Il CdS in Lingue e letterature europee e americane si articola in cinque curricula:
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Materie del corso
DESCRIZIONE E TEORIA LINGUISTICA1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
Il corso ha un duplice obiettivo formativo, conguo con i suoi contenuti: 1. conoscenza delle basi della sintassi delle lingue naturali, 2. capacità di applicare queste conoscenze ad insiemi di dati linguistici nuovi.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha un duplice obiettivo formativo, conguo con i suoi contenuti: 1. conoscenza delle basi della sintassi delle lingue naturali, 2. capacità di applicare queste conoscenze ad insiemi di dati linguistici nuovi. in ambito sintattico in maniera autonoma. Declinazione 5 – Analisi linguistica/testuale e teoria linguistica: CC-S2, CC-S4, CA-S4, AG1, AG2, ap2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area.
Programma
il corso consiste di una introduzione alla sintassi delle lingue naturali usando semplici metodi di linguistica formale. Gli argomenti affrontati inclusono: le categorie, la struttura in costituenti dei sintagmi e della frase, le operazioni di movimento (passivo, interrogative, relative), nozioni elementari di variazione linguistica, incluso l’ordine delle parole.
Modalità d'esame
esame finale scritto. Le domande saranno specifiche ma tali da consentire al candidato una illustrazione ampia e articolata. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Caterina Donati 2016. La sintassi. Il Mulino: Bologna.
Vari articoli di approfondimento forniti dal docente
L’insegnamento di Filologia Germanica 1, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio avanzato della tradizione testuale,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Filologia Germanica 1, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio avanzato della tradizione testuale, della critica del testo e delle metodologie filologiche relative all’area linguistica e culturale di riferimento, con particolare riferimento alla tradizione poetica germanica medievale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area filologica. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-F1, CC-F2, CC-F3) CC-F1: conoscenza di teorie e metodologie della filologia e della critica del testo CC-F2: conoscenza della tradizione manoscritta e a stampa dei testi CC-F3: comprensione delle dinamiche storiche della lingua, dei testi e della loro trasmissione 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-F1, CA-F2) CA-F1: applicare metodi filologici all’analisi dei testi CA-F2: analizzare varianti testuali e tradizioni manoscritte o a stampa 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali.
Programma
Il corso introduce questioni, metodi e strumenti della filologia applicati alla tradizione testuale della poesia epico-eroica germanica medievale. Attraverso l’analisi di testi, varianti, tradizioni manoscritte o a stampa e materiali documentari, fornisce strumenti per comprendere la trasmissione dei testi e applicare metodi filologici di base e avanzati.
Modalità d'esame
L'esame si articola in prove in itinere (scritte) e in una prova finale (orale) ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La verifica comprende:
domande sui metodi della filologia e della critica del testo;
analisi di testi poetici, varianti, tradizioni manoscritte;
discussione della bibliografia critica, delle edizioni e degli strumenti di ricerca utilizzati;
discussione della bibliografia critica e degli strumenti utilizzati. In particolare:
Si prevede una prova scritta in itinere alla fine del corso, articolata in quesiti a risposta aperta relativi alla critica testuale e all’analisi linguistico-filologica di passi poetici. La prova avrà una durata di 60 minuti e sarà ammesso l’uso degli strumenti digitali per la traduzione introdotti durante il corso. La componente scritta concorre per il 30% alla valutazione finale.
L’esame si completa con una prova finale orale, consistente in un colloquio sui temi del programma e nella discussione critica della prova in itinere. La prova avrà una durata indicativa di 30 minuti. Non saranno ammessi strumenti di consultazione, ad eccezione dei testi d’esame in edizione “pulita”, priva di annotazioni, per la lettura e il commento filologico. La componente orale concorre per il restante 70% alla valutazione finale. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: 1. Capacità di applicare metodi filologici e linguistici all’analisi di testi, documenti e dati linguistici (CA-F1, CA-F2: CC-F1; CC-F3); [30%]; 2. Autonomia nell’organizzazione, nell’analisi e nell’interpretazione dei dati e nella formulazione di osservazioni critiche e motivate (AG1, AG2); [30%]; 3. Chiarezza espositiva, proprietà terminologica e coerenza argomentativa nella presentazione dei risultati dell’analisi (AC2); [30%]; 4. Uso appropriato degli strumenti di studio, consultazione e ricerca previsti dal corso, compresi repertori, banche dati e risorse digitali (CC-F4, CA-F4, AP2) ; [10%] Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: Fonti primarie
Krapp, George Philip, and Elliott Van Kirk Dobbie, eds. The Exeter Book. Vol. 3 of The Anglo-Saxon Poetic Records: A Collective Edition. 1936.
Zironi, Alessandro. Il Carme di Ildebrando: Un padre, un figlio, un duello. Milano: Meltemi, 2019. Letteratura critica:
Bostock, J. Knight. A Handbook on Old High German Literature. Oxford: Clarendon Press, 1955.
Chiesa, Paolo. Elementi di critica testuale. Bologna: Pàtron, 2012.
Fulk, R. D., and Christopher M. Cain. An Introduction to Old English Literature. Chichester: Wiley-Blackwell, 2013, 278–328.
Klaus Johan Myrvoll (2023) The ideo-political background of ‘New Philology’, Studia Neophilologica, 95:2, 205-211, DOI: 10.1080/00393274.2023.2228845
Goering, Nelson. “(Proto-)Germanic Alliterative Verse: Linguistic Limits on a Cultural Phenomenon.” In Interrogating the ‘Germanic’: A Category and Its Use in Late Antiquity and the Early Middle Ages, edited by Matthias Friedrich and James M. Harland, 241–250. Berlin and Boston: De Gruyter, 2021. https://doi.org/10.1515/9783110701623-013.
Nichols, Stephen G. 1997. Why material philology? Some thoughts. Zeitschrift für deutsche Philologie 116, 10–30. Fanno parte integrante della bibliografia del corso anche i materiali e i documenti indicati a lezione e caricati sulla piattaforma Moodle. Materiali consigliati o di approfondimento:
CLASP (A Consolidated Library of Anglo-Saxon Poetry): https://clasp.ell.ox.ac.uk/db-latest/
Bosworth, Joseph, and T. Northcote Toller. An Anglo-Saxon Dictionary. Online edition maintained by Ondřej Tichý and Martin Roček. Faculty of Arts, Charles University. Accessed June 30, 2026.
Ordbog over det norrøne prosasprog (Old Norse Dictionary online: Ordbog over det norrøne prosasprog – Københavns Universitet). Accessed June 30, 2026.
Wright, Joseph. An Old High German Primer, with Grammar, Notes, and Glossary. 2nd ed. Oxford: Clarendon Press, 1906.
Sächsische Akademie der Wissenschaften zu Leipzig. Althochdeutsches Wörterbuch. Online edition. Accessed June 30, 2026.
Hogg, Richard M. An Introduction to Old English. Oxford: Oxford University Press, 2006.
Sonderegger, Stefan. Althochdeutsche Sprache und Literatur: Eine Einführung in das älteste Deutsch. Darstellung und Grammatik. Berlin and Boston: De Gruyter, 1974.
Dolfini, Giorgio. Lineamenti di grammatica dell’antico alto tedesco. Milano: Mursia, 2022. Reperibilità dei materiali: Sistema bibliotecario d’Ateneo, piattaforma Moodle, risorse digitali indicate e online in accesso aperto
L’insegnamento di Filologia romanza, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio avanzato della tradizione testuale, della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Filologia romanza, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio avanzato della tradizione testuale, della critica del testo e delle metodologie filologiche relative all’area linguistica e culturale di riferimento. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area filologica. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-F1, CC-F2, CC-F3) CC-F1: conoscenza di teorie e metodologie della filologia e della critica del testo CC-F2: conoscenza della tradizione manoscritta e a stampa dei testi CC-F3: comprensione delle dinamiche storiche della lingua, dei testi e della loro trasmissione 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-F1, CA-F2) CA-F1: applicare metodi filologici all’analisi dei testi CA-F2: analizzare varianti testuali e tradizioni manoscritte o a stampa 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali
Programma
Il corso introduce questioni, metodi e strumenti della filologia applicati alla tradizione testuale di testi medievali di area romanza. Attraverso l’analisi di testi, varianti, tradizioni manoscritte o a stampa e materiali documentari, fornisce strumenti per comprendere la trasmissione dei testi e applicare metodi filologici di base e avanzati.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta e orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui metodi della filologia e della critica del testo;
analisi di testi, varianti, tradizioni manoscritte o a stampa;
traduzioni di brani da testi medievali romanzi
contestualizzazione storico-linguistica e storico-culturale dei materiali studiati;
discussione della bibliografia critica e degli strumenti utilizzati. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei fondamenti filologici, dei contesti e della bibliografia critica [25%];
2. capacità di applicare metodi filologici all’analisi dei testi e delle tradizioni [25%];
3. autonomia nella comprensione e nell’interpretazione dei dati testuali e documentari [25%];
4. chiarezza espositiva, correttezza terminologica e precisione argomentativa [25%]. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: Un manuale di critica del testo; consigliati: Pietro G. Beltrami, A che serve un’edizione critica? Leggere i testi della letteratura romanza medievale, Bologna, Il Mulino, 2010. oppure: Aurelio Roncaglia, Principi e applicazioni di critica testuale, Roma, Ateneo, 1975 Ulteriore bibliografia relativa alla parte letteraria e ai primi fondamenti di critica del testo sarà indicata durante le lezioni e caricata eventualmente su Moodle Materiali consigliati o di approfondimento:
dizionari, grammatiche, repertori, edizioni, banche dati, risorse digitali, materiali in accesso aperto verranno illustrati durante le lezioni Reperibilità dei materiali: Biblioteca; materiali su Moodle; Open Access online.
L’insegnamento di Filologia slava 1, pari a 6 CFU, per 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio avanzato della tradizione testuale,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Filologia slava 1, pari a 6 CFU, per 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio avanzato della tradizione testuale, della critica del testo e delle metodologie filologiche relative all’area linguistica e culturale di riferimento. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area filologica. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-F1, CC-F2, CC-F3) CC-F1: conoscenza di teorie e metodologie della filologia e della critica del testo CC-F2: conoscenza della tradizione manoscritta e a stampa dei testi CC-F3: comprensione delle dinamiche storiche della lingua, dei testi e della loro trasmissione 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-F1, CA-F2) CA-F1: applicare metodi filologici all’analisi dei testi CA-F2: analizzare varianti testuali e tradizioni manoscritte o a stampa 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali
Programma
Il corso introduce questioni, metodi e strumenti della filologia applicati alla tradizione testuale di area slava in lingua paleoslava. Attraverso l’analisi di testi, varianti, tradizioni manoscritte o a stampa e materiali documentari, fornisce strumenti per comprendere la trasmissione dei testi e applicare metodi filologici di base e avanzati.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui metodi della filologia e della critica del testo;
analisi di testi, varianti, tradizioni manoscritte o a stampa;
contestualizzazione storico-linguistica e storico-culturale dei materiali studiati;
discussione della bibliografia critica e degli strumenti utilizzati. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei fondamenti filologici, dei contesti e della bibliografia critica: 30%;
2. capacità di applicare metodi filologici all’analisi dei testi e delle tradizioni: 30%;
3. autonomia nell’interpretazione dei dati testuali e documentari: 10%;
4. chiarezza espositiva, correttezza terminologica e precisione argomentativa: 30%. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: A. Giambelluca-Kossova, O pismenech, Sofija 1980. K. Kuev, Černorizec Hrabăr, Sofija 1967. D. Lichačev, I compiti della testologia (a cura di G. Ziffer e L. Baroni), «Ecdotica», 13 (2016), pp. 129-168. P. Maas, La critica del testo, Firenze 1975. A. Danti, Edizione documentaria e edizione critica, in Idem, Fra Slavia orthodoxa e Slavia romana: studi di ecdotica, a cura di A. Giambelluca Kossova, Palermo 1993, pp. 263-278. Staroslavjanskij jazyk: tablicy, teksty, red. V. D. Bondaletov, Moskva 2014.
Il corso è rivolto a studenti di finlandese e di ungherese, sia madrelingua italiani che, nel caso degli iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi, madrelingua ungheresi, e sviluppa conoscenze teoriche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è rivolto a studenti di finlandese e di ungherese, sia madrelingua italiani che, nel caso degli iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi, madrelingua ungheresi, e sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua studiata, introducendo strumenti di analisi linguistica e traduttiva adeguati al livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato
Programma
Le lezioni sono dedicate allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici delle due lingue, anche in prospettiva contrastiva, al fine di poter acquisire e sviluppare conoscenze e competenze linguistiche e grammaticali finalizzate alla pratica della traduzione. Inoltre, il corso comprende una introduzione agli studi di traduttologia in generale e, più in particolare, relativamente alle tradizioni accademiche finlandesi e ungheresi nel campo degli studi sulla traduzione.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale e scritta. Per la valutazione della parte scritta verranno prese in considerazione le verifiche in itinere e di fine corso relative alle lezioni di lettorato, nonché un elaborato scritto di fine corso relativo a uno degli argomenti trattati nella parte del corso tenuta dal docente. La prova orale si articolerà su due domande relative agli argomenti trattati nel corso e mirerà a verificare la conoscenza, da parte del discente, dei fenomeni e delle strutture grammaticali, sintattiche, stilistiche oggetto del corso, nelle loro relazioni con le pratiche e le strategie traduttive. Il punteggio della prova complessiva d'esame (parti scritte e parte orale) è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
Si indicano di seguito alcune pubblicazioni di carattere generale, Durante le lezioni verranno forniti altri materiali, disponibili sulla piattaforma Moodle. Baker, M., G. Saldanha (eds.) (2009). Routledge Encyclopedia of Translation Studies, New York: Routledge, Driussi, P. (2012). Guida alla lingua ungherese. Milano: FrancoAngeli. Hovdhaugen, E. et Al. (2000). The History of Linguistics in the Nordic Countries, Helsinki: Suomen Tiedeseura Karlsson, F. (2013). Grammatica finlandese. A cura di L. Dal Pozzo, Milano: Hoepli. Klaudy, K. Et Al. (1996). Translation Studies in Hungary. Budapest: Scholastica.
Codice insegnamento B004617
LABORATORIO DI CULTURA DIGITALE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER STUDI LINGUISTICI E FILOLOGICI1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Il Laboratorio di Cultura Digitale per Studi Linguistici e Filologici [B029989], pari a [DA CONFERMARE] CFU e 30 ore, concorre agli obiettivi formativi del CdS Magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio di Cultura Digitale per Studi Linguistici e Filologici [B029989], pari a [DA CONFERMARE] CFU e 30 ore, concorre agli obiettivi formativi del CdS Magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane (LM-37) secondo quanto indicato dalla Matrice di Tuning (Matrice 3, Area filologica), con riferimento ai seguenti descrittori: Conoscenza e capacità di comprensione (CC-F3, CC-F4) Al termine del laboratorio, la studentessa/lo studente comprenderà le dinamiche storiche della lingua, dei testi e della loro trasmissione (CC-F3), e conoscerà gli strumenti e le risorse digitali per l'edizione e l'analisi dei testi (CC-F4). Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-F2, CA-F4) Al termine del laboratorio, la studentessa/lo studente sarà in grado di analizzare varianti testuali e tradizioni manoscritte o a stampa (CA-F2), e di utilizzare strumenti digitali per edizione, annotazione, descrizione e analisi testuale (CA-F4). Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del laboratorio, la studentessa/lo studente sarà in grado di raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico (AG1), e di formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali (AG2). Abilità comunicative (AC2) Al termine del laboratorio, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali. Capacità di apprendimento (ap2) Il Laboratorio di Cultura Digitale per Studi Linguistici e Filologici [B029989], pari a [DA CONFERMARE] CFU e 30 ore, concorre agli obiettivi formativi del CdS Magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane (LM-37) secondo quanto indicato dalla Matrice di Tuning (Matrice 3, Area filologica), con riferimento ai seguenti descrittori: Conoscenza e capacità di comprensione (CC-F3, CC-F4) Al termine del laboratorio, la studentessa/lo studente comprenderà le dinamiche storiche della lingua, dei testi e della loro trasmissione (CC-F3), e conoscerà gli strumenti e le risorse digitali per l'edizione e l'analisi dei testi (CC-F4). Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-F2, CA-F4) Al termine del laboratorio, la studentessa/lo studente sarà in grado di analizzare varianti testuali e tradizioni manoscritte o a stampa (CA-F2), e di utilizzare strumenti digitali per edizione, annotazione, descrizione e analisi testuale (CA-F4). Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del laboratorio, la studentessa/lo studente sarà in grado di raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico (AG1), e di formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali (AG2). Abilità comunicative (AC2) Al termine del laboratorio, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali. Capacità di apprendimento (ap2) Al termine del laboratorio, la studentessa/lo studente sarà in grado di acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici.
Programma
Il laboratorio introduce la cultura digitale applicata alla ricerca umanistica: comunicazione scientifica e ricerca bibliografica, scrittura scientifica, editing e impaginazione (InDesign), analisi dell'ambiente digitale (ipertesti, copyright, dispositivi di lettura), piattaforme di archiviazione (Zenodo) e pubblicazione (GSite) dei contenuti prodotti, strumenti di intelligenza artificiale applicati alla ricerca e all'editoria digitale.
Modalità d'esame
L'esame finale si svolge in forma scritta, con domande a risposta aperta, ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La verifica comprende inoltre attività ed esercitazioni valutate in itinere (ricerca bibliografica e schedatura delle fonti, editing e impaginazione di un elaborato, creazione di un sito digitale personale). La valutazione è espressa in idoneità.
Testi di riferimento
Materiali didattici: Testo di riferimento: Fiormonte D., Numerico T., Tomasi F., L'umanista digitale, Bologna, Il Mulino. Il volume è integrato da slide, dispense e materiali operativi a cura della docente, disponibili sulla pagina Moodle del laboratorio, e da risorse in accesso aperto relative agli strumenti digitali trattati (Zotero/EndNote/Mendeley, InDesign, Zenodo, GSite). Materiali consigliati o di approfondimento: Per la ricerca bibliografica: guide ufficiali di Zotero, EndNote e Mendeley. Per l'editing e la filologia dei testi digitali: P. Italia, Editing Duemila: per una filologia dei testi digitali, Roma, Salerno Editrice, 2020. Per l'inquadramento teorico sulla cultura digitale: articoli dalla rivista open access Umanistica Digitale (AIUCD). Reperibilità dei materiali: Il testo è reperibile in libreria e nelle biblioteche di Ateneo; gli altri materiali sulla pagina Moodle del laboratorio.
L’insegnamento adotta una duplice prospettiva: da un lato forma all’uso consapevole e critico degli strumenti lessicografici; dall’altro introduce ai principi, ai metodi e alle tecniche della progettazione e della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento adotta una duplice prospettiva: da un lato forma all’uso consapevole e critico degli strumenti lessicografici; dall’altro introduce ai principi, ai metodi e alle tecniche della progettazione e della realizzazione di un dizionario. Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito i seguenti risultati di apprendimento. Conoscenza e capacità di comprensione
conoscenza di base della lessicografia italiana;
conoscenza della storia della lessicografia italiana e dei principali strumenti lessicografici cartacei e digitali;
conoscenza delle moderne metodologie della lessicografia storica e sincronica;
conoscenza delle principali tipologie di dizionari, considerate sia dal punto di vista dell’utente sia da quello del lessicografo;
conoscenza dei principi fondamentali della progettazione e della realizzazione di strumenti lessicografici, dalla costituzione delle fonti e del corpus alla selezione del lemmario e alla strutturazione della voce. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
capacità di impiegare scientificamente i principali strumenti lessicografici cartacei e informatici, scegliendo quello più adeguato in relazione alle diverse esigenze di consultazione e di ricerca;
capacità di riconoscere e descrivere la struttura delle diverse tipologie di dizionari;
capacità di analizzare le caratteristiche, le potenzialità e i limiti di uno strumento lessicografico dal punto di vista dell’utente;
capacità di applicare i principi fondamentali della progettazione e della realizzazione di strumenti lessicografici;
capacità di applicare i principi fondamentali della progettazione lessicografica alla costruzione di un lemmario e alla redazione di una voce di dizionario;
capacità di utilizzare corpora, banche dati e altre risorse digitali come fonti per la documentazione e la redazione lessicografica. Autonomia di giudizio
capacità di valutare criticamente l’impostazione metodologica e l’attendibilità degli strumenti lessicografici;
capacità di scegliere lo strumento più adeguato in relazione a una specifica esigenza di consultazione o di ricerca;
capacità di valutare criticamente le scelte progettuali e redazionali di un dizionario;
capacità di valutare criticamente i dati lessicali ricavati da corpora, banche dati e risorse disponibili in rete. Abilità comunicative
competenza nell’uso della terminologia specifica della disciplina;
capacità di descrivere con chiarezza e proprietà di linguaggio la struttura e le caratteristiche di uno strumento lessicografico;
capacità di esporre e argomentare i risultati di un’analisi lessicografica;
capacità di motivare le scelte compiute nella progettazione o nella redazione di uno strumento lessicografico. Capacità di apprendimento
capacità di utilizzare autonomamente dizionari, repertori bibliografici, corpora e banche dati per approfondire temi e problemi della lessicografia;
capacità di acquisire autonomamente familiarità con nuovi strumenti e risorse lessicografiche digitali;
capacità di applicare autonomamente metodi e criteri lessicografici a nuovi casi di studio.
Programma
Il corso prevede un inquadramento metodologico e storico della lessicografia italiana e una panoramica sulle principali tipologie di dizionari cartacei e digitali. Particolare attenzione sarà dedicata, da un lato, all’uso consapevole e critico degli strumenti lessicografici e, dall’altro, ai principi, ai metodi e alle tecniche della progettazione e della realizzazione di un dizionario.
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà in forma orale, anche per gli studenti iscritti a tempo parziale che non frequentano e per quelli dei programmi di scambio Erasmus o di altro tipo; potrà prevedere prove pratiche sugli strumenti informatici mostrati durante le lezioni. La prova si articolerà su tre domande relative alle seguenti parti del corso: 1. introduzione alla disciplina, alla terminologia e alle sue metodologie; 2. storia della lessicografia italiana; 3. uso critico degli strumenti lessicografici e principi della progettazione e della realizzazione di un dizionario. Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o due domande articolate che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si potrà richiedere allo studente la consultazione e l’analisi critica di uno strumento lessicografico oppure l’analisi delle scelte progettuali e redazionali di una voce di dizionario, anche con riferimento a corpora, banche dati o altri materiali discussi a lezione e resi disponibili attraverso la piattaforma Moodle del corso. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti per superare la prova. A ciascuna parte sarà attribuita una valutazione; il voto finale, espresso in trentesimi, sarà determinato dalla media delle tre valutazioni. Le tre parti avranno pertanto uguale peso nella determinazione del voto finale. In caso di risultato non intero, la determinazione del voto terrà conto dell’andamento complessivo della prova. Non sono previste prove intermedie obbligatorie concorrenti alla determinazione del voto finale. La prova mira a verificare:
la conoscenza della storia della lessicografia italiana;
la conoscenza delle moderne metodologie della lessicografia;
la capacità di riconoscere i vari tipi di strumenti, le loro potenzialità e i loro limiti;
la capacità di selezionare e utilizzare lo strumento lessicografico più adeguato rispetto a una determinata esigenza di consultazione o di ricerca;
la capacità di analizzare la struttura delle diverse tipologie di dizionari;
la capacità di utilizzare corpora, banche dati e risorse lessicografiche digitali;
la capacità di comprendere e descrivere le principali fasi della progettazione e della realizzazione di un dizionario;
la capacità di analizzare criticamente le scelte relative al lemmario, alla definizione, alla struttura delle accezioni, agli esempi e alle marche d’uso;
la capacità di applicare le nozioni acquisite all’analisi o alla redazione di una voce lessicografica;
la competenza attiva e passiva della terminologia della disciplina;
l’autonomia di giudizio, la chiarezza espositiva e la capacità di argomentazione. La valutazione sarà formulata secondo i seguenti criteri:
Insufficiente: gravi lacune nelle conoscenze, errori concettuali, incapacità di riconoscere e analizzare gli strumenti lessicografici e uso inadeguato della terminologia.
18-22: conoscenze essenziali ma limitate, capacità di riconoscere soltanto le caratteristiche fondamentali degli strumenti, analisi prevalentemente descrittiva ed esposizione semplice e parzialmente guidata.
23-25: conoscenze soddisfacenti, corretta analisi degli strumenti e applicazione dei concetti a casi noti, esposizione complessivamente chiara, con alcune imprecisioni.
26-28: conoscenze solide, capacità di analizzare criticamente strumenti e metodologie e di ricostruire le principali fasi della progettazione lessicografica, uso appropriato della terminologia, esposizione autonoma e ben organizzata.
29-30 e lode: conoscenze complete e approfondite, piena capacità di utilizzare criticamente gli strumenti lessicografici e di ricostruire o applicare le principali fasi della progettazione lessicografica, rigore metodologico, precisione terminologica e originalità dei collegamenti. La lode è attribuita in presenza di una prova particolarmente brillante, rigorosa e autonoma.
Testi di riferimento
I seguenti testi sono tutti obbligatori:
Claudio Marazzini, "L’ordine delle parole. Storia dei vocabolari italiani", Bologna, il Mulino, 2009.
Valeria Della Valle, "Dizionari italiani: storia, tipi, struttura", nuova edizione, Roma, Carocci, 2024.
Marco Biffi, “Accademia della Crusca’s Online Dictionaries”, in "Perspectives on Lexicography in Italy and Europe", edited by Silvia Bruti, Roberta Cella e Marina Foschi Albert, Newcastle upon Tyne, Cambridge Scholars Publishing, 2009, pp. 239-285. Il saggio costituisce anche una guida all’uso della "Lessicografia della Crusca in rete", strumento fondamentale per le attività del corso. Come lettura introduttiva facoltativa in italiano si segnala: Marco Biffi, “La Lessicografia della Crusca in rete”, in Francesco Sabatini, Nicoletta Maraschio, Teresa Poggi Salani, Massimo Fanfani e Marco Biffi, "Una lingua e il suo Vocabolario", Firenze, Accademia della Crusca, 2014, pp. 113-127.
Marco Biffi, “Progettare il corpus per il vocabolario postunitario”, in "L’italiano elettronico. Vocabolari, corpora, archivi testuali e sonori", Atti della “Piazza delle Lingue” dell’Accademia della Crusca, edizione 2014, a cura di Claudio Marazzini e Ludovica Maconi, Firenze, Accademia della Crusca, 2016, pp. 259-280.
Marco Biffi, “Strumenti informatico-linguistici per la realizzazione di un dizionario dell’italiano post-unitario”, in "JADT’18. Proceedings of the 14th International Conference on Statistical Analysis of Textual Data", Roma, Universitalia, 2018, vol. 1, pp. 99-107.
Gabriella Alfieri, Stephanie Cerruto, Marco Biffi, Giovanni Salucci, “Verso il vocabolario digitale dell’italiano verista (VIVer): corpus, metodi e prospettive”, in «Il Veltro», estensione online, fasc. 1-2, 2025, pp. 198-222. Fanno parte integrante della bibliografia i materiali segnalati e commentati durante le lezioni e i materiali obbligatori pubblicati sulla piattaforma Moodle del corso. Gli eventuali materiali proposti come approfondimento saranno espressamente indicati come tali durante il corso e sulla piattaforma Moodle.
L’insegnamento di Letteratura angloamericana , pari a 9 CFU, 54 pre , e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura angloamericana , pari a 9 CFU, 54 pre , e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale ebraico-americanadi con attenzione a periodi, generi, autrici/autori, testi, contesti storico-culturali e strumenti di analisi letteraria coerenti con il livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali L’insegnamento di [Area letteraria base / prima annualità], pari a [CFU da UGOV], [ore da UGOV], e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale di riferimento, con attenzione a periodi, generi, autrici/autori, testi, contesti storico-culturali e strumenti di analisi letteraria coerenti con il livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo A – Letterature straniere/euroamericane 1: CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4, AG1, AG2, AC2. Profilo B – Letterature italiane, comparate, critico-letterarie e storico-letterarie di base: CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, AG1, AG2, AC2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
Il corso introduce o consolida lo studio della letteratura ebraico-americana dalle origini agli anni novanta del Novecento . Attraverso la lettura e il commento di testi rappresentativi, fornisce strumenti per l’analisi letteraria, la contestualizzazione storica, culturale e interculturale e, ove pertinente, la comparazione tra testi e tradizioni.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui principali periodi, movimenti, generi, autrici/autori e contesti affrontati;
analisi e commento di uno o più testi in programma;
domande sui materiali critici e teorico-metodologici indicati;
collegamenti tra opere, autrici/autori, generi, periodi, contesti e, ove pertinente, tradizioni diverse. In particolare, il/la docente dovrà specificare:
eventuali prove o attività in itinere, con numero, periodo, tipologia e incidenza sulla valutazione finale [es. 50% del voto];
struttura della prova, se articolata in più parti;
durata della prova e strumenti ammessi. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei principali contenuti storico-letterari, culturali e critici [20%];
2. capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma [20%];
3. capacità di contestualizzare testi, autrici/autori, generi e movimenti [20%];
4. capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali [20%];
5. chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico [20%]. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
"The Miracle", "How I found America", "Wings", "Hunger", "The Fat of the Land", in Anzia Yezierska, Hungry Hearts, Boston & New York, Houghton Mifflin 1920. http://digital.library.upenn.edu/women/yezierska/hearts/hearts.html Saul Bellow, Herzog, London, Penguin 2001; Bernard Malamud, The Assistant, London, Penguin 1967; Philip Roth, American Pastoral, New York, Vintage 1997; Il racconto "The Pagan Rabbi" in Cynthia Ozick, The Pagan Rabbi and Other Stories. Syracuse University Press, 1995. Testi critici: Simona Porro. "‘My One Story is Hunger': il languore metafisico delle protagoniste di Anzia Yezierska". ALTRE MODERNITÀ vol. 13, 2015, p. 1-14. Jeffrey Rubin-Dorsky. "Philip Roth and American Jewish Identity: the Question of Authenticity". American Literary History, Vol. 13, No. 1 (Spring 2001), pp. 79-107. Sandra Kumamoto Stanley. "Mourning the Greatest Generation. Myth and History in Philip Roth's American Pastoral". Twentieth Century Literature, Vol. 51, No. 1 (Spring 2005), pp. 1-24; Beverly Gross. "Bellow's Herzog". Chicago Review, Vol. 17, No. 2/3, New Chicago Writing and Art (1964), pp. 217-221; Matthew C. Roudane and Saul Bellow. "An Interview with Saul Bellow". Contemporary Literature, Vol. 25, No. 3 (Autumn, 1984), pp. 265-28; Walter Shear, "Culture Conflict in 'The Assistant'". The Midwest Quarterly, Vol. VII, No. 4, Summer, 1966, pp. 367-80; Edward A. Abramson. "Bernard Malamud and the Jews: An Ambiguous Relationship". The Yearbook of English Studies, Vol. 24, Ethnicity and Representation in American Literature (1994), pp.146-156; Simona Porro, "L'America come seconda Yavneh? Cynthia Ozick e la rinascenza ebraica statunitense degli anni Settanta del Novecento". IPERSTORIA. Vol. IX, 2017, pp. 246-255. Christina Dokuou and Daniel Walden. "The Pagan Condemnation and Orthodox Redemption of Rabbi Isaac Kornfeld". Studies in American Jewish Literature, Vol. 15, 1996, pp. 6-16.
Codice insegnamento B033907
LETTERATURA FRANCESE 11° anno · 1° semestre · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file
L’insegnamento di Letteratura francese 1, pari a 9 CFU, 54 ore e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura francese 1, pari a 9 CFU, 54 ore e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale di riferimento, con attenzione a periodi, generi, autrici/autori, testi, contesti storico-culturali e strumenti di analisi letteraria coerenti con il livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo A – Letterature straniere/euroamericane 1: CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4, AG1, AG2, AC2. Profilo B – Letterature italiane, comparate, critico-letterarie e storico-letterarie di base: CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, AG1, AG2, AC2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
Il corso introduce allo studio della poesia francese ottocentesca attraverso la lettura mirata di testi delle "Fleurs du mal" di Charles Baudelaire (edizione 1861) con particolare riferimento alla nuovissima traduzione italiana di Lorenzo Bastida (InternoPoesia 2026). Attraverso la lettura e il commento di testi rappresentativi, fornisce strumenti per l’analisi letteraria, la contestualizzazione storica, culturale e interculturale e, ove pertinente, la comparazione tra testi e tradizioni.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui principali periodi, movimenti, generi, autrici/autori e contesti affrontati;
analisi e commento di uno o più testi in programma;
domande sui materiali critici e teorico-metodologici indicati;
collegamenti tra opere, autrici/autori, generi, periodi, contesti e, ove pertinente, tradizioni diverse. Non sono previste prove in itinere. La prova finale di esame, generalmente della durata di mezz'ora, è articolata in due o tre parti: a) Verifica della conoscenza della letteratura francese del periodo trattato (a campione) b) Resoconto-recensione di un volume a scelta dalla bibliografia critica c) Analisi e commento di testi trattati durante il corso Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei principali contenuti storico-letterari, culturali e critici: max 6
2. capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma: max 6
3. capacità di contestualizzare testi, autrici/autori, generi e movimenti: max 6
4. capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali: max 6
5. chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico max 6 Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Testi obbligatori (disponibili presso la Librairie Française de Florence, Piazza Ognissanti-Firenze):
Ch. Baudelaire, "Les Fleurs du mal" (1861), ed. Gallimard o Garnier-Flammarion
Ch. Baudelaire, "I fiori del male", trad. Lorenzo Bastida, Roma, InternoPoesia, 2026
Materiali critici ed estratti dalle edizioni italiane delle "Fleurs du mal" oggetto di studio saranno forniti dalla docente in forma di dispensa Moodle. Strumenti per la traduzione:
ATILF/Trésor de la langue française (uso in classe)
O. Ducrot, Nouveau dictionnaire encyclopédique des sciences du langage, Paris, Seuil, 1995
A. Marchese, Dizionario di retorica e stilistica, Milano, Mondadori, 1990. Strumenti per la conoscenza della Storia letteraria dell'Ottocento: -Letteratura francese, a cura di M. Landi, Milano, Mondadori-Università, 2021, vol. II ("Dall'Ottocento al XXI secolo"). Bibliografia critica (1 volume o 2 articoli a scelta dello studente per la prova di esame ): a) Sul testo poetico e la traduzione:
A. Marchese, "L'officina della poesia", Milano, Mondadori, 1985. -H. Meschonnic, "Critique du rythme", Paris, Verdier, 1982. -H. Meschonnic, La rime et la vie, Paris, Gallimard "Folio Essais", 2006.
H. Meschonnic, De la langue française. Essai sur une clarté obscure, Paris, Hachette, 1997.
H. Meschonnic, Poétique du traduire, Paris, Verdier, 1999. -G. Molinié, Eléments de stylistique française, Paris, PUF, 1986
D. Maingueneau, Eléments de linguistique pour le texte littéraire", Paris, Dunod, 1993. -J. Durrenmatt, Stylistique de la poésie, Paris, Belin, 2005. -G. Mazzoni, Sulla poesia Moderna, Bologna, Il Mulino, 2005. -J. Cohen, Structure du langage poétique, Paris, Flammarion, 1966.
R. Jakobson, Huit questions de poétique, Paris, Seuil, 1977.
B. de Cornulier, "Art poétique. Problèmes et notions de métrique", Presses Universitaires de Lyon, 1995. -S. Ondelli, "L'italiano delle traduzioni", Roma, Carocci, 2000.
A. Bramati, "Grammatica contrastiva per i traduttori dal francese", Milano, Cortina, 2025.
"Le vers français. Histoire, théorie, esthétique", textes réunis par Michel Murat, Paris, Honoré Champion, 2000.
Groupe Mu, Rhétorique de la poésie. Lecture linéaire. Lecture tabulaire, Paris, Seuil, 1990.
J. Lotman, La struttura del testo poetico, Milano, Mursia, 2019. b) Su Baudelaire J.-P. Sartre, Baudelaire, Paris, Gallimard, 1947. W. Benjamin, Baudelaire. Un poeta lirico all'epoca del capitalismo avanzato, a c. di G. Agamben, Milano, Neri Pozza, 2012. A. Guyaux, "Baudelaire. Un demi-siècle de lectures des Fleurs du mal", Paris, PUPS, 2007 C. Delons, Baudelaire. L'entrée dans la postérité, Paris, PUPS, 2025 G. Macchia, Baudelaire, o la poetica della malinconia, Milano, Mondadori, 2010. Lectures de Baudelaire: Les fleurs du mal, sous la dir. de S. Murphy, Presses Universitaires de Rennes, 2002. A. Pizzorusso, Sedici commenti a Baudelaire, Firenze, Vallecchi, 1972 c) Sulla traduzione italiana di Baudelaire: -F. Barboni, Baudelaire in Italia. La ricezione de Les Fleurs du mal (1857-1930). Tesi di dottorato. https://iris.univr.it/retrieve/e3af7b29-61f7-4d92-8129-eff0e0c43a6f/Tesi%20Baudelaire%20in%20Italia%20Barboni%20IRIS.pdf. -G. Bernardelli, Baudelaire nelle traduzioni italiane, in Contributi dell’Istituto di filologia moderna. Serie francese, vol. VII, Milano, Edizioni Vita e Pensiero, 1972. Riedito nel 2015 (Milano, EduCatt) con un saggio di Davide Vago. -O. Bivort, Pasolini traducteur de Baudelaire, «Revue italienne d’études françaises», 7-2017, URL: http://rief.revues.org/1559. DOI:10.4000/rief.1559. -G. Bogliolo, «I ‘fiori’ trapiantati. Cento anni di traduzioni italiane de Les fleurs du mal» in Charles Baudelaire. «Quaderni del Novecento francese», Roma, Bulzoni, 1996. -M. L. Comunian, Riccardo Sonzogno autore della prima traduzione italiana completa delle Fleurs du mal di Baudelaire. Tesi di dottorato. Università degli studi di Padova, 2008. https://tesidottorato.depositolegale.it/handle/20.500.14242/211557 -M. Landi, «À une belle infidèle»: de quelques «liaisons» de Baudelaire (et de leur traduction), «Revue Italienne d’Études françaises», 4/2014. URL: https://doi.org/10.4000/rief.602. -G. Leoncini, Baudelaire par Giorgio Caproni. Une poursuite chimérique, «Italies», 24/2020: Illusions et chimères. URL: https://doi.org/10.4000/italies.8259. -G. Leoncini, Misère et splendeur de la traduction des Fleurs du mal en italien: les traducteurs-pionniers, in «Prismi. Pour une recherche interdisciplinaire sur le monde italien», 2-2021-Nouvelle série-No 2, URL: https://doi.org/10.4000/prismi.601.. -L. Pietromarchi, La prose qui viendra: les Fleurs du mal de Giorgio Caproni, «Revue italienne d’études françaises», n° 4, 2014, https://journals.openedition.org/rief/719. -M. Richter, De la difficulté de traduire Baudelaire en italien, «Revue italienne d’études françaises» n° 4, 2014, https://journals.openedition.org/rief/594. -F. Scotto, «Spleen (Quand le ciel bas et lourd).» de Baudelaire traduit en italien. Frezza, Raboni, Prete Caproni», in Charles Baudelaire. «Pour égayer l’ennui de nos prisons», Paris, Classiques Garnier, 2025, pp. 50-63. -T. Zanon, Les traductions des Fleurs du Mal en Italie au XXème siècle, «L’année Baudelaire» n. 21, Baudelaire dans le monde, sous la dir. d’A. Guyaux, Paris, Honoré Champion 2017, pp. 11-24. Reperibilità dei materiali: Biblioteca di Lettere / dispense Moodle / piattaforme digitali / risorse online in accesso aperto /Librairie française de Florence
Codice insegnamento B033892
LETTERATURA INGLESE 11° anno · 2° semestre · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file
Il corso, di natura multidocente, si articola come segue: Il professor Fernando Cioni (6 ore, 1 cfu) propone un’introduzione alla teoria del teatro, volta a fornire le coordinate fondamentali del linguaggio teatrale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso, di natura multidocente, si articola come segue: Il professor Fernando Cioni (6 ore, 1 cfu) propone un’introduzione alla teoria del teatro, volta a fornire le coordinate fondamentali del linguaggio teatrale attraverso lo studio delle specificità del genere e l’analisi di testi di natura sia teorica sia pratica. Il professor Fantaccini (24 ore, 4 cfu) affronta l’opera di J.M. Synge e in particolare il dramma The Playboy of the Western World, introducendo il Movimento drammatico irlandese e guidando all’analisi tematica, strutturale e linguistica del testo. La professoressa Ilaria Natali (24 ore, 4 cfu) sviluppa un percorso critico sul rapporto tra letteratura e performance, concentrandosi sulla poesia modernista e sui contributi radiofonici di W. B. Yeats, con l’obiettivo di fornire strumenti teorici e analitici per affrontare testi poetici in relazione alla trasmissione orale, alla voce autoriale e ai media del primo Novecento, introducendo anche i rapporti tra letteratura e tecnologie audiovisive nel modernismo europeo. Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti e le studentesse acquisiranno conoscenze specifiche sul rapporto tra poesia e performance, sulla figura di Yeats come autore e performer e sul ruolo dei media radiofonici nella ricezione poetica novecentesca, nonché sulle dinamiche del teatro irlandese e sul linguaggio del teatro come genere. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. I partecipanti saranno in grado di analizzare testi poetici modernisti con attenzione alla dimensione fonica e performativa, integrando strumenti di close reading con approcci intermediali e storici, e di applicare metodologie di analisi tematica, strutturale e linguistica a testi teatrali come quelli di Synge. Autonomia di giudizio. Il corso stimolerà la capacità di elaborare interpretazioni autonome e critiche sui modi in cui poesia e teatro interagiscono con voce, suono e dispositivi di trasmissione, promuovendo una consapevolezza storica delle pratiche poetiche e teatrali. Abilità comunicative. Verrà rafforzata la capacità di esprimere concetti complessi in forma chiara e precisa, utilizzando una terminologia critica appropriata e articolando argomentazioni coerenti sia in forma scritta sia in forma orale. Capacità di apprendere. Studenti e studentesse svilupperanno competenze di analisi poetica e teatrale in prospettiva performativa e intermediale, potenziando la propria autonomia nello studio e nella ricerca.
Programma
Il corso multidocente affronta i rapporti tra letteratura, teatro e performance nel Novecento, con particolare attenzione al Movimento drammatico irlandese e alla poesia modernista. Si studieranno The Playboy of the Western World di J.M. Synge e una selezione di testi e materiali multimediali novecenteschi, analizzati nella loro dimensione tematica, linguistica e performativa, anche in relazione alle innovazioni intermediali del modernismo europeo. Una parte introduttiva è dedicata alla teoria della performance.
Modalità d'esame
L’esame finale prevede due prove distinte, entrambe obbligatorie e da sostenersi nello stesso appello. La prova scritta, relativa ai materiali della professoressa Natali, consiste in quesiti aperti che mirano a verificare la conoscenza dei contenuti affrontati, la capacità di applicare strumenti di analisi testuale e critica, e l’autonomia nell’elaborazione di interpretazioni argomentate. La prova orale, relativa ai materiali dei professori Cioni e Fantaccini, consiste in domande di carattere teorico e interpretativo volte ad accertare la comprensione dei concetti fondamentali, l’attitudine a collegare testi e contesti, e le abilità comunicative nel presentare in forma chiara e coerente le proprie riflessioni. La valutazione complessiva, espressa in trentesimi, risulterà dalla media delle due prove. È richiesto il superamento di entrambe per il conseguimento dell’esame. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Tutti i testi primari e le fonti critiche saranno raccolti in dispense curate dai docenti e rese disponibili sulla piattaforma Moodle del corso. Il programma dettagliato, comprensivo dell’elenco delle letture e degli approfondimenti, sarà pubblicato sulla stessa piattaforma
Conoscenza Il corso si propone di illustrare i caratteri distintivi della modernità letteraria, attraverso un’indagine sulla poesia a Firenze tra Ottocento e Novecento. Il corso include nozioni preliminari di metrica,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza Il corso si propone di illustrare i caratteri distintivi della modernità letteraria, attraverso un’indagine sulla poesia a Firenze tra Ottocento e Novecento. Il corso include nozioni preliminari di metrica, retorica e filologia, letture e commento di testi, l’approfondimento di alcune specifiche questioni (letteratura e identità nazionale, storia, geografia e biografia nello studio letterario), oltre alla conoscenza delle principali tecnologie digitali per lo studio e l’insegnamento della letteratura italiana. Competenza Il corso si propone un primo accostamento a edizioni scientifiche della tradizione letteraria italiana e a fonti bibliografiche, nonché di avviare all’uso consapevole di strumenti di commento dei testi; si propone di introdurre alla pratica di ricerca bibliografica in biblioteca; di affinare le capacità di esposizione orale degli studenti. Il corso intende in particolare sviluppare la capacità di analisi, lettura e corretta interpretazione dei testi letterari.
Programma
Il Corso si propone la lettura critica di testi della letteratura italiana, di particolare rilievo fondativo dal punto di vista estetico, storico e civile, in rapporto all’elaborazione dell’identità culturale della nazione. L’analisi, partendo da premesse di carattere filologico-documentario, attraverserà problematiche legate al genere letterario, ai dibattiti teorici e critici, alla configurazione retorica e alla distintiva invenzione linguistico-espressiva dei testi presi in esame.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento (anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio), avviene mediante un esame finale orale volto a verificare la preparazione generale su tutti gli argomenti del corso. La prova orale consiste in un colloquio che ha lo scopo di accertare i seguenti obiettivi formativi: conoscenza della bibliografia e dei materiali discussi a lezione e resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning del corso; conoscenza dei caratteri distintivi della letteratura italiana in rapporto all’argomento specifico del corso; capacità di usare in modo appropriato gli strumenti critici e metodologici della disciplina; capacità di lettura, analisi e commento dei testi in programma. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione sugli obiettivi formativi del corso per superare l'esame finale. La valutazione finale è costituita dal voto ottenuto nella prova orale. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d'esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un corso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Testi e critica: Gino Tellini, Alle origini della modernità letteraria. La poesia a Firenze tra Ottocento e Novecento, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2013; Letteratura italiana contemporanea, a cura di Gino Ruozzi e Gino Tellini, Milano, Le Monnier Università, 2026, pp. 1-27, pp. 33-54, pp. 81-106. Per un approfondimento ulteriore: Dal Vate al saltimbanco. L’avventura della poesia a Firenze tra Belle Époque e Avanguardie storiche, a cura di Adele Dei, Simone Magherini, Gloria Manghetti, Anna Nozzoli, con saggio introduttivo di Gino Tellini, Firenze, Olschki, 2008. L’antologia dei testi e delle letture verranno indicate durante il corso e rese disponibili attraverso la piattaforma Moodle.
Codice insegnamento B027685
LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA1° anno · 1° semestre · 12 CFU · LICO-01/A · 0 file
Il corso si propone di rafforzare conoscenze e competenze per la lettura e l'analisi critica di testi della letteratura italiana contemporanea di rilievo fondativo per valore estetico e significato storico; di favorire…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di rafforzare conoscenze e competenze per la lettura e l'analisi critica di testi della letteratura italiana contemporanea di rilievo fondativo per valore estetico e significato storico; di favorire un approccio metodologico all’indagine della relazione tra letteratura e contesto storico-culturale; di offrire un bagaglio di conoscenze di carattere storico-culturale e stilistico-formale, atto a facilitare la comprensione del testo letterario nei suoi vari aspetti; di sviluppare la capacità critica attraverso la lettura e il commento di alcuni testi del panorama letterario del Novecento. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Letterature italiana e comparate per i seguenti descrittori: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente possiederà conoscenze ampie e strutturate di un periodo della letteratura italiana contemporanea, nei suoi diversi generi e in relazione con la cultura europea; sarà capace di riconoscere i caratteri stilistici e tematici dei generi letterari affrontati, anche nella loro interazione con altri linguaggi creativi non verbali; di comprendere e interpretare i testi letterari e i loro specifici modi di significazione, nel corretto contesto storico, culturale e sociale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca4, ca5) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di parafrasare, analizzare e commentare i testi letterari di diverso genere oggetto del corso, applicando gli strumenti metodologici appresi e servendosi in modo consapevole delle fonti d’epoca, della bibliografia critica e di edizioni scientifiche, critiche e commentate (ca2), oltre che degli strumenti dell’informatica umanistica (ca5); sarà in grado di comprendere dati e fenomeni storico-culturali di cui i testi letterari sono espressione (ca4); avrà migliorato la propria competenza nell’uso della lingua italiana attraverso la produzione di esposizioni orali. 3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente acquisirà una prima capacità di iniziativa autonoma e creativa nell’ambito dello studio della letteratura e nella formulazione di opinioni critiche proprie, anche attraverso la partecipazione attiva e lo scambio con docenti e studenti (ag2); sarà consapevole della necessità di integrare le conoscenze provenienti da discipline ed esperienze di studio diverse, promuoverne l'interazione e gestirne la complessità (ag1). 4. Abilità comunicative (ac1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà appreso le basi per produrre esposizioni orali chiare e ordinate, con corretto utilizzo di fonti documentarie e bibliografia critica, del lessico tecnico e disciplinare e delle risorse argomentative, retoriche e stilistiche proprie della scrittura saggistica. 5. Capacità di apprendimento (ap1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti e le metodologie apprese anche allo studio di altri autori, testi e periodi della letteratura italiana contemporanea, e di servirsi degli stessi strumenti di individuazione, raccolta ed elaborazione dell'informazione anche in altri ambiti culturali e interdisciplinari, per perseguire itinerari di apprendimento autonomi, interagendo proficuamente con i docenti e sfruttando le risorse offerte dal Corso di Studio e dalla Scuola.
Programma
PARTE A Il modulo, di 24h, propone una ricognizione della narrativa italiana contemporanea a partire dalla lettura di romanzi di Walter Siti, Francesco Pecoraro, Daniela Ranieri e Vitaliano Trevisan. PARTE B: Il modulo, di 48h, propone un’analisi del “Passaggio d’Enea” di Giorgio Caproni in rapporto all’intero percorso poetico dell’autore nonché al panorama culturale e letterario dell’epoca.
Modalità d'esame
La verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite si baserà sull’esame orale. Esame orale: la prova – valida anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio (Erasmus e altri) – si articolerà su tre aree specifiche:
la conoscenza dei testi degli autori presi in considerazione nel corso;
la conoscenza dei saggi critici proposti durante il corso;
la conoscenza del contesto letterario, storico e culturale preso in considerazione nel corso. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti per superare la prova. La prova mira a verificare:
la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi, secondo la seguente tabella decimologica: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Bibliografia Gli studenti sono tenuti a dimostrare la conoscenza approfondita di un romanzo (in qualsiasi edizione) tra i seguenti: Walter Siti, Troppi paradisi, 2006 Francesco Pecoraro, La vita in tempo di pace, 2013 Daniela Ranieri, Mille esempi di cani smarriti, 2015 Vitaliano Trevisan, Works, 2016 E di un testo narrativo tra i seguenti: Michele Mari, Tu, sanguinosa infanzia, 1997 Filippo Tuena, Ultimo parallelo (2007, nuova ed. 2021) Giorgio Falco, L'ubicazione del bene, 2009 Davide Orecchio, Città distrutte. Sei biografie infedeli, 2011 Edgardo Franzosini, Questa vita tuttavia mi pesa molto, 2015 Ezio Sinigaglia, Grave disordine con delitto e fuga, 2024 nonché i seguenti testi critici: Riccardo Castellana, Che cos’è la fiction, in Fiction e non fiction. Storia, teorie e forme, Carocci 2021, pp. 15-42. Walter Siti, Contro l’impegno. Riflessioni sul bene in letteratura, Rizzoli, 2021 (ma solo il saggi intitolato Offesa o medicina?, Gianluigi Simonetti, Caccia allo strega. Anatomia di un premio letterario, nottetempo 2023 (ma solo il capitolo Cosa c’è dietro un premio letterario) e una intervista a scelta delle due contenute in Scuola di demoni: conversazioni con Michele Mari e Walter Siti, a cura di Carlo Mazza Galanti, Minimum fax, 2019) MODULO B OPERE CREATIVE: Edizione di riferimento: Giorgio Caproni, L’opera in versi, edizione critica a cura di L. Zuliani, Introduzione di P.V. Mengaldo, Cronologia e Bibliografia a cura di A. Dei, Milano, Mondadori, «i Meridiani», 2009 (ristampa 2024) Edizione alternativa: Tutte le poesie, Introduzione di S. Verdino, Milano, Garzanti, 2020. G. Caproni, Il «Terzo libro» e altre cose [1968], Prefazione di E. Testa, con un saggio di L. Surdich, Torino, Einaudi, 2016. SAGGI CRITICI: Niva Lorenzini, La poesia italiana del Novecento, Bologna, il Mulino, 2018 (e successive edizioni). Capitoli I, II, III, IV, V. Adele Dei, “Giorgio Caproni”, Milano, Mursia, 1992, pp. 56-114. Niccolò Scaffai, “Il poeta e il suo libro. Retorica e storia del libro di poesia nel Novecento”, Milano, Mondadori, 2005 (i capitoli indicati a lezione) Enrico Testa, “Il libro di poesia. Tipologie e analisi macrotestuali” (1983), Macerata, Quodlibet, 2025 (i capitoli indicati a lezione) Durante lo svolgimento delle lezioni saranno forniti ulteriori materiali di approfondimento critico relativi alla ripresa delle forme metriche della tradizione nel Novecento. Gli studenti sono tenuti a scegliere un’altra raccolta poetica di Caproni, da approfondire tramite la lettura di saggi critici mirati (l’elenco sarà fornito durante le lezioni); dovranno inoltre selezionare una tra le opere poetiche dei seguenti autori, da analizzare con saggi critici selezionati mediante una ricerca bibliografica autonoma: Luzi, Sereni, Pasolini, Fortini, Zanzotto, Rosselli. Il percorso di approfondimento individuale deve essere concordato a ricevimento con il docente e può essere modulato sia in rapporto agli specifici interessi degli studenti, che in relazione al corso di laurea di afferenza, nel caso di mutuazioni. PROGRAMMA 6 CFU Gli studenti che devono sostenere l’esame da 6 CFU NON sono tenuti a svolgere la ricerca autonoma relativa agli autori sopra indicati (Luzi, Sereni, Pasolini, Fortini, Zanzotto, Rosselli).
L’insegnamento di Letteratura russa contemporanea prima annualità, pari a 9 CFU, 54 ore, è rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura russa contemporanea prima annualità, pari a 9 CFU, 54 ore, è rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale russa dalla seconda metà del Novecento ad oggi. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo A – Letterature straniere/euroamericane 1: CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4, AG1, AG2, AC2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area.
Programma
Il corso è dedicato alla Letteratura russa contemporanea e introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale dalla seconda metà del Novecento a oggi nel suo contesto storico culturale segnato dal totalitarismo sovietico, la fine dell'URSS e le nuove tensioni del Ventunesimo secolo. Attraverso la lettura e il commento di testi rappresentativi, fornisce strumenti per l’analisi letteraria, la contestualizzazione storica, culturale e interculturale e, ove pertinente, la comparazione tra testi e tradizioni.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sugli autori e contesti affrontati;
analisi e commento di due opere in programma;
domande sui materiali critici e teorico-metodologici indicati. La prova non supera la durata di 45 minuti. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei principali contenuti storico-letterari, culturali e critici;
2. capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma;
3. capacità di contestualizzare testi, autori, generi e movimenti;
4. capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali;
5. chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessiPer il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.co critico.
Testi di riferimento
Gian Piero Piretto. La Russia “dentro e fuori l’Europa”. In Piretto, Sibillo, Cataluccio, Colangelo, Bertoni, Asor Rosa, Lorenzini, Westphal. Mappe della letteratura europea e mediterranea. III. Da Gogol’ al Postmoderno. Mondadori, Milano 2001 (pp. 1-54). Paolo Mancosu. Živago nella tempesta. Le avventure editoriali del capolavoro di Pasternak. Traduzione dall’inglese di Francesco Peri. Feltrinelli, Milano 2015. Anne Applebaum. Gulag. Storia dei campi di concentramento sovietici. Mondadori, Milano 2017. Michel Aucoutrier. La letteratura della dissidenza. In Storia della civiltà letteraria russa. Volume secondo. Il Novecento. UTET, Torino 1997 (pp. 467-486). Alexandre Urussov. Fine dell’utopia: la letteratura russa del periodo postsovietico. In Storia della civiltà letteraria russa. Volume secondo. Il Novecento. UTET, Torino 1997 (pp. 487-504). Maria Candida Ghidini. Il lupo e le prigioni della steppa. In Eduard Limonov, Il trionfo della metafisica. Memorie di uno scrittore in prigione. Traduzione di Giulia De Florio ed Elena Freda Piredda. Salanti Editori, Milano 2013 (pp. 5-16).
L’insegnamento di [Letteratura spagnola I, prima annualità], pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di [Letteratura spagnola I, prima annualità], pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale di riferimento, con attenzione a periodi, generi, autrici/autori, testi, contesti storico-culturali e strumenti di analisi letteraria coerenti con il livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo A – Letterature straniere/euroamericane 1: CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4, AG1, AG2, AC2. Profilo B – Letterature italiane, comparate, critico-letterarie e storico-letterarie di base: CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, AG1, AG2, AC2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici.
Programma
Il corso introduce o consolida lo studio dell’area letteraria spagnola attraverso l’opera di Federico García Lorca nel XX secolo. Attraverso la lettura, il commento di testi rappresentativi e la comparazione tra testi e tradizioni fornisce strumenti per l’analisi letteraria, la contestualizzazione storica, culturale e interculturale.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui principali periodi, movimenti, generi, autrici/autori e contesti affrontati;
analisi e commento di uno o più testi in programma;
domande sui materiali critici e teorico-metodologici indicati;
collegamenti tra opere, autrici/autori, generi, periodi, contesti e, ove pertinente, tradizioni diverse. La prova è articolata in alcune domande aperte, a cui lo studente dovrà rispondere in una prova scritta della durata di 4 ore. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei principali contenuti storico-letterari, culturali e critici [20%];
2. capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma [20%];
3. capacità di contestualizzare testi, autrici/autori, generi e movimenti [20%];
4. capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali [20%];
5. chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico [20%]. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: Federico García Lorca, Poema del Cante jondo. Romancero gitano, Madrid, Cátedra, 2004. (il Poema del Cante jondo e la “trilogía de los arcángeles”, “San Miguel”, “San Rafael”, “San Gabriel” da Romancero gitano). Federico García Lorca, Colección de canciones populares españolas (o Canciones españolas antiguas) 1931, in Obras completas, Vol. 1: Prosa y poesía, edición de Andrés Soria Olmedo Madrid, Fundación José Antonio de Castro, 2019. Federico García Lorca e Cipriano de Rivas Cherif, La romería de los cornudos (Ballet, 1933) https://canal.march.es/es/coleccion/romeria-cornudos-ballet-acto-765 Federico García Lorca, Yerma, ed. Miguel Garcia-Posada, Madrid, Espasa Calpe, 1991. Federico García Lorca, Prosa, 1. Obras, VI, edición de Miguel García-Posada, Madrid, Akal, 1994 (le seguenti conferenze: Importancia histórica y artística del primitivo canto andaluz llamado "cante jondo", 1922, pp. 207-227; Arquitectura del Cante jondo, 1930-32, pp. 208-235; Juego y teoría del duende, 1933, pp. 328-339; Cómo canta una ciudad de noviembre a noviembre, 1933, pp. 314-327). Yerma, (Marco Ferreri, 1978), https://www.raiplay.it/programmi/yerma Yerma, (Pilar Távora, 1998) https://ok.ru/video/8940447795880 Gabriele Morelli, García Lorca, Roma, Salerno, 2016. Ian Gibson, Federico García Lorca. 1: De Fuente Vaqueros a Nueva York, (1898-1929), Barcelona, Grijalbo, 1985-1987. Ian Gibson, Federico García Lorca. 2: De Nueva York a Fuente Grande, (1929-1936), Barcelona, Grijalbo, 1985-1987. Ian Gibson, Poeta en Granada. Paseos con Federico García Lorca, Barcelona, Penguin Random House Grupo Editorial, 2025.
Materiali critici e saggi di approfondimento verranno caricati sulla piattaforma Moodle. Reperibilità dei materiali: Biblioteca e piattaforma Moodle.
Il corso ha l’obiettivo di: a. approfondire la conoscenza del contesto storico-culturale e dei testi che hanno dato origine al mito di Faust; b. offrire un bagaglio di conoscenze di carattere storico-culturale e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di: a. approfondire la conoscenza del contesto storico-culturale e dei testi che hanno dato origine al mito di Faust; b. offrire un bagaglio di conoscenze di carattere storico-culturale e stilistico-formale, atto a facilitare la comprensione del testo poetico complesso nei suoi vari aspetti; c. consolidare la capacità critica attraverso la lettura e il commento di testi poetici. Per il corso si prevedono i seguenti obiettivi formativi: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding): Il corso consente di raggiungere una conoscenza e una comprensione critica approfondita della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni e permette di acquisire familiarità con il contesto storico-culturale e con i testi che hanno dato origine al mito di Faust. 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying knowledge and understanding): L’insegnamento sviluppa capacità avanzate di comprendere e proporre letture critiche dei testi in programma, studiati nei loro aspetti formali e retorici. 3. Autonomia di giudizio (Making judgements): Lo studente sarà in grado di instaurare un dialogo di livello avanzato su tematiche letterarie affrontate durante il corso, formulando giudizi autonomi e motivati, ed elaborando criticamente i contenuti introdotti e discussi a lezione. 4. Abilità comunicative (Communication skills): Il corso prepara a comunicare in modo avanzato sulle tematiche trattate durante le lezioni, con particolare attenzione ai contenuti di tipo letterario. 5. Capacità di apprendere (Learning skills): Gli studenti acquisiscono una padronanza metodologica finalizzata allo studio avanzato della letteratura.
Programma
Il corso “‘Dal Faust storico al mito di Faust” si propone di analizzare la nascita e l’elaborazione di un mito della modernità nei suoi elementi costitutivi. Al fine di sviluppare le capacità critiche dello studente e di approfondire diverse tipologie testuali, il corso introdurrà strumenti di analisi di livello avanzato e affronterà rilevanti questioni teoriche.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà su domande relative al programma. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e del materiale bibliografico. Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti del corso. La prova mira a verificare:
conoscenza avanzata del contesto storico-culturale e dei testi che hanno dato origine al mito di Faust;
conoscenze e capacità di comprensione estese ed approfondite di temi, nozioni e concetti affrontati durante il corso;
capacità di applicare gli strumenti metodologici e teorici proposti;
capacità logico-argomentativa e abilità nell’uso della terminologia critica nell’espressione orale. Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere/autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi: 1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni; 2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma; 3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati; 4) chiarezza di esposizione. Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Johann Spies, Storia del dottor Faust, ben noto mago e negromante, a cura di Maria Enrica D'Agostini, Garzanti, Milano 2020.
Christopher Marlowe, Il Dottor Faust, a cura di Nemi D'Agostino, Mondadori, Milano 2007, oppure:
Christopher Marlowe, Teatro completo, a cura di J. Rodolfo Wilcock, Adelphi, Milano 2007. [J.W. Goethe, Faust, Prima parte, una delle seguenti edizioni]:
Johann Wolfgang Goethe, Faust; Urfaust, introduzione e prefazione di Italo Alighiero Chiusano. Sommario, traduzione e note di Andrea Casalegno, 2 voll., Garzanti, Milano 2004;
Johann Wolfgang Goethe, Faust, introduzione, traduzione con testo a fronte e note a cura di Franco Fortini, Mondadori, Milano 2016;
Johann Wolfgang Goethe, Faust e Urfaust, a cura di Giovanni V. Amoretti, Feltrinelli, Milano 2019;
Johann Wolfgang Goethe, Faust, con un saggio introduttivo di Thomas Mann, traduzione e note di Guido Manacorda, nota al testo di Giulio Schiavoni, Rizzoli, Milano 2010. Saggi critici sul testo vengono forniti durante il corso.
Il corso, della durata di 72 ore, offre un quadro teorico e comparatistico dei rapporti tra etica e letteratura, affrontati attraverso la lettura, l’analisi e il commento di testi appartenenti a generi e momenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso, della durata di 72 ore, offre un quadro teorico e comparatistico dei rapporti tra etica e letteratura, affrontati attraverso la lettura, l’analisi e il commento di testi appartenenti a generi e momenti diversi della civiltà letteraria occidentale. L’insegnamento si propone di introdurre la studentessa/lo studente ai principali strumenti della comparatistica letteraria e della teoria della letteratura, fornendo al tempo stesso conoscenze di carattere storico-culturale e stilistico-formale necessarie alla comprensione del testo letterario nei suoi diversi aspetti. L’approfondimento dedicato ai rapporti tra etica e letteratura mira inoltre a sviluppare la capacità di interrogare criticamente i testi, mettendo in relazione le loro specifiche forme di rappresentazione con le questioni etiche che essi pongono e con i contesti storici, culturali e sociali entro i quali si collocano. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Letterature italiane e comparate per i seguenti descrittori: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente possiederà una conoscenza di base, storicamente e teoricamente consapevole, dei principali metodi e campi di studio della comparatistica letteraria e della teoria della letteratura, considerati nel contesto storico, letterario e socioculturale euroamericano della modernità. Avrà acquisito gli strumenti necessari per riconoscere e comprendere alcuni dei principali caratteri formali, retorici, stilistici e tematici dei diversi generi letterari affrontati e sarà in grado di collocare i testi esaminati nel loro specifico contesto storico e culturale. Attraverso l’approfondimento monografico dedicato ai rapporti tra etica e letteratura, avrà inoltre maturato una comprensione critica delle modalità attraverso le quali il testo letterario può rappresentare, problematizzare e sottoporre a interrogazione questioni di carattere etico. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca4, ca5) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di comprendere, sintetizzare, analizzare e commentare criticamente i testi letterari di diverso genere oggetto del corso, applicando in modo consapevole gli strumenti concettuali e metodologici acquisiti e prestando particolare attenzione ai loro aspetti formali, retorici, stilistici e storico-culturali (ca2). Sarà capace di mettere in relazione i testi con i dati e i fenomeni culturali e sociali pertinenti alla loro produzione, circolazione e interpretazione (ca4) e di affrontare, secondo una prospettiva metodologicamente consapevole, lo specifico caso di studio costituito dai rapporti tra etica e letteratura. Avrà inoltre sviluppato la capacità di organizzare ed esporre in forma chiara e argomentata i risultati dell’analisi e dell’interpretazione dei testi, utilizzando in maniera appropriata il lessico della disciplina (ca1), e saprà avvalersi degli strumenti e delle risorse utili alla ricerca, alla selezione e all’elaborazione delle informazioni necessarie allo studio letterario (ca5). 3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di elaborare criticamente le conoscenze acquisite e di formulare interpretazioni e giudizi autonomi e motivati sui testi e sulle problematiche letterarie affrontate, fondandoli sull’analisi testuale e sull’impiego consapevole degli strumenti teorici e metodologici appresi (ag2). Sarà capace di partecipare attivamente al confronto su questioni di carattere letterario e, in particolare, sulle relazioni tra dimensione etica e rappresentazione letteraria, riconoscendo la complessità dei problemi interpretativi e la possibilità di prospettive critiche differenti. Sarà inoltre consapevole della necessità di mettere in relazione conoscenze e approcci provenienti da ambiti disciplinari diversi, integrandoli in modo coerente nell’analisi dei fenomeni letterari e culturali (ag1). 4. Abilità comunicative (ac1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre oralmente in modo chiaro, ordinato e argomentato le conoscenze acquisite e di presentare efficacemente l’analisi e l’interpretazione dei testi affrontati durante il corso. Avrà acquisito una prima padronanza del lessico tecnico e disciplinare della comparatistica e della teoria della letteratura e sarà capace di utilizzarlo in maniera pertinente nella discussione delle questioni storico-letterarie, teoriche ed etiche oggetto dell’insegnamento, costruendo argomentazioni coerenti e motivate. 5. Capacità di apprendimento (ap1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà acquisito strumenti teorici e metodologici di base per lo studio della letteratura e dei diversi generi letterari e sarà in grado di applicarli autonomamente alla lettura, alla comprensione e all’analisi critica di testi ulteriori rispetto a quelli esaminati durante le lezioni. Saprà utilizzare le conoscenze e le competenze maturate nel corso per orientarsi nello studio di differenti autori, opere e contesti storico-culturali e per approfondire autonomamente problematiche di carattere letterario e comparatistico, con particolare riferimento alle relazioni tra forme della rappresentazione letteraria e questioni di ordine etico.
Programma
I prerequisiti per la frequenza di questo corso sono quelli previsti dal Corso di Laurea.
Modalità d'esame
Il corso affronta da una prospettiva comparatistica e teorica il fondamentale problema dello statuto etico della letteratura, con specifico riferimento alla stretta contemporaneità. Saranno perciò analizzati alcuni testi esemplari prodotti da alcuni dei massimi scrittori dei nostri giorni, al fine di chiarirne l’attitudine e la rilevanza nel panorama culturale moderno europeo e americana.
Testi di riferimento
PARTE PRIMA:
S. Brugnolo, D. Colussi, S. Zatti, E. Zinato, La scrittura e il mondo. Teorie letterarie del Novecento, Roma, Carocci, 2016 e successive ristampe. UN TESTO A SCELTA TRA: Erich Auerbach, Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale, 2 voll., Einaudi Michail Bachtin, Estetica e romanzo, Einaudi Roland Barthes, S/Z. Una lettura di “Sarrasine”, Einaudi Walter Benjamin, Angelus Novus. Saggi e frammenti, a cura di Renato Solmi, Einaudi Harold Bloom, Il canone occidentale, Bompiani Ernst Robert Curtius, Letteratura europea e Medioevo latino, Quodlibet Jacques Derrida, La scrittura e la differenza, Einaudi. Stanley Fish, C’è un testo in questa classe?, Einaudi. Northrop Frye, Anatomia della critica, Einaudi György Lukács, Saggi sul realismo, Einaudi Fredric Jameson, L'inconscio politico, Garzanti. Hans Robert Jauss, Estetica e interpretazione letteraria, Marietti. Tzvetan Todorov (a cura di), I formalisti russi, Einaudi PARTE SECONDA: TEORIA E CRITICA:
M. Nussbaum, Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica [2010], il Mulino, Bologna 2011.
W. Siti, Contro l’impegno, Milano, Rizzoli, 2021.
G. Carrara, L. Neri, Con i buoni sentimenti si fanno brutti libri? Etiche, estetiche e problemi della rappresentazione, Milano, Ledizioni, 2022 (solo cap. a firma di: Spinicci, Cangiano, Landi, Stati, Fastelli, Gatto, Baratta, Marsi, Lombardi, Pinton, Loddo, Suverato). TESTI: UN ROMANZO A SCELTA TRA:
Bret Easton Ellis, American Psycho [1991], Torino, Einaudi, 2014
Michel Houellebecq, Sottomissione [2015], Milano, Bompiani, 2015
Walter Siti, Bruciare tutto, Milano, Rizzoli, 2018
Codice insegnamento B005329
LETTERATURE PORTOGHESE E BRASILIANA 11° anno · 1° semestre · 9 CFU · FLMR-01/C · 0 file
L’insegnamento di Letteratura Portoghese e Brasiliana, pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, del CdS Magistrale in Filologia Moderna (6 CFU, 36…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura Portoghese e Brasiliana, pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, del CdS Magistrale in Filologia Moderna (6 CFU, 36 ore) e del CdS Magistrale in Filosofia (6 CFU, 36 ore) introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale di riferimento, con attenzione a periodi, generi, autrici/autori, testi, contesti storico-culturali e strumenti di analisi letteraria coerenti con il livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo A – Letterature straniere/euroamericane 1: CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4, AG1, AG2, AC2. Profilo B – Letterature italiane, comparate, critico-letterarie e storico-letterarie di base: CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, AG1, AG2, AC2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
Il corso consolida lo studio della letteratura Portoghese attraverso la raffigurazione dell’Oriente (India e Cina) come mito, storia e sogno nella letteratura Portoghese dal Cinquecento al Novecento, tramite la lettura e il commento di testi rappresentativi, fornendo strumenti per l’analisi letteraria, la contestualizzazione storica, culturale e interculturale e, ove pertinente, la comparazione tra testi e tradizioni.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui principali periodi, movimenti, generi, autrici/autori e contesti affrontati;
analisi e commento di uno o più testi in programma;
domande sui materiali critici e teorico-metodologici indicati;
collegamenti tra opere, autrici/autori, generi, periodi, contesti e, ove pertinente, tradizioni diverse. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei principali contenuti storico-letterari, culturali e critici (20%);
2. capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma (20%);
3. capacità di contestualizzare testi, autrici/autori, generi e movimenti (20%);
4. capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali (20%);
5. chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico (20%). Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: -Giulia Lanciani, Morfologie del viaggio. L’avventura marittima portoghese, Milano, LED, 2006 -Maria Ema Tarracha Ferreira, Literatura dos descobrimentos e da expansão portuguesa, Lisboa, Editora Ulisseia, 1993
Dispense Moodle Materiali consigliati o di approfondimento/siti di riferimento: -Luís de Albuquerque (org.), Dicionário de história dos descobrimentos portugueses, vol. I e II, Lisboa, Círculo de Leitores, 1994 -Biblioteca Nazionale digitale del Portogallo Reperibilità dei materiali: Biblioteche / dispense Moodle
Questo corso, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale finlandese e ungherese, con particolare attenzione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Questo corso, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale finlandese e ungherese, con particolare attenzione a specifici periodi, generi, autrici/autori, testi, contesti storico-culturali e strumenti di analisi letteraria. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
1) Le letterature di lingua finlandese e ungherese nel loro sviluppo storico; 2) Significativi esponenti e opere della letteratura contemporanea finlandese e ungherese; 3) Lettura e analisi di opere letterarie in lingua originale (finlandese, ungherese) e in traduzione italiana.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà su tre domande relative alla storia delle letterature oggetto del corso, a temi e problemi specifici individuati nel corso monografico su identità e alterità, ai testi letterari assegnati ad ogni discente. L'analisi di un testo concordato con [assegnato ad] ogni discente sarà inoltre trattata in una breve presentazione e in un elaborato scritto, da consegnare al più tardi alla fine del corso. La prova mira a verificare:
la conoscenza dei concetti-base della storia delle letterature finlandese (da parte degli studenti di finlandese) e ungherese (da parte degli studenti di finlandese);
la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nell’adeguato contesto storico e culturale;
la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva e da una prospettiva personale. Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere/autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
Si indicano di seguito alcune pubblicazioni di carattere generale. Durante le lezioni verranno forniti altri materiali, disponibili sulla piattaforma Moodle. Laitinen, K. (1995). La letteratura finlandese: un breve profilo. Trad. M. A. Iannella-Helenius, Helsinki: Otava. Schoolfield G. C. (ed.) (1998). A History of Finland’s Literature. Lincoln-London: University of Nebraska Press. Kiséry, A. et Al. (eds.) (2016). Worlds of Hungarian Writing. National Literature as Intercultural Exchange, Bloomsbury Publishing. Ventavoli, B. (a cura di) (2002-2004). Storia della letteratura ungherese. 2 voll. Torino: Lindau. Colombo A. (a cura di) (1993). Utopia e distopia, Bari: Dedalo. Moneti, M. (1997). Utopia. Firenze: La Nuova Italia.
LINGUISTICA DEI CORPORA1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
Il corso intende fornire gli strumenti essenziali per la conoscenza e la comprensione delle questioni fondamentali affrontate dagli studi linguistici sul parlato, e trasmettere le competenze necessarie per l’analisi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire gli strumenti essenziali per la conoscenza e la comprensione delle questioni fondamentali affrontate dagli studi linguistici sul parlato, e trasmettere le competenze necessarie per l’analisi applicata. In particolare, il corso fornirà conoscenze riguardanti la struttura della lingua parlata, il rapporto tra prosodia e pragmatica, e le correlazioni esistenti tra parlato e gesto. Tali conoscenze riguardano l’analisi concreta del segnale acustico, attraverso l’uso di software dedicati ed esercitazioni pratiche. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Discipline filologiche, linguistiche e metodologiche per i seguenti descrittori: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc3) Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno la conoscenza della terminologia tecnico-specialistica del settore; la conoscenza e la comprensione dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio del parlato spontaneo; la conoscenza approfondita degli strumenti informatici per l'analisi della lingua parlata in prospettiva multimodale; la conoscenza e la comprensione delle metodologie di analisi dei corpora orali multimodali. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2, ca3, ca5) Al termine del corso, le studentesse/gli studenti saranno in grado di analizzare registrazioni di lingua parlata applicando le metodologie apprese (ca3), e servendosi in modo consapevole degli strumenti software dedicati (ca5). In particolare, le studentesse/gli studenti saranno in grado di elaborare trascrizioni ed etichettature a vari livelli di analisi linguistica (fonetico, prosodico, pragmatico e gestuale) (ca2). 3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2) Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno la capacità di eseguire in modo autonomo la raccolta e l’analisi di campioni di lingua parlata, anche attraverso la loro partecipazione attiva in attività collaborative (ag2); saranno consapevoli della necessità di integrare le conoscenze provenienti da discipline ed esperienze di studio diverse, promuoverne l'interazione e gestirne la complessità (ag1). 4. Abilità comunicative (ac1, ac2) Al termine del corso, le studentesse/gli studenti avranno acquisito gli strumenti di base per produrre relazioni scritte conformi allo standard della disciplina, utilizzando correttamente la letteratura scientifica di riferimento e il lessico tecnico relativo (ac1). Saranno inoltre in grado di comunicare i contenuti scientifici appresi in modo chiaro e adatto al contesto (ac2). 5. Capacità di apprendimento (ap1) Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno inoltre gli strumenti necessari per intraprendere studi più avanzati nel settore attraverso l'individuazione, la raccolta e l’elaborazione di nuove informazioni, anche in un contesto interdisciplinare.
Programma
La lingua parlata in prospettiva filogenetica e ontogenetica; i corpora orali e l'analisi della lingua parlata: fondamenti pragmatici e funzioni della prosodia; il gesto e l'analisi multimodale del parlato spontaneo.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale per tutti gli studenti. Durante la prova verrà discusso un elaborato concordato in precedenza con il docente, che riguarda la trascrizione e annotazione di una registrazione audio/video di parlato spontaneo. La prova si articolerà su almeno tre domande sulle diverse parti di cui si compone il corso, in modo da coprire tutti gli ambiti di studio trattati, e segnatamente: (a) la lingua parlata e gestualità nell'evoluzione del linguaggio e nello sviluppo linguistico; (b) specificità della lingua parlata e sua analisi; (c) interazione tra prosodia, pragmatica e gestualità. Per superare l'esame sarà necessario dimostrare un livello di preparazione sufficiente in ciascuna delle sue parti. Verranno inoltre valutate le capacità argomentative dello studente e le sue capacità di collegare ed elaborare in modo autonomo gli argomenti trattati nel corso. La valutazione finale risulterà dalla media delle valutazioni ottenute nelle diverse sezioni. In sintesi, la prova mira a verificare: (a) la conoscenza dei fondamenti teorici e della terminologia specifica della disciplina; (b) la conoscenza delle caratteristiche distintive del linguaggio parlato; (c) la capacità di condurre un'analisi linguistica su corpora multimodali attraverso strumenti informatici dedicati. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione ottima o eccellente, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
E. Campisi, "Che cos'è la gestualità", Roma, Carocci, 2018.
P. Sorianello, "Prosodia. Modelli e ricerca empirica", Roma, Carocci, 2006.
S. Fontana, "Che cos'è la pragmatica", Roma, Carocci, 2025. Approfondimenti:
I. Adornetti. "Il linguaggio: origine ed evoluzione", Roma, Carocci 2016
F. Albano Leoni. "Voce. Il corpo del linguaggio", Roma, Carocci 2023.
S. Calamai, C. Celata, "Le scienze del parlato", Roma, Carocci, 2025.
E. Cresti, A. Panunzi, "Introduzione ai corpora dell'italiano", Bologna, Mulino, 2013.
S. D'Amico, A. Devescovi. "Comunicazione e linguaggio nei bambini", Roma, Carocci 2012.
T. Raso, H. Mello (eds), "Spoken Corpora and Linguistic Studies", Amsterdam/Philadelphia, Benjamins, 2014.
M. Voghera, "Dal parlato alla grammatica. Costruzione e forma dei testi spontanei", Roma, Carocci, 2017.
Codice insegnamento B024242
LINGUISTICA E TRADUZIONE FRANCESE 11° anno · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file
L’insegnamento di [Linguistica e traduzione 1], pari a [9 CFU da UGOV], [45 ore da UGOV], e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa conoscenze teoriche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di [Linguistica e traduzione 1], pari a [9 CFU da UGOV], [45 ore da UGOV], e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua studiata e introduce strumenti di analisi linguistica e traduttiva adeguati al livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato
L'obiettivo del corso è quello di proporre una riflessione approfondita sull'insegnamento delle lingue straniere e, in particolare, del francese. Si tratterà di riflettere sulla propria esperienza e di valutare i punti di forza e le lacune dei diversi approcci. Nel corso dei dieci incontri, della durata di due ore ciascuno, si parlerà soprattutto di pratica e di mettersi in gioco, inizialmente come studenti e poi preparando un'attività destinata agli studenti dell'università o del CLA. Sarà quindi necessario rimboccarsi le maniche.
Programma
Il corso affronta aspetti avanzati della lingua, della linguistica e della traduzione di lingua francese con attenzione a strutture, usi, testi orali e scritti, pratiche traduttive e contesti comunicativi. Le attività mirano a consolidare competenze linguistiche, analitiche e traduttive coerenti con il livello magistrale.
Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua francese al livello C1 del Quadro europeo. Include attività guidate, individuali e di gruppo, correzione e autocorrezione, uso di testi e materiali audio-video o digitali coerenti con il corso integrato.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma ORALE ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. L’insegnamento del docente costituisce il corso monografico dell’insegnamento. Ad esso si affiancano i lettorati obbligatori, che fanno parte integrante del percorso formativo: Primo semestre
prof. Lomnitz – 18 ore
prof.ssa Vandamme – 18 ore Secondo semestre
prof. Sheeren – 18 ore
prof.ssa Auclert – 18 ore L’esame del corso monografico (prof. Funari) si articola in tre componenti, ciascuna valutata su 10 punti, per un totale di 30/30: 1) PARTECIPAZIONE ATTIVA E LAVORO SUL CORPUS (10 punti): durante il corso, ogni studente realizzerà un corpus di testi relativi alla traduzione terminologica. Tutti i materiali saranno forniti dal docente e resi disponibili sulla piattaforma Moodle. Il lavoro comprenderà l’analisi del corpus mediante strumenti di trattamento automatico del linguaggio e metodi quantitativi. 2) PROVA SCRITTA (10 punti): volta a verificare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite durante il corso. 3) EXPOSÉ ORALE IN LINGUA FRANCESE (10 punti): lo studente presenterà in modo strutturato i risultati del proprio lavoro sul corpus. L’esposizione si svolgerà durante il corso, con l’obiettivo di favorire la condivisione e la discussione dei risultati tra gli studenti (sarà eventualmente possibile recuperare durante uno degli appelli d’esame). La valutazione dell’esposizione orale terrà conto della originalità dell’analisi (25%), della capacità di applicare conoscenze teoriche a testi e contesti (25%), della autonomia nell’analisi di dati linguistici e testuali (25%) e della efficacia comunicativa, correttezza e appropriatezza nella lingua studiata (25%). Il voto finale dell’insegnamento sarà dato dalla media aritmetica tra il voto conseguito nel corso monografico (in trentesimi) e la media dei voti ottenuti nei quattro lettorati obbligatori. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Valutazione continua (partecipazione alle lezioni).
Riflessione scritta su almeno cinque attività proposte dal CLA (da consegnare entro la fine di marzo 2026).
Elaborazione di un'attività didattica (da mettere in pratica tra metà dicembre 2025 e fine giugno 2026). Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: Dispense e materiali didattici resi disponibili sulla piattaforma Moodle. Materiali consigliati o di approfondimento: Ulteriori materiali di approfondimento resi disponibili sulla piattaforma Moodle. Reperibilità dei materiali: Tutti i materiali sono disponibili sulla piattaforma Moodle.
Per ogni lezione, il materiale didattico verrà fornito dall’insegnante. Sarà anche disponibile su Moodle.
Codice insegnamento B035987
LINGUISTICA E TRADUZIONE INGLESE 11° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file
L’insegnamento di Linguistica e traduzione inglese 1, pari a 9 CFU da UGOV, 45 ore da UGOV, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa conoscenze teoriche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Linguistica e traduzione inglese 1, pari a 9 CFU da UGOV, 45 ore da UGOV, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua studiata e introduce strumenti di analisi linguistica e traduttiva adeguati al livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua inglese, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva. CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio della lingua inglese CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in lingua inglese a livello avanzato
Il lettorato di inglese, pari a 70 ore, è parte integrante dell’insegnamento di Linguistica e traduzione inglese 1 del CdS LM37 – Lingue e letterature europee e americane. Il lettorato concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento integrato e non prevede verbalizzazione autonoma. Le attività sono orientate allo sviluppo guidato e progressivo delle competenze pratiche di comprensione, produzione, interazione, riflessione metalinguistica e mediazione/traduzione nella lingua studiata, in coerenza con il livello C1 (QCER) previsto dal corso. Il lettorato contribuisce agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere, con particolare riferimento ai descrittori CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4, AG1, AG2, AC1, ap2. 1. Conoscenza e capacità di comprensione CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4 Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua inglese a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4 Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua inglese a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (consolidamento per tutti i profili) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia.
Il lettorato di inglese, pari a 70 ore, è parte integrante dell’insegnamento di Linguistica e traduzione inglese 1 del CdS LM37 – Lingue e letterature europee e americane. Il lettorato concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento integrato e non prevede verbalizzazione autonoma. Le attività sono orientate allo sviluppo guidato e progressivo delle competenze pratiche di comprensione, produzione, interazione, riflessione metalinguistica e mediazione/traduzione nella lingua studiata, in coerenza con il livello C1 (QCER) previsto dal corso. Il lettorato contribuisce agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere, con particolare riferimento ai descrittori CC-L1, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L3, AG1, AG2, AC1. 1. Conoscenza e capacità di comprensione CC-L1, CC-L3, CC-L4 Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di dimostrare una solida comprensione delle strutture linguistico-comunicative della lingua inglese a livello avanzato e dei principali metodi e tipi di testi per la scrittura persuasiva nel settore della comunicazione. Sarà capace di comprendere testi complessi, teorici e pratici, relativi alla progettazione di una campagna pubblicitaria professionale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione CA-L1, CA-L3 Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche e teoriche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla progettazione della campagna pubblicitaria professionale, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare criticamente e selezionare in autonomia modelli e metodi e più adatti ai diversi contesti professionale nel settore della comunicazione di massa . Sarà inoltre capace di riflettere sul proprio operato e di autovalutare le proprie competenze linguistiche, formulando giudizi autonomi sulle strategie di persuasione più efficaci. Inoltre, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua Inglese a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (consolidamento per tutti i profili) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia.
Programma
Il corso affronta aspetti avanzati della lingua inglese a livello C1, della linguistica e della traduzione di lingua inglese, con attenzione a strutture, usi, testi orali e scritti, pratiche traduttive e contesti comunicativi. Le attività mirano a consolidare competenze linguistiche, analitiche e traduttive coerenti con il livello C1 consolidato magistrale.
Contenuti (Dipl.Sup.) Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua inglese al livello C1 (QCER ), con esercitazioni di grammatica in uso, lessico, fonetica/fonologia ove pertinente, comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Include attività guidate, individuali e di gruppo, correzione e autocorrezione, uso di testi e materiali audio-video o digitali coerenti con il corso integrato.
Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua inglese al livello C1 (QCER ) e di competenze metalinguistiche orientate all'insegnamento. I contenuti comprendono il consolidamento delle strutture morfosintattiche complesse, l'espansione del lessico specialistico, e l'analisi guidata di testi teorici e pratici legati alla progettazione della campagna pubblicitaria. attività guidate, individuali e di gruppo, correzione e autocorrezione, uso di testi e materiali audio-video o digitali coerenti con il corso integrato.
Modalità d'esame
L’esame finale del corso di Linguistica e traduzione inglese 1(integrato con le rispettive prove dei lettorati si svolge in forma scritta e comprende:
30 quesiti di tipo V/F sui contenuti del corso. In particolare:
conoscenza degli aspetti teorici e metodologici del corso;
analisi testuale di materiale reso disponibile durante il corso. La durata della prova di esame è di 30 minuti. In particolare: Per accedere all’esame della prof.ssa Samson, lo studente dovrà superare le prove di lettorato previste dal corso integrato. Il voto finale dell’esame della prof.ssa Samson deriverà dalla media del voto del lettorato e del voto dell’esame (il voto del lettorato ha un peso di ca 50%). Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: 1.conoscenza avanzata della lingua e dei modelli linguistici pertinenti (40%) 2. capacità di applicare competenze linguistiche e traduttive a testi e contesti promozionali (30%). 3. autonomia nell’analisi di dati linguistici e testuali (15%) 4. efficacia comunicativa, correttezza e appropriatezza nella lingua studiata (15%). Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Modalità di verifica dell'apprendimento Le prove del lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione inglese 1 secondo le modalità indicate nel syllabus dell’insegnamento di riferimento e in raccordo con il/la docente titolare. Il lettorato non dà luogo a verbalizzazione autonoma. La verifica comprende:
produzione scritta;
produzione orale e/o interazione;
attività di traduzione, mediazione interlinguistica o commento linguistico-traduttivo;
prove in itinere o finali di lettorato, secondo il calendario comunicato. In particolare:
una prova orale al termine di ogni semestre -La studentessa / lo studente registra degli audio settimanalmente per produrre una raccolta di audio (diario orale) . Questa raccolta attinge anche dalle letture ad alta voce di vari tipi di testo come mezzo per approfondire l’uso della voce, intonazione e pronuncia La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1; CA-L2; AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3; CA-L4); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa e capacità di autocorrezione.
Le prove del lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione inglese 1 secondo le modalità indicate nel syllabus dell’insegnamento di riferimento e in raccordo con il/la docente titolare. Il lettorato non dà luogo a verbalizzazione autonoma. La verifica comprende:
comprensione e produzione scritta, incluso esercizi di applicazione delle strutture studiate;
produzione orale e/o interazione;
prove in itinere o finali di lettorato, secondo il calendario comunicato. In particolare:
una prova scritta di durata di 1 ore di ogni semestre;
una prova orale di 20 minuti
un portfolio di esercitazioni prodotte in itinere.
una presentazione orale Non sono ammessi strumenti di supporto. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1; CA-L2; AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3; CA-L4); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali (ap2 per il Profilo B ove previsto). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori:
Prof. Samson, C. Lecture notes 2026
Samson, C. 2012. From cultural islands to popular sites. Semantic sequences typifying museum descriptions on the Web. In Caliendo, G. and Bongo, G. (Eds.) The language of popularisation: Theoretical and Descriptive Models/Die Sprache der Popularisierung: theoretische und deskriptive Modelle. vol. 3, BERN: Peter Lang, p. 139-165. ISBN: 978-3-0343-1374-2.
Maci, S. 2012. Click Here, Book Now! Discursive Strategies of Tourism on the Web, Textus (ISSN 1824-3967).
Cappelli, G. 2012. Travelling in Space: Spatial Representation in English and Italian Tourism Discourse Textus (ISSN 1824-3967). Materiali consigliati o di approfondimento:
Sadiq, M.S.A. and Khan, S., 2026. The Commercialization of Scientific Doubt: A Quantitative Analysis of Anti-Fluoride Messaging as a Marketing Strategy on Instagram.
Raisa, R., 2026. Likes, Knowledge, and Disputes: How Dentists Market Services, Share Expertise, and Contest the Quality of Care on Social Media. InfoCare, 1(1), pp.8-13. Reperibilità dei materiali: Pagina Moodle del corso.
Testi di riferimento Dispense e materiale di riferimento Materiali su Moodle: Diapositive e materiali relative alle lezioni svolte Materiali consigliati: Advanced Grammar In Use (Martin Hewings). 3rd edition. Cambridge University Press. Dizionari monolingue e bilingue
Dispense e materiale di riferimento Materiali consigliati:
Hewings, M., Advanced Grammar in Use: A Self-Study Reference and Practice Book for Advanced Learners of English, Cambridge University Press.
Side, R., & Wellman, G. (2002). Grammar & Vocabulary CAE & CPE Workbook With Key (New ed.). Pearson Education Limited. Materiali su Moodle: Diapositive relative alle lezioni svolte
Esercitazioni e prove in itinere.
Codice insegnamento B035990
LINGUISTICA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA 11° anno · 9 CFU · FLMR-01/D · 0 file
L’insegnamento di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 1, pari a 9 CFU, 45 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa conoscenze teoriche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 1, pari a 9 CFU, 45 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua studiata e introduce strumenti di analisi linguistica e traduttiva adeguati al livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato
Il Lettorato di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 1, pari a 70 ore, si inserisce nel percorso formativo di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 1 del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane (LM-37). Le attività sono finalizzate allo sviluppo e al perfezionamento delle competenze linguistiche di comprensione, produzione, interazione, mediazione e riflessione metalinguistica in lingua portoghese, con particolare riferimento alla varietà brasiliana, in coerenza con il livello B2/B2+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) previsto dal corso. Profili di raccordo con la Matrice 3 del CdS:
Profilo A – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 1: CC-L1, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L3, AG1, AG2, AC1.
Profilo B – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 2: CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4, AG1, AG2, AC1, ap2. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4; anche CC-L2 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua portoghese e brasiliana a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3; anche CA-L2 e CA-L4 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua portoghese e brasiliana a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (ap2 per il Profilo B ove previsto; competenza trasversale di consolidamento per tutti i profili) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia.
Programma
Il corso affronta aspetti avanzati della lingua, della linguistica e della traduzione Portoghese, con attenzione a strutture, usi, testi orali e scritti, pratiche traduttive e contesti comunicativi. Le attività mirano a consolidare competenze linguistiche, analitiche e traduttive coerenti con il livello magistrale.
Il corso mira allo sviluppo delle competenze linguistiche avanzate in lingua portoghese, con particolare attenzione alla varietà brasiliana, al livello B2/B2+ del QCER. I contenuti comprendono l'approfondimento delle strutture grammaticali, lessico, fonetica/fonologia ove pertinente, comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Il corso comprende attività guidate, individuali e di gruppo, correzione e autocorrezione, uso di testi e materiali audiovisivi e digitali coerenti con il corso integrato.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande o prove su contenuti linguistici, teorici e metodologici;
analisi di testi e fenomeni linguistici;
attività di traduzione, commento traduttivo o mediazione interlinguistica;
verifica delle competenze comunicative scritte e/o orali nella lingua studiata. In particolare:
il voto finale è frutto della media matematica tra le prove di lettorato (scritta e orale) e la prova di Lingua (solo orale). Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza avanzata della lingua e dei modelli linguistici pertinenti (25%);
2. capacità di applicare competenze linguistiche e traduttive a testi e contesti (25%);
3. autonomia nell’analisi di dati linguistici e testuali (25%);
4. efficacia comunicativa, correttezza e appropriatezza nella lingua studiata (25%). Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
La valutazione finale tiene conto dei risultati conseguiti sia nel lettorato sia nell'insegnamento di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 1. Il lettorato non prevede una verbalizzazione autonoma. L'apprendimento nel lettorato sarà verificato mediante prove scritte e orali distribuite nel corso dell'anno accademico. Al termine del I semestre e del II semestre gli studenti sosterranno una prova scritta e una breve presentazione orale in itinere. Le prove scritte comprenderanno esercizi di comprensione di testi orali e scritti, produzione scritta, analisi linguistica, attività di riformulazione e grammatica e avranno una durata indicativa di 90 minuti. Le presentazioni orali avranno una durata indicativa di 10-15 minuti per studente. La media delle due prove scritte costituirà la valutazione della parte scritta del lettorato. Per accedere al colloquio orale finale è necessario conseguire una media pari o superiore a 18/30 nelle prove scritte. Al termine dell'anno accademico gli studenti sosterranno un colloquio orale individuale con la docente, della durata indicativa di 15 minuti, volto a verificare il raggiungimento delle competenze linguistiche previste per il livello B2/B2+, nonché le capacità di interazione, mediazione e riflessione metalinguistica. Durante le prove non è consentito l'uso di dizionari o di altri strumenti di consultazione, salvo diversa indicazione della docente. Il voto finale del lettorato sarà determinato dalla media tra la valutazione della parte scritta e quella del colloquio orale finale. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1; CA-L2 per il Profilo B ove previsto; AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3; CA-L4 per il Profilo B ove previsto); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali (ap2 per il Profilo B ove previsto). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: -Ivo Castro, Storia della lingua portoghese, presentazione Giuseppe Tavani, traduzione e cura di Federico Bertolazzi, Roma, Bulzoni, 2006 (solo la parte linguistica medievale, filologica)
dispense Moodle Materiali consigliati o di approfondimento: -Giulia Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo. Dalle origini al Seicento, Roma, Bulzoni Editore, 1999 Reperibilità dei materiali: Biblioteche / dispense Moodle
Raccolta di materiali didattici selezionati dalla docente e resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
Coimbra, I., Coimbra, O. M. e Oberg, L. B., Gramática Ativa 2 (edizione brasiliana oppure edizione portoghese), LIDEL.
Testi autentici, articoli, materiali audiovisivi, podcast e ulteriori risorse didattiche indicati nel corso delle lezioni.
Codice insegnamento B034162
LINGUISTICA E TRADUZIONE RUSSA 11° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file
L’insegnamento di Linguistica e traduzione russa 1, pari a 9 CFU, 45 ore, è rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Linguistica e traduzione russa 1, pari a 9 CFU, 45 ore, è rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua studiata e introduce strumenti di analisi linguistica e traduttiva adeguati al livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato
Il lettorato di Lingua Russa, pari a 70 ore previste dall’offerta didattica è parte integrante dell’insegnamento di Linguistica e traduzione Russa 1 del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane. Il lettorato concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento integrato e non prevede verbalizzazione autonoma. Le attività sono orientate allo sviluppo guidato, progressivo e specialistico delle competenze pratiche di comprensione, produzione, interazione, riflessione metalinguistica e mediazione/traduzione nella lingua studiata, in coerenza con il livello QCER B2 / C1 previsto dal corso. Profili di raccordo con la Matrice 3 del CdS:
Profilo A – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 1: CC-L1, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L3, AG1, AG2, AC1.
Profilo B – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 2: CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4, AG1, AG2, AC1, ap2. Il profilo va utilizzato in raccordo con il syllabus dell’insegnamento integrato di riferimento: il lettorato non aggiunge obiettivi autonomi esterni alla Matrice 3, ma contribuisce in modo pratico-linguistico al loro raggiungimento. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4; anche CC-L2 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua Russa a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3; anche CA-L2 e CA-L4 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua Russa a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (ap2 per il Profilo B ove previsto; competenza trasversale di consolidamento per tutti i profili) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia.
Programma
Il corso affronta aspetti avanzati della lingua, della linguistica e della traduzione di lingua russa, con attenzione a strutture, usi, testi orali e scritti, pratiche traduttive e contesti comunicativi. Le attività mirano a consolidare competenze linguistiche, analitiche e traduttive coerenti con il livello magistrale.
Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua Russa al livello QCER B2/C1, con esercitazioni di grammatica in uso, lessico, fonetica/fonologia ove pertinente, comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Include attività guidate, individuali e di gruppo, correzione e autocorrezione, uso di testi e materiali audio-video o digitali coerenti con il corso integrato.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta e orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande o prove su contenuti linguistici, teorici e metodologici;
analisi di testi e fenomeni linguistici;
attività di traduzione, commento traduttivo o mediazione interlinguistica;
verifica delle competenze comunicative scritte e/o orali nella lingua studiata. La struttura della prova finale è la seguente: un testo o 4 frasi tratte da testi analizzati durante il corso da tradurre;
tre tipi di esercizi tratti da quelli che abbiamo svolto in classe;
analisi di un testo in lingua russa e risposta a domande su di esso.
la durata della prova è di un'ora e trenta minuti. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza avanzata della lingua e dei modelli linguistici pertinenti: 30%;
2. capacità di applicare competenze linguistiche e traduttive a testi e contesti: 20%;
3. autonomia nell’analisi di dati linguistici e testuali: 30%;
4. efficacia comunicativa, correttezza e appropriatezza nella lingua studiata: 20%. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Le prove del lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione Russa 1, secondo le modalità indicate nel syllabus dell’insegnamento di riferimento e in raccordo con il/la docente titolare. Il lettorato non dà luogo a verbalizzazione autonoma. La verifica comprende:
prove grammaticali, lessicali e metalinguistiche;
comprensione scritta;
comprensione orale;
produzione scritta;
produzione orale e/o interazione;
esercizi di riformulazione, completamento, trasformazione, sintesi o applicazione delle strutture studiate;
attività di traduzione, mediazione interlinguistica o commento linguistico-traduttivo;
attività su Moodle;
prove in itinere o finali di lettorato, secondo il calendario comunicato. La prova finale scritta, di durata 60 minuti, sarà svolta in forma di riassunto (izloženie) di uno dei testi sugli argomenti trattati durante le esercitazioni senza l’uso dei dizionari. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1; CA-L2 per il Profilo B ove previsto; AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3; CA-L4 per il Profilo B ove previsto); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali (ap2 per il Profilo B ove previsto). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
Per la parte della docente le dispense, i testi degli esercizi e i testi di lettura verranno dati dalla prof.ssa Siedina.
Testi o materiali obbligatori per il lettorato:
N.V. Basko, obsuždaem global’nye problemy, povtorjaem russkuju grammatiku. Russkij jazyk. Kursy, Moskva, 2025; N.V. Basko, Obščaemsja na russkom v raznych situacijach. Russkij jazyk. Kursy, Moskva, 2018 Reperibilità dei materiali:
Moodle / risorse online / materiali messi a disposizione secondo le indicazioni della docente e della lettrice.
Codice insegnamento B034190
LINGUISTICA E TRADUZIONE SPAGNOLA 11° anno · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file
L’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione spagnola 1, pari a 9 CFU, comprende il corso istituzionale di Linguistica e traduzione spagnola 1, le attività di lettorato, pari a 70 ore, e l’autoapprendimento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione spagnola 1, pari a 9 CFU, comprende il corso istituzionale di Linguistica e traduzione spagnola 1, le attività di lettorato, pari a 70 ore, e l’autoapprendimento guidato. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’area delle lingue e traduzioni, con particolare riferimento ai descrittori del corso istituzionale cc1, cc2, ca1, ca2, ag1, ac1, ac2, ap1-ap2 e ai descrittori del lettorato CC-L1, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L3, AG1, AG2, AC1. In quanto corso integrato, l’insegnamento assume un obiettivo formativo unitario: consolidare il livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue nella lingua spagnola e sviluppare, in modo coordinato, competenze avanzate di analisi linguistica, metalinguistica, pragmatica, discorsiva, culturale e traduttologica. Il corso istituzionale e il lettorato sono complementari: il primo fornisce strumenti teorici e metodologici per l’analisi dello spagnolo europeo orale e colloquiale e per la traduzione italiano-spagnolo, con particolare attenzione alla traduzione audiovisiva e artistico-culturale; il secondo consolida e applica tali competenze attraverso esercitazioni linguistiche avanzate di comprensione, produzione, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Per gli obiettivi dettagliati dei singoli moduli si rimanda ai rispettivi Syllabus. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1, cc2; CC-L1, CC-L3, CC-L4) Al termine dell’insegnamento integrato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comprendere e descrivere, da un punto di vista metalinguistico, pragmatico, discorsivo e culturale, le principali questioni della traduzione italiano-spagnolo; riconoscere caratteristiche fonetiche, intonative, morfosintattiche, lessicali, pragmatiche ed enunciative dello spagnolo europeo orale e colloquiale; comprendere testi scritti, orali e audiovisivi complessi e adeguati al livello C1; riconoscere realia, segnali discorsivi, implicazioni culturali, strategie traduttive e il ruolo dell’enunciatore nella costruzione del senso; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua spagnola a livello avanzato. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2; CA-L1, CA-L3) Al termine dell’insegnamento integrato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare nozioni di traduttologia, analisi linguistica e riflessione metalinguistica alla traduzione italiano-spagnolo di testi appartenenti a diversi ambiti, con particolare attenzione ai testi audiovisivi e artistico-culturali; impostare e condurre in modo progressivamente autonomo il processo traduttivo; produrre testi orali e scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; analizzare criticamente soluzioni traduttive e descrivere le scelte traduttive come operazioni metalinguistiche fondate sul rapporto tra forma, enunciazione, interpretazione e contesto comunicativo. 3. Autonomia di giudizio (ag1; AG1, AG2) Al termine dell’insegnamento integrato, la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare l’adeguatezza linguistica, comunicativa, culturale e traduttiva delle proprie scelte; individuare errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e orale; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; partecipare ad attività di revisione tra pari, autocorrezione e autovalutazione; utilizzare in modo consapevole grammatiche, dizionari, repertori, corpora, risorse digitali, tecnologie utili al lavoro del traduttore e strumenti di consolidamento, anche attraverso il Cuaderno de autoaprendizaje. 4. Abilità comunicative (ac1, ac2; AC1) Al termine dell’insegnamento integrato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare in spagnolo, in forma scritta e orale, in situazioni compatibili con il livello C1; comprendere, produrre e discutere messaggi complessi con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare e argomentare le implicazioni metalinguistiche, pragmatiche e culturali delle scelte traduttive; esporre le ragioni che giustificano una soluzione traduttiva alla luce delle principali tecniche e categorie della traduttologia, della grammatica metaoperazionale e della teoria dell’enunciazione; discutere questioni relative alla lingua orale colloquiale, ai segnali discorsivi, alla traduzione audiovisiva e artistico-culturale. 5. Capacità di apprendimento (ap1, ap2) Al termine dell’insegnamento integrato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche e traduttive acquisite attraverso esercizi, letture, traduzioni, analisi di testi, ascolti, revisione, pratica guidata, uso della piattaforma Moodle, risorse digitali e autoapprendimento; svolgere ricerche mirate su problemi linguistici, pragmatici, enunciativi e traduttologici; valutare criticamente fonti e risorse; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire lo studio avanzato della lingua spagnola e della traduzione con un elevato grado di autonomia.
L’insegnamento di Linguistica e traduzione spagnola 1, pari a 9 CFU , è composto da lezioni tenute dalla/dal docente (45 ore), dal lettorato (70 ore) e da autoapprendimento guidato. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’area delle lingue e traduzioni, con particolare riferimento ai descrittori cc1, cc2, ca1, ca2, ag1, ac1, ac2, ap1-ap2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere e consolidare il livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue nella lingua spagnola e acquisire strumenti avanzati per l’analisi linguistica, metalinguistica, pragmatica e traduttologica. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1, cc2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di comprendere e descrivere, da un punto di vista metalinguistico, pragmatico e culturale, le principali questioni della traduzione italiano-spagnolo; riconoscere caratteristiche fonetiche, intonative, morfosintattiche, lessicali, pragmatiche ed enunciative dello spagnolo europeo orale e colloquiale; comprendere testi scritti, orali e audiovisivi adeguati al livello C1; riconoscere realia, segnali discorsivi, implicazioni culturali, strategie traduttive e il ruolo dell’enunciatore nella costruzione del senso. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare nozioni di traduttologia e di analisi linguistica alla traduzione italiano-spagnolo di testi appartenenti a diversi ambiti, con particolare attenzione ai testi audiovisivi; impostare e condurre in modo progressivamente autonomo il processo traduttivo; analizzare criticamente soluzioni traduttive e riformulare testi in funzione del contesto comunicativo, culturale e pragmatico; descrivere le scelte traduttive come operazioni metalinguistiche fondate sul rapporto tra forma, enunciazione e interpretazione. 3. Autonomia di giudizio (ag1) Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare l’adeguatezza linguistica, comunicativa, culturale e traduttiva delle proprie scelte; individuare problemi ricorrenti nella descrizione della lingua e nella traduzione; partecipare ad attività di revisione tra pari e di autovalutazione; utilizzare in modo consapevole strumenti di autocorrezione, grammatiche, dizionari, repertori, risorse digitali e tecnologie utili al lavoro del traduttore, anche attraverso il Cuaderno de autoaprendizaje. 4. Abilità comunicative (ac1, ac2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare in spagnolo, in forma scritta e orale, in situazioni compatibili con il livello C1; presentare e argomentare le implicazioni metalinguistiche, pragmatiche e culturali delle scelte traduttive; esporre le ragioni che giustificano una soluzione traduttiva alla luce delle principali tecniche e categorie della traduttologia, della grammatica metaoperazionale e della teoria dell’enunciazione; discutere questioni relative alla lingua orale colloquiale, ai segnali discorsivi, alla traduzione audiovisiva e artistico-culturale. 5. Capacità di apprendimento (ap1, ap2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche e traduttive acquisite attraverso letture, traduzioni, analisi di testi, ascolti, revisione, pratica guidata, uso della piattaforma Moodle e autoapprendimento; svolgere ricerche mirate su problemi linguistici, pragmatici, enunciativi e traduttologici; valutare criticamente le fonti e le risorse reperite; proseguire lo studio avanzato della lingua spagnola e della traduzione.
Il lettorato di Lingua Spagnola 1, pari a 70 ore, è parte integrante dell’insegnamento di Linguistica e traduzione spagnola 1 del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane. Il lettorato concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento integrato e non prevede verbalizzazione autonoma. Le attività sono orientate allo sviluppo guidato, progressivo e specialistico delle competenze pratiche di comprensione, produzione, interazione, riflessione metalinguistica e mediazione/traduzione nella lingua studiata, in coerenza con il livello C1 previsto dal corso. Il lettorato contribuisce agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere, con particolare riferimento ai descrittori CC-L1, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L3, AG1, AG2, AC1. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4). Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua spagnola a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3). Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2). Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1). Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua spagnola a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (competenza trasversale di consolidamento per tutti i profili). Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia.
Programma
Il corso integra analisi dello spagnolo avanzato e pratica linguistica C1: lingua orale e colloquiale, fonetica, morfosintassi, lessico, pragmatica, segnali discorsivi, grammatica metaoperazionale, enunciazione, traduzione audiovisiva e culturale, riformulazione, mediazione, traduzione letteraria, fraseologia e paremiologia. Per il dettaglio dei contenuti si rimanda ai Syllabus dei singoli moduli.
Il corso introduce e consolida strumenti teorici e pratici per la traduzione dallo spagnolo all’italiano e per l’analisi dello spagnolo europeo orale e colloquiale al livello C1. Sono oggetto di studio traduzione audiovisiva, realia, segnali discorsivi, pragmatica della conversazione spontanea, grammatica metaoperazionale, ruolo dell’enunciatore, analisi critica di traduzioni e riflessione metalinguistica sulle scelte traduttive.
Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua spagnola al livello C1, con esercitazioni di grammatica in uso, lessico, fonetica/fonologia ove pertinente, comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Include attività guidate, individuali e di gruppo, correzione e autocorrezione, uso di testi e materiali audio-video o digitali coerenti con il corso integrato.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento è unica a livello di insegnamento integrato e tiene conto, in modo coordinato, delle prove del corso istituzionale, delle prove di lettorato e dell’autoapprendimento guidato. Gli esiti della prova di lettoreto concorrono alla valutazione finale dell’insegnamento integrato secondo le modalità indicate nel Syllabus del corso istituzionale e in raccordo tra la/il docente titolare e la lettrice. Per poter sostenere la prova scritta del corso istituzionale è necessario avere superato le prove di lettorato. Le prove del lettorato comprendono prove grammaticali, lessicali e metalinguistiche, comprensione scritta e orale, produzione scritta, produzione orale e/o interazione, riformulazione, completamento, trasformazione, sintesi o applicazione delle strutture studiate, attività di traduzione, mediazione interlinguistica o commento linguistico-traduttivo, attività su Moodle e prove in itinere o finali secondo il calendario comunicato. In particolare sono previste una prova scritta alla fine di ogni semestre e una prova orale alla fine del secondo semestre; le prove scritte hanno durata massima di due ore e non prevedono strumenti di consultazione. L’esame finale del corso istituzionale si svolge in forma scritta e verte su traduzione dall’italiano allo spagnolo, traduzione audiovisiva e artistico-culturale, lingua orale colloquiale dello spagnolo europeo, segnali discorsivi, pragmatica della conversazione spontanea, grammatica metaoperazionale e ruolo dell’enunciatore nella costruzione del senso. Il voto della prova del corso istituzionale è espresso in trentesimi e comprende: traduzione audiovisiva dall’italiano allo spagnolo (30%); riflessioni metodologiche sulla traduzione come operazione metalinguistica, sui segnali discorsivi e sugli aspetti culturali, pragmatici ed enunciativi della traduzione (60%); valutazione del Cuaderno de autoaprendizaje (10%). Il Cuaderno de autoaprendizaje deve essere consegnato entro il giorno dell’appello cui si è iscritti. Il voto del lettorato contribuisce al voto finale del corso nella misura massima di +/-2 punti rispetto al voto del corso istituzionale, comprensivo del Cuaderno de autoaprendizaje. La valutazione finale è unica e collegiale; il superamento dell’esame comporta l’acquisizione della totalità dei crediti previsti per l’insegnamento. I criteri di valutazione integrati sono: correttezza grammaticale e ortografica in spagnolo; adeguatezza lessicale, pragmatica e testuale; comprensione di testi complessi; produzione scritta e orale corretta, coerente e adeguata; pertinenza delle soluzioni traduttive; capacità di riformulazione, mediazione e commento linguistico-traduttivo; consapevolezza metalinguistica; capacità di argomentare le ragioni delle scelte traduttive; autonomia nell’uso di strumenti linguistici, digitali e di autocorrezione. Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede conoscenze essenziali ma corrette e capacità di applicarle a compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello C1. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità critica. Il voto della prova di lettorato si mantiene per un anno solare entro il quale dovrà essere sostenuta la parte del corso istituzionale che chiude la valutazione. Eventuali valutazioni in itinere del corso istituzionale si mantengono per un anno accademico. Per ulteriori indicazioni fare riferimento ai syllabi dei singoli moduli.
L’esame finale del corso istituzionale si svolge in forma scritta e verte sulla traduzione dall’italiano allo spagnolo, sulla traduzione audiovisiva, sulla lingua orale colloquiale dello spagnolo europeo, sui segnali discorsivi, sulla pragmatica della conversazione spontanea, sulla grammatica metaoperazionale e sul ruolo dell’enunciatore nella costruzione del senso. Il voto della prova di corso istituzionale è espresso in trentesimi, sulla base dei seguenti elementi costitutivi della prova stessa:
una traduzione audiovisiva dall’italiano allo spagnolo (cc1, ca1, ca2, ac1): 30%;
riflessioni metodologiche sulla traduzione e sulla traduzione come operazione metalinguistica; sul valore metalinguistico dei segnali discorsivi conversazionali; sull’elemento culturale, pragmatico ed enunciativo in traduzione (cc2, ca2, ag1, ac2): 60%;
valutazione del Cuaderno de autoaprendizaje (ag1, ap1, ap2): 10%. Le studentesse e gli studenti dovranno consegnare il Cuaderno de autoaprendizaje entro il giorno dell’appello cui si è iscritti. Per poter sostenere alla prova scritta del corso istituzionale è necessario avere superato le prove di lettorato. Il voto del lettorato contribuisce al voto finale del corso nella ratio di massimo +/-2 punti rispetto al voto del corso istituzionale (compresivo di Cuaderno de autoaprendizaje). I criteri di valutazione sono: correttezza grammaticale e ortografica in lingua spagnola; adeguatezza lessicale, pragmatica e testuale; trasposizione rispettosa delle espressioni comunicative del testo originale; coerenza e pertinenza delle soluzioni traduttive; adeguatezza dell’esposizione delle ragioni che sottendono alle scelte traduttive; capacità di riflessione metalinguistica, metodologica, pragmatica e culturale; capacità di descrivere il ruolo dell’enunciatore e il valore operativo delle forme linguistiche; qualità e completezza del Cuaderno de autoaprendizaje. Per il superamento dell’esame è necessario raggiungere un livello sufficiente nelle competenze linguistiche, testuali, pragmatiche, culturali e traduttive previste dal corso. La sufficienza corrisponde a una conoscenza corretta delle strutture linguistiche e delle categorie traduttologiche essenziali e alla capacità di applicarle in compiti coerenti con il programma. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa e culturale, capacità argomentativa e consapevolezza metalinguistica. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una padronanza eccellente delle competenze previste, piena autonomia nell’uso della lingua e capacità di rielaborazione critica e consapevole. Una prova in itinere è prevista per l’ultima settimana di corso istituzionale, secondo le stesse modalità dell’esame qui indicate. Ulteriori indicazioni che si rendano necessarie saranno caricate sul Moodle del corso. Il voto della prova in itinere del corso istituzionale si mantiene per un anno accademico.
Le prove del lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione spagnola 1, secondo le modalità indicate nel syllabus dell’insegnamento di riferimento e in raccordo con il/la docente titolare. Il lettorato non dà luogo a verbalizzazione autonoma. La verifica comprende:
prove grammaticali, lessicali e metalinguistiche;
comprensione scritta;
comprensione orale;
produzione scritta;
produzione orale e/o interazione;
esercizi di riformulazione, completamento, trasformazione, sintesi o applicazione delle strutture studiate;
attività di traduzione, mediazione interlinguistica o commento linguistico-traduttivo;
attività su Moodle;
prove in itinere o finali di lettorato, secondo il calendario comunicato. In particolare:
Una prova scritta alla fine di ogni semestre (dicembre e giugno); una prova orale alla fine del secondo semestre (giugno/luglio).
Le prove scritte hanno una durata massima di due ore durante le quali non sarà ammesso nessun tipo di strumento di consultazione. Durante l'anno accademico vengono inoltre richieste delle prove di scrittura e presentazione orale (in coppia o in piccoli gruppi) da intendere come prove in itinere. Le date verranno inserite nella pagina Moodle del corso una volta stabilito il calendario insieme ai discenti. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1; CA-L2 per il Profilo B ove previsto; AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3; CA-L4 per il Profilo B ove previsto); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali (ap2 per il Profilo B ove previsto). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
Si rimanda ai Syllabus dei singoli moduli e alla pagina Moodle dell’insegnamento per l’elenco completo e aggiornato dei testi, dei materiali obbligatori, dei materiali consigliati e delle risorse digitali.
Libri di testo (e rispettivi capitoli):
A. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, ult. ed., capp. I, II, V.
I. Cosentino, A. A. Santamato Peroni, La pratica della traduzione spagnolo-italiano, Roma, UNINT Press.
M. RIVAS ZANCARRÓN y V. GAVIÑO RODRÍGUEZ (2009): Tendencias fonéticas en el español coloquial, Hildesheim, Georg Olm
Appunti sulla descrizione dei segnali discorsivi dal punto di vista della grammatica metaoperazionale, disponibili sulla piattaforma Moodle.
Lettura di un romanzo e di un saggio in lingua spagnola, secondo le indicazioni fornite dalla/dal docente. Materiali consigliati o di approfondimento:
E. Perego, La traduzione audiovisiva, Roma, Carocci editore, 2025.
F. Matte Bon, Gramática comunicativa del español, Edelsa, ult. ed., voll. 1 e 2.
F. Matte Bon, I. Solís García. Introducción a la gramática metaoperacional. Firenze, FUP.
Ulteriori articoli scientifici, materiali audiovisivi e risorse digitali eventualmente indicati dalla/dal docente durante il corso. Materiali di rafforzamento linguistico: -P. Toubes González, M.P. Soria Millán. Palabra. Lengua y cultura en contextos. Vol 2. Milano, Hopeli. Reperibilità dei materiali:
testi presso biblioteche, librerie e/o risorse online, secondo disponibilità;
materiali integrativi, appunti e dispense sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento.
Testi o materiali obbligatori per il lettorato:
Presentazioni e materiali inserite nella pagina Moodle.
AA.VV., Método de español 5. C1-C2, Libro del alumno y Cuaderno de ejercicios. Madrid, Anaya, 2017. J.F. García Santos, Sintaxis del español. Nivel de perfeccionamiento, Madrid, Ed. Univ. Salamanca-Santillana, 1993 Materiali consigliati:
I. Bosque, Ignacio, V. Demonte, Gramática descriptiva de la lengua española, Madrid, Espasa Calpe,1999; M. Bon, Francisco, Gramática comunicativa del español, Madrid, Edelsa, 1996; L. Gómez Torrego, Gramática didáctica del español, Madrid, SM, 1998; Diccionario de la lengua española, https://dle.rae.es; Fundéu, https://www.fundeu.es Materiali su Moodle:
Presentazioni ed esercitazioni inserite nella pagina Moodle.
Codice insegnamento B034159
LINGUISTICA E TRADUZIONE TEDESCA 11° anno · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file
L’insegnamento di Linguistica e traduzione tedesca 1, pari a 9 CFU, 45 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Linguistica e traduzione tedesca 1, pari a 9 CFU, 45 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua studiata e introduce strumenti di analisi linguistica e traduttiva adeguati al livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato
Il lettorato di Lingua Tedesca, pari a 70 ore annue di cui 35 ore nel primo semestre (2 corsi modulari tenuti da Beatrix Aurigi-Eberhart e Christiane Büchel) e 35 ore nel secondo semestre (2 corsi modulari tenuti da Beatrix Aurigi-Eberhart e Christiane Büchel), è parte integrante dell’insegnamento di Linguistica e Traduzione 1 del CdS LM-37 – Lingue e Letterature Europee e Americane. Il lettorato concorre in modo pratico-linguistico al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento integrato e non prevede verbalizzazione autonoma. Le attività sono orientate allo sviluppo guidato, progressivo e specialistico, delle competenze pratiche di comprensione, produzione, interazione, riflessione metalinguistica e mediazione/traduzione in lingua tedesca, in coerenza con il livello QCER B2/C1 previsto dal corso. Profili di raccordo con la Matrice 3 del CdS: Profilo A - Lettorato collegato a Linguistica e Traduzione 1: CC-L1, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L3, AG1, AG2, AC1. 1. Conoscenza e comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4). Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua tedesca a livello avanzato (CC-L1); comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto (CC-L4); riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato (CC-L2); utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua (CC-L3). 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi (CA-L1); produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti (CA-L2); applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia (CA-L3); utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici (CA-L4). 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale (AG1, AG2); utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua tedesca a livello avanzato (AC1); comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua tedesca, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. Obiettivi particolari del lettorato modulare di Christiane Büchel - KUNST- UND KULTURTERMINOLOGIE: Approfondimento delle capacità orali e scritte nel campo delle arti e della cultura. Acquisizione del lessico specifico del mondo artistico-culturale. Esercitazione nella pratica della lingua tedesca in luoghi autentici d'arte e della cultura. Mediazione culturale in ambito turistico. Ampliamento delle conoscenze di istituti e personaggi di connotazione tedesca-italiana sul territorio di Firenze. Il corso mira alla formazione di futuri mediatori culturali nell'ambito turistico e museale, e all'applicazione appropriata e cosciente della lingua tedesca in ambito professionale.
Programma
Il corso affronta aspetti avanzati della lingua, della linguistica e della traduzione da e in tedesco, con attenzione a strutture, usi, testi orali e scritti, pratiche traduttive e contesti comunicativi. Le attività mirano a consolidare competenze linguistiche, analitiche e traduttive coerenti con il livello magistrale.
Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua tedesca al livello QCER B2, con esercitazioni di grammatica in uso, lessico, fonetica/fonologia ove pertinente, comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Include attività guidate, individuali e di gruppo, correzione e autocorrezione, uso di testi e materiali audio-video o digitali coerenti con il corso integrato. Argomento: . (Aurigi-Eberhart) Argomento: I contatti del mondo fiorentino con l'oltralpe nel '400. (Büchel)
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta e orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande o prove su contenuti linguistici, teorici e metodologici;
analisi di testi e fenomeni linguistici;
attività di traduzione, commento traduttivo o mediazione interlinguistica;
verifica delle competenze comunicative scritte e/o orali nella lingua studiata. Potranno essere svolte prove in itinere, nell'ultima parte del primo semestre, che incideranno sulla valutazione per il 50% del voto; Ognuno dei due moduli avrà una prova separata. Le due prove avranno una durata massima cumulativa di 3 ore e ammetteranno l'uso dei dizionari monollingui e bilingui. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza avanzata della lingua e dei modelli linguistici pertinenti [30%];
2. capacità di applicare competenze linguistiche e traduttive a testi e contesti [30%];
3. autonomia nell’analisi di dati linguistici e testuali [20%];
4. efficacia comunicativa, correttezza e appropriatezza nella lingua studiata [20%]. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Le prove del lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Linguistica e Traduzione Tedesca 1, secondo le modalità indicate nel syllabus dell’insegnamento di riferimento e in raccordo con il/la docente titolare. Il lettorato non dà luogo a verbalizzazione autonoma. I voti finali annui dei lettorati incidono del 50% sulla valutazione complessiva dell'insegnamento integrato di Linguistica e Traduzione Tedesca 1. La verifica comprende:
prove grammaticali, lessicali e metalinguistiche;
comprensione scritta;
comprensione orale;
produzione scritta;
produzione orale e/o interazione;
esercizi di riformulazione, completamento, trasformazione, sintesi o applicazione delle strutture studiate;
attività di traduzione, mediazione interlinguistica o commento linguistico-traduttivo;
attività su Moodle;
prove in itinere o finali di lettorato, secondo il calendario comunicato. Nel caso in cui il lettorato si conclude con delle prove, si tratta di prove scritte e/o orali, indette in itinere e/o alla fine di ogni semestre. Le prove scritte hanno una durata di max 3 ore, le prove orali consistono in conversazioni di max 1 ora. In alternativa sono richieste qualificazioni scritte (tesine) e/o orali nelle modalità di relazioni accademiche o presentazioni equivalenti. Gli strumenti ammessi alle prove sono stabiliti nei singoli lettorati. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1; AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione. Per il lettorato modulare di Christiane Büchel - KUNST_ UND KULTURTERMINOLOGIE prevede i seguenti criteri di valutazione: Testi elaborati durante il semestre, attitudine nel corso e durante le gite, relazioni orali in loco e un riassunto critico scritto alla fine del semestre.
Testi di riferimento
Testi obbligatori: Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Strumenti per l’analisi, Roma, Carocci. (Integrale) Foschi Albert Marina, Costa Marcella (2017): Grammatica del tedesco parlato, Pisa, PUS. (Integrale, con trattazione più approfondita di cap. 1, cap. 2, cap. 5, cap. 6) Altro materiale di approfondimento e per le esercitazioni verrà messo a disposizione dalla docente secondo le modalità comunicate a lezione. Testi di approfondimento: Foschi Albert Marina (2018), Le frasi complesse del tedesco, Pisa, Arnus University Books. Foschi Albert Marina, Ballestracci Sabrina (2011), L’analisi dei campi sintattici del tedesco. Con note di carattere contrastivo (tedesco - italiano), Pisa, Edizioni Il Campano - Arnus University Books. Descrizioni grammaticali e lessicografiche di riferimento Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. Duden (2016), Die Grammatik, hrsg. von Angelika Wöllstein und der Dudenredaktion, Berlin, Dudenverlag. Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms. Tutti i testi saranno disponibili in biblioteca, mediante dispense su Moodle o in accesso aperto sul web.
Tutti i testi e materiali usati nei due corsi di lettorato saranno comunicati alle prime lezioni e sulle rispettive pagine Moodle. Si tratta di materiale digitalizzato attuale e autentico (scritti, audio, video, immagini, grafici ecc). Inoltre pubblicazioni scientifici recenti, cartacei e digitalizzati, in lingua tedesca sui relativi argomenti. Anche gli elaborati degli studenti, depositati nel corso del semestre nel Forum di Moodle, sono considerati parte integrante del materiale del corso. Gli corsi Moodle dei due lettorati modulari si trovano sotto i seguenti link: Beatrix Aurigi-Eberhart: Christiane Büchel:
Codice insegnamento B035993
LINGUISTICA E TRADUZIONE UGROFINNICA 11° anno · 9 CFU · GLOT-01/D · 0 file
Il corso è rivolto a studenti di finlandese e di ungherese, sia madrelingua italiani che, nel caso degli iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi, madrelingua ungheresi, e sviluppa conoscenze teoriche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è rivolto a studenti di finlandese e di ungherese, sia madrelingua italiani che, nel caso degli iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi, madrelingua ungheresi, e sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua studiata, introducendo strumenti di analisi linguistica e traduttiva adeguati al livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato
Il lettorato di Lingua ungherese 1, pari a 70 ore, è parte integrante dell’insegnamento di Linguistica e traduzione ugrofinnica 1 del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane. Il lettorato concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento integrato e non prevede verbalizzazione autonoma. Le attività sono orientate allo sviluppo guidato, progressivo e specialistico delle competenze pratiche di comprensione, produzione, interazione, riflessione metalinguistica e mediazione/traduzione nella lingua studiata, in coerenza con il livello B1.2 previsto dal corso. Profili di raccordo con la Matrice 3 del CdS: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua ungherese a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua ungherese a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (competenza trasversale di consolidamento) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia. Il lettorato tiene conto della possibile provenienza diversificata degli studenti in quanto può essere seguito, oltre agli studenti di madrelingua italiana che abbiano raggiunto precedentemente il livello B1.2 della lingua ungherese, anche da studenti di madrelingua ungherese (studenti Erasmus provenienti da università ungheresi, studenti iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi provenienti dall’Elte di Budapest e dall’Università di Debrecen). Per gli studenti di madrelingua italiana, dopo lo svolgimento del programma descritto sopra, è prevista la possibilità di raggiungere un livello B2.1 per la fine del corso annuale e di consolidare le conoscenze precedentemente acquisite durante il percorso triennale. Per gli studenti di madrelingua ungherese il programma invece è il seguente: Approfondimento delle tecniche di traduzione di testi di vario genere (giornalistici, letterari e specialistici) e miglioramento dell'aspetto contrastivo italo-ungherese tramite esercizi di traduzione con costante ricorso alle nozioni di grammatica descrittiva italiana e ungherese. Il programma potrà essere adattato in base alle effettive competenze ed esigenze linguistiche del gruppo studenti.
Programma
Le lezioni sono dedicate allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici delle due lingue, anche in prospettiva contrastiva, al fine di poter acquisire e sviluppare conoscenze e competenze linguistiche e grammaticali finalizzate alla pratica della traduzione. Inoltre, il corso comprende una introduzione agli studi di traduttologia in generale e, più in particolare, relativamente alle tradizioni accademiche finlandesi e ungheresi nel campo degli studi sulla traduzione.
Per gli studenti di madrelingua italiana: Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua ungherese al livello B2.1, con esercitazioni di grammatica in uso, lessico, fonetica/fonologia, comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Per gli studenti di madrelingua ungherese: Conoscenza delle tecniche di traduzione di testi e dell'aspetto contrastivo italo-ungherese della grammatica italiana e ungherese.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale e scritta. Per la valutazione della parte scritta verranno prese in considerazione le verifiche in itinere e di fine corso relative alle lezioni di lettorato, nonché un elaborato scritto di fine corso relativo a uno degli argomenti trattati nella parte del corso tenuta dal docente. La prova orale si articolerà su due domande relative agli argomenti trattati nel corso e mirerà a verificare la conoscenza, da parte del discente, dei fenomeni e delle strutture grammaticali, sintattiche, stilistiche oggetto del corso, nelle loro relazioni con le pratiche e le strategie traduttive. Il punteggio della prova complessiva d'esame (parti scritte e parte orale) è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Le prove del lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione ugrofinnica 1, secondo le modalità indicate nel syllabus dell’insegnamento di riferimento e in raccordo con il/la docente titolare. Il lettorato non dà luogo a verbalizzazione autonoma. La verifica comprende:
prove grammaticali, lessicali e metalinguistiche;
comprensione scritta;
comprensione orale;
produzione scritta;
produzione orale e/o interazione;
esercizi di riformulazione, completamento, trasformazione, sintesi o applicazione delle strutture studiate;
attività di traduzione, mediazione interlinguistica o commento linguistico-traduttivo;
attività su Moodle;
prove in itinere o finali di lettorato, secondo il calendario comunicato. In particolare:
Verifiche scritte in itinere e alla fine di ogni semestre.
Le verifiche scritte durano mediamente 1,5 ore ed è ammesso l'uso del dizionario per tutte le parti tranne che per le prove grammaticali e lessicali. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1, AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali. Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
Si indicano di seguito alcune pubblicazioni di carattere generale, Durante le lezioni verranno forniti altri materiali, disponibili sulla piattaforma Moodle. Baker, M., G. Saldanha (eds.) (2009). Routledge Encyclopedia of Translation Studies, New York: Routledge, Driussi, P. (2012). Guida alla lingua ungherese. Milano: FrancoAngeli. Hovdhaugen, E. et Al. (2000). The History of Linguistics in the Nordic Countries, Helsinki: Suomen Tiedeseura Karlsson, F. (2013). Grammatica finlandese. A cura di L. Dal Pozzo, Milano: Hoepli. Klaudy, K. Et Al. (1996). Translation Studies in Hungary. Budapest: Scholastica.
Per gli studenti di madrelingua italiana: Driussi Paolo (2012), Guida alla lingua ungherese + esercizi online, FrancoAngeli, Milano. Durst Péter (2006), Lépésenként magyarul. Második lépés [L’ungherese passo dopo passo. Secondo passo], Szegedi Tudományegyetem Hungarológiai Központ, Szeged. Durst Péter (2001), Magyar nyelvtani feladatok haladóknak [Esercizi di grammatica ungherese per avanzati], JATEPress, Szeged. Görbe Tamás, Szita Szilvia e Pelcz Katalin (2023), Rendszerező magyar nyelvtan [Grammatica sistematica dell’ungherese, Pécsi Tudományegyetem, Pécs. Pelcz Katalin e Szita Szilvia (2019), MagyarOK B2+ [UnghereseOK B2+], Pécsi Tudományegyetem, Pécs. Tallér Mária (2007), Gyakran használt igék és igekötőik [Verbi e prefissi verbali utilizzati frequentemente], Enciklopédia, Budapest. Tallér Mária (2007), Gyakorlatok [Esercizi], Enciklopédia, Budapest. Per gli studenti di madrelingua ungherese: Hegedűs, Rita (2005), Magyar nyelvtan. Formák, funkciók, összefüggések [Grammatica ungherese. Forme, funzioni, correlazioni], Tinta, Budapest. Altro materiale (ad esempio testi giornalistici, letterari e specialistici) verrà fornito durante il corso. Reperibilità dei materiali:
materiali didattici messi a disposizione dalla lettrice di lingua ungherese sulla piattaforma Moodle e/o in biblioteca della Scuola Umanistica e della Formazione.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1): conoscenze ampie e strutturate della lingua italiana in ottica diacronica (in particolare: dinamiche e cronologia dell'ingresso dei forestierismi e dei dialettismi in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1): conoscenze ampie e strutturate della lingua italiana in ottica diacronica (in particolare: dinamiche e cronologia dell'ingresso dei forestierismi e dei dialettismi in italiano, e specularmente ingresso degli italianismi nelle lingue straniere), ma anche sincronica, grammaticale e sociolinguistica (varietà dell'italiano: tratti caratterizzanti e àmbiti d'uso), nonché lessicografica (lessici, banche dati). 2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: competenza nell'uso della lingua italiana orale e scritta (ca1); capacità di analisi linguistica e comprensione di testi di diversa natura e funzione (ca2); capacità di applicare le metodologie filologiche e linguistiche e gli strumenti bibliografici (ca3); capacità di comprensione critica di dati e di fenomeni storico-culturali (in particolare in merito alle riflessioni sulla traduzione e sull'adattamento (ca4). 3. Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze provenienti da discipline diverse (ag1); capacità di iniziativa autonoma e pensiero critico riguardanti i metodi dell'analisi linguistica e la capacità di reperire bibliografia utile all'analisi e all'interpretazione delle fonti (ag2). 4. Abilità comunicative: capacità costruzione di testi scritti di carattere scientifico attraverso l'uso corretto delle fonti e della bibliografia (ac1); capacità di comunicazione chiara ed efficace in base al contesto diafasico e diamesico, e capacità di usare la terminologia tecnica della disciplina (ac2). 5. Capacità di apprendimento (ap1): capacità di pianificare in modo autonomo ed efficace attività e percorsi formativi successivi al percorso universitario sia in àmbito accademico/scolastico sia in altri àmbiti professionali.
Programma
Nella prima parte del corso verrà analizzata la diffusione degli italianismi nelle altre lingue europee, e, specularmente, quella dei forestierismi o dei dialetti nell'italiano dando particolare spazio alle motivazioni culturali, agli àmbiti d'uso, e alle tecniche di traduzione e adattamento. Nella seconda parte ci si concentrerà invece sull'italiano e sul suo repertorio linguistico, dettagliando i tratti delle diverse varietà e analizzandone l'uso nell'oralità e nella scrittura.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale, ma sarà anche possibile sostenere uno o più esoneri prima della fine del corso (scritti o orali a seconda dell'esigenza didattica). Le domande riguardanti sia la parte tecnica (sviluppo storico dei fenomeni, trascrizione, ecc...) sia la parte letteraria (autori, opere, eventi ecc..). Saranno oggetto di valutazione la comprensione degli argomenti oggetto del corso (correttezza e livello di approfondimento) e l'autonomia espositiva. Tabella docimologica di valutazione: Insuff. = insufficiente. Conoscenza nulla/lacunosa/molto frammentaria degli argomenti oggetto di valutazione; autonomia espositiva molto ridotta. 18-22 = da sufficiente a più che sufficiente. Conoscenza elementare degli argomenti oggetto di valutazione, con presenza di errori; autonomia espositiva non sempre efficace e/o corretta. 23-25 = discreto. Conoscenza soddisfacente ma spesso desultoria degli argomenti oggetto di valutazione; autonomia espositiva non sempre efficace e/o corretta. 26-28 = da buono a molto buono. Conoscenza solida degli argomenti oggetto di valutazione; esposizione autonoma, efficace e corretta. 29-30 e lode = da ottimo a eccellente. Conoscenza completa e approfondita degli argomenti oggetto di valutazione, con capacità di mettere in correlazione con coerenza eventi, figure/opere e fenomeni; esposizione ben strutturata e molto approfondita. La lode si attribuisce a particolare brillantezza espositiva.
Testi di riferimento
OIM - Osservatorio degli italianismi nel mondo in http://share.google/3KkUNhj0ymFfT78b7 (sito Accademia della Crusca)
D'Achille Paolo, L'italiano contemporaneo, Bologna, Il Mulino, 2025 (o edizioni precedenti)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1): conoscenze ampie e strutturate della lingua italiana in ottica diacronica (in particolare: dinamiche e cronologia dell'ingresso dei forestierismi e dei dialettismi in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1): conoscenze ampie e strutturate della lingua italiana in ottica diacronica (in particolare: dinamiche e cronologia dell'ingresso dei forestierismi e dei dialettismi in italiano, e specularmente ingresso degli italianismi nelle lingue straniere), ma anche sincronica, grammaticale e sociolinguistica (varietà dell'italiano: tratti caratterizzanti e àmbiti d'uso), nonché lessicografica (lessici, banche dati). 2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: competenza nell'uso della lingua italiana orale e scritta (ca1); capacità di analisi linguistica e comprensione di testi di diversa natura e funzione (ca2); capacità di applicare le metodologie filologiche e linguistiche e gli strumenti bibliografici (ca3); capacità di comprensione critica di dati e di fenomeni storico-culturali (in particolare in merito alle riflessioni sulla traduzione e sull'adattamento (ca4). 3. Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze provenienti da discipline diverse (ag1); capacità di iniziativa autonoma e pensiero critico riguardanti i metodi dell'analisi linguistica e la capacità di reperire bibliografia utile all'analisi e all'interpretazione delle fonti (ag2). 4. Abilità comunicative: capacità costruzione di testi scritti di carattere scientifico attraverso l'uso corretto delle fonti e della bibliografia (ac1); capacità di comunicazione chiara ed efficace in base al contesto diafasico e diamesico, e capacità di usare la terminologia tecnica della disciplina (ac2). 5. Capacità di apprendimento (ap1): capacità di pianificare in modo autonomo ed efficace attività e percorsi formativi successivi al percorso universitario sia in àmbito accademico/scolastico sia in altri àmbiti professionali.
Programma
Nella prima parte del corso verrà analizzata la diffusione degli italianismi nelle altre lingue europee, e, specularmente, quella dei forestierismi o dei dialetti nell'italiano dando particolare spazio alle motivazioni culturali, agli àmbiti d'uso, e alle tecniche di traduzione e adattamento. Nella seconda parte ci si concentrerà invece sull'italiano e sul suo repertorio linguistico, dettagliando i tratti delle diverse varietà e analizzandone l'uso nell'oralità e nella scrittura.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale, ma sarà anche possibile sostenere uno o più esoneri prima della fine del corso (scritti o orali a seconda dell'esigenza didattica). Le domande riguardanti sia la parte tecnica (sviluppo storico dei fenomeni, trascrizione, ecc...) sia la parte letteraria (autori, opere, eventi ecc..). Saranno oggetto di valutazione la comprensione degli argomenti oggetto del corso (correttezza e livello di approfondimento) e l'autonomia espositiva. Tabella docimologica di valutazione: Insuff. = insufficiente. Conoscenza nulla/lacunosa/molto frammentaria degli argomenti oggetto di valutazione; autonomia espositiva molto ridotta. 18-22 = da sufficiente a più che sufficiente. Conoscenza elementare degli argomenti oggetto di valutazione, con presenza di errori; autonomia espositiva non sempre efficace e/o corretta. 23-25 = discreto. Conoscenza soddisfacente ma spesso desultoria degli argomenti oggetto di valutazione; autonomia espositiva non sempre efficace e/o corretta. 26-28 = da buono a molto buono. Conoscenza solida degli argomenti oggetto di valutazione; esposizione autonoma, efficace e corretta. 29-30 e lode = da ottimo a eccellente. Conoscenza completa e approfondita degli argomenti oggetto di valutazione, con capacità di mettere in correlazione con coerenza eventi, figure/opere e fenomeni; esposizione ben strutturata e molto approfondita. La lode si attribuisce a particolare brillantezza espositiva.
Testi di riferimento
OIM - Osservatorio degli italianismi nel mondo in http://share.google/3KkUNhj0ymFfT78b7 (sito Accademia della Crusca)
D'Achille Paolo, L'italiano contemporaneo, Bologna, Il Mulino, 2025 (o edizioni precedenti)
Codice insegnamento B013853
LINGUISTICA ITALIANA (A)1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1): conoscenze ampie e strutturate della lingua italiana in ottica diacronica (in particolare: dinamiche e cronologia dell'ingresso dei forestierismi e dei dialettismi in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1): conoscenze ampie e strutturate della lingua italiana in ottica diacronica (in particolare: dinamiche e cronologia dell'ingresso dei forestierismi e dei dialettismi in italiano, e specularmente ingresso degli italianismi nelle lingue straniere), ma anche sincronica, grammaticale e sociolinguistica (varietà dell'italiano: tratti caratterizzanti e àmbiti d'uso), nonché lessicografica (lessici, banche dati). 2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: competenza nell'uso della lingua italiana orale e scritta (ca1); capacità di analisi linguistica e comprensione di testi di diversa natura e funzione (ca2); capacità di applicare le metodologie filologiche e linguistiche e gli strumenti bibliografici (ca3); capacità di comprensione critica di dati e di fenomeni storico-culturali (in particolare in merito alle riflessioni sulla traduzione e sull'adattamento (ca4). 3. Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze provenienti da discipline diverse (ag1); capacità di iniziativa autonoma e pensiero critico riguardanti i metodi dell'analisi linguistica e la capacità di reperire bibliografia utile all'analisi e all'interpretazione delle fonti (ag2). 4. Abilità comunicative: capacità costruzione di testi scritti di carattere scientifico attraverso l'uso corretto delle fonti e della bibliografia (ac1); capacità di comunicazione chiara ed efficace in base al contesto diafasico e diamesico, e capacità di usare la terminologia tecnica della disciplina (ac2). 5. Capacità di apprendimento (ap1): capacità di pianificare in modo autonomo ed efficace attività e percorsi formativi successivi al percorso universitario sia in àmbito accademico/scolastico sia in altri àmbiti professionali.
Programma
Nella prima parte del corso verrà analizzata la diffusione degli italianismi nelle altre lingue europee, e, specularmente, quella dei forestierismi o dei dialetti nell'italiano dando particolare spazio alle motivazioni culturali, agli àmbiti d'uso, e alle tecniche di traduzione e adattamento. Nella seconda parte ci si concentrerà invece sull'italiano e sul suo repertorio linguistico, dettagliando i tratti delle diverse varietà e analizzandone l'uso nell'oralità e nella scrittura.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale, ma sarà anche possibile sostenere uno o più esoneri prima della fine del corso (scritti o orali a seconda dell'esigenza didattica). Le domande riguardanti sia la parte tecnica (sviluppo storico dei fenomeni, trascrizione, ecc...) sia la parte letteraria (autori, opere, eventi ecc..). Saranno oggetto di valutazione la comprensione degli argomenti oggetto del corso (correttezza e livello di approfondimento) e l'autonomia espositiva. Tabella docimologica di valutazione: Insuff. = insufficiente. Conoscenza nulla/lacunosa/molto frammentaria degli argomenti oggetto di valutazione; autonomia espositiva molto ridotta. 18-22 = da sufficiente a più che sufficiente. Conoscenza elementare degli argomenti oggetto di valutazione, con presenza di errori; autonomia espositiva non sempre efficace e/o corretta. 23-25 = discreto. Conoscenza soddisfacente ma spesso desultoria degli argomenti oggetto di valutazione; autonomia espositiva non sempre efficace e/o corretta. 26-28 = da buono a molto buono. Conoscenza solida degli argomenti oggetto di valutazione; esposizione autonoma, efficace e corretta. 29-30 e lode = da ottimo a eccellente. Conoscenza completa e approfondita degli argomenti oggetto di valutazione, con capacità di mettere in correlazione con coerenza eventi, figure/opere e fenomeni; esposizione ben strutturata e molto approfondita. La lode si attribuisce a particolare brillantezza espositiva.
Testi di riferimento
OIM - Osservatorio degli italianismi nel mondo in http://share.google/3KkUNhj0ymFfT78b7 (sito Accademia della Crusca)
D'Achille Paolo, L'italiano contemporaneo, Bologna, Il Mulino, 2025 (o edizioni precedenti)
Il corso si propone di sviluppare e consolidare conoscenze e competenze funzionali a comprensione, descrizione e analisi critica della complessità e della diversità linguistica in Italia, sia dal punto di vista delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di sviluppare e consolidare conoscenze e competenze funzionali a comprensione, descrizione e analisi critica della complessità e della diversità linguistica in Italia, sia dal punto di vista delle varietà dell’italiano, sia dal punto di vista dell’articolazione dialettale. Com’è noto, la ricchezza del patrimonio dialettale italiano contribuisce a presentare l’Italia come una delle realtà caratterizzate dal più alto tasso di diversità linguistica in Europa. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Lingua italiana per i seguenti descrittori: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente possiederà conoscenze ampie e strutturate dei principi teorici e metodologici della linguistica sincronica, con particolare riguardo alla sociolinguistica e alla dialettologia italiana; possiederà inoltre conoscenze ampie e articolate della strutturazione del repertorio linguistico italiano contemporaneo. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca5) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare in autonomia caratteristiche e funzioni delle diverse varietà del repertorio, in modo da prendere consapevolezza del valore sociale della variazione linguistica facendone strumento di competenza comunicativa, scritta e parlata (ca1). L’esercitazione prevista dal corso sulla documentazione dialettologica disponibile in veste informatizzata consentirà alla studentessa/studente di misurarsi con piena consapevolezza con gli strumenti dell’informatica umanistica (ca 5), e di misurarsi con un casi di studio che saranno oggetto di analisi e presentazioni coerenti con il registro e il linguaggio specialistico della materia (ca 1). 3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente acquisirà capacità di iniziativa autonoma nell’ambito dello studio e della documentazione della diversità linguistica italiana, con particolare riguardo alla dimensione dialettale, fornendo analisi e ipotesi di interpretazione di casi di studio (ag 2); a questo riguardo la studentessa/lo studente acquisirà piena consapevolezza dell’importanza di integrare le conoscenze specifiche acquisite durante il corso con quanto ricavabile da esperienze e discipline di studio diverse, promuovendone l’interazione (ag 1). 4. Abilità comunicative (ac1, ac2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà appreso le basi per produrre esposizioni orali e relazioni scritte chiare e ordinate, con corretto utilizzo di fonti documentarie e bibliografia critica e del lessico tecnico e disciplinare (ac 1); in parallelo, la studentessa/studente avrà acquisito le competenze comunicative di base (cfr. ca 1) per modulare il messaggio, scritto e orale, a seconda dell'interlocutore specialista o non specialista e delle circostanze e dei mezzi della comunicazione (ag 2). 5. Capacità di apprendimento (ap 1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti e le metodologie apprese a documenti linguistici, scritti o parlati, ricavati autonomamente da spogli documentari o da originali indagini sul campo; organizzazione, raccolta e interpretazione dei dati potranno giovarsi di un approccio interdisciplinare (cfr. ag 1).
Programma
Il corso illustra concetti, metodi e strumenti della variazione linguistica sincronica. I concetti fondamentali della sociolinguistica vengono illustrati e applicati all’analisi del repertorio italiano contemporaneo. La seconda parte del corso viene dedicata alla dialettologia, in primo luogo affrontando l’inquadramento concettuale e metodologico della disciplina. Successivamente vengono presentati i principali fenomeni linguistici dei dialetti d’Italia; infine viene osservato in prospettiva sociolinguistica il rapporto tra italiano e dialetti nell’Italia contemporanea.
Modalità d'esame
L'esame, che si svolgerà in forma orale, prevede una verifica del raggiungimento degli obiettivi del corso, con particolare attenzione alla capacità di argomentazione e alla gestione del linguaggio specifico della materia. La verifica prevede anche una breve esercitazione di grammatica storica (applicate alla lingua standard e a varietà dialettali). Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti in cui è articolato l’insegnamento. Il voto finale è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto di:
conoscenza dei concetti e dei metodi della disciplina (cc2, cc3): [30%];
capacità di applicare strumenti di analisi a testi e casi di studio (ca2, ca3): [30%];
autonomia nell’interpretazione dei dati (ag1) [20%];
chiarezza espositiva e accuratezza terminologica (ac2) [20%]. È necessario dimostrare conoscenza almeno sufficiente dei contenuti fondamentali e capacità di applicare strumenti di analisi con terminologia appropriata. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione metodologica, autonomia nell’analisi, capacità di collegamento e uso consapevole delle fonti e degli strumenti. Criteri utilizzati per la valutazione dell’esame: 30 e lode: la preparazione evidenzia una comprensione completa e profonda dei contenuti, ottime capacità comunicative e una solida autonomia nell’utilizzo delle conoscenze acquisite, anche con contributi originali. La terminologia specifica della materia è gestita con ottima sicurezza. 30: la preparazione è eccellente, le conoscenze sono complete e pertinenti, le risposte risultano chiare, ben strutturate e corrette. La terminologia specifica della materia è gestita in piena sicurezza. 27–29: la preparazione è buona o molto buona, le conoscenze sono soddisfacenti e l’espressione è adeguata. La terminologia specifica della materia è gestita con buona sicurezza. 24–26: la preparazione è discreta, ma presenta lacune o imprecisioni; le risposte non sempre sono corrette. La terminologia specifica della materia è gestita con sufficiente sicurezza. 21–23: la preparazione è sufficiente ma superficiale; le risposte risultano talvolta inadeguate. La terminologia specifica della materia è gestita in modo generico. 18–20: la preparazione è limitata e appena sufficiente; le risposte risultano spesso poco chiare o carenti. La terminologia specifica della materia è gestita in modo approssimativo. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Oltre agli argomenti delle lezioni frontali, è prevista la preparazione di manuali e di testi di approfondimento. Manualistica: S. Ballarè e altri, Le varietà dell’italiano contemporaneo, Roma, Carocci 2024. M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, Roma-Bari, Laterza 2025 (prima edizione: 2013). Testi di approfondimento. Un volume a scelta tra: N. De Blasi, Il dialetto nell'Italia unita. Storia, fortune e luoghi comuni, Roma, Carocci 2019. I. Fiorentini, Sociolinguistica delle minoranze in Italia, Roma, Carocci 2022. D. Nettle, S. Romaine, Voci del silenzio. Sulle tracce delle lingue in via di estinzione, Roma, Carocci 2023 (capitoli 1-3; 7, 8). Reperibilità dei materiali: Le slides commentate durante le lezioni vengono depositate sulla piattaforma Moodle del Corso. Gli altri materiali (manuali e letture di approfondimento) sono disponibili nella Biblioteca umanistica di piazza Brunelleschi.
Codice insegnamento B013838
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito i seguenti risultati di apprendimento. Conoscenza e capacità di comprensione conoscenza degli aspetti teorici legati alle lingue speciali e alla loro formazione;…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito i seguenti risultati di apprendimento. Conoscenza e capacità di comprensione
conoscenza degli aspetti teorici legati alle lingue speciali e alla loro formazione;
conoscenza delle lingue speciali in prospettiva sincronica e diacronica;
conoscenza dei processi attraverso i quali alcune varietà tecnico-scientifiche si sono progressivamente costituite come lingue speciali di ambito nazionale;
conoscenza delle specificità linguistiche e lessicali di testi appartenenti agli ambiti delle arti, dell’architettura, della meccanica, dell’economia, della matematica e della geometria;
conoscenza dei rapporti fra formazione delle lingue speciali e progressiva maturazione dell’italiano comune e standard;
conoscenza e uso consapevole dei concetti e della terminologia specifica della linguistica italiana e della storia della lingua italiana; Capacità di applicare conoscenza e comprensione
capacità di usare gli strumenti necessari alla comprensione di un testo specialistico in diacronia;
capacità di riconoscere e analizzare le caratteristiche linguistiche e lessicali di testi tecnico-scientifici appartenenti a epoche e ambiti disciplinari diversi;
capacità di curare l’edizione di un testo tecnico-scientifico in diacronia;
capacità di comporre glossari;
capacità di elaborare un commento linguistico e storico-linguistico di un testo specialistico;
capacità di utilizzare strumenti bibliografici, dizionari, corpora e banche dati per documentare la formazione e l’evoluzione del lessico tecnico-scientifico. Autonomia di giudizio
capacità di interpretare criticamente i dati linguistici e lessicali ricavati dai testi specialistici, mettendoli in relazione con il contesto storico, culturale, scientifico e tecnico;
capacità di confrontare testi, tradizioni disciplinari e soluzioni terminologiche differenti;
capacità di valutare l’attendibilità e l’adeguatezza delle fonti e degli strumenti impiegati nell’analisi;
capacità di integrare conoscenze provenienti dalla linguistica, dalla filologia, dalla storia delle arti e dalla storia delle scienze. Abilità comunicative
competenza nell’uso della terminologia specifica della storia della lingua italiana e dello studio delle lingue speciali;
capacità di esporre con chiarezza e proprietà di linguaggio i risultati dell’analisi di testi tecnico-scientifici;
capacità di presentare e motivare le proprie scelte filologiche, linguistiche e lessicografiche;
capacità di utilizzare correttamente le fonti e la bibliografia scientifica nella produzione orale e scritta. Capacità di apprendimento
capacità di utilizzare autonomamente strumenti bibliografici e informatici per il reperimento, l’edizione e l’analisi delle fonti;
capacità di applicare autonomamente metodi e criteri di analisi storico-linguistica a testi specialistici non direttamente affrontati durante il corso;
capacità di sviluppare percorsi personali di approfondimento sulle lingue speciali e sul lessico tecnico-scientifico italiano.
Programma
Il corso prevede un approfondimento su metodi e strumenti della disciplina, e sul cambiamento fonologico, morfosintattico e lessicale della lingua italiana nel corso della sua storia, con particolare attenzione alle sue varietà.
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà solo in forma orale, anche per gli studenti iscritti a tempo parziale che non frequentano e per quelli dei programmi di scambio Erasmus o di altro tipo. La prova si articolerà nelle due parti integrate del corso e verterà sui seguenti ambiti: 1. fondamenti teorici e metodologici dello studio delle lingue speciali e formazione delle varietà linguistiche relative alle arti, all’architettura e alla meccanica; 2. formazione ed evoluzione delle lingue della matematica, della geometria e dell’economia. Ciascuna parte potrà essere verificata mediante una o più domande articolate. Durante la prova si potrà richiedere allo studente l’analisi dei materiali discussi a lezione e resi disponibili attraverso la piattaforma Moodle del corso, nonché l’analisi linguistica e lessicale di un passo tecnico-scientifico. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in entrambe le parti per superare la prova. A ciascuna parte sarà attribuita una valutazione; il voto finale, espresso in trentesimi, sarà determinato dalla media delle due valutazioni. Le due parti, corrispondenti ciascuna a 6 CFU, avranno pertanto uguale peso nella determinazione del voto finale. In caso di risultato non intero, la determinazione del voto terrà conto dell’andamento complessivo della prova. Non sono previste prove intermedie obbligatorie concorrenti alla determinazione del voto finale. La prova mira a verificare:
la conoscenza del concetto di lingua speciale e delle sue caratteristiche in sincronia e diacronia;
la conoscenza delle caratteristiche principali delle varietà analizzate durante il corso;
la conoscenza degli strumenti per lo studio delle lingue speciali in diacronia;
la capacità di analizzare propriamente dal punto di vista linguistico testi tecnico-scientifici in diacronia;
la capacità di mettere in relazione le caratteristiche linguistiche dei testi con la storia delle discipline, delle tecniche e della cultura;
la capacità di utilizzare criticamente fonti, dizionari, corpora e banche dati;
la capacità di elaborare un commento linguistico e di riconoscere i principali problemi posti dall’edizione di un testo specialistico;
la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina;
l’autonomia di giudizio, la chiarezza espositiva e la capacità di argomentazione. La valutazione sarà formulata secondo i seguenti criteri:
Insufficiente: gravi lacune nelle conoscenze, errori concettuali, incapacità di analizzare testi tecnico-scientifici e uso inadeguato della terminologia.
18-22: conoscenze essenziali ma limitate, capacità di riconoscere soltanto le caratteristiche fondamentali dei testi e delle varietà analizzate, analisi prevalentemente descrittiva ed esposizione semplice e parzialmente guidata.
23-25: conoscenze soddisfacenti, corretta applicazione dei concetti a testi e casi noti, capacità di utilizzare gli strumenti fondamentali, esposizione complessivamente chiara, con alcune imprecisioni.
26-28: conoscenze solide, capacità di collegare fenomeni linguistici, testi e contesti storico-culturali, uso critico degli strumenti, terminologia appropriata ed esposizione autonoma e ben organizzata.
29-30 e lode: conoscenze complete e approfondite, capacità di analisi autonoma anche di testi o problemi non direttamente discussi, piena padronanza degli strumenti e dei metodi della disciplina, rigore argomentativo, precisione terminologica e originalità dei collegamenti. La lode è attribuita in presenza di una prova particolarmente brillante, rigorosa e autonoma.
Testi di riferimento
I seguenti testi sono tutti obbligatori: 1. Riccardo Gualdo, “Introduzione ai linguaggi specialistici”, Roma, Carocci, 2021. 2. Marco Biffi, “Il «mancamento delle parole». Osservazioni sulla lingua di Leonardo”, Firenze, Cesati, 2021. 3. Marco Biffi, “Il lessico dell’architettura nella storia della lingua italiana”, in “Fare storia 3: costruire il dispositivo storico. Tra fonti e strumenti”, a cura di Jasenka Gudelj e Paola Nicolin, Milano, Bruno Mondadori, 2006, pp. 75-132. 4. Marco Biffi, “La lingua di architettura: alcune riflessioni a margine di venticinque anni di studi”, in “Tra le righe dell’Architettura: lingua, stile, testo”, a cura di Alessandro Armando, Giovanni Durbiano, Costanza Lucarini e Raffaella Scarpa, Milano-Udine, Mimesis, 2022, pp. 13-40. 5. Barbara Fanini, “Dal ‘'Tractatus mathematicus ad discipulos perusinos’ alla ‘Distinctio IX’ della ‘Summa’ di Luca Pacioli: un confronto linguistico”, in «Studi di grammatica italiana», XLV, 2026, pp. 3-62. 6. Paola Manni, “La matematica in volgare nel Medioevo (con particolare riguardo al linguaggio algebrico)”, in “Le parole della scienza. Scritture tecniche e scientifiche in volgare (secoli XIII-XIV)”, Atti del Convegno, Lecce, 16-18 aprile 1999, a cura di Riccardo Gualdo, Galatina, Congedo, 2001, pp. 127-152. Fanno parte integrante della bibliografia i materiali segnalati e commentati durante le lezioni e i materiali obbligatori pubblicati sulla piattaforma Moodle del corso. Gli eventuali materiali proposti come approfondimento saranno espressamente indicati come tali durante il corso e sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento B033919
TIROCINIO1° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO1° anno · 6 CFU · 0 file
ANALISI DEL PARLATO2° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
Il corso intende fornire gli strumenti essenziali per la conoscenza e la comprensione delle questioni fondamentali affrontate dagli studi linguistici sul parlato, e trasmettere le competenze necessarie per l’analisi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire gli strumenti essenziali per la conoscenza e la comprensione delle questioni fondamentali affrontate dagli studi linguistici sul parlato, e trasmettere le competenze necessarie per l’analisi applicata. In particolare, il corso fornirà conoscenze riguardanti la struttura della lingua parlata, il rapporto tra prosodia e pragmatica, e le correlazioni esistenti tra parlato e gesto. Tali conoscenze riguardano l’analisi concreta del segnale acustico, attraverso l’uso di software dedicati ed esercitazioni pratiche. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Discipline filologiche, linguistiche e metodologiche per i seguenti descrittori: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc3) Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno la conoscenza della terminologia tecnico-specialistica del settore; la conoscenza e la comprensione dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio del parlato spontaneo; la conoscenza approfondita degli strumenti informatici per l'analisi della lingua parlata in prospettiva multimodale; la conoscenza e la comprensione delle metodologie di analisi dei corpora orali multimodali. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2, ca3, ca5) Al termine del corso, le studentesse/gli studenti saranno in grado di analizzare registrazioni di lingua parlata applicando le metodologie apprese (ca3), e servendosi in modo consapevole degli strumenti software dedicati (ca5). In particolare, le studentesse/gli studenti saranno in grado di elaborare trascrizioni ed etichettature a vari livelli di analisi linguistica (fonetico, prosodico, pragmatico e gestuale) (ca2). 3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2) Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno la capacità di eseguire in modo autonomo la raccolta e l’analisi di campioni di lingua parlata, anche attraverso la loro partecipazione attiva in attività collaborative (ag2); saranno consapevoli della necessità di integrare le conoscenze provenienti da discipline ed esperienze di studio diverse, promuoverne l'interazione e gestirne la complessità (ag1). 4. Abilità comunicative (ac1, ac2) Al termine del corso, le studentesse/gli studenti avranno acquisito gli strumenti di base per produrre relazioni scritte conformi allo standard della disciplina, utilizzando correttamente la letteratura scientifica di riferimento e il lessico tecnico relativo (ac1). Saranno inoltre in grado di comunicare i contenuti scientifici appresi in modo chiaro e adatto al contesto (ac2). 5. Capacità di apprendimento (ap1) Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno inoltre gli strumenti necessari per intraprendere studi più avanzati nel settore attraverso l'individuazione, la raccolta e l’elaborazione di nuove informazioni, anche in un contesto interdisciplinare.
Programma
La lingua parlata in prospettiva filogenetica e ontogenetica; i corpora orali e l'analisi della lingua parlata: fondamenti pragmatici e funzioni della prosodia; il gesto e l'analisi multimodale del parlato spontaneo.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale per tutti gli studenti. Durante la prova verrà discusso un elaborato concordato in precedenza con il docente, che riguarda la trascrizione e annotazione di una registrazione audio/video di parlato spontaneo. La prova si articolerà su almeno tre domande sulle diverse parti di cui si compone il corso, in modo da coprire tutti gli ambiti di studio trattati, e segnatamente: (a) la lingua parlata e gestualità nell'evoluzione del linguaggio e nello sviluppo linguistico; (b) specificità della lingua parlata e sua analisi; (c) interazione tra prosodia, pragmatica e gestualità. Per superare l'esame sarà necessario dimostrare un livello di preparazione sufficiente in ciascuna delle sue parti. Verranno inoltre valutate le capacità argomentative dello studente e le sue capacità di collegare ed elaborare in modo autonomo gli argomenti trattati nel corso. La valutazione finale risulterà dalla media delle valutazioni ottenute nelle diverse sezioni. In sintesi, la prova mira a verificare: (a) la conoscenza dei fondamenti teorici e della terminologia specifica della disciplina; (b) la conoscenza delle caratteristiche distintive del linguaggio parlato; (c) la capacità di condurre un'analisi linguistica su corpora multimodali attraverso strumenti informatici dedicati. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione ottima o eccellente, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
E. Campisi, "Che cos'è la gestualità", Roma, Carocci, 2018.
P. Sorianello, "Prosodia. Modelli e ricerca empirica", Roma, Carocci, 2006.
S. Fontana, "Che cos'è la pragmatica", Roma, Carocci, 2025. Approfondimenti:
I. Adornetti. "Il linguaggio: origine ed evoluzione", Roma, Carocci 2016
F. Albano Leoni. "Voce. Il corpo del linguaggio", Roma, Carocci 2023.
S. Calamai, C. Celata, "Le scienze del parlato", Roma, Carocci, 2025.
E. Cresti, A. Panunzi, "Introduzione ai corpora dell'italiano", Bologna, Mulino, 2013.
S. D'Amico, A. Devescovi. "Comunicazione e linguaggio nei bambini", Roma, Carocci 2012.
T. Raso, H. Mello (eds), "Spoken Corpora and Linguistic Studies", Amsterdam/Philadelphia, Benjamins, 2014.
M. Voghera, "Dal parlato alla grammatica. Costruzione e forma dei testi spontanei", Roma, Carocci, 2017.
Codice insegnamento B033970
ANALISI DEL TESTO2° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
Il corso si propone di fornire una conoscenza dei principali approcci linguistici all’analisi del testo e dei relativi fondamenti teorici e metodologici, con particolare riferimento a concetti, metodi, strumenti e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire una conoscenza dei principali approcci linguistici all’analisi del testo e dei relativi fondamenti teorici e metodologici, con particolare riferimento a concetti, metodi, strumenti e terminologia specialistica. Una specifica attenzione sarà dedicata all’analisi linguistica del testo letterario. L’insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’area di apprendimento delle discipline filologiche, linguistiche e metodologiche. 1. Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà acquisito una conoscenza delle principali prospettive teoriche dell’analisi del testo e dei metodi e degli strumenti fondamentali della linguistica testuale. Sarà inoltre in grado di analizzare il testo come unità linguistica complessa, riconoscendone i principali livelli di organizzazione e i meccanismi che ne determinano la coesione, la coerenza e il funzionamento comunicativo. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà maturato una consapevolezza critica della complessità dei fenomeni testuali e sarà in grado di analizzare testi di diversa tipologia, funzione e ambito d’uso, individuando e applicando gli strumenti metodologici più adeguati in relazione alla tipologia testuale e alla finalità dell’analisi. Saprà inoltre avvalersi autonomamente di risorse bibliografiche e strumenti digitali, valutandone in modo critico l’efficacia, le potenzialità e i limiti. 3. Autonomia di giudizio. Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di selezionare criticamente gli strumenti di analisi più adeguati alla tipologia, alla funzione e alle caratteristiche dei diversi testi, motivando in modo argomentato le proprie scelte metodologiche e interpretative. Saprà inoltre integrare conoscenze e prospettive provenienti da differenti ambiti disciplinari, individuandone connessioni, convergenze e specificità, al fine di formulare valutazioni autonome e consapevoli nell’analisi e nell’interpretazione dei fenomeni testuali. 4. Abilità comunicative. Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza, precisione e rigore argomentativo le principali tematiche della linguistica del testo. Saprà presentare le proprie analisi testuali in forma ordinata, coerente e adeguatamente motivata, impiegando correttamente il lessico specialistico della disciplina e adattando le modalità espositive, il registro e la struttura del discorso all’interlocutore, al contesto e alle finalità comunicative. 5. Capacità di apprendimento. Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà sviluppato la capacità di approfondire autonomamente le conoscenze acquisite e di utilizzare in modo consapevole gli strumenti teorici e metodologici della disciplina nell’analisi di nuovi materiali testuali. Sarà inoltre in grado di trasferire le competenze maturate a ulteriori ambiti di studio e di aggiornare la propria preparazione attraverso la consultazione critica di risorse bibliografiche e digitali.
Programma
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti i concetti principali della linguistica testuale: il concetto di testo, la competenza testuale e i meccanismi linguistici che la fondano. Un approfondimento sarà dedicato all’analisi formale dei testi e al testo letterario.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale, verrà richiesta l'analisi di un testo in prosa e di un testo in poesia, oltre a domande sui contenuti teorici del corso. Criteri per la graduazione del voto della prova di esame: - 30 e lode: mostra una completa conoscenza e comprensione degli argomenti, eccellenti capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali. - 30: mostra una ottima conoscenza e comprensione degli argomenti, la capacità di espressione è corretta e bene articolata; ottima la capacità di riflessione autonoma. - 27-29: la conoscenza e comprensione degli argomenti risulta molto buona, le capacità di espressione sono corrette; molto buona la capacità di riflessione autonoma. - 24-26: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta buona o abbastanza buona, ma non completa e non sempre corretta, capacità di espressione non sempre chiara e coerente; buona la capacità di riflessione autonoma. - 21-23: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate; capacità sufficiente di riflessione autonoma. - 18-21: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate; scarsa capacità di riflessione autonoma. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Chines, L., Varotti C. (2015), Che cos'è un testo letterario, Roma, Carocci. Prandi, M. (2023), Retorica, Bologna, Il Mulino (edizione digitale su Pandoracampus). Fanno parte integrate della bibliografia i materiali discussi durante le lezioni.
Codice insegnamento B033968
ARCHIVISTICA2° anno · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file
il corso intende offrire una solida formazione tecnica e scientifica nell'ambito dell'Archivistica pubblica. Lo studente acquisisce conoscenza e competenza su: storia della archivistica e dei principali mezzi di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
il corso intende offrire una solida formazione tecnica e scientifica nell'ambito dell'Archivistica pubblica. Lo studente acquisisce conoscenza e competenza su:
storia della archivistica e dei principali mezzi di corredo cartacei e informatici;
moderne metodologie archivistiche e dei nuovi supporti scrittori;
concetti di base e della terminologia specifica della disciplina; Il corso intende inoltre assicurare i seguenti obiettivi formativi e risultati di apprendimento: cc1) Conoscenza essenziale della cultura archivistica, storica e letteraria dall'età medievale all'età contemporanea cc2) Capacità di comprensione diretta delle fonti archivistiche ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri degli specifici SSD cc3) Competenze di base nella gestione archivistica ai fini dell'informazione a mezzo delle dinamiche giuridiche cc4) Analisi e comprensione delle teorie e tecniche archivistiche con particolare attenzione alle nuove tecnologie ed ai nuovi supporti informatici ca1) Applicazione degli insegnamenti della teoria archivistica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici ca2) Applicazione degli insegnamenti della teoria archivistica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici, nella fattispecie archivi pubblici statali, pubblici non statali, ed ogni soggetto che produca un archivio analogico o digitale ca4) Applicare le conoscenze acquisite nei contesti operativi più diversi dell'organizzazione, della gestione e dell'amministrazione pubblica della cultura intellettuale, interpretando i dati di loro competenza con capacità critiche autonome, attraverso l'uso di strumenti tradizionali o in linea ag1) Costruire un inquadramento teorico nonché percorsi metodologici e di ricerca empirica afferenti ai campi disciplinari previsti dal piano di studio ag2) Analisi del contesto archivistico in rapporto all'individuazione delle metodologie scientifiche da adottare per l'organizzazione e l'inventariazione di un archivio ag3) Analisi del contesto archivistico dal punto di vista dell'edilizia, delle norme di sicurezza, dei comportamenti relativi alla prevenzione diretta e indiretta per la tutela, la conservazione, la gestione e la fruizione degli archivi sia analogici che digitali ag4) Autonomia di giudizio in merito ad una corretta individuazione del materiale da sottoporre ad interventi di restauro rivolgendosi alle figure specialistiche di riferimento ag5) Analisi ed interpretazione di documenti e di testi in originale e analisi delle fonti archivistiche analogiche e digitali ac1) Comunicazione attraverso strumenti tradizionali come elenchi, guide, inventari, redatti sia in forma cartacea sia attraverso dinamiche legate alle nuove tecnologie informatizzate e informatiche ac2) Saper comunicare i documenti attraverso le immagini e la loro diffusione in rete ac3) Saper pianificare e presentare progetti di organizzazione del materiale documentario archivistico nell'ambito di enti culturali diversi, italiani e stranieri anche utilizzando i mezzi della comunicazione di massa ed i nuovi media ac4) Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative di settore e divulgative ac5) Sapersi confrontare e collaborare con le altre figure professionali del mondo dei beni culturali, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva ap1) Organizzazione autonoma dei percorsi di ricerca, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati) ap2) Metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica, con una spiccata capacità di ricerca e di studio multidisciplinare ap3) Consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite negli archivi
Programma
Il corso offre una panoramica dell'archivistica pubblica statale e non statale.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale, anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio (Erasmus e altri), e potrà prevedere prove pratiche sugli strumenti informatici mostrati durante le lezioni. La prova si articolerà su almeno cinque domande sulle seguenti specifiche parti del corso: 1) la struttura archivistica pubblica italiana, la metodologia archivistica (facendo dei confronti con modelli europei ed internazionali) 2) la selezione e lo scarto nella storiografia archivistica e nella realtà contemporanea; 3) l'organizzazione dell'archivio e, nella fase storica, la redazione di mezzi di corredo primari, i quali permettono di analizzare in maniera puntuale la documentazione, come si evince dall'analisi delle cartelle cliniche degli Ospedali psichiatrici; 4)gli archivi digitali, cioè la grande innovazione che sostituisce la carta con il supporto digitale: vengono analizzate le funzioni dell'archivio corrente e le problematiche legate alla creazione dei documenti, alla gestione, alla conservazione ed infine alla loro consultazione; 5) Nozioni di legislazione archivistica, compreso il Codice dell'Amministrazione Digitale con successive modificazioni ed integrazioni (D.L. 7 marzo 2005, n. 82). Le cinque specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si potrà richiedere allo studente l'analisi dei materiali discussi a lezione e resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning del corso. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle cinque parti. La prova mira a verificare: - la conoscenza della storia della lessicografia italiana; - la conoscenza delle moderne metodologie della lessicografia; - la capacità di riconoscere i vari tipi di strumenti, le loro potenzialità, i loro limiti; - la competenza attiva e passiva della terminologia della disciplina. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
PROGRAMMA 12 CFU PER STUDENTI CHE HANNO GIÀ SOSTENUTO L’ESAME DI ARCHIVISTICA
LAURA GIAMBASTIANI, La Selezione in archivistica, Civita Editoriale, 2012.
ANNANTONIA MARTORANO, Classificare il potere. Dal prospetto delle materie del 1803 alla gestione documentale delle Prefetture, Civita Editoriale, 2020
ANTONIO ROMITI, L’Archivio di Deposito nelle Pubbliche Amministrazioni, Civita Editoriale, 2008 PER STUDENTI CHE NON HANNO MAI SOSTENUTO L’ESAME DI ARCHIVISTICA:
ANTONIO ROMITI, Archivistica Generale. Primi elementi, Civita Editoriale, 2020.
LAURA GIAMBASTIANI, La Selezione in archivistica, Civita Editoriale, 2012.
Archivi Pubblici, a cura LAURA GIAMBASTIANI, Civita Editoriale, 2018. INOLTRE PER TUTTI I CORSI DI LAUREA MAGISTRALE ESCLUSO “SCIENZE ARCHIVISTICHE E BIBLIOTECONOMICHE” DUE ARTICOLI A SCELTA TRA: 1) ANNANTONIA MARTORANO, I libri canonici postconciliari tra Italia e Francia, Torre del Lago (Lucca), Civita Editoriale, 2017, pp. 1-35. (caricato sulla piattaforma Moodle) 2) ELENA GONNELLI, Radici condivise. Il confine archivistico tra Buggiano e Firenze, in G. Francesconi, E. Gonnelli, Terre di frontiera. I confini della Valdinievole dal Medioevo all’età contemporanea, Pisa, Pacini Editore, 2026, pp. 79-100. (caricato sulla piattaforma Moodle) 3) LORENZO SERGI, L’archivistica presso l’Ateneo fiorentino. Evoluzione e continuità di un insegnamento nel corso del Novecento, in Archivi e archivistica. Convengo internazionale in onore di Laura Giambastiani Firenze 5-7 giugno 2023, a cura di Annantonia Martorano, Elena Gonnelli, Lorenzo Sergi e Federica Polito, Torre del Lago (LU), Civita editoriale, 2024, pp. 131-143. (caricato sulla piattaforma Moodle) PER IL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN “SCIENZE ARCHIVISTICHE E BIBLIOTECONOMICHE” UN ARTICOLO A SCELTA TRA QUELLI SCRITTI SOPRA E QUESTO ARTICOLO OBBLIGATORIO:
ANTONIO ROMITI, Archivistica dinamica, in Archivi e archivistica. Convengo internazionale in onore di Laura Giambastiani Firenze 5-7 giugno 2023, a cura di Annantonia Martorano, Elena Gonnelli, Lorenzo Sergi e Federica Polito, Torre del Lago (LU), Civita editoriale, 2024, pp. 7-16. (caricato sulla piattaforma Moodle). _______________________________________________ PROGRAMMA 6 CFU PER STUDENTI CHE HANNO GIÀ SOSTENUTO L’ESAME DI ARCHIVISTICA:
LAURA GIAMBASTIANI, La Selezione in archivistica, Civita Editoriale, 2012.
ANNANTONIA MARTORANO, Classificare il potere. Dal prospetto delle materie del 1803 alla gestione documentale delle Prefetture, Civita Editoriale, 2020. PER STUDENTI CHE NON HANNO MAI SOSTENUTO L’ESAME DI ARCHIVISTICA:
ANTONIO ROMITI, Archivistica Generale. Primi elementi, Civita Editoriale, 2020.
LAURA GIAMBASTIANI, La Selezione in archivistica, Civita Editoriale, 2012. INOLTRE PER TUTTI I CORSI DI LAUREA MAGISTRALE ESCLUSO “SCIENZE ARCHIVISTICHE E BIBLIOTECONOMICHE” DUE ARTICOLI A SCELTA TRA: 1) ANNANTONIA MARTORANO, I libri canonici postconciliari tra Italia e Francia, Torre del Lago (Lucca), Civita Editoriale, 2017, pp. 1-35. (caricato sulla piattaforma Moodle) 2)ELENA GONNELLI, Radici condivise. Il confine archivistico tra Buggiano e Firenze, in G. Francesconi, E. Gonnelli, Terre di frontiera. I confini della Valdinievole dal Medioevo all’età contemporanea, Pisa, Pacini Editore, 2026, pp. 79-100. (caricato sulla piattaforma Moodle) 3) LORENZO SERGI, L’archivistica presso l’Ateneo fiorentino. Evoluzione e continuità di un insegnamento nel corso del Novecento, in Archivi e archivistica. Convengo internazionale in onore di Laura Giambastiani Firenze 5-7 giugno 2023, a cura di Annantonia Martorano, Elena Gonnelli, Lorenzo Sergi e Federica Polito, Torre del Lago (LU), Civita editoriale, 2024, pp. 131-143. (caricato sulla piattaforma Moodle) PER IL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN “SCIENZE ARCHIVISTICHE E BIBLIOTECONOMICHE” UN ARTICOLO A SCELTA TRA QUELLI SCRITTI SOPRA E QUESTO ARTICOLO OBBLIGATORIO:
ANTONIO ROMITI, Archivistica dinamica, in Archivi e archivistica. Convengo internazionale in onore di Laura Giambastiani Firenze 5-7 giugno 2023, a cura di Annantonia Martorano, Elena Gonnelli, Lorenzo Sergi e Federica Polito, Torre del Lago (LU), Civita editoriale, 2024, pp. 7-16. (caricato sulla piattaforma Moodle).
Codice insegnamento B000166
CINEMA E CULTURA VISUALE2° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file
Conoscenza e comprensione cc1: Conoscere e comprendere i temi principali della cultura visuale e la loro relazione con il cinema e la sua evoluzione cc2 Conoscere alcune delle principali teorie di cultura visuale e di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione cc1: Conoscere e comprendere i temi principali della cultura visuale e la loro relazione con il cinema e la sua evoluzione cc2 Conoscere alcune delle principali teorie di cultura visuale e di analisi delle immagini, fisse e in movimento cc3 Acquisire le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare le immagini fisse e in movimento con attenzione al loro impatto nella cultura visuale Capacità di applicare conoscenza e comprensione ca1 Capacità di analizzare lo statuto delle immagini in relazione ad un preciso contesto socio-culturale ca2 Capacità di sintetizzare i principali concetti e temi della disciplina mettendoli in relazione con la storia e la teoria del cinema Autonomia di giudizio ag1: Acquisizione di capacità critico-analitiche di base nell’ambito del linguaggio filmico e della struttura narrativa dei film. ag2: Sviluppo della capacità interpretativa e critica, in relazione alle forme e alle modalità discorsive; al genere e al sistema produttivo. Capacità di comunicazione ac1: Conoscenza e utilizzo della terminologia specifica della disciplina ac2: Capacità di articolare un discorso strutturato e coerente per analizzare alcuni temi della cultura visuale in relazione al cinema e alla sua evoluzione ac3: Capacità di collocare storicamente temi e fenomeni della cultura visuale in relazione ad alcuni film e correnti cinematografiche Capacità di apprendimento ap1: Acquisizione di un adeguato quadro concettuale relativo alla Visual culture e alla mutua influenza con il cinema ap2:. Capacità di sintetizzare e riassumere un percorso che evidenzi gli elementi salienti della relazione tra cinema e Visual culture
Programma
Durante il corso verranno affrontati alcuni temi di cultura visuale in relazione al cinema e alla sua evoluzione, dalle origini in poi: la modernità in generale e il suo avvento; lo spazio urbano; la rappresentazione del corpo; la rappresentazione delle dinamiche sociali e di classe. Si partirà da specifiche correnti, stagioni, autori e corpus di film.
Modalità d'esame
Verifica orale delle proprietà del linguaggio, della capacità di esposizione, di approfondimento, di collegamento e di analisi degli argomenti, delle tematiche e delle opere affrontati e presentati durante il corso. Gli studenti del corso da 6 crediti dovranno fare riferimento alla bibliografia del “Modulo 1” e ai materiali relativi pubblicati su Moodle. Gli studenti del corso da 12 crediti dovranno fare riferimento alla bibliografia completa (“Modulo 1” e "Modulo 2") e ai materiali relativi pubblicati sulla intera piattaforma Moodle del corso. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Modulo 1 Testi: A. Pinotti, A. Somaini, Cultura visuale. Immagini sguardi media, Einaudi, Torino, 2016: Un campo di studi transdisciplinare, cap. 1, pp. 3-57; Genealogia, cap. 2, pp. 67-106. B. Grespi, L. Malavasi, Dalla parte delle immagini. Temi di cultura visuale, Milano, Mc Graw Hill, 2022: Media digitali e rappresentazione del Sé, cap. 5, pp. 197-239 F. Muzzarelli, Fotografia e femminismo tra '800 e '900. Album, Diari e scrapbook, Pearson, 2024. FILM:
Le donne nelle vedute Lumière e nel fantastico di Georges Méliès
Alice Guy
Germane Dulac: La cigarette, 1919; La souriante Mme Beudet, 1923; L’invitation au voyage, 1927; Arabesque, 1929; Celle qui s’en font, 1930
Paris qui dort, R. Clair, 1924 Le ballet mécanique, F. Leger, 1924
Le retour à la raison, M. Ray, 1923
Agnès Varda L’Opéra-Mouffe, 1958 Cléo de 5 à 7, 1962 Réponse de femmes, 1975; Les dites cariatides, 1985; Les glaneurs et la glaneuse, 2000
Chantal Akerman, Suate ma ville, 1968
Alina Marazzi, Un'ora sola ti vorrei, 2002; Vogliamo anche le rose, 2007; La ragazza con la Leika, 2026
Celine Sciamma, Ritratto della giovane in fiamme, 2019. Proiezioni del martedì in collaborazione con il Festival dei Popoli: Tutti martedì 13:00-16:00 29 settembre Un nuovo soggetto politico gli anni Sessanta Essere donna, C. Mangini, 1965 SCUM, Carole Roussopoulos, Delphine Seyrig, 1976 (ma a partire dal tratto politico di Solanas del 1967) 6 ottobre Il corpo delle donne Ceiling, Vera Chytilova, 1962, 41' [Réponse des femmes, Agnès Varda, 1975] 13 ottobre Un soggetto invisibile: donne al lavoro (anni Settanta) Il valore della donna è il suo silenzio, Gertrude Pinkus, 1980 Modulo 2: Cultura Visuale M. Cometa, Cultura visuale. Una genealogia, Milano, Raffaello Cortina, 2020, introduzione e cap. 1 (Vicende di un'indisciplina, fino a p. 45). W. J. T. Mitchell, Pictorial turn. Saggi di cultura visuale, a cura di M. Cometa e V. Cammarata, Milano, Raffaello Cortina, 2017: cap. 2 (I quattro concetti fondamentali della scienza dell'immagine, pp. 67-78), cap. 8 (Realismo e immagine digitale, pp. 197-215) R. Barthes, L’ovvio e l’ottuso, Torino, Einaudi, 1985: Retorica dell’immagine e Il terzo senso, pp. 22-61. Charles Chaplin: P. von Bagh, Chaplin, Bologna, Cineteca di Bologna, 2021, i paragrafi dei film in filmografia più il paragrafo Chaplin e la musica pp. 355-361. A. Bazin, Che cos’è il cinema, Milano, Garzanti, 1991, parti su Chaplin pp. 49-63 e pp. 219-243. G. Deleuze, L’immagine movimento, Milano, Ubulibri, 1984, cap. 9, L’immagine-azione: la grande forma, cap. 10, L’immagine-azione: la piccola forma, pp. 167-205. D. Kornhaber, Charlie Chaplin, Director, Evanston, Northwestern University Press, 2014, cap. A Masterpiece of Mediation: City Lights, pp. 163-188; Return to Form: A Countess from Hong Kong, pp. 269-288, C.J. Maland, Chaplin and American Culture, Princeton, Princeton University Press, 1989, paragrafi: Branching Out: A Woman of Parisi, pp. 68-76; Farewell to the Twenties: City Lights, pp. 115-123; The Great Dictator and the Aesthetic Contract, pp. 170-178; C. MALAND, The strange case of “Monsieur Verdoux”: comedy, ideology, and the dynamics of reception, in «Film Criticism», XIII, 1988, 1, pp. 45-62 A. Mazzanti, Charlie Chaplin. Il tempo delle immagini, Roma, Ente dello spettacolo, 2007, pp. 125-137 L. Nepi, Un Chaplin moderno: "Monsieur Verdoux" tra Keats, Schopenhauer e il fermo-immagine, in “Annali del Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo” A. XI, 2010, pp. 253 – 264 L. Nepi, L’«arcipelago Chaplin» e l’evoluzione della scrittura critica, in Bianco e Nero, Anno LXXIII, n. 573, maggio agosto 2012, Roma, Edizioni del Centro Sperimentale di Cinematografia, pp. 92-101 L. Nepi, Luci della città, in Il cinema dello sguardo, a cura di F Pierotti e F. Vitella, Venezia, Marsilio, 2019 Film: The Ladies Man (L’idolo delle donne, 1961) di Jerry Lewis Making a Living Kid Auto race at Venice The New Janitor (vs The Bank) Dough and Dynamite Work The Bank (vs The New Janitor) One A.M. Easy Street The Immigrant The Kid A Woman of Paris City Lights Disponibile Monsieur Verdoux Limelight A Countess from Hong Kong
DESCRIZIONE E TEORIA LINGUISTICA (B)2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
L’insegnamento di Area linguistica, pari a 6 CFU, ore 36, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, fornisce strumenti linguistici, utili alla comprensione dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Area linguistica, pari a 6 CFU, ore 36, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, fornisce strumenti linguistici, utili alla comprensione dei contesti culturali di cui le lingue e le letterature sono espressione. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area linguistica. Declinazione 5 – Analisi linguistica/testuale e teoria linguistica: CC-S2, CC-S4, CA-S4, AG1, AG2, ap2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-S1, CC-S2, CC-S3, CC-S4) CC-S1: conoscenza di quadri storici, geografici, artistici, linguistici e culturali relativi alle aree studiate CC-S2: comprensione di dinamiche sociali, politiche, storiche e culturali dei contesti di riferimento CC-S3: conoscenza delle relazioni tra fenomeni linguistici, letterari, artistici, mediali e storici CC-S4: comprensione dei processi interculturali e transnazionali nello spazio europeo e americano 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-S1, CA-S2, CA-S4) CA-S1: applicare conoscenze storico-culturali all’analisi di fenomeni linguistici e letterari CA-S2: interpretare testi, fenomeni, documenti e prodotti culturali in chiave storico-sociale CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG2, AG1) AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico 4. Abilità comunicative (AC3) AC3: adattare registro, strategie comunicative e strumenti espositivi ai diversi contesti culturali e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici Il corso ha un duplice obiettivo formativo: 1. conoscenza delle basi della sintassi delle lingue naturali, 2. capacità di applicare queste conoscenze ad insiemi di dati linguistici nuovi. in ambito sintattico in maniera autonoma
Programma
Esposizione dei nuclei teorici fondamentali di alcuni approcci: della Grammatica Generativa: dal minimalismo ai modelli rappresentazionali come LFG e HPSG. Si metteranno in luce non solo le differenze strutturali, ma anche le scelte filosofiche implicite (ad esempio: è la sintassi autonoma o derivata? quanto è importante il lessico? quale tipo di rappresentazione è necessario assumere?
Modalità d'esame
esame orale. Criteri di valutazione 30 e lode: la preparazione evidenzia una comprensione completa e profonda dei contenuti, ottime capacità comunicative e una solida autonomia nell’utilizzo delle conoscenze acquisite, anche con contributi originali. 30: la preparazione è eccellente, le conoscenze sono complete e pertinenti, le risposte risultano chiare, ben strutturate e corrette. 27–29: la preparazione è buona o molto buona, le conoscenze sono soddisfacenti e l’espressione è adeguata. 24–26: la preparazione è discreta, ma presenta lacune o imprecisioni; le risposte non sempre sono corrette. 21–23: la preparazione è sufficiente ma superficiale; le risposte risultano talvolta inadeguate. 18–20: la preparazione è limitata e appena sufficiente; le risposte risultano spesso poco chiare o carenti. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
DIDATTICA DELLA LETTERATURA ITALIANA2° anno · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file
CONOSCENZA E COMPRENSIONE (Knowledge and understanding). Conoscere in modo approfondito l'evoluzione storico-culturale della didattica – e, in particolare della didattica della letteratura -, nel corso dei secoli.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE (Knowledge and understanding).
Conoscere in modo approfondito l'evoluzione storico-culturale della didattica – e, in particolare della didattica della letteratura -, nel corso dei secoli.
Comprendere il ruolo e la funzione dell’insegnante nella realtà scolastica e universitaria contemporanea. Comunicare con varie metodologie il prodotto letterario, riconoscendone sia lo specifico valore estetico sia il profondo significato civile e di elaborazione del gusto e dell'identità culturale nazionale. [cc6] CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (Applying knowledge and understanding) Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:
Applicare le metodologie di analisi critica e di esegesi testuale.
Contestualizzare storicamente i testi, mettere in relazione e confrontare criticamente i testi, cogliendo i nessi di contaminazione tra i diversi codici della produzione artistica. [ca5] AUTONOMIA DI GIUDIZIO (Making judgments) Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:
Formulare giudizi critici autonomi e storicamente contestualizzati in merito alla didattica della letteratura [ag1]
Valutare criticamente le problematiche contenutistiche, ideologiche e di ricezione pubblica dei testi al fine di stimare l'impatto culturale e sociale. [ag2]
Selezionare, decodificare e interpretare fonti informative eterogenee (critica letteraria, materiali d'archivio multimediali, dati di ricezione del pubblico) per assumere decisioni progettuali consapevoli e informate nella pianificazione di futuri progetti di didattica. [ag3] CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE (Communication skills) Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:
Comunicare ed esporre in modo chiaro, efficace e persuasivo concetti critici, analisi testuali o idee progettuali intorno al tema della didattica della letteratura.
Utilizzare con proprietà il lessico specialistico della critica letteraria, calibrando il registro comunicativo a seconda che gli interlocutori siano studenti, specialisti del settore o un pubblico generalista di un evento culturale. [ac1] CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (Learning skills) Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver sviluppato:
Un approccio proattivo e autonomo nel reperimento e nel monitoraggio delle fonti di aggiornamento letterario, critico, editoriale, necessario per comprendere la persistenza delle problematiche della didattica nei modelli culturali passati e presenti. [ap1]
La capacità di identificare autonomamente i propri bisogni formativi e di acquisire in modo flessibile nuove competenze (attraverso canali bibliografici, archivi digitali o network professionali) per rispondere in maniera innovativa alle sfide della scuola, dell’università, del mercato culturale e alle specifiche esigenze di committenze professionali. [ap2]
Programma
Il Corso apre una riflessione operativa sulle dinamiche della didattica contemporanea alla luce di una conoscenza approfondita della storia della letteratura italiana e della sua comunicazione attraverso il tempo. Si privilegia la rilettura critica di testi di rilievo fondativo dal punto di vista estetico, storico e civile, in rapporto all’elaborazione dell’identità culturale. Particolare attenzione sarà rivolta alle problematiche legate al genere letterario, ai dibattiti teorici e critici, alla configurazione retorica e alla distintiva invenzione linguistico-espressiva dei testi presi in esame.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene mediante esame finale orale. L'esame inizia con la discussione di un progetto di lezione elaborato in autonomia dallo studente. Poi, con il supporto della manualistica dedicata espressamente alla Didattica della Letteratura Italiana, si passa all’l'interpretazione storica e filologico/critica della tradizione. In questa fase si valutano la capacità di applicare le conoscenze intertestuali, l'autonomia nella selezione delle fonti, l'efficacia e la persuasività comunicativa (pitching), l'uso del lessico specialistico, nonché l'approccio proattivo all'autoapprendimento. La seconda parte consiste in domande teoriche e sull’esegesi dell’ulteriore bibliografia critica. Vengono accertate la conoscenza approfondita del contesto storico-artistico-civile, la comprensione del valore estetico delle opere e la capacità di formulare giudizi critici autonomi e storicamente contestualizzati. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Testi e critica: • Didattica della letteratura italiana. Riflessioni e proposte applicative, a cura di Gino Ruozzi e Gino Tellini, Firenze-Milano, Le Monnier Università-Mondadori Education, 2020. S. Giusti, Didattica della letteratura italiana. La storia, la ricerca, le pratiche; Roma, Carocci, 2023. Eventuali letture di approfondimento saranno indicate durante il corso e rese disponibili attraverso la piattaforma moodle
Codice insegnamento B033923
DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA2° anno · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file
Il corso si propone di rafforzare conoscenze teorico-metodologiche e competenze applicate per la didattica dell’italiano come lingua materna nella scuola secondaria di primo e secondo grado. L’insegnamento concorre…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di rafforzare conoscenze teorico-metodologiche e competenze applicate per la didattica dell’italiano come lingua materna nella scuola secondaria di primo e secondo grado. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area disciplinare della Linguistica italiana per i seguenti descrittori: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente possiederà conoscenze ampie e approfondite relative all'evoluzione della didattica dell'italiano e alle principali metodologie per l'insegnamento delle strutture della lingua italiana, del repertorio linguistico, della grammatica, del lessico e dei principali snodi della storia dell’educazione linguistica in Italia; avrà inoltre acquisito conoscenze relative ai meccanismi sottesi all’apprendimento di tecniche per la comprensione profonda dei testi e per la progettazione e stesura di testi scritti di livello avanzato; potrà inoltre raffinare le competenze nell’uso di strumenti digitali e altre risorse per l’educazione linguistica. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca4, ca5) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare in autonomia una riflessione teroica sulle strutture della lingua e di applicare gli strumenti metodologici appresi servendosi in modo consapevole degli strumenti illustrati, della bibliografia critica (ca2), oltre che degli strumenti dell’informatica umanistica utili all’elaborazione di attività didattiche per l’insegnamento dell’italiano (ca5); sarà in grado di comprendere dati e fenomeni linguistici in chiave sincronica e diacronica (ca4); avrà migliorato la propria competenza nell’uso della lingua italiana attraverso la produzione di esposizioni orali e elaborati scritti (ca1). 3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente acquisirà una prima capacità di iniziativa autonoma e creativa nell’ambito dello studio della didattica della lingua italiana e nella formulazione di percorsi originali, anche attraverso la partecipazione attiva e lo scambio con docenti e studenti (ag2); sarà consapevole della necessità di integrare le conoscenze provenienti da discipline ed esperienze di studio diverse, promuoverne l’interazione e gestirne la complessità (ag1). 4. Abilità comunicative (ac1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà appreso le basi per progettare attività didattiche per l’apprendimento della comprensione e produzione di testi orali e scritti chiari ed efficaci, diversificati a seconda dei contesti comunicativi; saprà utilizzare correttamente gli strumenti grammaticali e lessicografici, avrà padronanza del lessico tecnico e disciplinare e delle risorse metodologiche e strumentali utili alla didattica della lingua italiana. 5. Capacità di apprendimento (ap1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti e le metodologie apprese nei diversi contesti e livelli di insegnamento della lingua italiana, di servirsi degli stessi strumenti di individuazione, raccolta ed elaborazione dell'informazione anche in altri ambiti culturali e interdisciplinari, per perseguire itinerari di apprendimento autonomi, interagendo proficuamente con i docenti e sfruttando le risorse offerte dal Corso di Studio e dalla Scuola.
Programma
Il corso è articolato in una parte generale e in una monografica. Parte generale: storia dell'educazione linguistica, concetti, metodi e strumenti per l'insegnamento dell'italiano come lingua materna. Parte monografica: la grammatica valenziale come modello di analisi della frase e classificazione dei tipi di testo.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un colloquio in cui vengono verificate sia le conoscenze teoriche relative alle metodologie per l’insegnamento della lingua italiana, sia la capacità di progettare concretamente percorsi didattici e di competenze. In questa prospettiva gli studenti dovranno presentare un elaborato con un testo non letterario didattizzato compatibile con una determinata classe di concorso. Questo progetto dovrà pervenire ai docenti almeno una settimana prima della data prevista per l’esame. Per superare l’esame finale si dovrà dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutti gli obiettivi formativi del corso. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
1) L. Cignetti, S. Demartini, S. Fornara, M. Viale, Didattica dell’italiano come lingua prima, Bologna, il Mulino, 2022, cap. 1; cap. 4 pp. 122-171; cap. 7. 2) Daniele D’Aguanno, Insegnare l’italiano scritto, Roma, Carocci, 2019, Cap. I (Insegnare la lingua a scuola: promemoria). 3) Maria G. Lo Duca, Esperimenti grammaticali. Riflessioni e proposte sull’insegnamento della grammatica dell'italiano, Roma Carocci, 2004 (rist. 2022), Esperimenti 6-10-11-12-13-14. 4) Francesco Sabatini e Carmela Camodeca, Grammatica valenziale e tipi di testo, Roma, Carocci, 2022.
Codice insegnamento B029030
ESTETICA2° anno · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file
Conoscenze: Acquisizione e sviluppo di concetti relativi al significato che l’arte ha per la definizione dell’identità umana. Primo orientamento circa il dibattito filosofico sull’origine dell’arte e del suo rapporto con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze: Acquisizione e sviluppo di concetti relativi al significato che l’arte ha per la definizione dell’identità umana. Primo orientamento circa il dibattito filosofico sull’origine dell’arte e del suo rapporto con il culto. Acquisizione di elementi relative al dibattito contemporaneo circa il rapporta tra arte in senso moderno e arte premoderna, connessa a riti e pratiche cultuali. Riflessioni sul rapporto tra arte e religione nella contemporaneità. Competenze: Capacità di orientarsi con competenze concettuali e pratiche nelle questioni relative ai differenti tipi di immagine (naturale, artificiale; interna, esterna; dipinta, digitale; sacra e profana) e alle differenti funzioni che hanno svolto e svolgono nel mondo umano. Acquisire capacità di orientamento e di giudizio nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra arte e intelligenza artificiale.
Programma
Il Corso, tenuto dal prof. Fabrizio Desideri e dal prof. Andrea Mecacci come co-docente, si propone di affrontare la questione del rapporto tra pratiche artistiche e identità umana. Si affronterà, dunque, la questione della sua origine. Si analizzeranno, dunque, le principali tesi relative all’origine dell’arte e, in particolare, al suo rapporto con la religione e il sacro. Conclusivamente si affronterà il rapporto tra arte e religione nella contemporaneità, con riferimenti ai differenti tipi di immagine con particolare attenzione al rapporto tra arte e intelligenza artificiale.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale Il colloquio mirerà a verificare l'acquisizione, da parte dello studente, di conoscenze e competenze concettuali relative ai seguenti punti: 1) il significato dell’arte per la definizione dell’identità umana; 2) le principali posizioni relative alla questione dell’origine dell’arte (Kant, Hegel, naturalismo evoluzionistico , Benjamin, Adorno, Bataille, Leroi-Gourhan); 3) il rapporto tra arte in senso moderno (come sfera autonoma dell’espressività umana) e arte pre-moderna incorporata nel culto;4) il dibattito atttuale circa il rapporto arte, religione e intelligenza artificiale.). Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali; 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti
Testi di riferimento
Come introduzione generale alla disciplina e ai temi del Corso si consiglia (il testo è obbligatorio per i non frequantanti): • F. Desideri, A. Mecacci, Estetica contemporanea. Dalle filosofie della crisi alle culture postmediali, Carocci editore, Roma 2023 Per gli argomenti del Corso: 1) F. Desideri, Che cos’è arte. Itinerari filosofici alla ricerca di ciò che ci rende umani, Carocci editore, Roma 2026 (in Corso di pubblicazione) 2) Un testo a scelta tra I seguenti tre: a) G. Bataille, Lascaux. La nascita dell’arte, Editore Abscondita, Milano 2025; b) P. Florenskij, La prospettiva rovesciata, Adelphi, Milano 2020; c) Max Horkheimer – Th. W. Adorno, Dialettica dell’illuminismo, Einaudi, Torino, qualsiasi edizione (limitatamente ai seguenti Capitoli: “Concetto di illuminismo”, “Odisseo o mito e illuminismo”, Juliette, o Illuminismo e morale. d) J.F: Martel, Rivendicare l'arte nell'epoca dell'artificio, Neri Pozza, Vicenza 2026.
L’insegnamento di Filologia d'autore, pari a 6 CFU e 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio avanzato della tradizione testuale, della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Filologia d'autore, pari a 6 CFU e 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio avanzato della tradizione testuale, della critica del testo e delle metodologie filologiche relative ai testi della letteratura italiana moderna e contemporanea. . L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area filologica. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-F1, CC-F2, CC-F3) CC-F1: conoscenza di teorie e metodologie della filologia e della critica del testo CC-F2: conoscenza della tradizione manoscritta e a stampa dei testi CC-F3: comprensione delle dinamiche storiche della lingua, dei testi e della loro trasmissione 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-F1, CA-F2) CA-F1: applicare metodi filologici all’analisi dei testi CA-F2: analizzare varianti testuali e tradizioni manoscritte o a stampa 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali ll corso si propone il conseguimento dei seguenti obiettivi formativi: CONOSCENZA E COMPRENSIONE: 1) conoscere e comprendere i concetti base della metodologia e dell’analisi filologica del testo, con particolare riferimento alla filologia d'autore applicata ai testi moderni e contemporanei; capacità di comprendere gli aspetti fondamentali della produzione e della trasmissione dei testi; 2) conoscere e comprendere le modalità di produzione e trasmissione dei testi italiani in volgare (soprattutto moderni e contemporanei), e di comprendere l'importanza che la storia della della tradizione riveste per collocare un'opera negli ambienti culturali in cui nasce e dove circola; 3) capacità di cogliere le specificità del processo di formazione di un testo attraverso lo studio dei suoi vari stadi di elaborazione e riconoscere le potenzialità che esso apre all'interpretazione critica; 4) capacità di comprendere i metodi e le fasi del lavoro che conducono ad allestire l'edizione critica di un testo nella filologia d'autore; 5) conoscere e comprendere le metodologie e la terminologia proprie della disciplina filologica. Gli studenti, inoltre, saranno in grado di:
comunicare con chiarezza e in modo argomentato le conoscenze acquisite e di usare con consapevolezza la terminologia tecnica specifica della disciplina e produrre esemplificazioni pertinenti per illustrare la propria argomentazione;
avere una buona padronanza metodologica finalizzata allo studio filologico dei testi;
usare gli strumenti elettronici di base relativi ai vari livelli di analisi filologica. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: 1) acquisizione graduale della capacità di analizzare e interpretare le linee fondamentali che guidano l'autore nella rielaborazione del suo testo; 2) capacità di leggere un'edizione critica e di analizzare i testi dal punto di vista filologico. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di sviluppare un autonomo metodo di indagine che consenta loro di raccogliere e interpretare tutti quei dati utili per avvicinarsi con il giusto rigore storico e filologico a opere e documenti della tradizione culturale italiana che per essere compresi nel loro senso più autentico richiedono l'attivazione di strumenti critici e strategie mirate. 3) capacità di elaborare e divulgare i risultati dell'indagine filologica sui testi, anche con il supporto di tecnologie digitali relativa alle scienze umanistiche ABILITA' COMUNICATIVE Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente lo studente sia in grado di sintetizzare e comunicare i risultati di ricerche filologiche su testi di varie epoche della letteratura italiana. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite allo studio filologico dei testi.
Programma
Il corso introduce questioni, metodi e strumenti della filologia applicati alla tradizione testuale di lingua italiana. Attraverso l’analisi di testi, varianti, tradizioni manoscritte o a stampa e materiali documentari, fornisce strumenti per comprendere la trasmissione dei testi e applicare metodi filologici di base e avanzati.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui metodi della filologia e della critica del testo;
analisi di testi, varianti, tradizioni manoscritte o a stampa;
contestualizzazione storico-linguistica e storico-culturale dei materiali studiati;
discussione della bibliografia critica e degli strumenti utilizzati. La prova dura grosso modo fra i 30 e i 45 minuti; lo studente potrà servirsi del computer e consultare i materiali forniti dal docente durante le lezioni e caraicati sulla piattaforma Moodle. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei fondamenti filologici, dei contesti e della bibliografia critica [8/30];
2. capacità di applicare metodi filologici all’analisi dei testi e delle tradizioni [6/30];
3. autonomia critica nell’interpretazione di dati complessi [10/30];
4. chiarezza espositiva, rigore terminologico e uso consapevole delle fonti [6/30]. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: Testi: G. Leopardi, Canti, a cura di G. Gavazzeni e M.M. Lombardi, Milano 1998; U. Eco, Il nome della rosa, Milano 1980. Saggi: P. Italia - G. Raboni, Che cos'è la filologia d'autore, Roma, Carocci, 2026; M. Centenari, I ‘Canti’ e le dinamiche della filologia d’autore, in Gli ‘scartafacci’ degli scrittori, Roma 2023 Sitografia: variantidellarosa.it; filologiad'autore.it; wikileopardi.altervista.org Altri testi e materiali necessari per la preparazione dell'esame saranno forniti in PDF dal docente e caricati sulla piattaforma Moodle prima e durante lo svolgimento delle lezioni.
Codice insegnamento B035198
FILOLOGIA GERMANICA 22° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/A · 0 file
L’insegnamento di Filologia germanica 2 [pari a 6 CFU, 36 ore] rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, è incentrato sulla metrica e all’analisi stilistica della poesia…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Filologia germanica 2 [pari a 6 CFU, 36 ore] rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, è incentrato sulla metrica e all’analisi stilistica della poesia norrena, esaminate anche in prospettiva comparativa con le altre tradizioni poetiche germaniche. Approfondisce inoltre metodi e strumenti della filologia e della critica del testo, comprese le risorse digitali per l’analisi dei testi medievali L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area filologica. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-F1, CC-F2, CC-F3, CC-F4) CC-F1: conoscenza di teorie e metodologie della filologia e della critica del testo CC-F2: conoscenza della tradizione manoscritta dei testi CC-F3: comprensione delle dinamiche storiche della lingua, dei testi e della loro trasmissione CC-F4: conoscenza di strumenti e risorse digitali per l’edizione e l’analisi dei testi 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-F1, CA-F2, CA-F4) CA-F1: applicare metodi filologici all’analisi dei testi CA-F2: analizzare varianti testuali e tradizioni manoscritte o a stampa CA-F4: utilizzare strumenti digitali per edizione, annotazione, descrizione e analisi testuale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
Il corso affronta la produzione poetica nella tradizione germanica medievale. Particolare attenzione è dedicata alla versificazione in area norrena e all’analisi stilistica dei testi poetici in chiave comparativa. Il corso approfondisce problemi filologici avanzati relativi alla trasmissione manoscritta dei testi e alla critica testuale, anche attraverso strumenti e risorse digitali.
Modalità d'esame
L'esame si articola in prove in itinere (scritte) e in una prova finale (orale) ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La verifica comprende:
domande su strumenti della filologia germanica applicata ai testi poetici;
contestualizzazione storico-linguistica, testuale e culturale dei materiali in programma;
analisi metrico-stilistica e commento di testi, analizzati durante il corso;
discussione di problemi relativi alla versificazione germanica medievale, oltre che alla trasmissione e ricezione testuale;
uso appropriato della terminologia disciplinare. In particolare:
Prove o attività in itinere. Si prevedono 2 prove scritte in itinere (una a metà corso e una a fine lezioni), articolate in quesiti a risposta aperta relativi all’analisi metrico-stilistica e alla traduzione. La componente scritta concorre per il 40% alla valutazione finale.
Struttura della prova finale: L'esame si completa con la prova finale orale (colloquio sui temi del programma e discussione critica delle prove in itinere), che concorre per il restante 60% alla valutazione finale. Durata della prova e strumenti ammessi:
Prove in itinere scritte: durata di 60 minuti; è ammesso l'uso degli strumenti digitali per la traduzione introdotti durante il corso.
Prova finale orale: durata indicativa di 30 minuti; non sono ammessi strumenti di consultazione, ad eccezione dei testi d'esame in edizione "pulita" (priva di annotazioni) per la lettura e il commento filologico. Il voto finale è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto dei seguenti elementi: 1. Capacità di applicare metodi filologici e linguistici all’analisi di testi, documenti e dati linguistici (CA-F1, CA-F2: CC-F1; CC-F3); [30%]; 2. Autonomia nell’organizzazione, nell’analisi e nell’interpretazione dei dati e nella formulazione di osservazioni critiche e motivate (AG1, AG2); [30%]; 3. Chiarezza espositiva, proprietà terminologica e coerenza argomentativa nella presentazione dei risultati dell’analisi (AC2); [30%]; 4. Uso appropriato degli strumenti di studio, consultazione e ricerca previsti dal corso, compresi repertori, banche dati e risorse digitali (CC-F4, CA-F4, AP2) ; [10%] Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: Fonti primarie:
George Philip Krapp, Elliott Van Kirk Dobbie (1936). The Anglo-Saxon poetic records: A collective edition. The Exeter Book. Vol. III.
Neckel, Gustav / Kuhn, Hans (eds.), Edda. Die Lieder des Codex Regius nebst verwandten Denkmälern. 5th ed., 2 vols. Heidelberg: Carl Winter, 1983.
Zironi, A. Il Carme di Ildebrando. Un padre, un figlio, un duello (Meltemi, 2019). Letteratura critica:
Bostock, Knight. A Handbook on Old High German Literature (Oxford, Clarendon Press, 1955).
Fulk, R. D. & Cain, Christopher. An Introduction to Old English Literature. Chapter 11: Germanic Legend and Heroic Lay (Wiley-Blackwell, 2013), pp. 278-328.
Fulk, R. D. ‘Eddic metres’. In: A Handbook to Eddic Poetry. Myths and Legends of Early Scandinavia, edited by Carolyne Larrington et al., Cambridge: Cambridge University Press, 2016, pp. 252–270. https://doi.org/10.1017/CBO9781316471685.014
Goering, Nelson. The linguistic elements of Old Germanic metre: Phonology, metrical theory, and the development of alliterative verse. Phonology, metrical theory, and the development of alliterative verse. Ph.D. Thesis (University of Oxford, 2016)
Gade, Kari Ellen. ‘History of Old Nordic metrics’. In: The Nordic Languages. An International Handbook of the History of the North Germanic Languages, Volume 1,edited by Oscar Bandle et al., Berlin, Boston: De Gruyter Mouton, 2002, pp. 856–870. https://doi.org/10.1515/9783110197051-098
Males, Mikael. ‘The Earliest Old Norse Metrics’. Filologia Germanica 15 (2023), pp. 121–144. Fanno parte integrante della bibliografia del corso anche i materiali e i documenti indicati a lezione e caricati sulla piattaforma Moodle. Materiali consigliati o di approfondimento:
Haukur Þorgeirsson. 2020. “In defence of emendation: The editing of Vǫluspá”. Saga-Book 44, 31–56.
CLASP (A Consolidated Library of Anglo-Saxon Poetry): https://clasp.ell.ox.ac.uk/db-latest/
Hogg, Richard. An Introduction to Old English (Oxford University Press, 2006).
Sonderegger, Stefan. Althochdeutsche Sprache und Literatur: Eine Einführung in das älteste Deutsch. Darstellung und Grammatik (Berlin, Boston: De Gruyter, 1974).
Dolfini, Giorgio. Lineamenti di grammatica dell'antico alto tedesco. Mursia, 2022.
Gordon, E. V. An Introduction to Old Norse (Oxford, Clarendon Press, 1957).
Iversen, Ragnvaldr. Norrøn grammatikk. 4a ed. (Oslo, Aschehoug, 1990). Reperibilità dei materiali: Sistema bibliotecario d’Ateneo, piattaforma Moodle, risorse digitali indicate e online in accesso aperto.
L’insegnamento di Filologia romanza 2, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, approfondisce metodi e problemi della filologia e della critica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Filologia romanza 2, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, approfondisce metodi e problemi della filologia e della critica del testo, anche con attenzione agli strumenti digitali per l’edizione, la descrizione e l’analisi dei testi. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area filologica. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-F1, CC-F2, CC-F3, CC-F4) CC-F1: conoscenza di teorie e metodologie della filologia e della critica del testo CC-F2: conoscenza della tradizione manoscritta e a stampa dei testi CC-F3: comprensione delle dinamiche storiche della lingua, dei testi e della loro trasmissione CC-F4: conoscenza di strumenti e risorse digitali per l’edizione e l’analisi dei testi 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-F1, CA-F2, CA-F4) CA-F1: applicare metodi filologici all’analisi dei testi CA-F2: analizzare varianti testuali e tradizioni manoscritte o a stampa CA-F4: utilizzare strumenti digitali per edizione, annotazione, descrizione e analisi testuale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
Il corso approfondisce problemi filologici avanzati relativi a testi, tradizioni, varianti, edizioni e strumenti digitali. Particolare attenzione è dedicata alla trasmissione dei testi, all’analisi dei testimoni, alla costruzione dell’apparato critico e, ove pertinente, a metodi digitali di edizione e annotazione.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta e orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande su metodi e problemi avanzati della filologia; traduzione e commento di testi medievali;
analisi di casi testuali, varianti, apparati o documenti;
uso consapevole di strumenti bibliografici e digitali;
discussione della bibliografia critica e dei casi affrontati. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza approfondita dei metodi filologici e dei problemi di trasmissione [25%];
2. capacità di applicare strumenti filologici e digitali all’analisi testuale [25%];
3. autonomia critica nell’interpretazione di dati complessi [25%];
4. chiarezza espositiva, rigore terminologico e uso consapevole delle fonti [25%]. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: Testi medievali che verranno analizzati durante le lezioni e caricati su moodle; relativi saggi e strumenti che verranno per lo più caricati su Moodle o saranno facilmente reperibili in rete o in biblioteca Materiali consigliati o di approfondimento: dizionari, grammatiche, repertori, edizioni, banche dati, risorse digitali, materiali in accesso aperto verranno indicati via via Reperibilità dei materiali: Biblioteca, dispense Moodle, piattaforme digitali, risorse online in accesso aperto
L’insegnamento di Filologia slava 1, pari a 6 CFU, per 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio avanzato della tradizione testuale,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Filologia slava 1, pari a 6 CFU, per 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio avanzato della tradizione testuale, della critica del testo e delle metodologie filologiche relative all’area linguistica e culturale di riferimento. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area filologica. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-F1, CC-F2, CC-F3) CC-F1: conoscenza di teorie e metodologie della filologia e della critica del testo CC-F2: conoscenza della tradizione manoscritta e a stampa dei testi CC-F3: comprensione delle dinamiche storiche della lingua, dei testi e della loro trasmissione 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-F1, CA-F2) CA-F1: applicare metodi filologici all’analisi dei testi CA-F2: analizzare varianti testuali e tradizioni manoscritte o a stampa 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali
Programma
Il corso introduce questioni, metodi e strumenti della filologia applicati alla tradizione testuale di area slava in lingua paleoslava. Attraverso l’analisi di testi, varianti, tradizioni manoscritte o a stampa e materiali documentari, fornisce strumenti per comprendere la trasmissione dei testi e applicare metodi filologici di base e avanzati.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui metodi della filologia e della critica del testo;
analisi di testi, varianti, tradizioni manoscritte o a stampa;
contestualizzazione storico-linguistica e storico-culturale dei materiali studiati;
discussione della bibliografia critica e degli strumenti utilizzati. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei fondamenti filologici, dei contesti e della bibliografia critica: 30%;
2. capacità di applicare metodi filologici all’analisi dei testi e delle tradizioni: 30%;
3. autonomia nell’interpretazione dei dati testuali e documentari: 10%;
4. chiarezza espositiva, correttezza terminologica e precisione argomentativa: 30%. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: A. Giambelluca-Kossova, O pismenech, Sofija 1980. K. Kuev, Černorizec Hrabăr, Sofija 1967. D. Lichačev, I compiti della testologia (a cura di G. Ziffer e L. Baroni), «Ecdotica», 13 (2016), pp. 129-168. P. Maas, La critica del testo, Firenze 1975. A. Danti, Edizione documentaria e edizione critica, in Idem, Fra Slavia orthodoxa e Slavia romana: studi di ecdotica, a cura di A. Giambelluca Kossova, Palermo 1993, pp. 263-278. Staroslavjanskij jazyk: tablicy, teksty, red. V. D. Bondaletov, Moskva 2014.
Il corso è rivolto a studenti di finlandese e di ungherese, sia madrelingua italiani che, nel caso degli iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi, madrelingua ungheresi, e sviluppa conoscenze teoriche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è rivolto a studenti di finlandese e di ungherese, sia madrelingua italiani che, nel caso degli iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi, madrelingua ungheresi, e sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua studiata, introducendo strumenti di analisi linguistica e traduttiva adeguati al livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L2: produrre testi corretti e appropriati ai diversi registri e contesti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica CA-L4: applicare conoscenze linguistiche in contesti interculturali e professionali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
Le lezioni sono dedicate allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici delle due lingue, anche in prospettiva contrastiva, al fine di poter acquisire e sviluppare conoscenze e competenze linguistiche e grammaticali finalizzate alla pratica della traduzione. Inoltre, il corso comprende la trattazione di questioni relative agli studi di traduttologia in generale e, più in particolare, relativamente alle tradizioni accademiche finlandesi e ungheresi nel campo degli studi sulla traduzione.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale e scritta. Per la valutazione della parte scritta verranno prese in considerazione le verifiche in itinere e di fine corso relative alle lezioni di lettorato, nonché un elaborato scritto di fine corso relativo a uno degli argomenti trattati nella parte del corso tenuta dal docente. La prova orale si articolerà su due domande relative agli argomenti trattati nel corso e mirerà a verificare la conoscenza, da parte del discente, dei fenomeni e delle strutture grammaticali, sintattiche, stilistiche oggetto del corso, nelle loro relazioni con le pratiche e le strategie traduttive. Il punteggio della prova complessiva d'esame (parti scritte e parte orale) è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
Si indicano di seguito alcune pubblicazioni di carattere generale, Durante le lezioni verranno forniti altri materiali, disponibili sulla piattaforma Moodle. Baker, M., G. Saldanha (eds.) (2009). Routledge Encyclopedia of Translation Studies, New York: Routledge, Driussi, P. (2012). Guida alla lingua ungherese. Milano: FrancoAngeli. Hovdhaugen, E. et Al. (2000). The History of Linguistics in the Nordic Countries, Helsinki: Suomen Tiedeseura Karlsson, F. (2013). Grammatica finlandese. A cura di L. Dal Pozzo, Milano: Hoepli. Klaudy, K. Et Al. (1996). Translation Studies in Hungary. Budapest: Scholastica.
Codice insegnamento B029978
FONTI E METODI PER LA STORIA CONTEMPORANEA2° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai seguenti descrittori: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1, cc2) Il percorso didattico si propone di: a) approfondire la conoscenza…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai seguenti descrittori: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1, cc2) Il percorso didattico si propone di: a) approfondire la conoscenza dei metodi e degli strumenti della storiografia; b) stimolare le competenze di lettura critica di testi complessi. Al termine del corso, la/lo studente avrà acquisito una serie di strumenti utili a reperire le fonti e interpretarle in modo critico, nonché a comprendere e applicare alcune fra le principali metodologie della ricerca storica. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca3) Al termine del corso, la/lo studente sarà in grado di applicare alcuni strumenti appresi alla costruzione di un piccolo progetto di lavoro: questa esercitazione permetterà di enucleare una serie di domande di ricerca, di riflettere sulle metodologie più efficaci sulla scorta dei modelli storiografici di riferimento, di reperire e analizzare alcuni corpus di fonti. 3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3, ag5) Il corso contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del cds, in relazione al rafforzamento di strumenti critico-analitici, allo sviluppo delle attitudini all’interpretazione e alla contestualizzazione, alla capacità di comparare diverse tipologie di fonti e di valutare e utilizzare metodologie qualitative e quantitative. 4. Abilità comunicative (ac1, ac3) Al termine del corso, la/lo studente avrà rafforzato la sua conoscenza della terminologia specifica della disciplina e la sua capacità di argomentare ed esporre in modo efficace ed appropriato. 5. Capacità di apprendimento (ap1, ap2, ap3, ap4) Il corso contribuisce a raggiungere l’obiettivo, prefissato dal cds, di accompagnare le/gli studenti verso un’autonoma capacità di orientarsi dal punto di vista concettuale e degli strumenti metodologici; in particolar modo verranno rafforzate la capacità di reperimento e di lettura critica di bibliografia e fonti, nonché l’acquisizione delle competenze necessarie per condurre ricerche specialistiche in modo autonomo.
Programma
Approfondimento sulle metodologie e sulle fonti usate nella ricerca contemporaneistica, anche attraverso la lettura diretta di documenti e l'analisi di alcuni fra i principali orientamenti storiografici.
Modalità d'esame
Relazione scritta da concordare con la docente; esame orale finale. L’esame orale consisterà nella discussione sulla relazione scritta e in una domanda sui temi affrontati nel corso. Chi non ha la possibilità di frequentare o avesse necessità di un programma specifico è pregata/o di contattare la docente. Il voto finale è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto di:
capacità di contestualizzare il tema e di elaborare le domande di ricerca: [30%];
capacità di individuare uno spettro adeguato di fonti: [30%];
autonomia nell'impostazione e nella realizzazione della ricerca [20%];
chiarezza espositiva, proprietà terminologica e coerenza argomentativa (ac3): [20%]. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Peter Burke (a cura di), La storiografia contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2007 - Marek Tamm, Peter Burke (eds.), Debating New Approaches to History, Dublin, Bloomsbury, 2018 - Giovanni De Luna, La passione e la ragione. Fonti e metodi dello storico contemporaneo, Firenze, La Nuova Italia, 2001 - Sergio Luzzatto (a cura di), Prima lezione di metodo storico, Roma-Bari, Laterza, 2011 - Deborah Paci (a cura di), La storia in digitale. Teorie e metodologie, Milano, Unicopli, 2019 - Sandro Portelli, Storie orali. Racconto, immaginazione, dialogo, Roma, Donzelli 2017 - Carlotta Sorba, Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Roma-Bari, Laterza, 2021 - Annastella Carrino, Prima lezione di storia di genere, Roma-Bari, Laterza, 2026. I testi NON costituiscono il programma di esame (per cui si prega di contattare la docente), ma indicazioni per l'approfondimento. Reperibilità dei materiali: biblioteca.
Codice insegnamento B026298
FORME DELLA POESIA E DELLA NARRATIVA ITALIANA2° anno · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file
GEOGRAFIA DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO2° anno · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file
L’insegnamento di Geografia delle lingue e delle culture, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-36, è mutuato dai seguenti insegnamenti: Geografia culturale (cds Intermediazione culturale e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Geografia delle lingue e delle culture, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-36, è mutuato dai seguenti insegnamenti: Geografia culturale (cds Intermediazione culturale e religiosa), Didattica della geografia (cds Geography, Spatial Management, Heritage for International Cooperation), Geografia sociale e culturale (cds Scienze filosofiche, percorsi: Filosofia della tecnologia: etica e teorie e Filosofia e antropologia delle istituzioni), Geografia sociale cds scienze storiche), Geografia dei beni culturali e del paesaggio (cds Lingue e letterature europee e americane). Obiettivi generali L'insegnamento, articolato in due moduli, intende fornire agli studenti di livello magistrale le competenze teoriche e metodologiche per analizzare le dinamiche spaziali dell'azione antropica, con un focus specifico sulle relazioni tra territorio, processi linguistici e manifestazioni culturali nel continente asiatico e africano. Attraverso un approccio geostorico e comparativo, il corso guida lo studente alla comprensione delle relazioni tra popolazione, esplorazione e costruzione dei paesaggi culturali (Modulo 1) e all'analisi dei fenomeni politico-territoriali, dei conflitti etno-culturali e delle dinamiche diasporiche, con un approfondimento monografico dedicato alla questione curda (Modulo 2). Risultati di apprendimento attesi in relazione agli obiettivi formativi previsti per il corso di laurea magistrale in Lingue e civiltà dell'Asia e dell'Africa. Conoscenza e Comprensione Al termine del corso lo studente sarà in grado di reperire e utilizzare in modo critico le fonti e i dati per la ricerca geografica, anche in prospettiva diacronica [cc3]; di comprendere in modo approfondito i contesti storico-culturali, etno-linguistici e geografici delle civiltà asiatiche e africane, con particolare attenzione alle dinamiche demografiche, alla distribuzione spaziale delle lingue e delle religioni, alla storia delle esplorazioni dell'Asia e al caso del popolo curdo [cc4] e di analizzare le categorie concettuali della geografia politica applicate alle aree di conflitto etnico e culturale e ai contesti diasporici, con specifico riguardo alla vicenda geostorica del popolo curdo [cc4]. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione Al termine del corso lo studente sarà in grado di leggere, analizzare e contestualizzare storicamente testi, documenti storici, dati relativi a fenomeni culturali e geopolitici in prospettiva geografica nei contesti territoriali dell'Asia e dell'Africa [ca2] e di impiegare strumenti digitali per reperire, elaborare e comunicare informazioni geografiche complesse relative alla distribuzione delle lingue, ai flussi migratori e alle diaspore [ca3]. Autonomia di Giudizio Al termine del corso lo studente sarà in grado di analizzare criticamente fonti, dati, rappresentazioni cartografiche e narrazioni geopolitiche inerenti ai fenomeni culturali in chiave geografica, ai conflitti territoriali e ai fenomeni diasporici [ag2]. Capacità di Comunicazione Al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in forma orale e scritta, con rigore terminologico e chiarezza concettuale, i risultati di eventuali approfondimenti e ricerche, avvalendosi dell'ausilio di strumenti multimediali, carte tematiche e supporti audiovisivi [ac2]. Capacità di Apprendimento Al termine del corso lo studente sarà in grado di condurre attività di studio e di ricerca in modo autonomo e critico nell'ambito della geografia culturale e politica, individuando autonomamente bibliografie critiche e banche dati territoriali [ap1] e di riflettere sul ruolo delle identità culturali e linguistiche lette in chiave spaziale, storica e comparativa [ap3].
Programma
Il corso è articolato in due moduli: il primo affronta temi di geografia della popolazione, di geografia culturale, di geografia delle lingue, approfondendo la conoscenza dell’Asia e della sua esplorazione da parte degli Europei; il secondo modulo riguarda temi di geografia politica, conflitti legati agli aspetti culturali ed etnici e in particolare i fenomeni di diaspora ad essi conseguenti.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale e consiste in domande sugli argomenti trattati durante il corso e sulla discussione di eventuali approfondimenti individuali. La prova è finalizzata a verificare l'acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche relative ai temi della geografia culturale e politica (cc3–cc4), la capacità di applicare categorie interpretative, fonti e strumenti propri della disciplina nell'analisi dei fenomeni territoriali (ca2–ca3), l'autonomia di giudizio nella rielaborazione critica dei contenuti affrontati (ag2) e la capacità di esporre gli argomenti con proprietà di linguaggio e uso appropriato della terminologia geografica (ac2). Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Testi di riferimento Modulo 1 Tutti gli studenti sono tenuti a preparare un volume a scelta tra i seguenti: D. Russo Krauss, Lingue e spazi. Elementi per l'analisi geografica dell'espressione linguistica, Roma, Aracne, 2011 (consigliato per studenti di Lingue e Intermediazione culturale) I. Luzzana Caraci, Al di là di altrove. Storia della geografia e delle esplorazioni, Milano, Mursia, 2009: capitoli 1, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 20 (consigliato per studenti di Lingue, Intermediazione culturale e Scienze Storiche) T. Banini, Geografie culturali, Milano, FrancoAngeli, 2021 (consigliato per studenti di Scienze filosofiche e Intermediazione culturale) M. Loda, Geografia sociale. Storia, teoria e metodi di ricerca, Roma, Carocci, 2021 (consigliato per studenti di Scienze filosofiche e Scienze Storiche) B. Castiglioni, Paesaggio e società: una prospettiva geografica. Roma, Carocci, 2022 (consigliato per studenti di Scienze filosofiche e Intermediazione culturale) Lanzani A., I paesaggi italiani, Milano, Meltemi, 2003: capitoli 1-6 (consigliato per studenti di Scienze Storiche) De Vecchis G., Pasquinelli d'Allegra D., Dentro la geografia. Teorie e pratiche per la scuola secondaria, Torino, Utet Università, 2026 (consigliato per studenti di Geografia). Inoltre, i frequentanti dovranno preparare gli appunti delle lezioni, mentre i non frequentanti: M. Livi Bacci, La geodemografia. Il peso dei popoli e i rapporti tra Stati, Milano, il Mulino, 2024. 2° modulo Tutti gli studenti sono tenuti a preparare i seguenti testi: Nicola Degli Esposti, Storia dei Curdi e del Kurdistan, Carocci Editore, 2025. Galletti, M. (1978), Curdi e Kurdistan nelle opere italiane del XIII-XIX secolo, Oriente Moderno, Anno 58, Nr. 11, pp. 563-596. Akkaya, A.H. and Jongerden, J (2012), Reassembling the Political: The PKK and the project of Radical Democracy, European journal of Turkish studies 14 (online), DOI: 10.4000/ejts.4615 Baser, B (2017), Intricacies of Engaging Diasporas in Conflict Resolution and Transitional Justice: The Kurdish Diaspora and the Peace Process in Turkey, Civil Wars 19(4), pp. 470-494. Inoltre, i frequentanti dovranno preparare gli appunti delle lezioni, mentre i non frequentanti: J. Painter, A. Jeffrey, Geografia Politica, Novara, UTET, 2011: capitoli 1 e 7. Stopani, A. Geografia delle diaspore, Aracne, 2013: capitoli 1 e 4.
Codice insegnamento B033917
GLOTTOLOGIA2° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze e competenze specialistiche nell’ambito della linguistica indoeuropea, con particolare attenzione alla grammatica comparata delle lingue classiche.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze e competenze specialistiche nell’ambito della linguistica indoeuropea, con particolare attenzione alla grammatica comparata delle lingue classiche. Conosceranno a livello avanzato: la storia e i metodi della linguistica comparativa indoeuropea; la cultura delle popolazioni indo-europee; la grammatica comparata greca e latina nei loro aspetti diacronici. Saranno in grado di: identificare i fenomeni di mutamento diacronico e le cause e i percorsi del mutamento linguistico; comprendere e applicare il metodo comparativo sulla base delle lingue attestate; tradurre e commentare linguisticamente i testi; usare gli strumenti (anche bibliografici), i metodi e la terminologia specialistica della linguistica storico-comparativa.
Programma
Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti allo studio comparato delle lingue indoeuropee antiche in prospettiva diacronica, con particolare riferimento al greco, al latino e alle lingue italiche.
Modalità d'esame
Colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso, con analisi e argomentazione di casi critici, volto a verificare la capacità di analizzare e interpretare dal punto di vista linguistico testi pertinenti alle antiche lingue indoeuropee (soprattutto greci e latini), con autonomia e rigore filologico. Il colloquio verificherà, inoltre, la conoscenza degli strumenti, dei metodi e delle principali problematiche della linguistica comparativa. Verrà valutata inoltre la capacità argomentativa e di riflessione critica dello studente nell'affrontare e elaborare gli argomenti proposti, la sua capacità di fornire esempi e applicare l'analisi linguistica a casi concreti e l’appropriatezza terminologica. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova. La valutazione finale terrà inoltre conto della capacità di utilizzare in modo consapevole gli strumenti bibliografici e di ricerca pertinenti. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute in tutte le domande proposte. Per la valutazione si fa riferimento alla seguente tabella docimologica: https://www.clmfls.unifi.it/upload/sub/criteri-graduazione-voti.pdf
Testi di riferimento
A. Testi di carattere generale, da utilizzarsi per panoramiche e approfondimenti su singoli aspetti della disciplina: 1. J. Clackson, Indo-European Linguistics: An Introduction, Cambridge, CUP, 2007 2. Un libro a scelta tra: - A. Morpurgo Davies, La linguistica dell'Ottocento, Il Mulino, Bologna 1996, capp. VI, VII e IX - G. Graffi, Breve storia della linguistica, Carocci, 2019 3. E. Campanile, Antichità indoeuropee” in Le lingue indoeuropee, a cura di A. Giacalone Ramat e P. Ramat, Bologna, Il Mulino, 1994, pp. 2-29 B. Dispense e materiali sulla storia comparata delle lingue classiche (distribuiti a lezione o tramite la piattaforma Moodle)
Codice insegnamento B033969
LABORATORIO DI LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE2° anno · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file
Il Laboratorio di lingua e traduzione francese è finalizzato al consolidamento delle competenze linguistiche in francese fino al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, attraverso un percorso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio di lingua e traduzione francese è finalizzato al consolidamento delle competenze linguistiche in francese fino al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, attraverso un percorso che integra riflessione teorica, pratica traduttiva e utilizzo di strumenti digitali per l'analisi linguistica. L'insegnamento propone un'introduzione ai principali modelli della traduzione specialistica, con particolare attenzione alla terminologia e agli approcci della traduttologia basata sui corpora. Le attività laboratoriali consentono agli studenti di acquisire familiarità con metodologie di analisi quantitativa e qualitativa dei testi specialistici mediante software dedicati al trattamento automatico del linguaggio, quali TXM e SketchEngine. Una parte significativa del corso è dedicata alla costruzione e allo sfruttamento di corpora comparabili e paralleli, all'estrazione terminologica, all'analisi delle concordanze, delle collocazioni e delle relazioni semantiche, con applicazioni rivolte in particolare ai linguaggi specialistici della cultura, dell'arte e del patrimonio.
Programma
Il corso permette di acquisire e consolidare conoscenze e competenze avanzate nell’uso della lingua francese, nonché nella linguistica comparativa e applicata. In particolare si concentra sulla teoria e la pratica della traduzione specialistica, con un’attenzione particolare alle competenze informatiche fondamentali per l’utilizzo di strumenti digitali destinati all’analisi quantitativa e qualitativa del linguaggio.
Modalità d'esame
La valutazione del corso monografico (Prof. Funari) è articolata in tre prove, ciascuna del valore di 10 punti, per un totale di 30 punti: 1) Attività laboratoriale e progetto di corpus (10 punti). Gli studenti realizzeranno un corpus dedicato alla traduzione terminologica e ne svilupperanno l'analisi mediante strumenti digitali di linguistica dei corpora. Saranno valutati l'impegno, la partecipazione e la qualità del lavoro svolto durante il semestre. 2) Prova scritta (10 punti). La verifica accerterà la padronanza dei contenuti teorici e delle metodologie affrontate nel laboratorio. 3) Presentazione orale in lingua francese (10 punti). Ogni studente illustrerà pubblicamente il proprio progetto di ricerca e i risultati ottenuti dall'analisi del corpus. Le presentazioni avranno luogo durante lo svolgimento del corso, così da favorire il confronto scientifico e la condivisione delle esperienze di ricerca. Qualora ciò non fosse possibile per motivi giustificati, la prova potrà essere recuperata in uno degli appelli ufficiali.
Testi di riferimento
Tutti i materiali didattici, i testi oggetto di analisi, la bibliografia di riferimento e le risorse necessarie per lo svolgimento delle attività laboratoriali saranno messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle all'inizio del corso o nel corso del semestre.
Codice insegnamento B029172
LABORATORIO DI LINGUE E TRADUZIONE UGROFINNICHE2° anno · 3 CFU · GLOT-01/D · 0 file
Questo corso, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale finlandese e ungherese, con particolare attenzione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Questo corso, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale finlandese e ungherese, con particolare attenzione a specifici periodi, generi, autrici/autori, testi, contesti storico-culturali e strumenti di analisi letteraria. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
1) Le letterature di lingua finlandese e ungherese nel loro sviluppo storico; 2) Significativi esponenti e opere della letteratura contemporanea finlandese e ungherese; 3) Lettura e analisi di opere letterarie in lingua originale (finlandese, ungherese) e in traduzione italiana.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà su tre domande relative alla storia delle letterature oggetto del corso, a temi e problemi specifici individuati nel corso monografico su identità e alterità, ai testi letterari assegnati ad ogni discente. L'analisi di un testo concordato con [assegnato ad] ogni discente sarà inoltre trattata in una breve presentazione e in un elaborato scritto, da consegnare al più tardi alla fine del corso. La prova mira a verificare:
la conoscenza dei concetti-base della storia delle letterature finlandese (da parte degli studenti di finlandese) e ungherese (da parte degli studenti di finlandese);
la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nell’adeguato contesto storico e culturale;
la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva e da una prospettiva personale. Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere/autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
Si indicano di seguito alcune pubblicazioni di carattere generale. Durante le lezioni verranno forniti altri materiali, disponibili sulla piattaforma Moodle. Laitinen, K. (1995). La letteratura finlandese: un breve profilo. Trad. M. A. Iannella-Helenius, Helsinki: Otava. Schoolfield G. C. (ed.) (1998). A History of Finland’s Literature. Lincoln-London: University of Nebraska Press. Kiséry, A. et Al. (eds.) (2016). Worlds of Hungarian Writing. National Literature as Intercultural Exchange, Bloomsbury Publishing. Ventavoli, B. (a cura di) (2002-2004). Storia della letteratura ungherese. 2 voll. Torino: Lindau. Colombo A. (a cura di) (1993). Utopia e distopia, Bari: Dedalo. Moneti, M. (1997). Utopia. Firenze: La Nuova Italia.
Codice insegnamento B035218
LABORATORIO DI TEORIA DELLA TRADUZIONE LETTERARIA2° anno · 3 CFU · COMP-01/A · 0 file
L’insegnamento di Laboratorio di teoria della traduzione, pari a 3 CFU, 18 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa competenze applicative di analisi,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Laboratorio di teoria della traduzione, pari a 3 CFU, 18 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa competenze applicative di analisi, traduzione, revisione e commento del testo letterario, con attenzione ai problemi teorici, storici, culturali e interlinguistici della traduzione. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE3, CA-LE4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE3: applicare competenze letterarie all’analisi testuale e, ove pertinente, alla traduzione e alla ricezione CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali
Programma
Il laboratorio affronta problemi teorici della traduzione letteraria attraverso l’analisi, e il commento di testi critici di traduttologia e di Translation Studies. Le attività mirano a sviluppare consapevolezza critica delle scelte traduttive, dei contesti di ricezione e delle relazioni tra testo, lingua, cultura e tradizione letteraria.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
discussione di materiali teorici e critici sulla traduzione. Il Laboratorio prevede la sola idoneità. Non sono espressi voti Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori:
Slides su Moodle Materiali consigliati o di approfondimento:
R. Bertazzoli, La traduzione. Teorie e metodi, Roma, Carocci, 2015.
S. Arduini, Siamo ciò che traduciamo. Cinque discorsi sul tradurre, Milano, Marcos Y Marcos, 2024
Codice insegnamento B033966
LABORATORIO DI TRADUZIONE DI LINGUE SLAVE2° anno · 3 CFU · SLAV-01/A · 0 file
LABORATORIO DI TRADUZIONE DI TESTI MEDIEVALI GERMANICI2° anno · 3 CFU · GERM-01/A · 0 file
LABORATORIO DI TRADUZIONE FRANCESE2° anno · 3 CFU · FRAN-01/A · 0 file
Il Laboratorio, pari a 3 CFU (18 ore) e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa competenze applicative di analisi, traduzione, revisione e commento del testo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio, pari a 3 CFU (18 ore) e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa competenze applicative di analisi, traduzione, revisione e commento del testo letterario, con attenzione ai problemi teorici, storici, culturali e interlinguistici della traduzione. L’insegnamento, incentrato sull'analisi e il commento comparativo delle traduzioni delle "Fleurs du mal" di Charles Baudelaire, concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo unico: CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4, CA-LE1, CA-LE3, CA-LE4, AG1, AG2, AC2. Attività formative coperte dal modello: Laboratorio di teoria della traduzione letteraria; Laboratorio di traduzione francese; spagnola; portoghese; inglese; tedesca; lingue e traduzione ugrofinniche; traduzione di lingue slave, e laboratori equivalenti previsti dalla Matrice 3. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE3, CA-LE4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE3: applicare competenze letterarie all’analisi testuale e, ove pertinente, alla traduzione e alla ricezione CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali
Programma
Il laboratorio affronta problemi pratici della traduzione letteraria attraverso l’analisi, la traduzione, la revisione e il commento della resa in Italiano delle "Fleurs du mal" di Charles Baudelaire. In particolare verranno messe a confronto diverse versioni della raccolta, per un'analisi comparata delle scelte traduttive. Le attività mirano a sviluppare consapevolezza critica dell'atto traduttivo, dei contesti di ricezione e delle relazioni tra testo, lingua, cultura e tradizione letteraria.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
traduzione o revisione di testi letterari
commento delle scelte traduttive e dei problemi interpretativi;
analisi di testi, traduzioni e contesti di ricezione;
discussione di materiali teorici e critici sulla traduzione. La prova si svolgerà in classe durante l'ultima lezione, in forma di laboratorio traduttivo. Consisterà in un'analisi comparativa di diverse traduzioni del medesimo testo. Il voto in trentesimi si basa su quanto segue:
1. capacità di analizzare e tradurre testi con strumenti adeguati (max 10)
2. autonomia nel motivare le scelte traduttive e interpretative (max 10)
3. chiarezza del commento, precisione terminologica ed efficacia argomentativa (max 10) Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Testo di riferimento obbligatorio (disponibile presso la Librairie Française de Florence, Piazza Ognissanti, Firenze)
Baudelaire, "I fiori del male", trad. Lorenzo Bastida, Roma, InternoPoesia, 2026.
Altri materiali saranno caricati sulla piattaforma Moodle Materiali consigliati o di approfondimento:
ATILF/Trésor de la langue française (uso in laboratorio)
A. Marchese, "L'officina della poesia", Milano, Mondadori, 1985. -H. Meschonnic, "Critique du rythme", Paris, Verdier, 1982.
B. de Cornulier, "Art poétique. Problèmes et notions de métrique", Presses Universitaires de Lyon, 1995.
"Le vers français. Histoire, théorie, esthétique", textes réunis par Michel Murat, Paris, Honoré Champion, 2000. Reperibilità dei materiali: Biblioteca / dispense Moodle / piattaforme digitali / risorse online in accesso aperto /Librairie française de Florence
Codice insegnamento B033961
LABORATORIO DI TRADUZIONE INGLESE2° anno · 3 CFU · ANGL-01/A · 0 file
L’insegnamento di Laboratorio di traduzione inglese, pari a 3 CFU, ore 18, è rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa competenze applicative di analisi,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Laboratorio di traduzione inglese, pari a 3 CFU, ore 18, è rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa competenze applicative di analisi, traduzione, revisione e commento del testo letterario, con attenzione ai problemi teorici, storici, culturali e interlinguistici della traduzione. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. I profili sono già allineati alla Matrice 3 del CdS. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE3, CA-LE4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE3: applicare competenze letterarie all’analisi testuale e, ove pertinente, alla traduzione e alla ricezione CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali
Programma
Il laboratorio affronta problemi teorici e pratici della traduzione letteraria attraverso l’analisi, la traduzione, la revisione e il commento di testi di lingua inglese (narrativa e teatro). Le attività mirano a sviluppare consapevolezza critica delle scelte traduttive, dei contesti di ricezione e delle relazioni tra testo, lingua, cultura e tradizione letteraria.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
traduzione o revisione di testi letterari o saggistici;
commento delle scelte traduttive e dei problemi interpretativi;
analisi di testi, traduzioni e contesti di ricezione;
discussione di materiali teorici e critici sulla traduzione.
avrà una durata di 2 ore
sono ammessi i dizionari monolingue e bilingue
la prova consisterà in una prova di traduzione dall'inglese all'italiano. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei problemi teorici, critici e storici della traduzione letteraria [20%];
2. capacità di analizzare e tradurre testi con strumenti adeguati [60%];
3. autonomia nel motivare le scelte traduttive e interpretative [10%];
4. chiarezza del commento, precisione terminologica ed efficacia argomentativa [10%]. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Una dispensa con i testi sarà disponibile su moodle all'inizio del corso.
Codice insegnamento B033959
LABORATORIO DI TRADUZIONE PORTOGHESE2° anno · 3 CFU · FLMR-01/C · 0 file
L’insegnamento Laboratorio di traduzione portoghese, pari a 3 cfu, 18 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa competenze applicative di analisi,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento Laboratorio di traduzione portoghese, pari a 3 cfu, 18 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa competenze applicative di analisi, traduzione, revisione e commento del testo letterario, con attenzione ai problemi teorici, storici, culturali e interlinguistici della traduzione. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE2, CC-LE3, CC- LE4) CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE3, CA-LE4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE3: applicare competenze letterarie all’analisi testuale e, ove pertinente, alla traduzione e alla ricezione CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali.
Programma
Il laboratorio affronta problemi teorici e pratici della traduzione letteraria attraverso l’analisi, la traduzione, la revisione e il commento di testi in lingua portoghese relazionati con questioni di genere. Le attività mirano a sviluppare consapevolezza critica delle scelte traduttive, dei contesti di ricezione e delle relazioni tra testo, lingua, cultura e tradizione letteraria.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta e orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
traduzione o revisione di testi letterari o saggistici;
commento delle scelte traduttive e dei problemi interpretativi;
analisi di testi, traduzioni e contesti di ricezione;
discussione di materiali teorici e critici sulla traduzione. In particolare, il modulo 1 prevede la consegna di un elaborato scritto su cui verterà il successivo colloquio orale. Il modulo 2 prevede un colloquio solo in forma orale. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: 1. conoscenza dei problemi teorici, critici e storici della traduzione letteraria (25%); 2. capacità di analizzare e tradurre testi con strumenti adeguati (25%); 3. autonomia nel motivare le scelte traduttive e interpretative (25%); 4. chiarezza del commento, precisione terminologica ed efficacia argomentativa (25%). Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori:
Donne in traduzione, a cura di Elena Di Giovanni e Serenella Zanotti, Milano, Bompiani, 2018.
MATOS, Naylane; MANZATO, Elena; GUERINI, Andréia (Orgs.). Escrituras de mulheres: literatura e tradução. Florianópolis: LLE/CCE/UFSC, 2019. Modulo 2: -Ana Hatherly, Anagramático, Lisboa, Moraes Editores, 1970. -Ana Hatherly, A idade da escrita, Lisboa, Edições Tema, 1998. Ulteriori materiali obbligatori e consigliati verranno indicati all'inizio del corso. Reperibilità dei materiali: Biblioteca, dispense Moodle, risorse online in accesso aperto.
Codice insegnamento B033964
LABORATORIO DI TRADUZIONE SPAGNOLA2° anno · 3 CFU · SPAN-01/A · 0 file
LABORATORIO DI TRADUZIONE TEDESCA2° anno · 3 CFU · GERM-01/B · 0 file
L’insegnamento di Laboratorio di traduzione tedesca, pari a 3 CFU, 18 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa competenze applicative di analisi,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Laboratorio di traduzione tedesca, pari a 3 CFU, 18 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, sviluppa competenze applicative di analisi, traduzione, revisione e commento del testo letterario, con attenzione ai problemi teorici, storici, culturali e interlinguistici della traduzione. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo unico: CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4, CA-LE1, CA-LE3, CA-LE4, AG1, AG2, AC2. Laboratorio di teoria della traduzione letteraria Tedesca, con particolare riguardo a testi poetici. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE3, CA-LE4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE3: applicare competenze letterarie all’analisi testuale e, ove pertinente, alla traduzione e alla ricezione CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali.
Programma
Il laboratorio affronta problemi teorici e pratici della traduzione letteraria attraverso l’analisi, la traduzione, la revisione e il commento di testi in lingua tedesca e italiana. Le attività mirano a sviluppare consapevolezza critica delle scelte traduttive, dei contesti di ricezione e delle relazioni tra testo, lingua, cultura e tradizione letteraria.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
traduzione o revisione di testi letterari o saggistici;
commento delle scelte traduttive e dei problemi interpretativi;
analisi di testi, traduzioni e contesti di ricezione;
discussione di materiali teorici e critici sulla traduzione. Il voto finale è espresso in un giudizio di idoneità ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei problemi teorici, critici e storici della traduzione letteraria;
2. capacità di analizzare e tradurre testi con strumenti adeguati;
3. autonomia nel motivare le scelte traduttive e interpretative;
4. chiarezza del commento, precisione terminologica ed efficacia argomentativa. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: Raffaella Bertazzoli, La traduzione. Teorie e metodi. Nuova edizione, Carocci, Roma 2015; I testi da analizzare e la eventuale bibliografia critica verrà fornita durante il corso.
L’insegnamento adotta una duplice prospettiva: da un lato forma all’uso consapevole e critico degli strumenti lessicografici; dall’altro introduce ai principi, ai metodi e alle tecniche della progettazione e della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento adotta una duplice prospettiva: da un lato forma all’uso consapevole e critico degli strumenti lessicografici; dall’altro introduce ai principi, ai metodi e alle tecniche della progettazione e della realizzazione di un dizionario. Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito i seguenti risultati di apprendimento. Conoscenza e capacità di comprensione
conoscenza di base della lessicografia italiana;
conoscenza della storia della lessicografia italiana e dei principali strumenti lessicografici cartacei e digitali;
conoscenza delle moderne metodologie della lessicografia storica e sincronica;
conoscenza delle principali tipologie di dizionari, considerate sia dal punto di vista dell’utente sia da quello del lessicografo;
conoscenza dei principi fondamentali della progettazione e della realizzazione di strumenti lessicografici, dalla costituzione delle fonti e del corpus alla selezione del lemmario e alla strutturazione della voce. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
capacità di impiegare scientificamente i principali strumenti lessicografici cartacei e informatici, scegliendo quello più adeguato in relazione alle diverse esigenze di consultazione e di ricerca;
capacità di riconoscere e descrivere la struttura delle diverse tipologie di dizionari;
capacità di analizzare le caratteristiche, le potenzialità e i limiti di uno strumento lessicografico dal punto di vista dell’utente;
capacità di applicare i principi fondamentali della progettazione e della realizzazione di strumenti lessicografici;
capacità di applicare i principi fondamentali della progettazione lessicografica alla costruzione di un lemmario e alla redazione di una voce di dizionario;
capacità di utilizzare corpora, banche dati e altre risorse digitali come fonti per la documentazione e la redazione lessicografica. Autonomia di giudizio
capacità di valutare criticamente l’impostazione metodologica e l’attendibilità degli strumenti lessicografici;
capacità di scegliere lo strumento più adeguato in relazione a una specifica esigenza di consultazione o di ricerca;
capacità di valutare criticamente le scelte progettuali e redazionali di un dizionario;
capacità di valutare criticamente i dati lessicali ricavati da corpora, banche dati e risorse disponibili in rete. Abilità comunicative
competenza nell’uso della terminologia specifica della disciplina;
capacità di descrivere con chiarezza e proprietà di linguaggio la struttura e le caratteristiche di uno strumento lessicografico;
capacità di esporre e argomentare i risultati di un’analisi lessicografica;
capacità di motivare le scelte compiute nella progettazione o nella redazione di uno strumento lessicografico. Capacità di apprendimento
capacità di utilizzare autonomamente dizionari, repertori bibliografici, corpora e banche dati per approfondire temi e problemi della lessicografia;
capacità di acquisire autonomamente familiarità con nuovi strumenti e risorse lessicografiche digitali;
capacità di applicare autonomamente metodi e criteri lessicografici a nuovi casi di studio.
Programma
Il corso prevede un inquadramento metodologico e storico della lessicografia italiana e una panoramica sulle principali tipologie di dizionari cartacei e digitali. Particolare attenzione sarà dedicata, da un lato, all’uso consapevole e critico degli strumenti lessicografici e, dall’altro, ai principi, ai metodi e alle tecniche della progettazione e della realizzazione di un dizionario.
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà in forma orale, anche per gli studenti iscritti a tempo parziale che non frequentano e per quelli dei programmi di scambio Erasmus o di altro tipo; potrà prevedere prove pratiche sugli strumenti informatici mostrati durante le lezioni. La prova si articolerà su tre domande relative alle seguenti parti del corso: 1. introduzione alla disciplina, alla terminologia e alle sue metodologie; 2. storia della lessicografia italiana; 3. uso critico degli strumenti lessicografici e principi della progettazione e della realizzazione di un dizionario. Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o due domande articolate che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si potrà richiedere allo studente la consultazione e l’analisi critica di uno strumento lessicografico oppure l’analisi delle scelte progettuali e redazionali di una voce di dizionario, anche con riferimento a corpora, banche dati o altri materiali discussi a lezione e resi disponibili attraverso la piattaforma Moodle del corso. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti per superare la prova. A ciascuna parte sarà attribuita una valutazione; il voto finale, espresso in trentesimi, sarà determinato dalla media delle tre valutazioni. Le tre parti avranno pertanto uguale peso nella determinazione del voto finale. In caso di risultato non intero, la determinazione del voto terrà conto dell’andamento complessivo della prova. Non sono previste prove intermedie obbligatorie concorrenti alla determinazione del voto finale. La prova mira a verificare:
la conoscenza della storia della lessicografia italiana;
la conoscenza delle moderne metodologie della lessicografia;
la capacità di riconoscere i vari tipi di strumenti, le loro potenzialità e i loro limiti;
la capacità di selezionare e utilizzare lo strumento lessicografico più adeguato rispetto a una determinata esigenza di consultazione o di ricerca;
la capacità di analizzare la struttura delle diverse tipologie di dizionari;
la capacità di utilizzare corpora, banche dati e risorse lessicografiche digitali;
la capacità di comprendere e descrivere le principali fasi della progettazione e della realizzazione di un dizionario;
la capacità di analizzare criticamente le scelte relative al lemmario, alla definizione, alla struttura delle accezioni, agli esempi e alle marche d’uso;
la capacità di applicare le nozioni acquisite all’analisi o alla redazione di una voce lessicografica;
la competenza attiva e passiva della terminologia della disciplina;
l’autonomia di giudizio, la chiarezza espositiva e la capacità di argomentazione. La valutazione sarà formulata secondo i seguenti criteri:
Insufficiente: gravi lacune nelle conoscenze, errori concettuali, incapacità di riconoscere e analizzare gli strumenti lessicografici e uso inadeguato della terminologia.
18-22: conoscenze essenziali ma limitate, capacità di riconoscere soltanto le caratteristiche fondamentali degli strumenti, analisi prevalentemente descrittiva ed esposizione semplice e parzialmente guidata.
23-25: conoscenze soddisfacenti, corretta analisi degli strumenti e applicazione dei concetti a casi noti, esposizione complessivamente chiara, con alcune imprecisioni.
26-28: conoscenze solide, capacità di analizzare criticamente strumenti e metodologie e di ricostruire le principali fasi della progettazione lessicografica, uso appropriato della terminologia, esposizione autonoma e ben organizzata.
29-30 e lode: conoscenze complete e approfondite, piena capacità di utilizzare criticamente gli strumenti lessicografici e di ricostruire o applicare le principali fasi della progettazione lessicografica, rigore metodologico, precisione terminologica e originalità dei collegamenti. La lode è attribuita in presenza di una prova particolarmente brillante, rigorosa e autonoma.
Testi di riferimento
I seguenti testi sono tutti obbligatori:
Claudio Marazzini, "L’ordine delle parole. Storia dei vocabolari italiani", Bologna, il Mulino, 2009.
Valeria Della Valle, "Dizionari italiani: storia, tipi, struttura", nuova edizione, Roma, Carocci, 2024.
Marco Biffi, “Accademia della Crusca’s Online Dictionaries”, in "Perspectives on Lexicography in Italy and Europe", edited by Silvia Bruti, Roberta Cella e Marina Foschi Albert, Newcastle upon Tyne, Cambridge Scholars Publishing, 2009, pp. 239-285. Il saggio costituisce anche una guida all’uso della "Lessicografia della Crusca in rete", strumento fondamentale per le attività del corso. Come lettura introduttiva facoltativa in italiano si segnala: Marco Biffi, “La Lessicografia della Crusca in rete”, in Francesco Sabatini, Nicoletta Maraschio, Teresa Poggi Salani, Massimo Fanfani e Marco Biffi, "Una lingua e il suo Vocabolario", Firenze, Accademia della Crusca, 2014, pp. 113-127.
Marco Biffi, “Progettare il corpus per il vocabolario postunitario”, in "L’italiano elettronico. Vocabolari, corpora, archivi testuali e sonori", Atti della “Piazza delle Lingue” dell’Accademia della Crusca, edizione 2014, a cura di Claudio Marazzini e Ludovica Maconi, Firenze, Accademia della Crusca, 2016, pp. 259-280.
Marco Biffi, “Strumenti informatico-linguistici per la realizzazione di un dizionario dell’italiano post-unitario”, in "JADT’18. Proceedings of the 14th International Conference on Statistical Analysis of Textual Data", Roma, Universitalia, 2018, vol. 1, pp. 99-107.
Gabriella Alfieri, Stephanie Cerruto, Marco Biffi, Giovanni Salucci, “Verso il vocabolario digitale dell’italiano verista (VIVer): corpus, metodi e prospettive”, in «Il Veltro», estensione online, fasc. 1-2, 2025, pp. 198-222. Fanno parte integrante della bibliografia i materiali segnalati e commentati durante le lezioni e i materiali obbligatori pubblicati sulla piattaforma Moodle del corso. Gli eventuali materiali proposti come approfondimento saranno espressamente indicati come tali durante il corso e sulla piattaforma Moodle.
L’insegnamento di Letteratura anglo-americana 2, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e Letterature Europee e Americane, approfondisce un ambito specifico dell’area letteraria…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura anglo-americana 2, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e Letterature Europee e Americane, approfondisce un ambito specifico dell’area letteraria anglo-americana, con particolare attenzione alla ricerca autonoma, alla bibliografia critica, alla contestualizzazione storico-culturale, alla ricezione, alla circolazione dei testi e alla costruzione di percorsi interpretativi avanzati. Il corso, intitolato “Scrittrici americane a Firenze e in Toscana: viaggio, spazio, memoria”, analizza una selezione di testi di autrici americane che, tra Ottocento e secondo Novecento, hanno rappresentato Firenze e la Toscana come spazi di viaggio, osservazione culturale, memoria artistica, costruzione identitaria e relazione transatlantica. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria secondo il Profilo A – Letterature straniere/euroamericane 2, con riferimento ai descrittori CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE3, CA-LE4, CA-S4, AG1, AG2, AC2, ap2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area letteraria anglo-americana. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita della letteratura anglo-americana, dei suoi sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni, con particolare attenzione alla scrittura di viaggio femminile, alla prosa saggistica e narrativa e alle rappresentazioni americane dell’Italia. CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale, con riferimento alla travel writing, agli studi di genere, agli studi transatlantici e all’analisi dello spazio letterario. CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale, con attenzione al rapporto tra Stati Uniti, Firenze, Toscana e immaginario europeo. CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari, anche in rapporto alla costruzione della memoria culturale e alla mediazione tra culture. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE3, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati, riconoscendone forme, strutture, strategie retoriche e nuclei tematici. CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata, con particolare attenzione alla rappresentazione dei luoghi e alle dinamiche della scrittura transatlantica. CA-LE3: applicare competenze letterarie all’analisi testuale e, ove pertinente, alla traduzione, alla ricezione e alla circolazione dei testi. CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, cultura visuale, storia urbana, paesaggio, memoria artistica e altri ambiti culturali. CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale, distinguendo tra informazione biografica, contestualizzazione storica, analisi letteraria e interpretazione critica dei luoghi. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati letterari e culturali in modo autonomo e critico, selezionando fonti primarie, bibliografia secondaria e materiali digitali pertinenti. AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali, con particolare attenzione alla relazione tra scrittura femminile, spazio, memoria e rappresentazione dell’Italia. 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali, utilizzando un lessico critico appropriato e costruendo percorsi interpretativi fondati sui testi e sulla bibliografia. 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici, anche attraverso l’uso autonomo di repertori, banche dati, risorse bibliografiche e materiali digitali.
Programma
Il corso approfondisce un ambito specifico della letteratura anglo-americana attraverso lo studio di scrittrici americane che, tra Ottocento e secondo Novecento, hanno rappresentato Firenze e la Toscana come spazi di viaggio, osservazione culturale, memoria artistica e costruzione identitaria. Particolare attenzione è dedicata all’analisi dei testi primari, alla bibliografia critica, ai contesti storico-culturali, alla ricezione e circolazione dei testi e alle questioni teorico-metodologiche necessarie a una lettura autonoma e argomentata.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova consiste in una relazione scritta individuale, concordata nell’ambito del programma, mirata a verificare la conoscenza dei testi primari, dei contesti storico-culturali e della bibliografia critica, nonché la capacità di analizzare e commentare passi scelti e di costruire collegamenti tra testi, contesti, ricezione e questioni teorico-metodologiche. La relazione scritta dovrà mostrare capacità di analisi testuale, uso consapevole delle fonti, correttezza bibliografica e capacità di collegare un testo letterario al suo contesto storico-culturale e ai problemi critici affrontati durante il corso. Le indicazioni relative a lunghezza, tempi di consegna, struttura e criteri formali saranno comunicate sulla piattaforma Moodle. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: conoscenza dei testi primari, dei contesti e della bibliografia critica: 30%; capacità di analisi testuale e applicazione degli strumenti critico-metodologici: 30%; autonomia interpretativa, qualità dell’argomentazione e uso consapevole delle fonti: 25%; chiarezza espositiva, correttezza terminologica ed efficacia comunicativa: 15%. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Testi di riferimento Fonti primarie obbligatorie Margaret Fuller, At Home and Abroad; or, Things and Thoughts in America and Europe, ed. Arthur B. Fuller, Boston, Roberts Brothers, 1856. Estratti disponibili sulla piattaforma Moodle: Letter XV, Letter XVI, Letter XVII, Letter XIX. Caroline M. Kirkland, Holidays Abroad; or, Europe from the West, 2 vols., New York, Baker and Scribner, 1849. Selezioni relative a Firenze e alla Toscana disponibili sulla piattaforma Moodle. Constance Fenimore Woolson, “A Florentine Experiment”, The Atlantic Monthly, 46, October 1880, pp. 502-530. Edith Wharton, Italian Villas and Their Gardens, illustrated by Maxfield Parrish, New York, The Century Co., 1904. Selezione disponibile sulla piattaforma Moodle: “Florentine Villas”. Pietro Torrigiani and Vernon Lee, “Florence”, The Times, 15 December 1898, p. 8. Vernon Lee, Genius Loci: Notes on Places, London, Grant Richards, 1899. Estratti disponibili sulla piattaforma Moodle. Fonti secondarie obbligatorie Carl Thompson, “Journeys to Authority: Reassessing Women’s Early Travel Writing, 1763–1862”, Women’s Writing, 24.2, 2017, pp. 131-150. Disponibile sulla piattaforma Moodle. Leonardo Buonomo, “Another Time, Another Place: Florence in the Writings of Margaret Fuller, Caroline Kirkland, and Constance Fenimore Woolson”, in Irene Marchegiani Jones and Thomas Haeussler, eds., The Poetics of Place: Florence Imagined, Firenze, Leo S. Olschki, 2001, pp. 99-123. Gaetano Prampolini, “Edith Wharton in Italy”, RSA Journal, 3, 1992, pp. 91-104. Fiorenza Favaro, “Vernon Lee e l’Italia: un Genius Loci in mille forme”, Transalpina, 2025. Materiali consigliati o di approfondimento Peter Hulme and Tim Youngs, eds., The Cambridge Companion to Travel Writing, Cambridge, Cambridge University Press, 2002. Alfred Bendixen and Judith Hamera, eds., The Cambridge Companion to American Travel Writing, Cambridge, Cambridge University Press, 2009. Reperibilità dei materiali Tutti i materiali obbligatori saranno disponibili sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento, ad eccezione dei materiali consigliati o di approfondimento, reperibili tramite le biblioteche e le risorse elettroniche di Ateneo.
Codice insegnamento B033908
LETTERATURA FRANCESE 22° anno · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file
L’insegnamento di Letteratura francese 2, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, approfondisce un ambito specifico dell’area letteraria, con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura francese 2, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, approfondisce un ambito specifico dell’area letteraria, con particolare attenzione alla ricerca autonoma, alla bibliografia critica, alla contestualizzazione storico-culturale, alla ricezione, alla circolazione dei testi e alla costruzione di percorsi interpretativi avanzati. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo A – Letterature straniere/euroamericane 2: CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE3, CA-LE4, CA-S4, AG1, AG2, AC2, ap2. Profilo B – Letterature italiane, comparate, critico-letterarie e storico-letterarie avanzate: CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE3, CA-LE4, AG1, AG2, AC2, ap2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE3, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE3: applicare competenze letterarie all’analisi testuale e, ove pertinente, alla traduzione e alla ricezione CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
Il corso approfondisce un ambito specifico della letteratura francese attraverso lo studio stilistico e socio-storico della forma poetica. Verrà preso a riferimento "Les Fleurs du mal" di Baudelaire, inteso sia come testo che come ipotesto di molte versioni traduttive, con particolare riferimento alla sezione "Tableaux parisiens" (1861). Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi dei testi primari, alla bibliografia critica, ai contesti storico-culturali, alla ricezione/circolazione dei testi e alle questioni teorico-metodologiche necessarie a una lettura autonoma e argomentata.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui testi primari in programma;
contestualizzazione storico-culturale di opere, autrici/autori, generi o movimenti;
analisi e commento di passi scelti;
discussione della bibliografia critica;
collegamenti tra testi, contesti, ricezione e questioni teorico-metodologiche;
eventuale elaborato scritto, presentazione orale o prova in itinere. La prova ha una durata di 30 minuti circa. Non sono previste prove in itinere. L'esame finale si compone di due o tre parti: a) Conoscenza della letteratura francese dell'Ottocento (contesto), da preparare sul manuale: Letteratura francese, a cura di M. Landi, Milano, Mondadori Università, 2021, vol. II (verifica a campione) b) Resoconto della lettura di un volume a scelta dello studente dalla Bibliografia critica c) Conoscenza del programma del corso con rielaborazione critica autonoma del materiale Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei testi primari, dei contesti e della bibliografia critica: max 6
2. capacità di analisi testuale e applicazione degli strumenti critico-metodologici: max 6
3. autonomia interpretativa, qualità dell’argomentazione e uso consapevole delle fonti: max 6
4. chiarezza espositiva, correttezza terminologica ed efficacia comunicativa: max 6 Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Testi obbligatori (disponibili presso la Libreria francese di Firenze, Piazza Ognissanti)
Ch. Baudelaire, Les Fleurs du mal, edizione francese originale
Ch. Baudelaire, I Fiori del male, a cura di M. Landi, trad. Lorenzo Bastida, Interno Poesia, 2026. La docente metterà a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle materiali di approfondimento sull'autore e sulla traduzione; fornirà in edizione digitale le diverse proposte traduttive alternative a quelle di riferimento. Strumenti per la traduzione:
sito ufficiale ATILF http://atilf.atilf.fr/tlfi.htm
A. Marchese, Dizionario di Retorica e stilistica, Mondadori, 1990.
O. Ducrot, Nouveau Dictionnaire encyclopédique des sciences du langage, Seuil, 1995. Strumenti per la conoscenza della Storia letteraria dell'Ottocento: -Letteratura francese, a cura di M. Landi, Milano, Mondadori-Università, 2021, vol. II (Dall'Ottocento al XXI secolo) Bibliografia critica (1 volume o 2 articoli a scelta dello studente obbligatori per la prova di esame ): a) Sul testo poetico e la traduzione:
A. Marchese, "L'officina della poesia", Milano, Mondadori, 1985. -H. Meschonnic, "Critique du rythme", Paris, Verdier, 1982. -H. Meschonnic, La rime et la vie, Paris, Gallimard "Folio Essais", 2006.
H. Meschonnic, De la langue française. Essai sur une clarté obscure, Paris, Hachette, 1997.
H. Meschonnic, Poétique du traduire, Paris, Verdier, 1999. -G. Molinié, Eléments de stylistique française, Paris, PUF, 1986
D. Maingueneau, Eléments de linguistique pour le texte littéraire", Paris, Dunod, 1993. -J. Durrenmatt, Stylistique de la poésie, Paris, Belin, 2005. -G. Mazzoni, Sulla poesia Moderna, Bologna, Il Mulino, 2005. -J. Cohen, Structure du langage poétique, Paris, Flammarion, 1966.
R. Jakobson, Huit questions de poétique, Paris, Seuil, 1977.
B. de Cornulier, "Art poétique. Problèmes et notions de métrique", Presses Universitaires de Lyon, 1995. -S. Ondelli, "L'italiano delle traduzioni", Roma, Carocci, 2000.
A. Bramati, "Grammatica contrastiva per i traduttori dal francese", Milano, Cortina, 2025.
"Le vers français. Histoire, théorie, esthétique", textes réunis par Michel Murat, Paris, Honoré Champion, 2000.
Groupe Mu, Rhétorique de la poésie. Lecture linéaire. Lecture tabulaire, Paris, Seuil, 1990.
J. Lotman, La struttura del testo poetico, Milano, Mursia, 2019. b) Su Baudelaire J.-P. Sartre, Baudelaire, Paris, Gallimard, 1947. W. Benjamin, Baudelaire. Un poeta lirico all'epoca del capitalismo avanzato, a c. di G. Agamben, Milano, Neri Pozza, 2012. A. Guyaux, "Baudelaire. Un demi-siècle de lectures des Fleurs du mal", Paris, PUPS, 2007 C. Delons, Baudelaire. L'entrée dans la postérité, Paris, PUPS, 2025 G. Macchia, Baudelaire, o la poetica della malinconia, Milano, Mondadori, 2010. Lectures de Baudelaire: Les fleurs du mal, sous la dir. de S. Murphy, Presses Universitaires de Rennes, 2002. A. Pizzorusso, Sedici commenti a Baudelaire, Firenze, Vallecchi, 1972 c) Sulla traduzione italiana delle "Fleurs du mal": -F. Barboni, Baudelaire in Italia. La ricezione de Les Fleurs du mal (1857-1930). Tesi di dottorato. https://iris.univr.it/retrieve/e3af7b29-61f7-4d92-8129-eff0e0c43a6f/Tesi%20Baudelaire%20in%20Italia%20Barboni%20IRIS.pdf. -G. Bernardelli, Baudelaire nelle traduzioni italiane, in Contributi dell’Istituto di filologia moderna. Serie francese, vol. VII, Milano, Edizioni Vita e Pensiero, 1972. Riedito nel 2015 (Milano, EduCatt) con un saggio di Davide Vago. -O. Bivort, Pasolini traducteur de Baudelaire, «Revue italienne d’études françaises», 7-2017, URL: http://rief.revues.org/1559. DOI:10.4000/rief.1559. -G. Bogliolo, «I ‘fiori’ trapiantati. Cento anni di traduzioni italiane de Les fleurs du mal» in Charles Baudelaire. «Quaderni del Novecento francese», Roma, Bulzoni, 1996. -M. L. Comunian, Riccardo Sonzogno autore della prima traduzione italiana completa delle Fleurs du mal di Baudelaire. Tesi di dottorato. Università degli studi di Padova, 2008. https://tesidottorato.depositolegale.it/handle/20.500.14242/211557 -M. Landi, «À une belle infidèle»: de quelques «liaisons» de Baudelaire (et de leur traduction), «Revue Italienne d’Études françaises», 4/2014. URL: https://doi.org/10.4000/rief.602. -G. Leoncini, Baudelaire par Giorgio Caproni. Une poursuite chimérique, «Italies», 24/2020: Illusions et chimères. URL: https://doi.org/10.4000/italies.8259. -G. Leoncini, Misère et splendeur de la traduction des Fleurs du mal en italien: les traducteurs-pionniers, in «Prismi. Pour une recherche interdisciplinaire sur le monde italien», 2-2021-Nouvelle série-No 2, URL: https://doi.org/10.4000/prismi.601.. -L. Pietromarchi, La prose qui viendra: les Fleurs du mal de Giorgio Caproni, «Revue italienne d’études françaises», n° 4, 2014, https://journals.openedition.org/rief/719. -M. Richter, De la difficulté de traduire Baudelaire en italien, «Revue italienne d’études françaises» n° 4, 2014, https://journals.openedition.org/rief/594. -F. Scotto, «Spleen (Quand le ciel bas et lourd).» de Baudelaire traduit en italien. Frezza, Raboni, Prete Caproni», in Charles Baudelaire. «Pour égayer l’ennui de nos prisons», Paris, Classiques Garnier, 2025, pp. 50-63. -T. Zanon, Les traductions des Fleurs du Mal en Italie au XXème siècle, «L’année Baudelaire» n. 21, Baudelaire dans le monde, sous la dir. d’A. Guyaux, Paris, Honoré Champion 2017, pp. 11-24. Reperibilità dei materiali: Biblioteca / dispense Moodle / piattaforme digitali / risorse online in accesso aperto/Librairie française de Florence
Codice insegnamento B033895
LETTERATURA INGLESE 22° anno · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file
L’insegnamento di Letteratura inglese 2, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, approfondisce un ambito specifico dell’area letteraria, con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura inglese 2, pari a 6 CFU, 36 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, approfondisce un ambito specifico dell’area letteraria, con particolare attenzione alla ricerca autonoma, alla bibliografia critica, alla contestualizzazione storico-culturale, alla ricezione, alla circolazione dei testi e alla costruzione di percorsi interpretativi avanzati. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo A – Letterature straniere/euroamericane 2: CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE3, CA-LE4, CA-S4, AG1, AG2, AC2, ap2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE3, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE3: applicare competenze letterarie all’analisi testuale e, ove pertinente, alla traduzione e alla ricezione CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
Il corso approfondisce un ambito specifico della letteratura irlandese (1889-1939) attraverso lo studio delle poetiche di W.B. Yeats. Particolare attenzione è dedicata all’analisi dei testi primari, alla bibliografia critica, ai contesti storico-culturali, alla ricezione/circolazione dei testi e alle questioni teorico-metodologiche necessarie a una lettura autonoma e argomentata.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui testi primari in programma;
contestualizzazione storico-culturale di opere, autrici/autori, generi o movimenti;
analisi e commento di passi scelti;
discussione della bibliografia critica;
collegamenti tra testi, contesti, ricezione e questioni teorico-metodologiche;
eventuale elaborato scritto, presentazione orale o prova in itinere. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei testi primari, dei contesti e della bibliografia critica [25%];
2. capacità di analisi testuale e applicazione degli strumenti critico-metodologici [25%];
3. autonomia interpretativa, qualità dell’argomentazione e uso consapevole delle fonti [25%];
4. chiarezza espositiva, correttezza terminologica ed efficacia comunicativa [25%]. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
TESTI OBBLIGATORI (scaricabili gratuitamente dalla pagina Moodle del corso):
W.B. Yeats, "Poems", ed. by A.N. Jeffares, London, Macmillan 1996.
Marjorie Elizabeth Howes, John S Kelly (eds), "The Cambridge Companion to W. B. Yeats", Cambridge, Cambridge UP, 2006.
Margaret Kelleher, Philip O'Leary (eds), "The Cambridge History of Irish Literature", vol. 2: 1890-2000, Cambridge, Cambridge UP, 2008, pp. 9-225. [Molto utile anche la Cronologia alle pp. X-XXI].
Megan Quigley, “Ireland”, in "The Cambridge Companion to European Modernism", Cambridge, Cambridge UP, 2011, 170-190.
Codice insegnamento B033906
LETTERATURA ITALIANA DEL MEDIOEVO E DEL RINASCIMENTO2° anno · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file
LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA2° anno · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file
Il corso, di 36 h (6cfu), intende favorire la conoscenza dei fenomeni letterari della contemporaneità (generi, autori, categorie estetiche). Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di mettere i testi studiati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso, di 36 h (6cfu), intende favorire la conoscenza dei fenomeni letterari della contemporaneità (generi, autori, categorie estetiche). Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di mettere i testi studiati in relazione alla storia letteraria precedenti e ai processi storico-culturali coevi, nonché di appliacare le metodologie critiche di riferimento, al fine di comprendere, commentare e interpretare le opere trattate nei loro elementi linguistici, retorici e tematici, fino a restituirne i significati in modo autonomo e con la terminologia adeguata.
Programma
Il corso si propone di attraversare la produzione narrativa degli ultimi decenni a partire dai romanzi di Giorgio Falco, Walter Siti, Daniela Ranieri e Francesco Pecoraro con un focus anche sulla produzione poetica.
Modalità d'esame
La valutazione avverrà tramite prova orale. Le domande riguarderanno i contenuti del corso a avranno lo scopo di accertare la conoscenza dei testi narrativi e radiofonici inseriti in programma e commentati a lezione, del contesto storico e letterario di riferimento, nonché la capacità di analisi (attraverso gli strumenti critici e metodologici richiesti dalla disciplina) e la proprietà di linguaggio dello studente.
Testi di riferimento
Bibliografia (ulteriori indicazioni intorno al reperimento dei materiali verranno fornite a lezione) Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza approfondita del romanzo di Antonio Tabucchi Sostiene Pereira (1994), di un romanzo a scelta tra La gemella H di Giorgio Falco (2004), Troppi paradisi di Walter Siti (2006), La vita in tempo di pace (2013) di Francesco Pecoraro e Mille esempi di cani smarriti (2015) di Daniela Ranieri, e un altro testo a scelta tra Michele Mari, Tu, sanguinosa infanzia, 1997 Vitaliano Trevisan, I quindicimila passi, 2002 Filippo Tuena, Ultimo parallelo (2007, nuova ed. 2020) Davide Orecchio, Città distrutte. Sei biografie infedeli, 2011 Ezio Sinigaglia, Grave disordine con delitto e fuga, 2024. Gli studenti saranno inoltre tenuti a dimostrare la conoscenza dei seguenti testi critici: Riccardo Castellana, Che cos’è la fiction, in Fiction e non fiction. Storia, teorie e forme, Carocci 2021, pp. 15-42. Walter Siti, Contro l’impegno. Riflessioni sul bene in letteratura, Rizzoli (ma solo il saggi intitolato Offesa o medicina?), Gianluigi Simonetti, La letteratura circostante. Narrativa e poesia nell'Italia contemporanea (ma solo l'introduzione, pp. 9-36) e Andrea Afribo, Poesia contemporanea dal 1980 a oggi, Carocci 2007 (ma solo l'introduzione e due profili a scelta tra quelli proposti e relativi a Magrelli, Valduga, Frasca, Pusterla, Fiori, Dal Bianco, Anedda, Benedetti)
Codice insegnamento B005340
LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA 22° anno · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file
Il corso, di 36 h (6cfu), intende favorire la conoscenza dei fenomeni letterari della contemporaneità (generi, autori, categorie estetiche). Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di mettere i testi studiati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso, di 36 h (6cfu), intende favorire la conoscenza dei fenomeni letterari della contemporaneità (generi, autori, categorie estetiche). Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di mettere i testi studiati in relazione alla storia letteraria precedenti e ai processi storico-culturali coevi, nonché di appliacare le metodologie critiche di riferimento, al fine di comprendere, commentare e interpretare le opere trattate nei loro elementi linguistici, retorici e tematici, fino a restituirne i significati in modo autonomo e con la terminologia adeguata.
Programma
Il corso si propone di attraversare la produzione narrativa degli ultimi decenni a partire dai romanzi di Giorgio Falco, Walter Siti, Daniela Ranieri e Francesco Pecoraro con un focus anche sulla produzione poetica.
Modalità d'esame
La valutazione avverrà tramite prova orale. Le domande riguarderanno i contenuti del corso a avranno lo scopo di accertare la conoscenza dei testi narrativi e radiofonici inseriti in programma e commentati a lezione, del contesto storico e letterario di riferimento, nonché la capacità di analisi (attraverso gli strumenti critici e metodologici richiesti dalla disciplina) e la proprietà di linguaggio dello studente.
Testi di riferimento
Bibliografia (ulteriori indicazioni intorno al reperimento dei materiali verranno fornite a lezione) Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza approfondita del romanzo di Antonio Tabucchi Sostiene Pereira (1994), di un romanzo a scelta tra La gemella H di Giorgio Falco (2004), Troppi paradisi di Walter Siti (2006), La vita in tempo di pace (2013) di Francesco Pecoraro e Mille esempi di cani smarriti (2015) di Daniela Ranieri, e un altro testo a scelta tra Michele Mari, Tu, sanguinosa infanzia, 1997 Vitaliano Trevisan, I quindicimila passi, 2002 Filippo Tuena, Ultimo parallelo (2007, nuova ed. 2020) Davide Orecchio, Città distrutte. Sei biografie infedeli, 2011 Ezio Sinigaglia, Grave disordine con delitto e fuga, 2024. Gli studenti saranno inoltre tenuti a dimostrare la conoscenza dei seguenti testi critici: Riccardo Castellana, Che cos’è la fiction, in Fiction e non fiction. Storia, teorie e forme, Carocci 2021, pp. 15-42. Walter Siti, Contro l’impegno. Riflessioni sul bene in letteratura, Rizzoli (ma solo il saggi intitolato Offesa o medicina?), Gianluigi Simonetti, La letteratura circostante. Narrativa e poesia nell'Italia contemporanea (ma solo l'introduzione, pp. 9-36) e Andrea Afribo, Poesia contemporanea dal 1980 a oggi, Carocci 2007 (ma solo l'introduzione e due profili a scelta tra quelli proposti e relativi a Magrelli, Valduga, Frasca, Pusterla, Fiori, Dal Bianco, Anedda, Benedetti)
L’insegnamento di Letteratura russa contemporanea prima annualità, pari a 9 CFU, 54 ore, è rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura russa contemporanea prima annualità, pari a 9 CFU, 54 ore, è rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale russa dalla seconda metà del Novecento ad oggi. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo A – Letterature straniere/euroamericane 1: CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4, AG1, AG2, AC2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area.
Programma
Il corso è dedicato alla Letteratura russa contemporanea e introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale dalla seconda metà del Novecento a oggi nel suo contesto storico culturale segnato dal totalitarismo sovietico, la fine dell'URSS e le nuove tensioni del Ventunesimo secolo. Attraverso la lettura e il commento di testi rappresentativi, fornisce strumenti per l’analisi letteraria, la contestualizzazione storica, culturale e interculturale e, ove pertinente, la comparazione tra testi e tradizioni.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sugli autori e contesti affrontati;
analisi e commento di due opere in programma;
domande sui materiali critici e teorico-metodologici indicati. La prova non supera la durata di 45 minuti. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei principali contenuti storico-letterari, culturali e critici;
2. capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma;
3. capacità di contestualizzare testi, autori, generi e movimenti;
4. capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali;
5. chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessiPer il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.co critico.
Testi di riferimento
Gian Piero Piretto. La Russia “dentro e fuori l’Europa”. In Piretto, Sibillo, Cataluccio, Colangelo, Bertoni, Asor Rosa, Lorenzini, Westphal. Mappe della letteratura europea e mediterranea. III. Da Gogol’ al Postmoderno. Mondadori, Milano 2001 (pp. 1-54). Paolo Mancosu. Živago nella tempesta. Le avventure editoriali del capolavoro di Pasternak. Traduzione dall’inglese di Francesco Peri. Feltrinelli, Milano 2015. Anne Applebaum. Gulag. Storia dei campi di concentramento sovietici. Mondadori, Milano 2017. Michel Aucoutrier. La letteratura della dissidenza. In Storia della civiltà letteraria russa. Volume secondo. Il Novecento. UTET, Torino 1997 (pp. 467-486). Alexandre Urussov. Fine dell’utopia: la letteratura russa del periodo postsovietico. In Storia della civiltà letteraria russa. Volume secondo. Il Novecento. UTET, Torino 1997 (pp. 487-504). Maria Candida Ghidini. Il lupo e le prigioni della steppa. In Eduard Limonov, Il trionfo della metafisica. Memorie di uno scrittore in prigione. Traduzione di Giulia De Florio ed Elena Freda Piredda. Salanti Editori, Milano 2013 (pp. 5-16).
Il corso, di 36 ore, è dedicato allo studio del Graphic novel spagnolo contemporaneo con l'obiettivo di: a. consentire un primo approccio a una tipologia artistico-narrativa tra le più feconde del panorama…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso, di 36 ore, è dedicato allo studio del Graphic novel spagnolo contemporaneo con l'obiettivo di: a. consentire un primo approccio a una tipologia artistico-narrativa tra le più feconde del panorama artistico-letterario spagnolo odierno; b. offrire un bagaglio di conoscenze di carattere storico-culturale e stilistico-formale, atto a facilitare la comprensione del testo letterario nei suoi vari aspetti, anche visuali; c. sviluppare la capacità critica attraverso la lettura e il commento di alcuni dei testi per immagini più rappresentativi della civiltà letteraria di lingua spagnola del ventunesimo secolo. In accordo con i descrittori di Dublino, al termine del corso: CC) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding): lo studente raggiungerà una conoscenza e una comprensione critica approfondita della struttura formale e sostanziale dei graphic novel trattati durante le lezioni e acquisterà familiarità con il contesto storico, letterario e socioculturale spagnolo del ventunesimo secolo. CA) Capacità di applicare conoscenza e compeensione (Applying knowledge and understanding): lo studente svilupperà le capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi in programma, studiati nei loro aspetti formali e retorici. AG) Autonomia di giudizio (Making judgements): lo studente sarà in grado di instaurare un dialogo su tematiche letterarie affrontate durante il corso, formulando giudizi autonomi e motivati, ed elaborando criticamente i contenuti introdotti e discussi a lezione. AC) Abilità comunicative (Communication skills): Il corso prepara a comunicare efficacemente in forma orale e scritta sulle tematiche trattate durante le lezioni, con particolare attenzione ai contenuti di tipo letterario. AP) Capacità di apprendimento (Learning skills): Gli studenti acquisiscono una padronanza metodologica finalizzata allo studio della letteratura e ai diversi generi letterari.
Programma
Il corso è incentrato sul graphic novel spagnolo contemporaneo, di grande vitalità nel panorama artistico-letterario odierno. Si presenteranno le tendenze e gli autori principali e si analizzeranno alcuni dei graphic novel più rappresentativi. Al fine di sviluppare le capacità critiche dello studente e la comprensione delle diverse opere analizzate, il corso introdurrà i principali strumenti di analisi del graphic novel e affronterà rilevanti questioni teoriche.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma scritta. La prova si articolerà su tre domande relative alle seguenti parti del programma: 1. storia del graphic novel spagnolo. 2. temi e problemi specifici della cultura letteraria spagnola del XXI secolo. 3. testi (sia critici sia letterari). Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e del materiale bibliografico. Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti. La prova mira a verificare:
la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura spagnola contemporanea;
la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle. Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere/autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi: 1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi trattati durante le lezioni; 2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma; 3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati; 4) chiarezza di esposizione. Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Testi di riferimento
TESTI: PACO ROCA, Arrugas, Bilbao, Astiberri, 2007. ILU ROS, Cosas nuestras, Madrid, LUMEN, 2020. PACO ROCA-RODRIGO TERRASA, El abismo del olvido, Bilbao, Astiberri, 2024. CARLES ESQUEMBRE, Las tres heridas de Miguel Hernández, Barcelona, Planeta Cómic, 2022. BIBLIOGRAFIA Per aprofondimenti, si possono consultare i seguenti saggi: BACCHERETTI, Elisabetta-FASTELLI, Federico-SALVADORI, Diego, Il Graphic novel. Un crossover per la modernità, Firenze, Firenze University Press, 2020. CALABRESE, Stefano-ZAGAGLIA, Elena, Che cos’è il graphic novel, Roma, Carocci, 2017. EISNER, Will, El cómic y el arte secuencial, Barcelona, Norma Editorial, 2024 (1.ed. inglesa, Comics and Sequential Art: 1985). ̶ , La narración gráfica, Barcelona, Norma Editorial, 2024 1.ed. inglesa, Graphic Storytelling and Visual Narrative: 1996). FERRIS, José Luis, Miguel Hernández. Pasiones, cárcel y muerte de un poeta, Barcelona, Planeta de libros, 2022. GARCÍA FERNÁNDEZ, Santiago, La novela gráfica, Bilbao, Astiberri, 2010. ̶ Panorama. La novela gráfica española hoy. Bilbao, Astiberri, 2013. GORDILLO, Adriana-MEJÍA SUÁREZ, Carlos Mario (ed.), Mujeres en el arte secuencial y la narrativa gráfica en el ámbito hispánico, «Impossibilia. Revista internacional de estudios literarios», 29, 2025 https://revistaseug.ugr.es/index.php/impossibilia/issue/view/1760 GRIPPA, Francesca, El tratamiento de los personajes femeninos en algunas novelas gráficas sobre la Guerra Civil española, «Cahiers de Civilisation Espagnole Contemporaine», 22, 2019 https://journals.openedition.org/ccec/8310 IZQUIERDO, José María, La Guerra Civil como tema en la novela gráfica actual, «BeLLS», 10, 1, 2019 https://bells.uib.no/index.php/bells/article/view/1443 MERINO, Ana, Semblanzas y reflexiones: el talento inequívoco de las mujeres, «Tebeoesfera», 6, 2018 https://www.tebeosfera.com/documentos/semblanzas_y_reflexiones_el_talento_inequivoco_de_las_mujeres.html RODRIGUES MARTIN, Ivan, Mosaico poético: la novela gráfica y la memoria de la Guerra Civil Española, «Aletria», 27, 2, 2017, pp. 189-207. TOSTI, Andrea, Storia e teoria del romanzo a fumetti e del rapporto fra parola e immagine, prefazione di Marco Pellitteri con una testimonianza di Igort, Latina, Tunué, 2016.
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Scienze dello spettacolo per i seguenti descrittori: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Scienze dello spettacolo per i seguenti descrittori: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding) cc1: acquisizione di conoscenze approfondite su testi fondanti, in versi e in prosa, della letteratura teatrale italiana analizzati nelle loro caratteristiche linguistiche, formali, strutturali. cc2: comprensione delle principali metodologie di analisi e critica delle varie tipologie di testi letterari analizzati. cc3: conoscenza dei contesti culturali, sociali ed economici in cui operano gli autori e si realizzano i testi letterari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione applicate (Applying Knowledge and Understanding) ca1: capacità analitica nell’affrontare testi teatrali, estendendo la metodologia anche in maniera autonoma in applicazione ad altri testi letterari, utilizzando appieno gli strumenti metodologici. ca2: capacità di collocare i fenomeni letterari nella storia, mostrandone la connessione tra la formazione degli autori, i luoghi in cui agirono e le caratteristiche formali delle loro opere. ca3: capacità di utilizzare strumenti di ricerca e documentazione per lo studio, l’analisi e l’interpretazione del testo letterario. 3. Autonomia di giudizio (Making Judgements) ag1: capacità di leggere in modo critico le opere letterarie, valutandone aspetti linguistici, stilistici, storici, critici e filologici. ag2: capacità di formulare ed argomentare autonomamente ipotesi, sviluppando anche un approccio critico ai testi letterari. ag3: capacità di orientarsi correttamente rispetto alle linee di sviluppo della letteratura italiana, applicando le proprie conoscenze storico-critiche. 4. Capacità di comunicazione (Communication Skills) ac1: sviluppo di competenze avanzate per la presentazione orale e scritta di testi critici e volti all’interpretazione del testo letterario. ac2: capacità di interagire con gli specialisti delle discipline letterarie. ac3: padronanza della terminologia di base specifica della disciplina. 5. Capacità di apprendimento (Learning Skills) ap1: acquisizione di strumenti metodologici per il continuo aggiornamento nel campo della ricerca letteraria. ap2: sviluppo di capacità di apprendimento autonomo e di ricerca interdisciplinare nel settore letterario. ap3: attitudine all’innovazione e alla sperimentazione nel campo della ricerca letteraria.
Programma
Il corso si propone di sottoporre alla lettura e all'analisi critica testi della Letteratura teatrale italiana di rilievo fondativo sia dal punto di vista estetico sia da quello del significato storico e civile in rapporto all'istituzione ed elaborazione dell'identità culturale della nazione.
Modalità d'esame
L'esame finale (anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio) si svolge in forma orale e prevede la verifica dei contenuti del corso e della bibliografia indicata nel programma. Durante il colloquio verrà prestata particolare attenzione alla competenza acquisita dallo studente nell'analisi e nell'interpretazione dei testi letterari, nonché alla capacità di inquadrarli nel contesto storico e culturale di riferimento. La prova, si articolerà su alcune domande relative alle seguenti specifiche parti del corso: 1. storia del teatro alfieriano, con particolare attenzione all'evoluzione e alla trasformazione della composizione drammaturgica e al problema della rappresentazione; 2. lettura e commento di una tragedia (Filippo, Saul, Mirra); 3. lettura e commento delle Rime e della Vita scritta da esso. La prova mira a verificare:
la conoscenza della vita e dell'opera di Vittorio Alfieri;
la capacità di lettura, interpretazione e commento dei testi alfieriani;
la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Programma per gli studenti frequentanti: Testi V. Alfieri, Filippo, Saul, Mirra, in Tragedie, a cura di L. Toschi, introduzione di S. Romagnoli, Firenze, Sansoni, 1985, oppure in Tragedie, introduzione e note di B. Maier, Milano, Garzanti, 1989. V. Alfieri, Rime. Edizione critica, a cura di F. Maggini, Asti, Casa Alfieri, 1954, oppure a cura di C. Cedrati, Alessandria, Edizioni Dell'Orso, 2015 (durante il corso sarà indicata una selezione antologica di testi, disponibile sulla piattaforma e-learning del corso). V. Alfieri, Vita scritta da esso, a cura di G. Cattaneo, Milano, Garzanti, 2009; a cura di M. Cerruti, nota bio-bibliografica di L. Ricaldone, Milano, Rizzoli 2007; a cura di Carla Forno, Milano, Feltrinelli, 2020. Bibliografia critica G. Debenedetti, Vocazione di Vittorio Alfieri, Roma, Editori Riuniti, 1977 [con un saggio di Franco Fortini, Milano, Garzanti, 1995]. G. Tellini, Storia e romanzo dell'io nella «bizzarra mistura» della «Vita», in Alfieri in Toscana, Atti del convegno internazionale di studi (Firenze, 19-21 ottobre 2000), a cura di G. Tellini e R. Turchi, Firenze, Olschki, 2002, vol. I, pp. 203-219; poi in Filologia e storiografia. Da Tasso al Novecento, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002, pp. 11-28. I testi in programma, quando non diversamente indicato, vanno studiati in tutte le loro parti (introduzioni, cronologie, note). Eventuali letture di approfondimento saranno indicate in relazione agli interessi e alle richieste degli studenti. Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con la docente all'inizio del corso per concordare un programma specifico.
L’insegnamento di Letterature Comparate, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, è dedicato a Gabriele d’Annunzio nel quadro della cultura europea…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letterature Comparate, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, è dedicato a Gabriele d’Annunzio nel quadro della cultura europea tra Otto e Novecento. Il corso introduce allo studio comparatistico della produzione letteraria dannunziana, con attenzione ai rapporti fra testi, generi, arti, tradizione classica, modernità europea, cultura francese e cultura letteraria dei luoghi. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo B – Letterature italiane, comparate, critico-letterarie e storico-letterarie di base: CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, AG1, AG2, AC2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE2, CC-LE3) CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
"D’Annunzio europeo. Forme, miti e culture tra Otto e Novecento”. Il corso introduce allo studio comparatistico della produzione di Gabriele d’Annunzio nel quadro della cultura europea tra XIX e XX secolo. Attraverso lettura e commento di testi rappresentativi, con particolare attenzione ad "Alcyone", fornisce strumenti per l’analisi letteraria, la contestualizzazione storico-culturale e interculturale, e la comparazione tra testi, arti e tradizioni.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova consiste in un colloquio critico, non articolato in parti rigidamente distinte, volto a verificare la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di discutere testi, problemi critici e contesti storico-culturali. Il colloquio verterà sui seguenti nuclei principali: a. inquadramento storico-culturale di Gabriele d’Annunzio tra Otto e Novecento, con attenzione alla cultura letteraria europea b. commento dei testi letterari in programma, con particolare riferimento ad “Alcyone” c. conoscenza dei testi critici, dei materiali teorici e dei contenuti affrontati durante le lezioni d. capacità portare avanti una lettura critico-comparatistica Non sono previste prove o attività in itinere con incidenza sulla valutazione finale. La durata orientativa del colloquio è di 20-30 minuti. Durante l’esame è consentita la consultazione dei soli testi letterari in programma, limitatamente alle parti oggetto di commento; non sono ammessi appunti, materiali critici o materiali caricati su Moodle. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: 1.conoscenza dei principali contenuti storico-letterari, culturali e critici: 30%; 2.capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma: 30%; 3.capacità di contestualizzare testi, autori, generi e movimenti e di costruire collegamenti comparatistici e inter artes: 20%; 4.capacità di formulare osservazioni interpretative autonome e fondate su evidenze testuali e storico-culturali: 10%; 5.chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico: 10%. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti critici e metodologici indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: (testi letterari) G. D’Annunzio, “Alcyone”, Introduzione di P. Gibellini, note di M. Belponer, Milano, Garzanti (edizione obbligatoria). G. D’Annunzio, “Il Piacere”, Milano, Mondadori (edizione obbligatoria). G. D’Annunzio, “Il Fuoco”, a cura di N. Lorenzini, Milano, Mondadori (edizione obbligatoria). (testi critico-teorici) S. Costa, “D’Annunzio”, Roma, Salerno editrice, 2012 Reperibilità dei materiali: biblioteca, librerie
L’insegnamento di Letterature Comparate, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, è dedicato a Gabriele d’Annunzio nel quadro della cultura europea…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letterature Comparate, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, è dedicato a Gabriele d’Annunzio nel quadro della cultura europea tra Otto e Novecento. Il corso introduce allo studio comparatistico della produzione letteraria dannunziana, con attenzione ai rapporti fra testi, generi, arti, tradizione classica, modernità europea, cultura francese e cultura letteraria dei luoghi. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo B – Letterature italiane, comparate, critico-letterarie e storico-letterarie di base: CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, AG1, AG2, AC2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE2, CC-LE3) CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
"D’Annunzio europeo. Forme, miti e culture tra Otto e Novecento”. Il corso introduce allo studio comparatistico della produzione di Gabriele d’Annunzio nel quadro della cultura europea tra XIX e XX secolo. Attraverso lettura e commento di testi rappresentativi, con particolare attenzione ad "Alcyone", fornisce strumenti per l’analisi letteraria, la contestualizzazione storico-culturale e interculturale, e la comparazione tra testi, arti e tradizioni.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova consiste in un colloquio critico, non articolato in parti rigidamente distinte, volto a verificare la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di discutere testi, problemi critici e contesti storico-culturali. Il colloquio verterà sui seguenti nuclei principali: a. inquadramento storico-culturale di Gabriele d’Annunzio tra Otto e Novecento, con attenzione alla cultura letteraria europea b. commento dei testi letterari in programma, con particolare riferimento ad “Alcyone” c. conoscenza dei testi critici, dei materiali teorici e dei contenuti affrontati durante le lezioni d. capacità portare avanti una lettura critico-comparatistica Non sono previste prove o attività in itinere con incidenza sulla valutazione finale. La durata orientativa del colloquio è di 20-30 minuti. Durante l’esame è consentita la consultazione dei soli testi letterari in programma, limitatamente alle parti oggetto di commento; non sono ammessi appunti, materiali critici o materiali caricati su Moodle. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: 1.conoscenza dei principali contenuti storico-letterari, culturali e critici: 30%; 2.capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma: 30%; 3.capacità di contestualizzare testi, autori, generi e movimenti e di costruire collegamenti comparatistici e inter artes: 20%; 4.capacità di formulare osservazioni interpretative autonome e fondate su evidenze testuali e storico-culturali: 10%; 5.chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico: 10%. Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti critici e metodologici indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: (testi letterari) G. D’Annunzio, “Alcyone”, Introduzione di P. Gibellini, note di M. Belponer, Milano, Garzanti (edizione obbligatoria). G. D’Annunzio, “Il Piacere”, Milano, Mondadori (edizione obbligatoria). G. D’Annunzio, “Il Fuoco”, a cura di N. Lorenzini, Milano, Mondadori (edizione obbligatoria). (testi critico-teorici) S. Costa, “D’Annunzio”, Roma, Salerno editrice, 2012 Reperibilità dei materiali: biblioteca, librerie
Codice insegnamento B029964
LETTERATURE PORTOGHESE E BRASILIANA 22° anno · 6 CFU · FLMR-01/C · 0 file
L’insegnamento di Letteratura Portoghese e Brasiliana, pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, del CdS Magistrale in Filologia Moderna (6 CFU, 36…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura Portoghese e Brasiliana, pari a 9 CFU, 54 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, del CdS Magistrale in Filologia Moderna (6 CFU, 36 ore) e del CdS Magistrale in Filosofia (6 CFU, 36 ore) introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale di riferimento, con attenzione a periodi, generi, autrici/autori, testi, contesti storico-culturali e strumenti di analisi letteraria coerenti con il livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Profilo A – Letterature straniere/euroamericane 1: CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4, AG1, AG2, AC2. Profilo B – Letterature italiane, comparate, critico-letterarie e storico-letterarie di base: CC-LE2, CC-LE3, CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, AG1, AG2, AC2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
Il corso consolida lo studio della letteratura Portoghese attraverso la raffigurazione dell’Oriente (India e Cina) come mito, storia e sogno nella letteratura Portoghese dal Cinquecento al Novecento, tramite la lettura e il commento di testi rappresentativi, fornendo strumenti per l’analisi letteraria, la contestualizzazione storica, culturale e interculturale e, ove pertinente, la comparazione tra testi e tradizioni.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
domande sui principali periodi, movimenti, generi, autrici/autori e contesti affrontati;
analisi e commento di uno o più testi in programma;
domande sui materiali critici e teorico-metodologici indicati;
collegamenti tra opere, autrici/autori, generi, periodi, contesti e, ove pertinente, tradizioni diverse. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi:
1. conoscenza dei principali contenuti storico-letterari, culturali e critici (20%);
2. capacità di leggere, analizzare e commentare i testi in programma (20%);
3. capacità di contestualizzare testi, autrici/autori, generi e movimenti (20%);
4. capacità di formulare osservazioni interpretative fondate su evidenze testuali e storico-culturali (20%);
5. chiarezza espositiva, coerenza argomentativa e uso appropriato del lessico critico (20%). Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: -Giulia Lanciani, Morfologie del viaggio. L’avventura marittima portoghese, Milano, LED, 2006 -Maria Ema Tarracha Ferreira, Literatura dos descobrimentos e da expansão portuguesa, Lisboa, Editora Ulisseia, 1993
Dispense Moodle Materiali consigliati o di approfondimento/siti di riferimento: -Luís de Albuquerque (org.), Dicionário de história dos descobrimentos portugueses, vol. I e II, Lisboa, Círculo de Leitores, 1994 -Biblioteca Nazionale digitale del Portogallo Reperibilità dei materiali: Biblioteche / dispense Moodle
Questo corso, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale finlandese e ungherese, con particolare attenzione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Questo corso, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, introduce allo studio della tradizione letteraria e culturale finlandese e ungherese, con particolare attenzione a specifici periodi, generi, autrici/autori, testi, contesti storico-culturali e strumenti di analisi letteraria. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area letteraria. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-LE1, CC-LE2, CC-LE3, CC-LE4) CC-LE1: conoscenza approfondita delle letterature delle lingue studiate, dei loro sviluppi storici, movimenti, generi e tradizioni CC-LE2: conoscenza di teorie, metodi e strumenti della critica letteraria e dell’analisi testuale CC-LE3: comprensione dei testi letterari nel loro contesto storico, culturale, linguistico e interculturale CC-LE4: conoscenza dei processi di circolazione, ricezione, trasmissione e traduzione dei testi letterari 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-LE1, CA-LE2, CA-LE4, CA-S4) CA-LE1: analizzare testi letterari con strumenti critici adeguati CA-LE2: interpretare testi e fenomeni letterari in chiave storica, culturale, interculturale e comparata CA-LE4: stabilire collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arti, media e altri ambiti culturali CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali per la mediazione e la comprensione interculturale 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC2) AC2: esporre contenuti complessi in modo chiaro e argomentato in contesti accademici e professionali 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Programma
1) Le letterature di lingua finlandese e ungherese nel loro sviluppo storico; 2) Significativi esponenti e opere della letteratura contemporanea finlandese e ungherese; 3) Lettura e analisi di opere letterarie in lingua originale (finlandese, ungherese) e in traduzione italiana.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà su tre domande relative alla storia delle letterature oggetto del corso, a temi e problemi specifici individuati nel corso monografico su identità e alterità, ai testi letterari assegnati ad ogni discente. L'analisi di un testo concordato con [assegnato ad] ogni discente sarà inoltre trattata in una breve presentazione e in un elaborato scritto, da consegnare al più tardi alla fine del corso. La prova mira a verificare:
la conoscenza dei concetti-base della storia delle letterature finlandese (da parte degli studenti di finlandese) e ungherese (da parte degli studenti di finlandese);
la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nell’adeguato contesto storico e culturale;
la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva e da una prospettiva personale. Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere/autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
Si indicano di seguito alcune pubblicazioni di carattere generale. Durante le lezioni verranno forniti altri materiali, disponibili sulla piattaforma Moodle. Laitinen, K. (1995). La letteratura finlandese: un breve profilo. Trad. M. A. Iannella-Helenius, Helsinki: Otava. Schoolfield G. C. (ed.) (1998). A History of Finland’s Literature. Lincoln-London: University of Nebraska Press. Kiséry, A. et Al. (eds.) (2016). Worlds of Hungarian Writing. National Literature as Intercultural Exchange, Bloomsbury Publishing. Ventavoli, B. (a cura di) (2002-2004). Storia della letteratura ungherese. 2 voll. Torino: Lindau. Colombo A. (a cura di) (1993). Utopia e distopia, Bari: Dedalo. Moneti, M. (1997). Utopia. Firenze: La Nuova Italia.
Codice insegnamento B033914
LINGUA E LETTERATURA ARABA2° anno · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file
LINGUA E LETTERATURA CINESE2° anno · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file
LINGUA E LETTERATURA EBRAICA2° anno · 6 CFU · STAA-01/H · 0 file
LINGUA E LETTERATURA GIAPPONESE2° anno · 6 CFU · ASIA-01/G · 0 file
LINGUE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE2° anno · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file
L'insegnamento di Lingue e Comunicazione Interculturale, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 — Lingue e letterature europee e americane, fornisce strumenti linguistici, metodologici e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingue e Comunicazione Interculturale, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 — Lingue e letterature europee e americane, fornisce strumenti linguistici, metodologici e interculturali utili alla comprensione dei contesti culturali plurilingui e delle dinamiche di contatto, mediazione e inclusione linguistica. L'insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell'Area linguistica-storica-artistica-geografica. Declinazione applicata: Declinazione 7 — Discipline storico-culturali e interculturali (CC-S2, CC-S4, CA-S4, AG2, AC3, AP2). Al termine dell'insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla Declinazione 7 e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell'area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-S2, CC-S4) CC-S2: comprendere le dinamiche sociali, politiche e culturali che sottendono i fenomeni di contatto linguistico, esclusione e inclusione, con particolare riferimento ai contesti scolastici e alle comunità plurilingui in Italia e in Europa. CC-S4: comprendere i processi interculturali e transnazionali che caratterizzano l'educazione plurilingue contemporanea, con attenzione alle politiche linguistiche europee, al translanguaging e agli approcci plurali alle lingue e alle culture. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-S4) CA-S4: utilizzare conoscenze storico-culturali, sociolinguistiche e glottodidattiche per la mediazione e la comprensione interculturale, selezionando approcci, strategie e materiali adeguati ai diversi contesti di apprendimento e inclusione linguistica. 3. Autonomia di giudizio (AG2) AG2: formulare giudizi motivati su fenomeni di esclusione linguistica, politiche linguistiche e pratiche didattiche, considerando le implicazioni storiche, teoriche e interculturali dei contesti di riferimento. 4. Abilità comunicative (AC3) AC3: adattare registro, strategie comunicative e strumenti espositivi ai diversi contesti culturali e professionali, esprimendo in modo chiaro e argomentato i risultati di una riflessione su tematiche di educazione linguistica interculturale, anche attraverso la presentazione Pecha Kucha. 5. Capacità di apprendimento (AP2) AP2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici, orientandosi autonomamente nella letteratura di riferimento e nei documenti di politica linguistica ed educativa.
Programma
Il corso affronta il plurilinguismo e la comunicazione interculturale attraverso strumenti linguistici, sociolinguistici, metodologici e interculturali. I contenuti sono funzionali alla comprensione dei contesti culturali plurilingui e alla capacità di interpretare fenomeni di contatto, identità e inclusione linguistica in prospettiva interdisciplinare.
Modalità d'esame
L'esame finale si svolge in forma orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende: domande sui principali contenuti teorici, sociolinguistici e interculturali del corso; contestualizzazione storico-sociale e culturale dei fenomeni trattati; discussione della bibliografia e dei documenti di politica linguistica assegnati. A studenti e studentesse è, inoltre, richiesta la consegna di un portfolio contenente le attività svolte in classe o recuperate in autonomia per gli studenti non frequentanti, secondo le indicazioni fornite dalla docente sulla piattaforma Moodle. Le studentesse e gli studenti frequentanti sostengono inoltre una presentazione Pecha Kucha di gruppo in classe su un argomento a scelta tra quelli proposti dalla docente. Gli studenti che non sostengono il Pecha Kucha porteranno l'argomento scelto come parte aggiuntiva dell'esame orale, insieme ai testi obbligatori e agli altri documenti del programma. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: conoscenza dei quadri teorici, sociolinguistici e interculturali pertinenti (CC-S2, CC-S4); capacità di applicare conoscenze e metodi all'analisi di fenomeni di contatto, identità e inclusione linguistica (CA-S4); autonomia di giudizio nella contestualizzazione e interpretazione dei dati (AG2); chiarezza espositiva, precisione terminologica e adeguatezza comunicativa (AC3); uso appropriato di bibliografia, documenti e risorse (AP2). Per il superamento dell'esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell'esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole. Tabella docimologica Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori: Carbonara, V. & Scibetta, A. (2020). Imparare attraverso le lingue: il translanguaging come pratica didattica. Roma: Carocci. Un saggio a scelta tra quelli proposti dalla docente. Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri (febbraio 2014). Orientamenti interculturali (marzo 2022). Frepa/Carap — Quadro di riferimento per gli approcci plurali alle lingue e alle culture (lettura dei Descrittori). GISCEL, Dieci tesi per l'educazione linguistica democratica (https://giscel.it/dieci-tesi-per-leducazione-linguistica-democratica/). Reperibilità dei materiali: dispense e documenti disponibili sulla piattaforma Moodle del corso; biblioteca di Ateneo.
Codice insegnamento B026286
LINGUISTICA E TRADUZIONE FRANCESE 22° anno · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file
LINGUISTICA E TRADUZIONE FRANCESE 22° anno · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file
LINGUISTICA E TRADUZIONE INGLESE 22° anno · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file
LINGUISTICA E TRADUZIONE INGLESE 22° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file
LINGUISTICA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA 22° anno · 6 CFU · FLMR-01/D · 0 file
L’insegnamento di Linguistica e traduzione portoghese e brasiliana 2, pari a 9 cfu, 45 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, approfondisce competenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Linguistica e traduzione portoghese e brasiliana 2, pari a 9 cfu, 45 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, approfondisce competenze linguistiche, metalinguistiche e traduttive avanzate, con attenzione a registri, varietà, testi complessi, mediazione e contesti interculturali o professionali. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L2: conoscenza di varietà, registri e usi specialistici della lingua CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L2: produrre testi corretti e appropriati ai diversi registri e contesti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica CA-L4: applicare conoscenze linguistiche in contesti interculturali e professionali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Il Lettorato di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 2, pari a 70 ore, si inserisce nel percorso formativo di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 2 del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane (LM-37). Per gli studenti iscritti al curriculum F01 – Lingue, Letterature e Traduzione, il lettorato prevede 50 ore e un programma proporzionato al numero di ore previste dal piano di studi. Le attività sono finalizzate al raggiungimento e al consolidamento delle competenze linguistiche di comprensione, produzione, interazione, mediazione e riflessione metalinguistica in lingua portoghese, con particolare riferimento alla varietà brasiliana, in coerenza con il livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) previsto dal corso. Profili di raccordo con la Matrice 3 del CdS:
Profilo A – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 1: CC-L1, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L3, AG1, AG2, AC1.
Profilo B – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 2: CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4, AG1, AG2, AC1, ap2. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4; anche CC-L2 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua portoghese e brasiliana a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3; anche CA-L2 e CA-L4 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua portoghese e brasiliana a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (ap2 per il Profilo B ove previsto; competenza trasversale di consolidamento per tutti i profili) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia.
Programma
Il corso approfondisce aspetti avanzati della lingua, della linguistica e della traduzione di lingua portoghese e brasiliana, con attenzione a varietà, registri, testi complessi, traduzione, mediazione e usi interculturali o professionali.
Il corso sviluppa competenze linguistiche avanzate in lingua portoghese e brasiliana, al livello C1 del QCER. Il percorso approfondisce strutture grammaticali, lessicali, testuali e pragmatiche, promuovendo l'uso autonomo della lingua in contesti accademici, professionali e interculturali. Particolare attenzione è dedicata alle competenze di comprensione, produzione, interazione, mediazione linguistica, traduzione e riflessione metalinguistica attraverso l'analisi e la riformulazione di testi complessi, nonché ad aspetti linguistici e culturali del mondo lusofono.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta e orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
verifica delle conoscenze linguistiche, teoriche e metodologiche avanzate;
analisi e commento di testi complessi;
traduzione, produzione testuale, revisione o commento metalinguistico;
discussione di casi interculturali, professionali o specialistici. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: 1. conoscenza avanzata di lingua, varietà, registri e modelli linguistici (25%); 2. capacità di produrre, tradurre e analizzare testi complessi (25%); 3. autonomia nell’uso di strumenti linguistici, traduttivi e bibliografici (25%); 4. accuratezza, appropriatezza, efficacia comunicativa e consapevolezza interculturale (25%). Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
La valutazione finale tiene conto dei risultati conseguiti sia nel lettorato sia nell'insegnamento di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 2. Il lettorato non prevede una verbalizzazione autonoma. L'apprendimento sarà verificato mediante prove scritte e orali distribuite nel corso dell'anno accademico. Al termine del I semestre e del II semestre gli studenti sosterranno una prova scritta e una breve presentazione orale in itinere. Le prove scritte comprenderanno esercizi di comprensione di testi orali e scritti, produzione scritta, analisi linguistica, attività di riformulazione, traduzione e grammatica e avranno una durata indicativa di 90 minuti. Le presentazioni orali avranno una durata indicativa di 10-15 minuti per studente. La media delle due prove scritte costituirà la valutazione della parte scritta del lettorato. Per accedere al colloquio orale finale è necessario conseguire una media pari o superiore a 18/30 nelle prove scritte. Al termine dell'anno accademico gli studenti sosterranno un colloquio orale individuale con la docente, della durata indicativa di 15 minuti, volto a verificare il raggiungimento delle competenze linguistiche previste per il livello C1, nonché le capacità di interazione, mediazione e riflessione metalinguistica. Durante le prove non è consentito l'uso di dizionari o di altri strumenti di consultazione, salvo diversa indicazione della docente. Il voto finale del lettorato sarà determinato dalla media tra la valutazione della parte scritta e quella del colloquio orale finale. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1; CA-L2 per il Profilo B ove previsto; AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3; CA-L4 per il Profilo B ove previsto); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali (ap2 per il Profilo B ove previsto). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
Testi di riferimento: a) Análise textual em tradução: bases teóricas, métodos e aplicação didática, Christiane Nord. São Paulo: Rafael Copetti Editor, 2016, pp. 50-243. b) Estratégias de tradução para intertextualidades em literatura infantojuvenil, Adriana Maximino dos Santos e Manuela Acássia Accácio. Cadernos de Literatura em Tradução, n. 12, pp. 17-31. c) Pino Boero, La letteratura per l'infanzia e per ragazzi in Italia - dal 1945 ad oggi, in Linee europee di letteratura per l'infanzia (I. Danimarca, Francia, Italia, Portogallo, Regno Unito), a cura di Alessandra Avanzini, Franco Angeli, Milano, 2013. d) Maria da Natividade Pires, Ângela Balça, La letteratura per l'infanzia e per ragazzi in Portogallo dal 1945 ad oggi, in Linee europee di letteratura per l'infanzia (I. Danimarca, Francia, Italia, Portogallo, Regno Unito), a cura di Alessandra Avanzini, Franco Angeli, Milano, 2013. e) Marisa Lajolo e Regina Zilberman, Cap. 6. Indústria cultural & renovação literária, in Literatura Infantil Brasileira, História & Histórias, Editora Ática São Paulo, 2007. Reperibilità dei materiali: Dispense Moodle.
Raccolta di materiali didattici selezionati dalla docente e resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
Coimbra, I., Coimbra, O. M. e Oberg, L. B., Gramática Ativa 2 (edizione brasiliana oppure edizione portoghese), LIDEL.
Testi autentici, articoli, materiali audiovisivi, podcast e ulteriori risorse didattiche indicati nel corso delle lezioni.
Codice insegnamento B034293
LINGUISTICA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA 22° anno · 9 CFU · FLMR-01/D · 0 file
L’insegnamento di Linguistica e traduzione portoghese e brasiliana 2, pari a 9 cfu, 45 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, approfondisce competenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Linguistica e traduzione portoghese e brasiliana 2, pari a 9 cfu, 45 ore, e rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane, approfondisce competenze linguistiche, metalinguistiche e traduttive avanzate, con attenzione a registri, varietà, testi complessi, mediazione e contesti interculturali o professionali. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L2: conoscenza di varietà, registri e usi specialistici della lingua CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L2: produrre testi corretti e appropriati ai diversi registri e contesti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica CA-L4: applicare conoscenze linguistiche in contesti interculturali e professionali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Il Lettorato di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 2, pari a 70 ore, si inserisce nel percorso formativo di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 2 del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane (LM-37). Per gli studenti iscritti al curriculum F01 – Lingue, Letterature e Traduzione, il lettorato prevede 50 ore e un programma proporzionato al numero di ore previste dal piano di studi. Le attività sono finalizzate al raggiungimento e al consolidamento delle competenze linguistiche di comprensione, produzione, interazione, mediazione e riflessione metalinguistica in lingua portoghese, con particolare riferimento alla varietà brasiliana, in coerenza con il livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) previsto dal corso. Profili di raccordo con la Matrice 3 del CdS:
Profilo A – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 1: CC-L1, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L3, AG1, AG2, AC1.
Profilo B – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 2: CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4, AG1, AG2, AC1, ap2. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4; anche CC-L2 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua portoghese e brasiliana a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3; anche CA-L2 e CA-L4 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua portoghese e brasiliana a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (ap2 per il Profilo B ove previsto; competenza trasversale di consolidamento per tutti i profili) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia.
Programma
Il corso approfondisce aspetti avanzati della lingua, della linguistica e della traduzione di lingua portoghese e brasiliana, con attenzione a varietà, registri, testi complessi, traduzione, mediazione e usi interculturali o professionali.
Il corso sviluppa competenze linguistiche avanzate in lingua portoghese e brasiliana, al livello C1 del QCER. Il percorso approfondisce strutture grammaticali, lessicali, testuali e pragmatiche, promuovendo l'uso autonomo della lingua in contesti accademici, professionali e interculturali. Particolare attenzione è dedicata alle competenze di comprensione, produzione, interazione, mediazione linguistica, traduzione e riflessione metalinguistica attraverso l'analisi e la riformulazione di testi complessi, nonché ad aspetti linguistici e culturali del mondo lusofono.
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta e orale ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati. La prova comprende:
verifica delle conoscenze linguistiche, teoriche e metodologiche avanzate;
analisi e commento di testi complessi;
traduzione, produzione testuale, revisione o commento metalinguistico;
discussione di casi interculturali, professionali o specialistici. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: 1. conoscenza avanzata di lingua, varietà, registri e modelli linguistici (25%); 2. capacità di produrre, tradurre e analizzare testi complessi (25%); 3. autonomia nell’uso di strumenti linguistici, traduttivi e bibliografici (25%); 4. accuratezza, appropriatezza, efficacia comunicativa e consapevolezza interculturale (25%). Per il superamento dell’esame è necessario dimostrare una conoscenza sufficiente dei contenuti fondamentali del corso e una capacità almeno essenziale di applicare gli strumenti indicati. Valutazioni superiori saranno attribuite in presenza di maggiore precisione, ampiezza dei collegamenti, padronanza del lessico specialistico, autonomia interpretativa e qualità dell’esposizione. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una conoscenza eccellente dei contenuti, piena padronanza degli strumenti di analisi introdotti dal corso, capacità di costruire collegamenti articolati e argomentazione autonoma, rigorosa e pienamente consapevole.
La valutazione finale tiene conto dei risultati conseguiti sia nel lettorato sia nell'insegnamento di Linguistica e traduzione Portoghese e Brasiliana 2. Il lettorato non prevede una verbalizzazione autonoma. L'apprendimento sarà verificato mediante prove scritte e orali distribuite nel corso dell'anno accademico. Al termine del I semestre e del II semestre gli studenti sosterranno una prova scritta e una breve presentazione orale in itinere. Le prove scritte comprenderanno esercizi di comprensione di testi orali e scritti, produzione scritta, analisi linguistica, attività di riformulazione, traduzione e grammatica e avranno una durata indicativa di 90 minuti. Le presentazioni orali avranno una durata indicativa di 10-15 minuti per studente. La media delle due prove scritte costituirà la valutazione della parte scritta del lettorato. Per accedere al colloquio orale finale è necessario conseguire una media pari o superiore a 18/30 nelle prove scritte. Al termine dell'anno accademico gli studenti sosterranno un colloquio orale individuale con la docente, della durata indicativa di 15 minuti, volto a verificare il raggiungimento delle competenze linguistiche previste per il livello C1, nonché le capacità di interazione, mediazione e riflessione metalinguistica. Durante le prove non è consentito l'uso di dizionari o di altri strumenti di consultazione, salvo diversa indicazione della docente. Il voto finale del lettorato sarà determinato dalla media tra la valutazione della parte scritta e quella del colloquio orale finale. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1; CA-L2 per il Profilo B ove previsto; AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3; CA-L4 per il Profilo B ove previsto); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali (ap2 per il Profilo B ove previsto). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
Testi di riferimento: a) Análise textual em tradução: bases teóricas, métodos e aplicação didática, Christiane Nord. São Paulo: Rafael Copetti Editor, 2016, pp. 50-243. b) Estratégias de tradução para intertextualidades em literatura infantojuvenil, Adriana Maximino dos Santos e Manuela Acássia Accácio. Cadernos de Literatura em Tradução, n. 12, pp. 17-31. c) Pino Boero, La letteratura per l'infanzia e per ragazzi in Italia - dal 1945 ad oggi, in Linee europee di letteratura per l'infanzia (I. Danimarca, Francia, Italia, Portogallo, Regno Unito), a cura di Alessandra Avanzini, Franco Angeli, Milano, 2013. d) Maria da Natividade Pires, Ângela Balça, La letteratura per l'infanzia e per ragazzi in Portogallo dal 1945 ad oggi, in Linee europee di letteratura per l'infanzia (I. Danimarca, Francia, Italia, Portogallo, Regno Unito), a cura di Alessandra Avanzini, Franco Angeli, Milano, 2013. e) Marisa Lajolo e Regina Zilberman, Cap. 6. Indústria cultural & renovação literária, in Literatura Infantil Brasileira, História & Histórias, Editora Ática São Paulo, 2007. Reperibilità dei materiali: Dispense Moodle.
Raccolta di materiali didattici selezionati dalla docente e resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
Coimbra, I., Coimbra, O. M. e Oberg, L. B., Gramática Ativa 2 (edizione brasiliana oppure edizione portoghese), LIDEL.
Testi autentici, articoli, materiali audiovisivi, podcast e ulteriori risorse didattiche indicati nel corso delle lezioni.
Codice insegnamento B034311
LINGUISTICA E TRADUZIONE RUSSA 22° anno · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file
LINGUISTICA E TRADUZIONE RUSSA 22° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file
LINGUISTICA E TRADUZIONE SPAGNOLA 22° anno · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file
CORSO INTEGRATO L’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione spagnola 2 combina il modulo istituzionale, il lettorato e l’autoapprendimento guidato. Il corso concorre agli obiettivi formativi del CdS LM-37…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
CORSO INTEGRATO L’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione spagnola 2 combina il modulo istituzionale, il lettorato e l’autoapprendimento guidato. Il corso concorre agli obiettivi formativi del CdS LM-37 nell’area delle lingue e traduzioni, con particolare riferimento ai descrittori CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4, AG1, AG2, AC1, AP2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà consolidare competenze avanzate/C2 in lingua spagnola e sarà in grado di analizzare criticamente l’interazione linguistica orale spagnola, anche in contrasto con l’italiano, con applicazioni alla traduzione e alla didattica dello spagnolo come L2. MODULO ISTITUZIONALE Obiettivi 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, pragmatiche, testuali e discorsive dello spagnolo avanzato; riconoscere le principali strategie pragmatiche dell’interazione dialogica orale; comprendere testi orali e scritti complessi e specialistici; individuare il ruolo di deissi, segnali discorsivi, registri, varietà e fenomeni lessicali nelle pratiche traduttive e didattiche. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare strumenti di analisi linguistica, pragmatica e metalinguistica a testi dialogici orali e scritti; produrre testi e interazioni in spagnolo adeguati al livello C2; utilizzare in modo consapevole dizionari, corpora, repertori e risorse digitali; affrontare problemi di traduzione, mediazione interlinguistica e didattica dello spagnolo L2 attraverso attività guidate e autonome di ricerca e documentazione. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare criticamente soluzioni linguistiche, traduttive e didattiche; riconoscere interferenze, errori ricorrenti, problemi di registro e limiti delle proprie scelte espressive; interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale; utilizzare il Cuaderno de autoaprendizaje e gli strumenti di revisione come supporto all’autocorrezione e al consolidamento. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in spagnolo a livello avanzato/C2; presentare e discutere commenti linguistici e pragmatici; argomentare scelte traduttive o didattiche; interagire con chiarezza, accuratezza, coerenza testuale, adeguatezza pragmatica e precisione terminologica. 5. Capacità di apprendimento (AP2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche, traduttive e metalinguistiche attraverso letture, ascolti, esercizi, revisione, attività Moodle e autoapprendimento guidato; sviluppare percorsi autonomi di ricerca su problemi linguistici, pragmatici, traduttivi e didattici; proseguire lo studio avanzato della lingua spagnola con elevato grado di autonomia MODULO LETTORATO Gli obiettivi dettagliati del lettorato sono indicati nei rispettivi Syllabi. .
Il lettorato di lingua spagnola, pari a 70 ore, è parte integrante dell’insegnamento di Linguistica e traduzione del CdS LM37– Lingue e letterature europee e americane. Il lettorato concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento integrato e non prevede verbalizzazione autonoma. Le attività sono orientate allo sviluppo guidato, progressivo e specialistico delle competenze pratiche di comprensione, produzione, interazione, riflessione metalinguistica e mediazione/traduzione nella lingua studiata, in coerenza con il livello QCER C2 previsto dal corso. Profili di raccordo con la Matrice 3 del CdS:
Profilo A – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 1: CC-L1, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L3, AG1, AG2, AC1.
Profilo B – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 2: CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4, AG1, AG2, AC1, ap2. Il profilo va utilizzato in raccordo con il syllabus dell’insegnamento integrato di riferimento: il lettorato non aggiunge obiettivi autonomi esterni alla Matrice 3, ma contribuisce in modo pratico-linguistico al loro raggiungimento. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4; anche CC-L2 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua spagnola a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3; anche CA-L2 e CA-L4 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua spagnola a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (ap2 per il Profilo B ove previsto; competenza trasversale di consolidamento per tutti i profili) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia.
Programma
MODULO ISTITUZIONALE Il corso istituzionale affronta l’analisi dell’interazione dialogica orale spagnola, in prospettiva contrastiva con l’italiano, e le sue applicazioni alla traduzione e alla didattica dello spagnolo come L2. Integra l’acquisizione delle competenze linguistiche C2, riflessione pragmatica e metalinguistica, mediazione/traduzione e autoapprendimento guidato (20 ore di “Cuaderno de Autoaprendizaje”. MODULO LETTORATO Per la scansione specifica dei contenuti del lettorato si rimanda ai Syllabus dei singoli moduli.
Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua spagnola al livello QCER C2, con esercitazioni di grammatica in uso, lessico, fonetica/fonologia ove pertinente, comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Include attività guidate, individuali e di gruppo, correzione e autocorrezione, uso di testi e materiali audio-video o digitali coerenti con il corso integrato.
Modalità d'esame
CORSO INTEGRATO Per il superamento dell’esame è necessario raggiungere un livello sufficiente nelle competenze grammaticali, lessicali, testuali e comunicative previste dal corso istituzionale e dal lettorato. La sufficienza corrisponde a una conoscenza corretta delle strutture linguistiche essenziali del livello C2 e alla capacità di applicarle in compiti comunicativi e analitici coerenti con il programma. Valutazioni superiori corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, capacità di autocorrezione e consapevolezza metalinguistica. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una padronanza eccellente delle competenze previste, piena autonomia nell’uso della lingua e capacità di rielaborazione critica e consapevole. Le prove di lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Lingua spagnola 2 e non danno luogo a verbalizzazione autonoma. Il superamento delle prove di lettorato è propedeutico all’accesso alla prova del corso istituzionale. Il voto finale dell’insegnamento integrato è unico, espresso in trentesimi, e viene verbalizzato al termine del percorso previsto: consiste nel risultato della prova del modulo istituzionale valorizzato con il voto del lettorato in un massimo oppure in un minimo di 2 punti, a seconda che il valore del lettorato sia superiore o inferiore a tale voto. MODULO ISTITUZIONALE L’esame finale del modulo istituzionale si svolge in forma scritta e verte sul commento semantico di un testo, sul commento semantico applicato alla traduzione oppure alla didattica dello spagnolo come L2, e sul lessico di livello C2. Studentesse e studenti devono inoltre consegnare i lavori svolti durante l’anno, parte integrante del Cuaderno de autoaprendizaje. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: commento linguistico/pragmatico di un testo dialogico spagnolo (cc1, cc2, ca1, ca2, ac1), applicazione alla traduzione o alla didattica dello spagnolo L2 (cc1, cc2, ca2), lessico di livello C2 (cc1, cc2, ca2) e Cuaderno de autoaprendizaje. La valutazione del modulo istituzionale è articolata in: commento linguistico 30%; applicazione alla traduzione o alla didattica 30%; lessico C2 20%; Cuaderno de autoaprendizaje 20%. MODULO LETTORATO La verifica del lettorato comprende prove grammaticali e lessicali, comprensione scritta, comprensione orale, produzione scritta, produzione orale e/o interazione, esercizi di riformulazione, completamento, trasformazione o applicazione delle strutture studiate, prove in itinere o finali secondo il calendario comunicato. In particolare, sono previste una prova scritta alla fine di ogni semestre e una prova orale, dopo il superamento delle prove scritte, alla fine del II semestre. Le prove scritte durano 75/90 minuti e la prova orale 10/15 minuti; non sono ammessi dizionari. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi: correttezza grammaticale e lessicale (cc1, cc2, ca2); comprensione scritta e orale (cc1, ca1); produzione scritta (ca1, ac1, ac2); produzione orale e/o interazione (ca1, ac1, ac2); adeguatezza comunicativa, pronuncia ove pertinente, coerenza testuale e uso appropriato del registro; capacità di autocorrezione, revisione e consolidamento autonomo (ag1, ap1-ap2). Per ulteriori dettagli si rimanda al Syllabus del lettorato.
Le prove del lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione LM2, secondo le modalità indicate nel syllabus dell’insegnamento di riferimento e in raccordo con il/la docente titolare. Il lettorato non dà luogo a verbalizzazione autonoma. La verifica comprende:
prove grammaticali, lessicali e metalinguistiche;
comprensione scritta;
comprensione orale alla fine del corso;
produzione scritta alla fine di ogni semestre;
produzione orale e/o interazione alla fine del corso;
esercizi di riformulazione, completamento, trasformazione, sintesi o applicazione delle strutture studiate;
attività di traduzione, mediazione interlinguistica o commento linguistico-traduttivo;
attività su Moodle;
prove in itinere o finali di lettorato, secondo il calendario comunicato.
la prova scritta dura due ore e sono ammessi dizionari.
Prima della prova orale finale bisogna consegnare un lavoro autonomo su un tema di grammatica o culturale relativo all’ambito ispanico. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1; CA-L2 per il Profilo B ove previsto; AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3; CA-L4 per il Profilo B ove previsto); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali (ap2 per il Profilo B ). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
MODULO ISTITUZIONALE
Solís García, I. - Matte Bon, F., Introducción a la gramática metaoperacional, Firenze University Press, 2021;
Calsamiglia Blancafort, H. - Tusón Valls, A., Las cosas del decir. Manual de análisis del discurso, Ariel, ultima edizione;
Encinar, A., Uso interactivo del vocabulario B2-C2, Edelsa, ultima edizione; Ulteriori letture, esercizi, dispense, attività audio-video e risorse digitali sono resi disponibili o indicati tramite Moodle. MODULO LETTORATO Per il dettaglio dei testi del modulo del lettorato si rimanda al Syllabus specifico.
Testi o materiali obbligatori per il lettorato: AA.VV., El Ventilador. Curso de español de nivel superior, Barcelona, Difusión, 2006. AA.VV., Método de español 5. C1-C2, Madrid, Anaya, 2017. Matte Bon, Francisco, Gramática comunicativa del español, Madrid, Edelsa, 1996. RAE y Asociación de academias de la lengua española, Nueva gramática de la lengua española, Madrid, Espasa Libros SLU, 2010. Materiali consigliati: Alcina Franch, Juan; Blecua, José María, Gramática española, Barcelona, Ariel, 1988. Bosque, Ignacio y Demonte, Violeta, Gramática descriptiva de la lengua española, Madrid, Espasa Calpe, 1999. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza, 2003. Del Moral, Rafael, Manual práctico del español coloquial, Madrid, Editorial Verbum, 2003. Gálvez Dolores, Gálvez Natividad, Quintana Leonor, Curso de perfeccionamiento. Dominio C, Madrid, Edelsa, 2016 (Nuevo). Diccionario de la lengua española: https://dle.rae.es. Pagine di traduzione su internet (reverso, Google, DeePL, Intelligenza artificiale). Materiali su Moodle:
Programma esteso e dettagliato delle attività; esercizi e dispense preparati dalla docente; attività audio-video. Reperibilità dei materiali:
biblioteca / Moodle / risorse online / materiali messi a disposizione secondo le indicazioni del/della docente e del/della lettrice/lettore.
Codice insegnamento B034323
LINGUISTICA E TRADUZIONE SPAGNOLA 22° anno · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file
CORSO INTEGRATO L’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione spagnola 2 combina il modulo istituzionale, il lettorato e l’autoapprendimento guidato. Il corso concorre agli obiettivi formativi del CdS LM-37…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
CORSO INTEGRATO L’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione spagnola 2 combina il modulo istituzionale, il lettorato e l’autoapprendimento guidato. Il corso concorre agli obiettivi formativi del CdS LM-37 nell’area delle lingue e traduzioni, con particolare riferimento ai descrittori CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4, AG1, AG2, AC1, AP2. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà consolidare competenze avanzate/C2 in lingua spagnola e sarà in grado di analizzare criticamente l’interazione linguistica orale spagnola, anche in contrasto con l’italiano, con applicazioni alla traduzione e alla didattica dello spagnolo come L2. MODULO ISTITUZIONALE Obiettivi 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, pragmatiche, testuali e discorsive dello spagnolo avanzato; riconoscere le principali strategie pragmatiche dell’interazione dialogica orale; comprendere testi orali e scritti complessi e specialistici; individuare il ruolo di deissi, segnali discorsivi, registri, varietà e fenomeni lessicali nelle pratiche traduttive e didattiche. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare strumenti di analisi linguistica, pragmatica e metalinguistica a testi dialogici orali e scritti; produrre testi e interazioni in spagnolo adeguati al livello C2; utilizzare in modo consapevole dizionari, corpora, repertori e risorse digitali; affrontare problemi di traduzione, mediazione interlinguistica e didattica dello spagnolo L2 attraverso attività guidate e autonome di ricerca e documentazione. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare criticamente soluzioni linguistiche, traduttive e didattiche; riconoscere interferenze, errori ricorrenti, problemi di registro e limiti delle proprie scelte espressive; interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale; utilizzare il Cuaderno de autoaprendizaje e gli strumenti di revisione come supporto all’autocorrezione e al consolidamento. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in spagnolo a livello avanzato/C2; presentare e discutere commenti linguistici e pragmatici; argomentare scelte traduttive o didattiche; interagire con chiarezza, accuratezza, coerenza testuale, adeguatezza pragmatica e precisione terminologica. 5. Capacità di apprendimento (AP2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche, traduttive e metalinguistiche attraverso letture, ascolti, esercizi, revisione, attività Moodle e autoapprendimento guidato; sviluppare percorsi autonomi di ricerca su problemi linguistici, pragmatici, traduttivi e didattici; proseguire lo studio avanzato della lingua spagnola con elevato grado di autonomia MODULO LETTORATO Gli obiettivi dettagliati del lettorato sono indicati nei rispettivi Syllabi. .
Il lettorato di lingua spagnola, pari a 70 ore, è parte integrante dell’insegnamento di Linguistica e traduzione del CdS LM37– Lingue e letterature europee e americane. Il lettorato concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento integrato e non prevede verbalizzazione autonoma. Le attività sono orientate allo sviluppo guidato, progressivo e specialistico delle competenze pratiche di comprensione, produzione, interazione, riflessione metalinguistica e mediazione/traduzione nella lingua studiata, in coerenza con il livello QCER C2 previsto dal corso. Profili di raccordo con la Matrice 3 del CdS:
Profilo A – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 1: CC-L1, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L3, AG1, AG2, AC1.
Profilo B – lettorato collegato a Linguistica e traduzione 2: CC-L1, CC-L2, CC-L3, CC-L4, CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4, AG1, AG2, AC1, ap2. Il profilo va utilizzato in raccordo con il syllabus dell’insegnamento integrato di riferimento: il lettorato non aggiunge obiettivi autonomi esterni alla Matrice 3, ma contribuisce in modo pratico-linguistico al loro raggiungimento. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4; anche CC-L2 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua spagnola a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3; anche CA-L2 e CA-L4 per il Profilo B ove previsto) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua spagnola a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (ap2 per il Profilo B ove previsto; competenza trasversale di consolidamento per tutti i profili) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia.
Programma
MODULO ISTITUZIONALE Il corso istituzionale affronta l’analisi dell’interazione dialogica orale spagnola, in prospettiva contrastiva con l’italiano, e le sue applicazioni alla traduzione e alla didattica dello spagnolo come L2. Integra l’acquisizione delle competenze linguistiche C2, riflessione pragmatica e metalinguistica, mediazione/traduzione e autoapprendimento guidato (20 ore di “Cuaderno de Autoaprendizaje”. MODULO LETTORATO Per la scansione specifica dei contenuti del lettorato si rimanda ai Syllabus dei singoli moduli.
Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua spagnola al livello QCER C2, con esercitazioni di grammatica in uso, lessico, fonetica/fonologia ove pertinente, comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Include attività guidate, individuali e di gruppo, correzione e autocorrezione, uso di testi e materiali audio-video o digitali coerenti con il corso integrato.
Modalità d'esame
CORSO INTEGRATO Per il superamento dell’esame è necessario raggiungere un livello sufficiente nelle competenze grammaticali, lessicali, testuali e comunicative previste dal corso istituzionale e dal lettorato. La sufficienza corrisponde a una conoscenza corretta delle strutture linguistiche essenziali del livello C2 e alla capacità di applicarle in compiti comunicativi e analitici coerenti con il programma. Valutazioni superiori corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, capacità di autocorrezione e consapevolezza metalinguistica. Il punteggio di 30/30 e lode richiede una padronanza eccellente delle competenze previste, piena autonomia nell’uso della lingua e capacità di rielaborazione critica e consapevole. Le prove di lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Lingua spagnola 2 e non danno luogo a verbalizzazione autonoma. Il superamento delle prove di lettorato è propedeutico all’accesso alla prova del corso istituzionale. Il voto finale dell’insegnamento integrato è unico, espresso in trentesimi, e viene verbalizzato al termine del percorso previsto: consiste nel risultato della prova del modulo istituzionale valorizzato con il voto del lettorato in un massimo oppure in un minimo di 2 punti, a seconda che il valore del lettorato sia superiore o inferiore a tale voto. MODULO ISTITUZIONALE L’esame finale del modulo istituzionale si svolge in forma scritta e verte sul commento semantico di un testo, sul commento semantico applicato alla traduzione oppure alla didattica dello spagnolo come L2, e sul lessico di livello C2. Studentesse e studenti devono inoltre consegnare i lavori svolti durante l’anno, parte integrante del Cuaderno de autoaprendizaje. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato sulla base dei seguenti elementi: commento linguistico/pragmatico di un testo dialogico spagnolo (cc1, cc2, ca1, ca2, ac1), applicazione alla traduzione o alla didattica dello spagnolo L2 (cc1, cc2, ca2), lessico di livello C2 (cc1, cc2, ca2) e Cuaderno de autoaprendizaje. La valutazione del modulo istituzionale è articolata in: commento linguistico 30%; applicazione alla traduzione o alla didattica 30%; lessico C2 20%; Cuaderno de autoaprendizaje 20%. MODULO LETTORATO La verifica del lettorato comprende prove grammaticali e lessicali, comprensione scritta, comprensione orale, produzione scritta, produzione orale e/o interazione, esercizi di riformulazione, completamento, trasformazione o applicazione delle strutture studiate, prove in itinere o finali secondo il calendario comunicato. In particolare, sono previste una prova scritta alla fine di ogni semestre e una prova orale, dopo il superamento delle prove scritte, alla fine del II semestre. Le prove scritte durano 75/90 minuti e la prova orale 10/15 minuti; non sono ammessi dizionari. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi: correttezza grammaticale e lessicale (cc1, cc2, ca2); comprensione scritta e orale (cc1, ca1); produzione scritta (ca1, ac1, ac2); produzione orale e/o interazione (ca1, ac1, ac2); adeguatezza comunicativa, pronuncia ove pertinente, coerenza testuale e uso appropriato del registro; capacità di autocorrezione, revisione e consolidamento autonomo (ag1, ap1-ap2). Per ulteriori dettagli si rimanda al Syllabus del lettorato.
Le prove del lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione LM2, secondo le modalità indicate nel syllabus dell’insegnamento di riferimento e in raccordo con il/la docente titolare. Il lettorato non dà luogo a verbalizzazione autonoma. La verifica comprende:
prove grammaticali, lessicali e metalinguistiche;
comprensione scritta;
comprensione orale alla fine del corso;
produzione scritta alla fine di ogni semestre;
produzione orale e/o interazione alla fine del corso;
esercizi di riformulazione, completamento, trasformazione, sintesi o applicazione delle strutture studiate;
attività di traduzione, mediazione interlinguistica o commento linguistico-traduttivo;
attività su Moodle;
prove in itinere o finali di lettorato, secondo il calendario comunicato.
la prova scritta dura due ore e sono ammessi dizionari.
Prima della prova orale finale bisogna consegnare un lavoro autonomo su un tema di grammatica o culturale relativo all’ambito ispanico. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1; CA-L2 per il Profilo B ove previsto; AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3; CA-L4 per il Profilo B ove previsto); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali (ap2 per il Profilo B ). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
MODULO ISTITUZIONALE
Solís García, I. - Matte Bon, F., Introducción a la gramática metaoperacional, Firenze University Press, 2021;
Calsamiglia Blancafort, H. - Tusón Valls, A., Las cosas del decir. Manual de análisis del discurso, Ariel, ultima edizione;
Encinar, A., Uso interactivo del vocabulario B2-C2, Edelsa, ultima edizione; Ulteriori letture, esercizi, dispense, attività audio-video e risorse digitali sono resi disponibili o indicati tramite Moodle. MODULO LETTORATO Per il dettaglio dei testi del modulo del lettorato si rimanda al Syllabus specifico.
Testi o materiali obbligatori per il lettorato: AA.VV., El Ventilador. Curso de español de nivel superior, Barcelona, Difusión, 2006. AA.VV., Método de español 5. C1-C2, Madrid, Anaya, 2017. Matte Bon, Francisco, Gramática comunicativa del español, Madrid, Edelsa, 1996. RAE y Asociación de academias de la lengua española, Nueva gramática de la lengua española, Madrid, Espasa Libros SLU, 2010. Materiali consigliati: Alcina Franch, Juan; Blecua, José María, Gramática española, Barcelona, Ariel, 1988. Bosque, Ignacio y Demonte, Violeta, Gramática descriptiva de la lengua española, Madrid, Espasa Calpe, 1999. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza, 2003. Del Moral, Rafael, Manual práctico del español coloquial, Madrid, Editorial Verbum, 2003. Gálvez Dolores, Gálvez Natividad, Quintana Leonor, Curso de perfeccionamiento. Dominio C, Madrid, Edelsa, 2016 (Nuevo). Diccionario de la lengua española: https://dle.rae.es. Pagine di traduzione su internet (reverso, Google, DeePL, Intelligenza artificiale). Materiali su Moodle:
Programma esteso e dettagliato delle attività; esercizi e dispense preparati dalla docente; attività audio-video. Reperibilità dei materiali:
biblioteca / Moodle / risorse online / materiali messi a disposizione secondo le indicazioni del/della docente e del/della lettrice/lettore.
Codice insegnamento B034320
LINGUISTICA E TRADUZIONE TEDESCA 22° anno · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file
LINGUISTICA E TRADUZIONE TEDESCA 22° anno · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file
LINGUISTICA E TRADUZIONE UGROFINNICA 22° anno · 6 CFU · GLOT-01/D · 0 file
Il corso è rivolto a studenti di finlandese e di ungherese, sia madrelingua italiani che, nel caso degli iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi, madrelingua ungheresi, e sviluppa conoscenze teoriche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è rivolto a studenti di finlandese e di ungherese, sia madrelingua italiani che, nel caso degli iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi, madrelingua ungheresi, e sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua studiata, introducendo strumenti di analisi linguistica e traduttiva adeguati al livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L2: produrre testi corretti e appropriati ai diversi registri e contesti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica CA-L4: applicare conoscenze linguistiche in contesti interculturali e professionali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Il lettorato di Lingua ungherese, pari a 70 ore, è parte integrante dell’insegnamento di Linguistica e traduzione ugrofinnica 2 del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane. Il lettorato concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento integrato e non prevede verbalizzazione autonoma. Le attività sono orientate allo sviluppo guidato, progressivo e specialistico delle competenze pratiche di comprensione, produzione, interazione, riflessione metalinguistica e mediazione/traduzione nella lingua studiata, in coerenza con il livello B2.1 previsto dal corso. Profili di raccordo con la Matrice 3 del CdS: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4, CC-L2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua ungherese a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3, CA-L2, CA-L4) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua ungherese a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (ap2, competenza trasversale di consolidamento) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia. Il lettorato tiene conto della possibile provenienza diversificata degli studenti in quanto può essere seguito, oltre agli studenti di madrelingua italiana che abbiano raggiunto precedentemente il livello B2.1 della lingua ungherese, anche da studenti di madrelingua ungherese (studenti Erasmus provenienti da università ungheresi, studenti iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi provenienti dall’Elte di Budapest e dall’Università di Debrecen). Per gli studenti di madrelingua italiana, dopo lo svolgimento del programma descritto sopra, è prevista la possibilità di raggiungere un livello B2.2 per la fine del corso annuale e di consolidare le conoscenze precedentemente acquisite. Per gli studenti di madrelingua ungherese il programma invece è il seguente: Approfondimento delle tecniche di traduzione di testi di vario genere (giornalistici, letterari e specialistici) e miglioramento dell'aspetto contrastivo italo-ungherese tramite esercizi di traduzione con costante ricorso alle nozioni di grammatica descrittiva italiana e ungherese. Il programma potrà essere adattato in base alle effettive competenze ed esigenze linguistiche del gruppo studenti.
Programma
Le lezioni sono dedicate allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici delle due lingue, anche in prospettiva contrastiva, al fine di poter acquisire e sviluppare conoscenze e competenze linguistiche e grammaticali finalizzate alla pratica della traduzione. Inoltre, il corso comprende la trattazione di questioni relative agli studi di traduttologia in generale e, più in particolare, relativamente alle tradizioni accademiche finlandesi e ungheresi nel campo degli studi sulla traduzione.
Per gli studenti di madrelingua italiana: Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua ungherese al livello B2.2, con esercitazioni di grammatica in uso, lessico, fonetica/fonologia, comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Per gli studenti di madrelingua ungherese: Conoscenza delle tecniche di traduzione di testi e dell'aspetto contrastivo italo-ungherese della grammatica italiana e ungherese.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale e scritta. Per la valutazione della parte scritta verranno prese in considerazione le verifiche in itinere e di fine corso relative alle lezioni di lettorato, nonché un elaborato scritto di fine corso relativo a uno degli argomenti trattati nella parte del corso tenuta dal docente. La prova orale si articolerà su due domande relative agli argomenti trattati nel corso e mirerà a verificare la conoscenza, da parte del discente, dei fenomeni e delle strutture grammaticali, sintattiche, stilistiche oggetto del corso, nelle loro relazioni con le pratiche e le strategie traduttive. Il punteggio della prova complessiva d'esame (parti scritte e parte orale) è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Le prove del lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione ugrofinnica 2, secondo le modalità indicate nel syllabus dell’insegnamento di riferimento e in raccordo con il/la docente titolare. Il lettorato non dà luogo a verbalizzazione autonoma. La verifica comprende:
prove grammaticali, lessicali e metalinguistiche;
comprensione scritta;
comprensione orale;
produzione scritta;
produzione orale e/o interazione;
esercizi di riformulazione, completamento, trasformazione, sintesi o applicazione delle strutture studiate;
attività di traduzione, mediazione interlinguistica o commento linguistico-traduttivo;
attività su Moodle;
prove in itinere o finali di lettorato, secondo il calendario comunicato. In particolare:
Verifiche scritte in itinere e alla fine di ogni semestre.
Le verifiche scritte durano mediamente 1,5 ore ed è ammesso l'uso del dizionario per tutte le parti tranne che per le prove grammaticali e lessicali. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1, CA-L2, AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3, CA-L4); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali (ap2). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
Si indicano di seguito alcune pubblicazioni di carattere generale, Durante le lezioni verranno forniti altri materiali, disponibili sulla piattaforma Moodle. Baker, M., G. Saldanha (eds.) (2009). Routledge Encyclopedia of Translation Studies, New York: Routledge, Driussi, P. (2012). Guida alla lingua ungherese. Milano: FrancoAngeli. Hovdhaugen, E. et Al. (2000). The History of Linguistics in the Nordic Countries, Helsinki: Suomen Tiedeseura Karlsson, F. (2013). Grammatica finlandese. A cura di L. Dal Pozzo, Milano: Hoepli. Klaudy, K. Et Al. (1996). Translation Studies in Hungary. Budapest: Scholastica.
Per gli studenti di madrelingua italiana: Driussi Paolo (2012), Guida alla lingua ungherese + esercizi online, FrancoAngeli, Milano. Durst Péter (2006), Lépésenként magyarul. Második lépés [L’ungherese passo dopo passo. Secondo passo], Szegedi Tudományegyetem Hungarológiai Központ, Szeged. Durst Péter (2001), Magyar nyelvtani feladatok haladóknak [Esercizi di grammatica ungherese per avanzati], JATEPress, Szeged. Görbe Tamás, Szita Szilvia e Pelcz Katalin (2023), Rendszerező magyar nyelvtan [Grammatica sistematica dell’ungherese, Pécsi Tudományegyetem, Pécs. Pelcz Katalin e Szita Szilvia (2019), MagyarOK B2+ [UnghereseOK B2+], Pécsi Tudományegyetem, Pécs. Tallér Mária (2007), Gyakran használt igék és igekötőik [Verbi e prefissi verbali utilizzati frequentemente], Enciklopédia, Budapest. Tallér Mária (2007), Gyakorlatok [Esercizi], Enciklopédia, Budapest. Per gli studenti di madrelingua ungherese: Hegedűs, Rita (2005), Magyar nyelvtan. Formák, funkciók, összefüggések [Grammatica ungherese. Forme, funzioni, correlazioni], Tinta, Budapest. Altro materiale (ad esempio testi giornalistici, letterari e specialistici) verrà fornito durante il corso. Reperibilità dei materiali:
materiali didattici messi a disposizione dalla lettrice di lingua ungherese sulla piattaforma Moodle e/o in biblioteca della Scuola Umanistica e della Formazione.
Codice insegnamento B034330
LINGUISTICA E TRADUZIONE UGROFINNICA 22° anno · 9 CFU · GLOT-01/D · 0 file
Il corso è rivolto a studenti di finlandese e di ungherese, sia madrelingua italiani che, nel caso degli iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi, madrelingua ungheresi, e sviluppa conoscenze teoriche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è rivolto a studenti di finlandese e di ungherese, sia madrelingua italiani che, nel caso degli iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi, madrelingua ungheresi, e sviluppa conoscenze teoriche e pratiche avanzate della lingua studiata, introducendo strumenti di analisi linguistica e traduttiva adeguati al livello magistrale. L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’Area delle lingue straniere. Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente dovrà raggiungere i risultati di apprendimento corrispondenti alla declinazione indicata sopra e sarà in grado di operare, con livello magistrale, sui contenuti e sui metodi propri dell’area. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4) CC-L1: conoscenze teoriche e pratiche avanzate di almeno una lingua straniera, anche in prospettiva fonologica, morfosintattica, lessicale, pragmatica, diacronica e contrastiva CC-L3: conoscenza dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio delle lingue CC-L4: comprensione avanzata di testi complessi orali e scritti, anche specialistici 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L2, CA-L3, CA-L4) CA-L1: applicare competenze linguistiche in contesti comunicativi complessi, orali e scritti CA-L2: produrre testi corretti e appropriati ai diversi registri e contesti CA-L3: applicare competenze linguistiche alla traduzione e alla mediazione interlinguistica CA-L4: applicare conoscenze linguistiche in contesti interculturali e professionali 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) AG1: raccogliere, analizzare e interpretare dati linguistici, filologici, letterari o culturali in modo autonomo e critico AG2: formulare giudizi motivati su testi e fenomeni culturali considerando implicazioni storiche, teoriche e interculturali 4. Abilità comunicative (AC1) AC1: comunicare oralmente e per iscritto in almeno una lingua straniera a livello avanzato 5. Capacità di apprendimento (ap2) ap2: acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di ricerca in contesti professionali e accademici
Il lettorato di Lingua ungherese, pari a 70 ore, è parte integrante dell’insegnamento di Linguistica e traduzione ugrofinnica 2 del CdS LM-37 – Lingue e letterature europee e americane. Il lettorato concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento integrato e non prevede verbalizzazione autonoma. Le attività sono orientate allo sviluppo guidato, progressivo e specialistico delle competenze pratiche di comprensione, produzione, interazione, riflessione metalinguistica e mediazione/traduzione nella lingua studiata, in coerenza con il livello B2.1 previsto dal corso. Profili di raccordo con la Matrice 3 del CdS: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (CC-L1, CC-L3, CC-L4, CC-L2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere, comprendere e descrivere strutture fonologiche, morfosintattiche, lessicali, testuali, pragmatiche e discorsive della lingua ungherese a livello avanzato; comprendere testi orali e scritti complessi, anche specialistici, coerenti con il livello previsto; riconoscere varietà, registri e usi specialistici della lingua quando previsti dal profilo avanzato; utilizzare categorie metalinguistiche e strumenti descrittivi pertinenti per riflettere sulle strutture e sugli usi della lingua. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA-L1, CA-L3, CA-L2, CA-L4) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche acquisite a compiti pratici di comprensione, produzione e interazione in contesti comunicativi complessi; produrre testi orali e/o scritti corretti, coerenti e adeguati a diversi scopi comunicativi, registri e contesti; applicare competenze linguistiche alla traduzione, alla riformulazione, alla mediazione interlinguistica e all’analisi guidata di testi di diversa tipologia; utilizzare la lingua in contesti interculturali e, quando pertinente, professionali e accademici. 3. Autonomia di giudizio (AG1, AG2) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di riconoscere errori ricorrenti, interferenze, problemi di registro e scelte espressive non adeguate nella propria produzione scritta e/o orale; valutare criticamente l’efficacia linguistica e comunicativa delle proprie soluzioni; interpretare dati linguistici, testuali e culturali in modo autonomo, anche in prospettiva interculturale; utilizzare strumenti di autocorrezione, revisione e consolidamento coerenti con il livello avanzato del percorso magistrale. 4. Abilità comunicative (AC1) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare oralmente e per iscritto in lingua ungherese a livello avanzato; comprendere e produrre messaggi complessi in situazioni compatibili con il livello previsto; interagire con chiarezza, accuratezza progressiva, appropriatezza lessicale, grammaticale, pragmatica e testuale; presentare, discutere e argomentare contenuti in lingua straniera, in raccordo con gli obiettivi dell’insegnamento integrato. 5. Capacità di apprendimento (ap2, competenza trasversale di consolidamento) Al termine del lettorato, la studentessa/lo studente sarà in grado di consolidare autonomamente le competenze linguistiche attraverso esercizi, ascolti, letture, revisione, uso di risorse digitali e consultazione di strumenti linguistici; acquisire e applicare nuove metodologie e strumenti di apprendimento linguistico, traduzione e ricerca in contesti accademici e professionali; proseguire l’apprendimento della lingua con un elevato grado di autonomia. Il lettorato tiene conto della possibile provenienza diversificata degli studenti in quanto può essere seguito, oltre agli studenti di madrelingua italiana che abbiano raggiunto precedentemente il livello B2.1 della lingua ungherese, anche da studenti di madrelingua ungherese (studenti Erasmus provenienti da università ungheresi, studenti iscritti al curriculum di Studi bilaterali italo-ungheresi provenienti dall’Elte di Budapest e dall’Università di Debrecen). Per gli studenti di madrelingua italiana, dopo lo svolgimento del programma descritto sopra, è prevista la possibilità di raggiungere un livello B2.2 per la fine del corso annuale e di consolidare le conoscenze precedentemente acquisite. Per gli studenti di madrelingua ungherese il programma invece è il seguente: Approfondimento delle tecniche di traduzione di testi di vario genere (giornalistici, letterari e specialistici) e miglioramento dell'aspetto contrastivo italo-ungherese tramite esercizi di traduzione con costante ricorso alle nozioni di grammatica descrittiva italiana e ungherese. Il programma potrà essere adattato in base alle effettive competenze ed esigenze linguistiche del gruppo studenti.
Programma
Le lezioni sono dedicate allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici delle due lingue, anche in prospettiva contrastiva, al fine di poter acquisire e sviluppare conoscenze e competenze linguistiche e grammaticali finalizzate alla pratica della traduzione. Inoltre, il corso comprende la trattazione di questioni relative agli studi di traduttologia in generale e, più in particolare, relativamente alle tradizioni accademiche finlandesi e ungheresi nel campo degli studi sulla traduzione.
Per gli studenti di madrelingua italiana: Il lettorato sviluppa abilità pratiche avanzate in lingua ungherese al livello B2.2, con esercitazioni di grammatica in uso, lessico, fonetica/fonologia, comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione, riformulazione, mediazione e traduzione. Per gli studenti di madrelingua ungherese: Conoscenza delle tecniche di traduzione di testi e dell'aspetto contrastivo italo-ungherese della grammatica italiana e ungherese.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale e scritta. Per la valutazione della parte scritta verranno prese in considerazione le verifiche in itinere e di fine corso relative alle lezioni di lettorato, nonché un elaborato scritto di fine corso relativo a uno degli argomenti trattati nella parte del corso tenuta dal docente. La prova orale si articolerà su due domande relative agli argomenti trattati nel corso e mirerà a verificare la conoscenza, da parte del discente, dei fenomeni e delle strutture grammaticali, sintattiche, stilistiche oggetto del corso, nelle loro relazioni con le pratiche e le strategie traduttive. Il punteggio della prova complessiva d'esame (parti scritte e parte orale) è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Le prove del lettorato concorrono alla valutazione dell’insegnamento integrato di Linguistica e traduzione ugrofinnica 2, secondo le modalità indicate nel syllabus dell’insegnamento di riferimento e in raccordo con il/la docente titolare. Il lettorato non dà luogo a verbalizzazione autonoma. La verifica comprende:
prove grammaticali, lessicali e metalinguistiche;
comprensione scritta;
comprensione orale;
produzione scritta;
produzione orale e/o interazione;
esercizi di riformulazione, completamento, trasformazione, sintesi o applicazione delle strutture studiate;
attività di traduzione, mediazione interlinguistica o commento linguistico-traduttivo;
attività su Moodle;
prove in itinere o finali di lettorato, secondo il calendario comunicato. In particolare:
Verifiche scritte in itinere e alla fine di ogni semestre.
Le verifiche scritte durano mediamente 1,5 ore ed è ammesso l'uso del dizionario per tutte le parti tranne che per le prove grammaticali e lessicali. La valutazione delle attività di lettorato tiene conto dei seguenti elementi, in coerenza con il livello previsto e con il profilo dell’insegnamento integrato: 1. accuratezza grammaticale, lessicale, testuale e pragmatica (CC-L1, CC-L4, CA-L1); 2. comprensione scritta e/o orale di testi complessi, anche specialistici (CC-L4, CA-L1); 3. produzione scritta corretta, coerente e adeguata a registri e contesti (CA-L1, CA-L2, AC1); 4. produzione orale e/o interazione a livello avanzato (CA-L1, AC1); 5. capacità di riformulazione, traduzione e mediazione interlinguistica (CA-L3, CA-L4); 6. consapevolezza metalinguistica, capacità di autocorrezione e revisione (CC-L3, AG1); 7. capacità di interpretare dati linguistici e culturali in prospettiva interculturale (AG2); 8. autonomia nel consolidamento e nell’uso di strumenti linguistici e digitali (ap2). Il raggiungimento di un livello sufficiente richiede una conoscenza essenziale ma corretta delle strutture linguistiche e la capacità di applicarle in compiti comunicativi, traduttivi o metalinguistici coerenti con il livello previsto. Valutazioni più alte corrispondono a maggiore accuratezza, ampiezza lessicale, autonomia, fluidità, coerenza testuale, adeguatezza comunicativa, consapevolezza metalinguistica e capacità di autocorrezione.
Testi di riferimento
Si indicano di seguito alcune pubblicazioni di carattere generale, Durante le lezioni verranno forniti altri materiali, disponibili sulla piattaforma Moodle. Baker, M., G. Saldanha (eds.) (2009). Routledge Encyclopedia of Translation Studies, New York: Routledge, Driussi, P. (2012). Guida alla lingua ungherese. Milano: FrancoAngeli. Hovdhaugen, E. et Al. (2000). The History of Linguistics in the Nordic Countries, Helsinki: Suomen Tiedeseura Karlsson, F. (2013). Grammatica finlandese. A cura di L. Dal Pozzo, Milano: Hoepli. Klaudy, K. Et Al. (1996). Translation Studies in Hungary. Budapest: Scholastica.
Per gli studenti di madrelingua italiana: Driussi Paolo (2012), Guida alla lingua ungherese + esercizi online, FrancoAngeli, Milano. Durst Péter (2006), Lépésenként magyarul. Második lépés [L’ungherese passo dopo passo. Secondo passo], Szegedi Tudományegyetem Hungarológiai Központ, Szeged. Durst Péter (2001), Magyar nyelvtani feladatok haladóknak [Esercizi di grammatica ungherese per avanzati], JATEPress, Szeged. Görbe Tamás, Szita Szilvia e Pelcz Katalin (2023), Rendszerező magyar nyelvtan [Grammatica sistematica dell’ungherese, Pécsi Tudományegyetem, Pécs. Pelcz Katalin e Szita Szilvia (2019), MagyarOK B2+ [UnghereseOK B2+], Pécsi Tudományegyetem, Pécs. Tallér Mária (2007), Gyakran használt igék és igekötőik [Verbi e prefissi verbali utilizzati frequentemente], Enciklopédia, Budapest. Tallér Mária (2007), Gyakorlatok [Esercizi], Enciklopédia, Budapest. Per gli studenti di madrelingua ungherese: Hegedűs, Rita (2005), Magyar nyelvtan. Formák, funkciók, összefüggések [Grammatica ungherese. Forme, funzioni, correlazioni], Tinta, Budapest. Altro materiale (ad esempio testi giornalistici, letterari e specialistici) verrà fornito durante il corso. Reperibilità dei materiali:
materiali didattici messi a disposizione dalla lettrice di lingua ungherese sulla piattaforma Moodle e/o in biblioteca della Scuola Umanistica e della Formazione.
Codice insegnamento B034239
METODI E TECNICHE DELLA DIDATTICA2° anno · 6 CFU · PAED-02/A · 0 file
Conoscenza e comprensione: conoscere le strategie didattiche con particolare attenzione alle metodiche del lavoro di gruppo. Capacità di applicare conoscenza: sapere gestire processi didattici e di facilitazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione: conoscere le strategie didattiche con particolare attenzione alle metodiche del lavoro di gruppo. Capacità di applicare conoscenza: sapere gestire processi didattici e di facilitazione dell'apprendimento. Autonomia di giudizio: saper formulare valutazioni informate dall'evidenza. Abilità comunicative: saper comunicare conoscenze e problemi tipici della didattica degli adulti. Capacità di apprendimento: saper costruire percorsi autonomi di approfondimento. In riferimento alla matrice di Tuning, le corrispondenze sono le seguenti: Conoscenza e comprensione c.c.3. conoscere e comprendere i processi storici e il ruolo delle teorie dello sviluppo umano sostenibile quale riferimento per interventi di educazione e formazione; c.c.5. conoscere e padroneggiare i fondamenti delle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche in materia di servizi educativi alla persona, dai gruppi alle comunità e alle istituzioni, di educazione in età adulta e anziana e formazione continua; c.c.6. conoscere e padroneggiare modelli e prospettive, metodi e strategie, tecniche e strumenti di consulenza, di coordinamento, di supervisione pedagogica e di tutte le forme di accompagnamento e supporto individuale, familiare, scolastico, professionale e di gruppo (quali tutoring, mentoring); c.c.8. conoscere e padroneggiare modelli e dei metodi di progettazione, programmazione, gestione e valutazione della formazione professionale, dell'educazione degli adulti, dell'aggiornamento, della riqualificazione, dell'orientamento e del bilancio di competenze, dell'inserimento lavorativo e della formazione aziendale, dell'educazione permanente negli ambiti dell'acquisizione e dello sviluppo di conoscenze e competenze volte alla crescita personale e culturale degli individui, dei gruppi e delle comunità c.c.9. conoscere e padroneggiare i diversi aspetti del coordinamento e della progettazione educativa e formativa. Capacità di applicare conoscenza c.a.1. definire piani strategici di formazione, anche a livello interistituzionale, sulla base di analisi dei bisogni e delle richieste del territorio (istituzioni, organizzazioni, imprese); c.a.5. implementare attività di formazione rivolte a responsabili di servizi educativi e formativi nell’ambito dell’educazione degli adulti, della formazione professionale e continua, dei processi di orientamento, inserimento o riqualificazione degli adulti in contesti professionali, aziendali e del mondo del lavoro in genere (pubblica amministrazione, istituzioni, aziende, servizi territoriali, terzo settore). Abilità comunicative a.c.1 saper comunicare in merito alle proprie attività professionali in modo chiaro con interlocutori specialisti e non specialisti ed in contesti culturali organizzativi e istituzionale diversificati a.c.3 avere padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza. Capacità di apprendimento ap.1 saper dirigere in autonomia i propri processi formativi anche attraverso lo svolgimento di attività professionali ap.2 saper costruire in autonomia propri percorsi di professionalizzazione.
Programma
Modulo 1 – Fondamenti di didattica: le dimensioni della didattica; modelli istruttivi e strategie didattiche; la gestione della ‘didattica viva'. Modulo 2 – Lavoro di gruppo: leadership, organizzazione e fasi di lavoro; metodi, tecniche e pratiche del lavoro di gruppo. Modulo 3 – Modelli didattici per lo sviluppo professionale: professional learning e aspetti didattici; ambienti social e sviluppo professionale.
Modalità d'esame
La valutazione si basa su un questionario a scelta multipla (30 domande in 30 minuti, ad eccezione degli studenti che hanno diritto alla maggiorazione del tempo) e la realizzazione di un elaborato. Il voto è dato dalla media ponderata dei voti conseguiti (40% elaborato e 60% questionario). Per gli studenti frequentanti l’elaborato sarà valutato in base ai seguenti criteri: Completezza e correttezza della presentazione digitale; Chiarezza dell’esposizione orale; Conduzione della simulazione del metodo didattico. Per gli studenti non frequentanti è prevista la realizzazione di un elaborato individuale, valutato secondo i criteri di: Chiarezza espositiva e organizzazione dell'elaborato, Fondazione teorica e scientifica (uso appropriato di modelli e riferimenti bibliografici); Capacità critica e riflessiva. Nel corso delle lezioni saranno svolte esercitazioni con funzione di valutazione formativa, volte a monitorare l’apprendimento e a rafforzare l’acquisizione consapevole di conoscenze e competenze. Le Studentesse e gli Studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) debitamente diagnosticati, possono rivolgersi all'ufficio Unifi Include (www.unifiinclude.unifi.it) per concordare un piano di studio personalizzato con misure compensative e adattative. Nel caso fosse previsto l'uso di mappe concettuali queste dovranno essere presentate al docente almeno 15 gg. prima dell'esame.
Testi di riferimento
G. Bonaiuti, A. Calvani, M. Ranieri (2016). Fondamenti di didattica. Roma: Carocci.
Agosti A. (2006). Gruppo di lavoro e lavoro di gruppo. Aspetti pedagogici e didattici. Milano: FrancoAngeli.
Gaggioli, C., Gabbi, E., & Ranieri, M. (2025). Gamification to foster student engagement: a mixed methods study in higher education. QWERTY, vol. 20, pp. 85-105. URL: https://www.ckbg.org/qwerty/index.php/qwerty/article/view/518
Codice insegnamento B015844
PEDAGOGIA GENERALE PER LA FORMAZIONE DOCENTE2° anno · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file
Conoscenza e Comprensione (cc2, cc5) cc2: Conoscere e comprendere la complementarietà dell'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva alle scienze pedagogiche,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e Comprensione (cc2, cc5) cc2: Conoscere e comprendere la complementarietà dell'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva alle scienze pedagogiche, con particolare riferimento ai fondamenti della pedagogia generale. cc5: Comprendere i fondamenti teorici e metodologici delle discipline pedagogiche, psicologiche e sociologiche applicate ai servizi educativi, sviluppando orientamenti specifici nell'area dell'inclusione, della relazione educativa, della consulenza e della prevenzione del disagio, attraverso l'integrazione di riflessioni critiche su cittadinanza, democrazia, media literacy ed educazione civica. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (ca4) ca4: Coordinare gruppi di lavoro interprofessionali applicando strategie di mediazione dei conflitti, problem solving e promozione del benessere organizzativo, al fine di analizzare criticamente contesti educativi complessi, decostruire stereotipi e progettare interventi orientati all'inclusione e alla cittadinanza democratica. Autonomia di Giudizio (ag1) ag1: Riconoscere le implicazioni etiche, deontologiche, sociali e culturali delle pratiche educative nel rispetto delle normative di settore, formulando giudizi autonomi e motivati su problematiche educative complesse, valutando criticamente i materiali comunicativi e assumendo una postura professionale fondata sulla tutela dei diritti umani. Abilità Comunicative (ac2) ac2: Relazionarsi professionalmente con minori, famiglie, colleghi e istituzioni, utilizzando in modo rigoroso e appropriato il linguaggio pedagogico e delle scienze umane, argomentando criticamente e progettando materiali educativi efficaci e calibrati per differenti destinatari e contesti formativi. Capacità di Apprendimento (ap2) ap2: Riflettere criticamente sulla propria esperienza formativa e professionale per ridefinire e migliorare le pratiche educative, sviluppando percorsi autonomi di approfondimento scientifico, integrando prospettive pedagogiche, storiche e sociali, e trasferendo flessibilmente le competenze acquisite nei contesti territoriali e scolastici.
Programma
Pedagogia generale, educazione e cittadinanza democratica dentità, differenze e rappresentazioni sociali Propaganda, media e costruzione del consenso Shoah, memoria ed educazione alla responsabilità Educazione civica, pace e trasformazione sociale
Modalità d'esame
Le e gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES), debitamente diagnosticati, possono rivolgersi all'ufficio UNIFI Include (www.unifiinclude.unifi.it) per concordare un piano di studio personalizzato con misure compensative e adattative. Nel caso fosse previsto l'uso di mappe concettuali, queste dovranno essere presentate al docente, almeno 15 gg. prima dell'esame. La valutazione in itinere sarà strutturata come segue: 1. partecipazione attiva, competente e contestualizzata 2. Riflessione critica scritta guidata su domande stimolo indicate durante l’attività didattica, da svolgersi settimanalmente sugli argomenti trattati e sulle esperienze proposte durante il corso e organizzazione finale del documento riassuntivo delle esercitazioni realizzate. 3. Valutazione finale scritta con risposte aperte che dimostri di saper argomentare le questioni affrontate, in prospettiva educativa. Gli indicatori per la valutazione delle prove scritta saranno anche i seguenti: Chiarezza espositiva e lessico appropriato (max 5 punti) Capacità rielaborativa e originalità (max 5 punti) Capacità di sintesi e uso corretto della sintassi (max 5 punti) Pertinenza e padronanza dei contenuti (max 5 punti) Concretezza didattica (max 5 punti) Capacità argomentativa con riferimento ai testi, alle fonti e alle esperienze condotte durante il corso (max 5 punti) Per i non frequentanti la prova sarà orale, previa consegna del dossier che raccoglie tutte le esercitazioni svolte durante il corso. La valutazione terrà conto delle capacità espositiva e di integrazione delle conoscenze. In particolare: Chiarezza espositiva e lessico appropriato (max 5 punti) Capacità rielaborativa e originalità (max 5 punti) Capacità di sintesi e uso corretto della sintassi (max 5 punti) Pertinenza e padronanza dei contenuti (max 5 punti) Concretezza didattica (max 5 punti) Capacità argomentativa con riferimento ai testi, alle fonti e alle esperienze condotte durante il corso (max 5 punti) La valutazione finale delle esercitazioni farà media con il voto dell'esame.
Testi di riferimento
Guetta S., Costantini S., Tibaldini M., Reimagining Education for Social Inclusion and Human Development. The SENSEI Project: A European Perspective on Teacher Training and Cultural Coexistence, Roma, Aracne, 2026. Nussbaum M. C. Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica, Bologna, Il Mulino 2011 Durante il corso verranno indicati e caricati sulla pagina moodle
estratti delle Raccomandazioni IHRA per l'insegnamento della Shoah;
documenti UNESCO su educazione alla cittadinanza globale;
materiali del Consiglio d'Europa su democrazia e cultura della pace;
articoli scientifici su propaganda, hate speech e alfabetizzazione digitale. In base agli interessi e alle conoscenze pregresse verrà indicato un altro testo da aggiungere.
Codice insegnamento B029182
PROVA FINALE DI LAUREA2° anno · 30 CFU · 0 file
PROVA FINALE DI LAUREA2° anno · 24 CFU · 0 file
PROVA FINALE DI LAUREA2° anno · 24 CFU · 0 file
SEMANTICA E LESSICOLOGIA2° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
STORIA CULTURALE DELL'ETA' MEDIEVALE2° anno · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file
Conoscenza e comprensione conoscere e comprendere i fondamenti, le metodologie e i problemi propri della storia medievale riconoscerne le diverse componenti dei processi storici apprendere le più significative tendenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione
conoscere e comprendere i fondamenti, le metodologie e i problemi propri della storia medievale
riconoscerne le diverse componenti dei processi storici
apprendere le più significative tendenze della storiografia e della ricerca Capacità di applicare conoscenza e comprensione
orientare in modo critico la ricerca, attraverso i tradizionali strumenti bibliografici e le fonti disponibili, edite o online
analizzare la diacronia dei fenomeni culturali e il rapporto con i fatti storici Autonomia di giudizio
capacità di integrare le conoscenze Abilità comunicative
partecipare a discussioni critiche
usare un’appropriata terminologia della disciplina Capacità di apprendere
acquisizione dei fondamenti epistemologici della disciplina
Programma
Il corso intende fornire agli studenti alcune conoscenze e competenze di base per una ricerca autonoma nella cultura medievale con particolare riguardo alla storia della tradizione scolastica.
Modalità d'esame
Prova orale che dimostra la padronanza del metodo di ricerca L'esame orale si baserà su alcune domande volte a verificare: 1) comprensione e conoscenza dei processi storici insegnati; 2) comprensione e conoscenza dei testi trattati in classe; 3) Capacità di autonoma riflessione problematica a partire dalla lettura delle fonti trattate in classe. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti ed essere in grado di esprimersi con il lessico appropriato. Il punteggio finale è costituito da tutti i punteggi di valutazione ottenuti nelle tre parti. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
1. A. De Vincentiis, L'Ytalia di Dante e dei Fiorentini scellerati, Roma, Viella, 2021; 2. J.C. Maire Vigueur, Così belle così vicine: viaggio insolito nelle città dell'Italia medievale, Bologna, Il Mulino, 2023; 3. Medioevo che crea Innovare, inventare, sperimentare nell’Italia dei secoli X-XIV, a cura di F. Franceschi, P. Nanni, G. Piccinni, Bari-Roma, Laterza, 2025 4. F. Cengarle, Parlar bene e vivere male L’etica dell’uomo pubblico nella precettistica politica dell’Italia comunale (XIII sec.), Roma, Viella, 2022; 5. P. Licciardello, Un vescovo contro il papato. Il conflitto fra Guido Tarlati e Giovanni XXII, Arezzo, Società storica aretina, 2015. 6 Paola Ventrone, Gli araldi della commedia : teatro a Firenze nel Rinascimento, Ospedaletto, Pisa, Pacini, 1993 7 Dario Internullo, Ai margini dei giganti: la vita intellettuale dei romani nel Trecento (1305-1367 ca.), Roma, Viella, 2016; 8. Lorenzo Tanzini, Firenze prima di Firenze: miti e fondazioni della città sull’Arno, Roma, Carocci, 2024.
Codice insegnamento B027581
STORIA DEI PROCESSI FORMATIVI PER LA FORMAZIONE DOCENTE2° anno · 6 CFU · PAED-01/B · 0 file
Gli obiettivi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Comprendere come le istituzioni scolastiche e la professione docente che noi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Comprendere come le istituzioni scolastiche e la professione docente che noi oggi conosciamo, siano frutto ed espressione di un determinato processo storico e sociale che affonda le sue radici tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Conoscere l’evoluzione che tali istuzioni e professione hanno avuto nel corso dei secoli XIX e XX e comprenderne le motivazioni. Approfondire i caratteri della scuola così come si è venuta evolvendo negli ultimi decenni. 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Acquisire un linguaggio appropriato a ragionare in termini storico-sociali sul sistema scolastico italiano ed europeo. 3. Autonomia di giudizio (making judgements): recepire in termini non passivi quanto viene declinato dal docente a lezione o quanto si trova scritto nei libri di testo di riferimento, ma assumere una posizione critica ed interlocutoria, che potrà essere manifestata in classe (attraverso domande), e attraverso l’utilizzo dei forum aperti sulla piattaforma moodle. 4. Abilità comunicative (communication skills): partecipare ad una discussione di gruppo attraverso i forum attivati nella piattaforma moodle e relativi ai diversi temi affrontati a lezione. 5. Capacità di apprendere (learning skills): maturare il bisogno di una visione più profonda e articolata dei temi del corso, che potrà essere raggiunta, in primis, attraverso la letteratura di testi diversi da quelli indicati nel programma d’esame.
Programma
L’insegnamento si propone come un’introduzione generale al sistema scolastico e alla professione docente declinata secondo parametri storici e sociali.
Modalità d'esame
La verifica di apprendimento avverrà per via orale, con esame finale sulla parte generale del programma, e eventuali prove intermedie. LABORATORIO: Seguire le indicazioni presenti sulla pagina Moodle del corso per effettuare la prova. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
S. Brint, "Scuola e società", Bologna, il Mulino, 2007 [2° ediz. riveduta]. - M. Baldacci (a cura di), "La formazione dei docenti in Europa", Milano, Bruno Mondadori, 2013. - M. Gattullo, "Sul profilo professionale dell'insegnante", in «Scuola e Città», 1985, n. 7, pp. 288-302. Per approfondimenti: - P. Causarano, "Mestiere, professione o funzione? Gli insegnanti", in P. Causarano, L. Falossi, P. Giovannini (a cura di), "Mondi operai, culture del lavoro e identità sindacali. Il Novecento italiano", Roma, Ediesse, 2008, pp. 183-202. - P. Causarano, "Dimensioni e trasformazioni della professionalità", in A. Cipriani, A.Gramolati, G. Mari (a cura di), "La Quarta Rivoluzione Industriale e le trasformazioni del lavoro", Firenze, FUP, 2018, pp. 159-174. Si consiglia vivamente come riferimento manualistico di contesto per la storia della scuola: - M. Galfré, "Tutti a scuola! L’istruzione nell’Italia del Novecento", Roma, Carocci, 2017. LABORATORIO: "Dal documento alla documentazione", a cura di Dario Ragazzini, Firenze. Le Monnier, 2001, pp. 1-11, 139-189 (pdf disponibile online su Moodle)
Codice insegnamento B029228
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA2° anno · 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file
Il corso mira a sviluppare una conoscenza approfondita delle metodologie della ricerca storico-artistica e delle principali tipologie di fonti utilizzate nello studio dell'arte contemporanea, fornendo gli strumenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a sviluppare una conoscenza approfondita delle metodologie della ricerca storico-artistica e delle principali tipologie di fonti utilizzate nello studio dell'arte contemporanea, fornendo gli strumenti teorici e operativi necessari per affrontare autonomamente attività di ricerca in ambito accademico e professionale. Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
Cc1 (Conoscenza e capacità di comprensione): conoscere e comprendere le principali metodologie della ricerca storico-artistica e le diverse tipologie di fonti bibliografiche, archivistiche e visuali impiegate nello studio dell'arte contemporanea.
Ca1 (Capacità di applicare conoscenza e comprensione): applicare metodologie di ricerca avanzate all'analisi e all'interpretazione critica delle fonti, integrando approcci interdisciplinari e transdisciplinari nello studio dei fenomeni artistici contemporanei.
Ag1 (Autonomia di giudizio): elaborare valutazioni critiche autonome sulle fonti, sulle metodologie e sui casi di studio affrontati, sviluppando capacità di ricerca e di interpretazione storico-artistica.
Ap1 (Capacità di apprendimento): progettare e sviluppare autonomamente percorsi di ricerca, approfondendo temi e metodologie della disciplina anche in funzione di contesti professionali quali musei, archivi, istituzioni culturali e progetti curatoriali.
Programma
Il corso concilierà due linee didattiche, una di tipo frontale e una a carattere seminariale, sviluppando un percorso di ricerca pluriennale dedicato alla più recente arte contemporanea.
Modalità d'esame
La frequenza è obbligatoria, sia alle lezioni frontali che a quelle seminariali. L’esame sarà orale e partirà dai risultati acquisiti nella preparazione e nell’esposizione del seminario. La bibliografia sarà concordata con ciascun gruppo. Per coloro che non riusciranno a tenere i seminari, è prevista la definizione di una bibliografia specifica (cfr. voce “Testi di riferimento”). Sono previsti incontri preliminari allo svolgimento del corso, per cui è fortemente consigliata l’iscrizione su moodle e si ricorda di controllare periodicamente la bacheca online del docente. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Relatori dei seminari (con obbligo di frequenza): 1) Lezioni frontali. 2) Incontri con artisti e professionisti del sistema dell'arte contemporanea. 3) Attività e incontri a carattere seminariale. Non relatori dei seminari (con obbligo di frequenza): 1) Lezioni frontali. 2) Incontri con artisti e professionisti del sistema dell'arte contemporanea. 3) Attività e incontri a carattere seminariale. 4) Due libri a scelta tra: T. Godfrey, L'arte contemporanea. Un panorama globale, Torino, Einaudi, 2020, pp. 9-29 e 113-262. G. Sholette, L'arte dell'attivismo e l'attivismo dell'arte, Milano, Postmedia Books, 2023. A. Huyssen, L'arte della memoria nel mondo contemporaneo. Affrontare la violenza nel Sud del mondo, Milano, Postmedia Books, 2024. E. Eshun (a cura di), Black Earth Rising. Colonialism and Climate Change in Contemporary Art, London, Thames & Hudson, 2025. N. Guyer (a cura di), A Kind of Paradise. Artistic Counter-Narratives to Colonial-Era Photography, Leipzig, Spector Books, 2026. G. Bacci, Confini. Viaggi nell'arte contemporanea, Milano, Postmedia Books, 2022. Programma per non frequentanti Tre libri a scelta tra: T. Godfrey, L'arte contemporanea. Un panorama globale, Torino, Einaudi, 2020, pp. 9-29 e 113-262. G. Sholette, L'arte dell'attivismo e l'attivismo dell'arte, Milano, Postmedia Books, 2023. A. Huyssen, L'arte della memoria nel mondo contemporaneo. Affrontare la violenza nel Sud del mondo, Milano, Postmedia Books, 2024. E. Eshun (a cura di), Black Earth Rising. Colonialism and Climate Change in Contemporary Art, London, Thames & Hudson, 2025. N. Guyer (a cura di), A Kind of Paradise. Artistic Counter-Narratives to Colonial-Era Photography, Leipzig, Spector Books, 2026. G. Bacci, Confini. Viaggi nell'arte contemporanea, Milano, Postmedia Books, 2022.
Codice insegnamento B032131
STORIA DELL'ARTE MODERNA2° anno · 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file
Sognando l’Italia. Il fenomeno del Grand Tour dalle origini alla fine del XVIII secolo. Il corso si propone di fornire gli strumenti metodologici avanzati e critici per comprendere lo sviluppo, la diffusione e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sognando l’Italia. Il fenomeno del Grand Tour dalle origini alla fine del XVIII secolo. Il corso si propone di fornire gli strumenti metodologici avanzati e critici per comprendere lo sviluppo, la diffusione e l'impatto culturale del fenomeno del Grand Tour in Italia tra il Sei e il Settecento. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di analizzare le dinamiche del mercato artistico internazionale, le relazioni transnazionali tra committenti stranieri e artisti locali, nonché la nascita di nuovi generi artistici (il vedutismo e la ritrattistica all'antica). Attraverso un approccio transdisciplinare, il corso mira a sviluppare la capacità di connettere la storia sociale, il collezionismo e la ricezione critica dell'antico con la produzione figurativa dell'epoca, integrando i repertori bibliografici tradizionali con l'uso consapevole delle risorse digitali di settore.
Programma
Il corso esamina la nascita e lo sviluppo del Grand Tour in Italia tra il XVII e il XVIII secolo. Attraverso l'analisi di casi esemplari, verranno ripercorse le principali tappe geografiche del viaggio (da Torino a Venezia, passando per Roma e Napoli) e le dinamiche delle grandi committenze e del collezionismo britannico (Burlington, Exeter, Talman). Particolare attenzione sarà dedicata all'indotto artistico ed economico del fenomeno, approfondendo la nascita della ritrattistica all'antica e la fioritura del vedutismo, con un focus specifico sulla produzione internazionale di Canaletto.
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà in forma orale. Il colloquio partirà dall'identificazione e dalla lettura formale delle opere discusse a lezione, analizzate nei testi in programma o approfondite durante le attività seminariali. Allo studente della laurea magistrale sarà richiesta: La contestualizzazione storico-critica e transdisciplinare delle opere e dei fenomeni trattati. La padronanza delle biografie degli artisti e delle vicende dei committenti/viaggiatori citati nel programma. La capacità di discutere criticamente e sintetizzare i testi storiografici e i saggi in programma, dimostrando l'acquisizione della terminologia specialistica della disciplina e un'autonoma capacità di giudizio analitico.
Testi di riferimento
Lo studio approfondito per l'esame prevede i seguenti testi: F. Haskell, Patrons and Painters. Art and Society in Baroque Italy, New Haven and London 1980, parte III, Venice, pp. 245-383 (o in traduzione italiana: Mecenati e pittori. L'arte e la società italiana nell'epoca barocca, Torino, Einaudi, 2020). A. Pinelli, Souvenir. L'industria dell'antico e il Grand Tour a Roma, Roma, Laterza, 2010. C. Giometti, John Talman and the Roman Art World, in C.M. Sicca (a cura di), John Talman. An Early Eighteenth-Century Connoisseur, New Haven and London, Yale University Press, 2008, pp. 159-187. Grand Tour. Sognando l'Italia da Venezia a Pompei, catalogo della mostra (Milano, 2021), a cura di F. Mazzocca, con S. Grandesso, F. Leone, Milano, Skira, 2021. Nello specifico, è richiesto lo studio obbligatorio dei seguenti saggi: F. Mazzocca, Le capitali del Grand Tour, pp. 37-39. F. Mazzocca, Il fascino delle antiche rovine, pp. 75-77. F. Leone, Paesaggi dell'Italia Mediterranea, pp. 105-107. S. Grandesso, Viaggiatori e collezionisti, pp. 129-131. A. Aymonino, Il Grand Tour e la trasformazione della Gran Bretagna nel Settecento, pp. 245-255.
Codice insegnamento B003742
STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE IN ETA' CONTEMPORANEA2° anno · 6 CFU · HIST-03/B · 0 file
L’insegnamento di Storia dell'Europa orientale in età contemporanea, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-84, appartiene all’area storica del percorso formativo. L’insegnamento concorre agli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Storia dell'Europa orientale in età contemporanea, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-84, appartiene all’area storica del percorso formativo. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc3, cc4, ca3, ca4, ag2, ac3 e ap1. OBIETTIVI DI CONOSCENZA: Il corso si propone di mostrare agli studenti come integrare la prospettiva degli studi est-europei in un’analisi complessa della realtà contemporanea. 1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc3, cc4) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere concetti, periodizzazioni, categorie interpretative e lessico disciplinare dell’ambito studiato; collocare autori, fenomeni, eventi, testi, istituzioni o pratiche culturali nei relativi contesti storici, teorici e sociali; riconoscere nessi tra processi culturali, tradizioni di pensiero e forme della memoria. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca3, ca4) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare strumenti storico-critici, teorici o metodologici all’analisi di fonti, testi, documenti, opere, casi di studio o materiali selezionati; contestualizzare fenomeni e problemi in prospettiva diacronica, comparativa o interdisciplinare; collegare evidenze e interpretazioni ai quadri culturali e sociali di riferimento. 3. Autonomia di giudizio (ag2) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di selezionare e interpretare fonti, documenti, testi e bibliografia secondo le metodologie apprese; distinguere tra dato storico, quadro teorico e ipotesi critica; formulare giudizi motivati su questioni storiche, filosofiche, estetiche o pedagogiche pertinenti al corso. 4. Abilità comunicative (ac3) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza contenuti, problemi e risultati dell’analisi, utilizzando un lessico disciplinare appropriato; presentare fonti, testi, documenti o casi di studio in forma orale e/o scritta; argomentare in modo coerente e documentato. 5. Capacità di apprendimento (ap1) Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di utilizzare manuali, saggi, fonti, repertori e risorse digitali della disciplina; consolidare in autonomia le competenze acquisite; applicare metodi e strumenti allo studio successivo.
Programma
Il corso analizza teorie e pratiche del nazionalismo contemporaneo e le dinamiche del conflitto etnico in Europa orientale dalla seconda metá del 19. secolo ad oggi. Il corso di propone di far comprendere radici, ruolo e uso strumentale della questione nazionale e le dinamiche del conflitto etnico in Europa orientale. Il corso prevede interventi tematici sulla storia dell’Europa orientale in prospettiva globale.
Modalità d'esame
La partecipazione attiva alle attività seminariali svolte durante le lezioni inciderà sul voto finale (30%). Presentazione in classe (anche lavori in gruppo) e, prima dell'esame orale, consegnan di una tesina di 7/8 pagine su un testo a scelta concordato all'inizio del corso; esame orale sulla parte istituzionale (vedi testi di riferimento). Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
La bibliografia completa sarà esposta all'inizio del corso e si compone di un percorso di lettura parzialmente personalizzato e incentrato sulla tesina che ogni studente discuterà individualmente o in gruppi di discussione durante il corso (simulazione di dibattito)
Codice insegnamento B030907
STORIA MODERNA2° anno · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file
In coerenza con gli argomenti descritti nel programma, al termine del percorso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione circa le questioni affrontate, che estendono e/o…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In coerenza con gli argomenti descritti nel programma, al termine del percorso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione circa le questioni affrontate, che estendono e/o rafforzano quelle precedenti e che consentono di elaborare e/o applicare idee originali in un contesto di ricerca storica; di essere in grado di applicarle in modo critico non solo all’interno della classe ma in contesti più ampi e interdisciplinari; dovranno saper integrare le conoscenze acquisite, gestire la complessità e dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio nel ricostruire e nell’analizzare le questioni storiche affrontate in classe; di saper comunicare in modo chiaro, critico e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti; di aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare in modo più auto-diretto o autonomo. cc1) Conoscenza essenziale della cultura archivistica, biblioteconomica, storica e letteraria dall'età medievale all'età contemporanea cc2) Capacità di comprensione diretta delle fonti archivistiche e librarie ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri degli specifici SSD ca1) Applicazione degli insegnamenti della teoria archivistica e biblioteconomica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici ca4) Applicare le conoscenze acquisite nei contesti operativi più diversi dell'organizzazione, della gestione e dell'amministrazione pubblica e privata della cultura intellettuale, interpretando i dati di loro competenza con capacità critiche autonome, attraverso l'uso di strumenti tradizionali o in linea ag1) Costruire un inquadramento teorico nonché percorsi metodologici e di ricerca empirica afferenti ai campi disciplinari previsti dal piano di studio ag2) Analisi del contesto archivistico e biblioteconomico in rapporto all'individuazione delle metodologie scientifiche da adottare per l'organizzazione e l'inventariazione di un archivio, la catalogazione di una biblioteca o di una raccolta di opere d'arte sia analogica che digitale ag5) Analisi ed interpretazione di documenti e di testi in originale e analisi delle fonti archivistiche e librarie analogiche e digitali ac4) Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative di settore e divulgative ap1) Organizzazione autonoma dei percorsi di ricerca, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati) ap2) Metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica, con una spiccata capacità di ricerca e di studio multidisciplinare
Programma
Il corso di storia moderna si soffermerà sulle grandi questioni geopolitiche, istituzionali, religiose e sociali dei secoli della modernità in una chiave non eurocentrica, a partire dalle scoperte geografiche fino ai primi decenni dell’Ottocento, approfondendo i problemi dello spazio atlantico, europeo, mediterraneo e asiatico tra il XV e il XIX secolo. Particolare attenzione sarà data alla formazione dell’Impero ottomano e dell'Impero russo e ai loro rapporti con lo spazio euromediterraneo
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale e si articolerà in varie domande sulle tematiche trattate durante il corso:
introduzione metodologica
concetti di base della storia moderna
conoscenze teoriche e applicazione degli strumenti di analisi per la comprensione delle dinamiche relative alla storia moderna nel secoli in questione. Verrà valutata, inoltre, la capacità argomentativa e di riflessione critica dello studente nell’affrontare ed elaborare gli argomenti proposti e la sua capacità di analisi storica. Non sono previste prove in itinere. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova. La valutazione finale è costituita dall’insieme delle valutazioni ottenute in tutte le domande proposte. L’esame per i non frequentanti e i lavoratori si svolgerà in forma orale e prevede domande sulle tematiche affrontate dai testi previsti dal programma, che è uguale per tutti Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
1) Luigi Mascilli Migliorini, L’età moderna. Una storia globale, Editori Laterza, Bari-Roma 2020 (pp. 1-341) 2) R.M. Delli Quadri, I tre mari. La Marina russa tra Baltico, mar Nero e Mediterraneo (1500-1827), Pacini editore, 2025 (per tutti, tutto il volume) 3) materiali didattici a opera del docente scaricabili dalla piattaforma Moodle (obbligatori per tutti)
Codice insegnamento B026299
TEORIA E ANALISI DEL LINGUAGGIO CINE-TELEVISIVO2° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file
Conoscenza e comprensione cc1: Conoscere e comprendere lo sviluppo complessivo del tema del genere narrativo attraverso alcuni esempi del cinema e della televisione italiani, in relazione al contesto storico-culturale di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione cc1: Conoscere e comprendere lo sviluppo complessivo del tema del genere narrativo attraverso alcuni esempi del cinema e della televisione italiani, in relazione al contesto storico-culturale di riferimento. cc2 Conoscere in modo approfondito alcune teorie fondamentali, posizioni critiche e strumenti analitici relativi al tema del genere narrativo applicate in campo audiovisivo. cc3 Acquisire le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare testi audiovisivi dal punto di vista narrativo, stilistico e tematico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione ca1 Capacità di muoversi tra fasi diverse del pensiero critico e tra testi audiovisivi appartenenti a epoche differenti, utilizzando con consapevolezza gli strumenti metodologici a disposizione. ca2 Capacità di creare collegamenti tra i testi analizzati e altri non direttamente approfonditi sulla base delle competenze teorico-metodologiche acquisite. ca3 Capacità di comprendere il linguaggio cinematografico e televisivo da un punto di vista tecnico-formale e di cogliere quali temi, riflessioni e questioni siano espressi nei testi audiovisivi. Autonomia di giudizio ag1: Acquisizione di capacità critico-analitiche utili a leggere e interpretare i fenomeni propri della storia del cinema e della televisione. ag2: Sviluppo della capacità interpretativa e critica di alcuni testi audiovisivi e del concetto di genere narrativo ag3: Sviluppo di un senso critico attorno a testi audiovisivi passati e presenti, utile per orientarsi nel mediascape contemporaneo Capacità di comunicazione ac1: Conoscenza e utilizzo della terminologia specifica della disciplina ac2: Capacità di costruire un discorso articolato sui temi della teoria della narrazione e della comunicazione audiovisiva a partire da singoli testi. ac3: Capacità di collegare, sia diacronicamente che sincronicamente, film, serie televisive, autori, e correnti critico-teoriche inquadrandole nel rispettivo contesto storico e culturale. Capacità di apprendimento ap1: Acquisizione di un adeguato quadro concettuale del tema del genere in campo audiovisivo ap2: Capacità di sintetizzare e riassumere i principali nodi critico-teorici attorno al tema del genere narrativo in ambito cinematografico e televisivo
Programma
Il corso propone approfondimento monografico sulle teorie del genere cinematografico e televisivo tramite l’analisi storico-critica di alcuni testi cinematografici e televisivi sia nazionali che internazionali.
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà in forma orale. La prova è finalizzata a verificare le capacità di rielaborazione critica dei contenuti della bibliografia d’esame e della filmografia. Verrà valutata la capacità di utilizzare gli strumenti critico-analitici acquisiti e l’abilità di articolare un discorso in modo formalmente corretto e consapevole. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno essere tempestivamente comunicate ai docenti interessati (entro 15 gg dalla data dell'appello). Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Selezioni di saggi a cura della docente e materiali didattici caricati sulla piattaforma Moodle
Codice insegnamento B007275
TIROCINIO2° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO2° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO2° anno · 6 CFU · 0 file
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