Corso di laurea

scienze dell'architettura

Università degli studi di Firenze · 27 materie · 12 file condivisi

Per questo corso di laurea sono già disponibili 12 appunti all'interno della community, registrati subito per iniziare a studiare!

Il Corso di Laurea in Scienze dell'Architettura è finalizzato al conseguimento della laurea di primo livello in Scienze dell'Architettura. Il Corso ha una durata di tre anni strutturati in sei semestri didattici e prevede un unico curriculum. Il titolo co Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Al momento abbiamo 12 files caricati sul nostro portale suddivisi nelle 27 materie appartenenti al tuo corso di laurea.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ANALISI DEL TERRITORIO E DEGLI INSEDIAMENTI 1° anno · 6 CFU · CEAR-12/A · 4 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare: Conoscenza e comprensione: cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
Conoscenza e comprensione:
cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle basi della geometria proiettiva e descrittiva e delle tecniche di rappresentazione analogica e digitale;
cc3.conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura, del paesaggio e dell'ambiente nel tempo, in relazione ai valori culturali e sociali e alle principali tipologie di fonti storiche;
cc.6 conoscenza e comprensione dei metodi e delle tecniche di analisi, pianificazione, progettazione e gestione dei sistemi urbani, territoriali e del paesaggio.
Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione:
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ca2. capacità di rappresentare l'architettura, la città e il paesaggio, applicando i metodi della scienza della rappresentazione nell'ambito del progetto così come in quello della documentazione dell'esistente.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare dimestichezza in:
ag 1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali;
Ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici;
Ag5. capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano e paesaggistico.
Capacità di comunicazione:
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ac2.capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale;
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ap 2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale.
Più specificamente obiettivi del corso sono così articolati: - fornire una metodologia solida di lettura del territorio aperto e dei centri urbani che si basi sulla capacità di interpretazione di dati e fonti di varia natura (bibliografica, tecnico-documentale, cartografica, fotografica) oltre che sul contatto diretto con i luoghi; - sviluppare capacità critiche e interpretative delle relazioni fra ambiente antropico e ambiente naturale, come base per la lettura dei luoghi; - fornire le basi per poter affrontare in futuro in maniera contestualizzata e consapevole il compito della progettazione, sia questa a livello architettonico o urbanistico; - realizzare cartografie tematiche e rappresentazioni di sintesi di un determinato territorio e descriverne i caratteri identitari. Il corso promuoverà la capacità di valutazione critica riguardo ai principi di legalità ed etica delle trasformazioni territoriali, analizzando il ruolo della pianificazione come strumento finalizzato all’interesse pubblico e alla sostenibilità sociale.

Programma

Il corso intende fornire agli studenti un metodo di lettura e analisi critica del territorio e degli insediamenti alle diverse scale. Come primo corso di studio urbano e territoriale del percorso di studi in architettura, si propone di introdurre lo studente ai temi principali della disciplina e di illustrare gli strumenti per un'attività di pianificazione architettonica e urbanistica consapevole, supportata da una profonda conoscenza del territorio, dei suoi fattori generativi, delle sue strutture di lunga durata e dei processi che lo influenzano.

Modalità d'esame

L’esame verterà sulla verifica della conoscenza relativa agli argomenti trattati durante le lezioni (cc2, cc3, cc6) e sulla preparazione di una esercitazione costituita da mappe ed un report di analisi (ca2) , riguardanti uno specifico e reale ambito territoriale, finalizzata ad applicare le conoscenze e metodologie acquisite (cc6, ap2) e verificare la conoscenza dell’area oggetto di studio. Durante il colloquio d'esame, lo studente dovrà dimostrare non solo la padronanza degli argomenti teorici e tecnici (cc2, cc3, Cc6) , ma anche la capacità di argomentare in modo convincente e coerente le ragioni delle scelte formali e tecniche effettuate nell'esercitazione (ag5) , integrando efficacemente la descrizione verbale con il supporto delle cartografie prodotte (ac3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame verterà sulla verifica della conoscenza relativa agli argomenti trattati durante le lezioni (cc2, cc3, cc6) e sulla preparazione di una esercitazione costituita. da mappe ed un report di analisi (ca2) , riguardanti uno specifico e reale ambito territoriale, finalizzata ad applicare le conoscenze e metodologie acquisite (cc6, ap2) e verificare la conoscenza dell’area oggetto di studio. Durante il colloquio d'esame, lo studente dovrà dimostrare non solo la padronanza degli argomenti teorici e tecnici (cc2, cc3, Cc6) , ma anche la capacità di argomentare in modo convincente e coerente le ragioni delle scelte formali e tecniche effettuate nell'esercitazione (ag5) , integrando efficacemente la descrizione verbale con il supporto delle cartografie prodotte (ac3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame verterà sulla verifica della conoscenza relativa agli argomenti trattati durante le lezioni (cc2, cc3, cc6) e sulla preparazione di una esercitazione costituita da mappe ed un report di analisi (ca2), riguardanti uno specifico e reale ambito territoriale, finalizzata ad applicare le conoscenze e metodologie acquisite (cc6, ap2) e verificare la conoscenza dell’area oggetto di studio. Durante il colloquio d'esame, lo studente dovrà dimostrare non solo la padronanza degli argomenti teorici e tecnici (cc2, cc3, Cc6) , ma anche la capacità di argomentare in modo convincente e coerente le ragioni delle scelte formali e tecniche effettuate nell'esercitazione (ag5) , integrando efficacemente la descrizione verbale con il supporto delle cartografie prodotte (ac3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi obbligatori di studio
Gisotti G. 2016. La fondazione delle città. Le scelte insediative da Uruk a New York. Roma: Carocci (pp. 11-46) Lynch K. 1990, Progettare la città. La qualità della forma urbana, (pp.382-398, 411-420), Etas, Milano Magnaghi A. (a cura di), 2001, Rappresentare i luoghi. Metodi e tecniche, Alinea, Firenze (Presentazione e Introduzione; (pp.7-35) Malcevschi S, 2010, Reti ecologiche polivalenti, Il verde Editoriale, Milano, (pp.9-22, 32-50) Mumford L., 1960, “Paesaggio naturale e paesaggio urbano”, in Choay F., 1973, La città utopie e realtà, Einaudi, Torino (pp. 364-371)
Testi facoltativi suggeriti
Di seguito si segnalano alcuni testi utili suggeriti come supporto ed approfondimento ulteriore allo studente per completare i riferimenti teorici forniti durante le lezioni. Non è necessario acquistare i libri che possono essere consultati e presi in prestito presso la biblioteca di Architettura in via Micheli 2. 1- Sereni E. (1961), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari. ("Il paesaggio Romano"; p. 44-58; "Il Paesaggio medievale"; p. 85-117; "Il Rinascimento" p. 157-173) 2 - Lanzani A. (2003), I paesaggi italiani, Meltemi, Roma. (Capitolo III: "Crescita delle periferie urbane, suburbanizzazione, discesa a valle e a costa degli insediamenti e urbanizzazione diffusa negli anni Sessanta e Settanta")
I non frequentanti dovranno concordare coi docenti una bibliografia e delle attività di esame.

Testi obbligatori di studio

  • A. Magnaghi (a cura di), Rappresentare i luoghi. Metodi e tecniche, Alinea, Firenze, 2001
  • C. Saragosa, Città tra passato e futuro, Donzelli, Roma, 2011
  • Alexander C., Ishikawa S., Silverstein M. (1977), “A pattern language”, Oxford University Press, New York.
  • Salzano E. (2001),” Fondamenti di Urbanistica”, Edizioni Laterza, Bari.
  • Secchi B., 1984, “ Il racconto urbanistico”, Einaudi, Milano.
  • Aymonino C., “Il significato della città”, Marsilio, Venezia
  • Romano M., “La città come opera d’arte”,
  • Rykwert J., “L’idea di città”, Adelphi
  • Manford L. “La cultura delle città”, Edizioni Comunità
    Testi facoltativi suggeriti
    Di seguito si segnalano alcuni testi utili suggeriti come supporto ed approfondimento ulteriore allo studente per completare i riferimenti teorici forniti durante le lezioni. Non è necessario acquistare i libri che possono essere consultati e presi in prestito presso la biblioteca di Architettura in via Micheli 2. 1- Sereni E. (1961), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari. ("Il paesaggio Romano" p. 44-58; "Il Paesaggio medievale" p. 85-117; "Il Rinascimento" p. 157-173) 2 - Lanzani A. (2003), I paesaggi italiani, Meltemi, Roma. (Capitolo III: "Crescita delle periferie urbane, suburbanizzazione, discesa a valle e a costa degli insediamenti e urbanizzazione diffusa negli anni Sessanta e Settanta".

Testi obbligatori di studio
Gisotti G. 2016. La fondazione delle città. Le scelte insediative da Uruk a New York. Roma: Carocci (pp. 11-46) Lynch K. 1990, Progettare la città. La qualità della forma urbana, (pp.382-398, 411-420), Etas, Milano Magnaghi A. (a cura di), 2001, Rappresentare i luoghi. Metodi e tecniche, Alinea, Firenze (Presentazione e Introduzione; (pp.7-35) Malcevschi S, 2010, Reti ecologiche polivalenti, Il verde Editoriale, Milano, (pp.9-22, 32-50) Mumford L., 1960, “Paesaggio naturale e paesaggio urbano”, in Choay F., 1973, La città utopie e realtà, Einaudi, Torino (pp. 364-371)
Testi facoltativi suggeriti
Di seguito si segnalano alcuni testi utili suggeriti come supporto ed approfondimento ulteriore allo studente per completare i riferimenti teorici forniti durante le lezioni. Non è necessario acquistare i libri che possono essere consultati e presi in prestito presso la biblioteca di Architettura in via Micheli 2. 1- Sereni E. (1961), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari. (Il paesaggio Romano; p. 44-58; ll Paesaggio medievale; p. 85-117; Il Rinascimento; p. 157-173) 2 - Lanzani A. (2003), I paesaggi italiani, Meltemi, Roma. (Capitolo III: Crescita delle periferie urbane, suburbanizzazione, discesa a valle e a costa degli insediamenti e urbanizzazione diffusa negli anni Sessanta e Settanta.

Codice insegnamento B002403

Appunti Analisi del Territorio — 2018 Il testo sembra contenere dati statistici e codici non leggibili, difficilmente riassumibili in un contesto accademico. Non è possibile estrarre informazioni significative senza ulteriori dettagli o contesto. Se hai specifiche informazioni chiave da estrarre o domande sul contenuto, sarò felice di aiutarti. Appunti appunti di analisi del territorio — 2023 QGIS è un software GIS open-source per gestire, visualizzare e analizzare dati geografici. Funzioni incluse: interfaccia, sessione di lavoro, caricamento layer (vettoriali, raster, WMS), selezione e interrogazione dati, elaborazione layer vettoriali e raster, editing, stampa. Il SIT della Toscana fornisce dati cartografici su Geoscopio. GIS permette l'integrazione di informazioni spaziali e alfanumeriche tramite strumenti come overlay analysis. Dati vettoriali e raster sono rappresentati in modelli differenti, con shapefile e CTR come esempi. Proiezioni geografiche utilizzate in Italia includono Gauss-Kruger e Cassini-Soldner. Appunti Analisi del territorio e degli insediamenti — 2018 pillola free Il testo sembra contenere un mix di caratteri non leggibili e parole in italiano, ma senza una struttura coerente. Non è possibile estrarre un riassunto significativo dal materiale fornito. Se il testo contiene informazioni specifiche o concetti chiave sull'Analisi del Territorio e degli Insiemiamenti, sarebbe necessario riprodurlo in modo leggibile per poterlo riassumere adeguatamente. Appunti Appunti per esame — 2019 pillola free L'urbanistica evolse attraverso diverse fasi: antica con insediamenti produttivi e difensivi, greca e imperiale romana con autogoverno e fori, medievale con comunità e autogoverno, e moderna con l'industrializzazione. La disciplina si formò nel 1867 con Cerdà. Due correnti principali sono le progressiste che propongono soluzioni tecniche e razionali, e le culturaliste che enfatizzano la diversità e l'organico. Dopo la seconda guerra mondiale si svilupparono tecnotopie radicali e antropopolis umanistiche. Lo spazio urbano riflette valori e culture in una società eterogenea, con scelte dipendenti da contesti politici ed economici.
ANALISI DEL TERRITORIO E DEGLI INSEDIAMENTI 1° anno · 6 CFU · CEAR-12/A · 0 file

Gli obiettivi del corso sono così articolati: fornire una metodologia solida di lettura del territorio aperto e dei centri urbani, basata sulla capacità di interpretazione di dati e fonti di varia natura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso sono così articolati:
fornire una metodologia solida di lettura del territorio aperto e dei centri urbani, basata sulla capacità di interpretazione di dati e fonti di varia natura (bibliografica, tecnico-documentale, cartografica e fotografica), oltre che sul contatto diretto con i luoghi, sviluppando conoscenza e capacità di comprensione dei caratteri fisici, ambientali, storici e insediativi del territorio (CC1, CC3, CC5, CC13, CC14);
sviluppare capacità critiche e interpretative delle relazioni fra ambiente antropico e ambiente naturale, come base per la lettura dei luoghi e per la formulazione di valutazioni consapevoli sui fenomeni territoriali (AG1, AG3, AG4, AG5, AG6, AG7);
fornire le basi metodologiche per affrontare in futuro, in maniera contestualizzata e consapevole, il compito della progettazione architettonica e urbanistica, attraverso la capacità di applicare conoscenze teoriche e strumenti di analisi alla comprensione dei contesti territoriali (CA1, CA13, CA18);
sviluppare la capacità di elaborare cartografie tematiche e rappresentazioni di sintesi di un determinato territorio, individuandone caratteri identitari, criticità e potenzialità, attraverso strumenti adeguati di analisi e rappresentazione (CA13, CA18);
sviluppare capacità di comunicazione dei risultati dell’analisi territoriale attraverso elaborati grafici, relazioni scritte e presentazioni orali, utilizzando linguaggi appropriati alla disciplina e argomentando le scelte interpretative effettuate (AC1, AC3, AC4, AC5, AC6);
promuovere la capacità di apprendimento autonomo attraverso l’utilizzo consapevole di fonti bibliografiche, documentarie e cartografiche e attraverso l’organizzazione autonoma del lavoro di ricerca e analisi territoriale (AP1, AP2, AP3).

Gli obiettivi del corso sono così articolati:

  • fornire una metodologia solida di lettura del territorio aperto e dei centri urbani che si basi sulla capacità di interpretazione di dati e fonti di varia natura (bibliografica, tecnico-documentale, cartografica, fotografica) oltre che sul contatto diretto con i luoghi;
  • sviluppare capacità critiche e interpretative delle relazioni fra ambiente antropico e ambiente naturale, come base per la lettura dei luoghi;
  • fornire le basi per poter affrontare in futuro in maniera contestualizzata e consapevole il compito della progettazione, sia questa a livello architettonico o urbanistico;
  • realizzare cartografie tematiche e rappresentazioni di sintesi di un determinato territorio e descriverne i caratteri identitari.

Programma

Il corso intende fornire agli studenti un metodo di lettura e analisi critica del territorio e degli insediamenti a diverse scale. Come primo corso di urbanistica del percorso di studi in architettura, ha l'obiettivo di introdurre lo studente alle tematiche principali proprie della disciplina e illustrare gli strumenti per una consapevole attività di progettazione architettonica e urbanistica che parta da una conoscenza profonda del territorio e dei suoi caratteri indentitari.

Modalità d'esame

L'esame finale verterà sulla presentazione in gruppo delle conoscenze acquisite riguardo al territorio oggetto dell’esercitazione e sulla discussione critica degli argomenti trattati durante le lezioni.
La valutazione sarà articolata attraverso:
la verifica della capacità di lettura e interpretazione del territorio studiato, attraverso la discussione dei materiali prodotti e delle fonti utilizzate (CC1, CC3, CC5, CC13, CC14);
la valutazione degli elaborati cartografici e delle rappresentazioni di sintesi realizzate durante l’esercitazione, considerando la capacità di applicare metodologie e strumenti di analisi territoriale (CA1, CA13, CA18);
la discussione orale individuale sugli argomenti affrontati durante il corso, finalizzata a verificare la capacità critica dello studente, il livello di autonomia di giudizio e la capacità di collegare fenomeni territoriali, ambientali e insediativi (AG1, AG3, AG4, AG5, AG6, AG7);
la valutazione della capacità di comunicare efficacemente i risultati dell’analisi attraverso la presentazione orale, la relazione scritta e gli elaborati grafici, verificando chiarezza espositiva, appropriatezza del linguaggio disciplinare e capacità argomentativa (AC1, AC3, AC4, AC5, AC6);
la verifica della capacità di organizzare autonomamente il percorso di ricerca, selezionando fonti e strumenti adeguati e integrando criticamente le conoscenze acquisite (AP1, AP2, AP3).
Per accedere all’esame gli studenti dovranno aver verificato con il docente i materiali cartografici prodotti durante l’esercitazione e aver consegnato, almeno una settimana prima dell’appello, una relazione sul territorio studiato.

L'esame finale consta di due parti: lo svolgimento individuale di un test scritto di 4 o 5 domande a risposta aperta per la verifica delle conoscenze di tipo teorico; la presentazione e discussione delle cartografie elaborate nel gruppo di lavoro. Per accedere all'esame gli studenti dovranno aver revisionato con la docente i materiali cartografici prodotti nel lavoro di gruppo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Di seguito si segnalano alcuni testi utili come supporto allo studente per completare i riferimenti teorici forniti durante le lezioni. Non è necessario acquistare i libri che possono essere consultati, fotocopiati o presi in prestito presso la biblioteca di Architettura in via PierAntonio Micheli 2.

M. Carta, M.R. Gisotti (2022), Sei progetti per l'urbanistica euromediterranea, FUP, Firenze. Lanzani A. (2003), I paesaggi italiani, Meltemi, Roma. (Capitolo III: "Crescita delle periferie urbane, suburbanizzazione, discesa a valle e a costa degli insediamenti e urbanizzazione diffusa negli anni Sessanta e Settanta"). Choay F., La città. Utopie e realtà (1973, I ed. 1965), Einaudi, Torino. Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B002403

FONDAMENTI DI STATICA 1° anno · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Conoscenza e comprensione Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare: cc8. conoscenza e comprensione della teoria dei vettori e della cinematica dei moti rigidi infinitesimali applicati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
cc8. conoscenza e comprensione della teoria dei vettori e della cinematica dei moti rigidi infinitesimali applicati all'analisi statica delle strutture, dalla meccanica dei corpi continui alla stabilità dell'equilibrio elastico, finalizzati alla risoluzione di problemi standard nella progettazione strutturale
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ca9. capacità di analizzare le strutture in calcestruzzo armato e acciaio, utilizzando il modello fisico-matematico più idoneo a prevedere il loro comportamento statico, all'interno di un processo progettuale integrato che tenga conto delle interferenze della struttura con altri aspetti architettonici e tecnologici.
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac.4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ac.5 capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ap1. possedere gli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale

Programma

Il corso si propone di fornire una conoscenza degli strumenti teorici necessari per l’analisi cinematica e statica di travi, sistemi di travi e strutture reticolari. La teoria dei vettori rappresenta una premessa matematica fondamentale per analizzare, attraverso la meccanica dei corpi rigidi, la cinematica e la statica di elementi strutturali monodimensionali (aste e travi).

Modalità d'esame

La verifica avviene tramite due prove:

  • una prima prova scritta individuale della durata di due ore e mezza sull’analisi di una semplice struttura isostatica e/o sulla risoluzione di altre tipologie di esercizi (analisi cinematica di sistemi di travi, poligoni funicolari, geometria delle aree). La prova ha l'obiettivo di valutare la capacità di impostazione e risoluzione di problemi numerici. La valutazione prenderà in considerazione la correttezza della soluzione.
  • una prova orale, a cui si può accedere se la prova scritta è risultata sufficiente, basata su un colloquio sui temi trattati a lezione. La prova ha l'obiettivo di valutare l'effettiva comprensione dei concetti basilari. La valutazione prenderà in considerazione la chiarezza espositiva, il livello di approfondimento e la completezza delle risposte. Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito un linguaggio tecnico adeguato e di saper comunicare ed esporre i propri argomenti anche attraverso l'uso di grafici e schemi.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita agli studenti e alle studentesse che si distinguono per brillantezza e rigore, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1. Di Tommaso e Boscotrecase. Statica applicata alle costruzioni. Ed. Patron, Bologna, 1981 2. O. Belluzzi. Scienza delle costruzioni, Bologna, Zanichelli, 1970.
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B015180

Istituzioni di matematiche (C.I.) 1° anno · 12 CFU · MATH-03/A · 0 file

L'attività formativa è finalizzata a: Padroneggiare le tecniche algebriche necessarie alla risoluzione di sistemi lineari; Avere familiarità con i concetti di dipendenza ed indipendenza lineare per matrici e vettori;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'attività formativa è finalizzata a:

  • Padroneggiare le tecniche algebriche necessarie alla risoluzione di sistemi lineari;
  • Avere familiarità con i concetti di dipendenza ed indipendenza lineare per matrici e vettori;
  • Riconoscere le equazioni di alcune delle principali curve nel piano e nello spazio;
  • Utilizzare l'algebra lineare come strumento per descrivere rette e piani nello spazio tridimensionale;
  • Avere familiarità con gli Spazi Vettoriali.
  • Conoscere le basi teoriche e operative del calcolo differenziale e integrale per funzioni di una e più variabili reali.
  • Sviluppare le capacità di ragionamento matematico, di astrazione e di modellizzazione, con particolare attenzione alla comprensione dei concetti fondamentali e alla loro applicazione in problemi di natura scientifica e applicativa (soprattutto in ambito Architettura)
    Per raggiungere gli obiettivi dell’attività formativa, le studentesse e gli studenti dovranno:
    1. acquisire conoscenza delle principali operazioni fra matrici e vettori, associati a sistemi lineari;
    2. approfondire le capacità di ragionamento logico ed apprendere il concetto di dimostrazione per assurdo;
    3. apprendere le principali equazioni cartesiane di rette e piani e saper dare interpretazione geometrica dei loro coefficienti;
    4. conoscere le definizioni fondamentali e le prime proprietà di spazi e sottospazi vettoriali.
    5. conoscere il calcolo differenziale ed integrale in una o più variabili, saper studiare il comportamento di una funzione in una o più variabili e conoscere cenni di equazioni differenziali ordinarie.

Il corso fornisce le basi teoriche e operative del calcolo differenziale e integrale per funzioni di una e più variabili reali. L’obiettivo è sviluppare la capacità di ragionamento matematico, di astrazione e di modellizzazione, con particolare attenzione alla comprensione dei concetti fondamentali e alla loro applicazione in problemi di natura scientifica e applicativa (soprattutto in ambito Architettura)

L'attività formativa è finalizzata a:

  • Padroneggiare le tecniche algebriche necessarie alla risoluzione di sistemi lineari;
  • Avere familiarità con i concetti di dipendenza ed indipendenza lineare per matrici e vettori;
  • Riconoscere le equazioni di alcune delle principali curve nel piano e nello spazio;
  • Utilizzare l'algebra lineare come strumento per descrivere rette e piani nello spazio tridimensionale;
  • Avere familiarità con gli Spazi Vettoriali.
    Per raggiungere gli obiettivi dell’attività formativa, le studentesse e gli studenti dovranno:
    1. acquisire conoscenza delle principali operazioni fra matrici e vettori, associati a sistemi lineari;
    2. approfondire le capacità di ragionamento logico ed apprendere il concetto di dimostrazione per assurdo;
    3. apprendere le principali equazioni cartesiane di rette e piani e saper dare interpretazione geometrica dei loro coefficienti;
    4. conoscere le definizioni fondamentali e le prime proprietà di spazi e sottospazi vettoriali.

Programma

Geometria del piano e dello spazi. Matrici, vettori, indipendenza lineare, prodotto scalare e vettoriali. Successioni e limiti. Funzioni e limiti di funzioni. Continuità. Principali proprietà delle funzioni continue. Derivabilità. Calcolo di massimo e minimo. Studio di funzioni. Integrali. Integrali per parti e per sostituzione. Funzioni di più variabili. Derivate parziali. Calcolo di massimo e minimo di funzioni con Hessiano non nullo. Integrali multipli con cambio di variabili polari. Equazioni differenziali: di primo ordine , a variabili separabili e a coefficienti costanti.

Successioni e limiti. Funzioni e limiti di funzioni. Continuità. Principali proprietà delle funzioni continue. Derivabilità. Calcolo di massimo e minimo. Studio di funzioni. Integrali. Integrali per parti e per sostituzione. Funzioni di più variabili. Derivate parziali. Calcolo di massimo e minimo di funzioni con Hessiano non nullo. Integrali multipli con cambio di variabili polari. Equazioni differenziali: di primo ordine , a variabili separabili e a coefficienti costanti.

Geometria analitica ed algebra lineare.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta e in una prova orale. In questa prova scritta verranno testate sia la comprensione teorica dei principali argomenti trattati nel corso, che la capacità di utilizzare tecniche ed algoritmi visti a lezione per risolvere esercizi di algebra lineare, di geometria analitica tridimensionale e di calcolo differenziale in uan o più variabili. La prova scritta può essere superata anche tramite prove parziali. L’orale valuta la comprensione teorica e la padronanza dei concetti ed è facoltativo per chi ha raggiunto la sufficienza nella prova scritta.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Prova scritta. L’esame scritto verifica la capacità di risolvere esercizi. Può essere superata anche tramite prove parziali. L’orale valuta la comprensione teorica e la padronanza dei concetti. E' facoltativo per chi ha raggiunto la sufficienza nella prova scritta.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame consiste in una prova scritta. In questa prova scritta verranno testate sia la comprensione teorica dei principali argomenti trattati nel corso, che la capacità di utilizzare tecniche ed algoritmi visti a lezione per risolvere esercizi di algebra lineare e geometria analitica tridimensionale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Esercitazioni di matematica (Vol. 1/2)
di Paolo Marcellini, Carlo Sbordone, Liguori Editore.
Analisi matematica 1. Ediz. MyLab. Con Contenuto digitale per accesso online
di Giuseppe Anichini, Giuseppe Conti, Marco Spadini -
Analisi matematica 2. Ediz. MyLab. Con Contenuto digitale per download e accesso online
di Giuseppe Anichini, , Giuseppe Conti , Marco Spadini
Editore: Pearson.
Geometria ed Algebra Lineare di Giuseppe Anichini. Giuseppe Conti. Editore: Pearson

Esercitazioni di matematica (Vol. 1/2)
di Paolo Marcellini (Autore), Carlo Sbordone (Autore), Liguori Editore. Analisi matematica 1. Ediz. MyLab. Con Contenuto digitale per accesso online
di Giuseppe Anichini (Autore), Giuseppe Conti (Autore), Marco Spadini (Autore) Analisi matematica 2. Ediz. MyLab. Con Contenuto digitale per download e accesso online
di Giuseppe Anichini , Giuseppe Conti , Marco Spadini
Editore: Pearson

Anichini Conti: Geometria ed Algebra Lineare

Codice insegnamento B035027

LABORATORIO DI DISEGNO DELL'ARCHITETTURA 1° anno · 8 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Conoscenza e comprensione Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare: cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle basi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle basi della geometria proiettiva e descrittiva e delle tecniche di rappresentazione analogica e digitale.
cc3. conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura, del paesaggio e dell'ambiente nel tempo, in relazione ai valori culturali e sociali e alle principali tipologie di fonti storiche.
cc6. conoscenza e comprensione dei metodi e delle tecniche di analisi, pianificazione, progettazione e gestione dei sistemi urbani, territoriali e del paesaggio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ca2. capacità di rappresentare l'architettura, la città e il paesaggio, applicando i metodi della scienza della rappresentazione nell'ambito del progetto così come in quello della documentazione dell'esistente.
ca3. capacità di analisi e approfondimento dell'opera architettonica esaminata nel suo contesto.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare dimestichezza in:
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali.
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale.
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici.
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica.
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico, sociale e legale dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici.
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari.
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale.
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore.
ac4. capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati.
ac5. capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano e paesaggistico.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ap1.capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale.
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale.
ap3.capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti.

Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle
diverse scale, delle basi della geometria proiettiva e descrittiva e delle tecniche di
rappresentazione analogica e digitale.
cc3. conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione
dell'architettura, del paesaggio e dell'ambiente nel tempo, in relazione ai valori culturali e
sociali e alle principali tipologie di fonti storiche.
cc6. conoscenza e comprensione dei metodi e delle tecniche di analisi, pianificazione,
progettazione e gestione dei sistemi urbani, territoriali e del paesaggio.

Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle basi della geometria proiettiva e descrittiva e delle tecniche di rappresentazione analogica e digitale.
cc3. conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura, del paesaggio e dell'ambiente nel tempo, in relazione ai valori culturali e sociali e alle principali tipologie di fonti storiche.
cc6. conoscenza e comprensione dei metodi e delle tecniche di analisi, pianificazione, progettazione e gestione dei sistemi urbani, territoriali e del paesaggio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ca2. capacità di rappresentare l'architettura, la città e il paesaggio, applicando i metodi della scienza della rappresentazione nell'ambito del progetto così come in quello della documentazione dell'esistente.
ca3. capacità di analisi e approfondimento dell'opera architettonica esaminata nel suo contesto.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare dimestichezza in:
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali.
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale.
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici.
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica.
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico, sociale e legale dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici.
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari.
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale.
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore.
ac4. capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati.
ac5. capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano e paesaggistico.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ap1.capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale.
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale.
ap3.capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti.

Programma

Il corso fornisce una preparazione di base nella Scienza della Rappresentazione e nel Disegno per l'Architettura, approfondendo lo studio della forma e l'uso del disegno come strumento di analisi e comunicazione del progetto. Particolare attenzione è rivolta alla rappresentazione dell'architettura a diverse scale e al rispetto delle convenzioni grafiche, includendo fondamenti del disegno quali geometria proiettiva, studio delle forme, elementi compositivi, disegno tecnico, teoria del colore e strumenti digitali. Al termine, gli studenti sapranno rappresentare correttamente l'architettura.

Il corso di Disegno per l’Architettura, approfondisce lo studio della forma e l’uso del disegno come strumento di analisi e comunicazione del progetto. Particolare attenzione è rivolta alla rappresentazione dell’architettura a diverse scale e al rispetto delle convenzioni grafiche, includendo fondamenti del disegno quali geometria proiettiva, studio delle forme, elementi compositivi, disegno tecnico, e strumenti digitali.

Modalità d'esame

Frequentanti
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una valutazione integrata che combina prove pratiche, elaborati grafici, una prova scritta e un colloquio orale, con l’obiettivo di accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi in termini di conoscenze, capacità applicative e competenze critiche e comunicative.
Per l’accesso all’esame è richiesta una partecipazione alle attività del corso e la consegna degli elaborati grafici sviluppati durante il semestre, secondo le modalità concordate a lezione. Il percorso di valutazione si fonda innanzitutto sulla produzione di elaborati grafici, costituiti da tavole grafiche, realizzate con le diverse tecniche proposte dal corso, relative alle esercitazioni svolte.
Tali elaborati confluiscono in un book o portfolio che raccoglie in modo sistematico l’intero lavoro svolto, comprendendo gli elaborati di disegno e il taccuino di disegno dal vero.
A questa componente pratica si affianca una prova scritta, finalizzata a verificare la conoscenza dei contenuti teorici della disciplina, con particolare riferimento ai fondamenti del disegno, della geometria e dei sistemi di rappresentazione.
La valutazione si completa con una prova orale (ac1.,ac2.,ac3.,ac4.,ac5.), durante la quale lo studente è chiamato a discutere gli elaborati prodotti e a dimostrare una comprensione critica e consapevole dei temi affrontati nel corso.
Il voto finale è il risultato della media tra il colloquio e gli elaborari grafici prodotti.
Non frequentanti
Per gli studenti non frequentanti la verifica dell’apprendimento avviene attraverso una valutazione integrata che comprende elaborati grafici, una prova scritta e un colloquio orale, finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi in termini di conoscenze, capacità applicative e competenze critiche e comunicative.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a sviluppare autonomamente gli elaborati previsti dal corso, concordando preventivamente contenuti e modalità con il docente. Tali elaborati dovranno essere raccolti in un book portfolio completo, comprendendo gli elaborati di disegno e il taccuino di disegno dal vero.
La valutazione prevede inoltre una prova scritta sui contenuti teorici della disciplina e una prova orale, durante la quale lo studente dovrà dimostrare la capacità di discutere criticamente gli elaborati prodotti e i temi affrontati nel corso (ac1.,ac2.,ac3.,ac4.,ac5.).
Il voto finale è il risultato della media tra il colloquio e gli elaborari grafici prodotti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una valutazione integrata che combina
prove pratiche, elaborati grafici, una prova scritta e un colloquio orale, con l’obiettivo di
accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi in termini di conoscenze, capacità
applicative e competenze critiche e comunicative.
Per l’accesso all’esame è richiesta una partecipazione alle attività del corso e la consegna
degli elaborati grafici sviluppati durante il semestre, secondo le modalità concordate a
lezione. Il percorso di valutazione si fonda innanzitutto sulla produzione di elaborati grafici,
costituiti da tavole grafiche, realizzate con le diverse tecniche proposte dal corso, relative
alle esercitazioni svolte.
Tali elaborati confluiscono in un book o portfolio che raccoglie in modo sistematico l’intero
lavoro svolto, comprendendo gli elaborati di disegno e il taccuino di disegno dal vero.
A questa componente pratica si affianca una prova scritta, finalizzata a verificare la
conoscenza dei contenuti teorici della disciplina, con particolare riferimento ai fondamenti del
disegno, della geometria e dei sistemi di rappresentazione.
La valutazione si completa con una prova orale (ac1.,ac2.,ac3.,ac4.,ac5.), durante la quale
lo studente è chiamato a discutere gli elaborati prodotti e a dimostrare una comprensione
critica e consapevole dei temi affrontati nel corso.
Il voto finale è il risultato della media tra il colloquio e gli elaborati grafici prodotti.
Per gli studenti non frequentanti la verifica dell’apprendimento avviene attraverso una
valutazione integrata che comprende elaborati grafici, una prova scritta e un colloquio orale,
finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi in termini di conoscenze,
capacità applicative e competenze critiche e comunicative.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a sviluppare autonomamente gli elaborati previsti
dal corso, concordando preventivamente contenuti e modalità con il docente. Tali elaborati
dovranno essere raccolti in un book portfolio completo, comprendendo gli elaborati di
disegno e il taccuino di disegno dal vero.
La valutazione prevede inoltre una prova scritta sui contenuti teorici della disciplina e una
prova orale, durante la quale lo studente dovrà dimostrare la capacità di discutere
criticamente gli elaborati prodotti e i temi affrontati nel corso (ac1.,ac2.,ac3.,ac4.,ac5.).
Il voto finale è il risultato della media tra il colloquio e gli elaborati grafici prodotti.

Frequentanti
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una valutazione integrata che combina prove pratiche, elaborati grafici, una prova scritta e un colloquio orale, con l’obiettivo di accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi in termini di conoscenze, capacità applicative e competenze critiche e comunicative.
Per l’accesso all’esame è richiesta una partecipazione alle attività del corso e la consegna degli elaborati grafici sviluppati durante il semestre, secondo le modalità concordate a lezione. Il percorso di valutazione si fonda innanzitutto sulla produzione di elaborati grafici, costituiti da tavole grafiche, realizzate con le diverse tecniche proposte dal corso, relative alle esercitazioni svolte.
Tali elaborati confluiscono in un book o portfolio che raccoglie in modo sistematico l’intero lavoro svolto, comprendendo gli elaborati di disegno e il taccuino di disegno dal vero.
A questa componente pratica si affianca una prova scritta, finalizzata a verificare la conoscenza dei contenuti teorici della disciplina, con particolare riferimento ai fondamenti del disegno, della geometria e dei sistemi di rappresentazione.
La valutazione si completa con una prova orale (ac1.,ac2.,ac3.,ac4.,ac5.), durante la quale lo studente è chiamato a discutere gli elaborati prodotti e a dimostrare una comprensione critica e consapevole dei temi affrontati nel corso.
Il voto finale è il risultato della media tra il colloquio e gli elaborati grafici prodotti.
Non frequentanti
Per gli studenti non frequentanti la verifica dell’apprendimento avviene attraverso una valutazione integrata che comprende elaborati grafici, una prova scritta e un colloquio orale, finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi in termini di conoscenze, capacità applicative e competenze critiche e comunicative.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a sviluppare autonomamente gli elaborati previsti dal corso, concordando preventivamente contenuti e modalità con il docente. Tali elaborati dovranno essere raccolti in un book portfolio completo, comprendendo gli elaborati di disegno e il taccuino di disegno dal vero.
La valutazione prevede inoltre una prova scritta sui contenuti teorici della disciplina e una prova orale, durante la quale lo studente dovrà dimostrare la capacità di discutere criticamente gli elaborati prodotti e i temi affrontati nel corso (ac1.,ac2.,ac3.,ac4.,ac5.).
Il voto finale è il risultato della media tra il colloquio e gli elaborati grafici prodotti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bibliografia essenziale
Bini, M. (2000). Tecniche grafiche e rappresentazione degli elementi dell’architettura. Firenze: Alinea.
Bressan, P. (2010). Il colore della luna. Come vediamo e perché. Roma-Bari: Laterza.
Docci, M., Gaiani, M., & Maestri, D. (2021). Scienza del disegno. Torino: CittàStudi.
Eco, U. (Ed.). (2002). Storia della bellezza. Torino: Bompiani.
Edwards, B. (2002). Disegnare con la parte destra del cervello. Milano: Longanesi.
Hall, E. T. (1968). La dimensione nascosta. Milano: Bompiani.
Munari, B. (1981). Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale. Roma-Bari: Laterza.
Norberg-Schulz, C. (1979). Genius loci: Paesaggio, ambiente, architettura. Milano: Electa.
Parrinello, S. (2013). Disegnare il paesaggio. Firenze: Edifir.
Summerson, J. (1977). Il linguaggio classico dell’architettura. Torino: Einaudi.
Ugo, V. (1994). Fondamenti della rappresentazione architettonica. Bologna: Esculapio.
Ugo, V. (2008). Mimesis: Sulla critica della rappresentazione nell’architettura. Milano: Maggioli.
Per sostenere l’esame si consiglia inoltre la lettura della rivista di riferimento del settore scientifico disciplinare: “Tribelon Journal”
https://riviste.fupress.net/index.php/tribelon/issue/view/143
Materiali didattici integrativi
Dispense del corso, esercitazioni guidate e materiali forniti durante le lezioni.

Bini, M. (2000). Tecniche grafiche e rappresentazione degli elementi dell’architettura.
Firenze: Alinea.
Bressan, P. (2010). Il colore della luna. Come vediamo e perché. Roma-Bari: Laterza.
Docci, M., Gaiani, M., & Maestri, D. (2021). Scienza del disegno. Torino: CittàStudi.
Eco, U. (Ed.). (2002). Storia della bellezza. Torino: Bompiani.
Edwards, B. (2002). Disegnare con la parte destra del cervello. Milano: Longanesi.
Hall, E. T. (1968). La dimensione nascosta. Milano: Bompiani.
Munari, B. (1981). Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale. Roma-
Bari: Laterza.
Norberg-Schulz, C. (1979). Genius loci: Paesaggio, ambiente, architettura. Milano: Electa.
Parrinello, S. (2013). Disegnare il paesaggio. Firenze: Edifir.
Summerson, J. (1977). Il linguaggio classico dell’architettura. Torino: Einaudi.
Ugo, V. (1994). Fondamenti della rappresentazione architettonica. Bologna: Esculapio.
Ugo, V. (2008). Mimesis: Sulla critica della rappresentazione nell’architettura. Milano:
Maggioli.
Per sostenere l’esame si consiglia inoltre la lettura della rivista di riferimento del settore
scientifico disciplinare: “Tribelon Journal”
https://riviste.fupress.net/index.php/tribelon/issue/view/143

Bibliografia essenziale
Bini, M. (2000). Tecniche grafiche e rappresentazione degli elementi dell’architettura. Firenze: Alinea.
Bressan, P. (2010). Il colore della luna. Come vediamo e perché. Roma-Bari: Laterza.
Docci, M., Gaiani, M., & Maestri, D. (2021). Scienza del disegno. Torino: CittàStudi.
Eco, U. (Ed.). (2002). Storia della bellezza. Torino: Bompiani.
Edwards, B. (2002). Disegnare con la parte destra del cervello. Milano: Longanesi.
Hall, E. T. (1968). La dimensione nascosta. Milano: Bompiani.
Munari, B. (1981). Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale. Roma-Bari: Laterza.
Norberg-Schulz, C. (1979). Genius loci: Paesaggio, ambiente, architettura. Milano: Electa.
Parrinello, S. (2013). Disegnare il paesaggio. Firenze: Edifir.
Summerson, J. (1977). Il linguaggio classico dell’architettura. Torino: Einaudi.
Ugo, V. (1994). Fondamenti della rappresentazione architettonica. Bologna: Esculapio.
Ugo, V. (2008). Mimesis: Sulla critica della rappresentazione nell’architettura. Milano: Maggioli.
Per sostenere l’esame si consiglia inoltre la lettura della rivista di riferimento del settore scientifico disciplinare: “Tribelon Journal”
https://riviste.fupress.net/index.php/tribelon/issue/view/143
Materiali didattici integrativi
Dispense del corso, esercitazioni guidate e materiali forniti durante le lezioni.

Codice insegnamento B026293

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA 1 1° anno · 12 CFU · CEAR-09/A · 3 file

DD1Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone di far acquisire all’allievo: cc5 conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in relazione al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DD1Conoscenza e capacità di comprensione.
Il corso si propone di far acquisire all’allievo: cc5 conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in relazione al controllo dei caratteri tipologici, compositivi, processuali e costruttivi delle diverse scale architettoniche e alle connessioni con i problemi strutturali e impiantistici.
DD2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito: ca5. capacità di progettare un organismo architettonico contestualizzato secondo i principi logici della composizione architettonica in ordine al corretto rapporto tra forma, struttura, distribuzione e allestimento degli spazi interni.
DD3 Autonomia di giudizio.
Gli allievi alla fine del percorso didattico dovranno aver acquisito capacità di: ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali. ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale. ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici. ag4. monitoraggio dei processi e autocritica. ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici.
DD4 Abilità comunicative.
Al termine del percorso di insegnamento gli studenti avranno sviluppato: ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari. ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale. ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore. ac4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati. ac5 capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico
DD5 Capacità di apprendimento
Gli studenti dovranno dimostrare: ap1. capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale. ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale. ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori. ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti.

(DD1) Conoscenza e capacità di comprensione.
Il corso si propone di far acquisire all’allievo: (cc5) conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in relazione al controllo dei caratteri tipologici, compositivi, processuali e costruttivi delle diverse scale architettoniche e alle connessioni con i problemi strutturali e impiantistici.
(DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito: (ca5) capacità di progettare un organismo architettonico contestualizzato secondo i principi logici della composizione architettonica in ordine al corretto rapporto tra forma, struttura e distribuzione.
(DD3) Autonomia di giudizio.
Gli allievi alla fine del percorso didattico dovranno aver acquisito capacità di: (ag1) discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali, (ag2) vaglio delle fonti di aggiornamento professionale, (ag3) valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici, (ag4) monitoraggio dei processi e autocritica, (ag5) giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici.
(DD4) Capacità di comunicazione.
Al termine del percorso di insegnamento gli studenti avranno sviluppato: (ac1) capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari, (ac2) capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale, (ac3) capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore, (ac4) capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati, (ac5) capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico.
(DD5) Capacità di apprendimento.
Gli studenti dovranno dimostrare: (ap1) possedere gli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze, (ap2) capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale, (ap3) capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori, (ap4) capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'Ordine, dei collaboratori, dei clienti.

Programma

Il tema è il progetto di una casa unifamiliare con carattere di relazione rispetto ad un contesto fisico. I contenuti riguardano: l’apprendimento dei caratteri morfologici e storici del luogo; la tipologia architettonica ed il carattere distributivo delle tipologie stesse; la composizione architettonica come relazione tra progetto e luogo inteso come contesto fisico e culturale; la relazione tra spazio domestico e spazio di relazione con la città. Parte dei contenuti è dedicata ad un excursus sui caratteri del sito assegnato al progetto e su una selezione di progetti dei Maestri del Novecento.

Il tema è il progetto di una casa per un artista con carattere di relazione rispetto ad un contesto fisico. I contenuti riguardano: l’apprendimento dei caratteri morfologici e storici del luogo; la tipologia architettonica ed il carattere distributivo delle tipologie stesse; la composizione architettonica come relazione tra progetto e luogo inteso come contesto fisico e culturale; la relazione tra spazio domestico e spazio di relazione con la città. Parte dei contenuti è dedicata ad un excursus sui caratteri del sito assegnato al progetto e su una selezione di progetti dei Maestri del Novecento.

Modalità d'esame

L’esame conclusivo verte sulla elaborazione e presentazione del progetto architettonico di una casa unifamiliare, espresso negli elaborati grafici, nei modelli tridimensionali e nell’esposizione orale.
Gli elaborati progettuali e la presentazione orale dovranno mostrare in particolare che l’allievo ha acquisito conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in relazione al controllo dei caratteri tipologici, compositivi, processuali e costruttivi delle diverse scale architettoniche e alle connessioni con i problemi strutturali e impiantistici (cc5).
Il progetto redatto dovrà mettere in luce la capacità di progettare un organismo architettonico contestualizzato secondo i principi logici della composizione architettonica in ordine al corretto rapporto tra forma, struttura e distribuzione (ca5).
Il progetto presentato deve mostrare la capacità dell’allievo di esprimere, attraverso l’architettura, il discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali (ag1); vaglio delle fonti di aggiornamento professionale (ag2); valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici (ag3); monitoraggio dei processi e autocritica (ag4); giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici (ag5);
Attraverso l’esposizione orale del progetto ogni allievo dimostrerà di aver acquisito la capacità di motivare e spiegare le proprie scelte con proprietà di linguaggio, sia verbale che di rappresentazione e la capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico (ac1, ac2, ac3, ac4, ac5).
Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame conclusivo verte sulla elaborazione e presentazione del progetto architettonico di una casa unifamiliare, espresso negli elaborati grafici, nei modelli tridimensionali e nell’esposizione orale.
Gli elaborati progettuali e la presentazione orale dovranno mostrare in particolare che l’allievo ha acquisito conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in relazione al controllo dei caratteri tipologici, compositivi, processuali e costruttivi delle diverse scale architettoniche e alle connessioni con i problemi strutturali e impiantistici (cc5).
Il progetto redatto dovrà mettere in luce la capacità di progettare un organismo architettonico contestualizzato secondo i principi logici della composizione architettonica in ordine al corretto rapporto tra forma, struttura e distribuzione (ca5).
Il progetto presentato deve mostrare la capacità dell’allievo di esprimere, attraverso l’architettura, il discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali (ag1); vaglio delle fonti di aggiornamento professionale (ag2); valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici (ag3); monitoraggio dei processi e autocritica (ag4); giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici (ag5).
Attraverso l’esposizione orale del progetto ogni allievo dimostrerà di aver acquisito la capacità di motivare e spiegare le proprie scelte con proprietà di linguaggio, sia verbale che di rappresentazione e la capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico (ac1, ac2, ac3, ac4, ac5).

Testi di riferimento

Testi reperibili presso la BST - Architettura
G. Basili, La disciplina dell'abitare, Libria, 2020
G. Basili, Monumenti architetture rovine. Esercizi di composizione architettonica, Libria 2023
G. Grassi, La costruzione logica dell'architettura, Franco Angeli, 2008
Le Corbusier, Verso un 'architettura, Longanesi, 1986
A. Loos, Parole nel vuoto, Adelphi, 1992
R. Moneo, La solitudine degli edifici, Umberto Allemandi & C, 1999
A. Monestiroli, L'architettura della realtà, Laterza, 1997
P. Portoghesi, Dopo l'architettura moderna, BUL, 1991
E. N. Rogers, Esperienza dell'architettura, Skyra, 1997
A. Rossi, L'architettura della città, CLUP, 1966 A. Rossi, Autobiografia scientifica, Pratiche editrice, 1999
A. Siza, Scritti di architettura, Skyra, 1997 J.
Summerson, Il linguaggio classico dell'architettura, PBE, 1970
H. Tessenow, Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli, 1990
P. Zumthor, Pensare Architettura, Electa, 2003 P. Zermani, Identità dell'architettura I/II, 1995 – 2002
P. Zermani, Architettura: luogo, tempo, terra, luce, silenzio, Electa, 2015

Giovanni Fanelli, Le città nella storia d’Italia. Firenze, Editori Laterza, 1980
Giovanni Fanelli, Firenze architettura e città, Vallecchi editore, Firenze, 1973
Gabriele Bartocci, Paesaggio italiano. Dodici esercizi di architettura, Didapress, 2021
Gabriele Bartocci, Tempo della città, tempo della campagna, Didapress, 2017
Paolo Zermani, Parma. Progetti dell’Atelier Paolo Zermani all’Accademia di Architettura di Mendrisio, Diabasis, 2020
Paolo Zermani, Mantova. Progetti dell’Atelier Paolo Zermani all’Accademia di Architettura di Mendrisio, Diabasis, 2019
Paolo Zermani, Urbino. Progetti dell’Atelier Paolo Zermani all’Accademia di Architettura di Mendrisio, Diabasis, 2018
Mattia Gennari, Schola Nova. Una scuola per artigiani a Venezia, Didapress, Firenze 2023

Codice insegnamento B018763

STORIA DELL'ARCHITETTURA 1 1° anno · 8 CFU · CEAR-11/A · 1 file
Archivio Globale

Il corso propone un’introduzione critica alla storia dell’architettura e della città in ambito occidentale, con un percorso cronologico che si estende dalla civiltà greca antica fino al Primo Rinascimento. L’insegnamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso propone un’introduzione critica alla storia dell’architettura e della città in ambito occidentale, con un percorso cronologico che si estende dalla civiltà greca antica fino al Primo Rinascimento. L’insegnamento intende fornire gli strumenti per comprendere l’evoluzione delle forme architettoniche in relazione ai contesti storici, culturali, sociali ed economici in cui sono maturate. Particolare enfasi sarà posta sullo sviluppo delle capacità analitiche e interpretative, incoraggiando lo studente a riflettere sui significati delle opere architettoniche, sui meccanismi della progettazione e sulla complessità del rapporto tra architettura, committenza, tecniche costruttive e ambiente urbano o paesaggistico.
Nello specifico, costituiscono obiettivi formativi del corso:
cc3 - conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura e dell'ambiente, in rapporto ai mutamenti storici, culturali, politici e sociali che hanno contribuito alla trasformazione dell'ambiente dalle origini dell'architettura alla contemporaneità con attenzione alle tecniche edilizie, ai linguaggi espressivi, alla storia del pensiero e delle teorie;
ca3 - capacità di analisi e approfondimento dell'opera architettonica esaminata nel suo contesto, facendo ricorso alle principali tipologie di fonti storiche, dirette e indirette, utili allo studio critico dell'oggetto architettonico;
ag4 - monitoraggio dei processi e autocritica;
ac1 - capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari;
ac2 - capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale;
ac3 - capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore;
ac4 - capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati;
ap2 - capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale.

Il corso propone un’introduzione critica alla storia dell’architettura e della città in ambito occidentale, con un percorso cronologico che si estende
dalla civiltà greca antica fino al Primo Rinascimento. L’insegnamento intende fornire gli strumenti per comprendere l’evoluzione delle forme
architettoniche in relazione ai contesti storici, culturali, sociali ed economici in cui sono maturate. Particolare enfasi sarà posta sullo sviluppo delle capacità analitiche e interpretative, incoraggiando lo studente a riflettere sui significati delle opere architettoniche, sui meccanismi della progettazione e sulla complessità del rapporto tra architettura, committenza, tecniche costruttive e ambiente urbano o paesaggistico.
Nello specifico, costituiscono obiettivi formativi del corso:
cc3 - conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura e dell'ambiente, in rapporto ai mutamenti storici, culturali, politici e sociali che hanno contribuito alla trasformazione dell'ambiente dalle origini dell'architettura alla contemporaneità con attenzione alle tecniche edilizie, ai linguaggi espressivi, alla storia del pensiero e delle teorie;
ca3 - capacità di analisi e approfondimento dell'opera architettonica esaminata nel suo contesto, facendo ricorso alle principali tipologie di fonti storiche, dirette e indirette, utili allo studio critico dell'oggetto architettonico;
ag4 - monitoraggio dei processi e autocritica;
ac1 - capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari;
ac2 - capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale;
ac3 - capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive,
giudizi di valore;
ac4 - capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati;
ap2 - capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale.

Programma

Il periodo storico oggetto del Corso di storia dell’architettura I è quello compreso fra l’VIII secolo a.C. e il XVII secolo: le lezioni prenderanno avvio dalle architetture della Grecia antica, attraverseranno l’ascesa e il declino di Roma, l’architettura paleocristiana e quella bizantina fino alla Rinascenza carolingia; successivamente illustreranno l’architettura Romanica, il Gotico, il Rinascimento italiano e si concluderanno con il Barocco.

Modalità d'esame

Alla conclusione del corso gli allievi devono dimostrare:

  • di aver acquisito la capacità di analizzare il linguaggio formale dell'architettura storica e riconoscerne le caratteristiche morfologiche, distributive e costruttive;
  • essere in grado di inserire i vari casi architettonici nel contesto storico con pertinenza cronologica;
  • di possedere gli strumenti per ampliare criticamente le proprie conoscenze.
    La valutazione finale risulterà da una media ponderata tra i due esami parziali svolti a metà e alla fine del corso, e delle esercitazioni proposte.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Alla conclusione del corso gli allievi devono dimostrare:

  • di aver acquisito la capacità di analizzare il linguaggio formale dell'architettura storica e riconoscerne le caratteristiche morfologiche,
    distributive e costruttive;
  • essere in grado di inserire i vari casi architettonici nel contesto storico con pertinenza cronologica;
  • di possedere gli strumenti per ampliare criticamente le proprie conoscenze.
    La valutazione finale risulterà da una media ponderata tra i due esami parziali svolti a metà e alla fine del corso, e delle esercitazioni proposte.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
    conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
    affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
    argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
    noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
    imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
    operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
    proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bibliografia di riferimento:

  • Bozzoni C., Franchetti Pardo V., Ortolani G., Viscogliosi A., L’architettura del mondo antico, Roma-Bari, Laterza, 2006;
  • Bonelli R., Bozzoni C., Franchetti Pardo V., Storia dell’architettura medievale, Roma-Bari, Laterza, 1997; - Fiore F.P., Storia dell’Architettura Italiana, Il Quattrocento, Milano, Electa, 1998; - Bruschi A., Storia dell'architettura italiana, Il primo Cinquecento, Milano, Electa, 2002;
  • Cricco G., Di Teodoro F. P., Itinerario nell’arte, (versione verde) voll. 1-2, Bologna, Zanichelli,(paragrafi relativi all’architettura).

Bibliografia di riferimento:

  • Bozzoni C., Franchetti Pardo V., Ortolani G., Viscogliosi A., L’architettura
    del mondo antico, Roma-Bari, Laterza, 2006;
  • Bonelli R., Bozzoni C., Franchetti Pardo V., Storia dell’architettura
    medievale, Roma-Bari, Laterza, 1997; - Fiore F.P., Storia dell’Architettura
    Italiana, Il Quattrocento, Milano, Electa, 1998; - Bruschi A., Storia
    dell'architettura italiana, Il primo Cinquecento, Milano, Electa, 2002;
  • Cricco G., Di Teodoro F. P., Itinerario nell’arte, (versione verde) voll. 1-2,
    Bologna, Zanichelli,(paragrafi relativi all’architettura).

Codice insegnamento B002540

TECNOLOGIA DEI MATERIALI E DEGLI ELEMENTI COSTRUTTIVI 1° anno · 8 CFU · CEAR-08/C · 2 file

Al termine dell’esperienza formativa ci si attende che lo studente/la studentessa dovrà dimostrare: DD1 Conoscenza e comprensione. cc7. conoscenza e comprensione della cultura tecnologica della progettazione, anche in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’esperienza formativa ci si attende che lo studente/la studentessa dovrà dimostrare:
DD1 Conoscenza e comprensione.
cc7. conoscenza e comprensione della cultura tecnologica della progettazione, anche in relazione alla sua evoluzione storica, con particolare riferimento ai materiali naturali e artificiali, alle tecnologie e ai sistemi costruttivi, ai principi e alle regole della progettazione tecnologica, alle dinamiche esigenziali, agli aspetti prestazionali dell'architettura e ai controlli della qualità tecnologica e ambientale
DD2 Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca7. capacità di utilizzare in maniera consapevole le risorse materiali e i procedimenti costruttivi esistenti, così come di progettare elementi costruttivi e nodi tecnologici, coniugando l'approccio esigenziale-prestazionale con i dati di contesto
DD3 Autonomia di Giudizio
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici
DD4 Capacità di Comunicazione
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac.4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ac.5 capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico
DD5 Capacità di Apprendimento
ap1. capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori
ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti

Al termine dell’esperienza formativa ci si attende che lo studente/la studentessa dovrà dimostrare:
DD1 Conoscenza e comprensione.
cc7. conoscenza e comprensione della cultura tecnologica della progettazione, anche in relazione alla sua evoluzione storica, con particolare riferimento ai materiali naturali e artificiali, alle tecnologie e ai sistemi costruttivi, ai principi e alle regole della progettazione tecnologica, alle dinamiche esigenziali, agli aspetti prestazionali dell'architettura e ai controlli della qualità tecnologica e ambientale
DD2 Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca7. capacità di utilizzare in maniera consapevole le risorse materiali e i procedimenti costruttivi esistenti, così come di progettare elementi costruttivi e nodi tecnologici, coniugando l'approccio esigenziale-prestazionale con i dati di contesto
DD3 Autonomia di Giudizio
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici
DD4 Capacità di Comunicazione
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac.4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ac.5 capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico
DD5 Capacità di Apprendimento
ap1. capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori
ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti.

Programma

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base su materiali e prodotti per la costruzione e sugli elementi che costituiscono i sistemi costruttivi, introducendo alla comprensione del ruolo della tecnologia nel progetto di architettura. (cc7)

Modalità d'esame

La prova d’esame è individuale e
risulterà dalla valutazione ponderata delle seguenti prove:
1. Test di verifica intermedia (questionari a domande chiuse sugli argomenti dei moduli didattici del corso). (20%)
2. Esercitazioni applicate sugli argomenti del corso (10%)
3. Ex tempore svolta in aula a fine corso (20%)
4. Colloquio finale (50%).
Per gli studenti lavoratori e/o non frequentanti il colloquio verterà su tutti gli argomenti del corso (100%) escludendo gli elaborati delle esercitazioni e la partecipazione al test e all’extempore.
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Campioli A., Lavagna M., Tecniche e architettura, ed. Città Studi, 2013
Torricelli M.C., Del Nord R., Felli P., Materiali e Tecnologie dell'Architettura, Editori Laterza, Collana grandi opere, Bari 2001
Baratta A.F., Materiali per l'architettura, ed. Clean, Napoli, 2020
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca
Ad integrazione dei testi saranno forniti dai docenti suggerimenti bibliografici mirati per approfondire i temi trattati.

Codice insegnamento B018761

APPLICAZIONI DELLA GEOMETRIA DESCRITTIVA 2° anno · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

CONOSCENZA E COMPRENSIONE Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare: cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle basi della geometria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare:
cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle basi della geometria proiettiva e descrittiva e delle tecniche di rappresentazione analogica e digitale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare:
ca2. capacità di rappresentare l'architettura, la città e il paesaggio, applicando i metodi della scienza della rappresentazione nell'ambito del progetto così come in quello della documentazione dell'esistente.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare dimestichezza in:
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale.
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica.
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico, sociale e legale dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici.
CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare:
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari.
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale.
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore.
ac4. capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati.
ac5. capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano e paesaggistico.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare:
ap1.capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale.
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale.
ap3.capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti.

Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare:
cc2. conoscenza e comprensione delle forme, capacità di ragionare nello spazio per rappresentare gli organismi architettonici e per comprendere, analizzare e rappresentare il costruito sia dal punto di vista teorico-scientifico che metodologico-operativo, per verificare e rappresentare alle diverse scale gli organismi architettonici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare:
ca2. capacità di rappresentare lo spazio architettonico, applicando i metodi della geometria descrittiva, disegnando a mano libera e/o con l'ausilio di strumenti digitali, nell'ambito del progetto così come in quello della documentazione (rilievo) dell'esistente, adottando le relative convenzioni per le diverse scale.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare dimestichezza in:
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale.
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica.
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici.
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare:
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari.
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale.
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore.
ac4. capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati.
ac5. capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare:
ap1. di possedere gli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale.
ap4.capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti i fondamenti geometrici della rappresentazione per lo studio, l’analisi e l’interpretazione delle forme bidimensionali e tridimensionali nello spazio attraverso l’applicazione dei metodi della Geometria Descrittiva. I principali argomenti affrontati saranno i seguenti: richiami di geometria euclidea, elementi di geometria proiettiva, proiezioni ortogonali, proiezioni assonometriche, proiezioni centrali; modellazione geometrica in ambiente digitale.

Il corso è impostato in modo tale da chiarire quali siano i metodi per rappresentare la realtà tridimensionale sul foglio da disegno. Le lezioni si articolano a partire dal metodo più usato, le Proiezioni Ortogonali, che servono per illustrare l'oggetto nel giusto rapporto e tale che sia comunque misurabile. Poi vengono trattate la Proiezione Centrale ed in particolare la Prospettiva, utile per una visione d'insieme, l'Assonometria e la Prospettiva Parallela. È fondamentale capire come questi metodi siano, fra loro, strettamente collegati e, soprattutto, indispensabili all'architetto.

Modalità d'esame

Per accedere all'esame lo studente dovrà aver eseguito con regolarità le esercitazioni grafiche di Geometria Descrittiva assegnate dal docente sui vari argomenti durante lo svolgimento del corso costituite da: esercizi di teoria, prove ex-tempore intermedie, modellazioni digitali, tavole grafiche di sintesi. L’esame finale prevede:

  • la valutazione delle esercitazioni grafiche svolte durante l’insegnamento.
  • lo svolgimento di una prova grafica consistente in uno o più esercizi di Geometria Descrittiva da sviluppare in un tempo assegnato;
  • un colloquio orale di verifica dell’apprendimento degli argomenti teorici.
    La valutazione di sintesi terrà conto delle capacità raggiunte dallo studente in relazione agli specifici obiettivi formativi dell’insegnamento (cc2, ca2, ag2, aag4, ag5, ac1, ac2, ac3, ac4, ac5, ap1, ap2, ap3).
    Il voto sarà assegnato sulla base della seguente tabella docimologica di valutazione:
  • Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati e a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità. anche al di là delle aspettative curricolari.

Per accedere all'esame lo studente dovrà aver eseguito con regolarità le esercitazioni grafiche di Geometria Descrittiva assegnate dal docente sui vari argomenti durante lo svolgimento del corso costituite da: esercizi eseguiti a mano con riga e squadra, prove ex-tempore intermedie, due tavole eseguite con CAD su un’architettura scelta. L’esame finale prevede:

  • la valutazione delle esercitazioni grafiche svolte durante l’insegnamento.
  • lo svolgimento di una prova grafica consistente in uno o più esercizi di Geometria Descrittiva da sviluppare in un tempo assegnato;
  • un colloquio orale di verifica dell’apprendimento degli argomenti teorici.
    La valutazione di sintesi terrà conto delle capacità raggiunte dallo studente in relazione agli specifici obiettivi formativi dell’insegnamento (cc2, ca2, ag2, aag4, ag5, ac1, ac2, ac3, ac4, ac5, ap1, ap2, ap4).
    Il voto sarà assegnato sulla base della seguente tabella docimologica di valutazione:
  • Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati e a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Aterini B. (2009). Introduzione ai metodi di rappresentazione della Geometria Descrittiva, Firenze, Alinea.
Aterini B. (2003). Il Metodo delle Proiezioni Ortogonali Applicazioni, Firenze, Alinea.
Aterini B., Pero Nullo A. (2003). Il Metodo della Proiezione Centrale Applicazioni, Firenze, Alinea.
Aterini B. (2000). Appunti dalle lezioni del corso di Fondamenti ed Applicazioni della Geometria Descrittiva, Firenze, Alinea.
Aterini B. (1995). La Prospettiva Parallela, Firenze Alinea.
Corazzi R. (2004). Geometria “scienza del disegno”, Bologna, Pitagora.
Pottmann H., Asperl A., Hofer M., Kilian A. (2007). Architectural Geometry, Exton (USA), Bentley Institute Press.
Docci M. Migliari R. (1992). Scienza della Rappresentazione. Fondamenti e applicazioni della geometria descrittiva, Roma, La Nuova Italia Scientifica.
MATERIALI DIDATTICI INTEGRATIVI
Durante le lezioni potranno essere fornite ulteriori indicazioni bibliografiche e altri materiali didattici.

Bibliografia essenziale
Aterini B. (2009). Introduzione ai metodi di rappresentazione della Geometria Descrittiva, Firenze, Alinea.
Aterini Barbara, Il Metodo delle Proiezioni Ortogonali Applicazioni, Alinea Editrice, Firenze 1992 (I ristampa novembre 2003)
Aterini Barbara -Pero Nullo Adriana, Il Metodo della Proiezione Centrale Applicazioni, Alinea Editrice, Firenze 1990 (I ristampa febbraio 1992 – II ristampa novembre 2003)
Aterini Barbara, Appunti dalle lezioni del corso di Fondamenti ed Applicazioni della Geometria Descrittiva, Alinea Editrice, Firenze 2000
Aterini Barbara, La Prospettiva Parallela, Alinea Editrice, Firenze 1995
Materiali didattici integrativi
Durante le lezioni potranno essere fornite ulteriori indicazioni bibliografiche.

Codice insegnamento B026303

FISICA TECNICA AMBIENTALE E IMPIANTI 2° anno · 8 CFU · IIND-07/B · 1 file

Conoscenza e Comprensione: (cc4. conoscenza e comprensione dei fondamenti della termodinamica, termofluidodinamica, trasmissione del calore, illuminazione e acustica, impiegati nelle principali tipologie di impianti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
(cc4. conoscenza e comprensione dei fondamenti della termodinamica, termofluidodinamica, trasmissione del calore, illuminazione e acustica, impiegati nelle principali tipologie di impianti meccanici, idrico-sanitari, elettrici, di illuminazione e di riscaldamento; principali nozioni di prevenzione incendi; cc3: conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura e dell'ambiente, in rapporto ai mutamenti storici, culturali, politici e sociali che hanno contribuito alla trasformazione dell'ambiente dalle origini dell'architettura alla contemporaneità con attenzione alle tecniche edilizie, ai linguaggi espressivi, alla storia del pensiero e delle teorie.)
Conoscenza dei fondamentali temi della termodinamica e della trasmissione del calore per la comprensione e progettazione integrata dei sistemi edificio ed impianto, di processi utili per il raggiungimento del benessere termoigrometrico, acustico e visivo. Temi quali la qualità dell’aria in ambiente confinato, igiene e sicurezza con particolare riferimento a quelli della gestione-manutenzione e controllo-regolazione degli impianti, della ventilazione e della filtrazione (purezza) dell’aria in ambiente sono necessari oggi più che mai per la nuova progettazione e per il recupero/adeguamento energetico dell’edilizia esistente, anche del Cultural Heritage nell’ottica della sostenibilità ambientale ed energetica nonché della green-economy e dell’integrazione dell’energia rinnovabile. La conoscenza di metodi e strumenti idonei per il progetto del sistema edificio-impianto energeticamente sostenibile, considerando le grandezze fisiche e i processi che lo caratterizzano affrontando gli aspetti progettuali relativi ai temi propri della termofisica dell’edificio, della climatizzazione e dell’uso razionale delle risorse energetiche, sono i fondamenti di una progettazione sia alla scala dell’edificio che dell’isolato, quartiere fino all’intera città nell’ottica dell’adattamento climatico e della riduzione degli impatti ambientali nel rispetto e tutela dell’ambiente, cioè sistema natura e biodiversità
Conoscenze erogate:
ca4. capacità di delineare lo schema funzionale degli impianti tecnici civili in rapporto alle esigenze di sicurezza, benessere, fruibilità dell'organismo architettonico
cc4. conoscenza e comprensione dei fondamenti della termodinamica, termofluidodinamica, trasmissione del calore, illuminazione e acustica, impiegati nelle principali tipologie di impianti meccanici, idrico-sanitari, elettrici, di illuminazione e di riscaldamento; principali nozioni di prevenzione incendi.
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac.4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ac.5 capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico
ap1. capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori
ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti
Conoscenza della termodinamica e della trasmissione del calore per la comprensione dei sistemi edificio ed impianto sia a piccola che a grande scala. Conoscenza della modellazione e dei metodi utili per l’analisi e valutazione del benessere termoigrometrico, visivo ed acustico, e della qualità dell’aria in ambiente confinato, con cenni alle problematiche di igiene e sicurezza con particolare riferimento agli impianti, alla ventilazione e filtrazione (purezza) dell’aria in ambiente. Acquisizione di metodi e strumenti (sia misuristici di base che di modellazione/simulazione) necessari al progetto del sistema edificio-impianto energeticamente sostenibile considerando le grandezze fisiche e i processi che lo caratterizzano, affrontando gli aspetti progettuali relativi ai temi propri della termofisica dell’edificio, alla progettazione di larga massima degli impianti tecnici civili e dell’uso razionale delle risorse energetiche
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
(ca4. capacità di delineare lo schema funzionale degli impianti tecnici in rapporto alle esigenze di sicurezza, benessere, fruibilità dell'organismo architettonico, coerentemente con il quadro normativo nazionale ed internazionale.)
Applicazione della termodinamica di Primo e Secondo Principio a sistemi semplici. Applicazione della Psicrometria con modellazione e calcolo delle principali trasformazioni termo-igrometriche dell’aria per il condizionamento ambientale. Modellazione termofisica dell’edificio tenendo conto della variabilità delle forzanti interne ed esterne. Applicazione di approcci modellistici ai sistemi termodinamici degli impianti di condizionamento invernale ed estivo. Analisi e modellazione della trasmissione del calore (conduzione, convezione ed irraggiamento) in condizione di regime stazionario e periodico stabilizzato. Bilanci di massa e di energia applicati al sistema edificio-impianto in relazione a differenti condizioni al contorno. Applicazione delle conoscenze fondamentali (connesse al bilancio energetico ) per l’analisi, l’ottimizzazione, l’efficientamento energetico del progetto architettonico-impiantistico.
Autonomia di giudizio :
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici
Capacità di analizzare, rappresentare ed integrare dati e processi fisici e termodinamici alla progettazione del sistema edificio-impianto a piccola e grande scala (dal singolo edificio alla città)
Capacità di lavorare in collaborazione e su basi interdisciplinari leggendo ed analizzando i processi e metodi della produzione/progettazione edilizia-urbana attraverso l’applicazione delle conoscenze di Fisica Tecnica
Capacità di collegare i principi fondamentali della termodinamica alle analisi tecniche, fisiche, economiche, sociali, statistiche, energetico-ambientali con approccio interdisciplinare nel rispetto della normativa vigente
Capacità di comunicazione:
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac.4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici
Capacità di apprendimento:
ap1. possedere gli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori
ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'Ordine, dei collaboratori, dei clienti.

Conoscenza e Comprensione:
(cc4. conoscenza e comprensione dei fondamenti della termodinamica, termofluidodinamica, trasmissione del calore, illuminazione e acustica, impiegati nelle principali tipologie di impianti meccanici, idrico-sanitari, elettrici, di illuminazione e di riscaldamento; principali nozioni di prevenzione incendi; cc3: conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura e dell'ambiente, in rapporto ai mutamenti storici, culturali, politici e sociali che hanno contribuito alla trasformazione dell'ambiente dalle origini dell'architettura alla contemporaneità con attenzione alle tecniche edilizie, ai linguaggi espressivi, alla storia del pensiero e delle teorie).
Conoscenza dei fondamentali temi della termodinamica e della trasmissione del calore per la comprensione e progettazione integrata dei sistemi edificio ed impianto, di processi utili per il raggiungimento del benessere termoigrometrico, acustico e visivo. Temi quali la qualità dell’aria in ambiente confinato, igiene e sicurezza con particolare riferimento a quelli della gestione manutenzione e controllo-regolazione degli impianti, della ventilazione e della filtrazione (purezza) dell’aria in ambiente sono necessari oggi più che mai per la nuova progettazione e per il recupero/adeguamento energetico dell’edilizia esistente, anche del Cultural Heritage nell’ottica della sostenibilità ambientale ed energetica nonché della green economy e dell’integrazione dell’energia rinnovabile. La conoscenza di metodi e strumenti idonei per il progetto del sistema edificio-impianto energeticamente sostenibile, considerando le grandezze fisiche e i processi che lo caratterizzano affrontando gli aspetti progettuali relativi ai temi propri della termofisica dell’edificio, della climatizzazione e dell’uso razionale delle risorse energetiche, sono i fondamenti di una progettazione sia alla scala dell’edificio che dell’isolato, quartiere fino all’intera città nell’ottica dell’adattamento climatico e della riduzione degli impatti ambientali nel rispetto e tutela dell’ambiente, cioè sistema natura e biodiversità.
Conoscenze erogate:
ca4. capacità di delineare lo schema funzionale degli impianti tecnici civili in rapporto alle esigenze di sicurezza, benessere, fruibilità dell'organismo architettonico.
cc4. conoscenza e comprensione dei fondamenti della termodinamica, termofluidodinamica, trasmissione del calore, illuminazione e acustica, impiegati nelle principali tipologie di impianti meccanici, idrico-sanitari, elettrici, di illuminazione e di riscaldamento; principali nozioni di prevenzione incendi.
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac.4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ac.5 capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico
ap1. capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori
ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti
Conoscenza della termodinamica e della trasmissione del calore per la comprensione dei sistemi edificio ed impianto sia a piccola che a grande scala. Conoscenza della modellazione e dei metodi utili per l’analisi e valutazione del benessere termoigrometrico, visivo ed acustico, e della qualità dell’aria in ambiente confinato, con cenni alle problematiche di igiene e sicurezza con particolare riferimento agli impianti, alla ventilazione e filtrazione (purezza) dell’aria in ambiente. Acquisizione di metodi e strumenti (sia misuristici di base che di modellazione/simulazione) necessari al progetto del sistema edificio-impianto energeticamente sostenibile considerando le grandezze fisiche e i processi che lo caratterizzano, affrontando gli aspetti progettuali relativi ai temi propri della termofisica dell’edificio, alla progettazione di larga massima degli impianti tecnici civili e dell’uso razionale delle risorse energetiche
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
(ca4. capacità di delineare lo schema funzionale degli impianti tecnici in rapporto alle esigenze di sicurezza, benessere, fruibilità dell'organismo architettonico, coerentemente con il quadro normativo nazionale ed internazionale).
Applicazione della termodinamica di Primo e Secondo Principio a sistemi semplici. Applicazione della Psicrometria con modellazione e calcolo delle principali trasformazioni termo-igrometriche dell’aria per il condizionamento ambientale. Modellazione termofisica dell’edificio tenendo conto della variabilità delle forzanti interne ed esterne. Applicazione di approcci modellistici ai sistemi termodinamici degli impianti di condizionamento invernale ed estivo. Analisi e modellazione della trasmissione del calore (conduzione, convezione ed irraggiamento) in condizione di regime stazionario e periodico stabilizzato. Bilanci di massa e di energia applicati al sistema edificio-impianto in relazione a differenti condizioni al contorno. Applicazione delle conoscenze fondamentali (connesse al bilancio energetico ) per l’analisi, l’ottimizzazione, l’efficientamento energetico del progetto architettonico-impiantistico.
Autonomia di giudizio :
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici
Capacità di analizzare, rappresentare ed integrare dati e processi fisici e termodinamici alla progettazione del sistema edificio impianto a piccola e grande scala (dal singolo edificio alla città)
Capacità di lavorare in collaborazione e su basi interdisciplinari leggendo ed analizzando i processi e metodi della produzione/progettazione edilizia-urbana attraverso l’applicazione delle conoscenze di Fisica Tecnica.
Capacità di collegare i principi fondamentali della termodinamica alle analisi tecniche, fisiche, economiche, sociali, statistiche, energetico-ambientali con approccio interdisciplinare nel rispetto della normativa vigente
Capacità di comunicazione:
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac.4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici
Capacità di apprendimento:
ap1. possedere gli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori
ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'Ordine, dei collaboratori, dei clienti.

Programma

Termodinamica. Tramissione del calore e scambi di massa. Termofisica. Termoigrometria e termodinamica dell’aria umida (trasformazioni termoigrometriche connesse agli impianti di climatizzazione). Impianti tecnici civili e dimensionamento di massima. Principi base della qualità dell’aria in ambiente confinato e interazione con gli impianti (gestione-manutenzione; controllo-regolazione) e sistemi di VMC e filtrazione. Basi di acustica. Fondamenti di illuminotecnica. Benessere termo-igrometrico, acustico e visivo. Fondamenti di analisi energetica, exergetica ed entropica.

Vengono trattati argomenti inerenti la termofisica dell’edificio (termodinamica, psicrometria, trasmissione del calore), l’illuminazione e l’acustica degli ambienti confinati, con particolare riferimento al risparmio di risorse e al comfort negli ambienti confinati.
Vengono inoltre fornite le conoscenze di base sulle principali tipologie di impianti meccanici, per inquadrarne l’utilizzo nell’ambito di una consapevole scelta progettuale che tenga conto delle prestazioni termofisiche ed energetiche del sistema termodinamico edificio-impianto, nonché del quadro legislativo vigente.

Modalità d'esame

La valutazione prevede una prova scritta ed orale finalizzate alla verifica della capacità di applicazione e comprensione della materia e dei fenomeni termofisici-energetici del sistema edificio-impianto e sistema ambiente-uomo.
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La valutazione prevede una prova scritta ed orale finalizzate alla verifica della capacità di applicazione e comprensione della materia e dei fenomeni termofisici-energetici del sistema edificio-impianto e sistema ambiente uomo.
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Romagnoni P., Peron F., Vio M., Elementi di Fisica Tecnica Ambientale, CEDAM, Padova
  • De Santoli L., Fisica Tecnica Ambientale-Trasmissione del calore, C.E.A. , Milano, 1999
  • F. Kreith – Principi di Trasmissione del Calore – ed. Liguori.
  • Y. Cengel – Termodinamica e trasmissione del calore – McGraw-Hill
  • G. Guglielimini, C. Pisoni – Elementi di trasmissione del calore – Ed. Veschi.
  • P.Vercesi, Fisica Tecnica per l'Architettura - Esercizi con soluzioni. Terza Edizione.
  • S.Bergero, A.Cavalletti, A.Chiari, Problemi di Fisica Tecnica. Esercizi risolti e ragionati. Dario Flaccovio Editore.
  • Carlo Pizzetti, Condizionamento dell'aria e refrigerazione. Teoria e calcolo degli impianti. Zanichelli ED.1986.
  • Egidio Fortunato, Gian Maria Giammetta, Angela Padula. Impianti tecnici a servizio degli edifici civili ed industriali. Fondamenti teorici e applicazioni pratiche. Delfino Ed. 2023
  • Ernesto Bettanini, P. Francesco Brunello. Lezioni di impianti tecnici (Vol. 1) Ed. CEUP Primo Volume, 1987
    Ernesto Bettanini, P. Francesco Brunello. Lezioni di impianti tecnici (Vol. 2) Ed. CEUP Primo Volume, 1990.
  • Alice Quinterio Progettazione impiantistica. Linee guida per la progettazione di impianti di climatizzazione e idrico-sanitari, Maggioli Ed. 2011
  • Fabrizio Tucci, Illuminazione naturale in architettura. Daylighting in architecture – Progettazione Tecnologica Ambientale, Altralinea Edizioni srl, Firenze, 2021.
    Per i testi lo studente è invitato a controllare e cercare su:
    https://onesearch.unifi.it/discovery/search?vid=39SBART_UFI:39UFI_V1
    eventualmente chiedere aiuto allo SBA-UNIFI (https://www.sba.unifi.it/)

I testi di riferimento su cui approfondire lo studio degli argomenti trattati nel corso delle lezioni sono:
1 - Y. A. Çengel, M.A. Boles, A.J. Ghajar, M. Kanoglu, G. Dall'Ò, L. Sarto, Fisica tecnica ambientale. Fisica dell'edificio con elementi di acustica e illuminotecnica, II edizione, McGrawHill Education, Milano 2025
2 - G. Dall’O, Architettura e impianti, Città Studi Edizioni, Torino 2003
2 - A. Quinterio, Progettazione Impiantistica. Linee guida per la progettazione di impianti di climatizzazione e idricosanitari, Maggioli Editore, RN 2011
3 – L. de Santoli, F. Mancini, Progettazione degli impianti di climatizzazione, Maggioli Editore, RN 2026.
I testi di cui al punto 2 sono alternativi fra loro, per cui la scelta può essere fatta dallo studente/dalla studentessa.
Inoltre, sulla piattaforma e-learning MOODLE del corso sono disponibili le slide utilizzate a lezione (per le quali valgono i diritti di copyright e quindi sono ad esclusivo uso dello studente/della studentessa e non possono essere messe a disposizioni di altri o caricate su altre piattaforme non autorizzate) e ulteriore materiale avente carattere monografico messo di volta in volta a disposizione dal docente, ai fini dell’approfondimento degli argomenti trattati.
I testi di riferimento sopra indicati sono disponibili in Biblioteca.
“Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca”

Codice insegnamento B015186

FONDAMENTI DI URBANISTICA 2° anno · 6 CFU · CEAR-12/B · 0 file

Obiettivi formativi Al termine dell’insegnamento, lo studente/studentessa dovrà dimostrare: a. in merito alla conoscenza e comprensione cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Al termine dell’insegnamento, lo studente/studentessa dovrà dimostrare:
a. in merito alla conoscenza e comprensione
cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle basi della geometria proiettiva e descrittiva e delle tecniche di rappresentazione analogica e digitale
cc3. conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura, del paesaggio e dell'ambiente nel tempo, in relazione ai valori culturali e sociali e alle principali tipologie di fonti storiche
cc6. conoscenza e comprensione dei metodi e delle tecniche di analisi, pianificazione, progettazione e gestione dei sistemi urbani, territoriali e del paesaggio
b. in merito alla capacità di applicare conoscenze e comprensione
ca2. capacità di rappresentare l'architettura, la città e il paesaggio, applicando i metodi della scienza della rappresentazione nell'ambito del progetto così come in quello della documentazione dell'esistente
ca6. capacità di pianificare e progettare la città, il territorio e il paesaggio anche attraverso l'apparato normativo e regolativo
c. in merito all’autonomia di giudizio
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico, sociale e legale dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici
d. in merito alla capacità di Comunicazione
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
e. in merito alla capacità di apprendimento
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale.
Obiettivi specifici
Per raggiungere gli obiettivi formativi, il corso di Fondamenti di Urbanistica permetterà agli studenti/studentesse sarà indirizzato a far conoscere le basi della disciplina, nei suoi presupposti teorici, tecnici, normativi e strumentali, per una buona padronanza di un sapere specifico utile all’intervento di trasformazione sul suolo. Fare urbanistica, infatti, è definire le regole pubbliche locali e il loro “adagiarsi” sul suolo, che determinano la trama dello spazio collettivo intorno al quale si aggregano le strutture, pubbliche e, soprattutto, private. La pratica urbanistica, difatti, si muove solo all’interno del dominio pubblico. Per questo l’urbanistica, nella sua strumentazione, da sempre genera le regole in un progetto di territorialità. Per lo stesso motivo, fare urbanistica è contribuire a costruire la società contemporanea, che nel nostro caso coincide con la società dell’Unione Europea: questo il modello sociale di riferimento attuale. La pratica concreta, invece, dovrebbe muoversi secondo i principi dell’urbanistica adattiva.
Gli obiettivi specifici da raggiungere, dunque, mirano a porre le basi per la formazione di futuri architetti responsabili di pianificazione e progettazione urbanistica con particolare attenzione alla trasformazione del territorio, ai mutamenti culturali e sociali, dello spazio urbano e dei bisogni della società odierna.

Al termine dell’insegnamento, lo studente/studentessa dovrà dimostrare:
in merito alla conoscenza e comprensione
cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle basi della geometria proiettiva e descrittiva e delle tecniche di rappresentazione analogica e digitale
cc3. conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura, del paesaggio e dell'ambiente nel tempo, in relazione ai valori culturali e sociali e alle principali tipologie di fonti storiche
cc6. conoscenza e comprensione dei metodi e delle tecniche di analisi, pianificazione, progettazione e gestione dei sistemi urbani, territoriali e del paesaggio
in merito alla capacità di applicare conoscenze e comprensione
ca2. capacità di rappresentare l'architettura, la città e il paesaggio, applicando i metodi della scienza della rappresentazione nell'ambito del progetto così come in quello della documentazione dell'esistente
ca6. capacità di pianificare e progettare la città, il territorio e il paesaggio anche attraverso l'apparato normativo e regolativo
in merito all’autonomia di giudizio
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico, sociale e legale dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici
in merito alla capacità di Comunicazione
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
in merito alla capacità di apprendimento
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
Obiettivi specifici
Per raggiungere gli obiettivi formativi, il corso di Fondamenti di Urbanistica permetterà agli studenti/studentesse ad:
1. acquisire conoscenza dell’urbanistica e della sua evoluzione fino ad arrivare ai temi e campi dell’urbanistica contemporanea;
2. approfondire le capacità di lettura, interpretazione, rappresentazione e indirizzo della dimensione urbana (storica e contemporanea) diacronica e dinamica;
3. apprendere le principali tappe della formazione della disciplina in Europa (con specifico riferimento all’Italia);
4. conoscere la natura, la finalità e la rilevanza degli strumenti di pianificazione e progettazione urbana territoriale e ambientale attualmente utilizzati.

Programma

Tenuto conto che strumenti e metodi sono strettamente connessi agli obiettivi, che dinamicamente si rapportano nei tempi e nei luoghi alle istanze espresse dalla collettività e dalle sue istituzioni, obiettivo specifico del Corso è la loro sperimentazione alla scala locale, in una applicazione progettuale adeguata al livello formativo del secondo anno. Alla conclusione lo studente deve dimostrare di disporre delle conoscenze che gli consentano di muoversi nei “sentieri” degli strumenti urbanistici e del loro contenuto progettuale.

Il corso affronta le trasformazioni urbane e territoriali definendo i nodi fondamentali e le sfide contemporanee del sapere urbanistico restituendone la complessità e comprendendola nel vasto campo dell’architettura, individuandone specificità e competenze e incoraggiando il confronto multidisciplinare. Approcci, metodi e strumenti dell’urbanistica, origini e formalizzazione sono trattati con costante riferimento alle capacità di conoscere e orientare configurazioni fisiche e d’uso degli spazi.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avviene sia in itinere, attraverso verifiche legate alle consegne delle esercitazioni e a colloqui sull’avanzamento del programma del Corso e tramite esame finale finalizzati sia alle capacità di comprensione di dimensioni (cc2) e fenomeni della disciplina (cc3), sia a quella dell’autonomia di giudizio durante il corso (soprattutto ag3) che della capacità di applicare le conoscenze in termini di rappresentazione nelle esercitazioni (ca2) e di progettazione dello spazio e dei territorio (ca6).
La verifica finale consisterà in una valutazione orale e progettuale per valutare la capacità di apprendimento (ap2) soprattutto attraverso la disamina di un progetto predisposto dallo studente da solo o in gruppo che affronti le questioni normative e regolative dell’urbanistica e della pianificazione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • M. Romano, L’estetica della città europea: forme e immagini, Einaudi, Torino 1993
  • M. Romano, La piazza europea, Marsilio, Venezia 2015
  • F. Rossi Prodi, G. De Luca, G. Gorelli, M. De Santis, S. Stanghellini, Abitare sociale. Modelli architettonici e urbanistici per l’abitare sociale, Altralinea, Firenze 2014 (e.book)
  • P. Gabellini, Fare urbanistica, Carocci, Roma 2010.
  • F. Selicato, F. Rotondo, Progettazione urbanistica. Teorie e tecniche, McGraw-Hill, Milano 2010
  • B. Bonfantini, Dentro l’urbanistica. Ricerca e progetto, tecniche e storia, F. Angeli, Milano 2017
  • A. Clementi, Alla conquista della modernità. L’urbanistica nella storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi, Carocci, Roma 2021.
  • Carta Massimo., Gisotti Maria Rita (2022), Six project pour l’urbanisme euroméditerranéen / Sei progetti per l’urbanistica euromediterranea, FUP, Firenze.
  • Alberto Magnaghi, (2010), Il progetto locale, Bollati, Torino.
  • Arturo Lanzani(2020), Cultura e progetto del territorio e della città. Una introduzione, Franco Angeli, Milano
  • Andrea Fantini (2023), Un autunno caldo. Crisi ecologica, emergenza climatica e altre catastrofi innaturali, Codice Edizioni, Torino
  • Secchi B. (2005), La città del ventesimo secolo, Laterza Roma-Bari

Codice insegnamento B006827

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA 2 2° anno · 12 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare: cc5. conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
cc5. conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in relazione al controllo dei caratteri tipologici, compositivi, processuali e costruttivi delle diverse scale architettoniche e alle connessioni con i problemi strutturali e impiantistici.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ca5. capacità di progettare un organismo architettonico contestualizzato secondo i principi logici della composizione architettonica in ordine al corretto rapporto tra forma, struttura e distribuzione.
Autonomia di Giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali;
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale;
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica;
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici.
Capacità di Comunicazione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari;
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale;
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore;
ac.4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati;
ac.5 capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico.
Capacità di Apprendimento
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ap1. possedere gli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze;
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale;
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori;
ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'Ordine, dei collaboratori, dei clienti.

Programma

IL PAESAGGIO COME TEATRO, nel senso suggerito dal geografo Eugenio Turri, è al centro della ricerca progettuale del Laboratorio.
Si approfondiscono i caratteri geomorfologici di un luogo oggi parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, con l’obiettivo completarne la fruibilità tramite il progetto di due piccole architetture (un belvedere e un piccolo museo).

Modalità d'esame

L’esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati svolti durante il corso, comprese tutte le esercitazioni svolte nel semestre.
Gli studenti dovranno rispondere in forma appropriata dei contenuti degli elaborati.
L’esame consente un verifica della conoscenza e della comprensione (cc5,); della capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca5); dell’autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3, ag4, ag5); della capacità di comunicazione (ac1, ac2, ac3, ac4, ac5); della capacità di apprendimento (ap1, ap2, ap3, ap4).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

G. Bachelard, La poetica dello spazio, Edizioni Dedalo, Bari 1975 (La Poétique de l'espace, 1957).
Henri Focillon, Vita delle forme, Minuziano, Milano 1945 (Vie des formes, 1934).
R. Moneo, On Tipology, in “Oppositions” n. 13, 1978, pp. 22-45, ora in: R. Moneo, La solitudine degli edifici e altri scritti. Questioni intorno all’architettura, Umberto Allemandi & C., Torino 2004, pp. 15-54.
C. Martì Arís, Le variazioni dell’identità. Il tipo in architettura, Clup, Milano 1990.
G. Grassi, La costruzione logica dell’architettura, Ed. Marsilio, Padova 1967.
Aldo Rossi, L’architettura della città, CLUP, Milano 1966.
K. Frampton, Tettonica e architettura. Poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Skira, Milano 2007 (Studies in Tectonic Culture: The Poetics of Construction in Nineteenth and Twentieth Century Architecture, 1995).
A. Deplazes (ed.), Constructing Architecture. Materials Processes Structures - A Handbook, Bi r khäus e r Ve r l ag, Ba s e l -Bos ton-Be r l i n 2005
h t t p : / /www.sze.hu/~eptansz/ Deplazes_Constructing_Architecture.pdf
E. Turri, Il paesaggio come teatro: dal territorio vissuto al territorio rappresentato, Marsilio, Venezia 1998.
F. Farinelli, Geografia. Un’introduzione ai modelli del mondo, Einaudi, Torino 2001.
A. von Humboldt, Il cosmo - un progetto di una descrizione fisica del mondo, Grimaldo, Venezia 1860.
R. Daumal, Il monte analogo, Adelphi, Milano 1997.
M. Heidegger, L'arte e lo spazio, SE, Milano 2007.
E. Chillida, Scritti, Abscondita, Milano 2008.
F.J. Sánchez-Palencia, Y. Alvarez, La zona arqueológica de Las Médulas: León. Junta de Castilla y León, Consejería de Educación y Cultura, 1996.
A. Ghezzi y Alvarez, Ruina Montium: l’oro di Roma nelle miniere di Las Médulas, Firenze Architettura, 26(1), 2022, pp. 162–173.
G. Peghin, L’architettura delle miniere: Paesaggio, suolo, sottosuolo, terra, Libria, Melfi 2019.
Ad ogni lezione saranno consigliate delle letture specifiche sugli argomenti trattati

Codice insegnamento B018765

LABORATORIO DI TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA 2° anno · 8 CFU · CEAR-08/C · 0 file

Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Conoscenza e capacità di comprensione (DD1): cc5. conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Conoscenza e capacità di comprensione (DD1):
cc5. conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in relazione al controllo dei caratteri tipologici, compositivi, processuali e costruttivi delle diverse scale architettoniche e alle connessioni con i problemi strutturali e impiantistici.
cc7. conoscenza e comprensione della cultura tecnologica della progettazione, anche in relazione alla sua evoluzione storica, con particolare riferimento ai materiali naturali e artificiali, alle tecnologie e ai sistemi costruttivi, ai principi e alle regole della progettazione tecnologica, alle dinamiche esigenziali, agli aspetti prestazionali dell'architettura e ai controlli della qualità tecnologica e ambientale
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2):
ca7. capacità di utilizzare in maniera consapevole le risorse materiali e i procedimenti costruttivi esistenti, così come di progettare elementi costruttivi e nodi tecnologici, coniugando l'approccio esigenziale-prestazionale con i dati di contesto.
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Autonomia di giudizio (DD3):
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Abilità comunicative (DD4):
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac.4. capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ac.5. capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Capacità di apprendimento (DD5):
ap1. capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori
ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti

Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa abbia acquisito le seguenti Conoscenze e capacità di comprensione (DD1):
cc5. conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in relazione al controllo dei caratteri tipologici, compositivi, processuali e costruttivi delle diverse scale architettoniche e alle connessioni con i problemi strutturali e impiantistici.
cc7. conoscenza e comprensione della cultura tecnologica della progettazione, anche in relazione alla sua evoluzione storica, con particolare riferimento ai materiali naturali e artificiali, alle tecnologie e ai sistemi costruttivi, ai principi e alle regole della progettazione tecnologica, alle dinamiche esigenziali, agli aspetti prestazionali dell'architettura e ai controlli della qualità tecnologica e ambientale
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa abbia acquisito le seguenti Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2):
ca7. capacità di utilizzare in maniera consapevole le risorse materiali e i procedimenti costruttivi esistenti, così come di progettare elementi costruttivi e nodi tecnologici, coniugando scelte tecniche e azioni ai fini di una coerente e sostenibile realizzazione tecnico-costruttiva.
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa abbia acquisito le seguenti Autonomia di giudizio (DD3):
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa abbia acquisito le seguenti Abilità comunicative (DD4):
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac4. capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ac5. capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa abbia acquisito le seguenti Capacità di apprendimento (DD5):
ap1. capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori
ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti

Alla fine del Laboratorio di Tecnologia dell’Architettura lo studente/la studentessa dovrà dimostrare:
cc5. conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in relazione al controllo dei caratteri tipologici, compositivi, processuali e costruttivi delle diverse scale architettoniche e alle connessioni con i problemi strutturali e impiantistici.
cc7. conoscenza e comprensione della cultura tecnologica della progettazione, anche in relazione alla sua evoluzione storica, con particolare riferimento ai materiali naturali e artificiali, alle tecnologie e ai sistemi costruttivi, ai principi e alle regole della progettazione tecnologica, alle dinamiche esigenziali, agli aspetti prestazionali dell'architettura e ai controlli della qualità tecnologica e ambientale
ca7. capacità di utilizzare in maniera consapevole le risorse materiali e i procedimenti costruttivi esistenti, così come di progettare elementi costruttivi e nodi tecnologici, coniugando l'approccio esigenziale-prestazionale con i dati di contesto
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici e paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac.4. capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ac.5. capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano, territoriale e paesaggistico
ap1. capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori
ap4. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti

Programma

Il Laboratorio prevede tre moduli didattici propedeutici allo sviluppo del progetto di architettura di un edificio residenziale:
1. Progettazione del sistema ambientale,
2. Progettazione del sistema tecnologico,
3. Metodi e strumenti per lo sviluppo del progetto.

Il Laboratorio prevede tre moduli didattici propedeutici allo sviluppo del progetto di architettura di un edificio residenziale di moderata complessità:
1. Progettazione del sistema ambientale
2. Progettazione del sistema tecnologico
3. Metodi e strumenti per lo sviluppo del progetto

Il Laboratorio prevede tre moduli didattici propedeutici allo sviluppo del progetto di architettura di un edificio residenziale: 1. Progettazione del sistema ambientale, 2. Progettazione del sistema tecnologico, 3. Metodi e strumenti per lo sviluppo del progetto.

Modalità d'esame

La verifica del livello di apprendimento avviene attraverso la valutazione delle prove intermedie e dell’esercitazione di progetto che consiste nella presentazione e discussione degli elaborati finali (book di progetto, tavole, plastici redatti secondo le indicazioni fornite durante il corso).
La modalità di svolgimento dell’esame finale prevede la presentazione dei progetti e relativa discussione con la commissione d’esame. La prova finale potrà inoltre prevedere il completamento di una parte di modellazione al vero. Le prove intermedie sono valutate al fine di rendere consapevole lo studente del livello di conoscenza raggiunto. Il progetto finale è valutato secondo criteri di coerenza e consapevolezza nell'uso di tecnologie e materiali ai fini dell'esito architettonico; qualità del progetto in merito agli aspetti ambientali e tecnologici; completezza e correttezza della rappresentazione e dei contenuti informativi del progetto.
TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica del livello di apprendimento avviene attraverso la valutazione delle prove intermedie e dell’esercitazione di progetto che consiste nella presentazione e discussion degli elaborate finali (book di progetto, tavole, plastici redatti secondo le indicazioni fornite durante il corso).
La modalità di svolgimento dell’esame finale prevede la presentazione dei progetti e relativa discussione con la commissione d’esame. La prova finale potrà inoltre prevedere il completamento di una parte di modellazione al vero. Le prove intermedie sono valutate al fine di rendere consapevole lo studente del livello di conoscenza raggiunto. Il progetto finale è valutato secondo criteri di coerenza e consapevolezza nell'uso di tecnologie e materiali ai fini dell'esito architettonico; qualità del progetto in merito agli aspetti ambientali e tecnologici; completezza e correttezza della rappresentazione e dei contenuti informativi del progetto.
Tabella decimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Valutazione delle prove intermedie e della esercitazione di progetto consiste in una presentazione e discussione degli elaborati di progetto (book di progetto, tavole, plastici secondo le indicazioni fornite durante il corso). La documentazione per sostenere l'esame è costituita da tutti gli elaborati prodotti dallo studente nel corso del Laboratorio per le varie prove intermedie e per il progetto. La modalità di svolgimento dell’esame finale prevede la presentazione dei progetti e relativa discussione con la commissione di esame. Le prove intermedie sono valutate al fine di rendere consapevole lo studente del livello di conoscenza raggiunto. Il progetto finale è valutato secondo criteri di coerenza e consapevolezza nell'uso di tecnologie e materiali ai fini dell'esito architettonico; qualità del progetto in merito agli aspetti ambientali e tecnologici; completezza e correttezza della rappresentazione e dei contenuti informativi del progetto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bibliografia
P. Zumthor, Pensare architettura, Electa, 2004.
M. Oddo, L' albero dell'architettura, Lettera22, 2023.

  • Manuali di tecnologia
    Edward Allen, Come funzionano gli edifici, Dedalo, Bari 2017.
    Eugenio Arbizzani, Tecnologia dei sistemi edilizi. Progetto e costruzione, Maggioli, Rimini 2011.
    Maria Chiara Torricelli, Romano Del Nord, Pallo Felli, Materiali e tecnologie dell’architettura, Laterza, Roma-Bari 2001.
    V. Puglisi e M. Cazzaniga, Costruire un edificio. Tecniche, sistemi e materiali costruttivi, Maggioli, 2019
    Rogora, Progettazione bioclimatica per l’architettura mediterranea, Wolters Kluwer, 2012.
  • Sulla casa
    Adriano Cornoldi, L’architettura della casa, Officina Edizioni, Roma 2013
    G. Pulcini, Il progetto della casa unifamiliare, Carocci, 1998.
    Iñaki Ábalos, Il buon abitare. Pensare le case della modernità, Mariotti Editore, Milano 2009
  • Riviste dove i progetti sono descritti con i dettagli architettonici
    Arketipo
    The Plan
    Detail
  • Siti di architettura
    Archdaily: https://www.archdaily.com/
    Architizer: https://architizer.com/
    Archello: https://archello.com/it
    Archilovers: https://www.archilovers.com/
    Architonic: https://www.architonic.com/it Divisare: https://divisare.com/
    Designboom: https://www.designboom.com/ Dezeen: https://www.dezeen.com/ Inhabitat: https://inhabitat.com/
    The Architectural Review: https://www.architectural-review.com/ Domus: https://www.domusweb.it/it.html Arketipo: https://www.arketipomagazine.it/ Abitare: https://www.abitare.it/it/
    Ulteriori testi specifici saranno comunicati durante le lezioni.

In relazione ai temi trattati e alle esigenze di sviluppo del lavoro, saranno di volta in volta forniti materiali informativi e bibliografie. Sono in ogni caso fonti importanti di lettura e consultazione:
Campioli A., Lavagna M. 2013, Tecniche e Architettura, CittàStudi, Milano
Friedman Y.2017, Tetti, Quodlibet, Macerata
Gorman M.J. 2005, Buckminster Fuller; Architettura in movimento, Skira, Milano
Koolhas R., Obrist H.U. 2011, Project Japan. Metabolism talks., Taschen, Colonia
Mazria E.1990, Sistemi Solari Passivi, Franco Muzzio editore, Padova
Munari B. 1981, Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari.
Munari B. 1977, Fantasia, Laterza, Bari.
Natterer J., Herzog T., Volz M.1998, Atlante del Legno, UTET, Torino
Peters N. 2006, Jean Prouvè, Taschen, Colonia
Schittich C.(et al.) 1998, Atlante del Vetro, UTET, Torino
Schulitz H.C., Sobek W., Habermann K. J.,1999, Atlante dell’Acciaio, UTET, Torino
Zaffi L. 2008, Architettura in costruzione, SEF, Firenze
D'Ostuni, Michele; Zou, Tong; Sermarini, Allison; Zaffi, Leonardo.2024. Integrating Greenhouses into Buildings: A Renewed Paradigm for Circular Architecture and Urban Regeneration. SUSTAINABILITY
Leonardo Zaffi; MIchele D'Ostuni (2020). Metabolic cities of the future. Between Agriculture and Architecture; AGATHÓN, vol. 8

Bibliografia • Manuali di tecnologia  Edward Allen, Come funzionano gli edifici, Dedalo, Bari 2017.  Eugenio Arbizzani, Tecnologia dei sistemi edilizi. Progetto e costruzione, Maggioli, Rimini 2011.  Andrea Campioli e Monica Lavagna, Tecniche e architettura, CittàStudi, Milano 2013.  Marco Casini, Tecnologia dell’architettura. Modelli funzionali. Elementi costruttivi, DEI Tipografia del Genio Civile, Roma 2017.  Maria Chiara Torricelli, Romano Del Nord, Pallo Felli, Materiali e tecnologie dell’architettura, Laterza, Roma-Bari 2001. • Sulla casa  Adriano Cornoldi, L’architettura della casa, Officina Edizioni, Roma 2013  Adriano Cornoldi, L’architettura dei luoghi domestici. Il progetto del comfort, Jaca Book, Milano 1994  Iñaki Ábalos, Il buon abitare. Pensare le case della modernità, Mariotti Editore, Milano 2009 • Riviste dove i progetti sono descritti con i dettagli architettonici  Arketipo  The Plan  Detail • Siti di architettura  Archdaily: https://www.archdaily.com/  Architizer: https://architizer.com/  Archello: https://archello.com/it  Archilovers: https://www.archilovers.com/  Architonic: https://www.architonic.com/it  Divisare: https://divisare.com/  Designboom: https://www.designboom.com/  Dezeen: https://www.dezeen.com/  Inhabitat: https://inhabitat.com/  The Architectural Review: https://www.architectural-review.com/  Domus: https://www.domusweb.it/it.html  Arketipo: https://www.arketipomagazine.it/  Abitare: https://www.abitare.it/it/

Codice insegnamento B026304

LINGUA FRANCESE B2 2° anno · 3 CFU · FRAN-01/B · 0 file
LINGUA INGLESE B2 2° anno · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file
LINGUA PORTOGHESE B2 2° anno · 3 CFU · FLMR-01/D · 0 file
LINGUA SPAGNOLA B2 2° anno · 3 CFU · SPAN-01/C · 0 file
LINGUA TEDESCA B2 2° anno · 3 CFU · GERM-01/C · 0 file
SCIENZA DELLE COSTRUZIONI 2° anno · 8 CFU · CEAR-06/A · 0 file
Archivio Globale

Conoscenza e comprensione Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare: cc9. Conoscenza e comprensione degli strumenti teorici e delle tecniche finalizzati all'analisi e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno
dimostrare:
cc9. Conoscenza e comprensione degli strumenti teorici e delle tecniche
finalizzati all'analisi e alla progettazione strutturale
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno
dimostrare:
ca9. capacità di analizzare e progettare strutture in calcestruzzo armato
e in acciaio all'interno di un processo capace di integrare gli aspetti
strutturali con quelli architettonici e tecnologici.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno
dimostrare:
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità
professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici, urbani e
paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico, sociale e legale dei
fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno
dimostrare:
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse
componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di
specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel
comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive,
giudizi di valore
ac.4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e
registro adeguati
ac.5 capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le
ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che
sottendono il progetto architettonico, urbano e paesaggistico
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno
dimostrare:
ap1. capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli
strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla
scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla
responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti

Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
cc1. conoscenza e comprensione degli elementi di base della teoria delle strutture algebriche, geometriche e dell'analisi matematica
cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle basi della geometria proiettiva e descrittiva e delle tecniche di rappresentazione analogica e digitale
cc9. Conoscenza e comprensione degli strumenti teorici e delle tecniche finalizzati all'analisi e alla progettazione strutturale
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ca1. capacità di formulare e risolvere problemi di algebra lineare, di geometria analitica del piano e dello spazio e di analisi delle funzioni reali, con applicazioni a problemi di ottimizzazione e al calcolo di aree e volumi
ca3. capacità di analisi e approfondimento dell'opera architettonica esaminata nel suo contesto
ca5. capacità di progettare un organismo architettonico contestualizzato secondo i principi logici della composizione architettonica in ordine al corretto rapporto tra forma, struttura, distribuzione e allestimento degli spazi interni
ca7. capacità di gestire la progettazione ed esecuzione nella complessità dell’intero processo edilizio coniugando scelte tecniche e azioni per la realizzazione tecnico-costruttiva dell’ambiente costruito con attenzione alle problematiche connesse alla progettazione ambientale
ca9. capacità di analizzare e progettare strutture in calcestruzzo armato e in acciaio all'interno di un processo capace di integrare gli aspetti strutturali con quelli architettonici e tecnologici.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
ag5. giudizio sul valore culturale, economico, politico, sociale e legale dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ac1. capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore
ac.4 capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati
ac.5 capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano e paesaggistico
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ap1. capacità di ricerca delle fonti di aggiornamento professionale
ap2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di cura della crescita del proprio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel proporsi al mercato, alla responsabilità nei confronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti

Programma

Il corso si propone di fornire una conoscenza degli strumenti teorici
necessari per modellare, analizzare e verificare una specifica tipologia
strutturale, ovvero la trave o sistemi di travi. L’obiettivo è raggiunto con
lo studio di alcuni elementi fondamentali di meccanica dei solidi (concetti
di sforzo, deformazione, legame costitutivo) e della teoria tecnica delle
travi.

Il corso si propone di fornire una conoscenza degli strumenti teorici necessari per modellare, analizzare e verificare una specifica tipologia strutturale, ovvero la trave o sistemi di travi. L’obiettivo è raggiunto con lo studio di alcuni elementi fondamentali di meccanica dei solidi (concetti di sforzo, deformazione, legame costitutivo) e della teoria tecnica delle travi.

Modalità d'esame

La verifica avviene tramite due prove:

  • una prima prova scritta individuale della durata di un'ora sulla soluzione di una semplice struttura iperstatica con il metodo degli spostamenti. La prova ha l'obiettivo di valutare la capacità di impostazione e risoluzione di problemi numerici.
  • una prova orale, a cui si può accedere se la prova scritta è risultata sufficiente, basata su un colloquio sui temi trattati a lezione. La prova ha l'obiettivo di valutare l'effettiva comprensione dei concetti basilari.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica avviene tramite due prove:

  • una prima prova scritta individuale sull’analisi e verifica di una semplice struttura iperstatica con il metodo degli spostamenti o con il PLV. La prova ha l'obiettivo di valutare la capacità di impostazione e risoluzione di problemi numerici. La valutazione prenderà in considerazione la correttezza della soluzione (cc1 e ca1).
  • una prova orale, a cui si può accedere se la prova scritta è risultata sufficiente, basata su un colloquio sui temi trattati a lezione. La prova ha l'obiettivo di valutare l'effettiva comprensione dei concetti basilari. La valutazione prenderà in considerazione la chiarezza espositiva, il livello di approfondimento e la completezza delle risposte. Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito un linguaggio tecnico adeguato e di saper comunicare ed esporre i propri argomenti anche attraverso l'uso di grafici e schemi (ac3 e ac4).
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita agli studenti e alle studentesse che si distinguono per brillantezza e rigore, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

C.Comi, L. Corradi Dell’Acqua: Introduzione alla meccanica strutturale, McGraw- Hill. Milano.

C. Comi, L. Corradi Dell'Acqua: Introduzione alla meccanica strutturale, McGraw- Hill. Milano.
O. Belluzzi, Scienza delle Costruzioni, Vol. 1, Zanichelli, Bologna

Codice insegnamento B006828

STORIA DELL'ARCHITETTURA 2 2° anno · 8 CFU · CEAR-11/A · 0 file

Il corso si propone di fornire un panorama critico sulla storia dell’architettura occidentale dalla metà del Settecento fino alla seconda metà del Novecento, mettendo a fuoco le trasformazioni fondamentali che in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un panorama critico sulla storia dell’architettura occidentale dalla metà del Settecento fino alla seconda metà del Novecento, mettendo a fuoco le trasformazioni fondamentali che in questo periodo intervengono nel modo di progettare, di realizzare e di percepire l’architettura.
Nello specifico, costituiscono obiettivi formativi del corso:
cc3 - conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura e dell'ambiente, in rapporto ai mutamenti storici, culturali, politici e sociali che hanno contribuito alla trasformazione dell'ambiente dalle origini dell'architettura alla contemporaneità con attenzione alle tecniche edilizie, ai linguaggi espressivi, alla storia del pensiero e delle teorie;
ca3 - capacità di analisi e approfondimento dell'opera architettonica esaminata nel suo contesto, facendo ricorso alle principali tipologie di fonti storiche, dirette e indirette, utili allo studio critico dell'oggetto architettonico;
ag4 - monitoraggio dei processi e autocritica;
ag5 - giudizio sul valore culturale, economico, politico e legale dei fenomeni architettonici e paesaggistici;
ac1 - capacità d'uso e declinazione dei linguaggi specifici delle diverse componenti disciplinari;
ac2 - capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale;
ac3 - capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore;
ac4 - capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adeguati;
ap2 - capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale;
ap3 - capacità di lavorare in gruppo e di interagire con gruppi di lavoro interdisciplinari ed esperti di altri settori.

Programma

Il corso affronta lo svolgersi dell’architettura occidentale tra la metà del XVIII secolo e la seconda metà del XX secolo. In particolare, il corso si sofferma sui seguenti temi: L’architettura nell’età del Neoclassicismo; Rivoluzione industriale e architettura; il revivalismo e l’eclettismo; l’architettura americana tra Ottocento e Novecento; l’Art Nouveau nelle sue varie declinazioni regionali; le avanguardie storiche; l’architettura della prima metà del Novecento tra Nuovo Classicismo e Razionalismo; la crisi del Movimento Moderno.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio finale. Per il superamento dell’esame lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi formativi del corso e, in particolare, di sapere analizzare le opere, i personaggi e i contesti culturali oggetto del corso esprimendo giudizi sui loro valori, attraverso l’impiego di argomentazioni sostenute logicamente e mediante l’uso di un linguaggio appropriato. Per sostenere l’esame è inoltre necessario aver perfezionato la propria iscrizione concordando con il docente un testo monografico tra quelli elencati nel programma esteso del corso, su cui dovrà essere svolto un approfondimento tematico. È previsto un colloquio intermedio, non obbligatorio, che si svolgerà a metà corso sugli argomenti già affrontati nelle lezioni precedenti, e di cui sarà tenuto conto in sede di esame finale.

Testi di riferimento

B. Bergdoll, European architecture 1750-1890, Oxford, Oxford University
Press, 2000
R. Middleton, D. Watkin, Architettura dell’Ottocento, Milano, Electa, 1980
W.J.R. Curtis, L’architettura moderna del Novecento, Milano, Bruno
Mondadori, 1999
G. Fanelli, R. Gargiani, Storia dell’architettura contemporanea, Roma-
Bari, Laterza, 1998
L. Benevolo, Storia dell’architettura moderna, Roma-Bari, Laterza, 1999

R. Middleton, D. Watkin, Architettura dell’Ottocento, Milano, Electa, 1980
W.J.R. Curtis, L’architettura moderna del Novecento, Milano, Bruno
Mondadori, 1999
G. Fanelli, R. Gargiani, Storia dell’architettura contemporanea, Roma-
Bari, Laterza, 1998
M. Biraghi, Storia dell'architettura contemporanea I e II, Torino, Einaudi, 2008.

Codice insegnamento B006832

ESTIMO ED ESERCIZIO PROFESSIONALE 3° anno · 6 CFU · CEAR-03/C · 1 file
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA 3 3° anno · 12 CFU · CEAR-09/A · 0 file
LABORATORIO DI RESTAURO 3° anno · 8 CFU · CEAR-11/B · 0 file
LABORATORIO DI RILIEVO DELL'ARCHITETTURA 3° anno · 8 CFU · ICAR/17 · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 4 CFU · 0 file
TECNICA DELLE COSTRUZIONI 3° anno · 6 CFU · ICAR/09 · 0 file
TIROCINIO 3° anno · 5 CFU · 0 file

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.