Corso di laurea

Lettere

Università degli studi di Firenze · 97 materie · 16 file condivisi

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Il Corso di Studio in Lettere ha come obiettivo specifico quello di formare un laureato pienamente consapevole del ruolo storico e civile che la lingua, la letteratura italiana e la tradizione classica hanno rivestito nell’ambito della storia nazionale e Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ABILITA' INFORMATICHE PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline dei beni culturali - cc6 ; conoscere e comprendere le metodologie e i problemi specifici dell’archeologia e storia dell'arte…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:

  • conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline dei beni culturali - cc6 ;
  • conoscere e comprendere le metodologie e i problemi specifici dell’archeologia e storia dell'arte greca, tra il Protogeometrico e il periodo ellenistico, e dell’archeologia e storia dell'arte romana, dalla nascita di Roma al tardo impero, con particolare attenzione agli sviluppi artistici fondamentali nelle varie epoche - cc7;
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
  • orientare in modo critico la ricerca, soprattutto attraverso i tradizionali strumenti bibliografici - – Ca1;
  • analizzare la diacronia dei fenomeni culturali e storico-artistici e il rapporto con i fatti della storia greca e romana - – Ca2;
  • capacità di applicazione di quanto appreso nella catalogazione di materiale archeologico - – Ca3.
    Autonomia di giudizio:
  • raccogliere e interpretare documenti, fonti storiche e testi critici relativi all’archeologia greca e romana - - ag1
    -formulare giudizi critici impiegando le metodologie specifiche dei beni archeologici - ag3 - ag4
    Abilità comunicative:
    -presentare in forma scritta corretta e argomentata i contenuti specialistici appresi - -ac1 e ac2;
    -saper confrontarsi e collaborare con gli altri, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva - ac3;
    Capacità di apprendimento:
    -capacità di sviluppare percorsi personali di apprendimento in vista dell’autonomia richiesta per affrontare eventuali cicli di studio successivi – ap1
    -capacità di scrittura – ap2 e, in generale, di dominio espressivo, di comparazioni e confronti - ap3

Programma

Introduzione alla archeologia e storia dell'arte greca dal IX al I secolo d.C. (Prof. I. Romeo) Introduzione all'arte e archeologia di Roma dalle origini a Costantino (Prof. L. Buccino)

Modalità d'esame

Esame scritto (archeologia greca, archeologia romana). I moduli possono essere sostenuti in date diverse. L'esame scritto prevede, sia per greca che per romana, il commento a 10 slides di opere discusse a lezione e sul manuale Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bejor-Castoldi-Lambrugo, Arte greca dal X al I sec. a.C. (qualsiasi edizione); M. Papini, Arte romana, Seconda edizione, Mondadori Education, Milano 2021; Torelli - Menichetti - Grassigli, Arte e archeologia di Roma, Longanesi

Codice insegnamento B004480

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline dei beni culturali - cc6 ; conoscere e comprendere le metodologie e i problemi specifici dell’archeologia e storia dell'arte…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:

  • conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline dei beni culturali - cc6 ;
  • conoscere e comprendere le metodologie e i problemi specifici dell’archeologia e storia dell'arte greca, tra il Protogeometrico e il periodo ellenistico, e dell’archeologia e storia dell'arte romana, dalla nascita di Roma al tardo impero, con particolare attenzione agli sviluppi artistici fondamentali nelle varie epoche - cc7;
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
  • orientare in modo critico la ricerca, soprattutto attraverso i tradizionali strumenti bibliografici - – Ca1;
  • analizzare la diacronia dei fenomeni culturali e storico-artistici e il rapporto con i fatti della storia greca e romana - – Ca2;
  • capacità di applicazione di quanto appreso nella catalogazione di materiale archeologico - – Ca3.
    Autonomia di giudizio:
  • raccogliere e interpretare documenti, fonti storiche e testi critici relativi all’archeologia greca e romana - - ag1
    -formulare giudizi critici impiegando le metodologie specifiche dei beni archeologici - ag3 - ag4
    Abilità comunicative:
    -presentare in forma scritta corretta e argomentata i contenuti specialistici appresi - -ac1 e ac2;
    -saper confrontarsi e collaborare con gli altri, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva - ac3;
    Capacità di apprendimento:
    -capacità di sviluppare percorsi personali di apprendimento in vista dell’autonomia richiesta per affrontare eventuali cicli di studio successivi – ap1
    -capacità di scrittura – ap2 e, in generale, di dominio espressivo, di comparazioni e confronti - ap3

Programma

Introduzione alla archeologia e storia dell'arte greca dal IX al I secolo d.C. (Prof. I. Romeo) Introduzione all'arte e archeologia di Roma dalle origini a Costantino (Prof. L. Buccino)

Modalità d'esame

Esame scritto (archeologia greca, archeologia romana). I moduli possono essere sostenuti in date diverse. L'esame scritto prevede, sia per greca che per romana, il commento a 10 slides di opere discusse a lezione e sul manuale Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bejor-Castoldi-Lambrugo, Arte greca dal X al I sec. a.C. (qualsiasi edizione); M. Papini, Arte romana, Seconda edizione, Mondadori Education, Milano 2021; Torelli - Menichetti - Grassigli, Arte e archeologia di Roma, Longanesi

Codice insegnamento B004450

CIVILTA' EGEE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HELL-01/A · 0 file

Acquisire conoscenze e l’abilità di rielaborarle criticamente nella discussione; favorire la capacità di studio sia autonomo che in gruppo e sviluppare quelle di comunicazione. In particolare: cc6, cc7 Conoscere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze e l’abilità di rielaborarle criticamente nella discussione; favorire la capacità di studio sia autonomo che in gruppo e sviluppare quelle di comunicazione. In particolare:
cc6, cc7

  • Conoscere e comprendere i fondamenti di storia dell’Egeo dell’Età del Bronzo e delle sue interconnessioni mediterranee;
  • Conoscere e comprendere alcune delle moderne teorie di analisi sociale e storica, come il World-System e la network analysis;
    ca1, ca2 ca3
  • Capacità di condurre uno studio autonomo su alcuni aspetti delle società egee sulla base di bibliografia specialistica;
  • Capacità di correlare la diacronia delle fasi archeologiche con le testimonianze storiche pervenute per l’epoca;
  • Acquisire le basi per una prima catalogazione della ceramica egea;
    Ag1, ag3, ag4
  • Raccogliere ed interpretare la documentazione relativa a uno specifico argomento di storia dell’Egeo;
  • Valutare la formazione della collezione egea del Museo Archeologico di firenze e la sua esposizione;
  • Acquisire un approccio critico per l’interpretazione di rapporti di scavo, e dei dati archeologici;
    Ac1, ac2, ac3
  • Preparare e diffondere le locandine per eventi relativi all’archeologia egea, soprattutto sulle piattaforme online;
  • Imparare a comunicare oralmente contenuti specialistici, rispettando chiarezza espositiva, organizzazione strutturata dei contenuti e tempo a disposizione;
  • Capacità di lavorare in gruppo, discutere e risolvere problemi;
  • Apprendere a gestire contenuti in lingue diverse dall’italiano e acquisire il vocabolario specialistico necessario;
    Ap1, ap2, ap3
  • Capacità di proporre proprie interpretazioni o punti di vista alternativi sulla base dei dati acquisiti;
  • Affinare le capacità di comparare fonti diverse, fare confronti, ed esprimerne i risultati;
  • Capacità di arricchire il materiale bibliografico fornito con ricerche autonome in biblioteca o in rete;

Programma

Il corso prevede lezioni frontali e discussioni seminariali. Tutte queste parti sono necessarie per il superamento dell’esame. Argomento: quadro storico e geografico dell’Egeo dell’età del bronzo; siti principali delle diverse aree geografiche. Elementi di Lineare B. Quadro dei rapporti tra Egeo e altre aree del Mediterraneo. Archeologia ed epica omerica. Su alcuni di questi argomenti, gli studenti sono chiamati a discutere, comparare documenti, o esporre oralmente.
dbas.sciant.unifi.it http://www.aegean-museum.it

Modalità d'esame

Per acquisire i 6 CFU gli studenti devono partecipare alle attività in classe e prepararsi sui testi di riferimento (vedi sopra). Il giudizio sulle attività in classe concorre per il 30% alla formazione del giudizio finale, quello sulla preparazione generale per il 70%. L'esame è orale, e mira a verificare la comprensione e la padronanza della materia trattata, inclusa la geografia, con l’appoggio di immagini e la capacità di rielaborare criticamente contenuti di natura diversa.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

A.Testi obbligatori -
1. L. Bombardieri, G. Graziadio, A.M. Jasink, Preistoria e protostoria egea e cipriota, FUP 2015 (Disponibile in biblioteca/ Available in the Library) (senza la parte su Cipro)
2. Le presentazioni e le lezioni registrate su Moodle. Queste sono importantissime!
3. M.E. Alberti, “Aegean trade and weighing systems from EBA to EIA: how changing circuits influenced changing ‘glocal’ measures”, in B. Molloy (a cura di), Of Odysseys and Oddities: Scales and modes of interaction between prehistoric Aegean societies and their neighbours (Sheffield Studies in Aegean Archaeology 10), Oxford e Phildelphia, pp. 227-322 (senza la parte sui sistemi ponderali)
B - Diversi articoli saranno discussi durante il corso e gli studenti dovranno capirne e ritenere gli elementi salienti.
C – Consigliati per un panorama sulle interazioni Egeo – Mediterraneo s (presenti in biblioteca):
1. Laffineur, Robert, e Emanuele Greco 2005 (a cura di), Emporia: Aegeans in the Central and Eastern Mediterranean. Proceedings of the 10th International Aegean Conference/10e Rencontre égéenne internationale, Athens, Italian School of Archaeology, 14-18 April 2004, Aegaeum 25, Liège and Austin, Université de Liège, Histoire de l’art et archéologie de la Grèce antique and University of Texas at Austin, Program in Aegean Scripts and Prehistory.
2. Babbi, Andrea, Friederike Bubenheimer-Erhart, Beatriz Marín-Aguilera, and Simone Mühl 2015 (eds), The Mediterranean Mirror: Cultural Contacts in the Mediterranean Sea between 1200 and 750 B.C. International Post-doc and Young Researcher Conference, Heidelberg, 6th-8th October 2012, Römisch-Germanisches Zentralmuseum Tagungen 20, Mainz: Verlag des Römisch-Germansichen Zentralmuseums.
D - Consigliato per guida ai siti:
Cline, E. 2101 (ed.), Cline, Eric H., ed. 2010. The Oxford Handbook of the Bronze Age Aegean (ca. 3000-1000 BC). Oxford: Oxford University Press (disponibile in biblioteca)
E. Consigliati per archeologia ed epica omerica:
Morris, S.P., and R. Laffineur (eds), 2007, Epos. Reconsidering Greek Epic and Aegean Bronze Age Archaeology (Aegaeum 28), Liège – Austin.
Cline, E.H., 2013, The Trojan War. A very short introduction, New York, Oxford University Press.
Sherrat, S. and J. Bennet, 2017, Archaeology and Homeric Epic, Oxford and Philadelphia, Oxbow

Codice insegnamento B031953

LABORATORIO DI ANALISI DEL TESTO 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Il laboratorio intende avviare gli studenti alla conoscenza degli strumenti critici indispensabili per il commento e l’interpretazione dei testi letterari, nonché all’acquisizione di nozioni preliminari di metrica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende avviare gli studenti alla conoscenza degli strumenti critici indispensabili per il commento e l’interpretazione dei testi letterari, nonché all’acquisizione di nozioni preliminari di metrica, retorica, filologia, tecnica narrativa.
Il laboratorio si propone di introdurre gli studenti a un’autonoma capacità di comprensione e di commento dei testi letterari di particolare rilievo
fondativo dal punto di vista estetico, storico e civile.

Programma

Il laboratorio intende fornire:
1. gli strumenti di base per saper editare un saggio accademico
2. gli strumenti critici di base per la comprensione, l’analisi e il commento di testi letterari di particolare rilievo fondativo dal punto di vista estetico, storico e civile.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante un elaborato scritto, consistente in un'analisi e commento di una poesia o di un testo in prosa.
La prova scritta ha lo scopo di accertare i seguenti obiettivi formativi: competenza nell'editing di un testo accademico; conoscenza della bibliografia e dei materiali discussi in classe e resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning del corso; conoscenza delle nozioni preliminari di metrica, retorica, filologia e tecnica narrativa illustrate in classe; capacità di usare in modo appropriato gli strumenti critici e metodologici per lo studio della letteratura italiana; capacità di lettura, analisi e commento dei testi letterari.
L’idoneità è ottenuta dalla frequenza al laboratorio (massimo 5 assenze), dalla valutazione positiva della prova finale e dell’attività di laboratorio.ITA
Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gino Tellini, Letteratura italiana. Un metodo di studio, seconda edizione, Firenze, Le Monnier Università, 2014.
Ulteriori testi e materiali per l'approfondimento delle questioni trattate verranno distribuiti durante il corso e/o caricati sulla piattaforma e-learning.

Codice insegnamento B020973

LABORATORIO DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Il laboratorio si propone di introdurre alla conoscenza degli elementi fondamentali della critica testuale, così da conseguire un duplice obiettivo: innanzitutto quello di consentire una lettura corretta di un’edizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di introdurre alla conoscenza degli elementi fondamentali della critica testuale, così da conseguire un duplice obiettivo: innanzitutto quello di consentire una lettura corretta di un’edizione critica, corredata dei suoi specifici apparati in dialogo con il testo (vd. “Descrittori di Dublino”: Conoscenza e comprensione; "Matrice di Tuning" cc3: conoscere e comprendere i concetti base della metodologia e dell’analisi critica del testo, con particolare riferimento al testo letterario dall’antichità alla contemporaneità; cc4: conoscere e comprendere i fondamenti e le metodologie dell’analisi filologica e della modalità di trasmissione dei testi, con particolare riferimento alla tradizione italiana); quindi quello di cogliere lo specifico di una modalità di indagine e di ricostruzione testale che, rispetto ad altri tipi di approccio ai testi, si propone su base scientifica (cioè come esercizio critico dotato di una terminologia specifica) di dar conto della peculiarità di un testo nel suo farsi, nella storia del suo tempo e nelle modalità storiche che ne hanno caratterizzato la ricezione (tradizione del testo) (vd. “Descrittori di Dublino”: capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative, capacità di apprendimento; "Matrice di Tuning" ca1: comprendere, tradurre, commentare un testo; ca4) analizzare i testi dal punto di vista linguistico ed elaborare riflessioni meta-linguistiche).

Programma

Il laboratorio sarà strutturato in due parti, che intendono presentare, attraverso l’analisi di casi concreti tratti da edizioni critiche e da manoscritti di opere della letteratura italiana, i metodi e gli strumenti fondamentali della filologia e della critica del testo, in relazione ai suoi due àmbiti fondamentali: la filologia della copia e la filologia dell’originale.

Modalità d'esame

Verifica in itinere dei contenuti appresi. Il laboratorio non prevede un esame finale: l’acquisizione di 3 CFU sarà vincolata alla presenza (rilevata con foglio-firme) e alla partecipazione durante le lezioni.

Testi di riferimento

Durante le lezioni verrà data indicazione di bibliografia utile; testi e materiali inerenti la materia trattata (riproduzioni di testimoni manoscritti, trascrizioni diplomatiche, pagine di edizioni critiche, informazioni sulla tradizione dei testi esaminati, ecc.) verranno forniti in fotocopia e/o caricati su Moodle.

Codice insegnamento B032564

LABORATORIO DI GRAMMATICA E STILISTICA GRECA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Attraverso il Laboratorio gli studenti potranno: 1) consolidare la loro conoscenza della morfologia e ampliare le loro competenze lessicali per quanto riguarda il Greco attico 2) migliorare la loro conoscenza della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso il Laboratorio gli studenti potranno: 1) consolidare la loro conoscenza della morfologia e ampliare le loro competenze lessicali per quanto riguarda il Greco attico 2) migliorare la loro conoscenza della sintassi del Greco attico 3) rafforzare le loro capacità di lettura, comprensione e traduzione di testi in prosa attica, con e senza l’ausilio del vocabolario.

Programma

Il laboratorio offre a studenti che abbiano già affrontato lo studio del
greco attico l'opportunità di approfondire le loro conoscenze lessicali e grammaticali e di migliorare le loro capacità di traduzione, con e senza l'ausilio del vocabolario, attraverso la lettura e l'analisi stilistica di testi attici in prosa risalenti all'età classica. I testi oggetto di studio saranno
caricati dal docente su Moodle prima dell’inizio del corso.

Modalità d'esame

Prove intermedie volte a verificare l'apprendimento degli argomenti
affrontati. Seguirà, alla fine del corso, una prova scritta di versione e analisi grammaticale di un testo in greco (prosa, media difficoltà),
attraverso la quale saranno messe alla prova tutte le competenze
acquisite durante il corso: non soltanto, quindi, la preparazione
grammaticale, ma anche e soprattutto le capacità di comprensione e resa italiana di un testo greco.
Per la valutazione si fa riferimento alla seguente tabella docimologica:
https://www.clmfls.unifi.it/upload/sub/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

Edizione di riferimento: Lysiae orationes cum fragmentis, recognovit brevique adnotatione critica instruxit C. Carey, Oxonii, e typographeo Clarendoniano, 2007. Gli studenti dovranno inoltre possedere: 1. un Dizionario della lingua greca antica, ad es. F. Montanari, Vocabolario della
lingua greca, Torino, Loescher, 2013 (e ristampe successive) 2. una grammatica della lingua greca antica, ad es. C. Neri, Méthodos. Corso di lingua e cultura greca, con la collaborazione G. Alvoni, R. Batisti, M. Olivieri, Firenze, D'Anna 2018. Sarà possibile utilizzare altre
grammatiche, previo accordo con il docente.

Codice insegnamento B034081

LABORATORIO DI GRAMMATICA E STILISTICA LATINA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

L’insegnamento si propone di migliorare e approfondire le conoscenze linguistiche degli studenti, con particolare riguardo ai costrutti grammaticali, alla sintassi più complessa e alla loro relazione con lo stile di un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di migliorare e approfondire le conoscenze linguistiche degli studenti, con particolare riguardo ai costrutti grammaticali, alla sintassi più complessa e alla loro relazione con lo stile di un autore.
Alla fine del corso gli studenti conosceranno:

  • le basi della prosodia latina
  • le specificità di alcuni costrutti grammaticali e sintattici declinati in un testo poetico
  • i tratti stilistici funzionali all’identificazione dello stile degli autori affrontati
    Gli studenti, inoltre, saranno in grado di:
  • leggere correttamente un testo latino (in prosa e in poesia)
  • orientarsi nell’individuazione dei costrutti grammaticali e sintattici particolarmente frequenti in un testo poetico (pre-requisito essenziale per la comprensione e la traduzione del testo stesso)
  • analizzare un testo poetico sapendone riconoscere e delineare le caratteristiche stilistiche

Programma

Il laboratorio si strutturerà attraverso la lettura guidata di passi scelti dalle Bucoliche di Virgilio e dalle Heroides di Ovidio, di cui si metteranno in luce i costrutti grammaticali più complessi, la struttura metrica e le scelte stilistiche. Il corso si presenta come un’ottima preparazione in vista dell’esame di Letteratura latina.

Modalità d'esame

Esame orale: lettura, traduzione e analisi linguistica e metrica di un paio di passi scelti fra quelli commentati a lezione. Durante l’esame saranno verificate la conoscenza delle principali strutture di grammatica e sintassi e la capacità di applicare queste conoscenze all’analisi del testo; nell’esame dei testi poetici, si daranno quesiti sulla prosodia e sulla metrica latina.
Questa unità didattica prevede il rilascio di sola idoneità.

Testi di riferimento

Per i testi poetici, la docente metterà a disposizione un’antologia su Moodle, che potrà essere scaricata e stampata dagli studenti. Ulteriore materiale di approfondimento sarà caricato via via dalla docente su Moodle.
Il manuale di riferimento per le questioni metriche e grammaticali più complesse è il seguente:

  • Luigi Galasso (a cura di), Latino universitario. Percorsi e strumenti di storia letteraria, lingua, filologia e ricezione, Milano, Hoepli 2026 (per l’esame è richiesta la preparazione dell’intera parte II)
    Per chi necessiti di acquistare una buona grammatica di riferimento con relativi esercizi, si consiglia:
  • Gian Biagio Conte, Rolando Ferri (a cura di), A scuola di latino. Grammatica + Lezioni, Firenze, Le Monnier Scuola, 2022 (e successive edizioni)
    Per chi necessiti di acquistare un dizionario di latino (investimento comunque da presupporre per l’esame di Letteratura latina), si consiglia uno dei due seguenti dizionari:
  • Luigi Castiglioni, Scevola Mariotti, IL vocabolario della lingua latina, Loescher
  • Gian Biagio Conte, Emilio Pianezzola, Giuliano Ranucci: il LATINO. Vocabolario della lingua latina, Le Monnier.

Codice insegnamento B034079

LABORATORIO DI INTRODUZIONE ALLA METRICA CLASSICA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Comprendere i principi di base della prosodia e della metrica greca e latina e acquisire la capacità di analizzare correttamente la struttura metrica dei principali versi greci e latini, nonché di scandirli e leggerli in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere i principi di base della prosodia e della metrica greca e latina e acquisire la capacità di analizzare correttamente la struttura metrica dei principali versi greci e latini, nonché di scandirli e leggerli in forma corretta e il più possibile fluida.

Programma

Il laboratorio offrirà una panoramica del sistema prosodico antico e chiarirà struttura, caratteristiche e lettura delle più importanti forme metriche della versificazione greca e latina, attraverso la lettura – guidata dai docenti – di passi significativi della poesia greca e latina.

Modalità d'esame

Domande, discussione ed esercitazione periodica durante il corso; esame finale consistente nella analisi metrica, in forma scritta, di brani di poesia greca e latina, diversi da quelli esaminati a lezione.
Questa unità didattica prevede il rilascio di sola idoneità.

Testi di riferimento

1) I testi letterari saranno di volta in volta forniti dai docenti. 2) Manuali istituzionali: M. C. Martinelli, Gli strumenti del poeta, Bologna, Cappelli, 1997. S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Roma, Nuova Italia Scientifica, 1992. A. Traina, Propedeutica al latino universitario, Bologna, Pàtron, tutte le edizioni.

Codice insegnamento B035391

LABORATORIO DI METRICA E STILISTICA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Il laboratorio introduce all’analisi delle strutture formali e dei dispositivi stilistici e retorici della poesia romanza medievale in prospettiva comparatistica. Al termine del laboratorio, le studentesse e gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio introduce all’analisi delle strutture formali e dei dispositivi stilistici e retorici della poesia romanza medievale in prospettiva comparatistica.
Al termine del laboratorio, le studentesse e gli studenti conosceranno:

  • le caratteristiche fondamentali della versificazione e delle principali strutture formali della poesia romanza, anche in rapporto alle loro origini, agli elementi comuni e alle differenze tra i diversi ambiti letterari, nonché alla loro evoluzione nel tempo;
  • le relazioni tra le strutture formali e i dispositivi stilistici e retorici;
  • le metodologie di analisi delle strutture metriche, anche in rapporto ai problemi posti dalla tradizione manoscritta;
  • le principali modalità di esecuzione della poesia.
    Le studentesse e gli studenti saranno inoltre in grado di:
  • analizzare i testi poetici individuandone le caratteristiche, linguistiche, formali, stilistiche, retoriche;
  • mettere in relazione le strutture formali con i dispositivi stilistici e retorici;
  • formulare valutazioni comparative che evidenzino le peculiarità dei diversi repertori poetici romanzi;
  • verificare il grado di regolarità delle strutture formali in relazione ai generi poetici e alla tradizione manoscritta;
  • utilizzare le principali risorse digitali (repertori, banche dati e teche digitali) per l’analisi delle strutture formali della poesia;
  • comunicare in modo chiaro ed efficace le conoscenze acquisite, avvalendosi del lessico specialistico.

Programma

Il corso fornisce gli strumenti essenziali per l'analisi della poesia medievale romanza, con particolare attenzione alla sillabazione, alla prosodia, ai principali fenomeni linguistici e metrici, alle forme della versificazione e alle figure retoriche. L'esposizione teorica sarà accompagnata dalla lettura e dall'analisi di testi esemplari e integrata da esercitazioni collettive e individuali, volte a consolidare le competenze metodologiche degli studenti.

Modalità d'esame

Si accerteranno le conoscenze, competenze e abilità acquisite durante il corso attraverso una prova scritta che consisterà nell’analisi degli aspetti metrici e stilistici di alcuni testi poetici. Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

P. G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, il Mulino, 1991
A. Menichetti, Metrica italiana. Fondamenti metrici, prosodia, rima, Padova, Antenore, 1993.
P.G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino, 1996.
A. Menichetti, Prima lezione di metrica, Roma-Bari, Laterza, 2013.
C. Di Girolamo, Elementi di versificazione provenzale, Napoli, Liguori, 1973.
C. Di Girolamo, Manualetto di metrica italiana, Roma, Carocci, 2021.
T. W. Elwert, Traité de versification française. Des origines a nos jours, Paris, Klincksieck, 1965.
G. Lote, Histoire du vers français, tome II, première partie, Le moyen age, Aix-en-Provence, Presses universitaires de Provence, 1951.
G. Inglese – R. Zanni, Metrica e retorica del medioevo, Roma, Carocci, 2011.

Codice insegnamento B036201

LETTERATURA FRANCESE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

L’insegnamento di Letteratura francese 1, pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS L-11, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale francese, con attenzione ai principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Letteratura francese 1, pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS L-11, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale francese, con attenzione ai principali periodi, generi, autrici/autori, testi e contesti storico-culturali compresi tra XVII e XXI secolo. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria, con particolare riferimento ai descrittori cc3, cc4, ca3, ca4, ag2, ac3, ap1.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente dovrà possedere conoscenze storico-letterarie di base, strumenti introduttivi di analisi del testo letterario e capacità di contestualizzazione culturale adeguate al primo livello del percorso.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc3, cc4)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere e comprendere i principali snodi della storia letteraria francese, i generi e le forme testuali affrontati, le opere e autrici/autori in programma, nonché i principali contesti storici, culturali e sociali entro cui tali testi si collocano. Sarà inoltre in grado di comprendere il patrimonio culturale di cui la letteratura studiata è espressione e di collocare fenomeni letterari e culturali in una prospettiva interculturale e, quando pertinente, interdisciplinare.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca3, ca4)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare strumenti introduttivi di analisi letteraria alla lettura di testi poetici, narrativi, teatrali o saggistici; riconoscere aspetti formali, retorici, tematici e storico-culturali dei testi in programma; collegare opere, autrici/autori, generi e movimenti ai rispettivi contesti di produzione e ricezione; usare le conoscenze acquisite per comprendere la civiltà letteraria e culturale di riferimento.
3. Autonomia di giudizio (ag2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di descrivere, parafrasare, interpretare opere, formulare osservazioni motivate sui testi.
4. Abilità comunicative (ac3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato conoscenze, informazioni e idee relative alla letteratura e alla cultura francese, usando un lessico critico di base e costruendo collegamenti pertinenti tra testi, autori/autrici, generi, periodi e contesti.
5. Capacità di apprendimento (ap1)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi primari, della bibliografia critica e dei materiali didattici; utilizzare strumenti di base per lo studio della letteratura; proseguire il percorso negli insegnamenti letterari successivi con maggiore consapevolezza metodologica.

Programma

Il corso introduce i principali periodi, generi, autrici/autori e testi della letteratura francese dal XVII al XXI secolo. Attraverso la lettura e il commento di opere rappresentative, il corso fornisce strumenti di base per l’analisi del testo letterario e per la contestualizzazione storica, culturale e interculturale dei fenomeni studiati.

Modalità d'esame

L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati.
La prova comprende:

  • domande sui principali periodi, movimenti, generi, autori/autrici e contesti storico-culturali affrontati nel corso;
  • analisi e commento di uno o più testi in programma;
  • domande sui materiali critici e teorico-metodologici indicati;
  • collegamenti tra opere, autrici/autori, generi, periodi e contesti.
    Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
    1. conoscenza dei principali contenuti storico-letterari e culturali del corso (cc3, cc4) [30%];
    2. capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma (ca3, ca4) [15%];
    3. capacità di contestualizzare testi, autori/autrici, generi e movimenti (cc4, ca4) [20%];
    4. capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali (ag2) [15%];
    5. chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico di base (ac3) [10%];
    6. capacità di esporre testi e dei materiali bibliografici indicati (ap1) [10%]
    Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di commentare e contestualizzare i testi in programma. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico critico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione critica autonoma e rigorosa.

Testi di riferimento

  • Fiaba e racconto fiabesco
    Charles Perrault, Contes, Paris, Le livre de Poche, 2006 (trad. it. Fiabe, Venezia, Marsilio, 2002)
    Madame de Villeneuve, La belle et la bête, Paris, Gallimard, 2013 (trad. it. La bella e la bestia in Quindici metamorfosi di una fiaba, Roma, Donzelli, 2002
    Georges Sand, Contes d’une grand-mère, Paris, Flammarion, 2004 (trad. it. Racconti di una nonna, Milano, Marcos y Marcos, 2021
    Saint-Exupéry, Le Petit Prince, Paris, Gallimard, 2013 (trad. it. Il Piccolo Principe, Milano, BUR, 2016)
  • Romanzi
    Victor Hugo, Notre-dame de Paris (1831), Paris, Folio, 2013 (trad. it. Notre-dame de Paris, Milano, BUR, 2007)
    Victor Hugo, L’homme qui rit, Paris, Gallimard, 2002 (trad.it. L’uomo che ride, Milano, Mondadori, 2011)
    Materiali consigliati o di approfondimento:
    Indicazioni su testi critico-metodologici consigliati saranno forniti nel corso delle lezioni ed elencati sulla piattaforma moodle.

Codice insegnamento B029304

LETTERATURA GRECA 1 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Acquisire una più solida conoscenza della lingua letteraria greca e della letteratura greca di età arcaica e classica, e dei fenomeni culturali implicati (Cc), sviluppando la capacità di applicare un metodo di analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una più solida conoscenza della lingua letteraria greca e della letteratura greca di età arcaica e classica, e dei fenomeni culturali implicati (Cc), sviluppando la capacità di applicare un metodo di analisi filologica ai testi di poesia greca, indagandone i problemi testuali, le caratteristiche formali e il significato storico-letterario (Ca). Saper interpretare i testi servendosi delle edizioni critiche di riferimento (Ag1) e saper sviluppare autonomia di giudizio in tale campo (Ag2). Saper esporre contenuti e teorie in forma specialistica (Ac2) discutendone le problematiche (Ac3). Saper sviluppare un percorso di ricerca autonomo (Ap1), esporre e confrontare i materiali (Ap2), servirsi di banche dati e bibliografie specialistiche (Ap3).

Programma

Euripide, Eracle: inquadramento storico e storico-letterario, introduzione al teatro attico, tradizione manoscritta dell'opera, stato degli studi, bibliografia specifica; lettura, analisi metrica, traduzione e commento dettagliato di ampie parti della tragedia.

Modalità d'esame

Domande, discussione e brevi forme di esercitazione periodica durante il corso; esame finale in forma orale, della durata di circa 30 minuti, mirante a verificare la preparazione del candidato nella conoscenza sia della lingua greca, sia delle problematiche letterarie e storico-culturali, e la sua capacità di leggere, tradurre e commentare i testi che fanno parte del programma.
Per la valutazione si fa riferimento alla seguente tabella docimologica: https://www.clmfls.unifi.it/upload/sub/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

J. Diggle, Euripidis Fabulae, II, Oxford, Oxford University Press 2025, pp. 117-178. – M. L. West, Homeri Ilias, I-II, Stuttgart-München-Leipzig, Teubner/K. G. Saur (attualmente W. de Gruyter) 1998-2000. – J. Burnet, Platonis opera, I-II, Oxford, Clarendon Press 1900-1901 (e successive ristampe); oppure, per il Critone, E. A. Duke & al., Platonis opera, I, Oxford, Clarendon Press 1995, pp. 65-84, per lo Ione, L. Ferroni - A. Macé, Platon. Ion, Paris, Les Belles Lettres 2018. – E. Degani - G. Burzacchini, Lirici greci, II ed. con aggiornamento bibliografico a cura di M. Magnani, Bologna, Pàtron 2005, pp. 1-119.

Codice insegnamento B020904

LETTERATURA INGLESE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

L’insegnamento di Letteratura inglese, pari a 6 CFU, 36 ore, è rivolto alle studentesse e agli studenti del Corso di Studi in Lettere moderne. Il corso introduce allo studio della letteratura inglese della prima metà del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Letteratura inglese, pari a 6 CFU, 36 ore, è rivolto alle studentesse e agli studenti del Corso di Studi in Lettere moderne. Il corso introduce allo studio della letteratura inglese della prima metà del Novecento, con particolare attenzione al modernismo, alle trasformazioni della forma narrativa e alla crisi dei modelli tradizionali di conoscenza, interpretazione e rappresentazione.
Il corso, intitolato “Verità instabili: indagini fallite e crisi del sapere nella letteratura inglese del primo Novecento”, prende in esame testi narrativi di Ford Madox Ford, James Joyce e Virginia Woolf, concentrandosi sul romanzo e sulla short story/racconto come forme privilegiate per indagare l’instabilità della verità, la frammentazione del punto di vista, l’insufficienza degli strumenti conoscitivi e il fallimento dell’indagine razionale o testimoniale.
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studi con particolare riferimento ai descrittori relativi alla conoscenza e comprensione dei concetti di base del profilo storico e dei principali testi e generi delle letterature altre, con particolare attenzione alle letterature europee (cc2), e dei concetti di base della metodologia e dell’analisi critica del testo letterario dall’antichità alla contemporaneità (cc3). Concorre inoltre allo sviluppo della capacità di comprendere, tradurre e commentare un testo (ca1), di cogliere gli aspetti principali dell’evoluzione diacronica dei fenomeni culturali e i nessi con i fatti storico-sociali e con la riflessione filosofica (ca3), di analizzare i testi dal punto di vista linguistico ed elaborare riflessioni meta-linguistiche (ca4) e, ove pertinente, di organizzare, catalogare e divulgare prodotti culturali anche con il supporto di tecnologie digitali relative alle scienze umanistiche (ca6).
Al termine del corso, la studentessa / lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere alcuni snodi fondamentali della letteratura inglese modernista, inquadrandoli nel profilo storico della letteratura inglese del primo Novecento (cc2); riconoscere le caratteristiche principali del romanzo e del racconto nella prima metà del Novecento (cc2, cc3); collocare i testi di Ford Madox Ford, James Joyce e Virginia Woolf nei rispettivi contesti storico-culturali (cc2, ca3); leggere, tradurre, parafrasare e commentare passi significativi delle opere in programma (ca1); analizzare strategie narrative quali il punto di vista instabile, la narrazione inattendibile, la frammentazione della coscienza, la costruzione retrospettiva degli eventi e la crisi della linearità narrativa (cc3, ca4); formulare osservazioni interpretative fondate su elementi testuali e storico-culturali (cc3, ca1, ca3, ca4).
Il corso mira inoltre a sviluppare una prima consapevolezza metodologica nell’analisi del testo letterario, con attenzione al rapporto tra forma narrativa, rappresentazione della conoscenza e trasformazioni culturali del primo Novecento. Le eventuali attività su Moodle potranno sostenere l’organizzazione e la condivisione dei materiali di studio, nonché l’elaborazione di brevi esercitazioni di lettura, commento e contestualizzazione (ca6).

Programma

Il corso è dedicato al modernismo inglese, con particolare attenzione al romanzo e al racconto. Attraverso testi di Ford Madox Ford, James Joyce e Virginia Woolf, saranno esaminate la crisi del sapere, l’instabilità del significato e la polisemia della forma narrativa novecentesca, in cui la moltiplicazione di ipotesi, versioni e inferenze diviene indice del relativismo gnoseologico e dell’impossibilità di approdare a soluzioni interpretative univoche.

Modalità d'esame

L’esame finale si svolge in forma scritta ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati.
La prova ha una durata di 1 ora e 30 minuti e prevede due domande aperte. Le domande verteranno sui principali periodi, movimenti, generi, autrici/autori e contesti storico-culturali affrontati nel corso; sull’analisi e il commento dei testi in programma; sui materiali critici e teorico-metodologici indicati; sui collegamenti tra opere, generi, forme narrative e contesti.
Per le studentesse e gli studenti frequentanti, la prova verterà sul programma svolto a lezione e sui materiali indicati durante il corso. Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno richiedere alla docente il programma specifico loro dedicato; le domande per non frequentanti verteranno sui testi e sui materiali previsti da tale programma. Chi non richiede il programma da non frequentante non potrà sostenere la prova come non frequentante.
Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
conoscenza dei principali contenuti storico-letterari e culturali del corso;
capacità di analizzare e commentare i testi in programma;
capacità di contestualizzare testi, autrici/autori, generi e movimenti;
capacità di riconoscere aspetti formali, retorici, linguistici e tematici dei testi;
capacità di cogliere l’evoluzione diacronica dei fenomeni culturali e i nessi con i fatti storico-sociali;
capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali;
chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico di base;
conoscenza e uso dei materiali bibliografici indicati.
Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di commentare e contestualizzare i testi in programma. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico critico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione critica autonoma e rigorosa.

Testi di riferimento

Programma per studentesse e studenti frequentanti
Testi primari e traduzioni/introduttivi di riferimento
Ford Madox Ford, The Good Soldier, qualsiasi edizione inglese integrale. Traduzione e introduzione di riferimento: Il buon soldato, Mondadori.
James Joyce, “The Sisters” e “Clay”, da Dubliners, testi disponibili su Moodle. Traduzione e introduzione di riferimento: Gente di Dublino, Einaudi.
Virginia Woolf, “An Unwritten Novel” e “The Lady in the Looking-Glass: A Reflection”, testi disponibili su Moodle. Traduzione e introduzione di riferimento: Tutti i racconti, Newton Compton, limitatamente ai racconti in programma.
Letture critiche obbligatorie
Introduzioni delle edizioni italiane indicate, disponibili su Moodle.
Estratti da Francesca Frigerio, Modernismo e modernità. Per un ritratto della letteratura inglese (1900-1940), Torino, Einaudi, 2014, disponibili su Moodle.
Programma per studentesse e studenti non frequentanti
Il programma per studentesse e studenti non frequentanti deve essere richiesto alla docente. Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare il programma prima dell’iscrizione alla prova d’esame e a consultare la pagina Moodle dell’insegnamento, dove saranno disponibili materiali, indicazioni e comunicazioni relative alla prova. In assenza di iscrizione a Moodle e di accordo sul programma da non frequentante, non sarà possibile sostenere l’esame.

Codice insegnamento B029303

LETTERATURA ITALIANA 1° anno · 12 CFU · ITAL-01/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire le necessarie conoscenze di base per introdurre allo studio della letteratura italiana attraverso la lettura e l’approfondimento critico delle opere e degli autori che, lungo i primi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le necessarie conoscenze di base per introdurre allo studio della letteratura italiana attraverso la lettura e l’approfondimento critico delle opere e degli autori che, lungo i primi quattro secoli della nostra storia letteraria, hanno sperimentato il genere Novella. Si presterà attenzione in primo luogo alla cultura letteraria dei periodi esaminati, ma anche alle continue intersezioni della letteratura con la storia, la politica, il teatro, l’arte, la musica, la comunicazione (scritta e orale), l’editoria e altri media.
Alla fine del corso gli studenti conosceranno e comprenderanno:

  • i concetti base del profilo storico e i principali testi e generi della letteratura italiana;
  • i concetti base della metodologia e dell’analisi critica del testo (con particolare riferimento al testo letterario dall’antichità alla contemporaneità);
  • i caratteri stilistici e tematici dei principali generi letterari nei diversi periodi storici e la loro interazione con altri linguaggi creativi non verbali;
  • l'uso delle edizioni scientifiche di testi della tradizione letteraria italiana e delle fonti bibliografiche;
  • l'uso consapevole degli strumenti di commento ai testi;
  • la pratica di base della ricerca bibliografica in biblioteca
    Gli studenti, inoltre, saranno in grado di:
  • comprendere, parafrasare, commentare un testo;
  • cogliere gli aspetti principali che segnano l’evoluzione diacronica dei fenomeni culturali e i nessi con i fatti storico-sociali e con la riflessione filosofica
  • organizzare, catalogare e divulgare i prodotti culturali anche con il supporto di tecnologie digitali relativa alle scienze umanistiche;
  • interpretare i testi letterari e i loro specifici modi di significazione;
  • avvalersi della terminologia appropriata alla descrizione dei fenomeni letterari;
  • comunicare con chiarezza e in modo argomentato le conoscenze acquisite, usare con consapevolezza la terminologia tecnica specifica della disciplina e produrre esemplificazioni pertinenti per illustrare la propria argomentazione;
  • avere a buona padronanza metodologica finalizzata allo studio della letteratura e a intraprendere gli studi più avanzati nel settore
    Gli studenti saranno inoltre simolati a comportamenti di partecipazione intellettuale e alla formulazione di opinioni critiche proprie; a impostare un proficuo rapporto coi docenti; a usare in modo civile e condiviso le risorse di studio del CdS e della Scuola.

Programma

Il Corso si propone di sottoporre all'analisi critica testi della letteratura italiana di rilievo fondativo dal punto di vista estetico, storico e civile, in rapporto all'elaborazione dell'identità culturale della nazione. L'analisi, partendo da premesse di carattere filologico-documentario, attraversa problematiche legate al genere letterario, ai dibattiti teorici e critici, alla configurazione retorica e alla distintiva invenzione linguistico-espressiva dei testi presi in esame

Modalità d'esame

L'esame finale si svolge in forma orale (anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio) e mira a verificare la
conoscenza dei contenuti del corso e della bibliografia in programma.
Durante il colloquio verrà prestata particolare attenzione alla competenza acquisita dallo studente nell'analisi e nell'interpretazione dei testi
letterari, nonché alla capacità di inquadrarli nel loro contesto storico e culturale, usando in modo appropriato gli strumenti critici e metodologici
della disciplina.
L'esame si articolerà di norma in tre domande, relative a diverse parti del corso e includerà sia quesiti generali che prove di lettura, parafrasi e commento dei testi.
La prova mira a verificare:

  • la conoscenza degli aspetti fondamentali della cultura letteraria italiana e della storia dei suoi generi e periodi;
  • la conoscenza delle opere degli autori trattati a lezione;
  • la capacità di lettura, interpretazione e commento dei testi;
  • la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina.
    È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute in tutte le domande proposte.
    Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente
    https://www.cdslettere.unifi.it/vp-181-tabella-docimologica-di-valutazione.html

Testi di riferimento

Titolo del corso: La novella italiana dalle origini al Seicento
Si richiede lo studio di:
1) i brani delle opere commentate a lezione, elencati (e perlopiù caricati) nell'apposita pagina Moodle.
2) le letture critiche che saranno indicate durante il corso e rese disponibili attraverso la piattaforma Moodle.
3) i capitoli relativi ai primi secoli, dalle origini al Seicento incluso, di un buon manuale recente per le scuole superiori, oppure di un manuale per studi universitari. Tra i primi si segnalano ad esempio quelli di Claudio Giunta, "Cuori intelligenti" (De Agostini - Garzanti Scuola) o di Riccardo Bruscagli e Gino Tellini, "Il palazzo di Atlante. Le meraviglie della letteratura" (Loescher); ottimi anche quelli di Baldi, di Luperini, di Guglielmino e Grosser, etc.; in caso di dubbio, si raccomanda di consultarsi coi docenti. Tra i secondi, si raccomandano in particolare quello di Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, "Letteratura italiana. Dalle origini a metà Cinquecento", Milano, Mondadori, 2018; e quello di Andrea Battistini, "Letteratura italiana: 1. Dalle origini al Seicento", Bologna, il Mulino, 2014.

Codice insegnamento B006329

LETTERATURA ITALIANA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ITAL-01/A · 5 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire le necessarie conoscenze di base per introdurre allo studio della letteratura italiana attraverso la lettura e l’approfondimento critico delle opere e degli autori che, lungo i primi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le necessarie conoscenze di base per introdurre allo studio della letteratura italiana attraverso la lettura e l’approfondimento critico delle opere e degli autori che, lungo i primi quattro secoli della nostra storia letteraria, hanno sperimentato il genere Novella. Si presterà attenzione in primo luogo alla cultura letteraria dei periodi esaminati, ma anche alle continue intersezioni della letteratura con la storia, la politica, il teatro, l’arte, la musica, la comunicazione (scritta e orale), l’editoria e altri media.
Alla fine del corso gli studenti conosceranno e comprenderanno:

  • i concetti base del profilo storico e i principali testi e generi della letteratura italiana;
  • i concetti base della metodologia e dell’analisi critica del testo (con particolare riferimento al testo letterario dall’antichità alla contemporaneità);
  • i caratteri stilistici e tematici dei principali generi letterari nei diversi periodi storici e la loro interazione con altri linguaggi creativi non verbali;
  • l'uso delle edizioni scientifiche di testi della tradizione letteraria italiana e delle fonti bibliografiche;
  • l'uso consapevole degli strumenti di commento ai testi;
  • la pratica di base della ricerca bibliografica in biblioteca
    Gli studenti, inoltre, saranno in grado di:
  • comprendere, parafrasare, commentare un testo;
  • cogliere gli aspetti principali che segnano l’evoluzione diacronica dei fenomeni culturali e i nessi con i fatti storico-sociali e con la riflessione filosofica
  • organizzare, catalogare e divulgare i prodotti culturali anche con il supporto di tecnologie digitali relativa alle scienze umanistiche;
  • interpretare i testi letterari e i loro specifici modi di significazione;
  • avvalersi della terminologia appropriata alla descrizione dei fenomeni letterari;
  • comunicare con chiarezza e in modo argomentato le conoscenze acquisite, usare con consapevolezza la terminologia tecnica specifica della disciplina e produrre esemplificazioni pertinenti per illustrare la propria argomentazione;
  • avere a buona padronanza metodologica finalizzata allo studio della letteratura e a intraprendere gli studi più avanzati nel settore
    Gli studenti saranno inoltre simolati a comportamenti di partecipazione intellettuale e alla formulazione di opinioni critiche proprie; a impostare un proficuo rapporto coi docenti; a usare in modo civile e condiviso le risorse di studio del CdS e della Scuola.

Programma

Il Corso si propone di sottoporre all'analisi critica testi della letteratura italiana di rilievo fondativo dal punto di vista estetico, storico e civile, in rapporto all'elaborazione dell'identità culturale della nazione. L'analisi, partendo da premesse di carattere filologico-documentario, attraversa problematiche legate al genere letterario, ai dibattiti teorici e critici, alla configurazione retorica e alla distintiva invenzione linguistico-espressiva dei testi presi in esame

Modalità d'esame

L'esame finale si svolge in forma orale (anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio) e mira a verificare la
conoscenza dei contenuti del corso e della bibliografia in programma.
Durante il colloquio verrà prestata particolare attenzione alla competenza acquisita dallo studente nell'analisi e nell'interpretazione dei testi
letterari, nonché alla capacità di inquadrarli nel loro contesto storico e culturale, usando in modo appropriato gli strumenti critici e metodologici
della disciplina.
L'esame si articolerà di norma in tre domande, relative a diverse parti del corso e includerà sia quesiti generali che prove di lettura, parafrasi e commento dei testi.
La prova mira a verificare:

  • la conoscenza degli aspetti fondamentali della cultura letteraria italiana e della storia dei suoi generi e periodi;
  • la conoscenza delle opere degli autori trattati a lezione;
  • la capacità di lettura, interpretazione e commento dei testi;
  • la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina.
    È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute in tutte le domande proposte.
    Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente
    https://www.cdslettere.unifi.it/vp-181-tabella-docimologica-di-valutazione.html

Testi di riferimento

Titolo del corso: La novella italiana dalle origini al Seicento
Si richiede lo studio di:
1) i brani delle opere commentate a lezione, elencati (e perlopiù caricati) nell'apposita pagina Moodle.
2) le letture critiche che saranno indicate durante il corso e rese disponibili attraverso la piattaforma Moodle.
3) i capitoli relativi ai primi secoli, dalle origini al Seicento incluso, di un buon manuale recente per le scuole superiori, oppure di un manuale per studi universitari. Tra i primi si segnalano ad esempio quelli di Claudio Giunta, "Cuori intelligenti" (De Agostini - Garzanti Scuola) o di Riccardo Bruscagli e Gino Tellini, "Il palazzo di Atlante. Le meraviglie della letteratura" (Loescher); ottimi anche quelli di Baldi, di Luperini, di Guglielmino e Grosser, etc.; in caso di dubbio, si raccomanda di consultarsi coi docenti. Tra i secondi, si raccomandano in particolare quello di Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, "Letteratura italiana. Dalle origini a metà Cinquecento", Milano, Mondadori, 2018; e quello di Andrea Battistini, "Letteratura italiana: 1. Dalle origini al Seicento", Bologna, il Mulino, 2014.

Codice insegnamento B004052

Appunti Appunti letteratura tedesca — 2019 Il testo analizza l'evoluzione della poesia tedesca dal Seicento al Settecento, evidenziando come il Pietismo e l'Illuminismo abbiano trasformato la notte da momento di paura a spazio epifanico dove Dio si rivela nella natura. Poeti come Brockes e Haller cercano l'infinito divino nell'infinitamente piccolo attraverso descrizioni scientifiche della natura, anticipando un ottimismo filosofico che contrasta con il pessimismo leopardiano. Appunti letteratura italiana dalle origini al 500 — 2025 La letteratura italiana dal '500 inizia con il Medioevo, caratterizzato dall'entrata dei popoli barbari nel territorio dell'impero romano d'Occidente. Carlo Magno, re dei Franchi, conquista l'Italia longobarda e altri territori fino a Roncisvalle (768-814). L'impero carolingio si divide in Germania e Italia, con i successori di Carlo Magno che rivendicano il titolo imperiale. Federico II, figlio di Costanza d'Altavilla, diventa re di Sicilia e di Germania, ma viene sconfitto dai crociati. Il Medioevo si conclude con la divisione del territorio italiano tra dinastie come i Visconti in Lombardia, i Medicis a Firenze e le signorie più importanti. Nel Rin Appunti Appunti corso Letteratura italiana — 2018 pillola free Il Novecento, definito "secolo breve" da Hobsbawm, va dal 1914 al 1991 ed è caratterizzato da guerre mondiali, crollo delle potenze europee e ascesa dell'America. La letteratura italiana di questo periodo è eclettica e spesso legata alla testimonianza, come nel caso di Primo Levi, che usa la scrittura per combattere il negazionismo della Shoah. Il secolo vede anche il passaggio dall'utopia alla distopia e una crescente consapevolezza delle patologie umane, segnando l'interruzione del progresso ottocentesco. Appunti appunti decameron boccaccio — 2024 pillola free Il documento ripercorre la vita di Boccaccio, dalla formazione mercantile a Napoli alla morte nel 1375, e la sua produzione in volgare e in latino. Al centro c'è il Decameron, cento novelle raccontate da dieci giovani fuggiti dalla peste, tra fortuna, ingegno e amore laico. Chiudono il quadro la struttura narrativa, le dieci giornate tematiche e due novelle esemplari su motto e arguzia femminile. Appunti dante — 2024 pillola free Dante utilizza uno stile petroso, caratterizzato da suoni aspri e aggressivi, per esprimere l'asprezza della donna che ama. La poesia descrive la crudeltà dell'amata, simile a una pietra, e il dolore dell'autore, paragonato alla morte. Dante cerca di vendicarsi attraverso immagini violente e fantasie erotici, ma rimane inebriato dall'amore. Il tono petroso contrasta con l'intensità del sentimento, creando una tensione poetica.
LETTERATURA LATINA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · LATI-01/A · 0 file

Obiettivi formativi del modulo Questo insegnamento si propone di fornire una buona conoscenza delle linee generali della storia della letteratura latina, una solida conoscenza di alcuni testi fondamentali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi del modulo
Questo insegnamento si propone di fornire una buona conoscenza delle linee generali della storia della letteratura latina, una solida conoscenza di alcuni testi fondamentali della letteratura latina e una capacità di applicazione dei metodi di interpretazione appresi a ciascun testo (anche della letteratura moderna). In particolare, in linea con i descrittori di Dublino, alla base degli obiettivi generali del corso di Laurea, alla fine del corso gli studenti conosceranno:

  • le specificità prosodiche, metriche, stilistiche della lingua letteraria latina
  • i concetti base del profilo storico e dei principali testi e generi della letteratura latina
  • i principali metodi per analizzare criticamente un testo letterario latino
    Gli studenti, inoltre, saranno in grado di:
  • leggere, comprendere e tradurre correttamente testi della letteratura latina di difficoltà
    medio-alta;
  • essere in grado di dominare le linee di sviluppo della letteratura latina e di operare
    collegamenti tra autori, epoche e generi letterari diversi;
  • conoscere i principali metodi di interpretazione di un testo e provare a farne uso
    autonomamente.
  • applicare i corretti metodi di interpretazione a ciascun testo e metterli in relazione con i testi della letteratura moderna.

Programma

Il modulo intende offrire una approfondita conoscenza di alcuni testi fondamentali della letteratura latina (la cui conoscenza completa è richiesta nelle linee generali del percorso istituzionale delineato da qualsiasi manuale, e in modo più dettagliato e approfondito fino alla fine del II secolo d.C.), fornendo al contempo una più ampia competenza linguistica e letteraria al servizio della lettura autonoma di qualsiasi opera letteraria.

Modalità d'esame

Esame orale. Attraverso la traduzione e il commento dei testi inclusi nel programma saranno valutate le competenze filologiche, metriche, linguistiche delle/gli studenti.
Saranno possibili anche domande sul contenuto generale dei due poemi e simulazioni di una lezione degli stessi contenuti presentati a una classe di scuola superiore.
L’esame potrà eventualmente essere diviso in due parti (ma solo a scelta dello studente): nella prima parte si studierà il percorso istituzionale, e poi, previo superamento di questo, la parte monografica). La verbalizzazione sarà unica.
Per quanto riguarda il corso monografico, l’esame si articolerà nel seguente modo: lettura metrica, traduzione letterale o semplice costruzione del testo latino, contestualizzazione, commento ed interpretazione di uno o più testi affrontati a lezione.
Per la parte istituzionale, sarà richiesto di saper leggere correttamente (per i testi poetici, in
metrica), tradurre letteralmente e contestualizzare dei passi scelti dal testo da preparare
autonomamente. Seguiranno poi domande di storia della letteratura, tra cui una su un genere letterario scelto e approfondito dallo studente con relativa lettura antologica.
Verrà valutata inoltre la capacità argomentativa e di riflessione critica dello studente nel rispondere alle domande proposte.
È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova.
La valutazione finale è costituita dall’insieme delle valutazioni ottenute in tutte le domande
proposte.
Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente
link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

Bibliografia:
Per la preparazione dei testi e per il sostenimento dell’esame, si consiglia una fra le seguenti edizioni con testo latino a fronte:
Virgilio,
Virgilio, Eneide, trad. di M. Ramous, intr. di G. B. Conte, comm. di G.L. Baldo, Venezia, Marsilio, 2004;
Virgilio, Eneide, trad. a cura di A. Fo, note di F. Giannotti, Einaudi, Torino 2012 (la docente chiarirà pregi e difetti di entrambe le edizioni durante il primo giorno
OVIDIO

  • Ovidio, Le Metamorfosi, introduzione di Gianpiero Rosati, traduzione di Giovanna Faranda Villa, note di Rossella Corti, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 1994 (e successive ristampe).
    Per chi volesse approfondire, disponibili in biblioteca da consultare:
  • Ovidio, Metamorfosi, a cura di Alessandro Barchiesi, Fondazione Lorenzo Valla,
    Mondadori, Milano 2005-2015
  • Ovidio, Le Metamorfosi, traduzione e introduzione di Guido Paduano, commento di Luigi
    Galasso, apparato iconografico a cura di Luca Bianco, Einaudi, Torino 2022
    APULEIO
    Per Amore e Psiche, si consiglia l'edizione BUR, a cura di L. Nicolini, Apuleio. Le Metamorfosi, Milano 2005. Allo studio andrà affiancata la lettura di
    L. Nicolini, Apuleio, Guida alle Metamorfosi, Carocci, Roma 2024.
    MANUALE DI STORIA LETTERARIA
    Si consiglia un buon manuale di storia letteraria per il Liceo classico, e in particolare la
    storia letteraria con antologia di testi a cura di G.B. Conte ed E. Pianezzola. L’ultima
    edizione uscita in commercio (ma va bene anche una delle precedenti) è: Il Lungo studio e
    ‘l grande amore. Lezioni di letteratura latina, a cura di G.B. Conte ed E. Pianezzola,
    Firenze, Le Monnier Scuola, 2025. L’opera consta di tre volumi: 1) L’età arcaica e
    repubblicana; 2) L’età augustea; 3) L’età imperiale. Si intende che, ad esclusione del
    genere letterario scelto come approfondimento, per gli altri autori si deve preparare sempre
    e soltanto la storia della letteratura, utilizzando i testi solo per comprendere meglio le sintesi
    di storia letteraria.
    CONOSCENZE PROPEDEUTICHE AI TESTI (PROSODIA + METRICA + MORFOLOGIA
    + SINTASSI)
    Preparazione di base su un testo a scelta tra:
  • A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, 6a ed. a cura di C.
    Marangoni, rist. a cura di A. Traina e B. Pieri, Bologna, Pàtron (in part. i capitoli su Fonetica,
    Morfologia, Sintassi, Prosodia e Metrica)
  • S. Timpanaro, Nozioni elementari di prosodia e metrica latina (le dispense saranno fornite
    dalle docenti)
  • L. Galasso (a cura di), Latino universitario. Percorsi e strumenti di storia letteraria, lingua,
    filologia e ricezione, Milano, Hoepli 2026 (l’intera parte II)
    NB: le docenti chiariranno nel corso della prima lezione come utilizzare questi libri,
    sui quali lo studente non verrà interrogato direttamente, ma la cui conoscenza sarà
    “presupposta” in ogni parte dell’esame.

Codice insegnamento B009553

LETTERATURA LATINA 1 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire conoscenze di base relative alla storia della letteratura latina, ai suoi principali generi, autori e testi, e di sviluppare competenze metodologiche nell’analisi linguistica, stilistica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze di base relative alla storia della letteratura latina, ai suoi principali generi, autori e testi, e di sviluppare competenze metodologiche nell’analisi linguistica, stilistica, retorica, storico-letteraria e storico-culturale dei testi latini.
Alla fine del corso gli studenti conosceranno:
i temi fondamentali e i principali problemi della storia letteraria latina;
i principali generi, autori e testi della letteratura latina;
gli strumenti fondamentali per l’analisi linguistica, stilistica, retorica e letteraria di un testo latino;
le principali coordinate storico-culturali necessarie alla contestualizzazione dei testi latini;
gli strumenti essenziali per la lettura metrica dell’esametro e per l’analisi del testo poetico latino;
alcuni strumenti propedeutici allo studio universitario del latino, con particolare riferimento alla fonetica, alla morfologia, alla sintassi e al lessico.
Gli studenti, inoltre, saranno in grado di:
comprendere, tradurre e commentare testi latini in prosa e in poesia;
leggere e analizzare metricamente il testo poetico latino, con particolare attenzione alla struttura dell’esametro;
analizzare i testi dal punto di vista linguistico, stilistico, retorico e letterario;
collocare autori, opere e generi nel loro contesto storico, sociale, politico e culturale;
cogliere i principali aspetti dell’evoluzione diacronica della letteratura latina e i rapporti tra produzione letteraria, storia politica e società romana;
usare in modo appropriato la terminologia tecnica della disciplina;
argomentare con chiarezza una lettura critica dei testi, anche attraverso il confronto con la bibliografia proposta;
sviluppare autonomia nell’uso degli strumenti di base per lo studio della lingua e della letteratura latina.

Programma

A partire dalla lettura, traduzione e commento di brani scelti dal Brutus di Cicerone, il corso affronterà alcuni nodi centrali della letteratura latina: eloquenza e parola pubblica, memoria letteraria e politica della res publica, rapporto tra generi letterari e contesti storico-politici, autorappresentazione e giudizio critico. Il lavoro sui testi consoliderà traduzione, analisi linguistica, stilistica e retorica, contestualizzazione storico-culturale e lettura metrica dell’esametro, anche attraverso confronti con altri testi latini e, ove opportuno, greci.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. La prova verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso e comprenderà domande relative ai testi letti a lezione, ai testi previsti dal programma d’esame, alla storia della letteratura latina, agli argomenti di propedeutica al latino universitario e al saggio critico scelto dallo studente tra quelli proposti dalla docente.
In particolare, la prova mirerà ad accertare:
la conoscenza degli autori, delle opere, dei generi e dei principali snodi della storia letteraria latina dalle origini all’età augustea compresa;
la capacità di tradurre e commentare i testi latini in programma;
la capacità di analizzare i testi dal punto di vista linguistico, stilistico, retorico, metrico e storico-letterario;
la capacità di contestualizzare testi e autori nel quadro storico, politico, sociale e culturale di riferimento;
la conoscenza degli strumenti propedeutici allo studio universitario del latino;
la conoscenza della metrica latina;
la capacità di esporre con chiarezza, proprietà terminologica e autonomia critica gli argomenti affrontati;
la capacità di discutere in modo argomentato il saggio critico scelto.
Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti del programma. La valutazione finale terrà conto dell’insieme delle risposte fornite, della correttezza della traduzione, della qualità dell’analisi linguistica e letteraria, della capacità di collegamento storico-culturale, della chiarezza espositiva e dell’uso appropriato della terminologia disciplinare.
Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link:
https://www.cdslettere.unifi.it/vp-181-tabella-docimologica-di-valutazione.html

Testi di riferimento

Cicerone, “Brutus”: i passi oggetto di lettura, traduzione e commento saranno forniti dalla docente in edizione critica e resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
Virgilio, “Eneide”, a cura di Ettore Paratore, Milano, Fondazione Valla-Mondadori, volume II (libri III e IV) (cf. il commento a cura di Lee M. Fratantuono e R. Alden Smith, Virgil, “Aeneid 4”. Text, Translation, Commentary, Brill, Leiden 2022)
Sallustio, “La congiura di Catilina”, Traduzione e note di Lisa Piazzi, Introduzione di Graziana Brescia, Siena, Barbera 2006.
Per la storia della letteratura il manuale consigliato è: G.B. Conte, “Letteratura latina”, II voll., Le Monnier Università, Firenze 2012 (anche in edizioni differenti, ad esempio in un solo volume o provviste di antologia). Si possono portare anche altre letterature previo confronto con la docente.
Per la Propedeutica:
A. Traina, G. Bernardi Perini, “Propedeutica al latino universitario”, Pàtron, Bologna 2007 (sesta edizione riveduta e aggiornata a cura di C. Marangoni; rist. a c. di A. Traina e B. Pieri).
Ulteriori materiali didattici, testi, dispense e indicazioni bibliografiche saranno forniti durante il corso e resi disponibili sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B020900

LETTERATURA PORTOGHESE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/C · 0 file

L’insegnamento di Letteratura portoghese e brasiliana 1, pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS L-11, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale di lingua portoghese, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Letteratura portoghese e brasiliana 1, pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS L-11, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale di lingua portoghese, con attenzione ai principali periodi, generi, autrici/autori, testi e contesti storico-culturali compresi tra XVI e XXI secolo. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria, con particolare riferimento ai descrittori cc3, cc4, ca3, ca4, ag2, ac3, ap1.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente dovrà possedere conoscenze storico-letterarie di base, strumenti introduttivi di analisi del testo letterario e capacità di contestualizzazione culturale adeguate al primo livello del percorso.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc3, cc4)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere e comprendere i principali snodi della storia letteraria di lingua portoghese, i generi e le forme testuali affrontati, le opere e autrici/autori in programma, nonché i principali contesti storici, culturali e sociali entro cui tali testi si collocano. Sarà inoltre in grado di comprendere il patrimonio culturale di cui la letteratura studiata è espressione e di collocare fenomeni letterari e culturali in una prospettiva interculturale e, quando pertinente, interdisciplinare.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca3, ca4)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare strumenti introduttivi di analisi letteraria alla lettura di testi poetici, narrativi, teatrali o saggistici; riconoscere aspetti formali, retorici, tematici e storico-culturali dei testi in programma; collegare opere, autrici/autori, generi e movimenti ai rispettivi contesti di produzione e ricezione; usare le conoscenze acquisite per comprendere la civiltà letteraria e culturale di riferimento.
3. Autonomia di giudizio (ag2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di descrivere, parafrasare, interpretare opere, formulare osservazioni motivate sui testi.
4. Abilità comunicative (ac3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato conoscenze, informazioni e idee relative alla letteratura e alla cultura di lingua portoghese, usando un lessico critico di base e costruendo collegamenti pertinenti tra testi, autori/autrici, generi, periodi e contesti.
5. Capacità di apprendimento (ap1)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi primari, della bibliografia critica e dei materiali didattici; utilizzare strumenti di base per lo studio della letteratura; proseguire il percorso negli insegnamenti letterari successivi con maggiore consapevolezza metodologica.

Programma

Il corso introduce i principali periodi, generi, autrici/autori e testi della letteratura in lingua portoghese dal XVI al XXI secolo. Attraverso la lettura e il commento di opere rappresentative, il corso fornisce strumenti di base per l’analisi del testo letterario e per la contestualizzazione storica, culturale e interculturale dei fenomeni studiati.

Modalità d'esame

L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati.
La prova comprende:

  • domande sui principali periodi, movimenti, generi, autori/autrici e contesti storico-culturali affrontati nel corso;
  • analisi e commento di uno o più testi in programma;
  • domande sui materiali critici e teorico-metodologici indicati;
  • collegamenti tra opere, autrici/autori, generi, periodi e contesti.
    Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
    1. conoscenza dei principali contenuti storico-letterari e culturali del corso (cc3, cc4) (20%);
    2. capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma (ca3, ca4) (20%);
    3. capacità di contestualizzare testi, autori/autrici, generi e movimenti (cc4, ca4) (20%);
    4. capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali (ag2) (20%);
    5. chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico di base (ac3) (20%);
    6. capacità di esporre testi e dei materiali bibliografici indicati (ap1) (20%).
    Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di commentare e contestualizzare i testi in programma. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico critico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione critica autonoma e rigorosa.

Testi di riferimento

Materiali obbligatori:

  • Boris Fausto, Storia del Brasile, Fabula, Cagliari, 2011.
  • L'elenco completo dei testi obbligatori verrà fornito prima dell'inizio del corso.
    Reperibilità dei materiali:
    Biblioteca / dispense Moodle.

Codice insegnamento B035397

LETTERATURA RUSSA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso di 54 ore è dedicato alla Letteratura russa della fine del Settecento e dell’Ottocento con l'obiettivo di: a. consentire un primo approccio ai diversi generi letterari; b. offrire un bagaglio di conoscenze di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di 54 ore è dedicato alla Letteratura russa della fine del Settecento e dell’Ottocento con l'obiettivo di:
a. consentire un primo approccio ai diversi generi letterari;
b. offrire un bagaglio di conoscenze di carattere storico-culturale e stilistico-formale, atto a facilitare la comprensione del testo letterario nei suoi vari aspetti;
c. sviluppare la capacità critica attraverso la lettura e il commento di alcuni testi, considerati tra i più rappresentativi della civiltà letteraria di lingua russa a partire dalla fine del Settecento fino alla fine dell'Ottocento.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): Il corso consente di raggiungere una conoscenza e una comprensione critica approfondita della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni e permette di acquisire familiarità con il contesto storico, letterario e socioculturale russo della fine del Settecento e dell’Ottocento.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying Knowledge and Understanding): L’insegnamento sviluppa le capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma, studiati nei loro aspetti formali e retorici
3. Autonomia di giudizio (Making Judgements): Lo studente sarà in grado di instaurare un dialogo su tematiche letterarie affrontate durante il corso, formulando giudizi autonomi e motivati, ed elaborando criticamente i contenuti introdotti e discussi a lezione.
4. Abilità comunicative (Communication skills): Il corso prepara a comunicare efficacemente in forma orale sulle tematiche trattate durante le lezioni, con particolare attenzione ai contenuti di tipo letterario.
5. Capacità di apprendere (Learning skills): Gli studenti acquisiscono una padronanza metodologica finalizzata allo studio della letteratura e ai diversi generi letterari.

Programma

Il corso presenta i principali autori, periodi e generi della cultura letteraria russa nei loro contesti storici, nel periodo che va dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento (da Nikolaj Karamzin a Fedor Dostoevskij). Al fine di sviluppare le capacità critiche dello studente e la comprensione delle diverse tipologie testuali, il corso introdurrà i principali strumenti di analisi e affronterà rilevanti questioni teoriche.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento alla fine dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento alla fine dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:

  • la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
  • la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
  • la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
  • la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
  • l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
    Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
    Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
    1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
    2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
    3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
    4) chiarezza di esposizione.
    Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

G. Carpi, Storia della letteratura russa, Carocci, Roma 2020

Codice insegnamento B029307

LETTERATURA SPAGNOLA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file

L’insegnamento di Letteratura Spagnola 1, pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS L-11, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale spagnola, con attenzione ai principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Letteratura Spagnola 1, pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS L-11, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale spagnola, con attenzione ai principali periodi, generi, autrici/autori, testi e contesti storico-culturali compresi tra il XIX e il XXI secolo. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria, con particolare riferimento ai descrittori cc3, cc4, ca3, ca4, ag2, ac3, ap1.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente dovrà possedere conoscenze storico-letterarie di base, strumenti introduttivi di analisi del testo letterario e capacità di contestualizzazione culturale adeguate al primo livello del percorso.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc3, cc4)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere e comprendere i principali snodi della storia letteraria di Spagna, i generi e le forme testuali affrontati, le opere e autrici/autori in programma, nonché i principali contesti storici, culturali e sociali entro cui tali testi si collocano. Sarà inoltre in grado di comprendere il patrimonio culturale di cui la letteratura studiata è espressione e di collocare fenomeni letterari e culturali in una prospettiva interculturale e, quando pertinente, interdisciplinare.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca3, ca4)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare strumenti introduttivi di analisi letteraria alla lettura di testi poetici, narrativi, teatrali o saggistici; riconoscere aspetti formali, retorici, tematici e storico-culturali dei testi in programma; collegare opere, autrici/autori, generi e movimenti ai rispettivi contesti di produzione e ricezione; usare le conoscenze acquisite per comprendere la civiltà letteraria e culturale di riferimento.
3. Autonomia di giudizio (ag2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di descrivere, parafrasare, interpretare opere, formulare osservazioni motivate sui testi.
4. Abilità comunicative (ac3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato conoscenze, informazioni e idee relative alla letteratura e alla cultura spagnola, usando un lessico critico di base e costruendo collegamenti pertinenti tra testi, autori/autrici, generi, periodi e contesti.
5. Capacità di apprendimento (ap1)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi primari, della bibliografia critica e dei materiali didattici; utilizzare strumenti di base per lo studio della letteratura; proseguire il percorso negli insegnamenti letterari successivi con maggiore consapevolezza metodologica.

Programma

Il corso introduce i principali periodi, generi, autrici/autori e testi della letteratura spagnola dal XIX al XXI secolo. Attraverso la lettura e il commento di opere rappresentative, il corso fornisce strumenti di base per l’analisi del testo letterario e per la contestualizzazione storica, culturale e interculturale dei fenomeni studiati.

Modalità d'esame

L’esame finale si svolge in forma scritta ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati.
La prova comprende:

  • domande sui principali periodi, movimenti, generi, autori/autrici e contesti storico-culturali affrontati nel corso;
  • analisi e commento di uno o più testi in programma;
  • domande sui materiali critici e teorico-metodologici indicati;
  • collegamenti tra opere, autrici/autori, generi, periodi e contesti.
    La prova scritta, articolata in alcune domande aperte, avrà una durata di quattro ore.
    Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
    1. conoscenza dei principali contenuti storico-letterari e culturali del corso (cc3, cc4) [20%];
    2. capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma (ca3, ca4) [20%];
    3. capacità di contestualizzare testi, autori/autrici, generi e movimenti (cc4, ca4) [15%];
    4. capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali (ag2) [15%];
    5. chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico di base (ac3) [15];
    6. capacità di esporre testi e dei materiali bibliografici indicati (ap1) [15].
    Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di commentare e contestualizzare i testi in programma. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico critico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione critica autonoma e rigorosa.

Testi di riferimento

Materiali obbligatori:
Federico García Lorca, Poema del Cante jondo. Romancero gitano, Madrid, Cátedra, 2004 (selezione dei seguenti romances: “Romance de la luna luna”, “Preciosa y el aire”, “Romance sonámbulo”, “La monja gitana”, “La casada infiel”, “Romance de la pena negra”, “Martirio de Santa Olalla”, “Thamar y Amnón”).
Federico García Lorca, Doña Rosita la soltera, ed. Luis Martínez Cuitiño, Madrid, Espasa, 2010.
Federico García Lorca, La casa de Bernarda Alba, ed. Allen Joseph y Juan Caballero, Madrid, Cátedra, 2003.
Merce Rodoreda, La plaza del Diamante, Barcelona, Edhasa, 2023 (Merce Rodoreda, La piazza del Diamante, Roma, La Nuova Frontiera, 2008)
La plaza del Diamante (serie TV, 1982, https://ok.ru/video/9483455564456)
Dulce Chacón, La voz dormida, Barcelona, DeBolsillo, 2026 (traduzione italiana: Dulce Chacón, Le ragazze di Ventas, Vicenza, Neri Pozza, 2005)
Emilia Pardo Bazán, Il pizzo strappato. Racconti sulla violenza contro le donne, ed. Valentina Nider (ed. bilingue con testo a fronte), Venezia, Marsilio, 2021.
Fernando Aramburu, Los peces de la amargura, Barcelona, Tusquets, 2023 (trad. it.: Dopo le fiamme, Milano, Guanda, 2021) (selezione dei seguenti racconti: “Los peces de la amargura”, “Madres”, “Maritxu”, “Lo mejor eran los pájaros”, “La colcha quemada”, “Golpes en la puerta”).
-Paco Roca, Regreso al Edén, Bilbao, Astiberri ediciones, 2020 (trad. it.: Ritorno all’Eden, Latina, Tunué, 2021).
Todo sobre mi madre (Pedro Almodóvar, 1999) (trad. it.: Tutto su mia madre)
Gabriele Morelli, La cultura spagnola del Novecento, Roma, Carocci, 2021.
La bibliografia critica verrà indicata e caricata sulla piattaforma moodle.
Reperibilità dei materiali:
Biblioteca e dispense Moodle.

Codice insegnamento B029306

LETTERATURA TEDESCA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

Il corso “Stefan Zweig: novelle e cinema” di 36 ore ha l'obiettivo di: a. consentire un primo approccio ai diversi generi letterari; b. offrire un bagaglio di conoscenze di carattere storico-culturale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso “Stefan Zweig: novelle e cinema” di 36 ore ha l'obiettivo di:
a. consentire un primo approccio ai diversi generi letterari;
b. offrire un bagaglio di conoscenze di carattere storico-culturale e stilistico-formale, atto a facilitare la comprensione del testo letterario e cinematografico nei suoi vari aspetti;
c. sviluppare la capacità critica attraverso la lettura e il commento di alcuni testi, letterari e cinematografici, considerati tra i più rappresentativi della civiltà letteraria di lingua tedesca in quel periodo.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding): Il corso consente di raggiungere una conoscenza e una comprensione critica approfondita della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni e permette di acquisire familiarità con il contesto storico, letterario e socioculturale tedesco del XX secolo.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying knowledge and understanding): L’insegnamento sviluppa le capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterarie cinematografici in programma, studiati nei loro aspetti formali e retorici
3. Autonomia di giudizio (Making judgements): Lo studente sarà in grado di instaurare un dialogo su tematiche letterarie e cinematografiche affrontate durante il corso, formulando giudizi autonomi e motivati, ed elaborando criticamente i contenuti introdotti e discussi a lezione.
4. Abilità comunicative (Communication skills): Il corso prepara a comunicare efficacemente in forma orale se scritta ulle tematiche trattate durante le lezioni, con particolare attenzione ai contenuti di tipo letterario.
5. Capacità di apprendere (Learning skills): Gli studenti acquisiscono una padronanza metodologica finalizzata allo studio della letteratura e del cinema ai diversi generi letterari.

Programma

Il corso presenta l'opera di Stefan Zweig nel contesto della cultura viennese a cavallo fra il XIX secolo e il XX secolo. Al fine di sviluppare le capacità critiche dello studente e la comprensione delle diverse tipologie testuali (novella e cinema), il corso introdurrà i principali strumenti di analisi e affronterà rilevanti questioni teoriche.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta. La prova si articolerà su domande relative alle seguenti parti del programma:
1. letteratura austriaca della Jahrhundertwende
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria e cinematografica tedesca;
3. testi (sia critici sia letterari sia cinematografici).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con quattro domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e del materiale bibliografico.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:

  • la conoscenza dei concetti-base della della letteratura del XX secolo;
  • la capacità di descrivere fenomeni letterari e cinematografici collocandoli nel contesto storico e culturale;
  • la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
  • la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
    Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere/autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
    Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
    1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
    2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
    3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
    4) chiarezza di esposizione.
    Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le novelle: Bruciante segreto (1911), Paura (1913), Lettera di una sconosciuta (1922), Novella degli scacchi). E le trasposizioni cinematografiche: Brennendes Geheimnis (1933) di Robert Siodmak, Letter form an Unknown Woman (1948) di Max Ophüls, La oaura (1953) di Roberto Rossellini, Schachnovelle (2021) di Philip Stölzl
Una bibliografia generale, comprendente saggi di storia letteraria e saggi critici sulle opere trattate, verrà fornita all’inizio del corso.

Codice insegnamento B029305

LINGUISTICA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · GLOT-01/A · 1 file
Archivio Globale

L'insegnamento intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi formativi generali del Corso di laurea in area filologico-linguistica, fornendo conoscenze teoriche e competenze metodologiche di base nell'ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi formativi generali del Corso di laurea in area filologico-linguistica, fornendo conoscenze teoriche e competenze metodologiche di base nell'ambito della linguistica generale, includendo inoltre il mutamento linguistico in prospettiva sincronica e diacronica.
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • i principi fondamentali della linguistica generale e del mutamento linguistico in prospettiva sincronica e diacronica
  • i livelli di articolazione della lingua (fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, lessico e semantica, pragmatica)
  • le metodologie e le tecniche di base relative all'analisi linguistica e relative alla sua applicazione al mutamento linguistico in sincronia e in diacronia
  • il rapporto tra struttura linguistica, uso, contesto comunicativo e dimensione storico-sociale delle lingue
  • gli strumenti bibliografici ed elettronici di base utili allo studio e all’analisi dei fenomeni linguistici.
    Al termine del corso lo studente sarà inoltre in grado di:
  • applicare principi e metodi della linguistica all’analisi di testi (orali e scritti), di esempi d’uso e di fenomeni di mutamento sincronico e diacronico
  • sviluppare consapevolezza metalinguistica e capacità di riflessione critica sul funzionamento del linguaggio e delle lingue
  • collocare i dati linguistici nel relativo contesto storico, sociale e culturale, riconoscendo il rapporto tra fenomeni linguistici, uso della lingua e dinamiche storico-sociali
  • comunicare le conoscenze acquisite in modo chiaro, argomentato e terminologicamente appropriato, ricorrendo anche a esemplificazioni pertinenti per illustrare la propria argomentazione
  • utilizzare strumenti bibliografici, risorse digitali e materiali linguistici di base per l’approfondimento autonomo
  • acquisire le competenze preliminari necessarie per affrontare insegnamenti successivi nell’ambito delle scienze del linguaggio e delle discipline filologiche, letterarie, comunicative o storico-culturali.

Programma

Il corso fornirà i concetti di base della linguistica generale. Verranno illustrate: le proprietà delle lingue naturali e i principi generali della loro analisi; le nozioni teoriche basilari relative ai metodi di classificazione delle lingue, al mutamento e alla variazione.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma scritta, avrà una durata di 120 minuti e comprenderà domande di verifica sulle principali tematiche trattate durante il corso, insieme a esercizi applicativi relativi a fenomeni linguistici sincronici e diacronici.
La prova sarà finalizzata ad accertare la conoscenza dei contenuti, la padronanza della terminologia disciplinare, la capacità di comprendere, descrivere e analizzare dati linguistici, nonché di elaborare riflessioni metalinguistiche adeguate. Saranno inoltre valutate la capacità argomentativa e critica dello studente, l’abilità di applicare l’analisi linguistica a casi concreti, la capacità di cogliere la dimensione diacronica dei fenomeni linguistici e i nessi con il contesto storico, sociale e culturale.
Per superare la prova sarà necessario dimostrare un livello almeno sufficiente di preparazione in tutte le parti dell’esame. La valutazione finale terrà conto dell’insieme delle risposte fornite e degli esercizi svolti.
È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare.
Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

1. G. Berruto, M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, UTET Università, 2022. 2. E. Magni, Linguistica storica, Pàtron editore, 2015. Si consiglia anche l'uso di: 3. C. Meluzzi, M. Castagneto, Eserciziario di Linguistica e Glottologia, Pearson, 2025 (testo digitale con esercizi online).

Codice insegnamento B004019

LINGUISTICA STORICA E GENERALE 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Il corso si pone quale obiettivo di conoscenza di formare competenze teoriche e metodologiche di base nell'ambito della linguistica storica e generale. Alla fine del corso gli studenti conosceranno: i principi di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone quale obiettivo di conoscenza di formare competenze teoriche e metodologiche di base nell'ambito della linguistica storica e generale.
Alla fine del corso gli studenti conosceranno:

  • i principi di base della linguistica generale, della linguistica storica e della variazione diacronica, con particolare riferimento alle lingue indoeuropee e al mutamento linguistico in greco e latino
  • metodologie e tecniche di base per l'analisi sincronica e diacronica delle lingue
  • i livelli di analisi della lingua (fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, semantica e lessico, pragmatica)
  • le tecniche principali di analisi linguistica e loro applicazione al mutamento linguistico in relazione al tempo
    Gli studenti, inoltre, saranno in grado di:
  • effettuare l’analisi linguistica di testi, loro contestualizzazione rispetto ai parametri di variazione diacronica e sincronica, identificare e valutare i tratti linguistici significativi
  • avvalersi della terminologia appropriata alla descrizione dei fenomeni linguistici
  • collocare i dati linguistici nel loro contesto storico, sociale e culturale
  • elaborare in modo autonomo competenze metalinguistiche applicandole a fenomeni linguistici e a testi (scritti e orali)
  • avere consapevolezza critica nell'uso dei dati linguistici per la comprensione dei mutamenti sincronici e diacronici
  • comunicare con chiarezza e in modo argomentato le conoscenze acquisite e di usare con consapevolezza la terminologia tecnica specifica della disciplina e produrre esemplificazioni pertinenti per illustrare la propria argomentazione
  • avere a buona padronanza metodologica finalizzata allo studio del linguaggio e delle lingue e a intraprendere gli studi più avanzati nel settore
  • usare gli strumenti elettronici di base relativi ai vari livelli di analisi della lingua

Programma

Il corso fornirà i concetti di base della linguistica, dando conto dei vari livelli di analisi delle lingue naturali in prospettiva tanto sincronica quanto diacronica. Il corso si suddivide in due parti. Nella prima si delineeranno di elementi di base dell'analisi linguistica sincronica; la seconda si concentrerà sullo sviluppo diacronico delle lingue, con particolare riferimento alle lingue classiche.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà in domande su ognuna delle tematiche trattate durante il corso al fine di verificare la capacità di comprendere, tradurre, analizzare linguisticamente i testi trattati a lezione, elaborando riflessioni meta-linguistiche sulle lingue trattate (italiano e le lingue antiche), cogliere gli aspetti diacronici dei fenomeni culturali e i nessi con i fatti storico-filosofico-sociali, organizzare e divulgare testi orali e scritti anche con il supporto delle tecnologie digitali trattate.
Le domande si concentreranno sui seguenti argomenti: - introduzione metodologica - concetti e terminologia di base della linguistica storica e generale - conoscenze teoriche e applicazione degli strumenti di analisi e descrizione delle strutture linguistiche (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, lessico, pragmatica) - analisi della variazione diacronica (soprattutto in riferimento alle lingue classiche).
Verrà valutata inoltre la capacità argomentativa e di riflessione critica dello studente nell'affrontare e elaborare gli argomenti proposti e la sua capacità di fornire esempi e applicare l'analisi linguistica a casi concreti.
È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute in tutte le domande proposte.
Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente:
https://www.cdslettere.unifi.it/vp-181-tabella-docimologica-di-valutazione.html

Testi di riferimento

1. G. Berruto, M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, UTET Università, 2022 2. S. Luraghi, Introduzione alla linguistica storica, Carocci, 2021 Si consiglia anche l'uso di: 3. C. Meluzzi, M. Castagneto, Eserciziario di Linguistica e Glottologia, Pearson, 2025 (testo digitale con esercizi online)

Codice insegnamento B035388

STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/A · 0 file

Il corso è allineato con gli obiettivi del Corso di Studio in Storia e Tutela dei Beni Archeologici, Artistici, Archivistici e Librari, Storia e Lettere. Conoscenza e capacità di comprensione (CC)// Lo studente acquisirà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è allineato con gli obiettivi del Corso di Studio in Storia e Tutela dei Beni Archeologici, Artistici, Archivistici e Librari, Storia e Lettere.
Conoscenza e capacità di comprensione (CC)//
Lo studente acquisirà la conoscenza dei principali temi e fenomeni della storia dell'Asia occidentale antica, nonché dei fondamenti, delle metodologie e dei problemi specifici delle discipline storiche e archeologiche dall'antichità all'inizio dell'età ellenistica (descrittori di riferimento: cc2, cc6, cc7).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (CA)//
Lo studente sarà in grado di orientare in modo critico la propria ricerca attraverso gli strumenti bibliografici tradizionali e le fonti disponibili (edite o online). Sarà capace di analizzare la diacronia dei fenomeni culturali, il loro rapporto con i fatti storico-filosofici e possederà le capacità relative alla catalogazione, conservazione e gestione dei beni archeologici dell'area considerata (descrittori di riferimento: ca1, ca2, ca3).
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di analizzare e valutare in modo critico le fonti, i dati storici e i beni culturali dell'Asia occidentale antica.
Abilità comunicative
Lo studente sarà capace di presentare chiaramente, sia in forma scritta che orale, le proprie analisi e interpretazioni, utilizzando il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato.
Capacità di apprendimento
Lo studente acquisirà le competenze necessarie per approfondire in modo autonomo gli studi sulla storia dell'Asia occidentale antica, aggiornando costantemente le proprie conoscenze.

Programma

Il corso fornisce una panoramica della Storia dell'Asia occidentale antica dalla nascita della scrittura all'inizio dell'età ellenistica.
Introduzione: Geografia, cronologia e storia degli studi.--
L'antico Bronzo: Dalla prima urbanizzazione alla III dinastia di Ur.--
Il medio Bronzo: Dalla crisi della seconda urbanizzazione all'Anatolia antico-ittita.--
Il tardo Bronzo: Dal regno di Mittani alla Babilonia cassita.--
L'età del Ferro: Il Levante, la formazione dei grandi imperi fino all'età ellenistica.--

Modalità d'esame

Le conoscenze apprese verranno verificate con un esame orale su tutto il programma trattato. Lo studente avrà a disposizione l'ausilio di mappe geografiche e immagini discusse a lezione. Gli studenti disabili o con DSA sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per concordare le misure compensative/dispensative più idonee.
Criteri di Valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.--
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.--
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.--
26-28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.--
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità.--

Testi di riferimento

Lucio Milano, Il Vicino Oriente antico dalle origini ad Alessandro Magno, 2022 (in edizione e-book).
Mario Liverani, Oriente Occidente, Laterza, 2021.--
Programma per studenti non frequentanti:
Prevede obbligatoriamente i due volumi sopra indicati (L. Milano e M. Liverani) con l'aggiunta di un volume a scelta tra i seguenti:
● Tony Wilkinson, Ramesse II, Carocci, 2024.
● Franca Landucci, Giuseppe Zecchini (a cura di), Geopolitica del Mondo antico, Carocci, 2023.
● Davide Nadali, Gli Assiri, Carocci, 2024.
● Paolo Xella, Religione e Religioni in Siria-Palestina, Carocci, 2019.
● M. Liverani, Uruk la prima città, Roma-Bari, 2011.
● M. Liverani, Assiria. La preistoria dell'imperialismo, Roma-Bari, 2017.

Codice insegnamento B026278

STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-05/B · 3 file

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti apprenderanno i principali aspetti e implicazioni delle dottrine filosofiche antiche oggetto del corso. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti apprenderanno i principali aspetti e implicazioni delle dottrine filosofiche antiche oggetto del corso.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti acquisiranno la capacità generale di confrontare e valutare diverse interpretazioni di un testo o soluzioni a un problema filosofico, anche facendo uso di risorse bibliografiche pertinenti.
  • Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno la capacità di comprendere e usare in modo appropriato una terminologia tecnica e di illustrare con chiarezza e precisione il significato di un testo filosofico o un problema filosofico.
  • Autonomia di giudizio: gli studenti acquisiranno la capacità di operare una scelta critica e informata tra diverse soluzioni a un problema interpretativo o filosofico.
  • Capacità di apprendere: gli studenti svilupperanno la capacità di apprendimento necessaria per proseguire i loro studi in autonomia.

Programma

Il corso introdurrà gli studenti allo studio di testi e problemi filosofici fondamentali dell'antichità classica, considerati sia dal punto di vista della loro genesi e fortuna storica, sia con riferimento alla loro sostanza concettuale.

Modalità d'esame

  • È possibile che vengano proposte agli studenti esercitazioni scritte facoltative durante il corso.
  • Esame orale finale (circa 30 minuti). Per sostenere l'esame gli studenti dovranno presentarsi puntuali all'appello oppure segnalare il proprio ritardo entro le due ore successive.
  • L'esame avrà lo scopo di verificare se e in che misura i diversi obiettivi formativi del corso (vedi "Obiettivi Formativi") siano stati raggiunti. Perché l'esame venga superato è necessario che tutti gli obiettivi siano stati raggiunti in misura almeno sufficiente.
    Agli studenti potrà venir richiesto di esporre o confrontare fra loro tesi filosofiche trattate a lezione o sul manuale, o di commentare testi compresi tra (o affini a) quelli trattati, per analizzarne il contenuto e la struttura argomentativa.
  • Al fine di verificare il raggiungimento degli Obiettivi Formativi verranno effettuate e sommate fra loro due distinte valutazioni: (A) conoscenza dei testi, concetti e argomenti oggetto dell’insegnamento: punti da 1 (sufficiente) a 10 (ottimo); (B) capacità espositive; punti da 1 (sufficiente) a 4 (ottimo). Alla valutazione insufficiente non viene attribuito un voto numerico. Entrambe le valutazioni devono essere sufficienti perché l’esame nel suo complesso lo sia e quindi l’esaminato/a riceva un voto di almeno 18/30. Il voto complessivo, se sufficiente, viene dunque determinato dalla formula 16 + A + B.
    A un esame meritevole di conseguire il massimo dei voti può venire in più attribuita la lode in presenza di un’esposizione che si distingua per particolare approfondimento e spirito critico.
    TABELLA DOCIMOLOGICA (A)
    1-4 = sufficiente. Lo studente dimostra una conoscenza parziale dei contenuti richiesti. Riconosce i nuclei tematici fondamentali, ma rivela lacune significative nella comprensione di autori, testi e problemi.
    5-7 = discreto. Lo studente possiede una conoscenza sostanzialmente soddisfacente dei contenuti, nonostante alcune lacune e incertezze; padroneggia i principali nodi tematici e sa collocarli nel loro contesto storico-filosofico.
    8-9 = buono o molto buono. Lo studente manifesta padronanza di testi, concetti e argomenti fondamentali; le lacune o incertezze sono circoscritte e marginali e non compromettono la comprensione complessiva.
    10 = ottimo. Lo studente mostra una conoscenza ampia, approfondita e articolata. Sa esporre e fruz discutere i testi con precisione, coglie connessioni interne al pensiero degli autori e sa operare confronti pertinenti tra posizioni filosofiche diverse; la preparazione è solida e coerente.
    TABELLA DOCIMOLOGICA (B)
    1 = sufficiente. L'esposizione è comprensibile ma imprecisa. Il lessico filosofico è usato in modo approssimativo o generico; la struttura argomentativa è elementare e richiede frequenti sollecitazioni da parte del docente.
    2 = discreto. L'esposizione è ordinata e sufficientemente chiara. Il lessico è per lo più adeguato; l'argomentazione è lineare, anche se non sempre autonoma o precisa nella scelta terminologica.
    3 = buono. L'esposizione è chiara, ben strutturata e condotta con buona padronanza del lessico. Lo studente organizza autonomamente il discorso, argomenta in modo coerente e sa rispondere con pertinenza alle domande.
    4 = ottimo. L'esposizione è chiara, fluida, rigorosa e precisa. Lo studente dimostra piena padronanza del linguaggio filosofico, costruisce argomentazioni autonome e mostra capacità critica e sintetica nel rispondere.

Testi di riferimento

I testi elencati in questa sezione si riferiscono ai temi menzionati nella sezione “Programma del corso”. Ulteriori e più precise indicazioni bibliografiche verranno fornite a lezione.
(1) PLATONE, TIMEO

  • Platone, Timeo, a cura di F. Fronterotta (BUR).
    (2) INTRODUZIONE AD ARISTOTELE
  • I testi verranno forniti dal docente.
    (3) MANUALE
  • F. Ferrari (a cura di), Filosofia antica (Le Monnier), capp. 1-10.

Codice insegnamento B026289

Appunti appunti lezioni — 2024 L'esame ha tre componenti: un corso con temi difficili, la lettura di due manuali, e la Repubblica di Platone. Non si esplora l'origine della filosofia antica nel corso, ma si riconosce che Aristotele definisce il confine tra mito e filosofia in Ionia intorno al 600 a.C., con Talete come primo filosofo. Anassimene sostiene che il sostrato universale sia l'aria, mentre Eraclito scrive enigmatiche aforismi su cambiamento e fuoco. Appunti Storia della filosofia antica — 2023 Aristotele rileva la posizione di Talete e altri filosofi greci, considerando il mito finito con l'inizio della filosofia intorno al VI secolo a.C. Il primo filosofo identificato è Talete, che sostiene l'acqua come elemento naturale fondamentale. Anassimene e Anassimandro propongono teorie alternative basate su elementi indeterminati. Eraclito, invece, introduce il cambiamento come principio fondamentale della realtà, ma le sue affermazioni rimangono enigmatiche. Parmenide, inoltre, mette in discussione la possibilità di movimento e cambiamento, sostenendo che solo l'essere esiste veramente. Appunti Appunti Storia della filosofia antica — 2024 Storia della filosofia antica inizia con i presocratici, secondo Aristotele. Talete (Ionia, 600-540 a.C.) è considerato il primo vero filosofo, pur con l'interpretazione di Aristotele che fornisce dettagli probabilmente fabbricati. I primi filosofi cercavano concetti materiali come l'acqua (Talete), l'aria (Anassimandro) o l'infinitezza (Anassimene). Eraclito, oscuro ma innovativo, proponeva il fuoco come principio e cambiamento costante. Le citazioni di Platone suggeriscono che tutto è in movimento continuo, non rimanendo identico.
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · LIFI-01/A · 3 file

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito i seguenti risultati di apprendimento. Conoscenza e capacità di comprensione conoscenza di base della storia della lingua italiana; conoscenza di base della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito i seguenti risultati di apprendimento.
Conoscenza e capacità di comprensione

  • conoscenza di base della storia della lingua italiana;
  • conoscenza di base della grammatica storica italiana;
  • conoscenza degli strumenti e dei metodi della disciplina;
  • conoscenza dei principali processi di formazione, codificazione e diffusione dell’italiano e delle sue varietà.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • capacità di analizzare testi diacronicamente connotati;
  • capacità di collocare i testi nel quadro del processo di formazione dell’italiano;
  • capacità di riconoscere e descrivere fenomeni fonetici, morfologici, sintattici, lessicali e testuali appartenenti a diverse fasi della storia dell’italiano;
  • capacità di usare i principali strumenti bibliografici e informatici per lo studio della disciplina.
    Autonomia di giudizio
  • capacità di interpretare criticamente dati e fenomeni linguistici, mettendoli in relazione con il loro contesto storico, geografico, sociale e culturale;
  • capacità di valutare l’adeguatezza e l’attendibilità degli strumenti utilizzati per l’analisi linguistica.
    Abilità comunicative
  • competenza della terminologia specifica della linguistica italiana;
  • capacità di esporre con chiarezza e proprietà di linguaggio i risultati dell’analisi linguistica e storico-linguistica.
    Capacità di apprendimento
  • capacità di utilizzare autonomamente grammatiche storiche, dizionari, bibliografie, corpora e banche dati per approfondire temi e problemi della storia della lingua italiana.

Programma

Il corso prevede un inquadramento metodologico della disciplina, un profilo di grammatica storica italiana e un panorama della storia della lingua italiana e del suo processo di formazione, con particolare attenzione alla codificazione, alla diffusione e alle varietà dell’italiano.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà solo in forma orale, anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio Erasmus o di altro tipo.
La prova si articolerà su tre domande relative alle seguenti parti del corso:
1. introduzione metodologica e strumenti;
2. grammatica storica;
3. storia della lingua e della sua formazione.
Le tre parti potranno eventualmente essere verificate mediante una o due domande articolate che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si potrà richiedere allo studente l’analisi dei materiali discussi a lezione e resi disponibili attraverso la piattaforma Moodle del corso.
È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti per superare la prova. A ciascuna parte sarà attribuita una valutazione; il voto finale, espresso in trentesimi, sarà determinato dalla media delle tre valutazioni. Le tre parti avranno pertanto uguale peso nella determinazione del voto finale. In caso di risultato non intero, la determinazione del voto terrà conto dell’andamento complessivo della prova.
Non sono previste prove intermedie obbligatorie concorrenti alla determinazione del voto finale.
La prova mira a verificare:

  • la conoscenza dei concetti di base della storia della lingua italiana e delle sue varietà;
  • la capacità di riconoscere e descrivere struttura e tipologia degli strumenti linguistici, cartacei e digitali;
  • la capacità di riconoscere, descrivere e interpretare fenomeni fonetici, morfologici, sintattici, lessicali e testuali dell’italiano nel corso della sua storia;
  • la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina;
  • la capacità di collegare fenomeni linguistici, testi e fasi della storia dell’italiano;
  • l’autonomia di giudizio, la chiarezza espositiva e la capacità di argomentazione.
    La valutazione sarà formulata secondo i seguenti criteri:
  • Insufficiente: gravi lacune nelle conoscenze, errori concettuali, incapacità di analizzare i fenomeni linguistici e uso inadeguato della terminologia.
  • 18-22: conoscenze essenziali ma limitate, analisi prevalentemente descrittiva, esposizione semplice e parzialmente guidata.
  • 23-25: conoscenze soddisfacenti, corretta applicazione dei concetti a casi noti, esposizione complessivamente chiara, con alcune imprecisioni.
  • 26-28: conoscenze solide, capacità di collegamento e di analisi critica, uso appropriato della terminologia, esposizione autonoma e ben organizzata.
  • 29-30 e lode: conoscenze complete e approfondite, capacità di analisi autonoma anche di casi complessi o non direttamente discussi, rigore argomentativo, precisione terminologica e originalità dei collegamenti. La lode è attribuita in presenza di una prova particolarmente brillante, rigorosa e autonoma.

Testi di riferimento

I seguenti testi sono tutti obbligatori:

  • Claudio Marazzini, "La lingua italiana. Storia, testi, strumenti", 2ª ed., Bologna, il Mulino, 2026.
  • Marco Biffi, "Viaggio nei tempi della lingua italiana", Firenze, Cesati, 2017.
  • Paolo D’Achille, "Breve grammatica storica dell’italiano", Roma, Carocci, 2025.
    Fanno parte integrante della bibliografia i materiali segnalati e commentati durante le lezioni e i materiali obbligatori pubblicati sulla piattaforma Moodle del corso.
    Gli eventuali materiali proposti come approfondimento saranno espressamente indicati come tali.

Codice insegnamento B004022

STORIA GRECA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · STAN-01/A · 0 file

Il corso si pone quale obiettivo di conoscenza di formare competenze teoriche e metodologiche di base nell’ambito della storia e dell’interpretazione delle fonti con specifica attenzione al mondo greco. Curriculum antico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone quale obiettivo di conoscenza di formare competenze teoriche e metodologiche di base nell’ambito della storia e dell’interpretazione delle fonti con specifica attenzione al mondo greco.
Curriculum antico

  • i fondamenti e i problemi propri delle discipline storiche con particolare riferimento all’ambito della Grecia antica
  • le metodologie applicate allo studio della storia greca e delle fonti documentarie e/o di cultura materiale a essa inerenti.
    Gli studenti inoltre saranno in grado di
    -cogliere gli aspetti principali che segnano l’evoluzione diacronica dei fenomeni culturali e i nessi con i fatti storico-sociali e con la riflessione storico-filosofica.
    -collocare gli eventi storici nel loro contesto socio, politico, culturale e geografico.
  • rielaborare il patrimonio culturale acquisito sviluppando capacità critica di inferenza e di sfruttamento critico delle fonti avvalendosi della terminologia e del lessico appropriati.
    -usare gli strumenti elettronici di base per effettuare ricerche o approfondimenti finalizzati a intraprendere studi più avanzati nel settore di riferimento.
    Curriculum moderno
  • i fondamenti e i problemi propri delle discipline storiche con particolare riferimento all’ambito della Grecia antica e al suo rapporto con la modernità e contemporaneità
  • le metodologie applicate allo studio della storia greca e delle fonti documentarie e/o di cultura materiale a essa inerenti.
    Gli studenti inoltre saranno in grado di
    -cogliere gli aspetti principali che segnano l’evoluzione diacronica dei fenomeni culturali e i nessi con i fatti storico-sociali e con la riflessione storico-filosofica
    -collocare gli eventi storici nel loro contesto socio, politico, culturale e geografico.
    -rielaborare il patrimonio culturale acquisito sviluppando capacità critica di inferenza e di sfruttamento critico delle fonti avvalendosi della terminologia e del lessico appropriati.
    -usare gli strumenti elettronici di base per effettuare ricerche o approfondimenti finalizzati a intraprendere studi più avanzati nel settore di riferimento.
    Gli studenti saranno sollecitati a partecipare attivamente alle lezioni al fine di sviluppare pensiero critico, capacità di organizzare e di esporre le problematiche affrontate nonché abilità argomentative.

Programma

L’eta dei Diadochi fra propaganda e potere.
Il periodo compreso tra la morte di Alessandro Magno (323 a.C.) e la stabilizzazione dei regni dei Diadochi e degli Epigoni fino alla fine del III sec. a.C., rappresenta un laboratorio in cui si elaborarono, per la prima volta in forma sistematica strategie di legittimazione del potere monarchico. Nella prima parte (A. Magnelli) si analizzerà il rapporto tra potere e produzione culturale con particolare attenzione alle fonti epigrafiche, nella seconda (V. Bucciantini) si approfondiranno le fonti storiografiche e letterarie.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà in domande su ognuna delle tematiche svolte nel corso delle lezioni al fine di verificare la capacità dello studente di contestualizzare diacronicamente e analizzare criticamente, attraverso le fonti, gli eventi principali della storia greca. Sarà valutata anche la capacità argomentativa e di riflessione critica dello studente nell’affrontare ed elaborare gli argomenti proposti oltre che la sua capacità nell’interpretare fonti e documenti citati.
È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute in tutte le domande proposte.
Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

In generale:
D. Musti, Storia greca, Laterza, Roma-Bari 1989; D. Ambaglio, Storia della storiografia greca, Monduzzi, Bologna 2008.
Parte I: selezione di testi epigrafici scelti dalle principali sillogi tradotti e commentati.
Ulteriori materiali didattici saranno depositati nella piattaforma Moodle.
Parte II: M. Mari (a cura di), L' età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019; F. Muccioli, Storia dell’ellenismo, Il Mulino, Bologna 2019.

Codice insegnamento B004475

DRAMMATURGIA CLASSICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione –Conoscenza delle caratteristiche strutturali dei generi teatrali e del contesto politico e socio-culturale del teatro antico, con particolare attenzione ai principali autori della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione –Conoscenza delle caratteristiche strutturali dei generi teatrali e del contesto politico e socio-culturale del teatro antico, con particolare attenzione ai principali autori della produzione drammaturgica greca e romana, e opportuni approfondimenti su testi specifici; conoscenza delle categorie definitorie e del linguaggio specifico del teatro antico.
Conoscenza e capacità di comprensione applicata – Acquisizione di un quadro concettuale e analitico adatto a comprendere i generi e il codice di comunicazione del teatro classico, nonché delle sue modalità di rappresentazione nel corso della storia greca e di quella romana; capacità di sviluppare un’analisi adeguata di forme di ricezione moderna di drammi classici; capacità di utilizzo degli strumenti di ricerca bibliografica e delle fonti letterarie e documentali utili alla conoscenza del teatro greco e romano.
Autonomia di giudizio – Acquisizione di capacità utili a realizzare in modo autonomo la lettura critica e l’analisi di un’opera teatrale greca e latina; stimolo alla formazione di opinioni critiche proprie, tramite la partecipazione alle discussioni e alle attività integrative promosse durante il corso.
Abilità comunicative – Utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnica relativa al teatro antico; capacità di illustrare in maniera adeguata un dramma greco o latino, con opportuni riferimenti anche alla poetica del suo autore; capacità di formulare un’analisi comparativa tra un dramma antico e una sua riscrittura moderna.
Capacità di apprendere – Saper utilizzare autonomamente un modello analitico per la comprensione di un dramma antico; capacità di sviluppare autonomamente confronti tra un testo teatrale greco e/o latino con altri testi della classicità, nonché con forme di ricezione moderna.

Programma

Introduzione al teatro attico e alla sua messa in scena, e in particolare alla tragedia di V sec. a.C. e ai suoi autori. Cenni sulla commedia greca e sulla produzione comica (Aristofane-Menandro). Introduzione al teatro romano: dall’età arcaica all’età imperiale. Seguirà una parte monografica su Antigone: alla lettura commentata dell’Antigone di Sofocle si affiancheranno confronti con altri drammi antichi (Le Fenicie di Euripide e Seneca) e moderni (B.Brecht, Antigone).

Modalità d'esame

Esame orale.
L’esame finale è costituito da un colloquio orale che mira a verificare l’acquisizione di conoscenze e competenze connesse al corso e la capacità di sviluppare analisi argomentative di scene, temi o personaggi
rappresentativi dei drammi trattati nel corso.
Più in particolare, durante la prova si verificherà:
— la conoscenza generale della storia del teatro attico del V-IV sec. a.C. e del teatro romano;
— la conoscenza approfondita dei testi letti e commentati in classe;
— la comprensione dei testi (antichi o moderni) destinati a uno studio individuale;
— la comprensione dei materiali multimediali eventualmente visualizzati durante il corso.
Gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la capacità di contestualizzare storicamente e criticamente le produzioni teatrali in programma.
Gli studenti dovranno essere in grado di condurre il colloquio con precisione storica e chiarezza espositiva, dimostrando anche, nei limiti del possibile, di saper analizzare i testi trattati con autonomia di giudizio.
Agli studenti di Lettere, curriculum antico, è richiesta. anche la lettura (in metrica per le parti giambiche e anapestiche), la traduzione e il commento di uno o due brani in lingua originale.
Centrale rilevanza nella valutazione avranno la conoscenza linguistica e la capacità di saper tradurre con precisione dal latino e dal greco.
Eventuali relazioni svolte durante il corso concorrono alla valutazione finale.
È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute in tutte le domande proposte. Per i criteri utilizzati per l’assegnazione del voto si veda il documento disponibile al seguente:
https://www.cdslettere.unifi.it/vp-181-tabella-docimologica-di-valutazione.html

Testi di riferimento

A. Per gli studenti dei CdS in DAMS e Lettere curriculum moderno:
1. Materiali didattici utilizzati a lezione e caricati sulla piattaforma Moodle;
2. E. Adriani, “Storia del teatro antico”, Roma, Carocci 2017 (4° ristampa 2022);
3. Sofocle, “Antigone” in “Sofocle. Antigone, Edipo re, Edipo a Colono”, a cura di F. Ferrari, con testo greco a fronte, Milano, BUR 1982, con varie ristampe: studio dell’introduzione e studio integrale della traduzione italiana dell’Antigone (note incluse);
4. Euripide, “Le Fenicie”, a cura di E. Medda, BUR 2006, con varie ristampe: studio in traduzione italiana dei vv. 1-202 (prologo) e 300-525 (prima parte del primo episodio);
5. Seneca, “Le Fenicie”, a cura di A. Barchiesi, Venezia, Marsilio1988 (e successive ristampe): studio integrale dell’introduzione e della traduzione italiana del dramma (note incluse);
6. B. Brecht, “Antigone”, in “Sofocle, Anouilh, Brecht, Antigone. Variazioni sul mito” a cura di M.G. Ciani, Marsilio, Venezia 2000: studio integrale della traduzione italiana del dramma (pp. 119-182), delle sezioni dell’Introduzione relative al mito di Antigone e alle opere di Sofocle e Brecht (pp. 7-18), e di “Gli autori e i testi” (pp. 183-186);
7. Sotera Fornaro, “Antigone. Storia di un mito”, Torino, Carocci 2012 (con ristampe); è richiesto lo studio delle seguenti sezioni: ‘Premesse’ e capp. 1-2 (pp. 11-56), cap. 3 §§ 1-2 (pp. 57-63), capp. 5-6 (pp. 99-152).
B. Per gli studenti dei CdS in Lettere curriculum antico:
1. Materiali didattici utilizzati a lezione e caricati sulla piattaforma Moodle;
2. M. Di Marco, “La tragedia greca. Forma, gioco scenico, tecniche drammatiche”, Carocci, Roma 2009 (II ed.);
3. G. Mastromarco, P. Totaro, “Storia del teatro greco”, La Nuova Italia, Milano 2008 (con varie ristampe), parte II: “la commedia” (pp. 165-258);
4. S. Monda, “Il teatro a Roma” in “Storia del teatro latino” a cura di G. Petrone, Roma, Carocci 2020, pp. 21-67;
5. Sofocle, “Antigone”: traduzione integrale del testo greco (con lettura metrica delle parti giambiche e anapestiche) e studio dell’introduzione di F. Ferrari inclusa nell’edizione BUR indicata sotto.
Edizione del testo greco da tradurre: Sophoclis Fabulae edd. H. Lloyd-Jones – N.G. Wilson, Oxford 19922 [disponibile anche sulla piattaforma OSEO].
Traduzione italiana consigliata: “Sofocle, Antigone, Edipo re, Edipo a Colono”, a cura di F. Ferrari, con testo greco a fronte, Milano, BUR 1982 (con varie ristampe);
6. Euripide, “Le Fenicie”, a cura di E. Medda, BUR 2006 (con varie ristampe): studio in traduzione italiana dei vv. 1-202 (prologo) e 300-525 (prima parte del primo episodio);
7. Seneca, “Le Fenicie” a cura di A. Barchiesi, Venezia, Marsilio1988 (e successive ristampe): studio integrale dell’introduzione; traduzione integrale del testo latino con lettura metrica (il testo di Barchiesi si basa sull’edizione OCT a cura di O. Zwierlein, Oxford 1986);
8. B. Brecht, “Antigone”, in “Sofocle, Anouilh, Brecht, Antigone. Variazioni sul mito” a cura di M.G. Ciani, Marsilio, Venezia 2000: studio integrale della traduzione italiana del dramma (pp. 119-182), delle sezioni dell’Introduzione relative al mito di Antigone e alle opere di Sofocle e Brecht (pp. 7-18), e di “Gli autori e i testi” (pp. 183-186);
9. Sotera Fornaro, “Antigone. Storia di un mito”, Torino, Carocci 2012 (con ristampe); è richiesto lo studio delle seguenti sezioni: ‘Premesse’ capp. 1-2 (pp. 11-56), cap. 3 §§ 1-2 (pp. 57-63), capp. 5-6 (pp. 99-152).

Codice insegnamento B026257

FILOLOGIA CLASSICA 2° anno · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione – Conoscenza della storia della tradizione dei testi classici nelle sue linee generali; conoscenza dei principi e delle tecniche della moderna metodologia filologica, e della sua…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione – Conoscenza della storia della tradizione dei testi classici nelle sue linee generali; conoscenza dei principi e delle tecniche della moderna metodologia filologica, e della sua formazione dall’antichità all’epoca moderna; capacità di comprendere e interpretare un testo greco e latino in lingua originale, e di comprendere la logica della constitutio textus alla luce dei suoi testimoni.
Conoscenza e capacità di comprensione applicata – Capacità di lettura e comprensione di un’edizione critica di un testo letterario greco e latino; impiego consapevole dei commenti ai testi e di altri strumenti critico-letterari necessari per comprendere in modo soddisfacente i vari problemi testuali e interpretativi; capacità di utilizzo degli strumenti di ricerca bibliografica e dei databases elettronici disponibili per le letterature greca e latina.
Autonomia di giudizio – Acquisizione di capacità utili a realizzare in modo autonomo la lettura critica e l’esegesi di un’opera greca e latina; stimolo alla formazione di opinioni critiche proprie tramite la partecipazione alle discussioni e alle attività promosse durante il corso.
Abilità comunicative – Padronanza del linguaggio e delle tecniche propri della critica testuale; capacità di tradurre e commentare un testo letterario greco e latino alla luce dei dati della tradizione; capacità di comprendere e commentare le scelte filologiche degli editori critici in relazione ai singoli passi; abilità nell’argomentare in modo logico il proprio pensiero su un dato problema critico-testuale.
Capacità di apprendere – Capacità di interpretare in modo autonomo i dati della tradizione testuale di un’opera letteraria greca e latina; capacità di utilizzare autonomamente gli strumenti di ricerca, anche digitale, per lo studio degli antichi testi letterari greci e latini.

Programma

Il corso, strutturato in tre parti, intende avviare allo studio della filologia classica, promuovendo la conoscenza della storia della tradizione dei testi classici nelle sue linee generali (1), e contribuendo a costruire competenze relative ai principi della critica del testo (2), attraverso la lettura e l’analisi filologica di opere letterarie greche e latine. La terza parte è dedicata alla tradizione dell’opera letteraria in programma e al suo studio filologico-letterario (3).

Modalità d'esame

Esame orale.
Il colloquio mira a verificare la conoscenza delle tappe fondamentali della storia della tradizione dei testi classici, e le competenze dello studente nella traduzione e analisi critico-testuale di un testo letterario greco e/o latino. Attraverso la traduzione, l’analisi e il commento di brani greci e/o latini riprodotti in edizione critica si presterà particolare attenzione a valutare le competenze filologiche e l’autonoma capacità di giudizio critico-testuale dello studente.
La prova si articola in una serie di domande concernenti sia (1) i temi e i casi di studio trattati a lezione, sia (2) i contenuti dei manuali in programma, e prevede (3) la lettura, traduzione e commento di uno o più passi tratti dall’opera euripidea inclusa nel programma. È richiesta la lettura metrica delle parti giambiche e anapestiche della tragedia. Durante la discussione sarà letto e commentato anche l’apparato critico relativo al passo latino o greco su cui verte la verifica.
Gli studenti dovranno essere in grado di condurre il colloquio con chiarezza espositiva, precisione terminologica ed esattezza storica, dimostrando di aver acquisito la capacità di commentare i dati della tradizione in relazione a un passo latino o greco e di ricostruire, nei limiti del possibile, la genesi di una corruttela, cercando di spiegare le varie scelte degli studiosi.
La presenza di momenti interattivi durante il corso consentirà la verifica in itinere dell’apprendimento degli argomenti affrontati. Nel corso dell’esame saranno valutate eventuali attività di approfondimento svolte dallo studente.
Per i criteri di assegnazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

— Tutti gli handouts di testi, i materiali integrativi e le presentazioni powerpoint forniti durante il corso per la discussione dei vari casi di studio e come supporto ai vari argomenti affrontati saranno caricati in formato digitale sulla piattaforma Moodle e sono parte integrante del programma d’esame.
In aggiunta ai materiali distribuiti durante le lezioni è richiesto lo studio di:
— M.L. West, “Critica del testo e tecnica dell’edizione”, Palermo 1991 (trad. ita. di “Textual Criticism and Editorial Technique”, Stuttgart 1973), parti I e II [non è richiesto studio della parte III]
— L.D. Reynolds, N.G. Wilson, “Copisti e Filologi. La tradizione dei classici dall’antichità ai tempi moderni”, Padova 2016_4 (trad. ita. di “Scribes and Scholars. A guide to the Transmission of Greek and Latin Literature”, Oxford 2013_4)
— G. Pasquali, s.v. Edizione, in Enciclopedia italiana [1932], rist. in Id., “Rapsodia sul classico”, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana 1986, 255-267
— Euripides, Alcestis: studio della tradizione testuale dell’opera, lettura metrica delle parti giambiche e anapestiche, e traduzione integrale della tragedia; studio dell’apparato critico (ed. Diggle).
Edizione del testo: Euripidis Fabulae, ed. J. Diggle, tomus I, Oxonii 1984 [disponibile anche online su OSEO].
Commento di riferimento: Euripides, Alcestis, with Introduction and Commentary. Edited by L.P.E. Parker, Oxford 2007 [basato in gran parte sul testo greco di Diggle; disponibile anche online su OSEO].
Traduzioni consigliate:
— Euripide, Alcesti, a cura di Davide Susanetti, Venezia, Marsilio 2001(con varie ristampe) [edizione del testo greco di J. Diggle]
— Euripide, Alcesti. Introduzione, traduzione e note a cura di G. Paduano, Milano, BUR-Rizzoli 1993 (con varie ristampe) [edizione del testo greco di G. Murray];
— Euripide, Alcesti. Introduzione, traduzione e note a cura di L. Bravi, Santarcangelo di Romagna, Rusconi Libri 2021 [edizione del testo greco di G. Murray]

Codice insegnamento B004613

FILOLOGIA ITALIANA 2° anno · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

Obiettivo generale del corso è introdurre alle dinamiche di produzione, trasmissione e critica del testo tra Medioevo e Umanesimo, con particolare attenzione alla tradizione italiana e agli strumenti filologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è introdurre alle dinamiche di produzione, trasmissione e critica del testo tra Medioevo e Umanesimo, con particolare attenzione alla tradizione italiana e agli strumenti filologici, codicologici e linguistici necessari per leggere e comprendere i testi. Al termine del corso la studentessa/lo studente conoscerà:

  • i concetti di base della metodologia e dell’analisi critica del testo, con particolare riferimento al testo letterario;
  • i fondamenti, la metodologia e la terminologia specialistica della critica testuale;
  • la modalità di trasmissione dei testi, con particolare riferimento alla tradizione italiana;
  • gli strumenti bibliografici, biblioteconomici e digitali fondamentali per la ricerca filologica.
    Gli studenti saranno inoltre in grado di:
  • avvalersi della terminologia appropriata in ambito ecdotico;
  • interpretare e utilizzare un’edizione critica, prestando particolare attenzione ai problemi scientifici connessi alla restituzione del testo;
  • comprendere e analizzare un testo letterario dal punto di vista filologico;
  • comunicare con chiarezza e in modo argomentato le conoscenze acquisite e spiegare i processi che ne hanno permesso l’acquisizione, in modo che possano essere compresi in ambito specialistico e non specialistico;
  • selezionare e usare gli strumenti bibliografici fondamentali nel campo della letteratura medievale e umanistica;
  • collocare fenomeni testuali in una prospettiva diacronica, mettendo in relazione sviluppi linguistici, storici e filologici.

Programma

Il corso introduce ai metodi della filologia e alla storia della tradizione dei testi, con specifico riferimento alle opere medievali e umanistiche, sia sul piano teorico, sia attraverso l’illustrazione di casi di studio, tratti da opere significative degli autori maggiori. Particolare attenzione sarà dedicata a un testo esemplare della filologia umanistica, il celebre scritto di Lorenzo Valla sulla falsità della donazione di Costantino.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale (anche per gli studenti/le studentesse Erasmus, ai/alle quali si suggerisce di prendere tempestivamente contatto con la docente). La prova verterà sul contenuto dei testi di riferimento indicati per lo studio individuale e sulle tematiche trattate durante il corso. Saranno valutati 1) la conoscenza degli argomenti affrontati e della bibliografia indicata; per la parte del corso relativa alla critica testuale, sarà valutata anche la capacità di applicare le nozioni di base a un ragionamento critico, a partire dai casi proposti a lezione; 2) l’abilità di lettura e interpretazione dei testi assegnati; 3) la chiarezza e l'efficacia dell'esposizione. La valutazione finale terrà conto dell’insieme delle risposte fornite nel corso della prova. Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/vp-181-tabella-docimologica-di-valutazione.html
Gli studenti/ Le studentesse con disabilità, con DSA o temporaneamente impossibilitati, per ragioni di salute, a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello “Unifi include”, al fine di individuare il percorso più adeguato alle proprie esigenze e di concordare le misure compensative/dispensative più idonee. Tali misure dovranno essere condivise con la docente in tempi brevi.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA:
1. M. Bertè, M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna 2017 (e successive ristampe), limitatamente a: capitoli I, II (paragrafi 1, 2, 4), III (paragrafi 1.2, 2, 3), IV; Antologia di testi (5 testi a scelta). Il volume è disponibile in formato cartaceo o come e-book.
2. L. Valla, La falsa donazione di Costantino, a cura di O. Pugliese, Milano, Bur (qualunque ristampa).
3. C. Ginzburg, Rapporti di forza: storia, retorica, prova, Milano 2000, pp. 69-86.
4. M. Regoliosi, Lorenzo Valla e la chiesa “costantiniana”, in Costantino a Milano. L’editto e la sua storia, a cura di R. Macchioro, Roma 2017, pp. 373-390.
Il dossier con i testi sarà disponibile all’inizio delle lezioni sulla piattaforma Moodle, così come tutte le diapositive delle lezioni.

Codice insegnamento B004027

FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 2° anno · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file
FILOLOGIA ROMANZA 2° anno · 6 CFU · FLMR-01/B · 2 file
FILOSOFIA MORALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno le conoscenze basilari e necessarie per orientarsi nel dibattito filosofico corrente sull’etica. Acquisiranno le capacità di comprendere direttamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno le conoscenze basilari e necessarie per orientarsi nel dibattito filosofico corrente sull’etica. Acquisiranno le capacità di comprendere direttamente tesi filosofici classici di filosofia morale.
  • capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti acquisiranno la capacità di confrontarsi con dilemmi etici e questioni concrete e di analizzarle attraverso l’applicazione delle categorie etico-filosofiche.
  • Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno formulare valutazioni etiche esplicitando le ragioni per sostenere particolari giudizi, senza far riferimento al principio di autorità;
  • Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno la capacità di usare con consapevolezza la terminologia tecnica proprio della filosofia morale nell’ambito di discussioni pubbliche e di dialogare costruttivamente in modo da esporre le proprie argomentazioni e comprendere le altrui.
  • Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno le capacità apprendimento adeguate alla continuazione degli studi con un elevato grado di autonomia.

Programma

Il corso consiste in un’introduzione alla filosofia morale, con approfondimento delle principali categorie dell’etica. Si prenderanno in esame i concetti e gli argomenti centrali che costituiscono la sfera della metaetica, dell’etica normativa e dell’etica applicata.

Modalità d'esame

L'esame finale ha forma orale ed è finalizzato ad accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità previste, in particolar modo di comprensione dei testi e degli argomenti filosofici ivi contenuti. La prova orale consiste in una conversazione sul programma, della durata di circa 30 minuti, volta a far emergere le competenze acquisite dallo studente riguardo al tema del corso.
Criteri di valutazione e griglia di attribuzione dei voti
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

FREQUENTANTI (12 CFU)
M. De Caro, S.F. Magni, M.S. Vaccarezza, Le sfide dell’etica, Mondadori Università 2025 (SECONDA EDIZIONE), capp. 1-12.
Aristotele, Etica Nicomachea, Laterza, Libri 1, 2, 3, 6, 7.
D. Hume, Ricerca sui principi della morale, Laterza.
I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, in Critica della ragion pratica e altri scritti morali, UTET, prefazione, sezioni 1 e 2.
FREQUENTANTI (6 CFU)
M. De Caro, S.F. Magni, M.S. Vaccarezza, Le sfide dell’etica, Mondadori Università 2025 (SECONDA EDIZIONE), capp. 1-12.
Aristotele, Etica Nicomachea, Laterza, Libri 1, 2, 3, 6, 7.
NON FREQUENTANTI (12 CFU)
M. De Caro, S.F. Magni, M.S. Vaccarezza, Le sfide dell’etica, Mondadori Università 2025 (SECONDA EDIZIONE), capp. 1-12.
Aristotele, Etica Nicomachea, Laterza, Libri 1, 2, 3, 6, 7.
D. Hume, Ricerca sui principi della morale, Laterza.
I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, in Critica della ragion pratica e altri scritti morali, UTET, prefazione, sezioni 1 e 2.
M. Vegetti, F. Ademollo, Incontro con Aristotele. Quindici lezioni, Einaudi 2016, capp. X, XI, XII.
L. Greco, L’io morale. David Hume e l’etica contemporanea, Liguori, parti 1, 2, 3.
S. Bacin, Kant e l’autonomia della volontà, Il Mulino, capp. 1, 2, 3.
NON FREQUENTANTI (6 CFU)
M. De Caro, S.F. Magni, M.S. Vaccarezza, Le sfide dell’etica, Mondadori Università 2025 (SECONDA EDIZIONE), capp. 1-12.
Aristotele, Etica Nicomachea, Laterza, Libri 1, 2, 3, 6, 7.
M. Vegetti, F. Ademollo, Incontro con Aristotele. Quindici lezioni, Einaudi 2016, capp. X, XI, XII.
PER TUTTI
Si consiglia la lettura delle seguenti opere:
G. Cambiano, Storia della filosofia antica, Laterza 2022, capp. 3, 4, 5.
M. Mori, Storia della filosofia moderna, Laterza 2022, capp. 7, 13, 14, 15 (§§ 15.1-15.6), 16.

Codice insegnamento B026288

GEOGRAFIA UMANA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

L’insegnamento di Geografia umana, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS in Lettere, appartiene all’area storico-filosofica del percorso formativo. Obiettivo generale dell’insegnamento è fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Geografia umana, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS in Lettere, appartiene all’area storico-filosofica del percorso formativo. Obiettivo generale dell’insegnamento è fornire agli studenti conoscenze generali nell’ambito della geografia umana e dell’interazione tra uomo e ambiente e competenze dell’utilizzare gli strumenti e i metodi propri della disciplina, formando capacità di analisi e di osservazione critica dei contesti e dei fenomeni spaziali, anche in ottica diacronica.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere concetti, categorie e metodi di base relativi alle caratteristiche dell’ecosistema terrestre e delle interazioni tra le sue diverse componenti e delle dinamiche spaziali dell’azione antropica sulla superficie terrestre (cc7.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare strumenti teorici e metodologici all’analisi di fonti, dati, documenti, materiali, mappe e grafici utili per l’analisi geografica dei contesti territoriali, con particolare riferimento alla cartografia (ca5); descrivere e interpretare fenomeni spaziali e i processi di interazione tra uomo e ambiente, anche in chiave diacronica, riconoscendo i nessi tra le trasformazioni paesistico-territoriali e i fatti storico-sociali a diverse scale geografiche (ca3); collegare i concetti appresi ed effettuare comparazioni tra i territori studiati.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di selezionare e interpretare dati, fonti, materiali e bibliografia secondo le metodologie apprese; valutare l’adeguatezza di categorie e strumenti in rapporto ai fenomeni analizzati; formulare giudizi motivati su questioni pertinenti al corso.
Abilità comunicative
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza concetti e metodi, descrivere i fenomeni geografici e i territori studiati, utilizzando un lessico geografico appropriato; presentare dati, fonti, casi di studio o percorsi interpretativi in forma orale e/o scritta; comunicare informazioni e idee anche a interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di utilizzare manuali, saggi, repertori, banche dati, carte, fonti e risorse digitali pertinenti; consolidare e aggiornare in autonomia le competenze acquisite; trasferire metodi e strumenti allo studio successivo.

Programma

Scopo del corso è fornire un inquadramento metodologico della geografia e introdurre i principali temi e concetti della geografia umana e delle relazioni tra società, ambiente e territorio, considerando anche le loro trasformazioni nel tempo. Il corso fornisce inoltre gli strumenti di base per l’interpretazione dei fenomeni geografici e per la lettura delle principali fonti e rappresentazioni geografiche.

Modalità d'esame

L’esame finale si svolge in forma scritta e orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati.
Agli studenti frequentanti è richiesta la preparazione di un breve elaborato scritto da concordare con il docente.
La verifica comprende:

  • domande su concetti, metodi e categorie dell’insegnamento;
  • analisi e commento di materiali di studio;
  • uso appropriato della terminologia disciplinare.
    In particolare, la prova scritta prevede domande a risposta chiusa finalizzate alla verifica delle conoscenze acquisite e domande aperte rivolte alla verifica dell’apprendimento delle conoscenze, della capacità di applicare le conoscenze acquisite, dimostrando autonomia di giudizio e possesso del lessico disciplinare specifico.
    La prova orale è dedicata all'esposizione dell'elaborato individuale e all'eventuale recupero dei risultati dello scritto.
    Il voto finale è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto dei seguenti elementi:
  • conoscenza dei contenuti, dei concetti e degli strumenti metodologici; [peso, es 40%]
  • capacità di applicare categorie e metodi all’analisi dei materiali; [peso, es 20%]
  • autonomia nell’organizzazione dei dati e nella formulazione di osservazioni motivate; [peso, es 20%]
  • chiarezza espositiva, proprietà terminologica e coerenza argomentativa. [peso, es 20%]
    Per superare l’esame è necessario dimostrare una conoscenza almeno sufficiente dei contenuti fondamentali e la capacità di applicare gli strumenti dell’analisi con terminologia adeguata. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione metodologica, capacità di collegamento, autonomia interpretativa e uso consapevole di fonti e strumenti. Il punteggio di 30/30 e lode richiede padronanza eccellente dei contenuti, piena accuratezza terminologica, autonomia analitica e rielaborazione critica matura.
    Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link:
    https://www.cdslettere.unifi.it/vp-181-tabella-docimologica-di-valutazione.html

Testi di riferimento

Materiali obbligatori:

  • Bjelland M.D., Montello D.R., Getis A., Mangano S., Piana P., Porcelloni L., Geografia umana, V edizione, McGraw Hill, Milano, 2024 (capp. 1-6 e 12);
  • Lupia Palmieri E., Parotto M., Scienze della Terra. Quarta edizione, Milano, Zanichelli, 2024 (tranne capitolo 1);
  • temi affrontati durante le lezioni (slide disponibili su Moodle).
    Materiali consigliati o di approfondimento:
    Cartografia
    E. Lavagna, G. Lucarno, Geocartografia. Guida alla lettura delle carte geotopografiche, Bologna, Zanichelli, 2014 (seconda edizione).
    A. Spada., Cos'è una carta geografica? Roma, Carocci, 2007.
    F. Ormeling, B. Rystedt (a cura di), Il mondo delle carte geografiche, International Cartographic Association (pubblicazione digitale), https://icaci.org/files/documents/wom/IMY_WoM_it.pdf
    Reperibilità dei materiali:
    I testi consigliati sono reperibili presso la Biblioteca Umanistica (Sezione di Geografia), piazza Brunelleschi 4, Firenze.
    Alcuni estratti sono disponibili sulla pagina Moodle del corso.
    Nessun testo o dispensa è stato depositato ufficialmente presso copisterie.

Codice insegnamento B035390

LETTERATURA GRECA 1 2° anno · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Acquisire una più solida conoscenza della lingua letteraria greca e della letteratura greca di età arcaica e classica, e dei fenomeni culturali implicati (Cc), sviluppando la capacità di applicare un metodo di analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una più solida conoscenza della lingua letteraria greca e della letteratura greca di età arcaica e classica, e dei fenomeni culturali implicati (Cc), sviluppando la capacità di applicare un metodo di analisi filologica ai testi di poesia greca, indagandone i problemi testuali, le caratteristiche formali e il significato storico-letterario (Ca). Saper interpretare i testi servendosi delle edizioni critiche di riferimento (Ag1) e saper sviluppare autonomia di giudizio in tale campo (Ag2). Saper esporre contenuti e teorie in forma specialistica (Ac2) discutendone le problematiche (Ac3). Saper sviluppare un percorso di ricerca autonomo (Ap1), esporre e confrontare i materiali (Ap2), servirsi di banche dati e bibliografie specialistiche (Ap3).

Programma

Euripide, Eracle: inquadramento storico e storico-letterario, introduzione al teatro attico, tradizione manoscritta dell'opera, stato degli studi, bibliografia specifica; lettura, analisi metrica, traduzione e commento dettagliato di ampie parti della tragedia.

Modalità d'esame

Domande, discussione e brevi forme di esercitazione periodica durante il corso; esame finale in forma orale, della durata di circa 30 minuti, mirante a verificare la preparazione del candidato nella conoscenza sia della lingua greca, sia delle problematiche letterarie e storico-culturali, e la sua capacità di leggere, tradurre e commentare i testi che fanno parte del programma.
Per la valutazione si fa riferimento alla seguente tabella docimologica: https://www.clmfls.unifi.it/upload/sub/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

J. Diggle, Euripidis Fabulae, II, Oxford, Oxford University Press 2025, pp. 117-178. – M. L. West, Homeri Ilias, I-II, Stuttgart-München-Leipzig, Teubner/K. G. Saur (attualmente W. de Gruyter) 1998-2000. – J. Burnet, Platonis opera, I-II, Oxford, Clarendon Press 1900-1901 (e successive ristampe); oppure, per il Critone, E. A. Duke & al., Platonis opera, I, Oxford, Clarendon Press 1995, pp. 65-84, per lo Ione, L. Ferroni - A. Macé, Platon. Ion, Paris, Les Belles Lettres 2018. – E. Degani - G. Burzacchini, Lirici greci, II ed. con aggiornamento bibliografico a cura di M. Magnani, Bologna, Pàtron 2005, pp. 1-119.

Codice insegnamento B020904

LETTERATURA GRECA 2 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Acquisire una solida conoscenza della lingua letteraria greca e della letteratura greca di età classica. Assimilare un metodo di analisi filologica dei testi di prosa greca che permetta di indagarne i problemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una solida conoscenza della lingua letteraria greca e della
letteratura greca di età classica. Assimilare un metodo di analisi filologica dei testi di prosa greca che permetta di indagarne i problemi testuali, le caratteristiche formali e il significato storico-letterario.

Programma

Il coturno: Lisia contro Teramene
Introduzione all’oratoria forense e cenni sul processo attico. La parabola di Teramene e il diverso atteggiamento delle fonti (Tucidide, Aristofane, Lisia, Senofonte, Plutarco) nell’osservazione e nalla valutazione del suo percorso politico. Lisia logografo e Lisia oratore: il caso della Contro Eratostene [Lys. 12]. Il processo contro Eratostene nella biografia lisiana. Le strategie retoriche e letterarie messe in campo da Lisia nella Contro Eratostene.

Modalità d'esame

Domande, discussione e brevi forme di esercitazione periodica durante il corso; esame finale in forma orale, mirante a verificare la preparazione del candidato nella conoscenza sia della lingua greca, sia delle problematiche letterarie e storico-culturali poste dai testi studiati.
Per la valutazione si fa riferimento alla seguente tabella docimologica:
https://www.clmfls.unifi.it/upload/sub/criteri-graduazione-voti.pdf.

Testi di riferimento

Edizione di riferimento: Lysiae orationes cum fragmentis, recognovit brevique adnotatione critica instruxit C. Carey, Oxonii, e typographeo Clarendoniano, 2007. Vedere inoltre: S.C. Todd, A Commentary on Lysias. Speeches 12-19, Oxford, Oxford University Press, 2007; Lisia, Orazioni I-XV, introduzione, traduzione e note di E. Medda, Milano, Rizzoli, 1991.
In generale, sui temi del corso: C. Bearzot, Lisia e la tradizione su Teramene. Commento storico alle orazioni XII-XIII del corpus Lysiacum, Milano, Vita e Pensiero, 1997.

Codice insegnamento B020962

LETTERATURA ITALIANA 2 2° anno · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file
LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

Il corso intende offrire una preparazione di base nell’ambito della letteratura italiana moderna e contemporanea (in prosa e in versi), attraverso la conoscenza degli autori, delle opere, delle correnti e delle riviste…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire una preparazione di base nell’ambito della letteratura italiana moderna e contemporanea (in prosa e in versi), attraverso la conoscenza degli autori, delle opere, delle correnti e delle riviste più importanti del Novecento. Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito competenze relative allo studio dei fenomeni letterari sia nella loro evoluzione temporale che in relazione ai fatti storico-sociali coevi, e saranno in grado di comprendere, descrivere e interpretare i contenuti formali e tematici dei testi in programma.

Programma

PARTE A (24h) il modulo si propone di ripercorrere la storia della prosa novecentesca concentrando le attenzioni su alcuni casi romanzeschi particolarmente significativi dal punto di vista storico e letterario. Ciascuno di questi romanzi verrà analizzato nelle sue componenti linguistiche, retoriche e tematiche.
PARTE B (48H)Il modulo B intende offrire una panoramica dei principali autori e delle principali correnti del panorama poetico novecentesco, dagli inizi del secolo fino agli anni Sessanta, con analisi e commento dei testi poetici in rapporto alla loro contestualizzazione culturale e storica.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà solo in forma orale, anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio (Erasmus e altri). Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, sia per quanto concerne il dibattito delle idee e delle poetiche e gli aspetti teorici, sia per quanto concerne le opere discusse e analizzate durante le lezioni e in particolare quelle richieste in lettura, possibilmente proponendo collegamenti tra opere/autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione terminologica. Il punteggio della prova d'esame è espresso da un voto in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi: 1) conoscenza degli argomenti, dei testi critici e letterari trattati durante le lezioni; 2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma; 3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati; 4) chiarezza di esposizione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

PARTE A (24h)
BIBLIOGRAFIA (ulteriori indicazioni intorno al reperimento dei materiali verranno fornite a lezione)
Testi narrativi
Oltre agli argomenti trattati a lezione sarà la richiesta la conoscenza completa e approfondita di due romanzi a scelta tra:
Federigo Tozzi, Con gli occhi chiusi (1919)
Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno (1947)
Primo Levi, Se questo è un uomo (1947)
Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (1957)
Elsa Morante, L’isola di Arturo (1957)
Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini (1962)
Beppe Fenoglio, Una questione privata (1963)
Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira (1994)
Gli studenti sono tenuti inoltre a dimostrare la conoscenza del manuale Letteratura italiana contemporanea. Narrativa e poesia dal Novecento a oggi, a cura di Beatrice Manetti e Massimiliano Tortora, Carocci, 2022 (ma solo le pp. 21-41, 76-91, 129-143, 150-164).
PARTE B (48h)
Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza delle principali riviste novecentesche («La Voce», «Lacerba», «Officina», «il verri», «Il Menabò»), delle principali correnti poetiche (crepuscolarismo, espressionismo, futurismo, modernismo, ermetismo, sperimentalismo, neoavanguardia), delle opere antologizzate dei principali poeti (Corazzini, Gozzano, Palazzeschi, Campana, Sbarbaro, Ungaretti, Montale, Luzi, Caproni, Sereni, Pasolini, I Novissimi [Sanguineti e Pagliarani]).
BIBLIOGRAFIA
Letteratura italiana contemporanea. Narrativa e poesia dal Novecento a oggi, a cura di B. Manetti, M. Tortora, Roma, Carocci, 2022 (cap.13, pp. 253-259; cap. 17, pp. 278-286, 289-300).
R. Luperini, P. Cataldi, F. D’Amely: Poeti italiani: il Novecento, Palumbo 1994 (il commento alle poesie analizzate a lezione)
R. Ceserani, Il testo poetico, Bologna, il Mulino, 2005, cap. III e IV.

Codice insegnamento B004014

LETTERATURA LATINA 2 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione – Solida conoscenza della storia della letteratura latina. Capacità di comprendere un apparato critico; solida conoscenza delle tecniche di interpretazione dei testi letterari…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione – Solida conoscenza della storia della letteratura latina. Capacità di comprendere un apparato critico; solida conoscenza delle tecniche di interpretazione dei testi letterari latini; buona conoscenza delle tecniche di analisi stilistica e metrica. --- Conoscenza e capacità di comprensione applicata – Capacità di svolgere con buona competenza analisi storico-letterarie, stilistiche e metriche di testi latini. Ottima capacità di tradurre testi letterari latini. --- Autonomia di giudizio – Acquisizione di capacità utili a realizzare traduzioni originali di testi latini e di svolgere autonome analisi storico-letterarie, stilistiche e metriche di testi latini --- Abilità comunicative – Buona padronanza del linguaggio tecnico della latinistica; capacità di tradurre oralmente in italiano testi letterari latini. --- Capacità di apprendere – Capacità di perfezionare le competenze acquisite nell'ambito della letteratura latina; capacità di intraprendere autonomi percorsi di approfondimento sia nell'esame di singoli testi latini sia nello studio di dinamiche storico-letterarie.

Programma

Studio della storia letteraria, con analisi approfondite di alcuni autori. Analisi testuale, stilistica e metrica ed esegesi accurata di opere letterarie latine, lette in lingua originale, e studio dei loro modelli greci.

Modalità d'esame

Esame orale. Attraverso la traduzione e il commento dei testi compresi nel programma d'esame saranno verificate sia le competenze linguistiche sia la capacità di comprendere la relazione tra i testi e il loro contesto storico e letterario sia le conoscenze prosodiche e metriche sia la capacità di interpretare un apparato critico. Sono previste anche domande sulla storia delle letteratura latina dall'età flavia a Cassiodoro. Per i criteri di attribuzione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Corpus Tibullianum (selezione di elegie fornita dal docente)

  • Orazio, Odi I, 1-11 (edizione BUR delle Odi e degli Epodi a cura di Traina e Mandruzzato, oppure edizione 'Oscar' Mondadori delle sole Odi, a cura di Luca Canali)
  • Ovidio, Metamorfosi, libro 3 (edizione 'Valla' delle Metamorfosi ovidiane, vol. II, a cura di Barchiesi e Rosati)
  • Lucrezio, De rerum natura, libri 1 e 4 (edizione BUR del De rerum natura a cura di Conte, Canali e Dionigi) - Tacito, Annales, libro 15 (edizione BUR degli Annali tacitiani a cura di Cesare Questa e Bianca Ceva, oppure edizione 'Einaudi Tascabili Classici' a cura di Oniga e altri)
  • G.B.Conte, Letteratura latina, Le Monnier (qualunque edizione).

Codice insegnamento B020902

LETTERATURA UMANISTICA 2° anno · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file
LOGICA 2° anno · 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file
PAPIROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FICP-01/C · 0 file

Al termine de corso, gli studenti conosceranno e saranno in grado di utilizzare nozioni e metodologie relative a: -la storia e i compiti della papirologia i principi basilari della papirologia. finalizzati a una corretta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine de corso, gli studenti conosceranno e saranno in grado di utilizzare nozioni e metodologie relative a:
-la storia e i compiti della papirologia

  • i principi basilari della papirologia. finalizzati a una corretta valutazione delle fonti letterarie e documentarie su papiro.
    -le tipologie testuali su papiro.
  • l'interazione fra fonti diverse e del metodo con cui un frammento papiraceo può essere inserito nel contesto storico-culturale che l'ha prodotto
  • le caratteristiche bibliologiche dei supporti scrittori dall'Egitto greco-romano.

Programma

I fondamenti della papirologia: la carta di papiro; rotolo e codice; storia e contesti dei ritrovamenti di papiri; storia della disciplina papirologica; testi letterari, paraletterari e documentari; modalità di edizione di un papiro. Il contributo dei papiri alla conoscenza di specifici aspetti del mondo antico (letteratura, storia, società).

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà in varie domande sulle tematiche trattate durante il corso, con particolare riferimento a:

  • inquadramento e storia della disciplina.
  • aspetti metodologici e tecnici della papirologia;
  • descrizione e discussione dei papiri analizzati durante il corso.
    Saranno inoltre valutate la capacità dello studente di argomentare e di affrontare criticamente i temi proposti.
    Per il superamento della prova è necessario dimostrare una preparazione sufficiente in tutte le parti dell'esame.
    La valutazione finale è determinata dalla somma dei punteggi conseguiti nelle singole domande proposte.
    Per la valutazione si fa riferimento alla seguente tabella docimologica: https://www.clmfls.unifi.it/upload/sub/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

E.G. Turner, Papiri greci, ed. it. a cura di M. Manfredi, Roma, Carocci 2002.
R.S. Bagnall (ed.), The Oxford Handbook of Papyrology, Oxford University Press 2009.
N. Reggiani, Papirologia. La cultura scrittoria dell'Egitto greco-romano, Parma 2019.

Codice insegnamento B004448

STORIA CONTEMPORANEA 2° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Acquisizione e rafforzamento di conoscenze di base sulla storia dell’800 e del ‘900; Conoscenza delle principali questioni storiografiche che hanno attraversato lo studio della contemporaneità; Rafforzamento del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Acquisizione e rafforzamento di conoscenze di base sulla storia dell’800 e del ‘900;
  • Conoscenza delle principali questioni storiografiche che hanno attraversato lo studio della contemporaneità;
  • Rafforzamento del lessico storiografico;
  • Capacità di sviluppare autonome riflessioni su metodologie e orientamenti della ricerca storica.
    Il corso contribuisce agli obiettivi formativi del CdS in relazione ai seguenti assi:
    1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc7, cc8)
    1) il corso intende rafforzare la conoscenza dei fondamenti della disciplina storica e dei grandi problemi dell’età contemporanea
    2) il corso intende rafforzare la consapevolezza che la disciplina possiede un ventaglio di metodologie e che le interpretazioni prevalenti sono l’esito di un dibattito internazionale in costante evoluzione.
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca3, ca5)
    1) il corso aiuta a cogliere i principali snodi della storia contemporanea nella dimensione politica, sociale e culturale, in modo da favorire la capacità di individuare i nessi con la storia della letteratura, delle arti, del pensiero filosofico.
    3. Autonomia di giudizio
    Il corso intende contribuire al raffinamento delle capacità di analisi critica e di comprensione dei contesti, che permettono di orientarsi nella dimensione diacronica e di formulare e argomentare giudizi autonomi.
    4. Abilità comunicative
    Al termine del corso, la/lo studente avrà rafforzato la sua conoscenza della terminologia specifica della disciplina e la sua capacità di argomentare ed esporre in modo efficace ed appropriato.
    5. Capacità di apprendimento
    Al termine del corso, la/lo studente sarà in grado di consolidare processi autonomi nello studio; di esercitare abilità analitiche e critiche utili al suo percorso formativo avanzato; avrà avuto la possibilità di affinare le proprie competenze espressive e di rielaborazione personale delle conoscenze acquisite.

Programma

Il corso si concentrerà sulle principali questioni relative alla storia contemporanea, a partire dalle rivoluzioni politiche di fine ‘700 fino alle dinamiche relative alla globalizzazione.

Modalità d'esame

L'esame per i/le frequentanti si svolgerà con una prova in forma scritta, con domande di tipologie diverse, sugli argomenti trattati a lezione e nei testi ai punti 1 e 2 del programma, e con un colloquio orale in relazione alla monografia a scelta (punto 3).
I/le non frequentanti porteranno lo stesso programma; l'esame si svolgerà in forma orale senza la possibilità di dividere la prova.
Gli studenti dei programmi di scambio (Erasmus e altri) potranno sostenere un esame orale.
Il voto finale è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto di:

  • conoscenza dei contenuti, del lessico e delle categorie della storia contemporanea: [40%];
  • capacità di riflessione autonoma e appropriata sul testo monografico: [30%];
  • chiarezza espositiva, proprietà terminologica e coerenza argomentativa: [30%].
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Per affrontare l’esame è consigliato UN testo a scelta fra i seguenti oppure un buon manuale scolastico (da concordare con le docenti alla prima lezione):

  • F. Cammarano, G. Guazzaloca, M.S. Piretti, Storia contemporanea. Dal XIX al XXI secolo, Firenze, Le Monnier università-Mondadori education, 2015
  • L. Caracciolo, A. Roccucci, Storia contemporanea. Dal mondo europeo al mondo senza centro, Firenze, Le Monnier università-Mondadori education, 2017
  • S. Lupo, A. Ventrone, L'età contemporanea, Firenze, Le Monnier università-Mondadori education, 2018
  • G. Sabbatucci, V. Vidotto, Il mondo contemporaneo, Roma-Bari, Laterza, 2019
    Letture obbligatorie:
    2) A.M. Banti, Le questioni dell’età contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2010
    3) UN volume a scelta all’interno della seguente lista:
    1. Christopher A. Bayly, La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi, 2007
    2. Raymond Betts, L’alba illusoria. L’imperialismo europeo nell’Ottocento, Bologna, Il Mulino, 2008
    3. Benedict Anderson, Comunità immaginate. Origini e fortuna dei nazionalismi, Roma-Bari, Laterza, 2018
    4. George L. Mosse, Il razzismo in Europa. Dalle origini all’olocausto, Roma-Bari, Laterza, 1978
    5. Lucy Delap, Femminismi. Una storia globale, Milano, Mondadori, 2023
    6. Alberto Mario Banti, Il Risorgimento italiano, Roma-Bari, Laterza, 2004
    7. Oliver Janz, 1914-1918. La Grande guerra, Torino, Einaudi, 2014
    8. Stephen Smith, La rivoluzione russa. Un impero in crisi 1890-1928, Roma, Carocci, 2017
    9. Johann Chapoutot, Controllare e distruggere. Fascismo, nazismo e regimi autoritari in Europa (1918-1945), Torino, Einaudi, 2015
    10. Enzo Traverso, A ferro e fuoco. La guerra civile europea 1914-1945, Bologna, Il Mulino, 2008
    11. Patrizia Dogliani, Il fascismo degli italiani. Una storia sociale, Torino, Utet, 2008
    12. Dan Stone, L'olocausto. una storia incompiuta, Torino, Einaudi, 2023
    13. Wilfried Loth, Tensioni globali. Una storia politica del mondo 1945-2020, Torino, Einaudi, 2021
    14. Federico Romero, Storia della guerra fredda, Torino, Einaudi, 2009
    15. Bernard Droz, Storia della decolonizzazione nel XX secolo, Milano, Bruno Mondadori, 2010
    16. Roberta Biasillo, Storia globale dell’ambiente, Roma, Carocci, 2025
    17. Raffaella Baritono, Vinzia Fiorino (a cura di), Il voto delle donne. Una storia globale,
    Bologna, il Mulino, 2025
    18. Federico Romero, Storia globale dell’età contemporanea. Dal dominio occidentale
    all’insicurezza multipolare, Roma, Carocci, 2025.

Codice insegnamento B011268

STORIA DELLA FILOSOFIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi dell'Area di apprendimento storico-filosofica del Corso di Laurea in Lettere. Il corso promuove la conoscenza di autori, testi e problemi fondamentali della tradizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi dell'Area di apprendimento storico-filosofica del Corso di Laurea in Lettere. Il corso promuove la conoscenza di autori, testi e problemi fondamentali della tradizione filosofica moderna, sviluppando capacità di lettura, comprensione e interpretazione dei testi filosofici e delle principali categorie concettuali in essi impiegate.
Attraverso lo studio delle opere in programma e il loro inquadramento storico-culturale, il corso contribuisce allo sviluppo di strumenti critici utili alla comprensione dei rapporti tra filosofia, cultura e società.
Il corso rafforzerà la capacità di comprendere e discutere temi, concetti e categorie rilevanti della filosofia moderna; di contestualizzare storicamente gli autori e i testi studiati; di riconoscere le principali questioni teoriche affrontate e di comprenderne la rilevanza nel quadro della cultura europea (cc1, cc2). Inoltre, permetterà alla studentessa/allo studente di leggere e interpretare testi filosofici, di utilizzare in modo appropriato il lessico disciplinare e di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di problemi e temi culturali (ca1, ca2). Il corso favorirà lo sviluppo dell'autonomia di giudizio (ag1) attraverso la discussione critica delle interpretazioni proposte e delle questioni affrontate. Rafforzerà le abilità comunicative (ac1), sia nella comprensione sia nell'esposizione orale e scritta dei contenuti disciplinari. Infine, svilupperà le capacità di apprendimento (ap1), favorendo l'approfondimento autonomo dei temi trattati e la capacità di collegare le conoscenze filosofiche ad altri ambiti degli studi umanistici.

Programma

Il corso affronta il tema delle passioni, dell'immaginazione e dell'intersoggettività nella filosofia del XVIII secolo. Attraverso la lettura del Libro II del Trattato sulla natura umana di David Hume, di parti scelte della Teoria dei sentimenti morali di Adam Smith e dell'Emilio di Jean-Jacques Rousseau, saranno esaminate le principali teorie moderne dei sentimenti, della simpatia, dell'educazione e della formazione della soggettività. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra esperienza affettiva, immaginazione e costituzione dei legami sociali.

Modalità d'esame

L'esame finale si svolge in forma scritta e accerta il raggiungimento degli obiettivi formativi indicati.
La prova finale consiste in 3 domande aperte relative ai temi, agli autori e ai testi oggetto del corso e mira a verificare:
la conoscenza dei contenuti e delle categorie fondamentali affrontate a lezione (cc3, cc4);
la capacità di analizzare e interpretare i testi filosofici studiati (ca3, ca4);
l'autonomia di giudizio nell'elaborazione critica delle questioni affrontate (ag2);
la chiarezza espositiva, la correttezza terminologica e la coerenza argomentativa (ac3);
la capacità di utilizzare in modo appropriato gli strumenti di studio e la bibliografia di riferimento (ap1).
Per le studentesse e gli studenti frequentanti è prevista, in forma facoltativa, una prova in itinere durante il semestre. La prova consiste in quesiti a risposta aperta e a risposta chiusa sui contenuti svolti fino a quel momento e ha finalità di autovalutazione e verifica progressiva dell'apprendimento. Le modalità di svolgimento e l'eventuale incidenza sulla valutazione finale saranno illustrate durante il corso e pubblicate sulla piattaforma Moodle.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiali obbligatori

  • J.-J. Rousseau, Emilio, edizione Scholé, parti scelte.
  • D. Hume, Trattato sulla natura umana, Laterza, Libro II (Le passioni).
  • A. Smith, Teoria dei sentimenti morali, BUR, parti scelte.
  • Filosofie dell'età moderna. Dal Rinascimento a Hegel, Einaudi, parti 2, 3, 4.1, 4.2, 4.3.
  • Eventuali materiali integrativi resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
    Per i non frequentanti
  • J.-J. Rousseau, Emilio, lettura integrale, Scholé.
  • Filosofie dell'età moderna. Dal Rinascimento a Hegel, Einaudi, parti 2, 3, 4.1, 4.2, 4.3.
  • Marco Menin, Guida alla lettura dell'Emilio di Rousseau, ETS, 2026.
    Reperibilità dei materiali
    I testi sono reperibili presso le biblioteche di Ateneo, in libreria o attraverso le indicazioni fornite dal docente sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B005392

STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/B · 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/C · 0 file
STORIA DELLE LINGUE LETTERARIE GRECHE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Acquisire una solida conoscenza delle lingue letterarie greche dall'età arcaica a quella imperiale. Gli studenti svilupperanno competenza nei principali ceppi dialettali del greco antico e nel modo in cui i dialetti sono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una solida conoscenza delle lingue letterarie greche dall'età arcaica a quella imperiale. Gli studenti svilupperanno competenza nei principali ceppi dialettali del greco antico e nel modo in cui i dialetti sono adattati alla lingua d'arte, comprendendone la selezione delle caratteristiche formali e il significato storico-letterario.

Programma

Testi letterari in ionico, dorico ed eolico, nonché il canto 18 dell'Iliade come esempio della Kunstsprache omerica. I vari testi saranno analizzati dal punto di vista linguistico e da quello storico-letterario.

Modalità d'esame

Domande, discussione e brevi forme di esercitazione periodica durante il corso; esame finale in forma orale, della durata di circa 30 minuti, mirante a verificare la preparazione del candidato nella conoscenza sia della lingua greca, sia delle problematiche letterarie e storico-culturali, e la sua capacità di leggere, tradurre e commentare i testi che fanno parte del programma.
Per la valutazione si fa riferimento alla seguente tabella docimologica: https://www.clmfls.unifi.it/upload/sub/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

N. G. Wilson, Herodoti Historiae II, Oxford, Oxford University Press 2015; J. Jouanna, Hippocrate. La maladie sacrée, Paris, Les Belles Lettres 2003; F. Perusino - S. Beta, Aristofane. Lisistrata, Milano, Mondadori/Fond. Valla 2020; M. Davies, Poetarum melicorum Graecorum fragmenta, I, Oxford, Clarendon Press 1991; M. Davies - P. J. Finglass, Stesichorus. The Poems, Cambridge, Cambridge University Press 2014; A. S. F. Gow, Bucolici Graeci, Oxford, Clarendon Press 1952; E.-M. Voigt, Sappho et Alcaeus. Fragmenta, Amsterdam, Athenaeum 1971; C. Neri, Saffo. Testimonianze e frammenti, Berlin-Boston, de Gruyter 2021; V. Palmieri, Teocrito. I carmi eolici (Idd. 28-31), Alessandria, Ed. dell’Orso 2018; M. L. West, Homeri Ilias, II, München-Leipzig, K. G. Saur (attualmente W. de Gruyter) 2000.

Codice insegnamento B034084

STORIA MEDIEVALE 2° anno · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso intende offrire una preparazione di base sulla storia medievale, con particolare riferimento a: Conoscenza e comprensione: Conoscenza storica specifica: dimostrare una conoscenza approfondita dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire una preparazione di base sulla storia medievale, con particolare riferimento a:
Conoscenza e comprensione:

  • Conoscenza storica specifica: dimostrare una conoscenza approfondita dei principali processi storici medievali.
  • Evoluzione storica e culturale: comprensione dell'evoluzione delle istituzioni medievali in relazione ai contesti storico-culturali e religiosi, con particolare riferimento all’eredità di Roma, all’ideologia imperiale e alla dialettica tra poeti locali e autorità centrale.
  • Metodologia e fonti: comprensione della metodologia della storia medievale e capacità di interpretare le fonti in modo critico e transdisciplinare.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
  • Approfondimento delle più recenti tendenze e metodologie della medievistica, focalizzando l’attenzione sul passaggio dall’età antica al Primo Medio Evo per arrivare alla metamorfosi delle società europee verificatasi nel Basso Medioevo.
  • Acquisizione del lessico specifico e dei fondamenti epistemologici della storia medievale.
    Autonomia di giudizio:
  • Acquisizione di capacità critico-analitiche di base nell’ambito della storia medievale.
  • Sviluppo della capacità interpretativa e critica, sia nei confronti delle fonti per la storia medievale, sia nei confronti dei contenuti e dei fenomeni studiati, sempre analizzati in relazione al contesto storico, sociale e culturale del periodo di riferimento.
  • Partecipazione consapevole al dibattito storiografico su questioni specifiche spiegate dal docente a lezione.
    Capacità di comunicazione:
  • Conoscenza e utilizzo della terminologia specifica della storia medievale.
  • Capacità di mettere in relazione tra loro epoche e fenomeni storici differenti.
  • Capacità di argomentare l’origine medievale di processi storici che esercitano la loro influenza anche nella società contemporanea.
    Capacità di apprendimento:
  • Acquisizione di un adeguato quadro concettuale relativo alle competenze storico-filologiche necessarie per lo studio della storia medievale mediante l’utilizzo di un ampio spettro di strumenti cognitivi applicati alle società del passato.
  • Capacità di collocare nel loro contesto spaziale i principali eventi della storia medievale, anche seguendone l’evoluzione da una prospettiva diacronica.
  • Capacità di sintetizzare e riassumere i contenuti dei testi assegnati mettendone in rilievo i punti salienti.

Programma

Il corso illustra i principali lineamenti di storia culturale, religiosa, sociale e politica del millennio medievale, allo scopo di trasmettere le conoscenze fondamentali per una migliore comprensione delle diverse società europee e mediterranee del periodo e per una sua adeguata collocazione tra antichità classica ed età moderna.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento per gli studenti frequentanti e non frequentanti avverrà sotto forma di prova orale, che si articolerà su alcune domande volte a verificare la comprensione e conoscenza dei processi storici maggiormente significativi, lo studio dei testi assegnati, le competenze metodologiche maturate durante le lezioni, la capacità di organizzazione logica del discorso e padronanza del lessico della medievistica, nonché la capacità di individuare su carta muta città, popoli, regioni e regni menzionati nel manuale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Gli studenti diversamente abili o con DSA sono invitati a rivolgersi allo sportello "UNIFI Include" per avere istruzioni che consentano loro di raggiungere gli obiettivi formativi nella modalità più adeguata alle specifiche esigenze. Le misure concordate dovranno essere tempestivamente condivise con il docente.

Testi di riferimento

Il programma d'esame si compone del manuale e di alcuni saggi:
Frequentanti:

  • Andrea Zorzi, Manuale di storia medievale, Utet, Torino 2021 (si possono omettere i capitoli 12, 16, 20, 26, 30).
  • Un libro a scelta tra i seguenti:
  • G.M. Cantarella, L’impero di Cluny. I monaci della corte celeste. Roma 2025.
  • M. Cristini, Teoderico e i regni romano-germanici (489-526): rapporti politico-diplomatici e conflitti, CISAM, Spoleto 2022.
  • N. D'Acunto, La lotta per le investiture. Una rivoluzione medievale (998-1122), Roma 2020.
  • F. D'Angelo, Medioevo nordico. La Scandinavia dall'età delle migrazioni alla Riforma protestante, Roma 2025.
  • P. Delogu, Roma all'inizio dei Medioevo. Storie, luoghi, persone (secoli VI-IX), Roma 2022.
  • A. Fiore & A. Poloni, L'economia medievale. Un profilo storico (secoli V-XV), Roma 2024.
  • G. Melville, Le comunità religiose nel Medioevo. Storia e modelli di vita, a cura di N. D’Acunto, traduzione di M. Cristini, Brescia 2020.
  • A. Musarra, L'assedio di Gerusalemme. 1099. I crociati conquistano la Città Santa, Roma 2025.
  • L. Pubblici, La Rus' di Kiev. Un crocevia fra Europa e Asia nel Medioevo, Roma 2025.
  • U. Roberto, Il secolo dei Vandali: storia di un'integrazione fallita, 21 Editore, Palermo 2020.
    Non frequentanti:
    n.b. La frequenza al corso è fortemente raccomandata. Gli studenti che scelgono di non frequentare sono tenuti a contattare il docente.
  • Andrea Zorzi, Manuale di storia medievale, Utet, Torino 2021 (da studiare integralmente).
  • Marco Cristini, The Years of the Infidels. African Latin Christianity from the Vandals to the Almohads, Routledge, London - New York 2025 (o successive ristampe; da studiare integralmente).
  • Un libro a scelta tra i seguenti:
  • G.M. Cantarella, L’impero di Cluny. I monaci della corte celeste. Roma 2025.
  • M. Cristini, Teoderico e i regni romano-germanici (489-526): rapporti politico-diplomatici e conflitti, CISAM, Spoleto 2022.
  • N. D'Acunto, La lotta per le investiture. Una rivoluzione medievale (998-1122), Roma 2020.
  • F. D'Angelo, Medioevo nordico. La Scandinavia dall'età delle migrazioni alla Riforma protestante, Roma 2025.
  • P. Delogu, Roma all'inizio dei Medioevo. Storie, luoghi, persone (secoli VI-IX), Roma 2022.
  • A. Fiore & A. Poloni, L'economia medievale. Un profilo storico (secoli V-XV), Roma 2024.
  • G. Melville, Le comunità religiose nel Medioevo. Storia e modelli di vita, a cura di N. D’Acunto, traduzione di M. Cristini, Brescia 2020.
  • A. Musarra, L'assedio di Gerusalemme. 1099. I crociati conquistano la Città Santa, Roma 2025.
  • L. Pubblici, La Rus' di Kiev. Un crocevia fra Europa e Asia nel Medioevo, Roma 2025.
  • U. Roberto, Il secolo dei Vandali: storia di un'integrazione fallita, 21 Editore, Palermo 2020.

Codice insegnamento B002980

STORIA MODERNA 2° anno · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

DI CONOSCENZA Il corso si pone l'obiettivo di introdurre alla conoscenza dell’Età moderna (1453-1815) attraverso lo studio storico dei principali aspetti socioeconomici, culturali, antropici e ambientali di un suo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DI CONOSCENZA Il corso si pone l'obiettivo di introdurre alla conoscenza dell’Età moderna (1453-1815) attraverso lo studio storico dei principali aspetti socioeconomici, culturali, antropici e ambientali di un suo specifico e coerente periodo, avviando contemporaneamente lo studente all’uso del metodo critico-filologico e di un lessico e concetti storiografici appropriate; DI COMPETENZA - conoscenza di livello istituzionale di un'epoca, periodo, o tema della storia dell'Età moderna; - acquisizione di alcuni concetti di base della terminologia specifica della storia e della storiografia modernistica; - conoscenza dei principali strumenti bibliografici e informatici per lo studio della disciplina; DI COMPORTAMENTO - stimolo all'uso consapevole della struttura universitaria, del CdS, degli strumenti di orientamento e di gestione della carriera studentesca; - stimolo a comportamenti di partecipazione intellettuale e a un corretto e proficuo rapporto docente-discente; - stimolo ad un uso civile e condiviso delle risorse di studio del CdS e della Scuola.

Programma

Le principali tematiche di storia sociale, politica, economica, culturale e religiosa europea dalla fine del XV sec. all'inizio del XIX sec. Fonti e documenti, orientamenti metodologici e storiografici. Implicazioni della storia europea con il mondo extraeuropeo, dalla fine del XV all'inizio del XIX secolo.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio (Erasmus e altri). L'esame è articolato in domande per verificare: 1) comprensione e conoscenza dei processi storici; 2) comprensione e conoscenza dei fenomeni più importanti; 3) conoscenza degli eventi e delle date maggiormente significativi. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti. - Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con il docente. Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente all'inizio del corso per concordare un programma specifico
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

SI PRECISA CHE I TESTI IN ELENCO RAPPRESENTANO UNA SELEZIONE DELLA BIBLIOGRAFIA INTRODUTTIVA AL TEMA DEL CORSO, E NON SONO DA CONFONDERSI CON I TESTI DI STUDIO DEL PROGRAMMA D'ESAME, CHE IL DOCENTE INDICHERA’ DURANTE LA PRIMA LEZIONE DEL CORSO E INSERIRA' NEL PROGRAMMA D'ESAME:

  • Ago, R., Vidotto, V., Storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2020;
  • Alonge, G. Argentieri, L., Luzzatto, S., Testa, L., Storia moderna, Milano, Pearson Italia, 2026;
  • Lombardi, D., Storia del matrimonio. Dal Medioevo a oggi, Bologna, il Mulino, 2008.
  • Plamper, J., Storia delle emozioni, trad. it. Bologna, il Mulino, 2018.
  • Rosenwein, B. H., Generazioni di sentimenti. Una storia delle emozioni, 600-1700, trad. it Roma, Viella, 2016.

Codice insegnamento B008682

STORIA ROMANA 2° anno · 12 CFU · STAN-01/B · 0 file

I MOD. Le lezioni intendono fornire allo studente la capacità di orientarsi criticamente e di acquisire basi storiografiche essenziali su istituzioni e società della storia romana, con particolare riguardo all'epoca…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I MOD. Le lezioni intendono fornire allo studente la capacità di orientarsi criticamente e di acquisire basi storiografiche essenziali su istituzioni e società della storia romana, con particolare riguardo all'epoca repubblicana e alle prime fasi del Principato (secoli V a.C.-I d.C.), ossia quel lungo periodo storico durante il quale Roma si trasformò da res publica cittadina e regionale in res publica imperiale ed ecumenica. Ma il docente farà confronti e digressioni anche su processi sociali e istituzioni di fasi storiche diverse. Si prenderanno in considerazione da questo punto di vista infatti anche il II secolo e l'età imperiale avanzata, in modo da agevolare lo studente nell'avviamento alla sua preparazione (che come programma complessivo, pur maggiormente incentrato sulla Roma repubblicana e del primo impero, comprenderà l'intera storia romana, dall'epoca arcaica alla tarda antichità) e nella lettura dei testi di riferimento. Il docente intende altresì adeguarsi e avvicinarsi il più possibile, con richiami e collegamenti di contenuto e di metodo, agli obiettivi formativi del corso di studi in lettere. II MOD. Le lezioni mirano a far progredire lo studente sul piano della padronanza di processi sociali, dinamiche politiche, istituzioni amministrative, ideologia del potere, campagne militari, religione relativi a uno dei momenti topici della storia europea, e per tanti aspetti della storia universale: il principato di (Ottaviano) Augusto. Il principato augusteo sarà analizzato a partire dalla lettura e commento storico in classe delle c.d. Res Gestae Divi Augusti, gli Atti dettati dallo stesso principe in più momenti della sua vita, sino alla vigilia della sua morte, perché fossero esposti in una monumentale epigrafe destinata a celebrarne la memoria nel suo Mausoleo, come pure nelle città e nelle province dell'impero. Osservazioni preliminari saranno svolte anche su altre fonti biografiche e autobiografiche (frammenti dei Commentarii de vita sua) relative a Ottaviano Augusto

Programma

I MODULO 'Generalia': le fonti della storia romana e le linee essenziali della periodizzazione (dalle origini di Roma al tardo impero). Approfondimenti:1. Egemonia di Roma in Italia e genesi dell'impero mediterraneo (III-II secolo a.C.) 2. La politica a Roma nella tarda età della Repubblica: chi erano davvero 'optimates' e 'populares'? 3. Prospettive sul potere augusteo 4. Romanizzazione e cittadinanza 5. Geopolitica dell'impero romano: il controllo delle frontiere, il concetto di 'limes' e i barbari II MODULO Le 'Res Gestae Divi Augusti': redazione, traduzione e commento storico.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale, tenuta in presenza. Si tratterà di una conversazione tra la commissione e il candidato, volta ad accertare se e come lo studente abbia acquisito capacità di comprendere e utilizzare le conoscenze e se dimostri abilità comunicative e di espressione nella esposizione di problemi, metodi, eventi, strutture istituzionali della storia romana, in modo qualitativamente corrispondente all'avanzamento dei suoi studi (primo livello del percorso formativo). Ciò, per i frequentanti, con particolare riguardo ai temi spiegati dal docente durante il corso e a quelli studiati in virtù delle letture di riferimento previste, innanzitutto il manuale e inoltre i testi integrativi previsti. All'atto della verifica attenzione sarà posta dalla commissione rispetto alle capacità dello studente di contestualizzare sul piano spazio-temporale e di analizzare criticamente aspetti generali della storia romana, o aspetti più specifici ma di particolare rappresentatività e significatività. Tali indicazioni valgono anche in linea di principio, e con gli aggiustamenti del caso (per esempio in ordine al fatto che gli studenti che lo seguiranno avranno già alle spalle 36 ore di lezione), con riferimento all'argomento trattato durante il II modulo.
I non frequentanti hanno da presentare in sede di esame un programma specifico concordato col docente (vd. Testi di riferimento).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per il I MODULO, oltre naturalmente allo studio degli argomenti trattati a lezione, sono previste per tutti gli studenti frequentanti QUALI LETTURE OBBLIGATORIE:
1) un trattato generale di storia romana. Si richiede la lettura di: G.A. Cecconi, La città e l'impero, Carocci, Roma 2021 (nuova edizione rivista e aggiornata). Il volume è disponibile in svariate copie presso la Biblioteca Umanistica e in altre biblioteche fiorentine.
2) con funzione integrativa per la parte generale o utili per approfondimenti tematici e storiografici, UNO (1) dei seguenti libri o gruppi di articoli, A SCELTA: a) dal libro N. Rosenstein-R. Morstein-Marx (eds.), A Companion to the Roman Republic, Malden-Oxford 2006, lettura integrale di parti I e II, a cui aggiungere lettura di 5 articoli a scelta per le parti successive ; b) [politica a Roma durante la Repubblica e suoi meccanismi operativi: assemblee, magistrature, senato] C. Nicolet, Il mestiere di cittadino nell'antica Roma, trad.it., Editori Riuniti, Roma 1980 (o qualunque ristampa); c) [taglio diacronico, approccio di storia sociale] G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino, Bologna ed. 2012 (non altre); d) [imperialismo e espansione mediterranea, dinamiche politiche e evoluzioni culturali e di mentalità] E. Gabba, Aspetti culturali dell'imperialismo romano, Sansoni, Firenze 1993; e) [diritto romano] A. Schiavone (a cura di), Storia giuridica di Roma, Einaudi, Torino 2016 oppure in alternativa A. Schiavone (a cura di), Giuristi romani, Einaudi Torino 2024; f) [religione e culti] J. Bayet, La religione romana. Storia politica e psicologica, Bollati Boringhieri, Torino 2020 g) [istituzioni e ordinamenti amministrativi dell'Italia romana] D.A. Faoro (a cura di), L'amministrazione dell'Italia Romana, dal I sec. a.C. al III sec. d.C., Le Monnier, Milano 2018.
Per migliorare la capacità di orientarsi sul piano della geografia amministrativa e di collocare nello spazio gli eventi, è consigliata la consultazione di Chr. Badel-H. Inglebert, L'Impero romano in 200 mappe, LEG edizioni, Gorizia 2015 o comunque di un buon Atlante Storico tradizionale (p.es. De Agostini). Per familiarizzare con l’impiego delle fonti e il loro valore, si possono consultare: AA.VV., Le basi documentarie della storia antica, Il Mulino Bologna 1984 (I ed.); L. Cracco Ruggini (a cura di), Storia antica. Come leggere le fonti, Il Mulino, Bologna 1996.
IL PROGRAMMA DI ESAME PER GLI STUDENTI CHNE NON FREQUENTERANNO IL PRIMO MODULO prevede, rispetto al programma per studenti frequentanti, UNA, a scelta, delle seguenti letture aggiuntive: a) J. Thornton, Polibio. Il politico e lo storico, Carocci, Roma 2020 b) R. Syme, La rivoluzione romana, trad. it. Einaudi, Torino (qualunque edizione) c) C. Nicolet, L'inventario del mondo. Geografia e politica alle origini dell'impero romano, trad. it. Laterza, Roma-Bari 1989 d) A. Giardina, L'Italia romana. Storia di un'identità incompiuta, Laterza, Roma-Bari 1997; e) G.A. Cecconi, Barbari e pagani. Religione e società in Europa nel tardoantico, Laterza, Roma-Bari 2022.
PER IL II MODULO, oltre naturalmente allo studio delle fonti e degli argomenti trattati a lezione, sono previste le seguenti letture obbligatorie: 1) W. Eck, Augusto e il suo tempo, trad. it. Il Mulino, Bologna 2010; 2) P. Zanker, Augusto e il potere delle immagini, trad. it. Bollati-Boringhieri, Torino, rist. 2006 (o altra edizione); 3) P. Arena, Res Gestae. I miei atti, Edipuglia Bari 2014. Le migliori edizioni commentate delle Res Gestae in lingue straniere sono quelle a cura di: - P.A. Brunt, Res Gestae Divi Augusti: The Achievements of the Divine Augustus, Oxford 1969 - J. Scheid, Res gestae divi Augusti = Hauts faits du divin Auguste, Les Belles Lettres, Paris 2007 - A.E. Cooley, Res Gestae Divi Augusti. Text, Translation, and Commentary, Cambridge University Press, 2009. Il docente suggerirà altre letture 'augustee' durante le lezioni, attinenti agli argomenti trattati (p.es. L. Canfora, Augusto, figlio di Dio, Laterza, Roma-Bari 2015, per il capitolo sui Commentarii de vita sua). Come detto in altro punto del Syllabus, chi terrà una relazione in classe nell'ultima parte del modulo (lavoro utile e formativo a livello di preparazione e di ricerca in biblioteca) vedrà alleggerito di una lettura obbligatoria il programma del secondo modulo.
STUDENTI ERASMUS IN ENTRATA SONO INVITATI A PARLARE COL DOCENTE PER VALUTARE IL CARICO E LE MODALITA’ DI ESAME

Codice insegnamento B004477

STORIA ROMANA 2° anno · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

I MOD. Le lezioni intendono fornire allo studente la capacità di orientarsi criticamente e di acquisire basi storiografiche essenziali su istituzioni e società della storia romana, con particolare riguardo all'epoca…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I MOD. Le lezioni intendono fornire allo studente la capacità di orientarsi criticamente e di acquisire basi storiografiche essenziali su istituzioni e società della storia romana, con particolare riguardo all'epoca repubblicana e alle prime fasi del Principato (secoli V a.C.-I d.C.), ossia quel lungo periodo storico durante il quale Roma si trasformò da res publica cittadina e regionale in res publica imperiale ed ecumenica. Ma il docente farà confronti e digressioni anche su processi sociali e istituzioni di fasi storiche diverse. Si prenderanno in considerazione da questo punto di vista infatti anche il II secolo e l'età imperiale avanzata, in modo da agevolare lo studente nell'avviamento alla sua preparazione (che come programma complessivo, pur maggiormente incentrato sulla Roma repubblicana e del primo impero, comprenderà l'intera storia romana, dall'epoca arcaica alla tarda antichità) e nella lettura dei testi di riferimento. Il docente intende altresì adeguarsi e avvicinarsi il più possibile, con richiami e collegamenti di contenuto e di metodo, agli obiettivi formativi del corso di studi in lettere. II MOD. Le lezioni mirano a far progredire lo studente sul piano della padronanza di processi sociali, dinamiche politiche, istituzioni amministrative, ideologia del potere, campagne militari, religione relativi a uno dei momenti topici della storia europea, e per tanti aspetti della storia universale: il principato di (Ottaviano) Augusto. Il principato augusteo sarà analizzato a partire dalla lettura e commento storico in classe delle c.d. Res Gestae Divi Augusti, gli Atti dettati dallo stesso principe in più momenti della sua vita, sino alla vigilia della sua morte, perché fossero esposti in una monumentale epigrafe destinata a celebrarne la memoria nel suo Mausoleo, come pure nelle città e nelle province dell'impero. Osservazioni preliminari saranno svolte anche su altre fonti biografiche e autobiografiche (frammenti dei Commentarii de vita sua) relative a Ottaviano Augusto

Programma

I MODULO 'Generalia': le fonti della storia romana e le linee essenziali della periodizzazione (dalle origini di Roma al tardo impero). Approfondimenti:1. Egemonia di Roma in Italia e genesi dell'impero mediterraneo (III-II secolo a.C.) 2. La politica a Roma nella tarda età della Repubblica: chi erano davvero 'optimates' e 'populares'? 3. Prospettive sul potere augusteo 4. Romanizzazione e cittadinanza 5. Geopolitica dell'impero romano: il controllo delle frontiere, il concetto di 'limes' e i barbari II MODULO Le 'Res Gestae Divi Augusti': redazione, traduzione e commento storico.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale, tenuta in presenza. Si tratterà di una conversazione tra la commissione e il candidato, volta ad accertare se e come lo studente abbia acquisito capacità di comprendere e utilizzare le conoscenze e se dimostri abilità comunicative e di espressione nella esposizione di problemi, metodi, eventi, strutture istituzionali della storia romana, in modo qualitativamente corrispondente all'avanzamento dei suoi studi (primo livello del percorso formativo). Ciò, per i frequentanti, con particolare riguardo ai temi spiegati dal docente durante il corso e a quelli studiati in virtù delle letture di riferimento previste, innanzitutto il manuale e inoltre i testi integrativi previsti. All'atto della verifica attenzione sarà posta dalla commissione rispetto alle capacità dello studente di contestualizzare sul piano spazio-temporale e di analizzare criticamente aspetti generali della storia romana, o aspetti più specifici ma di particolare rappresentatività e significatività. Tali indicazioni valgono anche in linea di principio, e con gli aggiustamenti del caso (per esempio in ordine al fatto che gli studenti che lo seguiranno avranno già alle spalle 36 ore di lezione), con riferimento all'argomento trattato durante il II modulo.
I non frequentanti hanno da presentare in sede di esame un programma specifico concordato col docente (vd. Testi di riferimento).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per il I MODULO, oltre naturalmente allo studio degli argomenti trattati a lezione, sono previste per tutti gli studenti frequentanti QUALI LETTURE OBBLIGATORIE:
1) un trattato generale di storia romana. Si richiede la lettura di: G.A. Cecconi, La città e l'impero, Carocci, Roma 2021 (nuova edizione rivista e aggiornata). Il volume è disponibile in svariate copie presso la Biblioteca Umanistica e in altre biblioteche fiorentine.
2) con funzione integrativa per la parte generale o utili per approfondimenti tematici e storiografici, UNO (1) dei seguenti libri o gruppi di articoli, A SCELTA: a) dal libro N. Rosenstein-R. Morstein-Marx (eds.), A Companion to the Roman Republic, Malden-Oxford 2006, lettura integrale di parti I e II, a cui aggiungere lettura di 5 articoli a scelta per le parti successive ; b) [politica a Roma durante la Repubblica e suoi meccanismi operativi: assemblee, magistrature, senato] C. Nicolet, Il mestiere di cittadino nell'antica Roma, trad.it., Editori Riuniti, Roma 1980 (o qualunque ristampa); c) [taglio diacronico, approccio di storia sociale] G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino, Bologna ed. 2012 (non altre); d) [imperialismo e espansione mediterranea, dinamiche politiche e evoluzioni culturali e di mentalità] E. Gabba, Aspetti culturali dell'imperialismo romano, Sansoni, Firenze 1993; e) [diritto romano] A. Schiavone (a cura di), Storia giuridica di Roma, Einaudi, Torino 2016 oppure in alternativa A. Schiavone (a cura di), Giuristi romani, Einaudi Torino 2024; f) [religione e culti] J. Bayet, La religione romana. Storia politica e psicologica, Bollati Boringhieri, Torino 2020 g) [istituzioni e ordinamenti amministrativi dell'Italia romana] D.A. Faoro (a cura di), L'amministrazione dell'Italia Romana, dal I sec. a.C. al III sec. d.C., Le Monnier, Milano 2018.
Per migliorare la capacità di orientarsi sul piano della geografia amministrativa e di collocare nello spazio gli eventi, è consigliata la consultazione di Chr. Badel-H. Inglebert, L'Impero romano in 200 mappe, LEG edizioni, Gorizia 2015 o comunque di un buon Atlante Storico tradizionale (p.es. De Agostini). Per familiarizzare con l’impiego delle fonti e il loro valore, si possono consultare: AA.VV., Le basi documentarie della storia antica, Il Mulino Bologna 1984 (I ed.); L. Cracco Ruggini (a cura di), Storia antica. Come leggere le fonti, Il Mulino, Bologna 1996.
IL PROGRAMMA DI ESAME PER GLI STUDENTI CHNE NON FREQUENTERANNO IL PRIMO MODULO prevede, rispetto al programma per studenti frequentanti, UNA, a scelta, delle seguenti letture aggiuntive: a) J. Thornton, Polibio. Il politico e lo storico, Carocci, Roma 2020 b) R. Syme, La rivoluzione romana, trad. it. Einaudi, Torino (qualunque edizione) c) C. Nicolet, L'inventario del mondo. Geografia e politica alle origini dell'impero romano, trad. it. Laterza, Roma-Bari 1989 d) A. Giardina, L'Italia romana. Storia di un'identità incompiuta, Laterza, Roma-Bari 1997; e) G.A. Cecconi, Barbari e pagani. Religione e società in Europa nel tardoantico, Laterza, Roma-Bari 2022.
PER IL II MODULO, oltre naturalmente allo studio delle fonti e degli argomenti trattati a lezione, sono previste le seguenti letture obbligatorie: 1) W. Eck, Augusto e il suo tempo, trad. it. Il Mulino, Bologna 2010; 2) P. Zanker, Augusto e il potere delle immagini, trad. it. Bollati-Boringhieri, Torino, rist. 2006 (o altra edizione); 3) P. Arena, Res Gestae. I miei atti, Edipuglia Bari 2014. Le migliori edizioni commentate delle Res Gestae in lingue straniere sono quelle a cura di: - P.A. Brunt, Res Gestae Divi Augusti: The Achievements of the Divine Augustus, Oxford 1969 - J. Scheid, Res gestae divi Augusti = Hauts faits du divin Auguste, Les Belles Lettres, Paris 2007 - A.E. Cooley, Res Gestae Divi Augusti. Text, Translation, and Commentary, Cambridge University Press, 2009. Il docente suggerirà altre letture 'augustee' durante le lezioni, attinenti agli argomenti trattati (p.es. L. Canfora, Augusto, figlio di Dio, Laterza, Roma-Bari 2015, per il capitolo sui Commentarii de vita sua). Come detto in altro punto del Syllabus, chi terrà una relazione in classe nell'ultima parte del modulo (lavoro utile e formativo a livello di preparazione e di ricerca in biblioteca) vedrà alleggerito di una lettura obbligatoria il programma del secondo modulo.
STUDENTI ERASMUS IN ENTRATA SONO INVITATI A PARLARE COL DOCENTE PER VALUTARE IL CARICO E LE MODALITA’ DI ESAME

Codice insegnamento B004852

STORIA ROMANA 2° anno · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

I MOD. Le lezioni intendono fornire allo studente la capacità di orientarsi criticamente e di acquisire basi storiografiche essenziali su istituzioni e società della storia romana, con particolare riguardo all'epoca…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

I MOD. Le lezioni intendono fornire allo studente la capacità di orientarsi criticamente e di acquisire basi storiografiche essenziali su istituzioni e società della storia romana, con particolare riguardo all'epoca repubblicana e alle prime fasi del Principato (secoli V a.C.-I d.C.), ossia quel lungo periodo storico durante il quale Roma si trasformò da res publica cittadina e regionale in res publica imperiale ed ecumenica. Ma il docente farà confronti e digressioni anche su processi sociali e istituzioni di fasi storiche diverse. Si prenderanno in considerazione da questo punto di vista infatti anche il II secolo e l'età imperiale avanzata, in modo da agevolare lo studente nell'avviamento alla sua preparazione (che come programma complessivo, pur maggiormente incentrato sulla Roma repubblicana e del primo impero, comprenderà l'intera storia romana, dall'epoca arcaica alla tarda antichità) e nella lettura dei testi di riferimento. Il docente intende altresì adeguarsi e avvicinarsi il più possibile, con richiami e collegamenti di contenuto e di metodo, agli obiettivi formativi del corso di studi in lettere. II MOD. Le lezioni mirano a far progredire lo studente sul piano della padronanza di processi sociali, dinamiche politiche, istituzioni amministrative, ideologia del potere, campagne militari, religione relativi a uno dei momenti topici della storia europea, e per tanti aspetti della storia universale: il principato di (Ottaviano) Augusto. Il principato augusteo sarà analizzato a partire dalla lettura e commento storico in classe delle c.d. Res Gestae Divi Augusti, gli Atti dettati dallo stesso principe in più momenti della sua vita, sino alla vigilia della sua morte, perché fossero esposti in una monumentale epigrafe destinata a celebrarne la memoria nel suo Mausoleo, come pure nelle città e nelle province dell'impero. Osservazioni preliminari saranno svolte anche su altre fonti biografiche e autobiografiche (frammenti dei Commentarii de vita sua) relative a Ottaviano Augusto

Programma

I MODULO 'Generalia': le fonti della storia romana e le linee essenziali della periodizzazione (dalle origini di Roma al tardo impero). Approfondimenti:1. Egemonia di Roma in Italia e genesi dell'impero mediterraneo (III-II secolo a.C.) 2. La politica a Roma nella tarda età della Repubblica: chi erano davvero 'optimates' e 'populares'? 3. Prospettive sul potere augusteo 4. Romanizzazione e cittadinanza 5. Geopolitica dell'impero romano: il controllo delle frontiere, il concetto di 'limes' e i barbari II MODULO Le 'Res Gestae Divi Augusti': redazione, traduzione e commento storico.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale, tenuta in presenza. Si tratterà di una conversazione tra la commissione e il candidato, volta ad accertare se e come lo studente abbia acquisito capacità di comprendere e utilizzare le conoscenze e se dimostri abilità comunicative e di espressione nella esposizione di problemi, metodi, eventi, strutture istituzionali della storia romana, in modo qualitativamente corrispondente all'avanzamento dei suoi studi (primo livello del percorso formativo). Ciò, per i frequentanti, con particolare riguardo ai temi spiegati dal docente durante il corso e a quelli studiati in virtù delle letture di riferimento previste, innanzitutto il manuale e inoltre i testi integrativi previsti. All'atto della verifica attenzione sarà posta dalla commissione rispetto alle capacità dello studente di contestualizzare sul piano spazio-temporale e di analizzare criticamente aspetti generali della storia romana, o aspetti più specifici ma di particolare rappresentatività e significatività. Tali indicazioni valgono anche in linea di principio, e con gli aggiustamenti del caso (per esempio in ordine al fatto che gli studenti che lo seguiranno avranno già alle spalle 36 ore di lezione), con riferimento all'argomento trattato durante il II modulo.
I non frequentanti hanno da presentare in sede di esame un programma specifico concordato col docente (vd. Testi di riferimento).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per il I MODULO, oltre naturalmente allo studio degli argomenti trattati a lezione, sono previste per tutti gli studenti frequentanti QUALI LETTURE OBBLIGATORIE:
1) un trattato generale di storia romana. Si richiede la lettura di: G.A. Cecconi, La città e l'impero, Carocci, Roma 2021 (nuova edizione rivista e aggiornata). Il volume è disponibile in svariate copie presso la Biblioteca Umanistica e in altre biblioteche fiorentine.
2) con funzione integrativa per la parte generale o utili per approfondimenti tematici e storiografici, UNO (1) dei seguenti libri o gruppi di articoli, A SCELTA: a) dal libro N. Rosenstein-R. Morstein-Marx (eds.), A Companion to the Roman Republic, Malden-Oxford 2006, lettura integrale di parti I e II, a cui aggiungere lettura di 5 articoli a scelta per le parti successive ; b) [politica a Roma durante la Repubblica e suoi meccanismi operativi: assemblee, magistrature, senato] C. Nicolet, Il mestiere di cittadino nell'antica Roma, trad.it., Editori Riuniti, Roma 1980 (o qualunque ristampa); c) [taglio diacronico, approccio di storia sociale] G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino, Bologna ed. 2012 (non altre); d) [imperialismo e espansione mediterranea, dinamiche politiche e evoluzioni culturali e di mentalità] E. Gabba, Aspetti culturali dell'imperialismo romano, Sansoni, Firenze 1993; e) [diritto romano] A. Schiavone (a cura di), Storia giuridica di Roma, Einaudi, Torino 2016 oppure in alternativa A. Schiavone (a cura di), Giuristi romani, Einaudi Torino 2024; f) [religione e culti] J. Bayet, La religione romana. Storia politica e psicologica, Bollati Boringhieri, Torino 2020 g) [istituzioni e ordinamenti amministrativi dell'Italia romana] D.A. Faoro (a cura di), L'amministrazione dell'Italia Romana, dal I sec. a.C. al III sec. d.C., Le Monnier, Milano 2018.
Per migliorare la capacità di orientarsi sul piano della geografia amministrativa e di collocare nello spazio gli eventi, è consigliata la consultazione di Chr. Badel-H. Inglebert, L'Impero romano in 200 mappe, LEG edizioni, Gorizia 2015 o comunque di un buon Atlante Storico tradizionale (p.es. De Agostini). Per familiarizzare con l’impiego delle fonti e il loro valore, si possono consultare: AA.VV., Le basi documentarie della storia antica, Il Mulino Bologna 1984 (I ed.); L. Cracco Ruggini (a cura di), Storia antica. Come leggere le fonti, Il Mulino, Bologna 1996.
IL PROGRAMMA DI ESAME PER GLI STUDENTI CHNE NON FREQUENTERANNO IL PRIMO MODULO prevede, rispetto al programma per studenti frequentanti, UNA, a scelta, delle seguenti letture aggiuntive: a) J. Thornton, Polibio. Il politico e lo storico, Carocci, Roma 2020 b) R. Syme, La rivoluzione romana, trad. it. Einaudi, Torino (qualunque edizione) c) C. Nicolet, L'inventario del mondo. Geografia e politica alle origini dell'impero romano, trad. it. Laterza, Roma-Bari 1989 d) A. Giardina, L'Italia romana. Storia di un'identità incompiuta, Laterza, Roma-Bari 1997; e) G.A. Cecconi, Barbari e pagani. Religione e società in Europa nel tardoantico, Laterza, Roma-Bari 2022.
PER IL II MODULO, oltre naturalmente allo studio delle fonti e degli argomenti trattati a lezione, sono previste le seguenti letture obbligatorie: 1) W. Eck, Augusto e il suo tempo, trad. it. Il Mulino, Bologna 2010; 2) P. Zanker, Augusto e il potere delle immagini, trad. it. Bollati-Boringhieri, Torino, rist. 2006 (o altra edizione); 3) P. Arena, Res Gestae. I miei atti, Edipuglia Bari 2014. Le migliori edizioni commentate delle Res Gestae in lingue straniere sono quelle a cura di: - P.A. Brunt, Res Gestae Divi Augusti: The Achievements of the Divine Augustus, Oxford 1969 - J. Scheid, Res gestae divi Augusti = Hauts faits du divin Auguste, Les Belles Lettres, Paris 2007 - A.E. Cooley, Res Gestae Divi Augusti. Text, Translation, and Commentary, Cambridge University Press, 2009. Il docente suggerirà altre letture 'augustee' durante le lezioni, attinenti agli argomenti trattati (p.es. L. Canfora, Augusto, figlio di Dio, Laterza, Roma-Bari 2015, per il capitolo sui Commentarii de vita sua). Come detto in altro punto del Syllabus, chi terrà una relazione in classe nell'ultima parte del modulo (lavoro utile e formativo a livello di preparazione e di ricerca in biblioteca) vedrà alleggerito di una lettura obbligatoria il programma del secondo modulo.
STUDENTI ERASMUS IN ENTRATA SONO INVITATI A PARLARE COL DOCENTE PER VALUTARE IL CARICO E LE MODALITA’ DI ESAME

Codice insegnamento B004852

ABILITA' INFORMATICHE PER LE DISCIPLINE LINGUISTICHE 3° anno · 3 CFU · 0 file
ANTROPOLOGIA CULTURALE 3° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file
ARCHIVISTICA 3° anno · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti avranno una preparazione di base sulla storia dell'archivistica con un particolare profilo rivolto alle conoscenze di base della storia dell'archivistica;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti avranno una preparazione di base sulla storia dell'archivistica con un particolare profilo rivolto alle conoscenze di base della storia dell'archivistica; all'acquisizione di alcuni concetti di base e della terminologia specifica archivistica; alla conoscenza dei principali strumenti bibliografici e informatici per lo studio della disciplina.
Il Corso intende inoltre assicurare i seguenti obiettivi formativi e risultati di apprendimento:
Rispetto alla conoscenza e abilità di comprensione e alla capacità di applicare conoscenza e comprensione
cc6) conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline dei beni culturali
cc9) conoscere e comprendere le metodologie e i problemi specifici delle discipline
archivistiche e librarie
ca1) orientare in modo critico la ricerca, soprattutto attraverso i tradizionali strumenti
bibliografici, ma anche, se del caso, attraverso le fonti disponibili, edite o online
ca2) analizzare la diacronia dei fenomeni culturali e il rapporto con i fatti storico-filosofici
ca5) capacità relative alla catalogazione, conservazione, e gestione dei beni archivistici e librari
Rispetto all'autonomia di giudizio:
ag1) raccogliere e interpretare documenti, fonti storiche e testi critici
ag2) formulare giudizi critici relativi a problemi di natura storica e letteraria
ag3) formulare giudizi critici relativi ai processi operativi del settore dei beni culturali
ag6) formulare giudizi critici impiegando le metodologie specifiche dei beni archivistici e
librari
Rispetto alle abilità comunicative e abilità di apprendimento:
ac1) saper pianificare e presentare progetti di organizzazione relativi ai beni culturali nell'ambito di Enti culturali diversi, italiani e stranieri anche utilizzando i mezzi della comunicazione di massa ed i nuovi media on line
ac2) presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative
ac3) saper confrontarsi e collaborare con gli altri, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva
ap1) capacità di sviluppare percorsi personali di apprendimento in vista dell'autonomia richiesta per affrontare eventuali cicli di studio successivi
ap2) capacità di scrittura e, in generale, di dominio espressivo, di comparazioni e confronti
ap3) capacità di consultare banche dati e riferimenti bibliografici per il reperimento delle fonti

Programma

Il corso analizza i principi generali e fondamentali della disciplina archivistica, ed in particolare affronta i temi legati alle tre fasi di vita dell'archivio: archivio corrente, archivio di deposito, archivio storico.

Modalità d'esame

Esame orale
Si valuteranno:

  • La padronanza dei contenuti
  • La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti
  • La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Di seguito si indica il programma d'esame per 12 cfu (frequentanti).
1. Antonio Romiti, Archivistica generale. Primi elementi, Torre del Lago, Civita editoriale, 2020.
2. Antonio Romiti, Archivi e outsourcing, Torre del Lago, Civita editoriale, 2009.
3. Federico Valacchi, Diventare archivisti. Competenze tecniche di un mestiere sul confine, Milano, Editrice bibliografica, 2022.
4. Profili di donne fra carte e libri, a cura di Annantonia Martorano e Valentina Sonzini, «Clionet. Per un senso dei tempi e dei luoghi», 8 (2024).
5. Annantonia Martorano, Unifi Include. La gestione documentale nel sistema di conservazione digitale della carriera ALIAS, in Atti dell’8 Conferenza organizzativa degli archivi delle Università, 2024. [Scaricabile dalla piattaforma Moodle]
Di seguito si indica il programma d'esame per 12 cfu (NON frequentanti).
1. Antonio Romiti, Archivistica generale. Primi elementi, Torre del Lago, Civita editoriale, 2020.
2. Antonio Romiti, Archivi e outsourcing, Torre del Lago, Civita editoriale, 2009.
3. Federico Valacchi, Diventare archivisti. Competenze tecniche di un mestiere sul confine, Milano, Editrice bibliografica, 2022.
4. Profili di donne fra carte e libri, a cura di Annantonia Martorano e Valentina Sonzini, «Clionet. Per un senso dei tempi e dei luoghi», 8 (2024).
5. Annantonia Martorano, Unifi Include. La gestione documentale nel sistema di conservazione digitale della carriera ALIAS, in Atti dell’8 Conferenza organizzativa degli archivi delle Università, 2024. [Scaricabile dalla piattaforma Moodle]
6. Patrizia Ferrara, L’Archivio centrale dello Stato: storia interna e attività, in L’Archivio Centrale dello Stato. 1953-1993, a cura di Mario Serio, Roma, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, 1993, p. 173-214. [Scaricabile dalla piattaforma Moodle]
7. Giovanna Tosatti, Dall’Archivio del Regno all’Archivio centrale dello Stato: L’Istituto e la sua sede, in L’Archivio Centrale dello Stato. 1953-1993, a cura di Mario Serio, Roma, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, 1993, p. 319-344. [Scaricabile dalla piattaforma Moodle]
Di seguito si indica il programma d'esame per 6 cfu (frequentanti)
1. Antonio Romiti, Archivistica generale. Primi elementi, Torre del Lago, Civita editoriale, 2020.
2. Antonio Romiti, Archivi e outsourcing, Torre del Lago, Civita editoriale, 2009.
3. Profili di donne fra carte e libri, a cura di Annantonia Martorano e Valentina Sonzini, «Clionet. Per un senso dei tempi e dei luoghi», 8 (2024).
4. Annantonia Martorano, Unifi Include. La gestione documentale nel sistema di conservazione digitale della carriera ALIAS, in Atti dell’8 Conferenza organizzativa degli archivi delle Università, 2024. [Scaricabile dalla piattaforma Moodle]
Di seguito si indica il programma d'esame per 6 cfu (NON frequentanti)
1. Antonio Romiti, Archivistica generale. Primi elementi, Torre del Lago, Civita editoriale, 2020.
2. Antonio Romiti, Archivi e outsourcing, Torre del Lago, Civita editoriale, 2009.
3. Profili di donne fra carte e libri, a cura di Annantonia Martorano e Valentina Sonzini, «Clionet. Per un senso dei tempi e dei luoghi», 8 (2024). [Scaricabile dalla piattaforma Moodle]
4. Annantonia Martorano, Unifi Include. La gestione documentale nel sistema di conservazione digitale della carriera ALIAS, in Atti dell’8 Conferenza organizzativa degli archivi delle Università, 2024. [Scaricabile dalla piattaforma Moodle]
5. Patrizia Ferrara, L’Archivio centrale dello Stato: storia interna e attività, in L’Archivio Centrale dello Stato. 1953- 1993, a cura di Mario Serio, Roma, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, 1993, p. 173-214. [Scaricabile dalla piattaforma Moodle]
6. Giovanna Tosatti, Dall’Archivio del Regno all’Archivio centrale dello Stato: l’Istituto e la sua sede, in L’Archivio Centrale dello Stato. 19531993, a cura di Mario Serio, Roma, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, 1993, p. 319-344. [Scaricabile dalla piattaforma Moodle]

Codice insegnamento B026263

BIBLIOTECONOMIA 3° anno · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file
CONOSCENZA LINGUA FRANCESE (LIVELLO B2) 3° anno · 6 CFU · 0 file
CONOSCENZA LINGUA FRANCESE (LIVELLO C1) 3° anno · 6 CFU · 0 file
CONOSCENZA LINGUA INGLESE (LIVELLO B2) 3° anno · 6 CFU · 0 file
CONOSCENZA LINGUA INGLESE (LIVELLO C1) 3° anno · 6 CFU · 0 file
CONOSCENZA LINGUA PORTOGHESE (LIVELLO B2) 3° anno · 6 CFU · 0 file
CONOSCENZA LINGUA PORTOGHESE (LIVELLO C1) 3° anno · 6 CFU · 0 file
CONOSCENZA LINGUA SPAGNOLA (LIVELLO B2) 3° anno · 6 CFU · 0 file
CONOSCENZA LINGUA SPAGNOLA (LIVELLO C1) 3° anno · 6 CFU · 0 file
CONOSCENZA LINGUA TEDESCA (LIVELLO B2) 3° anno · 6 CFU · 0 file
CONOSCENZA LINGUA TEDESCA (LIVELLO C1) 3° anno · 6 CFU · 0 file
CRISTIANESIMO E RELIGIONI (TARDO ANTICO E MEDIOEVO) 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito: una conoscenza generale dei principali processi storici che caratterizzarono la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito:
una conoscenza generale dei principali processi storici che caratterizzarono la formazione e lo sviluppo delle comunità cristiane tra tarda antichità e alto Medioevo;
una conoscenza della pluralità delle tradizioni cristiane antiche e medievali e delle loro differenti caratteristiche culturali, linguistiche, dottrinali e istituzionali;
una conoscenza dei processi di formazione del canone, delle dottrine e delle principali strutture ecclesiastiche;
una conoscenza dei rapporti tra comunità cristiane, giudaismi e comunità islamiche nell’area mediterranea;
una conoscenza dei principali processi di scambio, confronto, conflitto e mediazione tra le religioni monoteistiche di tradizione abramitica;
una conoscenza delle principali tipologie di fonti utili allo studio del cristianesimo antico e alto medievale;
una conoscenza della terminologia fondamentale e degli strumenti bibliografici e digitali propri della disciplina.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
collocare comunità, istituzioni, testi e fenomeni religiosi nei rispettivi contesti storici;
riconoscere la pluralità delle forme assunte dal cristianesimo antico e alto medievale;
analizzare i rapporti tra religione, cultura, società e autorità politica;
leggere e contestualizzare fonti storiche e religiose di diversa natura;
distinguere tra fonti primarie, ricostruzioni storiografiche e tradizioni confessionali;
riconoscere i principali processi di formazione delle identità religiose;
individuare continuità, trasformazioni e discontinuità tra tarda antichità e alto Medioevo;
utilizzare correttamente le principali categorie interpretative della storia del cristianesimo e dei sistemi religiosi premoderni.
Autonomia di giudizio
Le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di:
valutare criticamente differenti interpretazioni storiografiche;
evitare rappresentazioni unitarie e semplificanti del cristianesimo antico e medievale;
distinguere tra ricostruzione storica, autorappresentazione religiosa e interpretazione confessionale;
interpretare le fonti tenendo conto dei rispettivi contesti di produzione e trasmissione;
riflettere criticamente sui processi storici di costruzione dell’ortodossia e dell’eterodossia;
riconoscere il carattere storicamente determinato delle identità religiose;
formulare giudizi autonomi sulle relazioni tra comunità cristiane, ebraiche e islamiche.
Abilità comunicative
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
esporre con chiarezza e coerenza i principali argomenti affrontati durante il corso;
utilizzare in modo appropriato il lessico storico e religioso;
presentare oralmente l’analisi di un fenomeno, di una comunità o di una fonte;
argomentare le proprie interpretazioni facendo riferimento ai testi e agli studi esaminati;
confrontare fenomeni e tradizioni religiose differenti;
partecipare a discussioni critiche in modo consapevole e documentato;
comunicare contenuti storici complessi anche a interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento
Le studentesse e gli studenti acquisiranno:
gli strumenti necessari per approfondire autonomamente temi di storia del cristianesimo antico e alto medievale;
la capacità di orientarsi nella bibliografia scientifica e nelle principali risorse digitali della disciplina;
la capacità di individuare e selezionare fonti e studi pertinenti rispetto a uno specifico argomento;
la capacità di affrontare testi tradotti da lingue antiche e medievali, riconoscendone il contesto storico e culturale;
la capacità di organizzare autonomamente lo studio e la preparazione dell’esame;
le competenze di base necessarie per proseguire lo studio della storia religiosa, culturale e sociale del mondo antico e medievale.

Programma

Il corso analizza la formazione e lo sviluppo delle comunità cristiane nell’area mediterranea tra tarda antichità e Medioevo. Particolare attenzione sarà dedicata alla pluralità dei cristianesimi, alla formazione del canone, delle dottrine e delle istituzioni ecclesiastiche, nonché ai processi di costruzione delle identità religiose. Saranno inoltre esaminati i rapporti delle comunità cristiane con i giudaismi e, successivamente, con le comunità islamiche, mettendo in evidenza le dinamiche di scambio, confronto, conflitto e mediazione tra differenti sistemi religiosi.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolge mediante un esame orale.
L’esame è diretto ad accertare:
la conoscenza dei principali contenuti del corso;
la capacità di collocare comunità, testi, istituzioni e fenomeni nei rispettivi contesti storici;
la comprensione della pluralità delle tradizioni cristiane antiche e alto medievali;
la conoscenza dei processi di formazione del canone, delle dottrine e delle istituzioni ecclesiastiche;
la capacità di interpretare i rapporti tra comunità cristiane, ebraiche e islamiche;
la capacità di leggere e contestualizzare le fonti esaminate durante il corso;
la capacità di stabilire collegamenti tra fenomeni, aree geografiche e periodi differenti;
l’uso corretto del lessico specifico della disciplina;
la capacità di formulare valutazioni autonome e criticamente argomentate.
L’esame si articolerà di norma in tre domande, riguardanti:
1. un tema generale della storia del cristianesimo antico o alto medievale;
2. uno specifico processo storico, comunità religiosa o problema storiografico affrontato durante il corso;
3. una fonte, un testo o un caso di studio relativo ai rapporti tra cristianesimi, giudaismi e Islam.
La valutazione finale terrà conto dei seguenti elementi:
conoscenza e comprensione dei contenuti: 40%;
capacità di contestualizzazione, collegamento e interpretazione critica: 30%;
capacità argomentativa e autonomia di giudizio: 20%;
proprietà espositiva e uso del lessico disciplinare: 10%.
Per superare l’esame è necessario dimostrare una preparazione almeno sufficiente in tutti i principali ambiti previsti dal programma.
Criteri di valutazione
Insufficiente
La prova evidenzia gravi lacune nella conoscenza dei contenuti, errori concettuali rilevanti, incapacità di collocare comunità, testi e fenomeni nei rispettivi contesti, uso improprio del lessico disciplinare e assenza di un’argomentazione coerente.
18–22
La prova dimostra una conoscenza essenziale ma parziale degli argomenti. L’esposizione è prevalentemente descrittiva, con collegamenti limitati e alcune imprecisioni. Il lessico disciplinare è utilizzato in modo elementare. L’autonomia di giudizio risulta ridotta.
23–25
La prova dimostra una conoscenza complessivamente corretta dei principali argomenti. La studentessa o lo studente sa contestualizzare comunità, testi e fenomeni e stabilire alcuni collegamenti pertinenti, pur con occasionali imprecisioni. L’esposizione è chiara e il lessico disciplinare generalmente appropriato.
26–28
La prova dimostra una conoscenza solida e ben organizzata. La studentessa o lo studente è in grado di collegare problemi, fonti, comunità e contesti differenti, di utilizzare con sicurezza il lessico disciplinare e di formulare valutazioni criticamente fondate. L’esposizione è autonoma, precisa ed efficace.
29–30
La prova dimostra conoscenze complete, approfondite e ben strutturate. La studentessa o lo studente interpreta i fenomeni con autonomia, stabilisce collegamenti complessi e pertinenti, discute criticamente le questioni storiografiche e utilizza il linguaggio disciplinare in modo rigoroso e articolato.
30 e lode
La lode è attribuita quando, oltre al possesso dei requisiti previsti per la votazione massima, la prova evidenzia particolare originalità, maturità critica, capacità di rielaborazione autonoma e piena padronanza degli strumenti concettuali e metodologici della disciplina.

Testi di riferimento

Testi obbligatori
Storia del cristianesimo. I. L’età antica, a cura di Emanuela Prinzivalli, Roma, Carocci, 2015: capitoli 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 13, 14 e 15.
Storia del cristianesimo. II. L’età medievale, a cura di Marina Benedetti, Roma, Carocci, 2015: capitoli 1, 2, 3 e 4.
Isabella Gagliardi, Donne e fedi. Santità e vita religiosa in Italia, Roma, Carocci, 2023: tre capitoli a scelta.
Materiali didattici
Le fonti e i saggi di approfondimento utilizzati durante le lezioni saranno resi disponibili attraverso la piattaforma didattica di Ateneo.
Tali materiali non sono obbligatori per la preparazione dell’esame, ma ne è fortemente consigliata la lettura.

Codice insegnamento B032583

DIGITAL HUMANITIES PER LE DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file
FILOLOGIA CLASSICA 2 3° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/05 · 0 file
FILOLOGIA DANTESCA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

Il corso si propone di introdurre alla lettura del Purgatorio. Attraverso un'indagine che si avvale di metodologie differenti e complementari (filologiche, storiche, linguistiche, codicologiche) si intende favorire una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre alla lettura del Purgatorio. Attraverso un'indagine che si avvale di metodologie differenti e complementari (filologiche, storiche, linguistiche, codicologiche) si intende favorire una conoscenza critica dell’opera di Dante maturata attraverso la lettura diretta del testo (vd. “Descrittori di Dublino”: Conoscenza e comprensione; Matrici di Tuning: cc3) conoscere e comprendere i concetti base della metodologia e dell’analisi critica del testo, con particolare riferimento al testo letterario dall’antichità alla contemporaneità; cc4) conoscere e comprendere i fondamenti e le metodologie dell’analisi filologica e della modalità di trasmissione dei testi, con particolare riferimento alla tradizione italiana). L’analisi dei canti del Purgatorio, nella comprensione dei quali verranno valorizzate anche le chiose dell’antica esegesi, intende conseguire l’obiettivo di collocare Dante nel suo tempo, al fine di sollecitare la riflessione su come epoche differenti si siano confrontate con il suo pensiero e la sua poesia (vd. “Descrittori di Dublino”: capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative, capacità di apprendimento; Matrice di Tuning: ca1) comprendere, tradurre, commentare un testo, ca3) cogliere gli aspetti principali che segnano l’evoluzione diacronica dei fenomeni culturali e i nessi con i fatti storico-sociali e con la riflessione filosofica, ca4) analizzare i testi dal punto di vista linguistico ed elaborare riflessioni meta-linguistiche).

Programma

Introduzione al Purgatorio di Dante, con particolare attenzione ai tempi di composizione e divulgazione della seconda cantica della Commedia, ai problemi filologici che il testo pone, alle principali linee interpretative relative alla cantica e ai singoli canti.

Modalità d'esame

Esame orale, anche per le/gli studentesse/studenti erasmus. L'esame sarà strutturato a partire da un argomento scelto dallo/a studente/studentessa; successivamente si accerterà la capacità di comprendere puntualmente il testo di Dante oggetto del corso; quindi si verificherà la capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite e/o sviluppate nella bibliografia indicata, la capacità di ragionamento critico sugli elementi ecdotici presi in considerazione, la competenza nell’impiego del lessico specialistico, la chiarezza ed efficacia espositiva. Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/vp-181-tabella-docimologica-di-valutazione.html

Testi di riferimento

  • D. ALIGHIERI, Purgatorio.
    Lettura e commento dell’intera cantica in una buona edizione integrale, per es. D.A., La Divina Commedia, a cura di U. BOSCO e G. REGGIO, Firenze, Le Monnier, 1979 (o rist. successive), o D.A., Commedia, con il commento di A.M. CHIAVACCI LEONARDI, Milano, Mondadori, 1991-1997 (o rist. successive); D.A., Purgatorio, a cura di S. BELLOMO e S. CARRAI, Torino, Einaudi, 2019; D.A., La Divina Commedia - Purgatorio, a cura di E. MALATO, Roma, Antenore, 2026.
  • Lectura Dantis Romana, Cento canti per cento anni, II. Purgatorio, 2 tomi, a cura di E. MALATO e A. MAZZUCCHI, Roma, Salerno Editrice, 2014. La lettura commentata del Purgatorio andrà integrata con l’approfondimento di due lecturae scelte tra quelle contenute nel volume indicato.
  • F. BAUSI, Struttura e modelli del Purgatorio, in Voci sul Purgatorio di Dante, a cura di Z.G. Baranski e M.A. Terzoli, vol. 1°, Roma, Carocci, 2024, pp. 15-38.
  • E. AUERBACH, Figura, in ID., Studi su Dante, trad. it., Prefaz. di D. Della Terza, Milano, Feltrinelli, 1984, pp. 176-226 (o rist. successive).
    Per un inquadramento della vita e delle opere di Dante si consiglia la lettura di E. MALATO, Dante, Roma, Salerno Editrice, 2017(4).
    Durante le lezioni verrà data indicazione di altra bibliografia; testi e materiali inerenti la materia trattata (riproduzioni di testimoni manoscritti, pagine di edizioni critiche, chiose di antichi commentatori, ecc.) verranno messi a disposizione su Moodle: la loro conoscenza è necessaria ai fini dell’esame.

Codice insegnamento B026308

FILOLOGIA GERMANICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/A · 0 file

L’insegnamento di Filologia germanica, pari a 6 CFU, 36 ore e rivolto a studentesse e studenti del CdS L-11, è un corso dell’Area filologica dedicato all’introduzione ai metodi, agli strumenti e agli oggetti di studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filologia germanica, pari a 6 CFU, 36 ore e rivolto a studentesse e studenti del CdS L-11, è un corso dell’Area filologica dedicato all’introduzione ai metodi, agli strumenti e agli oggetti di studio della filologia delle lingue germaniche medievali. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, cc3, ca2, ca3, ag1, ac2, ap1.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc2, cc3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere i principali metodi della filologia germanica, con riferimento alla storia linguistica, alla trasmissione dei testi, alla tradizione manoscritta, alla ricezione e alla contestualizzazione culturale dei documenti oggetto di studio; riconoscere le principali categorie descrittive e terminologiche della disciplina; comprendere il rapporto tra lingua, testo, tradizione e contesto storico-culturale nell’area di riferimento.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2, ca3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare, a un livello introduttivo, strumenti e procedure di analisi filologica e storico-linguistica a testi, documenti e materiali coerenti con il programma; descrivere fenomeni di trasmissione, variazione, evoluzione linguistica, contestualizzazione e interpretazione testuale; utilizzare in modo guidato grammatiche storiche, dizionari, repertori, edizioni critiche, apparati, banche dati e risorse digitali pertinenti.
3. Autonomia di giudizio (ag1)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di raccogliere e organizzare dati storici, linguistici e testuali secondo le metodologie apprese; distinguere tra osservazione del dato, descrizione tecnica e interpretazione; formulare valutazioni motivate su problemi linguistici e filologici di base, riconoscendo la necessità di fondare l’analisi su evidenze testuali, documentarie e bibliografiche.
4. Abilità comunicative (ac2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza contenuti, problemi e risultati dell’analisi filologica, utilizzando un lessico disciplinare adeguato; descrivere testi, documenti, fenomeni linguistici e questioni di trasmissione in forma orale e/o scritta, con attenzione alla correttezza terminologica e alla coerenza argomentativa.
5. Capacità di apprendimento (ap1)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di utilizzare strumenti di base per proseguire lo studio della filologia germanica e delle tradizioni linguistiche e testuali connesse; orientarsi nella bibliografia essenziale e nelle risorse di consultazione; consolidare in autonomia le competenze metodologiche acquisite in vista di insegnamenti successivi o di percorsi di approfondimento.

Programma

Il corso introduce ai metodi e agli strumenti della filologia germanica, con particolare attenzione alla storia culturale e linguistica dei volgari germanici medievali, allo sviluppo delle relative tradizioni letterarie, alla trasmissione manoscritta e alla ricezione dei testi, nonché ai fenomeni di mutamento linguistico e testuale. Prevede inoltre l’uso di repertori, dizionari, grammatiche storiche, edizioni e risorse digitali, attraverso analisi guidate di testi, documenti e materiali pertinenti.

Modalità d'esame

L’esame finale si svolge in forma scritta e orale e verifica il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati, verificando la conoscenza da parte della studentessa/dello studente dei seguenti contenuti:

  • i principali metodi, concetti e strumenti della filologia germanica;
  • la contestualizzazione storico-linguistica, testuale e culturale dei materiali in programma;
  • la lettura e commento di testi, documenti o esempi linguistici analizzati durante il corso;
  • il riconoscimento e discussione di fenomeni di trasmissione, variazione, evoluzione linguistica o tradizione testuale;
  • l’uso consapevole della terminologia disciplinare.
    1. Prova scritta (30%): La prova scritta si svolge in modalità test sulla piattaforma Moodle e verifica la conoscenza dei contenuti trattati nel manuale di riferimento e durante le lezioni, suddivisi in tre aree tematiche principali: - Ricostruzione della famiglia
    germanica: origine, evoluzione del protogermanico, mutamenti linguistici,
    aspetti storici e archeologici. - Sistemi di scrittura: le rune, l’alfabeto gotico e l’influsso della scrittura latina e cristiana. - Popoli e letterature germaniche antiche: storia, fonti, testi e letture indicate nel programma.
    Per superare la prova è necessario dimostrare una preparazione sufficiente in ciascuna delle tre aree. Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’accesso alla valutazione complessiva dell’esame.
    2. La prova orale (70%) si articola in tre momenti:
  • eventuale correzione e commento della prova scritta;
  • verifica ulteriore delle conoscenze acquisite durante il corso, con particolare riferimento alle caratteristiche storiche e culturali delle letterature germaniche e dei testi affrontati durante il corso;
  • presentazione e discussione di un’area linguistico-culturale oggetto di approfondimento individuale, scelta dallo studente tra le proposte presenti su Moodle.
    Il voto finale è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto dei seguenti elementi:
    1. conoscenza dei principali metodi, concetti e strumenti della filologia germanica (cc2, cc3): [30%];
    2. capacità di applicare le metodologie apprese all’analisi di testi, documenti e dati linguistici (ca2, ca3) [10%];
    3. capacità di descrivere e contestualizzare fenomeni di trasmissione, variazione, evoluzione linguistica e tradizione testuale (ca2, ca3) [10%];
    4. autonomia nell’organizzazione dei dati e nella formulazione di osservazioni motivate (ag1) [20%];
    5. chiarezza espositiva, correttezza terminologica e coerenza argomentativa (ac2) [20%];
    6. uso adeguato degli strumenti di studio e consultazione previsti dal corso (ap1) [10%].
    Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza almeno sufficiente dei contenuti fondamentali e la capacità di applicare, con terminologia adeguata, gli strumenti di base dell’analisi filologica. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione metodologica, capacità di collegamento, autonomia interpretativa e consapevolezza nell’uso delle fonti e degli strumenti. Il punteggio di 30/30 e lode richiede padronanza eccellente dei contenuti, piena correttezza terminologica, capacità di analisi autonoma e rielaborazione critica consapevole.

Testi di riferimento

Testi, documenti o edizioni obbligatorie:

  • Beowulf, a cura di Ludovica Koch. Testo a fronte (Einaudi, 1992).
    Bibliografia critica obbligatoria:
  • Zironi, Alessandro. Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi. Le Monnier Università, 2022.
  • Pohl, Walter. Le origine etniche dell’Europa. Barbari e Romani tra antichità e medioevo. Cap. 1: “I regni romano-barbarici successori dell’impero (pp. 41-57). Viella, 2000.
  • Francovich Onesti, Nicoletta. “La lingua dei Longobardi, caratteristiche e problemi” [Moodle]
    Materiali consigliati o di approfondimento:
  • Ramat, Paolo. Introduzione alla linguistica germanica (Bologna, Il Mulino, 1996).
  • Battaglia, Marco. Medioevo volgare germanico (Pisa University Press, 2014).
  • Tacito. De origine et situ Germanorum (in una qualunque edizione fornita di introduzione scientifica).
    Fanno parte integrante del programma d’esame i materiali indicati dalla docente e resi disponibili tramite la piattaforma Moodle.
    Le indicazioni bibliografiche per l’approfondimento di una specifica area linguistica a scelta saranno rese disponibili su Moodle.
    Reperibilità dei materiali:
    Sistema bibliotecario d’Ateneo, piattaforma Moodle, risorse digitali indicate e online in accesso aperto.

Codice insegnamento B032582

GENERI E FORME DELLA LETTERATURA ITALIANA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 1 file

Il corso si propone di fornire le necessarie conoscenze di base per introdurre lo studente allo studio della letteratura italiana delle origini, privilegiando come punto prioritario di osservazione la storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le necessarie conoscenze di base per introdurre lo studente allo studio della letteratura italiana delle origini, privilegiando come punto prioritario di osservazione la storia della novella. In particolare, la lettura e il commento del Decameron, lo studio delle peculiari tecniche compositive e dei procedimenti formali che presiedono alla genesi del capolavoro boccacciano, intendono consentire il conseguimento di adeguate competenze linguistiche e storico-letterarie finalizzate all'analisi del testo.
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Lettere per i seguenti descrittori:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
cc1: acquisizione di conoscenze approfondite su testi fondanti, in versi e in prosa, della letteratura italiana analizzati nelle loro caratteristiche linguistiche, formali, strutturali.
cc2: comprensione delle principali metodologie di analisi e critica delle varie tipologie di testi letterari analizzati.
cc3: conoscenza dei contesti culturali, sociali ed economici in cui operano gli autori e si realizzano i testi letterari.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione applicate
ca1: capacità analitica nell’affrontare testi letterari, utilizzando appieno gli strumenti metodologici; capacità di utilizzare le edizioni scientifiche di testi della tradizione letteraria italiana e le fonti bibliografiche
ca2: capacità di collocare i fenomeni letterari nella storia, mostrandone la connessione tra la formazione degli autori, i luoghi in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere.
ca3: capacità di utilizzare strumenti di ricerca e documentazione per lo studio, l’analisi e l’interpretazione del testo letterario.
3. Autonomia di giudizio
ag1: capacità di leggere in modo critico le opere letterarie, valutandone aspetti linguistici, stilistici, storici, critici e filologici.
ag2: capacità di formulare ed argomentare autonomamente ipotesi, sviluppando anche un approccio critico ai testi letterari.
ag3: capacità di orientarsi correttamente rispetto alle linee di sviluppo della letteratura italiana, applicando le proprie conoscenze storico-critiche.
4. Capacità di comunicazione
ac1: sviluppo di competenze avanzate per la presentazione orale e scritta di testi critici e volti all’interpretazione del testo letterario.
ac2: capacità di interagire con gli specialisti delle discipline letterarie.
ac3: padronanza della terminologia di base specifica della disciplina.
5. Capacità di apprendimento
ap1: acquisizione di strumenti metodologici per il continuo aggiornamento nel campo della ricerca letteraria.
ap2: sviluppo di capacità di apprendimento autonomo e di ricerca interdisciplinare nel settore letterario.
ap3: attitudine all’innovazione e alla sperimentazione nel campo della ricerca letteraria.

Programma

Il Corso si propone di sottoporre all'analisi critica testi della letteratura italiana, di rilievo fondativo dal punto di vista estetico, storico e civile, in rapporto all'elaborazione dell'identità culturale della nazione. L'analisi, partendo da premesse di carattere filologico-documentario, attraversa problematiche legate al genere letterario, ai dibattiti teorici e critici, alla configurazione retorica e alla distintiva invenzione linguistico-espressiva dei testi presi in esame.

Modalità d'esame

L'esame finale si svolge in forma orale (anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio) e prevede la verifica dei contenuti del corso e della bibliografia indicata nel programma. Durante il colloquio verrà prestata particolare attenzione alla competenza acquisita dallo studente nell'analisi e nell'interpretazione dei testi letterari, nonché alla capacità di inquadrarli nel contesto storico e culturale di riferimento.
La prova, si articolerà su alcune domande relative alle seguenti specifiche parti del corso:
1. forme e storia della novella italiana, con particolare attenzione alla nascita, all'evoluzione e alla trasformazione del genere nella tradizione letteraria italiana;
2. conoscenza della vita e dell'opera di Giovanni Boccaccio;
3. lettura e commento del Decameron.
La prova mira a verificare:

  • la conoscenza degli aspetti fondamentali della storia della novella italiana;
  • la conoscenza dell'opera di Boccaccio;
  • la capacità di lettura, interpretazione e commento del Decameron;
  • la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Programma per gli studenti frequentanti:
Testi
Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Vittore Branca, Torino, Einaudi, 1999 (due volumi);
oppure:
Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Amedeo Quondam, Maurizio Fiorilla e Giancarlo Alfano, Milano, Rizzoli, 2018.
Bibliografia critica
Elisabetta Menetti, Boccaccio: guida al Decameron, Roma, Carocci, 2025;
Giancarlo Alfano, Boccaccio narratore. Una lettura del Decameron, Roma, Carocci, 2025.
I testi in programma, quando non diversamente indicato, vanno studiati in tutte le loro parti (introduzioni, cronologie, note). Eventuali letture di approfondimento saranno indicate in relazione agli interessi e alle richieste degli studenti.

Codice insegnamento B027615

GEOGRAFIA DELLO SVILUPPO 3° anno · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file
GRAMMATICA ITALIANA 3° anno · 6 CFU · LIFI-01/A · 1 file
LABORATORIO AVANZATO DI METRICA CLASSICA 3° anno · 3 CFU · 0 file
LABORATORIO DI ITALIANO SCRITTO 3° anno · 3 CFU · 0 file
LETTERATURA CRISTIANA ANTICA 3° anno · 6 CFU · FICP-01/B · 0 file

Il corso fornisce agli studenti elementi letterari, dottrinali e storici sull'argomento, attraverso uno studio comparativo delle fonti letterarie e teologiche. Grazie ad un approccio interdisciplinare, gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti elementi letterari, dottrinali e storici sull'argomento, attraverso uno studio comparativo delle fonti letterarie e teologiche. Grazie ad un approccio interdisciplinare, gli studenti acquisiranno elementi di metodologia storica ed ermeneutica. Il corso si propone di promuovere: 1. la capacità di orientarsi sulle principali tematiche della letteratura cristiana antica; 2. l'interpretazione dei testi cristiani antichi da un punto di vista storico-letterario; 3. lo sviluppo delle capacità critiche e analitiche, per consentire allo studente di inserire ciascun testo all'interno del suo contesto. Alla fine del corso, si suppone che gli studenti siano in grado di leggere, tradurre e contestualizzare testi appartenenti alla tradizione cristiana.

Programma

Scopo del corso sarà quello di esaminare alcuni miti biblici (creazione del mondo, dell’uomo, l’Eden, il diluvio universale, il problema del male), leggere il libro di Ruth e di trattare, insieme ai vangeli “canonici” alcuni testi apocrifi, quali il Protovangelo di Giacomo, Il vangelo dell’infanzia di Tommaso e dello Pseudo-Matteo, ma anche il Vangelo di Tommaso e quello di Filippo, al fine di ricostruire un’altra storia, rimuovendo equivoci, manipolazioni e letture errate (in primis il Codice da Vinci di Dan Brown).

Modalità d'esame

Esame orale per verificare la conoscenza del programma, l'orientamento all'interno della disciplina, la capacità di contestualizzazione storica, letteraria e di relazione interdisciplinare. Oltre alla comprensione e alla conoscenza dei processi storici e dei testi analizzati, è richiesta l'abilità nell'usare il linguaggio specifico della disciplina. Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Annese, A. (2019), Il Vangelo di Tommaso. Introduzione storico-critica, Roma. Brelich, A. (2002), Mitologia, politeismo, magia, e altri studi di storia delle religioni, Napoli. Daniélou, J. (1995), Miti pagani, mistero cristiano, Roma. Ehrman, B.D. (2019), Il trionfo del cristianesimo, Roma. Gianotto, C. (2009), I vangeli apocrifi. L’altra immagine di Gesù, Bologna. Jossa, G. (2012), Gesù. Storia di un uomo, Roma. Lévi-Strauss, C. (2016), Mito e significato: cinque conversazioni, Milano. Rahner, H. (2011), Miti greci nell’interpretazione cristiana, Bologna. Salvarani, B. (2018), Teologia per tempi incerti, Roma-Bari. Valerio, A. (2020), Maria Maddalena. Equivoci, storie, rappresentazioni, Bologna. Manuali di riferimento: C. Moreschini – E. Norelli, Manuale di letteratura cristiana antica greca e latina, Brescia, Morcelliana, 1999. M. Simonetti – E. Prinzivalli, Storia della letteratura cristiana antica, Bologna, EDB, 2010.

Codice insegnamento B026297

LETTERATURA TEATRALE ITALIANA 3° anno · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file
LETTERATURE ROMANZE 3° anno · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file
LINGUA E FILOLOGIA ITTITA 3° anno · 6 CFU · STAA-01/D · 0 file
LINGUA E LETTERATURA EBRAICA 3° anno · 6 CFU · L-OR/08 · 0 file
LINGUA E LETTERATURA SANSCRITA 3° anno · 6 CFU · ASIA-01/C · 0 file
PALEOGRAFIA E DIPLOMATICA 3° anno · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso introduce ai fondamenti della paleografia e della diplomatica come discipline indispensabili per lo studio delle testimonianze scritte medievali e rinascimentali, considerate anzitutto come beni culturali da…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce ai fondamenti della paleografia e della diplomatica come discipline indispensabili per lo studio delle testimonianze scritte medievali e rinascimentali, considerate anzitutto come beni culturali da descrivere, interpretare e valorizzare e, al tempo stesso, come fonti per la ricerca storica e filologico-letteraria.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito una conoscenza di base della storia della scrittura latina medievale e rinascimentale, delle principali tipologie della documentazione scritta e dei fondamenti metodologici della paleografia e della diplomatica. Conosceranno i criteri essenziali per l'analisi, la lettura e l'interpretazione delle testimonianze manoscritte e documentarie e comprenderanno il loro valore come beni culturali e come fonti per la ricerca storica e filologico-letteraria.
Gli studenti saranno in grado di leggere e interpretare, a un livello introduttivo, le principali tipologie di scrittura latina medievale; sapranno analizzare criticamente documenti e manoscritti individuandone le caratteristiche essenziali, collocandoli nel loro contesto storico e culturale e utilizzandoli consapevolmente come beni culturali e come fonti per la ricerca. Sapranno inoltre utilizzare la terminologia tecnica fondamentale della disciplina e gli strumenti bibliografici di base.
Gli studenti svilupperanno la capacità di formulare valutazioni autonome sulle caratteristiche essenziali delle testimonianze scritte medievali, distinguendo i principali elementi utili alla loro interpretazione storica, paleografica e diplomatistica e valutando criticamente le informazioni ricavate dall'analisi diretta delle fonti.
Gli studenti saranno inoltre in grado di esporre con chiarezza e proprietà terminologica i principali concetti della paleografia e della diplomatica, descrivere le caratteristiche fondamentali delle fonti esaminate e argomentare le proprie osservazioni utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
Infine, gli studenti avranno acquisito un metodo di studio che consentirà loro di approfondire autonomamente le discipline paleografiche e diplomatistiche, utilizzando criticamente gli strumenti bibliografici e le principali risorse di ricerca e sviluppando le competenze necessarie per affrontare insegnamenti più avanzati nell'ambito delle scienze storiche, archivistiche e del patrimonio culturale.

Programma

Introduzione allo studio delle fonti manoscritte medievali e rinascimentali, librarie e documentarie.
Fondamenti della paleografia latina e della diplomatica: origini e sviluppo delle discipline, metodi e principi dell'analisi delle testimonianze scritte, con particolare riguardo ai secoli XII-XV.
Lineamenti della storia della scrittura latina dal periodo carolingio all'età della stampa, con particolare attenzione ai principali mutamenti dei sistemi grafici nel basso Medioevo.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si articola in una prova scritta e in un esame orale, finalizzati ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.
La prova scritta, propedeutica all'esame orale, consiste in una prova di paleografia e diplomatica comprendente la trascrizione di un breve testo manoscritto, il riconoscimento e il commento di caratteristiche paleografiche e alcune domande relative agli argomenti trattati nel corso. Gli studenti sono tenuti a contattare il docente circa due settimane prima dell'appello d'esame per ricevere la prova scritta predisposta dal docente, che dovrà essere svolta e consegnata almeno una settimana prima della data dell'esame orale. La prova è finalizzata a verificare la capacità di leggere e trascrivere una testimonianza manoscritta, riconoscere gli elementi fondamentali delle scritture medievali e applicare le conoscenze di base della paleografia e della diplomatica nell'analisi delle fonti scritte. Nel corso delle lezioni saranno svolte esercitazioni preparatorie e sulla piattaforma Moodle saranno resi disponibili materiali ed esercizi di approfondimento.
L'esame orale comprende una prova di lettura e commento di alcune tavole paleografiche distribuite durante il corso e una discussione degli argomenti affrontati a lezione e della bibliografia.
Nel suo complesso il colloquio verificherà la conoscenza dei fondamenti della paleografia e della diplomatica, la capacità di leggere e interpretare le principali tipologie di scrittura latina medievale, di contestualizzare criticamente manoscritti e documenti e di utilizzarli consapevolmente come beni culturali e come fonti per la ricerca storica e filologico-letteraria. Saranno inoltre valutate la proprietà del linguaggio tecnico, la capacità di argomentazione e l'uso appropriato degli strumenti metodologici propri delle discipline.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, è costituita dalla somma delle valutazioni conseguite nelle tre componenti dell'esame:
prova scritta: 10/30;
lettura e commento delle tavole paleografiche: 10/30;
discussione degli argomenti trattati a lezione e della bibliografia: 10/30.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

F.M. Bertolo, P. Cherubini, G. Inglese, L. Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Roma, Carocci, 2004, pp. 65-84 (capitoli 2.5 e 2.6, a cura di P. Cherubini).
T. De Robertis, Questioni preliminari e generali, «Medioevo e Rinascimento», 7 (1993), pp. 161-193 (in particolare pp. 167-174).
T. De Robertis, I percorsi dell'imitazione. Esperimenti di «littera antiqua» in codici fiorentini del primo Quattrocento, in I luoghi dello scrivere da Francesco Petrarca agli albori dell'età moderna. Atti del Convegno internazionale di studio (Arezzo, 8-11 ottobre 2003), a cura di C. Tristano, M. Calleri e L. Magionami, Spoleto, CISAM, 2006, pp. 109-134.
A. Ghignoli, Diplomatica, in Biblioteconomia. Guida classificata, a cura di M. Guerrini, Milano, Editrice Bibliografica, 2007, pp. 908-914.
J. Mallon, Paléographie romaine, Madrid, Consejo Superior de Investigaciones Científicas, 1952, pp. 21-29.
A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, 1979, pp. 29-88 e 123-135.
S. Zamponi, Paleografia latina, in Biblioteconomia. Guida classificata, a cura di M. Guerrini, Milano, Editrice Bibliografica, 2007, pp. 869-872.
S. Zamponi, La scrittura del libro nel Duecento, in Civiltà comunale: libro, scrittura, documento. Atti del Convegno (Genova, 8-11 novembre 1988), «Atti della Società Ligure di Storia Patria», n.s., XXIX/2 (1989), pp. 317-347; rist. in Le ragioni della scrittura. Piccoli saggi di paleografia, a cura di T. De Robertis e N. Giovè Marchioli, Roma, Viella, 2021, pp. 57-76.

Codice insegnamento B035396

PEDAGOGIA GENERALE PER L'INSEGNAMENTO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

Gli obiettivi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscere e sapersi orientare fra i modelli e le teorie della Pedagogia generale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscere e sapersi orientare fra i modelli e le teorie della Pedagogia generale e delle Scienze dell'Educazione; Riconoscere i processi educativi e formativi in contesti formali, informali e non formali; Distinguere fra contesti Mega, Macro, Meso e Micro individuando variabili pedagogico-didattico-educative: 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Sapere definire e valutare la diversa applicazione di Teorie e modelli a partire dalla differenziazione dei contesti, dei soggetti e dei processi; 3. Autonomia di giudizio (making judgements): saper distinguere fra le teorie e la loro applicazione pratico-empirica all'interno di istituzioni scolastiche; 4. Abilità comunicative (communication skills): saper comunicare la conoscenza educativa e formativa adattandola ai contesti e alle condizioni ambientali della classe; 5. Capacità di apprendere (learning skills): saper costruire un percorso autonomo di ricerca e saper effettuare rilevazioni nella pratica di ricerca, saper trasferire le conoscenze teoriche in contesti empirici scolastici.

Programma

Il corso mira a sviluppare le competenze critico-riflessive necessarie ai/alle docenti per affrontare le sfide educative attuali a partire dai bisogni delle nuove generazioni. Saranno trattate le seguenti tematiche: La professionalità docente, Il paradigma della cura in educazione, Le dinamiche relazionali in classe, La progettazione educativa e formativa, La prospettiva interculturale, Il genere come principio di parità e di inclusione, La leadership educativa.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta attraverso un test composto da domande con risposte chiuse e aperte sui volumi in programma. La prova scritta si può sostenere solo al primo appello. Se non verrà superata o sarà rifiutato il voto, la prova successiva sarà orale.
Ai FREQUENTANTI è data la possibilità di sostenere l'esame in forma "sperimentale" così articolata: 1) elaborazione scritta e presentazione orale a fine corso di un progetto educativo-didattico concordato con la docente e condotto in piccolo gruppo, 2) test scritto con sole risposte chiuse da sostenere durante gli appelli.
Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

bell hooks, Insegnare a trasgredire, Meltemi, Milano 2020. Dello Preite F., Gheno V. (a cura di), Altre prospettive sulla violenza di genere. Sguardi multidisciplinari per la prevenzione e il contrasto, FrancoAngeli, Milano 2025.

Codice insegnamento B029301

PROVA FINALE DI LAUREA 3° anno · 9 CFU · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 3° anno · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file
STORIA DEL CRISTIANESIMO 3° anno · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

L’insegnamento ha i seguenti obiettivi di carattere generale: - fornire agli studenti una prima conoscenza delle articolazioni sul piano più specificamente storico-religioso degli sviluppi nel lungo periodo di temi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha i seguenti obiettivi di carattere generale: - fornire agli studenti una prima conoscenza delle articolazioni sul piano più specificamente storico-religioso degli sviluppi nel lungo periodo di temi e problemi di particolare rilievo per la vita sociale, politica e culturale contemporanea. - far comprendere agli studenti l’importanza di collocare i temi e i problemi suddetti in prospettiva storica per poterne cogliere le poste in gioco profonde sotto il profilo culturale, sociale, politico - fare acquisire agli studenti un lessico appropriato per la caratterizzazione e la descrizione dei fenomeni storico-religiosi (e delle categorie culturali da essi sottese) presi in esame - fare acquisire agli studenti la capacità di centrare e cogliere nella loro complessità i problemi illustrati nel corso.

Programma

Al centro del corso saranno gli sviluppi delle posizioni sulla guerra e la pace delle chiese cristiane (e di gruppi e movimenti ascrivibili ad un'appartenenza ad esse) in età contemporanea, con riferimento anche alla loro lettura di alcuni specifici conflitti. Si dedicherà una particolare attenzione alla Chiesa cattolica.

Modalità d'esame

L’esame ha una parte scritta e una orale.
La parte scritta è costituita, per i frequentanti, dalla breve relazione cui si è fatto riferimento nei “Metodi didattici”. Per i non frequentanti da una scheda di due monografie di circa 5-6000 battute ciascuna, da inviare alla docente al momento dell’iscrizione all’esame.
L’orale verterà sui contenuti del corso e sul manuale.
In sede di esame saranno rivolte allo studente dalle 3 alle 6 domande sulla parte manualistica. Ai frequentanti saranno inoltre rivolte 3 domande sui contenuti del corso. Ai non frequentanti si chiederà conto dei contenuti, oltre che del manuale, anche delle due monografie concordate con la docente almeno un mese prima l’appello di esame.
Criteri di valutazione:

  • conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; padronanza dei concetti teorici;
  • capacità di applicare in modo autonomo e flessibile le conoscenze;
  • capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti;
  • capacità di esposizione e di argomentazione orale e/o scritta
  • proprietà e uso del linguaggio (sia di quello generale che di quello tecnico della disciplina).
    Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Manuale: Paolo Cozzo-Andrea Nicolotti, Storia del cristianesimo e delle Chiese, Le Monnier Università, Firenze 2025 (Capitoli 11-19) Monografie: - Matteo Caponi, Una Chiesa in guerra. Sacrificio e mobilitazione nella diocesi di Firenze, Viella, Roma 2018. - Giovanni Cavagnini, Una fede per l’impero. Cattolicesimo e colonialismo nell’Italia liberale, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2023. - Lucia Ceci, Il papa non deve parlare. Chiesa, fascismo e guerra d’Etiopia, Laterza, Roma-Bari 2010. - Guido Formigoni, I cattolici italiani nella prima guerra mondiale. Nazione, religione e violenza politica, Morcelliana, Brescia 2021. - Gianclaudio Civale, Guerrieri di Cristo. Inquisitori, gesuiti e soldati alla battaglia di Lepanto, Unicopli, Milano 2009 - Vincenzo Lavenia, Dio in uniforme. Cappellani, catechesi cattolica e soldati in età moderna, Il Mulino, Bologna 2017 - Sante Lesti, Riti di guerra. Religione e politica nell’Europa della Grande Guerra, il Mulino, Bologna 2015. - Giovanni Miccoli, I dilemmi e i silenzi di Pio xii. Vaticano, seconda guerra mondiale e Shoah, Rizzoli, Milano 2000. - Daniele Menozzi, Chiesa, guerra e pace nel Novecento, il Mulino, Bologna 2008 - Renato Moro, La chiesa e lo sterminio degli ebrei, Il Mulino, Bologna 2002 - Maria Paiano, I cattolici, la guerra e la pace in età contemporanea, Morcelliana, Brescia 2025 - Raffaella Perin, La radio del papa. Propaganda e diplomazia durante la seconda guerra mondiale, Il Mulino, Bologna 2017 - Maria Luisa Sergio, Pio XII e l’indipendenza algerina. La Chiesa cattolica nella decolonizzazione dell’Africa francese, Studium, Roma 2022.

Codice insegnamento B026268

STORIA DEL TEATRO MEDIEVALE E RINASCIMENTALE 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 3° anno · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file
STORIA DELL'ARTE MODERNA 3° anno · 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file
STORIA DELLA LINGUA LATINA 3° anno · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Obiettivi formativi Il corso si propone di approfondire lo studio della lingua latina, sviluppando una maggiore consapevolezza delle sue diverse modalità d’uso e dei suoi registri, con particolare attenzione alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Il corso si propone di approfondire lo studio della lingua latina, sviluppando una maggiore consapevolezza delle sue diverse modalità d’uso e dei suoi registri, con particolare attenzione alla distanza e ai rapporti tra lingua letteraria e lingua parlata.
Alla fine del corso gli studenti conosceranno:

  • le principali caratteristiche dei diversi registri della lingua latina;
  • i rapporti tra lingua letteraria e lingua parlata;
  • i principali fenomeni di variazione linguistica e di registro, anche in relazione alle lingue moderne;
  • le caratteristiche linguistiche, stilistiche ed espressive dei testi latini esaminati;
  • i metodi e gli strumenti necessari per interpretare i testi in rapporto al loro contesto espressivo e al codice letterario di appartenenza;
  • i principali marcatori cronologici della lingua latina e le principali differenze tra il latino arcaico e il cosiddetto latino classico.
    Gli studenti, inoltre, saranno in grado di:
  • riconoscere e analizzare i diversi registri della lingua latina;
  • individuare i fenomeni di variazione linguistica e confrontarli criticamente con fenomeni analoghi presenti nelle lingue moderne;
  • riconoscere i principali marcatori cronologici della lingua latina e individuare le differenze più significative tra il latino arcaico e il latino classico;
  • leggere, comprendere e tradurre testi latini di difficoltà medio-alta;
  • analizzare le caratteristiche linguistiche, stilistiche ed espressive dei testi, mettendole in relazione con il contesto comunicativo e con il codice letterario di riferimento;
  • applicare a ciascun testo metodi di analisi e interpretazione adeguati alla sua specificità;
  • formulare interpretazioni autonome e motivate sulla base dei dati linguistici e testuali;
  • esporre con chiarezza i risultati dell’analisi, utilizzando correttamente la terminologia specifica della disciplina;
  • applicare autonomamente le conoscenze e i metodi acquisiti all’analisi di testi non affrontati durante il corso.

Programma

Ricostruire la lingua d’uso latina. All’interno di un percorso istituzionale, il corso monografico si sofferma sul registro del cosiddetto “Latino parlato” nelle sue varietà letterarie, offrendo una panoramica su testi che ne illustrino le caratteristiche formali, lessicali e sintattiche. Verrà in particolare proposta la lettura commentata di passi di Plauto, Petronio, Cicerone, Seneca. Catullo. Se si renderà possibile, una parte delle lezioni assumerà andamento seminariale, per incoraggiare gli studenti a venire incontro ai testi in modo più attivo e consapevole.

Modalità d'esame

Esame orale. Attraverso la traduzione e il commento dei testi inclusi nel programma saranno valutate le competenze filologiche, metriche, linguistiche delle/gli studenti.
In una seconda parte di esame, dedicata al programma istituzionale, sarà valutata la conoscenza del manuale scelto, attraverso brevi domande specifiche (ad es. su tratti caratteristici della lingua arcaica, tarda, acquisizioni della piena classicità, marche di Umgangssprache o di lingue tecniche e così via) o per mezzo dell'analisi di attestazioni epigrafiche e letterarie incluse nel volume (iscrizioni, testimonianze indirette, carmina, leggi e decreti ecc.).
La valutazione finale è costituita dall’insieme delle valutazioni ottenute in tutti i quesiti proposti.
Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente
link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

Manuali:
Paolo Poccetti, Diego Poli, Carlo Santini, Una storia della lingua latina : formazione, usi, comunicazione, Roma : Carocci, 1999 (pp. 9-126 / 216-218 / 289-300 /338-343; la lettura completa è a discrezione dello studente).
B. Santorelli, Storia della Lingua Latina, Carocci, Roma 2023 (in part. 1-172 E 237-284; la lettura completa è a discrezione dello studente).
Testi latini
Plauto, Menaechmi.
Ediz. consigliate: Plauto. Menecmi, a cura di Maurizio M. Bianco, Rusconi 2020; per chi fosse interessato all’ediz. critica, si suggerisce quella di W.M. Lindsay, T. Macci Plautii Comoediae, Oxford 1904, rist. 1987.
Cicerone, una selezione di lettere dalle Epistulae ad Atticum e ad familiares.
Ediz. consigliate: con trad. italiana a fianco, Cicerone. Epistole ad Attico, a cura di C. Di Spigno, 2 voll., UTET, Torino 20214.
Cicerone. Lettere ai familiari. Introduzione di Emanuele Narducci, a cura di A. Cavarzere et al., 2 voll., BUR, Milano 2007.
Cicerone. Ad familiares, Lettere ai familiari, a cura di G. Garbarino e R. Tabacco, 2 voll., UTET, Torino 2008.
Edizioni critiche: D.R. Shackleton Bailey, M. Tulli Ciceronis. Epistulae ad Atticum, 2 voll., Stutgardiae.
D.R. Shackleton Bailey, M. Tulli Ciceronis. Epistulae ad familiares. Libri I-XVI, Stutgardiae.
Un selezione di facete dicta (“battute”), soprattutto di età repubblicana, trasmessi da vari autori (Cicerone, Seneca retore, Quintiliano, Macrobio).
Seneca, una selezione di passi dalle Epistulae morales ad Lucilium.
Ediz. consigliate: con trad. italiana a fianco: Seneca. Lettere a Lucilio, a cura di G. Monti, BUR, Milano 2009.
Edizione critica: L.D. Reynolds, L. Annaei Senecae. Ad Lucilium Epistulae Morales, 2 voll., Oxoniae 1965.
Petronio, Sat. 41-48 (i discorsi dei liberti). Ediz. consigliate: con trad. italiana a fianco, A. Aragosti (a cura di), Petronio. Satyricon. BUR, Milano, 1995; per chi fosse interessato all’ediz. critica, si consiglia K. Müller, Petronii Arbitri Satyricon Reliquiae, Stuttgart-Lipsia 1995.
Testi di corredo (i seguenti testi sono da ritenersi facoltativi, e sono utili soprattutto per consultazione durante la preparazione dei testi: non sono indispensabili per la preparazione dell’esame)
J. Adams, The Latin Sexual Vocabulary, London 1982 (eventualmente disponibile anche in traduzione italiana, non particolarmente raccomandata).
J.B. Hofmann, La lingua d’uso latina, (intr., trad. it e note a cura di L. Ricottilli), Bologna 1985.
NB: Come manuale di Letteratura di riferimento per la consultazione, si suggerisce G.B. Conte, E. Pianezzola, Storia e testi della Letteratura Latina, voll. I-II-III.

Codice insegnamento B034083

STORIA GRECA 3° anno · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file
STORIA ROMANA 2 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere le istituzioni della Roma antica e di comprenderne lo sviluppo nel passaggio dall'età repubblicana a quella imperiale. Avrà inoltre acquisito la conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere le istituzioni della Roma antica e di comprenderne lo sviluppo nel passaggio dall'età repubblicana a quella imperiale. Avrà inoltre acquisito la conoscenza e la comprensione delle principali fonti e dei principali autori della storiografia romana, nonché dei fondamenti, delle metodologie e delle problematiche proprie delle discipline storiche, applicandoli allo studio della storia romana.

Programma

Nelle sei settimane di corso verranno affrontati sei specifici problemi e questioni di storia romana, ciascuno per ogni settimana di lezione.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale volta ad accertare se e come lo studente abbia acquisito capacità di comprendere e utilizzare le conoscenze e se dimostri abilità comunicative e di espressione nella esposizione di problemi, metodi, eventi, strutture istituzionali della storia romana (con particolare riguardo ai temi spiegati durante il corso).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

D. Faoro, a cura di, L'amministrazione dell'Italia romana. Dal I secolo a.C. al III secolo d.C. Fondamenti, Le Monnier, Firenze - Milano 2018 (obbligatorio). I testi delle fonti commentate in classe saranno pubblicati su Moodle in formato PDF nella cartella "Materiali didattici divisi per lezione (PDF)". Un'assidua frequenza del corso è altamente consigliata. Le/gli student* che non frequentino almeno i 2/3 delle lezioni, sono pregat* di contattare il docente per concordare il programma.

Codice insegnamento B026312

TIROCINIO 3° anno · 3 CFU · 0 file
TOPOGRAFIA DELL'ITALIA ANTICA 3° anno · 6 CFU · L-ANT/09 · 0 file

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