Corso di laurea

scienze agrarie, forestali e ambientali

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 48 materie · 20 file condivisi

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ll Corso di Laurea triennale in Scienze agrarie, forestali e ambientali è un nuovo percorso formativo universitario di primo livello che può sfociare, in alternativa all'impiego nel mondo del lavoro, nei percorsi biennali di secondo livello, per il conseguimento di una Laurea Magistrale in Scienze e tecnologie agrarie, Scienze forestali e ambientali e Biotecnologie agro-ambientali e Alimentari.
Con questo Corso si intende formare un tecnico con una visione ampia ed integrata degli ecosistemi agrari e forestali che spesso costituiscono un mosaico complesso del territorio agroforestale. Il Laureato in Scienze agrarie, forestali e ambientali acquisisce le competenze per operare nei settori delle produzioni vegetali e animali nella prospettiva di attuare un'agricoltura sostenibile rispettando l'ambiente e salvaguardando la qualità e salubrità dei prodotti.
Tradizionalmente queste competenze tecnico-scientifiche afferiscono al Dipartimento di Agraria e costituiscono l'unica offerta formativa nel settore agrario e forestale presente sul territorio regionale.

Il corso di laurea si svolge in tre anni e il piano di studio prevede:

16 esami di profitto per un totale di 147 CFU. I restanti 33 CFU sono ripartiti tra: esami a scelta dello studente (15 CFU) e altre attività, quali la lingua straniera (7 CFU), l'informatica (7CFU) e la prova finale (4 CFU).

Scienze agrarie, forestali e ambientali

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Materie del corso

Botanica generale e sistematica (A-H) 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · BIOS-01/C · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti metodologici necessari per il prosieguo degli studi con particolare riferimento alla comprensione di: 1) organizzazione strutturale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti metodologici necessari per il prosieguo degli studi con particolare riferimento alla comprensione di: 1) organizzazione strutturale delle piante superiori, evidenziando le relazioni fra aspetti citologici, morfo-anatomici e funzionali; 2) sistemi di propagazione vegetativa e processi riproduttivi; 3) organizzazione del regno vegetale, evoluzione degli organismi vegetali, classificazione e identificazione dei principali taxa di interesse agro-forestale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una visione generale e critica delle caratteristiche morfo-funzionali delle specie agro-forestali e dello stretto legame tra conoscenze di base e profilo professionale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di analizzare in autonomia le conoscenze di botanica inserendole nel contesto delle produzioni agro-forestali e della gestione dei sistemi naturali. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un linguaggio tecnico e capacità di sintesi relativamente agli argomenti del corso.

Programma

Argomenti delle lezioni frontali
Citologia - Cenni su struttura e funzioni delle principali macromolecole della cellula vegetale. L’organizzazione cellulare: organismi unicellulari e pluricellulari. Cenni sulle caratteristiche della cellula procariota. Cellula eucariota: teoria endosimbiontica. Le membrane cellulari: plasmalemma, sistemi di membrane interne (RE, dittiosomi, ecc.), vacuolo. Parete cellulare e plasmodesmi. Mitocondri e plastidi. Nucleo e ribosomi. Citoplasma e citoscheletro. Cenni su: processi di trasporto attraverso le membrane, osmosi, respirazione, fotosintesi, mitosi, meiosi, citodieresi. Caratteristiche anatomiche e funzionali - Caratteristiche generali dei tessuti vegetali. Anatomia degli apici vegetativi e radicali. Anatomia di foglia, caule e radice. Modificazioni degli organi come adattamento ai fattori ambientali. Cenni su: meccanismo di apertura e chiusura degli stomi; assorbimento radicale; trasporto xilematico e floematico. Propagazione e riproduzione - Propagazione vegetativa. Riproduzione gamica: ereditarietà genetica e biodiversità. Cicli vitali e cicli ontogenetici di angiosperme e gimnosperme. Sviluppo e maturazione del frutto. Sistematica - Concetto di specie e di varietà coltivate. Nomenclatura botanica. Morfologia esterna di fusto, foglia e radice; caratteri utili al riconoscimento delle specie. Caratteristiche morfologiche e classificazione di fiori e frutti. Tassonomia e cenni di fenologia delle specie appartenenti alle principali famiglie di interesse agronomico e forestale.
Esercitazioni pratiche su: citologia ed anatomia; uso delle guide botaniche per il riconoscimento delle specie.
Seminari di approfondimento che collegano conoscenze di base ad aspetti professionali (per es. conservazione delle specie vegetali minacciate, fiori ed impollinazione, fisiologia dello sviluppo dei frutti, biologia vegetale spaziale, ecc.).
Seminari interdisciplinari su argomenti specifici tenuti da altri docenti del corso di Scienze Agrarie, Forestali ed Ambientali

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta con 30 domande a risposta multipla e tre a risposta aperta
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi)

Testi di riferimento

Per gli argomenti di Botanica Generale: Pasqua G. Abbate G. Forni C. - Botanica generale e diversità vegetale. Piccin-Nuova Libraria.
Per gli argomenti di Botanica Sistematica: Dispense del docente + Motti R. Gerardelli M. - Botanica delle piante alimentari. Doppiavoce

Codice insegnamento U3158

Chimica generale ed organica (I-Z) 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · CHEM-03/A · 0 file

L’insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze di base della chimica generale (teoria atomica della materia, delle proprietà degli elementi e delle sostanze chimiche), della capacità delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze di base della chimica generale (teoria atomica della materia, delle proprietà degli elementi e delle sostanze chimiche), della capacità delle sostanze chimiche di subire trasformazioni in altre specie, la capacità di comprendere e valutare i rapporti stechiometrici, le reazioni ed equilibri che avvengono in sistemi acquosi, le conoscenze di base della chimica organica con lo studio dei gruppi funzionali delle molecole organiche e delle biomolecole.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente acquisirà le abilità di interpretare le proprietà, la stechiometria, e le trasformazioni delle specie chimiche. Lo studente, sulla base della comprensione della struttura degli atomi e delle diverse entità chimiche (molecole, composti ionici) e delle proprietà periodiche, sarà in grado di comprendere e risolvere problemi inseriti in contesti più ampi connessi al proprio campo di studio. Sarà capace di analizzare gli effetti degli equilibri acido-base su sistemi acquosi semplici per poi discriminare e risolvere problemi connessi a sistemi più complessi. Inoltre, lo studente sarà capace di identificare i gruppi funzionali delle molecole organiche e riconoscere le biomolecole. La trattazione teorica di molti argomenti è seguita da calcoli stechiometrici che facilitano la comprensione e l’approfondimento dei fenomeni connessi a sistemi reali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà le abilità di interpretare le proprietà, la stechiometria, e le trasformazioni delle specie chimiche. Lo studente, sulla base della comprensione della struttura degli atomi e delle diverse entità chimiche (molecole, composti ionici) e delle proprietà periodiche, sarà in grado di comprendere e risolvere problemi inseriti in contesti più ampi connessi al proprio campo di studio. Sarà capace di analizzare gli effetti degli equilibri acido-base su sistemi acquosi semplici per poi discriminare e risolvere problemi connessi a sistemi più complessi. Inoltre, lo studente sarà capace di identificare i gruppi funzionali delle molecole organiche e riconoscere le biomolecole. La trattazione teorica di molti argomenti è seguita da calcoli stechiometrici che facilitano la comprensione e l’approfondimento dei fenomeni connessi a sistemi reali.

Programma

1. Presentazione del programma, dei testi consigliati e del materiale didattico, delle modalità di svolgimento dell’esame.
2. Argomenti introduttivi. Fenomeni chimici e fisici. Atomi e molecole. Massa atomica relativa. Concetto di mole. Numero di Avogadro. Teoria quantomeccanica. Numeri quantici. Orbitali atomici. Configurazioni elettroniche. Tavola periodica e proprietà periodiche.
3. Legame chimico. Legame ionico, cationi ed anioni. Legame covalente. Teoria del legame di valenza. Polarità delle molecole. Formule di Lewis. Geometria molecolare secondo la teoria VSEPR. Orbitali ibridi. Il legame sigma ed il legame pi greco nella formazione dei legami. Nomenclatura. Numeri d’ossidazione. Ossidi basici. Ossidi acidi (anidridi). Idrossidi. Idracidi. Idruri. Ossoacidi e ossoanioni. Sali. Reazioni chimiche. Aspetti qualitativi e quantitativi. Classificazione delle reazioni chimiche. Reazioni di ossidoriduzione. Bilanciamento delle reazioni chimiche. Le basi del calcolo chimico (Stechiometria).
4. Gli stati di aggregazione della materia. Stato gassoso. Le proprietà dei gas. Equazione di stato dei gas ideali. Gas reali: deviazioni dei gas dal comportamento ideale. Stato liquido. Forze intermolecolari: ione-dipolo, dipolo-dipolo, legami ad idrogeno, forze di dispersione. Proprietà dei liquidi. Tensione superficiale. Punto di ebollizione normale. Tensione di vapore. Stato solido. Proprietà dei solidi. Tipi di solido: molecolare, ionico, covalente, metallico. Transizioni di fase e diagrammi di stato.
5. Soluzioni. Solvente, soluto. Modi di esprimere la concentrazione: percentuale, frazione molare, molarità, molalità. Cenni sulle proprietà colligative.
6. Equilibrio chimico. Equilibrio chimico. Costante d’equilibrio e suo significato. Legge di azione di massa. Alterazione di un sistema all’equilibrio. Principio di Le Chatelier. Equilibri in fase gassosa. Equilibri eterogenei.
7. Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua (Kw). Teoria di Arrhenius, di Bronsted e Lowry (acido e base coniugati), di Lewis. Scale del pH e del pOH. Equilibri acido-base di acidi e basi deboli. Acidi poliprotici.
8. Equilibri di idrolisi. Reazioni di sali in acqua. Relazione tra Ka e Kb di un acido e della sua base coniugata.
9. Soluzioni tampone. Preparazione, uso e azione tamponante.
10. Cenni sulle titolazioni. Un’esercitazione di laboratorio.
11. Equilibri di solubilità. Prodotto di solubilità (Kps). Effetto dello ione a comune.
12. Elementi di chimica organica. Nomenclatura dei composti organici contenenti uno o più gruppi funzionali. Alcani, alcheni, alchini. Alogenuri alchilici. Alcoli, eteri ed epossidi. Acidi carbossilici e derivati. Aldeidi e chetoni. Ammine. Tipiche reazioni dei principali gruppi funzionali. Isomerie: configurazionali e conformazionali. Stereoisomeria ottica. Enantiomeri, diastereomeri. Aromaticità: regola di Huckel. Reattività del benzene (effetto dei sostituenti).
13. Le biomolecole. Carboidrati. aldo-triosi, -tetrosi, -pentosi ed -esosi più comuni. Strutture furanosiche e piranosiche del glucosio e del fruttosio. Legame glicosidico. Polisaccaridi più rilevanti. Lipidi. Gliceridi. Acidi grassi (saturi, insaturi). Cere. Amminoacidi, peptidi, protidi e basi azotate. Proteine e acidi nucleici.
14. Seminari interdisciplinari. Il corso prevede lo svolgimento di seminari interdisciplinari con lo scopo di rendere applicativi i concetti fondamentali della chimica generale e organica per le successive discipline di interesse del Corso di Laurea in Scienze Agrarie, Forestali e Ambientali.

Modalità d'esame

Modalità di valutazione
L'esame prevede una prova intercorso esonerativa , costituita da esercizi numerici e quesiti teorici, relativa alla prima parte del programma e svolta indicativamente a metà del corso. Gli studenti che supereranno tale prova sosterranno, al termine del corso, una seconda prova scritta (prova di fine corso), anch'essa costituita da esercizi numerici e quesiti teorici, riguardante esclusivamente la seconda parte del programma.
Il superamento di entrambe le prove con una valutazione sufficiente consentirà l'attribuzione del voto finale. Lo studente potrà scegliere se accettare il voto oppure sostenere un colloquio orale facoltativo finalizzato all'eventuale miglioramento della valutazione.
Gli studenti che non supereranno la prova intercorso, che non supereranno la prova di fine corso oppure che sceglieranno di non sostenere la prova intercorso dovranno sostenere una prova scritta completa , costituita da esercizi numerici e quesiti teorici e comprendente l'intero programma d'esame. Anche in questo caso, al termine della prova scritta verrà attribuito un voto finale che lo studente potrà scegliere di accettare oppure tentare di migliorare sostenendo un colloquio orale facoltativo.
Materiale ammesso: calcolatrice e tavola periodica
Punteggio massimo raggiungibile con il test scritto: 30/30, punteggio minimo per superare l'esame: 18/30, gli studenti che desiderassero migliorare il voto conseguito allo scritto possono comunque richiedere di sostenere un colloquio orale integrativo ai fini del miglioramento del voto suddetto.
Tempo medio per la prova scritta: 120 minuti.
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi )
L'esame prevede una prova intercorso esonerativa, costituita da esercizi numerici e quesiti teorici, relativa alla prima parte del programma e svolta indicativamente a metà del corso. Gli studenti che supereranno tale prova sosterranno, al termine del corso, una seconda prova scritta (prova di fine corso), anch'essa costituita da esercizi numerici e quesiti teorici, riguardante esclusivamente la seconda parte del programma.
Il superamento di entrambe le prove con una valutazione sufficiente consentirà l'attribuzione del voto finale. Lo studente potrà scegliere se accettare il voto oppure sostenere un colloquio orale facoltativo finalizzato all'eventuale miglioramento della valutazione.
Gli studenti che non supereranno la prova intercorso, che non supereranno la prova di fine corso oppure che sceglieranno di non sostenere la prova intercorso dovranno sostenere una prova scritta completa, costituita da esercizi numerici e quesiti teorici e comprendente l'intero programma d'esame. Anche in questo caso, al termine della prova scritta verrà attribuito un voto finale che lo studente potrà scegliere di accettare oppure tentare di migliorare sostenendo un colloquio orale facoltativo.

Testi di riferimento

  • VIAGGIO NELLA CHIMICA, A. Credi, A. Del Zotto, A. Gasparotto, F. Marchetti, D. Zuccaccia, EdiSES
  • PRINCIPI DI CHIMICA, Atkins-Jones, Zanichelli
  • Eserciziario: STECHIOMETRIA, G. Marci, L, Palmisano, F. Ruffo, EdiSES
  • Qualsiasi testo di chimica generale universitario in dotazione dello studente.
  • Diapositive delle lezioni reperibili sul sito web del docente.

Codice insegnamento U3159

Fisica (I-Z) 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

L’insegnamento si propone un duplice obiettivo. Da una parte fornire i concetti di Fisica di base necessari per affrontare le discipline degli anni successivi. Dall’altra, attraverso l’impiego di esercitazioni numeriche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone un duplice obiettivo. Da una parte fornire i concetti di Fisica di base necessari per affrontare le discipline degli anni successivi. Dall’altra, attraverso l’impiego di esercitazioni numeriche, abituare lo studente a risolvere problemi di diversa tipologia, partendo dalla schematizzazione del problema e dall’individuazione delle equazioni fondamentali utili per la sua risoluzione, all’impiego di manipolazione algebrica delle equazioni per ricavare le incognite, fino all’analisi critica del risultato numerico ottenuto.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e comprendere i principi di base della fisica per quanto riguarda la meccanica del punto materiale e dei corpi rigidi, l’idrostatica e la fluidodinamica, la termodinamica. Tale conoscenza richiede il ragionamento critico sul significato dei concetti e principi studiati e non un mero apprendimento mnemonico. Il corso si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze necessarie utilizzando un opportuno linguaggio matematico che utilizza concetti quali i vettori e l'applicazione di conoscenze di algebra, geometria e trigonometria di base.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di risolvere esercizi di Meccanica e Termodinamica attraverso la schematizzazione e/o risoluzione di problemi semplici, utilizzando gli strumenti metodologici appresi durante il corso. A tal fine lo studente è invitato ad individuare il modello fisico-matematico più opportuno per analizzare i problemi reali che vengono di volta in volta proposti, indicando anche la regione di applicabilità del modello e i limiti di validità del modello stesso. Infine, lo studente dovrà saper dimostrare, posto davanti ad un problema semplice mai affrontato in precedenza, di aver acquisito gli strumenti di analisi che gli consentano, in modo autonomo, di impostare una strategia di risoluzione.

Programma

MECCANICA (3.5 CFU)
Grandezze fisiche ed unità di misura. Notazione scientifica e cifre significative.
Vettori . Definizioni e operazioni tra vettori: somma, moltiplicazione per uno scalare, differenza e prodotto scalare. Versori e componenti di un vettore. Coordinate cartesiane e polari. Derivate, integrali.
Cinematica del punto materiale. Velocità. Accelerazione. Moti unidimensionali e moti piani. Moto Circolare Uniforme. Dinamica del punto materiale. Principi della dinamica. Forza peso e legge di gravitazione universale. Lavoro di una forza. Energia cinetica e teorema dell’energia cinetica. Potenza. Forze conservative: forza peso, forza elastica. Energia potenziale. Forze non conservative. Forze d'attrito statico e dinamico. Conservazione dell’energia meccanica.
Dinamica dei sistemi. Centro di massa di un sistema di particelle. Moto del centro di massa (Prima equazione cardinale della dinamica). Momento di una forza. Rotazione di un corpo rigido intorno ad un asse fisso (Seconda equazione cardinale della dinamica). Equilibrio di un corpo rigido. Leve.
FLUIDI (1 CFU)
Pressione e densità. Misure della pressione. Variazione di pressione di un fluido a riposo. Legge di Stevino. Principi di Pascal e di Archimede. Concetti generali sul moto dei fluidi. L’equazione di continuità. L’equazione di Bernoulli e l'effetto Venturi. Cenni sui fluidi reali.
TERMODINAMICA (1.5 CFU)
Temperatura. Dilatazione termica. Calore. Trasmissione del calore. Gas perfetti. Capacità termica e calore specifico. Transizioni di fase. Equivalente meccanico del calore. Primo principio della termodinamica. Energia interna di un gas perfetto. Introduzione teoria cinetica dei gas e principio di equipartizione dell’energia. I calori molari del gas perfetto e relazioni di Mayer. Trasformazioni termodinamiche: isobara, isocora, isoterma e adiabatica. Meccanismi di scambio di calore: conduzione, convezione, irraggiamento.

Modalità d'esame

Le prove scritte ( prova intercorso , prova fine corso oppure prova scritta completa ) consistono di esercizi numerici a risposta aperta in cui viene valutato sia il procedimento utilizzato sia il risultato numerico ottenuto e di quesiti teorici a risposta multipla. Le prove si ritengono superate quando si ottiene una valutazione di almeno 18/30.
La prova orale (facoltativa) consiste nella discussione di 3 argomenti del programma, per una durata di 20-30 minuti. Il voto finale terrà conto sia del risultato della prova scritta sia del risultato dell’eventuale colloquio orale.
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi ).
ULTERIORI NOTE:
Durante l’esame è consentito l’uso di calcolatrici.
Nello stesso mese è possibile presentarsi ad una sola sessione d’esame.
L’esame comprende una prova intercorso esonerativa, con esercizi numerici e quesiti di teoria, sulla prima parte del programma (MECCANICA), da svolgersi poco dopo la metà del corso. In caso di superamento di tale prova, a fine corso si sosterrà una seconda prova scritta (prova fine corso) soltanto sulla seconda parte del programma (FLUIDI, TERMODINAMICA), con esercizi numerici e quesiti di teoria a risposta multipla. Se entrambe le prove saranno superate con la sufficienza, verrà assegnato un voto finale e lo studente potrà decidere se accettarlo o sostenere un colloquio orale facoltativo. In caso di non superamento della prima o della seconda prova, oppure in caso non si voglia sostenere la prova intercorso, si dovrà sostenere una prova scritta su tutto il programma (prova scritta completa) a cui verrà assegnato un voto finale, e lo studente potrà decidere se accettarlo o sostenere un colloquio orale facoltativo.

Testi di riferimento

Nella sezione Materiale Didattico del docente sul sito Unina sono disponbili esercizi e altro materiale utile per la preparazione dell'esame. Inoltre sulla piattaforma Microsoft Teams, nel Team dedicato al corso, sono disponibili dispense di esercizi con soluzioni e svolgimenti su tutti gli argomenti affrontati a lezione e le slides delle lezioni.
Bibliografia:
P. Mazzoldi, M. Nigro e C. Voci, Elementi di Fisica, Meccanica –Termodinamica, Edises, Napoli;
J. Serway, Principi di Fisica vol.I, Edises, Napoli.
D. Halliday, R. Resnick, J.Walker, Fondamenti di Fisica, Ambrosiana, Milano;

Codice insegnamento U3162

Fisiologia vegetale e principi di biochimica (A-H) 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-02/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della fisiologia vegetale e della biochimica con particolare riguardo allo sviluppo, al metabolismo e all’adattamento della pianta. Obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della fisiologia vegetale e della biochimica con particolare riguardo allo sviluppo, al metabolismo e all’adattamento della pianta. Obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre i principali processi fisiologici che sottendono al funzionamento della pianta e i processi biochimici, le principali vie metaboliche e le loro interazioni. Saranno trattate tematiche basilari quali la fotosintesi, il trasporto dei nutrienti, gli ormoni vegetali e la regolazione da parte della luce dei processi di crescita e sviluppo. Saranno anche descritti i principali problemi applicativi nel campo della fisiologia delle piante per ottimizzare la produzione e indirizzare adeguatamente le scelte colturali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere i principi generali della fisiologia vegetale e della biochimica. Deve dimostrare di sapere elaborare discussioni anche complesse concernenti i processi fisiologici che sottendono al funzionamento della pianta. Deve possedere una padronanza basica e teorica sui principali processi biochimici e sulle principali vie metaboliche. Deve dimostrare di aver assimilato, con visione critica ed approfondita, le principali tematiche della fisiologia vegetale e della biochimica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso l'allievo dovrà dimostrare di essere in grado di (1) descrivere i principali processi biochimici e fisiologici alla base del funzionamento degli organismi vegetali (2) descrivere i principali processi fisiologici alla base della crescita, sviluppo e produttività della pianta (3) descrivere e riconoscere l’adattamento delle piante all’ambiente e la risposta ai principali stress biotici e abiotici (4) riconoscere e descrivere le relazioni tra la fisiologia della pianta e le pratiche colturali utilizzate

Programma

Presentazione del programma e delle modalità di svolgimento dell’esame
· Le piante e l’acqua. Bilancio idrico delle piante. Adattamenti alla vita in ambienti aridi.
· Processi e meccanismi di trasporto di membrana. Trasporto dei soluti.
· Nutrizione minerale. Nutrienti essenziali alla vita delle piante.
· Enzimi e Bioenergetica. La respirazione.
· La fotosintesi. Le reazioni alla luce. Assimilazione del carbonio secondo il metabolismo fotosintetico C3, C4 e CAM. Relazione tra fattori ambientali e fotosintesi.
· Traslocazione nel floema. Sintesi di amido e saccarosio.
· Gli ormoni vegetali. Sviluppo e maturazione dei semi e dei frutti.
· Crescita sviluppo e differenziamento. Risposta alla luce rossa e alla luce blu.
· Seminari interdisciplinari su argomenti specifici tenuti da docenti del Dipartimento e di altri enti di ricerca

Modalità d'esame

L’esame consiste in una unica prova orale su argomenti in programma e svolti durante il corso. Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi )

Testi di riferimento

  • L.Taiz, I.M. Moller, A. Murphy, E. Zeiger: Fisiologia e sviluppo vegetale. Piccin
  • N. Rascio: Elementi di Fisiologia Vegetale. Edises
  • D. L. Nelson, M. M. Cox: Introduzione alla biochimica di Lehninger. Zanichelli
  • Dispense del Docente, materiale a disposizione sul sito docente

Codice insegnamento U3160

Genetica agraria (I-Z) 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · AGRI-06/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le basi sul flusso dell’informazione genetica contenuta nella molecola del DNA, sulla trasmissione dei caratteri ereditari e sulla variabilità nei caratteri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le basi sul flusso dell’informazione genetica contenuta nella molecola del DNA, sulla trasmissione dei caratteri ereditari e sulla variabilità nei caratteri osservabili nei procarioti e negli eucarioti, con particolare riferimento alle piante agrarie e forestali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per comprendere le basi genetiche e molecolari della trasmissione dei caratteri ereditari e della loro variabilità̀. Questi strumenti, insieme alla conoscenza di alcune applicazioni biotecnologiche, consentiranno allo studente di riconoscere in modo critico le potenzialità dalla genetica nel garantire la qualità, la difesa e la sostenibilità̀ delle produzioni agrarie e forestali, nel valorizzare e proteggere le risorse genetiche vegetali e animali, nell’utilizzare nuove tecnologie (es. editing genomico) per costituire varietà migliorate destinate all’alimentazione umana diretta, all’agroindustria e all’alimentazione animale, al settore forestale. Le conoscenze acquisite durante il corso, inoltre, permetteranno agli studenti di rielaborare le nozioni acquisite in riflessioni più complesse legate alla vita, alla salute e all’evoluzione di tutti gli esseri viventi.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari a progettare interventi genetici per migliorare le produzioni agrarie e forestali dal punto di vista qualitativo e quantitativo e per risolvere problemi concernenti la sostenibilità ambientale. Lo studente dovrà dimostrare anche di essere in grado di applicare il sapere acquisito al settore del benessere e della salute dell'uomo e della salvaguardia dell'ambiente.

Programma

1- Presentazione del programma e delle modalità di svolgimento dell’esame.
2- Organizzazione del materiale ereditario, cromosomi, mitosi e meiosi, 1CFU.
3- Genetica mendeliana (leggi di Mendel, teoria cromosomica dell’eredità, estensione dell’eredità mendeliana, associazione genica e mappe genetiche, alleli multipli, codominanza, dominanza incompleta, caratteri quantitativi ed eredità citoplasmatica), 3 CFU.
4- Struttura degli acidi nucleici e replicazione del DNA (le basi chimiche degli acidi nucleici, struttura del DNA e dell’RNA, organizzazione del materiale ereditario nel cromosoma, replicazione del DNA), 1 CFU.
5- Trascrizione, traduzione e codice genetico (sintesi di RNA, sintesi proteica e codice genetico, il gene, regolazione dell’espressione genica, struttura e funzione dei geni, mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche), 1,5 CFU.
6. La genetica applicata al miglioramento delle piante agrarie e forestali, 0,5 CFU.
7- Esercitazioni numeriche e pratiche (Osservazioni al microscopio, ibridazione artificiale, esercizi di genetica formale, estrazione e amplificazione del DNA, analisi di sequenze geniche), 1 CFU.
8- Seminari interdisciplinari su argomenti specifici tenuti da docenti del Dipartimento.

Modalità d'esame

La prova scritta e la prova orale sono previste alla fine del corso. I risultati di apprendimento che la prova scritta intende verificare sono relativi alla conoscenza e interpretazione delle basi mendeliane che sottendono alla trasmissione dei caratteri ereditari, mentre i risultati di apprendimento che la prova orale intende verificare sono relativi alla conoscenza e interpretazione delle basi molecolari che sottendono all’espressione e alla trasmissione dei caratteri ereditari nonché il loro collegamento con le basi mendeliane.
Il superamento della prova scritta è vincolante ai fini dell’accesso alla prova orale. La prova scritta (durata 1 ora) ha un peso di circa il 30% sul giudizio finale; la prova orale (durata circa 20 minuti) ha un peso di circa il 70% sul giudizio finale. La valutazione della prova orale sarà effettuata sulla base dei seguenti indicatori: completezza, chiarezza dell'esposizione, capacità di effettuare collegamenti. Ulteriori dettagli sono riportati sul sito del docente.
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi ).

Testi di riferimento

-Dispense e file digitali forniti durante lo svolgimento corso.
-Genetica agraria - genetica e biotecnologie applicate all’agricoltura. F. Lorenzetti, S. Ceccarelli, D. Rosellini, F. Veronesi, E. Albertini 2023 V edizione, Patron ed.

Codice insegnamento U3163

Lingua (Idoneità) 1° anno · 3 CFU · 0 file
Matematica ed elementi di statistica (I-Z) 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · MATH-05/A · 0 file

Scopo del corso è fornire agli studenti le conoscenze di base riguardanti il calcolo e l’utilizzo di strumenti matematici e statistici per applicazioni alle discipline del Corso di Studi. In particolare, le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire agli studenti le conoscenze di base riguardanti il calcolo e l’utilizzo di strumenti matematici e statistici per applicazioni alle discipline del Corso di Studi. In particolare, le principali conoscenze fornite saranno: strumenti di base dell'analisi matematica (funzione di variabile reale, limite, derivata, integrali); analisi dei grafici di funzioni elementari; elementi di base di probabilità, rappresentazione dei dati ed elementi di statistica descrittiva. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere, saper comprendere ed elaborare in maniera autonoma tali conoscenze.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla matematica e statistica proposte.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà saper presentare in un elaborato (ad esempio in sede di esame o durante il corso) sia le conoscenze matematiche e statistiche acquisite sia gli ambiti applicativi di queste ultime.

Programma

1. Presentazione del programma e delle modalità di svolgimento dell’esame
2. Preliminari: insiemi ed operazioni; insiemi numerici (N, Z, Q, R), rappresentazione dei numeri reali sulla retta. Intervalli. Massimo, minimo, maggioranti e minoranti. Insiemi limitati. Estremi superiori ed inferiori. Piano cartesiano.
3. Funzioni: Concetto di funzione. Dominio e codominio. Grafico di funzione. Segno di una funzione. Funzioni limitate, monotone, periodiche, invertibili. Studio qualitativo del grafico di funzioni. Funzioni elementari: funzione lineare, valore assoluto, potenza, esponenziale, logaritmo, trigonometriche. Funzioni composte.
4. Limiti di funzione: funzioni convergenti e divergenti. Funzioni continue. Limiti di funzioni elementari. Teoremi fondamentali dei limiti: unicità, teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Operazioni con i limiti. Limite di una funzione composta. Limiti di polinomi e di funzioni razionali. Gerarchia di Limiti. Forme indeterminate. Asintoti. Teoremi sulle funzioni continue: teorema degli zeri, di Weiestrass, dei valori intermedi.
5. Derivate: Definizione di derivata e funzioni derivabili. Derivabilità e continuità. Significato geometrico. Derivata di ordine superiore. Derivate delle funzioni elementari. Regole di calcolo delle derivate. Derivata di funzioni composte. Retta tangente al grafico di una funzione. Teorema di Fermat. Punti stazionari. Caratterizzazione delle funzioni monotone e delle funzioni costanti in intervalli. Concavità e convessità. Teorema di De L'Hopital. Studio di funzione.
6. Integrali: Primitiva di una funzione. Integrale definito. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Teorema Torricelli Barrow. Teorema della media. Integrali indefiniti. Proprietà integrali indefiniti.
7. Cenni di probabilità: Probabilità, somma, unione, condizionata, eventi dipendenti ed indipendenti. Applicazione della probabilità alla genetica.
8. Elementi di statistica: Popolazione e campione. Raccolta e sistemazione dei dati. Matrici di dati e distribuzioni di frequenza. Rappresentazioni grafiche (grafici cartesiani, istogrammi, diagrammi a torta). Misure di posizione: media aritmetica, mediana e moda. Misure di variabilità: varianza e scarto quadratico medio.
9. Seminari interdisciplinari su argomenti specifici tenuti da docenti del Dipartimento
10. Presentazione di alcuni argomenti di approfondimento (esempio: i frattali, la funzione logistica in natura) da parte degli studenti del corso

Modalità d'esame

Gli studenti con punteggio test scritto appartenente all'intervallo [0,17] non possono sostenere l'esame orale e devono rifare il test scritto.
Gli studenti con punteggio test scritto appartenente all'intervallo [18,25] possono: accettare il punteggio come voto finale oppure richiedere di sostenere il colloquio orale e migliorare/peggiorare il punteggio dello scritto.
Gli studenti con punteggio test scritto appartenente all'intervallo [26,30] devono sostenere il colloquio orale, se non sostengono il colloquio orale avranno voto finale 25.
Alla fine del corso ci sarà una simulazione di esame per esercitare lo studente alla modalità e a agli esercizi dell’esame.
Devono intercorrere almeno 21 giorni tra un esame non superato e l'ammissione dello studente alla successiva seduta di esame.
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi)
La prenotazione attraverso il sistema SEGREPASS è obbligatoria per sostenere l’esame.
Gli studenti con punteggio test scritto appartenente all'intervallo [0,17] non possono sostenere l'esame orale e devono rifare il test scritto.
Gli studenti con punteggio test scritto appartenente all'intervallo [18,25] possono: accettare il punteggio come voto finale oppure richiedere di sostenere il colloquio orale e migliorare/peggiorare il punteggio dello scritto.
Gli studenti con punteggio test scritto appartenente all'intervallo [26,30] devono sostenere il colloquio orale, se non sostengono il colloquio orale avranno voto finale 25.

Testi di riferimento

D. Benedetto, M. Degli Esposti, C. Maffei - Matematica per le Scienze della Vita, Zanichelli;
Materiale disponibile sulla pagina web https://www.docenti.unina.it/francesco.giannino del docente

Codice insegnamento U3161

Trasformazione digitale e tecnologie informatiche (Idoneità ) 1° anno · 4 CFU · 0 file

L'obiettivo principale del corso è di fornire agli studenti gli elementi essenziali di informatica, le competenze necessarie per utilizzare un programma di elaborazione testi e per interpretare, elaborare e presentare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è di fornire agli studenti gli elementi essenziali di informatica, le competenze necessarie per utilizzare un programma di elaborazione testi e per interpretare, elaborare e presentare i dati sperimentali. In particolare, il corso intende sviluppare competenze applicative per la soluzione di problemi nel settore agronomico, alimentare, forestale ed ambientale. Le applicazioni saranno svolte essenzialmente utilizzando Word ed Excel implementate in esercitazioni frontali nell’aula didattica di informatica o su piattaforma Teams.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il corso si basa su lezioni frontali per apprendere i concetti basilari dell’informatica. Lo studente acquisisce le seguenti competenze su Word per:
· Lavorare con i documenti e salvarli in diversi formati di file.
· Creare e modificare documenti di piccole dimensioni per condividerli e distribuirli.
· Applicare formattazioni diverse ai documenti per migliorarne la leggibilità prima della distribuzione; individuare le migliori modalità di formattazione.
· Inserire tabelle, immagini e oggetti grafici nei documenti. Scegliere le impostazioni di pagina del documento.
· Controllare e correggere gli errori di ortografia prima della stampa finale.
Inoltre lo studente acquisisce le seguenti competenze su Excel per:
· Formattare numeri e testi in un foglio di calcolo
· Realizzare tabelle di calcolo
· Creare formule matematiche e logiche
· Scegliere, creare e formattare grafici e copiarli in un documento Word
Regolare le impostazioni di pagina di foglio di calcolo; Gli studenti acquisiscono quindi le competenze avanzate e specifiche per gestire grandi database e presentare i risultati in maniera ottimale per un progetto scientifico o per una Tesi di Laurea.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di aver compreso le principali nozioni di informatica, di elaborazione di un testo, e di manipolazione di dati. Queste competenze acquisite sono utili per la descrizione e la compilazione di report e progetti. Lo studente acquisisce capacità avanzate di elaborazione di un testo su Word, calcolo su Excel per poter rapidamente risolvere problematiche legate alla stesura di report scientifici.

Programma

  • Creare e modificare documenti in modo che siano pronti per la condivisione e la distribuzione.
  • Applicare formattazioni e stili diversi ai documenti per migliorarne l’aspetto
  • Inserire tabelle, immagini e oggetti grafici nei documenti.
  • Preparare i documenti per le operazioni di stampa.
  • Modificare le impostazioni di pagina dei documenti, controllare e correggere errori di ortografia
    · Introduzione all’utilizzo di base del foglio elettronico di calcolo, importazione di dati da cartelle di formato diverso, utilizzo di funzioni logiche e di riferimento per la manipolazione di database di grandi dimensioni
    · Metodologia scientifica ai fini dell'interpretazione dei dati sperimentali
    · Descrizione e visualizzazione dei dati (grafici, tabelle, funzioni)
    · Metodi di calcolo con l’uso di funzioni matematiche e statistiche

Modalità d'esame

per la valutazione dello studente è prevista un’unica prova di esame nell’aula di informatica della durata di 20 minuti con 30 domande a risposta multipla. Non sono previste prove intercorso. Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento o difficoltà temporanee certificate dal Centro di Ateneo SInAPSi svolgeranno la prova in 30 minuti.
a)

Testi di riferimento

I file possono essere scaricati dalla piattaforma Team

Codice insegnamento U3183

AGRONOMIA ED ECOLOGIA AGRARIA 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGR/02 · 2 file

Obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre il tema della gestione sostenibile degli agroecosistemi. Saranno fornite agli studenti le nozioni di base sugli elementi dell’agro-ecosistema (atmosfera, litosfera,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre il tema della gestione sostenibile degli agroecosistemi. Saranno fornite agli studenti le nozioni di base sugli elementi dell’agro-ecosistema (atmosfera, litosfera, idrosfera, biosfera) e sulle tecniche della loro gestione finalizzate alla quantità, qualità e sostenibilità della produzione agricola.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di comprendere le problematiche relative alle perturbazioni dei diversi comparti ambientali connessi all’agro-ecosistema (inquinamento atmosferico, delle acque e del suolo). Deve dimostrare di sapere elaborare argomentazioni concernenti le relazioni tra i diversi processi alla base dell’agroecosistema a partire dalle nozioni riguardanti le caratteristiche e il funzionamento dei suoi elementi base (fisica e chimica dell’atmosfera, caratteristiche chimiche e fisiche dei suoli, crescita vegetale, costanti idrologiche). Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare e descrivere le principali dinamiche del clima, dell’agrometeorologia, del suolo e del ciclo idrologico (cicli biogeochimici; flussi di gas climalteranti ed inquinanti; flusso dei nutrienti verso i corpi idrici superficiali e profondi; mineralizzazione e stabilizzazione della sostanza organica; evapotraspirazione). Gli strumenti dell’agrotecnica dovranno essere compresi e descritti come un insieme di elementi modulabili a seconda delle esigenze, dei quali dovranno essere delineati sia gli effetti positivi che quelli negativi riferiti alla produttività agraria, alla conservazione della risorsa suolo, alla qualità delle acque e dell’atmosfera, costi aziendali e gestione del territorio rurale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di operare delle scelte, analizzando le informazioni di base relative agli agroecosistemi, per risolvere problemi concernenti la loro sostenibilità e di disegnare soluzioni idonee per gestire le criticità che contraddistinguono l’attività agricola aziendale e quella più complessa territorio rurale. A tale scopo deve essere in grado di utilizzare gli strumenti metodologici appresi per quanto riguarda gestione della fertilità del suolo, gestione del bilancio idrico, mitigazione cambiamenti climatici, protezione del suolo dall’erosione idrica e alla gestione delle infestanti.

Programma

1. Introduzione: Le basi della Produzione Vegetale Agraria (PVA): fattori ambientali, genetici ed antropici; concetto di Agro-ecosistem. (CFU 1).
2. Parte I: L'ambiente di coltivazione: Cenni di agrometeorologia: fattori ed elementi del clima, rapporti tra piante ed ambiente, evapotraspirazione potenziale. Effetto serra e tecniche di mitigazione dei cambiamenti climatici. Cenni di fisica del terreno: caratteristiche fisiche del terreno agrario, rapporti tra acqua e terreno, caratteristiche chimiche del terreno (CFU 3).
3. Parte II: Tecniche agronomiche: Concetto di fertilità naturale di un terreno e sua conservazione. Rotazioni ed avvicendamenti colturali. Lavorazione del terreno: tecnica tradizionale, a basso input, non lavorazione; scelta dell'epoca e delle modalità delle lavorazioni. Fertilizzazione: macro e microelementi, concimi organici e minerali, sovescio, scelta della quantità, tipo e modalità di distribuzione dei concimi. Irrigazione: consumi idrici e fabbisogni irrigui, criteri di programmazione irrigua, definizione e calcolo dei parametri irrigui (turno, volume stagionale e volume di adacquamento), metodi di distribuzione dell'acqua irrigua. Tecniche di controllo della flora infestante. Tecniche di controllo dell’erosione. Tecniche di controllo dell’inquinamento da nitrati (CFU 3).
4. Parte III: Sistemi colturali: Fisiologia, adattabilità e tecnica colturale delle principali specie modello usate durante il corso: frumento duro per la produzione di pasta di qualità; mais da foraggio; pomodoro; lattuga (CFU 1).
5. Parte IV: Esercitazioni. Capacità di raccogliere e interpretare i dati climatici e i dati analitici del suolo. Calcolo: somme termiche, evapotraspirazione, consumi idrici e volumi di irrigazione, dosi di concimi, dosi di sementi (CFU 1).

Modalità d'esame

Prova scritta
La prova scritta consterà di 3 esercizi inerenti la tecnica irrigua, la fertilizzazione e la semina. Ciascun esercizio vale 4/30, pertanto il totale degli esercizi ha un valore di 12/30 . Si accede all’orale con una votazione minima di 8/30.
Prova orale
La prova orale consta di tre quesiti (1. Ecologia/Agrometeorologia; 2. Suolo; 3. Tecnica colturale) per un valore massimo di 18/30.
Voto complessivo
La somma del punteggio scritto e orale darà il voto definitivo in trentesimi
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee sono invitati, all’inizio del corso, a contattare il Centro di Ateneo SInAPSi per concordare con il docente il supporto durante le lezioni e le eventuali misure dispensative e strumenti compensativi per l’esame.
(per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi )
Scritta e orale

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente scaricabile dal sito https://www.docenti.unina.it/nunzio.fiorentino
Ceccon P., Antichi D., Fagnano M., Giannini V., Grignani C., Monti M., Orlandini S., Vidotto F., Zavattaro L. (a cura di) (2026). Agronomia . II edizione. EdiSES. ISBN 9788836232444.
https://www.edises.it/default/p-ceccon-agronomia-ii-ed.html

Codice insegnamento P412439848

ALIMENTAZIONE E TECNICHE DI ALLEVAMENTO DEGLI ANIMALI 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGR/18 · 0 file

Fornire le basi conoscitive relative alla gestione delle principali specie di interesse zootecnico per l’ottenimento dei prodotti di origine animale (latte, carne, uova, lana, ecc.). Ciò include nozioni base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le basi conoscitive relative alla gestione delle principali specie di interesse zootecnico per l’ottenimento dei prodotti di origine animale (latte, carne, uova, lana, ecc.).
Ciò include nozioni base di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo e digerente (monogastrici e ruminanti) e dei meccanismi fisiologici che regolano la produzione di latte e carne; dei principali sistemi di produzione, conservazione e valutazione chimico –nutrizionale degli alimenti ad uso zootecnico;
della biochimica della trasformazione delle sostanze alimentari e della scelta, preparazione e somministrazione degli alimenti; delle tecniche di allevamento delle principali specie da reddito
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari a valutare le caratteristiche nutrizionali di alimenti e mangimi e le modalità di ottenimento dei principali prodotti di origine animale.
Tali elementi consentiranno agli studenti di comprendere le relazioni tra alimenti zootecnici, razionamento, gestione degli animali e quantità e qualità delle produzioni animali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del percorso formativo lo studente sarà in grado di procedere al calcolo dei fabbisogni in funzione dello stadio fisiologico e livello produttivo degli animali, di formulare razioni bilanciate che
rispettino la salute e il benessere degli animali, di identificare ed esaminare criticamente i principali
processi di produzione zootecnica

Programma

1. Introduzione al corso con illustrazione delle modalità di esame.
2. Le problematiche delle produzioni animali e dell’alimentazione animale (2 CFU ): 2.1 La zootecnia italiana ed europea; 2.2 Etnologia e distribuzione delle principali specie zootecniche; 2.3 Gli alimenti zootecnici: Pascolo e Pascolamento, Foraggi freschi, affienati ed insilati; mangimi semplici e composti; sottoprodotti agricoli.
3. Le produzioni zootecniche: il latte e la carne (1 CFU): 3.1 Anatomia e fisiologia della riproduzione, 3.2 Galattopoiesi e mungitura; 3.3 Miopoiesi.
4. La composizione chimica degli alimenti zootecnici (1 CFU) : 4.1 La composizione chimica degli alimenti zootecnici, con particolare riguardo al significato nutrizionale delle diverse frazioni analitiche secondo Weende (Sostanza secca, Sostanza Organica, Ceneri, Proteina grezze,
estratto etereo, Estrattivi inazotati) e Van Soest (Fibra al detergente neutro, Emicellulose, Fibra al detergente acido, Cellulosa, Lignina).
5. Le caratteristiche nutritive degli alimenti (1 CFU): 5.1 L’apparato digerente e la fisiologia nutrizionale dei monogastrici e dei poligastrici; 5.2 L’utilizzazione digestiva degli alimenti; 4.3 Il valore proteico nei monogastrici e nei poligastrici; 5.4 Il valore energetico nei monogastrici e nei poligastrici.
6. I fabbisogni nutritivi (1 CFU): 6.1 I fabbisogni nutritivi degli animali in funzione dello stato fisiologico e produttivo: mantenimento, accrescimento, gestazione, lattazione, 6.2 L’ingestione volontaria degli alimenti e i fattori che l’influenzano
7. Il razionamento (1 CFU): 7.1 La programmazione alimentare e la formulazione delle razioni 7.2 Le tecniche di somministrazione degli alimenti e delle razioni
8. Alimentazione e tecnica di allevamento degli animali in produzione zootecnica (2 CFU): 8.1 I bovini da latte e i bufali; 8.2 i bovini da carne; 8.3 Gli ovicaprini; 8.4 I suini; 8.5 Avicunicoli e acquacoltura.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova in itinere con quesiti a risposta multipla, una prova scritta e un colloquio finalizzati a verificare il livello di apprendimento
degli obiettivi formativi del corso.
La prova scritta consiste nel calcolo dei fabbisogni e nell’elaborazione di una razione alimentare secondo una traccia fornita preliminarmente dal
docente. La presentazione e la discussione della razione è vincolante ai fini dell'accesso alla prova orale e peserà per il 20% rispetto al voto finale.
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SinAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi)
L’esame prevede una prova in itinere con quesiti a risposta multipla, e libera.

Testi di riferimento

  • Manuale di nutrizione dei ruminanti da latte. Ronchi B., Savoini G., Trabalza Marinucci M. 2020 - Edises ISBN: 978-88-3623-0082
  • Allevamento animale e sostenibilità ambientale. Volume 2. Le tecnologie. Stefanon B.; Mele M.; Pulina G. Franco Angeli - 2018 - Ed. ean: 9788891771469 -
  • Animal nutrition science Dryden, Gordon McL, Cabi –2008 –ISBN 9781845934125
  • Produzioni Animali Sandrucci A., Trevisi E., 2022 Edises ISBN 978-88-3623-0754
    Il materiale didattico utilizzato a lezione sarà reso disponibile on line agli studenti registrati al corso

Codice insegnamento P759357865

CHIMICA AGRARIA 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · AGR/13 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali di Chimica Agraria necessarie per comprendere la composizione, la struttura e il funzionamento del suolo come sistema naturale dinamico, nonché i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali di Chimica Agraria necessarie per comprendere la composizione, la struttura e il funzionamento del suolo come sistema naturale dinamico, nonché i principali processi chimici, fisico-chimici e biologici che ne regolano la fertilità e le interazioni con le piante e l'ambiente.
Particolare attenzione sarà dedicata ai costituenti minerali e organici del suolo, ai processi pedogenetici, alle proprietà chimiche e fisico-chimiche responsabili della ritenzione e della mobilità degli elementi nutritivi e dei contaminanti, al ruolo della sostanza organica e ai cicli biogeochimici dei nutrienti nel sistema suolo-pianta.
Il corso approfondirà inoltre i principali processi di degrado del suolo e le strategie di gestione sostenibile della fertilità, con particolare riferimento al recupero e al riciclo delle biomasse nell'ambito dell'economia circolare.
Le attività pratiche consentiranno agli studenti di acquisire familiarità con le principali metodiche di analisi chimica del suolo, di elaborare e interpretare criticamente i risultati analitici e di utilizzarli per formulare valutazioni sullo stato di fertilità del terreno e individuare gli interventi più idonei per la gestione del sistema suolo-pianta.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà conoscere la composizione, le proprietà e il funzionamento del suolo come sistema naturale dinamico e comprendere i principali processi chimici, fisici e biologici che ne regolano l'evoluzione, la fertilità e le interazioni con la pianta e l'ambiente. Dovrà inoltre comprendere il ruolo della sostanza organica, dei processi di scambio, del ciclo dei nutrienti e dei principali fenomeni di degrado del suolo, acquisendo le basi scientifiche per una gestione sostenibile della risorsa suolo.
Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà essere in grado di interpretare criticamente i dati derivanti dalle analisi del suolo e di formulare valutazioni autonome sulle caratteristiche chimico-fisiche del terreno, individuando le più idonee strategie di gestione della fertilità, di utilizzo delle biomasse e di conservazione della qualità del suolo nel rispetto dei principi della sostenibilità ambientale.
Abilità comunicative: Lo studente dovrà essere in grado di descrivere e discutere con proprietà di linguaggio i principali processi che regolano il funzionamento del sistema suolo-pianta, interpretare e presentare i risultati delle analisi del suolo e motivare le scelte gestionali adottate, utilizzando una terminologia scientifica appropriata.
Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà sviluppare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione della letteratura scientifica e tecnica, integrando gli aspetti teorici e applicativi della Chimica Agraria con quelli delle discipline agrarie, forestali e ambientali, al fine di affrontare problematiche relative alla fertilità del suolo, alla nutrizione delle piante e alla sostenibilità degli agroecosistemi.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per interpretare le proprietà fisiche, chimiche e biologiche dei suoli e i processi che regolano la disponibilità degli elementi nutritivi e la fertilità del sistema suolo-pianta. Dovrà inoltre conoscere i principi e le modalità di esecuzione delle principali analisi chimico-agrarie del suolo, interpretarne criticamente i risultati e utilizzarli per valutare lo stato di fertilità del terreno, individuando gli interventi più appropriati per la gestione sostenibile dell'agroecosistema e la tutela dell'ambiente.

Programma

1. Il suolo e i suoi costituenti (1 CFU)
Il suolo: definizione, formazione e funzioni ecosistemiche. Minerali e rocce. Processi di alterazione dei componenti minerali. Prodotti dell'alterazione: minerali argillosi, ossidi e idrossidi. Pedogenesi.
2. La sostanza organica del suolo (1 CFU)
Composizione, funzioni e reattività della sostanza organica del suolo. Fattori che influenzano i processi di decomposizione. Estrazione e classificazione delle sostanze umiche. Caratteristiche delle frazioni umiche e loro proprietà biostimolanti.
3. Proprietà del suolo (2 CFU)
Tessitura, struttura, densità e porosità. Proprietà di scambio dei suoli e loro ruolo nei processi di ritenzione, mobilizzazione e disponibilità delle specie chimiche. Reazione del suolo (pH), suoli anomali e interventi correttivi.
4. Il ciclo dei nutrienti nel sistema suolo-pianta (1 CFU)
Macroelementi e microelementi nutritivi. Cicli biogeochimici dei nutrienti. La rizosfera e le interazioni suolo-pianta.
5. Suolo e ambiente (1 CFU)
Processi di degrado del suolo. Valorizzazione e riciclo delle biomasse per il mantenimento della fertilità del suolo e la sostenibilità degli agroecosistemi. Il carbonio nel suolo e il ruolo del suolo nella mitigazione dei cambiamenti climatici
6. Esercitazioni pratico-applicative (2 CFU)
Determinazione della tessitura; determinazione del contenuto di calcare totale e attivo; determinazione del carbonio e dell'azoto organico; determinazione della capacità di scambio cationico; misura del pH; determinazione del fosforo assimilabile; esercitazioni numeriche; interpretazione dei risultati delle analisi del suolo ai fini della gestione del sistema suolo-pianta; lettura e interpretazione dei certificati di analisi del suolo.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia,
discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di
esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli
https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi)

Testi di riferimento

Testi di riferimento
Sequi P., Ciavatta C., Miano T., Fondamenti di Chimica del Suolo, Patron Editore, Bologna, 2017.
Violante P., Chimica e fertilità del suolo, Edagricole, Bologna, 2013.
Violante P., Metodi di Analisi Chimica del Suolo, FrancoAngeli, Milano, 2000 (consultazione per le esercitazioni di laboratorio).
Materiale didattico integrativo
Le dispense, le presentazioni utilizzate durante le lezioni, il materiale di approfondimento e gli articoli scientifici consigliati dal docente saranno resi disponibili sulla pagina web dell'insegnamento.
Testi consigliati
Weil R.R., Brady N.C. The Nature and Properties of Soils . 16th Edition. Pearson, 2022.

Codice insegnamento P311002620

Economia agraria 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGR/01 · 0 file

L’obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di fornire allo studente un’introduzione alla scienza economica presentando la teoria del consumatore, dell’impresa e dei mercati, e come dalla loro interazione sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di fornire allo studente un’introduzione alla scienza economica presentando la teoria del consumatore, dell’impresa e dei mercati, e come dalla loro interazione sia possibile spiegare il funzionamento di un’economia di mercato e le sue relazioni con società e ambiente. Successivamente vengono presentati le principali caratteristiche del sistema agroalimentare e forestale italiano. Il corso si articola in due parti: 1. nella prima vengono presentati i Principi di Economia Politica ; 2. nella seconda sono trattati gli elementi caratterizzanti il sistema agroalimentare e forestale italiano .
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di comprendere i principali fenomeni economici e le loro relazioni con società e ambiente, con particolare attenzione a quelli riguardati il sistema agroalimentare e forestale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: - Autonomia di giudizio : Saranno forniti gli strumenti necessari per permettere allo studente di analizzare in autonomia e di giudicare in modo critico le caratteristiche e il funzionamento del sistema economico in generale e del sistema agroalimentare e forestale in particolare.

  • Abilità comunicative : Lo studente sarà stimolato a usare un linguaggio tecnico e a saper sintetizzare in modo chiaro gli argomenti del corso.
  • Capacità di apprendimento : Il corso fornirà allo studente materiali e strumenti per comprendere in maniera autonoma gli aspetti economici del sistema agroalimentare e forestale.

Programma

1. Economia Politica (4 crediti)

  • Il pensiero economico
  • La teoria del consumatore moderno
  • La teoria del consumatore postmoderno
  • La teoria dell’impresa
  • Teoria dei mercati concorrenziali
  • Teoria dei mercati non concorrenziali
  • Economia del benessere
    2. Elementi caratterizzanti il Sistema Agroalimentare e Forestale Italiano (2 crediti)
  • Il sistema agroalimentare e forestale
  • La base produttiva
  • L’industria agroalimentare e forestale
  • Fase distributiva e oligopsonio
  • Le principali certificazioni nel sistema agroalimentare e forestale

Modalità d'esame

La verifica degli apprendimenti avviene tramite la somministrazione di una prova scritta avente le seguenti caratteristiche:

  • 10 domande a risposta aperta
  • Ogni risposta è valutata con un punteggio che va da 0 a 3 , con intervalli di 0.5 punti
  • Punteggio minimo per superare l'esame: 18/30 (6 quesiti con risposta corretta e completa)
  • Tempo disponibile per la prova: 3 ore
    Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi)

Testi di riferimento

  • Leonardo Becchetti, Luigino Bruni, Stefano Zamagni, Microeconomia. Un testo di economia civile , seconda edizione, Il Mulino
  • Roberto Fanfani, Il sistema agroalimentare in Italia , Il Sole 24 ore Edagricole, Bologna 2009
  • Diapositive del corso
  • Eventuali ulteriori letture verranno consigliate durante il corso

Codice insegnamento U3167

ISTITUZIONI DI ECONOMIA E GESTIONE DELL'IMPRESA AGRARIA E FORESTALE 2° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA AGRARIA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGR/16 · 1 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti cognizioni di base relative al mondo microbico, illustrando la morfologia, la citologia e la fisiologia dei microrganismi, con particolare riferimento al loro ruolo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti cognizioni di base relative al mondo microbico, illustrando la morfologia, la citologia e la fisiologia dei microrganismi, con particolare riferimento al loro ruolo negli ecosistemi interessati alla produzione vegetale; illustra le interazioni dei microrganismi con l’ambiente suolo e con gli altri organismi per definire le influenze che possono essere esercitate, direttamente o indirettamente, sulla produttività delle piante. Introduce alla comprensione dell’intervento dei gruppi microbici funzionali nei cicli biogeochimici degli elementi e alla descrizione dell’importanza e della funzione dei microrganismi che promuovono la crescita delle piante. Fornisce gli elementi necessari per la comprensione del ruolo svolto dai microrganismi nell'industria alimentare. Le esercitazioni pratiche in laboratorio consentono l’acquisizione di tecniche microbiologiche di base per il conteggio e la coltivazione dei microrganismi.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze fondamentali con riferimento all'organizzazione strutturale e alle funzioni della cellula microbica, nonché all'insieme dei fattori che ne regolano la crescita e le attività metaboliche. Tali concetti permetteranno allo studente di comprendere il ruolo funzionale dei microrganismi, le interazioni con l’ambiente e con gli altri organismi e di definire la loro influenza sulla crescita delle piante, il loro impiego nell'industria alimentare.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari ad applicare concretamente le conoscenze attraverso le attività di laboratorio, complementari alle lezioni frontali, che consentiranno allo studente di consolidare e applicare le conoscenze teoriche di base e di acquisire la manualità necessaria per operare in un laboratorio di microbiologia, arrivando a padroneggiare tecniche per l’osservazione, il conteggio, l’isolamento e l'identificazione dei microrganismi di interesse agro-ambientale e alimentare. Lo studente sarà avviato alla gestione di problemi concreti e stimolato alla decisione autonoma sulle modalità operative più adeguate. Inoltre, nella fase d’interpretazione dei risultati delle tecniche analitiche applicate, lo studente sarà in grado di mostrare la sua capacità di formulare giudizi e di riflettere sulle possibili implicazioni del proprio operato.

Programma

  • Microbiologia generale: Cenni di storia della Microbiologia, concetti base e settori di applicazione. Biodiversitàmicrobica (archaea, eubatteri, microalghe, funghi) e cenni di sistematica batterica. Microrganismi procarioti e eucarioti: generalitàe comparazione. Morfologia dei microrganismi. Cenni di microscopia. Citologia dei procarioti. Struttura e funzione di: capsula e strati mucosi, parete cellulare, membrana citoplasmatica, flagelli, pili, ribosomi, inclusioni citoplasmatiche. Endospora batterica: sporulazione e germinazione. Genoma batterico: cromosoma ed elementi genici extracromosomiali. Gruppi nutrizionali e metabolismo microbico.
    Bioenergetica dei microrganismi. Respirazione aerobica e anaerobica. Fermentazioni. Litotrofia. Fotosintesi aerobica e anaerobica. Regolazione del metabolismo. Virus batterici: fagi litici e fagi temperati. Elementi di genetica dei procarioti. Mutazioni e ricombinazione genica. Coniugazione, trasduzione e trasformazione. Studio dei microrganismi mediante metodi colturali e molecolari. Cinetica della crescita microbica e influenza dei fattori ambientali. Cenni di sistematica batterica.
  • Microbiologia applicata: Principi di ecologia microbica e ruolo dei gruppi microbici coinvolti nei cicli biogeochimici degli elementi (C, N, S). Fattori abiotici che influenzano la vita dei microrganismi nel suolo. Meccanismi di interazione interspecifica per l’equilibrio biologico negli ecosistemi naturali. Gruppi ecofisiologici del suolo: microflora zimogena e autoctona e selezione r e K. Rapporti pianta-suolo-microrganismi nella rizosfera. Microrganismi e agricoltura sostenibile: PGPR e BCA. Rapporti simbiotici piante-microrganismi: Azotofissatori e Micorrize. Impiego dei microrganismi nell'industria alimentare.
  • Esercitazioni in laboratorio: La sicurezza nel laboratorio di microbiologia. Componenti e uso del microscopio ottico. Osservazione e riconoscimento di morfologie microbiche. Colorazione di Gram. Analisi microbiologica: conta microbica (Metodo UFC e MPN). Analisi microbiologica di campioni di suolo. Isolamento in coltura pura dei principali microrganismi. Ricerca di gruppi microbici specifici.

Modalità d'esame

La valutazione delle risposte ai quesiti formulati come indicato nella sezione "Modalità di esame", è la seguente: 0,5 punti per ogni risposta esatta, 0,25 punti nel caso di risposta parziale, 0 punti nel caso di risposta errata o nulla.
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi ).
Sono previste una prova scritta intercorso da 35 domande e una prova finale (altre 35 domande) necessarie per il superamento dell'esame. Per lo studente che non supera o non sostiene la prova intercorso, l'esame consisterà in un'unica prova scritta. La prova orale può essere eventualmente utilizzata per venire incontro a specifiche esigenze dello studente.

Testi di riferimento

-Biavati e Sorlini (2012). Microbiologia generale e agraria, Vol. I, Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
-PDF delle lezioni.

Codice insegnamento P721583891

SELVICOLTURA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGR/05 · 1 file

Il percorso formativo intende fornire agli studenti i principi della selvicoltura generale e gli elementi di base per la conoscenza dei boschi, nonché definire le principali linee operative per la gestione sostenibile…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo intende fornire agli studenti i principi della selvicoltura generale e gli elementi di base per la conoscenza dei boschi, nonché definire le principali linee operative per la gestione sostenibile delle fustaie e dei cedui, applicate alle realtà forestali del panorama nazionale. L’obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti di base per interpretare le caratteristiche dei popolamenti forestali, sia alla luce dei fattori ecologici e ambientali, sia di quelli sociali ed economici legati alla multifunzionalità del bosco. Il corso affronta nel dettaglio le forme di governo, i tipi di trattamento e le cure colturali dei boschi, che hanno determinato le caratteristiche di molti paesaggi forestali attuali, con particolare riferimento agli approcci sviluppatisi nel corso degli ultimi decenni. In particolare, vengono passate in rassegna le nozioni di base sul funzionamento dell’ecosistema forestale, sulla diagnosi stazionale, sull’origine dei popolamenti e sulle tecniche colturali più adatte ai fini di una corretta gestione sostenibile dei boschi. Il corso è rivolto agli studenti del primo livello ed è concepito in modo che lo studente possa acquisire sufficienti basi di ragionamento, nonché le conoscenze necessarie per effettuare scelte sostenibili e adattabili alle singole realtà forestali e al mutare dei fattori che influiscono sul rapporto tra uomo e bosco.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di comprendere e utilizzare gli strumenti teorici e pratici di base necessari per conoscere la struttura, il funzionamento e i meccanismi di rinnovazione della componente arborea dell’ecosistema forestale, nonché le relative modalità di rigenerazione. Tali strumenti consentiranno agli studenti di conoscere e distinguere le principali tipologie forestali, collocandole nella fascia di vegetazione più appropriata, dal livello del mare fino al limite superiore della vegetazione arborea appenninica. Al termine dell’insegnamento, lo studente deve dimostrare di sapere i) analizzare e descrivere le cenosi forestali dal punto di vista strutturale e funzionale; ii) valutare lo stato di una stazione forestale; iii) definire appropriati indirizzi gestionali ai fini di una corretta gestione sostenibile del bosco, alla luce della normativa nazionale e regionale vigente.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le conoscenze acquisite e le capacità di analisi e di sintesi dovranno tradursi nella capacità di mettere a punto le linee operative della gestione sostenibile dei soprassuoli forestali, attraverso l’utilizzo di tecniche colturali sviluppate per le diverse tipologie forestali considerate: cedui, fustaie, boschi coetanei e boschi disetanei. Lo studente dovrà essere capace di analizzare gli elementi salienti di una stazione forestale, utili a definire in piena autonomia le modalità di gestione più appropriate per il soprassuolo, allo scopo di migliorarne i caratteri di stabilità e naturalità. Dovrà, inoltre, essere in grado di comunicare e sostenere le proprie scelte di fronte ai colleghi e ai portatori di interesse. Lo studente dovrà applicare le conoscenze acquisite durante il corso a casi concreti presentati nell’ambito delle esercitazioni didattiche in bosco, svolte presso il Parco Gussone, annesso alla sede di Agraria, e nelle foreste dell’Appennino meridionale. Le esercitazioni in bosco sono incentrate sulla misurazione dei parametri dimensionali del soprassuolo, caratterizzazione della struttura e composizione forestale, misurazione e stima dell’indice di area fogliare. La capacità di utilizzare gli strumenti metodologici acquisiti è documentata attraverso gli elaborati relativi a ciascuna esercitazione didattica. Gli elaborati sono strutturati sotto forma di relazioni tecnico-professionali sintetiche, nelle quali lo studente documenta la risoluzione di problemi e impara a comunicare i risultati del proprio futuro lavoro.

Programma

Ecologia forestale – 3 CFU

  • Definizione fisionomica, ecologica e funzionale del bosco.
  • Influenza della copertura forestale sui fattori fisici dell’ambiente: il clima del bosco.
  • Cambiamenti climatici e ruolo del bosco nel ciclo del carbonio.
  • Servizi ecosistemici dei boschi.
    Selvicoltura generale – 6 CFU
  • Sistemi di rinnovazione degli alberi forestali.
  • Boschi temperati e mediterranei: strutture e processi ecologici.
  • Classificazioni arboree nei boschi coetanei e nei boschi disetanei.
  • Sistemi selvicolturali del ceduo: cedui semplici, cedui matricinati e cedui a turno breve.
  • Sistemi selvicolturali della fustaia: tagli di rinnovazione nelle fustaie coetanee e disetanee.
  • Tagli intercalari.
  • Conversioni e trasformazioni.

Modalità d'esame

Durante il colloquio orale, lo studente dovrà dimostrare:

  • una solida conoscenza del funzionamento del bosco;
  • una solida conoscenza dei sistemi selvicolturali applicati alla rigenerazione dei boschi;
  • l’acquisizione di un’adeguata terminologia tecnico-scientifica;
  • la capacità di applicare a casi specifici le conoscenze acquisite.
    Il numero medio di argomenti affrontati durante il colloquio orale è pari a quattro.
    La durata media del colloquio orale è di 20-30 minuti.
    La valutazione della prova orale sarà effettuata sulla base dei seguenti indicatori:
  • completezza;
  • chiarezza dell’esposizione;
  • pertinenza delle risposte.
    Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento — dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia — o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare, in sede di esame, l’impiego di misure dispensative e strumenti compensativi. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Centro di Ateneo SInAPSi: <https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi>

Testi di riferimento

Testi disponibili in commercio

  • Bernetti G., Del Favero R., Pividori M. (2012). Selvicoltura produttiva. Manuale tecnico. Edagricole-New Business Media, Bologna.
  • Buckley G.P. (Ed.) (2012). Ecology and Management of Coppice Woodlands. Springer Science & Business Media.
  • Oliver C.D., Larson B.C. (1996). Forest Stand Dynamics. Wiley, New York.
  • Paci M. (2011). Ecologia forestale. Elementi di conoscenza dei sistemi forestali. 2ª edizione. Edagricole-New Business Media, Bologna.
  • Piussi P., Alberti G. (2015). Selvicoltura generale. Boschi, società e tecniche colturali. Compagnia delle Foreste, Arezzo.
    Testi non in commercio disponibili per la consultazione nella biblioteca del Dipartimento
  • Bernetti G. (1995). Selvicoltura speciale. UTET, Torino.
  • Piussi P. (1994). Selvicoltura generale. UTET, Torino.
  • Bernetti G. (2005). Atlante di selvicoltura. Dizionario illustrato di alberi e foreste. Edagricole-New Business Media, Bologna.
  • Materiale didattico delle lezioni ad accesso libero, disponibile sul sito istituzionale del docente.

Codice insegnamento P405919277

Arboricoltura generale 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · AGR/03 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base dell’arboricoltura generale. In particolare, obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre il tema del ciclo vitale e del ciclo vegeto-produttivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base dell’arboricoltura generale. In particolare, obiettivo dell’insegnamento è quello di introdurre il tema del ciclo vitale e del ciclo vegeto-produttivo annuale delle piante arboree da frutto/da legno, partendo dalle peculiarità biologiche e morfo-fisiologiche, descrivendo i principali fattori di produzione e le tecnologie produttive, in relazione alle fasi di progettazione e di gestione di un impianto arboreo da frutto/da legno e alla qualità delle produzioni.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti devono dimostrare di essere in grado di riconoscere le principali specie arboree da frutto/da legno in base alle caratteristiche bio-morfologiche delle principali componenti della struttura scheletrica dell’albero, con particolare riferimento alle ramificazioni vegetative e fruttifere. Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare il comportamento vegeto-produttivo delle piante arboree da frutto/da legno e descrivere le relazioni tra quest’ultimo e l’ambiente di coltivazione. Tali strumenti consentiranno agli studenti di comprendere le connessioni causali tra le potenzialità quanti-qualitative della produzione e i fattori di produzione, oltre che tra fisiologia della pianta e principali tecniche di progettazione e gestione dell'impianto. Inoltre focus specifici saranno destinati alle peculiarità della arboricoltura da legno 'fuori foresta' e della arboricoltura ornamentale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare di essere in grado di trarre le conseguenze di un insieme di informazioni acquisite per definire modelli generali di impianto e di gestione delle piante arboree da frutto, da legno 'fuori foresta' e ornamentali.

Programma

1 Organografia, morfologia e ciclo vitale della pianta arborea (1 CFU)
2 Ciclo vegetativo e riproduttivo annuale (1,5 CFU)
3 Fattori ambientali e piante arboree (0,25 CFU)
4 La propagazione delle piante arboree (0,5 CFU)
5 Configurazione, realizzazione e gestione degli impianti arborei da frutto, da legno e ornamentali (1 CFU)
6 Principi e tecniche di potatura in impianti arborei da frutto, da legno e ornamentali (1,25 CFU)
7 Relazioni suolo-pianta-atmosfera: nutrizione minerale, apporti idrici e modelli di gestione del suolo in sistemi produttivi arborei (2 CFU)
8 Qualità delle produzioni frutticole ed elementi di gestione in post-raccolta (0.5 CFU)

Modalità d'esame

Il superamento della prova pratica è vincolante ai fini dell’accesso alla prova orale e pesa per il 20% sulla valutazione finale.
La prova orale valuta il grado di conoscenza degli argomenti teorici e la capacità di contestualizzarli in ambiti applicativi.
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare le modalità di supporto all'apprendimento e al superamento dell'esame (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi).
La prova finale unica prevede una prova pratica preliminare e propedeutica all’orale, che consiste nella consegna di un ramario collezionante le varie tipologie di branche e/o rami a frutto delle principali specie arboree da frutto e nel riconoscimento e descrizione di almeno due specie.
In assenza di un ramario prodotto dallo studente, il riconoscimento sarà effettuato su materiale predisposto dal docente.

Testi di riferimento

Libri di testo consigliati:

  • Sansavini S., Costa G., Gucci R., Inglese P., Ramina A., Xiloyannis C. Arboricoltura generale.
    2012. Pàtron editore.
    -Ferrini, F., Konijnendijk C., Fini, A.. Routledge Handbook of Urban Forestry. 2017. Routledge,
    London,
    Materiale fornito dal docente

Codice insegnamento U3170

ENTOMOLOGIA GENERALE E APPLICATA 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGR/11 · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire nozioni basilari di morfologia, anatomia, fisiologia, ecologia, sistematica e controllo di insetti, acari e nematodi, ponendo particolare enfasi sui principali gruppi di importanza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire nozioni basilari di morfologia, anatomia, fisiologia, ecologia, sistematica e controllo di insetti, acari e nematodi, ponendo particolare enfasi sui principali gruppi di importanza economica in ambito agrario e forestale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente, a conclusione del percorso formativo, deve dimostrare di: 1) conoscere la biologia e l’ecologia dei principali gruppi di insetti e di altri parassiti animali di rilevanza economica in ambito agro-forestale; 2) saper riconoscere i principali artropodi fitofagi e i danni da essi arrecati alle piante; 3) avere familiarità con i principi fondamentali su cui si basa la gestione sostenibile della difesa fitosanitaria.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze acquisite durante il percorso formativo nel campo della difesa delle colture da insetti e altri parassiti animali forniranno allo studente la capacità di analizzare le problematiche fitosanitarie e di individuare e applicare le misure di controllo più adeguate. Lo studente dovrà quindi dimostrare di essere in grado di valutare l’applicabilità dei diversi metodi di controllo per il contenimento dei fitofagi d’interesse agrario e forestale, argomentando in modo critico sulle basi teoriche sottese alla scelta di una specifica strategia d’intervento.

Programma

PROGRAMMA-SYLLABUS

  • Introduzione - Caratteristiche generali dei principali gruppi di fitofagi di interesse agro-forestale . Artropodi, Nematodi.
  • Parte I - Morfologia, Anatomia e Fisiologia degli Insetti (3 CFU). Esoscheletro. Regioni del corpo e loro appendici: capo, torace e addome. Endoscheletro e sue funzioni; colorazioni e loro significato adattativo. Strutture interne degli insetti e loro funzionamento : sistema muscolare, sistema nervoso e organi di senso, sistema endocrino, sistema digerente e nutrizione, sistema circolatorio e immunitario, sistema respiratorio, sistema escretore, sistema secretore, sistema riproduttore.
  • Parte II - Riproduzione e sviluppo (1 CFU). Modalità riproduttive: anfigonia, partenogenesi, eterogonia, neotenia, pedogenesi, ermafroditismo. Uova, fecondazione e sviluppo embrionale; poliembrionia. Sviluppo post-embrionale; muta e metamorfosi. Tipologie larvali negli olometaboli; fisiologia della metamorfosi.
  • Parte III - Biologia delle popolazioni (0.5 CFU). Comportamento riproduttivo e alimentare. Aggregazioni e società degli insetti. Simbiosi mutualistiche ed antagonistiche negli insetti: interazioni insetti-piante, -artropodi, -batteri, -funghi, -virus, -protisti, -nematodi. Gli insetti vettori di patogeni. Cicli biologici; quiescenza e diapausa. Distribuzione degli insetti e loro modalità di diffusione; dinamica di popolazione; potenziale biotico ed ecoresistenza; il controllo naturale.
  • Parte IV - Mezzi di controllo delle specie dannose (1 CFU) . Cenni ai principali metodi di controllo: biologici, agronomici, fisici, chimici, biotecnologici. Controllo integrato.
    Parte V - I parassiti animali di interesse agro-forestale e loro controllo (3.5 CFU). Caratteristiche biologiche generali dei seguenti ordini: Collemboli, Proturi, Dipluri, Tisanuri, Isotteri, Dermatteri, Odonati, Blattodei, Mantodei, Ortotteri, Psocotteri, Mallofagi, Anopluri, Tisanotteri, Emitteri, Neurotteri, Lepidotteri, Coleotteri, Imenotteri, Ditteri, Sifonatteri. Inquadramento sistematico dei principali gruppi di insetti fitofagi di interesse agrario a livello di famiglia o superfamiglia e cenni sulla biologia, danni e controllo delle specie-chiave nei principali agroecosistemi. Principali gruppi di acari, nematodi, di interesse agro-forestale e cenni circa il loro controllo.

Modalità d'esame

È prevista una prova scritta che verrà svolta a metà corso, sulle Parti I-III del programma, della durata di 1 ora, in cui lo studente dovrà rispondere a 30 domande, ciascuna con 3 possibili risposte di cui una esatta, per ognuna delle quali verrà attribuito un punteggio fra 0 e 1; la votazione finale, espressa in trentesimi, sarà la somma dei punteggi assegnati alle singole risposte. A fine corso, è prevista una sola prova orale sulle parti IV e V del programma; lo studente dovrà come prima cosa riconoscere in modo corretto almeno 5 campioni (di insetti o di sintomi di danni da essi arrecati alle piante) su un massimo di 8. Se supera il riconoscimento, a cui non viene attribuito un punteggio, lo studente potrà svolgere immediatamente la prova orale e dovrà inizialmente argomentare su una specie a sua scelta, presente nella cassetta entomologica da lui preparata, riferendo le notizie essenziali di biologia, danni e controllo. Successivamente, ci saranno altre 2 domande poste dal docente. Ognuna delle 3 domande avrà peso equivalente ai fini dell’assegnazione del punteggio finale della prova orale, espresso in trentesimi, che sarà dato dalla somma dei punteggi assegnati a ciascuna domanda, compresi fra 0 e 10. Il punteggio finale sarà dato dalla media dei punteggi conseguiti nella prova scritta e nella prova orale. Per gli studenti che non superano o che non sostengono la prova intercorso, l’esame consisterà in un’unica prova orale, strutturata come sopra descritto, a cui si aggiungeranno altre 3 domande relative alle parti I-III del programma. Anche in questo caso, chi non supera la prova di riconoscimento non può sostenere l’esame. Ognuna delle 6 domande avrà peso equivalente ai fini dell’assegnazione del punteggio finale, espresso in trentesimi, che sarà dato dalla somma dei punteggi assegnati a ciascuna domanda, compresi fra 0 e 5 . Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi)
La prova scritta è opzionale.

Testi di riferimento

Testi consigliati:
AUTORI VARI - Gli insetti e il loro controllo. Liguori Editore, Napoli (2014).
TREMBLAY E. - Entomologia Applicata, vol. I. Liguori Editore, Napoli (2001).
AUTORI VARI - Manuale di Zoologia agraria. Antonio Delfino Editore, Roma (2000): 584 pp.
Testi di consultazione:
GULLAN P.J.& P.S. CRANSTON - Lineamenti di Entomologia. Zanichelli Editore, Bologna (2006): 514 pp.
TREMBLAY E.- Entomologia Applicata, vol. II-IV. Liguori Editore,Napoli (1993-2001).
POLLINI A. - Manuale di Entomologia applicata. Edagricole, Bologna (1998): 1462 pp.
VIGGIANI G. - Lotta biologica e integrata nella difesa fitosanitaria. Vol. II: Lotta ai fitofagi. Liguori Editore,Napoli (1993-2001).
ZANGHERI S. & G. PELLIZZARI SCALTRITI - Parassitologia animale dei vegetali. Cleup Editore, Padova (2000): 200 pp.
Materiale disponibile sulla pagina web http://www.docenti.unina.it/ del docente.

Codice insegnamento P106942048

ESTIMO RURALE E FORESTALE 3° anno · 0 file
Economia e politica forestale 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · AGR/01 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze fondamentali sui temi relativi agli aspetti economico-gestionali e strutturali delle aziende agro-forestali, agli aspetti economici del settore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze fondamentali sui temi relativi agli aspetti economico-gestionali e strutturali delle aziende agro-forestali, agli aspetti economici del settore forestale ed alle politiche nazionali, europee ed internazionali in ambito forestale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: L’economia delle risorse naturali e delle risorse forestali in particolare, ha assunto negli anni un’importanza crescente nei Paesi sviluppati in considerazione della domanda per beni e servizi legati a tali risorse. In considerazione di ciò, lo studente dovrà avere conoscenza delle nozioni teoriche e degli strumenti necessari per una corretta gestione delle risorse naturali, forestali in particolare, stante la loro rilevanza per la protezione della biodiversità, per il contrasto ai cambiamenti climatici, per la produzione di legno commerciale, per i servizi ecosistemici. Lo studente dovrà altresì conoscere le principali problematiche di un’impresa forestale e di quelle del settore al fine di una organizzazione e gestione aziendale efficiente, in un’ottica di valorizzazione delle produzioni forestal.
Il percorso formativo intende fornire agli studenti conoscenze sulle caratteristiche del contesto economico e politico del settore agro-forestale e sugli strumenti metodologici di analisi delle aziende agro-forestali e forestali esclusive. Tali strumenti dovranno consentire di comprendere le connessioni causali tra struttura aziendale e risultati economici anche in riferimento alle possibilità di sviluppo previste dalle politiche settoriali. Lo studente deve dimostrare di conoscere le problematiche descritte, saperle individuare ed illustrare; deve conoscere gli strumenti metodologici di base necessari per l’analisi economica aziendale, sapersi orientare nella elaborazione ed utilizzazione dei dati e delle informazioni utili ai fini della valorizzazione delle risorse agroforestali nel contesto delle politiche settoriali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di saper utilizzare le proprie conoscenze per i principali strumenti di determinazione dei risultati economici aziendali in un’ottica specifica di valutazione degli investimenti forestali. Dovrà dimostrare di saper applicare gli strumenti metodologici di analisi e valutazione della dimensione economica delle aziende. Dovrà conoscere e saper utilizzare le fonti statistiche necessarie alla conoscenza di aspetti specifici delle aziende e del settore, saper strutturare un’indagine di campo per acquisire i dati necessari alla conoscenza e alla risoluzione di specifiche problematiche.

Programma

Introduzione al corso
•Risorse forestali e settore forestale: uno sguardo a livello internazionale, europeo ed italiano. • Dinamiche della superficie forestale a livello nazionale ed internazionale. Caratteristiche della produzione forestale e delle imprese forestali in Italia.
Brevi richiami all’analisi della produzione, alle curve di offerta e di domanda •Scelte dell’imprenditore e pianificazione forestale •Costi di produzione e offerta • Richiami al concetto di elasticità rispetto al prezzo, al reddito e all’elasticità incrociata. •La domanda per beni e servizi forestali.
S
t rumenti per l’analisi delle imprese forestali
•Il bilancio tecnico economico serpieriano •Il bilancio di esercizio dell’azienda agricolo-forestale: stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa • ll business plan per le scelte d’impresa • L’analisi degli investimenti: benefici, costi e criteri di valutazione. Metodo del Valore Attuale Netto (VAN), del Tasso di Rendimento Interno (TIR).
Economia delle Risorse Naturali Rinnovabili ed Economia Ambientale

  • I modelli alsometrici. Capacità di carico, produttività delle risorse naturali in base alla crescita nel tempo. Modello di Schaefer.
    I
    turni e le diverse tipologie: tecnico-selvi-colturali ed economico finanziari
    •Massimizzazione dei benefici da un taglio singolo: Fisher rotation age
    •Determinazione del turno di Faustmann: metodo finanziario.
    •Approccio incrementale •Turno del max saggio di rendimento interno
    •Turno economico-ambientale: Hartman-Faustmann Rotation Age
    Problemi e strumenti di politica forestale ed ambientale •Il sistema foresta legno e la domanda di legname. Il commercio internazionale dei prodotti legnosi •La strategia forestale nazionale ed europea. Il settore forestale nella Politica Agricola Comunitaria. Fondi strutturali e politiche per la montagna e per il settore forestale nelle Politiche di Sviluppo Rurale. La politica dei rimboschimenti in Italia. Il testo unico per le foreste ed il settore forestale
    •Politiche di promozione della Qualità. Standard pubblici e Standard Privati. I sistemi internazionali di gestione della qualità per le certificazioni ISO ed EMAS. I sistemi di certificazione forestale più diffusi: Forest Stewardship Council (FSC) e Program for Endorsment of Forest Certification (PEFC). La certificazione di prodotto e la certificazione di processo. La Chain of Custody.
    Accordi internazionali: il Protocollo di Kyoto: stato e modalità di attuazione del Protocollo di Kyoto.
    Ese
    rci tazioni
    •Richiami alla matematica finanziaria Interesse semplice e composto. Anticipazione e posticipazione di valori nel tempo. Valori annuali e periodici, costanti e variabili. Redazione ed analisi di un Bilancio economico. •Derivazione della funzione di domanda per i servizi ricreativi di un parco. Derivazione della funzione di domanda con il metodo del costo del viaggio. •Valutazione degli investimenti forestali. Esercitazioni sulla scelta dell’ottimo turno Metodo del VAN, del TIR
    S
    e minari
    Il Business plan

Modalità d'esame

L’esame finale si articola in una prova scritta e in un colloquio integrativo orale. La prova scritta prevede sia domande a risposta libera che esercizi con punteggi diversi, da un livello minimo ad uno massimo. Per la prova scritta gli studenti hanno a disposizione due ore mentre il colloquio orale ha una durata, normalmente, di 20 minuti.
ll superamento della prova scritta, con un voto di almeno 18/30, è prerequisito per accedere al colloquio orale. Il voto della prova scritta è legato sia al numero delle domande a cui si è data risposta che alla correttezza delle risposte stesse. Il voto finale risulterà come media del voto del test scritto e del colloquio integrativo orale.
In dipendenza delle carenze riscontrate nella preparazione dello studente si valuterà la possibilità di far ripetere l’esame all’appello successivo o dopo almeno 30 giorni.
Gli s tudenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SinAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi
E’ prevista una prova intercorso scritta sulla prima parte del programma. La prova prevede domande a risposta aperta ed esercizi numerici. Se superata, con una votazione di almeno 18/30, l’esame orale sarà svolto solo sulla rimanente parte del programma
imanente parte del programma

Testi di riferimento

Merlo. M. Elementi di economia ed estimo forestale-ambientale, Patron Editore, 1991; letture scelte dai cap da I a IX e da XI a XV.
Torquati B.M. Economia e Gestione dell’Impresa Agraria, Edagricole (capitoli e paragrafi scelti)
Bernetti, I., &Romano, S. (Eds.). (2007). Economia delle risorse forestali. Liguori Editore Srl. (letture scelte)
De Benedictis M. e Cosentino V (1982): Economia dell’azienda agraria. Teoria e metodi, Il Mulino. Capitoli scelti

Codice insegnamento U3180

Elementi di economia dell'azienda agraria ed estimo 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · AGR/01 · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi utili alla formazione professionale necessaria per la stima e valutazione economica dei beni agrari con riferimento alle produzioni vegetali, arboree e animali. A tal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi utili alla formazione professionale necessaria per la stima e valutazione economica dei beni agrari con riferimento alle produzioni vegetali, arboree e animali. A tal fine verranno forniti gli elementi per il computo del beneficio fondiario di produzioni agrarie e foraggiere, aziende zootecniche e imprese di trasformazione di prodotti agro-alimentari. Le esercitazioni numeriche previste saranno focalizzate allo svolgimento di casi studio reali e specifici per il corso di laurea di interesse.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti acquisiranno le seguenti conoscenze e competenze:

  • calcolo e analisi dei principali indicatori economici, di ricavo e di costo, nell’azienda agraria e agro-alimentare
  • computo del beneficio fondiario delle produzioni agrarie, delle foraggere e delle produzioni animali, compresa la trasformazione
  • approccio alla pratica estimativa, compreso il criterio dell’ordinarietà e il più probabile valore di mercato
  • tecniche di stima del valore economico di aziende agrarie e agro-alimentari (es. danni, servitù prediali coattive, espropri, ecc.)
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti devono essere in grado di comprendere:
  • Le questioni fondamentali e gli aspetti pratici della gestione economica dell’azienda agraria;
  • Sviluppo di una stima economica in campo agricolo e zootecnico;
  • Aspetti manageriali;
  • Strumenti e misure per la stima del valore economico e per la gestione economica delle imprese in agricoltura.
    Inoltre, gli studenti saranno in grado di valutare quale tecnica estimativa applicare a seconda del problema reale che gli si pone sapendo selezionare la tecnica di stima e gli strumenti analitici per pervenire al più probabile valore di mercato dei beni agricoli i e per la valutazione della performance economica in aziende con produzioni agricole. Impareranno, inoltre, a selezionare il metodo di valutazione più appropriato per confrontare/selezionare diverse opzioni di innovazione e gli strumenti più efficaci per formulare e sviluppare strategie di innovazione e valutare e risolvere le sfide manageriali.

Programma

Fondamenti di economia dell’azienda agraria e forestale
Il bilancio consuntivo; Il tornaconto; Costi di produzione; Prezzo di Macchiatico; Valore di Macchiatico; Analisi economica
Matematica finanziaria nell’economia e nell’estimo
Interesse; Riparto dei capitali nel tempo; Annualità; Quote di reintegrazione dei capitali; Quota di ammortamento dei capitali; Periodicità o poliannualità; Problemi sui riparti; Problemi relativi alla capitalizzazione dei redditi; Problemi relativi agli arboreti coetanei e autonomi da legno
Estimo generale
Il valore di mercato; Il valore di produzione; Il valore di trasformazione; Il valore complementare; Il valore di surrogazione; Il valore di capitalizzazione; Procedimenti estimativi sintetici e analitici; Principio dell’ordinarietà; Sulla valutazione delle aggiunte e detrazioni: direttive generali
Estimo speciale e legale
Stima dei frutti pendenti; Stima delle anticipazioni colturali; Stime espropriazioni per causa di pubblica utilità; Servitù prediali coattive; Stima dei danni; Stime inerenti alle successioni e divisioni ereditarie; Stime di boschi e arboreti da legno; Produzione di biomassa; Elementi di analisi costi-benefici.Estimo generale Il valore di mercato; Il valore di produzione; Il valore di trasformazione; Il valore complementare; Il valore di surrogazione; Il valore di capitalizzazione; Procedimenti estimativi sintetici e analitici; Principio dell’ordinarietà; Sulla valutazione delle aggiunte e detrazioni: direttive generali
Lezioni frontali Interesse; Riparto dei capitali nel tempo; n. di ore 4 Annualità; Quote di reintegrazione dei capitali; Quota di ammortamento dei capitali; n. di ore 4 Periodicità o poliannualità; Problemi relativi alla capitalizzazione dei redditi; n. di ore 4 Problemi relativi alle attività produttive polieannali n. di ore 4 Il bilancio consuntivo; Il tornaconto n. di ore 4 Costi di produzione; Analisi economica n. di ore 4 Il valore di mercato; Il valore di produzione; Il valore di trasformazione; n. di ore 3 Il valore complementare; Il valore di surrogazione; Il valore di capitalizzazione; n. di ore 3 Procedimenti estimativi sintetici e analitici; Principio dell’ordinarietà; n. di ore 3 Sulla valutazione delle aggiunte e detrazioni: direttive generali n. di ore 4 Stima dei frutti pendenti; Stima anticipazioni colturali; Stime espropriazioni per pubblica utilità; n. di ore 4 Servitù prediali coattive; Stima dei danni; Stime inerenti alle successioni e divisioni ereditarie; n. di ore 4 Stime di aziende zootecniche e di trasformazione; Elementi di analisi costi-benefici. n. di ore 4
Lezioni pratiche Esercizi operativi di matematica finanziaria n. di ore 7 Redazione di un bilancio di una azienda zootecnica n. di ore 7 Stima del più probabile valore di mercato di un’azienda bufalina n. di ore 7

Modalità d'esame

Verranno sottoposte 20 domande, ognuna di valore unitario. Per ogni risposta erronea verrà decurtato un punteggio di 0,25. Viene data la possibilità di risposte “non so” il cui valore è 0. Altri 10 punti sono destinati alla redazione di un bilancio di un'azienda agraria
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi )
20 domande a risposta multipla con penalizzazione per le risposte errate oltre a redazione di bilancio economico-estimativo

Testi di riferimento

1. Michieli I. e Michieli M. (2003): Trattato di Estimo, Edagricole Bologna, capitoli selezionati.
2. De Benedictis M. e Cosentino V (1982): Economia dell’azienda agraria. Teoria e metodi, Il Mulino, Cap. 14, ISBN: 9788815227881
3. Letture selezionate e materiale fornito dal docente

Codice insegnamento U3176

Esami a scelta dello studente (II e III anno) 3° anno · 12 CFU · 0 file
IDRAULICA AGRARIA E FORESTALE 3° anno · 4 file
Idraulica 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Modulo: Colture erbacee (8 CFU) 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Modulo: Gestione degli ecosistemi forestali mediterranei (8 CFU) 3° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file
Modulo: Ortofloricoltura generale (8 CFU) 3° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file
Modulo: Pedologia (8 CFU) 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
PATOLOGIA VEGETALE 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGR/12 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della patologia vegetale al fine di trasmettere agli studenti l’importanza e l’impatto delle malattie delle piante sulla società, sulla salute umana…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della patologia vegetale al fine di trasmettere agli studenti l’importanza e l’impatto delle malattie delle piante sulla società, sulla salute umana ed ambientale oltre che sulle attività economiche. Ulteriore obiettivo è fornire le nozioni specialistiche relative all’epidemiologia, alle tecniche diagnostiche, ai meccanismi di resistenza delle piante e i fattori di virulenza dei patogeni, oltre che le strategie di difesa convenzionali, integrate e biologiche.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente deve dimostrare di sapere elaborare ed interpretare le complesse interazioni tra fattori ambientali, ecologici ed epidemiologici riguardanti le principali avversità biotiche ed abiotiche. Inoltre, lo studente dovrà conoscere le basi molecolari, fisiologiche ed ecologiche necessarie per comprendere l’impatto delle malattie delle piante negli agroecosistemi e negli ecosistemi naturali. Tali strumenti consentiranno agli studenti di comprendere le connessioni causali tra pianta e patogeni e di coglierne le implicazioni ecologiche, ambientali ed economiche .
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper riconoscere le principali malattie delle piante, formulare una diagnosi e proporre in maniera strutturata un piano di difesa per le principali malattie delle colture agrarie e forestali. Con queste conoscenze, lo studente dovrà essere in grado di gestire le fitopatie dei sistemi agrari e forestali con appropriate strategie di difesa e nel rispetto della vigente normativa sull’impiego sostenibile dei prodotti fitosanitari. In generale, lo studente dovrà essere in grado di applicare il sapere acquisito ed implementarlo al fine di ottimizzare la produttività degli agroecosistemi e perseguire la salute delle piante minimizzando gli impatti negativi sull'ambiente.

Programma

1 . Presentazione del programma e delle modalità di svolgimento dell’esame. 2. PATOLOGIA VEGETALE: definizioni, classificazione delle malattie, ciclo della malattia. 3. IL PARASSITISMO: inoculazione, penetrazione, infezione, colonizzazione, disseminazione del patogeno, sopravvivenza dell’inoculo. Effetto dei patogeni sulle funzioni fisiologiche della pianta. 4. LA RESISTENZA DELLE PIANTE ALLE MALATTIE: difese pre-infezionali morfostrutturali e biochimiche, difese post-infezionali morfo-strutturali e biochimiche, riconoscimento tra piante e patogeni, resistenza qualitativa e quantitativa, proteine Avr e recettori R, resistenza sistemica acquisita e indotta. 5. DIAGNOSI DELLE MALATTIE: metodi diagnostici tradizionali, sierologici e molecolari. 6. L’EPIDEMIOLOGIA: dinamica di sviluppo delle malattie infettive, modelli matematici previsionali applicati alla patologia vegetale. 7. PRINCIPI DI LOTTA CONTRO LE MALATTIE DELLE PIANTE: profilassi, terapia, mezzi genetici, chimici e biologici contro le malattie delle piante. Normativa sull’impiego sostenibile dei prodotti fitosanitari. Tipologie, utilizzo e metodi di applicazione dei fungicidi. 8. MALATTIE DA VIRUS E VIROIDI: caratteristiche generali, replicazione, movimento nella pianta, trasmissione, diagnosi e lotta, alcune malattie causate da virus, malattie da viroidi. 9. MALATTIE DA PROCARIOTI: procarioti fitopatogeni e loro classificazione, batteri, sintomatologia, processo infettivo, patogenicità e virulenza, disseminazione dell’inoculo, malattie da batteri. 10. MALATTIE DA OOMICETI, PLASMODIOFORIDI E FUNGHI: oomiceti e malattie da essi causate, plasmodioforidi. Funghi: generalità ciclo e riproduzione, eterocariosi e parasessualità, classificazione. Malattie da chitridi, zigomiceti, ascomiceti e basidiomiceti. 11. MALATTIE CAUSATE DA FANEROGAME PARASSITE: orobanche, cuscuta e vischio. 12. MALATTIE NON PARASSITARIE: malattie causate da stress termici, idrici, salini, agenti atmosferici, carenze ed eccessi nutrizionali, inquinanti. 13. ESERCITAZIONI. Oltre alle lezioni, sono previste attività pratiche di laboratorio e in serra. Argomenti: - esame di campioni vegetali infetti e di colture microbiche; - procedure di isolamento e di coltura; - metodi di diagnosi tradizionali e avanzati basati sull'analisi sierologica e degli acidi nucleici.

Modalità d'esame

L'apprendimento dell'insegnamento di Patologia vegetale sarà verificato mediante le seguenti modalità: a) preparazione di un erbario con campioni fitopatologici (dieci campioni) relativi alle principali malattie di piante di interesse agrario e forestale. Ogni campione dovrà riportare la classificazione degli agenti patogeni identificati; b) colloquio orale della durata di circa 30 minuti su tre argomenti.
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi)

Testi di riferimento

  • Libro di testo: PATOLOGIA VEGETALE, G. Vannacci. Edizione EdiSES, Università. ISBN 978-88-3623-0419
  • Materiale fornito del docente durante il corso.

Codice insegnamento P711101138

Agronomia ed ecologia agraria (Dispari) 2° semestre · 9 CFU · 0 file
Alimentazione e tecniche di allevamento degli animali (Dispari) 2° semestre · 9 CFU · 0 file
BOTANICA GENERALE E SISTEMATICA 2 file
BOTANICA GENERALE E SISTEMATICA 0 file
CHIMICA GENERALE ED INORGANICA 6 file
Archivio Globale
Chimica agraria (Dispari) 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Economia agraria (Dispari) 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Fisiologia vegetale e principi di biochimica (I-Z) 2° semestre · 8 CFU · 0 file
GENETICA AGRARIA 1 file
GENETICA AGRARIA 0 file
MATEMATICA 1 file
Archivio Globale
Microbiologia agraria (Dispari) 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Modulo: 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Selvicoltura (Pari) 1° semestre · 9 CFU · 0 file

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