizio (Making Judgements)Lo studente dovrà sviluppare la capacità di analizzare criticamente dati sperimentali e clinici relativi a fenomeni immunologici, di distinguere tra meccanismi protettivi e meccanismi patologici della risposta immunitaria, e di formulare ipotesi plausibili sui meccanismi immunopatogenetici a partire da casi clinici semplificati, anche in condizioni di incertezza informativa, tipiche della pratica medica.Abilità comunicative (Communication Skills)Lo studente dovrà essere capace di esporre con terminologia scientifica corretta e rigorosa i concetti fondamentali di immunologia, di descrivere in modo chiaro un meccanismo immunologico complesso a un pubblico di pari livello (colleghi studenti), e di iniziare a costruire un linguaggio clinico-scientifico condiviso, propedeutico alla comunicazione con pazienti e colleghi nelle fasi successive del percorso di studi.Capacità di apprendere (Learning Skills)Lo studente dovrà acquisire un metodo di studio basato sull'integrazione tra meccanismi molecolari e cellulari e loro significato fisiopatologico, sviluppando l'autonomia necessaria per l'aggiornamento continuo delle conoscenze immunologiche, in costante e rapida evoluzione, e per l'approfondimento autonomo di temi specialistici nel corso degli studi clinici successivi.
Programma
Il programma è articolato in 24 lezioni da 2 ore ciascuna (48 ore complessive di didattica frontale), organizzate in sei macro-moduli didattici che seguono una progressione concettuale dall'immunità innata a quella adattativa, fino alle correlazioni clinico-patologiche di base e a una lezione conclusiva di sintesi e integrazione. Di seguito sono riportati sia lo schema sintetico per macro-moduli sia il calendario dettagliato lezione per lezione. Schema sintetico per macro-moduliMacro-modulo Lezioni Ore Contenuti chiaveModulo 1 – Immunità innata Lezioni 1–5 10h Barriere, PRR, fagociti, complemento, infiammazione, NK/ILCModulo 2 – Presentazione antigenica e MHC Lezioni 6–7 4h APC, sinapsi immunologica, MHC I/II, polimorfismo HLAModulo 3 – Immunità adattativa cellulo-mediata (T) Lezioni 8–11 8h Sviluppo timico, TCR, sottopopolazioni Th, CTL, memoriaModulo 4 – Immunità adattativa umorale (B) Lezioni 12–15 8h Sviluppo midollare, anticorpi, centro germinativo, mucoseModulo 5 – Tolleranza e immunopatologia Lezioni 16–23 16h Tolleranza, autoimmunità, ipersensibilità I–IV, immunodeficienze, trapianti/tumoriModulo 6 – Integrazione e vaccinologia Lezione 24 2h Risposta immunitaria integrata per tipo di patogeno; principi di vaccinologia; sintesi del corso Introduzione al sistema immunitario: organizzazione generale Concetti generali di immunità innata e adattativa; organi linfoidi primari e secondari; cellule e tessuti del sistema immunitario; cenni di emopoiesi linfoide e mieloide.Barriere epiteliali e immunità innata di superficie. Barriere fisiche, chimiche e microbiologiche; epitelio cutaneo e mucosale; peptidi antimicrobici; microbiota commensale e sua funzione immunologica. Recettori dell'immunità innata (PRR) e riconoscimento dei patogeni. PAMPs e DAMPs; Toll-like Receptors (TLR); recettori NOD-like, RIG-like, C-type lectin; vie di segnalazione e induzione della risposta inflammatoria.Fagociti: neutrofili e macrofagi. Origine e differenziamento di neutrofili e macrofagi; chemiotassi; fagocitosi e killing intracellulare; burst respiratorio; polarizzazione macrofagica M1/M2. Sistema del complemento. Vie classica, alternativa e lectinica di attivazione del complemento; opsonizzazione, anafilatossine, complesso di attacco alla membrana (MAC); regolazione e patologie da deficit del complemento.Infiammazione acuta e mediatori solubili. Cinetica della risposta infiammatoria; citochine e chemochine dell'immunità innata; eicosanoidi; febbre e proteine di fase acuta; risoluzione dell'infiammazione.Cellule Natural Killer e immunità innata contro virus e tumori. Biologia delle cellule NK; recettori attivatori e inibitori; riconoscimento di cellule infettate o trasformate ('missing self'); ILC (Innate Lymphoid Cells) e loro classificazione.Cellule presentanti l'antigene (APC) e immunità innata-adattativa: il ponte. Cellule dendritiche: sottopopolazioni, maturazione e migrazione; macrofagi e linfociti B come APC; cross-presentazione; sinapsi immunologica e segnali di costimolazione.Il Complesso Maggiore di Istocompatibilità (MHC) classe I e II. Organizzazione genica del locus MHC umano (HLA); struttura delle molecole MHC di classe I e II; vie di processazione e presentazione antigenica endogena (classe I) ed esogena (classe II); polimorfismo genico e rilevanza clinica (trapianti, associazione con malattie); presentazione lipidica via CD1.Sviluppo dei linfociti T nel timo. Linfopoiesi T; riarrangiamento genico del TCR (V(D)J recombination); selezione positiva e negativa timica; generazione del repertorio T e timo come organo linfoide primario.Recettore dei linfociti T (TCR) e attivazione dei linfociti T. Struttura del TCR e complesso CD3; corecettori CD4 e CD8; segnali di attivazione (segnale 1, 2, 3); sinapsi immunologica e via di trasduzione del segnale.Differenziamento dei linfociti T helper (Th1, Th2, Th17, Tfh). Citochine polarizzanti e fattori di trascrizione lineage-specifici; funzioni effettrici di Th1, Th2, Th17; linfociti T follicular helper (Tfh) e cooperazione T-B.Linfociti T citotossici (CTL) e memoria T. Meccanismi di killing dei CTL (perforina/granzimi, Fas-FasL); generazione e mantenimento della memoria immunologica T; cellule T memory centrali, effettrici e residenti nei tessuti.Sviluppo dei linfociti B nel midollo osseo. Linfopoiesi B; riarrangiamento genico delle immunoglobuline; checkpoint di selezione B (tolleranza centrale); recettore pre-BCR e BCR; midollo osseo come organo linfoide primario.Struttura e funzione degli anticorpi (immunoglobuline). Struttura molecolare delle immunoglobuline; classi e sottoclassi (IgM, IgG, IgA, IgE, IgD); funzioni effettrici (neutralizzazione, opsonizzazione, ADCC, attivazione del complemento).Risposta umorale T-dipendente: centro germinativo, switch e maturazione dell'affinità. Organizzazione del centro germinativo; class switch recombination (CSR); ipermutazione somatica (SHM) e maturazione dell'affinità; generazione di plasmacellule e linfociti B memory.Immunità delle mucose e risposta T-indipendente. Sistema immunitario associato alle mucose (MALT, GALT); IgA secretoria e trasporto transepiteliale; antigeni T-indipendenti e risposta B di tipo 1/2; immunità intestinale e tolleranza al microbiota.Tolleranza immunitaria centrale e periferica. Meccanismi di tolleranza centrale (delezione clonale timica e midollare); tolleranza periferica: anergia, delezione, soppressione; linfociti T regolatori (Treg): origine, marcatori (FoxP3), funzione.Autoimmunità: meccanismi patogenetici generali. Rottura della tolleranza immunologica; fattori genetici (associazione HLA) e ambientali (infezioni, mimetismo molecolare); meccanismi effettori del danno autoimmune; esempi paradigmatici (LES, artrite reumatoide, diabete tipo 1).Ipersensibilità di tipo I e II. Classificazione di Coombs e Gell; Tipo I: IgE, mastociti, basofili e reazioni allergiche/anafilattiche; Tipo II: anticorpi contro antigeni cellulari/tissutali, citotossicità anticorpo-dipendente, esempi clinici (anemie emolitiche, malattia di Graves).Ipersensibilità di tipo III e IV. Tipo III: immunocomplessi, malattia da siero, vasculiti; Tipo IV: ipersensibilità ritardata cellulo-mediata, dermatite da contatto, granulomi, rigetto di trapianto cellulo-mediato.Immunodeficienze primitive e secondarie. Classificazione delle immunodeficienze congenite (linfociti T, B, fagociti, complemento); immunodeficienze secondarie (HIV/AIDS, immunosoppressione iatrogena, malnutrizione); approccio diagnostico di base.Immunologia dei trapianti e immunosorveglianza tumorale: sintesi e casi clinici integrativi. Basi immunologiche del rigetto e della GVHD; principi di immunosoppressione clinica; immunosorveglianza e immunoevasione tumorale; discussione integrativa di casi clinici a partire dai temi del corso; riepilogo generale del programma.Integrazione della risposta immunitaria in funzione del patogeno; Vaccini. Sintesi integrata di come il sistema immunitario adatta e combina le risposte innate e adattative in funzione del tipo di microrganismo incontrato (virus intracellulari: CTL/IFN-γ; batteri extracellulari piogeni: anticorpi/complemento/neutrofili; micobatteri e patogeni intracellulari: macrofagi/Th1/granulomi; funghi: Th17; elminti: Th2/IgE/eosinofili/mastociti); principi biologici della vaccinazione (vaccini vivi attenuati, inattivati, a subunità, a mRNA; adiuvanti; memoria immunologica indotta); discussione integrativa di casi clinici e riepilogo generale del programma.
Modalità d'esame
Struttura dell'esame• Prova scritta propedeutica, costituita da un test a risposta multipla (in genere 60 quesiti, con un'unica risposta corretta tra quattro opzioni proposte), volta a verificare l'acquisizione delle conoscenze di base su tutti gli argomenti del programma. Il superamento della prova scritta (soglia minima di norma fissata al 60% di risposte corrette) costituisce condizione necessaria per l'accesso alla prova orale.• Colloquio orale, da svolgersi successivamente al superamento della prova scritta, finalizzato a verificare la capacità dello studente di esporre in modo organico i meccanismi immunologici, di stabilire collegamenti tra i diversi argomenti del programma e di applicare le conoscenze acquisite all'interpretazione di semplici scenari clinico-patologici. Criteri di valutazioneLa valutazione finale è espressa in trentesimi, con eventuale attribuzione della lode per prestazioni di eccellenza. Il voto finale tiene conto dei seguenti criteri:• Correttezza e completezza delle conoscenze esposte nella prova scritta e nel colloquio orale.• Capacità di ragionamento integrato tra i diversi argomenti del programma (immunità innata, adattativa, immunopatologia).• Proprietà di linguaggio scientifico e chiarezza espositiva.• Capacità di applicare le conoscenze teoriche a semplici casi clinico-patologici proposti in sede di colloquio.• La lode viene attribuita in presenza di una prestazione che, oltre a soddisfare pienamente i criteri precedenti, dimostri particolare autonomia di giudizio critico e capacità di collegamento interdisciplinare.
Testi di riferimento
Libri di testo di riferimento• Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S. — Immunologia cellulare e molecolare (edizione italiana più recente), Edra.• Murphy K., Weaver C. — Janeway's Immunobiology (edizione inglese più recente), Garland Science.• Mak T.W., Saunders M.E., Jett B.D. — Primer to the Immune Response, Academic Cell.• Roitt I.M., Delves P.J., Martin S.J., Burton D.R. — Roitt's Essential Immunology, Wiley-Blackwell. Materiale integrativo• Diapositive delle lezioni rese disponibili sulla piattaforma di e-learning di Ateneo dopo ciascuna lezione.• Selezione di articoli scientifici (review aggiornate su riviste indicizzate, es. Nature Reviews Immunology, Annual Review of Immunology) relativi a specifici argomenti del programma, distribuiti progressivamente durante il corso.• Schemi riassuntivi e mappe concettuali predisposti dal docente per i meccanismi molecolari più complessi (es. processazione antigenica, riarrangiamento genico, vie di segnalazione).• Materiale di autovalutazione (domande a risposta multipla di esempio).
Codice insegnamento 2627-2-H4103D162
L’insegnamento di Storia e Evoluzione nella Medicina si propone di fornire agli studenti una visione integrata dell’evoluzione della medicina, intesa sia come sapere storico, sociale ed epistemologico, sia come…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Storia e Evoluzione nella Medicina si propone di fornire agli studenti una visione integrata dell’evoluzione della medicina, intesa sia come sapere storico, sociale ed epistemologico, sia come disciplina biologica fondata sui processi evolutivi che hanno modellato la variabilità genetica umana e la relazione tra organismi, ambiente e malattia. Il corso mira inoltre a sviluppare competenze linguistiche e comunicative in inglese scientifico, necessarie per comprendere, analizzare e discutere testi e contenuti biomedici in ambito internazionale. Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: 1. Conoscenza e capacità di comprensioneComprendere le principali tappe dell’evoluzione storica della medicina, delle pratiche sanitarie, delle istituzioni e dei concetti di salute, malattia e cura; conoscere i fondamenti della genetica di popolazione, dell’evoluzione molecolare, della medicina evolutiva e dell’evoluzione virale; comprendere testi, dialoghi e articoli scientifici in lingua inglese su argomenti biomedici.2. Capacità di applicare conoscenza e comprensioneApplicare le conoscenze acquisite per interpretare criticamente il ruolo della medicina nel passato e nel presente, per comprendere la rilevanza dei processi evolutivi nella variabilità genetica, nella patologia umana e nelle malattie infettive, e per utilizzare correttamente la lingua inglese nella lettura, nella scrittura e nella discussione di contenuti scientifici.3. Autonomia di giudizioSviluppare capacità critica nella valutazione dei cambiamenti storici, sociali, culturali e biologici che hanno influenzato la medicina, la relazione medico-paziente, l’organizzazione sanitaria, l’evoluzione delle popolazioni umane e l’interpretazione delle malattie.4. Abilità comunicativeEsporre in modo chiaro, coerente e appropriato i principali contenuti del corso, utilizzando un linguaggio scientifico adeguato in italiano e in inglese, e dimostrando capacità di discutere argomenti biomedici, storici ed evolutivi.5. Capacità di apprendimentoCollegare in modo autonomo i contenuti storici, evolutivi e linguistico-scientifici alla formazione medica contemporanea, sviluppando consapevolezza professionale, capacità di aggiornamento e attitudine critica verso le fonti scientifiche.
Programma
L'insegnamento è articolato nei seguenti moduli: Storia della Medicina Genetica Evolutiva Inglese Scientifico Ciascun modulo affronta specifici aspetti dell'evoluzione della medicina secondo una prospettiva storica, biologico-evolutiva e linguistico-scientifica, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento integrato. Per il programma dettagliato si rimanda ai rispettivi syllabus dei singoli insegnamenti.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi dell'insegnamento, in coerenza con i Descrittori di Dublino, valutando le conoscenze acquisite, la capacità di comprensione, l'applicazione delle conoscenze, l'autonomia di giudizio e le abilità comunicative. L'accesso all'esame dell'insegnamento è subordinato al conseguimento dell'idoneità nel modulo di Inglese Scientifico. Tale idoneità è ottenuta mediante un test online costituito da diverse sezioni dedicate alla comprensione orale (listening), alla comprensione del testo (reading comprehension), alla grammatica e al lessico della lingua inglese in ambito biomedico. La valutazione è espressa come idoneo/non idoneo; l'idoneità è conseguita con un punteggio pari o superiore a 6/10. Una volta conseguita l'idoneità nel modulo di Inglese Scientifico, lo studente può accedere all'esame integrato relativo ai moduli di Storia della Medicina e Genetica Evolutiva. L'esame integrato consiste in una prova scritta articolata in: quesiti a risposta multipla, finalizzati alla verifica delle conoscenze e della comprensione dei principali contenuti disciplinari; domande a risposta aperta, finalizzate a valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, di elaborare collegamenti interdisciplinari, di argomentare in modo critico e di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato. La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto della completezza delle conoscenze, della correttezza dei contenuti, della capacità di analisi e sintesi, dell'autonomia di giudizio, della qualità dell'argomentazione e dell'appropriatezza del linguaggio scientifico.
Testi di riferimento
Il materiale didattico è specifico per ciascun modulo dell'insegnamento integrato e comprende libri di testo, materiale fornito dai docenti, diapositive, articoli scientifici e risorse online. Per il dettaglio del materiale didattico previsto per ciascun modulo si rimanda ai rispettivi syllabus.
Codice insegnamento 2627-2-H4103D158
Studiare le rappresentazioni della morte dell'antichità a oggi
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Studiare le rappresentazioni della morte dell'antichità a oggi
Programma
La morte nell'AntichitàMorire nel MedioevoMorte cardiaca e morte cerebraleMorire oggiLa morte nell'arte e nella letteratura
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
VideoBrani presentati dal docenteMateriale presentato dagli studenti
Codice insegnamento 2627-2-H4103D106
Analizzare l’evoluzione sia preventiva che curativa della dietetica e del suo rapporto con le altre branche mediche. Acquisire consapevolezza del legame storico che lega la dietetica agli assetti generali e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Analizzare l’evoluzione sia preventiva che curativa della dietetica e del suo rapporto con le altre branche mediche. Acquisire consapevolezza del legame storico che lega la dietetica agli assetti generali e metodologici della conoscenza medica. Comprendere la dimensione storica delle nozioni di dietetica, stile di vita salutare e benessere. Conoscere le implicazioni storiche, culturali e socio-economiche dei dettami dietetici e consumi alimentari. Apprendere l'evoluzione tecnologica e giuridica degli alimenti principali (cereali, latticini, carni, insaccati, ecc.) dall'antichità al nuovo Millennio.
Programma
Introduzione: Inquadrare la branca dietetica all’interno della storia della medicina. Le origini.La dietetica nella medicina Ippocratica e Galenica: il concetto di dietae.La dietetica medievale e l’intermediazione araba: l’aritmetizzazione della conoscenza dietetica all’interno della logica umorale. Il cibo nel Canone di Avicenna e nei Tacuina Sanitatis.La dietetica rinascimentale: la divulgazione della dietetica umorale e nuovi approcci. Paracelso. Impatto della rivoluzione medica nel rinnovamento dei modelli dietetici. Iatromeccanica e Iatrochimica nell’interpretazione dei processi digestivi.L'età moderna: la prima globalizzazione dei consumi e il progressivo affermarsi di prodotti non europei. Il dibattito medico sul consumo di zucchero e le bevande coloniali. Sapere medico e crisi alimentari.Santorio e il ruolo del metabolismo basale. Van Helmont, Van de Boë e la fermentazione acida. La progressiva introduzione della chimica nell’interpretazione dei meccanismi digestivi.Scoperte scientifiche, pareri medici e consumi alimentari nell’Europa preindustriale. Le principali evoluzioni dietetiche nel Secolo dei Lumi: la razionalizzazione clinica del Settecento.La nascita della moderna scienza della nutrizione dall’Ottocento sino ai giorni nostri. Raffronto tra fonti classiche, manuali medici e proverbi sul cibo.Evoluzione tecnologica e giuridica dei principali alimenti (cereali, latticini, carni, insaccati, ecc.): gli imperativi dietetici e le mode di consumo alimentare.
Modalità d'esame
Partecipazione attiva e colloquio finale sulle nozioni principali presenate nel corso
Testi di riferimento
Testi e documenti dati dal docente a lezione
Codice insegnamento 2627-2-H4103D165
Gli obiettivi formativi generali dell'insegnamento di Anatomia e Istologia Umana sono finalizzati a fornire le conoscenze essenziali dell' istologia, dell’anatomia umana normale e dello sviluppo embrionario, necessarie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi generali dell'insegnamento di Anatomia e Istologia Umana sono finalizzati a fornire le conoscenze essenziali dell' istologia, dell’anatomia umana normale e dello sviluppo embrionario, necessarie per un corretto approccio clinico al paziente e per la comprensione della patogenesi delle malattie.
Programma
Vedere i singoli moduli per i relativi programmi estesi
Modalità d'esame
L’esame si propone di verificare le conoscenze e le competenze acquisite nei diversi moduli che compongono l’insegnamento ed è costituito da una PROVA PARZIALE IN ITINERE e da un ESAME ORALE FINALE. PROVA PARZIALE IN ITINERE: viene effettuata alla fine del secondo semestre del primo anno per testare le conoscenze relative ad una prima parte del programma svolto.Verte sui seguenti argomenti: Istologia, Embriologia, Anatomia delle regioni testa-collo e torace (escluso sistema nervoso, organi di senso e sistema vascolare) e Apparato locomotore.La prova consiste in un test con 60 domande a risposta chiusa. Ogni risposta corretta vale 0,5 punti, mentre la mancata risposta o la risposta errata valgono 0.L’esito della prova viene espressa con un Giudizio (insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo). ESAME ORALE FINALE: dopo il termine del Corso alla fine del primo semestre del secono anno.Colloquio sugli argomenti svolti a lezione e sui testi consigliati per la verifica intensiva delle conoscenze acquisite e la valutazione della capacità comunicative (organizzazione del discorso, terminologia appropriata per l’ambito disciplinare).L’esame orale finale verte specificamente sugli argomenti dei moduli Istologia 2 e Anatomia 2, sull'Anatomia macroscopica e microscopica della regione addominale e pelvica e sul sistema circolatorio e linfatico. Tuttavia anche gli argomenti del 1° semestre potranno essere oggetto di verifica.L’esame prevede anche il riconoscimento e la discussione di un preparato istologico al microscopio ottico. La valutazione finale tiene conto di:conoscenze dimostrate nel rispondere alle domande posteconoscenze dimostrate alla prova di riconoscimento del preparato istologicorisultato ottenuto alla prova parziale in itinerecapacità di esprimersi in modo chiaro e con linguaggio appropriato
Testi di riferimento
Testi Consigliati : vedere i singoli moduli
Codice insegnamento 2627-2-H4103D160
L'obiettivo dell'insegnamento della fisiologia umana è fornire agli studenti una solida base per comprendere il funzionamento normale del corpo umano, che è essenziale per riconoscere, diagnosticare e trattare le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo dell'insegnamento della fisiologia umana è fornire agli studenti una solida base per comprendere il funzionamento normale del corpo umano, che è essenziale per riconoscere, diagnosticare e trattare le malattie nel loro futuro ruolo di medici. Durante il corso, gli studenti devono imparare a interpretare i dati fisiologici e correlare questi dati alle condizioni patologiche, sviluppando capacità analitiche e di pensiero critico e forniranno le basi necessarie per ulteriori studi in farmacologia, patologia, fisiopatologia e clinica medica e chirurgia. L'acquisizione di tecniche di misurazione e l’interpretazione di dati sperimentali sono cruciali per comprendere le funzioni fisiologiche in modo pratico. Inoltre, è importante che gli studenti acquisiscano la capacità di comunicare chiaramente e presentare dati fisiologici in modo comprensibile, così come l'abilità di risolvere problemi clinici attraverso l'applicazione delle conoscenze acquisite. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di correlare la struttura e la funzionalità normale dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento, interpretando le anomalie morfo-funzionali che si riscontrano nelle diverse malattie; individuare il comportamento umano normale e anormale, indicando i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'essere umano ed il suo ambiente fisico e sociale, con attenzione alle differenze di sesso/genere e di popolazione; descrivere i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, sapendo descrivere il ciclo vitale dell'essere umano e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell'invecchiamento sull'individuo, sulla famiglia e sulla comunità, con attenzione alle differenze di sesso/genere e di popolazione; dimostrare la conoscenza e la comprensione dei determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socioeconomici, psicologici, culturali e quelli legati al sesso/genere, anche in riferimento al complesso della popolazione. Autonomia di giudizio: al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca. Essi sapranno tenere in considerazione l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione, ottenuta da diverse risorse; formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi e ricercare autonomamente l'informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita, utilizzando le basi dell'evidenza scientifica; formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati per risolvere i problemi. Abilità comunicative: al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti; utilizzare diversi metodi e strumenti di comunicazione scientifica, compresi quelli scritti, verbali e tecnologici, tenendo conto del loro contesto e del loro scopo; sapranno identificare il contesto in cui specifiche informazioni sono state create e diffuse e valutarne criticamente la qualità, la credibilità, l'affidabilità e la rilevanza delle informazioni e delle loro fonti. Capacità di apprendimento: al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di proporre e disegnare un progetto di ricerca, scegliendo strategie, metodi e risorse appropriate per affrontare un quesito medico specifico; identificare valutare criticamente le informazioni per la pratica della medicina informata sulle evidenze; riconoscere le questioni bioetiche rilevanti per la ricerca medica e proporre misure per garantire l'integrità scientifica; valutare criticamente il proprio livello di formazione, riconoscerne i limiti e riflettere sulle esigenze di apprendimento e sviluppo; applicare strategie di apprendimento appropriate per soddisfare le esigenze di sviluppo professionale, tra cui la definizione di obiettivi, la pianificazione e la gestione del tempo per l'apprendimento auto-diretto; utilizzare le risorse disponibili per cercare, identificare e selezionare le informazioni sulla salute e valutare criticamente i contenuti e le fonti.
Programma
Riferirsi ai singoli moduli
Modalità d'esame
Non sono previste prove in itinere. L’esame consiste in una prova scritta a domande aperte, articolata in quesiti che potranno variare da 2 a 5 per ciascun modulo. Le domande mirano a valutare il livello di conoscenza generale degli argomenti, la capacità di analizzare fenomeni complessi, razionalizzarli e applicare principi specifici della fisiologia. Potranno essere richieste la risoluzione di semplici esercizi e l’analisi di situazioni complesse, con particolare attenzione alle interconnessioni tra variabili fisiologiche alla luce dei paradigmi teorici. L’esito finale della valutazione deriverà da una valutazione integrata dei diversi moduli. La valutazione finale globale sarà espressa in trentesimi (30/30).
Testi di riferimento
Riferirsi ai singoli moduli
Codice insegnamento 2627-2-H4103D007
Analizzare il rapporto molto complesso e in continua evoluzione tra vino, medicina ed economia dall'antichità al nuovo millennio. Conoscere l'evoluzione della vinificazione dalla Mesopotamia alle modernissime cantine del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Analizzare il rapporto molto complesso e in continua evoluzione tra vino, medicina ed economia dall'antichità al nuovo millennio. Conoscere l'evoluzione della vinificazione dalla Mesopotamia alle modernissime cantine del nuovo millennio. Comprendere i progressivi cambiamenti del rapporto tra vino e scienza medica e riflettere sulla “tradizionale” domanda rimasta ancora senza risposta: il vino è una bevanda pericolosa o è solo una questione di dosaggio e può essere considerata una medicina? Le differenti risposte date nel corso dei secoli hanno sempre avuto un'influenza molto forte sul consumo e quindi sull'economia delle regioni vitivinicole (con particolare riferimento al caso italiano).
Programma
Brevi note sulle caratteristche chimche e organolettiche del vino.L'evoluzione della vitivinicoltura dall'antichità al nuovo Millennio: ruolo della tecnologia (nuovi metodi di vinificazione, cantine più moderne, ecc.) delle norme giuridiche (regole su igiene, etichette, consumi, designazione d'origine, ecc.) e del marketing (invenzione della tradizione, vini da meditazione, ecc.).La grande crescita della qualità del vino tra la fine dell'Ottocento e il nuovo millennio: l'effetto di malattie, fattori economici e normative (italiane ed europee).L'evoluzione del rapporto tra vino e medicina: farmaco o veleno ? E' solo una questione di dosaggio ? Effetti della risposta non univoca sull'economia delle aree vitivinicole
Modalità d'esame
Partecipazione attiva e colloquio finale sulle nozioni principali presenate nel corso
Testi di riferimento
Testi e documenti dati dal docente a lezione
Codice insegnamento 2627-2-H4103D166
Il corso si propone di offrire allo studente un’esperienza diretta nel campo della ricerca storica in ambito medico, con i seguenti obiettivi: conoscenza e comprensione dei metodi e delle fonti utilizzati nella ricerca…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di offrire allo studente un’esperienza diretta nel campo della ricerca storica in ambito medico, con i seguenti obiettivi: conoscenza e comprensione dei metodi e delle fonti utilizzati nella ricerca storico-medica; capacità di applicare le conoscenze acquisite per svolgere attività di ricerca documentale, analisi critica di fonti primarie e secondarie, e stesura di testi scientifici; autonomia di giudizio nell’elaborazione di ipotesi storiografiche e nella valutazione della rilevanza e attendibilità delle fonti; abilità comunicative nello scrivere contributi scientifici e nel presentare in modo chiaro e coerente i risultati della propria ricerca; capacità di apprendimento attraverso un’esperienza di affiancamento individuale, sviluppando competenze utili anche per il proseguimento degli studi o per progetti di tesi.
Programma
Lo studente sarà inserito nelle attività di un laboratorio di ricerca storico-medica, affiancando un docente-storico della medicina nello svolgimento di: ricerche bibliografiche e archivistiche; analisi e interpretazione di fonti storiche (testuali, iconografiche, materiali); progettazione e stesura di un contributo scientifico (articolo o relazione finale).
Modalità d'esame
Valutazione individuale basata su: partecipazione attiva alle attività di ricerca; contributo effettivo alla stesura di un elaborato scientifico (paper, recensione, comunicazione o abstract); eventuale presentazione orale o discussione finale.
Testi di riferimento
Non previsto un testo unico.Le fonti, i documenti e i riferimenti bibliografici saranno forniti dal docente in base al progetto di ricerca concordato.
Codice insegnamento 2627-2-H4103D119
Attività formativa in presenza, a stretto contatto con ricercatori e docenti, presso laboratori di ricerca in diversi ambiti quali: biochimica, fisiologia, farmacologia, genetica, neuroscienze, patologia e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Attività formativa in presenza, a stretto contatto con ricercatori e docenti, presso laboratori di ricerca in diversi ambiti quali: biochimica, fisiologia, farmacologia, genetica, neuroscienze, patologia e psicologia.Obiettivo dei “Corsi Residenziali” è dare l’ opportunità allo studente di osservare l’ambito di ricerca in corso e partecipare attivamente leggendo e discutendo la letteratura più rilevante e prendendo parte ai meeting di laboratorio.Approccio comune a questa attività è quello della ricerca interdisciplinare con competenze diverse correlate a un obiettivo unitario verso la ricerca traslazionale (dal laboratorio di ricerca al letto del paziente).
Programma
Il programma dipende dal laboratorio scelto è sarà condiviso con lo studente all’inizio della frequenza.
Testi di riferimento
Articoli di letteratura scientifica e protocolli sperimentali.
Codice insegnamento 2627-2-H4103D112
Al termine del corso, lo studente dovrebbe aver acquisito conoscenze nell’ambito della Microbiologia Medica, con particolare riferimento alle principali specie di microrganismi e virus patogeni per l'uomo, alla loro…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso, lo studente dovrebbe aver acquisito conoscenze nell’ambito della Microbiologia Medica, con particolare riferimento alle principali specie di microrganismi e virus patogeni per l'uomo, alla loro interazione con l’ospite e ai loro meccanismi di patogenicità. Tali conoscenze saranno acquisite mediante lezioni teoriche e pratiche, utili ai fini della diagnosi eziologica differenziale di patologie infettive, richiesta ed interpretazione dei principali esami di laboratorio. Inoltre lo studente dovrà apprendere strategie per la prevenzione, controllo e sorveglianza delle malattie infettive.
Programma
Il programma per esteso è dettagliato nei moduli A e B.
Modalità d'esame
La modalità di valutazione del Corso di Microbiologia Medica consiste in esame scritto ed orale. L’esame scritto è composto da Test a Risposte Chiuse (20 Quiz con scelta a risposta multipla, di cui una sola esatta) e Due Domande Aperte. L'esame orale consiste in colloquio di discussione sullo scritto.
Testi di riferimento
Il materiale didattico è dettagliato nel modulo A e B
Codice insegnamento 2627-2-H4103D009
Il corso si propone di fornire agli studenti: conoscenze e comprensione dell’evoluzione storica della medicina attraverso l’analisi di miti, leggende e credenze popolari, intese come fonti di documentazione antropologica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti: conoscenze e comprensione dell’evoluzione storica della medicina attraverso l’analisi di miti, leggende e credenze popolari, intese come fonti di documentazione antropologica e culturale; capacità di applicare le conoscenze acquisite per interpretare criticamente il significato medico-sanitario di narrazioni mitiche e popolari, anche in chiave comparativa tra epoche storiche diverse; autonomia di giudizio nello sviluppare riflessioni critiche sui rapporti tra medicina, cultura e immaginario collettivo, con particolare attenzione alla persistenza di idee pseudoscientifiche nella pratica clinica e nella società; abilità comunicative per partecipare in modo attivo a discussioni e presentazioni di gruppo su temi storico-antropologici legati alla medicina; capacità di apprendimento per approfondire in autonomia testi e fonti non convenzionali legate alla storia della medicina, sviluppando un approccio interdisciplinare.
Programma
L’uso di miti e leggende nella storia della medicina Miti delle civiltà antiche e la medicina simbolica Leggende medievali e figure taumaturgiche Racconti medici e folklore nell’età moderna e romantica Medicina e favole: archetipi e metafore del corpo e della malattia Curiosità mediche e fenomeni al limite: autocombustione umana, ftiriasi, immaginazione materna, lunatismo, vampirismo Miti del Novecento e permanenza di credenze pseudoscientifiche
Modalità d'esame
Discussione finale di gruppo, volta a valutare: la comprensione dei contenuti trattati; la capacità di analisi critica e di esposizione orale; l’interazione all’interno del gruppo.
Testi di riferimento
Bondeson J., A Cabinet of Medical Curiosities, Cornell University, 1997 Altri materiali di approfondimento saranno forniti dal docente.
Codice insegnamento 2627-2-H4103D091
L'obiettivo del corso è di descrivere con linguaggio biochimico e molecolare, la correlazione tra funzione e struttura molecolare, i complessi fenomeni di comunicazione, interazione e controllo delle funzioni cellulari e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è di descrivere con linguaggio biochimico e molecolare, la correlazione tra funzione e struttura molecolare, i complessi fenomeni di comunicazione, interazione e controllo delle funzioni cellulari e tissutali; di analizzare gli aspetti nutrizionali come fonte d’energia nella vita.
Programma
Vedere il programma esteso dei singoli moduli
Modalità d'esame
Tutti gli studenti accedono ad una prova scritta seguita da colloquio orale.La prova scritta è composta da 13 quiz, di cui 11 a risposta singola e 2 a risposta multipla (TEST A RISPOSTE CHIUSE) Per lo svolgimento della prova scritta viene assegnato un tempo di 30 minuti. Lo studente che ha superato la prova scritta (18/30) viene ammesso a sostenere l'orale che viene effettuato lo stesso giorno, dopo la correzione dello scritto e dura circa 20 minuti per ogni candidato. Le domande proposte nella prova scritta sono volte a valutare la comprensione degli argomenti trattati a lezione, con particolare riferimento all’acquisizione di conoscenze relative al metabolismo cellulare e d’organo. Nella prova orale, prendendo spunto dai quesiti dello scritto, si richiede allo studente di spiegare/approfondire alcune delle risposte fornite (sia tra quelle fornite sbagliate che corrette), allo scopo di verificare la corretta interpretazione della domanda ed il ragionamento che ha portato alla risposta. Viene inoltre valutata la conoscenza delle principali vie metaboliche, e delle interazioni biochimiche fra le cellule o nei diversi organi/tessuti e delle disfunzioni biochimiche.
Testi di riferimento
La Biochimica di TM DEVLIN- VI ed. (2024) EDISES Università Biochimica Medica- Siliprandi and Tettamanti V ed. Piccin Le Basi della Biochimica- Ermine Ercikan Abali III ed. Zanichelli Le Basi Molecolari della Nutrizione- Arienti G V ed. Piccin
Codice insegnamento 2627-2-H4103D159
Acquisizione competenze sulla sala operatoria di Chirurgia Vascolare e sulla Sala Ibrida per lo svolgimento di Procedure Endovascolari
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione competenze sulla sala operatoria di Chirurgia Vascolare e sulla Sala Ibrida per lo svolgimento di Procedure Endovascolari
Programma
Programma: conoscere ed eseguire il corretto lavaggio delle mani indossare il camice sterile e indossare i guanti sterili conoscere il posizionamento nel team operatorio in sala operatoria conoscere gli strumenti ancillari di sala operatoria (elettrobisturi, luce scialitica) indossare i dispositivi richiesti per la protezione biologica e fisica in sala ibrida conoscere la disposizione degli apparecchi radiologici in sala ibrida
Modalità d'esame
La certificazione dell'attività elettiva avverrà in caso di presenza al corso.
Testi di riferimento
Diapositive
Codice insegnamento 2627-3-H4101D402
Il corso si propone di introdurre il concetto di "terapie avanzate" o “ATMPs” (Advanced Therapy Medicinal Products), a partire dalle basi molecolari che caratterizzano la terapia cellulare e genica fino al loro impiego…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di introdurre il concetto di "terapie avanzate" o “ATMPs” (Advanced Therapy Medicinal Products), a partire dalle basi molecolari che caratterizzano la terapia cellulare e genica fino al loro impiego in applicazioni cliniche. Gli ATMPs sono medicinali biologici ottenuti dalla lavorazione/manipolazione di geni, tessuti o cellule. Data la loro natura rientrano nella branca della medicina personalizzata, proprio perché questi farmaci sono “costruiti” sulla storia clinica dei singoli pazienti. Il corso sarà focalizzato sui fondamenti biologici di staminalità, pluripotenza, plasticità ed inducibilità delle cellule e le caratteristiche morfologiche, genetiche e di impiego dei vettori virali e di recenti tecniche di genome editing.Scopo del corso è introdurre agli studenti le potenzialità applicative delle innovazioni biotecnologiche e mediche, avvicinandoli ad un settore ancora considerabile come di “frontiera”. Ci si prefigge anche di evidenziare il nuovo concetto di farmaco e di terapia che deriva dagli approcci di terapia cellulare e genica messi in atto negli ultimi due decenni, sia in senso positivo che negativo. Inoltre, si intende stimolare ad un senso critico verso gli aspetti normativi e legislativi che regolamentano questo settore. Conoscenza e capacità di comprensione-al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e comprensione critica degli strumenti preclinici e clinici della medicina traslazionale basati su terapia cellulare, immunoterapia e terapia genica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione-al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di interpretare esperimenti e trials clinici in oncoematologia, comprendere come si possano tradurre risultati preclinici in strategie cliniche innovative e come si possano applicare i concetti traslazionali acquisiti al progetto e allo sviluppo di nuove terapie target. Autonomia di giudizio-al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di produrre una valutazione critica della letteratura scientifica, interpretare/commentare con senso critico dati provenienti da fonti cliniche e sperimentazioni di immunoterapia e terapia genica e formulare ipotesi originali nel campo della ricerca traslazionale. Abilità comunicative-al termine del corso lo studente avrà acquisito una terminologia adeguata a presentare in modo chiaro e argomentato i dati scientifici a interlocutori specialisti. Saprà, inoltre, comunicare in maniera efficace i risultati di ricerca anche in ambito clinico e partecipare a discussioni sugli argomenti proposti. Capacità di apprendimento-alla fine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di aggiornamento autonomo sulle più recenti innovazioni su approcci di terapia cellulare e genica riportate in riviste scientifiche del settore, ampliando le proprie competenze professionali e scientifiche.
Programma
Il programma prevede di condurre lo studente a:a) apprendere metodologie, requisiti tecnici e principi di applicazione clinica per la preparazione di prodotti di terapia cellulare e genica;b) apprendere le caratteristiche biologiche, morfologiche e funzionali dei tipi cellulari (in particolare, cellule staminali e linfociti T derivati da diverse risorse biologiche, come midollo osseo, sangue periferico, sangue cordonale) e dei vettori virali impiegati in terapie avanzate;c) comparare criticamente vantaggi, svantaggi, rischi delle applicazioni terapeutiche cellulari e geniche, anche in rapporto alle terapie di riferimento;d) conoscere le norme generali per la regolamentazione della definizione, produzione ed uso dei prodotti per le terapie avanzate.
Modalità d'esame
Frequenza del corso
Testi di riferimento
Per ogni argomento trattato verranno indicati a lezione degli articoli su rivista scientifica da poter consultare. Sulla pagina del corso verranno caricate alcune pubblicazioni inerenti e le diapositive (in fomato PDF) delle lezioni trattate.
Codice insegnamento 2627-3-H4101D398
Lo scopo dell’internato è quello di familiarizzare lo studente con l’attività nel reparto di Chirurgia Vascolare dell'ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo dell’internato è quello di familiarizzare lo studente con l’attività nel reparto di Chirurgia Vascolare dell'ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda
Programma
Ambulatorio di chirurgia vascolare per patologie arteriose e venose Ecodoppler vascolare tronchi sovraaortici, aorta, arterioso e venoso arti inferiori Reparto di Chirurgia Vascolare Valutazione post-operatoria paziente operati per patologia vascolare Partecipazione a interventi di chirurgia vascolaresul distretto arterioso e venoso Valutazione di emergenze vascolari in Pronto Soccorso - Dipartimento Emergenza
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento si basa sul raggiungimento del numero di ore previsto. Il riconoscimento del CFU avverrà al termine della frequenza
Testi di riferimento
Il materiale didattico è costituito da tutto ciò che riguarda i casi clinici osservati nel periodo di frequenza
Codice insegnamento 2627-3-H4101D101
Conoscenza classificazione e caratteristiche cliniche, funzionali, radiologiche ed anatomo patologiche delle Pneumopatie Infiltrative Diffuse. Avere visto una broncoscopia diagnostica. Avere visto al microscopio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza classificazione e caratteristiche cliniche, funzionali, radiologiche ed anatomo patologiche delle Pneumopatie Infiltrative Diffuse. Avere visto una broncoscopia diagnostica. Avere visto al microscopio preparati citologici di BAL. Avere visto al microscopio preparati istologici di biopsie transbronchiali Avere visto TAC toraciche ad alta risoluzione
Programma
Classificazione, Epidemiologia, Anatomia Patologica, Fisiopatologia, Radiologia, Iter Diagnostico (Fibrobroncoscopia con BAL e biopsie transbronchiali, biopsia chirurgica). Principali entità nosologiche del raggruppamento (Fibrosi Polmonare Idiopatica, Sarcoidosi, Polmoniti da Ipersensibilità, Polmoniti Eosinofile, Istiocitosi X, Pneumoconiosi, Linfangioleiomiomatosi, Proteinosi Alveolare, etc.). Criteri e procedure diagnostiche (HRCT, lavaggio broncoalveolare, biopsia transbronchiale, biopsia polmonare chirurgica). Presentazioni di casi clinici paradigmatici. Esercitazione pratica e presenza in sala broncoscopica durante indagine diagnostica. Esercitazione con microscopio multivisione su preparati citologici di BAL ed istologici di biopsia transbronchiale. Esercitazione su lettura ed interpretazione di TAC ad alta risoluzione tramite videoproiezione di immagini di repertorio. Ipertensione polmonare.
Modalità d'esame
frequenza
Testi di riferimento
Pneumopatie Infiltrative Diffuse (Clinica, Anatomia patologica, HRCT), M Maffessanti et al, Springer-Verlag Italia, Milano – ISBN 88-470-0274-5
Codice insegnamento 2627-3-H4101D090
Comprensione dei fondamenti delle risorse di digital health e del concetto di big data per riconoscere razionale e obiettivi dell'innovazione digitale in ambito di salute.Acquisire adeguata conoscenza e consapevolezza…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprensione dei fondamenti delle risorse di digital health e del concetto di big data per riconoscere razionale e obiettivi dell'innovazione digitale in ambito di salute.Acquisire adeguata conoscenza e consapevolezza sul ruolo e sulle caratteristiche delle innovazioni di digital health in ambito medico: opportunità e sfide.Promuovere capacità di osservazione, analisi e interpretazione in termini di innovazione digitale in ambito di salute.In particolare, tali obiettivi si traducono in specifici learning outcomes attesi al termine del corso. Si prevede un miglioramento della conoscenza e della comprensione dei concetti legati a innovazione digitale e intelligenza artificiale con un focus per la loro applicazione in ambito medico (knowledge and understanding; applying knowledge and understanding). Il corso mira inoltre a favorire nello studente lo sviluppo di competenze trasversali (soft skills) per un uso consapevole e critico delle tecnologie digitali, in linea con i principi della medicina di precisione e della medicina personalizzata (making judgements). Similmente, un ulteriore obiettivo è promuovere una comunicazione efficace, sia tra pari sia all'interno della comunità scientifica di riferimento (communication skills). Coerentemente, si intende fornire agli studenti gli strumenti necessari per aggiornarsi in modo autonomo e continuo su tematiche di innovazione digitale (learning skills).
Programma
Scenari di innovazione digitale: intelligenza artificiale, casi di studio e requisiti dei disegni di studio Proprietà clinimetriche e big data: principi di base e definizioni per la competenza digitale in ambito di salute Ecological momentary assessment, Technology transfer, and aspetti traslazionali di approcci di data science in ambito medico Trend e stato dell'arte dell'innovazione digitale in ambito di salute Tecnologie emergenti e Internet of Things: utilità delle tecnologie point-of-care e dei dispositivi "wearables" Dalla raccolta all'interpretazione dei dati: digital phenotyping e nuovi approcci per l'analisi predittiva e la visualizzazione dei dati Aspettative e ostacoli: dai requisiti di digitalizzazione alle considerazioni etiche e di protezione dei dati Letteratura scientifica ed evidenze disponibili
Modalità d'esame
Interazione dello studente durante le lezioni e partecipazione ad un confronto sulle metodologie e le relative implicazioni trattate nel corso, basato anche su dati dalla letteratura scientifica.
Testi di riferimento
Materiale fornito a lezione
Codice insegnamento 2627-3-H4101D390
Il Corso di Patologia Medico Chirurgica 1 si focalizza sulle patologie dell’apparato Cardiovascolare e Respiratorio.E’ finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi: acquisizione delle diverse metodologie di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso di Patologia Medico Chirurgica 1 si focalizza sulle patologie dell’apparato Cardiovascolare e Respiratorio.E’ finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi: acquisizione delle diverse metodologie di valutazione del paziente con particolare attenzione alla raccolta dell’anamnesi, dell’esame obiettivo e dei test di laboratorio nella prospettiva della loro successivaapplicazione in campo specialistico; acquisizione dei principali sintomi e segni delle patologie considerate e delle loro basi fisiopatologiche. Gli argomenti del Corso costituiscono gli strumenti necessari alla comprensione delle basi semeiologiche e della fisiopatologia delle principali condizioni morbose, per consentire un approccio adeguato alla loro gestione in campo clinico. Le nozioni fornite rappresentano la base indispensabile per l’acquisizione di un metodo scientifico applicabile a tutte le discipline specialistiche che lo studente si troverà ad affrontare nel corso della sua crescita professionale.
Programma
Metodologia clinica A e BL’anamnesi• Tecniche di anamnesi• Valutazione della documentazione clinica del paziente Funzione del colloquio con il paziente• Rapporto con il paziente e comportamento del medico Ruolo dell’anamnesi familiare• Anamnesi fisiologica, patologica remota e patologica prossima• Esame obiettivo generale• Capo e collo Torace AddomeTest diagnostici in cardiologia• ECG, ECG Holter delle 24 ore Approccio alle tecniche ultrasonografiche Prove da sforzo• Scintigrafia miocardica• TC coronarica e RMN cardiaca CoronarografiaIl dolore toracico• Corretta interpretazione, diagnosi differenziale ed indagini strumentali Caratteristiche semeiologiche del dolore• Il dolore somatico e il dolore viscerale• Il dolore toracico, addominale, radicolare e della cefaleaPrevenzione cardio-vascolare primaria e secondaria• Dislipidemia• Acido urico• Infiammazione cronica• Riabilitazione cardiologica• Epidemiologia, fattori di rischio cardiovascolari e prevenzione• Ipertensione arteriosa primitiva e secondaria• Gestione del paziente iperteso• Corretta interpretazione delle indagini strumentali; Obiettivi terapeutici nel paziente iperteso• Le linee Guida internazionali• Principali Cardiopatie Congenite• Aspetti fisiologici ed emodinamici delle alterazioni strutturali del muscolo e delle valvole cardiache Scienze tecniche di medicina di laboratorio• Il concetto di evidence-based laboratory medicine (EBLM): l’appropriatezza diagnostica• Ruolo, limiti e finalità del test di laboratorio• La richiesta del test. Variabilità preanalitica, analitica e post-analitica.• Interpretazione dei risultati di laboratorio: valori di riferimento e processo decisionale; sensibilità, specificità e valore predittivo del test.• Il concetto di marcatore, marcatori di funzione, marcatori di lesione. Patologia clinica• Marcatori biochimici di rischio cardiovascolare: lipidi e proteina C reattiva• Marcatori di danno miocardico: troponine, caratteristiche biochimiche, uso clinico. Le troponine in PS, ricerca di nuovi marcatori.• Marcatori di scompenso cardiaco: NT-proBNP• Marcatori Tumorali: Marcatori Biochimici di tumori solidi• Il laboratorio nella patologia del sistema immunitario Malattie dell’apparato cardiovascolare A , B e CRazionale per la corretta prescrizione delle indagini strumentaliLa misurazione della pressione arteriosa: Tecniche e modalità di misurazioneMalattie del pericardio, endocardio e miocardio• Meccanismi fisiopatologici delle pericarditi, delle endocarditi e delle miocarditi Segni e dei sintomi della malattia, della sua evoluzione ed aggravamento Gestione della patologia sulla base delle attuali linee guida internazionali Follow-up ed interpretazione degli esami strumentali e di laboratorioCardiopatia ischemica• Angina stabile e instabile Infarto miocardico• Meccanismi fisiopatogenetici• Segni e dei sintomi della malattia, della sua evoluzione ed aggravamento• Gestione in acuto e in cronico del paziente• Pianificazione ed interpretazione degli esami strumentali e di laboratorioEmbolia polmonare• Fisiopatologia Principali fattori eziologici Quadro clinico• Iter diagnostico e follow-upIpertensione polmonare• Fisiopatologia• Principali fattori eziologici• Quadro clinico• Iter diagnostico e follow-upValvulopatie• Valvulopatie acquisite e congenite• Meccanismi eziopatogenetici e fisiologici• Sintomi e segni della malattia, della sua evoluzione ed aggravamento• Indicazioni ed interpretazione degli esami laboratoristici e strumentali per la diagnosi• Follow-up e gestione delle valvulopatieDisturbi del ritmo cardiaco• Aritmie ipocinetiche Aritmie ipercinetiche• Principi di elettrofisiologia ed elettrostimolazione Indicazioni all’impianto di PM e ICDInsufficienza cardiaca• Meccanismi fisiopatologici ed eziologia dell’insufficienza cardiaca• Sintomi e segni: dallo sviluppo alla progressione della malattia• Classificazione NYHA• Indicazione ed interpretazione degli esami laboratoristici e strumentali• Follow-up e gestione del paziente con scompenso cardiaco cronicoSincope• Meccanismi e diagnosi fisiopatogenetica delle varie forme di sincope Gestione del paziente e follow-upShock• Fisiologia ed eziopatogenesi delle diverse forme di shock• Presentazione clinica, inquadramento diagnostico strumentale e gestione del paziente in stato di shockImpatto cardiovascolare dei disturbi del sonno e disturbi respiratori del sonno Malattie dell’apparato respiratorio A e B• Anatomia, fisiologia e fisiopatologia del polmone;• Principi base di endoscopia respiratoria, prove di funzionalità respiratoria, imaging del torace, insufficienza respiratoria acuta e cronica, compresa l’interpretazione dell’emogasanalisi arteriosa;• Prevenzione e diagnosi delle infezioni polmonari, inclusa la polmonite e la tubercolosi;• Patologie polmonari croniche, comprese asma, broncopneumopatia cronico-ostruttiva, bronchiectasie e fibrosi cistica;• Patologia pleurica, compresi pneumotorace, versamento pleurico ed infezioni pleuriche. Principi base di procedure ed imaging pleurici;• Pneumopatie infiltrative diffuse, con particolare focus su sarcoidosi e fibrosi polmonare idiopatica; Epidemiologia, diagnosi e stadiazione dei principali tumori pleurici e polmonari;• Principi di disassuefazione tabagica.• Principi di palliazione nelle patologie polmonari croniche• Linee guida diagnostiche evidence based medicine delle principali patologie polmonari Chirurgia dell’Apparato Cardiovascolare• Aterosclerosi e placca vulnerabile: rottura di placca, embolizzazione e trombosi.• Esame obiettivo vascolare. Polsi arteriosi.• Aterosclerosi carotidea, fisiopatologia della patologia cerebro-afferente, quantificazione del grado di stenosi, valutazione morfologia placca carotidea, definizione di stenosi carotidea sintomatica.• Sindrome da furto della succlavia. Sindrome dello stretto toracico (TOS) arterioso e venoso.• Arteriopatia obliterante cronica degli arti inferiori. Sindrome di Leriche. Ulcere arteriose.• Ipoperfusioni d'organo. Ipossia, ischemia, necrosi. Obliterazioni acute degli arti. Sindromi compartimentali. Danno da ischemia-riperfusione.• Patologia aneurismatica aortica. Collagenopatie aortiche (s. di Marfan). Rottura di aneurisma aortico. Pseudoaneurisma post-cateterizzazione. Pseudoaneurisma traumatico e rottura aortica istmica.• Sindromi aortiche acute. Dissecazioni aortiche, classificazione di Stanford, complicanza d'organo. Ulcera penetrante aortica (PAU). Ematoma intramurale (IMH).• La malattia tromboembolica venosa: trombosi venosa profonda e tromboflebite superficiale. Ulcere venose. Malattia venosa cronica. Insufficienza venosa cronica. Classificazione CEAP.• Diagnosi differenziale dell'edema, del dolore e della flogosi agli arti inferiori.
Modalità d'esame
L'esame prevede una prova orale su argomenti di tutti i moduli, che valuta in modo intensivo la preparazione del candidato su tutto il programma dell'insegnamento, con richiesta di approfondimenti e collegamenti. L’esame non prevede prove in itinere.
Testi di riferimento
Contenuto delle lezioni frontaliHarrison’s: “Principles of Internal Medicine” Ed. McGraw HillAltri testi di approfondimentoHURST- The Heart 12th Ed. McGraw HillDioguardi – Sanna: Moderni aspetti di semeiotica medica - Segni sintomi e malattie Ed.SeuSabiston: “Textbook of surgery” Ed. SaundersZanussi: “Il metodo in medicina clinica” Ed. MattioliMcPherson RA, Pincus MR Henry's Clinical Diagnosis and Management by Laboratory Methods, 23a edizione inlingua inglese. Ed. Elsevier, 2016Antonozzi - Gulletta Medicina di Laboratorio - Logica e Patologia CliniCA. Ed. Piccin 2019
Codice insegnamento 2627-3-H4101D257
Il Corso di Patologia Medico Chirurgica 2 (PMC 2)si pone come obiettivo didattico generale la comprensione dei meccanismi patofisiologici alla base delle Malattie Gastroenterologiche, Endocrinologiche e del Metabolismo e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso di Patologia Medico Chirurgica 2 (PMC 2)si pone come obiettivo didattico generale la comprensione dei meccanismi patofisiologici alla base delle Malattie Gastroenterologiche, Endocrinologiche e del Metabolismo e Chirurgiche Generali e relative condizioni di stress, e alle relative strategie diagnostiche in particolare di Biochimica Clinica, nonché agli approcci terapeutici in particolare ormonali, farmacologici e chirurgici. Gli obiettivi specifici sono: Comprensione dei meccanismi fisiopatologici delle patologie e loro impatto sulla funzione dei diversi sistemi, apparati e singoli organi e reciproche interazione e adattamenti/maladattamenti Insegnare la modalità di visita e colloquio con il paziente in particolare le strategie di raccolta anamnestica olistica con valutazione dello stile di vita e dello stato di benessere, tecniche specifiche specialistiche di esame obiettivo riconoscimento dei principali sintomi e segni delle patologie considerate valutazione semi-quantitativa e quantitativa del rischio di malattie metaboliche, renali e cardiovascolari e del relativo danno d’organo, nonché delle patologie oncologiche screening primario, secondario e terziario delle patologie e delle loro complicanze diagnostica di biochimica clinica statica e dinamica (test di stimolo e soppressione), relativa interpretazione, validazione e utilizzo di bio-marcatori biochimici di malattia nei diversi contesti clinici diagnostica strumentale e in particolare di imaging convenzionale e dinamica strategie terapeutiche ormonali, farmacologiche, e chirurgiche sulla base della evidence based medicine e rapporto costo/beneficio, nonché delle indicazioni assolute, relative, oncologiche, controindicazioni, effetti collaterali possibili eventi avversi, elezione Le nozioni fornite rappresentano la base indispensabile per l’acquisizione di un ragionamento clinico diagnostico e terapeutico guidato e sostenuto dalla evidence based medicine e applicabile alle discipline specialistiche di PMC 2
Programma
Epatiti virali, epatopatie croniche non virali, cirrosi epatica ed ipertensione portale, tumori epato-biliari.Ittero, litiasi biliare.Pancreatiti acute e croniche.Patologie motorie esofagee, esofagite, gastrite, ulcera peptica.Sindromi da malassorbimento, malattia di Crohn e colite ulcerosa; celiachia. Stipsi, diarrea, colon irritabile, diverticolosi e diverticolite.E’ prevista la discussione interattiva a gruppi su casi clinici focalizzati su ascite, diarrea acuta e cronica, dolore addominale, ematemesi e melena. Patogenesi del diabete mellito di tipo 1 e di tipo 2, complessità dei quadri clinici, meccanismi fisiopatologici delle complicanze micro- e macro-vascolari del diabete ed epatologiche e conseguenze sistemiche.Fisiopatologia, manifestazioni cliniche e impatto dell’Ipoglicemia.Fisiopatologia dell’obesità e obesità viscerale.Rischio cardiovascolare globale, dislipidemie primitive e secondarie, ipertensione arteriosa e ipertensione arteriosa endocrina.Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisario, adenomi ipofisari (acromegalia/gigantismo, prolattinoma, malattia di Cushing, TSHoma, gonadotropinoma, tumori non secernenti, craniofaringioma); ipopituitarismo; sindrome di Sheehan.Sistema neuroipofisario e patologia correlata: diabete insipido, sindrome da inappropriata secrezione di ADH.MEN e tumori neuroendocriniEffetti sistemici degli ormoni tiroidei, sindromi da ipofunzione e iperfunzione, tiroiditi, nodulo tiroideo e neoplasie tiroidee (carcinoma papillifero, follicolare, indifferenziato, midollare).Metabolismo fosfo-calcico; iperparatiroidismo (primario, secondario, terziario); ipoparatiroidismo e pseudoipoparatiroidismo; ipercalcemieOsteoporosi; malattia di Paget dell’osso.Malattie del surrene e patologia correlata: sindrome di Cushing, malattia di Addison; iperaldosteronismo primario. Feocromocitoma e paraganglioma. E’ prevista la discussione interattiva a gruppi su casi clinici focalizzati su primo riscontro di diabete mellito di tipo 2, primo riscontro di ipotiroidismo e primo riscontro di ipertiroidismo Patologia chirurgica: vedi syllabus del modulo Interpretazione diagnostica di enzimologia clinica, enzimi di funzione epatica, pancreatica, muscolare e metabolicaSierologia epatiti acute e croniche virali, epatiti tossiche, bilirubina ed iperbilirubinemie, biomarcatori biochimici di fibrosi epaticaFunzione tiroidea e tiroiditiDiagnosi e monitoraggio del compenso metabolico e delle complicanze renali del Diabete Mellito, DislipidemieLaboratorio della patologia del surreneDiagnostica di laboratorio dell'adenoiposfisi e neuroipofisiDiagnostica di laboratorio del metabolismo fosfo-calcico e marcatori biochimici di osteoporosi
Modalità d'esame
L'esame prevede una prova orale su argomenti di tutti i moduli, che valuta in modo intensivo la preparazione del candidato su tutto il programma dell'insegnamento, con richiesta di approfondimenti e collegamenti. Non sono previste prove di valutazione intermedie.
Testi di riferimento
“Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo” Giovanni Faglia, Paolo Beck-Peccoz IV edizione giugno 2016, Collana Patologia sistematica medica e chirurgica, Edito da McGraw-Hill ISBN 9788838623929“Endocrinologia e metabolismo” Giovanni Faglia, Paolo Beck-Peccoz, Anna Spada, Andrea Lania. Edizione 2009, Collana Core Curriculum, Edito da McGraw-Hill. ISBN: 9788838639586.“HARRISON - Endocrinologia Clinica” J. Larry Jameson Edizione 2007, Edito da McGraw- Hill. ISBN: 9788838639210 UNIGASTRO, Coordinamento Nazionale Docenti Universitari di Gastroenterologia, EDITRICE GASTROENTEROLOGICA ITALIANA Sabiston - Trattato di Chirurgia Generale, Edra Editore, 2019 Ciaccio e Lippi Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Edises 2023McPherson RA, Pincus MR Henry's Clinical Diagnosis and Management by Laboratory Methods, 23a edizione in lingua inglese. Ed. Elsevier, 2016Marshall W, Lapsley M., Day A Clinical chemistry ed Mosby. 8a edizione in lingua inglese. Ed. Elsevier, 2016
Codice insegnamento 2627-3-H4101D258
L’obiettivo di questo corso è focalizzare l’attenzione dei futuri medici verso le recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche alla luce della fondamentale esigenza che lo sviluppo delle conoscenze e il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo di questo corso è focalizzare l’attenzione dei futuri medici verso le recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche alla luce della fondamentale esigenza che lo sviluppo delle conoscenze e il miglioramento della pratica medica sia profondamente legato al processo formativo dei giovani medici nelle discipline STEM Conoscenza e capacità di comprensione: è fondamentale che tutti gli studenti di area medica ricevano una sufficiente esposizione sulle recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche alla luce della fondamentale esigenza che lo sviluppo delle conoscenze e il miglioramento della pratica medica sia profondamente legato al processo formativo dei giovani medici nelle discipline STEM Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il materiale viene presentato in un contesto che prepara gli studenti alla professione, pertanto, quando possibile, esempi clinici saranno utilizzati per illustrare i principi delle strumentazoni e tecniche applicate nel contesto medico-diagnostico. Autonomia di giudizio: saper interpretare le anomalie morfo-funzionali che si riscontrano nelle diverse malattie con l'ausilio delle tecniche interventistiche e diagnostiche di ultima generazione Abilità comunicative: acquisizione dell'insieme delle competenze che permettono di interagire efficacemente con gli altri, sia a livello verbale che non verbale. Capacità di apprendere: acquisiszione delle conoscenze di base del funzionamento degli strumenti interventistici/diagnostici nella pratica della clinica medica.
Programma
1) TRATTAMENTO SEGNALE (Ecg) 2) IMAGING MEDICINA 3) RICOSTRUZIONE 3D (scanner – biostampanti) 4) BIOSENSORI 5) NUOVE FRONTIERE
Modalità d'esame
Test di autovalutazione che accerta il raggiungimento degli obiettivi e il livello di conoscenza delle tecniche e procedure sperimentali oggetto del corso
Testi di riferimento
Introduzione all’ingegneria biomedica (E. Biondi, 1997)
Codice insegnamento 2627-3-H4101D319
Obiettivo del tirocinio di Area Medica 1 è iniziare a fornire le basi per un rapporto professionale con il paziente. Il programma formativo prevede un insegnamento al letto del paziente mirato ad acquisire capacità di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del tirocinio di Area Medica 1 è iniziare a fornire le basi per un rapporto professionale con il paziente. Il programma formativo prevede un insegnamento al letto del paziente mirato ad acquisire capacità di interazione e maieutica per una corretta raccolta della anamnesi e capacità di raccolta dati mediante un esame obbiettivo accurato. In altre parole lo studente deve iniziare ad apprendere le tecniche necessarie per gestire in modo efficace e autonomo le varie fasi del processo diagnostico-gestionale del paziente che afferisce alle strutture di area medica, così da poterne individuare le criticità. Il tirocinio è svolto con l’affiancamento di un tutor che guida lo studente nella conoscenza delle procedure diagnostico-strumentali effettuate direttamente al letto del paziente.
Programma
Eseguire un esame obiettivo generale, effettuare un ragionamento critico relativamente agli esami di laboratorio, applicare le tecniche di colloquio con il paziente, imparare a stabilire un corretto rapporto con il malato, imparare a utilizzare corretti criteri di deontologia professionale.Imparare a formulare una corretta anamensi nelle sue varie componenti, ed a impostare lettere di dimissione, certificazioni e relazioni cliniche anche ambulatoriali se ve ne è l'opportunità.Interagire con il tutore per migliorare le proprie competenze in ambito di semeiologia, ottenendo e migliorando le competenza di diagnosi e valutazione clinica, in particolare poer quanto riguarda il torace, ovvero il sistema respiratorio, il sistema cardiovascolare, la misurazione della pressione e della frequenza cardiaca, la saturazione arteriosa.Apprendimento della metodologia clinica di valutazione del paziente; apprendinemnto delle modalità d'azione e rapporto con il paziente, la sua famiglia, il personale di reparto; apprendimento delle regole della vita del medico sia in SSN ospedaliero che SSN MMG; relazione con personale infermieristico, OS, OTA, amministrativo; cenni di contratto nazionele SSN.Genere: analizzare e valutare le patologie con un approccio medico e scientifico in un’ottica di genere per migliorare non solo le conoscenze sui diversi aspetti alla base delle differenze ma anche l’adeguatezza dell’intervento sulla salute per stimolare una maggiore attenzione alla raccolta dei dati anamnestici, strumentali e laboratoristici in relazione al genere del paziente.
Modalità d'esame
Frequenza del tirocinio
Testi di riferimento
E' necessario l'uso di fonendoscopio, non previsto materiale didattico specifico
Codice insegnamento 2627-3-H4101D259
Approfondire lo studio delle problematiche infettivologiche riguardanti la salute globale e l'approccio One Health nella prevenzione delle Malattie Infettive
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Approfondire lo studio delle problematiche infettivologiche riguardanti la salute globale e l'approccio One Health nella prevenzione delle Malattie Infettive
Programma
Determinanti delle malattie infettive emergentiApproccio One Health: l'esempio della diffusione dei batteri MDREsperienze sul campo.
Modalità d'esame
Valutazione della frequenza al corso.
Testi di riferimento
Public Health and Infectious Disease, Ed. Elsevier
Codice insegnamento 2627-3-H4101D379
L’obiettivo principale del corso è di fornire allo studente i criteri per una gestione ottimale della terapia farmacologica secondo la medicina basata sulle evidenze. Il percorso formativo iniziale deve far acquisire…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo principale del corso è di fornire allo studente i criteri per una gestione ottimale della terapia farmacologica secondo la medicina basata sulle evidenze. Il percorso formativo iniziale deve far acquisire allo studente una visione integrata dei principi di farmacocinetica e farmacodinamica che saranno necessari per lo studio della farmacologia speciale. In particolare, al termine del corso lo studente deve conoscere i bersagli molecolari dei farmaci e il loro meccanismo d’azione. Deve inoltre conoscere le caratteristiche farmacocinetiche che regolano i movimenti dei farmaci all’interno dell’organismo, la loro biotrasformazione ed eliminazione e le rilevanti interazioni di tipo farmacodinamico e farmacocinetico. Lo studente apprenderà ad analizzare e valutare le patologie con un approccio medico e scientifico in un’ottica di genere per migliorare non solo le conoscenze sui diversi aspetti alla base delle differenze ma anche l’adeguatezza dell’intervento sulla salute per stimolare una maggiore attenzione alla raccolta dei dati anamnestici, strumentali e laboratoristici e alla stesura delle cartelle e dei referti in relazione al genere del paziente. Sulla base di lezioni frontali, seminari e attività di gruppo gli studenti devono sviluppare capacità di studio autonomo e progressivo sviluppo delle capacità di aggiornamento che costituiranno l’approccio fondamentale per l’uso corretto dei farmaci nella futura attività professionale.
Programma
PRINCIPI GENERALI - Concetto di farmaco, di tossico e di placebo. - Metodologie per la valutazione del rischio tossicologico e l'estrapolazione dei dati di tossicità dall'animale all'uomo - Anamnesi farmacologica - Modalità di segnalazione alle autorità competenti delle reazioni avverse ai farmaci (farmacovigilanza) - Aspetti etici e socio-economici della farmacologia. FARMACOCINETICA - Meccanismi che regolano l'assorbimento dei farmaci attraverso le membrane cellulari - Vie di somministrazione dei farmaci, loro significato in terapia e concetto di biodisponibilità - Meccanismi di distribuzione dei farmaci nell'organismo, passaggio attraverso le barriere cellulari, legame farmaco-proteico, processi di biotrasformazione ed escrezione e loro rilevanza clinica - Significato di emivita plasmatica e clearance di un farmaco nella determinazione della posologia - Modalità per raggiungere e mantenere le concentrazioni plasmatiche stazionarie di un farmaco - Cinetica dei farmaci per somministrazione unica o ripetuta - Modifiche della posologia in relazione alle variazioni fisiologiche e patologiche dell'escrezione e del metabolismo - Reazioni avverse ai farmaci - Basi per una diversa risposta ai farmaci nelle diverse età e in gravidanza. FARMACOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE - Meccanismi d’azione dei farmaci, bersagli molecolari e cascata di eventi attraverso cui un farmaco produce una risposta a livello cellulare - Basi cellulari delle risposte ai farmaci - Agonisti e antagonisti e principi di relazione struttura/attività - Relazione quantitativa dose-risposta - Significato di selettività, specificità, tossicità, potenza e efficacia dei farmaci - Efficacia e potenza dei farmaci in base alle loro curve dose-risposta - Indice terapeutico e valutazione del rapporto rischio/beneficio di una terapia farmacologica - Fattori di variabilità di una risposta farmacologica in relazione sia a patologie e terapie concomitanti che a popolazioni di soggetti a rischio - Farmacogenetica, farmacogenomica e risposta abnorme ai farmaci.
Modalità d'esame
L’esame verrà svolto dopo il completamento del corso di Farmacologia 2 del VII semestre (4° anno). L’esame è scritto e orale. L’esame scritto verrà svolto utilizzando la piattaforma esamionline ed è costituito da domande aperte e quiz a risposta multipla riguardo farmacologia generale e speciale. La sufficienza nella prova scritta permette l’accesso alla prova orale.La prova orale sarà inerente sia a conoscenze generali della farmacologia, sia a conoscenze specifiche per singole classi di farmaci con implicazioni terapeutiche.
Testi di riferimento
Bertram G. Katzung Farmacologia generale clinica. XI Edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, 2021. Derek G. Waller, Andrew G. Renwick e Keith Hillier Farmacologia medica ed elementi di terapia. III edizione, Elsevier, 2011. Francesco Clementi, Guido Fumagalli Farmacologia generale e molecolare. IV edizione aggiornata, Edra, 2016. Goodman e Gilman, Le basi farmacologiche della terapia. XIII edizione, Zanichelli, 2019.
Codice insegnamento P336873192
Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti necessari per comprendere i meccanismi di riparazione e rigenerazione dei tessuti nell’uomo, nonché i principali processi eziopatogenetici alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti necessari per comprendere i meccanismi di riparazione e rigenerazione dei tessuti nell’uomo, nonché i principali processi eziopatogenetici alla base delle malattie umane. Inoltre, mira a far acquisire le nozioni fondamentali per l’interpretazione delle alterazioni funzionali associate ai processi patologici. Nel presente modulo, tali aspetti saranno affrontati con particolare riferimento alla patologia neoplastica, approfondendone i meccanismi molecolari, cellulari e tissutali.
Programma
Lesioni preneoplastiche: iperplasia, metaplasia e displasia. Definizione di neoplasia; caratteristiche biologiche e cliniche dei tumori benigni e maligni. Invasione locale, progressione tumorale e metastatizzazione. Classificazione istogenetica delle neoplasie; principi di grading e staging. Cancerogenesi chimica, fisica e biologica. Effetti cancerogeni delle radiazioni ionizzanti e ultraviolette. Virus oncogeni a DNA e RNA. Cancerogenesi multifasica: iniziazione, promozione e progressione. Eventi molecolari della trasformazione neoplastica; mutazioni driver e passenger. Predisposizione ereditaria ai tumori e principi di medicina di precisione. Oncogeni e geni oncosoppressori: ruolo nella regolazione del ciclo cellulare, dell’apoptosi e della trasformazione tumorale. Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare nelle neoplasie. Meccanismi molecolari della chemioresistenza. Metabolismo tumorale e cachessia neoplastica. Ipossia tumorale e relative vie di segnalazione molecolare. Vasculogenesi e angiogenesi fisiologica e patologica. Microambiente tumorale: componenti cellulari e stromali, interazioni cellula-cellula e cellula-matrice extracellulare. Ruolo di citochine, chemochine e mediatori fibroinfiammatori nelle interazioni tumore-ospite. Epidemiologia dei tumori. Fattori di rischio oncologico ambientali, occupazionali, iatrogeni, alimentari e correlati agli stili di vita. Impatto di sesso e genere sullo sviluppo e sulla progressione dei tumori. Marcatori tumorali: caratteristiche, limiti e applicazioni cliniche. Immunità antitumorale e immunosorveglianza. Antigeni tumorali specifici e tumore-associati. Principi di immunodiagnostica e immunoterapia oncologica. Integrità genomica e risposta cellulare al danno del DNA. Principali sistemi di riparazione del DNA e loro ruolo nella prevenzione della tumorigenesi. Alterazioni dei meccanismi di DNA repair e implicazioni biologiche e terapeutiche nelle neoplasie.
Modalità d'esame
Esame orale, come dettagliato nel Syllabus generale.
Testi di riferimento
- Patologia generale e fisiopatologia:“Le basi patologiche delle Malattie" Robbins e Cotran, X edizione, Edra;“Patologia Generale” Pontieri, Russo, Frati. V ed. Piccin;“Cellule, tessuti e malattia- Principi di Patologia Generale” Majno e Joris, ed. CEA.- Immunologia e immunopatologia:Roitt, Immunologia, Zanichelli;Abbas, Immunologia cellulare e molecolare, X edizione, Edra;Abbas, le basi dell'immuniologia, V edizione, EdraKuby, Immunologia, UTET.- Altre fonti: articoli scientifici, diapositive et similia
Codice insegnamento 2627-3-H4101D038
fornire ai discenti concetti di fisiopatologia respiratoria nell'ambito delle principali patologie del sistema respiratorio condizionanti sindromi restrittive (ad es. insufficienza respiratoria acuta ipossiemica -…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
fornire ai discenti concetti di fisiopatologia respiratoria nell'ambito delle principali patologie del sistema respiratorio condizionanti sindromi restrittive (ad es. insufficienza respiratoria acuta ipossiemica - ARDS) o ostruttive (ad es. bronchite cronica, enfisema e asma) fornire ai discenti concetti di base all'approccio di concetti di compliance del sistema respiratorio, di resistenze delle vie aeree, di auto-PEEP, e delle modalità di calcolo delle rispettive misure durante ventilazione meccanica al letto del paziente fornire ai discenti concetti di base sul funzionamento dei moderni ventilatori di terapia intensiva e delle due principali modalità di ventilazione meccanica nel paziente critico sottoposto a intubazione e supporto ventilatorio come segue:a) ventilazione meccanica controllata volumetricab) ventilazione meccanica controllata pressometricac) ventilazione meccanica assistita in pressione di supportod) cenni alla ventilazione assistita con trigger neurale (neurally adjusted ventilatory assistance) fornire ai discenti informazioni utili sulle principali problematiche relative all'interazione paziente - ventilatore e su come risolverle
Programma
Il corso si struttura in 8 ore di lezioni frontali che hanno la finalità di esporre: i concetti di base della fisiopatologia respiratoria nell'ambito delle principali patologie del sistema respiratorio condizionanti sindromi restrittive (ad es. insufficienza respiratoria acuta ipossiemica - ARDS) o ostruttive (asma, bronchite cronica ed enfisema); di elaborare e introdurre l'approccio alle principali misure di meccanica respiratoria nel paziente in ventilation meccanica controllata; e di fornire le principali nozioni di settaggio nelle principali modalità di ventilazione a supporto totale (controllata) o parziale (assistita). Il corso si compone di lezioni frontali, video esplicativi e offre la possibilità aggiuntiva per i discenti particolarmente interessati di riservare 3 ore aggiuntive di lezioni pratiche in gruppi in una modalità interattiva in cui si mostreranno fisicamente i ventilatori, e offrendo ai discenti la possibilità di settare le differenti modalità di ventilazione in modelli di specifiche patologie respiratorie utilizzando un simulatore polmonare ad hoc in grado di simulare le principali alterazioni della meccanica respiratoria e il livello di sforzo inspiratorio del paziente stesso, testando le conoscenze acquisite durante le lezioni frontali.
Modalità d'esame
frequenza al corso (≥ 6ore) + interazioni durante le lezioni
Testi di riferimento
Fornito a lezione
Codice insegnamento 2627-3-H4101D128
Obiettivo del tirocinio di Area Chirurgica 1, articolato in due moduli A e B che presentano struttura analoga, è l’apprendimento dell’approccio al paziente chirurgico. Lo studente apprenderà i fondamenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del tirocinio di Area Chirurgica 1, articolato in due moduli A e B che presentano struttura analoga, è l’apprendimento dell’approccio al paziente chirurgico. Lo studente apprenderà i fondamenti dell’inquadramento del paziente con patologia chirurgica urgente ed elettiva, e della gestione del paziente durante il percorso chirurgico, preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio. Al termine di questo periodo lo studente deve essere in grado di dimostrare un corretto approccio agli scenari clinici proposti. Deve saper ipotizzare le diverse fasi del processo diagnostico-gestionale del paziente e comprenderne le criticità. AimsThe aim of the Surgical Area internship 1, divided into two modules A and B with a similar structure, is to learn the approach to surgical patients. The student will learn the fundamentals of assessing patients with urgent and elective surgical conditions and managing the patient throughout the surgical process: preoperative, intraoperative, and postoperative stages. At the end of this period, the student should be able to demonstrate a correct approach to the clinical scenarios presented. The student should be able to hypothesize the different stages of the diagnostic and management process for the patient and understand the critical issues involved.
Programma
Il tirocinio si propone di fornire allo studente le competenze per approcciarsi al paziente di pertinenza chirurgica.
Modalità d'esame
Valutazione con giudizio di idoneità
Testi di riferimento
Non è previsto materiale didattico
Codice insegnamento 2627-3-H4101D015
Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisire conoscenze teoriche essenziali relative ad alcune procedure assistenziali infermieristiche fondamentali nel contesto clinico. Comprendere il razionale clinico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisire conoscenze teoriche essenziali relative ad alcune procedure assistenziali infermieristiche fondamentali nel contesto clinico. Comprendere il razionale clinico, igienico-sanitario e organizzativo alla base delle procedure trattate. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: Applicare, in ambiente simulato, le procedure apprese nel rispetto dei principi di sicurezza, asepsi e centralità della persona assistita. Saper operare in modo collaborativo nel contesto dell’équipe, implementando il contributo specifico della figura infermieristica. Autonomia di giudizio: Valutare in modo critico l’appropriatezza delle procedure in relazione alla condizione clinica del paziente. Riconoscere possibili criticità tecniche o cliniche durante l’esecuzione delle manovre. Abilità comunicative: Sviluppare competenze comunicative efficaci nella relazione interprofessionale e con il paziente. Rispettare ruoli e competenze dei diversi professionisti coinvolti nell’assistenza. Capacità di apprendimento: Promuovere l’apprendimento attivo attraverso l’esperienza pratica, la riflessione e la collaborazione con studenti di altri corsi di laurea. Integrare il sapere teorico con l’osservazione e la pratica diretta delle tecniche in ambiente protetto.
Programma
Il corso si articola in una sequenza integrata di momenti teorici introduttivi, discussione guidata di casi clinici semplificati e attività pratiche in simulazione, finalizzati all’acquisizione di conoscenze di base, abilità tecniche fondamentali e competenze relazionali e interprofessionali. Introduzione teorico-concettualeL’attività si apre con una riflessione introduttiva orientata a fornire il contesto culturale e professionale entro cui si collocano le procedure affrontate. Viene delineato il significato della cura assistenziale di base come fondamento del percorso clinico, con particolare attenzione al ruolo dell’infermiere quale professionista responsabile della pianificazione e dell’attuazione di tali interventi. Vengono presentati: I principi generali di asepsi, sicurezza e gestione del rischio clinico connessi alle manovre invasive; Gli elementi anatomici, fisiopatologici e assistenziali necessari a comprendere le tecniche trattate; Le logiche decisionali che guidano l’indicazione, la preparazione e l’esecuzione delle procedure; Il significato della collaborazione medico-infermiere nei contesti assistenziali contemporanei, con valorizzazione della dimensione educativa anche all’interno del processo formativo universitario. Discussione di casi clinico-assistenzialiA partire da scenari clinici brevi e verosimili, gli studenti sono guidati a: Inquadrare il bisogno clinico-assistenziale e motivare l’appropriatezza della procedura; Analizzare i fattori di rischio e le condizioni che possono influenzare l’esecuzione della tecnica; Riconoscere i ruoli professionali coinvolti e le modalità con cui medico e infermiere collaborano alla gestione del caso; Riflettere su come comunicare efficacemente con il paziente e con l’équipe nelle fasi preparatorie, esecutive e successive alla procedura. Questa fase promuove lo sviluppo del ragionamento clinico e decisionale, in una logica interprofessionale e partecipativa. Attività tecnico-pratiche in simulazioneLe tecniche vengono esplorate in ambienti di simulazione mediante dimostrazione, esercitazione e confronto guidato. Le procedure oggetto di approfondimento sono: Prelievo venoso e posizionamento di accesso venoso periferico Prelievo arterioso da arteria radiale Posizionamento di catetere vescicale a permanenza (via peniena e vulvare) Somministrazione di farmaci iniettabili per via intramuscolare (in particolare in sede ventroglutea) e per via sottocutanea Durante le esercitazioni: Gli studenti osservano e riproducono le fasi essenziali di ciascuna procedura; Sono guidati all’applicazione delle norme di sicurezza, igiene e gestione del comfort del paziente; Ricevono feedback da tutor esperti e da studenti del Corso di Laurea in Infermieristica coinvolti in qualità di facilitatori pari (peer educators), con lo scopo di promuovere la collaborazione, l’apprendimento tra pari e l’interprofessionalità. Questa modalità consente non solo l'acquisizione di abilità tecnico-operative di base, ma anche la maturazione di atteggiamenti professionali fondati su rispetto dei ruoli, attenzione al paziente e condivisione delle responsabilità assistenziali. Debriefing riflessivo e confronto finaleIl corso si conclude con un momento strutturato di confronto e riflessione che ha l’obiettivo di: Consolidare quanto appreso sul piano cognitivo, tecnico e relazionale; Stimolare l’autovalutazione e il riconoscimento dei propri punti di forza e delle aree di miglioramento; Evidenziare il valore aggiunto dell’esperienza interprofessionale e del confronto con i pari come strumenti per potenziare la formazione e prepararsi al lavoro in team.
Modalità d'esame
La verifica del profitto avverrà tramite la frequenza al corso
Testi di riferimento
Hinkle, J.L., Cheever, K.H. & Overbaugh, K.J. (2024) Infermieristica medico-chirurgica. 6ª edn. Milano: Casa Editrice Ambrosiana/Zanichelli. Craven, R.F., Hirnle, C.J. & Henshaw, C. (2023) Fondamenti di infermieristica: concetti e competenze per la pratica. 9ª edn. Philadelphia: Wolters Kluwer. Nursing Reference Center Plus (2025) [online] Accessibile tramite le risorse elettroniche della Biblioteca Universitaria. Disponibile su: https://unimib.on.worldcat.org/search/detail/904735375?queryString=Medicina%20AND%20%22Banche%20dati%20Bicocca%22%20Nursing%20Reference%20Center%20Plus%20&clusterResults=false&groupVariantRecords=true&newsArticles=off&bookReviews=off (Consultato: 15 giugno 2025).
Codice insegnamento 2627-3-H4101D411
Conoscenza dei principi fondamentali della terapia antibiotica.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza dei principi fondamentali della terapia antibiotica.
Programma
Principi per un corretto uso della terapia antibiotica.Terapia antibiotica per batteri GRAM + e GRAM -,Terapia antibiotica nel paziente critico, esercitazioni pratiche.Corretta interpretazione dell'antibiogramma.
Modalità d'esame
Test finale.
Testi di riferimento
Mandell: Infectious Diseases; Moroni: Malattie Infettive.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D371
Miglioramento delle conoscenze sulla patologia aneurismatica aortica. Studio avanzato della tecnica chirurgica ed endovascolare, in particolare chiarimenti tecnici riguardanti le nuove endoprotesi.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Miglioramento delle conoscenze sulla patologia aneurismatica aortica. Studio avanzato della tecnica chirurgica ed endovascolare, in particolare chiarimenti tecnici riguardanti le nuove endoprotesi.
Programma
Programma: • Fisiopatologia degli aneurismi • Biologia dell’aneurisma e aspetti bioingegneristici • Diagnostica non invasiva: ecocolordoppler, angioTC, angioRM • Diagnostica invasiva: angiografia • Chirurgia: indicazione, tecnica, protesi • Trattamento endovascolare: indicazione, endoprotesi
Modalità d'esame
Presentazione orale dell'elaborato, Aula Ponti Est, Ospedale Niguarda.
Testi di riferimento
Articoli scientifici sugli aspetti più innovativi della gestione degli aneurismi aortici.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D149
Lo scopo del corso è di fornire allo studente una introduzione dell'utilizzo di tecniche di Intelligenza Artificiale, in particolare machine learning, in medicina.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo del corso è di fornire allo studente una introduzione dell'utilizzo di tecniche di Intelligenza Artificiale, in particolare machine learning, in medicina.
Programma
Introduzione all’Intelligenza Artificiale Dalla statistica al Machine Learning Supervised e Unsupervised learning: metodi di classificazione e clustering Applicazioni ai big data in ambito sanitario Applicazioni alla proteomica Applicazioni alla genetica Applicazioni all’imaging
Modalità d'esame
Verifica interattiva a fine corso allo scopo di assicurare l'apprendimento dei messaggi-chiave del corso.
Testi di riferimento
Il materiale didattico verrà indicato all'inizio del corso
Codice insegnamento 2627-4-H4101D399
Dare allo studente gli strumenti teorici e pratici per conoscere le indicazioni in ambito diagnostico allo studio invasivo e non invasivo del cuore con le più moderne metodologie supportate dalle linee guida.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Dare allo studente gli strumenti teorici e pratici per conoscere le indicazioni in ambito diagnostico allo studio invasivo e non invasivo del cuore con le più moderne metodologie supportate dalle linee guida.
Programma
Le lezioni si terranno presso l'ospedale Niguarda in modo da permettere la visione e l'uso delle metodiche in modo interattivo. GIORNO 1: studio della struttura del cuore mediante metodica ultrasonografica. GIORNO 2: TC coronarica e risonanza magnetica. GIORNO 3: tecniche di medicina nucleare (scintigrafia, PET e tecniche ibride SPECT/CT e PET/TC). GIORNO 4: studio delle coronarie mediante esame angiografico e trattamento endovascolare di lesioni aterosclerotiche.
Modalità d'esame
Colloquio sugli argomenti svolti a lezione.
Testi di riferimento
Paper scientifici fondamentali nelle varie branche dell'imaging cardiovascolare: Echocardiograpia: Lang RM, Badano LP, Mor-Avi V, Afilalo J, Armstrong A, Ernande L, Flachskampf FA, Foster E, Goldstein SA, Kuznetsova T, Lancellotti P, Muraru D, Picard MH, Rietzschel ER, Rudski L, Spencer KT, Tsang W, Voigt JU. Recommendations for cardiac chamber quantification by echocardiography in adults: an update from the American Society of Echocardiography and the European Association of Cardiovascular Imaging. J Am Soc Echocardiogr. 2015 Jan;28(1):1-39.e14. doi: 10.1016/j.echo.2014.10.003. TC coronarica e risonanza magnetica cardiaca: Kwong RY. MY APPROACH to selecting cardiac computed tomography vs cardiac magnetic resonance imaging vs echocardiography. Trends Cardiovasc Med. 2015 Jan;25(1):70-1. doi: 10.1016/j.tcm.2014.07.008. Imaging cardiologico nucleare: Bourque JM, Beller GA. Nuclear Cardiology: The Past, Present, and Future. Circ Cardiovasc Imaging. 2024 May;17(5):e016875. doi: 10.1161/CIRCIMAGING.124.016875. Coronarografia: Task Force on Myocardial Revascularization of the European Society of Cardiology (ESC) and the European Association for Cardio-Thoracic Surgery (EACTS); European Association for Percutaneous Cardiovascular Interventions (EAPCI); Wijns W, Kolh P, Danchin N, Di Mario C, Falk V, Folliguet T, Garg S, Huber K, James S, Knuuti J, Lopez-Sendon J, Marco J, Menicanti L, Ostojic M, Piepoli MF, Pirlet C, Pomar JL, Reifart N, Ribichini FL, Schalij MJ, Sergeant P, Serruys PW, Silber S, Sousa Uva M, Taggart D. Guidelines on myocardial revascularization. Eur Heart J. 2010 Oct;31(20):2501-55. doi: 10.1093/eurheartj/ehq277.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D214
Presentare i principi di base della prevenzione cardiovascolare con particolare attenzione alla comprensione del rischio cardiovascolare, alle strategie di prevenzione, ai marcatori e ai fattori di rischio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Presentare i principi di base della prevenzione cardiovascolare con particolare attenzione alla comprensione del rischio cardiovascolare, alle strategie di prevenzione, ai marcatori e ai fattori di rischio cardiovascolare e alla loro gestione.
Programma
1) Rischio cardiovascolare: significato, continuum cardiovascolare, valutazione nella pratica clinica (principali strumenti per il calcolo del rischio); marcatori di rischio versus fattori di rischio; rischio residuo; ruolo del danno d'organo nella stratificazione del rischio. 2) Strategie di prevenzione: prevenzione primordiale, primaria e secondaria; interventi a livello di popolazione contro strategie indirizzate ai soggetti ad alto rischio 3) Marcatori e fattori di rischio cardiovascolare e loro gestione: - interventi non farmacologici (stile di vita) - dislipidemie - aderenza alle misure preventive
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
1 Visseren FLJ, Mach F, Smulders YM, Carballo D, Koskinas KC, Bäck M, et al. 2021 ESC Guidelines on cardiovascular disease prevention in clinical practice. Eur Heart J 2021; 42:3227–3337. 2 Mach F, Baigent C, Catapano AL, Koskinas KC, Casula M, Badimon L, et al. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020; 41:111–188. 3 Williams B, Mancia G, Spiering W, Agabiti Rosei E, Azizi M, Burnier M, et al. 2018 ESC/ESH Guidelines for the management of arterial hypertension. Eur Heart J 2018; 39:3021–3104.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D349
Affrontare le principali patologie cardiologiche, affiancando i dirigenti medici del reparto e seguendoli nella loro attività routinaria quotidiana
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Affrontare le principali patologie cardiologiche, affiancando i dirigenti medici del reparto e seguendoli nella loro attività routinaria quotidiana
Programma
Valutazione del paziente cardiologico, anamnesi, esame obiettivo, valutazione dei parametri emodinamici e del monitoraggio elettrocardiografico, impostazione con il medico di letto del percorso diagnostico , e a seguire della terapia. Valutazione del follow up. Imparare a gestire anche gli aspetti di amministrazione e burocrazia. Genere e patologia cardiovascolare: analizzare e valutare le patologie con un approccio medico e scientifico in un’ottica di genere per migliorare non solo le conoscenze sui diversi aspetti alla base delle differenze ma anche l’adeguatezza dell’intervento sulla salute per stimolare una maggiore attenzione alla raccolta dei dati anamnestici, strumentali e laboratoristici in relazione al genere del paziente.
Modalità d'esame
Verifica della frequenza.
Testi di riferimento
Brownwald, Heart Diseases, qualsiasi edizione
Codice insegnamento 2627-4-H4101D231
Le finalità dell’internato sono quelle di: Fornire allo studente conoscenze sui principi generali dei vari tipi di dialisi, sugli accessi vascolari e sui cateteri peritoneali Fornire conoscenze di base sulla circolazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Le finalità dell’internato sono quelle di: Fornire allo studente conoscenze sui principi generali dei vari tipi di dialisi, sugli accessi vascolari e sui cateteri peritoneali Fornire conoscenze di base sulla circolazione extracorporea e sue complicanze Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti in trattamento dialitico sia acuto che cronico Fornire allo studente conoscenze sulle complicanze del trattamento dialitico (emodialisi e dialisi peritoneale) Favorire lo sviluppo di una mentalità scientifica (utile nel processo formativo del medico e successivamente nella pratica professionale) Possibilità di acquisire una metodologia scientifica intesa come passaggio dalla fase di ideazione a quella sperimentale ed alla elaborazione e discussione critica dei risultati
Programma
Lo studente affiancherà il medico-tutore durante la sua giornata lavorativa nei diversi settori del reparto di Dialisi (emodialisi, dialisi in area critica e dialisi peritoneale) e in ambulatorio. In particolare, vedrà come impostare la seduta dialitica, le problematiche connesse alla seduta stessa, le complicanze del trattamento e della patologia uremica in dialisi. Affronterà alcuni aspetti terapeutici come il trattamento dell’anemia nel dializzato, la malattia dell’osso, gli aspetti dietetici, la prevenzione delle complicanze cardiovascolari
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
Il materiale didattico verrà indicato durante l'internato
Codice insegnamento 2627-4-H4101D106
Lo studente frequenta gli ambulatori di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo per creare la consapevolezza clinica relativa alle malattie endocrino metaboliche più frequenti, conoscere i protocolli diagnostici,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente frequenta gli ambulatori di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo per creare la consapevolezza clinica relativa alle malattie endocrino metaboliche più frequenti, conoscere i protocolli diagnostici, conoscere linee guida gestionali e terapeutiche
Programma
Attività clinica di area diabetologica Visita diabetologica (prima visita e controllo) Visita diabetologica – diabete tipo 1 e tecnologie (sensori e pompe insuliniche) - Centro Hub di Regione Lombardia Visita diabetologica – piede diabetico (igiene del piede, valutazione neuropatia sensitivo motoria e arteriopatia obliterante periferica, rischio ulcera, medicazioni semplici e complesse) nel contesto di PDTA multidisciplinare Visita diabetologica – scompenso cardiaco e cardiopatia ischemica (terapie innovative) nel contesto di PDTA multidisciplinare Visita diabetologica – NAFLD/NASH (screening fibrosi/cirrosi, elastografia epatica) nel contesto di PDTA multidisciplinare Visita diabetologica – diabete in gravidanza (counselling e gestione diabete pre-gravidico, diabete gestazionale) nel contesto di PDTA multidisciplinare Dislipidemie e prevenzione cardiovascolare (stima e terapia farmacologica) Educazione terapeutica (monitoraggio glicemico tradizionale, terapie iniettive) Visita dietologica (terapia nutrizionale) Colloquio psicologico Podologia Endocrinologia – malattie della tiroide Visita endocrinologica (prima visita e controllo) Visita endocrinologica – percorso chirurgico della tiroide Visita endocrinologica - Basedow e tireotossicosi Visita endocrinologica - ipotiroidismo e ipertiroidismo in gravidanza Ecografia tiroidea Agoaspirato eco-guidato e citologico Oftalmometria Nel contesto di PDTA multi-disciplinari Obesità Visita dietologica (prima visita e controllo) Visita dietologica – nutrizione clinica (malnutrizione energetico-proteica e nutrizione artificiale) Percorso bariatrico - area metabolica (nel contesto di complesso percorso multidisciplinare) Centro di Eccellenza Nazionale SICOB Visita dietologica – percorso bariatrico e follow-up Visita endocrinologica - percorso bariatrico e follow-up Calorimetria indiretta e composizione corporea Percorso psicologico Osteoporosi Visita osteoporosi (prima visita e controllo) Visita metabolismo fosfo-calcico MOC Nel contesto di PDTA multi-disciplinare
Modalità d'esame
verifica delle frequenza
Testi di riferimento
Materiale didattico fornito dal docente
Codice insegnamento 2627-4-H4101D356
Al termine del internato lo studente dovrà aver acquisito le specifiche competenze per visitare e medicare in autonomia un paziente chirurgico e x accedere secondo le rigide regole della sterilità alla sala operatoria
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del internato lo studente dovrà aver acquisito le specifiche competenze per visitare e medicare in autonomia un paziente chirurgico e x accedere secondo le rigide regole della sterilità alla sala operatoria
Programma
Lo studente frequenterà un reparto di chirurgia generale seguendo il giro visite, visitando il paziente occupandosi delle medicazioni, e frequentando la sala operatoria come osservatore.
Modalità d'esame
Obbligo di frequenza in reparto
Testi di riferimento
non è previsto materiaale didattico specifico
Codice insegnamento 2627-4-H4101D105
Fornire allo studente esperienza diretta nella gestione di pazienti con patologie ginecologiche
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente esperienza diretta nella gestione di pazienti con patologie ginecologiche
Programma
Lo studente frequenterà gli ambulatori di: ecografia ginecologica colposcopia isteroscopia patologia benigna uroginecologia oncologiaIn reparto lo studente apprenderà: la preparazione delle pazienti per l'intervento chirurgico la gestione delle pazienti nel periodo postoperatorio la gestione delle ferite chirurgicheIn sala operatoria lo studente assisterà ad inteventi eseguiti per via laparotomica laparoscopica robotica vaginale
Modalità d'esame
Raggiungimento del numero di ore previsto (50 ore)
Testi di riferimento
Non è previsto materiale didattico
Codice insegnamento 2627-4-H4101D108
Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti con problematiche di dipendenza (da alcol e da sostanze) conoscendo l’approccio integrato.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti con problematiche di dipendenza (da alcol e da sostanze) conoscendo l’approccio integrato.
Programma
Lo studente frequenterà il Servizio Dipendenze dell’ASST Monza dove avrà esperienza diretta della gestione di pazienti con problematiche di dipendenza (da alcol e da sostanze)
Modalità d'esame
Raggiungimento del numero di ore di frequenza previsto
Testi di riferimento
Non disponibile
Codice insegnamento 2627-4-H4101D117
Conoscere le attività cliniche dei servizi di Igiene e Medicina preventiva, cure primarie.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere le attività cliniche dei servizi di Igiene e Medicina preventiva, cure primarie.
Programma
Vaccinazioni, prevenzione malattie infettive e sorveglianza epidemiologica, igiene ospedaliera, attività di formazione nell cure primarie. Lo studente affiancherà il medico-tutore durante la sua giornata lavorativa negli ambulatori e nei servizi di prevenzione e cure primarie.
Modalità d'esame
Raggiungimento del numero di ore di frequenza previsto
Testi di riferimento
Non c'è materiale didattico
Codice insegnamento 2627-4-H4101D109
Fornire allo studente esperienza diretta nella gestione di pazienti con malattie infettive.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente esperienza diretta nella gestione di pazienti con malattie infettive.
Programma
Lo studente partecipa al briefing mattutino e alla discussione dei casi di ricovero, assiste ai processi decisionali relativi alla scelta dalla terapia antimicrobica, affianca il medico durante il giro visita e assiste alla raccolta dei dati anamnestici e all'esame obiettivo.
Modalità d'esame
Raggiungimento del numero di ore previsto (50 ore).
Testi di riferimento
Non è previsto materiale didattico.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D202
Lo scopo dell’internato è quello di familiarizzare lo studente con la pratica dell’Oncologia Medica, prevalentemente in ambulatorio con estensione al reparto e al Centro Ricerca Fase 1.Competenze da acquisire:…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo dell’internato è quello di familiarizzare lo studente con la pratica dell’Oncologia Medica, prevalentemente in ambulatorio con estensione al reparto e al Centro Ricerca Fase 1.Competenze da acquisire: impostazione anamnesi oncologica delle pazienti, evidenziando gli elementi essenziali utili al processo decisionale.Contesto di svolgimento: DH Oncologico/Oncologia Degenza/ Sc Fase 1Modalità di tutoraggio: 1:1
Programma
Il programma dettagliato può variare a seconda dei pazienti che visiterà lo studente.
Modalità d'esame
Frequenza.
Testi di riferimento
Non disponibile
Codice insegnamento 2627-4-H4101D113
Le finalità dell’internato sono quelle di:Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti con nefropatie acute e croniche e portatoridi trapianto renale, Opportunità di avvicinarsi e conoscere una…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Le finalità dell’internato sono quelle di:Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti con nefropatie acute e croniche e portatoridi trapianto renale, Opportunità di avvicinarsi e conoscere una importante branca della medicina internaFavorire lo sviluppo di una mentalità scientifica (utile nel processo formativo del medico e successivamentenella pratica professionale)Possibilità di acquisire una metodologia scientifica intesa come passaggio dalla fase di ideazione a quellasperimentale ed alla elaborazione e discussione critica dei risultati
Programma
Lo studente affiancherà il medico-tutore durante la sua giornata lavorativa nei diversi settori del reparto (degenzanefrologica e ambulatorio). In particolare, vedrà come raccogliere accuratamente l’anamnesi di un pazientenefropatico, l’esame obiettivo con particolare riguardo ai reni e alle vie urinarie; conoscerà le principali sindrominefrologiche e gli accertamenti necessari per raggiungere una diagnosi corretta.
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
vedere libri di testo su PMC3 (Nefrologia)
Codice insegnamento 2627-4-H4101D112
Il periodo di internato si propone di fornire allo studente un’esperienza diretta di base sulle procedure diagnostiche e sulle applicazioni cliniche delle metodiche di medicina nucleare convenzionale e PET, in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il periodo di internato si propone di fornire allo studente un’esperienza diretta di base sulle procedure diagnostiche e sulle applicazioni cliniche delle metodiche di medicina nucleare convenzionale e PET, in particolare in ambito cardiologico, neurologico ed oncologico.
Programma
Valutazione ed inquadramento clinico del paziente attraverso la raccolta dei dati anamnestici di rilievo per l’indagine diagnostica.Valutazione della procedura metodologica dell’esame, radiofarmaco e attività somministrata, protocolli di acquisizione ottimizzati in funzione del quesito clinicoLettura delle immagini e analisi dei pattern diagnostici di riferimento delle indagini scintigrafiche e PET per la patologia neurologica, cardiologica e oncologica sia del paziente adulto che in ambito pediatricoOrganizzazione del referto per la parte descrittiva dei reperti, interpretativa e conclusivaAspetti di dosimetria e radioprotezione del paziente del personale operante in medicina nucleare
Modalità d'esame
Frequenza e partecipazione alle attività diagnostiche
Testi di riferimento
Non previsto
Codice insegnamento 2627-4-H4101D190
Gli obiettivi dell’internato sono: Comprendere le attività cliniche svolte nell’ambito della Medicina del Lavoro, con particolare riferimento alla sorveglianza sanitaria, alla prevenzione dei rischi professionali e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi dell’internato sono: Comprendere le attività cliniche svolte nell’ambito della Medicina del Lavoro, con particolare riferimento alla sorveglianza sanitaria, alla prevenzione dei rischi professionali e alla diagnosi delle malattie lavoro-correlate (DdD1) Applicare le conoscenze teoriche acquisite per interpretare casi clinici osservati durante l’attività in reparto e collegarli ai contesti lavorativi di esposizione (DdD2) Acquisire consapevolezza del ruolo del medico del lavoro all’interno del sistema di prevenzione e della sua interazione con le altre figure sanitarie e aziendali (DdD1)
Programma
Lo studente verrà coinvolto in tutte le attività del medico del lavoro, affiancando un medico (tutor) del reparto di medicina del lavoro. Lo studente affiancherà un medico del lavoro nell'effettuazione delle visite mediche e degli accertamenti diagnostici necessari previsti dai protocolli di sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti a rischi professionali. Lo studente verrà coinvolto nell'attività di secondo livello, comprensiva della diagnosi e della gestione delle malattie professionali. Infine, parteciperà alle attività di gestione delle malattie infettive negli operatori sanitari. Durante il periodo di internato, lo studente parteciperà a tutte le diverse attività del reparto di medicina del lavoro.
Modalità d'esame
frequenza
Testi di riferimento
Protocolli, linee guida, articoli scientifici
Codice insegnamento 2627-4-H4101D111
Lo scopo dell’internato è quello di familiarizzare lo studente con la pratica dell’Oncologia Medica, prevalentemente in ambulatorio.Competenze da acquisire: impostazione anamnesi oncologica delle pazienti, evidenziando…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo dell’internato è quello di familiarizzare lo studente con la pratica dell’Oncologia Medica, prevalentemente in ambulatorio.Competenze da acquisire: impostazione anamnesi oncologica delle pazienti, evidenziando gli elementi essenziali utili al processo decisionale.Contesto di svolgimento: DH Oncologico/Centro Fase 1Modalità di tutoraggio: 1:1
Programma
Il programma dettagliato può variare a seconda dei pazienti che visiterà lo studente.
Modalità d'esame
Frequenza.
Testi di riferimento
Non disponibile
Codice insegnamento 2627-4-H4101D416
Fornire allo studente una esperienza diretta dell'attività di diagnostica per immagini presso un reparto diRadiodiagnostica
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente una esperienza diretta dell'attività di diagnostica per immagini presso un reparto diRadiodiagnostica
Programma
Procedure nella gestione del paziente in un reparto di Radiodiagnostica accettazione del paziente modalità di esecuzione ed elaborazione delle immagini visualizzazione procedura di acquisizione di imaging mediante Tomografia Computerizzata visualizzazione procedura di acquisizione di imaging mediante Risonanza Magnetica visualizzazione ed esecuzione di indagine di ecografia
Modalità d'esame
Frequenza e partecipazione alle attività
Testi di riferimento
Slide del corso di diagnostica per immagini
Codice insegnamento 2627-4-H4101D114
Affrontare i fondamenti, i meccanismi fisiopatologici, i quadri clinici, il monitoraggio e il trattamento delle principali patologie urgenti con specifico riferimento a quelle internistiche e cardiologiche.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Affrontare i fondamenti, i meccanismi fisiopatologici, i quadri clinici, il monitoraggio e il trattamento delle principali patologie urgenti con specifico riferimento a quelle internistiche e cardiologiche.
Programma
Valutazione del paziente in emergenza urgenza affetto da patologia internistico cardiologica, ed in particolare da dolore toracico, embolia polmonare, dissezione aortica, ipertensione arteriosa grave in emergenza urgenza.Esame obiettivo, raccolta anamnestica, definizione del percorso diagnostico ed impostazione della terapia. Imparare a partecipare alle attività di un gruppo di lavoro in medicina d'urgenza
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
Emergenze Medico Chirurgiche G. Tiberio et al ed. MASSONDiapositive del corso.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D250
Fornire le competenze allo studente per affrontare i temi della complessità biopsicosociale e della medicina delle cure palliative in un contesto di profondo cambiamento degli scenari demografici e delle organizzazioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire le competenze allo studente per affrontare i temi della complessità biopsicosociale e della medicina delle cure palliative in un contesto di profondo cambiamento degli scenari demografici e delle organizzazioni dei servizi sanitari, ponendo attenzione anche alle differenze di genere.
Programma
Dati epidemiologici dell’invecchiamento della popolazione italiana e mondiale.Transizione demografica, epidemiologica e sociale del 21° secolo.Definizione di multimorbilità, comorbilità e complessità.Sindromi geriatriche ed unmet needs Introduzione ai metodi del Comprehensive Geriatric Assessment Polifarmacoterapia, riconciliazione terapeutica e diagnosticaIntroduzione ai principi della medicina e cure palliativeIdentificazione e Valutazione Multidimensionale dei bisogni di cure palliative nell’adulto e nel bambinoPianificazione e condivisione dei percorsi di curaPresa in carico precoce e Continuità delle Cure attraverso il governo clinico dei percorsi di curaApproccio multidisciplinare centrato sul paziente e sulla famiglia e fondato sulla collaborazione tra professionisti: il lavoro in equipe e ruolo del volontariatoRelazioni di cura e alleanza terapeuticaTecniche di comunicazione interpersonale e comunicazione delle cattive notizieEtica di fine vitaSpiritualità
Modalità d'esame
Sarà valutata la frequenza al corso.Non vi sarà un esame finale di verifica ma, nell'arco delle lezioni, saranno poste domande ai partecipanti su casi clinici (descrizione di situazione o esempio reale di cui si analizzano le interconnessioni fra i diversi elementi/variabili alla luce di una o più paradigmi teorici) che orienteranno i docenti sull'acquisizione dei concetti teroico-partici da parte dei discenti.
Testi di riferimento
Manuale di geriatria di Antonelli - Incalzi, Cesari, Leosco, Pedone, Ungar, Volpato - Societa' Italuana diGerontologia e Geriatria • 2019 Edra - Masson Il mondo delle cure palliative. Manuale per giovani medici. A. Turriziani, G. Zaninetta, Esculapio 2020 Fondamenti di Medicina Palliativa, C. Chelazzi, R. De Gaudio, I. Iannini, G. VILLA, IDELSON-GNOCCHI 2023
Codice insegnamento 2627-4-H4101D381
L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le nozioni di base relative alle tecniche di diagnostica per immagini e alla farmacologia degli agenti diagnostici per l’imaging; fornisce altresì le conoscenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le nozioni di base relative alle tecniche di diagnostica per immagini e alla farmacologia degli agenti diagnostici per l’imaging; fornisce altresì le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per la corretta prescrizione degli esami di diagnostica per immagini e relativa interpretazione dei referti, nonché per le indicazioni e per i fondamentali schemi di trattamento radiante delle più frequenti malattie neoplastiche. Conoscenza e capacità di comprensioneLo studente dovrà: conoscere i principi fisici di base delle principali tecniche di imaging comprendere le indicazioni cliniche delle metodiche radiologiche, medico-nucleari e radioterapiche acquisire conoscenze generali sulle principali applicazioni cliniche Capacità di applicare conoscenza e comprensioneLo studente sarà in grado di: identificare la metodica di imaging più appropriata fornire un’interpretazione generale dei reperti di imaging comprendere il ruolo della diagnostica per immagini nei percorsi clinici Autonomia di giudizioLo studente dovrà: valutare benefici e rischi delle diverse metodiche considerare aspetti di appropriatezza e radioprotezione sviluppare un approccio critico alla richiesta degli esami diagnostici Abilità comunicativeLo studente sarà in grado di: utilizzare una terminologia medica appropriata nell’ambito della radiologia comunicare correttamente indicazioni e risultati di base interagire con gli specialisti di diagnostica per immagini Capacità di apprendimentoLo studente dovrà: sviluppare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze consultare e comprendere articoli di revisione integrare conoscenze teoriche e cliniche
Programma
Per il programma dettagliato, riferirsi ai singoli moduli
Modalità d'esame
La verifica del profitto si svolgerà con domande sugli argomenti trattati nei moduli: prova scritta costituita da 30 domande a risposta multipla di cui una sola corretta (1 punto per ogni risposta corretta) e successivo colloquio orale, atto a verificare le conoscenze e le competenze acquisite.Lo studente può accedere alla prova orale solo avendo superato la prova scritta (punteggio minimo 18/30). Non sono previste prove in itinere.
Testi di riferimento
Testi suggeriti a scelta 1. R. Passariello - G. Simonetti: “Compendio di Radiologia: con 2172 figure a colori e b/n e 41 tabelle” Ed. Idelson-Gnocchi 2010. 2. P. Torricelli e M. Zompatori: "Manuale di Diagnostica per Immagini: per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia" Ed. Esculapio 2016. 3. G. Cittadini: "Diagnostica per immagini e Radioterapia" Ed. Edra 2015 4. Perez & Brady: "Principles and Practice of Radiation Oncology" 2013 5. Dispense delle lezioni di Medicina Nucleare
Codice insegnamento 2627-4-H4101D020
Fornire gli strumenti per condurre una adeguata anamnesi, riconoscere i segni e sintomi, effettuare una diagnosi differenziale, scegliere le metodiche diagnostiche appropriate, elaborare principi di terapia delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire gli strumenti per condurre una adeguata anamnesi, riconoscere i segni e sintomi, effettuare una diagnosi differenziale, scegliere le metodiche diagnostiche appropriate, elaborare principi di terapia delle principale emergenze in ambito infettivologico.
Programma
Trattazione delle principali emergenze di carattere infettivologico, in particolare: sepsi e shock settico meningo-encefaliti fascite necrotizzante endocarditi
Modalità d'esame
frequenza
Testi di riferimento
M.MORONI – R. ESPOSITO- F. DE LALLA – “MALATTIE INFETTIVE” – ED MASSON;G. TIBERIO – A. RANDAZZO, L. GATTINONI, B. ANDREONI “EMERGENZE MEDICO CHIRURGICHE” - ED MASSON.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D281
Fornire i principi teorici e tecnico-chirurgici per la ricostruzione del distretto oro-maxillo-facciale. Verranno descritte le tecniche base della chirurgia ricostruttiva nonchè gli approfondimenti in merito alle nuove…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire i principi teorici e tecnico-chirurgici per la ricostruzione del distretto oro-maxillo-facciale. Verranno descritte le tecniche base della chirurgia ricostruttiva nonchè gli approfondimenti in merito alle nuove tecnologie che oggigiorno fanno parte del normale bagaglio del chirurgo che si occupa di questaq disciplina. Saranno sviluppati con i discenti anche aspetti di carattere pratico con la presentazione e discussione di casi clinici reali.
Programma
La chirurgia ricostruttiva facciale ripara o rimodella il viso per ripristinarne la funzionalità e l'aspetto a causa di difetti congeniti, traumi o malattie. Le procedure possono variare da semplici innesti cutanei a complessi trasferimenti di tessuto libero microvascolare, utilizzando tessuti provenienti da altre parti del corpo come ossa, muscoli o pelle per correggere i danni. L'obiettivo è correggere irregolarità strutturali, migliorare funzioni come la masticazione o la parola e correggere le deturpazioni causate da incidenti, infezioni o asportazione di tumori.Saranno tarattate tematiche di chirurgia plastica ricostruttiva del volto con innesti (cutanei, nervosi, adiposi, ed altri) e con lembi.Verranno descritti i principi di vascolarizzazione di lembi cutanei random, dei lembi assiali compositi e dei lembi microvascolari liberi. Saranno approfondite le tematiche anatomiche, di allestimento ed indicazioni delle ricosatruzioni con lembi.Il programma prevede un approfondimento sulla anatomia normale del volto e della fisiopatologia dei difetti strutturali e funzionali congeniti, post traumatici, post oncologici.Sono previsti approfondimenti sulle ricostruzioni nervose e di rianimazione facciale, ricostruzione del cavo orale, ricostruzione orbitaria compresi i casi di anoftalmia.Verranno trattati in modo approfondito gli aspetti tecnologici di chirurgia compuiter assistita (CAS), navigazione chirurgica, sistemi CAD/CAM di personalizzazione dei trattamenti con protesi custom made, realtà mixata e Intelligenza Artificiale.I discenti avranno la possibilità di discutere casi clinici reali presentati mediante documentazione fotografica.
Modalità d'esame
Nessuna prova in itinere. Verrà eseguita verifica dell'apprendimento con domande orali ai discenti durante lo svolgimento del corso.
Testi di riferimento
Presentazioni PPT. Verranno consigliati ai richiedenti testi generici e per approfondimenti specifici.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D406
Il corso ha l'obiettivo di apprendere i fondamenti dell'evidence based medicine tramite un apporfondimento di tematiche di chirurgia d'urgenza.I temi affrontati saranno la ricerca bibliografica, la lettura critica di uno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di apprendere i fondamenti dell'evidence based medicine tramite un apporfondimento di tematiche di chirurgia d'urgenza.I temi affrontati saranno la ricerca bibliografica, la lettura critica di uno studio scientifico, il disegno di uno studio e la lettura critica delle revisioni sistematiche con metanalisi.Il corso si pone l'obiettivo di fornire elementi e capacità per l'analisi critica della letteratura scientifica secondo l'approccio EBM.
Programma
Durante i corso, nell'apporfondire temi di chirurgia d'urgenza (a partire da uno scenario clinico), si affornteranno i seguenti temi: Effettuare una ricerca bibliografica (pubmed e altre piattaforme) Leggere criticamente un articolo scientifico Impostare il disegno di uno studio clinico sperimentale Leggere criticamente una metanalisi e saperne interpretare i risultati
Modalità d'esame
verifica della frequenza
Testi di riferimento
Articoli scientifici, forniti dal docente
Codice insegnamento 2627-4-H4101D391
Comprendere i meccanismi fisiologici e patologici legati al metabolismo dell’ossigeno e all’ipossia. Analizzare l’impatto dell’ipossia acuta e cronica sul sistema cardiovascolare. Approfondire le implicazioni cliniche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprendere i meccanismi fisiologici e patologici legati al metabolismo dell’ossigeno e all’ipossia. Analizzare l’impatto dell’ipossia acuta e cronica sul sistema cardiovascolare. Approfondire le implicazioni cliniche dell’ipossia in contesti patologici comuni. Valutare strategie di acclimatazione e adattamento fisiologico all’ipossia.
Programma
Introduzione all’ipossia: Definizione e distinzione tra ipossia e ipossiemia. Classificazione in base all’estensione. Fisiologia del metabolismo dell’ossigeno: Trasporto dell’ossigeno: pressione parziale, saturazione, contenuto arterioso e venoso, curva di dissociazione dell’emoglobina. Risposta fisiologica all’ipossia: iperventilazione, attivazione chemiocettori, adattamento mitocondriale. Effetti fisiopatologici dell’ipossia: Asse HIF-1 e risposta cellulare. Effetti sistemici: alterazioni del metabolismo, vascolarizzazione, immunità e infiammazione Ipossia acuta in alta quota: Caratteristiche ambientali: ridotta pressione barometrica e pO₂ ispirata. Risposte cardio-respiratorie immediate. Fisiologia dello sforzo fisico in quota. Adattamento e acclimatazione: Modificazioni ventilatorie, ematologiche, cardiache e muscolari a breve e lungo termine. Ipossia cronica e popolazioni ad alta quota: Adattamenti nelle popolazioni native (Ande, Tibet, Etiopia). Malattia di Monge e CMS (Chronic Mountain Sickness): diagnosi, fisiopatologia, trattamento. Patologie cardiovascolari e permanenza in quota: Gestione del paziente con scompenso, ipertensione, o cardiopatia ischemica in ambienti ipobarici. Effetti dell’ipossia su pressione arteriosa, funzione ventricolare, vasculopatia Condizioni cliniche associate all’ipossia: Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) e impatto cardiovascolare. Ipossia intermittente e rischio cardiovascolare. Cardiopatia ischemica e meccanismi ipossia-indotti.
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
Diapositive delle lezioni
Codice insegnamento 2627-4-H4101D375
Attività formativa in presenza nel Laboratorio di Farmacologia.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Attività formativa in presenza nel Laboratorio di Farmacologia.
Programma
Il programma sarà condiviso con lo studente all’inizio della frequenza.
Modalità d'esame
Presenza in laboratorio.
Testi di riferimento
Articoli di letteratura scientifica e protocolli sperimentali.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D100
Le persone che vivono in condizioni di marginalità sono sensibilmente più esposte al cronicizzarsi di situazioni cliniche patologiche che, se non adeguatamente trattate, finiscono per indebolire l’organismo, portandole…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Le persone che vivono in condizioni di marginalità sono sensibilmente più esposte al cronicizzarsi di situazioni cliniche patologiche che, se non adeguatamente trattate, finiscono per indebolire l’organismo, portandole con maggiore probabilità verso condizioni di emergenza/urgenza che costituiscono un aggravio sul Sistema Sanitario Nazionale. In altri casi sono proprio le cattive condizioni di salute, legate all’insorgenza di una malattia, a condurre la persona in un percorso di progressiva emarginazione che culmina con il diventare homeless-senza fissa dimora.Il discorso è per alcuni aspetti analogo, seppur non identico, per i migranti irregolari. Una stima plausibile è che circa il 20% di quelli residenti sul territorio della città di Milano non abbiano la tessera sanitaria e neppure un codice STP. Anche loro sono “invisibili”. Spesso convivono con familiari e conoscenti, e per paura di essere espulsi si rivolgono ai Pronto Soccorso solo quando le loro condizioni di salute lo impongono a causa di uno stato di emergenza/urgenza. Tra di loro vi sono moltissimi anziani, molti dei quali possono rientrare nella situazione di fragilità.Obiettivo del corso è fornire allo studente la possibilità di conoscere queste realtà attraverso un'iniziativa di Consulto medico gratuito, in cui a tutte le persone che si rivolgeranno all'iniziativa verrà misurata la pressione arteriosa, la saturazione di ossigeno e la glicemia.
Programma
Il presente progetto si pone l’obiettivo di: individuare nell’ambito del territorio milanese e lombardo gli anziani fragili “invisibili” tra le popolazioni di migranti regolari e irregolari senza assistenza sanitaria e gli homeless-senza fissa dimora; identificare un modello assistenziale multidimensionale per adottare opportuni interventi preventivi e/o correttivi. L’approccio che proponiamo di adottare nel presente progetto è funzionale a uscire dalla classica ottica “emergenziale”, ovvero diretta a coprire le emergenze e le necessità più urgenti, per passare a una logica di prevenzione delle criticità. Nel sistema attuale l’intervento pubblico viene attivato primariamente in una logica di ultima istanza e mira a fornire una protezione minima nei momenti di maggiore difficoltà attraverso il ricorso alle strutture di Pronto Soccorso. Tuttavia, questo approccio comporta un enorme costo, sociale ed economico, del quale si ha progressivamente sempre maggiore consapevolezza. Vi è la necessità sempre maggiore di nuove modalità di intervento mirate a ridurre al minimo la necessità di soluzioni d’emergenza, massimizzando invece gli sforzi per prevenire il fenomeno e darvi rapida soluzione attraverso la messa a disposizione di risposte integrate.
Modalità d'esame
Partecipazione alle attività per almeno una domenica (9,30-15,30)
Testi di riferimento
N/A
Codice insegnamento 2627-4-H4101D393
La finalità generale del corso è di portare il futuro medico a conoscere i principali concetti e strumenti di statistica medica che sono alla base di una corretta metodologia di approccio alla ricerca in medicina. Lo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La finalità generale del corso è di portare il futuro medico a conoscere i principali concetti e strumenti di statistica medica che sono alla base di una corretta metodologia di approccio alla ricerca in medicina. Lo studente sarà in grado di produrre le statistiche descrittive principali e apprezzare le caratteristiche di un campione dai principali indici statistici e dai grafici. Lo studente sarà in grado di valutare l’accuratezza di un test diagnostico con gli indici di sensibilità, specificità e valore predittivo. Lo studente sarà in grado di calcolare probabilità specifiche da distribuzioni Guassiana e Binomiale. Lo studente sarà in grado di impostare, sviluppare e interpretare un test di ipotesi (per medie e proporzioni) e l’intervallo di confidenza. Lo studente sarà in grado di interpretare i risultati di un modello di regressione lineare. Lo studente sarà in grado di leggere criticamente un articolo scientifico. Conoscenza e capacità di comprensione Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere i concetti fondamentali della statistica descrittiva (indici di posizione e variabilità) ed inferenziale (test d’ipotesi, intervallo di confidenza) e dei modelli di regressione (modello lineare e logistico). Lo studente dovrà inoltre esser in grado di distinguere diversi disegni di studio. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovrà saper pianificare uno studio valutando la dimensione campionaria adeguata. Dovrà inoltre essere in grado di applicare i principali metodi di analisi statistica per l’elaborazione dei dati (statistica descrittiva, intervallo di confidenza e test d'ipotesi). Autonomia di giudizio Lo studente dovrà saper scegliere il disegno di studio in funzione dell’obiettivo, limitando ove possibile le distorsioni attese, dovrà orientarsi tra le tecniche di analisi statistica valutando quelle più appropriate per i dati dello studio. Dovrà inoltre saper comprendere e giudicare, dal punto di vista statistico, la solidità dei risultati degli studi pubblicati su riviste scientifiche. Abilità comunicative Lo studente dovrà esser in grado di comunicare il disegno e i risultati di uno studio clinico. Capacità di apprendere Lo studente sarà in grado di aggiornarsi in autonomia consultando e valutando criticamente la letteratura scientifica internazionale (Evidence-Based Medicine), riconoscere l'adeguatezza del disegno e dei principali metodi statistici usati negli studi biomedici, distinguendo i risultati solidi da quelli potenzialmente distorti (bias), applicare le basi della metodologia della ricerca per la stesura della tesi di laurea e per la futura attività scientifica, integrare l'approccio quantitativo e probabilistico alle discipline cliniche e biomediche (integrazione Interdisciplinare).
Programma
METODI STATISTICI PER LA DESCRIZIONE DELLA VARIABILITA’ BIOLOGICA: Unità statistica, campione e popolazione, variabili e dati; Tipi di variabili; Indici di posizione e dispersione. RILEVAZIONE E PRESENTAZIONE DEI DATI: Metodi per la raccolta, codifica e controllo di qualità dei dati; La strutturazione di un archivio dati ai fini dell’elaborazione statistica; Presentazione dei dati in grafici e tabelle. L’ERRORE NELLA MISURA DI FENOMENI BIOLOGICI:Valutazione dell’attendibilità dei metodi di misura; Errore casuale e precisione della misura; Errore sistematico ed accuratezza della misura. VARIABILE CASUALE e DISTRIBUZIONE di PROBABILITA’: Le definizioni di probabilità; Concetto di probabilità condizionata e di indipendenza; Definizione di variabile casuale e distribuzione di probabilità, Distribuzioni Binomiale e Gaussiana. VALUTAZIONE DI UN PROCESSO DIAGNOSTICO: Sensibilità e specificità di un test diagnostico; Decisione clinica: probabilità come misura di incertezza; Valore predittivo di un test diagnostico. VALUTAZIONE DEI RISULTATI DI UNO STUDIO CLINICO: Concetto di parametro di una popolazione, sua stima campionaria ed errore standard; Intervallo di confidenza di un parametro: La logica del test di ipotesi, livello di significatività e potenza del test; L’applicazione di un test, valore di probabilità p e relazione con l’intervallo di confidenza; Dimensione campionaria; Inferenza statistica; Analisi della relazione fra variabili quantitative, qualitative e miste, cenni al modello di regressione; Diversi tipi di studio nella ricerca clinica e nell’epidemiologia clinica; studi osservazionali e studi sperimentali; cenni alle diverse misure di efficacia (rischio relativo, odds ratio e hazard ratio); cenni alla meta-analisi.
Modalità d'esame
Prova scritta finale che comprende: -3/4 esercizi per valutare la capacità di applicazione dei concetti statistici affrontati nel programma -4/5 risposte a scelta multipla per il controllo estensivo della preparazione sul programma d’esame -1 esercizio su un estratto di un lavoro clinico per valutare la capacità di interpretazione della statistica di base presente nella letteratura medica
Testi di riferimento
Marc M. Triola, Mario F. Triola, Jason Roy. Fondamenti di statistica Per le discipline biomediche 2nd Edition, published by Pearson Education 2022. J. Martin Bland. An Introduction to Medical Statistics, Oxford 2015 Stanton A.Glantz. Primer of Biostatistics, McGraw-Hill Education / Medical 2011 Martin Bland. An Introduction to Medical Statistics, Oxford 2015 Bossi Anna, Cortinovis Ivan Statistica medica : esercitazioni Milano [poi] Torino : CittaStudi edizioni, 1996. ISBN 88-251-7163-3
Codice insegnamento 2627-4-H4101D261
Comunicare in modo efficace con il lettorePreparare i testi in modo più efficiente rispetto al passatoRevisionare i documenti in modo costruttivoCompilare e utilizzare checklist per facilitare sia la preparazione che…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comunicare in modo efficace con il lettorePreparare i testi in modo più efficiente rispetto al passatoRevisionare i documenti in modo costruttivoCompilare e utilizzare checklist per facilitare sia la preparazione che la revisione del testoAssicurarsi che vengano prodotti documenti di alta qualità
Programma
La pubblicazione scientifica è solo la “punta dell’iceberg” di uno studio clinico, eppure rappresenta l’unico strumento valido per diffondere, con carisma, i risultati dello studio. È fondamentale per i professionisti dell’ambito della ricerca e della ricerca clinica conoscere la struttura di fondo di una pubblicazione scientifica, saperla leggere in modo critico e saperne valutare la metodologia, al fine di poterne apprezzare la validità.L’obiettivo principale del corso è fornire una panoramica sui metodi di valutazione della qualità metodologica delle pubblicazioni scientifiche e comprendere la struttura di base di una pubblicazione scientifica per uno studio clinico originale.
Modalità d'esame
Frequenza ad almeno il 70% delle ore previste
Testi di riferimento
N/A
Codice insegnamento 2627-4-H4101D413
Obiettivo del tirocinio di Area Medica 2 è il consolidamento delle basi già acquisite nel tirocinio di Area medica 1. Il programma formativo prevede un insegnamento al letto del paziente mirato ad approfondire sempre più…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del tirocinio di Area Medica 2 è il consolidamento delle basi già acquisite nel tirocinio di Area medica 1. Il programma formativo prevede un insegnamento al letto del paziente mirato ad approfondire sempre più le capacità di interazione con il paziente stesso per una corretta raccolta della anamnesi e raffinare le capacità di raccolta dati mediante un esame obbiettivo accurato. E’ inoltre previsto di mettere le basi per l’acquisizione della gestione a 360° del paziente, metodo che verrà poi ulteriormente rafforzato nel tirocinio successivoIl tirocinio è svolto con l’affiancamento di un Tutore che guida lo studente nella conoscenza delle procedure diagnostico-strumentali effettuate direttamente al letto del paziente e ne segue il processo di cura dal ricovero alla dimissione.
Programma
Approfondimento e ulteriore definizione di quanto appreso nel Tirocinio di Area Medica 1Eseguire un esame obiettivo generale, effettuare un ragionamento critico relativamente agli esami di laboratorio, applicare le tecniche di colloquio con il paziente, imparare a stabilire un corretto rapporto con il malato, imparare a utilizzare corretti criteri di deontologia professionale. Imparare a formulare una corretta anamnesi nelle sue varie componenti, ed a impostare lettere di dimissione, certificazioni e relazioni cliniche anche ambulatoriali se ve ne è l'opportunità. Interagire con il tutore per migliorare le proprie competenze in ambito di semeiologia, ottenendo e migliorando le competenze di diagnosi e valutazione clinica, in particolare per quanto riguarda il torace, ovvero il sistema respiratorio, il sistema cardiovascolare, la misurazione della pressione e della frequenza cardiaca, la saturazione arteriosa. Apprendimento della metodologia clinica di valutazione del paziente; apprendimento delle modalità d'azione e rapporto con il paziente, la sua famiglia, il personale di reparto; apprendimento delle regole della vita del medico sia in SSN ospedaliero che SSN MMG; relazione con personale infermieristico, OS, OTA, amministrativo; cenni di contratto nazionale SSN. Genere: analizzare e valutare le patologie con un approccio medico e scientifico in un’ottica di genere per migliorare non solo le conoscenze sui diversi aspetti alla base delle differenze ma anche l’adeguatezza dell’intervento sulla salute per stimolare una maggiore attenzione alla raccolta dei dati anamnestici, strumentali e laboratoristici in relazione al genere del paziente.
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
E' necessario l'uso di fonendoscopio, non previsto materiale didattico specifico
Codice insegnamento 2627-4-H4101D328
Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti necessari alla comprensione del ruolo dei disturbi del sonno nel contesto di altre patologie sistemichecon un approccio multidisciplinare
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti necessari alla comprensione del ruolo dei disturbi del sonno nel contesto di altre patologie sistemichecon un approccio multidisciplinare
Programma
Disturbi del sonno ed incremento del rischio cardiovascolare ( ipertensione arteriosa, aritmie, scompenso cardiaco, patologia ischemica cardiaca, aterosclerosi)Disturbi del sonno e patologie neurologiche ( stroke, demenza, taupatie e sinucleinopatie, mitocrondriopatie, epilessia)Disturbi del sonno e patologie endocrino- metaboliche (diabete mellito, obesità, dislipidemia)Disturbi del sonno e patologie respiratorie ( BPCO, Ipoventilazione)Terapia dei disturbi del sonno con particolare riferimento a:Apnee Ostruttive nel Sonno, Apnee Centrali nel sonno, Insonnia, Disturbo comportamentale del sonno REM, Parasonnie NREM, Epilessia notturna, Sindrome delle Gambe senza riposo e disturbo da movimenti periodici nel sonno
Modalità d'esame
Verranno utilizzate la frequenza al corso e la modalità di discussione orale per la valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite.
Testi di riferimento
The AASM Manual for the Scoring of Sleep and Associated Events, February 2023ERS Handbook of Respiratory Sleep Medicine Edited by Maria R. Bonsignore, Winfried Randerath, Sophia E.Schiza and Anita K. SimondsBook | Published in 2023Contenuti dal sito dell' Accademia Italiana di Medicina del sonno https://sonnomed.it/
Codice insegnamento 2627-4-H4101D384
Apprendimento dei meccanismi fisiopatologici dell'insufficienza respiratoria.Apprendimento delle modalità di erogazione dell'ossigenoterapia compresa l'High Flow Nasal Cannula.Apprendimento delle modalità di erogazione e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendimento dei meccanismi fisiopatologici dell'insufficienza respiratoria.Apprendimento delle modalità di erogazione dell'ossigenoterapia compresa l'High Flow Nasal Cannula.Apprendimento delle modalità di erogazione e i parametri della ventilazione non invasiva ed invasiva e delle indicazioni e modalità di esecuzione della pronazione a paziente cosciente.
Programma
Meccanismi fisiopatologia dell'insufficienza respiratoria.Modalità di erogazione dell'ossigenoterapia compresa l'High Flow Nasal Cannula.Ripasso sull'interpretazione dell'emogasanalisi arteriosa.Finalità e modalità di erogazione della ventilazione non invasiva (sia CPAP sia PSV).Approfondimento su come scegliere l'interfaccia della ventilazione non invasiva e come impostare i parametri del ventilatore.Approfondimento sulla pronazione a paziente cosciente.Approfondimento sulle modalità di erogazione della ventilazione invasiva e le differenze tra intubazione oro-tracheale e cannula tracheostomica.
Modalità d'esame
frequenza
Testi di riferimento
slides fornite dal tutor
Codice insegnamento 2627-4-H4101D089
Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze applicative relative al processo di donazione di organi e tessuti da donatore a cuore battente e da donatore a cuore fermo.Al termine…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze applicative relative al processo di donazione di organi e tessuti da donatore a cuore battente e da donatore a cuore fermo.Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:comprendere i principi clinici, organizzativi, etici e normativi della donazione di organi e tessuti;distinguere le diverse tipologie di donatore: donatore in morte encefalica, donatore a cuore fermo controllato e non controllato, donatore vivente;conoscere il percorso di identificazione, valutazione, mantenimento e gestione del potenziale donatore;comprendere i criteri diagnostici e procedurali della morte encefalica e dell’arresto cardiocircolatorio irreversibile;conoscere gli aspetti essenziali del procurement multiorgano e multitessuto;comprendere il ruolo del coordinamento ospedaliero, regionale e nazionale nella rete trapiantologica;sviluppare consapevolezza delle implicazioni comunicative, etiche e relazionali nei confronti dei familiari del potenziale donatore;riconoscere il valore della donazione come processo clinico, organizzativo e sociale integrato nel percorso di cura del paziente critico.
Programma
Introduzione alla donazione di organi e tessutio Principi generali della donazione e del trapianto.o Impatto clinico e sociale della donazione.o Definizioni essenziali: donatore, potenziale donatore, donatore idoneo, donatore effettivo, donatore utilizzato. Organizzazione della rete donazione-trapiantoo Ruolo del Centro Nazionale Trapianti.o Coordinamenti regionali e locali.o Coordinamento ospedaliero della donazione.o Percorsi intraospedalieri e integrazione con terapia intensiva, pronto soccorso, sala operatoria, laboratori e servizi diagnostici. Donazione da donatore a cuore battenteo Morte encefalica: definizione, criteri clinici e accertamento.o Diagnosi differenziale e condizioni confondenti.o Iter medico-legale e documentazione.o Mantenimento del donatore in morte encefalica.o Ottimizzazione emodinamica, respiratoria, endocrino-metabolica, infettivologica ed emocoagulativa. Donazione da donatore a cuore fermoo Definizione e classificazione della donazione dopo arresto cardiocircolatorio.o Donazione a cuore fermo controllata e non controllata.o Criteri di irreversibilità dell’arresto cardiocircolatorio.o Aspetti organizzativi, logistici e temporali.o Tecniche di preservazione e riperfusione regionale normotermica.o Differenze rispetto alla donazione da donatore in morte encefalica. Valutazione di idoneità del donatoreo Valutazione clinica, laboratoristica, microbiologica, virologica e strumentale.o Criteri di idoneità e controindicazioni assolute o relative.o Valutazione organo-specifica.o Donatori marginali e criteri estesi. Donazione di tessutio Tipologie di tessuti donabili.o Criteri di selezione e idoneità.o Aspetti organizzativi e logistici della donazione multitessuto.o Relazione tra donazione di organi e donazione di tessuti. Procurement e preservazioneo Organizzazione del prelievo multiorgano.o Ruoli professionali in sala operatoria.o Principi di preservazione d’organo.o Interazione tra équipe locali, équipe di prelievo e centri trapianto. Aspetti etici, giuridici e comunicativio Consenso, opposizione e volontà del cittadino.o Comunicazione con i familiari.o Separazione tra decisioni di fine vita, accertamento di morte e proposta di donazione.o Proporzionalità delle cure, sospensione dei trattamenti e donazione.o Fiducia pubblica, trasparenza e responsabilità professionale. Qualità, sicurezza e governance del processoo Tracciabilità e documentazione.o Indicatori di qualità del processo donativo.o Rischio infettivo e neoplastico.o Audit clinico e miglioramento continuo.o Formazione multiprofessionale e simulazione. Casi clinici e discussione applicativa• Identificazione del potenziale donatore.• Gestione del donatore in terapia intensiva.• Percorsi di donazione a cuore battente e a cuore fermo.• Discussione di scenari etici e comunicativi complessi.
Modalità d'esame
La verifica del profitto si baserà sulla presenza alle lezioni e sulla partecipazione attiva dello studente alle attività didattiche.La valutazione terrà conto di:frequenza alle lezioni;attenzione e partecipazione durante le attività didattiche;interazione con il docente e con il gruppo;contributo alla discussione di casi clinici, scenari organizzativi ed esempi applicativi proposti durante il corso.Non è prevista una prova scritta o orale finale
Testi di riferimento
l materiale didattico sarà costituito da:diapositive delle lezioni;linee guida e documenti istituzionali nazionali e internazionali;protocolli e procedure della rete donazione-trapianto;articoli scientifici selezionati;casi clinici e materiale di approfondimento fornito dal docente.Il materiale sarà reso disponibile secondo le modalità previste dall’Ateneo.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D414
L’obiettivo principale del corso è di fornire allo studente i criteri per una gestione ottimale della terapia farmacologica secondo la medicina basata sulle evidenze. Il percorso formativo, dopo l’iniziale acquisizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo principale del corso è di fornire allo studente i criteri per una gestione ottimale della terapia farmacologica secondo la medicina basata sulle evidenze. Il percorso formativo, dopo l’iniziale acquisizione da parte dello studente di una visione integrata dei principi di farmacocinetica e farmacodinamica, necessari per lo studio della farmacologia speciale, prevede il raggiungimento della conoscenza dei farmaci di maggior rilevanza terapeutica, delle loro caratteristiche farmacocinetiche, del meccanismo delle azioni desiderate e indesiderate. Al termine del corso lo studente deve essere in grado di definire le basi razionali della terapia farmacologica in funzione del paziente e delle evidenze scientifiche, di monitorare la terapia e riconoscere gli eventuali effetti collaterali. Deve conoscere le fasi di studio clinico dei farmaci necessarie per l’impostazione terapeutica basata sulle evidenze, giudicare criticamente il disegno sperimentale e i risultati di una sperimentazione clinica. E inoltre, deve conoscere le basi della farmaco-economia, farmacosorveglianza ed etica professionale, dei rischi dell'uso improprio, dell'abuso e dello sviluppo di dipendenza ai farmaci. L'intervento farmacologico deve essere costantemente sottoposto a revisione in relazione alle nuove scoperte scientifiche e all'introduzione in terapia di nuovi principi attivi. Lo studente apprenderà ad analizzare e valutare le patologie con un approccio medico e scientifico in un’ottica di genere per migliorare non solo le conoscenze sui diversi aspetti alla base delle differenze ma anche l’adeguatezza dell’intervento sulla salute per stimolare una maggiore attenzione alla raccolta dei dati anamnestici, strumentali e laboratoristici e alla stesura delle cartelle e dei referti in relazione al genere del paziente. Le lezioni frontali, i seminari e le attività di gruppo devono stimolare nello studente la capacità di studio autonomo e il progressivo sviluppo delle capacità di aggiornamento che costituiranno l’approccio fondamentale per l’uso corretto dei farmaci nella futura attività professionale. Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere gli elementi chiave della farmacologia con attenzione alle differenze di sesso/genere e di popolazioneCapacità di applicare conoscenza e comprensione: Saper applicare le conoscenze dei concetti base di farmacologia e dello sviluppo clinico e preclinico del farmaco.Autonomia di giudizio: Dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento creativo orientato alla pratica clinica. Costruire una consapevolezza dell'importanza e delle limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione, ottenuta da diverse risorse.Abilità comunicative: Dimostrare attitudine e capacità di lavoro di gruppo tra studenti e capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni.Capacità di apprendimento: Raccogliere, organizzare ed interpretare criticamente le nuove conoscenze scientifiche e l'informazione sanitaria/biomedica dalle diverse risorse e dai database disponibili.
Programma
FARMACI ATTIVI SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE - Dopamina e farmaci attivi sul sistema serotoninergico- Serotonina e farmaci attivi sul sistema serotoninergico. Analgesici oppiacei: agonisti, agonisti parziali, e antagonisti - Farmaci dopaminergici e anticolinergici nel trattamento della malattia di Parkinson- Farmaci per il trattamento dei disturbi cognitivi nella malattia di Alzheimer - Anestetici generali e anestetici locali - Antiepilettici - Dipendenza e abuso di farmaci e altre sostanze. FARMACI ANTINFIAMMATORI E AUTACOIDI - Farmaci antinfiammatori non steroidei - Farmaci antistaminici - Farmaci utilizzati per trattare l’emicrania - Analgesici non oppiacei - Farmaci antireumatici modificatori della malattia - Farmaci per il trattamento della gotta. FARMACI CHE INFLUENZANO LA FUNZIONALITA’ CARDIOVASCOLARE E RENALE - Diuretici dell’ansa, tiazidici e risparmiatori di potassio. Inibitori dell’anidrasi carbonica e diuretici osmotici - ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II - Bloccanti dei canali del calcio - Vasodilatatori - Nitroderivati - Digitalici e altri farmaci inotropi positivi - Antiaritmici - Inibitori dell’aggregazione piastrinica, anticoagulanti e trombolitici - Farmaci usati per trattare le emorragie – Antidislipidemici - Inquadramento dei farmaci per il trattamento dello scompenso cardiaco - Inquadramento dei punti di attacco farmacologico nei vari tipi di angina - Inquadramento dei farmaci per la prevenzione e il trattamento dell’infarto del miocardio - Inquadramento dei farmaci per il trattamento dell’ipertensione e dei fattori di rischio cardiovascolare. FARMACI DELL’APPARATO DIGERENTE - Anti-H2, inibitori di pompa protonica, antiacidi, prostaglandine - Procinetici, lassativi, antidiarroici. FARMACI DELL’APPARATO RESPIRATORIO - Farmaci per l'asma, la rinite allergica, la bronco-pneumopatia cronica ostruttiva, la tosse - Farmaci adrenergici, cromoni, xantinici - Criteri di scelta dei farmaci antiasmatici - FARMACI DELL’EMOPOIESI - Classificazione degli antianemici (ferro, acido folico, vitamina B12, eritropoietina) in relazione al meccanismo d’azione - IMMUNOFARMACOLOGIA - Meccanismi attraverso i quali i farmaci regolano l'attività del sistema immunitario - Farmaci immunostimolanti e immunodepressori più rilevanti. FARMACI DEL SISTEMA ENDOCRINO - Ormoni ipotalamici e ipofisari, ormoni tiroidei - Farmaci per il trattamento delle disfunzioni tiroidee e dell’ormone delle crescita. Preparazioni di insulina e antidiabetici orali - Estrogeni, progestinici e steroidi cortico-surrenalici - Contraccettivi orali e impiantabili - Terapia sostitutiva in menopausa - Androgeni, uso improprio e abuso di androgeni e anabolizzanti - Farmaci del metabolismo osseo: paratormone, vitamina D, calcio, bisfosfonati, estrogeni, SERM, calcitonina. FARMACI CHEMIOTERAPICI - Classificazione degli antimicrobici - Spettro d'azione, meccanismi d'azione e bersagli specifici delle principali classi di farmaci batteriostatici e battericidi - Resistenza ai farmaci, associazioni di farmaci antimicrobici, profilassi antibiotica - Complicazioni della terapia antibiotica - Criteri di scelta per l'uso appropriato di antibiotici-chemioterapici in relazione all'agente patogeno e alla tipologia del paziente - Penicilline, cefalosporine, e altri beta-lattamici - Altri antibiotici che influenzano la parete cellulare - Tetracicline e cloramfenicolo, aminoglicosidi, macrolidi, lincosamine - Sulfamidici, trimetoprim e cotrimoxazolo - Chinolonici e antisettici delle vie urinarie - Antitubercolari - Farmaci per le infezioni micotiche - Farmaci per i virus a DNA e RNA - Farmaci attivi contro HIV - Farmaci antimalarici - Principi di chemioterapia antineoplastica - Antimetaboliti, antibiotici, agenti alchilanti, inibitori del fuso mitotico e altri chemioterapici - Ormoni steroidei e antagonisti – Terapia antitumorale mirata. TOSSICOLOGIA - Metodologie sperimentali per il controllo della tossicità di farmaci e xenobiotici - Relazione dose-effetto e tempo-effetto delle manifestazioni tossiche da farmaci e xenobiotici - Principi di tossicologia clinica. Antidoti e indicazione clinica".. FARMACOLOGIA CLINICA - Sviluppo sperimentale e clinico di un principio attivo e fasi della sperimentazione clinica - Criteri e metodi per la valutazione dell’efficacia clinica di un farmaco - Elementi essenziali e problemi etici inerenti la sperimentazione clinica dei farmaci - Metodi di aggiornamento continuo in farmacoterapia. -FARMACOLOGIA DI GENERE
Modalità d'esame
L’esame è scritto e orale. L’esame scritto verrà svolto utilizzando la piattaforma esamionline ed è costituito da domande aperte e quiz a risposta multipla riguardo farmacologia generale e speciale. La sufficienza nella prova scritta permette l’accesso alla prova orale.La prova orale sarà inerente sia a conoscenze generali della farmacologia, sia a conoscenze specifiche per singole classi di farmaci con implicazioni terapeutiche.
Testi di riferimento
Bertram G. Katzung. Farmacologia generale clinica. Edizione italiana, Piccin Nuova Libraria. Rang & Dale, Farmacologia. Edizione italiana, edra. Goodman e Gilman, Le basi farmacologiche della terapia. Edizione italiana, Zanichelli.
Codice insegnamento P835167671
Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze fondamentali teoriche e pratiche per il trattamento delle ferite traumatiche e delle ustioni, con particolare riferimento alla fisiopatologia della guarigione, alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze fondamentali teoriche e pratiche per il trattamento delle ferite traumatiche e delle ustioni, con particolare riferimento alla fisiopatologia della guarigione, alla classificazione delle lesioni, alle principali tecniche di gestione chirurgica e medicazione, e ai principi di prevenzione delle complicanze infettive e cicatriziali.
Programma
- Fisiopatologia della lesione cutaneaStruttura e funzione della cuteProcessi di cicatrizzazione: infiammazione, proliferazione, rimodellamentoFattori che influenzano la guarigione– Classificazione delle ferite e principi di trattamentoFerite chirurgiche e traumatiche: tipologie e valutazione.Emostasi, debridement, sutura, drenaggio, medicazioni avanzateProfilassi antibiotica e antitetanica– Ustioni: valutazione e gestioneClassificazione delle ustioni (tipi, cause, profondità, estensione, regola del 9)Principi di trattamento locale e sistemico– Aspetti clinici e praticiCasi clinici: ferite del voltoDimostrazioni pratiche di sutura e tecniche ti trattamento
Modalità d'esame
(G) GIUDIZIO FINALE
Testi di riferimento
Grabb & Smith’s Plastic Surgery, cap. su “Wound Healing and Burns”WHO – Burn Management Manual (2021)Textbook of Plastic, Reconstructive, and Aesthetic Surgery, Vol 5 BurnsTextbook of Plastic, Reconstructive and Aesthetic Surgery, Vol 1 Principles and Advances in Plastic Surgery
Codice insegnamento 2627-4-H4101D405
Il corso ha l’obiettivo di permettere ai discenti di apprendere principi e concetti dell’epidemiologia e della prevenzione delle malattie trasmissibili e non-trasmissibili applicati alla sanità pubblica unitamente…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di permettere ai discenti di apprendere principi e concetti dell’epidemiologia e della prevenzione delle malattie trasmissibili e non-trasmissibili applicati alla sanità pubblica unitamente all'acquisizione degli strumenti e dei metodi di ricerca attinenti alla materia in studio dell'economia applicati alla sanitàInoltre gli studenti acquisiranno gli elementi di base della Medicina del Lavoro e del sistema di prevenzione in ambito occupazionale; conosceranno i principali rischi in ambito lavorativo e le patologie correlate; impareranno a riconoscere o sospettare una malattia professionale; nonché conoscere gli obblighi di legge in caso di infortunio e malattia professionale.Al termine del corso lo studente dovrà aver appreso le caratteristiche cliniche e organizzative della Medicina Generale e il suo ruolo nell'assistenza sanitaria primaria e nel Servizio sanitario. Infine, gli studenti conosceranno i principali fattori che influenzano la salute e le metodologie e gli interventi di prevenzione e tutela della salute, a livello del singolo e della comunità. Conoscere i principi, le problematiche e i principali interventi relativi alla prevenzione delle malattie trasmissibili. Conoscere l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie croniche e dei principali fattori di rischio. Conoscere i principali interventi organizzati di medicina preventiva e medicina di comunità. Conoscere elementi di Economia Sanitaria.
Programma
Si rimanda al programma dei singoli moduli che compongono il corso
Modalità d'esame
L’esame è scritto e consiste in quesiti a scelta multipla, risoluzione di problemi, domande a risposta aperta. Successivamente saranno discussi i risultati dello scritto.
Testi di riferimento
Si rimanda ai singoli moduli che compongono il corso
Codice insegnamento 2627-4-H4101D263
Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti necessari alla comprensione della fisiologia del sonno e delle principali patologieipnologiche per completare la formazione medica del futuro laureato in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti necessari alla comprensione della fisiologia del sonno e delle principali patologieipnologiche per completare la formazione medica del futuro laureato in medicina e chirurgia con un approccio multidisciplinare
Programma
Strutture anatomiche e neurotrasmettitori coinvolti nella fisiologia del sonnoprocessi di regolazione del sonno tra cui il ritmo circadiano ed il processo omeostaticoRegolazione del respiro e del movimento, modulazione autonomica e cardiocircolatoria nel sonnoTecniche polisonnograficheDefinizione, cenni di fisiopatologia, sintomatologia, criteri ed iter diagnostico, terapia, complicanze e prognosi dei disturbi del sonno con particolare riferimento a:Apnee Ostruttive nel Sonno, Apnee Centrali nel sonno, Ipoventilazione sonno correlata, Insonnia, Disturbo comportamentale del sonno REM, Parasonnie NREM, Epilessia notturna, Sindrome delle Gambe senza riposo e disturbo da movimenti periodici nel sonno
Modalità d'esame
Verrà utilizzata la frequenza al corso e la discussione orale per la valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite.
Testi di riferimento
The AASM Manual for the Scoring of Sleep and Associated Events, February 2023ERS Handbook of Respiratory Sleep Medicine Edited by Maria R. Bonsignore, Winfried Randerath, Sophia E. Schiza and Anita K. SimondsBook | Published in 2023Contenuti dal sito dell' Accademia Italiana di Medicina del sonno https://sonnomed.it/
Codice insegnamento 2627-4-H4101D374
Presentare la rete dei Servizi esistente sul territorio per la cura delle Dipendenze. Approfondire le tematica sia dal punto di vista clinico che epidemiologico e sociale.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Presentare la rete dei Servizi esistente sul territorio per la cura delle Dipendenze. Approfondire le tematica sia dal punto di vista clinico che epidemiologico e sociale.
Programma
Dipendenze Patologiche (basi biologiche, definizioni e inquadramento, epidemiologia, diagnosi e percorsi trattamentali, inclusi i gruppi di auto aiuto). Conseguenze mediche, familiari e sociali delle dipendenze. La prevenzione delle Dipendenze patologiche.
Modalità d'esame
Frequenza. Verifica interattiva a fine corso
Testi di riferimento
Materiale distribuito durante il corso.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D296
Obiettivo del tirocinio di Area Chirurgica 2, articolato in due moduli A e B che presentano struttura analoga, è l’approfondimento del percorso iniziato nel precedente tirocinio di Area Chirurgica 1. Al termine di questo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del tirocinio di Area Chirurgica 2, articolato in due moduli A e B che presentano struttura analoga, è l’approfondimento del percorso iniziato nel precedente tirocinio di Area Chirurgica 1. Al termine di questo periodo lo studente deve essere in grado di dimostrare un corretto approccio e una corretta gestione dei casi clinici riferiti. Deve saper ipotizzare in modo autonomo le diverse fasi del processo diagnostico-gestionale del paziente che afferisce alle strutture di area chirurgica e di individuarne le criticità.
Programma
Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per approcciarsi al paziente di pertinenza chirurgica.Verranno inoltre discussi principi chirurgici e tecniche chirurgiche
Modalità d'esame
Valutazione con giudizio di idoneità
Testi di riferimento
Il materiale didattico riguarderà i casi che verranno presentati durante il tirocinio
Codice insegnamento 2627-4-H4101D327
L'obiettico del corso è portare lo studente a conoscere le metodiche e le tecniche chirurgiche di nuova acquisizione, sia relative all’applicazione di presidi farmacologici, sia di biomateriali, sia di tecniche di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettico del corso è portare lo studente a conoscere le metodiche e le tecniche chirurgiche di nuova acquisizione, sia relative all’applicazione di presidi farmacologici, sia di biomateriali, sia di tecniche di chirurgia laparoscopica e robotica.
Programma
Tecniche di emocoagulazione Tecniche di sutura Tecniche di chirurgia miniinvasiva e robotica Tecniche di anastomosi meccaniche intestinali Tecniche di resezione epatica e di ipertrofizzazione epatica. Sessione di radiologia interventistica.
Modalità d'esame
Colloquio finale sulla base della frequenza al Corso
Testi di riferimento
Dispense.
Codice insegnamento 2627-4-H4101D083
Diagnosi e gestione clinica del danno renale acuto nel paziente critico nella realtà ospedaliera. Indicazioni alle tecniche renali sostitutive nel paziente con danno renale acuto in accordo con le più recenti linee guida…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Diagnosi e gestione clinica del danno renale acuto nel paziente critico nella realtà ospedaliera. Indicazioni alle tecniche renali sostitutive nel paziente con danno renale acuto in accordo con le più recenti linee guida internazionali. Recupero funzionale, prognosi ed outcome a lungo termine.
Programma
La gestione del paziente con danno renale acuto è un aspetto clinico-terapeutico che viene sempre più spesso affrontato da una equipe multidisciplinare ci cui fanno parte principalmente il nefrologo, il cardiologo, il rianimatore, il medico di PS e dell'area delle urgenze/emergenze.Le sfide principali da affrontare sono il corretto inquadramento diagnostico date le molteplici cause del danno renale acuto, la gestione clinica delle emergenze, la corretta indicazione e scelta del trattamento renale sostitutivo piuù appropriato nei diversi ambito di danno renale acuto con o senza schock settico e/o scompenso cardiaco. Il corso affronterà queste tematiche con aggiornamenti clinico terapeutici secondo le correnti linee guida, con discussione di casi clinici, e con un approccio praticocon i reni artificiali correntemente usati nelle sale dialisi.
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
Handbook of Dialysis Therapy, 6th Edition, Allen R. Nissenson et al, Elsevier Health 2022
Codice insegnamento 2627-5-H4101D290
Il corso si propone di fornire una panoramica sull'uso dei dispositivi di supporto circolatorio meccanico temporaneo e duraturo. Lo studente imparerà a identificare i pazienti con insufficienza cardiaca acuta/shock…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire una panoramica sull'uso dei dispositivi di supporto circolatorio meccanico temporaneo e duraturo. Lo studente imparerà a identificare i pazienti con insufficienza cardiaca acuta/shock cardiogeno o insufficienza cardiaca cronica in fase terminale che necessitano di un supporto circolatorio meccanico. Inoltre, lo studente apprenderà i dettagli tecnici di base dei dispositivi disponibili e i principi fondamentali per gestire un paziente con supporto circolatorio meccanico.
Programma
Epidemiologia ed eziologia dello scompenso cardiaco acuto e shock cardiogeno Classificazione SCAI ed indicazione ad uso di ECMO ed Impella Dettagli tecnici dell'ECMO per supporto circolatorio (cannulazione, circuito, ossigenatore, pompa) e di Impella Gestione del paziente ed outcomes Epidemiologia ed eziologia dello scompenso cardiaco cronico in stadio finale Indicazione ad impianto di ventricular assist devices (VADs) come bridge al trapianto o destination therapy Dettagli tecnici dei VAD disponibili Gestione del paziente ed outcomes
Modalità d'esame
Discussione di un caso clinico.
Testi di riferimento
Presentazioni.
Codice insegnamento 2627-5-H4101D404
Comprendere le problematiche connesse alla gestione di un paziente affetto da SLA: dalla diagnosi alle ultime fasi.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprendere le problematiche connesse alla gestione di un paziente affetto da SLA: dalla diagnosi alle ultime fasi.
Programma
SLA: meccanismi, geni e modelli. SLA: espressione clinica e diagnosi. SLA: gestione respiratoria. SLA: gestione nutrizionale. SLA: il fisiatria e la fisioterapia. SLA: counseling psicologico; l'esecuzione di un test genetico.
Modalità d'esame
Frequenza, Partecipazione alle lezioni.
Testi di riferimento
Slides presentate durante le lezione.
Codice insegnamento 2627-5-H4101D285
Obiettivo del corso è comprendere tutti i diversi aspetti dell'ipertensione arteriosa partendo dall'essenziale fino alle forme resistenti e secondarie passando per le emergenze ed urgenze ipertensive.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è comprendere tutti i diversi aspetti dell'ipertensione arteriosa partendo dall'essenziale fino alle forme resistenti e secondarie passando per le emergenze ed urgenze ipertensive.
Programma
Ipertensione arteriosa essenziale: fisiopatologia, criteri diagnostici, terapia. Ipertensione arteriosa secondaria: iperaldosteronismo e feocromocitoma, diagnosi e terapia. Ipertensione arteriosa resistente: definizione, diagnosi, approcci terapeutici farmacologici e non farmacologici. Emergenze ed urgenze ipertensive: definizioni, epidemiologica, trattamento farmacologico specifico. Ipertensione arteriosa e genere con particolare attenzione all'ipertensione in gravidanza ed al maggior rischio di sviluppare successiva ipertensione arteriosa cronica. In particolare, analizzare e valutare le patologie con un approccio medico e scientifico in un’ottica di genere per migliorare non solo le conoscenze sui diversi aspetti alla base delle differenze ma anche l’adeguatezza dell’intervento sulla salute per stimolare una maggiore attenzione alla raccolta dei dati anamnestici, strumentali e laboratoristici in relazione al genere del paziente.
Modalità d'esame
Frequenzaa e Colloquio sugli argomenti svolti a lezione.
Testi di riferimento
Linee guida ESH 2023 ipertensione arteriosa (DOI della pubblicazione: 10.1097/HJH.0000000000003480).Linee guida ESC 2024 ipertensione arteriosa (DOI della pubblicazione: 10.1093/eurheartj/ehae178).
Codice insegnamento 2627-5-H4101D363
In ostetricia è noto a tutti i livelli della formazione, a partire da quella universitaria, il gap tra conoscenze teoriche e abilità pratiche. Da una parte l’apprendimento dei meccanismi del parto vaginale eutocico e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In ostetricia è noto a tutti i livelli della formazione, a partire da quella universitaria, il gap tra conoscenze teoriche e abilità pratiche. Da una parte l’apprendimento dei meccanismi del parto vaginale eutocico e distocico (operatività vaginale, parto podalico) non è immediato per lo studente. Similarmente le emergenze ostetriche (emorragia del post partum, eclampsia, collasso materno), eventi infrequenti ma non rari che possono minacciare il benessere delle madri e dei loro bambini, si verificano in contesti e situazioni cliniche ove, data la peculiarità dell’evento nascita, l’accesso per gli studenti è limitato. La visualizzazione con l’ausilio di filmati e la simulazione nella manualità del parto e nella gestione delle emergenze ostetriche con l’ausilio di manichini e attraverso il role playing possono contribuire a colmare questo gap e ad aumentare la consapevolezza della sfida che l’assistenza pratica e in team alla diade madre bambino rappresenta ancora oggi nella medicina moderna.
Programma
4 h :PARTO PODALICO DISTOCIA DI SPALLE VENTOSA OSTETRICA 4 h :EMORRAGIA POST PARTUM ECLAMPSIA
Modalità d'esame
Frequenza e CHECKLIST durante la simulazione con verifca della comprensione dell'attuazione delle principali manovre/procedure (es. interventi in successione in caso di eclampsia) con debreifing finale
Testi di riferimento
PROMPT Course Manual 3rd Edition Cathy Winter**,** PROMPT Maternity Foundation**,** Timothy Draycott**,** University of Bristol October 2017ISBN: 9781108430296 Emergencies in Obstetrics and Gynaecology (2 edn) Get access ArrowStergios K. Doumouchtsis (ed.), S. Arulkumaran (ed.)Published: September 2016https://doi.org/10.1093/med/9780199651382.001.0001Online ISBN: 9780191742910Print ISBN: 9780199651382Publisher: Oxford University Press
Codice insegnamento 2627-5-H4101D323
Conoscere dettagliatamente tutte le fasi del percorso diagnostico- terapeutico del carcinoma della mammella dalla diagnosi preclinica al monitoraggio post-terapeutico
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere dettagliatamente tutte le fasi del percorso diagnostico- terapeutico del carcinoma della mammella dalla diagnosi preclinica al monitoraggio post-terapeutico
Programma
Diagnostica radiologica: quali tecniche, quali pazientiLa diagnosi isto-patologicaIl ruolo della patologia molecolareTerapia medica: focus su neoadiuvanteGenetica medica: quali test e quandoLa chirurgia 2.0: principi di tecniche chirurgiche e indicazioni cliniche, la chirurgia dell’ascella, il ruolo della chirurgia nella malattiaoligometastaticaIl ruolo della radioterapiaLa terapia medica adiuvanteLa diagnostica di medicina nucleareIl ruolo della medicina riabilitativaPsicologia clinica e psico-oncologiaIl ruolo dell’infermiere nel percorso della paziente con tumore mammarioLa valutazione della paziente anzianaMeeting multi-disciplinare post-operatorio
Modalità d'esame
Frequenza; Verifica interattiva a fine corso
Testi di riferimento
Non necessari
Codice insegnamento 2627-5-H4101D157
Studio avanzato sulle conoscenze dell’aterosclerosi carotidea.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Studio avanzato sulle conoscenze dell’aterosclerosi carotidea.
Programma
Programma: • Fisiopatologia dell’ischemia cerebrale • Studio morfologico computerizzato della placca carotidea . • Chirurgia carotidea: indicazione e tecnica. • Trattamento endovascolare (angioplastica e stent): indicazioni e tecnica.
Modalità d'esame
Presentazione orale dell'elaborato
Testi di riferimento
Articoli scientifici sugli aspetti più innovativi della gestione dell'aterosclerosi carotidea
Codice insegnamento 2627-5-H4101D355
Apprendere l'eziologia e la fisiopatologia delle principali patologie neurochirurgiche pediatriche, i loro principi di trattamento ed il loro outocome
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere l'eziologia e la fisiopatologia delle principali patologie neurochirurgiche pediatriche, i loro principi di trattamento ed il loro outocome
Programma
Idrocefalo, cranisotenosi, disrafismi spinali, tumori cerebrali infantili, malformazioni della giunzione cranio-cervicale.
Modalità d'esame
Frequenza al Corso
Testi di riferimento
Slides e articoli scientifici
Codice insegnamento 2627-5-H4101D151
Acquisire competenze sul campo relative alla fisiopatologia del danno neurologico acuto che richiede il ricovero in ambiente intensivo e alle situazioni di emergenza specifiche della neuroriniamazione.L'internato include…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire competenze sul campo relative alla fisiopatologia del danno neurologico acuto che richiede il ricovero in ambiente intensivo e alle situazioni di emergenza specifiche della neuroriniamazione.L'internato include la familiarizzazione con apparecchiature specifiche per l'anestesia e i sistemi di neuromonitoraggio e la partecipazione alle attività cliniche.
Programma
Durante la frequenza in sala operatoria, gli studenti osservano procedure di intubazione endotracheale e tecniche di cannulamento vascolare. Assistono anche alla gestione anestesiologica durante interventi neurochirurgici, comprendendo le specificità del posizionamento, del controllo delle vie aeree e della ventilazione in pazienti con patologie neurologiche acute o croniche.In neurorianimazione, gli studenti osservano la gestione delle patologie acute di origine traumatica, vascolare, infettiva e altre, che provocano un danno acuto del sistema nervoso centrale e comportano il ricovero in terapia intensiva specializzata
Modalità d'esame
Colloquio e firma frequenza
Testi di riferimento
Nessun testo
Codice insegnamento 2627-5-H4101D376
prendere visione dei principi base dell'anestesia e rianimazione all'interno delle sale operatorie e dei reparti intensivi.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
prendere visione dei principi base dell'anestesia e rianimazione all'interno delle sale operatorie e dei reparti intensivi.
Programma
frequenza presso le sale operatorie prende visione delle intubazione e delle tecniche di incannulamento vascolare e della gestione anestesiologica durante la procedura chirurgica, assiste alla gestione dei quadri di pazienti ricoverati in situazioni di emergenza
Modalità d'esame
firma frequenza
Testi di riferimento
nessun testo
Codice insegnamento 2627-5-H4101D232
prendere visione dei principi base dell'anestesia e rianimazione all'interno delle sale operatorie e dei reparti intensivi.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
prendere visione dei principi base dell'anestesia e rianimazione all'interno delle sale operatorie e dei reparti intensivi.
Programma
frequenza presso le sale operatorie prende visione delle intubazione e delle tecniche di incannulamento vascolare e della gestione anestesiologica durante la procedura chirurgica, assiste alla gestione dei quadri di pazienti ricoverati in situazioni di emergenza
Modalità d'esame
firma frequenza
Testi di riferimento
nessun testo
Codice insegnamento 2627-5-H4101D233
Fornire informazioni sull'attività clinica in Neuropsichiatria infantile
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire informazioni sull'attività clinica in Neuropsichiatria infantile
Programma
Partecipazione all'ambulatorio di neurologia dell'età evolutiva.Partecipazione ad attività di degenza, DH, ambulatorio nell'ambito della psichiatria dell'età evolutiva
Modalità d'esame
frequenza in reparto
Testi di riferimento
Eventuali riferimenti bibliografici relaivi a casi clinici osservati
Codice insegnamento 2627-5-H4101D179
L’internato si propone di fornire allo studente gli strumenti pratici essenziali per poter riconoscere segni e sintomi delle principali patologie gastroenterologiche, formulare una diagnosi di tali patologie,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’internato si propone di fornire allo studente gli strumenti pratici essenziali per poter riconoscere segni e sintomi delle principali patologie gastroenterologiche, formulare una diagnosi di tali patologie, verificare le possibili diagnosi differenziali e proporre una o più opzioni terapeutiche. Si propone inoltre di fornire allo studente gli strumenti necessari per l'interpretazione dei più comuni esami laboratoristici e strumentali, nonché di elaborare un piano diagnostico terapeutico e di follow-up delle principali patologie gastroenterologiche.
Programma
Lo studente segue la clinica svolta in reparto di Gastroenterologia
Modalità d'esame
Verifica interattiva al termine della frequenza al corso
Testi di riferimento
Nessuno
Codice insegnamento 2627-5-H4101D197
Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti anziani, con particolare riferimento all’approccio olistico ed alla complessità clinica delle sindromi geriatriche e della fragilità. Le conoscenze di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti anziani, con particolare riferimento all’approccio olistico ed alla complessità clinica delle sindromi geriatriche e della fragilità. Le conoscenze di geriatria, integrate con quelle acquisite negli altri internati e con le lezioni del corso serviranno per gestire con le adeguate competenze le problematiche del paziente anziano in ospedale
Programma
Discussione interattiva di casi clinici al letto del malato, riguardanti patologie cardiovascolari, respiratorie, endocrino-metaboliche, neurologiche, gastroenterologiche, nefrologiche, reumatologiche. Particolare attenzione sarà posta ai pazienti anziani fragili.
Modalità d'esame
Per valutare sia le conoscenze acquisite dallo studente sia la sua capacità di ragionamento clinico, l'esame orale partirà da un caso clinico, che lo studente dovrà discutere in maniera critica per giungere a diagnosi e terapia.
Testi di riferimento
Hazzard's Geriatric Medicine and Gerontology, 7e, McGraw-Hill EducationManuale di Geriatria EDRA edizioni
Codice insegnamento 2627-5-H4101D172
Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di un paziente con malattie neurologiche
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di un paziente con malattie neurologiche
Programma
Partecipazione a visite ed esami di pazienti ricoverati ed ambulatoriali aggetti dalle principali patologie neurologiche
Modalità d'esame
verifica di frequenza sul campo
Testi di riferimento
articoli scientifici
Codice insegnamento 2627-5-H4101D178
Apprende la gestione clinica diagnostico-terapeutica ed il follow-up delle principali patologie neurochirurgiche in uno scenario di elezione e di emergenza-urgenza
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprende la gestione clinica diagnostico-terapeutica ed il follow-up delle principali patologie neurochirurgiche in uno scenario di elezione e di emergenza-urgenza
Programma
Brefing mattutino con discussione dei casi clinici e delle tecniche chirurgiche da parte dei docenti e dei medici specializzandi Giro in corsia ed in Terapia Intensiva Neurochirurgica Presenza come osservatore in sala operatoria
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
Se necessario, verrà indicato durante l'internato
Codice insegnamento 2627-5-H4101D183
Acquisire consapevolezza delle caratteristiche della cura del percorso nascita sia in gravidanze a basso che ad alto rischio. Partecipare all'esperienza del parto vaginale e chirurgico.Acquisire consapevolezza della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire consapevolezza delle caratteristiche della cura del percorso nascita sia in gravidanze a basso che ad alto rischio. Partecipare all'esperienza del parto vaginale e chirurgico.Acquisire consapevolezza della peculiarità della paziente ginecologica e competenze nella gestione sia ambulatoriale che chirurgica
Programma
Clinical SkillsEsercitare abilità empatiche e comunicative nei confronti della donna con problemi ostetrico-ginecologiciRaccogliere un’anamnesi orientata a rilevare la fisiologia femminile nelle varie età della vita e a individuare i problemi ginecologici e ostetriciEffettuare l'esame obiettivo dei genitali esterniEffettuare l’esame obiettivo ginecologico (anche su manichino)Effettuare prelievo e striscio per il PAP testRiconoscere lo stato di gravidanza e le specifiche modificazioni che esso comportaRiconoscere le problematiche di una gravidanza a rischioIndividuare i segni di avvio del travaglio di partoAssistere al parto e al secondamento spontaneoAssistere al parto cesareoAssistere ad una ecografia ostetricaAssistere ad una ecografia ginecologicaFornire informazioni sulla prevenzione dei tumori dell'apparato genitale femminileFornire le informazioni per la scelta e per l'impiego di differenti metodi contraccettiviRiconoscere le principali patologie ginecologiche benigneAssistere ad almeno due degli interventi chirurgici ginecologici più frequentiPartecipare alla gestione postchirurgica di una paziente ginecologicaPartecipare alla gestione del puerperioRilevare lesioni esterne e altri segni di patologie di rilevanza medico-legale in ambito ginecologico
Modalità d'esame
certificazione della freqeunza in reparto
Testi di riferimento
Lo stesso utilizzato per il corso Manuale di Ginecologia ed Ostetricia - EdiSES Giorgio Bolis Edizione II / 2017 ISBN: 9788879599269 Core Curriculum - Ostetricia e Ginecologia Ferrari - Frigerio. Editore: Mcgraw-hill. Edizione: 2013 ISBN: 9788838639708 Compendio di Ostetricia e Ginecologia - Nappi - Tommaselli Editore: IDELSON-GNOCCHI Edizione: 2015 ISBN: 9788879475952 Essential Obstetrics Gynaecology - FifthEdition Edited by Ian Symonds & Sabaratnam Arulkumaran/ 2013 ISBN:9780702030680 Obstetrics & Gynaecology Hannah Kither, Sarah Kitson, Louise Wan, Emma Crosbie. Edited by EUREKA 2017 ISBN: 9781907816987 Manuale di Sala Parto- Valle A, Bottino S, Meregalli V, Zanini A, Lissoni D, Locatelli A. Edi Ermes 2019 ISBN 9788870516753
Codice insegnamento 2627-5-H4101D388
Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti con patologie traumatologiche ed ortopediche dell’apparato muscolo scheletrico.Fornire allo studente esperienza del decorso post-operatorio di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti con patologie traumatologiche ed ortopediche dell’apparato muscolo scheletrico.Fornire allo studente esperienza del decorso post-operatorio di pazienti sottoposte ad interventi chirurgici ortopedici o traumatologici. Lo studente avrà inoltre la possibilità di assistere ad interventi chirurgici eseguiti per via open o artroscopica.
Programma
All’inizio del periodo di internato verrà stilato un calendario di attività che possa garantire allo studente la possibilità di venire in contatto con tutti gli aspetti dell’ortopedia e della traumatologia sopra citati. Contemporaneamente verranno identificati, giorno per giorno, i medici strutturati responsabili dell’insegnamento specifico.
Modalità d'esame
frequenza e raggiungimento del numero di ore previsto (50 ore)
Testi di riferimento
MANUALE DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Grassi, Pazzaglia, Pilato, ZattiCasa Editrice ELSEVIER MASSON
Codice insegnamento 2627-5-H4101D184
Apprende la gestione clinica diagnostico-terapeutica ed il follow-up delle principali patologie Otorinolaringoiatriche in uno scenario di elezione e di emergenza-urgenza
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprende la gestione clinica diagnostico-terapeutica ed il follow-up delle principali patologie Otorinolaringoiatriche in uno scenario di elezione e di emergenza-urgenza
Programma
Brefing mattutino con discussione dei casi clinici da parte dei docenti e dei medici specializzandiPresenza come osservatore in sala operatoriaPartecipazione a visite ed esami di pazienti ricoverati ed ambulatoriali aggetti dalle principali patologie Otorinolaringoiatriche
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
Se necessario, verrà indicato durante l'internato
Codice insegnamento 2627-5-H4101D186
Fornire allo studente esperienza diretta sulla gestione, cura ed assistenza a favore dei malati oncologici e non oncologici – adulti e minori - che sviluppano condizioni di cronicità complessa ed avanzata presi in carico…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente esperienza diretta sulla gestione, cura ed assistenza a favore dei malati oncologici e non oncologici – adulti e minori - che sviluppano condizioni di cronicità complessa ed avanzata presi in carico dalle strutture ospedaliere, hospice e domiciliari nell’ambito delle reti locali di cure palliative attraverso équipe specialistiche dedicate.
Programma
Lo studente affiancherà il medico-tutore durante la sua giornata lavorativa previa visita guidata alle strutture della rete• Discussione dei casi clinici che affrontino i seguenti argomenti: o Trattamento farmacologico dei sintomi più frequenti o Sintomi severi, refrattari e sedazione palliativa o Comunicazione con il paziente e famiglia o Aspetti psicologici, esistenziali e spirituali, la morte e il lutto • Utilizzo delle scale di valutazione per l’identificazione e la VMD del bisogno di cure palliative • Consenso informato e pianificazione anticipata delle cure • Partecipazione ad una riunione in équipe
Modalità d'esame
Colloquio con discussione di un caso clinico tra quelli seguiti durante l’esperienza di tirocinio che lo studente dovrà discutere in maniera critica con individuazione degli obiettivi di cura ed assistenza
Testi di riferimento
Il mondo delle cure palliative. Manuale per giovani medici. A. Turriziani, G. Zaninetta, ESCULAPIO 2020 Fondamenti di Medicina Palliativa, C. Chelazzi, R. De Gaudio, I. Iannini, G. VILLA, IDELSON-GNOCCHI 2023
Codice insegnamento 2627-5-H4101D378
la frequenza è finalizzata alla osservazione delle attività riabilitative di area neurorolica e ortopedica per comprendere come si sviluppa un progetto riabilitativo
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
la frequenza è finalizzata alla osservazione delle attività riabilitative di area neurorolica e ortopedica per comprendere come si sviluppa un progetto riabilitativo
Programma
l'obiettività neurologica, osteo-muscolo-scheletrica e il bilancio lesionalevalutazione della prevenzione di danni terziariil programma fisioterapico, logopedico, cognitivo e psicologico. l'utilizzo della tecnologia robotica. ausili e protesi
Modalità d'esame
frequenza e colloquio finale
Testi di riferimento
manuale di medicina fisica e riabilitativa
Codice insegnamento 2627-5-H4101D195
Fornire allo studente un’esperienza diretta dell'attività svolta quotidianamente in un reparto di Radioterapia
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente un’esperienza diretta dell'attività svolta quotidianamente in un reparto di Radioterapia
Programma
Procedure nella gestione del paziente in un reparto di Radioterapia: - prima visita - centratura - simulazione - impostazione ed esecuzione del trattamento radiante - follow up
Modalità d'esame
Frequenza e partecipazione alle attività (50 ore)
Testi di riferimento
Se necessario, verrà indicato durante l'internato
Codice insegnamento 2627-5-H4101D191
Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti con patologie respiratorie dalla raccolta dell'anamnesi all'esame obiettivo fino alla formulazione di ipotesi diagnostiche.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti con patologie respiratorie dalla raccolta dell'anamnesi all'esame obiettivo fino alla formulazione di ipotesi diagnostiche.
Programma
Lo studente seguirà il medico-tutor durante la giornata lavorativa in reparto, in ambulatorio, in endoscopia respiratoria e durante le attività di consulenza negli altri reparti
Modalità d'esame
Raggiungimento del numero di ore previsto (50 ore)
Testi di riferimento
Harrison's Manual of Medicine, 17° edizione
Codice insegnamento 2627-5-H4101D177
L'insegnamento del corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base relative alle patologie dermatologiche di più frequente riscontro nella pratica clinica e fornire le conoscenze per il corretto Inquadramento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento del corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base relative alle patologie dermatologiche di più frequente riscontro nella pratica clinica e fornire le conoscenze per il corretto Inquadramento anamnestico, etiologico, diagnostico e terapeutico delle affezioni benigne e maligne della mammella, della tiroide e della paratiroide, del melanoma.
Programma
Eseguire una corretta visita dermatologica Riconoscere le lesioni elementari cutanee primitive e secondarie. Riconoscere e diagnosticare le malattie cutanee a causa nota: Parassitarie (pediculosi e scabbia), Micotiche (tigne, pitiriasi versicolor, candidiasi) Batteriche (follicoliti, foruncolo, favo, impetigine, erisipela, ectima), Virali (herpes simplex, herpes zoster, mollusco, verruche). Riconoscere e diagnosticare le seguenti patologie allergiche o iatrogene: Dermatite (eczema) atopico Dermatite ( eczema) da contatto allergico Dermatite seborroica Eczema disidrosico Orticaria/angioedema Reazioni da farmaco (eritema polimorfo, sindrome di Stevens-Johnson, Lyell) Riconoscere e diagnosticare le seguenti patologie infiammatorie: Psoriasi Lichen ruber planus Acne volgare Conoscere e sospettare le principali dermatiti bollose autoimmuni della cute: Pemfigo Pemfigoidi Dermatite Erpetiforme Conoscere e sospettare le manifestazioni cutanee delle collagenopatie: Lupus eritematoso Sclerodermia Dermatomiosite Conoscere e sospettare i principali tumori cutanei: Carcinoma basocellulare e spinocellulare Cheratosi attinica, leucoplachia, leucocheratosi, eritroplasia, Cheratoacantoma Nevi melanocitari e melanomi, Sarcoma di Kaposi e linfomi cutanei • PATOLOGIA SISTEMATICA INTEGRATA Diagnosticare e indicare gli orientamenti terapeutici nelle più frequenti micosi della cute e delle mucose con particolare riferimento allacandidosi. • MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E MATERNO-FETALE Conoscere , sospettare ed inviare ai centri specialistici le seguenti malattie a trasmissione sessuale: Sifilide Gonorrea Infezione da HIV Uretriti non specifiche Condilomi acuminati
Modalità d'esame
Prova orale: Colloquio sugli argomenti svolti a lezione Non sono previste prove in itinere
Testi di riferimento
Cainelli T, Giannetti A, Rebora A Manuale di Dermatologia medica e chirurgica Ed. McGraw Hill Editore: McGraw-Hill Education Collana: Medicina Edizione: 6 Anno edizione: 2016
Codice insegnamento P644088182
Fornire allo studente una visione d'insieme delle metodiche diagnostiche attualmente utilizzate nella patologia linfoproliferativa, con particolare riguardo alla TC mdc e alla 18F-FDG PET/CT, nella valutazione della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente una visione d'insieme delle metodiche diagnostiche attualmente utilizzate nella patologia linfoproliferativa, con particolare riguardo alla TC mdc e alla 18F-FDG PET/CT, nella valutazione della stadiazione e della risposta la trattamento. Verrà dato risalto anche ad altre metodiche diagnostiche (RM Ecografia) in particolari scenari clinici.
Programma
Introduzione clinica, le manifestazioni cliniche e l'approccio al paziente con linfoma; i linfomi aggressivi e i linfomi indolenti; stratificazione prognostica ed approccio terapeutico; la stadiazione della malattia linfoproliferativa mediante TAC con mdc e PET/CT; la stadiazione della malattia nodale ed extranodale; utilità della MR e della ecografia in stadiazione; la valutazione della risposta durante il trattamento e a fine trattamento mediante PET e TAC con mdc; la definizione della risposta secondo lo score di Deauville e la Classificazione di Lugano; significato prognostico della PET e della TC mdc nella valutazione della risposta al trattamento; la valutazione della risposta alla terapia con check points inhibitors (Lyric Criteria); presentazione e discussione casi clinici in stadiazione e in valutazione della risposta terapeutica.
Modalità d'esame
Frequenza e partecipazione alle lezioni
Testi di riferimento
Slides fornite durante il corso
Codice insegnamento 2627-5-H4101D345
Il corso integrato di “Malattie del Sistema Nervoso” si propone di avviare lo studente alla conoscenza delle malattie, primitive e secondarie, del sistema nervoso (centrale e periferico), di interesse e competenza…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso integrato di “Malattie del Sistema Nervoso” si propone di avviare lo studente alla conoscenza delle malattie, primitive e secondarie, del sistema nervoso (centrale e periferico), di interesse e competenza tanto neurologica quanto neurochirurgica.Verranno delineate le basi eziopatogenetiche e l’espressione clinica di tali patologie, per giungere così alla formulazione di una appropriata definizione diagnostica, con le conseguenti implicazioni prognostiche e, nella maggioranza dei casi, indicazioni terapeutiche di tipo medico e/o chirurgico.
Programma
Per raggiungere gli obiettivi del corso sono indispensabili conoscenze preliminari di base (neuroanatomia, neurofisiologia e patologia generale), cui si aggiungerà l’acquisizione di adeguate abilità (anamnesi, semeiotica ed esame neurologici) e conoscenze (localizzazione e diagnosi differenziale delle principali patologie neurologiche, esami strumentali complementari, diagnosi e terapia delle comuni condizioni e delle emergenze neurologiche). In dettaglio, il programma si articola nei seguenti punti:CONOSCENZE PRELIMINARI DI BASE - Componenti del nevrasse e del sistema nervoso periferico - Componenti dei compartimenti sopra e sottotentoriali - Funzioni principali delle seguenti parti del Sistema Nervoso Centrale (SNC): - lobo frontale - lobo parietale - lobo occipitale - lobo temporale - gangli della base - talamo - sistema reticolare - Vie visive - Relazioni del mesencefalo, ponte e bulbo e localizzazione dei nuclei dei nervi cranici - Funzioni del verme e degli emisferi cerebellari - Vascolarizzazione del SNC - Sistema ventricolare e subaracnoideo e meccanismi della circolazione liquorale - Anatomo-fisiologia del midollo spinale: - relazioni con la colonna vertebrale - diverse vie, loro localizzazione e livelli di decussazione - Sistema nervoso periferico: - radici e gangli, plessi - decorso dei principali tronchi nervosi (radiale, mediano, ulnare, femorale, sciatico, tibiale, peroneale) - componenti dell'unità motoria e della giunzione neuro-muscolare - Sistema nervoso autonomo: - il simpatico ed i rapporti con l'ipotalamo - distribuzione del parasimpatico cranio-sacrale - ruolo del sistema autonomo nelle funzioni sessuali, sfinteriche, pupillari e nella sudorazione.SEMEIOTICA NEUROLOGICA E PRINCIPALI SINDROMI NEUROLOGICHE (conoscenza approfondita) - Semeiotica della sensibilità - Sindromi sensitive da: - lesioni dei tronchi nervosi - lesioni delle radici - lesioni del midollo spinale - lesioni corticali - Semeiotica della motilità, del tono posturale e dei riflessi - Paresi e paralisi da: - affezioni del motoneurone superiore (cortico-bulbari e cortico-spinali-piramidali) - affezioni del motoneurone inferiore - diagnosi differenziale dei diversi tipi di paralisi (mono-, emi-, para-, tetraplegie, paralisi di gruppi muscolari isolati) - Acinesia e movimenti involontari (disturbi extrapiramidali) - Semeiotica della coordinazione e della stazione eretta - Sintomi cerebellari e atassie - Sintomi vestibolari - Il nervo ottico e le vie ottiche - Scotomi - Emianopsie e quadrantopsie - Disturbi della motilità oculare e della funzione pupillare - Semeiotica dei nervi cranici e delle principali sindromi del tronco dell’encefalo - Semeiotica dei disturbi cognitivi: - Afasie - Aprassie - Agnosie - Amnesie - Neglect - Sindrome disesecutiva - Semeiotica del comaL’ANAMNESI NEUROLOGICA (sapere fare) - Esordio, progressione e caratteristiche dei principali disturbi neurologiciL’ESAME NEUROLOGICO (sapere fare) - Funzioni mentali, includendo lo stato di coscienza, il linguaggio e la memoria - Nervi cranici - Funzioni motorie: prove di forza, tono, trofismo, movimenti involontari, riflessi profondi e superficiali - della coordinazione - Funzioni sensitive primarie (dolore, temperatura, posizione, pallestesia) e secondarie (stereognosia, grafestesia, discriminazione) - Stazione eretta e cammino - Meningismo ed auscultazione dei soffi carotidei.INDAGINI STRUMENTALI COMPLEMENTARI (conoscere e avere visto fare) - Esami neuroradiologici anatomici (TAC, RMN, arteriografia) e funzionali (PET, SPECT) - Esami neurofisiologici (EEG, EMG, potenziali evocati) - Puntura lombare - Ecodoppler (TSA e transcranico) - Test cognitiviLOCALIZZAZIONE E DIAGNOSI DIFFERENZIALE DELLE PRINCIPALI PATOLOGIE NEUROLOGICHE (conoscere e sapere fare) - Processi focali, multifocali e diffusi - Processi cognitivi - Lesioni del tronco cerebrale - Disturbi dello sguardo volontario - Disturbi del campo visivo - Paralisi del facciale centrale e periferica - Paralisi centrali e periferiche - Livello sensitivo e dissociazioni sensitive - Lesioni cerebellari emisferiche e vermiane - Lesioni di radice – plesso – tronco nervoso – giunzione neuromuscolare - muscoloPRINCIPALI MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO (conoscere eziopatogenesi, neuropatologia, quadro clinico, fondamentale iter diagnostico, farmacologia clinica e indicazioni di terapia medica e chirurgica) - Malattie cerebro-vascolari: - Emorragia cerebrale - Infarto aterotrombotico ed embolico - Attacchi ischemici transitori - Stato lacunare - Malattie vascolari midollari - Emorragia subaracnoidea, aneurismi, malformazioni arterovenose - Tumori cerebrali e midollari - Cefalee e algie cranio-facciali - Malattie demielinizzanti, in particolare la Sclerosi Multipla e la Neurite ottica retrobulbare - Malattie neurodegenerative; in particolare: - Morbo di Parkinson, parkinsonismi e corea di Huntington - Demenze, in particolare malattia di Alzheimer e altre demenze degenerative - Sclerosi laterale amiotrofica e amiotrofie spinali - Eredoatassie - Disturbi di coscienza e disturbi del sonno - Epilessia (classificazione, sintomatologia ed elementi di terapia) - Patologia radicolo-midollare - Affezioni del sistema nervoso periferico: - Paralisi dei nervi oculomotori - Nevralgia del trigemino - Paralisi periferica del VII nervo cranico - Polineuropatie - Principali sindromi compressive dei plessi e tronchi nervosi - Malattie muscolari: - Miastenia grave e sindromi miasteniformi - Distrofie muscolari - Altre miopatieLE EMERGENZE NEUROLOGICHE (diagnosi e terapia) - Coma - Sindrome da ipertensione endocranica - Encefaliti e meningiti (batteriche e virali) - Stato di male epilettico - Poliradicolonevriti acute - Emorragia subaracnoidea - Traumi cranio-cerebrali e vertebro-midollari - Mielopatie compressive acuteCOMPLICANZE NEUROLOGICHE IN CORSO DI MALATTIE INTERNISTICHE (diagnosi) - Complicanze neurologiche dell’alcolismo - Complicanze neurologiche dell'infezione da HIV
Modalità d'esame
Esame orale in modalità “in presenza”La discussione orale inizierà con la presentazione di caso clinico simulato per valutare la capacità di ragionamento clinico dello studente sulla base delle nozioni acquisite.
Testi di riferimento
Malattie del Sistema Nervoso, Carlo Ferrarese et al McGraw-Hill, Seconda edizione 2016 Collana “Core Curriculum” 2011Hauser S.L. Harrison Neurologia Clinica Ed. McGraw-Hill, I edizione italiana 2006Ropper A.H. Adams e Victor Principi di Neurologia Ed. McGraw-Hill, VIII edizione italiana 2006Fazio C. e Loeb E. Neurologia di Fazio Loeb Ed. Società Editrice Universo, IV edizione, ristampa 2005
Codice insegnamento 2627-5-H4101D329
conoscere il ruolo della terapia fisica nella gestione delle multimorbilità, dal'età infantile fino alla vecchiaia
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
conoscere il ruolo della terapia fisica nella gestione delle multimorbilità, dal'età infantile fino alla vecchiaia
Programma
il ruolo della fisioterapia nelle patologie infantili che producono riduzione della mobilità e complicanze osteo-muscolari. il ruolo della fisioterapia del pavimento pelvico in gravidanza e puerperio. il ruolo della fisioterapia nella osteoartrite, la depressione e il diabete di tipo 2. la pre-abilitazione in campo chirurgico
Modalità d'esame
frequenza al Corso
Testi di riferimento
dispensa dalle lezioni
Codice insegnamento 2627-5-H4101D397
Fornire allo studente gli strumenti per una corretta interpretazione delle strutture anatomiche acquisite con tecniche di imaging tomografico radiologico e medico-nucleare (Rx, TC, RM e PET).
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente gli strumenti per una corretta interpretazione delle strutture anatomiche acquisite con tecniche di imaging tomografico radiologico e medico-nucleare (Rx, TC, RM e PET).
Programma
Cenni relativi alla strumentazione di imaging morfologico e funzionale e software di elaborazione ed integrazione delle immagini biomediche. Anatomia radiologica mediante interpretazione anatomica dell’imaging morfologico Rx, TC e RM. Integrazione dell’imaging tomografico morfologico TC e RM con l’imaging funzionale PET. Utilizzo di atlanti computerizzati disponibili su WWW per l’imaging morfologico
Modalità d'esame
Frequenza e verifica delle conoscenze apprese con test interattivo finale di interpretazione di immagini morfologiche TC e RM e funzionali PET.
Testi di riferimento
Diapositive delle lezioni. Atlanti anatomici disponibili in internet (consegnati alle lezioni)
Codice insegnamento 2627-5-H4101D240
Fornire una conoscenza di base delle valenze affettive e relazionali dell'alimentazione in infanzia e adolescenza e dei possibili disturbi della nutrizione ed alimentazione
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire una conoscenza di base delle valenze affettive e relazionali dell'alimentazione in infanzia e adolescenza e dei possibili disturbi della nutrizione ed alimentazione
Programma
L'alimentazione dalla nascita in poi: valenze affettive e relazionali.Significato del cibo.Disturbi nella prima infanzia: classificazione DC: 0-5Disturbi della nutrizione e dell'alimentazione:arfid, anoressia, bulimia, binge eatingApprofondimento su anoressia in adolescenza
Modalità d'esame
frequenza al corso
Testi di riferimento
slides, riferimenti bibliografici
Codice insegnamento 2627-5-H4101D302
Apprendere le norme d'interesse sanitario in termini sia di inquadramento generale sia di regolamentazione specifica nei diversi ambiti del diritto: penale, civile, deontologico, amministrativo, assicurativo,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere le norme d'interesse sanitario in termini sia di inquadramento generale sia di regolamentazione specifica nei diversi ambiti del diritto: penale, civile, deontologico, amministrativo, assicurativo, previdenziale, di sicurezza sociale e di polizia mortuaria.Apprendere le differenze di genere sotto il profilo del biodiritto, con particolare riferimento a: maternità e filiazione, procreazione medicalmente assistita, interruzione volontaria di gravidanza, violenze e mutilazioni.Apprendere conoscenze basilari di medicina forense clinica, patologia forense e tanatologia.
Programma
Cenni sull’ordinamento giuridico e sul processo.Nesso di causa e criteri di riferimento eziologico.Semeiotica medico-legaleInquadramento normativo delle professioni sanitarie.Ordini professionali e codice deontologico.Responsabilità professionale sanitariaRisarcimento del dannoDocumentazione sanitariaRiservatezza dei dati personali e segreto professionaleDenunce obbligatorie: giudiziarie e sanitarieConsenso informato, DAT-PAC. ASO-TSORettificazione del sesso. Trapianti d’organo. Donazione del corpo.Sperimentazione. Off label.Procreazione medicalmente assistita. Interruzione volontaria gravidanza.Invalidità civile. Handicap. Amministrazione di sostegno. Inabilitazione. Interdizione.Assicurazioni privateAssicurazioni sociali e relative denunceImputabilitàDelitti contro l’incolumità personale e contro la vitaReati sessuali e mutilazioni genitali femminiliMaltrattamento dei minoriMorte improvvisaTossicologia ForenseLesività: contusiva, da arma bianca, da arma da fuoco, asfittica, elettrica, barica e radianteTanatologiaRegolamento di polizia mortuariaGenetica forense e identificazioneSopralluogo e Autopsia giudiziaria
Modalità d'esame
Non sono previste prove in itinere. Prova scritta con 33 quiz a risposta multipla e risposta singola: 30 quiz per il voto + 3 per la lode.I quiz vertono sui seguenti gruppi di argomenti; Ordinamento giuridico e processo Nesso di causa e criteri di riferimento eziologico. Semeiotica medico-legale. Professioni sanitarie. Ordini professionali. Deontologia. Responsabilità professionale sanitaria. Risarcimento del danno. Riservatezza dei dati personali e segreto professionale. Documentazione sanitaria. Denunce sanitarie Consenso informato, DAT, PCC, ASO, TSO. Assicurazioni sociali. Invalidità, disabilità, handicap. Assicurazioni private Delitti contro l'incolumità e la vita. Reati sessuali. Maltrattamento dei minorenni. Imputabilità, interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno. Lesività. Tanatologia. Identificazione. Genetica forense. Procreazione medicalmente assistita. Interruzione volontaria di gravidanza. Trapianti d'organo. Donazione del corpo. Sperimentazione. Off label.Prova orale sugli errori della prova scritta, a richiesta dello studente. Gli esami si svolgono in lingua italiana. Per gli studenti non madre lingua italiana: a scelta, prova scritta con quiz a risposta multipla (in italiano, nglese o spagnolo) oppure prova orale.
Testi di riferimento
Pagina internet del corso (e-learning) con: diapositive, registrazioni, documenti di approfondimento e collegamenti internet. Libro di testo consigliato: “Compendio di Medicina Legale e delle Assicurazioni”, A. Cazzaniga, C. Cattabeni, R. Luvoni, R. Zoja. Ed. Wolters Kluwer, 2022.
Codice insegnamento 2627-5-H4101D267
Apprendere le indicazioni, le tecniche ed i risultati della letteratura delle principali procedure di Neurochirurgia funzionale
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere le indicazioni, le tecniche ed i risultati della letteratura delle principali procedure di Neurochirurgia funzionale
Programma
Stimolazione cerebrale Profonda: 2 h di lezione (indicazioni, tecniche stereotassiche), Chirurgia della Spasticità: 1 h di lezione, Chirurgia del dolore: 1 ora di lezione, Tecniche di Mappaggio cerebrale diretto/indiretto (2 ore di lezione), Neurofisiologia per la Neurochirurgia: (2 h di lezione)
Modalità d'esame
Frequenza al Corso
Testi di riferimento
Differenti articoli di revisione della letteratura in formato pdf
Codice insegnamento 2627-5-H4101D153
Lo scopo del corso è approfondire gli aspetti legati agli infortuni lavorativi e alle malattie professionali. Si focalizza su un approccio pratico che guida i partecipanti dalla diagnosi iniziale agli adempimenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo del corso è approfondire gli aspetti legati agli infortuni lavorativi e alle malattie professionali. Si focalizza su un approccio pratico che guida i partecipanti dalla diagnosi iniziale agli adempimenti medico-legali previsti per qualsiasi medico.
Programma
Epidemiologia degli infortuni e malattie professionali in Italia Definizione e caratteristiche di infortunio sul lavoro e malattia professionale Normativa di riferimento Adempimenti medico-legali in caso di infortunio e malattia professionale Compilazione di primo certificato INAIL, denuncia/segnalazione e referto all'autorità giudiziaria Presentazione di casi clinici
Modalità d'esame
Discussione finale di gruppo
Testi di riferimento
Normativa e materiale didattico fornito dal docente
Codice insegnamento 2627-5-H4101D394
Il corso è progettato per migliorare la conoscenza e la gestione delle gravi emergenze neurologiche. L'obiettivo è quello di fornire i le informazioni essenziali necessarie per il trattamento di pazienti con grave…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è progettato per migliorare la conoscenza e la gestione delle gravi emergenze neurologiche. L'obiettivo è quello di fornire i le informazioni essenziali necessarie per il trattamento di pazienti con grave danno cerebrale acquisito, tra cui trauma cranico, emorragia subaracnoidea ed emorragia intracranica.
Programma
Coma Trattamento del trauma cranico grave Trattamento delle emergenze vascolari cerebrali ischemiche ed emorragiche Principi di neurorianimazione
Modalità d'esame
Verifica della frequenza.Test finale - Verifica interattiva a fine corso
Testi di riferimento
Smith, M., Citerio, G., Kofke, W., Meyfroidt G. (2025). Oxford Textbook of Neurocritical Care. Oxford University Press.
Codice insegnamento 2627-5-H4101D373
Obiettivo del tirocinio di Area Medica 3 è l’approfondimento del percorso iniziato nel precedente tirocinio di Area Medica 1. E 2 Al termine di questo periodo lo studente deve dimostrarsi in grado di ipotizzare in modo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del tirocinio di Area Medica 3 è l’approfondimento del percorso iniziato nel precedente tirocinio di Area Medica 1. E 2 Al termine di questo periodo lo studente deve dimostrarsi in grado di ipotizzare in modo autonomo le diverse fasi del processo diagnostico-gestionale del paziente che afferisce alle strutture di area medica e di individuarne le criticità. Dovrà inoltre dimostrarsi in grado di formulare ipotesi terapeutiche ed affiancare il tutor in tutto il percorso di gestione del paziente ricoverato in area medica specialistica, inclusa la dimissione e le pratiche amministrativo burocratiche necessarie. Il tirocinio è svolto con l’affiancamento di un tutor che guida lo studente nella conoscenza delle procedure diagnostico-strumentali -terapeutiche e amministrative effettuate direttamente al letto del paziente. Obiettivo aggiuntivo di questo corso di tirocinio è l'affronto del malato specialistico, con la nota che la specialità è stata scelta dallo studente e che quindi tale tirocinio ha anche l'obiettivo di poter verificare se quello specifico ambito specialistico possa essere poi scelto per la propria tesi ed eventuale attività professionale post laurea.
Programma
Eseguire un esame obiettivo completo cuore-torace-addome-capo-collo-misurare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, la saturazione d'ossigeno, conoscere le principali modalità di monitoraggio emodinamico e clinico del paziente.Sapere impostare un programma diagnostico ed interpretare i risultati degli esami ematici e di imaging, sapere impostare un percorso terapeutico e saperlo proporre alpaziente, sapere relazionarsi con il paziente e la sua famiglia, interagire, comunicare ottenere informazioni cliniche, conoscere e sapere come affrontare il percorso anche amministrativo burocratico necessario per la completa gestione del paziente.Per coloro che scelgono di utilizzare questo tuirocinio come tirocinio valutativo anticipato, valutazione delle competenze di cui sopra, ai fini dell'esame di stato intra laurea.In merito al genere, analizzare e valutare le patologie con un approccio medico e scientifico in un’ottica di genere per migliorare non solo le conoscenze sui diversi aspetti alla base delle differenze ma anche l’adeguatezza dell’intervento sulla salute per stimolare una maggiore attenzione alla raccolta dei dati anamnestici, strumentali e laboratoristici in relazione al genere del paziente.
Modalità d'esame
Verifica della frequenza. Idoneità.
Testi di riferimento
è necessario l'uso di fonendoscopio, non previsto materiale didattico specifico
Codice insegnamento 2627-5-H4101D339
Viviamo in una società multiculturale in cui la necessità di migrare richiede un approccio medico integrato, basato sulla comprensione dei flussi migratori e delle disuguaglianze socio-economiche, l’obiettivo è…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Viviamo in una società multiculturale in cui la necessità di migrare richiede un approccio medico integrato, basato sulla comprensione dei flussi migratori e delle disuguaglianze socio-economiche, l’obiettivo è conseguire una consapevolezza di diritto alla salute per tutta la popolazione.
Programma
- Disuguaglianze e assistenza medica al migrante• Medicina delle migrazioni• Sguardo antropologico e obiettivi di sviluppo sostenibile• Comunicazione interculturale• Migrazione in Lombardia e assistenza sociale• Accesso ai servizi sanitari• Coinvolgimento di altre associazioni NAGA e EMERGENCY di Milano• Etnopsichiatria• Casi clinici role playing
Modalità d'esame
Frequenza al corso
Testi di riferimento
Diapositive
Codice insegnamento 2627-5-H4101D407
Il corso si propone di fornire le conoscenze anatomiche e fisiopatologiche fondamentali relative alle più comuni patologie della valvola mitrale. Lo studente imparerà a riconoscere i pazienti con valvolopatia mitralica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire le conoscenze anatomiche e fisiopatologiche fondamentali relative alle più comuni patologie della valvola mitrale. Lo studente imparerà a riconoscere i pazienti con valvolopatia mitralica che necessitano di un trattamento chirurgico e apprenderà i dettagli delle principali tecniche di riparazione o sostituzione della valvola mitrale. Particolare attenzione sarà dedicata alle tecniche mini-invasive e all'evoluzione futura delle opzioni chirurgiche.
Programma
Anatomia dell'apparato valvolare mitralico: anulus, lembi, corde, muscoli papillari, ventricolo sinistro. Fisiologia dell'apparato valvolare mitralico e principali modelli di alterazioni patologiche. Principali patologie della valvola mitrale: rigurgito mitralico organico, rigurgito mitralico funzionale, stenosi mitralica, patologie miste. Indicazioni chirurgiche per la riparazione e la sostituzione della mitrale Tecniche chirurgiche per la riparazione mitralica: dalla teoria alla pratica (incl. video) Approcci mininvasivi e sviluppi futuri
Modalità d'esame
Discussione di un caso clinico.
Testi di riferimento
Presentazioni e video.A. Carpentier. Reconstructive Valve Surgery. From Valve Analysis to Valve Reconstruction. Saunders.
Codice insegnamento 2627-5-H4101D403
Apprendimento delle principali patologie neuro-oncologiche cerebrali, delle tecniche diagnostiche, dei principi di trattamento chirurgici/adiuvanti e dei criteri prognostici biomolecolari e genetici.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendimento delle principali patologie neuro-oncologiche cerebrali, delle tecniche diagnostiche, dei principi di trattamento chirurgici/adiuvanti e dei criteri prognostici biomolecolari e genetici.
Programma
Gliomi di alto grado e terapia adiuvanti chemio e radio Gliomi di basso grado Meningiomi, Neurinomi dell'acustico Adenomi dell'ipofisi, Craniofaringiomi Ependimomi Tumori rari Metastasi cerebrali Biologia e genetica dei tumori cerebrali Tecniche chirurgiche per sede ed istotipo: microchirurgia, chirurgia della base cranica, neuroendoscopia, awake surgery e monitoraggi intraoperatori.
Modalità d'esame
Frequenza al Corso
Testi di riferimento
Slides e articoli scientifici
Codice insegnamento 2627-5-H4101D311
Le recenti scoperte neurogenetiche e neurobiologiche hanno modificato sostanzialmente le conoscenze, l’approccio diagnostico e la terapia delle patologie neurologiche. Obiettivo del corso è quello di fornire allo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Le recenti scoperte neurogenetiche e neurobiologiche hanno modificato sostanzialmente le conoscenze, l’approccio diagnostico e la terapia delle patologie neurologiche. Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente una panoramica delle principali linee di ricerca ed esperienza diretta delle fondamentali tecniche di laboratorio per lo studio delle basi biologiche delle malattie del sistema nervoso.
Programma
La parte teorica riguarderà lo studio delle basi biologiche delle malattie del sistema nervoso. Le principali tematiche riguarderanno il ruolo del sistema glutamatergico, i meccanismi eccitotossici e di apoptosi neuronale, il sistema GABAergico, i meccanismi delle malattie neuroimmunologiche, dell'epilessia, dell’ischemia cerebrale e delle patologie neurodegenerative.
Modalità d'esame
Frequenza. Discussione di articoli.
Testi di riferimento
Diapositive dalle Lezioni. Articoli Scientifici.
Codice insegnamento 2627-5-H4101D159
Fornire le conoscenze di base sui disturbi del neurosviluppo con particolare riferimento ai disturbi dello spettro autistico.Analizzare e valutare segni precoci, valutazione diagnostica ed efficacia dei trattamenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base sui disturbi del neurosviluppo con particolare riferimento ai disturbi dello spettro autistico.Analizzare e valutare segni precoci, valutazione diagnostica ed efficacia dei trattamenti alla luce delle recenti linee guida.
Programma
Generalità sui disturbi del neurosviluppo:Disabilità intellettivaDisturbi della comunicazioneDisturbo dello spettro dell’autismoDisturbo da deficit di attenzione/iperattività • Disturbo specifico dell’apprendimentoDisturbi del movimentoAltri disturbi del neurosviluppo
Modalità d'esame
frequenza al Corso
Testi di riferimento
Slides, riferimenti ad articoli e linee guida
Codice insegnamento 2627-5-H4101D347
Comprendere i principi della Neurogenetica, cioè della genetica applicata alle malattie neurologiche e psichiatriche.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprendere i principi della Neurogenetica, cioè della genetica applicata alle malattie neurologiche e psichiatriche.
Programma
Principi della genetica applicata al campo delle neuroscienze Fenotipi comportamentali e cognitivi Fenotipi motori I (forza) Fenotipi motori II (quantità/qualità del movimento)
Modalità d'esame
Frequenza. Presentazione di un articolo.
Testi di riferimento
Diapositive dalle Lezioni. Articoli Scientifici.
Codice insegnamento 2627-5-H4101D364
Apprendere le indicazioni al trattamento, le tecniche chirurgiche ed i risultati di trattamento delle principali entità anatomocliniche conseguenti al trauma cranico
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere le indicazioni al trattamento, le tecniche chirurgiche ed i risultati di trattamento delle principali entità anatomocliniche conseguenti al trauma cranico
Programma
Patofisiologia della pressione intracranica classificazione del trauma cranico entità anatomocliniche (radiologia) tecniche chirurgiche ICP monitoring
Modalità d'esame
Frequenza al Corso
Testi di riferimento
Differenti articoli di revisione della letteratura
Codice insegnamento 2627-5-H4101D167
Le conoscenze apprese durante il corso e le esercitazioni permetteranno allo studente di acquisire le competenze per affrontare le tematiche relative alla salute femminile. Questo ambito è vasto poiché comprende sia le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Le conoscenze apprese durante il corso e le esercitazioni permetteranno allo studente di acquisire le competenze per affrontare le tematiche relative alla salute femminile. Questo ambito è vasto poiché comprende sia le modificazioni fisiologiche che avvengono nel ciclo della riproduzione che le patologie della fertilità, della gravidanza-parto e dell’apparato genitale femminile.
Programma
vedi Programma dettagliato dei singoli moduli
Modalità d'esame
Verra' considerato il risultato delle prove in itinere (questionari interattivi durante le lezioni uno per ostetricia e uno per ginecologia) e analizzato uno scenario sperimentato durante il tirocinio o una lezione mediante preparazione di un breve elaborato La prova orale finale sarà un colloquio di discussione sugli argomenti svolti a lezione e sul programma con due docenti rispettivamente di Ostetricia e di Ginecologia
Testi di riferimento
materiale fornito a lezione (presentazioni delle lezioni e casi clinici) articoli scientifici di interesse 3) Compendio di Ostetricia e Ginecologia - Nappi - TommaselliEditore: IDELSON-GNOCCHI Edizione: 2015 ISBN: 9788879475952 4) Essential Obstetrics Gynaecology - FifthEdition Edited by Ian Symonds & Sabaratnam Arulkumaran/ 2013 ISBN:9780702030680 5) Obstetrics & Gynaecology Hannah Kither, Sarah Kitson, Louise Wan, Emma Crosbie. Edited by EUREKA 2017 ISBN: 9781907816987 6) Manuale di Sala Parto- Valle A, Bottino S, Meregalli V, Zanini A, Lissoni D, Locatelli A. Edi Ermes 2022 ISBN-13978-8870518054
Codice insegnamento 2627-5-H4101D332
ObiettiviFornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti con Traumatologia dell’apparato muscolo scheletrico, infezioni dell’osso e delle articolazioni, neoplasie dell’osso e delle parti molli,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
ObiettiviFornire allo studente esperienza diretta della gestione di pazienti con Traumatologia dell’apparato muscolo scheletrico, infezioni dell’osso e delle articolazioni, neoplasie dell’osso e delle parti molli, patologia degenerativa articolare, alterazioni endocrine e metaboliche dello scheletro, alterazioni congenite e dell’accrescimento. Osteopatie e condrodisplasie genotipiche. Le algodistrofie e le osteonecrosi. Trasporto e gestione di un soggetto traumatizzato.
Programma
Gli obiettivi didattici del corso integrato di Clinica Ortopedica e Traumatologica sono: ° Principi generali di diagnostica clinica, strumentale e principi terapia delle lesioni traumatiche - Fratture e lussazioni dell’arto superiore - Fratture e lussazioni dell’arto inferiore -Fratture e lussazioni vertebrali ° Patologie neoplastiche e paraneoplastiche: - Tumori benigni e maligni dell’osso - Tumori benigni e maligni della cartilagine - Tumori tessuti molli - Tumori metastatici ° Osteopatie e condrodisplasie genotipiche: osteogenesi imperfetta ° Alterazioni endocrine e metaboliche - Rachitismo - Morbo di Paget -Osteomalacia - Osteoporosi - Altre °Alterazioni dell’accrescimento: -Scoliosi - Spondilolisi - Osteocondrosi - Dismetrie - Varismo e valgismo -piede cavo e piatto e alterazioni neuro muscolari infantili ° Patologie degenerative e infiammatorie articolari - Artrosi e artriti - Spondiloartrosi e algie di origine discale ° Le algodistrofie e le osteonecrosi a etiologia vascolare ° La tubercolosi osteoarticolare e le osteomieliti ° Malformazioni congenite: - Malformazioni congenite della colonna vertebrale - torcicollo miogeno - displasia congenita dell’anca - piede torto congenito ° Conoscenza bendaggi ortopedici, effettuare la sorveglianza di fasciature, bendaggi, apparecchi gessati, tutori ortopedici ° Trasporto e gestione di un soggetto traumatizzato ° La lussazione di spalla ° Assistere alla riduzione e al trattamento semplice (gesso) di frattura ° Versamento articolare Chirurgia della Mano: Sindrome del tunnel carpale, Malattia di Dupuytren, Sindrome di Volkmann, Sindrome dolorosa regionale complessa, dito a scatto, Morbo di De Quervain.".
Modalità d'esame
Prova scritta: quiz a risposta multipla con 5 risposte di cui una sola esatta.Prova orale
Testi di riferimento
MANUALE DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Grassi, Pazzaglia, Pilato, ZattiCasa Editrice ELSEVIER MASSON
Codice insegnamento 2627-5-H4101D331
Il Corso di Pediatria, si svolge nel 5 °e 6° anno. Nel secondo semestre del 5° anno prevede un'attività di TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE che si realizza in: incontri di didattica interattiva in aula e attività sotto la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso di Pediatria, si svolge nel 5 °e 6° anno. Nel secondo semestre del 5° anno prevede un'attività di TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE che si realizza in: incontri di didattica interattiva in aula e attività sotto la supervisione del docente frequenza presso l'ambulatorio di un pediatra di famiglia Si propone di far acquisire allo studente• le competenze necessarie al medico non specialista per affrontare gli aspetti peculiari riguardanti crescita e sviluppo e gestione della popolazione pediatrica in assenza di patologie di base (healthy children) e le più comuni problematiche di salute, nonché le conoscenze fondamentali per saper riconoscere le situazioni che richiedono un intervento medico immediato o l’invio allo specialista• una metodologia di apprendimento con coinvolgimento attivo ed interattivo degli studenti secondo le basi del Problem Based Learning (PBL) Gli argomenti trattati e che sono elencati nel programma esteso in questo syllabus, SARANNO MATERIA DELL'ESAME DI PROFITTO al termine dell'intero corso al VI anno
Programma
DIDATTICA INTERATTIVA IN AULA NEONATO (0-28 gg): cenni sul neonato fisiologico e le problematiche,indicazioni pratiche più frequenti alla dimissione dal nido ASPETTI EVOLUTIVI E RAZIONALE DELLA NUTRIZIONE ed ALIMENTAZIONE: allattamento al seno e artificiale: razionale, indicazioni, controindicazioni lo svezzamento, razionale, indicazioni alimentazione nel 1 anno di vita, cenni per età pre e scolare, adolescenza e in attività fisica, razionale, indicazioni.-considerazione e valutazione di differenti abitudini o regimi dietetici alternativi ** INTEGRAZIONI raccomandate nel 1° anno di vita secondo le evidenze LA CRESCITA: sviluppo (generale somatico e puberale, fisiologico) Razionale, applicazione ed interpretazione dei percentili e dei parametri di crescita in età pediatrica, anche secondo parametri familiari, genetici ed etnici) ESAME OBIETTIVO PEDIATRICO, CLINICO E STRUMENTALE: (razionale e misurazione dei parametri vitali, esame otoscopico, misurazione della temperatura,) peculiarità che lo caratterizzano rispetto all’adulto e aspetti di rilievo in età pediatrica ESAME NEUROLOGICO, RIFLESSI E TAPPE DELLO SVILUPPO PSICOMOTORIO, (compresi linguaggio, interazione ambientale) in particolare nel primo anno, con cenni nelle età successive sino all’adolescenza BILANCI DI SALUTE: razionale ed applicazioni SCREENING NEONATALI E DEL PRIMO ANNO DI VITA: razionale ed applicazioni secondo le evidenze VACCINAZIONI razionale, ed applicazioni secondo le evidenze IDENTIFICAZIONE DEI PRINCIPALI PROBLEMI ORTOPEDICI in età pediatrica LA DENTIZIONE, LE OCCLUSIONI: la normalità e l’intercettazione delle principali problematiche; le prescrizioni preventive o di invio allo specialista Principali indicazioni per l’avvio all’ATTIVITÀ SPORTIVA IN ETÀ PEDIATRICA LETTURA ED INTERPRETAZIONE in età pediatrica ad esempio di EMOCROMO, ESAME URINE ED URINOCOLTURA per riconoscere, gestire direttamente o inviare allo specialista PRESCRIZIONI PEDIATRICHE PIÙ importanti e frequentiI: come impostare e prescrivere farmaci, indicazioni alimentari/ dietetiche o di altro genere, gestione della febbre., PRINCIPALI RED FLAGS PEDIATRICI in assenza di patologie di base FREQUENZA AMBULATORIALE AFFIANCARE il pediatra di famiglia come observer nel lavoro quotidiano di presa in carico secondo principi basati sulle evidenze scientifiche e sulla definizione di priorità PARTECIPAZIONE ATTIVA A TUTTE LE FASI DELLA VISITA (anamnesi, esame obiettivo) OSSERVAZIONE del rapporto continuativo con la famiglia: l'ascolto, promozione dell’alleanza terapeutica e responsabilizzazione dei genitori. CONOSCENZA DELLE INDICAZIONI relative a prevenzione, diagnosi, consigli di comportamento, prescrizioni delle cure ACQUISIZIONE della necessità/capacità di informare e rendere partecipi della storia di malattia e di cura nelle età pediatriche CONOSCENZA delle modalità di rapporto e contatto con le forme assistenziali presenti sul territorio
Modalità d'esame
IN AULA : CONSEGNA e presentazione degli elaborati svolti dai componenti di ogni gruppo di lavoro FREQUENZA AMBULATORIALE: attestata dal tutor responsabile e dal coordinatore del Corso di Pediatria La specifica verifica delle tematiche concernenti crescita e sviluppo e gestione della poplazione pediatrica in assenza di patologie di base (healthy children) elencate nel programma esteso di questo syllabus, verrà affettuata nell'ambito dell'esame di profitto dell'intero corso al VI anno e include sia quanto svolto negli incontri che quanto conenuto nel libro di testo consigliato
Testi di riferimento
Nelson Essentials of Pediatrics – 10th edition (english version) Autore/i: Marcdante - Kliegman - Behrman – Nelson Editore: Elsevier – SaundersConsultazione di testi-siti web /letture consigliate durante l’attività di tirocinio
Codice insegnamento P374536014
Il Corso Elettivo è rivolto principalmente agli studenti del V e VI anno del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia ed è inoltre aperto agli studenti del III anno del Corso di Laurea in Infermieristica, e del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso Elettivo è rivolto principalmente agli studenti del V e VI anno del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia ed è inoltre aperto agli studenti del III anno del Corso di Laurea in Infermieristica, e del V anno del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria.Il corso si svolge attraverso incontri di didattica interattiva in aula, discussione di casi clinici, attività formative basate sul confronto multidisciplinare e attività pratiche svolte sotto la supervisione del docente.L'obiettivo del corso è fornire agli studenti di Medicina e delle altre professioni sanitarie le competenze cliniche di base, non specialistiche, necessarie per riconoscere, valutare e affrontare i più comuni problemi pediatrici associati a condizioni di dolore acuto e cronico nel neonato, nel bambino e nell'adolescente.Particolare attenzione sarà dedicata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali necessarie per:• riconoscere precocemente le principali condizioni dolorose in età pediatrica;• effettuare una valutazione clinica appropriata del dolore in relazione all'età e allo sviluppo del bambino;• comprendere i principi generali della gestione farmacologica e non farmacologica del dolore;• identificare le situazioni cliniche che richiedono un intervento medico o infermieristico immediato;• riconoscere le condizioni che necessitano della consulenza di specialisti nell'ambito della Terapia del Dolore Pediatrica, dell'Anestesia Pediatrica, delle Cure Palliative Pediatriche o di altre discipline coinvolte nella presa in carico del paziente.Il percorso formativo adotta una metodologia didattica centrata sullo studente, basata sui principi del Problem-Based Learning (PBL), favorendo il coinvolgimento attivo e l'interazione continua tra studenti e docenti. Attraverso la discussione di casi clinici reali e scenari assistenziali, gli studenti saranno guidati nell'integrazione delle conoscenze teoriche con il ragionamento clinico e il processo decisionale, sviluppando competenze utili alla gestione dei problemi più frequenti incontrati nella pratica clinica quotidiana relativi al dolore acuto e cronico in età pediatrica.
Programma
Didattica interattiva in aula (14 ore)Modulo 1 – Introduzione alla Medicina del Dolore Pediatrica (2 ore)Obiettivi specificiAl termine della lezione lo studente sarà in grado di comprendere la rilevanza clinica del dolore in età evolutiva e il suo impatto sullo sviluppo biologico, psicologico e sociale del bambino.Argomenti trattati• Definizione di dolore secondo la International Association for the Study of Pain (IASP)• Epidemiologia del dolore nel neonato, bambino e adolescente• Conseguenze del dolore non riconosciuto o non adeguatamente trattato• Il dolore come quinto parametro vitale• Principi etici e legislativi nella cura del dolore• Introduzione alla Legge 38/2010• Organizzazione della rete di Terapia del Dolore e Cure Palliative PediatricheAttività interattive• Discussione guidata di casi clinici• Brainstorming sugli ostacoli alla diagnosi e al trattamento del dolore in età pediatrica• Analisi di scenari clinici introduttiviModulo 2 – Neurobiologia e Fisiopatologia del Dolore (2 ore)Obiettivi specificiComprendere lo sviluppo del sistema nocicettivo e i principali meccanismi neurobiologici responsabili della percezione e modulazione del dolore.Argomenti trattati• Ontogenesi e maturazione del sistema nocicettivo• Sviluppo delle vie ascendenti e discendenti del dolore• Trasduzione, trasmissione e percezione dello stimolo nocicettivo• Sensibilizzazione periferica• Sensibilizzazione centrale• Neuroplasticità e memoria del dolore• Peculiarità fisiopatologiche del dolore nel neonato e nel prematuro• Effetti a lungo termine dell'esposizione precoce al doloreAttività interattive• Analisi di casi clinici relativi a neonati e bambini sottoposti a procedure ripetute• Discussione di articoli scientifici selezionatiModulo 3 – Classificazione del Dolore (2 ore)Obiettivi specificiDistinguere le principali categorie di dolore e comprenderne le implicazioni diagnostiche e terapeutiche.Argomenti trattati• Definizione e caratteristiche del dolore nocicettivo• Definizione e caratteristiche del dolore neuropatico• Definizione e caratteristiche del dolore nociplastico• Dolore acuto e dolore cronico• Dolore episodico intenso (breakthrough pain)• Modello biopsicosociale del dolore• Fattori biologici, psicologici e sociali che influenzano l'esperienza dolorosaAttività interattive• Presentazione di casi clinici• Lavoro in piccoli gruppi per identificare il meccanismo predominante del dolore• Discussione plenariaModulo 4 – Valutazione del Dolore nel Neonato, Bambino e Adolescente (2 ore)Obiettivi specificiAcquisire le competenze necessarie per effettuare una valutazione multidimensionale del dolore nelle diverse età pediatriche.Argomenti trattati• Anamnesi orientata al dolore• Esame clinico del bambino con dolore• Indicatori comportamentali e fisiologici del dolore• Scale di valutazione nel neonato:o NIPSo PIPP-R• Scale di valutazione nel lattante e bambino:o FLACCo Faces Pain Scale-Revisedo Wong-Baker Faces Scale• Scale di autovalutazione nell'adolescente:o Numeric Rating Scale (NRS)o Visual Analog Scale (VAS)• Valutazione multidimensionale e biopsicosociale• Valutazione dell'impatto del dolore su funzionalità, qualità di vita e partecipazione scolasticaAttività interattive• Simulazioni di valutazione del dolore• Discussione di video clinici• Applicazione pratica delle scale di valutazioneModulo 5 – Terapia del Dolore: Approcci Farmacologici e Non Farmacologici (2 ore)Obiettivi specificiConoscere i principi generali della gestione multimodale del dolore in età pediatrica.Argomenti trattatiTerapia farmacologica• Principi dell'analgesia multimodale• Paracetamolo• Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)• Oppioidi• Farmaci adiuvanti• Monitoraggio dell'efficacia e della sicurezza dei trattamentiTerapia non farmacologica• Educazione terapeutica del bambino e della famiglia• Tecniche di distrazione• Tecniche cognitivo-comportamentali• Ipnosi clinica• Realtà virtuale• Riabilitazione e attività fisica• Interventi psicologici integratiAttività interattive• Discussione di casi clinici• Simulazione di decision making terapeutico• Analisi di strategie multimodaliModulo 6 – Dolore Acuto: Scenari Clinici ad Alta Frequenza (2 ore)Obiettivi specificiApplicare i principi della valutazione e del trattamento del dolore nei principali contesti clinici acuti.Argomenti trattati• Dolore procedurale• Dolore associato a prelievi e vaccinazioni• Dolore correlato a procedure invasive• Dolore postoperatorio• Dolore post-traumatico• Analgesia perioperatoria• Principi di anestesia loco-regionale nel bambino• Prevenzione della cronicizzazione del dolore postoperatorioAttività interattive• Problem Based Learning (PBL) su scenari clinici• Discussione multidisciplinare di casi clinici• Analisi di percorsi assistenzialiModulo 7 – Dolore Cronico, Dolore Oncologico e Cure Palliative Pediatriche (2 ore)Obiettivi specificiComprendere le caratteristiche del dolore persistente e del dolore correlato a patologie oncologiche e inguaribili.Argomenti trattatiDolore cronico non oncologico• Cefalea• Dolore addominale funzionale• Dolore muscoloscheletrico persistente• Fibromialgia giovanile• Complex Regional Pain Syndrome (CRPS)• Sindromi da sensibilizzazione centraleDolore oncologico• Dolore correlato alla malattia• Dolore correlato ai trattamenti• Principi di analgesia nel bambino con cancroCure palliative pediatriche• Definizione e principi fondamentali• Identificazione dei bisogni del paziente e della famiglia• Controllo dei sintomi• Approccio interdisciplinareAttività interattive• Discussione di casi clinici complessi• Analisi di scenari assistenziali reali• Discussione finale integrata e verifica delle competenze acquisite
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento sarà finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso e la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite a situazioni cliniche concrete.La valutazione finale si articolerà in due componenti:• prova scritta con domande a risposta multipla (multiple choice questions, MCQ), finalizzata a verificare le conoscenze teoriche relative alla fisiopatologia, alla valutazione e alla gestione del dolore nel neonato, nel bambino e nell'adolescente;• discussione di un caso clinico, volta a valutare la capacità dello studente di applicare il ragionamento clinico ai principali scenari di dolore acuto e cronico in età pediatrica, identificando gli interventi appropriati e riconoscendo le situazioni che richiedono il coinvolgimento di specialisti.La valutazione terrà conto non solo delle conoscenze teoriche acquisite, ma anche della capacità di integrare aspetti clinici, assistenziali e multidisciplinari nella gestione del bambino con dolore.
Testi di riferimento
I materiali didattici saranno messi a disposizione dal docente durante il corso e saranno selezionati in funzione degli argomenti trattati nei singoli moduli.Le risorse didattiche comprenderanno:• articoli di revisione e articoli di ricerca selezionati dalla letteratura scientifica nazionale e internazionale;• linee guida, documenti di consenso e raccomandazioni delle principali società scientifiche nazionali e internazionali nell'ambito della terapia del dolore e delle cure palliative pediatriche;• materiale didattico predisposto dai docenti (presentazioni, schemi riassuntivi, casi clinici e approfondimenti tematici);• consultazione guidata di siti web istituzionali e risorse online di interesse scientifico e professionale;• capitoli selezionati di testi di riferimento relativi alla fisiopatologia, valutazione e trattamento del dolore nel neonato, nel bambino e nell'adolescente.I materiali saranno utilizzati come supporto alle attività didattiche in aula e come strumento di approfondimento individuale per favorire l'apprendimento autonomo e l'applicazione delle conoscenze acquisite ai casi clinici discussi durante il corso.
Codice insegnamento 2627-5-H4101D415
Approfondire la fisiopatologia, gli aspetti diagnostici e terapeutici delle patologie uroginecologiche e illustrare le attuali linee di ricerca nel campo clinica e preclinica
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Approfondire la fisiopatologia, gli aspetti diagnostici e terapeutici delle patologie uroginecologiche e illustrare le attuali linee di ricerca nel campo clinica e preclinica
Programma
Anatomia della pelvi: muscoli, legamenti e strutture di sostegno degli organi pelviciGeneralità della patologie uroginecologiche; epidemiologia, fattori di rischio, eziopatogenesi, sintomatologiaDiagnosi: sintomi, visita ginecologica con valutazione dei diversi comparti (anteriore, posteriore, laterale), prove urodinamiche, ecografia perinealeTerapia medica: incontinenza da urgenzaTerapia chirurgica: chirurgia ricostruttiva, chirurgia protesicaLinee di ricerca
Modalità d'esame
Verifica della presenza
Testi di riferimento
Verrano segnalate reviews pubblicate negli ultimi anni sull'argomento
Codice insegnamento 2627-5-H4101D210
Il presente corso elettivo ha l'obiettivo di fornire le basi scientifiche e le conoscenze cliniche essenziali relative alla terapia farmacologica del diabete mellito, con particolare riferimento al diabete tipo 2. La…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il presente corso elettivo ha l'obiettivo di fornire le basi scientifiche e le conoscenze cliniche essenziali relative alla terapia farmacologica del diabete mellito, con particolare riferimento al diabete tipo 2. La terapia farmacologica del diabete tipo 2 è stata testimone di una vera e propria rivoluzione negli ultimi anni, con continui aggiornamenti ed introduzione di nuove classi di farmaci in grado di impattare significativamente non solo sul compenso glicemico ma anche sulle complicanze a lungo termine. Il corso presenta da un lato un taglio clinico pratico che possa risultare utile a guidare il futuro medico nella scelta più appropriata della terapia per il paziente con diabete che ha in cura presso il proprio ambulatorio; dall'altro approfondisce le evidenze scientifiche alla base delle raccomandazioni delle linee guida in modo da offrire al partecipanete una visione critica dell'argomento.
Programma
Metformina: meccanismo d'azione, utilizzo clinico, efficacia, posologia. effetti collaterali, evidenze di protezione cardiovascolare e renale, controindicazioni, colocamento all'interno delle linee guida nazionali ed internazionali, dati real-world sul suo utilizzo reale nella pratica clinica.Sulfaniluree e Glinidi: meccanismo d'azione, utilizzo clinico, efficacia, posologia. effetti collaterali, evidenze di protezione cardiovascolare e renale, controindicazioni, colocamento all'interno delle linee guida nazionali ed internazionali, dati real-world sul suo utilizzo reale nella pratica clinica.Tiazolidinedioni: meccanismo d'azione, utilizzo clinico, efficacia, posologia. effetti collaterali, evidenze di protezione cardiovascolare e renale, controindicazioni, colocamento all'interno delle linee guida nazionali ed internazionali, dati real-world sul suo utilizzo reale nella pratica clinica.GLP1-RA e multi agonisti: meccanismo d'azione, utilizzo clinico, efficacia, posologia. effetti collaterali, evidenze di protezione cardiovascolare e renale, controindicazioni, colocamento all'interno delle linee guida nazionali ed internazionali, dati real-world sul suo utilizzo reale nella pratica clinica.SGLT2-i: meccanismo d'azione, utilizzo clinico, efficacia, posologia. effetti collaterali, evidenze di protezione cardiovascolare e renale, controindicazioni, colocamento all'interno delle linee guida nazionali ed internazionali, dati real-world sul suo utilizzo reale nella pratica clinica.DPP4-i: meccanismo d'azione, utilizzo clinico, efficacia, posologia. effetti collaterali, evidenze di protezione cardiovascolare e renale, controindicazioni, colocamento all'interno delle linee guida nazionali ed internazionali, dati real-world sul suo utilizzo reale nella pratica clinica.Terapia insulinica: meccanismo d'azione, utilizzo clinico, efficacia, posologia. effetti collaterali, evidenze di protezione cardiovascolare e renale, controindicazioni, colocamento all'interno delle linee guida nazionali ed internazionali, dati real-world sul suo utilizzo reale nella pratica clinica.
Modalità d'esame
Frequenza al Corso
Testi di riferimento
Slide del corso fornite ai partecipanti.
Codice insegnamento 2627-5-H4101D380
conscere i fondamenti e gli ambiti di attività della medicina riabilitativa, anche in relazione alle specificità di genere
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
conscere i fondamenti e gli ambiti di attività della medicina riabilitativa, anche in relazione alle specificità di genere
Programma
Il background culturale della riabilitazioneIl contesto biologico e clinico della riabilitazionePanoramica sui principali disturbi neurologici acuti traumatici e non traumatici. Lesione cerebrale traumatica. Ictus. Lesione del midollo spinale. Scleroide multipla. Riabilitazione di soggetti affetti da Malattia di Parkinson. Disordini neurologici cronici progressivi (con particolare attenzione alla Sclerosi Laterale Amiotrofica). panoramica sulle principali patologie muscolo-scheletriche traumatiche acute: epidemiologia e disabilità emergenti Amputazioni. Fratture dell'anca Lesioni sportive Patologie degenerative e infiammatorie delle articolazioni, fibromialgia e osteoporosi. Deformità spinali.Principi di gestione del dolore acuto e cronico: l'esempio della lombalgia. I disturbi di Blance e il rischio cadute nell'anziano Broncopneumopatia cronica ostruttiva – Riabilitazione cardiaca per soggetti affetti da patologie cardiovascolari. Malattie tumorali. Patologie invalidanti congenite e acquisite in età evolutiva. Metodi essenziali per valutare i bisogni del paziente. Il contesto riabilitativo e il concetto di assistenza interdisciplinare. Efficacia degli interventi riabilitativi.Implicazioni etiche del lavoro con persone con disabilità
Modalità d'esame
frequenza alle lezioni
Testi di riferimento
indicato durante io Corso
Codice insegnamento 2627-5-H4101D382
Il corso ha l'obiettivo di fornire degli elementi teorico pratici per l'utilizzo dell'ecografia nella pratica clinica quotidiana con particolare attenzione al contesto di medicina e chirurgia d'urgenza
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di fornire degli elementi teorico pratici per l'utilizzo dell'ecografia nella pratica clinica quotidiana con particolare attenzione al contesto di medicina e chirurgia d'urgenza
Programma
principi di tecnica ecografica* fisica degli ultrasuoni* tecnica ecografica base* tipi di sonde* anatomia ecografica Ecografia nel trauma* Ecografia secondo il protocollo Extended-FAST Ecografia nelle urgenze addominali* ecografia delle vie biliari e della colecisti (con principali reperti patologici)* ecografia delle vie urinarie (con principali reperti patologici)* ecografia dell'appendice (con principali reperti patologici) Ecofrafia vascolare* ecografia nella TVP - CUS (con principali reperti patologici) Ecografia del torace* ecografia del polmone e principali reperti patologici Ecocardiografia* ecocardiografia in urgenza e principali reperti patologici
Modalità d'esame
Frequenza aal Corso
Testi di riferimento
Slide delle lezioni
Codice insegnamento 2627-5-H4101D389
Apprendere le caratteristiche clinico-radiologiche ed i principi di trattamento delle patologie traumatiche, degenerative e tumorali della colonna vertebrale e del midollo spinale.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere le caratteristiche clinico-radiologiche ed i principi di trattamento delle patologie traumatiche, degenerative e tumorali della colonna vertebrale e del midollo spinale.
Programma
Descrizione biomeccanica dei traumi vertebrali da C0 al sacro e delle malattie degenerative e definizione del loro trattamento. Descrizione biologia dei tumori spinali. Tecniche chirurgiche, outcome e prognosi
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
articoli di settore
Codice insegnamento 2627-5-H4101D310
Il corso è rivolto agli studenti che vogliono conoscere le principali caratteristiche dei traumi sportivi dell’apparato locomotore, il loro inquadramento diagnostico, gli eventuali criteri di intervento. Può essere…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è rivolto agli studenti che vogliono conoscere le principali caratteristiche dei traumi sportivi dell’apparato locomotore, il loro inquadramento diagnostico, gli eventuali criteri di intervento. Può essere oggetto di interesse non solo per chi si ritiene orientato verso discipline cliniche o di ricerca complementari alla traumatologia, ma anche per una conoscenza generale delle tecniche di trattamento delle più comuni patologie derivanti dall’attività sportiva.
Programma
Il programma verrà dettagliato all'inizio del corso
Modalità d'esame
Verifica interattiva allo scopo di assicurare l'apprendimento dei messaggi-chiave del corso.
Testi di riferimento
MANUALE DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Grassi, Pazzaglia, Pilato, Zatti Casa Editrice ELSEVIER MASSON
Codice insegnamento 2627-5-H4101D409
Obiettivo del tirocinio è approfondire e finalizzare il percorso iniziato nei precedenti Tironcini di Area 1 e 2. Al termine di questo periodo lo studente deve dimostrarsi in grado di ipotizzare in modo autonomo le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del tirocinio è approfondire e finalizzare il percorso iniziato nei precedenti Tironcini di Area 1 e 2. Al termine di questo periodo lo studente deve dimostrarsi in grado di ipotizzare in modo autonomo le diverse fasi del processo diagnostico-gestionale del paziente che afferisce alle strutture di area chirurgica e di individuarne le criticità. Dovrà inoltre dimostrarsi in grado di formulare ipotesi terapeutiche ed affiancare il tutor in tutto il percorso di gestione del paziente ricoverato in area chirurgica specialistica, inclusa la dimissione e le pratiche amministrativo burocratiche necessarie. Il tirocinio è svolto con l’affiancamento di un tutor che guida lo studente nella conoscenza delle procedure diagnostico-strumentali -terapeutiche e amministrative effettuate direttamente al letto del paziente. Inoltre questo tirocinio, che conferisce allo studente la possibilità di scelta dell'ambito specialistico da frequentare, ha anche l'obiettivo di verificare se quello specifico ambito specialistico possa essere poi scelto per la propria tesi ed eventuale attività professionale post laurea. Inoltre lo studente potrà decidere di anticipare il tirocinio valutativo e quindi utilizzare le settimane del tirocinio del quinto anno in questo senso, consapevole che verrà valutato nelle sua competenze già più sopra descritte.
Programma
Eseguire un esame obiettivo completo in ambito specialistico, conoscere le principali modalità di monitoraggio emodinamico e clinico del paziente.Sapere impostare un programma diagnostico ed interpretare i risultati degli esami ematici e di imaging, sapere impostare un percorso terapeutico e saperlo proporre al paziente, sapere relazionarsi con il paziente e la sua famiglia, interagire, comunicare ottenere informazioni cliniche, conoscere e sapere come affrontare il percorso anche amministrativo burocratico necessario per la completa gestione del paziente.Saper impostare il percorso di preparazione del paziente all'intervento chirurgico, partecipare a gruppi multidisciplinari, conoscere ed impostare i percorsi postchirurgici e post-dimissione.Inoltre lo studente avrà la possibilità di frequentare le sale operatorie e gli ambulatori specialistici.
Modalità d'esame
Valutazione con giudizio di idoneità
Testi di riferimento
non previsto materiale didattico specifico
Codice insegnamento 2627-5-H4101D340
Il Corso dovrà introdurre gli insegnamenti agli ambiti dell’Otorinolaringoiatria, della Chirurgia Maxillo Facciale, delle malattie dell'Apparato visivo, delle malattie Odontostomatologiche.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso dovrà introdurre gli insegnamenti agli ambiti dell’Otorinolaringoiatria, della Chirurgia Maxillo Facciale, delle malattie dell'Apparato visivo, delle malattie Odontostomatologiche.
Programma
vedi il programma esteso dei singoli moduli
Modalità d'esame
Prova scritta e orale:Prova scritta: quiz a risposta chiusa (quiza a scelta multipla)Colloquio di discussione sulla prova scritta
Testi di riferimento
Il materiale didattico è dettagliato in ciascun modulo
Codice insegnamento 2627-5-H4101D330
Conoscere l’efficacia delle diverse tipologie di intervento terapeutico sul peso e sulle complicanze metaboliche, e cardiovascolari dell’obesità Conoscere le modalità di somministrazione dell’intervento sullo stile di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere l’efficacia delle diverse tipologie di intervento terapeutico sul peso e sulle complicanze metaboliche, e cardiovascolari dell’obesità Conoscere le modalità di somministrazione dell’intervento sullo stile di vita in modo strutturato con dietologa/dietista, psicologo e physical trainer Conoscere le modalità di preparazione ad eventuale intervento di chirurgia bariatrica Conoscere le opzioni terapeutiche attualmente disponibili sia nei pazienti obesi con e senza diabete
Programma
Terapia nutrizionale dell’obesità (dieta ipocalorica, modulazione dei macronutrienti) presentati secondo EBM. Ruolo dell’esercizio fisico e della terapiac omportamentale; risultati ottenuti e risultati da attendere Effetto della terapia chirurgica bariatrica analizzato utilizzando l’analisi dei RCTs che hanno costruito in questi ultimi anni le evidenze sia sulla riduzione della massa corporea che della prognosi dei pazienti obesi. Tipologia di intervento bariatrico, protocolli preparazione all’intervento con indicazioni e contro-indicazioni secondo Linee Guida e raccomandazioni, possibili complicanze eventi avversi ed effetti collaterali e procedure di follow-up per prevenirle. Effetti dei nuovi farmaci utilizzando i nuovi RCTs e quindi con approccio EBM con implicazioni relative all’efficacia sia sulla riduzione del peso che di prevenzione cardiovascolare Viene posta enfasi agli studi clinici che hanno portato a proporre nuovi strumenti terapeutici chirurgici e farmacologici ne trattamento dell’obesità che hanno portato a raccomandare (e con quale grado di forza) le nuove procedure terapeutiche (EASD/EASO)
Modalità d'esame
Verifica della presenza
Testi di riferimento
Nessuno Verranno fornite referenze recenti relative ai topics
Codice insegnamento 2627-5-H4101D324
Apprendere l'eziologia e la fisiopatologia delle principali patologie malformative vascolari cerebrali, i loro principi di trattamento ed il loro outocome
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere l'eziologia e la fisiopatologia delle principali patologie malformative vascolari cerebrali, i loro principi di trattamento ed il loro outocome
Programma
Aneurismi cerebrali, MAV, FAVD Angiomi cavernosi Patologia carotidea extracranica Principi di trattamento: endovascolare e chirurgico, tecniche di rivascolarizzazione
Modalità d'esame
Frequenza al Corso
Testi di riferimento
Slides delle lezioni e Articoli Scientiifici
Codice insegnamento 2627-5-H4101D309
Tirocinio Pratico Valutativo, secondo quanto previsto dall’art. 3 del DM 9 Maggio 2018 n. 58: è volto ad accertare le capacità dello studente relative al saper fare e al saper essere medico, che consiste nell’applicare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Tirocinio Pratico Valutativo, secondo quanto previsto dall’art. 3 del DM 9 Maggio 2018 n. 58: è volto ad accertare le capacità dello studente relative al saper fare e al saper essere medico, che consiste nell’applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica, ad applicare i principi della comunicazione efficace; Nello specifico ambito della Medicina Generale, il Tirocinio Pratico Valutativo si svolge, presso l’ambulatorio di un Medico di Medicina Generale, per un numero di ore corrispondenti a ad almeno 5 CFU (ad ogni CFU riservato al tirocinio debbono corrispondere almeno 20 ore di attività didattica professionalizzante e non oltre 5 ore di studio individuale) e dura un mese.Il Laureando deve declinare ed applicare nella clinica le conoscenze teoriche, scientifiche e professionali considerando le differenze di sesso e genere esistenti, nell’ottica della umanizzazione delle cure, in termini anche riabilitativi e palliativi, della terapia del dolore considerando le varie fasi della malattia.
Programma
Gestione del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso) Raccolta anamnestica ed esame obiettivo del paziente in un contesto ambulatoriale e domiciliare Partecipazione al processo decisionale per individuare i motivi della richiesta d'aiuto e la natura e priorità del problema Valutazione delle urgenze e della necessità di un ricovero ospedaliero Formulazione di ipotesi diagnostiche con l'individuazione di ulteriori accertamenti di primo livello al fine di definire la natura eziologica del caso Interpretazione di esami di laboratorio Interpretazione di referti degli esami di diagnostica per immagini Partecipazione al processo decisionale di prescrizione di un corretto trattamento e sulla richiesta di una consulenza specialistica Partecipazione all’attività di controllo sull’adesione alla terapia da parte del paziente e programmazione di monitoraggio e follow up Conoscenza delle problematiche del paziente con patologia cronica e con comorbilità in polifarmacoterapia Conoscenza e consapevolezza dell’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale e delle principali norme burocratiche e prescrittive e utilizzo della cartella clinica informatizzata Indicazione delle azioni di prevenzione, di promozione della salute e corretti stili di vita Conoscenza e consapevolezza delle regole di organizzazione e funzionamento dello studio medico
Modalità d'esame
La certificazione della frequenza e la valutazione del periodo di tirocinio avvengono sotto la diretta responsabilità e a cura del Docente Universitario e del Medico di Medicina generale, che rilasciano formale attestazione della frequenza ed esprimono, dopo aver valutato i risultati relativi alle competenze dimostrate, in caso positivo, un giudizio di idoneità. La frequenza e il giudizio di idoneità sono certificati sul libretto-diario, che si articola in una parte descrittiva delle attività svolte e di una parte valutativa delle competenze dimostrate.
Testi di riferimento
Il corso non fa riferimento a testi particolari.
Codice insegnamento 2627-6-H4101D359
Tirocinio Pratico Valutativo, secondo quanto previsto dall’art. 3 del DM 9 Maggio 2018 n. 58:• è volto ad accertare le capacità dello studente relative al saper fare e al saper essere medico, che consiste…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Tirocinio Pratico Valutativo, secondo quanto previsto dall’art. 3 del DM 9 Maggio 2018 n. 58:• è volto ad accertare le capacità dello studente relative al saper fare e al saper essere medico, che consiste nell’applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica, ad applicare i principi della comunicazione efficace;Nello specifico ambito dell'Area Medica, il Tirocinio Pratico Valutativo si svolge, presso divisioni cliniche di area medica, per un numero di ore corrispondenti ad almeno 5 CFU (ad ogni CFU riservato al tirocinio debbono corrispondere almeno 20 ore di attività didattica professionalizzante e non oltre 5 ore di studio individuale) e dura un mese.Il Laureando deve declinare ed applicare nella clinica le conoscenze teoriche, scientifiche e professionali considerando le differenze di sesso e genere esistenti, nell’ottica della umanizzazione delle cure, in termini anche riabilitativi e palliativi, della terapia del dolore considerando le varie fasi della malattia.
Programma
Gestione del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso). Raccolta di anamnesi ed esecuzione di un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale. Conoscenza ed applicazione del ragionamento clinico: capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di - maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi. Interpretazione degli esami di laboratorio. Interpretazione di referti degli esami di diagnostica per immagini. Processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non. Compilazione della lettera di dimissione del ricovero. Valutazione dell’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicazione di percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture. Conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale. Conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio). Conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe.
Modalità d'esame
La certificazione della frequenza e la valutazione del periodo di tirocinio avvengono sotto la diretta responsabilità e a cura del Docente Universitario coordinatore d'Area e del Medico Tutore di Tirocinio, che rilasciano formale attestazione della frequenza ed esprimono, dopo aver valutato i risultati relativi alle competenze dimostrate, in caso positivo, un giudizio di idoneità. La frequenza e il giudizio di idoneità sono certificati sul libretto-diario, che si articola in una parte descrittiva delle attività svolte e di una parte valutativa delle competenze dimostrate.Il tirocinio si intende superato qualora lo studente riceva dal tutore di tirocinio e dal coordinatore d'area un giudizio di idoneità.
Testi di riferimento
Il corso non fa riferimento a testi particolari.
Codice insegnamento 2627-6-H4101D360
l tirocinio è volto ad accertare le capacità dello studente nell'applicare le competenze acquisite alla pratica medica, allo scopo di gestire e trattare problemi clinici afferenti all'area di chirurgia generale.In…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
l tirocinio è volto ad accertare le capacità dello studente nell'applicare le competenze acquisite alla pratica medica, allo scopo di gestire e trattare problemi clinici afferenti all'area di chirurgia generale.In paricolare saranno oggetto del tirocinio e della valutazione: la capacità di relazione con il paziente (approccio, colloquio, informazione) e con il personale sanitario la capacità di raccogliere correttamente una anamnesi chirurgica e di svolgere un esame obiettivo mirato la capacità di applicare le conoscenze acquisite nel formulare una ipotesi diagnostica ed un percorso diagnostico-differenziale attraverso la richiesta di esami di laboratorio e strumentali la capacità di saper interpretare i risultati degli esami rischiesti la capacità di interagire con il tutore e lo staff chirurgico nella stesura di un piano terapeutico la capacità di saper identificare le necessità del paziente nel postoperatorio, sia dal punto di vista clinico che umano la capacità di saper impostare un percorso di dimissione e controllo ambulatoriale
Programma
Il tirocinio si svolge per un numero di ore corrispondenti ad almeno 5 CFU per un periodo di un mese in area chirurgica.Ad ogni tirocinante viene assegnato un tutore/valutatore unitamente alla sede di tirocinio.Le attività cliniche si svolgeranno nell'ambito della corsia ospedaliera e degli ambulatori. Il tutore (docente universitario o dirigente medico) sarà responsabile dello svolgimento delle attività inerenti il tirocinio e rilascerà formale attestazione della frequenza.Dopo valutazione delle compentenze dimostrate dal tirocinante, al termine del periodo, esprimerà un giudizio di idoneità articolato nelle differenti aree di competenza valutate. In paricolare saranno oggetto del tirocinio e della valutazione: . Raccolta anamnestica ed esame obiettivo· Formulazione di una ipotesi diagnostica e di una diagnosi differenziale· Proposta di esami di laboratorio e strumentali per il processo diagnostico. Interpretazione dei risultati degli esami richiesti· Partecipazione al processo di stesura di un piano di trattamento (ricovero e terapia)· Gestione del postoperatorio, impostazione della terapia e gestione del diario clinico· Compilazione della lettera di dimissione· Valutazione del paziente postchirurgico nel follow-up ambulatoriale
Modalità d'esame
Il tutore, durante tutto il periodo di tirocinio, affiancherà lo studente interagendo durante le attività cliniche.L'osservazione di quanto svolto dal tirocinante e di quanto esposto dallo stesso nella discussione dei casi clinici costituiranno, progressivamente, gli elementi che determineranno il giudizio finale di idoneità.
Testi di riferimento
Il materiale necessario per la frequenza in reparto consiste nel camice personale ed un fonendoscopio.
Codice insegnamento 2627-6-H4101D361
Fornire gli li elementi finalizzati alla presa in carico del piccolo paziente secondo principi basati sulle evidenze scientifiche e sulla definizione di priorità, nonché sugli aspetti multiculturali e di genere…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire gli li elementi finalizzati alla presa in carico del piccolo paziente secondo principi basati sulle evidenze scientifiche e sulla definizione di priorità, nonché sugli aspetti multiculturali e di genere affiancando un pediatra di famiglia nel lavoro quotidiano
Programma
OSSERVAZIONE del rapporto continuativo con il bambino e la sua famiglia: l'ascolto, promozione dell’alleanza terapeutica e responsabilizzazione dei genitori.CONOSCENZA DELLE INDICAZIONI relative a prevenzione, diagnosi, consigli di comportamento, prescrizioni delle cure -ACQUISIZIONE della necessità/capacità di informare e rendere partecipe il paziente della sua storia di malattia e di cura CONOSCENZA delle modalità di rapporto e contatto con le forme assistenziali presenti sul territorio
Modalità d'esame
certificazione di frequenza
Testi di riferimento
Qualunque risorsa di lettura e studio suggerita o a disposizione
Codice insegnamento 2627-6-H4101D199
Il periodo, concordato secondo reciproche disponibilità e secondo il piano didattico in atto, prevede la frequenza degli studenti quali observers in Pronto Soccorso pediatrico ai fini di poter acquisire esperienza di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il periodo, concordato secondo reciproche disponibilità e secondo il piano didattico in atto, prevede la frequenza degli studenti quali observers in Pronto Soccorso pediatrico ai fini di poter acquisire esperienza di setting di visita e degli aspetti pediatrici specifici contestuali
Programma
- OSSERVAZIONE del setting della visita, anamnesi, esame obiettivo, acquisizione di conoscenza delle procedure diagnostiche in base alle ipotesi,OSSERVAZIONE del rapporto genitore operatori sanitari, delle fasi dell’esame obiettivo, dell’intervento terapeutico e del programma in relazione alla specifica situazione• OSSERVAZIONE DEGLI ASPETTI relazionali nelle specifiche situazioni tenendo conto di fattori multiculturali
Modalità d'esame
Attestazione di frequenza
Testi di riferimento
- Qualunque risorsa a disposizione in reparto o come suggerimento di lettura durante la frequenza
Codice insegnamento 2627-6-H4101D181
la frequenza è finalizzata alla osservazione delle attività riabilitative di area neurologica e ortopedica per comprendere come si sviluppa un progetto riabilitativo
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
la frequenza è finalizzata alla osservazione delle attività riabilitative di area neurologica e ortopedica per comprendere come si sviluppa un progetto riabilitativo
Programma
l'obiettività neurologica, osteo-muscolo-scheletrica e il bilancio lesionalevalutazione della prevenzione di danni terziariil programma fisioterapico, logopedico, cognitivo e psicologico. l'utilizzo della tecnologia robotica. ausili e protesi
Modalità d'esame
Verifica della frequenza e colloquio
Testi di riferimento
manuale di medicina fisica e riabilitativa
Codice insegnamento 2627-6-H4101D194
Il corso si prefigge di portare lo studente ad avere gli strumenti e le nozioni necessarie per procedere a un corretto inquadramento del paziente chirurgico partendo dall’impostazione del percorso diagnostico sino…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di portare lo studente ad avere gli strumenti e le nozioni necessarie per procedere a un corretto inquadramento del paziente chirurgico partendo dall’impostazione del percorso diagnostico sino all’indirizzamento al trattamento chirurgico (e non).
Programma
Vedi i syllabus dei moduli del corso
Modalità d'esame
Non sono previste prove in itinere.L’esame finale consiste di una prova scritta seguita da una prova orale obbligatoria.La prova scritta riguarda la gli insegnamenti di Chirurgia Vascolare e Cardiochirurgia secondo le modalità descritte nei due moduli di insegnamento. Il superamento della prova scritta è necessario per accedere alla prova orale.Il voto ottenuto nella prova scritta non è condizionante per la prova orale di Chirurgia Generale e per il voto finale.La prova orale consisterà in un colloquio sugli argomenti svolti a lezione e sugli argomenti non trattati a lezione ma contenuti nel syllabus. Durante il colloquio verranno valutate sia le conoscenze dei contenuti che la capacità di ragionamento clinico.
Testi di riferimento
Linee guida e articoli scientifici forniti dai docentiSabiston. Textbook of Surgery. Saunders
Codice insegnamento P879302407
Il corso integrato di Clinica Medica si propone di accompagnare lo studente, lungo il quinto e il sesto anno del percorso di studi, in un processo di maturazione clinica che lo conduca dall’acquisizione dei fondamenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso integrato di Clinica Medica si propone di accompagnare lo studente, lungo il quinto e il sesto anno del percorso di studi, in un processo di maturazione clinica che lo conduca dall’acquisizione dei fondamenti dell’approccio internistico fino alla gestione consapevole e complessa del paziente reale.L’obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente le competenze teoriche e pratico-applicative necessarie per affrontare i principali quadri clinici dell’adulto e dell’anziano secondo un approccio integrato, centrato sulla persona e orientato alla multidisciplinarietà.In particolare, il corso si propone di:• Consolidare le conoscenze fisiopatologiche e cliniche acquisite nei primi anni, declinandole nei contesti reali della medicina clinica, attraverso l’inquadramento diagnostico e terapeutico delle principali patologie internistiche, oncologiche, infettive, cardiovascolari, respiratorie, ematologiche, epatogastroenterologiche e geriatriche;• Promuovere la capacità di ragionamento clinico, favorendo l’elaborazione di ipotesi diagnostiche, l’interpretazione critica di dati clinici, laboratoristici e strumentali, e la selezione consapevole delle indagini e dei trattamenti più appropriati, anche in situazioni di incertezza e complessità;• Educare alla medicina della complessità, fornendo gli strumenti per la valutazione globale del paziente affetto da multimorbilità, fragilità e vulnerabilità biologica e sociale, con particolare attenzione alla persona anziana, al paziente oncologico, al soggetto con patologie croniche avanzate e con bisogni palliativi;• Sviluppare una sensibilità etica, comunicativa e relazionale, indispensabile per la gestione del rapporto medico-paziente, per la condivisione dei percorsi decisionali, per la pianificazione anticipata delle cure, e per l’interazione efficace con i familiari e con il team interprofessionale;• Favorire l’interdisciplinarietà e la collaborazione, attraverso la partecipazione a discussioni cliniche multidisciplinari, la co-docenza tra specialisti, la simulazione di casi clinici complessi, e il confronto continuo tra ambiti diversi della medicina (internistica, geriatrica, oncologica, infettivologica, palliativistica e specialistica);• Preparare alla responsabilità clinica che attende il futuro medico al termine del percorso formativo, mediante un insegnamento che integra il sapere teorico con l’esperienza concreta, orientato alla sicurezza delle cure, alla medicina di precisione, alla valutazione del rischio e alla personalizzazione degli interventi.Attraverso un curriculum didattico progressivo e integrato tra il V e il VI anno, il corso mira a trasformare lo studente da osservatore di casi clinici a protagonista attivo nel percorso diagnostico-terapeutico, preparandolo all’esame finale ma soprattutto alla pratica medica quotidiana.
Programma
L'insegnamento del sesto anno è dedicato al consolidamento delle competenze cliniche, con un focus sulla complessità assistenziale, l’integrazione specialistica e la presa in carico globale del paziente. I contenuti sono articolati nei seguenti moduli:Medicina Interna 2 (A, B, C)• Cure palliative: principi, traiettorie di malattia, bisogni complessi, comunicazione e bioetica• Patologie dismetaboliche (dislipidemie), piastrinopenie• Scompenso cardiaco cronico: diagnosi e terapia farmacologica e non farmacologica• Fibrillazione atriale: classificazione, gestione del ritmo e prevenzione del rischio tromboembolico• Chetoacidosi diabetica, disturbi elettrolitici• Anemie: classificazione, diagnosi differenziale e trattamentoOncologia Medica B• Tumore della prostata: screening, trattamento e sinergia con MMG• Tumore della mammella in fase metastatica: approccio terapeutico e preservazione della fertilità• Tumore del polmone NSCLC: ruolo dell’oncologo nel team multidisciplinare, biopsia liquida• Cure simultanee: concetti, attivazione precoce e ruolo dell’oncologoMalattie Infettive 2• Endocarditi: approccio multidisciplinare• Febbre di origine sconosciuta• Infezioni fungine invasive• Infezioni dell’ospite compromesso• Infezioni da microrganismi multiresistenti (MDR)Cardiologia• Aritmie, in particolare bradiaritmie• Sindromi coronariche croniche• Doppia terapia antiaggregante• Amiloidosi cardiaca: riconoscimento e inquadramento clinico• Prevenzione cardiovascolare e differenze di genere in cardiologiaPneumologia• BPCO e asma: stabilità e riacutizzazione, terapia e disassuefazione tabagica• Insufficienza respiratoria e ventilazione non invasiva• Pneumopatie interstiziali• Tumori polmonari• OSAS e ipertensione polmonareGastroenterologia C• Malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI): Crohn, colite ulcerosa, celiachia• Epatiti acute e croniche, epatopatie metaboliche, autoimmuni, da farmaci• Cirrosi epatica: complicanze e trapianto• Neoplasie epatiche: primitive e secondarie• Pancreatiti acute e croniche
Modalità d'esame
L'esame si svolge alla fine dell'Insegnamento di Clinica medica (6 anno di Corso).Prova scritta (quiz a risposta multipla), prova orale a risposte aperte e discussione di un caso clinicoPer gli studenti Erasmus l'esame sarà orale in lingua inglese (o in italiano se richiesto)
Testi di riferimento
Harrison’s, Principles of Internal Medicine Ed. McGraw Hill, 19’ ed. Greenberger, Guida all’anamnesi ed esame obiettivo Ed. McGraw Hill Swartz MH, La diagnosi clinica Ed. Edises 4. Castoldi G, Liso V, Le malattie del sangue e degli organi emopoietici Ed. McGraw Hill Manuale Merck di Geriatria Ed. ESI Stampa Medica A.E.Tammaro, G. Casale, A.Frustagia, Manuale di Geriatria e Gerontologia McGraw Hill U.Senin, Paziente anziano e paziente geriatrico EdiSES Moroni M, Esposito R, De Lalla F, Malattie infettive Ed. Masson, 8’ed., 1993 Goodman and Gillman, Le basi farmacologiche della terapia Ed. Masson, 12’ed. Cecil, Textbook of Medicine
Codice insegnamento 2627-6-H4101D335
Importanza del meccanismo di lesione. Valutazione e gestione iniziale del trauma maggiore Priorità di trattamento Procedure diagnostiche Algoritmi di trattamento
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Importanza del meccanismo di lesione. Valutazione e gestione iniziale del trauma maggiore Priorità di trattamento Procedure diagnostiche Algoritmi di trattamento
Programma
Meccanismi di lesione e classificazione dei traumi Valutazione primaria e manovre salvavita Valutazione secondaria Gestione delle vie aeree e della ventilazione Damage Control Resuscitation e gestione della volemia Gestione del sanguinamento e della coagulopatia Procedure diagnostiche Il trauma toracico Il trauma cranico Il trauma addomino-pelvico
Modalità d'esame
Frequenza e verifica interattiva a fine corso
Testi di riferimento
Il materiale didattico verrà dettagliato durante il corso
Codice insegnamento 2627-6-H4101D292
Il CORSO DI PEDIATRIA si svolge tra il 5° e 6° anno ed i contenuti acquisiti in tale biennio saranno materia d'esame di profitto. 5° anno, secondo semestreTIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE focalizzato sulle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il CORSO DI PEDIATRIA si svolge tra il 5° e 6° anno ed i contenuti acquisiti in tale biennio saranno materia d'esame di profitto. 5° anno, secondo semestreTIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE focalizzato sulle caratteristiche, crescita e sviluppo nelle varie età peditriche in assenza di patologie di base ( vedi Insegnamento PEDIATRIA - 5° anno -cod 2627-5-H4101D334) 6° anno, primo semestre LEZIONI ed ESERCITAZIONI di PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA LEZIONI ed ESERCITAZIONI di NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ( vedi relativa UNITA' DIDATTICA) L'obiettivo è far acquisire allo studente i contenuti e le competenze necessari al medico non specialista per affrontare i problemi pediatrici più comuni e rilevanti nella pratica clinica, in campo preventivo, diagnostico e terapeutico, inquadrando la gestione del paziente pediatrico, anche per consentire la comprensione delle situazioni di urgenza.
Programma
Si rimanda ai singoli moduli /unità didattiche PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA e NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modalità d'esame
L’esame consta di una prova scritta in presenza che include:• 20 quiz a scelta multipla, con 4 opzioni, che possono essere ciascuna vera o falsa• spazio per possibili commenti ad ogni singolo quiz• 1 domanda aperta La prova verte sugli argomenti di PEDIATRIA da programma esteso del presente syllabus, trattati a lezione e/o presenti nel libro di testo consigliato, e include anche le tematiche relative alla CRESCITA e SVILUPPO nelle varie età pediatriche (HEALTHY CHILDREN) secondo il programma svolto nel TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE al 5° anno(vedi programma esteso in: Insegnamento PEDIATRIA - 5° anno - cod. 2627-5-H4101D334) gli argomenti di NEUROPSICHIATRIA INFANTILE (vedi programma esteso nella relativa Unità Didattica del corso di pediatria del 6° anno). La valutazione quantitativa e qualitativa complessiva del test include: valutazione della correttezza delle risposte ai quiz• fino a 1 punto addizionale cumulativo per i commenti, che consentono di ampliare la valutazione della preparazione dello studente• fino a 2 punti per la domanda aperta, la cui risposta deve essere pertinente ed esaustiva per poter contribuire al punteggio finale
Testi di riferimento
Nelson Essentials of Pediatrics – 10th edition (English version) Autore/i: Marcdante - Kliegman - Behrman – Nelson Editore: Elsevier – Saunders
Codice insegnamento 2627-6-H4101D037
Recensioni del corso
Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.
Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.