Corso di laurea

viticoltura ed enologia

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 37 materie · 3 file condivisi

Il Corso di Laurea (CdL) in Viticoltura ed Enologia è stato istituito formalmente il 01/12/2005 con delibera del Consiglio di Facoltà dell'Università di Napoli Federico II e, previa autorizzazione ufficiale del Consiglio Provinciale di Avellino, il 31/03/2006, si è dato l'avvio ai lavori finalizzati all'istituzione del Corso di Laurea triennale. Dall' a.a. 2006/2007 all'a.a. 2012/2013 il corso ha avuto la propria sede didattica nel Comune di Avellino, presso la sede centrale dell'Istituto Tecnico Agrario “Francesco De Sanctis” sito in via Tuoro Cappuccini, in attesa di poter disporre dei locali adibiti alla vecchia sede dell'Istituto, siti in viale Italia. La nuova sede è stata resa operativa a partire da ottobre 2012 dando inizio quindi alle attività del Corso dell'a.a. 2012/2013. Le informazioni (dislocazione, dotazione, responsabili di struttura, responsabili della gestione e assegnazione) sulle infrastrutture (aule, laboratori didattici per le esercitazioni, il Laboratorio linguistico, i Laboratori di informatica, le Biblioteche e le aule studio) e la loro fruibilità saranno riportate sul sito http://www.agraria.unina.it.

Il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia (VE) è un corso a numero programmato (40 posti), afferisce alla Classe L25, si svolge in tre anni, presso la sede distaccata di Avellino e il piano di studio prevede:

16 esami per 147 CFU. I restanti 33 CFU, di cui 15 CFU sono dedicati ad esami a scelta dello studente, sono ripartiti tra idoneità di lingua straniera, informatica, tirocinio e la prova finale.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito di Dipartimento nel link inserito.

Viticoltura ed enologia

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

Abilità informatiche e telematiche (idoneità) 1° anno · 2 CFU · 0 file

L'obiettivo principale del corso è di fornire agli studenti gli elementi essenziali di informatica, le competenze necessarie per utilizzare un programma di elaborazione testi e per interpretare, elaborare e presentare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è di fornire agli studenti gli elementi essenziali di informatica, le competenze necessarie per utilizzare un programma di elaborazione testi e per interpretare, elaborare e presentare i dati sperimentali. In particolare, il corso intende sviluppare competenze applicative per la soluzione di problemi nel settore agronomico, alimentare, forestale ed ambientale. Le applicazioni saranno svolte essenzialmente utilizzando Word ed Excel implementate in esercitazioni frontali nell’aula didattica di informatica o su piattaforma Teams.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il corso si basa su lezioni frontali per apprendere i concetti basilari dell’informatica. Lo studente acquisisce le seguenti competenze su Word per:
· Lavorare con i documenti e salvarli in diversi formati di file.
· Creare e modificare documenti di piccole dimensioni per condividerli e distribuirli.
· Applicare formattazioni diverse ai documenti per migliorarne la leggibilità prima della distribuzione; individuare le migliori modalità di formattazione.
· Inserire tabelle, immagini e oggetti grafici nei documenti. Scegliere le impostazioni di pagina del documento.
· Controllare e correggere gli errori di ortografia prima della stampa finale.
Inoltre lo studente acquisisce le seguenti competenze su Excel per:
· Formattare numeri e testi in un foglio di calcolo
· Realizzare tabelle di calcolo
· Creare formule matematiche e logiche
· Scegliere, creare e formattare grafici e copiarli in un documento Word
Regolare le impostazioni di pagina di foglio di calcolo; Gli studenti acquisiscono quindi le competenze avanzate e specifiche per gestire grandi database e presentare i risultati in maniera ottimale per un progetto scientifico o per una Tesi di Laurea.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di aver compreso le principali nozioni di informatica, di elaborazione di un testo, e di manipolazione di dati. Queste competenze acquisite sono utili per la descrizione e la compilazione di report e progetti. Lo studente acquisisce capacità avanzate di elaborazione di un testo su Word, calcolo su Excel per poter rapidamente risolvere problematiche legate alla stesura di report scientifici.

Programma

Programma sintetico:

  • Creare e modificare documenti in modo che siano pronti per la condivisione e la distribuzione.
  • Applicare formattazioni e stili diversi ai documenti per migliorarne l’aspetto
  • Inserire tabelle, immagini e oggetti grafici nei documenti.
  • Preparare i documenti per le operazioni di stampa.
  • Modificare le impostazioni di pagina dei documenti, controllare e correggere errori di ortografia
    · Introduzione all’utilizzo di base del foglio elettronico di calcolo, importazione di dati da cartelle di formato diverso, utilizzo di funzioni logiche e di riferimento per la manipolazione di database di grandi dimensioni
    · Metodologia scientifica ai fini dell'interpretazione dei dati sperimentali
    · Descrizione e visualizzazione dei dati (grafici, tabelle, funzioni)
    · Metodi di calcolo con l’uso di funzioni matematiche e statistiche

Modalità d'esame

per la valutazione dello studente è prevista un’unica prova di esame nell’aula di informatica della durata di 20 minuti con 30 domande a risposta multipla. Non sono previste prove intercorso. Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento o difficoltà temporanee certificate dal Centro di Ateneo SInAPSi svolgeranno la prova in 30 minuti.

Testi di riferimento

I file possono essere scaricati dalla piattaforma Team

Codice insegnamento U3194

BOTANICA GENERALE E SISTEMATICA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · BIOS-01/C · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti metodologici necessari per il prosieguo degli studi con particolare riferimento alla comprensione di: 1) organizzazione strutturale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti metodologici necessari per il prosieguo degli studi con particolare riferimento alla comprensione di: 1) organizzazione strutturale delle piante superiori, evidenziando le relazioni fra aspetti citologici, morfo-anatomici e funzionali; 2) sistemi di propagazione vegetativa e processi riproduttivi; 3) organizzazione del regno vegetale, evoluzione degli organismi vegetali, classificazione e identificazione dei principali taxa di interesse agronomico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una visione generale e critica delle caratteristiche morfo-funzionali delle specie vegetali e dello stretto legame tra conoscenze di base e profilo professionale. Lo studente dovrà essere in grado di analizzare in autonomia le conoscenze di botanica inserendole nel contesto delle produzioni vitivinicole. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un linguaggio tecnico e capacità di sintesi relativamente agli argomenti del corso.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le conoscenze di base da applicare concretamente per affrontare problematiche relative al settore delle produzioni vitivinicole. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una visione generale e critica che gli consenta di analizzare in autonomia e applicare le conoscenze di botanica acquisite nel campo delle produzioni vitivinicole.

Programma

Argomenti delle lezioni frontali Citologia (2CFU) - Cenni su struttura e funzioni delle principali macromolecole della cellula vegetale. L’organizzazione cellulare: organismi unicellulari e pluricellulari. Cenni sulle caratteristiche della cellula procariota. Cellula eucariota: teoria endosimbiontica. Le membrane cellulari: plasmalemma, sistemi di membrane interne (RE, dittiosomi, ecc.), vacuolo. Parete cellulare e plasmodesmi. Mitocondri e plastidi. Nucleo e ribosomi. Citoplasma e citoscheletro. Cenni su: processi di trasporto attraverso le membrane, osmosi, respirazione, fotosintesi, mitosi, meiosi, citodieresi. Caratteristiche anatomiche e funzionali (2CFU) - Caratteristiche generali dei tessuti vegetali. Anatomia degli apici vegetativi e radicali. Anatomia di foglia, caule e radice. Modificazioni degli organi come adattamento ai fattori ambientali. Cenni su: meccanismo di apertura e chiusura degli stomi; assorbimento radicale; trasporto xilematico e floematico. Propagazione e riproduzione (2 CFU) - Propagazione vegetativa. Riproduzione gamica: ereditarietà genetica e biodiversità. Cicli vitali e cicli ontogenetici di angiosperme e gimnosperme. Sviluppo e maturazione del frutto. Sistematica (3 CFU) - Concetto di specie e di varietà coltivate. Nomenclatura botanica. Morfologia esterna di fusto, foglia e radice; caratteri utili al riconoscimento delle specie. Caratteristiche morfologiche e classificazione di fiori e frutti. Tassonomia e cenni di fenologia delle specie appartenenti alle principali famiglie di interesse agronomico. Seminari di approfondimento che collegano conoscenze di base ad aspetti professionali (per es. ciclo della sostanza organica e stanchezza del terreno, fenologia e modelli previsionali, fisiologia dello sviluppo dei frutti, ecc.).

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta con 30 domande a risposta multipla e 3 a risposta aperta.
Gli argomenti delle domande del test scritto saranno discusse al termina della prova scritta

Testi di riferimento

Per gli argomenti di Botanica Generale: Pasqua G. Abbate G. Forni C. - Botanica generale e diversità vegetale. Piccin-Nuova Libraria.
Per gli argomenti di Botanica Sistematica: Dispense del docente

Codice insegnamento P218078952

FISICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti i concetti di base della Fisica Classica, che permettano di affrontare tematiche più specifiche durante i successivi anni di studio. Conoscenza e capacita' di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti i concetti di base della Fisica Classica, che permettano di affrontare tematiche più specifiche durante i successivi anni di studio.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver approfondito le conoscenze di base dalla Fisica e di saper descrivere e comprendere i fenomeni fisici e le loro applicazioni a situazioni pratiche di interese.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di individuare la corretta applicazione delle conoscenze acquisite durante il corso per risolvere semplici problemi pratici e di schematizzare correttamente i problemi pratici proposti.

Programma

Concetti introduttivi. La fisica e il metodo scientifico.Grandezze fisiche: unità di misura nel Sistema Internazionale ed equazioni dimensionali. Rappresentazione numerica e cifre significative. Grandezze scalari e vettoriali. Operazioni con i vettori.
Cinematica del punto materiale. Concetto di punto materiale. Vettori posizione, spostamento e velocità media e istantanea. Vettori accelerazione media e istantanea. Moti rettilinei: moto rettilineo uniforme e moto rettilineo uniformemente accelerato; caduta di un grave. Moto del proiettile.
Dinamica del punto materiale. Concetto di forza. La reazione vincolare. I principi della Dinamica. Esempi di applicazione dei principi della Dinamica. Tipi di forze: forza gravitazionale, forza di attrito, forza elastica.
Il lavoro e l'energia. Lavoro compiuto da una forza costante. Concetto di energia cinetica e teorema dell'energia cinetica. Forze conservative e concetto di energia potenziale. Forze non conservative. Conservazione dell'energia meccanica.
I fluidi. Definizioni di densità e pressione. Legge di Stevino. La pressione atmosferica e l’esperienza di Torricelli. Principio di Pascal. Principio di Archimede. Definizione di fluido ideale. Equazione di continuità. Equazione di Bernoulli. Effetto Venturi. Cenni sul comportamento dei fluidi reali.
Temperatura e teoria cinetica dei gas. Temperatura e principio zero della Termodinamica. I termometri e le scale di temperatura. Dilatazione termica di solidi e liquidi. Descrizione macroscopica di un gas perfetto. Trasformazioni termodinamiche. Teoria cinetica dei gas.
Energia nelle trasformazioni termodinamiche e primo principio della Termodinamica. Calore ed energia interna. Calore specifico di solidi e liquidi. Calore latente e cambiamenti di fase. Il lavoro in Termodinamica. L’esperimento di Joule e il primo principio della Termodinamica. Calori specifici molari dei gas perfetti. Trasformazioni adiabatiche di un gas perfetto. Meccanismi di trasmissione del calore.
Macchine termiche e secondo principio della Termodinamica. Macchine termiche. Secondo principio della Termodinamica. Trasformazioni reversibili e irreversibili. La macchina di Carnot. Pompe di calore e frigoriferi.
Ottica geometrica. Fenomeno della riflessione. Specchi. Fenomeno della rifrazione e legge di Snell. Fenomeno della dispersione e prismi. Riflessione interna totale e fibre ottiche. Lenti sottili. Difetti visivi.

Modalità d'esame

Nella prova scritta, lo studente deve essere in grado di risolvere semplici esercizi di Fisica applicando i metodi e le conoscenze apprese durante il corso.
Nel colloquio orale si valuteranno la capacità di illustrare in modo coerente e pertinente argomenti del programma utilizzando il linguaggio appropriato.
Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l'ammissione al colloquio orale.
Durante il corso si terranno due prove intermedie basate sulla risoluzione di semplici esercizi numerici sugli argomenti trattati.

Testi di riferimento

R. De Luca - Elementi di Fisica - EdiSes
Dispense del corso disponibili sul sito web del docente.

Codice insegnamento P253772978

GENETICA AGRARIA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGRI-06/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le basi della genetica classica e molecolare, con particolare attenzione al flusso dell’informazione genetica contenuta nella molecola del DNA, alla trasmissione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le basi della genetica classica e molecolare, con particolare attenzione al flusso dell’informazione genetica contenuta nella molecola del DNA, alla trasmissione dei caratteri ereditari e alla variabilità nei caratteri osservabili nei procarioti e negli eucarioti, con particolare riferimento alla vite.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base relativi alla genetica classica e molecolare, ai meccanismi della trasmissione dei caratteri ereditari, alla variabilità genetica e alle principali applicazioni della genetica e delle biotecnologie in agricoltura, con particolare riferimento alla vite. Le conoscenze acquisite consentiranno allo studente di comprendere il ruolo della genetica nel miglioramento varietale, nella tutela delle risorse genetiche vegetali e nello sviluppo di produzioni agricole sostenibili, nonché di valutare criticamente le principali innovazioni del settore.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per risolvere esercizi di genetica formale, interpretare schemi di trasmissione dei caratteri ereditari, analizzare semplici dati genetici e genomici, utilizzare la terminologia scientifica appropriata e discutere criticamente le principali applicazioni della genetica e delle biotecnologie al miglioramento della vite e delle altre colture agrarie.

Programma

1. Presentazione del programma e delle modalità di svolgimento dell’esame.
2. Organizzazione del materiale ereditario, cromosomi, mitosi e meiosi. 1CFU
3. Genetica mendeliana (leggi di Mendel, teoria cromosomica dell’eredità, estensione dell’eredità mendeliana, associazione genica e mappe genetiche, alleli multipli, codominanza, caratteri quantitativi). 3 CFU
4. Struttura degli acidi nucleici e replicazione del DNA (le basi chimiche degli acidi nucleici, la struttura del DNA e dell’RNA, l’organizzazione del materiale ereditario nel cromosoma, la replicazione del DNA). 1 CFU
5. Trascrizione, traduzione e codice genetico (la sintesi dell’RNA e delle proteine, il codice genetico, il gene, la regolazione dell’espressione genica, la struttura e la funzione dei geni, le mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche). 2 CFU
6. Applicazioni della genetica e delle nuove biotecnologie alla vite: selezione assistita da marcatori, genomica, editing genomico. 1 CFU
7. Esercitazioni numeriche e pratiche (Osservazioni al microscopio, ibridazione artificiale, esercizi di genetica formale, estrazione e amplificazione del DNA, analisi di sequenze geniche). 1 CFU
8. Seminari interdisciplinari su argomenti specifici tenuti da docenti del Dipartimento.

Modalità d'esame

Il superamento della prova scritta è vincolante ai fini dell'accesso alla prova orale. La prova scritta contribuisce per circa il 30% alla valutazione finale, mentre la prova orale contribuisce per il restante 70%.
La prova scritta è finalizzata a verificare la capacità dello studente di comprendere e applicare i principi della genetica mendeliana e di risolvere problemi di genetica formale.
La prova orale è finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, la capacità di integrare i diversi concetti della genetica classica e molecolare e di applicarli a contesti biologici e agronomici. La valutazione della prova orale sarà effettuata sulla base dei seguenti indicatori: completezza e correttezza delle conoscenze, chiarezza dell'esposizione, capacità di effettuare collegamenti tra i diversi argomenti del corso e utilizzo di un linguaggio scientifico appropriato.
L'esame finale consiste in una prova scritta seguita da una prova orale. L'accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta. La prova scritta è finalizzata a verificare i risultati di apprendimento relativi alla genetica mendeliana e alla risoluzione di esercizi di genetica formale, mentre la prova orale è finalizzata a verificare i risultati di apprendimento relativi alle basi molecolari dell'ereditarietà, all'espressione genica e all'integrazione dei concetti di genetica classica e molecolare.

Testi di riferimento

  • Lorenzetti, F., Ceccarelli, S., Veronesi, F., Rosellini, D., Albertini, E. Genetica agraria. Pàtron Editore, Bologna, 2023.
  • Pierce, B. A. Genetica. 2ª edizione italiana (a cura di G. Barbujani). Zanichelli, Bologna, 2016.
  • Dispense, slide del corso, esercizi guidati, materiale didattico digitale e articoli scientifici di approfondimento forniti dal docente durante lo svolgimento del corso.

Codice insegnamento P755408981

Laboratorio di analisi chimica del vino 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-07/A · 0 file

L’obiettivo formativo èdi fornire tutte le conoscenze relative alla chimica analitica di base e alle metodiche analitiche utilizzate per effettuare le analisi principali dell’uva e del vino. Il corso fornisce tutte le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo èdi fornire tutte le conoscenze relative alla chimica analitica di base e alle metodiche analitiche utilizzate per effettuare le analisi principali dell’uva e del vino. Il corso fornisce tutte le competenze relative alle analisi di base dell’uva e del vino necessarie alla loro lavorazione e commercializzazione. Il corso consta di un 50 % di attività pratiche di laboratorio. Consente di acquisire familiarità con le analisi di laboratorio comuni e di esaminare i limiti di ciascun tipo di analisi.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alle analisi chimico-fisiche da condurre su uva e vino per valutarne la qualità e consentirne la commercializzazione. Deve inoltre dimostrare di sapere fare le analisi in laboratorio e conoscere i limiti di ciascun metodo analitico.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve sapere applicare in maniera autonoma le metodiche analitiche necessarie per il controllo di processo e conoscerne i limiti al fine di valutare criticamente le eventuali azioni da intraprendere per ottenere il risultato analitico più accurato e preciso possibile.

Programma

principi base della chimica analitica, dell’analisi dei dati e della pratica di laboratorio (1 CFU); metodi fisici e chimici per il dosaggio degli zuccheri e della torbidità (1 CFU), pH, acidità titolabile, acidità volatile (1 CFU), grado alcolico, estratto secco, ceneri (1 CFU), SO2 libera e totale (1 CFU), polifenoli totali, caratteristiche cromatiche e dosaggio per via enzimatica dell’acido malico mediante impiego della spettrofotometria UV-Vis (1 CFU).

Modalità d'esame

Prova pratica: 4 possibili risualtati A, B, C, D. Si accede all'orale solo se la prova pratica ha ottenuto un punteggio tra A e C.
Altro: Prova pratica di laboratorio in cui sarà chiesto di analizzare un campione incognito seguita da
un'integrazione orale

Testi di riferimento

Dispense basate sulle lezioni svolte in aula e sui focus di approfondimento erogate a mezzo webdocenti. Official Methods of Analysis. www.oiv.int. Waterhouse, A., Sacks, G., &Jeffery, D. (2016). Understanding Wine Chemistry. John Wiley &Sons. Fondamenti di Chimica Analitica di Skoog e West, Holler - Skoog - West - Grouch, Editore:Edises. Grotti - Ardini, Il Laboratorio di Chimica Analitica . Concetti di base ed esercizi svolti, Editore:Edises

Codice insegnamento U3279

Lingua (idoneità) 1° anno · 4 CFU · 0 file
MATEMATICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MATH-05/A · 1 file
Archivio Globale

Il corso intende fornire le competenze matematiche necessarie per descrivere e analizzare i fenomeni fisici e chimici affrontati nei diversi insegnamenti del corso di studi, nonché affinare le capacità logico-deduttive…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le competenze matematiche necessarie per descrivere e analizzare i fenomeni fisici e chimici affrontati nei diversi insegnamenti del corso di studi, nonché affinare le capacità logico-deduttive dello studente. In particolare, dopo l’introduzione ai principali insiemi numerici, alle proprietà dei numeri reali e al piano cartesiano, vengono trattati il concetto di funzione e le principali funzioni elementari, con particolare attenzione alle loro proprietà e rappresentazioni grafiche. Si prosegue con lo studio dei limiti e della continuità delle funzioni di una variabile reale, trattando i principali teoremi e le tecniche di calcolo dei limiti. Vengono quindi introdotti i concetti di derivata e di derivabilità, il loro significato geometrico e le relative regole di calcolo, con applicazioni allo studio della monotonia, degli estremi relativi, della concavità e della convessità delle funzioni. Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le tematiche affrontate, facendo uso corretto del metodo logico-deduttivo, e di aver sviluppato capacità applicative attraverso la risoluzione di problemi inerenti agli argomenti trattati.
Conoscenza e capacita' di comprensione: I risultati di apprendimento attesi al termine del corso sono:

  • la conoscenza dei principali insiemi numerici e delle proprietà dei numeri reali, nonché dei concetti fondamentali relativi alle funzioni di una variabile reale, con particolare riferimento alle funzioni elementari, ai limiti, alla continuità e alle derivate;
  • la comprensione dei principali teoremi relativi ai limiti, alla continuità e alla derivabilità delle funzioni;
  • l’acquisizione delle competenze necessarie per lo studio delle funzioni di una variabile reale, attraverso l’analisi del comportamento agli estremi del dominio, della monotonia, degli estremi relativi, della concavità e della convessità.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di:
  • applicare le proprietà degli insiemi numerici e dei numeri reali, nonché utilizzare le principali funzioni elementari e rappresentarle graficamente, analizzandone il dominio, il segno e le proprietà fondamentali;
  • calcolare i limiti di funzioni di una variabile reale, applicando correttamente i teoremi e le tecniche di calcolo, e studiare la continuità delle funzioni di una variabile reale;
  • calcolare le derivate delle funzioni di una variabile reale mediante le opportune regole di derivazione e applicarle allo studio della monotonia, degli estremi relativi, della concavità e della convessità.

Programma

Preliminari: Insiemi ed operazioni; insiemi numerici (N, Z, Q, R), rappresentazione dei numeri reali sulla retta. Intervalli. Massimo, minimo, maggioranti e minoranti. Insiemi limitati. Estremi superiori ed inferiori. Piano cartesiano.
Funzioni: Concetto di funzione. Dominio e codominio. Grafico di funzione. Segno di una funzione. Funzioni limitate, monotone, simmetriche, periodiche, iniettive, suriettive, biunivoche, invertibili, elementari, lineari; funzione valore assoluto, quadratica, potenza, radice ennesima. Funzione esponenziale, logaritmo, funzioni trigonometriche. Funzioni composte.
Limiti di funzioni: Funzioni convergenti e divergenti. Funzioni continue. Limiti di funzioni elementari. Teoremi fondamentali dei limiti: unicità, teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Infiniti ed infinitesimi. Operazioni con i limiti. Limite di una funzione composta. Limiti di polinomi e di funzioni razionali. Gerarchia di Limiti. Forme indeterminate. Asintoti. Teoremi sulle funzioni continue: teorema degli zeri, di Weierstrass, dei valori intermedi.
Derivate: Definizione di derivata e funzioni derivabili. Derivabilità e continuità. Significato geometrico. Derivate delle funzioni elementari. Regole di calcolo delle derivate. Derivata di funzioni composte e di funzioni inverse. Retta tangente al grafico di una funzione. Teorema di Fermat. Punti stazionari. Caratterizzazione delle funzioni monotone e delle funzioni costanti in intervalli. Concavità e convessità. Criterio di convessità. Teorema di De L'Hopital.

Modalità d'esame

Nella prova scritta verranno valutate le capacità di applicare conoscenze e competenze acquisite durante il corso nella risoluzione di diversi esercizi. A seguito del superamento della prova scritta, la prova orale verterà sulla conoscenza della teoria sviluppata durante il corso. La valutazione, espressa in trentesimi, terrà conto complessivamente dei risultati della prova scritta e di quella orale.

Testi di riferimento

D. Benedetto, M. Degli Esposti, C. Maffei - Matematica per le Scienze della Vita, Zanichelli

Codice insegnamento P052627237

Modulo: Chimica generale ed inorganica (6 CFU) 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file

Il corso intende fornire le conoscenze di base della chimica dei composti, con una particolare attenzione alla natura dei legami e ai principi di reattività. L’obiettivo generale del corso è di fornire allo studente le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le conoscenze di base della chimica dei composti, con una particolare attenzione alla natura dei legami e ai principi di reattività. L’obiettivo generale del corso è di fornire allo studente le conoscenze di base e gli strumenti necessari per affrontare in autonomia le problematiche di natura chimica, soprattutto connesse a pratiche vitivinicole, che si presenteranno sia nel percorso formativo successivo sia in campo lavorativo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito competenze circa la struttura dei composti e in particolare sul ruolo degli elettroni nel determinare la reattività dei composti. Nel dettaglio, dovrà essere in grado di
1) riconoscere i principali tipi di legame chimico;
2) riconoscere e assegnare il nome IUPAC ai composti chimici più diffusi;
3) riconoscere e bilanciare reazioni chimiche di ossido-riduzione e acido-base, con particolare attenzione alla stechiometria delle reazioni;
4) scrivere i prodotti delle principali reazioni chimiche;
5) ipotizzare plausibii vie sintetiche per ottenere i principali composti chimici
6) prevedere la disposizione spaziale delle molecole.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la capacità di distinguere i vari composti e di descriverne le proprietà fisiche e la reattività. Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di interpretare e razionalizzare le reazioni chimiche da un punto di vista cinetico e termodinamico, dimostrando di aver affrontato lo studio della materia in maniera critica e non mnemonica mediante un approccio metodologico da applicare ai successivi studi di chimica enologica. Infine, lo studente dovrà acquisire consapevole autonomia di giudizio con riferimento a composti chimici e relativi limiti o potenzialità applicative in ambito biologico-molecolare ed enologico.

Programma

1. L’ATOMO e LA CLASSIFICAZIONE DEI COMPOSTI CHIMICI: struttura atomica; configurazione elettronica degli atomi; la tavola periodica; ioni, molecole, formule chimiche (1 CFU)
2. IL LEGAME CHIMICO E GLI STATI DELLA MATERIA: legame chimico; formule di Lewis; teoria VSEPR; teoria del legame covalente; stato solido, liquido e gassoso della materia; le leggi dei gas; le soluzioni. (1 CFU)
3. LA NOMENCLATURA DEI COMPOSTI CHIMICI: nomenclatura IUPAC e tradizionale. (1 CFU)
4. EQUAZIONI CHIMICHE: stechiometria; reagente limitante; reazioni redox. (1 CFU)
5. TERMODINAMICA CHIMICA; LA CINETICA CHIMICA; L’EQUILIBRIO CHIMICO. (1 CFU)
6. ACIDI E BASI FORTI; AUTOIONIZZAZIONE DELL’ACQUA E pH; ACIDI E BASI DEBOLI; L’IDROLISI; SOLUZIONI TAMPONE; EQUILIBRI ETEROGENEI. (1 CFU)

Modalità d'esame

In sede di esame lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di riconoscere i principali composti chimici e di descriverne in maniera appropriata le proprietà, la nomenclatura e la reattività. Attraverso la soluzione di esercizi scritti di carattere applicativo si valuterà il grado di apprendimento critico della materia e la capacità di rielaborazione personale. Il superamento della prova scritta èindispensabile per poter essere ammessi alla prova orale. La prova scritta sarà articolata in 3 quesiti da svolgere in 90 minuti. La prova orale consisterà in almeno due domande su argomenti di chimica generale ed inorganica per una durata complessiva di circa 30 minuti. Il voto finale, che terrà conto della completezza, esposizione e pertinenza da parte dello studente, sarà espresso come media tra il voto conseguito alla prova scritta e quello conseguito alla prova orale.

Testi di riferimento

Diapositive fornite dal docente e scaricabili dal sito unina-webdocenti del prof Forino Martino e/o dalla Piattaforma Teams.
Libri di Testo consigliati:
1) Fondamenti di Chimica Generale. J. Overby; R. Chang. Ed. Mc Graw Hill
2) Chimica. Whitten; Davis; Peck; Stanley. Ed. Piccin
3) Fondamenti di Chimica. Schiavello M.; Palmisano L. Ed. Edises

Codice insegnamento U3189

Modulo: Chimica organica (6 CFU) 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-05/A · 0 file

Il corso intende fornire le conoscenze di base della chimica dei composti, con una particolare attenzione alla natura dei legami e ai principi di reattività. L’obiettivo generale del corso èdi fornire allo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le conoscenze di base della chimica dei composti, con una particolare attenzione alla natura dei legami e ai principi di reattività. L’obiettivo generale del corso èdi fornire allo studente le conoscenze di base e gli strumenti necessari per affrontare in autonomia le problematiche di natura chimica, soprattutto connesse a pratiche vitivinicole, che si presenteranno sia nel percorso formativo successivo sia in campo lavorativo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito competenze circa la struttura dei composti e in particolare sul ruolo degli elettroni nel determinare la reattività dei composti. Nel dettaglio, dovrà essere in grado di
1) riconoscere i principali tipi di legame chimico;
2) riconoscere e assegnare il nome IUPAC ai composti chimici più diffusi;
3) riconoscere e bilanciare reazioni chimiche di ossido-riduzione e acido-base, con particolare attenzione alla stechiometria delle reazioni;
4) scrivere i prodotti delle principali reazioni chimiche;
5) ipotizzare plausibii vie sintetiche per ottenere i principali composti chimici
6) prevedere la disposizione spaziale delle molecole.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la capacità di distinguere i vari composti e di descriverne le proprietà fisiche e la reattività. Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di interpretare e razionalizzare le reazioni chimiche da un punto di vista cinetico e termodinamico, dimostrando di aver affrontato lo studio della materia in maniera critica e non mnemonica mediante un approccio metodologico da applicare ai successivi studi di chimica enologica. Infine, lo studente dovrà acquisire consapevole autonomia di giudizio con riferimento a composti chimici e relativi limiti o potenzialità applicative in ambito biologico-molecolare ed enologico.

Programma

1. INTRODUZIONE AI COMPOSTI ORGANICI; ALCANI; CICLOALCANI: Nomenclatura; Struttura; Analisi conformazionale. (1 CFU)
2. STEREOISOMERIA: Atomo di carbonio asimmetrico e molecole chirali. Enantiomeri e diastereoisomeri. (1 CFU)
3. ALCHENI e ALCHINI: Nomenclatura. Struttura. Isomeria geometrica. Meccanismo di addizione elettrofila; ALOGENURI ALCHILICI: Nomenclatura. Struttura. La Sostituzione nucleofila e l’Eliminazione: SN1, SN2; E1 ed E2. (1 CFU)
4. ALCOLI: Nomenclatura. Proprietà fisiche. Acidità degli alcoli. Reazioni di sostituzione e di eliminazione degli alcoli; ETERI ed EPOSSIDI: Nomenclatura. Proprietà fisiche. Preparazione e reattività; COMPOSTI AROMATICI: Il benzene: struttura, reattività e stabilità. La sostituzione elettrofila aromatica. Alchilbenzeni; alogenobenzeni e fenoli. Composti eterociclici aromatici. (1 CFU)
5. ALDEIDI E CHETONI: Struttura. Nomenclatura. Meccanismo di addizione nucleofila; ACIDI CARBOSSILICI E DERIVATI: Nomenclatura. Proprietà. La sostituzione nucleofila acilica. Reattività in alfa; AMMINE: Nomenclatura. Struttura. Basicità. (1 CFU)
6. BIOMOLECOLE: 1) carboidrati: Nomenclatura, struttura e classificazione. Stereochimica. Proiezioni di Fischer e di Haworth. Cenni sulle principali reazioni dei monosaccaridi. I glicosidi. Disaccaridi. Polisaccaridi. 2) aminoacidi e proteine: Nomenclatura. Stereochimica. Il legame peptidico. Polipeptidi. Proteine: struttura e funzioni. 3) acidi nucleici: Nucleosidi e nucleotidi. DNA e RNA. Struttura e funzioni. 4) I Lipidi: acidi grassi, cere, trigliceridi, fosfogliceridi, steroli e i terpeni. (1 CFU)

Modalità d'esame

In sede di esame lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di riconoscere i principali composti chimici e di descriverne in maniera appropriata le proprietà, la nomenclatura e la reattività. Attraverso la soluzione di esercizi scritti di carattere applicativo si valuterà il grado di apprendimento critico della materia e la capacità di rielaborazione personale. Il superamento della prova scritta èindispensabile per poter essere ammessi alla prova orale. La prova scritta sarà articolata in 3 quesiti da svolgere in 90 minuti. La prova orale consisterà in almeno due domande su argomenti di chimica organica per una durata complessiva di circa 30 minuti. Il voto finale, che terrà conto della completezza, esposizione e pertinenza da parte dello studente, sarà espresso come media tra il voto conseguito alla prova scritta e quello conseguito alla prova orale.

Testi di riferimento

Diapositive fornite dal docente e scaricabili dal sito unina-webdocenti del prof Forino Martino e/o dalla Piattaforma Teams.
Libri di Testo consigliati:
1) ELEMENTI DI CHIMICA ORGANICA. P. Y. Bruice. Ed. EdiSES
2) CHIMICA ORGANICA. M. Loudon. Ed. EdiSES

Codice insegnamento U3198

AGRONOMIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · AGR/02 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per il calcolo delle principali grandezze coinvolte nella gestione dell’ Agro‑Ecosistema vitivinicolo e la capacità di valutare in modo autonomo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per il calcolo delle principali grandezze coinvolte nella gestione dell’ Agro‑Ecosistema vitivinicolo e la capacità di valutare in modo autonomo i relativi processi biogeochimici . Il corso mira inoltre a far acquisire familiarità con le principali metodologie di misura dei fenomeni agronomici e con gli strumenti utili alla definizione degli aspetti quantitativi delle tecniche di coltivazione, favorendo la capacità di proporre nuove soluzioni gestionali in risposta ai diversi scenari di cambiamento in atto (climatici, socio‑economici e di mercato).
Parallelamente, gli studenti dovranno sviluppare la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace i concetti fondamentali relativi agli agro‑ecosistemi anche a un pubblico non esperto, dimostrando padronanza dei contenuti e sensibilità divulgativa.
Infine, il corso intende promuovere l’autonomia nello studio delle fonti scientifiche , incoraggiando gli studenti ad ampliare le proprie conoscenze attraverso testi specialistici, articoli scientifici e letteratura dei settori dell’agronomia e dell’ecologia agraria. L’obiettivo è accompagnarli verso una progressiva capacità di seguire seminari avanzati, conferenze e percorsi formativi specialistici , integrando tali esperienze nel proprio sviluppo professionale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente deve dimostrare di conoscere e comprendere le problematiche relative alle diverse componenti degli Agro‑Ecosistemi , sviluppando la capacità di elaborare e discutere in modo autonomo anche temi complessi riguardanti i principi di funzionamento e le tecniche di gestione, a partire dalle nozioni acquisite durante il corso.
Il percorso formativo fornisce le conoscenze teoriche e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare criticamente le cause delle principali problematiche di gestione dell’ Agro‑Ecosistema vitivinicolo, coglierne le implicazioni ambientali e interpretare le dinamiche biogeochimiche che ne regolano l’equilibrio
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite alla progettazione di interventi agronomici mirati alla risoluzione di problematiche produttive negli Agro‑Ecosistemi.
Il corso è orientato allo sviluppo di competenze operative che permettano di tradurre i meccanismi di funzionamento dell’Agro‑Ecosistema vitivinicolo in strategie agronomiche concrete, finalizzate alla gestione efficiente delle risorse e alla promozione di un modello di Agricoltura sostenibile.
Gli studenti saranno quindi in grado di integrare dati, metodi di misura e conoscenze ecologiche nella definizione di soluzioni tecniche adeguate ai diversi contesti produttivi.

Programma

Introduzione: Definizione, elementi e funzionamento degli Agro-ecosistemi.
Parte I: L'ambiente di coltivazione (agrometeorologia): Cenni di agrometeorologia: fattori ed elementi del clima, rapporti tra piante ed ambiente, evapotraspirazione potenziale. Effetto serra e tecniche di mitigazione dei cambiamenti climatici. (1 CFU)
Parte II: L'ambiente di coltivazione (terreno): Cenni di fisica del terreno: caratteristiche fisiche del terreno agrario, rapporti tra acqua e terreno, caratteristiche chimiche del terreno. (1 CFU)
Parte III: Tecniche agronomiche: Concetto di fertilità di un terreno e sua conservazione. Rotazioni ed avvicendamenti colturali. Lavorazione del terreno: tecnica tradizionale, a basso input, non lavorazione; scelta dell'epoca e delle modalità. Fertilizzazione: macro e microelementi, concimi organici e minerali, sovescio, scelta della quantità, tipo e modalità di distribuzione dei concimi. Irrigazione: consumi idrici e fabbisogni irrigui, criteri di programmazione irrigua, definizione e calcolo dei parametri irrigui (turno, volume stagionale e volume di adacquamento), metodi di distribuzione dell'acqua irrigua. Tecniche di controllo della flora infestante. Tecniche di controllo dell’erosione. Tecniche di controllo dell’inquinamento da nitrati. (3 CFU)
Parte IV: Cenni sull’Agro-Ecosistema vitivinicolo: lavorazione del suolo, diserbo, fertilizzazione e inerbimento del vigneto. (0.5 CFU)
Parte V: Esercitazioni / Seminari. Capacità di raccogliere e interpretare i dati climatici e analitici del suolo. Calcolo: somme termiche, evapotraspirazione, consumi idrici e volumi di irrigazione, dosi di concimi, di sementi, Seminari su argomenti Agronomici ed Ambientali. (0.5 CFU)

Modalità d'esame

La valutazione si basa sull’esame orale e sulla capacità dello studente di dimostrare padronanza e comprensione approfondita della materia.

Testi di riferimento

Slides delle lezioni
Agronomia – P. Ceccon, M. Fagnano, C. Grignani, M. Monti e S. Orlandini – EdiSES

Codice insegnamento P359237377

ECONOMIA DELL'IMPRESA VITIVINICOLA 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGR/01 · 0 file

L’insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti di base per comprendere il funzionamento dell’economia e le principali dinamiche economiche che caratterizzano il settore agroalimentare, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti di base per comprendere il funzionamento dell’economia e le principali dinamiche economiche che caratterizzano il settore agroalimentare, con particolare riferimento all’impresa vitivinicola, in coerenza con il percorso formativo del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia. L’insegnamento contribuisce alla formazione di laureati in grado di operare con consapevolezza economica sia nella gestione dell’impresa vitivinicola sia nell’interpretazione dei fenomeni economici più ampi che interessano il sistema agroalimentare.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine dell’insegnamento lo studente deve dimostrare di conoscere e comprendere:

  • i principi fondamentali dell’analisi microeconomica e le principali dinamiche di funzionamento dei mercati;
  • le caratteristiche economiche e strutturali del settore vitivinicolo e della filiera del vino;
  • la struttura e il funzionamento dell’impresa vitivinicola sotto il profilo organizzativo, economico e finanziario;
  • i concetti di costo, ricavo, redditività, equilibrio economico e sostenibilità dell’attività produttiva;
  • i criteri di base delle scelte di investimento e finanziamento in ambito viticolo ed enologico.
    Lo studente deve inoltre essere in grado di rielaborare criticamente tali conoscenze per comprendere le relazioni tra decisioni aziendali, condizioni di mercato e contesto istituzionale di riferimento.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine dell’insegnamento lo studente deve dimostrare di essere in grado di:
  • analizzare semplici situazioni di mercato e interpretare l’andamento di domanda, offerta e prezzi nel settore vitivinicolo;
  • utilizzare gli strumenti di base dell’analisi economica per valutare costi, ricavi e risultati economici delle attività di vigna e di cantina;
  • leggere e interpretare i principali indicatori di bilancio e di performance aziendale;
  • applicare elementi di matematica finanziaria per valutare investimenti produttivi e scelte di finanziamento;
  • trasferire gli strumenti acquisiti all’analisi di problemi economici anche in contesti più ampi del sistema agroalimentare.
    Il percorso formativo è orientato a sviluppare la capacità di utilizzare in modo consapevole gli strumenti economici di base a supporto delle decisioni tecniche e gestionali dell’impresa.

Programma

1. Inquadramento del settore vitivinicolo (1 CFU): Il settore vitivinicolo nel contesto agroalimentare. Struttura della filiera del vino. Dinamiche di mercato e ruolo dell’intervento pubblico.
2. Istituzioni di microeconomia (2,5 CFU): Domanda e offerta individuale e aggregata. Elasticità. Equilibrio di mercato e formazione del prezzo. Principali strutture di mercato con applicazioni al settore vitivinicolo.
3. Impresa vitivinicola e gestione aziendale (2 CFU): L’impresa come istituzione economica. Forme giuridiche e organizzazione produttiva. Bilancio di esercizio e principali indicatori economico-finanziari. Elementi di fiscalità agricola.
4. Analisi dei costi e risultati economici (1,5 CFU): Classificazione dei costi nelle attività di vigna e di cantina. Margini economici, redditività e analisi del punto di pareggio.
5. 5. Matematica finanziaria e scelte di investimento (1,5 CFU): Nozioni di base di matematica finanziaria. Valutazione degli investimenti (VAN, TIR). Scelte di investimento e finanziamento nell’impresa vitivinicola.
6. Competitività e valorizzazione del prodotto (0,5 CFU): Elementi di differenziazione, qualità certificata e strategie di valorizzazione nel mercato del vino.

Modalità d'esame

Valutazione sommativa oggettiva.

Testi di riferimento

  • Principi di Economia politica - Daron Acemoglu - David Laibson - John A. List, ISBN9788891901071
  • Appunti delle lezioni e materiale scaricabile dal sito docenti

Codice insegnamento P778435475

ENOLOGIA I 2° anno · 0 file
FONDAMENTI DI CHIMICA E BIOCHIMICA AGRARIA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGR/13 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti: le conoscenze di base delle proprietà chimiche, fisico-chimiche e biochimiche delle componenti minerali e organiche dei suoli, che determinano il comportamento dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti:

  • le conoscenze di base delle proprietà chimiche, fisico-chimiche e biochimiche delle componenti minerali e organiche dei suoli, che determinano il comportamento dei nutrienti e degli inquinanti e ne influenzano la produttività;
  • le conoscenze di base per la comprensione dei principali processi molecolari e funzionali nelle piante (sia a livello cellulare che di organismo), con particolare riferimento agli aspetti relativi al complesso sistema suolo-pianta-atmosfera.
    In laboratorio, lo studente trasferirà le nozioni teoriche di base ad esperienze pratiche di laboratorio, integrando e approfondendo alcuni aspetti della materia per completare il percorso formativo.
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti devono dimostrare di conoscere i fondamenti teorici e di saper comprendere le problematiche relative agli aspetti chimici e biochimici del sistema suolo-pianta e dei processi responsabili della fertilità del suolo. Devono dimostrare di saper elaborare discussioni anche complesse riguardanti i costituenti minerali e organici del suolo che determinano il comportamento delle specie chimiche presenti (nutrienti e inquinanti) e ne influenzano la produttività.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare di saper individuare, valutare e proporre soluzioni adeguate ai problemi di fertilità e di degrado del suolo. Devono essere in grado di identificare i principali meccanismi biochimici alla base dei processi metabolici della pianta legati alla produzione di energia chimica e alla sintesi delle principali biomolecole. Devono inoltre essere in grado di inquadrare le conoscenze della chimica agraria e della biochimica nei loro rapporti con le altre discipline scientifiche e tecniche.

Programma

1) I costituenti del suolo – 2.5 CFU (Minerali e rocce. I processi di alterazione dei componenti minerali. I prodotti dell’alterazione: minerali argillosi, ossidi e idrossidi. La sostanza organica: costituzione, composizione chimica, funzione e reattività, le sostanze umiche).
2) Le proprietà del suolo – 2.5 CFU (Tessitura, struttura, densità, porosità, colore. L’adsorbimento e lo scambio cationico e anionico. Il pH del suolo. Suoli anomali e correzioni).
3) Il ciclo dei nutrienti (macro e micronutrienti) nel sistema suolo-pianta. I processi di degrado del suolo – 1 CFU
4) Le biomolecole – 1 CFU (acqua, carboidrati, aminoacidi, proteine, acidi nucleici, lipidi).
5) Biochimica della nutrizione vegetale – 2 CFU (enzimi, glicolisi, fermentazioni, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e fotosintesi clorofilliana).

Modalità d'esame

La valutazione della prova orale sarà effettuata sulla base dei seguenti indicatori: completezza, chiarezza dell'esposizione, capacità di effettuare collegamenti.
Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi)
È prevista una prova intercorso scritta (a risposta multipla ed a risposta libera) che si svolgerà al completamento dei primi 3.5 CFU ('I costituenti del suolo' e prima parte delle 'Proprietà del suolo'). La prova servirà a valutare la comprensione di argomenti propedeutici alla rimanente parte del programma. La prova, se superata, sarà considerata esonerativa per la parte di programma trattato.

Testi di riferimento

  • Fondamenti di Chimica del Suolo, Sequi P., Ciavatta C., Miano T., Patron Editore, Bologna, 2017.
  • Chimica del suolo e della Nutrizione delle Piante. Pietro Violante. Edagricole, Bologna, 2003.
  • I Principi di Biochimica di Lehninger. Nelson D.L., Cox M.M., Zanichelli.
  • Fondamenti di Biochimica, Pinton R., Cocucci M., Nannipieri P., Trevisan M., Patron Editore, Bologna, 2016.
  • OZ SOILS An Interactive Introduction to Soil Science. D. Lockwood, Univ. of New England, Australia.

Codice insegnamento P738777393

MICROBIOLOGIA ENOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGR/16 · 0 file

La prima parte del corso mira fornire agli studenti le nozioni di base su come sono fatti, come funzionano e quale ruolo ricoprono in natura i microrganismi. Mentre, la seconda parte, si pone l’obiettivo fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prima parte del corso mira fornire agli studenti le nozioni di base su come sono fatti, come funzionano e quale ruolo ricoprono in natura i microrganismi. Mentre, la seconda parte, si pone l’obiettivo fornire informazioni più dettagliate sui microrganismi che possono ricorre nei processi di vinificazione, dall’uva alla bottiglia, considerandone proprietà utili e dannose. Il corso, inoltre, vuole fornisce allo studente contenuti e linguaggio necessari per consentirgli di approfondire autonomamente le tematiche trattate nel corso, di seguire seminari di ecologia microbica degli ambienti di vinificazione di livello più approfondito, di comprendere le tematiche relative alle colture starter di nuova generazione.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere come sono fatti, come funzionano, e quale ruolo ricoprono in natura i microrganismi. In particolare, èrichiesta un’approfondita conoscenza dei microrganismi che possono ricorre nei processi di vinificazione, dall’uva alla bottiglia, considerandone proprietà utili e dannose.
Lo studente deve saper spiegare a persone non esperte l’importanza dei microrganismi in ambito enologico. Deve saper riassumere in maniera completa ma concisa i risultati raggiunti utilizzando correttamente il linguaggio tecnico, familiarizzando con i termini propri della disciplina e trasmettendo potenzialmente ad un non tecnico le conoscenze acquisite sul ruolo dei microrganismi nei processi di vinificazione e affinamento.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado riconoscere i microrganismi ricorrenti in ambito enologico, mediante semplici test morfo-fisiologici (morfologia microscopica, Gram colorazione, test della Catalsi,..), e valutare le loro potenziali attività.
Lo studente deve essere in grado per operare scelte consapevoli nella pratica di cantina, conoscere le metodologie del controllo microbiologico delle materie prime, del mosto, dei locali e delle attrezzature di cantina e del monitoraggio microbiologico della fermentazione e le modalità impiego degli starter per una corretta gestione dei processi fermentativi.

Programma

Generalità sui microrganismi (2CFU). Distinzioni fra cellula eucariote e cellula procariote. Conoscenze di base sulla l’organizzazione e la funzione delle varie strutture cellulari.
Microbiologia enologica (4 CFU). I microrganismi dei processi di vinificazione (lieviti, batteri lattici, batteri acetici, muffe) e loro caratteri fisiologici, ecologici e nutrizionali. I lieviti delle materie prime, degli ambienti di vinificazione e dei mosti in fermentazione. Metabolismo microbico: i prodotti principali e secondari di fermentazione. Caratteri tecnologici di interesse e metodi utilizzati per la loro valutazione. Le malattie del vino. La regolazione del metabolismo respiro-fermentativo nei lieviti. La nutrizione microbica durante il processo fermentativo e gli arresti di fermentazione. Le fermentazioni spontanee e le fermentazioni guidate. L'impiego dell’anidride solforosa. Le diverse tecnologie di fermentazione con riguardo all'attività fermentativa dei lieviti. Le nuove tecnologie di fermentazione, la rifermentazione, la spumantizzazione. La fermentazione malo-alcolica e la fermentazione malo-lattica. Le colture starter: tipologie e usi. Detergenza e sanificazione nell’industriaenologica.
Laboratorio (3 CFU). Microscopia. Morfologia microbica. Colorazioni. Metodi di conta. Metodi di isolamento e di coltivazione dei microrganismi ricorrenti nei processi di vinificazione. Tecniche microbiologiche per il controllo della microflora delle materie prime, dei mosti e dei prodotti finali: 1) controllo microbiologico delle uve al ricevimento e del mosto non ancora in fermentazione mediante ricerca di lieviti, batteri acetici e lattici; 2) controllo microbiologico del prodotto durante la conservazione, valutazione della stabilità microbiologica e della suscettibilità alla rifermentazione durante la conservazione e/o l'invecchiamento; 3) rilevamento di specifici microrganismi alterativi.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà alla fine del corso, senza prove intermedie, nelle date, rientranti nelle finestre definite dal
Dipartimento, pubblicate con avviso sul sito del docente (https://www.docenti.unina.it/giuseppe.blaiotta).
La prova orale avrà una durata media di 45 minuti e verterà su almeno 5 argomenti trattati durante il corso
La valutazione della prova orale sarà effettuata sulla base dei seguenti indicatori:
a) Pertinenza (peso 10);
b) Completezza (peso 12);
c) esposizione (peso 8).

Testi di riferimento

Dispense basate sulle lezioni svolte in aula e sui seminari erogate a mezzo webdocenti (https://www.docenti.unina.it/giuseppe.blaiotta) o sul Teams dedicato
Libri di testo consigliati:
M. Vincenzini, P. Romano, G.A. Farris. Microbiologia del vino. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2005; P.
Ribéreau-Gayon, D. Dubourdieu, B. Donèche, A. Lonvaud. Trattato di Enologia. vol I e II, Edagricole, Bologna, 2003;
C. Zambonelli. Microbiologia e biotecnologia dei vini. Edagricole, Bologna, 1998; C. Zambinelli, V. Tini, L. Castellari. Guida all’uso dei lieviti selezionati in enologia. Edagricole, Bologna, 2000;
P. Iland, P. Grbin, M. Grinbergs, L. Schmidtke, A. Soden. Microbiological Analysis of Grapes and Wine: Techniques and Concepts. Patrick Iland Wine Promotions (2007).

Codice insegnamento P088612472

Modulo: Chimica enologica (6 CFU) 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGR/15 · 0 file

L’obiettivo formativo èdi fornire tutte le conoscenze relative ai costituenti chimici dell’uva e del vino, alle principali tecnologie di vinificazione e alla evoluzione dei composti chimici di rilevanza enologica durante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo èdi fornire tutte le conoscenze relative ai costituenti chimici dell’uva e del vino, alle principali tecnologie di vinificazione e alla evoluzione dei composti chimici di rilevanza enologica durante la produzione e l’invecchiamento del vino.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di comprendere le problematiche relative alla chimica enologica e sapere elaborare discussioni anche complesse concernenti la qualità della materia prima e il ruolo enologico di ognuno dei componenti dell’uva e del vino Lo studente deve dimostrare di essere in grado di valutare l’impatto dei diversi composti costituenti l’uva sulle caratteristiche del vino e di definire protocolli di vinificazione mirati a valorizzare la qualità della materia prima. Deve inoltre essere capace di individuare ed applicare le metodiche analitiche e le procedure da applicare per il controllo di qualità delle uve e l’ottimizzazione del processo di vinificazione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma i processi chimici e biochimici che regolano la trasformazione da uva a vino e valutare criticamente le eventuali azioni da intraprendere per raggiungere obiettivi di produzione specifici e prefissati. Lo studente deve saper spiegare a persone non esperte le nozioni d base su chimica enologica e tecnologia di vinificazione. Deve saper riassumere in maniera completa ma concisa i risultati raggiunti utilizzando correttamente il linguaggio tecnico, familiarizzando con i termini propri della disciplina e trasmettendo potenzialmente ad un non tecnico le conoscenze acquisite sulle basi chimiche della qualità delle uve e dei vini e sui processi di vinificazione.

Programma

1.Costituenti chimici dell’uva (2 CFU) - Natura, proprietà, variazione durante la maturazione e ruolo enologico di zuccheri, acidi organici, polifenoli, aromi. 2.Costituenti chimici dell’uva (2 CFU) Natura, proprietà, variazione durante la maturazione e ruolo enologico di sostanze pectiche, sostanze azotate, enzimi, vitamine e sostanze minerali. 3.Trasformazione della materia prima (1 CFU) - Biochimismo delle fermentazioni e fattori tecnologici influenzanti l’attività dei micro organismi vinari. 4.Impiego dell’anidride solforosa nei mosti e nei vini (1 CFU) - La chimica dell’SO2; meccanismi di combinazione; proprietà antimcrobiche e antiossidanti; modalità di impiego in vinificazione.

Modalità d'esame

Alla prova scritta saranno forniti 3 quesiti. Per ogni quesito il punteggio è pari a 10. Se si superano i 18/30 lo studente può sostenere l'integrazione orale. Per il modulo di Tecnologia della vinificazione sarà svolto un ulteriore esame orale e potrà essere sostenuto solo dopo avere superato il modulo di Chimica enologica

Testi di riferimento

Dispense basate sulle lezioni svolte in aula e sui focus di approfondimento erogate a mezzo webdocenti. Libri di testo consigliati: - Ribereau-Gayon P., Glories Y., Maujean A., Dubourdieu D. Trattato di enologia. 2003. Ed. Ed agricole. Luciano Usseglio Tomasset. Chimica Enologica. 1996. Ed. AEB Brescia. Metodi Ufficiali di Analisi. www.oiv.int. Waterhouse, A., Sacks, G., &Jeffery, D. (2016). Understanding Wine Chemistry. John Wiley &Sons. Moio, L. (2016). Il respiro del vino. Edizioni Mondadori.

Codice insegnamento U3281

Modulo: Tecnologia della vinificazione (6 CFU) 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGR/15 · 0 file

L’obiettivo formativo è di fornire tutte le conoscenze relative ai costituenti chimici dell’uva e del vino, alle principali tecnologie di vinificazione e alla evoluzione dei composti chimici di rilevanza enologica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo è di fornire tutte le conoscenze relative ai costituenti chimici dell’uva e del vino, alle principali tecnologie di vinificazione e alla evoluzione dei composti chimici di rilevanza enologica durante la produzione e l’invecchiamento del vino.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di comprendere le problematiche relative alla chimica enologica e sapere elaborare discussioni anche complesse concernenti la qualità della materia prima e il 1 ruolo enologico di ognuno dei componenti dell’uva e del vino Lo studente deve dimostrare di essere in grado di valutare l’impatto dei diversi composti costituenti l’uva sulle caratteristiche del vino e di definire protocolli di vinificazione mirati a valorizzare la qualità della materia prima. Deve inoltre essere capace di individuare ed applicare le metodiche analitiche e le procedure da applicare per il controllo di qualità delle uve e l’ottimizzazione del processo di vinificazione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma i processi chimici e biochimici che regolano la trasformazione da uva a vino e valutare criticamente le eventuali azioni da intraprendere per raggiungere obiettivi di produzione specifici e prefissati. Lo studente deve saper spiegare a persone non esperte le nozioni d base su chimica enologica e tecnologia di vinificazione. Deve saper riassumere in maniera completa ma concisa i risultati raggiunti utilizzando correttamente il linguaggio tecnico, familiarizzando con i termini propri della disciplina e trasmettendo potenzialmente ad un non tecnico le conoscenze acquisite sulle basi chimiche della qualità delle uve e dei vini e sui processi di vinificazione.

Programma

1. Pratiche enologiche comuni a tutte le pratiche di vinificazione (1,5 CFU). 2. Vinificazione in rosso (2 CFU) –Operazioni prefermentative; la gestione della macerazione e della fermentazione alcolica e malolattica; protocolli di vinificazione in rosso. 3. Vinificazione in bianco (2 CFU)–operazioni preferenziali; la gestione della fermentazione alcolica; protocolli di vinificazione in bianco. 4. Seminari inerenti materie comuni alla enologia e ad altre discipline di competenza di docenti del Dipartimento di Agraria.

Modalità d'esame

Alla prova scritta saranno forniti 3 quesiti. Per ogni quesito il punteggio èpari a 10. Se si superano i 18/30 lo studente può sostenere l'integrazione orale. Per il modulo di Tecnologia della vinificazione sarà svolto un ulteriore esame orale e potrà essere sostenuto solo dopo avere superato il modulo di Chimica enologica

Testi di riferimento

Ribereau-Gayon P., Glories Y., Maujean A., Dubourdieu D. Trattato di enologia. 2003. Ed. Ed agricole. Luciano Usseglio Tomasset. Chimica Enologica. 1996. Ed. AEB Brescia. Metodi Ufficiali di Analisi. www.oiv.int. Waterhouse, A., Sacks, G., &Jeffery, D. (2016). Understanding Wine Chemistry. John Wiley &Sons. Moio, L. (2016). Il respiro del vino. Edizioni Mondadori

Codice insegnamento U3282

VITICOLTURA 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · AGR/03 · 2 file

L’obiettivo formativo è di fornire tutte le conoscenze di base relative all’organografia e alla fisiologia della pianta di vite, all’interazione tra la pianta di vite e l’ambiente e alla tecnica viticola. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo è di fornire tutte le conoscenze di base relative all’organografia e alla fisiologia della pianta di vite, all’interazione tra la pianta di vite e l’ambiente e alla tecnica viticola. Il corso consente di familiarizzare con le principali scelte che è possibile adottare in pre- e post-impianto per una corretta gestione viticola del vigneto (scelta del portinnesto e del vitigno, potatura, raccolta, nutrizione, ecc.).
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le caratteristiche morfofisiologiche della pianta di vite, le decisioni che è necessario affrontare in fase di progettazione di un impianto e le tecniche di gestione del vigneto. Deve inoltre dimostrare di sapere elaborare discussioni anche complesse concernenti le ripercussioni delle scelte in fase di impianto e di gestione sulle caratteristiche quanti-qualitative della produzione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di valutare l’impatto dei diversi modelli viticoli sulla quantità della produzione e sulla composizione dell’uva alla raccolta. Deve inoltre essere capace di scegliere ed applicare correttamente le tecniche di gestione della pianta evidenziando le possibili ripercussioni sulla fisiologia della pianta e sul microclima del grappolo allo scopo di scegliere il corretto modello viticolo a seconda dell’obiettivo produttivo ed enologico.

Programma

  • Origine e diffusione della viticoltura nel mondo: cenni storici, statistiche ed importanza economica (1 CFU);
  • Botanica e organografia della pianta: inquadramento sistematico, l’apparato radicale, il tronco, le branche, il tralcio, il germoglio, le gemme, il fiore, il frutto (2 CFU);
  • Biologia e fisiologia della pianta: ciclo vitale e annuale della pianta, scambi gassosi, relazioni della pianta con la luce, ripartizione del carbonio, crescita degli organi vegetali, maturazione dell’uva, relazioni idriche e nutrizionali della pianta (3 CFU);
  • Ecologia viticola: interazione pianta-ambiente, indici bioclimatici (2 CFU);
  • Tecnica viticola: propagazione della vite, i portinnesti della vite, l’impianto del vigneto, la potatura, la gestione del vigneto (4 CFU).

Modalità d'esame

Allo studente saranno sottoposte tre domande, a ciascuna delle quali saranno attribuiti massimo 10 punti.

Testi di riferimento

Dispense basate sulle lezioni svolte in aula; Libri di testo consigliati:

  • Fregoni M. Viticoltura di qualità. 2013. Ed. Tecniche Nuove.
  • Palliotti A., Poni S., Silvestroni O. La nuova viticoltura. 2015. Ed. Edagricole-New Business Media.
  • Keller M. The Science of Grapevines. 2015. Elsevier.
  • Eynard I. , Dalmasso G. Viticoltura moderna. 1991. Ed. Hoepli.
  • Palliotti A., Poni S., Silvestroni O. Manuale di viticoltura. 2018. Edagricole-New Business Media.

Codice insegnamento P539805308

Altre Attività 3° anno · 3 CFU · 0 file
Analisi sensoriale del vino 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGR/15 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base teoriche e pratiche sui metodi di analisi sensoriale e dei relativi aspetti statistici applicati alla degustazione tecnica del vino. L'insegnamento si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base teoriche e pratiche sui metodi di analisi sensoriale e dei relativi aspetti statistici applicati alla degustazione tecnica del vino. L'insegnamento si propone inoltre di fornire le nozioni di base sul legame tra caratteristiche compositive e qualità sensoriale del vino e sulle variabili che influenzano la percezione sensoriale del vino. L’insegnamento si propone infine di trasferire allo studente il linguaggio tecnico sui temi trattati. L’obiettivo finale è quello di fornire allo studente le conoscenze e le abilità necessarie al controllo, alla gestione e alla comunicazione della qualità sensoriale del vino.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere i metodi di analisi sensoriale utili al controllo della qualità del vino durante le diverse fasi del ciclo produttivo e della conservazione e applicabili per la degustazione tecnica del vino. Deve inoltre dimostrare di sapere elaborare discussioni anche complesse concernenti la qualità sensoriale del vino in relazione all’assenza di difetti, all’origine e alla natura della materia prima, alla tecnologia di vinificazione e all’affinamento/invecchiamento. Deve conoscere i principi della fisiologia umana dei sensi e le variabili che influenzano la percezione sensoriale del vino. Tali strumenti consentiranno agli studenti di comprendere le principali relazioni che sussistono tra aspetti compositivi e cognitivi che intervengono durante la percezione sensoriale del vino. Lo studente deve conoscere le principali caratteristiche sensoriali e di riconoscibilità dei più importanti vini nazionali e internazionali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di riconoscere, descrivere e comunicare i caratteri sensoriali di vini di diversa natura e origine. Sulla base delle caratteristiche sensoriali lo studente deve essere in grado di trarre indicazioni sulla qualità e integrità compositiva del vino, sulla tecnologia e sullo stato di conservazione. Deve essere in grado di scegliere, organizzare e applicare fino all’analisi dei dati, alcuni metodi di analisi sensoriale e la degustazione tecnica per la valutazione oggettiva della qualità del vino e per prendere decisioni durante la produzione. Deve dimostrare di conoscere quali sono le migliori condizioni per la degustazione tecnica del vino.

Programma

1. Fisiologia dei sensi (1 CFU): meccanismi della percezione visiva, olfattiva, gustativa e tattile; parametri che influenzano la percezione sensoriale; soglie di percezione; psicofisica;
2. Principali caratteristiche compositive del vino che ne determinano la qualità sensoriale (1CFU).
3. Analisi sensoriale applicata al vino (1.5 CFU): reclutamento, selezione ed addestramento dei giudici; ambiente di degustazione; regolamento da rispettare durante una degustazione; preparazione dei vini campione; principali test di analisi sensoriale (qualitativi e quantitativi); scelta disegno sperimentale in relazione all’obiettivo finale; elaborazione statistica dei dati; limiti di affidabilità delle misure; correlazione tra dati sensoriali e chimico-fisici.
4. Esercitazioni pratiche (1.5 CFU): addestramento al riconoscimento, descrizione e misura di stimulus sensoriali gustativi e olfattivi mediante l’impiego di soluzioni contenenti standard di riferimento
5. Degustazioni pratiche di vini (1.5 CFU): sviluppo di profili sensoriali di vini e relazione con vitigno, tecnologia di produzione e modalità di affinamento/invecchiamento; riconoscimento di difetti sensoriali.
Eventuali seminari interdisciplinari su argomenti specifici.

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova orale della durata minima di 30 minuti e massima di 45 minuti, numero minimo di argomenti trattati inerenti all’intero corso pari a 3 e massimo 5. La valutazione della prova orale sarà effettuata sulla base dei seguenti indicatori: correttezza, completezza, esposizione e proprietà di linguaggio anche tecnico, pertinenza, capacità di ragionamento e connessione degli argomenti del corso e con le discipline connesse.

Testi di riferimento

Dispense basate sulle lezioni svolte in aula: copia delle slides del corso disponibili sulla pagina web istituzionale del docente; copie di pubblicazioni scientifiche (reviews e original articles) inerenti specifici argomenti trattati in aula; materiale disponibile on line (es. video JoVe, YouTube, ecc.). Questo materiale didattico sarà erogato a mezzo webdocenti e/o piattaforma Teams. Libri di testo consigliati: R. S. Jakson. “Wine Tasting. A Professional Handbook”. Elsevier Academic Press; Il respiro del vino, L. Moio, Mondadori (2016); Wine folly The essential guide to wine, M. Puchette, J. Hammack (2015).

Codice insegnamento U3290

Analisi strumentale e sensoriale del vino 3° anno · 0 file
DIFESA DELLA VITE 3° anno · 0 file
ENOLOGIA 2 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGR/15 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative alle operazioni di trattamento e stabilizzazione del vino. In particolare, verranno trasmesse le conoscenze scientifiche di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative alle operazioni di trattamento e stabilizzazione del vino. In particolare, verranno trasmesse le conoscenze scientifiche di base finalizzate alla scelta e alla corretta gestione delle diverse pratiche enologiche, in relazione alla tipologia, alle caratteristiche chimico-fisiche e alla qualità del vino prodotto. Inoltre, verranno fornite le conoscenze di base relative alla prevenzione e gestione dei principali difetti sensoriali del vino.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla gestione delle operazioni di trattamento e stabilizzazione del vino e alla prevenzione e gestione dei principali difetti sensoriali. Deve inoltre apprendere il linguaggio tecnico e i termini propri della disciplina. A partire dalle nozioni apprese, deve inoltre dimostrare di sapere elaborare argomentazioni concernenti il processo di vinificazione, in relazione alla tipologia, qualità, composizione chimica del vino prodotto, considerando anche la sua longevità potenziale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve saper riassumere in maniera completa i contenuti appresi, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico e i termini propri della disciplina. Deve anche dimostrare di essere in grado di gestire le operazioni di trattamento e stabilizzazione dei vini in ambito produttivo e di definire protocolli di vinificazione mirati a valorizzare la qualità della materia prima. Infine, deve dimostrare di essere in grado di prevenire, ed eventualmente correggere, i principali difetti sensoriali nel corso del processo produttivo.

Programma

1. Svinatura e sfecciatura (1 CFU) – Operazioni di svinatura e sfecciatura, il difetto di riduzione.
2. La pratica del travaso (0,5 CFU) – Tipologie di travaso, il ruolo delle fecce, la centrifugazione.
3. Le principali alterazioni microbiche del vino (0,5 CFU) – Prevenzione e metodi curativi.
4. Le correzioni del vino (1 CFU) – Acidificazione, disacidificazione, decalcificazione, correzione di estratto, contenuto in tannini, colore, grado alcolico.
5. Limpidezza e stabilità: chiarificanti e additivi (1 CFU) – nozioni di limpidezza, stato colloidale, collaggio proteico, agenti chiarificanti e stabilizzanti.
6. La filtrazione (1 CFU) – i principi della filtrazione, filtrazione frontale e tangenziale, indice di colmataggio, coadiuvanti di filtrazione, applicazione delle diverse tipologie di filtro.
7. La stabilizzazione tartarica (1 CFU) – Stabilizzazione a freddo e con altri processi fisici, additivi enologici.
8. La pastorizzazione (0.5 CFU) – Stabilizzazione microbiologica per mezzo del calore.
9. Affinamento del vino (1 CFU) – L’affinamento in legno, gestione e sanitizzazione dei fusti in legno, difetto fenolico.
10. Imbottigliamento e fenomeni di invecchiamento (1,5 CFU) – Trattamenti pre-imbottigliamento, stabilizzazione microbiologica mediante processi fisici, scelta delle chiusure, ossidazione chimica, sviluppo del difetto di riduzione in bottiglia.
Il programma sarà integrato da seminari interdisciplinari su argomenti specifici tenuti da docenti del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Modalità d'esame

L’esame consisterà in un’unica prova finale svolta in modalità orale, volta a valutare il conseguimento dei risultati di apprendimento attesi.

Testi di riferimento

Dispense basate sulle lezioni svolte in aula e sui focus di approfondimento.
Libri di testo consigliati:
-Ribereau-Gayon P., Glories Y., Maujean A., Dubourdieu D. Trattato di enologia. 2006. Ed. Ed agricole.
-Codice internazionale delle pratiche enologiche. www.oiv.int.
-Waterhouse, A., Sacks, G., & Jeffery, D. (2016). Understanding Wine Chemistry. John Wiley & Sons.

Codice insegnamento P172826620

Esami a scelta dello studente 3° anno · 12 CFU · 0 file
Impiantistica enologica e meccanica agraria 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGR/09 · 0 file

Conoscenze approfondite sulle fasi di gestione del vigneto, con particolare riferimento ai criteri di scelta e all’uso ottimale delle macchine e attrezzature impiegate. L’analisi critica di costi, capacità operative e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze approfondite sulle fasi di gestione del vigneto, con particolare riferimento ai criteri di scelta e all’uso ottimale delle macchine e attrezzature impiegate. L’analisi critica di costi, capacità operative e aspetti tecnici consente di sviluppare competenze utili a implementare soluzioni meccanizzate e tecnologie di agricoltura di precisione, migliorando efficienza, qualità e sostenibilità. Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di valutare le diverse opzioni di meccanizzazione e di integrare in modo consapevole metodologie e sistemi innovativi, contribuendo alla competitività e alla crescita del settore vitivinicolo.
Conoscenze e competenze necessarie per comprendere e applicare i principi di fisica e termodinamica al fine di dimensionare correttamente pompe, scambiatori di calore e impianti frigoriferi in ambito enologico, valutandone le prestazioni, il consumo energetico e l’impatto sulla qualità del prodotto. Lo studente sarà in grado di analizzare le condizioni operative di un impianto, identificare le soluzioni tecnologiche più adeguate e progettare i componenti fondamentali (pompe, linee di distribuzione, cicli frigoriferi) in modo da garantire efficienza, sostenibilità e sicurezza dei processi di cantina.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di selezionare e gestire con criterio le attrezzature e i macchinari necessari alla meccanizzazione del vigneto, ottimizzando sia le operazioni colturali sia gli interventi di difesa e raccolta, e di applicare i principi di fisica, idraulica e termodinamica per il dimensionamento di pompe, scambiatori di calore e impianti di refrigerazione in ambito enologico, garantendo efficienza, sostenibilità e controllo qualitativo lungo l’intero processo produttivo del vino.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il corso fornisce allo studente contenuti e linguaggio necessari per consentirgli di approfondire autonomamente le tematiche trattate nel corso.

Programma

IMPIANTO DEL VIGNETO. Analisi preliminare del suolo e scelta del portainnesto. Selezione delle varietà. Sistemi di impianto e prime cure colturali. CONDUZIONE DEL SUOLO E GESTIONE DELLA CHIOMA. Lavorazioni del terreno, inerbimento, pacciamatura. Sistemi di potatura e potatura meccanizzata. Gestione della chioma per l’ottimizzazione qualitativa. FERTIRRIGAZIONE. Principi di nutrizione della vite. Sistemi di fertirrigazione: tipologie e criteri di scelta. Macchine e attrezzature per la distribuzione di fertilizzanti e irrigazione. DIFESA FITOSANITARIA. Difesa integrata e biologica. Prodotti fitosanitari e modalità di distribuzione. Macchine irroratrici: funzioni, parametri di regolazione, manutenzione. VENDEMMIA. Tecniche di vendemmia tradizionale e meccanizzata. Macchine vendemmiatrici: tipologie, caratteristiche tecniche, gestione e manutenzione. Impatto sulla qualità e resa dell’uva. AGRICOLTURA DI PRECISIONE APPLICATA ALLA VITICOLTURA. Sistemi di monitoraggio e mappatura (GPS, GIS, droni). Sensori e metodologie per l’analisi del vigneto. Vantaggi economici e ambientali dell’agricoltura di precisione. ANALISI E GESTIONE DEI COSTI. Valutazione economica delle macchine: costi fissi, variabili e ammortamento. Progettazione di piani di lavoro e ottimizzazione dei processi produttivi. Confronto tra differenti soluzioni di meccanizzazione. PROSPETTIVE FUTURE E SOSTENIBILITÀ. Innovazioni tecnologiche e nuovi trend nel settore vitivinicolo. Integrazione di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Strategie per migliorare competitività e responsabilità aziendale.
RICHIAMI DI FISICA. Grandezze fisiche fondamentali e unità di misura. Principi di meccanica, termodinamica e idrodinamica applicati ai processi enologici. Concetti di pressione, portata e calore. POMPE. Principi di funzionamento e tipologie (centrifughe, volumetriche, a lobi, peristaltiche). Parametri di scelta e dimensionamento. Concetto di prevalenza, cavitazione e manutenzione ordinaria e straordinaria. TUBAZIONI. Materiali metallici e polimerici comunemente utilizzati nell’industria enologica. Dimensionamento, giunzioni, raccordi e valvole. Verifiche di tenuta e criteri di selezione in base ai fluidi e alle condizioni operative. IMPIANTI DI REFRIGERAZIONE. Principi di termodinamica applicati ai cicli frigoriferi. Fluidi refrigeranti, condensatori, evaporatori e scambiatori di calore. Tecniche di progettazione, gestione energetica e manutenzione per garantire il controllo ottimale delle temperature in cantina.

Testi di riferimento

Dispense basate sulle lezioni svolte in aula e sui focus di approfondimento erogate a mezzo webdocenti.
Libri di testo consigliati:

  • Castaldi R. , Vite. Meccanizzazione del vigneto. Guida alla scelta e all'utilizzo di macchine e attrezzature
  • De Vita P., De Vita G. , Manuale di meccanica enologica

Codice insegnamento U3289

MECCANICA AGRARIA E IMPIANTI ENOLOGICI 3° anno · 0 file
Marketing e normative per il settore vitivinicolo 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · AGR/01 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base del marketing ed un quadro generale del mercato del vino globale e delle normative vitivinicole. Lo studente deve essere in grado di sapere valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base del marketing ed un quadro generale del mercato del vino globale e delle normative vitivinicole. Lo studente deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma le strategie di marketing aziendali e di gestione degli adempimenti normativi e valutare criticamente le eventuali azioni da intraprendere per raggiungere gli obiettivi strategici prefissati.
Lo studente deve saper spiegare a persone non esperte i concetti di base del marketing e le normative del settore vitivinicolo. Deve saper riassumere in maniera completa ma concisa i risultati raggiunti utilizzando correttamente il linguaggio tecnico, familiarizzando con i termini propri della disciplina e trasmettendo potenzialmente ad un non tecnico le conoscenze acquisite sul marketing del vino e le normative di settore.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative al marketing aziendale, le caratteristiche del mercato vitivinicolo nella sua dimensione globale e le istituzioni e normative che influiscono sulla produzione, sul commercio e sul consumo dei prodotti vitivinicoli. Deve inoltre dimostrare di sapere elaborare discussioni concernenti la strategia di marketing e le Implicazioni operative delle norme sulla produzione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di gestire le decisioni relative al prodotto, alla comunicazione di marketing, al prezzo, alla gestione dei canali distributivi e della marca. Nonché le decisioni relative alle prescrizioni sulle pratiche enologiche, gli adempimenti di cantina e l’ etichettatura delle bottiglie. Deve inoltre essere capace di applicare le metodologie delle ricerche di marketing.

Programma

1. Mercati ( 2 CFU ) - Caratteristiche peculiari del mercato vitivinicolo nella sua dimensione globale e posizione dell’Italia: produzione, scambi internazionali, imprese, consumi e consumatori.
2. Marketing del vino ( 3 CFU ) - Elementi introduttivi del marketing, analisi del comportamento d’acquisto del consumatore, la segmentazione del mercato, le ricerche di marketing, la strategia di marketing, le leve del marketing operativo, la gestione della marca e la brand equity.
3. Normative ( 1 CFU ) - Istituzioni e normative (internazionali e nazionali) che influiscono sulla produzione, sul commercio e sul consumo dei prodotti vitivinicoli.

Modalità d'esame

Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee possono rivolgersi al Centro di Ateneo SInAPSi per concordare in sede di esame l'uso di misure dispensative e strumenti compensativi (per maggiori dettagli https://www.sinapsi.unina.it/home_sinapsi ).

Testi di riferimento

Libro di testo consigliato: Marketing (quinta edizione o successive). J. Paul Peter, James H. Donnelly Jr., Carlo Alberto Pratesi. McGrow-Hill. Edizione Italiana.
Dispense basate sulle lezioni svolte in aula e sui focus di approfondimento erogate a mezzo webdocenti.

Codice insegnamento U3294

Modulo: Entomologia (5 CFU) 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
Modulo: Patologia (5 CFU) 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
Tirocinio 3° anno · 10 CFU · 0 file
Modulo: 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Modulo: 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Modulo: 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Modulo: 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Modulo: 2° semestre · 5 CFU · 0 file
Modulo: 2° semestre · 5 CFU · 0 file

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.