Corso di laurea

Relazioni Internazionali E Studi Europei

Università degli studi di Firenze · 52 materie · 14 file condivisi

Per questo corso di laurea sono già disponibili 14 appunti all'interno della community, registrati subito per iniziare a studiare!

Il Corso di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali e Studi Europei (RISE) è un Corso interclasse, si articola infatti nelle due Classi di Laurea LM-52, Relazioni Internazionali, e LM-90, Studi Europei. I due percorsi formativi hanno marcata connota Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Al momento abbiamo 14 files caricati sul nostro portale suddivisi nelle 52 materie appartenenti al tuo corso di laurea.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

COMPARATIVE MIGRATION LAW 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-11/B · 0 file

Partendo dal quadro normativo, il corso affronterà i profili applicativi, giurisprudenziali e dottrinali del diritto delle migrazioni, principalmente in ambito europeo, con l’obiettivo di offrire agli studenti gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Partendo dal quadro normativo, il corso affronterà i profili applicativi, giurisprudenziali e dottrinali del diritto delle migrazioni, principalmente in ambito europeo, con l’obiettivo di offrire agli studenti gli strumenti per comprendere e discutere criticamente le nozioni, gli istituti, le procedure e le prassi che caratterizzano la materia. Strumentale a tale obiettivo è l’acquisizione di una adeguata metodologia giuridica e della comparazione, per cui la frequenza del corso è altamente consigliata.
CONOSCENZE: Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali del diritto comparato delle migrazioni in Europa, attraverso l'approfondimento delle fonti e della complessa interazione tra diritto nazionale, internazionale ed europeo, degli istituti che caratterizzano questa branca del diritto, degli attori fondamentali, degli status giuridici dei migranti, dei diritti e dei meccanismi di tutela, in chiave comparata. Saranno oggetto di studio sia il diritto delle migrazioni forzate sia quello delle migrazioni volontarie.
COMPETENZE: Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti di analisi dei testi normativi (a livello internazionale, europeo e nazionale) alla luce delle prassi e della giurisprudenza nazionale ed europea, e la capacità di ricerca e di studio del materiale normativo e giurisprudenziale di pertinenza, così da affinare le abilità di analisi critica in chiave comparata, alla luce dell'applicazione, non sempre lineare, dei dettami di legge.
CAPACITA' ACQUISITE AL TERMINE DEL CORSO: Alla fine del corso chi ha frequentato con continuità, attenzione, curiosità e spirito critico sarà in grado di orientarsi in maniera autonoma nell'ambito del diritto delle migrazioni, padroneggiando le nozioni e gli istituti cardine della materia ed esercitando il metodo comparato per mettere a raffronto esperienze diverse, al fine di valutare autonomamente la portata delle norme e di esprimere opinioni informate e strutturate al riguardo

Programma

Il corso propone un approccio critico al diritto comparato delle migrazioni e ai suoi istituti principali; al complesso rapporto tra norme nazionali, europee e internazionali in materia di regolamentazione dei flussi migratori; ai diritti dei migranti ed ai loro principali status giuridici. L’insegnamento, centrato su contenuti e metodo di carattere giuridico, ha un approccio interdisciplinare, indispensabile per la comprensione del fenomeno migratorio e della sua governance

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene secondo due modalià distinte a seconda dello statu degli studenti: quella per studenti frequentanti e quella per studenti non-frequentanti. Le due modalità differiscono per CONTENUTO (vedi il programma del corso per frequentanti e non-frequentanti) e per FORMA. Non è possibile portare all’esame il programma da frequentanti se non si partecipa al lavoro di gruppo per la redazione e presentazione di un saggio breve. Durante il corso verranno fornite e discusse tutte le informazioni sull'esame.
-
Per gli studenti FREQUENTANTI: (1) preparazione, a gruppi, di un saggio breve avente ad oggetto l'analisi critica del quadro giuridico e di policy dei permessi per motivi di studioi in un Paese europeo (previo accordo della docente) di circa 3.500 parole e presentazione in sede di seminario del proprio lavoro. Istruzioni precise su metodo, struttura, fonti saranno fornite durante il corso e pubblicate su Moodle. La valutazione di saggio breve e presentazione vale per il 50% del voto finale; (2) verifica individuale della conoscenza delle nozioni fondamentali attraverso una prova orale sul programma (lezioni e libri di testo). L'esame si articola in due/tre domande per verificare la preparazione dello studente e la capacità di analisi e di sintesi. Una domanda sarà di carattere più generale per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di effettuare collegamenti, di applicare il metodo comparato e di analisi critica. La seconda domanda avrà carattere più specifico per approfondire un tema trattato. La terza domanda, sempre di natura puntuale, è a discrezione della docente nel caso di incertezza sulla valutazione (ad esempio in caso di divario significativo tra lavoro di gruppo e verifica individuale). L’esame orale individuale vale per il 50% del voto finale. I CRITERI DI VALUTAZIONE PRINCIPALI DEL SAGGIO BREVE E DELLA PRESENTAZIONE sono: padronanza dell’oggetto del saggio nel contesto del Paese di riferimento; completezza e concisione della trattazione; rigore metodologico e capacità di analisi critica; precisione terminologica e strutturazione di saggio e presentazione. I CRITERI DI VALUTAZIONE PRINCIPALI DELL’ESAME ORALE sono: padronanza delle nozioni; chiarezza nel definire concetti, istituti, procedure; rigore metodologico e capacità di analisi critica; maturità dei collegamenti critici; pertinenza e sintesi nelle risposte; precisione terminologica.
-
Per gli studenti NON FREQUENTANTI: - prova orale su tutto il programma (facendo riferimento al PROGRAMMA PER I NON-FREQUENTANTI ed ai testi indicati per la preparazione e NON al programma per i frequentanti). L'esame si articola in tre/quattro domande atte a verificare la preparazione dello studente e la capacità di analisi e di sintesi. La prima domanda verte su argomenti più generali per verificare la capacità dello studente di inquadrare i fenomeni in esame all'interno delle macro-categorie del diritto comparato delle migrazioni, mentre le seguenti vertono sull'approfondimento in chiave comparata di specifiche nozioni/istituti/fenomeni/procedure. La verifica verterà sia sul diritto delle migrazioni forzate sia volontarie a partire dai libri di testo consigliati. I CRITERI DI VALUTAZIONE PRINCIPALI DELL’ESAME ORALE sono: padronanza delle nozioni; chiarezza nel definire concetti, istituti, procedure; rigore metodologico e capacità di analisi critica; maturità dei collegamenti critici; pertinenza e sintesi nelle risposte; precisione terminologica. La valutazione raggiunge la sufficienza se tutte le risposte risultano sufficienti e se, nel complesso, non emergono gravi lacune e/o errori sostanziali. La valutazione è ottima se tutte le risposte sono esaustive e ben argomentate e se gli studenti dimostrano capacità di analisi critica e proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Per i FREQUENTANTI - Appunti delle lezioni + lesti indicati su Moodle
-
Per gli studenti NON-FREQUENTANTI: la lsita completa dei testi sarà pubblicata su Moodle.

Codice insegnamento B030558

DIRITTO DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Il corso comprende una prima parte volta a consentire agli studenti di acquisire le conoscenze giuridiche di base sui principali temi di carattere istituzionale. Nella seconda parte, invece, si intende fornire una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso comprende una prima parte volta a consentire agli studenti di acquisire le conoscenze giuridiche di base sui principali temi di carattere istituzionale. Nella seconda parte, invece, si intende fornire una conoscenza avanzata su specifiche questioni giuridiche di diritto materiale attualmente al centro del processo di integrazione europea. A tal fine, l'insegnamento si propone di avviare gli studenti e le studentesse all'analisi di atti normativi e casi giuridici concreti per sviluppare una propria capacità di riflessione critica.
Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire le competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto richieste ai professionisti e alle professioniste che ambiscono a posizioni lavorative d’ambito internazionale, quali: istituzioni e agenzie specializzate dell’UE, servizio diplomatico nazionale, aziende nazionali e multinazionali, associazioni di categoria e i centri di ricerca, che agiscano nell’ambito dell’UE. Le conoscenze acquisite nell’ambito dell’insegnamento sono altresì fondamentali per coloro che intendono proseguire gli studi con dottorati o master in Italia o all’estero.

Programma

Nella prima parte, si affrontano gli aspetti giuridici relativi a temi istituzionali, quali: rapporti tra l’Unione e gli Stati; competenze; processi decisionali; struttura istituzionale; fonti e rapporti con gli ordinamenti interni. La seconda parte è dedicata a un approfondimento dal punto di vista giuridico di alcune tematiche inerenti ai seguenti settori di diritto materiale, inclusa, l’azione esterna dell’UE, in particolare, la PESC; la politica di attraversamento delle frontiere interne e esterne; la politica di immigrazione e la politica di asilo.

Modalità d'esame

Per tutti gli studenti, frequentanti o non frequentanti, l'esame è scritto, articolato in tre domande a risposta aperta. L'esame è scritto e ha una durata massima di un'ora e 30 minuti. Attraverso l'esame, lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di aver compreso i contenuti del corso e di essere capace di riflettere criticamente su questi. Per gli studenti NON FREQUENTANTI l'esame si baserà sullo studio del manuale (v. infra testi di riferimento). Per gli studenti FREQUENTANTI l'esame si baserà sugli appunti e sui materiali distribuiti durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti: gli appunti presi a lezione e il materiale messo a disposizione sul Moodle. Ove lo ritenessero opportuno, gli studenti potranno integrare gli appunti e i materiali con lo studio del manuale:

  • G. Gaja, A. Adinolfi, Introduzione al diritto dell'Unione europea, Laterza, Ultima Edizione e il manuale A. Adinolfi, C. Morviducci, Elementi di diritto dell'Unione Europea, Giappichelli, ultima edizione (solo i capitoli 12, 13, 14);
  • o, in alternativa, il manuale A. Adinolfi, C. Morviducci, Elementi di diritto dell'Unione Europea, Giappichelli, ultima edizione (tranne capitolo 15).
    Per gli studenti non frequentanti: studio del manuale A. Adinolfi, C. Morviducci, Elementi di diritto dell'Unione Europea, Giappichelli, ultima edizione (tranne il capitolo 15) o, in alternativa, G. Gaja, A. Adinolfi, Introduzione al diritto dell'Unione europea, Laterza, Ultima Edizione

Codice insegnamento B035005

DIRITTO INTERNAZIONALE NELL'ERA POST-GLOBALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Il corso mira a fornire conoscenze avanzate relativamente al funzionamento del sistema delle Nazioni Unite sotto un duplice profilo. In primo luogo, attraverso l'esame del divieto dell'uso della forza nelle relazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire conoscenze avanzate relativamente al
funzionamento del sistema delle Nazioni Unite sotto un duplice profilo. In
primo luogo, attraverso l'esame del divieto dell'uso della forza nelle relazioni internazionali e delle eccezioni al divieto quali inserite nel 1945 nella Carta delle Nazioni Unite ed
eventualmente emerse in anni recenti. In secondo luogo, tramite l'analisi
dei meccanismi coercitivi diversi dall'uso della forza sia di tipo classico
(sanzioni)sia di tipo innovativo (giustizia penale internazionale). Tali
conoscenze consentiranno allo studente di comprendere i limiti normativi
posti dall'ordinamento internazionale all'uso della forza e le conseguenze
derivanti dalle violazioni gravi dei principi fondanti di tale ordinamento.

Programma

La I parte del corso verterà sull’esame del sistema di sicurezza collettiva
previsto dalla Carta ONU e sugli sviluppi della prassi, specialmente del
Consiglio di sicurezza. La II parte verterà sull'uso della forza unilaterale
da parte degli Stati e sulla lotta al terrorismo.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta volta ad accertare le conoscenze
acquisite dallo studente, la sua capacità di elaborazione critica del
materiale e la capacità di mettere a sistema le varie tematiche affrontate a lezione.
L'esame consiste in 3 domande aperte e si ha a disposizione
un'ora e mezzo di tempo. E' possibile consultare la Carta ONU e altri
documenti in formato cartaceo previo accordo con le docenti.
N.B. Alla prova scritta potrà seguire prova orale integrativa qualora vi siano dubbi sull'utilizzo di strumenti illegittimi durante la prova.

Testi di riferimento

B. Conforti, C. Focarelli, Le Nazioni Unite, 13° edizione 2023
M. Arcari, Treccani Diritto on-line, Uso della forza, disponibile online:
http://www.treccani.it/enciclopedia/uso-della-forza-dir-int_(Diritto-on-line)/

Codice insegnamento B030557

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 2 file

Conoscenze. Il funzionamento dei mercati finanziari con particolare attenzione al ruolo della politica monetaria e alla sue procedure operative. La regolamentazione del sistema bancario. Comprensione della recente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze. Il funzionamento dei mercati finanziari con particolare attenzione al ruolo della politica monetaria e alla sue procedure operative. La regolamentazione del sistema bancario. Comprensione della recente crisi inflazionistica e delle risposte di politica monetaria. La riforma della governance finanziaria dell'Unione Monetaria Europea alla luce della recente crisi finanziaria dell'eurozona del 2011-2012.
Abilità acquisite alla fine del corso. Gli studenti alla fine del corso avranno gli strumenti metodologici-operativi ( modelli , grafici) per comprendere testi accademici e non di economia monetaria. In particolare, le conoscenze acquisite consentono agli studenti di aggiornarsi
autonomamente nell’ambito economico-finanziario attingendo a diverse fonti bibliografiche e banche dati. Saranno inoltre in grado di interpretare le recenti crisi finanziarie e le risposte di politica monetaria nonché le motivazioni alla base della recente riforma della governance finanziaria della zona euro che ha portato alla creazione dell'Unione Bancaria Europea.

Programma

Il corso fornisce strumenti teorici e analitici per comprendere il ruolo della moneta, banche centrali, politica monetaria, intermediari bancari e regolamentazione prudenziale delle banche. Approfondisce strumenti e canali di trasmissione della politica monetaria, stabilità finanziaria, crisi bancarie e Unione Bancaria Europea, sviluppando capacità di valutazione critica delle decisioni di politica monetaria e dei rischi sistemici. Il corso si propone una trattazione rigorosa (uso di modelli formalizzati e grafici) dei temi elencati.

Modalità d'esame

Esame scritto; domande aperte.
L'esame finale ha lo scopo di verificare l'acquisizione dei risultati dell'apprendimento. Il test è scritto e si compone di due domande aperte . Lo scopo delle domande vuole verificare la comprensione e la capacità di applicazione delle nozione acquisite nell'ambito dello studio del della macroeconomia monetaria e della microeconomia monetaria .Per rispondere alle domande è richiesta l'acquisizione di abilità specifiche nell'uso dei grafici. Ad ogni domanda viene assegnato un punteggio tra 0 e 30 punti. Il test è superato se si raggiunge un punteggio in media di almeno 18. Il terzo modulo del corso prevede un lavoro di gruppo dove agli studenti è richiesto di elaborare una breve relazione su argomenti scelti liberamente all'interno di una serie di proposte del docente. Per i non frequentanti, o comunque per chi è impossibilitato a fare la presentazione a fine corso, l'esame scritto finale prevede anche una domanda su uno degli argomenti proposti dal docente per il terzo modulo. La docente indicherà tre argomenti e per ognuno di questi argomenti proporrà la lettura di un articolo (reperibile su moodle). La valutazione del terzo modulo entra nella valutazione finale con peso 1/3 .
L'esame scritto si deve svolgere in 1 ora di tempo per chi ha partecipato alle presentazioni di fine corso e quindi deve rispondere solo alle due domande relative al primo e al secondo modulo. E' previsto del tempo supplementare per chi deve rispondere anche alla domanda sul terzo modulo, non avendo partecipato alle presentazioni in classe. La docente a discrezione può richiedere un orale allo scopo di arrivare ad una valutazione più obiettiva.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Tutti gli studenti (frequentanti e non frequentanti) devono preparare l'esame riferendosi al libro di testo:
Bagliano and Marotta Economia Monetaria ed. Il Mulino ultima edizione.
Inoltre, gli studenti devono riferirsi alle slides e alle letture inserite dall'insegnante sulla piattaforma E-Moodle accessibile a tutti gli studenti.

Codice insegnamento B001307

ECONOMIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-02/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento, coerentemente con i Descrittori di Dublino e con la Matrice di Tuning del Corso di Studio: 1. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento, coerentemente con i Descrittori di Dublino e con la Matrice di Tuning del Corso di Studio:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Descrittore di Dublino 1)

  • Descrittori di Tuning: RI_CC2, RI_CC3, SE_CC2, SE_CC3
  • Risultati attesi: Lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere approfonditamente le principali teorie economiche dell'integrazione e i meccanismi di governance economica dell'Unione Europea. Saprà comprendere l'evoluzione economica dell'Eurozona, i vincoli e i criteri della politica fiscale in un'unione monetaria, il funzionamento del bilancio dell'UE e le riforme della governance economica (incluso il Patto di Stabilità e Crescita post-riforma 2024). Avrà inoltre una solida comprensione delle dinamiche di crescita, localizzazione industriale e convergenza economica tra gli Stati membri.
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 2)
  • Descrittori di Tuning: RI_CA1, RI_CA2, RI_CA3
  • Risultati attesi: Lo studente sarà in grado di applicare i modelli analitici della politica economica (come la teoria delle Aree Valutarie Ottimali - AVO) per interpretare in chiave critica le decisioni istituzionali e procedurali che regolano la condotta macroeconomica europea. Saprà utilizzare le competenze teoriche per esaminare casi concreti di politiche pubbliche ed europee, analizzando criticamente report e documenti istituzionali complessi (come il Report Draghi sulla competitività) e delineando possibili scenari futuri del mercato e dell'industria nell'UE.
    3. Autonomia di giudizio (Descrittore di Dublino 3)
  • Descrittori di Tuning: AG1, AG2, AG3
  • Risultati attesi: Lo studente sarà in grado di formulare in modo autonomo e critico valutazioni personali sulla necessità, l'efficacia e le traiettorie di riforma degli attuali assetti istituzionali della governance macroeconomica europea. Saprà analizzare con indipendenza di giudizio i dilemmi e i bilanciamenti (trade-off) tra obiettivi di stabilità monetaria, disciplina di bilancio, sostenibilità e crescita competitiva, considerandone le implicazioni nel contesto internazionale.
    4. Abilità comunicative (Descrittore di Dublino 4)
  • Descrittori di Tuning: AC1, AC2
  • Risultati attesi: Lo studente sarà in grado di trasmettere e comunicare in modo chiaro, rigoroso ed efficace — sia in forma scritta sia orale — analisi economiche e argomentazioni complesse inerenti i temi dell'integrazione europea. Saprà utilizzare fluentemente il lessico specialistico e la terminologia scientifica propria della politica economica e della governance istituzionale, interloquendo con competenza sia in contesti accademici sia all'interno di organizzazioni complesse nazionali ed europee.
    5. Capacità di apprendimento (Descrittore di Dublino 5)
  • Descrittori di Tuning: AP1, AP2
  • Risultati attesi: Lo studente acquisirà metodologie di studio e di ricerca che gli consentiranno di reperire autonomamente fonti informative ufficiali (documenti programmatici UE, banche dati, report di istituti di ricerca) e di analizzare la letteratura scientifica di riferimento. Svilupperà un approccio proattivo all'aggiornamento permanente, indispensabile per comprendere e interpretare i continui mutamenti della governance economica dell'Unione Europea e le sfide globali del contesto economico internazionale.

Programma

Il corso analizza l'integrazione europea in prospettiva economica. Copre le tappe storiche e la teoria delle Aree Valutarie Ottimali (AVO). Esamina la politica fiscale nelle unioni monetarie e l'evoluzione del Patto di Stabilità e Crescita (riforma 2024 inclusa). Affronta i temi di crescita, localizzazione industriale, convergenza economica e integrazione finanziaria nell'UE. Spazio finale è dedicato a struttura e riforme del bilancio europeo, alla competitività e alle moderne politiche industriali comuni.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento distingue studenti frequentanti e non frequentanti.
Studenti frequentanti (corso da 9 CFU)
La valutazione finale è composta da:

  • laboratori e/o presentazioni: 33%;
  • prova scritta finale: 67%.
    È prevista una prova intermedia sui contenuti della prima parte del corso. La prova scritta con consiste in 4 domande a risposta aperta sul programma dei primi due moduli.
    Studenti non frequentanti (corso da 9 CFU)
    La valutazione finale è composta da:
  • prova scritta finale: 100%.
    La prova scritta consiste in 6 domande a risposta aperta che coprono sia il programma dei primi due moduli che i materiali aggiuntivi per le attività del terzo modulo.
    Studenti frequentanti e non (corso da 6 CFU)
    La valutazione finale è composta da:
  • prova scritta finale: 100%.
    La prova scritta consiste in 4 domande a risposta aperta che coprono il programma dei primi due moduli.
    La prova scritta ha l'obiettivo di accertare il raggiungimento dei risultati attesi esplicitati negli obiettivi formativi. Nello specifico, l'elaborato scritto dovrà dimostrare:
    1. La solida conoscenza dei contenuti teorici del programma e la capacità di strutturare le informazioni acquisite esponendole con una terminologia economica appropriata.
    2. La capacità di applicare i modelli teorici ed economici a casi pratici, tendenze macroeconomiche e contesti istituzionali reali propri dell'Unione Europea, valutando criticamente l'efficacia delle riforme e disegnando possibili scenari futuribili.
    3. Un chiaro approccio critico e analitico alle tematiche affrontate, superando una trattazione puramente descrittiva ed evidenziando i nodi problematici della governance economica comunitaria.
    I criteri di valutazione tengono conto della correttezza e completezza delle risposte, del rigore logico e scientifico dell'argomentazione, della proprietà di linguaggio e della maturità di analisi critica mostrata dallo studente.
    Nel caso sia ravvisata la necessità di una verifica in merito ai contenuti della prova scritta, la docente può richiedere una prova orale integrativa per completare la propria valutazione.
    La graduazione dei voti segue la seguente tabella docimologica di valutazione:
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I testi di base per la preparazione dell'esame (studenti frequentanti e non frequentanti) sono:
1. De Grauwe P. (2022), Economia dell’Unione monetaria, Il Mulino. (9 CFU/6 CFU).
2. Baldwin R. & Wyplosz C. (2022), The Economics of European Integration, Seventh Edition, McGraw-Hill. (Disponibile in formato e-book accessibile presso la biblioteca del Polo, con link diretto presente su Moodle; (9 CFU/6 CFU).
o Nota: La selezione dettagliata dei capitoli scelti dei testi 1 e 2 verrà pubblicata puntualmente sulla pagina Moodle all'inizio del secondo semestre.
3. Buti M. & Corsetti G. (2024), The first 25 years of the euro, CEPR Policy Insight, n. 126 (disponibile in formato PDF su Moodle; (9 CFU/6 CFU).
4. Tommaso Padoa-Schioppa, L’euro in prospettiva storica, il Mulino (ISSN 0027-3120), Fascicolo 1, gennaio-febbraio 2002, doi: 10.1402/1268 (disponibile su Moodle; lettura consigliata e facoltativa).
5. Per il corso completo da 9 CFU verranno inseriti materiali didattici specifici e letture aggiuntive a supporto delle attività monografiche del terzo modulo.
Materiali Integrativi e Slide: Le presentazioni proiettate a lezione (che supportano ma non sostituiscono lo studio dei testi sopra indicati) e tutti i materiali di approfondimento (articoli scientifici, paper istituzionali, report e saggi) sono caricati su Moodle in ciascuna sezione didattica sotto la dicitura “letture integrative”. Tali elementi, unitamente ai temi discussi nei seminari, costituiscono a tutti gli effetti parte integrante del programma d'esame.

Codice insegnamento B019546

ENERGY, ENVIRONMENT AND EUROPEAN SECURITY 1° anno · 9 CFU · ECON-02/A · 2 file

At the end of the course, students will be able to achieve the following learning outcomes, consistently with the Dublin Descriptors and the Degree Programme Tuning Matrix. 1. Knowledge and understanding (Dublin…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

At the end of the course, students will be able to achieve the following learning outcomes,
consistently with the Dublin Descriptors and the Degree Programme Tuning Matrix.
1. Knowledge and understanding (Dublin Descriptor 1)
Tuning descriptors: RI_CC2, RI_CC3, SE_CC2, SE_CC3
Students will be able to describe and explain the historical evolution of international energy
relations, the fundamental concepts of energy and environmental economics, and the
environmental dimensions of the energy transition. They will understand the role of
European Union policies in promoting energy security, environmental sustainability,
decarbonisation and sustainable development, as well as the interactions between
geopolitical dynamics, international relations, energy markets, environmental challenges
and climate policies.
2. Applying knowledge and understanding (Dublin Descriptor 2)
Tuning descriptors: RI_CA1, RI_CA2, RI_CA3
Students will be able to apply the analytical tools of energy and environmental economics,
together with the historical and geopolitical analysis of international relations, to interpret
contemporary issues concerning European energy security and climate policy. They will be
able to analyse energy data, assess the determinants of energy demand and supply,
evaluate the economic implications of alternative policy instruments, compare different
regulatory approaches, and discuss the effectiveness of EU strategies such as the Green
Deal and the Fit for 55 package within the broader international context.
3. Making judgements (Dublin Descriptor 3)
Tuning descriptors: AG1, AG2, AG3
Students will be able to critically assess alternative policy options concerning energy
security, environmental sustainability and climate change mitigation by integrating
historical, economic and geopolitical perspectives. They will develop the ability to compare
different policy and regulatory approaches, identify trade-offs among economic,
environmental and strategic objectives, and formulate independent, evidence-based
judgements on the evolution of European and international energy relations.
4. Communication skills (Dublin Descriptor 4)
Tuning descriptors: AC1, AC2, AC3
Students will be able to communicate analyses and policy arguments effectively, both
orally and in writing, using the appropriate terminology of international relations, energy
economics and environmental economics. They will be able to present complex issues
concerning European energy security, international geopolitical developments and climate
policies clearly, support arguments with quantitative evidence and academic sources, and
adapt their communication to academic and policy-making contexts.
5. Learning skills (Dublin Descriptor 5)
Tuning descriptors: AP1, AP2
Students will be able to independently deepen the topics covered during the course
through the critical use of academic literature, policy reports, historical sources and
international statistical databases. They will acquire the methodological skills necessary to
continuously update their knowledge in response to the evolving international geopolitical
environment, the energy transition, climate policy and European

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento, coerentemente con i Descrittori di Dublino e con la Matrice di Tuning del Corso di Studio.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Descrittore di Dublino 1)
Descrittori di Tuning: RI_CC2, RI_CC3, SE_CC2, SE_CC3
Lo studente sarà in grado di descrivere e spiegare l'evoluzione storica delle relazioni internazionali in materia di energia, i concetti fondamentali dell'economia dell'energia e dell'economia dell'ambiente e le dimensioni ambientali della transizione energetica. Saprà comprendere il ruolo delle politiche dell'Unione europea nella promozione della sicurezza energetica, della sostenibilità ambientale, della decarbonizzazione e dello sviluppo sostenibile, nonché le interazioni tra dinamiche geopolitiche, relazioni internazionali, mercati dell'energia, sfide ambientali e politiche climatiche.
________________________________________
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 2)
Descrittori di Tuning: RI_CA1, RI_CA2, RI_CA3
Lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti analitici dell'economia dell'energia e dell'economia dell'ambiente, integrandoli con l'analisi storica e geopolitica delle relazioni internazionali, per interpretare le principali problematiche contemporanee relative alla sicurezza energetica europea e alle politiche climatiche. Saprà analizzare dati energetici, valutare le determinanti della domanda e dell'offerta di energia, esaminare le implicazioni economiche dei principali strumenti di politica energetica e ambientale, confrontare diversi approcci regolatori e discutere l'efficacia delle strategie dell'Unione europea, quali il Green Deal e il pacchetto Fit for 55, nel più ampio contesto internazionale.
________________________________________
3. Autonomia di giudizio (Descrittore di Dublino 3)
Descrittori di Tuning: AG1, AG2, AG3
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente le diverse opzioni di politica pubblica in materia di sicurezza energetica, sostenibilità ambientale e mitigazione dei cambiamenti climatici, integrando prospettive storiche, economiche e geopolitiche. Saprà confrontare differenti approcci regolatori e di policy, individuare i principali compromessi tra obiettivi economici, ambientali e strategici e formulare giudizi autonomi, fondati su evidenze, sull'evoluzione delle relazioni energetiche europee e internazionali.
________________________________________
4. Abilità comunicative (Descrittore di Dublino 4)
Descrittori di Tuning: AC1, AC2, AC3
Lo studente sarà in grado di comunicare in modo efficace, sia in forma scritta sia orale, analisi e argomentazioni riguardanti le relazioni internazionali, l'economia dell'energia e l'economia dell'ambiente, utilizzando una terminologia disciplinare appropriata. Saprà presentare in maniera chiara problematiche complesse relative alla sicurezza energetica europea, agli sviluppi geopolitici internazionali e alle politiche climatiche, sostenendo le proprie argomentazioni mediante dati quantitativi e fonti scientifiche adeguate e adattando il proprio linguaggio ai diversi contesti accademici e istituzionali.
________________________________________
5. Capacità di apprendimento (Descrittore di Dublino 5)
Descrittori di Tuning: AP1, AP2
Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente i temi affrontati nel corso attraverso l'utilizzo critico della letteratura scientifica, dei documenti di policy, delle fonti storiche e delle banche dati internazionali. Acquisirà le competenze metodologiche necessarie per aggiornare continuamente le proprie conoscenze in relazione all'evoluzione del contesto geopolitico internazionale, della transizione energetica, delle politiche climatiche e della governance energetica europea, sviluppando capacità di apprendimento permanente.
________________________________________

Programma

The course aims at presenting a comprehensive analysis of the issues of energy,
environment and European policy from a strong multidisciplinary perspective, as it
encompasses three different disciplines (energy economics, environmental economics and
history of international relations).

L'insegnamento si propone di offrire un'analisi approfondita dei temi dell'energia, dell'ambiente e delle politiche europee, attraverso un approccio fortemente multidisciplinare che integra tre ambiti disciplinari: economia dell'energia, economia dell'ambiente e storia delle relazioni internazionali.

Modalità d'esame

Intermediate assessment (optional)
At the end of each teaching module, students may take an intermediate test consisting of
30 multiple-choice questions.
The intermediate tests are intended to support continuous learning, allowing students to
monitor their progress in acquiring the historical, economic and environmental knowledge
covered during the course.
Students who complete all three tests will receive a bonus on the final examination
according to the following criteria:
 at least 16 correct answers out of 30 in each test;
 average score:
o 20–25: +1 point on the final written examination;
o 26–30: +2 points on the final written examination.
Final examination
The final assessment consists of a written examination in English based on open-ended
questions. Students are required to answer all questions. The final mark is expressed on a
30-point scale.
The examination is designed to assess the achievement of the intended learning
outcomes, including:
 knowledge and understanding of the historical evolution of international energy
relations, the principles of energy and environmental economics, and European
energy and climate policies;
 the ability to apply theoretical concepts and analytical tools to the interpretation of
contemporary issues concerning European energy security, energy markets and
environmental sustainability;
 the ability to critically analyse policy options and formulate well-reasoned
judgements by integrating historical, economic and environmental perspectives;
 the ability to communicate arguments clearly and effectively, using appropriate
academic language and discipline-specific terminology.
Assessment criteria
The final grade is based on:
 accuracy and completeness of the answers;
 ability to apply theoretical knowledge to policy issues and real-world cases;
 critical thinking and analytical reasoning;
 capacity to integrate historical, economic and environmental perspectives;
 clarity of exposition and appropriate use of technical terminology.
Should it be deemed necessary to review the content of the written examination, the lecturer may
request a supplementary oral examination to complete the assessment.
Grading Scale
Fail
Negative assessment due to serious conceptual errors, fragmented or no understanding of the
topics covered, inability to apply knowledge, serious gaps in preparation and lack of autonomy.
18–22
Sufficient or more than sufficient assessment due to elementary knowledge of the topics,
presence of some errors, ability to deal only with simple or guided tasks, and a basic level of
autonomy.
23–25
Fair assessment due to satisfactory understanding of the topics, ability to correctly apply
knowledge to familiar contexts and to tackle exercises independently, albeit with some
inaccuracies, demonstrating a satisfactory level of autonomy and operational competence.
26–28
Good or very good assessment due to solid theoretical understanding of the discipline, ability to
connect concepts, solve problems and propose critical analyses, and to carry out complex tasks
autonomously, accurately and effectively, with a good level of autonomy and operational
competence.
29–30 cum laude
Excellent or outstanding assessment due to complete, in-depth and well-structured knowledge,
ability to operate autonomously and flexibly, including in complex or new contexts, ability to
use disciplinary language appropriately, accurately and articulately, and to demonstrate critical
capacity, originality and rigour in presentation and application.
Cum laude is awarded to papers or performances that stand out for brilliance and originality,
even beyond curricular expectations.

Verifiche intermedie
Al termine di ciascun modulo è prevista una prova intermedia composta da 30 quesiti a risposta multipla.
Le prove intermedie sono finalizzate a favorire uno studio continuo durante il semestre e a consentire agli studenti di monitorare progressivamente l'acquisizione delle conoscenze storiche, economiche e ambientali sviluppate nel corso.
Gli studenti che sostengono tutte e tre le prove ottengono un bonus sul voto finale secondo i seguenti criteri:

  • almeno 16 risposte corrette su 30 in ciascuna prova;
  • media complessiva:
    o da 20 a 25: +1 punto sul voto della prova finale;
    o da 26 a 30: +2 punti sul voto della prova finale.
    Prova finale
    La verifica finale consiste in una prova scritta in lingua inglese, articolata in domande a risposta aperta. È richiesta la risposta a tutti i quesiti. La valutazione è espressa in trentesimi.
    La prova è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, verificando:
  • la conoscenza e la comprensione dell'evoluzione storica delle relazioni internazionali nel settore energetico, dei principi dell'economia dell'energia e dell'economia dell'ambiente e delle politiche energetiche e climatiche dell'Unione europea;
  • la capacità di applicare concetti teorici e strumenti analitici all'interpretazione delle principali problematiche relative alla sicurezza energetica europea, ai mercati dell'energia e alla sostenibilità ambientale;
  • la capacità di analizzare criticamente le diverse opzioni di policy e di formulare giudizi motivati integrando prospettive storiche, economiche e ambientali;
  • la capacità di esporre in modo chiaro ed efficace le proprie argomentazioni utilizzando un linguaggio scientifico appropriato e la terminologia specifica della disciplina.
    Criteri di valutazione
    La valutazione finale tiene conto di:
  • correttezza e completezza delle risposte;
  • capacità di applicare le conoscenze teoriche all'analisi di problemi e casi concreti;
  • capacità di analisi critica e di argomentazione;
  • capacità di integrare prospettive storiche, economiche e ambientali;
  • chiarezza espositiva e uso appropriato della terminologia disciplinare.
    Nel caso sia ravvisata la necessità di una verifica in merito ai contenuti della prova scritta, i docenti possono richiedere una prova orale integrativa per completare la propria valutazione.
    La graduazione dei voti segue la seguente tabella docimologica di valutazione:
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Module 1
1. C. Egenhofer and L. Grigoriev, European Energy Security. What Should It Mean?,
CEPS Working Document No. 23, 2006.
2. Tonini A., The EEC Commission and the European Energy Policy: A Historical
Appraisal, in Bardazzi, Pazienza and Tonini (eds.), Enhancing European Energy
and Climate Security: Eastern Strategic Partners, Unconventional Sources and
Public Policies, Springer, 2015.
3. Deborah Gordon, Understanding Unconventional Oil, Carnegie Papers, 2012.
Module 2
Filippini, M., & Srinivasan, S. (2024). An introduction to energy economics and policy.
Cambridge University Press. Open Access: https://doi.org/10.1017/9781009471831
Required chapters: 1-6
Bhattacharyya S.C. (2011), Energy Economics: Concepts, Issues, Markets and
Governance, Springer. Selected chapters.
ECB (2010), Energy Markets and the Euro Area Macroeconomy, Occasional Paper Series
No. 113.Required sections only (excluding pp. 25–31, §§3.3.1–3.3.3 and annexes).
Module 3
Harris J. M., Roach B.
Environmental and Natural Resource Economics: A Contemporary Approach,
Routledge, Sixt Edition, 2026.
Required chapters: 1, 3, 8, 12, 13, 14
Details on excluded sections will be provided on the Moodle platform.
Suggested supplementary reading
Dessler A. E.,
Introduction to Modern Climate Change,
Cambridge University Press, 3rd edition.
Additional readings will be provided during the course.

Modulo 1
1. C. Egenhofer and L. Grigoriev, European Energy Security. What Should It Mean?, CEPS Working Document No. 23, 2006.
2. Tonini A., The EEC Commission and the European Energy Policy: A Historical Appraisal, in Bardazzi, Pazienza and Tonini (eds.), Enhancing European Energy and Climate Security: Eastern Strategic Partners, Unconventional Sources and Public Policies, Springer, 2015.
3. Deborah Gordon, Understanding Unconventional Oil, Carnegie Papers, 2012.
________________________________________
Modulo 2
Filippini, M., & Srinivasan, S. (2024). An introduction to energy economics and policy. Cambridge University Press. Open Access: https://doi.org/10.1017/9781009471831
Capitoli obbligatori: 1-6
Bhattacharyya S.C. (2011), Energy Economics: Concepts, Issues, Markets and Governance, Springer. Capitoli selezionati.
ECB (2010), Energy Markets and the Euro Area Macroeconomy, Occasional Paper Series No. 113. (escluse pp. 25–31, §§3.3.1–3.3.3 e le appendici).
________________________________________
Modulo 3
Harris J. M., Roach B.
Environmental and Natural Resource Economics: A Contemporary Approach,
Routledge, Sixt Edition, 2026.
Capitoli obbligatori: 1, 3, 8, 12, 13, 14
Dettagli sulle sezioni escluse saranno pubblicati su Moodle.
________________________________________
Letture supplementari
Dessler A. E.,
Introduction to Modern Climate Change,
Cambridge University Press, 3rd edition.
Materiali integrativi saranno suggeriti durante il corso.

Codice insegnamento B018922

Domande d'esame Domande di esame frequenti (anno per anno) per il corso di Energy, Environment and European Security — 2019 pillola free Questo documento riassume i temi chiave di Energy, Environment e European Security, fondamentali per gli studi in Relazioni Internazionali e Studi Europei. Vengono trattati la politica energetica dell'UE, il ruolo dell'OPEC e l'impatto economico dei prezzi energetici. Si approfondiscono anche la definizione dei target di inquinamento, l'applicazione della teoria dei giochi agli accordi ambientali (come il Protocollo di Kyoto), e i mercati dei permessi di inquinamento. Altri argomenti includono la sicurezza energetica, le elasticità, i processi decisionali e l'influenza della demografia sull'ambiente, fornendo una panoramica essenziale per comprendere le dinamiche energetiche globali e la governance ambientale. Appunti Appunti prime due lezioni Energy Environment and European Security — 2020 pillola free Il testo smentisce sei miti sull'energia, spiegando che il petrolio non è omogeneo né "oro nero", poiché la sua redditività dipende da costi di estrazione e prezzi di mercato, mentre l'OPEC controlla solo il 40% della produzione mondiale. Vengono analizzati i principali produttori come USA, Russia e Arabia Saudita, evidenziando le differenze tra riserve e produzione reale e il ruolo delle rotte marittime critiche per la sicurezza energetica globale. Infine, si definiscono termini chiave come mix energetico, LNG e motori a combustione, sottolineando l'impatto ambientale del carbone rispetto ad altre fonti fossili.
EU POLITICS AND POLICIES IN THE CONTEMPORARY WORLD 1° anno · 2 file
EUROPEAN AND INTERNATIONAL RELATIONS: LINGUISTIC ANALYSIS 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ANGL-01/C · 2 file

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti quegli strumenti analitico-testuali essenziali per giungere ad un adeguato livello di autonomia nell'analisi linguistica e nella produzione testuale in chiave contrastiva. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti quegli strumenti analitico-testuali essenziali per giungere ad un adeguato livello di autonomia nell'analisi linguistica e nella produzione testuale in chiave contrastiva. In particolare, mira a sviluppare una comprensione completa dei contesti sociali, dei paradigmi comunicativi e degli ecosistemi mediali internazionali (RI_CC3). Abilita inoltre all'analisi approfondita delle strategie comunicative e di marketing politico delle istituzioni europee (SE_CC3).
Gli studenti apprenderanno a scegliere la strategia comunicativa più adatta in base ai diversi contesti politici e sociali (AG2 / AC3).

Programma

1) Identità linguistica, sia diacronica che sincronica. Parola Frase Testo Contesto Discorso Struttura logica, struttura logica subordinativa. Applicazione di teorie della comunicazione e strategie diplomatiche per l'analisi comparata di situazioni e temi globali (RI_CA1).
2) Analisi linguistica, sia quantitativa, secondo il sistema della classi delle parole, sia qualitativa. Analisi critica delle decisioni e delle strategie politiche considerando le loro implicazioni sociali ed etiche (AG3). Analisi contrastiva: Inglese/Italiano, la loro grammatica, sintassi e lessico.

Modalità d'esame

Esame finale scritto (aver superato il test C1 è requisito di accesso all'esame). L'esame (1 ora) sarà articolato in due parti: la prima basata sull'analisi quantitativa, la seconda su quella qualitativa volta a verificare la capacità di comunicare in modo chiaro, scritto e orale, usando i linguaggi appropriati (AC1), di valutare eticamente le strategie politiche (AG3) e di scegliere la strategia comunicativa più adatta (AG2 / AC3).

Testi di riferimento

Riferimenti bibliografici • Baugh A. C., Cable T., A History of the English Language, Routledge, 2002. • Ditifeci F., American Values after September 11, Mediascape Edizioni, Firenze-Roma, 2004. • Ditifeci F., Alla ricerca della felicità (linguistica), Mediascape Edizioni, Firenze-Roma, 2008. • Ditifeci F. – Kantzas I. Constitution and Reconstitution. Parametri linguistici della crisi in alcuni discorsi presidenziali americani, Rivista del Dipartimento di Studi sullo Stato 2010 (available on Moodle Platform) • Ditifeci F. – Kantzas I. “Trama e traccia del discorso politico americano” in Ditifeci F. (a cura di) Il testo al centro, Edizioni dell'Assemblea, Firenze 2012. (available on Moodle Platform) - Ditifeci F., Kantzas I., NULLA DIES SINE LINEA in "The magic of innovation. New challanges in Linguistics and foreign language teaching" Mgimo University Press, Moscow, 2017, 37-44. • Faini P., Tradurre. Manuale teorico e pratico, Carocci, 2008. • Jenkins J., Global Englishes, Routledge English Language Introductions, 2015. Routledge (The) Handbook of translation Studies. Giornali, riviste, film, pubblicazioni su argomenti contemporanei such as immigrazione, ambiente, globalizzazione, guerra, sicurezza, difesa, caos, identità. La docente metterà a disposizione degli studenti il materiale durante le lezioni con inserimento sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B018956

LINGUA FRANCESE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze di lingua e cultura francese, lavorando sia su aspetti linguistici, metalinguistici, sociolinguistici e pragmatici, sia su aspetti contenutistici, attraverso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze di lingua e cultura francese, lavorando sia su aspetti linguistici, metalinguistici, sociolinguistici e pragmatici, sia su aspetti contenutistici, attraverso lo studio di diverse istituzioni (es. UE, OIF) in lingua francese.
Obiettivi in termini di “conoscenza e comprensione”: al termine del corso, gli studenti saranno in grado di identificare le istituzioni che ricorrono al francese e di descriverle, anche brevemente. Saranno inoltre in grado di schematizzare e sintetizzare le varie politiche linguistiche della Francia nel corso del tempo. Gli studenti raggiungeranno altresì un livello linguistico pari (o superiore) al livello B2 del QCER.
Obiettivi in termini di “capacità di applicare conoscenza e comprensione”: gli studenti saranno in grado di applicare la conoscenza e la comprensione delle istituzioni, delle politiche linguistiche e degli aspetti linguistici nell’analisi e nella produzione di testi, nonché in dibattiti e discussioni contemporanee relativi ai temi della loro specializzazione.
Obiettivi in termini di “autonomia di giudizio”: gli studenti saranno in grado di ricostruire, spiegare e interpretare le diverse istituzioni studiate, nonché le politiche linguistiche e la loro evoluzione storica, esprimendosi con disinvoltura in lingua francese.
Obiettivi in termini di “abilità comunicative”: gli studenti avranno migliorato le loro capacità di esposizione scritta e orale in lingua francese.
Obiettivi in termini di “capacità di apprendimento”: al termine del corso, gli studenti saranno in grado di selezionare, valutare e utilizzare risorse didattiche aggiuntive per l’autoapprendimento.

Programma

Il corso si articola in diversi sottomoduli volti al potenziamento della lingua francese (livello B2–C1 del QCER), affrontando parallelamente tematiche affini al corso di laurea (istituzioni europee e francesi, OIF, politiche linguistiche). Attraverso esercitazioni e attività laboratoriali, gli studenti avranno l’opportunità di esercitare la lingua e di utilizzare — nelle lezioni che lo prevedono — un lessico specialistico pertinente al loro ambito di studi (diritto, legislazione, politica, ecc.).

Modalità d'esame

La valutazione del profitto avviene tramite un colloquio orale, che verterà su una conversazione generale, esercizi di grammatica svolti sul momento e proposti dal docente, nonché domande sul programma istituzionale. Il colloquio terrà conto delle abilità espressive, comunicative, linguistiche e metalinguistiche dello studente, nonché della padronanza dei contenuti e del lessico specialistico.
Attribuzione del voto finale (V, sufficienza fissata a 18/30):
18 ≤ V ≤ 20: esame superato; conoscenze sufficienti; abilità espressive sufficienti.
21 ≤ V ≤ 23: conoscenze più che sufficienti; abilità espressive appropriate.
24 ≤ V ≤ 26: conoscenze buone, ma non approfondite; buone abilità espressive.
27 ≤ V ≤ 29: conoscenze ottime; ottime abilità espressive.
V = 30: conoscenze solide, complete e adeguate; ottime abilità espressive.
V = 30 e lode: conoscenze solide e approfondite; capacità di effettuare collegamenti intra- e interdisciplinari; abilità espressive eccellenti.

Testi di riferimento

Per il modulo relativo allo studio della lingua francese: Grégoire, M. / Kostuki, A., Grammaire progressive du français. Niveau perfectionnement (B2-C2), Paris, CLE International. Qualsiasi edizione.
Per la parte relativa all'Unione europea è possibile utilizzare un manuale dell'UE generico. Consigliato: Chaltiel, F. (2005), Manuel de droit de l'Union Européenne, Paris, PUF.
Per la parte relativa all'OIF: consultare il sito dell'Organisation (https://www.francophonie.org).
Per la parte relativa alle politiche linguistiche:
Calvet, L.-J. (2017), Les langues : quel avenir ? Les effets linguistiques de la mondialisation, Paris, Biblis.
Erfurt, J. (2013), « Les différents concepts de la francophonie : applications et contradictions ». In Kremnitz, G. (dir.), Histoire sociale des langues de France, Rennes : PUR, p. 61-70.
Guillorel, H. (2013), « Langue, territoire, nation : la place des langues de France ». In Kremnitz, G. (dir.), Histoire sociale des langues de France, Rennes : PUR, p. 145-158.
Sibille, J. (2013), « La notion de langues de France, son contenu et ses limites ». In Kremnitz, G. (dir.), Histoire sociale des langues de France, Rennes : PUR, p. 45-60.
Woerhling, J.-M. (2013), « Histoire du droit des langues ». In Kremnitz, G. (dir.), Histoire sociale des langues de France, Rennes : PUR, p. 71-88.

Codice insegnamento B028768

STORIA DEL SISTEMA INTERNAZIONALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-04/B · 1 file

Conoscere i principali passaggi dell'evoluzione del sistema internazionale e gli sviluppi delle relazioni transatlantiche. Al termine del corso lo studente avrà maturato competenze tali da permettergli una approfondita…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principali passaggi dell'evoluzione del sistema internazionale e gli sviluppi delle relazioni transatlantiche. Al termine del corso lo studente avrà maturato competenze tali da permettergli una approfondita lettura degli sviluppi del sistema internazionale

Programma

Il corso verterà sull'evoluzione del sistema internazionale e sullo sviluppo delle relazioni transatlantiche. Saranno ricordati i caratteri del sistema europeo nel XIX secolo, le origini degli Stati Uniti come potenza mondiale e ripercorsa l'evoluzione dell'alleanza atlantica dalla nascita alla fine della guerra fredda.

Modalità d'esame

Esame orale volto a accertare le competenze acquisite.
Al termine del corso, sarà proposto ai frequentanti un esame scritto consistente in risposte a domande aperte
(da 1 a 3 domande).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti (9 CFU): G. Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, il Mulino, ult. ed., M. Del Pero e F. Romero (eds), Le crisi transatlantiche, Roma, 2007; A. Colombo, Il suicidio della pace, Milano, 2025; altre letture indicate durante il corso. Per gli studenti che portano il programma da 6 cfu il volume di Formigoni solo i capitoli VI, VII oltre ai volumi di Del Pero-Romero e di Colombo prima indicati.
Per gli studenti non frequentanti (9cfu): G. Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, il Mulino, ult. ed. solo capitoli VI e VII; A. Westad, La guerra fredda globale, Roma, 2015. Per gli studenti non frequentanti (6CFU), il volume di Westad prima indicato.

Codice insegnamento B008857

STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Una conoscenza avanzata della storia dei nazionalismi, delle persecuzioni delle minoranze e dei processi genocidiari del secolo Ventesimo, comprensiva della capacità di organizzare e realizzare autonomamente una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Una conoscenza avanzata della storia dei nazionalismi, delle persecuzioni delle minoranze e dei processi genocidiari del secolo Ventesimo, comprensiva della capacità di organizzare e realizzare autonomamente una riflessione critica attraverso la lettura di testi e di esporne e discuterne i risultati in forma orale e scritta.
Il corso persegue i seguenti obiettivi:
RI_CC1 conoscenza avanzata delle dinamiche socio-politiche che modellano le relazioni internazionali, esplorando le trasformazioni politiche e culturali che caratterizzano le società globalizzate
RI_CC2 comprendere le dinamiche della politica internazionale, con particolare attenzione ai principi di trasparenza, responsabilità e reputazione nelle interazioni diplomatiche
RI_CC3 comprensione completa dei contesti sociali, dei paradigmi comunicativi e degli ecosistemi mediali che influenzano la diffusione e la gestione delle informazioni a livello internazionale

Programma

Il corso ha carattere monografico ed è dedicato ai movimenti nazionalistici, alla persecuzione delle minoranze interne, agli spostamenti forzati di popolazione, ai processi genocidari sviluppatisi nel corso del XX secolo, con una particolare attenzione al contesto europeo e alla prima metà del secolo. Di questi fenomeni illustra le molteplici causalità, i principali attori politico-istituzionali, le connotazioni ideologiche, sia in termini generali sia affrontando casi specifici.

Modalità d'esame

Ai fini dell'esame, gli studenti FREQUENTANTI possono redigere una tesina concordata con la docente e prepararsi sugli appunti presi a lezione e sul seguente volume: Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi (il Mulino). Gli studenti frequentanti che non presentano una tesina devono, in sostituzione, prepararsi anche su UN testo a scelta tra i due seguenti: Antonio Ferrara e Niccolò Pianciola, L'età delle migrazioni forzate. Esodi e deportazioni in Europa, 1853-1953 (Il Mulino), oppure Jacques Semelin, Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi (Einaudi). Gli studenti NON FREQUENTANTI devono preprarsi sui seguenti testi: Tara Zahra, Contro il mondo. Nazionalismo e politica di massa tra le due guerre mondiali, Mondadori, 2025 [soltanto l'introduzione e le parti 2 e 3]; Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi (il Mulino); Antonio Ferrara e Niccolò Pianciola, L'età delle migrazioni forzate. Esodi e deportazioni in Europa, 1853-1953 (Il Mulino); Jacques Semelin, Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi (Einaudi). L'esame si svolge in forma orale e verte sul contenuto dei libri sopra indicati e, per gli studenti frequentanti, anche sui temi trattati a lezione. Gli studenti frequentanti che hanno presentato una relazione possono inviare il testo scritto per email alla docente una settimana prima dell'appello prescelto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Ai fini dell'esame, gli studenti FREQUENTANTI possono redigere una tesina concordata con la docente e prepararsi sugli appunti presi a lezione e sul seguente volume: Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi (il Mulino). Gli studenti frequentanti che non presentano una tesina devono, in sostituzione, prepararsi anche su UN testo a scelta tra i due seguenti: Antonio Ferrara e Niccolò Pianciola, L'età delle migrazioni forzate. Esodi e deportazioni in Europa, 1853-1953 (Il Mulino), oppure Jacques Semelin, Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi (Einaudi). Gli studenti NON FREQUENTANTI devono preprarsi sui seguenti testi: Tara Zahra, Contro il mondo. Nazionalismo e politica di massa tra le due guerre mondiali, Mondadori, 2025 [soltanto l'introduzione e le parti 2 e 3]; Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi (il Mulino); Paolo Fonzi, Genocidio. UNa storia politica e culturale (Laterza); Jacques Semelin, Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi (Einaudi). L'esame si svolge in forma orale e verte sul contenuto dei libri sopra indicati e, per gli studenti frequentanti, anche sui temi trattati a lezione. Gli studenti frequentanti che hanno presentato una relazione possono inviare il testo scritto per email alla docente una settimana prima dell'appello prescelto.

Codice insegnamento B032364

TEORIE DELLA POLITICA INTERNAZIONALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il corso analizza la nascita, l’evoluzione e le caratteristiche del sistema politico internazionale contemporaneo, mettendo a confronto le diverse tradizioni di pensiero di matrice politologica. Al termine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso analizza la nascita, l’evoluzione e le caratteristiche del sistema politico internazionale contemporaneo, mettendo a confronto le diverse tradizioni di pensiero di matrice politologica. Al termine del corso lo studente avrà conseguito i risultati di apprendimento di seguito indicati, articolati per descrittore.
Conoscenza e capacità di comprensione – lo studente:
padroneggerà gli strumenti analitici e i temi di ricerca con cui la scienza politica, in dialogo con sociologia, storia, economia e diritto, interpreta la politica internazionale (cc1)
possiederà una formazione di base sulle discipline che leggono struttura, attori e dinamiche di trasformazione del sistema internazionale (cc2)
sarà in grado di leggere testi teorici complessi, anche in inglese, padroneggiandone il lessico scientifico (cc5)
saprà analizzare testi, documenti e fonti di contenuto giuridico, economico, politico, sociale e internazionale (cc6)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione – lo studente:
saprà attivare abilità comunicative e relazionali per esporre e sostenere analisi di politica internazionale in contesti di discussione e di lavoro condiviso (ca1)
saprà analizzare e interpretare i fenomeni socio-politici internazionali a partire dai contesti in cui maturano, con attenzione a comunicazione, propaganda e ideologia (ca2)
sarà in grado di formulare e difendere argomentazioni spendibili in enti e organizzazioni locali, nazionali e sovranazionali, oltre che nella ricerca e nell’insegnamento (ca3)
Autonomia di giudizio – lo studente:
formerà giudizi autonomi e riflessioni coerenti sui temi della politica internazionale e sui fenomeni economici, sociali e comunicativi connessi (ag1)
eserciterà l’osservazione e l’analisi diretta dei fenomeni studiati (ag2)
terrà distinta l’interpretazione fattuale della realtà dal riferimento ai propri valori soggettivi (ag3)
applicherà chiavi di lettura neutrali e originali per delineare scenari evolutivi alternativi (ag4)
Abilità comunicative – lo studente:
comunicherà in forma scritta e orale, in italiano e in inglese, modulando il registro in ragione dell’interlocutore, del contesto e dell’obiettivo (ac1)
saprà organizzare e gestire flussi informativi interni ed esterni propri di un’organizzazione, producendo briefing e position paper in esercitazioni simulate (ac2)
svilupperà competenze comunicative e relazionali finalizzate al lavoro di gruppo (ac3)
Capacità di apprendimento – lo studente:
svilupperà capacità di auto-apprendimento teorico per intraprendere studi successivi su problematiche politiche, economiche, sociali e internazionali (ap1)
maturerà un atteggiamento attivo e autonomo nell’apprendimento (ap2)
si orienterà autonomamente nella letteratura della disciplina, conducendo la ricerca bibliografica in autonomia (ap3)

Programma

Il corso analizza nascita, evoluzione e caratteristiche del sistema politico internazionale, confrontando le tradizioni teoriche di matrice politologica (cc1, cc2). L’ottica privilegiata guarda al sistema attuale come esito del progressivo intensificarsi dei processi di globalizzazione avviati in Europa tra XV e XVI secolo. Attenzione specifica all’analisi critica di testi e fonti (cc6) e alla costruzione di scenari alternativi (ag4).

Modalità d'esame

Procedura
Iscriversi all’esame entro i termini previsti, annotando numero e codice di prenotazione.
La prova consiste in un elaborato scritto individuale: gli studenti da 9 CFU dispongono di 60 minuti per rispondere a tre domande; gli studenti da 6 CFU dispongono di 40 minuti per due domande, di cui una sul manuale e una sul testo a scelta (Waltz, Teoria della politica internazionale, oppure Huntington, Lo scontro delle civiltà) indicato dal docente.
Risultati verificati
padronanza degli strumenti analitici e dei contenuti della disciplina (cc1, cc2)
analisi di testi e fonti, anche in inglese (cc5, cc6)
argomentazione in forma scritta con registro adeguato (ac1)
autonomia di giudizio nella costruzione di interpretazioni neutrali e scenari alternativi (ag1, ag3, ag4)
Le abilità sviluppate nell’attività seminariale e nella simulazione (ca1, ac2, ac3) costituiscono attività formativa in itinere, non oggetto di valutazione d’esame.

Testi di riferimento

Libri di testo, di cui è richiesto lo studio integrale per l’esame finale. Lo studio, in parte in lingua inglese, sostiene la lettura di testi complessi (cc5) e la ricerca bibliografica autonoma (ap3).
R. Jackson e G. Sorensen (a cura di L. Bozzo), Relazioni internazionali, Milano, Egea, 2020.
P. Kennedy, Ascesa e declino delle grandi potenze, Milano, Garzanti, 1999.
Solo per l’esame da 9 CFU: S. P. Huntington, Lo scontro delle civiltà e il nuovo ordine mondiale, Milano, Garzanti, 1997.

Codice insegnamento B008864

THE ECONOMICS OF GLOBAL INEQUALITIES 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento lo studente o la studentessa sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione. conoscere le dinamiche socio-politiche e le trasformazioni economiche e culturali che generano e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento lo studente o la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione.
conoscere le dinamiche socio-politiche e le trasformazioni economiche e culturali che generano e modificano le disuguaglianze, comprendendone i meccanismi nei contesti nazionale, europeo e globale (SE CC1);
comprendere come i contesti sociali e i canali attraverso cui l'informazione sulle disuguaglianze viene prodotta, diffusa e percepita influenzino il dibattito pubblico e le scelte collettive (RI CC3);
comprendere come le istituzioni rispondano alle domande di equità, trasparenza e redistribuzione (SE CC2);
analizzare le strategie con cui l'evidenza distributiva viene rappresentata e comunicata, anche tramite strumenti di visualizzazione dei dati (SE CC3).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Selezionare e applicare i principali indicatori di disuguaglianza e povertà (indice di Gini, rapporto di Palma, curve di Lorenz, indici di povertà), svolgere analisi di base dei dati con il software R e interpretare criticamente i principali dataset internazionali.
Autonomia di giudizio. Valutare criticamente l'evidenza empirica sulle disuguaglianze, confrontare misure e fonti alternative e giudicare l'impatto distributivo di politiche fiscali e sociali.
Abilità comunicative. Presentare e discutere articoli scientifici e risultati empirici, comunicando l'evidenza distributiva, anche attraverso visualizzazioni efficaci, a interlocutori specialisti e non specialisti.
Capacità di apprendimento. Aggiornare in modo autonomo le proprie conoscenze utilizzando la letteratura scientifica e le fonti istituzionali sui temi delle disuguaglianze, in vista di attività di ricerca o professionali qualificate.
Nota sui descrittori dei due Corsi di Studio. L'insegnamento è incardinato nel CdS RISE (LM-52/LM-90), area economico-statistica, e concorre ai descrittori di conoscenza e comprensione RI CC3, SE CC1, SE CC2, SE CC3. È mutuato dal CdS PIM (LM-62), nella corrispondente area economico-statistica, dove concorre ai descrittori CC2, CC6, CC7, CC8 (conoscenza e comprensione); CA1, CA2, CA3, CA4 (capacità di applicare); AG1, AG3, AG4 (autonomia di giudizio); AC1, AC2, AC3 (abilità comunicative); AP1, AP2 (capacità di apprendimento).

Programma

Il corso (9 CFU RISE / 6 CFU PIM, 225/150 ore) analizza le disuguaglianze in prospettiva globale e comparata: dai fondamenti (equilibrio generale, funzioni del benessere, dominanza e misurazione) all'evoluzione storica delle disparità e al quadro di Piketty, all'interazione tra fiscalità, crescita e distribuzione, fino ai driver multidimensionali (discriminazione, mobilità intergenerazionale, ricchezza, tecnologia, percezioni, istruzione, migrazioni, clima).

Modalità d'esame

Prova scritta finale in tre parti (voto su 30):
11 domande a scelta multipla (40%): +3 corretta, -0,5 errata, 0 omessa;
interpretazione di dati in tabelle/grafici (20%);
due domande aperte brevi (40%).
Reading group facoltativo su Moodle. PIM (6 CFU): opzionale, se svolto 30% progetto + 70% scritto, altrimenti 100% scritto. RISE (9 CFU): obbligatorio, 30% progetto + 70% scritto. Criteri: correttezza, capacità interpretativa, chiarezza espositiva, lessico disciplinare, argomentazione critica
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1. Besanko, Braeutigam & Rockett, Microeconomics (8th ed.), Wiley, Ch. 16.
2. Bellu, L. G., & Liberati, P. (2006). Social welfare, social welfare functions and inequality aversion. FAO.
3. Bellu, L. G., & Liberati, P. (2006). Charting income inequality: The Lorenz curve; Ranking income distributions with Lorenz curves; Inequality and axioms for its measurement. FAO.
4. U.S. Bureau of Economic Analysis, Distribution of U.S. Personal Income: Growth Incidence Curves; Kharas, H., & Seidel, B. (2018). What's happening to the world income distribution? The elephant chart revisited. Brookings, Working Paper No. 114.
5. Bellu, L. G., & Liberati, P. (2006). Poverty analysis: definitions, basic measures, axioms, absolute and relative poverty lines. FAO.
6. Oxford Policy Management (2021). Fiscal policies to reduce inequality handbook. GIZ.
7. Baselgia, E., & Foellmi, R. (2022). Inequality and growth: A review on a great open debate in economics. WIDER Working Paper 2022/5. UNU-WIDER.
8. Borjas, G. J. (2020). Labor economics (8th ed.). McGraw-Hill, Ch. 9.
9. Björklund, A., & Jäntti, M. (2020). Intergenerational mobility, intergenerational effects, sibling correlations, and equality of opportunity: A comparison of four approaches. Research in Social Stratification and Mobility.
10. Eurostat, Housing in Europe: 2024 edition.
11. Vipond, H. (2025). Technological Unemployment in Victorian Britain: Young Workers and the Collapse of Entry.
12. European Commission, Perceptions of inequality and fairness: what has changed over the past 5 years? Fairness Policy Brief 1/2023; Hauser, O. P., & Norton, M. (2017). (Mis)perceptions of inequality. Current Opinion in Psychology, 18, 21-25.
13. Dustmann, C., Kastis, Y., & Preston, I. (2024). Inequality and immigration. Oxford Open Economics, 3(Suppl. 1), i453-i473.
14. Palagi, E., Coronese, M., Lamperti, F., & Roventini, A. (2022). Climate change and the nonlinear impact of precipitation anomalies on income inequality. PNAS.
15. Milanovic, B. (2014). The return of 'patrimonial capitalism': A review of Thomas Piketty's Capital in the twenty-first century. Journal of Economic Literature, 52(2), 519-534.

Codice insegnamento B035006

THE EUROPEAN UNION IN THE CONTEMPORARY WORLD 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file

L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti e alle studentesse una comprensione critica della politica, delle istituzioni e dei processi decisionali dell’Unione europea nel contesto contemporaneo. Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti e alle studentesse una comprensione critica della politica, delle istituzioni e dei processi decisionali dell’Unione europea nel contesto contemporaneo.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione
conoscere i principali approcci teorici allo studio dell’integrazione europea, della governance dell’UE e dei processi decisionali europei;
comprendere il ruolo delle principali istituzioni dell’UE, degli Stati membri e degli attori sociali nei processi di policy-making europeo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
applicare concetti e strumenti della scienza politica all’analisi dell’UE come sistema politico;
reperire, selezionare e utilizzare fonti attendibili per analizzare politiche, decisioni e controversie dell’UE.
Autonomia di giudizio
valutare criticamente le principali sfide interne ed esterne dell’UE, con particolare attenzione a democrazia, legittimità, rappresentanza, crisi e capacità di azione internazionale.
Abilità comunicative
presentare e discutere in inglese questioni rilevanti relative alla politica e alle politiche dell’UE, sia in forma scritta sia orale, utilizzando un lessico disciplinare appropriato.
Capacità di apprendimento
sviluppare capacità autonome di approfondimento e aggiornamento su temi di politica europea attraverso l’uso di letteratura scientifica, documenti istituzionali e fonti empiriche.

Programma

Questo corso introduce lo studente ai principali strumenti concettuali ed empirici disponibili per analizzare gli attuali processi decisionali e le politiche dell'Unione Europea. Adotta una prospettiva comparata, ossia intende l'UE come un altro sistema politico, il cui funzionamento può essere studiato utilizzando gli strumenti teorici standard della scienza politica tradizionale. Verrà prestata particolare attenzione alle più importanti sfide interne ed esterne che l'UE si trova attualmente ad affrontare.

Modalità d'esame

La valutazione si basa su una prova scritta a domande aperte e verterà sui testi obbligatori e sulle letture indicate su Moodle.
La prova valuterà: conoscenza dei concetti e degli approcci teorici, capacità di applicazione a casi empirici, chiarezza argomentativa, uso appropriato del lessico disciplinare, capacità critica e accuratezza nell’uso delle fonti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per studenti frequentanti:
Lelieveldt, H. and Princen, S. (2023), The Politics of the European Union, Cambridge University Press, 3rd edition.
Letture obbligatorie aggiuntive indicate nel programma settimanale e disponibili su Moodle.
Per studenti non frequentanti:
Lelieveldt, H. and Princen, S. (2023), The Politics of the European Union, Cambridge University Press, 3rd edition.
Zimmermann, H. and Dür, A. eds. (2021), Key Controversies in European Integration, Macmillan International Higher Education, 3rd edition. (capitoli selezionati)
Ulteriori letture obbligatorie disponibili su Moodle.
Ulteriori materiali open access, documenti istituzionali dell’UE e dataset utili all’analisi empirica saranno segnalati durante il corso e resi disponibili tramite Moodle.

Codice insegnamento B032767

THE TRANSFORMATION OF EUROPE IN THE LONG 20TH CENTURY 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Apprise students of key ideas and developments in the history of the transformation of Europe in the long 20th century in a global context.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprise students of key ideas and developments in the history of the transformation of Europe in the long 20th century in a global context.

Programma

History of the transformation of Europe in the long 20th century in a global context.

Modalità d'esame

1) participation and contributions to seminar discussion (20%); 2) a 15-minute presentation on one of the course’s topics or central questions (30%); 3) a final 12-page paper (50%) on a topic coordinated with the instructor.
2) Requirements for students who do not attend the course: a paper (25 pages) on a topic coordinated with the instructor.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • D. Dinan, Europe Recast. A History of European Union, 2nd ed. (Basingstoke, 2014).
  • M. Segers, S. Van Hecke (eds.), The Cambridge History of the European Union, 2 vols. (Cambridge, 2024).
  • C. Cornelissen, Europe in the Long 20th Century (Oxford, 2025).

Codice insegnamento B030591

WORLD HISTORY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

L'interazione con gli studenti avrà lo scopo di sviluppare una comprensione critica e informata delle dimensioni diacroniche della storia-mondo, confrontandosi con i suoi principali dibattiti concettuali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'interazione con gli studenti avrà lo scopo di sviluppare una comprensione critica e informata delle dimensioni diacroniche della storia-mondo, confrontandosi con i suoi principali dibattiti concettuali e metodologici. Si rafforzeranno le capacità di comparazione, connessione, contestualizzazione e concettualizzazione, applicando questi strumenti analitici all'interno di quadri multidisciplinari e interculturali complessi.

Programma

Il corso discute temi, problemi, metodi della World History \ Connected History \ Global History dal XV al XXI secolo. Ne metterà in evidenza le specificità, differenze e convergenze concettuali e metodologiche e il potenziale euristico e analitico per la comprensione diacronica delle relazioni internazionali. A una introduzione metodologica e teorica farà seguito l’analisi di due contesti paradigmatici che videro l’Europa entrare in contatto con il resto del mondo a partire dalla prima età moderna: Mesoamerica e Brasile; Giappone e Cina.

Modalità d'esame

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI (almeno 17 delle 21 lezioni):

  • esercitazione scritta sulla parte teorica \ introduttiva del corso idealmente in corrispondenza della undicesima lezione.
  • redazione di un elaborato scritto di 25.000 caratteri, con precisi rinvii a fonti, spazi e note incluse (esclusa la bibliografia e sitografia). Il tema – anche nella forma di un commento e analisi storiografica di articoli e\o volumi specifici – dovrà essere concordato con il docente, con richiesta scritta per e-mail – [email protected] – in cui si propone un tema, un titolo, un abstract di 250 parole, in inglese. La consegna – fatta attraverso l’invio per e-mail al docente – dovrà avvenire entro le 23:59 del giorno precedente di appello (ad esempio: appello fissato per il 30 giungo 2026 : consegna entro le 23:59 del 29 giugno 2026).
  • I contenuti dell’elaborato scritto dovranno discutere il tema concordato, inquadrandolo nelle metodologie del pensare la storia attraverso: la 1. comparazione; 2. connessione; 3. contestualizzazione; 4. concettualizzazione.
    PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI (coloro che non frequentano tout-court o che frequentano il corso in modo irregolare o comunque meno di 17 lezioni):
    Lettura e studio della bibliografia segnalata di seguito nella sezione del syllabus “LISTA PROVVISORIA DEI TESTI” nella pagina moodle del corso.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

LISTA PROVVISORIA DEI TESTI
1. Olstein, Diego. Thinking History Globally. Palgrave Macmillan UK, 2015, pp.1-7, 59-139.
2. Marcocci, Giuseppe. The Globe on Paper. Writing Histories of the World in Renaissance Europe and the Americas. United Kingdom: Oxford University Press, 2020, pp. 1-48, 112-178.
For those who can read Italian / French I also reccomend:
3a. Gruzinski, Serge. La macchina del tempo. Quando l’Europa ha iniziato a scrivere la storia del mondo. Milano: Raffaello Cortina Editore, 2018, pp. 3-99, 181-229 [Italian edition]
or
3b. Gruzinski, Serge. La machine à remonter le temps. Paris: Fayard, 2017: Part 1 and Part 3 [French editio].
4. Bayly, Christopher. The Birth of the Modern World: Global Connections and Comparisons, 1780–1914. Oxford, Blackwel, 2004.
JAPAN
App, Urs. The Cult of Emptiness. The Western Discovery of Buddhist Thought. Academic Publishing, 2012.
Curvelo, Alexandra, and Cattaneo, Angelo (eds.). Interactions between Rivals. The Chrsitian Mission and the Buddhist Sects in Japan at the time of the Portuguese Presence. Berlin: Peter Lang, 2021 [Introduction, Chronology, and any chapter that you regard useful for your topic].
Curvelo, Alexandra, Nanban Folding Screens Masterpieces. Japan-Portugal XVIIth Century. Paris, Chandeigne, 2016.
Uçerler, Antoni, The Samurai and the Cross: The Jesuit Enterprise in Early Modern Japan. Oxford University Press, 2022.
MEXICO
Todorov, Tzvetan, The Conquest of America. The Question of the Other, translated from the French by Richard Harper. New York, Perennial ed, 1992, Introduction and pp. 53-253
Jeanette Favrot Peterson and Kevin Terraciano (eds), The Florentine Codex. An Encyclopedia of the Nahua World in Sixteenth-Century Mexico. Texas: University of Texas Press, 2019, pp. 1-123.
Digital Florentine Codex: https://florentinecodex.getty.edu/
Linguistic Interactions
Cattaneo, Angelo, "Early Modern Global Translatability: the Missions Connected to the Portuguese Empire and World History Periodization," in Polyglot Texts and Translations in Early Modern Europe, ed. by Adrián Izquierdo. Leiden: Brill, 2025, pp. 181-213.
Hamman, Byron. The Translations of Nebrija: Language, Culture, and Circulation in the Early Modern World. Studies in Print Culture and the History of the Book. Boston: University of Massachusetts Press, 2015, pp. 1-84.
Considine, John (ed.), The Cambridge World History of Lexicography. Cambridge, 2019 [Any chapter of your choice that you regard useful for your topic, expecially those dealing with ‘Missionary Lingusitics” and the area that you have selected].

Codice insegnamento B018909

ADVANCED PEACE AND CONFLICT STUDIES 2° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file
CHALLENGES IN A GLOBAL ECONOMY 2° anno · 6 CFU · STEC-01/B · 1 file
CHINA IN INTERNATIONAL HISTORY 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/14 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti storici, politici e istituzionali necessari per comprendere le principali dinamiche interne e internazionali che hanno portato a crisi, trasformazioni e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti storici, politici e istituzionali necessari per comprendere le principali dinamiche interne e internazionali che hanno portato a crisi, trasformazioni e cambiamenti nella Cina contemporanea e nell’Asia orientale. Particolare attenzione sarà dedicata ai rapporti tra processi di modernizzazione, costruzione dello Stato, trasformazioni sociali, istituzioni politiche, ideologie e relazioni internazionali.
Il corso intende inoltre offrire una panoramica delle istituzioni politiche e costituzionali della Repubblica Popolare Cinese, di Hong Kong, di Macao e di Taiwan, collocandole nel più ampio contesto storico e regionale dell’Asia orientale. Attraverso l’analisi di casi di studio, fonti e letteratura scientifica, l’insegnamento mira a sviluppare la capacità di interpretare criticamente i mutamenti politici e istituzionali dell’area, collegando le dinamiche locali ai processi regionali e globali.
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del CdS nell’area storico-istituzionale, con particolare riferimento ai descrittori RI_CC1, RI_CC2, SE_CC3, AG1, AG2, AG3, AC1, AP1 e AP2, secondo quanto previsto dalla matrice Tuning del corso di studio.
Conoscenza e comprensione: Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza avanzata delle principali dinamiche storico-politiche che hanno modellato la Cina contemporanea e le sue relazioni con il contesto internazionale, con particolare attenzione alle trasformazioni politiche, istituzionali e culturali dell’Asia orientale. Gli studenti saranno inoltre in grado di comprendere le dinamiche della politica internazionale, con riferimento ai rapporti diplomatici, alla costruzione della legittimità politica, alla reputazione internazionale e alle forme di interazione tra attori statali e non statali.
In coerenza con i descrittori della matrice, il corso contribuisce anche alla capacità di analizzare le strategie comunicative e rappresentative delle istituzioni politiche, con particolare riferimento al modo in cui Stati, governi e istituzioni costruiscono, proiettano e negoziano la propria immagine nei contesti nazionali, regionali e internazionali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti saranno in grado di utilizzare categorie interpretative storiche, politiche e istituzionali per analizzare casi di studio relativi alla Cina contemporanea, a Hong Kong, Macao, Taiwan e all’Asia orientale. Sapranno confrontare modelli politici e istituzionali differenti, ricostruire il nesso tra crisi interne e trasformazioni internazionali, e analizzare criticamente fonti, documenti istituzionali e studi scientifici, collocandoli nel loro contesto storico e storiografico.
Autonomia di giudizio: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare in profondità situazioni internazionali complesse, valutando criticamente l’eredità del colonialismo, dell’imperialismo, della modernizzazione, della rivoluzione e delle riforme istituzionali nella formazione della Cina contemporanea e dell’Asia orientale. Saranno inoltre in grado di formulare giudizi argomentati su conflitti, crisi politiche, trasformazioni costituzionali e processi di riforma, considerando le implicazioni sociali, politiche ed etiche delle diverse interpretazioni e decisioni.
Abilità comunicative: Gli studenti saranno in grado di esporre analisi storiche e politiche in modo chiaro, ordinato e coerente, sia in forma orale sia in forma scritta, utilizzando un lessico disciplinare appropriato e riferimenti bibliografici corretti. Il corso favorirà inoltre la capacità di partecipare a discussioni seminariali in modo consapevole e costruttivo, presentando argomentazioni fondate su fonti, dati e letteratura scientifica.
Capacità di apprendimento: Gli studenti acquisiranno strumenti utili per reperire, selezionare e valutare criticamente risorse affidabili sulla Cina contemporanea e sull’Asia orientale. Saranno in grado di redigere sintesi, schede di lettura e brevi rassegne critiche, sviluppando al tempo stesso capacità di studio autonomo, aggiornamento bibliografico e approfondimento individuale dei temi affrontati durante il corso.

Programma

La prima parte del corso si concentrerà sulla storia politica cinese dalla Prima Guerra dell'Oppio fino al 1949. Le lezioni proseguiranno poi con un'analisi della storia e delle istituzioni della Repubblica Popolare Cinese e di Taiwan. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla storia di Hong Kong e del Tibet.

Modalità d'esame

Gli studenti dovranno redigere un elaborato su un argomento previamente concordato con il docente. L’elaborato finale dovrà avere una lunghezza indicativa di circa 6.000 parole. È inoltre prevista la possibilità di una prova orale a completamento dell’esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

K. Brown, Contemporary China, 3rd edition, Bloomsbury Publishing, 2019
David Moser, A Billion Voices: China's Search for a Common Language, Penguin Australia, 2016

Codice insegnamento B032083

CORTI E DIRITTI IN EUROPA: PERCORSI DI TUTELA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · IUS/21 · 0 file
CYBERSECURITY 2° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file
DEMOGRAPHY AND GLOBAL POLITICS 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SECS-S/04 · 0 file

This year’s focus is on two themes: world population ageing and international migration. In the study of both, students will: 1) Acquire knowledge of: a) basic demographic mechanisms (with their proper time scale); b)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

This year’s focus is on two themes: world population ageing and international migration. In the study of both, students will: 1) Acquire knowledge of: a) basic demographic mechanisms (with their proper time scale); b) the evolution of world population, globally and by region; c) available sources, with their potentialities and limitations. 2) Prove capable of autonomous search for the relevant sources regarding population issues. 3) Develop a critical approach to population issues, with a special emphasis on the necessity of going beyond averages and considering also heterogeneity (i.e., differences within a population). 4) Prove capable to interpret critically (and produce) statistical tables, graphs and simple regression analyses; to speak in public; to consider contentious matters from various angles; to look at population issues separating facts from opinions, and using the appropriate time scale. 5) Understand how populations evolve (dynamics and time scale) and the complexity of their connections with society at large.

Programma

Basic demographic concepts and measures and their practical utility in the study of two major current phenomena - World populations ageing, and - International migration: history (in the past 1,000 years) and current situation (trends, sources, consequences, potentialities and risks, contentious issues, role of policies, etc.).

Modalità d'esame

Written examination, with open questions, on both theoretical issues and practical problems. Variations are possible (and in this case students will be timely informed), but the standard practice is as follows: 12 open-ended questions to be answered in 90 minutes; each correct answer grants 3 grades (max=36 grades overall). No books or external text can be consulted (except those given at the moment of the examination); (own) calculators may be used. Additional oral examination possible in special cases, to be decided by the teacher. Actively attending students may be awarded extra grades (e.g. for satisfactry in-class presentations) Students with permanent or temporary health issues preventing them from taking the exam in the standard way are invited to contact the Unifi “Inclusion desk” to find a solution. Compensatory/dispensatory measures may be possible. Of these, if granted, the teacher should be promptly informed.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Any simple textbook of basic demography is fine. Essential teaching material will be made available in Moodle. 2) UN (2023) Leaving No One Behind In An Ageing World. World Social Report 2023 https://www.un.org/development/desa/pd/sites/www.un.org.development.desa.pd/files/undesa_pd_2023_wsr-fullreport.pdf (only up to, and including, chapter 2) 3) Massimo Livi Bacci (2012) A Short History of Migration, Polity Press 4) UN (2024) International Migration and Sustainable Development + https://desapublications.un.org/publications/international-migration-and-sustainable-development 5) Additional reading material may be indicated in class and, if possible, made available in Moodle

Codice insegnamento B026819

DIRITTO AMMINISTRATIVO EUROPEO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · IUS/10 · 0 file

Il corso si propone di offrire una comprensione critica del diritto amministrativo europeo, sollecitando l'acquisizione di strumenti conoscitivi idonei a cogliere la portata innovativa di questa disciplina e l'impatto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire una comprensione critica del diritto amministrativo europeo, sollecitando l'acquisizione di strumenti conoscitivi idonei a cogliere la portata innovativa di questa disciplina e l'impatto che essa ha avuto nello sviluppo del diritto amministrativo italiano. L'approccio casistico (basato sulla discussione in classe di sentenze e materiale normativo) ha, poi, l'obiettivo di stimolare la capacità di ragionamento giuridico autonomo degli studenti, che può rivelarsi utile anche al momento dell'inserimento nel mondo lavorativo.

Programma

Il corso ha per oggetto il diritto amministrativo europeo, dalle origini all'attuale assetto organizzativo e funzionale degli apparati preposti all'attuazione della legislazione dell'Unione. Alle lezioni frontali è affiancata la discussione in classe di casi e materiali forniti previamente dal docente.

Modalità d'esame

Per i frequentanti, in alternativa all’orale, è prevista la possibilità di svolgere l’esame in forma scritta, attraverso la discussione di una sentenza. Obiettivo è verificare l'attitudine dello studente a impostare e risolvere un problema di diritto amministrativo, sulla base di quanto è stato fatto a lezione. L'esame è considerato insufficiente se lo studente non sa rispondere o se risponde con un approccio meramente nozionistico, senza alcun tentativo di impostare un ragionamento giuridico autonomo; sufficiente, se vi è almeno un tentativo embrionale di sviluppare un ragionamento critico sulla pronuncia; ottimo, se lo studente dimostra di saper cogliere gli spunti critici della pronuncia, articolando proprie riflessioni. Per gli studenti frequentanti saranno inoltre previste esercitazioni in classe. Per i non frequentanti, l’orale consiste in tre domande: due tratte dal manuale l'altra su una delle pronunce indicate nel programma. Nella valutazione assume un peso la chiarezza espositiva e il corretto utilizzo del linguaggio tecnico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti possono sostenere l'esame sulla base degli appunti e dei materiali forniti a lezione. Per gli studenti non frequentanti il programma di esame è il seguente: - S. Del Gatto e G. Vesperini, Manuale di diritto amministrativo europeo, Giappichelli, 2024: PARTE I, cap. 1 (La primazia del diritto europeo nei riguardi del diritto nazionale e i controlimiti); cap. 2 (Le modalità di integrazione dell’ordinamento europeo) PARTE III, cap. 1 (Il diritto di partecipazione); cap. 4 (Il procedimento di infrazione) e le seguenti pronunce della Corte di giustizia: - Corte di giustizia, 5 febbraio 1963, C- 26/62, Van Gend en Loos - Corte di giustizia, 22 giugno 1989, C-103/88, Fratelli Costanzo - Corte di giustizia, 16 dicembre 2008, C524/06, Huber - Corte di giustizia, 12 marzo 2019, C-221/17, Tjebbes - Corte di giustizia, 3 dicembre 1992, C-97/91, Oleificio Borelli - Corte di giustizia, 21 novembre 1991, C-269/90, Tum - Corte di giustizia, 5 novembre 2014, C-166/13 - Tribunale di prima istanza, 9 novembre 1995, T-346/94, France aviation - Corte di giustizia, 25 luglio 2002, C-50/00, Upa - Corte di giustizia, 14 luglio 2016, C‑458/14 e C‑67/15, Promoimpresa - Corte di giustizia, 21 dicembre 2023, C-333-21, Superlega

Codice insegnamento B008879

DIRITTO DELL'ECONOMIA E DEL TERRITORIO 2° anno · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file
ECONOMIA, SOCIETA', AMBIENTE 2° anno · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

L’insegnamento contribuisce alla formazione del laureato magistrale in Politica, Istituzioni e Mercato fornendo strumenti teorici ed empirici per comprendere le relazioni tra economia, società e ambiente e per analizzare…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’insegnamento contribuisce alla formazione del laureato magistrale in Politica, Istituzioni e Mercato fornendo strumenti teorici ed empirici per comprendere le relazioni tra economia, società e ambiente e per analizzare criticamente il ruolo delle istituzioni pubbliche nella promozione del benessere, dello sviluppo sostenibile e della qualità della vita.
Con riferimento alla conoscenza e capacità di comprensione (DD1), lo studente acquisirà conoscenze avanzate dell’economia politica e dell’economia del well-being(CC2), comprenderà criticamente i principali approcci dell’analisi istituzionale (CC6), dell’analisi delle politiche pubbliche (CC7) e del ruolo delle istituzioni nella regolazione dei mercati (CC8).
Con riferimento alla capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2), lo studente sarà in grado di applicare strumenti dell’economia del well-beingall’analisi di problemi complessi (CA1), affrontare problematiche di sostenibilità e disuguaglianza da una prospettiva multidisciplinare (CA2), analizzare le interazioni tra politica, istituzioni e mercato (CA3) e utilizzare dati e indicatori per valutare politiche pubbliche (CA4).
L’insegnamento sviluppa inoltre autonomia di giudizio (AG1, AG2, AG4), abilità comunicative (AC1, AC2, AC3) e capacità di apprendimento autonomo e aggiornamento continuo (AP1, AP2).

Programma

Economia del benessere; well-being individuale e sociale; sviluppo economico e sostenibilità; limiti del PIL; Beyond GDP; Rapporto Stiglitz-Sen-Fitoussi; indicatori multidimensionali di benessere; BES; disuguaglianze; inclusione sociale; politiche pubbliche orientate al benessere; economia del well-being; casi studio.

Modalità d'esame

La prova finale consiste in una prova scritta con domande aperte (70% del voto finale). Il restante 30% deriva da attività svolte durante il semestre (presentazioni, elaborati brevi, discussioni guidate o attività equivalenti). Gli studenti che non svolgono tali attività potranno recuperare la quota corrispondente mediante una prova integrativa equivalente. La valutazione considera conoscenze teoriche, capacità applicative, autonomia di giudizio e abilità comunicative.

Testi di riferimento

Marc Fleurbaey, Beyond GDP: The Quest for a Measure of Social Welfare; Stiglitz, Fitoussi, Durand, Misurare ciò che conta; Fioramonti, Il mondo dopo il PIL; Prosperità senza crescita: i fondamenti dell'economia di domani, Tim Jackson (edizione italiana a cura di Gianfranco Bologna), 2017, Edizioni Ambiente.
Ulteriori materiali disponibili su Moodle.

Codice insegnamento B032842

EU FUNDING PROGRAMMES 2° anno · 6 CFU · GIUR-10/A · 0 file
EU-AFRICA RELATIONS 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SPS/04 · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti il framework teorico e le informazioni di base geopolitiche e di policy che caratterizzano l’interazione tra l’ Unione europea e i paesi Africani in modo da poterne cogliere sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti il framework teorico e le
informazioni di base geopolitiche e di policy che caratterizzano
l’interazione tra l’ Unione europea e i paesi Africani in modo da poterne
cogliere sia la logica che le dinamiche. Al termine del corso gli studenti
dovrebbero essere in grado di reperire la documentazione rilevante e
scrivere una riflessione critica capace di mettere a fuoco le principali
questioni che contraddistinguono il rapporto tra l’Unione Europea ed ogni
specifico paese del continente.

Programma

l corso fornisce un quadro teorico e le conoscenze geopolitiche e di
policy necessari per comprendere la logica e i limiti degli interventi che
l'Unione Europea porta avanti nel continente africano con particolare
attenzione per la cooperazione allo sviluppo e gli attuali investimenti
finanziati nell'ambito del Global Gateway.

Modalità d'esame

Gli studenti devono scrivere un paper di ricerca di 2000 parole che
analizzi criticamente le politiche attualmente condotte dall’Unione
europea in un paese africano di loro scelta. Il paper deve essere
consegnato al termine del corso e varrà per il 50% della valutazione
finale. Il restante 50% sarà costituito da un esame orale basato sui
materiali di lettura obbligatori del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e
flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio
disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare
capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Fargion V., Gazibo M. ( a cura di) , Revisiting EU –Africa relations in a
    changing world, Edward Elgar , Cheltenham, UK, 2021 (eccetto i capitoli
    11, 12, 13, 16, 18)
  • Materiali di lettura online caricati sulla piattaforma Moodle

Codice insegnamento B035008

FOREIGN POLICY IN THE DIGITAL AGE 2° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file
GENOCIDIO E CRIMINI INTERNAZIONALI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · IUS/13 · 0 file

Gli studenti acquisiranno conoscenze di base relative ai fattori individuali e personali che possono indurre alla commissione di crimini internazionali. Saranno in grado di distinguere fra un crimine ordinario e uno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti acquisiranno conoscenze di base relative ai fattori individuali e personali che possono indurre alla commissione di crimini internazionali. Saranno in grado di distinguere fra un crimine ordinario e uno internazionale, nonché di individuare gli elementi costitutivi di ogni crimine internazionale. Potranno applicare queste conoscenze per un lavoro di studio o di campo all'interno di un'organizzazione governativa o non-governativa oppure presso un tribunale internazionale penale.

Programma

Il corso intende fornire gli strumenti per la comprensione delle complesse dinamiche sociali e individuali che inducono alla commissione di atti di genocidio o di altri crimini internazionali, in particolare crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Sarà privilegiato l’aspetto giuridico senza trascurare, ove necessario, l’apporto di altre prospettive disciplinari, quali quella storica e sociologica.

Modalità d'esame

L'esame sarà scritto e consisterà nella risposta a tre domande aperta. Ai fini dell'attribuzione del voto, sarà valutata la conoscenza delle nozioni e della giurisprudenza, la capacità di collegamento fra i vari argomenti trattati e la qualità dell'espressione scritta.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Amati, Fronza et al, Introduzione al diritto penale internazionale, 5 edizione, 2025, NB PARTE PRIMA CAPITOLI 1,2,3 (diritto penale internazionale, giustizia di transizione e complementarità) e PARTE TERZA, CAPITOLI 1,2,3,4 (genocidio, crimini contro l'umanità, crimini di guerra e crimini di aggressione), Torino, giappichelli, 2025
2) Antonio Cassese, L'esperienza del male, 2° edizione a cura di Micaela Frulli, Bologna, il mulino, 2025

Codice insegnamento B027093

GEOPOLITICS 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/04 · 0 file

Knowledge: Advanced understanding of the major channels through which space and geography connect to international politics and of the evolution of geopolitics from the classical pre-World war II doctrines to…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Knowledge: Advanced understanding of the major channels through which space and geography connect to international politics and of the evolution of geopolitics from the classical pre-World war II doctrines to contemporary empirical approaches.
Abilities acquired at the end of the course: High degree of confidence in dealing with theoretical and advanced empirical research in international relations; Critical evaluation of scholarly literature.
Capacity to apply the knowledge acquired: Conduct basic research on the links between space, geography and international politics; Present pieces of research with appropriate technical and oral skills.

Programma

The course will focus on the relationships between space, geography and international politics. It will address classical geopolitical theories and doctrines as well as new approaches to the study of space and politics, including empirical studies of the links between international wars and regime changes; the rise of China; Russian power politics in twenty-first century international system; the social and political consequences of climate change.

Modalità d'esame

Students will have to take a 90-minutes written exam with multiple-choice questions and open questions on all readings. Students must demonstrate knowledge of the topics covered in the course and the ability to organize and present this knowledge using the terminology and concepts of the field of study correctly; the ability to critically analyze issues relevant to the field; the ability to use the knowledge acquired to analyze the connections between ideas, regime types and geography in contemporary international politics.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Topic 1 - Introduction; The birth and expansion of “human space” and political power Sloan, G. (2017), Geopolitics, Geography and Strategic History. London, Routledge: chapter 1. Diamond, J. (2005). Guns, Germs and Steel. London, Vintage Books: chapters 4, 5, 10, 14. Christian, D. (2011), Maps of Time: An Introduction to Big History. Berkeley, University of California Press: chapters 9, 12. Topic 2 - Classical geopolitical theories: Sloan, G. (2017), Geopolitics, Geography and Strategic History. London, Routledge: chapter 2. Mackinder, H. (1904), “The Geographical Pivot of History” The Geographical Journal 23(4): 422-444. Mahan, A. T. (1890), The Influence of Sea Power upon History 160-1783. Boston, Little Brown: chapter 1. Herwig, H. (2013), “Geopolitik: Haushofer, Hitler and Lebensraum”, in Gray, C. and Sloan, G. (eds.), Geopolitics, Geography and Strategy. London, Routledge, pp. 218-240. Topic 3 - Cold War and post-Cold War geopolitical theories: Sloan, G. (2017), Geopolitics, Geography and Strategic History. London, Routledge: chapter 6. Kennan, G. (1947), “The Sources of Soviet Conduct” Foreign Affairs 25 (July): 566–82. Lippmann, W. (1987) “The Cold War” Foreign Affairs 65 (4): 869–884. Huntington, S. (1993), “The Clash of Civilizations?” Foreign Affairs 72(3): 22-49. Fukuyama, F. (1989) “The End of History?” The National Interest 16 (Summer): 3-18. Topic 4 - New approaches to power politics: International wars and internal regimes: Gunitsky, S. (2017), Aftershocks. Great Powers and Domestic Reforms in the 20th Century. Princeton, Princeton University Press: chapters 1, 2, 4, 6. Topic 5 – Twenty-first century great powers’ geopolitics: The rise of China: Beckley, M. (2023), “The Peril of Peaking Powers. Economic Slowdowns and Implications for China’s Next Decade” International Security 48(1): 7-46. Kardon, I. B, and Leutert, W. (2022), “Pier Competitor. China’s Power Position in Global Ports” International Security 46(4): 9-47. Carmody, P. and J. Wainwright (2022) “Contradiction and Restructuring in the Belt and Road Initiative: Reflections on China’s Pause on ‘Go World’” Third World Quarterly 43(12): 2830-2851. Petry, J. (2023), “Beyond Ports, Roads, and Railways: Chinese Economic Statecraft, the Belt and Road Initiative and the Politics of Financial Infrastructures” European Journal of International Relations 29(2): 319-351. Topic 6 – Twenty-first century great powers’ geopolitics: The awakening of Russia: Mearsheimer J. (2014), “Why the Ukraine Crisis is the West’s Fault” Foreign Affairs 93(5): 77-89. McFaul M., Sestanovich S., and Mearsheimer J. (2014), “Faulty Powers: Who started the Ukraine Crisis?” Foreign Affairs 93(6): 167-178. D’Anieri P. (2019), Ukraine and Russia. From Civilized Divorce to Uncivil War. Cambridge, Cambridge University Press: chapter 1. Hale H. and Lenton A. (2024) "Do Autocrats Need a Foreign Enemy? Evidence from Fortress Russia" International Security 49(1): 9-50. Evangelista M. (2024) "A “Nuclear Umbrella” for Ukraine? Precedents and Possibilities for Postwar European Security" International Security 48(3): 7-50. Topic 7 – Natural resources, climate change, conflict and cooperation: Ross, M. L. (2015), "What Have We Learned about the Resource Curse?", Annual Review of Political Science 18: 239-259. Le Billon, P. (2019), "Diamond Wars? Conflict Diamonds and Geographies of Resource Wars", Annals of the Association of American Geographers 98(2): 345-372. Koubi, V. (2019), "Climate Change and Conflict", Annual Review of Political Science 22: 343-360. Selby, J., Dahi, O., Frohlich, C. and Hulme, M. (2017), "Climate Change and the Syrian Civil War Revisited" Political Geography 22: 343-360. Dinar, Shlomi, David Katz, Lucia De Stefano, and Brian Blankespoor. (2015), "Climate change, conflict, and cooperation: Global analysis of the effectiveness of international river treaties in addressing water variability." Political Geography 60: 232-244. Koubi, V., Spilker, G., Schaffer, L. and Bernauer, T. (2016), “Environmental Stressors of Migration: Evidence from Vietnam” World Development 79(3): 197-210. ALL READINGS WILL BE AVAILABLE ON MOODLE

Codice insegnamento B019212

HEALTH AND EDUCATION ECONOMICS 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SECS-P/03 · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti teorici e analitici dell’economia pubblica e applicata per comprendere il ruolo cruciale della sanità e dell’istruzione come determinanti del capitale umano, del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti teorici e analitici dell’economia pubblica e applicata per comprendere il ruolo cruciale della sanità e dell’istruzione come determinanti del capitale umano, del benessere individuale e dello sviluppo economico. In conformità con i Descrittori di Dublino del corso di Laurea Magistrale in Economics and Development, al completamento con successo del corso, gli studenti conseguiranno i seguenti risultati
Conoscenza e Comprensione: Gli studenti acquisiranno conoscenze avanzate della teoria microeconomica (Cc1) e della sua applicazione ai settori della sanità e dell’istruzione (Cc3). Riconosceranno come questi settori guidino lo sviluppo economico sia nei paesi avanzati sia in quelli in via di sviluppo (Cc2). Inoltre, svilupperanno la capacità di leggere e interpretare autonomamente la letteratura accademica specialistica e i documenti di policy su questi temi (Ccc7).
Cc1: Teoria microeconomica avanzata, teoria macroeconomica avanzata
Cc2: Teoria economica relativa ai paesi in via di sviluppo, politiche economiche per i paesi in via di sviluppo e principi di cooperazione.
Cc3: Economia applicata: l’economia dell’ambiente, dell’innovazione, del lavoro, della regolamentazione, dello sviluppo locale e industriale
Cc7: Comprensione della letteratura specialistica nei vari ambiti di formazione e rielaborazione dei contenuti in funzione di specifici obiettivi di tipo teorico ed applicativo
Applicazione della Conoscenza e Comprensione: Gli studenti applicheranno gli strumenti teorici dell’economia pubblica per analizzare criticamente le politiche pubbliche, i fallimenti del mercato e le regolamentazioni nei settori della sanità e dell’istruzione, tenendo conto dell’interazione strategica tra i diversi attori (Cacc1, Cacc3). Saranno in grado di valutare l’impatto di specifici programmi di intervento (Cacc2). Attraverso lo studio di contributi fondamentali, svilupperanno le competenze necessarie per leggere, comprendere e valutare criticamente la ricerca accademica, nonché per analizzare autonomamente semplici estensioni dei modelli presentati a lezione (Cacc5, Cacc6), acquisendo così le basi necessarie per sviluppare in modo indipendente lavori progettuali e per accedere con successo a un programma di dottorato (Cacc7, Cacc8).
Cacc1: Saper analizzare le interazioni strategiche tra individui o tra imprese, e saper comprendere ed interpretare le politiche macroeconomiche dei governi
Cacc2: Saper formulare e valutare programmi d'intervento nei diversi settori per i paesi in via di sviluppo
Cacc3: Saper comprendere ed interpretare le politiche e le regolamentazioni dei governi relativamente alle questioni ambientali, ai processi di innovazione, al mercato del lavoro, allo sviluppo locale
Cacc5: Saper analizzare autonomamente semplici estensioni originali dei modelli presentati a lezione
Cacc6: Saper leggere la ricerca in economia teorica, applicata, empirica
Cacc7: Saper sviluppare autonomamente lavori di ricerca e progett
Cacc8: Essere in grado di frequentare con profitto un corso di dottorato in Economia
Capacità di Giudizio: Gli studenti svilupperanno una forte attitudine al ragionamento logico-formale (Ag1), che consentirà loro di selezionare in modo autonomo gli strumenti teorici più appropriati per analizzare fenomeni specifici legati ai contenuti del corso (Ag2). Valuteranno criticamente gli effetti delle misure di politica economica, sia nel settore sanitario sia in quello dell’istruzione (Ag3). Inoltre, formuleranno giudizi informati su questioni complesse come le disuguaglianze socioeconomiche nella sanità e nell’istruzione, tenendo esplicitamente conto delle prospettive dei diversi stakeholder e delle profonde responsabilità sociali ed etiche coinvolte (Ag4).
Ag1: Sviluppare un’attitudine al ragionamento logico basato su argomentazioni stringenti
Ag2: Essere in grado di individuare autonomamente il modello teorico o empirico da utilizzare per rappresentare in maniera appropriata un fenomeno di interesse economic
Ag3: Essere in grado di valutare gli effetti delle misure di politica economica e progetti economici di lungo e breve periodo in contesti diversi
Ag4: Formulare giudizi in ambito economico sulla base delle informazioni disponibili, anche se limitate o incomplete, tenendo presenti i punti di vista delle diverse parti coinvolte e le responsabilità sociali ed etiche che derivano dai giudizi
Abilità Comunicative: Gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie analisi economiche e valutazioni delle politiche nei settori della sanità e dell’istruzione, sia a un pubblico specialistico sia non specialistico (Ac1). Attraverso lavori di gruppo presentati in aula e discussioni guidate, affineranno le loro competenze relazionali e saranno anche in grado di apprendere dai loro pari (Ac3).
Ac1: Essere in grado di comunicare in forma scritta e in forma orale le proprie conoscenze e l’esito di analisi svolte su problemi di interesse economico utilizzando strumenti di comunicazione effica
Ac3:Possedere competenze relazionali e organizzative
Capacità di Apprendimento: Gli studenti svilupperanno la capacità di consultare autonomamente fonti primarie e secondarie (Ap1). Il corso rafforzerà significativamente le loro competenze logiche e analitiche, consentendo loro di aggiornare continuamente le proprie conoscenze (Ap2) e fornendo una solida base metodologica necessaria per intraprendere studi accademici di livello avanzato (Ap3).
Ap1:Essere in grado di consultare fonti primarie e secondarie, di effettuare ricerche bibliografiche, di organizzare in modo innovativo i risultati della ricerca nei vari ambiti disciplinari rilevanti
Ap2:Possedere capacità logiche e analitiche che permettono di affrontare ulteriori percorsi di apprendimento per aggiornare le proprie conoscenze in ambito economico, individuando le opportune attività di formazion
Ap3: Essere in grado di intraprendere studi di livello superiore: master di secondo livello, dottorato di ricerca

Programma

Economia dell’Istruzione: investimento in capitale umano, rendimenti privati e sociali dell’istruzione, istruzione come meccanismo di segnalazione (signalling) e selezione (screening), differenze di genere nell’accesso all’istruzione, istruzione per la crescita e la democratizzazione dei paesi.
Economia della Sanità: domanda di salute; domanda di assicurazione sanitaria in presenza di selezione avversa e azzardo morale; elementi di epidemiologia economica; peculiarità dell’industria farmaceutica.

Modalità d'esame

La valutazione è diversificata a seconda della scelta dello studente tra un percorso interamente scritto o un percorso combinato (presentazione e prova scritta).
Componenti della valutazione:

  • Prova scritta - Sezione 1 (Durata: 90 minuti): Obbligatoria per tutti gli studenti. Consiste in domande vero/falso e domande aperte che coprono l'intero programma dell'insegnamento. Questa sezione verifica la conoscenza della teoria microeconomica e degli interventi pubblici nei settori della salute e dell'istruzione (Cc1, Cc2, Cc3), e valuta il ragionamento logico-formale dello studente (Ag1).
  • Presentazione in aula (Durata: circa 10 minuti per studente): Obbligatoria per gli studenti che scelgono il percorso combinato. Valuta la capacità degli studenti di lavorare in gruppo (teamwork) e di esporre un argomento relativo al programma del corso in modo chiaro e professionale. Verifica direttamente la comprensione della letteratura specialistica e la consultazione autonoma delle fonti (Cacc6, Cc7, Ap1), la valutazione dell'impatto delle politiche (Cacc2, Ag3), valuta la capacità di analizzare autonomamente semplici estensioni dei modelli presentati in classe (Cacc5), e la capacità di formulare giudizi informati su complesse disparità socio-economiche (Ag4). Inoltre, valuta in modo cruciale la capacità di sviluppare project work indipendenti (Cacc7), le competenze relazionali (Ac3) e l'efficacia della comunicazione orale (Ac1).
  • Prova scritta - Sezione 2 (Durata: 20 minuti): Obbligatoria per gli studenti che scelgono il percorso interamente scritto. Consiste in domande a risposta multipla volte a verificare un'ampia comprensione dei concetti fondamentali del programma (syllabus). Questa sezione testa specificamente la capacità di analizzare le interazioni strategiche e le regolamentazioni istituzionali (Cacc1, Cacc3) e valorizza le capacità logiche e analitiche necessarie per aggiornare continuamente le proprie conoscenze (Ap2).
    Valutazione complessiva: La valutazione finale verifica se lo studente possiede la maturità metodologica necessaria per intraprendere con successo studi accademici di livello superiore, come un dottorato di ricerca (Cacc8, Ap3).
    Criteri di valutazione e griglia di punteggio
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I riferimenti sono forniti per ciascun argomento nella sezione “programma del corso”. Le slide e altro materiale saranno pubblicati sulla piattaforma E-Moodle (http://e-l.unifi.it/
; chiedere la password al docente).

Codice insegnamento B016447

HISTORY AND POLITICS OF CONTEMPORARY AFRICA 2° anno · 6 CFU · GSPS-04/C · 0 file
INTERNATIONAL HUMAN RIGHTS LAW 2° anno · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file
INTERNSHIP 2° anno · 6 CFU · 0 file
POLITICS OF CENTRAL EASTERN EUROPE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/04 · 0 file

This course contributes to the educational objectives of the MA Programme in International Relations and European Studies (RISE) by providing students with the theoretical knowledge and analytical tools necessary to…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

This course contributes to the educational objectives of the MA Programme in International Relations and European Studies (RISE) by providing students with the theoretical knowledge and analytical tools necessary to understand and interpret political and institutional processes in Central European democracies. Through the study of political systems, party politics, democratic representation, political participation, and European integration, students will develop competencies relevant to political analysis, policy analysis, institutional relations, research, consultancy, and public affairs in national, European, and international contexts.
Knowledge and Understanding
Upon completion of the course, students will be able to critically understand and discuss the main theoretical approaches to the study of political systems, political parties, democratic representation, political participation, and democratic backsliding in Central Europe. They will acquire advanced knowledge of contemporary debates on democracy, illiberal democracy, populism, minority representation, European integration, and the interaction between domestic and supranational political arenas. Students will also be able to engage critically with the most recent academic literature in comparative politics, European studies, and party politics.
Applying Knowledge and Understanding
At the end of the course, students will be able to apply concepts, theories, and methods of political science to the analysis of political developments in Central Europe. They will be able to interpret political and institutional processes, analyse empirical evidence, compare political systems and party dynamics across countries, and evaluate the implications of political change for democratic governance and European integration. Students will also acquire practical research skills, including the formulation of research questions, the identification of relevant literature, the selection of appropriate methodologies, and the construction of coherent analytical frameworks.
Making Judgements
By following the course, students will develop the ability to formulate independent and critically informed assessments of political phenomena and institutional developments. They will be able to compare competing interpretations, critically evaluate empirical evidence, and assess the political and institutional consequences of phenomena such as democratic backsliding, electoral volatility, populism, party transformation, and challenges to liberal democracy within the broader European context.
Communication Skills
In line with the interdisciplinary and international orientation of the programme, students will be able to present and discuss political analyses and research findings effectively in both oral and written form, using the specialised language of political science and European studies. They will develop the capacity to construct evidence-based arguments, participate in academic and policy-oriented debates, and communicate complex political issues to different audiences. Group activities and presentations will further strengthen teamwork and collaborative problem-solving skills.
Learning Skills
Students will be able to independently identify, evaluate, and use scientific sources, policy documents, and political data relevant to the study of Central European politics and European integration. They will develop autonomous learning strategies, including literature review, bibliography construction, and critical engagement with scholarly debates. The competencies acquired in the course are transferable to professional contexts such as European and international institutions, diplomatic services, international organisations, public administrations, political consultancy, policy analysis, interest representation organisations, think tanks, research centres, and public affairs activities.
Expected Learning Outcomes
At the end of the course, students will be able to interpret political and institutional developments in Central European democracies critically, apply political science theories and methods to the analysis of political systems and party politics, evaluate empirical evidence and competing explanations, and communicate research findings effectively in academic, European, and international professional settings.

Programma

This course contributes to the understanding of political and institutional transformations in Central and Eastern Europe since the end of the Cold War. Through a comparative perspective, students will examine processes of democratization and democratic backsliding, the evolution of political parties and party systems, political participation and representation, nationalism, minority politics, migration and diaspora engagement, as well as the interaction between domestic political dynamics and European integration.

Modalità d'esame

In line with a dynamic teaching and the objectives of the MA programme, the assessment methods are designed to verify the achievement of the intended learning outcomes in terms of knowledge and understanding of Central and Eastern European politics, the ability to apply political science theories and methods to empirical cases, autonomy of judgement, communication skills, and independent learning.
The course offers two alternative assessment pathways that are equivalent in terms of intended learning outcomes, competences assessed, and grading criteria. They differ only in the mode through which evidence of learning is collected. Students may choose either a continuous assessment pathway integrated into the learning activities of the course or a final oral examination. Both assessment pathways evaluate the same learning outcomes and apply the same grading standards.
The continuous assessment pathway is fully integrated into the teaching and learning process and is designed to provide regular opportunities for formative feedback, critical discussion, collaborative learning, and the progressive development of disciplinary knowledge and research skills. By contrast, the oral examination assesses the achievement of the same learning outcomes in a single examination session. Neither assessment pathway is intended to advantage or disadvantage students; rather, they represent different but equivalent ways of demonstrating the same competences. Students enrolled in the continuous assessment pathway may opt for the final oral examination at any point during the semester without any academic penalty.
Path 1: Continuous Assessment
Students are expected to participate actively in seminar discussions, collaborative activities, and other learning exercises. The continuous assessment pathway is intended to integrate assessment into the learning process, providing multiple opportunities for students to consolidate disciplinary knowledge, strengthen analytical and research skills, receive formative feedback, and progressively develop the competences expected at Master's level.
Students choosing this pathway will be assessed on the basis of the following components:
1. Three individual critical reviews of selected compulsory readings (maximum 1,500 words each, references included).
Each review is worth up to 5 points (15 points in total). Exceptional work demonstrating outstanding analytical ability, critical engagement with the literature, originality, and methodological rigour may be awarded cum laude.
2. Participation in seminar activities (up to 5 points).
Students are required to:

  • present and moderate at least one seminar discussion based on the compulsory readings;
  • actively contribute to class discussions;
  • provide constructive peer feedback during seminar activities.
    Assessment considers the quality of the presentation, moderation of the discussion, critical engagement with the literature, and contribution to collaborative learning.
    3. Individual or group research presentation (up to 10 points).
    Students will deliver a conference-style presentation supported by an appropriate academic bibliography. The presentation (maximum 20 minutes) should include:
  • research context;
  • identification of the research puzzle;
  • formulation of the research question;
  • case selection;
  • data sources;
  • literature review;
  • theoretical framework;
  • research design;
  • empirical analysis;
  • discussion of the study's findings and contribution to the literature.
    The presentation will be followed by a discussion led by up to two fellow students as part of the peer-discussion and formative assessment process.
    Students must submit the three critical reviews, the presentation slides (PDF format), and a brief discussion outline no later than the end of the teaching period.
    The continuous assessment pathway aims to develop students' ability to critically evaluate academic literature, formulate research questions, engage with theoretical debates, analyse empirical evidence, communicate research findings effectively, and provide constructive feedback to peers. Particular emphasis is placed on independent judgement, analytical reasoning, oral communication, research design, and the ability to connect theoretical perspectives with empirical evidence. Detailed instructions concerning assignments, presentations, deadlines, and assessment criteria will be provided during the course and made available on Moodle.
    Continuous assessment should be understood as an integral component of the learning process rather than as a more favourable form of evaluation. Through regular interaction, formative feedback, and research-oriented activities, it offers students multiple opportunities to progressively consolidate knowledge and competences throughout the semester while assessing exactly the same intended learning outcomes as the final oral examination.
    Path 2: Final Oral Examination
    Students who choose the final oral examination are assessed through an oral examination based on the compulsory readings.
    The examination consists of three open-ended questions covering the compulsory bibliography. Students are expected not only to demonstrate a thorough knowledge of the assigned readings but also to compare theoretical approaches, critically engage with the literature, and apply key concepts and analytical frameworks to empirical cases and contemporary political developments.
    The examination assesses:
  • knowledge and understanding of the compulsory literature;
  • familiarity with key authors, concepts, theories, and methodological approaches;
  • the ability to compare and critically discuss different interpretations;
  • the ability to apply theoretical concepts to empirical and comparative cases;
  • the capacity to analyse political and institutional developments in Central and Eastern Europe;
  • the ability to formulate evidence-based and critically informed arguments;
  • the appropriate use of specialised political science terminology.
    Particular attention is devoted to students' ability to interpret political and institutional developments, evaluate competing explanations, and support their arguments through evidence-based reasoning.
    The course includes seminars with invited scholars, guest lectures, and participation in academic events related to the topics covered in the syllabus. Additional learning materials—including academic articles, policy reports, datasets, podcasts, and other resources—will be made available through Moodle to support independent study and encourage further exploration of the themes discussed in class.
    Grading Scale
    The same grading scale and qualitative assessment criteria apply to both assessment pathways. Final grades are awarded solely on the basis of the extent to which students demonstrate achievement of the intended learning outcomes, irrespective of the assessment pathway chosen.
    Fail
    Serious conceptual errors, insufficient understanding of the subject matter, inability to apply knowledge, major gaps in preparation, and lack of independent judgment.
    18–22
    Basic knowledge of the topics covered, partial understanding of the literature, ability to address only simple or guided tasks, and a limited degree of autonomy.
    23–25
    Satisfactory understanding of the subject matter, ability to apply concepts correctly to familiar cases, and satisfactory analytical and operational skills, although with some imprecision.
    26–28
    Good to very good performance, characterised by solid theoretical understanding, ability to connect concepts and empirical evidence, capacity to develop critical analyses, and effective autonomous work.
    29–30 cum laude
    Excellent performance characterised by comprehensive and well-structured knowledge, strong analytical and argumentative skills, autonomy, originality, methodological rigour, and sophisticated use of disciplinary language. Distinction (cum laude) may be awarded to work demonstrating exceptional quality, originality and intellectual maturity beyond standard course expectations.

Testi di riferimento

Core Mandatory Readings constitute the common bibliographical basis of the course.
Recommended Readings are intended to support further learning and deeper engagement with specific topics. They are strongly recommended but are not assessed. Students may achieve the highest grades without reading the recommended texts, provided they demonstrate excellent mastery of the mandatory readings and course activities.
Course content and bibliography
Introduction to the Course and Research Design
Including academic writing, research design, formulation of a research puzzle and research question, case selection, literature review, methods, argumentation and presentation of research findings. Moodle – provided by the instructor.
Political Overview of the Region
Recommended Readings (not subject to direct assessment)

  • Brix, E. and Busek, E. (2021), Central Europe Revisited: Why Europe’s Future Will Be Decided in the Region, London/New York, Routledge.
  • Judt, T. (2005), Postwar: A History of Europe since 1945, London, Vintage Books, selected pages: 27–40, 129–148, 165–225, 250–254, 309–323, 422–447, 559–643.
    Transition to Democracy
    Core Mandatory Readings
  • Kitschelt, H., Mansfeldova, Z., Markowski, R. and Toka, G. (1999), Post-Communist Party Systems: Competition, Representation, and Inter-Party Cooperation, Cambridge, Cambridge University Press, Chapters 1 and 2.
  • Darden, K. and Grzymala-Busse, A. (2006), “The Great Divide: Literacy, Nationalism, and the Communist Collapse,” World Politics, 59(1), 83–115.
    Political Parties and the Evolution of Party Systems
    Core Mandatory Readings
  • Emanuele, V., Chiaramonte, A. and Soare, S. (2020), “Does the Iron Curtain Still Exist? The Convergence in Electoral Volatility between Eastern and Western Europe,” Government and Opposition, 55(2), 308–326.
  • Szczerbiak, A. and Taggart, P. (2024), “Euroscepticism and Anti-Establishment Parties in Europe,” Journal of European Integration, 46(8), 1171–1191.
    Recommended Readings (not subject to direct assessment)
  • Naxera, V., Bláha, P., Charvát, J. et al. (2026), “Pirates the Czech Way: Sailing (Unsuccessfully) from the ‘Rebel Bay’ to the Calm Waters of Neoliberal Mainstream?” Comparative European Politics, 24, Article 18.
  • Agarin, T. (2020), “The (Not So) Surprising Longevity of Identity Politics: Contemporary Challenges of the State-Society Compact in Central Eastern Europe,” East European Politics, 36(2), 147–166.
    Transnational Politics in Post-Communist Europe
    Core Mandatory Readings
  • Waterbury, M. A. (2018), “Caught between Nationalism and Transnationalism: How Central and East European States Respond to East–West Emigration,” International Political Science Review, 39(3), 338–352.
  • Hiers, W., Soehl, T. and Wimmer, A. (2017), “National Trauma and the Fear of Foreigners: How Past Geopolitical Threat Heightens Anti-Immigration Sentiment Today,” Social Forces, 96(1), 361–388.
    Recommended Readings (not subject to direct assessment)
  • Szulecki, K., Bivand Erdal, M. and Stanley, B. (2023), External Voting: The Patterns and Drivers of Central European Migrants’ Homeland Electoral Participation, Cham, Palgrave Macmillan.
    The Rise of Illiberal Democracy, Populism and Counter-Mobilization Movements
    Core Mandatory Readings
  • Buzogány, A. and Varga, M. (2018), “The Ideational Foundations of the Illiberal Backlash in Central and Eastern Europe: The Case of Hungary,” Review of International Political Economy, 25(6), 811–828.
  • Plattner, M. F. (2019), “Illiberal Democracy and the Struggle on the Right,” Journal of Democracy, 30(1), 5–19.
  • Enyedi, Z. (2024), “Concept and Varieties of Illiberalism,” Politics and Governance, 12.
  • Chiru, M. and Wunsch, N. (2023), “Democratic Backsliding as a Catalyst for Polity-Based Contestation? Populist Radical Right Cooperation in the European Parliament,” Journal of European Public Policy, 30(1), 64–83.
    Recommended Readings (not subject to direct assessment)
  • Orbán, V. (2014), “Prime Minister Viktor Orbán’s Speech at the 25th Bálványos Summer Free University and Student Camp,” 26 July 2014.
  • Rak, J. and Skrzypek, M. (2024), “PROFILE: Why Have Social Mobilizations for Women’s Reproductive Rights in Poland Failed?” Social Movement Studies, 23(5), 657–664.
  • Blokker, P. (2024), “Using Liberal–Legal Tools for Illiberal Gains: The European Court of Human Rights and Legal Mobilisation by Conservative Right-Wing Actors,” International Journal of Law in Context, 20(3), 401–418.
  • Csehi, R. and Zgut, E. (2021), “‘We Won’t Let Brussels Dictate Us’: Eurosceptic Populism in Hungary and Poland,” European Politics and Society, 22(1), 53–68.
    Electoral Integrity and Democratic Quality
    Recommended Readings (not subject to direct assessment)
  • Norris, P. (2014), Why Electoral Integrity Matters, New York, Cambridge University Press.
  • Birch, S. (2011), Electoral Malpractice, Oxford, Oxford University Press.
  • Maerz, S. F., Lührmann, A., Hellmeier, S., Grahn, S. and Lindberg, S. I. (2020), “State of the World 2019: Autocratization Surges – Resistance Grows,” Democratization, 27(6), 909–927.
  • Selected OSCE/ODIHR Election Observation Reports.
    The Core Mandatory Readings constitute the principal bibliographical basis of the course and form the basis of the oral examination for non-attending students. Recommended Readings are intended to support further learning and deeper engagement with specific topics. They are strongly recommended but are not directly assessed. Students may achieve the highest grades without reading the recommended texts, provided they demonstrate excellent mastery of the mandatory readings and course activities.

Codice insegnamento B024390

POLITICS OF EUROPEAN INTEGRATION 2° anno · 2 file
PROVA FINALE 2° anno · 18 CFU · 0 file
PROVA FINALE (CON TIROCINIO ALL'ESTERO DI PREPARAZIONE ALLA TESI) 2° anno · 12 CFU · 0 file
RELIGIONS AND INTERNATIONAL RELATIONS 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · IUS/11 · 0 file

Il corso si propone di offrire a studentesse e studenti le chiavi di lettura per interpretare il fenomeno religioso nelle società del terzo millennio sempre più articolate e complesse. In questa prospettiva,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire a studentesse e studenti le chiavi di lettura per interpretare il fenomeno religioso nelle società del terzo millennio sempre più articolate e complesse. In questa prospettiva, costituiranno elementi peculiari del corso l'analisi sia del diritto degli stati e del diritto internazionale in materia religiosa, sia dei "diritti" espressi dai principali gruppi e comunità religiose.
L’obiettivo principale dell’insegnamento è di fornire a studentesse e studenti gli strumenti critici e metodologici necessari per comprendere come gli ordinamenti giuridici statali e internazionali interagiscono con gli ordinamenti religiosi e come questi ultimi, a loro volta, influenzino e siano influenzati dai primi.

Programma

Il corso si focalizzerà in particolare su tre ambiti specifici:
1 Il diritto di libertà religiosa nell’ordinamento internazionale: dichiarazioni, carte, sentenze;
2 La diplomazia pontificia e il diritto di libertà religiosa nel magistero degli ultimi pontefici;
3 Multiculturalismo, interculturalismo, laicità: la Corte suprema canadese alla prova della libertà religiosa.

Modalità d'esame

L'esame finale è orale e si articolerà in tre domande sul programma di esame. Costituiranno oggetto di valutazione: la capacità di organizzare i materiali oggetto di studio; la capacità di ragionamento critico; la qualità dell'esposizione orale; la competenza nell’impiego del lessico specialistico; l’approfondimento raggiunto nelle nozioni e nei concetti oggetto dell’esame.

Testi di riferimento

Il materiale per la preparazione dell’esame sarà reso disponibile sulla piattaforma Moodle dopo ogni singola lezione. Ai fini dell’esame si segnalano:

  • Guide on Article 9 of the European Convention on Human Rights (latest publication):
    https://ks.echr.coe.int/web/echr-ks/article-9
  • Compendium of the Social Doctrine of the Church (chapters: 3, §4 Human Rights; 8 The Political community; 9 The International community; 11 The promotion of peace):
    https://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/justpeace/documents/rc_pc_justpeace_doc_20060526_compendio-dott-soc_en.html
  • The Canadian census: A rich portrait of the country’s religious and ethnocultural diversity:
    https://www150.statcan.gc.ca/n1/daily-quotidien/221026/dq221026b-eng.htm

Codice insegnamento B024287

SISTEMI FISCALI E TASSAZIONE INTERNAZIONALE 2° anno · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file
SOCIETY AND SOCIAL CHANGE IN EUROPE 2° anno · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file
STORIA DEL MEDIO ORIENTE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SPS/06 · 0 file

Consentire agli studenti di acquisire una capacità di interpretare la storia e l'attualità dell'Egitto. Acquisire altresì una conoscenza articolata della realtà socio-economica, a partire dall'inizio del Novecento per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consentire agli studenti di acquisire una capacità di interpretare la storia e l'attualità dell'Egitto. Acquisire altresì una conoscenza articolata della realtà socio-economica, a partire dall'inizio del Novecento per giungere fino ai tempi più recenti

Programma

Corso monografico su Egitto. Focus di approfondimento sui principali eventi storici dal primo Novecento fino a oggi, sui cambiamenti all'interno della società egiziana. All'inizio del corso li studenti frequentanti concorderanno con il docente le attività da svolgere in alternativa all'esame finale.

Modalità d'esame

L'esame è in forma orale.
Gli studenti devono essere in grado di dimostrare adeguata conoscenza degli argomenti trattati nel corso, abilità nell'organizzare e presentare le competenze acquisite, corretto uso del linguaggio e della terminologia appropriata di questo settore di studi; capacità di analisi critica dei temi più rilevanti.
Per maggiori dettagli si suggerisce di fare riferimento alla pagina Moodle del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a prove che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Da definire con il docente

Codice insegnamento B000180

STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA 2° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

CONOSCENZA E COMPRENSIONE Comprendere i quadri macro-storici e l'idea di Europa: acquisire una solida conoscenza delle linee generali della storia contemporanea d'Europa dal Settecento ai giorni nostri (rivoluzioni,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • Comprendere i quadri macro-storici e l'idea di Europa: acquisire una solida conoscenza delle linee generali della storia contemporanea d'Europa dal Settecento ai giorni nostri (rivoluzioni, nazionalismi, imperialismi, guerra civile europea, integrazione europea), inserendo le dinamiche del continente in un’ottica globale di world history attraverso lo studio di testi specialistici di livello post-secondario. (cc2, cc3, cc4)
  • Padroneggiare lo statuto epistemologico e le fonti: Apprendere le fondamentali nozioni di epistemologia e metodologia della ricerca storica, sviluppando una prima e solida conoscenza delle diverse tradizioni di ricerca storiografica e dei metodi di lettura e interpretazione critica delle fonti storiche (primarie e secondarie). (cc1, cc3, cc5)
    CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
  • Collocare e analizzare i nodi storiografici: Applicare i concetti e le categorie interpretative apprese per collocare criticamente eventi e complessi processi storici (es. transfert culturale, nuovo ordine europeo, integrazione delle istituzioni) nello spazio e nel tempo, maturando la capacità di sviluppare un orientamento critico e autonomo nell'indagine storica. (ca1)
  • Utilizzare gli strumenti della ricerca storica: Dimostrare capacità d'uso autonomo degli strumenti bibliografici e delle banche dati, sia in formato cartaceo tradizionale sia in digitale, e saper interrogare direttamente le fonti storiche per estrarre e utilizzare i dati necessari a soddisfare specifiche esigenze di documentazione e comunicazione scientifica. (ca2, ca3, ca5)
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
  • Formulare interpretazioni storiografiche: Esprimere giudizi critici e personali in merito agli avvenimenti trattati, fondandoli sul nesso logico tra passato e presente della storia europea e dimostrando piena consapevolezza del metodo storico appreso. (ag1)
  • Sviluppare l'etica e la deontologia del ricercatore: Acquisire e applicare una rigorosa coscienza deontologica nel trattamento della documentazione storica, distinguendo criticamente le interpretazioni scientifiche dalle manipolazioni o mistificazioni ideologiche e propagandistiche del dato storico. (ag2)
  • Esercitare il peer-debate scientifico: Sviluppare un'attitudine alla discussione critica, scientifica e costruttiva in aula durante i seminari, imparando ad argomentare le proprie tesi nel rispetto delle posizioni altrui e del rigore documentale, competenza fondamentale per i futuri sbocchi lavorativi (ricerca, archivi, insegnamento, editoria). (ag3)
    CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE
  • Divulgazione e rigore espositivo: Saper comunicare in lingua italiana in modo chiaro, fluido ed efficace i risultati della propria attività di studio e ricerca, adattando l'esposizione sia a interlocutori specialisti (docenti, comunità scientifica) sia a un pubblico di non esperti. (ac1)
  • Padroneggiare le tecniche dello "scrivere storia": Dimostrare la conoscenza e l'applicazione pratica delle tecniche fondamentali della scrittura accademica e scientifica di carattere storico (strutturazione del testo, corretto inserimento delle note a piè di pagina, citazioni testuali e redazione di apparati bibliografici secondo gli standard scientifici). (ac2)
  • Sintesi multimediale e documentaria: Integrare in modo coerente ed efficace l'espressione scritta e orale con la presentazione e l'analisi guidata dei diversi strumenti della ricerca storica (fonti documentarie, statistiche, cartografiche e iconografiche). (ac3)
    CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
  • Auto-aggiornamento e ricerca bibliografica autonoma: Sviluppare autonome capacità di apprendimento nell'ambito delle discipline storiche sia in relazione al reperimento della letteratura scientifica, sia nell’accesso ai giacimenti archivistici e digitali. (ap1)

Programma

Storie d'Europa tra XVIII e XX secolo: geografie, processi, istituzioni

Modalità d'esame

L'accertamento delle competenze e il controllo del raggiungimento degli obiettivi formativi avvengono attraverso una prova orale finale, integrata da una relazione scritta facoltativa.
La valutazione complessiva si articola sulle seguenti modalità:

  • Colloquio orale sui testi d'esame e materiali Moodle (cc2, cc3, cc4, ca1, ac1): volto a verificare la conoscenza dei quadri macro-storici dell'Europa contemporanea, la capacità di orientamento critico all'interno delle periodizzazioni e la proprietà di linguaggio storiografico.
  • Discussione metodologica e analisi delle fonti (cc1, cc5, ca3, ag3, ac3): accertamento, anche tramite lettura all'impronta di documenti o immagini analizzati a lezione della padronanza del metodo storico, dell'attitudine al peer-debate scientifico e della capacità di integrare fonti eterogenee nell'argomentazione.
  • Verifica dell'approfondimento monografico (ca2, ca5, ag1, ag2, ac2, ap1): incentrato sulla monografia a scelta. Lo studente può optare per due modalità alternative:
    1. Modalità interamente orale: discussione critica del testo durante il colloquio finale.
    2. Modalità scritta + orale: redazione di una relazione critica (circa 15.000 caratteri) inviata via email almeno una settimana prima dell'appello. Saranno valutate l'applicazione delle tecniche dello "scrivere storia" (note, citazioni, apparato bibliografico conforme agli standard scientifici), l'autonomia di giudizio, l'uso corretto dei dati storici e la capacità di ricerca bibliografica autonoma.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiali caricati sulla pagina Moodle del corso.
Un testo a scelta tra
Rapone L., Storia dell'integrazione europea, Carocci, 2015;
Varsori A., Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, il Mulino, 2023.
Una monografia a scelta da questo elenco:
Collotti E., L’Europa nazista. Il progetto di un nuovo ordine europeo (1939-1945), Giunti, 2002;
Deak I., L’Europa a processo. Collaborazionismo, resistenza e giustizia fra guerra e dopoguerra, il Mulino, 2015;
Conway M., L'età della democrazia. L'Europa occidentale dopo il 1945, Carocci, 2024;
Focardi F., B. Groppo (a cura di), L'Europa e le sue memorie. Politiche e culture del ricordo dopo il 1989, Viella, 2013;
Gatrell P., L'inquietudine dell'Europa. Come la migrazione ha rimodellato un continente, Einaudi, 2019;
Lesti S. Il mito delle radici cristiane dell'Europa, Einaudi, 2024;
Lowe K., Il continente selvaggio. L’Europa alla fine della seconda guerra mondiale, Laterza, 2012;
Martinelli C., Il Parlamento europeo. Simbolo o motore dell'Unione?, il Mulino, 2024;
Motadel D. (edited by), Globalizing Europe. A history, Cambridge University Press, 2025;
Pasetti M., L’Europa corporativa. Una storia transnazionale tra le due guerre mondiali, Bononia University Press, 2016;
Perri P., Nazioni in cerca di stato. Indipendentismi, autonomismi e conflitti sociali in Europa occidentale, Donzelli, 2023;
Pomian K., Il museo. Una storia mondiale, v. II: L’affermazione europea, 1789-1850, Einaudi, 2022;
Rupnik J., Senza il muro. Le due Europe dopo il crollo del comunismo, Donzelli, 2019;
Thiesse A.M., La creazione delle identità nazionali in Europa, il Mulino, 2004.

Codice insegnamento B004372

STORIA DELLA POLITICA ESTERA ITALIANA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/06 · 0 file

Conoscenza degli sviluppi della politica estera dell'Italia con particolare riferimento all'Italia post seconda guerra mondiale

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza degli sviluppi della politica estera dell'Italia con particolare riferimento all'Italia post seconda guerra mondiale

Programma

Storia della politica estera italiana dal 1945

Modalità d'esame

Prova orale
Gli studenti frequentanti potranno proporre interventi seminariali (orali) durante il corso
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Studenti non frequentanti:
G. Mammarella - P. Cacace, La politica estera dell'Italia, Roma-Bari, ultima edizione.
Studenti frequentanti: G. Mammarella - P. Cacace, La politica estera dell'Italia, Roma-Bari, ultima edizione, solo dal 1945 in poi e letture consigliate durante il corso.

Codice insegnamento B008872

TEORIE DELLA POLITICA INTERNAZIONALE 2° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file
THE EXTERNAL ACTION OF THE EU 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/04 · 0 file

L'obiettivo generale del corso è quello di fornire agli studenti una comprensione delle relazioni esterne dell’Unione europea, di come esse vengono formate, decise e implementate, e di come si inquadrano nella politica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo generale del corso è quello di fornire agli studenti una comprensione delle relazioni esterne dell’Unione europea, di come esse vengono formate, decise e implementate, e di come si inquadrano nella politica internazionale del mondo contemporaneo. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

  • Comprendere e analizzare in modo critico le relazioni esterne dell’Unione europea
  • Comprendere i principali concetti utilizzati per l’analisi delle relazioni esterne dell’Unione europea
  • Sviluppare un’analisi approfondita di casi studio chiave di politiche estere verso vari stati e organizzazioni internazionali, e in relazione a specifici temi come per es. diritti umani, ambiente, digitale.
  • Comprendere le principali controversie in materia di relazioni esterne dell’Unione europea

Programma

Questo corso analizza le relazioni esterne dell’Unione europea. Nella sua prima parte, il corso presenta cenni storici sull’evoluzione della politica estera dell’Unione, le sue caratteristiche decisionali e istituzionali, e le sue principali articolazioni di policy (relazioni economiche esterne, politica estera in senso proprio, politica di sicurezza e difesa, difesa dei diritti umani / ambientali / etc.). Nella seconda parte, il corso affronta questioni di rilevanza contemporanea.

Modalità d'esame

Per ogni modulo, gli studenti partecipanti saranno valutati sulla base di un esame scritto. L’esame verterà sul testo di Keukeleire and Delreux (2022) e ulteriore materiale su Moodle. La prova valuterà: conoscenza dei concetti e degli approcci teorici, capacità di applicazione a casi empirici, chiarezza argomentativa, uso appropriato del lessico disciplinare, capacità critica e accuratezza nell’uso delle fonti. Un ristretto gruppo di studenti avra’ l’opportunita’ di partecipare alla simulazione Model EU Simulation organizzata congiuntamente con la School of Transnational Governance dell’Istituto Universitario Europeo e la James Madison University. La simulazione prevede la stesura di policy papers che verranno valutati (50% del voto).

Testi di riferimento

Keukeleire and Delreux (3° edizione, 2022) The Foreign Policy of the European Union, Bloomsbury.
Le altre letture richieste saranno caricate su Moodle insieme al programma completo del corso all'inizio del primo modulo.

Codice insegnamento B033715

THE UNITED STATES AND THE TRANSFORMATION OF THE INTERNATIONAL ORDER 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SPS/05 · 0 file
THEORIES AND PRACTICE OF LOBBYING 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/04 · 0 file

This course contributes primarily to the educational objectives of the MA Programme in International Relations and European Studies, while also supporting the learning objectives of the MA Programmes in Politics,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

This course contributes primarily to the educational objectives of the MA Programme in International Relations and European Studies, while also supporting the learning objectives of the MA Programmes in Politics, Institutions and Markets and Communication Strategies. It provides students with the theoretical knowledge and analytical tools necessary to understand the role of interest groups, lobbying and organized interests in contemporary political systems. The course examines how organized interests interact with political institutions, public authorities and civil society, and how they influence policy-making processes at national, European and international levels.
Particular attention is devoted to the relationship between politics, institutions, markets and society, as well as to the role of organized interests in democratic governance, public policy-making and political representation. The competencies developed in the course are relevant for careers in public administrations, European and international institutions, interest representation organizations, public affairs, institutional relations, political consultancy and policy analysis.
The course is organized into two complementary parts. The first focuses on the theoretical foundations of interest group politics and the role of civil society in democratic systems. The second examines lobbying strategies, advocacy activities, public affairs and professional practices related to interest representation and policy influence.
The teaching approach combines lectures, seminar discussions, case studies and applied exercises. Students are expected to engage actively with the assigned readings and participate in discussions designed to strengthen analytical, argumentative and problem-solving skills.
Knowledge and Understanding
Upon completion of the course, students will be able to understand and critically discuss the main theories and concepts related to interest groups, lobbying, advocacy, civil society organizations and political representation. They will acquire knowledge of the role of organized interests in democratic systems, public policy processes and institutional decision-making at national, European and international levels. Students will also understand the interaction between politics, institutions, markets and society in contemporary governance systems.
Applying Knowledge and Understanding
Students will be able to apply theoretical frameworks and analytical tools to the study of interest groups and lobbying activities. They will analyse policy processes, evaluate advocacy strategies, interpret empirical evidence, analyse policy documents and institutional decisions, and assess the role of organized interests in shaping public decisions and political outcomes. They will also develop the ability to use qualitative and quantitative sources in the analysis of public affairs and interest representation.
Making Judgements
Students will develop the ability to critically evaluate competing interpretations of the role of interest groups in democracy and public policy. They will assess the implications of lobbying activities for democratic accountability, transparency, representation and policy effectiveness, analyse policy documents and institutional decisions, and formulate independent evidence-based judgments regarding contemporary political and institutional developments.
Communication Skills
Students will be able to communicate political and policy analyses effectively in both oral and written form, using the specialised language of political science, public affairs and policy analysis. They will develop the capacity to present arguments, discuss empirical findings, participate in policy-oriented debates and provide constructive feedback in seminar settings.
Learning Skills
Students will develop the ability to independently identify, evaluate and use scientific literature, policy documents and empirical data. They will strengthen their capacity to construct bibliographies, conduct autonomous research, critically assess sources and continuously update their knowledge of lobbying, interest representation and public policy processes. These competencies are transferable to academic research as well as professional contexts involving public affairs, advocacy, institutional relations, policy analysis and consultancy.
Expected Learning Outcomes
At the end of the course, students will be able to analyse the role of interest groups in democratic governance, evaluate lobbying strategies and advocacy activities, interpret policy-making processes at national, European and international levels, critically assess the impact of organized interests on public policies and political representation, and apply these competencies in academic, policy-analysis, public affairs and institutional-relations contexts.

Programma

This course contributes to the educational objectives of the MA RISE, PIM and Communication Strategies by providing students with the analytical tools necessary to understand the role of interest groups, lobbying and organized interests in contemporary political systems. Students will develop the ability to analyse interactions between organized interests, political institutions and civil society at national, European and international levels, and assess their implications for political representation, democratic governance, public policy-making and institutional decision-making.

Modalità d'esame

The assessment methods are designed to verify the achievement of the intended learning outcomes in terms of knowledge and understanding of interest group politics, the ability to apply theoretical and methodological tools to empirical cases, independent judgement, communication skills, and autonomous learning.
The course offers two alternative assessment pathways that are equivalent with regard to the compulsory bibliography, the intended learning outcomes, the competences assessed, and the grading criteria. They differ only in the way evidence of learning is collected. Students may choose either a continuous assessment pathway integrated into the teaching and learning process or a final oral examination. The continuous assessment pathway provides regular opportunities for formative feedback, critical discussion, collaborative learning, and the progressive development of disciplinary knowledge and professional competences throughout the semester. By contrast, the final oral examination assesses the same learning outcomes in a single examination session. Neither assessment pathway constitutes a preferential or easier form of assessment. Students who initially choose the continuous assessment pathway may opt for the final oral examination at any point during the semester without any academic penalty.
Path 1: Final Oral Examination
Assessment consists of an oral examination based on the compulsory bibliography.
The examination consists of three open-ended questions and assesses:

  • knowledge and understanding of the compulsory literature;
  • familiarity with the principal concepts, theories, and methodological approaches covered in the course;
  • the ability to apply theoretical frameworks to empirical cases;
  • the capacity to compare and critically evaluate alternative interpretations;
  • the use of appropriate disciplinary language and evidence-based argumentation.
    Evaluation: up to 30 points.
    Cum laude may be awarded for exceptional analytical ability, argumentative skills, and comprehensive knowledge of the subject.
    Path 2: Continuous Assessment
    Students who choose the continuous assessment pathway are evaluated through two equally weighted assessment components.
    1. Critical Thinking Activities (50% of the final grade – maximum 30 points)
    This component consists of three individual critical reviews based on the compulsory bibliography (maximum 1,500 words each, including references). The reviews assess students' ability to critically engage with the literature, identify and evaluate arguments, assess empirical evidence, compare alternative interpretations, and formulate independent judgements.
    Assessment is based on:
  • three critical reviews: up to 24 points (maximum 8 points each);
  • active participation in seminar activities: up to 6 points.
    Seminar activities include presentations of assigned readings, moderation of seminar discussions, simulations, case-study discussions, peer-feedback activities, and collaborative learning exercises. Participation is evaluated on the basis of preparation, quality of contributions, constructive engagement with peers, and the ability to facilitate discussion.
    Maximum score: 30 points.
    2. Policy Brief and Presentation (50% of the final grade – maximum 30 points)
    Students are required to prepare an individual or group policy brief and present it in class.
    The policy brief (maximum 3,000 words) should include:
  • an executive summary;
  • definition of the policy problem;
  • analysis of relevant policy options;
  • evidence-based recommendations;
  • discussion of broader policy implications.
    The accompanying conference-style presentation (maximum 15 minutes) summarises the policy brief and is followed by a discussion involving up to two fellow students acting as discussants (maximum 10 minutes). Evaluation is based on the quality of both the written policy brief and the oral presentation.
    Maximum score: 30 points.
    The final course grade is calculated as the arithmetic mean of the marks obtained in the two assessment components.
    The continuous assessment pathway is conceived as an integral part of the learning process. Through regular interaction, formative feedback, collaborative activities, and research-oriented assignments, it provides multiple opportunities for students to progressively consolidate disciplinary knowledge, analytical competences, and professional skills while assessing exactly the same intended learning outcomes as the final oral examination.
    Grading Scale
    The same grading scale, qualitative assessment criteria, and academic standards apply to both assessment pathways. Students are evaluated exclusively on the basis of the extent to which they demonstrate achievement of the intended learning outcomes, irrespective of the assessment pathway chosen.
    Fail
    Serious conceptual errors, insufficient understanding of the subject matter, inability to apply knowledge, significant gaps in preparation, and lack of independent judgement.
    18–22
    Basic knowledge of the course content, partial understanding of the literature, and limited analytical autonomy.
    23–25
    Satisfactory understanding of the subject matter, appropriate application of key concepts, and satisfactory analytical skills, although with some inaccuracies.
    26–28
    Good to very good performance, characterised by solid theoretical understanding, the ability to connect concepts with empirical evidence, well-developed critical analysis, and effective independent work.
    29–30 cum laude
    Excellent performance characterised by comprehensive knowledge, strong analytical and argumentative abilities, originality, methodological rigour, and sophisticated use of disciplinary language. Cum laude may be awarded for work demonstrating exceptional intellectual maturity and outstanding performance in both written and oral assessment.

Testi di riferimento

Mandatory Readings
Greenwood, J. (2017). Interest Representation in the European Union (4th ed.). Palgrave Macmillan.
Holyoke, T. T. (2025). Interest Groups and Lobbying: Pursuing Political Interests in America (3rd ed.). Routledge.

Codice insegnamento B026832

TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO 2° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO ALL'ESTERO DI PREPARAZIONE ALLA TESI 2° anno · 6 CFU · 0 file

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.