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Appunti storia della lingua italiana

Università degli studi di Firenze lettere curriculum lettere moderne 2020
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Di cosa parla

  • La fonetica studia i suoni del linguaggio in termini di produzione e articolazione (foni), mentre la fonologia studia i suoni con valore funzionale in una lingua specifica (fonemi).
  • I foni sono le infinite realizzazioni dei suoni, mentre i fonemi sono unità minime capaci di distinguere significato, identificati tramite la prova di commutazione (coppie minime).
  • L'apparato fonatorio include polmoni (corrente d'aria), corde vocali (distinzione sordo/sonoro) e la bocca (velo palatino, palato duro, alveoli, denti, labbra).
  • Il sistema vocalico tonico italiano comprende 7 vocali, classificate per posizione della lingua (anteriore/centrale/posteriore) e apertura (chiuse, semichiuse, semiaperte, aperta). Le vocali atone sono 5.
  • Il sistema consonantico italiano presenta 21 fonemi, categorizzati per modo di articolazione (occlusive, affricate, costrittive, nasali, laterali, vibranti) e punto di articolazione (labiali, labiodentali, dentali, alveolari, palatali, velari).
  • Le consonanti possono essere sorde o sonore. Le affricate sono suoni complessi, combinazione di occlusiva e costrittiva.
  • Fenomeni fonologici specifici dell'italiano includono il raddoppiamento fono-sintattico (es. "a casa" pronunciato come [akkasa], spesso derivante da assimilazioni latine come AD + CASAM) e la gorgia toscana o spirantizzazione delle occlusive sorde intervocaliche (es. /k/ in "casa" diventa aspirato).
  • Vengono trattate le sillabe, distinte in aperte (terminano in vocale) o chiuse (terminano in consonante). Si menzionano dittonghi e iati.
  • L'accento italiano è dinamico o intensivo e determina la classificazione delle parole in piane (parossitoni), tronche (ossitoni) e sdrucciole (proparossitoni).
  • Viene discusso il rapporto tra grafia e fonetica, con grafemi polivalenti e l'uso di digrammi e trigrammi per rappresentare fonemi specifici, evidenziando le incoerenze del sistema grafico rispetto a quello fonologico.

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