Corso di laurea

Ingegneria Civile

Università degli studi di Firenze · 35 materie · 7 file condivisi

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile dell'Università di Firenze si propone di completare la preparazione del laureato di 1° livello. Gli obiettivi formativi specifici sono rivolti alla formazione di una figura culturale e professionale compi Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ANALISI NUMERICA E PROGRAMMAZIONE/MECCANICA COMPUTAZIONALE C.I. 1° anno · 15 CFU · MATH-05/A · 1 file

Il modulo di Meccanica Computazionale utilizza sistematicamente le nozioni, gli strumenti e le abilità sviluppate nel modulo di Analisi Numerica e Programmazione, applicandole a metodi e procedure tipicamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di Meccanica Computazionale utilizza sistematicamente le nozioni, gli strumenti e le abilità sviluppate nel modulo di Analisi Numerica e Programmazione, applicandole a metodi e procedure tipicamente utilizzati per l'analisi e la risoluzione di problemi dell'ingegneria civile formulati in termini di equazioni differenziali lineari con condizioni al contorno. Gli obiettivi formativi dei due moduli possono quindi essere conseguiti in modo più efficace all'interno di un corso integrato.

Il corso si occupa della definizione e dello studio di metodi per la risoluzione di problemi matematici mediante l’uso dell’elaboratore elettronico. Scopo del corso è quello di illustrare le metodologie di base dell’analisi numerica per la risoluzione di problemi matematici che nascono nelle applicazioni, ponendo una particolare attenzione agli aspetti legati alla realizzazione e all’utilizzo di tali metodologie in ambiente Matlab.
Conoscenze acquisite:
Lo studente acquisisce la conoscenza dei metodi numerici classici per risolvere i problemi matematici considerati, nonché’ dell'ambiente e del linguaggio di programmazione Matlab.
Competenze acquisite:
Lo studente acquisisce le competenze per comprendere le problematiche legate alla risoluzione numerica di problemi matematici e alla relativa implementazione.
Capacità acquisite (al termine del corso):
Gli studenti saranno in grado di scegliere e usare il metodo numerico e l'algoritmo più adatti a risolvere un dato problema, e interpretare i risultati numerici.
Gli studenti saranno in grado di sviluppare semplici programmi e di utilizzare l’ambiente Matlab per risolvere i problemi matematici considerati e di saper interpretare i risultati numerici ottenuti.
Con riferimento ai descrittori di Dublino:
Conoscenza e comprensione
cc1 - soluzione analitica e numerica di problemi inerenti alla meccanica dei solidi, dei terreni e dei fluidi e la trasmissione del calore nelle costruzioni.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca1 - analisi e soluzione di problemi legati al comportamento elastico e post-elastico dei materiali, di sistemi di travi e di elementi strutturali bidimensionali comunque complessi.
Autonomia di Giudizio
ag1 - formulare giudizi autonomi, fondati su problemi complessi, applicando tecniche sperimentali e numeriche, anche attraverso l’adozione di ipotesi semplificative motivate dall’esperienza nel settore specifico.
ag2 - valutare criticamente le implicazioni etiche, normative e sociali delle scelte progettuali e operative, selezionando e interpretando in modo autonomo le informazioni rilevanti.
ag3 - assumere decisioni motivate in contesti reali e multidisciplinari, dimostrando capacità argomentativa, confronto collegiale e consapevolezza professionale, anche grazie all’esperienza maturata in attività applicative e tirocini.
Abilità comunicative
ac1 - comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, adattando il linguaggio al contesto e agli interlocutori.
ac2 - motivare e supportare le proprie argomentazioni con riferimenti tecnici, normativi e scientifici.
ac3 - comunicare efficacemente in lingua italiana e in lingua inglese, sia con interlocutori specialisti che non specialisti.
Capacità di Apprendimento
ap1 - capacità di apprendere in modo autonomo o auto-diretto, sia per l’aggiornamento professionale continuo che per eventuali sviluppi scientifici e di ricerca, grazie a un percorso formativo che promuove la responsabilizzazione dello studente.
ap2 -apprendimento attraverso attività individuali e sul campo, come i tirocini, anche internazionali, la stesura della tesi e la preparazione della prova finale, che favoriscono l’acquisizione di competenze al di fuori della didattica tradizionale.

Conoscenza e comprensione.
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà dimostrare:
cc1. soluzione analitica e numerica di problemi inerenti alla meccanica dei solidi, dei terreni e dei fluidi e la trasmissione del calore nelle costruzioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà dimostrare:
ca1. analisi e soluzione di problemi legati al comportamento elastico e post-elastico dei materiali, di sistemi di travi e di elementi strutturali bidimensionali comunque complessi.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà dimostrare:
ag1. formulare giudizi autonomi, fondati su problemi complessi, applicando tecniche sperimentali e numeriche, anche attraverso l’adozione di ipotesi semplificative motivate dall’esperienza nel settore specifico.
ag2. valutare criticamente le implicazioni etiche, normative e sociali delle scelte progettuali e operative, selezionando e interpretando in modo autonomo le informazioni rilevanti.
ag3. assumere decisioni motivate in contesti reali e multidisciplinari, dimostrando capacità argomentativa, confronto collegiale e consapevolezza professionale, anche grazie all’esperienza maturata in attività applicative e tirocini.
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà dimostrare:
ac1. comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, adattando il linguaggio al contesto e agli interlocutori.
ac2. motivare e supportare le proprie argomentazioni con riferimenti tecnici, normativi e scientifici.
ac3. comunicare efficacemente in lingua italiana e in lingua inglese, sia con interlocutori specialisti che non specialisti.
Capacità di apprendimento.
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà dimostrare:
ap1. capacità di apprendere in modo autonomo o auto-diretto, sia per l’aggiornamento professionale continuo che per eventuali sviluppi scientifici e di ricerca, grazie a un percorso formativo che promuove la responsabilizzazione dello studente.
ap2. apprendimento attraverso attività individuali e sul campo, come i tirocini, anche internazionali, la stesura della tesi e la preparazione della prova finale, che favoriscono l’acquisizione di competenze al di fuori della didattica tradizionale.

Programma

Si vedano i syllabi dei singoli moduli in cui è articolato il corso integrato.

a. Fondamenti dell'analisi numerica e analisi dell’errore. Approssimazione di dati e funzioni. Integrazione e derivazione numerica. Equazioni differenziali ordinarie: metodi a passo singolo per problemi ai valori iniziali, metodi alle differenze finite per problemi ai limiti.
b. (Non previsto per i corsi che mutuano 6CFU) Metodi iterativi per la risoluzione numerica di sistemi di equazioni lineari e non lineari.
c. Apprendimento del linguaggio Matlab e suo utilizzo nella risoluzione numerica delle classi di problemi matematici studiate.

Metodi computazionali per la soluzione di problemi differenziali lineari, con particolare riferimento a specifici problemi tipici dell'ingegneria civile

Modalità d'esame

L'apprendimento delle tematiche trattate nei singoli moduli verrà verificato secondo i criteri descritti nei rispettivi syllabi. Il superamento dell'intero corso integrato è subordinato al superamento del modulo di analisi numerica e programmazione e, successivamente, del modulo di meccanica computazionale. La valutazione finale verrà definita tenendo conto e mediando i voti conseguiti dallo studente nelle singole prove.

Sono previste:
a) una prova scritta
b) una prova pratica in Matlab
c) un colloquio facoltativo.
a) Prova scritta di teoria, con quesiti a risposta aperta. La prova è strutturata in modo tale da verificare la conoscenza e il grado di comprensione della teoria svolta nel corso, come pure la capacità di applicarla nella risoluzione di semplici esercizi.
b) E' prevista una prova pratica, in aula informatica. La prova è volta a verificare la conoscenza del linguaggio di programmazione Matlab e la capacita' di utilizzare in modo critico i metodi numerici studiati. La prova prevede solitamente due esercizi articolati in vari quesiti.
La media pesata delle votazioni ottenute nelle due prove, costituisce la votazione finale qualora lo studente non richieda di sostenere la prova orale. Voto minimo: 18/30.
c) Colloquio. Può essere richiesto dallo studente previo superamento delle prove precedenti con votazione di almeno 18/30. Vengono poste alcune domande (solitamente tre) sul programma svolto. L'orale sarà prevalentemente rivolto ad accertare un'adeguata conoscenza del programma, e potrà includere la discussione della prova scritta e della prova Matlab.
Il voto finale viene determinato tenendo conto del risultati di tutte le prove sostenute.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Il livello di apprendimento sarà verificato attraverso un esame finale articolato in una parte applicativa, volta a verificare che lo studente sia in grado di applicare i metodi descritti nell'insegnamento a problemi di interesse dell'ingegnere civile, e in una parte descrittiva, volta a verificare che lo studente abbia consapevolezza dei principi e delle basi teoriche su cui si fondano gli argomenti trattati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Si vedano i syllabi dei singoli moduli in cui è articolato il corso integrato.

M.G. Gasparo, R. Morandi, Elementi di Calcolo Numerico, McGraw Hill, 2008.
G. Monegato, Fondamenti di Calcolo Numerico, C.L.U.T. Editrice, 1998
A.Quarteroni, R. Sacco, F. Saleri : Matematica Numerica. Springer-Verlag Italia,1998

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  • Dispense preparate dal docente
  • O.C. Zienkiewicz, R.L. Taylor, J.Z. Zhu, "The Finite Element Method: its basis and fundamentals", Butterworth-Heinemann (Elsevier)
  • R. Brighenti, "Analisi numerica dei solidi e delle strutture: fondamenti del metodo degli elementi finiti", Società Editrice Esculapio
  • A. Corigliano, A. Taliercio, "Meccanica Computazionale: soluzione del problema elastico lineare", Esculapio, Bologna
  • L. Corradi Dell'Acqua, "Meccanica delle strutture, vol. 2: le teorie strutturali e il metodo degli elementi finiti", McGraw-Hill
  • Lev E. Elsgolts, "Equazioni differenziali e calcolo delle variazioni", Editori riuniti
  • G. Gambolati, M. Ferronato, "Lezioni di metodi numerici per l'ingegneria", Edizioni libreria progetto Padova

Codice insegnamento B028528

COMPLEMENTI DI GEOTECNICA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · CEAR-05/A · 2 file

Il corso intende fornire allo studente le basi necessarie per risolvere problemi legati alla progettazione geotecnica di fondazioni profonde, opere di sostegno e scavi a cielo aperto, nonché per trattare le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente le basi necessarie per risolvere problemi legati alla progettazione geotecnica di fondazioni profonde, opere di sostegno e scavi a cielo aperto, nonché per trattare le principali problematiche geotecniche nell'ambito dell'Ingegneria Sismica, in conformità con le normative e linee guida nazionali e internazionali. Con riferimento al sistema di descrittori adottato in sede europea (Descrittori di Dublino, DD), al completamento positivo del percorso formativo, lo studente dovrebbe essere in grado di: • conoscere e comprendere il comportamento di alcune opere geotecniche (fondazioni profonde, opere di sostegno e scavi a cielo aperto), anche in relazione alla meccanica dei terreni, attraverso lo studio di modelli teorici e di evidenze sperimentali (DD1 - knowledge and understanding) • conoscere e comprendere i principi fisici che governano il comportamento dei terreni sotto sollecitazioni dinamiche e cicliche, e i principali metodi sperimentali per la loro caratterizzazione dinamica (DD1 - knowledge and understanding) • conoscere e comprendere i caratteri fondamentali dei fenomeni indotti dall’azione sismica nel sottosuolo, quali amplificazione locale, liquefazione e instabilità dei pendii, insieme ai principali approcci per il loro studio e per la mitigazione degli effetti indotti sulle costruzioni (DD1 - knowledge and understanding) • risolvere problemi legati alla progettazione geotecnica di fondazioni profonde, opere di sostegno e scavi a cielo aperto, interpretando in modo corretto le indicazioni della normativa (DD2 - applying knowledge and understanding) • utilizzare strumenti teorici e metodologici, a diversi livelli di complessità, per l’analisi della risposta sismica locale, le verifiche a liquefazione e l’analisi di stabilità dei pendii in condizioni sismiche (DD2 - applying knowledge and understanding) • scegliere indagini e strumenti di analisi adeguati alla tipologia di problema da affrontare (DD3 - making judgements) • analizzare in maniera critica dati e risultati tenendo conto delle specificità del problema (DD3 - making judgements) • trattare in modo chiaro i concetti appresi nel corso, utilizzando il corretto linguaggio disciplinare (DD4 - communication skills) • studiare autonomamente e aggiornarsi sulle tematiche trattate nel corso e sull'uso degli strumenti di indagine e di analisi più avanzati nel settore (DD5 - learning skills)

Programma

Capacità portante e cedimenti di fondazioni profonde e miste; Pali soggetti ad azioni orizzontali; Opere di sostegno a gravità e muri in c.a; Paratie a sbalzo e con un ordine di tiranti; Cedimenti indotti da scavi a cielo aperto; Comportamento dei terreni in condizioni dinamiche e cicliche; Risposta Sismica Locale; Liquefazione sismica; Stabilità di pendii e rilevati in condizioni statiche e sismiche.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è effettuata attraverso una prova di esame orale, durante la quale, oltre agli aspetti teorici, viene presentato e discusso lo svolgimento di un elaborato, che forma parte integrante della valutazione complessiva. La valutazione finale è un voto sintetico (in trentesimi) attribuito in base alla capacità dello studente di dimostrare la comprensione degli argomenti trattati nel corso e di saper applicare adeguatamente gli approcci teorici e sperimentali per lo studio dei fenomeni trattati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bowles J. - Foundation Analysis and Design, McGraw-Hill (anche ed. Italiana);
Lancellotta R., Calavera J. - Fondazioni, McGraw-Hill;
Viggiani C. - Fondazioni, Hevelius Edizioni;
Crespellani T., Facciorusso J. (2010) - Dinamica dei terreni per le applicazioni sismiche, Flaccovio;
Kramer S. L. (1996) - Geotechnical Earthquake Engineering, Prentice Hall;
Kramer S. L. and Stewart J. P. (2025) - Geotechnical Earthquake Engineering (Second Edition), CRC Press.
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Codice insegnamento B028542

COSTRUZIONI MARITTIME 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-01/B · 0 file

Comprendere i fenomeni fisici delle onde marine e delle correnti. Conoscere e sapere applicare le teorie alla base della meccanica delle onde del mare e delle correnti. Saper dimensionare un porto turistico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere i fenomeni fisici delle onde marine e delle correnti. Conoscere e sapere applicare le teorie alla base della meccanica delle onde del mare e delle correnti. Saper dimensionare un porto turistico e progettare i principali elementi ingegneristici come, per esempio, la diga foranea.
Inoltre questo insegnamento si propone di contribuire ai seguenti obiettivi formativi generali del Corso di Laurea Magistrale:

  • cc6: analisi, progettazione, realizzazione e verifica di opere e infrastrutture idrauliche
  • cc8:analisi, progettazione, realizzazione e verifica di sistemi di gestione e salvaguardia del territorio
  • ca6: analisi dell'interazione di opere infrastrutturali di tipo idraulico (fluviali e marittime) con il territorio, e di definizione, progettazione, realizzazione e verifica di metodologie per la difesa del territorio e la protezione delle attività antropiche
  • ag1: formulare giudizi autonomi, fondati su problemi complessi, applicando tecniche sperimentali e numeriche, anche attraverso l’adozione di ipotesi semplificative motivate dall’esperienza nel settore specifico
  • ag2: valutare criticamente le implicazioni etiche, normative e sociali delle scelte progettuali e operative, selezionando e interpretando in modo autonomo le informazioni rilevanti
  • ag3: assumere decisioni motivate in contesti reali e multidisciplinari, dimostrando capacità argomentativa, confronto collegiale e consapevolezza professionale, anche grazie all’esperienza maturata in attività applicative e tirocini
  • ac1: comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, adattando il linguaggio al contesto e agli interlocutori
  • ac2: motivare e supportare le proprie argomentazioni con riferimenti tecnici, normativi e scientifici
  • ac3: comunicare efficacemente in lingua italiana e in lingua inglese, sia con interlocutori specialisti che non specialisti
  • ap1: capacità di apprendere in modo autonomo o auto-diretto, sia per l’aggiornamento professionale continuo che per eventuali sviluppi scientifici e di ricerca, grazie a un percorso formativo che promuove la responsabilizzazione dello studente
    -ap2: apprendimento attraverso attività individuali e sul campo, come i tirocini, anche internazionali, la stesura della tesi e la preparazione della prova finale, che favoriscono l’acquisizione di competenze al di fuori della didattica tradizionale

Programma

Idraulica Marittima (onde e circolazione costiera), porti commerciali e turistici.

Modalità d'esame

Orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Waves in Oceanic and Coastal Waters, by: Leo H. Holthuijsen, Cambridge University Press.Random Seas and Design of Maritime Structures, by: Yoshimi Goda, Advanced Series on Ocean Engineering: Volume 33, World Scientific.Water Wave Mechanics for Engineers and Scientists, by: Robert G, Robert, A Dalrymple Advanced Series on Ocean Engineering: Volume 2, World Scientific.Introduction to Coastal Engineering and Management 2nd Edition, By (author): J William Kamphuis (Queen's University, Canada). Advanced Series on Ocean Engineering: Volume 30, World Scientific.

Codice insegnamento B020439

DINAMICA DELLE STRUTTURE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e gli strumenti metodologici necessari per la modellazione, l’analisi e l’interpretazione del comportamento dinamico delle strutture di ingegneria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e gli strumenti metodologici necessari per la modellazione, l’analisi e l’interpretazione del comportamento dinamico delle strutture di ingegneria civile.
Al termine del corso lo studente dovrà ottenere:
Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere i principi fondamentali della dinamica dei sistemi a uno e più gradi di libertà, dell’analisi modale, della risposta nel dominio del tempo e della frequenza e della dinamica sismica delle strutture.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Essere in grado di formulare e risolvere modelli dinamici SDOF e MDOF, determinare frequenze proprie e forme modali, calcolare la risposta a differenti azioni dinamiche e applicare i principali metodi di analisi sismica.
Autonomia di giudizio
Essere in grado di scegliere il modello dinamico e il metodo di analisi più appropriati, valutando criticamente le ipotesi adottate, i limiti dei modelli e la plausibilità fisica dei risultati.
Abilità comunicative
Essere in grado di descrivere e discutere con linguaggio tecnico e matematico appropriato la formulazione, la soluzione e i risultati di problemi di dinamica strutturale.
Capacità di apprendimento
Acquisire gli strumenti metodologici necessari per affrontare autonomamente problemi di dinamica strutturale diversi da quelli sviluppati durante il corso e per approfondire temi avanzati della disciplina.

Programma

Sistemi dinamici SDOF e MDOF: oscillazioni libere e forzate, smorzamento, risonanza, risposta nel dominio del tempo e della frequenza. Serie e trasformata di Fourier, ammettenza, risposta impulsiva e integrale di Duhamel. Matrici di massa e rigidezza, analisi modale e metodi numerici. Dinamica sismica: spettri di risposta, partecipazione modale, CQC, SRSS e analisi statica equivalente. Cenni di dinamica non lineare, mitigazione delle vibrazioni e sperimentazione dinamica.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste in un esame orale individuale, della durata indicativa di 60–90 minuti.
La prova è prevalentemente basata sullo svolgimento e sulla discussione di esercizi, attraverso i quali vengono progressivamente approfonditi anche gli aspetti teorici connessi al problema proposto.
Durante l’esame lo studente è chiamato a:
impostare correttamente il modello dinamico del problema assegnato;
formulare le relative equazioni del moto;
individuare il metodo di soluzione appropriato;
sviluppare analiticamente le principali fasi della soluzione;
illustrare i fondamenti teorici delle procedure utilizzate;
interpretare fisicamente i risultati;
discutere le ipotesi adottate e il relativo campo di validità;
effettuare, quando richiesto, confronti tra metodi o modelli differenti.
La prova è finalizzata a verificare congiuntamente la conoscenza dei fondamenti teorici, la capacità di applicazione dei metodi della dinamica strutturale, l’autonomia nella formulazione e nella soluzione del problema e la capacità di interpretare criticamente i risultati.
Nella valutazione vengono considerati:
correttezza dell’impostazione del problema;
padronanza dei fondamenti teorici;
correttezza dello svolgimento analitico;
capacità di collegare formulazione matematica e comportamento fisico della struttura;
capacità di interpretazione critica dei risultati;
autonomia nell’individuazione della strategia di soluzione;
chiarezza espositiva e proprietà del linguaggio tecnico.

Testi di riferimento

L. Facchini, Elementi di Dinamica delle Strutture, Ed. Esculapio.
Ulteriore materiale didattico e riferimenti bibliografici potranno essere indicati dal docente durante lo svolgimento del corso.

Codice insegnamento B029669

FONDAZIONI E OPERE DI SOSTEGNO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-05/A · 0 file

Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti i concetti fondamentali della progettazione delle opere di fondazione profonde (pali, micropali, Jet-Grouting, ecc.) e della progettazione delle opere di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti i concetti fondamentali della progettazione delle opere di fondazione profonde (pali, micropali, Jet-Grouting, ecc.) e della progettazione delle opere di consolidamento dei pendii (paratie, muri di sostegno, palancolate, terre armate, ecc.).

Programma

  • Interazione statica terreno-struttura - Attrito negativo - Micropali - Cedimenti fondazioni profonde - Fondazioni miste - Pali soggetti ad azioni orizzontali - Jet Grouting - Opere di sostegno - Stabilità dei pendii - Stabilità dei rilevati arginali

Modalità d'esame

Esame orale.
Il criteri di valutazione è basato sulla chiarezza espositiva, livello di approfondimento, completezza delle risposte.
La prova non è suddivisa in più parti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Fondazioni (Viggiani) - Piles and pile foundations (Viggiani, Mandolini, Russo)

Codice insegnamento B010348

IMPIANTI IDROELETTRICI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-01/B · 0 file

L’obiettivo generale del corso è formare tecnici con conoscenze e competenze nell’analisi e la progettazione degli impianti idroelettrici. L'insegnamento si propone anche di contribuire al raggiungimento dei seguenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo generale del corso è formare tecnici con conoscenze e competenze nell’analisi e la progettazione degli impianti idroelettrici.
L'insegnamento si propone anche di contribuire al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi generali per il Corso di Laurea Magistrale:
cc6: analisi, progettazione, realizzazione e verifica di opere e infrastrutture idrauliche
ag1: formulare giudizi autonomi, fondati su problemi complessi, applicando tecniche sperimentali e numeriche, anche attraverso l’adozione di ipotesi semplificative motivate dall’esperienza nel settore specifico
ag2: valutare criticamente le implicazioni etiche, normative e sociali delle scelte progettuali e operative, selezionando e interpretando in modo autonomo le informazioni rilevanti
ag3: assumere decisioni motivate in contesti reali e multidisciplinari, dimostrando capacità argomentativa, confronto collegiale e consapevolezza professionale, anche grazie all’esperienza maturata in attività applicative e tirocini
ac1: comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, adattando il linguaggio al contesto e agli interlocutori
ac2: motivare e supportare le proprie argomentazioni con riferimenti tecnici, normativi e scientifici
ac3: comunicare efficacemente in lingua italiana e in lingua inglese, sia con interlocutori specialisti che non specialisti
ap1: capacità di apprendere in modo autonomo o auto-diretto, sia per l’aggiornamento professionale continuo che per eventuali sviluppi scientifici e di ricerca, grazie a un percorso formativo che promuove la responsabilizzazione dello studente
ap2: apprendimento attraverso attività individuali e sul campo, come i tirocini, anche internazionali, la stesura della tesi e la preparazione della prova finale, che favoriscono l’acquisizione di competenze al di fuori della didattica tradizionale

Programma

Richiami di Idrologia e dei regimi fluviali; Richiami di reti in pressione; Schemi di impianti idroelettrici; I componenti di impianto

Modalità d'esame

L'esame consiste nel superamento di una prova pratica e di una prova orale. Il voto finale è dato dalla media pesata tra il voto conseguito nella prova pratica (peso 50%) e il voto conseguito nella prova orale (peso 50%). Quindi voto finale = voto prova pratica x 0.5 + voto prova orale x 0.5. La prova pratica consiste nella redazione di un elaborato scritto di natura progettuale nel quale lo studente approfondisce uno o più argomenti trattati nel corso. La prova orale verte su tutto il programma ed è suddivisa in due parti. La prima parte della prova orale si svolge con una presentazione dell’elaborato scritto e sua successiva discussione. La seconda parte della prova orale consiste in una serie di domande sul programma del corso. In caso di non superamento della prova orale, sarà possibile conservare il voto della prova pratica (se sufficiente) per un qualsiasi altro appello successivo. Chi intende partecipare alle prove orali deve sempre iscriversi (ed eventualmente cancellarsi) attraverso il servizio «Prenotazione Esami» di Ateneo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

G. Evangelisti, Impianti Idroelettrici, vol I e II, Edizione Patron M. Tanzini, Impianti Idroelettrici: progettazione e costruzione, Edizione Dario Flaccovio Editore

Codice insegnamento B034615

INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-03/A · 0 file

L'obiettivo generale del corso è quello di formare un ingegnere che possegga le competenze utili ad inserirsi nella catena di lavoro infrastrutturale, sia dal punto di vista progettuale che di gestione e manutenzione. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo generale del corso è quello di formare un ingegnere che possegga le competenze utili ad inserirsi nella catena di lavoro infrastrutturale, sia dal punto di vista progettuale che di gestione e manutenzione. In particolare la struttura del corso affronta i principali temi che permettono al tecnico di acquisire conoscenze sulle componenti dell’infrastruttura , sulle loro caratteristiche e sulle loro necessità nel rispetto della sicurezza a 360° del trasporto aereo. Obiettivi didattici raggiunti dallo studente alla fine del corso: - Conoscenza degli elementi che compongono una infrastruttura aeroportuale lato aria e lato terra; - Conoscenza dei principali strumenti normativi Europei e italiani in materia; - Conoscenza delle principali metodologie di monitoraggio e gestione dell’infrastruttura; - Conoscenza delle metodologie speditive e di dettaglio per effettuare analisi di rischio in ambito aeroportuale. Capacità acquisite - Capacità di individuare criticità nella progettazione dell’infrastruttura e di proporre metodi e soluzioni per le stesse; - Capacità di progettare parti dell’infrastruttura dal punto di vista geometrico e manutentivo; - Capacità di partecipare alla pianificazione territoriale ed ambientale che l’infrastruttura modifica; Autonomia di giudizio - Individuare e definire indicatori e descrittori per valutare i risultati dei diversi processi in maniera critica - capacità di identificare possibili e potenziali connessioni tra i vari aspetti di un argomento e/o di un problema. Abilità comunicative - presentare e articolare in forma scritta e orale un elaborato (anche attraverso slides) o una soluzione progettuale; - esporre in maniera chiara e con linguaggio appropriato le metodologie e le conoscenze apprese nel corso.

Programma

Offrire agli studenti e ai tecnici di settore un percorso di conoscenza delle maggiori problematiche che occorre affrontare nella progettazione e nella gestione di un aeroporto, senza la pretesa di essere esaustivo, considerata la numerosità di argomenti coinvolti e la complessità di ognuno di essi.

Modalità d'esame

Esame orale 3 domande relative al programma svolto, di cui una focalizzata sullo svolgimento dell'esercitazione
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Infrastrutture Aeroportuali Domenichini, L.; Di Mascio, P.; Ranzo, A. Edizioni Efesto, 2016

Codice insegnamento B010326

INGEGNERIA SISMICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

La finalità del Corso è di illustrare e fornire gli strumenti utili a caratterizzare il comportamento di strutture sottoposte al terremoto ed a progettare strutture sismo-resistenti nel rispetto delle più recenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La finalità del Corso è di illustrare e fornire gli strumenti utili a caratterizzare il comportamento di strutture sottoposte al terremoto ed a progettare strutture sismo-resistenti nel rispetto delle più recenti prescrizioni normative Italiane ed Europee.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà avere acquisito conoscenze riguardo:
il comportamento sismico di sistemi ad uno o più gradi di libertà;
il comportamento sotto sisma di strutture anche in ambito non lineare;
i criteri di progetto e di verifica di strutture nuove nei confronti delle azioni sismiche (in calcestruzzo armato, acciaio, muratura);
i criteri di verifica e degli interventi di rinforzo di strutture esistenti (in c.a., acciaio, muratura) per le azioni sismiche;
i principi di comportamento di strutture sismo-resistenti con dispositivi di dissipazione di energia e isolate alla base.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà avere acquisito le capacità:
di integrare le conoscenze nell’ambito della progettazione di strutture antisismiche;
di utilizzare software di analisi strutturale (anche in campo dinamico ed in campo non lineare);
di applicare metodi e criteri di progettazione di costruzioni situate in zona sismica (in calcestruzzo, armato, acciaio, muratura).
Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito la capacità autonoma di:
presentare e comparare i diversi modelli e strumenti di valutazione della risposta sismica di sistemi strutturali;
individuare e definire indicatori e descrittori per valutare dati e risultati;
identificare possibili e potenziali connessioni tra i vari aspetti di un argomento e/o di un problema.
Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà avere acquisito la capacità di:
collaborare all’interno di un gruppo di lavoro, definendo obiettivi, attività, strumenti;
presentare e articolare in forma scritta e orale un elaborato;
esporre in maniera chiara e con linguaggio appropriato le informazioni apprese nel corso.
Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà avere acquisito la capacità di:
riflettere autonomamente sulle conoscenze e capacità del proprio percorso formativo;
individuare possibilità di sviluppo autonomo di ulteriori conoscenze, abilità e competenze.

Programma

L’azione sismica sulle strutture
Definizione dell’azione sismica
La risposta delle strutture al terremoto
Basi del calcolo di strutture sottoposte ad azioni sismiche
Criteri di progettazione e verifica sismica di varie tipologie strutturali (in calcestruzzo, armato, acciaio, muratura)
Criteri di verifica sismica e di progettazione degli interventi di rinforzo di strutture esistenti (in calcestruzzo, armato, acciaio)
Esempi applicativi

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso due fasi.
Nella prima, viene richiesto al candidato di svolgere, durante lo sviluppo del corso, una attività progettuale relativa ad una costruzione/edificio sul quale dovranno essere condotte le analisi strutturali e le verifiche per azioni statiche e sismiche e le relative verifiche. L’esercitazione può essere condotta singolarmente oppure in gruppi al massimo di due studenti. L’obiettivo di questa prima fase è quello di sviluppare la capacità per l’effettuazione di analisi sismiche – statiche o dinamiche ed anche in campo non lineare - e per la progettazione di strutture antisismiche in accordo alle normative vigenti.
La seconda fase consiste in una prova orale, nella quale il candidato descriverà l’elaborato di progetto relativo alla propria esercitazione; la prova orale si concluderà con domande teoriche, esercizi brevi, discussioni critiche coi docenti, con l’obiettivo di verificare:

  • la conoscenza delle metodologie principali relative all’analisi sismica di edifici e strutture dell’ingegneria civile;
  • la capacità di esporre in modo chiaro i concetti appresi e di usare in modo appropriato la terminologia propria della disciplina;
  • la capacità di comprendere la letteratura relativa alla progettazione sismica in ambito strutturale;
  • la capacità di acquisire gli strumenti metodologici per provvedere autonomamente al proprio aggiornamento e inquadramento delle tematiche trattate nell’ambito dell’Ingegneria Strutturale ed in particolare dell’Ingegneria Sismica.

Testi di riferimento

Materiale didattico che verrà reso disponibile attraverso la piattaforma Moodle.
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Norme Tecniche per le Costruzioni, D.M. 17.01.2018.
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Circolare n. 7/2019 - Istruzioni per l’applicazione dell’«Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”» di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018, D.M. 21.01.2019.
Eurocodice 8, Progettazione delle strutture per la resistenza sismica.
Paulay, T., Priestley, M. J. N., Seismic Design of Reinforced Concrete and Masonry Buildings, Wiley, 1992
Cosenza, E., Maddaloni, G., Magliulo, G., Pecce, M., Ramasco, R., Progetto Antisismico di Edifici in Cemento Armato, IUSS Press, 2007
Castellani, A., Faccioli, E., Progetto antisismico degli edifici in c.a., Hoepli, 2008
Augenti N., Parisi, P., Teoria e tecnica delle strutture in muratura. Analisi e progettazione, Hoepli, 2019
Iervolino, I., Dinamica delle strutture e ingegneria sismica, Hoepli, 2021
Strutture antisismiche in acciaio, Arcelor-Mittal, 2008, reperibile online all’indirizzo: https://constructalia.arcelormittal.com/files/Earthquake_IT--bcee6e8b53410f20dfc88f51ac97ef69.pdf

Codice insegnamento B029670

INGEGNERIA SISMICA ED ELEMENTI DI DINAMICA DELLE STRUTTURE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Le finalità del Corso sono: fornire i fondamenti della dinamica delle strutture illustrare gli strumenti utili a caratterizzare il comportamento di strutture sottoposte al terremoto ed a progettare strutture…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le finalità del Corso sono:

  • fornire i fondamenti della dinamica delle strutture
  • illustrare gli strumenti utili a caratterizzare il comportamento di strutture sottoposte al terremoto ed a progettare strutture sismo-resistenti, secondo le più recenti prescrizioni normative Italiane ed Europee.
    RISULTATI DI APPRENDIMENTO
    Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito conoscenze su:
  • modellazione ed analisi del comportamento dinamico di sistemi ad uno o più gradi di libertà;
  • criteri di progetto e di verifica di strutture in zona sismica.
    Lo studente dovrà aver acquisito capacità di:
  • integrare le conoscenze nell'ambito della progettazione di strutture antisismiche;
  • utilizzare software di analisi strutturale in campo statico e dinamico;
  • applicare metodi e criteri di progettazione di un edificio intelaiato in calcestruzzo armato situato in zona sismica.
    Lo studente dovrà aver acquisito autonomia di giudizio nel:
  • comparare i diversi modelli e strumenti di valutazione della risposta dinamica di sistemi strutturali,
  • identificare possibili e potenziali connessioni tra i vari aspetti di un argomento o problema,
    e le necessarie abilità comunicative per:
  • collaborare con un gruppo di lavoro, definendo obiettivi, attività, strumenti,
  • presentare un progetto oralmente e con degli elaborati,
  • esporre in maniera chiara e con linguaggio appropriato le conoscenze apprese nel corso.

Programma

Dinamica delle strutture
L’azione sismica sulle strutture
Definizione dell’azione sismica
La risposta delle strutture al terremoto
Basi del calcolo di strutture sottoposte ad azioni sismiche
Esempi applicativi

Modalità d'esame

Prova pratica e esame orale.
La prova pratica, da svolgersi durante il corso, consiste nella progettazione di una semplice struttura in zona sismica. L'esercitazione sarà oggetto di discussione durante l'esame orale; seguiranno poi domande teoriche e brevi esercizi sugli argomenti sviluppati nel corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Chopra, A.K., “Dynamics of Structures”, Prentice-Hall International Series in Civil Engineering and Engineering Mechanics.
  • Iervolino, I., Dinamica delle strutture e ingegneria sismica, Principi e applicazioni, Hoepli, 2021.
  • A. Castellani, E. Faccioli, Costruzioni in zona sismica, Hoepli, 2008.
  • Materiale didattico condiviso attraverso la piattaforma Moodle.
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Norme Tecniche per le Costruzioni, D.M. 17.01.2018.
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Circolare n. 7/2019 - Istruzioni per l’applicazione dell’«Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”» di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018, D.M. 21.01.2019.
  • Eurocodice 8, Progettazione delle strutture per la resistenza sismica.

Codice insegnamento B028555

PROBLEMI FLUIDODINAMICI NELLE COSTRUZIONI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-01/A · 2 file

L’obiettivo del corso è l’introduzione di concetti fisici di base, richiami della meccanica fluida e quantificazione della sua influenza in alcuni problemi dove si ha interazione tra fluidi e costruzioni. Ogni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è l’introduzione di concetti fisici di base, richiami della meccanica fluida e quantificazione della sua influenza in alcuni problemi dove si ha interazione tra fluidi e costruzioni. Ogni argomento del corso è quindi diviso in un prima parte introduttiva seguita da esempi applicativi.
In quel che segue, i codici si riferiscono alla descrizione generale del Corso di Studi (CC = Conoscenza e comprensione; CA= Capacità applicative; AG=Autonomia di Giudizio; AC=Abilità Comunicative; AP= Capacità di Apprendimento).
Per maggiori dettagli
https://www.ingegneria.unifi.it/vp-143-guida-dello-studente.html
1) Conoscenza e capacità di comprensione (CC)
Conoscenza e comprensione di metodi matematici e strumenti informatici per la soluzione di problemi dell'ingegneria in campo civile e ambientale. Conoscenza dei vincoli e delle normative che regolano la professione dell'ingegnere (CC6, CC8).
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (CA)
Applicazione delle conoscenze alla soluzione di casi reali di progetto (o verifica) per la gestione dei problemi idraulici che caratterizzano l'interazione tra eventi meteorici, caratteristiche dei terreni, opere in alveo, costruzioni in genere, con l'utilizzo di software commerciali e/o programmi di calcolo a sviluppo individuale (CA3). Obiettivo di base è anche la definizione di competenze che regolano la gestione/progettazione/manutenzione di opere per le quali possono essere interlocutori altre figure professionali (e.g. architetti, geologi, imprese), comprendendo anche la quantificazione sommaria dei costi delle opere (CA6).
3) Autonomia di giudizio (AG)
Capacità di gestire problemi complessi che coinvolgono sia in fase di progetto sia di verifica l'interazione tra fenomeni naturali ed opere antropiche, utilizzando dati storici (meteoclimatici), indicazioni normative, ambiti territoriali, nel loro sviluppo temporale (AG1, AG2). Lo studente deve acquisire consapevolezza che il dato di base può in ogni caso variare, in funzione di numerose variabili. Ad esempio, analisi costi e benefici per lo stoccaggio ed il riciclo delle acque di pioggia per un loro utilizzo a fini irrigui e/o a fini sanitari (AG3).
4) Abilità comunicative (AC)
Si prevede che alla fine del corso lo studente sia in grado di lavorare in squadra (AC3), comunicare il processo cognitivo che dall'analisi dei dati (diagnosi) porta alla conclusione (prognosi o progetto) per la soluzione del problema (AC1), elaborare relazioni tecniche (AC2).
5) Capacità di apprendere (AP)
L'obiettivo è quello di fornire le basi necessarie per la comprensione degli argomenti del corso ed anche di fornire riferimenti (testi, normative, articoli scientifici, casi di studio) per l'ampliamento delle conoscenze (AP1). Attività individuale o di gruppo di verifica/progetto; sviluppo della tesi di laurea (AP2).

Programma

Introduzione. Richiami normativi (0.5 CFU).
Richiami di meccanica dei fluidi. Gruppi adimensionali della fluidodinamica. Richiami sulla teoria delle correnti in pressione ed a superficie libera (1.5 CFU).
Idraulica dei ponti: spinte su pile ed impalcati. Erosione al piede di pile e spalle. Idraulica dei tombini (0.5 CFU).
Moti di filtrazione. Pozzi. Argini. Drenaggio degli scavi (1.5 CFU).
Problemi idraulici dei corpi stradali (0.5 CFU).
Idraulica degli edifici. Smaltimento e riuso delle acque di pioggia (0.5 CFU).
Umidità nelle murature (1 CFU).

Modalità d'esame

Sviluppo di un progetto su caso reale, in singolo o in gruppi con max 3 studenti: lavoro guidato con revisione in itinere da parte del docente (CC6, CC8, CA3, CA8, AG1, AG2, AG3, AC2, AC3).
Esame orale (singolo). Discussione dell’elaborato: valutazione delle scelte progettuali, della correttezza del dimensionamento degli interventi, della stima dei costi.
Domande sugli argomenti trattati nel corso.
Sono giudicati: impostazione formale del problema, capacità di descrizione sintetica del processo di valutazione delle varie opzioni, chiarezza espositiva (AC1, AP1).
Valutazione finale: voto in trentesimi.
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TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Sufficiente/più che sufficiente: conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Discreto: comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i problemi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un sufficiente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Buono/molto buono: solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Eccellente/ottimo: conoscenze complete, approfondite e ben strutturate; capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati e prova di esame che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Alcuni testi sono disponibili sulla piattaforma Moodle. Altri in elenco possono essere forniti dal docente, come anche ulteriore materiale di approfondimento.
NTC2008 -"Norme tecniche per le costruzioni" D.M. 14 Gennaio 2008 e successivi aggiornamenti (D.M. 49/2018, 20 febbraio 2018).
Norme UNI, varie.
Marchi, E., Rubatta, A., Meccanica dei fluidi, UTET, 1981.
Citrini D., Noseda G., Idraulica, CEA, 1987.
Ghetti A., Idraulica, Libreria Cortina, 1980.
Chow, V.T., Open-channel hydraulics, Blackburn Press, 1959-2009.
Henderson, F.M., Open channel flow, Macmillan, 1966.
Batchelor, G.K., An introduction to fluid dynamics, Cambridge University Press, 1967.
Cengel, Y.A., Cimbala, J.M., Meccanica dei fluidi, McGraw-Hill, 2007.
US army corps of engineers, Hydrologic Engineering Center, HEC-RAS, Hydraulic references Manual.
Garde, R.J., Ranga Raju, K.G., Mechanics of sediment transportation and alluvial stream problems, Wiley Eastern Ltd, 1977.
Polubarinova-Kochina, Y.A., Theory of ground water movement, Princeton University Press, 1962.
Da Deppo, L., Datei, C., Le opere idrauliche nelle costruzioni stradali, Ed. Bios, 1994.
Chiesa, G., Idraulica delle acque di falda, Flaccovio Editore, 1994.
Montin, P., Acque meteoriche di dilavamento, Flaccovio Editore, 2012.
Argiolas M., Muffe e condense negli edifici, diagnosi e sistemi correttivi, Maggioli Editore, 2017.
Argiolas M., L’umidità di risalita muraria, diagnosi e sistemi correttivi, Maggioli Editore, 2016.
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B024231

PROGETTAZIONE IDRAULICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · CEAR-01/B · 0 file

Fornire gli strumenti per il dimensionamento e la progettazione delle principali opere idrauliche, anche di grandi dimensioni. Definire gli scenari e gli schemi funzionali di riferimento e discutere la normativa connessa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire gli strumenti per il dimensionamento e la progettazione delle principali opere idrauliche, anche di grandi dimensioni.
Definire gli scenari e gli schemi funzionali di riferimento e discutere la normativa connessa al dimensionamento e alla progettazione di:
1) opere di protezione e salvaguardia dal rischio idraulico del territorio e delle attività antropiche, con riferimento anche all’ambiente urbano e alle città d’arte;
2) opere di valorizzazione e protezione della risorsa idrica;
3) opere per la soluzione dei problemi idraulici delle infrastrutture dei trasporti.
Per l’area di apprendimento INGEGNERIA IDRAULICA, obiettivi formativi specifici raggiunti dallo studente alla fine del corso sono riportati di seguito:
CONOSCENZA E COMPRENSIONE (Descrittori di Dublino cc6, cc8)
1. Conoscenza dei principali strumenti per la definizione delle variabili idrologiche, delle reti di drenaggio e dei bacini idrografici; di modellazione idrologica e di modellazione idraulica. 2.Conoscenza dei metodi per la progettazione delle principali opere idrauliche di protezione idraulica del territorio, gestione della risorsa idrica, problemi idraulici delle infrastrutture dei trasporti. 3. Conoscenza dei principali strumenti normativi e di indirizzo Internazionali, Europei e italiani della progettazione delle opere idrauliche.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (Descrittori di Dublino ca3, ca6, ca7)
1.Capacità di stima delle grandezze idrologiche di riferimento per la progettazione; di definizione del contesto territoriale e ambientale in cui si colloca l'opera idraulica; di definizione del contesto normativo di riferimento. 2. Capacità di progettare opere idrauliche di protezione idraulica del territorio, gestione della risorsa idrica, problemi idraulici delle infrastrutture dei trasporti. 3. Capacità di analizzare gli effetti della realizzazione dell’opera, di definire le attività di monitoraggio dell’opera e del suo funzionamento, programmare le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere progettate.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (Descrittori di Dublino ag1, ag2, ag3)
1. Individuare e definire indicatori e descrittori per stimare dati e variabili di progetto e risultati in maniera critica. 2. Identificare possibili e potenziali connessioni tra i vari aspetti di un argomento e/o di un problema.
ABILITÀ COMUNICATIVE (Descrittori di Dublino ac1, ac2, ac3)
1. Articolare e presentare in forma scritta e orale un elaborato. 2. Esporre in maniera chiara e con linguaggio appropriato le informazioni apprese nel corso.
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO (Descrittori di Dublino ap1, ap2)
1. Capacità di apprendere in modo autonomo e auto-diretto, con un approccio responsabile. 2. Capacità di aggiornare e ampliare le proprie conoscenze attraverso attività individuali e pratiche.
Descrittori di Dublino ai quali l’insegnamento contribuisce:
cc6) Analisi, progettazione, realizzazione e verifica di opere e infrastrutture idrauliche.
cc8) Analisi, progettazione, realizzazione e verifica di sistemi di gestione e salvaguardia del territorio.
ca3) Analisi e soluzione di problemi di statica e dinamica dei fluidi per condotte in pressione e a superficie libera.
ca6) Analisi dell'interazione di opere infrastrutturali di tipo idraulico (fluviali e marittime) con il territorio, e di definizione, progettazione, realizzazione e verifica di metodologie per la difesa del territorio e la protezione delle attività antropiche.
ca7) Analisi dei fenomeni idrologici a scala di bacino idrografico e di progettazione delle opere di sistemazione dei corsi d'acqua e del controllo dei bacini idrografici, delle opere di bonifica idraulica e dei sistemi di drenaggio urbano comunque complessi.
ag1) formulare giudizi autonomi, fondati su problemi complessi, applicando tecniche sperimentali e numeriche, anche attraverso l’adozione di ipotesi semplificative motivate dall’esperienza nel settore specifico
ag2) valutare criticamente le implicazioni etiche, normative e sociali delle scelte progettuali e operative, selezionando e interpretando in modo autonomo le informazioni rilevanti
ag3) assumere decisioni motivate in contesti reali e multidisciplinari, dimostrando capacità argomentativa, confronto collegiale e consapevolezza professionale, anche grazie all’esperienza maturata in attività applicative e tirocini
ac1) comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, adattando il linguaggio al contesto e agli interlocutori
ac2) motivare e supportare le proprie argomentazioni con riferimenti tecnici, normativi e scientifici
ac3) comunicare efficacemente in lingua italiana e in lingua inglese, sia con interlocutori specialisti che non specialisti
ap1) capacità di apprendere in modo autonomo o auto-diretto, sia per l’aggiornamento professionale continuo che per eventuali sviluppi scientifici e di ricerca, grazie a un percorso formativo che promuove la responsabilizzazione dello studente
ap2) apprendimento attraverso attività individuali e sul campo, come i tirocini, anche internazionali, la stesura della tesi e la preparazione della prova finale, che favoriscono l’acquisizione di competenze al di fuori della didattica tradizionale

Programma

OBIETTIVI: Fornire gli strumenti per la progettazione delle principali opere idrauliche.
CONTENUTI: Fondamenti del dimensionamento e della progettazione delle principali opere idrauliche, anche di grandi dimensioni, e delle infrastrutture. Problemi idraulici delle infrastrutture dei trasporti. Schemi funzionali e normativa di riferimento connessa alla progettazione delle opere.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avviene mediante un ESAME ORALE sugli argomenti del programma del corso
Una parte sostanziale è costituita dal LAVORO DI ESERCITAZIONE, definito in accordo con la docente, anche in termini di peso sull'esame, svolto individualmente o in gruppo, nel quale gli studenti approfondiscono uno o più argomenti trattati nel corso.
Lo spirito del LAVORO DI ESERCITAZIONE, è quello di testimoniare la padronanza completa dei metodi e/o degli argomenti trattati nelle lezioni del corso e di realizzare una presentazione tecnico-professionale, scritta e orale, del lavoro svolto.
La struttura del documento è proposta dallo studente e concordata con il docente. Indicazioni sui contenuti e riferimenti utili per la redazione sono date durante il corso e in forma scritta tra il materiale didattico del corso.
La valutazione prenderà in considerazione i seguenti aspetti:

  • Qualità espositiva: proprietà di linguaggio, chiarezza espositiva (incluse figure, tabelle e tavole e relative didascalie), organizzazione dell’elaborato;
  • Qualità tecnica: struttura della relazione, validità dei metodi, correttezza dell’analisi dei dati, delle valutazioni e dei calcoli.
    La PROVA ORALE verte su tutto il programma del corso ed è suddivisa in due parti.
    La prima parte dell’esame si svolge con una presentazione dell'elaborato scritto mediante utilizzo di slides (in numero limitato per una durata di circa 10-15 minuti) e sua successiva discussione.
    La seconda parte dell’esame consiste in una serie di domande sul programma del corso.
    In caso di non superamento della seconda parte dell’esame orale, sarà possibile conservare il voto della prima parte del lavoro di esercitazione (se sufficiente) per un qualsiasi altro appello successivo.
    L'esame mira a verificare attraverso la discussione dell'elaborato e le domande, quanto segue: i) Conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti trattati nel programma del corso; ii) Capacità di applicare conoscenze e comprensione nel lavoro di esercitazione; iii) Autonomia di giudizio nel valutare criticamente le scelte fatte nel lavoro di esercitazione; iv) Abilità comunicative nel presentare attraverso slides i contenuti salienti del proprio lavoro (contesto/stato dell’arte, obiettivo generale e obiettivi specifici del lavoro, descrizione dei dati e dei metodi, limiti e sviluppi possibili).
    Della verifica di apprendimento fa parte anche l’eventuale attività dello studente nel periodo di lezione: a) in occasione di revisioni collettive e condivise sugli stati di avanzamento dell'elaborato; b) presentazione e discussione di argomenti di approfondimento, individuati su suggerimento del docente o interesse dello studente, sulla base di informazioni disponibili in letteratura.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Becciu Gianfranco e Paoletti Alessandro, 2010. Fondamenti di Costruzioni Idrauliche. UTET Scienze tecniche.
Da Deppo Luigi, Datei Claudio e Salandin Paolo 2002. Sistemazione dei corsi d’acqua. Libreria Internazionale Cortina Padova.
Ferro Vito, 2002. La sistemazione dei bacini idrografici. McGraw-Hill.
Testi di Approfondimento
Novak P., A. I. B. Moffat, C. Nalluri and R. Narayanan 2007. Hydraulic Structures, Taylor and Francis. Fourth Edition.

Codice insegnamento B010808

PROGETTO DI INFRASTRUTTURE STRADALI 1° anno · Annuale · 9 CFU · CEAR-03/A · 0 file

L’obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze e competenze specifiche per la corretta comprensione di progetti di infrastrutture stradali, sia in merito alla loro conformità alle norme vigenti per quanto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze e competenze specifiche per la corretta comprensione di progetti di infrastrutture stradali, sia in merito alla loro conformità alle norme vigenti per quanto riguarda gli aspetti funzionali e geometrici, sia per quanto attiene alle procedure realizzative, ai materiali da utilizzare ed alle norme tecniche del capitolato speciale d’appalto.

Programma

Il corso prevede di affrontare i temi relativi ai criteri e gli standard nazionali per il dimensionamento funzionale e la progettazione geometrica delle strade e delle intersezioni, alle conoscenze teoriche ed applicative sui materiali utilizzati nelle costruzioni stradali e alle tecniche di realizzazione delle costruzioni, fornendo anche cenni su elementi di organizzazione dei cantieri e di gestione e contabilità delle opere pubbliche.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento è svolta attraverso una prova scritta ed una prova orale successiva al superamento dello scritto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • F.A. Santagata (2016). Strade: teoria e tecnica delle costruzioni stradali, Vol. 1 Progettazione, Pearson, Milano.
  • F.A. Santagata (2016). Strade: teoria e tecnica delle costruzioni stradali, Vol. 2 Costruzione, gestione e manutenzione, Pearson, Milano.
  • Esposito, Mauro (2007). Fondamenti di Infrastrutture Viarie. La geometria stradale Vol. 1. Hevelius Edizioni, Napoli.
  • Esposito, Mauro (2003). Fondamenti di Infrastrutture Viarie. La progettazione funzionale delle strade, Vol. 2. Hevelius Edizioni, Napoli.
  • Ferrari, Giannini, (2003). Ingegneria stradale. Corpo stradale e pavimentazioni - Vol. II. ISEDI.

Codice insegnamento B010332

TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-03/B · 0 file

Gli studenti entrano in contatto per la prima volta con alcuni concetti di base di domanda ed offerta di trasporto ed imparano a stimare la domanda ed a simulare l’offerta. Familiarizzano per la prima volta con alcuni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti entrano in contatto per la prima volta con alcuni concetti di base di domanda ed offerta di trasporto ed imparano a stimare la domanda ed a simulare l’offerta. Familiarizzano per la prima volta con alcuni concetti che saranno essenziali nella loro vita professionale come i concetti di base della macro economia (PIL, crescita, inflazione, .) e della micro economia (legge della domanda e dell’offerta, concorrenza e monopolio, .) nonché la valutazione costi-benefici ed altri concetti più specifici del settore come la meccanica della locomozione, l’interazione tra domanda e offerta di trasporto e gli impatti causati dalla mobilità.
Conoscenza e comprensione
cc1 La conoscenza multidisciplinare normativa, metodologica, tecnologica e strumentale del contesto relativo alla transizione ecologica di sistemi, servizi e prodotti.
cc2 La conoscenza sistemica delle metodologie, delle tecnologie e degli aspetti chiave della valutazione del ciclo di vita di un prodotto, processo o servizio.
cc8 Conoscenza del sistema della mobilità, dei suoi elementi costitutivi e degli strumenti per la sua caratterizzazione e descrizione.
cc9 Conoscenza dei veicoli e delle loro caratteristiche tecniche e progettuali per lo sviluppo della mobilità sostenibile.
cc10 Conoscenza delle metodologie per la progettazione e realizzazione di attività sperimentali di elevata complessità per l'analisi di componenti e sistemi.
cc12 Conoscenza degli elementi di gestione aziendale e dei relativi processi decisionali e organizzativi, anche con riferimento alla gestione dell'innovazione.
cc13 Conoscenza dei metodi e degli strumenti del lavoro cooperativo.
Applicare conoscenza e comprensione
ca1 La capacità di identificare, formulare e risolvere problemi di ingegneria industriale, definendo specifiche, vincoli tecnici, sociali, ambientali e commerciali.
ca2 La capacità di realizzare progetti di ingegneria, lavorando in un ambiente multidisciplinare.
ca4 La capacità approfondita di condurre esperimenti complessi e di gestire strumentazione e software avanzati.
ca5 La capacità di combinare teoria e pratica per identificare e risolvere problemi di ingegneria multidisciplinare, considerando i vincoli, compresi quelli non tecnici.
ca6 La capacità di gestire progetti e organizzazioni complessi e multidisciplinari per rendere sostenibile il loro sviluppo.
Esprimere giudizi
ag1 La capacità di analizzare in modo indipendente dati e informazioni, trarre conclusioni oggettive e prendere decisioni consequenziali.
ag3 La capacità di identificare la necessità di nuove conoscenze.
Abilità comunicative
ac1 Capacità di comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni a specialisti e non specialisti.
ac2 La capacità di presentare in modo professionale problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso relazioni scritte e presentazioni verbali.
Capacità di apprendimento
ap2 La capacità di apprendimento continuo e autonomo e di autoaggiornamento nell'area ingegneristica di competenza

Programma

Il Corso presenta I fondamenti della tecnica e dell’economia dei trasporti insegnando le basi dei processi di pianificazione

Modalità d'esame

L’esame è orale e verte su 3 domande ma agli studenti è data facoltà di redigere un rapporto tecnico, approfondendo un argomento di loro interesse, la cui presentazione e discussione diventa parte predominante dell’esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense del Corso fornite dal docente
compendio argomenti:
Ricci S. (2011) Tecnica ed Economia dei Trasporti. Hoepli, Milano.
per approfondimenti
Cantarella G.E. (a cura di) (2007) Sistemi di Trasporto: Tecnica ed
Economia. UTET, Torino.
Cascetta E. (2009) Transportation Systems Analysis. Models and
Applications. Second Edition. Springer, New York.
Ortúzar J. de D., Willumsen L.G. (2011) Modelling Transport. Fourth
Edition. Wiley, Chichester, UK.

Codice insegnamento B028537

TEORIA DELLE STRUTTURE/PROGETTO DI STRUTTURE C.I. 1° anno · 12 CFU · CEAR-06/A · 0 file

L'insegnamento approfondisce alcuni aspetti avanzati della teoria dell'elasticità lineare, generalmente trattati solo introduttivamente nei corsi di Scienza delle Costruzioni, quali gli stati piani di sforzo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento approfondisce alcuni aspetti avanzati della teoria dell'elasticità lineare, generalmente trattati solo introduttivamente nei corsi di Scienza delle Costruzioni, quali gli stati piani di sforzo e deformazione e i fenomeni di instabilità dell'equilibrio elastico. Inoltre, introduce la formulazione delle leggi costitutive dei materiali elastoplastici e i metodi per l'analisi dell'equilibrio e del collasso di solidi e strutture realizzati con materiali duttili.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenza e comprensione dei principali modelli teorici dell'elasticità e dell'elastoplasticità e sarà in grado di applicare tali conoscenze all'analisi di problemi strutturali complessi. Lo studente svilupperà inoltre autonomia di giudizio nella scelta dei modelli di calcolo e nell'interpretazione critica dei risultati, nonché abilità comunicative adeguate alla descrizione e alla discussione dei fenomeni meccanici studiati. Le competenze acquisite costituiranno infine una solida base per l'apprendimento autonomo di temi avanzati dell'ingegneria strutturale e della meccanica dei solidi.

La finalità del Corso è quella di fornire elementi di analisi delle strutture a comportamento bidimensionale (piastre, serbatoi cilindrici, cupole) e di approfondire alcuni aspetti specifici del calcolo delle strutture, anche nel rispetto delle più recenti prescrizioni normative Italiane ed Europee.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito:

  • conoscenze riguardo la modellazione e l’analisi di strutture a comportamento prevalentemente bidimensionale;
  • conoscenza di alcuni aspetti specifici legati alla progettazione delle strutture.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito:
  • capacità di integrare le conoscenze nell’ambito della progettazione strutturale;
  • capacità di utilizzare software di modellazione numerica;
  • capacità di applicare metodi e i criteri di progettazione ad una struttura.
    Autonomia di giudizio
    Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito la capacità autonoma di:
  • presentare e comparare i diversi modelli e strumenti di valutazione del comportamento strutturale di alcune tipologie;
  • individuare e definire indicatori e descrittori per valutare dati e risultati;
  • capacità di identificare possibili e potenziali connessioni tra i vari aspetti di un argomento e/o di un problema.
    Abilità comunicative
    Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito la capacità di:
  • collaborare all’interno di un gruppo di lavoro, definendo obiettivi, attività, strumenti;
  • presentare e articolare in forma scritta e orale un elaborato;
  • esporre in maniera chiara e con linguaggio appropriato le informazioni apprese nel corso.
    Capacità di apprendimento
    Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito la capacità di:
  • riflettere autonomamente sulle conoscenze e capacità del proprio percorso formativo;
  • individuare possibilità di sviluppo autonomo di ulteriori conoscenze, abilità e competenze.

Programma

1) Teoria dell'elasticità (12 ore).
2) Stabilità dell’equilibrio elastico (10 ore).
3) Teoria della plasticità (26 ore)

Approfondimenti di analisi strutturale

  • Elementi piani inflessi
  • Elementi inflessi a curvatura semplice (serbatoi cilindrici)
  • Elementi a doppia curvatura (cupole e gusci
    Approfondimenti di calcolo strutturale
  • Confinamento
  • Robustezza e ridondanza strutturale
  • Il cemento armato precompresso

Modalità d'esame

Il livello di apprendimento e la capacità dello studente di discutere in modo critico gli argomenti trattati nel corso, verrà verificata attraverso una prova orale e, eventualmente, attraverso la redazione di qualche elaborato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso due fasi, rappresentate; 1) dalla redazione di un elaborato di progetto; 2) dallo svolgimento di una prova orale.
Prima fase: redazione di un elaborato di progetto
Nella prima fase viene richiesto al candidato di svolgere, durante lo sviluppo del corso, una piccola attività progettuale relativa ad una struttura. L'esercitazione può essere condotta singolarmente oppure in gruppi, al massimo di due studenti. L’esercitazione consiste nel progettare o verificare una struttura semplice, scelta dal candidato, che dovrà necessariamente contenere elementi strutturali a sviluppo bidimensionale (ad esempio: serbatoi, cupole, gusci), preferibilmente in c.a. In una prima parte dovrà essere effettuata l’analisi della struttura sotto l’azione di carichi e coazioni elementari, utilizzando metodi analitici e/o approssimati; in una seconda parte si procederà alla modellazione numerica della stessa ed alla validazione del modello numerico, mediante il confronto con la soluzione approssimata utilizzata in precedenza; in una terza fase, inserite nel modello le azioni di progetto relative alla zona nella quale la struttura è situata (ad esclusione delle azioni di natura sismica), si procederà all’analisi delle sollecitazioni relative alle combinazioni di carico di progetto; in una quarta ed ultima fase si procederà alla progettazione/verifica di massima della struttura ed alla restituzione grafica della struttura stessa.
L’elaborato finale (consistente nella relazione e nelle tavole di progetto, in formato a scelta del candidato) dovrà essere portato con sé al momento della prova orale.
L'obiettivo di questa prima fase è quello di giungere alla capacità di sviluppare un'analisi ingegneristica del problema e quindi di arrivare ad una progettazione ingegneristica dello stesso.
Seconda fase: prova orale
La seconda fase consiste in una prova orale, nella quale i candidati dovranno descrivere l'elaborato relativo alla loro esercitazione; la prova orale si concluderà con domande teoriche, esercizi brevi, discussioni critiche col docente, con l'obiettivo di verificare:

  • la conoscenza delle metodologie principali relative all'analisi di strutture a prevalente comportamento bidimensionale ed alla progettazione di strutture dell'ingegneria civile;
  • la capacità di esporre in modo chiaro i concetti appresi e di usare in modo appropriato la terminologia propria della disciplina;
  • la capacità di comprendere la letteratura relativa agli argomenti trattati nel corso;
  • la capacità di acquisire gli strumenti metodologici per proseguire gli studi e provvedere autonomamente al proprio aggiornamento e inquadramento delle tematiche trattate nell'ambito dell'Ingegneria Civile.
    Criteri di valutazione ed attribuzione della votazione
    La valutazione dell’apprendimento è espressa attraverso un voto che deriva per 1/3 dall’attività progettuale svolta ed illustrata nel corso dell’esame, per 2/3 per le altre attività (domande, esercizi) svolti nel corso dell’esame.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

O. Belluzzi, Scienza delle Costruzioni Vol.I, IV. Zanichelli
L. Corradi dell'Acqua, Meccanica delle strutture. Mc Graw-Hill
P. G. Hodge, Plastic analysis of structures. Mc Graw-Hill
S Timoshenko, Theory of Elasticity

  • Materiale didattico reso disponibile attraverso appunti sul sito http://www.dicea.unifi.it/gianni.bartoli/didattica e sulla piattaforma Moodle
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Norme Tecniche per le Costruzioni, D.M. 17.01.2018.
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Circolare n. 7/2019 - Istruzioni per l’applicazione dell’«Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”» di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018, D.M. 21.01.2019
  • Pozzati, P. “Teoria e tecnica delle strutture”, UTET, vol. I, II-1, II-2
  • Radogna, E.F. “Tecnica delle Costruzioni”, Zanichelli, vol. 1 e 2
  • Toniolo, G.D. “Appunti di tecnica delle costruzioni”, Zanichelli (Masson).

Codice insegnamento B029672

ANALISI COMPUTAZIONALE DELLE STRUTTURE 2° anno · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e strumenti avanzati per la modellazione computazionale e l’analisi numerica delle strutture, con particolare riferimento alla discretizzazione agli elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e strumenti avanzati per la modellazione computazionale e l’analisi numerica delle strutture, con particolare riferimento alla discretizzazione agli elementi finiti, alla modellazione di fondazioni e delle strutture in elevazione, ed elementi strutturali mono- e bidimensionali, alla qualità della mesh, alla convergenza della soluzione e alla stima dell’errore.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di costruire e valutare criticamente modelli numerici di sistemi strutturali, scegliere in modo appropriato elementi, proprietà, condizioni al contorno, discretizzazione e strategie di soluzione, e interpretare la plausibilità fisica dei risultati ottenuti.
Lo studente acquisirà inoltre conoscenze sui problemi di identificazione strutturale, sulla modellazione di materiali anisotropi e ortotropi, sulla non linearità geometrica e materiale, sulla stabilità dell’equilibrio e sulla dinamica computazionale, sviluppando la capacità di applicare appropriati metodi iterativi e di integrazione numerica.
Le esercitazioni, svolte anche mediante SAP2000, MATLAB e fogli di calcolo, sono finalizzate a sviluppare un uso consapevole degli strumenti computazionali e la capacità di affrontare autonomamente problemi strutturali non standard, motivando le scelte di modellazione e discutendo criticamente i risultati con linguaggio tecnico appropriato.

Programma

Modellazione computazionale di strutture, fondazioni ed elementi mono- e bidimensionali. FEM: discretizzazione, qualità della mesh, convergenza, stima dell’errore e raffinamento. Principi di identificazione strutturale e modelli equivalenti. Materiali anisotropi e ortotropi. Non linearità geometrica e materiale, stabilità dell’equilibrio e metodi iterativi. Dinamica computazionale. Analisi lineare e non lineare di strutture in acciaio e calcestruzzo.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste nello svolgimento autonomo di un’esercitazione proposta dallo studente o assegnata dal docente e nella successiva discussione dell’elaborato in sede di esame.
Durante la discussione lo studente deve illustrare e motivare le scelte di modellazione adottate, descrivere le procedure numeriche utilizzate, interpretare criticamente i risultati ottenuti e valutarne l’attendibilità e i limiti.
La prova comprende inoltre domande finalizzate alla verifica delle conoscenze teoriche relative agli argomenti del corso e della capacità di collegare i fondamenti della meccanica computazionale alle applicazioni sviluppate nell’esercitazione.
La valutazione tiene conto della correttezza dell’impostazione e dello svolgimento dell’esercitazione, della capacità di interpretazione critica dei risultati, della padronanza degli aspetti teorici e della chiarezza e proprietà dell’esposizione.

Testi di riferimento

Ci sono moltissimi testi sul metodo agli elementi finiti; si segnalano in particolare:
K.J. Bathe, Finite Element Procedures, Prentice Hall.
O.C. Zienkiewicz, R.L. Taylor, J.Z. Zhu, The Finite Element Method: Its Basis and Fundamentals, Elsevier/Butterworth-Heinemann.
R. Brighenti, Analisi numerica dei solidi e delle strutture: introduzione al metodo degli elementi finiti, Esculapio.
R.D. Cook, D.S. Malkus, M.E. Plesha, R.J. Witt, Concepts and Applications of Finite Element Analysis, John Wiley & Sons.
Dispense e materiale didattico forniti dal docente.

Codice insegnamento B028541

ANALISI E MODELLAZIONE DELLE STRUTTURE IN MURATURA 2° anno · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Il corso si propone di descrivere, modellare e analizzare il comportamento strutturale delle costruzioni in muratura, fornendo gli strumenti teorici e numerici necessari per comprenderne la risposta alle azioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di descrivere, modellare e analizzare il comportamento strutturale delle costruzioni in muratura, fornendo gli strumenti teorici e numerici necessari per comprenderne la risposta alle azioni statiche e dinamiche.

Programma

il modello costitutivo no-tension per la muratura (6 ore);
i principi dell'analisi limite applicati alle strutture in muratura (4 ore);
il calcolo del carico di collasso di tipologie strutturali tipiche delle costruzioni in muratura 8 ore);
gli stati di sforzo singolari per l'analisi di collasso degli elementi murari (6 ore).

Modalità d'esame

Il livello di apprendimento e la capacità dello studente di discutere in modo critico l'aspetto strutturale di alcune semplici strutture, verrà verificata attraverso una prova scritta ed una orale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Codice insegnamento B028535

ANALISI E RIABILITAZIONE DELLE STRUTTURE ESISTENTI 2° anno · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file
COSTRUZIONI IN CLS ARMATO 2° anno · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file
COSTRUZIONI IN LEGNO 2° anno · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

L'insegnamento è mirato alla progettazione strutturale con l'utilizzo del legno. Vengono affrontati dapprima alcuni argomenti di tecnologia del legno, necessari per la conoscenza del materiale e propedeutici alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è mirato alla progettazione strutturale con l'utilizzo del legno.
Vengono affrontati dapprima alcuni argomenti di tecnologia del legno, necessari per la conoscenza del materiale e propedeutici alla restante parte dell'insegnamento.
La maggior parte del corso è dedicata alla progettazione e calcolo strutturale compreso il calcolo sismico ed al fuoco.
Viene affrontata sia la progettazione delle strutture di legno (solai e coperture) negli edifici realizzati con altri materiali che la progettazione degli edifici di legno.
Altri argomenti trattati sono la durabilità, l'ispezione, diagnosi e consolidamento delle strutture antiche, le tecniche di produzione, trasformazione e montaggio sia del legno massiccio che del legno lamellare incollato e dei prodotti a base di legno.
Conoscenza di base del materiale legno.
Progettazione, disegno e calcolo delle strutture di legno.
Conoscenza delle tipologie costruttive.
Tecniche di intervento sulle strutture antiche.

Programma

Tecnologia del legno
Anatomia del legno, relazioni legno-acqua, essiccazione, massa volumica, legno netto e legno strutturale.
I difetti del legno, cenni ai metodi di classificazione.
Biodegradamento e preservazione.
Il legno strutturale
Le specie legnose, il legno massiccio, legno lamellare, pannelli e derivati del legno.
Le caratteristiche meccaniche, il sistema delle classi di resistenza.
Introduzione al calcolo
Influenza dell'umidità e della durata del carico, l'effetto altezza, la viscosità.
I movimenti del legno e le autotensioni.
L'Eurocodice 5 e le norme di supporto, le combinazioni di carico, le resistenze di progetto.
Verifiche di sicurezza per le sezioni
Trazione parallela e ortogonale, compressione parallela e ortogonale, flessione, taglio, torsione, sollecitazioni combinate.
La stabilità, di trave e di pilastro.
Le travi rastremate, curve e centinate.
Gli archi.
Intagli.
La resistenza di sistema.
Verifiche di sicurezza per le unioni.
Unioni meccaniche, unioni di carpenteria, unioni incollate, la teoria di Johansen, l'effetto fune.
Verifiche in esercizio
La deformabilità di trave, la deformabilità delle unioni, l'influenza dell'umidità.
Le vibrazioni.
Le travi reticolari
Le tipologie antiche e moderne, le linee di sistema e gli schemi di calcolo.
La stabilizzazione ed i controventi.
Il calcolo delle deformazioni.
Gli edifici a struttura di legno
Edifici a travi e pilastri, il sistema platform, il sistema log, il sistema a pannelli portanti.
I dettagli strutturali
Particolari costruttivi.
Il legno negli edifici di muratura.
Gli elementi composti
La teoria di Möhler per elementi compressi ed elementi inflessi.
Le strutture miste legno-calcestruzzo.
Comportamento al fuoco
Resistenza e reazione.
Il calcolo della resistenza al fuoco dele sezioni e delle unioni.
La resistenza all’azione sismica
Meccanismi di resistenza all’azione sismica, capacità dissipativa, la progettazione antisismica, le indicazioni dell’EC8.
Le strutture antiche
Consolidamento, e adeguamento.
Ispezione e diagnosi.
Interventi su travi, capriate e solai.

Modalità d'esame

L'esame si articola in due fasi nella stessa giornata:

  • breve prova scritta di progettazione di un elemento strutturale;
  • colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso: tecnologia del legno, impostazione e calcolo strutturale.
    La prova scritta pesa sul voto finale per circa 1/4.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense del corso presenti su www.timberdesign.it/unifi
Durabilità e manutenzione delle strutture di legno - Federlegno - Milano 2011 - http://www.federlegnoarredo.it/it/associazioni/assolegno/pubblicazioni/catalogo-lampi-di-stampa-federlegno-arredo/libri-2012
Edifici a struttura di legno - Federlegno - Milano 2011 - http://www.federlegnoarredo.it/it/associazioni/assolegno/pubblicazioni/catalogo-lampi-di-stampa-federlegno-arredo/libri-2012
Timbrer Engineering - STEP 1 - STEP 2 - AA.VV. - Salland De Lange, Deventer
Le strutture di legno in zona sismica - II edizione - Ceccotti, Follesa, Lauriola - CLUT - Torino 2007
Linee guida per l'edilizia in legno in Toscana - AA.VV. - Regione Toscana - Firenze 2009 http://www.regione.toscana.it/documents/10180/23550/Linee+guida+per+l%27edilizia+in+legno+in+Toscana/a7e7c0e6-ffeb-463e-806d-2b36139997a6?version=1.0
Costruzioni in legno - Piazza, Tomasi, Modena - HOEPLI
Atlante del legno - Natterer - UTET
Tecnica delle costruzioni in legno - Giordano, Uzielli, Ceccotti

Codice insegnamento B010380

COSTRUZIONI METALLICHE 2° anno · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Il corso fornisce conoscenze e competenze per la progettazione e la verifica delle strutture in acciaio, con particolare riferimento alla concezione strutturale, ai modelli di calcolo, ai criteri di verifica allo stato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce conoscenze e competenze per la progettazione e la verifica delle strutture in acciaio, con particolare riferimento alla concezione strutturale, ai modelli di calcolo, ai criteri di verifica allo stato limite ultimo e di esercizio, alla stabilità globale di sistemi di travi e locale di profili, al comportamento a fatica, alla concezione e al calcolo dei collegamenti. Vengono anche forniti alcuni cenni di progettazione dissipativa in condizioni sismiche. L’obiettivo è formare studenti capaci di affrontare il progetto e la verifica di edifici in acciaio secondo le normative vigenti (NTC 2018 ed Eurocodice 3).

Programma

  • Elementi di concezione delle strutture metalliche - Caratteristiche meccaniche e tecnologiche del materiale - Verifica a fatica - Verifiche di resistenza in campo plastico - Verifiche di stabilità di aste reali isolate e inserite in complessi strutturali - Stabilità di lastre e metodo delle tensioni efficaci per profili sottili - I collegamenti nelle strutture metalliche

Modalità d'esame

  • Esercitazione progettuale su un tema concordato con lo studente, finalizzata all'applicazione pratica dei concetti e delle teorie apprese durante il corso
  • Esame orale
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

LIBRI DI TESTO

  • G. Ballio, F. M. Mazzolani, Strutture in Acciaio, terza edizione, Hoepli, 1988
  • E. F. Radogna, Tecnica delle Costruzioni, Vol. 1: Fondamenti delle Costruzioni di Acciaio, Zanichelli, 1993
  • C. Bernuzzi, Progetto e Verifica delle Strutture in Acciaio, seconda edizione, Hoepli, 2018
    PRINCIPALI NORMATIVE
  • Norme Tecniche per le Costruzioni, Decreto Ministeriale 17 gennaio 2018
  • Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 21 gennaio 2019 n.7, Istruzioni per l’applicazione dell’Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni” di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018″
  • Eurocodice 3 – Progettazione delle strutture in acciaio

Codice insegnamento B010378

DISCARICHE E BONIFICA DI SITI CONTAMINATI 2° anno · 9 CFU · CEAR-02/A · 0 file
IDRAULICA FLUVIALE 2° anno · 9 CFU · CEAR-01/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze approfondite dell’idraulica fluviale, fornendo gli strumenti e i metodi utili alla comprensione dei processi e alla pianificazione e progettazione degli interventi in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze approfondite dell’idraulica fluviale, fornendo gli strumenti e i metodi utili alla comprensione dei processi e alla pianificazione e progettazione degli interventi in ambito fluviale.
Al termine del corso le capacità acquisite riguarderanno la applicazione dei concetti di base ai problemi pratici di idraulica fluviale quali le verifiche idrauliche e sedimentologiche di un corso d'acqua, la progettazione dei più comuni interventi di sistemazione, l'inquadramento e risoluzione delle problematiche dei corsi d'acqua naturali (tendenze evolutive, propagazione delle piene, capacità progettuale di interventi, capacità di analisi del rischio idraulico, capacità di valutazione e pianificazione degli interventi di gestione e manutenzione).
La piena padronanza dei contenuti del corso si traduce nella capacità di giudicare autonomamente la strategia di intervento più opportuna nell’ambito della gestione e manutenzione dei bacini idrografici, nella capacità di comunicare chiaramente e giustificare le proprie scelte di fronte ad un uditorio sia tecnico che non tecnico; infine, nella capacità di reperire, comprendere e applicare soluzioni e metodi necessari per risolvere il caso studio che si presenta.

Programma

  • Idraulica delle correnti a pelo libero. Richiami di moto permanente. Moto vario e propagazione delle piene fluviali
  • Trasporto solido e morfodinamica fluviale. Tendenze evolutive degli alvei naturali, processi di erosione e deposito.
  • Modellistica idraulica
  • Interazione degli interventi strutturali con la dinamica fluviale. Criteri e metodi di progettazione degli interventi sui corsi d’acqua.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento viene effettuata attraverso un colloquio orale in cui vengono discussi l’elaborato progettuale (presentazione del lavoro di gruppo svolto) e 3 domande sull’intero programma del corso.
L’elaborato progettuale viene redatto in gruppi di 2/3 studenti, e consiste nella implementazione di un modello idraulico (2D oppure 1D/2D accoppiato) con software opensource (scelta preferenziale HEC RAS), nelle verifiche idrauliche in moto vario dello stato attuale e/o dello stato di progetto. L’elaborato progettuale viene concordato con il docente, e revisionato prima della consegna definitiva. L’elaborato progettuale definitivo deve essere inviato al docente almeno tre giorni lavorativi prima rispetto alla data dell’appello d’esame.
Durante il corso sono previste prove di valutazione in itinere (esercitazioni con consegna di elaborati): il loro superamento entra a far parte della valutazione sommativa, e alla riduzione del numero di domande oggetto del colloquio orale.
Saranno oggetto della valutazione: comprensione dei concetti di base, chiarezza espositiva, capacità di ragionamento critico sul caso studio realizzato, utilizzo di un linguaggio specialistico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Ugo Maione, Appunti di Idrologia - Le Piene Fluviali, La Goliardica Pavese
Sergio Montes, Hydraulics of Open Channels, ASCE Press, 1998.
Mechanics of Sediment Transport, Garde - Ranga Raju, McGraw Hill.
Enrico Marchi e Antonello Rubatta “Meccanica dei fluidi, principi e applicazioni pratiche” Ed. UTET.
Appunti delle lezioni, slide e materiale didattico su Moodle.

Codice insegnamento B010310

INGEGNERIA DEL VENTO 2° anno · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: - Comprendere i principi fisici della circolazione atmosferica e della formazione dei venti. - Applicare metodi stocastici e spettrali all’analisi del vento e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: - Comprendere i principi fisici della circolazione atmosferica e della formazione dei venti. - Applicare metodi stocastici e spettrali all’analisi del vento e della risposta dinamica delle strutture. - Comprendere i principali fenomeni legati alla turbolenza, gli strati limite e le leggi di scala. - Valutare le azioni del vento sulle strutture secondo le normative vigenti. - Studiare la risposta dinamica (longitudinale e trasversale) di una struttura.

Programma

Il corso introduce i fondamenti dell’Ingegneria del Vento, con particolare attenzione all’interazione tra i flussi atmosferici e le strutture civili. Vengono trattati la circolazione atmosferica, la turbolenza, la teoria dello strato limite, l’aerodinamica dei corpi tozzi e la risposta dinamica delle strutture soggette all’azione del vento. Sono presentati sia modelli teorici che approcci di progetto (CNR-DT207-R1/2018, Eurocodice 1), con riferimenti anche alla sperimentazione in galleria del vento.

Modalità d'esame

  • Esercitazione su un tema concordato con lo studente, finalizzata all'applicazione pratica degli strumenti e delle teorie apprese durante il corso - Esame orale
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • E. Simiu, R.H. Scanlan, Wind Effects on Structures: Fundamentals and Applications, John Wiley, NY, 1996. - J. Holmes, Wind Loading on Structures, Spon Press, NY., 2001. - G. Muscolino, Dinamica delle Strutture, McGraw Hill, 2003. - CNR-DT207-R1/2018, Istruzioni per la valutazione delle azioni e degli effetti del vento sulle costruzioni. - Eurocodice 1: Azioni sulle strutture – Parte 1-4: Azioni del vento. - Materiale didattico fornito dal docente.

Codice insegnamento B028622

INGEGNERIA GEOTECNICA SISMICA 2° anno · 9 CFU · CEAR-05/A · 0 file

Il corso intende fornire allo studente le basi necessarie per affrontare le principali problematiche geotecniche nell'ambito dell'Ingegneria Sismica, sia a scala territoriale, sia a scala di manufatto, in conformità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente le basi necessarie per affrontare le principali problematiche geotecniche nell'ambito dell'Ingegneria Sismica, sia a scala territoriale, sia a scala di manufatto, in conformità con le normative e linee guida nazionali e internazionali. Con riferimento al sistema di descrittori adottato in sede europea (Descrittori di Dublino, DD), al completamento positivo del percorso formativo, lo studente dovrebbe essere in grado di: • conoscere e comprendere i principi fisici che governano il comportamento dei terreni sotto sollecitazioni dinamiche e cicliche, e i principali metodi sperimentali per la loro caratterizzazione dinamica (DD1 - knowledge and understanding) • conoscere e comprendere i caratteri fondamentali dei fenomeni indotti dall’azione sismica nel sottosuolo, quali amplificazione locale, liquefazione e instabilità dei pendii, insieme ai principali approcci per il loro studio e per la mitigazione degli effetti indotti sul territorio e sulle costruzioni (DD1 - knowledge and understanding) • interpretare i risultati delle principali prove in sito e di laboratorio per la caratterizzazione dei terreni in condizioni sismiche (DD2 - applying knowledge and understanding) • utilizzare strumenti teorici e metodologici, a diversi livelli di complessità, per l’analisi della risposta sismica locale, le verifiche a liquefazione e l’analisi di stabilità dei pendii in condizioni sismiche (DD2 - applying knowledge and understanding) • scegliere indagini e strumenti di analisi adeguati alla tipologia di problema da affrontare (DD3 - making judgements) • analizzare in maniera critica dati e risultati tenendo conto delle specificità del problema (DD3 - making judgements) • trattare in modo chiaro i concetti appresi nel corso, utilizzando il corretto linguaggio disciplinare (DD4 - communication skills) • studiare autonomamente e aggiornarsi sulle tematiche trattate nel corso e sull'uso degli strumenti di indagine e di analisi più avanzati nel settore (DD5 - learning skills).

Programma

Fondamenti di sismologia; Comportamento dei terreni in condizioni dinamiche e cicliche; Risposta Sismica Locale; Liquefazione sismica; Stabilità di pendii e rilevati in condizioni statiche e sismiche.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è effettuata attraverso una prova di esame orale, durante la quale, oltre agli aspetti teorici, viene presentato e discusso lo svolgimento di un elaborato, che forma parte integrante della valutazione complessiva. La valutazione finale è un voto sintetico (in trentesimi) attribuito in base alla capacità dello studente di dimostrare la comprensione degli argomenti trattati nel corso e di saper applicare adeguatamente gli approcci teorici e sperimentali per lo studio dei fenomeni trattati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Faccioli E., Paolucci R. (2005). Elementi di sismologia applicata all'ingegneria, Pitagora;
Crespellani T., Facciorusso J. (2010) - Dinamica dei terreni per le applicazioni sismiche, Flaccovio;
Kramer S. L. (1996) - Geotechnical Earthquake Engineering, Prentice Hall;
Kramer S. L. and Stewart J. P. (2025) - Geotechnical Earthquake Engineering (Second Edition), Prentice Hall.
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Codice insegnamento B010350

MATERIALI SOSTENIBILI PER LA PROGETTAZIONE STRUTTURALE 2° anno · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Il corso si prefigge di fornire un approccio metodologico all'uso strutturale di materiali sostenibili non ancora ricompresi nelle Norme Tecniche per le Costruzioni. Gli studenti saranno stimolati ad applicare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire un approccio metodologico all'uso strutturale di materiali sostenibili non ancora ricompresi nelle Norme Tecniche per le Costruzioni. Gli studenti saranno stimolati ad applicare consapevolmente e sviluppare le competenze già acquisite, anche in vista di raccomandazioni e normative estere o internazionali.

Programma

Nel presente anno accademico il corso si concentrerà sui seguenti materiali: bambù; terra cruda.

Modalità d'esame

Il livello finale di apprendimento sarà verificato attraverso un esame articolato nella discussione di un elaborato tecnico (prodotto dallo studente e preventivamente concordato con i docenti) e in un colloquio volto a verificare la consapevolezza dello studente rispetto agli argomenti oggetto nell'insegnamento.
La valutazione sarà graduata secondo i seguenti criteri:

  • comprensione e conoscenza delle tematiche trattate nell'insegnamento (18-25);
  • capacità di giustificare opportunamente ed efficacemente le scelte operate nella stesura dell'elaborato tecnico e capacità di descrivere in modo completo e con proprietà di linguaggio gli argomenti trattati nell'insegnamento (26-30L).
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Indicazioni bibliografiche sugli specifici argomenti saranno fornite nel corso dell'anno.

Codice insegnamento B032839

MECCANICA COMPUTAZIONALE AVANZATA 2° anno · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Lo studente saprà modellare ed analizzare numericamente strutture e dettagli costruttivi complessi; le analisi saranno volte alla determinazione dello stato tenso-deformativo del materiale, e giudicare la precisione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente saprà modellare ed analizzare numericamente strutture e
dettagli costruttivi complessi; le analisi saranno volte alla determinazione
dello stato tenso-deformativo del materiale, e giudicare la precisione dei
risultati ottenuti. I risultati dell'apprendimento consistono nella
comprensione dei concetti e dei principi base della Meccanica
Computazionale avanzata allo scopo di impadronirsi degli strumenti
necessari per affrontare l'analisi numerica di strutture generiche
complesse. Con riferimento al descrittore di Dublino 1 (conoscenza e
capacità di comprensione - knowledge and understanding) lo studente
acquisirà conoscenze teoriche e di astrazione (verificati in sede di prova
di esame) relativamente alla modellazione del comportamento
meccanico dei solidi e delle strutture in campo elastico lineare. Con riferimento al descrittore di Dublino 2 (conoscenza e capacità di
comprensione applicate - applying knowledge and understanding) lo
studente acquisirà abilità nell'applicazione delle conoscenze teoriche a
casi pratici. Lo studente acquisirà altresì la conoscenza di base per la
valutazione delle capacità di analisi offerte da un codice di calcolo agli EF.
Con riferimento al descrittore di Dublino 3 (autonomia di giudizio -
making judgements) lo studente acquisirà autonomia di giudizio nella
scelta degli approcci per la modellazione e l'analisi strutturale con
particolare riferimento a: 1) correttezza della discretizzazione, 2)
definizione delle condizioni al contorno, 3) modello meccanico
appropriato dei materiali, 4) analisi critica dei risultati ottenuti.

Programma

Il corso si propone di approfondire le tematiche tipiche della meccanica
computazionale, fornendo le conoscenze necessarie per un utilizzo
consapevole degli algoritmi di simulazione strutturale per via numerica.
Vengono illustrati alcuni aspetti avanzati della formulazione di elementi
finiti piani, inflessi e tridimensionali, nonché la formulazione mista.
Vengono infine proposte numerose esercitazioni volte a portare lo
studente a comprendere a fondo le scelte di modellazione

Modalità d'esame

L'esame consiste nella redazione di un semplice elaborato di
programmazione (scrittura e test di un codice agli EF modificando
parzialmente un codice di calcolo illustrato dettagliatamente in aula dal
docente) ed in una prova orale. L’elaborato di programmazione ha lo
scopo di verificare: i) la capacità di comprensione delle problematiche
proposte durante il corso (descrittore di Dublino 1), ii) la capacità di
applicare correttamente le conoscenze teoriche (descrittore di Dublino 2),
iii) l'abilità di scegliere, in autonomia di giudizio, metodi di soluzione
appropriati ed efficaci tra le possibili alternative (descrittore di Dublino 3),
iv) l'abilità di comunicare in modo efficace e pertinente in forma scritta
(descrittore di Dublino 4: abilità comunicative - communication skills), v)
la capacità di apprendere gli elementi fondamentali alla base dei
contenuti teorici del corso (descrittore di Dublino 5: capacità di
apprendere - learning skills). La prova orale consiste in un colloquio
finalizzato ad accertare: i) il livello di conoscenza dei contenuti teoricometodologici
e di astrazione del corso (descrittore di Dublino 1), ii) il
livello di competenza nell'esporre le tecniche di soluzione mediante
algoritmi numerici di problemi strutturali (descrittore di Dublino 2), iii)
l'autonomia di giudizio (descrittore di Dublino 3) nel proporre l'approccio
più opportuno per ciascun ambito applicativo, con piena consapevolezza
delle ipotesi semplificative adottate nelle diverse modellazioni, del
significato fisico delle grandezze coinvolte, del livello di accuratezza dei
risultati conseguiti. La prova orale ha anche l'obiettivo di verificare la
capacità dello studente di esporre gli argomenti con proprietà di
linguaggio, di sostenere un rapporto dialettico durante discussione e di
riassumere i risultati applicativi delle teorie studiate (descrittore di
Dublino 4), oltre che dimostrare la capacità di apprendere gli elementi
fondamentali alla base dei contenuti teorici del corso (descrittore di
Dublino 5).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e
Testi in inglese
flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio
disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare
capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Oltre al materiale relativo sia alle lezioni che alle esercitazioni fornito in
forma di files PDF su Moodle, vengono segnalati quali testi di
consultazione:

  • Hughes T.J.R. The finite element method: linear static
    and dynamic finite element analysis. Prentice Hall, Englewood Cliffs, N.J.,
    1987.
  • Cook R., et al. Concepts and applications of finite element
    analysis. John wiley & sons, 2007.
  • Zienkiewicz O.C. The finite
    element method. Mc Graw-Hill, 1977.
  • Brighenti, R. (2019). Analisi
    numerica dei solidi e delle strutture: fondamenti del metodo degli
    elementi finiti. III Ed., Società Editrice Esculapio.

Codice insegnamento B033623

MECCANICA DELLE STRUTTURE EOLICHE OFFSHORE 2° anno · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Conoscere e comprendere i concetti e i metodi per lo studio della meccanica strutturale delle strutture eoliche on- e off-shore unitamente agli elementi essenziali per la progettazione strutturale nell’ambito delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscere e comprendere i concetti e i metodi per lo studio della meccanica strutturale delle strutture eoliche on- e off-shore unitamente agli elementi essenziali per la progettazione strutturale nell’ambito delle normative internazionali.
  • Conoscere ed essere in grado di applicare le teorie, i principi e i metodi per l’analisi di strutture eoliche offshore con particolare riferimento alla modellazione delle azioni, all’interazione fluido-struttura e alla risposta dinamica.
  • Sviluppo dell’autonomia di giudizio circa il grado di accuratezza e l’applicabilità dei metodi di analisi adottati per la predizione della risposta strutturale di strutture eoliche
  • Capacità di usare correttamente il linguaggio tecnico specifico sia in italiano che in inglese
  • Sviluppo dell’abilità di apprendere in autonomia ulteriori elementi teorici e applicativi per impostare un corretto approccio metodologico sia in ambito di ricerca che professionale.

Programma

Elementi di meccanica delle strutture on- e off-shore per l’estrazione di energia eolica.

Modalità d'esame

Esame orale volto a verificare il raggiungimento dei suddetti obiettivi formativi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

T. Burton, N.Jenkins, D. Sharpe, E. Bossanyi, Wind Energy Handbook, 2nd Edition, Wiley 2011.
Faltinsen O. M, Sea Loads on Ships and Offshore Structures. 1990.
J. M. . Journèe and W. . Massie, Offshore Hydromechanics, no. January, 2012

Codice insegnamento B028621

PROVA FINALE 2° anno · 12 CFU · 0 file
SICUREZZA STRADALE 2° anno · 9 CFU · CEAR-03/A · 0 file
SISTEMI DI TRASPORTO INNOVATIVI 2° anno · 6 CFU · CEAR-03/B · 0 file

Gli studenti entrano in contatto per la prima volta con nuovi sistemi di trasporto abilitati dalle tecnologie. Il corso introduce queste tecnologie e vantaggi e svantaggi che l’uso di tali tecnologie può portare nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti entrano in contatto per la prima volta con nuovi sistemi di trasporto abilitati dalle tecnologie.
Il corso introduce queste tecnologie e vantaggi e svantaggi che l’uso di tali tecnologie può portare nel realizzare e gestire sistemi di trasporto innovativo.
Con un approccio pratico, agli studenti è chiesto di dimensionare tali sistemi di trasporto innovativo in un caso reale e di confrontare tra loro diversi sistemi possibili.
Agli studenti è offerta l’opportunità di entrare in contatto con le problematiche di progettazione e gestione dei sistemi di trasporto convenzionali ed innovativi e di comprendere a pieno come scegliere le tecnologie che possano portare dei vantaggi.
Conoscenza e comprensione
cc1 La conoscenza multidisciplinare normativa, metodologica, tecnologica e strumentale del contesto relativo alla transizione ecologica di sistemi, servizi e prodotti.
cc2 La conoscenza sistemica delle metodologie, delle tecnologie e degli aspetti chiave della valutazione del ciclo di vita di un prodotto, processo o servizio.
cc8 Conoscenza del sistema della mobilità, dei suoi elementi costitutivi e degli strumenti per la sua caratterizzazione e descrizione.
cc9 Conoscenza dei veicoli e delle loro caratteristiche tecniche e progettuali per lo sviluppo della mobilità sostenibile.
cc10 Conoscenza delle metodologie per la progettazione e realizzazione di attività sperimentali di elevata complessità per l'analisi di componenti e sistemi.
cc12 Conoscenza degli elementi di gestione aziendale e dei relativi processi decisionali e organizzativi, anche con riferimento alla gestione dell'innovazione.
cc13 Conoscenza dei metodi e degli strumenti del lavoro cooperativo.
Applicare conoscenza e comprensione
ca1 La capacità di identificare, formulare e risolvere problemi di ingegneria industriale, definendo specifiche, vincoli tecnici, sociali, ambientali e commerciali.
ca2 La capacità di realizzare progetti di ingegneria, lavorando in un ambiente multidisciplinare.
ca4 La capacità approfondita di condurre esperimenti complessi e di gestire strumentazione e software avanzati.
ca5 La capacità di combinare teoria e pratica per identificare e risolvere problemi di ingegneria multidisciplinare, considerando i vincoli, compresi quelli non tecnici.
ca6 La capacità di gestire progetti e organizzazioni complessi e multidisciplinari per rendere sostenibile il loro sviluppo.
Esprimere giudizi
ag1 La capacità di analizzare in modo indipendente dati e informazioni, trarre conclusioni oggettive e prendere decisioni consequenziali.
ag3 La capacità di identificare la necessità di nuove conoscenze.
Abilità comunicative
ac1 Capacità di comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni a specialisti e non specialisti.
ac2 La capacità di presentare in modo professionale problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso relazioni scritte e presentazioni verbali.
Capacità di apprendimento
ap2 La capacità di apprendimento continuo e autonomo e di autoaggiornamento nell'area ingegneristica di competenza

Programma

Il Corso presenta I sistemi di traporto innovativo ed insegna a pianificarli

Modalità d'esame

Per studenti frequentanti che abbiano svolto le esercitazioni in classe e redatto un rapporto tecnico su questo, l’esame orale inizia con la presentazione del rapporto tecnico e in alcune domande di approfondimento sullo stesso e si completa con un’ulteriore domanda su altri argomenti trattati nel corso ma non nel rapporto tecnico
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense del Corso fornite dal docente

Codice insegnamento B028547

TECNICA URBANISTICA 2° anno · 6 CFU · CEAR-12/A · 0 file
TECNICHE AVANZATE DI PROTEZIONE SISMICA 2° anno · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti la capacità di progettare ed adeguare sismicamente le strutture utilizzando moderne tecniche di isolamento alla base e dissipazione supplementare di energia.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti la capacità di progettare ed adeguare sismicamente le strutture utilizzando moderne tecniche di isolamento alla base e dissipazione supplementare di energia.

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    1. Conoscere e comprendere la risposta dinamica di una struttura in acciaio oppure in calcestruzzo armato, anche esistente, e le problematiche che possono portare al suo danneggiamento in caso di sisma. 2. Conoscere e comprendere la differenza fra isolamento alla base e dissipazione supplementare di energia.
    3. Conoscere e comprendere come selezionare gli interventi ai fini dell’adeguamento strutturale nel caso di edifici esistenti, oppure come definirne la struttura in modo da non danneggiarsi anche nel caso di azioni sismiche di massima intensità grazie all’uso di dispositivi oppure sistemi di protezione sismica avanzata.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicata.
    1. Acquisire la capacità di impostare le più opportune analisi strutturali al fine dell’interpretazione della risposta sismica di una struttura anche dotata di moderni sistemi di protezione sismica avanzata.
    2. Comprendere ed applicare le indicazioni normative relative alla progettazione delle strutture in zona sismica con isolamento alla base.
    3. Comprendere come selezionare moderne tecniche di dissipazione supplementare di energia in relazione agli obiettivi di prestazione delle strutture richiesti al tecnico.
    4. Acquisire la capacità di progettare un edificio in acciaio od in calcestruzzo armato in zona sismica con isolamento alla base oppure con controventi dissipativi.
    5. Acquisire la capacità di progettare gli interventi più efficaci all’accrescimento delle prestazioni di edifici esistenti limitandone il danno in caso di sisma grazie all’uso di moderne tecniche di protezione sismica.
  • Autonomia di giudizio: 1. Acquisire la capacità di progettare in modo autonomo sistemi di isolamento alla base o controventi dissipativi per la minimizzazione del danno strutturale anche nel caso di terremoti di massima intensità, valutando criticamente l'efficacia tecnica ed economica delle diverse opzioni tecnologiche applicabili.
    Abilità comunicative:
    1. Saper illustrare in modo chiaro, sintetico e con rigore terminologico le caratteristiche cinematiche e costitutive dei dispositivi d'isolamento e dissipazione, spiegandone il funzionamento e i benefici strutturali.
    2. Saper esporre e difendere con argomentazioni scientifiche e tecniche le scelte do protezione sismica avanzata operate, sia in contesti professionali di progettazione strutturale che nel confronto con altri tecnici o committenti.
  • Capacità di apprendere:
    Sviluppare la capacità di consultare e interpretare autonomamente la letteratura scientifica specialistica, i cataloghi tecnici dei produttori di dispositivi antisismici e gli standard normativi internazionali, al fine di rimanere costantemente aggiornati sulle evoluzioni tecnologiche del settore.

Programma

Differenze fra l'approccio energetico e quello per duttilità nella progettazione di edifici. Classificazione dei dispositivi e dei sistemi di dissipazione di energia. Classificazione dei sistemi di isolamento alla base. Concetto di smorzamento e suoi parametri di definizione. Progetto sul nuovo o sull'esistente di interventi con isolamento o dissipazione supplementare di energia.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e capacità di comprensione applicata ed autonomia di giudizio: La redazione di una breve relazione concernente lo studio di interventi per l'adeguamento sismico di edifici esistenti con moderne tecniche di protezione sismica consentirà di valutare la capacità dello studente di modellare correttamente i dispositivi e di effettuare una scelta autonoma e motivata della strategia di intervento.
  • Conoscenza e capacità di comprensione: Il colloquio finale consentirà al docente di verificare la conoscenza teorica ed il livello di apprendimento dei principi fisici e meccanici alla base delle moderne tecnologie di protezione sismica.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicata (orale): Il colloquio finale consentirà la valutazione della capacità acquisita dallo studente riguardo all'applicazione delle principali regole di progettazione delle strutture in zona sismica con moderne tecniche di isolamento alla base e controventamento dissipativo.
  • Abilità comunicative:
    Tramite l'esposizione dell'elaborato progettuale e la prova orale, lo studente dovrà dimostrare l'appropriatezza terminologica e il rigore scientifico necessari per descrivere il comportamento termo-meccanico dei dispositivi e l'esito dei calcoli strutturali.
    Capacità di apprendimento:
    Sarà valutata attraverso l'abilità dello studente di integrare le nozioni fornite a lezione con schede tecniche commerciali, standard di prova internazionali (es. UNI EN 15129) o articoli scientifici consultati in autonomia a supporto dell'elaborato progettuale svolto.

Testi di riferimento

Dispense del docente

Codice insegnamento B028540

TIROCINIO 2° anno · 6 CFU · 0 file

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