Corso di laurea

biologia ambientale

Università degli studi di Bari · 25 materie · 4 file condivisi

La laurea Magistrale in Biologia Ambientale intende formare specialisti nel campo della Biologia applicata alla conoscenza dei sistemi ambientali naturali e antropizzati. Il laureato in Biologia Ambientale ha prospettive di occupazione con funzione di responsabilità in strutture pubbliche e private che si occupino tra l'altro del controllo di ecosistemi terrestri e marini, delle coste, dei parchi e delle aree marine protette, degli impianti di produzione marina e acquacoltura, degli acquari, nonché delle problematiche riguardanti le pressioni antropiche sull’ambiente. Inoltre i laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori disciplinari potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.

Il laureato potrà iscriversi (previo superamento del relativo esame di stato) all'Albo professionale di biologo - sezione A - con il titolo professionale di biologo, per lo svolgimento delle attività codificate. Potra’ accedere, sulla base delle conoscenze acquisite, ai corsi universitari di terzo livello quali dottorati di ricerca, scuole di specializzazione.

Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Ambientale si rivolge a laureati che durante la laurea triennale abbiano acquisito una buona preparazione di base nelle discipline biologiche. Esso si propone di fornire competenze approfondite sui processi biologici ed ecologici e sulle metodologie di indagine utilizzate in campo ecologico ambientale, con particolare riferimento alla biodiversità animale e vegetale, nonche’ ai meccanismi biochimici, biomolecolari e fisiologici che sottendono agli equilibri biologici degli ecosistemi. Nello specifico sono fornite competenze sulla tutela ambientale in ambito marino, compresi gli ambienti salmastri e di transizione e terreste; sulla gestione delle criticità generate da specie animali problematiche; sulla gestione degli ambienti dove si realizza la maricoltura e l’acquacoltura e dove le risorse naturali sono tutelate come parchi e aree marine protette; sulle forme di acquacoltura integrata mediante uso d'invertebrati; sugli impatti ambientali conseguenti alle attività umane.

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Materie del corso

BIOCHIMICA AMBIENTALE cod. P146719783 · 1° anno · 0 file
BIOLOGIA DEI VEGETALI ACQUATICI cod. P994046653 · 1° anno · 0 file
BIONOMIA E ZOOGEOGRAFIA MARINA cod. P006412800 · 1° anno · 0 file
BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI cod. P343600550 · 1° anno · 0 file
BOTANICA SISTEMATICA cod. P921175734 · 1° anno · 0 file
ECOFISIOLOGIA VEGETALE cod. P535319828 · 1° anno · 0 file
ECOLOGIA MARINA cod. P592251546 · 1° anno · 0 file
ZOOLOGIA APPLICATA cod. P146906467 · 1° anno · 0 file
ECOLOGIA APPLICATA cod. P679338692 · 2° anno · 0 file
ECOLOGIA VEGETALE cod. P246064484 · 2° anno · 4 file
Dispense esercitazioni — 2020 pillola free La vegetazione e i residui organici migliorano l'infiltrazione dell'acqua proteggendo il suolo dall'impatto della pioggia e favorendo la stabilità degli aggregati tramite cementi microbici. L'acqua disponibile per le piante è quella trattenuta nel terreno tra la capacità di campo (-1/3 bar) e il punto di appassimento permanente (-15 bar), quantità variabile in base alla tessitura del suolo. Terreni a tessitura fine come i limo argillosi trattengono più acqua ma richiedono maggiore energia alle radici per l'assorbimento rispetto ai terreni sabbiosi, dove gran parte dell'acqua disponibile è persa ad alti potenziali di tensione. Dispense ecologia vegetale — 2020 pillola free Il suolo funge da interfaccia tra atmosfera e litosfera, regolando il ciclo dell'acqua attraverso forze gravitazionali, coesive ed adesive che ne determinano i movimenti interni. Il contenuto idrico è classificato in acqua gravitazionale (percolazione), capillare (disponibile per le piante) e igroscopica (non disponibile), con quantità variabili a seconda della dimensione dei pori e del tipo di suolo. Parametri fondamentali come la capacità di campo, il punto di appassimento permanente e l'acqua facilmente utilizzabile definiscono i limiti fisici dell'approvvigionamento idrico per la vegetazione. Dispense ecologia vegetale — 2020 pillola free Il suolo è un sistema complesso a tre fasi (solida, liquida, gassosa) che funge da filtro biologico ed interfaccia ecologica delicata. La sua formazione dipende dalla pedogenesi, guidata da fattori come roccia madre, clima e tempo, attraverso processi di disgregazione fisica e decomposizione chimica. Le proprietà fisiche e chimiche, tra cui tessitura, umidità e contenuto di humus, determinano la capacità del suolo di sostenere la vegetazione e influenzare l'adattamento delle piante a diversi ambienti edafici. Dispense ecologia vegetale — 2020 pillola free Il fuoco rappresenta un fattore ecologico storico ed evolutivo che ha plasmato gli ecosistemi forestali e mediterranei attraverso cicli naturali o antropici. Gli incendi alterano profondamente il suolo inducendo idrofobicità, compattazione, perdita dello strato organico protettivo e aumento dell'erosione, effetti la cui intensità dipende dal grado di combustione. In aree come le foreste boreali o alpine, l'eliminazione della copertura vegetale può accelerare lo scioglimento del permafrost o modificare il drenaggio idrico stagionale.
FISIOLOGIA AMBIENTALE cod. P120226710 · 2° anno · 0 file
IGIENE AMBIENTALE cod. P980568183 · 2° anno · 0 file
Biochimica e Biotecnologie Ambientali cod. UC230158 · 2025/2026° anno · 0 file
Biodiversità vegetale cod. UC230149 · 2025/2026° anno · 0 file
Bioremediation cod. magistrale/biologia-ambientale::Bioremediation · 2025/2026° anno · 0 file
Contaminazione da xenobiotici e mutagenesi Ambientali cod. UC230163 · 2025/2026° anno · 0 file
Crediti a scelta cod. magistrale/biologia-ambientale::Crediti a scelta · 2025/2026° anno · 0 file
Ecofisiologia Vegetale e Fitorimedio cod. UC230155 · 2025/2026° anno · 0 file
Ecofisiologia animale cod. UC230151 · 2025/2026° anno · 0 file
Microbiologia Ambientale cod. UC230150 · 2025/2026° anno · 0 file
Monitoraggio e risanamento Ambientale cod. UC230160 · 2025/2026° anno · 0 file
Prova Finale cod. magistrale/biologia-ambientale::Prova Finale · 2025/2026° anno · 0 file
Tecniche e Tecnologie per il risanamento ambientale cod. UC230162 · 2025/2026° anno · 0 file
Tecnologie biomolecolari per l'ambiente cod. UC230159 · 2025/2026° anno · 0 file
Tirocinio Formativo cod. UC230164 · 2025/2026° anno · 0 file

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