Corso di laurea

accounting e libera professione

Università degli studi di Firenze · 15 materie · 14 file condivisi

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Il Corso di Studi (CdS), espressione di linee culturali e tradizioni di ricerca presenti nella Scuola di Economia e management, ha una struttura monocurriculare. Il percorso formativo – che prevede lezioni frontali, esercitazioni, seminari, attività di ti Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ANALISI DI BILANCIO 1° anno · 0 file
COMPLEMENTI DI MATEMATICA FINANZIARIA 1° anno · 5 file
CONTROLLO DI GESTIONE 1° anno · 1 file
DIRITTO TRIBUTARIO II 1° anno · 4 file
Altro i gruppi d'imprese — 2020 pillola free Il gruppo di imprese è una realtà diffusa che raggruppa società legate da vincoli giuridici o di fatto, come il controllo civilistico ex art. 2359 c.c., rilevante anche per PMI e multinazionali. Sebbene il codice civile non ne dia una definizione unitaria, la nozione emerge in norme penali (infedeltà patrimoniale), civili (responsabilità da direzione) e nel D.Lgs. 231/2001, dove la giurisprudenza tende a considerare l'interesse del gruppo come indissolubile rispetto a quello della singola controllata. Altro tributi ambientali e mecenatismo — 2020 pillola free Il diritto tributario interviene per tutelare l'ambiente attraverso due approcci principali: tassare le attività inquinanti secondo il principio "chi inquina paga" o agevolare le condotte virtuose. La prima opzione, coerente con la matrice europea, genera gettito per il ripristino ambientale ma rischia di traslare i costi sui consumatori e solleva dubbi sulla capacità contributiva se l'inquinamento non riflette la ricchezza prodotta. L'alternativa delle agevolazioni fiscali evita problemi costituzionali e incentiva gli investimenti green, compensando la perdita di gettito con benefici ambientali significativi. Appunti principio di riserva di legge — 2020 pillola free Il principio di riserva di legge, enunciato nell'articolo 23 Costituzione, stabilisce che nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non per legge. L'interpretazione della Corte Costituzionale ha evoluto il concetto di "prestazione imposta", passando dal primo orientamento (nessuna volontà del soggetto obbligato) al secondo (fuori rapporto negoziale) e poi al terzo (rapporto negoziale per servizi essenziali). L'ambito di applicazione è fino all'individuazione sostanziale del tributo, mentre gli aspetti procedimentali possono essere disciplinati con normative sub-primarie. Gli istituti di esenzione e agevolazione fiscale richiedo Appunti avviso di accertamento — 2020 pillola free Riassunto: Il testo discute della fase di attuazione del rapporto obbligatorio di imposta, dalla notifica del processo verbale di constatazione fino all'emanazione dell'avviso di accertamento. Viene descritto il ravvedimento operoso e le procedure per la sua avvalenza. L'avviso di accertamento, con contenuto minimo obbligatorio, deve essere sottoscritto entro un termine che varia in base al caso specifico. Si espongono diversi tipi di accertamento (analitico, sintetico, contabile, extracontabile) e la cartella esattoriale come forma più semplice dell'avviso di accertamento.
ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI 1° anno · 0 file
ECONOMIA DELL'ORGANIZZAZIONE 1° anno · 2 file
INTERNATIONAL ACCOUNTING 1° anno · 0 file
OPERAZIONI STRAORDINARIE 1° anno · 1 file
PUBLIC MANAGEMENT AND ACCOUNTING 1° anno · 0 file
REVISIONE AZIENDALE 1° anno · 0 file
VALUTAZIONE D'AZIENDA 1° anno · 0 file
ECONOMIA INTERNAZIONALE 2° anno · 0 file
ECONOMICS OF INNOVATION 2° anno · 6 CFU · ECON-04/A · 1 file

DD1. Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenza approfondita dei principali approcci teorici all'economia dell'innovazione, dei processi di cambiamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DD1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenza approfondita dei principali approcci teorici all'economia dell'innovazione, dei processi di cambiamento tecnologico e delle dinamiche istituzionali e sociali che influenzano le attività innovative, inclusi i meccanismi di diffusione delle innovazioni e il ruolo delle politiche pubbliche in diversi contesti economici.
•cc1: Conoscere e comprendere i modelli e le teorie economiche relative all'impresa, alle reti e comunità di imprese, anche del terzo settore
•cc5: Conoscere e comprendere le teorie e modelli economici, aziendali e giuridici sulla sostenibilità sociale
•cc7: Conoscere e comprendere le teorie e modelli economici sullo sviluppo territoriale, anche in prospettiva evolutiva
DD2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Lo studente sarà in grado di applicare strumenti analitici per interpretare processi e politiche dell'innovazione, analizzando dati e casi di studio in diversi contesti economici, inclusi i paesi del Global South, e valutandone l'efficacia in termini di impatto economico, sociale e ambientale.
•ca1: Applicare le metodologie della scienza economica in modo creativo per analizzare e risolvere problemi relativi all'impresa, alle reti e comunità di imprese, anche del terzo settore
•ca5: Progettare, implementare e valutare l'esito di interventi e progetti di sviluppo realizzati nelle imprese private, nel settore pubblico e nel terzo settore
•ca7: Utilizzare strumenti quantitativi e qualitativi per misurare l'efficacia delle politiche pubbliche, valutando il loro impatto economico, sociale e ambientale
DD3. Autonomia di giudizio.
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente gli effetti economici, sociali e ambientali dell'innovazione, riconoscendone opportunità e criticità anche in relazione ai processi di sviluppo sostenibile, integrando prospettive disciplinari diverse e formulando giudizi autonomi su scenari complessi.
•ag1: Integrare conoscenze diverse per formulare giudizi e proposte per la soluzione delle problematiche osservate
•ag2: Capacità di analizzare dati economici di vario tipo per arrivare alla formulazione di giudizi sull'andamento del fenomeno osservato
•ag3: Essere in grado di prendere decisioni e confrontarsi con situazioni di tipo complesso
DD4. Abilità comunicative.
Lo studente sarà in grado di presentare e discutere in modo chiaro e strutturato analisi sui processi innovativi e sulle politiche dell'innovazione, utilizzando un linguaggio economico appropriato in lingua inglese, sia in forma scritta che orale, e rivolgendosi a interlocutori specialisti e non.
•ac1: Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori anche non specialisti e ai policymakers
•ac2: Capacità di redigere rapporti e relazioni
•ac3: Saper comunicare in un contesto internazionale
DD5. Capacità di apprendimento.
Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente temi avanzati legati all'economia dell'innovazione e alle politiche pubbliche, consultando fonti accademiche e dati empirici aggiornati, e di orientarsi verso percorsi di ricerca e formazione avanzata nel settore.
•ap1: Disposizione all'apprendimento continuo per il costante aggiornamento professionale
•ap2: Capacità di consultare banche dati e riferimenti bibliografici
•ap3: Capacità di apprendere in funzione dell'accesso a percorsi formativi di livello superiore

Programma

Il corso è strutturato nei seguenti argomenti: 1: Concetti di base; 2: Misurare l'innovazione; 3: Teorie dell'innovazione: dalle teorie schumpeteriane agli approcci sostenibili e centrati sull'uomo; 4: Diritti di proprietà intellettuale e innovazione aperta; 5: Diffusione delle innovazioni; 6: Innovazione in contesto: il Global South; 7: Politica dell'innovazione; 8: Sfide dell'innovazione: Il lato oscuro dell'innovazione; Implicazioni etiche e sociali dell'innovazione; Innovazioni sostenibili.

Modalità d'esame

La verifica è progettata per accertare il raggiungimento di tutti i risultati di apprendimento attesi, con modalità differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti. In entrambi i casi si applicano le norme di integrità accademica dell'Università.
Studenti frequentanti (presenza superiore al 70% delle lezioni):
•Project work (30%), anche di gruppo: presentazione in aula di un'analisi su processi o politiche dell'innovazione. Valuta la capacità di applicare strumenti analitici a casi concreti (ca1, ca5, ca7), l'autonomia di giudizio nella valutazione critica degli effetti dell'innovazione (ag1, ag2, ag3) e le abilità comunicative in lingua inglese (ac1, ac2, ac3).
•Final essay e domande aperte all'esame finale orale (70%): presentazione dell'elaborato scritto e discussione orale con domande aperte (2 a scelta tra 5). Valuta la conoscenza teorica (cc1, cc5, cc7), la capacità analitica e argomentativa (ca1, ca7), lo spirito critico e l'originalità (ag1, ag2, ag3) e la chiarezza espositiva in lingua inglese (ac1, ac2, ac3, ap1, ap2, ap3).
Studenti non frequentanti:
•Esame scritto finale (100%): 5 domande aperte sull'intero programma. Valuta conoscenza teorica, capacità analitica e argomentativa, spirito critico e chiarezza espositiva su tutti i descrittori (cc1, cc5, cc7, ca1, ca5, ca7, ag1, ag2, ag3, ac1, ap1, ap2, ap3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Mohnen, P., & Hall, B. H. (2013). Innovation and productivity: An update. Eurasian Business Review, 3(1), 47–65.
  • Perez, C. (2010). Technological revolutions and techno-economic paradigms. Cambridge Journal of Economics, 34(1), 185–202.
  • Nelson, R. R., & Winter, S. G. (2002). Evolutionary theorizing in economics. Journal of economic perspectives, 16(2), 23-46.
  • Aghion, P., Bloom, N., Blundell, R., Griffith, R., & Howitt, P. (2005). Competition and innovation: An inverted-U relationship. Journal of Economic Perspectives, 19(1), 161–180.
  • Bresnahan, T. (2010). General purpose technologies. Handbook of the Economics of Innovation, vol. 2, Chapter 18, 761-791.
  • Klepper, S. (1997). Industry life cycles. Industrial and corporate change, 6(1), 145-182.
  • Cohen, W. M., & Levinthal, D. A. (1989). Innovation and Learning: The Two Faces of R&D. The Economic Journal, 99(397), 569–596.
  • Syverson, C. (2011). What Determines Productivity? Journal of Economic Literature, 49(2), 326–365.
  • Edquist, C. (2003). Systems of Innovation. Perspectives and Challenges. The Oxford Handbook of Innovation. Chapter 7.
  • Acemoglu, D., Johnson, S., & Robinson, J. A. (2001). The colonial origins of comparative development: An empirical investigation. American economic review, 91(5), 1369-1401.
  • Acemoglu, D., & Autor, D. (2011). Skills, tasks and technologies: Implications for employment and earnings. In Handbook of labor economics (Vol. 4, pp. 1043-1171). Elsevier.
  • Schot, J., & Steinmueller, W. E. (2018). Three frames for innovation policy: R&D, systems of innovation and transformative change. Research policy, 47(9), 1554-1567.
  • Mazzucato, M. (2018). Mission-oriented innovation policies: challenges and opportunities. Industrial and corporate change, 27(5), 803-815.

Codice insegnamento B018777

IMPRESE E INTERNAZIONALIZZAZIONE 2° anno · 0 file
INTERNATIONAL TRADE 2° anno · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire una comprensione completa dell'attuale ondata di globalizzazione e deglobalizzazione, nonché delle caratteristiche specifiche del commercio internazionale. In conformità con i Descrittori…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una comprensione completa dell'attuale ondata di globalizzazione e deglobalizzazione, nonché delle caratteristiche specifiche del commercio internazionale. In conformità con i Descrittori di Dublino del programma di Master in Economia e Sviluppo, al termine del corso gli studenti avranno raggiunto i seguenti risultati di apprendimento.
Conoscenze e comprensione Gli studenti acquisiranno una conoscenza avanzata delle teorie del commercio internazionale, dai modelli classici (Ricardo, Heckscher-Ohlin) alle moderne teorie del commercio internazionale che coinvolgono imprese eterogenee (modello di Melitz). (Cc6) Comprenderanno le teorie e le politiche economiche relative ai paesi in via di sviluppo e alla cooperazione internazionale, affrontando in particolare temi quali lo sviluppo sostenibile, il commercio Nord-Sud e le conseguenze dei cambiamenti nei termini di scambio per le economie in via di sviluppo. (Cc2)
Applicazione di conoscenze e comprensione: Gli studenti saranno in grado di applicare i quadri teorici per comprendere le interazioni strategiche tra paesi e imprese nel mercato globale, nonché di interpretare le politiche macroeconomiche e commerciali dei governi (Cacc1). Svilupperanno la capacità di analizzare autonomamente estensioni originali dei modelli commerciali (Cacc5) e di leggere e valutare in modo efficace la ricerca accademica specializzata (Cacc6). Attraverso presentazioni in classe e studio individuale, gli studenti impareranno a sviluppare autonomamente progetti di ricerca (Cacc7). Questa solida preparazione teorica e applicata li preparerà ad affrontare con successo un dottorato di ricerca in Economia (Cacc8).
Formulazione di giudizi: Gli studenti svilupperanno solide capacità di ragionamento logico (Ag1) e la capacità critica di selezionare autonomamente i modelli commerciali più appropriati per analizzare fenomeni specifici come l'offshoring, la migrazione o le catene del valore globali (Ag2). Saranno in grado di valutare gli effetti delle politiche economiche e commerciali in diversi contesti (Ag3). Inoltre, applicheranno il pensiero critico per formulare giudizi informati su questioni controverse come la globalizzazione, la disuguaglianza e lo sviluppo sostenibile, tenendo conto delle prospettive dei diversi stakeholder e delle relative responsabilità sociali ed etiche (Ag4).
Competenze comunicative: Gli studenti miglioreranno significativamente le proprie capacità di comunicazione orale e scritta. Saranno in grado di comunicare efficacemente questioni economiche complesse e presentare le posizioni di governi o aziende, utilizzando strumenti che vanno da presentazioni di ricerca approfondite a "elevator pitch" (Ac1). Svilupperanno inoltre competenze di lavoro di squadra e la capacità di partecipare a discussioni in classe su argomenti commerciali controversi in modo chiaro e professionale.
Competenze di apprendimento: Il corso potenzierà significativamente le capacità logiche e analitiche degli studenti, consentendo loro di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze e di adattarsi alle dinamiche in continua evoluzione dell'economia globale e delle politiche commerciali (Ap2). Queste competenze forniscono le basi metodologiche essenziali per intraprendere con successo studi accademici di livello superiore, come master di secondo livello o dottorati di ricerca (Ap3).
per memoria:
Cc2: Teoria dell'economia dello sviluppo, Politiche economiche per i paesi in via di sviluppo, Principi di cooperazione internazionale.
Cc6: Teoria e politica del commercio internazionale
Cacc1: Capacità di analizzare le interazioni strategiche tra individui o imprese e di interpretare le politiche macroeconomiche
Cacc5: Capacità di analizzare o risolvere autonomamente estensioni originali dei modelli trattati nel corso
Ap2: Capacità analitiche e logiche necessarie per l'apprendimento permanente, individuando autonomamente opportunità di ulteriore sviluppo accademico o professionale.
Ap3: Capacità di intraprendere studi post-laurea avanzati, come master di secondo livello o dottorati di ricerca.
Cacc6: Capacità di leggere criticamente e di interagire con la ricerca economica teorica, applicata ed empirica
Cacc7: Capacità di sviluppare autonomamente tesi di ricerca e proposte di progetto
Cacc8: Preparazione per intraprendere con successo un dottorato di ricerca in Economia
Ag1: Capacità di ragionamento logico e analitico rigoroso
Ag2: Capacità di identificare e applicare autonomamente il modello teorico o empirico più appropriato per rappresentare i fenomeni economici.
Ac1: Capacità di comunicare in modo chiaro conoscenze economiche e risultati analitici sia in forma scritta che orale, utilizzando strumenti di comunicazione efficaci.
Ag3: Capacità di valutare l'impatto a breve e lungo termine di politiche e progetti economici in contesti diversi
Ag4: Capacità di formulare giudizi economici fondati su informazioni limitate o incomplete, tenendo conto delle prospettive degli stakeholder e delle responsabilità sociali ed etiche sottostanti

Programma

Il corso analizza le caratteristiche specifiche dell'attuale ondata di slowbalizzazione a livello di paese e di impresa. La prima parte, dopo un'introduzione su come misurare la globalizzazione e il suo ral, analizza le tendenze storiche dell'integrazione (commercio, capitale, persone, idee, dati) sulla base dei modelli esistenti di commercio internazionale (da Ricardo ai modelli di concorrenza imperfetta di Krugman). La seconda parte illustra nuove tematiche come l'offshoring, l'outsourcing, le catene globali del valore e le "nuove nuove" teorie del commercio internazionale (Melitz e gravity

Modalità d'esame

La valutazione dei risultati di apprendimento si basa su una struttura di valutazione diversificata: un esame scritto intermedio facoltativo (30%), una presentazione in aula (10%) e un esame scritto finale, che può includere una componente orale (fino al 60%, o al 90% se l'esame intermedio non viene sostenuto).
Gli esami scritti valutano rigorosamente la conoscenza avanzata dello studente in materia di teorie del commercio internazionale (Cc6) e la sua comprensione delle politiche economiche relative ai paesi in via di sviluppo e allo sviluppo sostenibile (Cc2). Gli esami misurano in particolare la capacità di applicare i quadri teorici per interpretare le interazioni strategiche e le politiche commerciali macroeconomiche (Cacc1), verificando il ragionamento logico formale (Ag1) e la capacità di analizzare autonomamente le estensioni dei modelli commerciali (Cacc5). Le valutazioni scritte/orali verificano inoltre se lo studente è in grado di valutare gli effetti delle politiche economiche e commerciali in diversi contesti (Ag3).
La presentazione in aula valuta direttamente la capacità dello studente di sviluppare autonomamente progetti di ricerca (Cacc7) e di valutare criticamente la ricerca accademica specialistica (Cacc6). Valuta la capacità critica di selezionare autonomamente modelli commerciali appropriati per fenomeni specifici (Ag2) e di formulare giudizi informati su questioni globali controverse (Ag4). La presentazione e l'eventuale prova orale dell'esame finale valutano in modo approfondito la capacità dello studente di comunicare efficacemente questioni economiche complesse utilizzando un linguaggio tecnico appropriato (Ac1). Nel complesso, la valutazione combinata verifica le competenze analitiche necessarie per aggiornare autonomamente le proprie conoscenze (Ap2) e garantisce che lo studente possieda la solida preparazione teorica richiesta per studi accademici di livello superiore o per un dottorato di ricerca (Cacc8, Ap3).
Criteri di valutazione e griglia di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o inesistente della materia, incapacità di applicare le conoscenze, lacune significative e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a una conoscenza elementare degli argomenti, alla presenza di alcuni errori, alla capacità di svolgere compiti semplici o guidati e a un livello base di autonomia.
23-25
Valutazione soddisfacente dovuta a una comprensione adeguata degli argomenti, alla capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti familiari e alla capacità di completare gli esercizi in modo autonomo, pur con alcune imprecisioni; dimostra un livello soddisfacente di autonomia e competenza operativa.
26-28
Valutazione buona o molto buona dovuta a una solida comprensione teorica della disciplina, alla capacità di collegare i concetti, risolvere problemi e fornire analisi critiche; capacità di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o eccezionale per una conoscenza completa, approfondita e ben strutturata; la capacità di operare in modo indipendente e flessibile anche in contesti complessi o nuovi; un uso appropriato, preciso e articolato della terminologia specialistica; dimostra pensiero critico, originalità e rigore sia nella presentazione che nell'applicazione. La Lode (Lode) viene conferita per lavori o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, superando le aspettative curriculari standard

Testi di riferimento

Feenstra, Robert C. and Alan M. Taylor (2017), International Economics, 4th edition, Worth Publisher ISBN-10: 1-319-06173-7; ISBN-13: 978-1-319-06173-9; Format: Paper Text, 464 pages

Codice insegnamento B026829

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