Corso di laurea
logica, filosofia e storia della scienza
Università degli studi di Firenze · 23 materie · 3 file condivisi
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Materie del corso
Il corso si propone di fornire una conoscenza dei principali approcci linguistici all’analisi del testo e dei relativi fondamenti teorici e metodologici, con particolare riferimento a concetti, metodi, strumenti e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire una conoscenza dei principali approcci linguistici all’analisi del testo e dei relativi fondamenti teorici e metodologici, con particolare riferimento a concetti, metodi, strumenti e terminologia specialistica. Una specifica attenzione sarà dedicata all’analisi linguistica del testo letterario.
L’insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’area di apprendimento delle discipline filologiche, linguistiche e metodologiche.
1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà acquisito una conoscenza delle principali prospettive teoriche dell’analisi del testo e dei metodi e degli strumenti fondamentali della linguistica testuale. Sarà inoltre in grado di analizzare il testo come unità linguistica complessa, riconoscendone i principali livelli di organizzazione e i meccanismi che ne determinano la coesione, la coerenza e il funzionamento comunicativo.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà maturato una consapevolezza critica della complessità dei fenomeni testuali e sarà in grado di analizzare testi di diversa tipologia, funzione e ambito d’uso, individuando e applicando gli strumenti metodologici più adeguati in relazione alla tipologia testuale e alla finalità dell’analisi. Saprà inoltre avvalersi autonomamente di risorse bibliografiche e strumenti digitali, valutandone in modo critico l’efficacia, le potenzialità e i limiti.
3. Autonomia di giudizio.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di selezionare criticamente gli strumenti di analisi più adeguati alla tipologia, alla funzione e alle caratteristiche dei diversi testi, motivando in modo argomentato le proprie scelte metodologiche e interpretative. Saprà inoltre integrare conoscenze e prospettive provenienti da differenti ambiti disciplinari, individuandone connessioni, convergenze e specificità, al fine di formulare valutazioni autonome e consapevoli nell’analisi e nell’interpretazione dei fenomeni testuali.
4. Abilità comunicative.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza, precisione e rigore argomentativo le principali tematiche della linguistica del testo. Saprà presentare le proprie analisi testuali in forma ordinata, coerente e adeguatamente motivata, impiegando correttamente il lessico specialistico della disciplina e adattando le modalità espositive, il registro e la struttura del discorso all’interlocutore, al contesto e alle finalità comunicative.
5. Capacità di apprendimento.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà sviluppato la capacità di approfondire autonomamente le conoscenze acquisite e di utilizzare in modo consapevole gli strumenti teorici e metodologici della disciplina nell’analisi di nuovi materiali testuali. Sarà inoltre in grado di trasferire le competenze maturate a ulteriori ambiti di studio e di aggiornare la propria preparazione attraverso la consultazione critica di risorse bibliografiche e digitali.
Programma
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti i concetti principali della linguistica testuale: il concetto di testo, la competenza testuale e i meccanismi linguistici che la fondano.
Un approfondimento sarà dedicato all’analisi formale dei testi e al testo letterario.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale, verrà richiesta l'analisi di un testo in prosa e di un testo in poesia, oltre a domande sui contenuti teorici del corso. Criteri per la graduazione del voto della prova di esame: - 30 e lode: mostra una completa conoscenza e comprensione degli argomenti, eccellenti capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali. - 30: mostra una ottima conoscenza e comprensione degli argomenti, la capacità di espressione è corretta e bene articolata; ottima la capacità di riflessione autonoma. - 27-29: la conoscenza e comprensione degli argomenti risulta molto buona, le capacità di espressione sono corrette; molto buona la capacità di riflessione autonoma. - 24-26: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta buona o abbastanza buona, ma non completa e non sempre corretta, capacità di espressione non sempre chiara e coerente; buona la capacità di riflessione autonoma. - 21-23: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate; capacità sufficiente di riflessione autonoma. - 18-21: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate; scarsa capacità di riflessione autonoma.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Chines, L., Varotti C. (2015), Che cos'è un testo letterario, Roma, Carocci. Prandi, M. (2023), Retorica, Bologna, Il Mulino (edizione digitale su Pandoracampus). Fanno parte integrate della bibliografia i materiali discussi durante le lezioni.
Codice insegnamento B005547
L'insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi dell'Area di apprendimento "Storia della filosofia" della Laurea Magistrale in Scienze filosofiche. Il corso promuove lo sviluppo di competenze avanzate nella…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi dell'Area di apprendimento "Storia della filosofia" della Laurea Magistrale in Scienze filosofiche. Il corso promuove lo sviluppo di competenze avanzate nella lettura e interpretazione delle fonti filosofiche, nell'analisi storico-concettuale e nella discussione critica di problemi e categorie della tradizione filosofica tra Rinascimento e modernità.
Attraverso la lettura diretta dei testi e il confronto con la letteratura specialistica, il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze necessarie per la ricerca storico-filosofica e per l'analisi critica delle tradizioni interpretative.
Il corso rafforzerà la capacità di comprendere e discutere problemi, concetti e categorie rilevanti della filosofia rinascimentale e moderna; di contestualizzare storicamente e teoricamente gli autori e i testi studiati; di conoscere e valutare le principali linee interpretative relative ai temi affrontati; di comprendere il rapporto tra ricostruzione storico-filosofica e analisi teorica (cc3, cc4). Inoltre, permetterà alla studentessa/allo studente di analizzare e interpretare fonti filosofiche complesse, di applicare strumenti storico-filosofici e concettuali alla discussione di problemi teorici, di confrontare differenti modelli interpretativi e differenti approcci metodologici e di utilizzare criticamente la letteratura specialistica (ca3, ca4). Potenzierà l'autonomia di giudizio (ag2) in relazione alla distinzione tra ricostruzione storica, interpretazione teorica e discussione storiografica, e alla valutazione critica di differenti posizioni filosofiche. Rafforzerà le abilità comunicative (ac3) relative all'esposizione e alla discussione di argomentazioni filosofiche in forma orale e scritta. Infine, svilupperà le capacità di apprendimento (ap1), favorendo l'utilizzo autonomo di fonti e studi specialistici e la progettazione di percorsi individuali di approfondimento e ricerca.
Programma
Il corso è dedicato all'analisi del pensiero di Machiavelli e del suo contributo alla trasformazione della filosofia pratica tra Quattro e Cinquecento. Attraverso la lettura del Principe e dei Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio saranno esaminati i temi delle passioni, della prudenza, della virtù, della fortuna e dell'azione politica, con particolare attenzione ai rapporti tra natura umana, conflitto civile e ordine politico.
Modalità d'esame
L'esame finale si svolge in forma orale e accerta il raggiungimento degli obiettivi formativi indicati.
La verifica comprende:
la conoscenza dei contenuti del corso e delle principali categorie della filosofia rinascimentale (cc3, cc4);
la capacità di analizzare e interpretare criticamente i testi studiati (ca3, ca4);
l'autonomia di giudizio nella discussione delle questioni teoriche affrontate (ag2);
la chiarezza espositiva, la correttezza terminologica e la coerenza argomentativa (ac3);
la capacità di utilizzare in modo appropriato fonti e bibliografia specialistica (ap1).
Le studentesse e gli studenti frequentanti possono concordare con il docente lo svolgimento di una relazione seminariale orale oppure di una relazione scritta su un tema attinente agli argomenti del corso. La relazione, orale o scritta, sostituisce una parte dell'esame finale e costituisce occasione di approfondimento autonomo di un problema, di un autore o di un nucleo tematico discusso durante le lezioni.
La relazione seminariale consiste nella presentazione e discussione critica di un argomento concordato con il docente nell'ambito delle attività del corso. La relazione scritta consiste invece nell'elaborazione di un breve saggio su un tema pertinente ai contenuti dell'insegnamento.
Modalità di svolgimento, criteri di valutazione, tempi di presentazione e caratteristiche degli elaborati saranno definiti durante il corso e pubblicati sulla piattaforma Moodle.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori
- N. Machiavelli, Il Principe, parti selezionate.
- N. Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, parti selezionate.
- Filosofie dell'età moderna. Dal Rinascimento a Hegel, Einaudi, Parte I.
- Eventuali saggi e materiali integrativi pubblicati sulla piattaforma Moodle.
Per i non frequentanti (solo per Scienze Filosofiche) - N. Machiavelli, Il Principe, lettura integrale.
- Un capitolo a scelta da C. Ginzburg, Nondimanco. Machiavelli, Pascal, Adelphi, 2018.
- Filosofie dell'età moderna. Dal Rinascimento a Hegel, Einaudi, Parte I.
- J.-L. Fournel, J.-C. Zancarini, Guida alla lettura del Principe di Machiavelli, ETS, 2026.
Reperibilità dei materiali
I testi sono reperibili presso le biblioteche di Ateneo, in libreria o secondo le indicazioni fornite dal docente sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento B003876
Risultati di apprendimento Conoscenze: il corso è articolato in due moduli. Il primo modulo fornisce una solida comprensione dei fondamenti filosofici della filosofia della mente e delle neuroscienze, con particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Risultati di apprendimento
Conoscenze: il corso è articolato in due moduli. Il primo modulo fornisce una solida comprensione dei fondamenti filosofici della filosofia della mente e delle neuroscienze, con particolare attenzione al rapporto tra mente e natura, al dibattito sulla naturalizzazione degli stati mentali e alla questione dell’intenzionalità. Il secondo modulo è dedicato allo studio critico delle metodologie delle neuroscienze, esplorando le principali tecniche di indagine sul cervello, quali neuroimaging, elettrofisiologia e neuroscienze computazionali, e analizzandone le implicazioni concettuali ed epistemologiche. In entrambi i moduli si rifletterà sul confronto tra mente umana e intelligenza artificiale, in relazione alla possibilità di attribuire stati mentali a sistemi artificiali.
Competenze: il corso mira a sviluppare la capacità di confrontarsi criticamente con le difficoltà teoriche legate allo statuto ontologico degli stati mentali intenzionali, quali credenze, desideri ed emozioni, sia negli esseri umani sia negli agenti artificiali. Sarà inoltre sviluppata la capacità di analizzare criticamente le metodologie neuroscientifiche applicate allo studio della coscienza e della cognizione, valutando la coerenza tra evidenze empiriche e modelli teorici. Particolare attenzione sarà dedicata alla distinzione tra approcci descrittivi e normativi, nonché alla comprensione dei limiti e delle potenzialità delle neuroscienze nello studio della mente.
Abilità: il corso favorisce l’acquisizione di familiarità con il lessico della filosofia contemporanea della mente e delle neuroscienze, nonché con le risorse bibliografiche necessarie per orientarsi nel dibattito attuale. Sarà sviluppata la capacità di leggere e interpretare in modo integrato testi teorici e risultati sperimentali, applicando strumenti concettuali e filosofici all’analisi delle pratiche neuroscientifiche. Il corso promuove infine la capacità di discutere criticamente casi concreti legati alla modellizzazione e simulazione della mente da parte di sistemi artificiali, riflettendo sul ruolo delle neuroscienze nella comprensione della cognizione naturale e artificiale.
Programma
Il corso affronta i fondamenti filosofici delle neuroscienze, con focus su riduzionismo, coscienza e contenuto rappresentazionale. Analizza criticamente i metodi neuroscientifici (fMRI, EEG, tecniche invasive), evidenziandone le potenzialità, e i limiti teorici e interpretativi. Esamina infine il rapporto tra neuroscienze e intelligenza artificiale, con attenzione alle reti neurali artificiali, ai modelli computazionali del cervello e alle implicazioni epistemologiche e ontologiche dell’analogia tra mente biologica e artificiale.
Modalità d'esame
L’esame finale ha l’obiettivo di verificare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità attraverso una prova orale, da svolgersi senza l’ausilio di appunti o testi. La prova consisterà in un colloquio della durata di circa 30 minuti, finalizzato a far emergere le competenze maturate in relazione ai temi del corso. Particolare attenzione sarà riservata alla capacità di contestualizzare e analizzare criticamente i problemi filosofici trattati e le soluzioni teoriche proposte. La valutazione terrà conto anche della redazione e revisione di un saggio, della lunghezza massima di 5000 parole, da consegnare in due fasi: a metà corso e una settimana prima della data dell’esame. Nel saggio dovranno essere evidenziate competenze analitiche e capacità di comprensione critica, attraverso il confronto e la discussione di diversi quadri teorici.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Una serie di articoli tra quelli che verranno segnalati e resi disponibili durante le lezioni. Il materiale sarà reso disponibile a partire dalla prima lezione.
Codice insegnamento B027811
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