Corso di laurea

progettazione e gestione del turismo culturale

Università degli Studi di Padova · 45 materie · 13 file condivisi

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Caratteristiche e finalità
Alla formazione più tipica nei settori economico, aziendale, statistico e giuridico, il Corso affianca una solida preparazione in campo psicologico e sociologico, geografico e linguistico, con un'attenzione particolare al territorio e alle sue connotazioni culturali.
Il percorso formativo si articola in insegnamenti di base riguardanti aspetti geografici, statistici e giuridici del turismo e insegnamenti caratterizzanti che comprendono le conoscenze fondamentali negli specifici campi dell'economia, del marketing, della sociologia e della psicologia applicati al turismo, nonché alcuni degli aspetti più significativi in ambito storico, storico-artistico e museologico. Ampio spazio è dato alle attività formative di tipo applicativo, che privilegiano l'esperienza personale, finalizzata a creare un vero e proprio bagaglio individuale, sia attraverso attività di laboratorio, esercitazioni e seminari di approfondimento, sia con visite a siti e parchi, città d'arte, musei e con viaggi mirati a temi specifici, in Italia e all'estero, sia con tirocini formativi presso enti o istituti del settore, aziende e amministrazioni pubbliche e con soggiorni di studio presso altre università italiane ed estere.

Ambiti occupazionali
Conseguita la laurea, si configurano diversi specifici profili professionali, tra cui quello di operatore e operatrice turistico-culturale, con compiti di progettazione e organizzazione di attività socio-culturali, consulenze, didattica, promozione, animazione. Attività da svolgere presso enti statali e locali (ministeri, regioni, province, comuni), negli uffici stampa, nei siti archeologici, naturalistici e ambientali, nelle città d'arte, nei musei, nei parchi, nelle scuole, ma anche presso enti e organizzazioni private, nell'industria del turismo (agenzie, strutture ricettive, ecc.), nell'editoria e in generale nei servizi (banche, fiere, istituti assicurativi, pubblicitari, ecc.).Tra le figure professionali va ricordato chi si occupa del coordinamento del network d'offerta (Network destination manager) e chi segue la promozione del turismo on-line o la consulenza turistica sul web.

Dalla triennale alla magistrale
L'Università di Padova offre la possibilità di continuare la formazione in un master di primo livello.

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Materie del corso

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ARCH-01/D · 0 file

1. Conoscenza e capacità di comprensione Conoscenza generale della civiltà greca e romana, per comprenderne lo sviluppo storico e culturale attraverso l'analisi dei principali impianti urbanistici e santuariali.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Conoscenza generale della civiltà greca e romana, per comprenderne lo sviluppo storico e culturale attraverso l'analisi dei principali impianti urbanistici e santuariali.

Conoscenza delle caratteristiche, funzioni ed evoluzione delle principali produzioni artistiche e artigianali tra l'età arcaica greca e l'età imperiale romana, con particolare riferimento a scultura, ceramica, pittura, mosaico e toreutica, anche in relazione agli aspetti tecnici e funzionali.

Comprensione del rapporto tra i monumenti e il periodo storico, politico e religioso in cui sono stati prodotti, con particolare attenzione al ruolo della committenza.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Essere in grado di riconoscere e descrivere le principali tipologie urbanistiche, architettoniche e artistiche del mondo greco e romano;

Saper collocare le opere sul piano cronologico e geografico applicando le conoscenze acquisite all'analisi e all'interpretazione di contesti archeologici, monumenti e manufatti, collocandoli correttamente nel loro quadro storico-culturale;

Saper leggere criticamente qualità formali, stili e iconografie dei manufatti

Saper ricondurre le opere al contesto culturale e ai luoghi in cui è stata prodotta

3. Autonomia di giudizio

Capacità di valutare criticamente le testimonianze materiali delle civiltà greca e romana, confrontando differenti modelli urbanistici, architettonici e artistici e interpretandone il significato storico, sociale, religioso e culturale sulla base delle evidenze disponibili.

4. Abilità comunicative

Saper esporre in modo chiaro e strutturato gli argomenti di studio

Saper utilizzare in modo appropriato il lessico specialistico dell'archeologia e della storia dell'arte antica, esponendo con chiarezza e rigore metodologico le conoscenze acquisite

5. Capacità di apprendimento

Saper approfondire in modo autonomo e critico gli argomenti della disciplina; ampliare le proprie conoscenze anche in modo interdisciplinare; accedere in modo indipendente e critico alla bibliografia scientifica e delle principali fonti archeologiche e storico-artistiche.

Programma

Si seguirà un percorso storico-artistico dalle origini della civiltà greca, con qualche accenno al mondo minoico-miceneo (Creta e la civiltà minoica; I Micenei e le origini della civiltà greca) e particolare attenzione alla Grecia classica (impianti urbanistici e architettonici, produzioni artistiche, commerci e relazioni mediterranee tra arcaismo ed età classica, i grandi santuari nel mondo ellenico, Alessandro Magno e il regno macedone). Si analizzeranno poi gli aspetti della diffusione della cultura ellenistica nel Mediterraneo, il mondo italico e la nascita di Roma e della civiltà romana, per arrivare infine alla formazione dell'impero e al conseguente fenomeno della romanizzazione anche nelle aree periferiche. Si tratteranno i principali aspetti di architettura e urbanistica, scultura, pittura, ceramica e mosaico, sia a Roma che in generale nelle aree provinciali, soprattutto per quanto riguarda l'economia e i commerci mediterranei.

E' fortemente consigliabile che lo studente possieda una conoscenza di base relativamente al contesto geografico e storico in cui si sviluppa la civiltà classica greca e romana (paesi che si affacciano sul Mediterraneo, in particolare Grecia, Asia Minore, Roma e il territorio dell'Impero romano), utile per una corretta contestualizzazione ed interpretazione della produzione storico artistica.

L'insegnamento è erogato in presenza e segue percorsi tematici, che vanno ad integrare la trattazione cronologica per grandi fasi adottata nel manuale.

E' quindi vivamente consigliata la frequenza ed è altrettanto importante che lo studio individuale proceda di pari passo con i contenuti proposti durante le lezioni in aula.

Le lezioni sono organizzate con presentazioni ppt, che fin dall'inizio del corso sono messe a disposizione degli studenti nella pagina moodle del corso e che ampliano soprattutto il materiale iconografico di supporto; in aula saranno anche proiettati alcuni video.

Sono previsti inoltre alcuni approfondimenti su aspetti considerati particolarmente importanti per il mondo greco (i grandi santuari) e quello romano (alcuni aspetti dell'architettura romana). Oltre al manuale, sono perciò indicati alcuni testi di riferimento.

Lezioni, prove in itinere e test mirano a coinvolgere gli studenti e a stimolare la riflessione e la discussione, oltre che a verificare l'apprendimento dei contenuti proposti.

Sono previste alcune visite di studio, collegate alla disciplina specifica (siti archeologici, Musei, ecc.) e a tematiche relative al Corso di Studio.

Modalità d'esame

Conoscenza degli argomenti trattati durante il corso, nel libro di testo e nei pdf caricati su moodle nella nella sezione "materiali d'esame";

Capacità di riconoscere l'ambito culturale (cronologico e geografico) di appartenenza di un manufatto proposto all'attenzione;

Comprensione dei concetti e dei metodi proposti;

Capacità di applicare le conoscenze acquisite in modo autonomo e consapevole;

Capacità di presentare i contenuti utilizzando in maniera appropriata il lessico specifico della disciplina;

Si apprezzano inoltre eventuali approfondimenti personali su particolari tematiche.

Testi di riferimento

  • Titolo: L'arte classica, Autori: Boardman J., Luogo: Oxford, Anno: 0, Editore: Laterza, Note: --.

Codice insegnamento P307472894

Attivita' Seminariali 1° anno · 3 CFU · 0 file

Gli studenti e le studentesse che intendono registrare i crediti relativi alle attività seminariali (3 CFU) svolte e concluse devono iscriversi all'appello corrispondente e inviare alla prof. Moure Cecchini…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Gli studenti e le studentesse che intendono registrare i crediti relativi alle attività seminariali (3 CFU) svolte e concluse devono iscriversi all'appello corrispondente e inviare alla prof. Moure Cecchini ([email protected]) una mail con la documentazione dell'attività svolta (relazione finale oppure attestato di frequenza, ecc.)– anche se l'hanno già consegnata all'ufficio tirocini/stage o inviata a un altro docente. La mail va inviata il giorno stesso dell’appello. Si prega di indicare nell'oggetto della mail il corso di laurea (PGT, TCS), a quale appello ci si è iscritti (attività di tirocinio, stage, attività seminariali, ecc.) e il numero di crediti che si vogliono. Ad esempio: PGT, attività seminariali, 3 CFU. Se non avete la documentazione necessaria e dovrete registrare le vostre attività in un appello successivo, per favore inviate alla prof. Moure Cecchini una mail informandola di ciò. Si prega di seguire attentamente queste istruzioni per evitare ritardi che potrebbero creare problemi agli studenti e alle studentesse che devono laurearsi a breve.

Codice insegnamento 53679_552871_24539

Conoscenza Dell'Italiano Scritto 1° anno · 3 CFU · 0 file

Obiettivo primario è fornire agli studenti una buona e corretta abilità di scrittura, miglorandone le capacità logiche,argomentative ed espressive.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo primario è fornire agli studenti una buona e corretta abilità di scrittura, miglorandone le capacità logiche,argomentative ed espressive.

Programma

Il laboratorio di Italiano scritto previsto per coloro che non hanno superato l'esame, è organizzato come momento di didattica assistita, con esercizi di lettura di testi letterari e non letterari e di verifica scritta delle abilità acquisite.

Una adeguata conoscenza della ligua italiana e della relativa competenza dei suoi aspetti ortografici, grammaticali, sintattici.

Lezioni frontali che alterneranno momenti dedicati all'analisi e alla comprensione testuale, con esercizi di scrittura e verifica in itinere delle competenze linguistiche,ortografiche, grammaticali, sintattiche via via acquisite. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti

Modalità d'esame

Oggetto di valutazione sono le abilità espressive dello studente e la capacità di strutturare la scrittura nel rispetto delle norme dell' ortografia, della grammatica e della sintassi.

Codice insegnamento 53679_552874_24543

DIRITTO DEL PATRIMONIO CULTURALE E DEL TURISMO 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-06/A · 1 file

Il corso intende fornire una conoscenza del diritto del patrimonio culturale e del diritto del turismo, integrata da elementi di diritto pubblico, internazionale e dell'Unione Europea che permettano agli studenti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire una conoscenza del diritto del patrimonio culturale e del diritto del turismo, integrata da elementi di diritto pubblico, internazionale e dell'Unione Europea che permettano agli studenti di consultare, comprendere e utilizzare in modo autonomo e consapevole gli atti normativi, amministrativi e giudiziari in materia. La trattazione dei temi seguirà un metodo critico e problematico, mirante a sviluppare la capacità interpretativa e argomentativa degli studenti e la loro attitudine al ragionamento giuridico.

Programma

Il corso si articola in tre parti. Nella prima verranno fornite alcune nozioni preliminari di diritto pubblico, costituzionale ed europeo necessarie per una migliore comprensione degli argomenti successivi. Nella seconda verrà analizzata la disciplina in materia di cultura e patrimonio culturale alla luce dei principi costituzionali ed europei, cercando di cogliere le logiche di fondo delle norme e degli istituti vigenti e il senso delle loro trasformazioni nel tempo. Nella terza saranno illustrati gli aspetti essenziali del diritto del paesaggio e del diritto del turismo nella loro evoluzione storica, accompagnati da una riflessione tendente ad evidenziarne i punti di forza e di debolezza. Parte I L'ordinamento giuridico, lo Stato, la Costituzione. La forma di Stato e la forma di governo della Repubblica italiana. Lo Stato liberale, democratico e sociale. I principi fondamentali della Costituzione repubblicana: in particolare l'art. 9 Cost. I diritti e i doveri dei cittadini. I rapporti tra gli organi costituzionali nel sistema parlamentare. Le fonti del diritto italiano ed europeo e i loro rapporti. I criteri di risoluzione dei contrasti fra norme. Le forme di controllo sulla legittimità degli atti normativi, amministrativi e giudiziari. La Corte costituzionale. Il sistema giudiziario italiano ed europeo (cenni). Parte II Cultura e patrimonio culturale: definizioni e rapporti con i concetti di identità, diversità, persona, gruppo, comunità, Nazione. Cultura della maggioranza e culture delle minoranze. Le caratteristiche del patrimonio culturale italiano ed europeo. Il modello italiano di tutela dalle origini ad oggi. La cultura nella Costituzione: cultura e democrazia; libertà ed eguaglianza delle culture; il pluralismo culturale; il diritto alla cultura e alla fruizione del patrimonio culturale. Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e protezione delle diversità culturali nel sistema costituzionale ed europeo. Le competenze di Stato, Regioni ed enti locali. Il ruolo dell'UE e delle altre organizzazioni internazionali. Il Ministero per i beni e le attività culturali. Il regime giuridico dei beni culturali. La conservazione e il restauro. La circolazione nazionale, comunitaria e internazionale. La valorizzazione. Le ricerche e le scoperte archeologiche. Le sanzioni. I beni di rilevanza culturale. Il patrimonio culturale intangibile. Parte III Il paesaggio nella Costituzione. La Convenzione europea sul paesaggio e la sua influenza sul diritto interno. I beni paesaggistici. La nuova disciplina dei piani e delle autorizzazioni paesaggistiche. Le aree naturali protette. Le sanzioni. Il turismo nella Costituzione, nel diritto internazionale ed europeo, nella legislazione statale e regionale. Le istituzioni di governo del settore turistico. I soggetti del turismo. La disciplina delle attività turistiche. I contratti turistici (cenni).

Il corso non prevede propedeuticità. Si richiede un'ottima conoscenza della lingua italiana (parlata e scritta).

Sono previste lezioni frontali, supportate da materiali didattici in formato elettronico messi a disposizione dal docente e dall'accesso ai siti web istituzionali attinenti alle materie di studio. Le lezioni cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione, integrando metodo sistematico e metodo casistico nell'interpretazione e nell'applicazione del diritto. Gli studenti saranno invitati a consultare i testi e gli appunti durante il corso e sollecitati a partecipare alla discussione degli argomenti trattati, affinché le lezioni siano sempre più interattive. Saranno stimolati, in particolare, gli interventi di quanti già operino, o abbiano operato, nel campo del patrimonio culturale e/o del turismo, i quali potranno porre questioni e fornire esempi anche sulla base delle loro esperienze professionali. Nella seconda parte del corso, se il numero degli studenti lo consentirà, potranno tenersi lezioni in forma seminariale e incontri con esperti e professionisti del settore per l'approfondimento di specifiche questioni. La frequenza è vivamente consigliata. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

L'esame mirerà a verificare: 1) la conoscenza e la comprensione dei contenuti e dei metodi del corso; 2) le abilità logico-argomentative: pertinenza delle risposte rispetto alle domande; capacità di interpretare i testi normativi e di argomentare in termini giuridici; capacità di ragionare in modo logico e di costruire un discorso critico coerente, chiaro, efficace e personale; 3) la capacità di applicare in modo autonomo e consapevole le conoscenze e le abilità acquisite. Ai fini della valutazione sarà considerata anche la correttezza ortografica e sintattica delle risposte.

Testi di riferimento

  1. Titolo: Conversazioni sulla Costituzione, Autori: L. CARLASSARE, Luogo: Padova, Anno: 2020, Editore: CEDAM, Note: --.
  2. Titolo: Diritto del patrimonio culturale, Autori: C. BARBATI, M. CAMMELLI, L. CASINI, G. PIPERATA, G. SCIULLO, Luogo: Bologna, Anno: 2025, Editore: Il Mulino, Note: --.
  3. Titolo: Diritto del turismo, Autori: R. SANTAGATA, Luogo: Torino, Anno: 2025, Editore: UTET Giuridica, Note: Parte I - Diritto pubblico del turismo.
  4. Titolo: Introduzione al diritto del paesaggio, Autori: S. AMOROSINO, Luogo: Roma - Bari, Anno: 2010, Editore: Laterza, Note: --.
  5. Titolo: Lezioni di diritto internazionale ed europeo del patrimonio culturale. Protezione e salvaguardia, Autori: L. ZAGATO, S. PINTON, M. GIAMPIERETTI, Luogo: Venezia, Anno: 2019, Editore: Cafoscarina, Note: Unità didattica VI.

Codice insegnamento P475983176

GEOGRAFIA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GEOG-01/B · 2 file
Archivio Globale

Le persone studenti acquisiranno le conoscenze e le competenze di base per inquadrare e analizzare i processi territoriali. Particolare attenzione verrà posta sull'acquisizione dei concetti di base del sapere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le persone studenti acquisiranno le conoscenze e le competenze di base per inquadrare e analizzare i processi territoriali. Particolare attenzione verrà posta sull'acquisizione dei concetti di base del sapere geografico che potranno essere successivamente utilizzati per un approfondimento delle dinamiche turistiche negli altri insegnamenti del corso di laurea.

Programma

Il corso affronta alcuni dei temi più attuali del dibattito geografico, in particolare attraverso le prospettive critiche. 

Saranno proposti dei casi di studio tanto a partire dalla realtà nazionale quanto internazionale, presentando attenzione al farsi dei luoghi nella contemporaneità, ai modelli di sviluppo alternativi e alle letture critiche delle dinamiche spaziali.

I principali argomenti trattati saranno:

  • le diverse branche del dibattito geografico (sociale, culturale, politica, economica, ambientale…)
  • introduzione ai principali concetti del sapere geografico (spazio, luogo, territorio, paesaggio, scala)
  • approfondimento tematico su corpi, immaginari, cartografie come chiave di lettura geografica 

Questi argomenti possono gettare le basi per comprendere meglio le prospettive di sviluppo turistico in relazione a più ampie dinamiche territoriali.

Nozioni di geografia acquisite nel percorso scolastico.

All’inizio del corso sarà proposto un patto di formativo e di co-responsabilità tra docenti e studenti.

Oltre alle lezioni frontali, si prevedono attività ed esercizi da svolgere in aula o in modo autonomo. La partecipazione a queste attività e lo svolgimento degli esercizi in itinere per permettere una migliore acquisizione delle competenze. Per tale motivo la frequenza regolare è vivamente consigliata.

In merito all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale le persone docenti rimandano alle Linee guida di Ateneo e si riservano di discuterne in aula con le persone studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie.

Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione sono i seguenti:

  • conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni o affrontati nei testi proposti
  • capacità di costruire collegamenti tra i diversi concetti
  • capacità di collegare i concetti generali ai casi di studio
  • capacità di ragionamento critico
  • chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio

Testi di riferimento

I testi di riferimento includono una serie selezionata di articoli tratti da riviste divulgative e scientifici o capitoli di libro.

Codice insegnamento P381843178

Letteratura Italiana 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ITAL-01/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso propone di fornire agli studenti che abbiano partecipato al corso e superato l’esame: 1) la conoscenza approfondita del percorso di evoluzione della letteratura italiana, dalle origini al Seicento, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso propone di fornire agli studenti che abbiano partecipato al corso e superato l’esame: 1) la conoscenza approfondita del percorso di evoluzione della letteratura italiana, dalle origini al Seicento, con attenzione tanto al dato storico-letterario, quanto alla geografia della letteratura; 2) la padronanza di strumenti critici, filologici e stilistici, nonché di nozioni di storia della cultura, tali da permettere di leggere e interpretare con sicurezza testi poetici, drammatici o in prosa elaborati nel periodo storico preso in esame; 3) la capacità di mettere le conoscenze acquisite al servizio di progetti di valorizzazione del patrimonio letterario locale e nazionale, a partire dall’esame di alcuni specifici casi di studio.

Programma

Le lezioni del corso prenderanno in considerazione testi in versi e in prosa dal Medioevo al Seicento con particolare attenzione alla descrizione del paesaggio. Ci si concentrerà in particolare sulle seguenti opere, di cui verranno forniti estratti testuali a lezione: - Marco Polo, Il Milione; - Dante Alighieri, Inferno; - Francesco Petrarca, Rerum vulgarium fragmenta; - Giovanni Boccaccio, Decameron; - Leon Battista Alberti, Della pittura; - Jacopo Sannazaro, Arcadia; - Ludovico Ariosto, Orlando Furioso; - Torquato Tasso, Aminta; - Francesco Carletti, Ragionamenti del mio viaggio intorno al mondo. A integrazione delle lezioni è previsto lo studio del manuale di storia della letteratura italiana menzionato al punto “Testi di riferimento”.

Si richiedono come prerequisiti una buona conoscenza della lingua italiana e una dimestichezza con la lingua scritta. È inoltre auspicabile una conoscenza generale della storia della letteratura italiana medievale, rinascimentale e barocca.

Il corso si costituisce di una serie di lezioni frontali che prevedono il coinvolgimento degli studenti attraverso la discussione. Si alterneranno momenti di analisi storica e letteraria sugli autori oggetto del corso alla riflessione su alcuni specifici casi di valorizzazione del patrimonio letterario nel padovano. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti

Modalità d'esame

Verranno valutate le conoscenze storico e geografico-letterarie relative al periodo compreso tra il Duecento e il Seicento, la conoscenza dei testi poetici, prosastici e drammatici trattati durante il corso (lettura, comprensione, commento critico), l’abilità logico-argomentativa ed espositiva, e la capacità di istituire, in maniera personale, connessioni fra i diversi testi analizzati nel corso delle lezioni.

Testi di riferimento

  • Titolo: Aminta, Autori: Tasso, Torquato; Corradini, Marco; Baldassarri, Guido; Tasso,Torquato, Luogo: Milano, Anno: 2015, Editore: BUR classici, Note: --.
  • Titolo: Arcadia, Autori: Sannazzaro, Iacopo; Vecce, Carlo; Sannazzaro,Iacopo, Luogo: Roma, Anno: 2013, Editore: Carocci, Note: --.
  • Titolo: Canzoniere, Autori: Petrarca, Francesco; Santagata, Marco; Petrarca,Francesco, Luogo: Milano, Anno: 1996, Editore: Mondadori, Note: --.
  • Titolo: De Pictura (redazione volgare), Autori: Alberti, Leon Battista; Bertolini, Lucia; Alberti,Leon Battista, Luogo: Firenze, Anno: 2011, Editore: Polistampa, Note: --.
  • Titolo: Letteratura italiana, Autori: Battistini, Andrea; Battistini,Andrea, Luogo: Bologna, Anno: 2014, Editore: Il mulino, Note: Soltanto il primo volume, dal Medioevo al Seicento.
  • Titolo: Viaggiatori del Seicento, Autori: Guglielminetti, Marziano; Guglielminetti,Marziano, Luogo: Torino, Anno: 1967, Editore: Unione tipografico-editrice torinese, Note: Si consiglia l'edizione in commercio del 2015.

Codice insegnamento 53679_478220_31547

Letteratura Italiana Contemporanea 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · LICO-01/A · 0 file

Il principale obiettivo del corso è quello di mettere in luce testi rilevanti della produzione letteraria del Novecento e dei primi anni del Duemila associandoli a peculiari caratteristiche storiche, paesaggistiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo del corso è quello di mettere in luce testi rilevanti della produzione letteraria del Novecento e dei primi anni del Duemila associandoli a peculiari caratteristiche storiche, paesaggistiche e territoriali del contesto italiano. Da un lato si tratta di imparare a conoscere e a valutare opere letterarie di diverso genere in un arco cronologico ampio; dall’altro di mettere in relazione i singoli testi col contesto storico-geografico a cui si riferiscono.

Programma

Il corso si propone di studiare alcune situazioni rappresentative della storia dell’Italia contemporanea, così come emergono dai testi letterari. Spostandosi sull’asse cronologico, dagli inizi del Novecento ad anni recenti, e osservando contesti geografici diversi, si cercherà di offrire una rappresentazione della letteratura italiana contemporanea fortemente caratterizzata nei termini della specificità territoriale e paesaggistica. Il paesaggio non è semplicemente lo specchio di stati d’animo: è una rappresentazione della realtà alla quale gli elementi storici, economici e sociali forniscono caratterizzazioni fondamentali, che un’attenta analisi dei testi permette di rintracciare. L’idea del paesaggio muta, infatti, sensibilmente, a ogni svolta epocale, assumendo accezioni diverse e rinnovate, che si possono leggere come testimonianze di profondi cambiamenti avvenuti o in atto. Per questo è particolarmente proficuo studiare la rappresentazione del paesaggio attraverso i testi letterari che si riferiscono all’esperienza di eventi storici rilevanti e traumatici da vari punti di vista, come le guerre, i grandi mutamenti economici e sociali, i disastri ambientali. Come il paesaggio pittorico, il paesaggio letterario non è una semplice trascrizione di dati fisici provenienti dalla realtà rappresentata: è qualcosa che ha a che fare con una dinamica, con una relazione sempre variabile, e influenzata da molteplici fattori, tra soggetto e realtà. Cercare di percepire e descrivere il paesaggio letterario significa, per il lettore, cercare di capire la natura di questa particolare relazione tra uomo e realtà. Buone conoscenze di storia e letteratura italiana del Novecento permetteranno di orientarsi meglio durante le lezioni e nella preparazione dell’esame.

Le lezioni prevedono il coinvolgimento degli studenti nell’elaborazione e nella discussione attiva dei contenuti del corso. Il metodo di analisi dei testi è dialogico e laboratoriale. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Vengono valutate: la capacità di interpretare adeguatamente le domande; le conoscenze relative ai testi e agli autori affrontati, e il loro grado di approfondimento; le conoscenze relative al concetto di paesaggio letterario; le competenze interpretative che permettono di mettere in rapporto i diversi piani (testo/autore e paesaggio); le competenze osservabili nell’elaborazione logica e formale delle risposte.

Testi di riferimento

Vedi la sezione sottostante, "Eventuali indicazioni sui materiali di studio"

Codice insegnamento 53679_477911_31553

Obbligo Formativo Aggiuntivo Competenze Testuali Per L'Universita' 1° anno · 0 file

I contenuti elencati corrispondono alle prime cinque lezioni del MOOC "Competenze testuali", realizzato dal CISIA e distribuito liberamente dalla piattaforma Federica Web Learning. Le modalità di accesso sono indicate…

Scheda dell'insegnamento

Programma

I contenuti elencati corrispondono alle prime cinque lezioni del MOOC "Competenze testuali", realizzato dal CISIA e distribuito liberamente dalla piattaforma Federica Web Learning. 

Le modalità di accesso sono indicate nella pagina Moodle dell'attività.

Gli argomenti riguardano i meccanismi di funzionamento delle frasi e dei testi dell'italiano.

1. La testualità

2. Coesione e coerenza

3. Le voci del testo

4. Il lessico

5. La frase

Codice insegnamento 53679_552878_66516

Prova Finale 1° anno · 6 CFU · 0 file

Elaborato finale

Scheda dell'insegnamento

Programma

Elaborato finale

Codice insegnamento 53679_552877_31549

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARTE-01/A · 2 file

1. Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente acquisirà: la conoscenza dei principali sviluppi storici dell’arte medievale dall’Alto Medioevo al Trecento; la conoscenza della periodizzazione e della geografia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente acquisirà:

  • la conoscenza dei principali sviluppi storici dell’arte medievale dall’Alto Medioevo al Trecento;
  • la conoscenza della periodizzazione e della geografia artistica del Medioevo occidentale;
  • la conoscenza delle principali culture artistiche, delle tradizioni, delle rinascite e delle trasformazioni stilistiche del periodo;
  • la conoscenza dei principali centri di produzione, degli artisti e dei committenti;
  • la conoscenza del ciclo di affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni e del suo significato storico-artistico.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • riconoscere e interpretare le principali iconografie delle opere analizzate durante il corso;
  • analizzare i caratteri formali, le funzioni e i significati delle opere d’arte medievali;
  • contestualizzare opere e casi di studio nel loro quadro storico, culturale e artistico;
  • stabilire collegamenti tra opere, fenomeni artistici e contesti storici differenti.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • valutare criticamente le trasformazioni artistiche e gli sviluppi stilistici del Medioevo;
  • formulare interpretazioni autonome delle opere sulla base dell’analisi visiva e del contesto storico-culturale.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • utilizzare in modo corretto e appropriato il lessico specialistico della storia dell’arte medievale;
  • esporre contenuti storico-artistici e discutere opere e contesti con chiarezza, precisione terminologica e rigore metodologico.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di:

  • analizzare autonomamente i documenti materiali e le opere d’arte secondo i criteri metodologici acquisiti durante il corso;
  • approfondire in modo autonomo temi e problemi della storia dell’arte medievale attraverso l’uso di fonti e strumenti bibliografici specialistici.

Programma

Il corso verterà sui seguenti argomenti:

1)I principali sviluppi della storia dell’arte medievale, dalla fine dell’arte antica all'età gotica;

2) periodizzazione; esempi di storiografia e metodi della disciplina;

3) ambiti e centri di produzione artistica;

4) esempi di fonti scritte;

5) le figure dell’artista e del committente e le tecniche artistiche;

6) l'età longobarda

7) l’età carolingia e ottoniana;

8) il romanico con particolare riferimento alle chiese di pellegrinaggio;

9) il gotico nell'Ile de France e in Italia

10) La scultura di Nicola e Giovanni Pisano e di Arnolfo di Cambio;

11) Cimabue e Giotto

12) l’Arte senese (Duccio, Simone Martini, Ambrogio Lorenzetti)

13) Giotto e il ciclo ad affreschi della cappella Scrovegni a Padova

 Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.

L'insegnamento si svolgerà principalmente attraverso lezioni frontali, supportate dalla proiezione e dall'analisi di immagini, finalizzate all'acquisizione delle conoscenze storico-artistiche e metodologiche previste dal corso. Le lezioni saranno condotte in forma partecipata, favorendo il coinvolgimento attivo degli studenti e la discussione critica dei temi trattati.

Sono previste esercitazioni e attività seminariali, comprese presentazioni da parte degli studenti su argomenti concordati con il docente. Ove possibile, l'attività didattica sarà integrata da sopralluoghi e visite di studio a monumenti, musei o siti di interesse storico-artistico, finalizzati all'osservazione diretta delle opere e all'applicazione delle metodologie di analisi illustrate durante il corso.

Nel corso delle lezioni il docente richiamerà periodicamente i concetti fondamentali e verificherà in itinere il livello di apprendimento e di partecipazione degli studenti attraverso momenti di confronto e discussione.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

L'uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa potrà essere sperimentato nell'ambito delle attività didattiche, sotto la guida del docente, come supporto alla ricerca bibliografica, all'organizzazione delle informazioni e alla riflessione critica sui contenuti del corso. Nello studio individuale tali strumenti possono essere utilizzati esclusivamente come supporto all'apprendimento e non in sostituzione del lavoro personale di lettura, osservazione e analisi delle opere. Le informazioni e le interpretazioni fornite dai sistemi di intelligenza artificiale dovranno essere sempre sottoposte a verifica critica mediante il confronto con la bibliografia scientifica e con i materiali discussi durante le lezioni.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono rivolgersi all'Ufficio Servizi agli Studenti – Settore Inclusione per informazioni sui servizi di supporto e sugli strumenti disponibili per favorire la piena partecipazione alle attività didattiche.

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:

Ambito conoscitivo

  • conoscenza dei principali fatti, fenomeni e contesti della storia dell'arte medievale dall'Alto Medioevo al Trecento;
  • conoscenza della periodizzazione e della geografia artistica;
  • corretto utilizzo della terminologia specialistica della disciplina.

Ambito cognitivo

  • capacità di riconoscere le iconografie e i caratteri formali delle opere esaminate durante il corso;
  • comprensione delle funzioni, dei significati e del contesto storico-culturale delle opere d'arte;
  • capacità di contestualizzare i casi di studio nel periodo storico di riferimento;
  • capacità di stabilire collegamenti tra opere, fenomeni artistici e contesti diversi.

Ambito procedurale

  • capacità di analizzare e interpretare autonomamente i documenti materiali e le opere d'arte secondo i metodi e i criteri illustrati durante il corso.

Nella formulazione del giudizio finale saranno inoltre considerate la chiarezza espositiva, la capacità di argomentazione e il grado di autonomia nell'analisi critica dei temi trattati.

I criteri di valutazione e di assegnazione dei voti, condivisi da tutti gli insegnamenti del corso di studi, sono esposti in maniera dettagliata al punto 5 del Regolamento relativo alla modalità di svolgimento di esami e verifiche di profitto.

Testi di riferimento

S.Settis, T. Montanari, testi di C. Franzoni, Arte. Una storia Naturale e Civile. 2. Dall'alto Medioevo alla fine del Trecento, Milano, 2019, Einaudi Scuola/Mondadori Education.

F. Zuliani, La percezione del medioevo in L'arte medievale nel contesto (300-1300): funzioni, iconografia tecniche, a cura di P. Piva., Milano, 2006, Jaka Book, pp.15-20.

L. Bellosi, Giotto, Milano, 2000, Scala, pp. 31-59 (relative alla Cappella degli Scrovegni).

Codice insegnamento P538320414

Appunti STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE — 2021 Duccio e Simone Martini a Siena: Duccio realizza vetrata dell'Abside (1287-90) con scene della Vergine, affreschi del Duomo, maestà al Palazzo Pubblico. Simone crea maestà in Piazza del Campo, affreschi profani. Giotto a Padova: Cappella degli Scrovegni (1303-5), affreschi di vita della Vergine e Cristo, con nuova rappresentazione realistica e naturale. Appunti storia arte medievale — 2024 Storia dell'arte medievale: periodizzazione in alto e basso medioevo, opere narr它们是通过什么方式来实现这一目标的?具体来说,这些平台是如何利用技术手段促进用户之间的交流和合作的? 为了回答这个问题,我们需要从几个方面进行分析: 1. **社交网络平台**:这类平台如微博、微信等,主要通过提供即时通讯工具和社交图谱功能,让用户能够轻松地建立联系并分享信息。例如,微博允许用户发布短消息(微博),关注感兴趣的话题或个人,并参与讨论;微信则提供了更私密的聊天环境。 2. **协作平台**:如GitHub、GitLab等代码托管平台,则通过版本控制系统和代码审查功能促进开发者之间的合作与交流。这些工具帮助开发者跟踪项目进度,提出修改建议,并共同维护软件代码库。 3. **在线教育平台**:例如Coursera、Udemy等,利用视频讲座、互动问答等功能让用户能够随时随地学习新知识或技能。这类平台还提供了论坛和讨论区,鼓励用户之间相互交流心得与经验。 4. **电子商务平台**:如淘宝、京东等,通过商品展示、评价系统以及买家卖家之间的直接沟通渠道来促进交易活动。这些平台不仅简化了购物流程,还增强了买卖双方的信任感。 5. **知识共享平台**:例如知乎、豆瓣读书等,提供问答功能和社区讨论区让用户可以分享专业知识或个人见解。这类平台鼓励用户贡献有价值的内容,并通过点赞、评论等方式进行互动反馈。 6. **直播平台**:如
STORIA MEDIEVALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 1 file

Il corso si propone di introdurre allo studio della storia medievale con una attenzione particolare alle più complesse e significative problematiche connesse al periodo. Il corso fornirà anche un primo approccio agli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Il corso si propone di introdurre allo studio della storia medievale con una attenzione particolare alle più complesse e significative problematiche connesse al periodo.
  • Il corso fornirà anche un primo approccio agli strumenti e ai metodi di analisi e di esegesi delle fonti con l’obiettivo di raggiungere una conoscenza dei caratteri e degli elementi strutturali della società medievale nei suoi molteplici e diversificati aspetti, nel suo complesso sviluppo e nel progressivo articolarsi di un rapporto dialettico tra le diverse componenti istituzionali, politiche, economiche, culturali e religiose.
  • Gli studenti dovranno raggiungere la capacità di comprendere l'epoca medievale in chiave problematica, non meramente mnemonica o nozionistica.
  • Gli studenti dovranno prendere confidenza con il lessico specifico della materia medievale, e della storiografia in generale, imparando ad usarlo in maniera corretta.
  • Le lezioni forniranno anche una traccia per una corretta comprensione del manuale. E' auspicata al riguardo una viva partecipazione degli studenti, poiché l'obiettivo difficilmente può essere conseguito senza il contributo delle segnalazioni di dubbi e difficoltà di comprensione.

Programma

Gli argomenti che verranno affrontati nel corso saranno i seguenti:

Alto Medioevo:

1. La crisi del mondo romano

2. La diffusione del Cristianesimo

3. L'Europa dei romani e dei barbari

4. L'impero bizantino

5. Il regno longobardo in Italia

6. Nascita ed espansione della civiltà islamica

7. La rinascita dell'impero in occidente: i franchi e l'Europa carolingia

8. L'impero germanico: la dinastia ottoniana

9. La frammentazione del potere politico: signorie rurali e castelli

Basso Medioevo:

1. La crescita dell'Occidente: campagne, città, demografia, trasformazioni del paesaggio tra X e XII secolo

2. Nuovi regni in Europa: Francia, Inghilterra, Italia meridionale.

3. Il rinnovamento spirituale nel mondo occidentale: i nuovi ordini monastici

4. La riforma ecclesiastica, la lotta per le investiture, le fratture nella cristianità (lo scisma d'oriente, Gregorio VII, Enrico IV, il concordato di Worms).

5. Il pellegrinaggio armato: le crociate

6. L'apogeo della teocrazia: Innocenzo III, la lotta contro l'eresia, il IV Concilio lateranense, la nascita degli ordini mendicanti (Francescani e Domenicani)

7. Il movimento comunale italiano ed europeo

8. La lotta tra i comuni e l'impero: da Federico Barbarossa a Federico II

9. Il comune italiano in età matura (seconda metà del XIII secolo)

10. Il declino dell'impero e la crescita delle grandi monarchie europee

11. La chiesa nel XIV secolo: papato avignonese, nuove sensibilità religiose, lo scisma d'occidente

12. La peste e la 'crisi' del Trecento

13. Un nuovo equilibrio in Europa: la Guerra dei Cent'Anni (1337-1453)

14. L'Italia alla fine del medioevo: signorie urbane e repubbliche oligarchiche

Il corso NON prevede propedeuticità, tuttavia è richiesta una conoscenza di base almeno delle grandi ripartizioni della storia dall'antichità all'età contemporanea, in modo da collocare il periodo medievale nella giusta prospettiva.

Il metodo che verrà impiegato sarà prevalentemente quello della lezione frontale. Si cercherà comunque di sollecitare la partecipazione degli studenti, che verranno sempre invitati ad esprimere senza timidezze i dubbi e le domande che potranno insorgere.

La lezione si avvarrà regolarmente del supporto di presentazioni in PPT che saranno messe a disposizione su piattaforma moodle, insieme alle fonti e ad altri materiali didattici di supporto. S'intende che si tratta per l'appunto di supporti all'utilizzo del manuale, e non ne sostituiscono lo studio. Il libro di testo prevede anche l'accesso ad una specifica piattaforma on line ricca di contenuti che aiutano sia ad allargare le conoscenze di base, sia a meglio memorizzare concetti e nozioni.

Si segnala che NON sarà possibile affrontare a lezione tutti i temi elencati nel campo "contenuti", perché le 42 ore previste non sono sufficienti. Le lezioni devono quindi essere considerate come una introduzione ai temi principali. Lo scopo sarà quello di aiutare gli studenti nella formazione di mappe concettuali utili anche a studiare quelle parti che non sarà possibile affrontare in aula.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti

Modalità d'esame

Si valuteranno:

  • la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati
  • la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti
  • la capacità critica di cogliere problemi, nessi, dinamiche degli eventi storici colti nei loro molteplici e diversificati aspetti ed elementi
  • la capacità critica di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole
  • le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande
  • la capacità di costruire un proprio discorso critico, chiaro, efficace e personale.
  • si terrà conto dell’accuratezza e chiarezza dell’esposizione e della correttezza della forma italiana, specialmente per gli studenti di madrelingua italiana.

Testi di riferimento

  • Titolo: I mille anni del Medioevo. Edizione Mylab con aggiornamento on line, Autori: G. Piccinni, Luogo: Milano-Torino, Anno: 2023, Editore: Pearson, Note: Per tutti, sia frequentanti che non frequentanti. I non frequentanti potranno comunque accedere alle slides e ai materiali caricati in moodle.

Codice insegnamento P024868913

ECONOMIA E MARKETING DEL TURISMO 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 1 file

Il corso pone gli studenti a confronto con i problemi che devono affrontare i decisori delle organizzazioni turistiche, fornendo approcci teorici e strumenti pratici di analisi e di gestione della realtà e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso pone gli studenti a confronto con i problemi che devono affrontare i decisori delle organizzazioni turistiche, fornendo approcci teorici e strumenti pratici di analisi e di gestione della realtà e delle dinamiche dell’ambiente competitivo, e atti ad effettuare le opportune scelte di marketing. In particolare il corso affronta il tema del marketing del turismo attraverso: - una introduzione al marketing di base e al concetto di prodotto, con particolare attenzione al concetto di prodotto culturale. - la presentazione delle tecniche di marketing per la gestione dei prodotti a forte componente di servizio, quali sono i prodotti turistici. Il corso ha carattere teorico e applicativo e presenta concetti che verranno applicati in aula a casi concreti di gestione di marketing e turismo, in particolare nell'ambito del turismo culturale. Si svilupperanno competenze in merito alla gestione delle principali leve del marketing, prodotto, prezzo, comunicazione, distribuzione, applicandole a casi legati all'ambito delle produzioni culturali e turistiche. Si acquisirà una casistica di esempi e good practice di gestione di marketing nell'ambito delle produzioni turistico-culturali, per sviluppare il senso critico dello studente. Abilità di public speaking, problem solving, orientamento del lavoro rivolto al raggiungimento degli obiettivi e di team working sono alcune delle principali abilità che verranno altresì sviluppate durante il corso.

Programma

Il corso si incentra sul concetto di marketing, di attività volte alla relazione con il mercato, e di prodotto. Presenta quindi una serie di concetti, modelli e tecniche per la gestione del marketing e per la creazione di un prodotto, basandosi su esempi negli ambiti delle produzioni culturali e del turismo. I contenuti sono organizzati come segue, salvo particolari esigenze che si manifestassero in aula: - lineamenti di economia e introduzione all'economia del turismo - lineamenti di marketing e introduzione al marketing del turismo - la pianificazione di marketing nel turismo - il marketing dei servizi e le specificità nel settore turistico - l'ambiente di marketing e i sistemi informativi di marketing - il sistema turistico, il turista e il comportamento d'acquisto - segmentazione, targeting e posizionamento - progettare prodotti e brand turistici - il marketing mix: la gestione delle leve di prodotto, prezzo distribuzione e comunicazione. Il web marketing per il turismo. Verranno inoltre trattati temi di assoluta attualità per il turismo quali, ad esempio, l'impatto dell'IA sull'economia del turismo o il fenomeno dell'overtourism.

Nessun prerequisito specifico. Per la parte applicativa, una conoscenza base delle applicazioni di videoscrittura a PowerPoint e del Web per le esercitazioni e i lavori di gruppo.

Durante il corso verranno presentati i lineamenti teorici della materia, sempre corredati da casi ed esempi operativi, anche in modalità di problem solving. Verrà inoltre dato ampio spazio all'impegno personale degli studenti attraverso la partecipazione ai lavori di gruppo, che consentono di interfacciarsi con aziende del settore in aree di particolare interesse dei singoli gruppi, o di particolari tematiche approvate dall'aula. La modalità è quindi rappresentata da lezione frontale partecipativa e da lavori in piccoli gruppi, anche con il supporto di metodologie di Interactive Learning mediate digitalmente. "Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti."

Modalità d'esame

Per i frequentanti il voto finale è dato dalle media dei voti conseguiti al lavoro di gruppo presentato in classe e al test finale sostenuto. Per i non frequentanti il voto finale è dato dalla media dei voti conseguiti ai due test.

Testi di riferimento

  • Titolo: Marketing del turismo (7a edizione), Autori: Kotler, P., Bowen, J., Makens, J., & Baloglu, S., Luogo: --, Anno: 2018, Editore: Pearson ed., Note: --.

Codice insegnamento P646804847

LINGUA FRANCESE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: 1. Conoscenza e comprensione Comprendere i principali elementi fonetici, grammaticali, lessicali e comunicativi del francese di livello A1-A2 e riconoscerne l’uso in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscenza e comprensione

Comprendere i principali elementi fonetici, grammaticali, lessicali e comunicativi del francese di livello A1-A2 e riconoscerne l’uso in situazioni quotidiane e professionali.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Utilizzare le strutture linguistiche e il lessico acquisiti per interagire in francese in semplici situazioni personali, sociali e professionali, sia oralmente sia per iscritto.

3. Autonomia di giudizio

Riconoscere e scegliere, in situazioni comunicative semplici, le forme linguistiche e le strategie più adeguate al contesto.

4. Abilità comunicative

Comprendere messaggi orali e scritti di difficoltà adeguata al livello A2 e produrre messaggi comprensibili, utilizzando un lessico appropriato e una pronuncia sufficientemente chiara.

5. Capacità di apprendimento

Utilizzare il manuale, i materiali didattici e le risorse digitali disponibili per consolidare autonomamente le competenze linguistiche e proseguire l’apprendimento del francese.

Programma

Fonetica e pronuncia

Rapporto grafema-fonema; principali caratteristiche della pronuncia del francese; ritmo, accento e intonazione.

Grammatica e sintassi

Articoli e determinanti; aggettivi e accordo; negazione; pronomi; preposizioni; strutture interrogative; verbi regolari e irregolari; principali tempi e modi verbali; verbi pronominali e strutture sintattiche fondamentali.

Lessico e funzioni comunicative

Presentarsi e presentare qualcuno; parlare di professioni, attività quotidiane, tempo e spostamenti; chiedere e fornire informazioni; esprimere opinioni, preferenze, quantità, accordo e disaccordo; descrivere persone, luoghi e situazioni; interagire in ristoranti, negozi, strutture ricettive e servizi.

Comunicazione e cultura

Usi sociali e forme di cortesia; comunicazione telefonica e digitale; trasporti e mobilità; alloggio; alimentazione; vita quotidiana e aspetti della società francese.

Francese professionale

Situazioni comunicative in ambito lavorativo; imprese e mondo del lavoro in Francia; comunicazione professionale scritta; e-mail e lettere; curriculum vitae e candidatura; codici e comportamenti professionali.

Il corso è rivolto a studentesse e studenti senza conoscenze pregresse di lingua francese. Non è destinato a persone di madrelingua francese.

Il corso si svolge prevalentemente in lingua francese, con eventuali indicazioni di supporto in italiano/inglese.

È richiesta la disponibilità a partecipare attivamente alle attività orali e scritte e a svolgere attività di studio individuale.

Il corso mira al raggiungimento di competenze comunicative corrispondenti al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).

Il corso prevede 63 ore di attività didattica e corrisponde a 9 CFU. Gli studenti che sostengono l’esame da 6 CFU sono valutati sui primi due terzi del programma.

La frequenza è fortemente consigliata. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a preparare autonomamente il programma previsto per il numero di CFU scelto, utilizzando il manuale e i materiali disponibili su Moodle.

Le attività comprendono esercitazioni di comprensione e produzione orale e scritta, attività di grammatica e lessico in contesto, lavori individuali e di gruppo, simulazioni di situazioni comunicative e attività specifiche dedicate alla pronuncia, al ritmo e all’intonazione.

È previsto un progetto applicativo relativo alla progettazione e alla realizzazione di una visita guidata in francese.

Le attività sono integrate da un podcast relativo alla lezione seguita, materiali autentici o adattati e da risorse digitali disponibili sulla piattaforma Moodle.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La valutazione tiene conto della capacità di comprendere e utilizzare correttamente le strutture grammaticali e il lessico, di comprendere messaggi orali e scritti e di produrre testi scritti adeguati alle situazioni comunicative proposte.

Saranno inoltre considerate la correttezza e la comprensibilità della produzione linguistica dell’eventuale video, comprese pronuncia, ritmo e intonazione.

Testi di riferimento

Anne-Lyse Dubois, Béatrice Tauzin, Objectif Express 1, 3e édition – Livre de l’élève (A1-A2), Hachette, 2022.

Codice insegnamento P626687629

LINGUA INGLESE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il Corso si propone di fornire agli studenti strumenti per sviluppare un'adeguata conoscenza della lingua Inglese sia per quanto riguarda la terminologia tecnico-scientifica specifica che le relative funzioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di fornire agli studenti strumenti per sviluppare un'adeguata conoscenza della lingua Inglese sia per quanto riguarda la terminologia tecnico-scientifica specifica che le relative funzioni comunicative utili nell'ambito turistico culturale. Inoltre particolare approfondimento è riservato ai testi turistici in lingua Inglese e alle loro peculiarità. Oltre alla riflessione sugli aspetti lessicali, morfosintattici e testuali della lingua, saranno evidenziate le specificità del linguaggio inerente alla promozione turistica (itinerari, brochures, cataloghi, pubblicità, guide, dèpliants storico artistici) Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alle capacità comunicative in contesti multiculturali, attraverso l’approfondimento terminologico linguistico nell’ambito dei beni culturali, dell’archeologia, della storia dell’arte, così come attraverso la riflessione sui concetti di cultura, patrimonio culturale, identità e sui cambiamenti più significativi del turismo legati all’innovazione nel campo delle nuove tecnologie. l'IA può essere usata in maniera attiva e critica sia come oggetto di studio che come strumento didattico

Programma

Durante il corso saranno trattati i seguenti argomenti: -English Grammar (main topics) -Tourism Terminology -Types of Tourism -Specific Aspects of Cultural Tourism -The British Heritage -How to deal with English speaking tourists -Tourist Guides -Tourist Text Translation -Scientific Articles about Tourism

Livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Gli studenti che non hanno raggiunto il livello B1 potranno usufruire di bibliografia e riferimenti utili all’auto-apprendimento indicati dalla Docente su richiesta.

Lezioni frontali e interattive ( è richiesta la partecipazione attiva da parte degli studenti) con l'ausilio di materiale appositamente predisposto dalla Docente. Sarà,cioè,disponibile una dispensa contenente il materiale indispensabile per seguire le lezioni e preparare l'esame finale e le cui modalità di reperimento saranno comunicate nel Moodle del Corso. Nella bibliografia sono, inoltre, consigliati materiali aggiuntivi facoltativi per eventuali approfondimenti individuali. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti, oltre a rivolgersi alla docente del corso.

Modalità d'esame

La prova finale accerterà il livello di apprendimento relativo a: -competenze terminologiche -competenze grammaticali -comprensione ed analisi di un testo scientifico specifico -capacità di interagire linguisticamente in ambito turistico-culturale ovvero relativo agli argomenti trattati durante il Corso(per i frequentanti) e presenti nel materiale richiesto per seguire il Corso stesso e preparare l'esame di profitto. La valutazione sommativa della prova scritta si baserà sulla correttezza e completezza delle risposte date con un punteggio: da 1 a 5 ( insufficiente) da 6 a 7 (sufficiente,discreto) da 8 a 10 ( buono,ottimo). La somma dei punteggi decreterà il voto finale La valutazione sommativa della prova orale si baserà sull’abilità di esposizione degli argomenti , la padronanza della terminologia tecnico-scientifica e dell’uso della lingua Inglese.

Testi di riferimento

  • Titolo: English grammar in use a self-study reference and practice book for intermediate students of English with answers, Autori: Murphy, Raymond; Murphy,Raymond, Luogo: Cambridge, Anno: 2004, Editore: Cambridge University press, Note: --.

Codice insegnamento P075285635

LINGUA SPAGNOLA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file

ABILITA’ COGNITIVE Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di: C1. Riconoscere le strutture linguistico - grammaticali della lingua spagnola per interagire in modo semplice con i parlanti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ABILITA’ COGNITIVE Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di: C1. Riconoscere le strutture linguistico - grammaticali della lingua spagnola per interagire in modo semplice con i parlanti nativi; C2. Riconoscere elementi della civiltà spagnola e ispanoamericana. ABILITA’ PRATICHE Gli studenti e le studentesse saranno in grado di: P1. Utilizzare le strutture morfosintattiche fondamentali della lingua spagnola per produrre brevi testi e discutere di situazioni quotidiane. COMPETENZE TRASVERSALI Gli studenti e le studentesse svilupperanno: T1. Abilità comunicative T2. Capacità di lettura e di ascolto (in varie situazioni collegate al settore scientifico-disciplinare oggetto di studio).

Programma

Il corso si propone di far acquisire agli studenti e alle studentesse le abilità comunicative necessarie per interagire in modo semplice con i parlanti nativi e di fornire gli strumenti per comprendere testi orali o scritti riguardanti argomenti specifici del settore scientifico-disciplinare oggetto di studio. I principali contenuti del corso sono: • Elementi di fonetica e fonologia • Strutture morfosintattiche fondamentali della lingua spagnola • Esercitazioni linguistiche in situazioni simulate di realtà quotidiane che stimolano la partecipazione attiva degli alunni e li induce a praticare le quattro abilità (si veda sezione sottostante) in modo integrato • Elementi di civiltà spagnola ed ispanoamericana • Lessico settoriale (territorio e turismo) • Lettura e analisi di testi di turismo (in particolare del turismo culturale) tratti dalla stampa e da internet I contenuti del corso non prevedono propedeuticità obbligatorie. Non è necessaria alcuna conoscenza previa della lingua spagnola.

Il corso prevede che vengano esercitate le quattro abilità: • Comprensione scritta • Comprensione orale • Produzione scritta • Produzione orale. Il corso prevede: • Insegnamenti frontali • Lavori a coppie / gruppi • Modalità di cooperative learning.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Per studenti frequentanti: 100% Esame scritto: la valutazione finale della preparazione degli studenti e delle studentesse si baserà sui seguenti criteri: a) Correttezza linguistica (valutatine dell’accuratezza grammaticale, ortografica e della punteggiatura) b) Uso appropriato del lessico e del vocabolario Sulla valutazione finale influiscono inoltre gli interventi in aula e la conoscenza dimostrata nel corso delle lezioni. Per studenti non frequentanti: 80% Esame scritto: si applicano gli stessi criteri di valutazione per gli studenti frequentanti. 20% Esame orale: la valutazione terrà conto della fluidità e della correttezza linguistica, nonché della comprensione

Codice insegnamento P802879856

LINGUA TEDESCA 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze linguistiche necessarie per raggiungere un livello di competenza di produzione orale e scritta della lingua tedesca pari ad A1+ (per 6 CFU) e A2 (per 9CFU) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze linguistiche necessarie per raggiungere un livello di competenza di produzione orale e scritta della lingua tedesca pari ad A1+ (per 6 CFU) e A2 (per 9CFU) e di livello grammaticale e capacità di comprensione della lettura pari a A2 (per 6 CFU) e B1 (per 9CFU). Descrizione del livello di competenza per 6 CFU: A1+-A2: Si comprendono e si usano espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto. Si sa presentare se stessi e gli altri e si è in grado di fare domande e rispondere su particolari personali come dove si abita, le persone che si conoscono e le cose che si possiedono. Si interagisce in modo semplice, purché l’altra persona parli lentamente e chiaramente e sia disposta a collaborare.) Descrizione del livello di competenza per 9 CFU: A2-B1: la persona comunica in attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Sa descrivere in termini semplici aspetti della sua vita, dell’ambiente circostante; sa esprimere bisogni immediati.) del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER). Si approfondiranno alcuni aspetti grammaticali e lessicali basilari.

Programma

L'obiettivo formativo globale è lo studio della lingua tedesca per il raggiungimento del livello autonomo A1+ (6CFU) e A2 (9CFU) per quanto riguarda la produzione orale e A2 (6CFU) e B1 (9CFU) per quanto riguarda la grammatica e la capacità di lettura, secondo il Quadro di Riferimento Europeo a cura del Consiglio d'Europa. Si propone sia un apprendimento attivo che un apprendimento passivo della lingua tedesca attraverso l'approfondimento non solo delle strutture grammaticali base della lingua tedesca, ma anche attraverso la riflessione sulle strutture linguistiche di maggior uso. Scopo fondamentale del corso è lo sviluppo di una buona comprensione delle strutture basilari della lingua tedesca.

Il corso è dedicato ai principianti assoluti. Sono necessarie buone conoscenze di analisi logica e di sintassi. Coloro che avessero già qualche conoscenza della lingua tedesca, ossia che non siano principianti assoluti, sono pregati di contattare la docente prima dell'inizio del corso. Tutti gli interessati sono benvenuti alle lezioni.

Il corso di lingua tedesca avvia allo studio della lingua tedesca, anche in chiave contrastiva con l'italiano. Si cercherà di utilizzare un approccio comunicativo che possa permettere allo studente di avvicinarsi allo studio della lingua in maniera più confidenziale. Uso di presentazioni in powerpoint, materiali vari raccolti in una dispensa, brevi filmati e documenti audio. Il corso si articolerà in lezioni frontali; agli studenti verrà richiesta la rielaborazione individuale degli argomenti trattati in classe, mediante esercizi di rinforzo. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Per la valutazione si farà riferimento alla griglia del Quadro di Riferimento Europeo per quello che riguarda le varie competenze e abilità linguistiche. La docente produrrà anche una griglia propria per la correzione degli elaborati scritti.

Testi di riferimento

  • Titolo: Arbeitsgrammatik, Autori:A. Seiffert e C. Medaglia, Luogo: Genova, Editore: Cideb, Note: qualunque edizione va bene. Su Moodle saranno caricati materiali alternativi e integrativi.

Codice insegnamento P861596397

Lingua Straniera: Inglese 2° anno · 3 CFU · 0 file

RICONOSCIMENTO CERTIFICAZIONI DI LINGUA PER TAL All’interno del percorso di studi è previsto il superamento di uno o più test di abilità linguistica (TAL). Nel caso si fosse in possesso di una certificazione di livello…

Scheda dell'insegnamento

Programma

RICONOSCIMENTO CERTIFICAZIONI DI LINGUA PER TAL

All’interno del percorso di studi è previsto il superamento di uno o più test di abilità linguistica (TAL). Nel caso si fosse in possesso di una certificazione di livello linguistico pari o superiore a B1, rilasciata da un ente esterno all’Ateneo si potrà presentare richiesta nel periodo compreso tra il 3  e il 30 novembre 2026 con registrazione da parte della segreteria entro Gennaio 2027 o nel periodo compreso tra il 1 aprile 2027 al 30 aprile 2027 con registrazione da parte della segreteria entro maggio 2027 collegandosi al link

https://www.unipd.it/riconoscimento-certificazioni-esterne

In questo modo, dopo aver verificato la pertinenza della documentazione presentata con quanto previsto dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA), sarà possibile procedere al riconoscimento della certificazione.

ORARIO UFFICIO CARRIERE STUDENTI:

LUNEDI’ E MERCOLEDI’ DALLE 9 ALLE 13

MARTEDI’ E GIOVEDI’ DALLE 9 ALLE 15

VENERDI’ CHIUSO AL PUBBLICO

Obsolescenza delle certificazioni linguistiche:

Viene proposta la seguente scansione temporale per la validità delle certificazioni linguistiche:

CERTIFICAZIONE DI LIVELLO B1: VALIDITA’ 2 ANNI DALLA DATA DI RILASCIO

CERTIFICAZIONE DI LIVELLO B2: VALIDITA’ 3 ANNI DALLA DATA DI RILASCIO

CERTIFICAZIONE DI LIVELLO C1: VALIDITA’ 4 ANNI DALLA DATA DI RILASCIO

Registrazione TAL 

Per gli studenti che in seguito al superamento del TAL riceveranno l'Open Badge i crediti verranno caricati automaticamente in carriera, quindi non ci si deve iscrivere all'appello di registrazione.

Preparazione al TAL

Corsi in presenza di tedesco e francese di preparazione al TAL B1.

Gli studenti potranno trovare tutte le informazioni necessarie collegandosi a:

http://cla.unipd.it/attivita/corsi/preparazione-tal/

I corsi sono rivolti unicamente agli studenti che hanno l'idoneità linguistica B1 di una di queste lingue inserita nel piano di studi.

Ulteriori info sul sito del CLA: cla.unipd.it

Codice insegnamento 53679_552894_31670

METODOLOGIE INFORMATICHE PER L'ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI TURISTICI 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · IINF-05/A · 1 file

L'insegnamento punta a fornire le principali conoscenze di base in campo informatico, per un uso efficace e consapevole degli strumenti informativi che inevitabilmente saranno utilizzati nella futura attività lavorativa.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento punta a fornire le principali conoscenze di base in campo informatico, per un uso efficace e consapevole degli strumenti informativi che inevitabilmente saranno utilizzati nella futura attività lavorativa. Per questo motivo sono affrontati argomenti teorici, inerenti al funzionamento generale dei calcolatori, del software e delle reti. Data la rilevanza dei problemi di sicurezza informatica, una parte del corso è dedicata al malware e alla riservatezza delle informazioni. Inoltre sono affrontati argomenti più specialistici, in particolare inerenti all'uso delle nuove tecnologie per la promozione dei beni culturali e del turismo: motori di ricerca, social network, sistemi di crowdsourcing e cloud computing. Anche se di carattere principalmente teorico, l'insegnamento fornisce alcune nozioni base sull'utilizzo dei principali programmi applicativi. Durante il semestre di insegnamento sarà avviata un'attività a carattere laboratoriale, svolta utilizzando prevalentemente una piattaforma di e-learning, che consisterà nello sviluppo di strumenti per la valorizzazione dei beni culturali con applicazioni nel campo museale. L'argomento viene scelto in aula con gli studenti tra una serie di proposte del docente.

Programma

Il computer è diventato uno strumento indispensabile per lo svolgimento della quasi totalità delle attività lavorative. Pur non essendo a carattere tecnico, anche la Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale deve formare i propri laureati in modo che siano in grado non solo di svolgere attività di segreteria, basate su programmi di videoscrittura e fogli elettronici, ma anche di fare delle scelte consapevoli nell'acquisto di apparecchiature informatiche, nell'utilizzo dei formati per la rappresentazione dell'informazione, nell'uso dei canali di comunicazione, per citare solo alcuni degli aspetti più rilevanti. Infine deve essere in grado di utilizzare consapevolmente i nuovi media, in particolare i social network e i portali di accesso al patrimonio culturale e alle offerte turistiche ad esso collegate, in modo da sviluppare quelle competenze professionali oramai imprescindibili nel mondo del lavoro. L'insegnamento intende promuovere lo sviluppo della cultura digitale per contribuire a creare utilizzatori esperti in grado di effettuare delle scelte consapevoli nella dotazione di strumenti informatici per la promozione culturale e turistica.

L'insegnamento non ha prerequisiti.

Il corso si basa essenzialmente su lezioni frontali a carattere teorico, con l'ausilio di software di presentazione (PowerPoint e OpenOffice) e altri programmi per l'elaborazione di immagini e suoni, oltre che all'utilizzo di servizi disponibili via Web. Le lezioni prevedono la presentazione di una serie di esempi pratici, tratti dalle problematiche tipiche incontrate nell'applicazione dell'informatica alla promozione del patrimonio culturale, anche a fini turistici. Saranno utilizzati strumenti di active learning, sotto forma di lavoro individuale e a piccoli gruppi, per sviluppare le attitudini alla risoluzione di problemi e al ragionamento critico. Inoltre è previsto un laboratorio (facoltativo ma caldamente consigliato) nel quale gli studenti partecipano alla creazione di contenuti multimediali per la valorizzazione del patrimonio culturale con fini di promozione turistica. Ogni anno il laboratorio ha un tema diverso, scelto a lezione con gli studenti, ma riguarda tipicamente lo sviluppo di pagine web e la produzione di contenuti multimediali utilizzando i principali software open-source. Scopo aggiuntivo del laboratorio è l'apprendimento di strumenti di cloud computing e di lavoro collaborativo, che consentono agli studenti di interagire tra loro anche in modalità online. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Ci sono tre principali criteri di valutazione. Circa il 30% dipende dalle attività svolte dagli studenti utilizzando strumenti di active learning, svolte in autonomia durante il periodo delle lezioni, utilizzando una piattaforma di e-learning. Circa il 30% dipende dalla dimostrazione di saper affrontare situazioni reali nelle quali è necessario applicare le nozioni apprese durante il corso per risolvere problemi comuni ai contesti applicativi legati allo studio e alla fruizione dei beni culturali e alla promozione turistica. Un ulteriore 40% dipende dalla dimostrazione di aver acquisito le nozioni di base e la terminologia della disciplina, inerente ai principali strumenti informatici che saranno utilizzati nella vita lavorativa nell'ambito dei beni culturali e del turismo.

Testi di riferimento

Titolo: Introduzione all'informatica per studenti di materie umanistiche, Autori: M. Agosti, N. Orio, Luogo: Padova, Anno: 2010, Editore: Progetto

Codice insegnamento P876545431

PSICOLOGIA COGNITIVA 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-01/A · 1 file

Il corso consentirà di acquisire le conoscenze di base relative al funzionamento del sistema cognitivo. Al termine del corso gli studenti dovranno avere compreso e fatto proprie le tematiche trattate ed essere in grado…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso consentirà di acquisire le conoscenze di base relative al funzionamento del sistema cognitivo. Al termine del corso gli studenti dovranno avere compreso e fatto proprie le tematiche trattate ed essere in grado di applicare le conoscenze acquisite ai diversi ambiti comunicativi, interpretare criticamente i principali fenomeni cognitivi utilizzando un linguaggio scientifico appropriato e approfondire autonomamente gli argomenti trattati.

Programma

Il corso affronta i seguenti argomenti: * La psicologia come scienza e i principali metodi di indagine psicologica. * Le principali scuole della psicologia. * Sensazione e percezione. * La luce e il sistema visivo. * Attenzione e consapevolezza. * Apprendimento e meccanismi di condizionamento. * Struttura e processi della memoria. * Rappresentazione della conoscenza. * Connessionismo. * Linguaggio e comunicazione. * Pensiero, ragionamento e principali fallacie. * Problem solving. * Cognizione numerica. * Funzioni esecutive. **Parte specifica per il Corso di Laurea PGT** * Cenni di psicologia del turismo. * Comunicazione. * Emozioni e loro interazione con il sistema cognitivo. * Psicologia della decisione, euristiche ed errori di giudizio. * Psicologia del pensiero. * Cenni di psicologia sociale cognitiva e influenza sociale. * Processi cognitivi e tratti di personalità nella scelta del turista. * Processi alla base della persuasione. Non ci sono prerequisiti specifici.

Gli argomenti del corso saranno trattati mediante lezioni frontali. Le lezioni favoriranno la partecipazione attiva degli studenti attraverso la discussione dei principali modelli teorici della psicologia cognitiva. Nel corso delle lezioni saranno inoltre proposte brevi esercitazioni e dimostrazioni sperimentali volte a favorire l'applicazione dei concetti teorici, stimolare la riflessione critica e promuovere la partecipazione attiva degli studenti. Agli studenti frequentanti sarà offerta la possibilità di partecipare ad attività laboratoriali dedicate all'approfondimento e all'applicazione dei contenuti del corso.

Durante il corso potrà essere erogata una parte limitata dell'attività didattica (massimo 5%) in modalità online (non duale).

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti: conoscenza degli argomenti trattati nel corso; comprensione dei principali concetti e metodi della psicologia cognitiva; capacità di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di semplici situazioni o problemi; capacità di individuare la risposta più appropriata sulla base del ragionamento e delle conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

  • Titolo: Manuale di psicologia generale a cura di Vittorio Girotto, Marco Zorzi, Autori: Zorzi, Marco; Girotto, Vittorio, Luogo: Bologna, Anno: 2016, Editore: Il mulino,
  • Titolo: Psicologia del turismo. Un'introduzione a cura di Francesca Romana Puggelli e Fabiana Gatti, Autori: Puggelli, Francesca Romana; Gatti, Fabiana, Luogo: Roma, Anno: 2004, Editore: Carocci,

Codice insegnamento P233014093

STORIA DELL'ARTE MODERNA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/B · 2 file

Conoscenza e comprensione Conoscenza dei più significativi momenti della civiltà figurativa italiana dal XV secolo al XVIII secolo, attraverso la periodizzazione: Tardo-Gotico (o Gotico Internazionale), Rinascimento,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  1. Conoscenza e comprensione
  • Conoscenza dei più significativi momenti della civiltà figurativa italiana dal XV secolo al XVIII secolo, attraverso la periodizzazione: Tardo-Gotico (o Gotico Internazionale), Rinascimento, Manierismo, Classicismo e Naturalismo, Barocco, Rococò.
  • Conoscenza dei principali artisti e delle loro opere più rappresentative, nell'ambito delle differenti correnti artistiche.
  • Comprensione del rapporto tra l'opera d'arte e il periodo storico in cui è stata realizzata.
  • Conoscenza dei diversi ambiti di espressione artistica: pittura, scultura, architettura.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Capacità di applicare una corretta metodologia di studio.
  • Capacità di inquadrare artisti e opere entro le pertinenti cornici cronologiche e geografiche.
  • Capacità di inserire l'opera d'arte entro il percorso dell'artista attraverso la lettura critica delle caratteristiche formali e stilistiche.
  • Capacità di ricondurre l'opera entro il contesto culturale in cui essa è stata prodotta

3. Autonomia di giudizio

  • Capacità di analizzare l'espressione storico-artistica rielaborando dati e riflessioni critiche in maniera autonoma.

4. Abilità comunicative

  • Capacità di esporre in modo chiaro e argomentato gli argomenti studiati.
  • Uso della terminologia propria delle discipline storico-artistiche.

5. Capacità di apprendimento

  • Sviluppo delle capacità di affrontare gli argomenti storico-artistici in maniera critica e autonoma.
  • Sviluppo delle competenze necessarie all'integrazione e all'approfondimento delle tematiche storico-artistiche.

Programma

Il corso ha come oggetto la conoscenza dei fondamentali snodi della cultura figurativa in Italia dal XV al XVIII secolo, attraverso la periodizzazione, l'analisi delle principali correnti di gusto e lo studio dei protagonisti del Rinascimento, del Manierismo, del Barocco e del Rococò.

Nel dettaglio, il programma comprende i seguenti argomenti:

  • Gotico Internazionale (caratteri generali; Gentile da Fabriano; Pisanello)
  • Il primo Rinascimento a Firenze (caratteri generali; Brunelleschi, Donatello, Masaccio)
  • Rinascimento nell'Italia settentrionale (Padova, Ferrara, Venezia, Mantova)
  • Piero della Francesca
  • Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico
  • Il pieno Rinascimento (caratteri generali; Leonardo, Michelangelo, Raffaello)
  • La pittura del '500 nel Veneto
  • La pittura del '500 a Parma
  • Firenze e Roma: la crisi del terzo decennio del '500. Il Manierismo
  • Il rinnovamento, tra Classicismo e Naturalismo (Carracci e Caravaggio)
  • il Barocco (caratteri generali; Pietro da Cortona, Bernini, Borromini)
  • La pittura a Venezia nel '700: contesto storico e sociale.
  • La pittura a Venezia nel '700. Pittori e generi a confronto (pittura di figura: Ricci, Piazzetta, i Tiepolo; ritratto: Rosalba Carriera; pittura di costume: Pietro Longhi; vedutismo: Canaletto e Guardi).

La preparazione al corso prevede inoltre la conoscenza diretta - e OBBLIGATORIA - degli affreschi di Mantegna nella chiesa degli Eremitani a Padova, del monumento a Gattamelata e dell'altare maggiore della basilica del Santo, sempre a Padova.

L'insegnamento non richiede propedeuticità.

Per seguire l'insegnamento con profitto è necessario avere conoscenza delle principali vicende storiche italiane, ma soprattutto dei più importanti fenomeni culturali (Umanesimo, Rinascimento, Barocco, Rococò), con particolare riguardo all'ambito letterario, utili per una corretta contestualizzazione della produzione storico-artistica.

L'insegnamento viene erogato, in presenza, attraverso lezioni frontali con l'ausilio di proiezioni di immagini (i power point mostrati a lezione sono a disposizione delle studentesse/degli studenti sulla piattaforma moodle).

I diversi argomenti del corso sono affrontati secondo un andamento diacronico, che permetta di cogliere persistenze o, al contrario, momenti di rottura e cambiamento nello sviluppo delle vicende storico-artistiche.

I caratteri principali di singole opere o, al contrario, i caratteri generali di più ampi contesti sono spesso enucleati durante le lezioni attraverso un dialogo e un confronto tra docente e studenti che stimolino la capacità di lettura e di analisi.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

  • Conoscenza specifica degli argomenti trattati durante il corso.
  • Comprensione dei concetti.
  • Capacità di sintesi.
  • Maturità nell'esposizione, anche attraverso l'uso della terminologia specifica della disciplina.
  • Capacità di applicare il metodo e le competenze acquisite.

Testi di riferimento

Arte, Autori: V. TERRAROLI, Luogo: Milano, Anno: 2012, Editore: Skira-Bompiani, Note: vol. 3, Il Rinascimento dall'Umanesimo fiorentino al Manierismo europeo; vol. 4, L'Europa moderna dal Barocco all'Impressionismo [FINO AL '700 INCLUSO].

Lo studio di questo volume è obbligatorio per le studentesse e gli studenti non frequentanti.

Codice insegnamento P946693029

STORIA MODERNA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file
Archivio Globale

Lo studente sarà in grado di spiegare i principali eventi e fenomeni politici, economici e sociali del mondo della prima età moderna.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente sarà in grado di spiegare i principali eventi e fenomeni politici, economici e sociali del mondo della prima età moderna.

Programma

Il programma del corso intende fornire le conoscenze di base sulla storia europea dal XV al XIX secolo:

1. Il pensiero del passato e l’idea di moderno

2. Lavoro, schiavitù, migrazioni

3. Giustizia e spazio pubblico

4. Le stratificazioni sociali: norme e individui

5. Matrimonio, famiglia, sessualità

6. Culti e religione: contatti, conflitti, trasformazioni

7. Emozioni tra individuo e collettività

8. Un mondo globale

9. 1492. Da Granada ai Caraibi: la Spagna unita tra «conversos»

10. 1517. Wittenberg, Ginevra, Londra e Roma: la crisi religiosa

11. 1519-1555. Da Gand ad Augusta: Carlo V e il potere asburgico

12. 1520-1683. Da Rodi a Vienna: la sfida ottomana

13. 1527. Il sacco di Roma e le guerre d’Italia

14. 1649. Una repubblica puritana e le origini della potenza

15. 1660. Lo Stato sono io: la Francia e l’Europa del tardo Seicento

16. 1740-1774. Guerre europee e guerre globali

17. L’Illuminismo

18. 1776-1833. Le Rivoluzioni atlantiche

19. 1789. Parigi insorge: la Rivoluzione francese

20. 1804-1815. Il nuovo ordine in Europa

Interesse per la storia generale.

Si richiede una conoscenza di base delle principali periodizzazioni storiche.

L’insegnamento si svolgerà attraverso lezioni frontali, almeno un incontro seminariale e un'attività di gruppo. Materiali di approfondimento e di supporto verranno forniti agli studenti frequentanti e messi a disposizione sulla piattaforma Moodle. Si prevedono almeno 3-4 riflessioni individuali e/o di gruppo su fonti condivise dal docente.

Gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) e altre condizioni di salute possono rivolgersi all'Ufficio Servizi agli Studenti – Unità Inclusione per ottenere maggiori informazioni sulle opportunità di seguire i corsi con un sostegno e strumenti specifici.

Sarà possibile utilizzare l’IA per alcune attività, solo previo accordo con il docente.

Modalità d'esame

La valutazione degli apprendimenti sarà effettuata con prove solo scritte effettuate in classe, oppure relazioni che lo studente è tenuto a consegnare al docente entro i termini previsti.

Per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi si considerano i seguenti criteri:

1. Comprensione della domanda / quesito;

2. Conoscenza dei contenuti disciplinari;

3. Capacità argomentativa e di rielaborazione critica dei contenuti appresi/Capacità di applicare le conoscenze acquisite (per stimoli quali problemi, casi studio o richiesta di elaborazione di progetti, interventi, etc.);

Il risultato è espresso in 30/30. È prevista la possibilità di assegnare allo studente la lode.

Testi di riferimento

Introduzione alla storia moderna, a cura di Marco Bellabarba e Vincenzo Lavenia, seconda edizione, il Mulino, 2023, Bologna.

Studiare solo le pagine 23-34, 85-98, 151-216, 271-314, 323-332, 381-400, 413-470.

Codice insegnamento P111023854

Statistica 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file
Archivio Globale

1. Conoscenza e comprensione. Al termine dell'insegnamento, lo studente conoscerà i concetti fondamentali della statistica descrittiva univariata e bivariata e le principali tecniche di campionamento necessari per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione. Al termine dell'insegnamento, lo studente conoscerà i concetti fondamentali della statistica descrittiva univariata e bivariata e le principali tecniche di campionamento necessari per l'analisi del fenomeno turistico.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di applicare i metodi statistici appresi per analizzare dataset reali relativi all'ambito turistico, calcolando indicatori sintetici e costruendo rappresentazioni grafiche adeguate al problema in esame.

3. Autonomia di giudizio. Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente i metodi statistici utilizzati e i risultati ottenuti, producendo analisi e riflessioni autonome del mercato turistico secondo prospettive locali, nazionali e internazionali.

4. Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di presentare efficacemente i risultati delle analisi statistiche, anche tramite tabelle e rappresentazioni grafiche, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico della disciplina, sia oralmente che per iscritto, per interlocutori specialisti e non.

5. Capacità di apprendimento. Lo studente acquisirà metodi di studio e di autovalutazione che gli permetteranno di approfondire autonomamente l'evoluzione quantitativa del fenomeno turistico.

Programma

Introduzione alla statistica.

Unità statistica, campione, popolazione, variabili statistiche, microdati e macrodati.

Campionamento.

Campionamento probabilistico (casuale semplice, sistematico e a due stadi), campionamento non probabilistico (di convenienza), errore statistico.

Statistica descrittiva univariata.

Variabili qualitative: distribuzione di frequenza (frequenze assolute, relative, percentuali e cumulate) e rappresentazioni grafiche (diagramma a torta e diagramma a barre).

Variabili quantitative: indicatori di tendenza centrale (media, moda e mediana), di variabilità (varianza, deviazione standard e campo di variazione), di posizione (quartili) e rappresentazioni grafiche (istogramma e boxplot).

Statistica descrittiva bivariata.

Tabelle di contingenza, percentuali di riga, percentuali di colonna e rappresentazioni grafiche.

Medie, varianze e quartili condizionati, con relative rappresentazioni grafiche.

Covarianza, correlazione e diagramma di dispersione.

Variazioni percentuali e Numeri indici a base fissa e a base mobile. Grafico a linee.

Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.

Le lezioni frontali costituiscono la modalità didattica principale e sono strutturate per favorire il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso:

  • lavori a coppie o in gruppo per lo svolgimento di esercizi con dataset reali e la discussione dei risultati;
  • quiz di autovalutazione per ogni parte del programma, corretti e discussi collettivamente a lezione, con funzione di feedback formativo;
  • discussioni guidate in aula per stimolare la capacità critica e interpretativa dei risultati statistici.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Verranno valutate:

1.    la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;

2.    la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti;

3.    la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;

4.    le abilità logico-matematiche, ovvero la pertinenza dei metodi statistici utilizzati per risolvere i quesiti espressi nelle domande;

5.    la capacità interpretativa dei risultati statistici.

Testi di riferimento

  • Claudia Furlan, Dispensa di Statistica (Seconda edizione). Padova: Edizioni Libreria Progetto Padova, 2022.
  • Claudia Furlan, Esercizi svolti di Statistica. Padova: Edizioni Libreria Progetto Padova, 2023.

Codice insegnamento 53679_552884_12462

Archeologia Medievale 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse avranno acquisito: Conoscenze: una solida comprensione dei contesti materiali, insediativi, ambientali e sociali dell’età medievale, con particolare riferimento al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse avranno acquisito: Conoscenze: una solida comprensione dei contesti materiali, insediativi, ambientali e sociali dell’età medievale, con particolare riferimento al ruolo dell’archeologia come fonte storica. Abilità: capacità di analisi critica delle fonti archeologiche e interdisciplinari, di presentazione orale e scritta di contenuti scientifici in forma sintetica e divulgativa. Competenze trasversali: sviluppo di competenze collaborative (lavoro di gruppo), comunicative (presentazioni, podcast), digitali (uso di strumenti interattivi come Padlet, Wooclap, Wooflash), organizzative e progettuali (realizzazione di prodotti multimediali di disseminazione scientifica). Tali risultati sono coerenti con i Descrittori di Dublino, in particolare: conoscenza e capacità di comprensione, capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative, capacità di apprendimento.

Programma

Il programma copre i principali ambiti dell’archeologia medievale: Clima e ambiente dell’età postclassica, Alimentazione, salute e condizioni di vita, Città tardoantica e medievale, Fortificazioni tra Tarda Antichità e Basso Medioevo, Insediamenti rurali, campagne e proprietà, Presenza e cultura materiale dei popoli “barbarici”, Religione, riti e rappresentazioni dell’aldilà. Il corso include una riflessione critica sull’archeologia medievale nel contesto contemporaneo, affrontando le implicazioni etiche, sociali e politiche della conservazione e valorizzazione del patrimonio.

Per affrontare con profitto il corso di Archeologia Medievale, è richiesto aver superato almeno un esame tra: Storia Medievale, Storia dell’Arte Medievale o Archeologia (qualsiasi ambito). Queste conoscenze pregresse sono considerate propedeutiche per comprendere adeguatamente i temi, le metodologie e le fonti oggetto del corso.

Il corso è strutturato in modalità blended e si basa su una didattica attiva di tipo flipped classroom: Didattica erogativa asincrona (20 ore): comprende la visione di video brevi e la lettura di articoli scientifici preparatori disponibili su Moodle. Queste attività preparano lo studente alla discussione in aula. Didattica interattiva in presenza (43 ore): include discussioni guidate, correzione partecipata dei compiti, lavori di gruppo, esercitazioni e presentazioni. Sono previste lezioni con specialisti nazionali e internazionali (in presenza o via Zoom) su temi specifici del corso. Si farà uso di strumenti interattivi digitali (Padlet, Wooclap, Wooflash) per sostenere l’apprendimento personalizzato e stimolare la partecipazione attiva anche fuori dall’aula. Flessibilità e accessibilità: “Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.” Politica sull’intelligenza artificiale L’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa (es. ChatGPT) è ammesso con limiti. È permesso come supporto allo studio, per brainstorming, riformulazione di testi o verifica linguistica, ma non è consentito nei compiti a valutazione individuale, salvo espressa indicazione. Ogni utilizzo dovrà essere esplicitamente dichiarato, con indicazione dello strumento, della versione e del prompt utilizzato. La mancata dichiarazione potrà essere considerata violazione dell’integrità accademica.

Modalità d'esame

La performance degli studenti sarà valutata sulla base di: comprensione e capacità critica dei contenuti del corso, uso appropriato della terminologia specifica della disciplina, chiarezza e capacità di sintesi nell’esposizione. Per gli studenti frequentanti, saranno inoltre considerati: qualità, completezza e originalità degli elaborati (valutati in decimi), partecipazione attiva alle lezioni (domande, opinioni, coinvolgimento), collaborazione con i pari e progressi compiuti nel tempo. Il voto finale, espresso in trentesimi, rifletterà l’intero percorso dello studente.

Testi di riferimento

  • Titolo: Archeologie Postclassiche. Temi, strumenti, prospettive, Autori: G.P. Brogiolo, A. Chavarria Arnau, Luogo: Roma, Anno: 2020, Editore: Carocci, Note: --.

Codice insegnamento 53679_552899_15856

Cartografia E Gis 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Introduzione Lo studio geostorico del territorio e il processo di valorizzazione del patrimonio culturale in esso distribuito sono strettamente legati all'utilizzo di strumenti che permettano un'analisi multiscalare e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introduzione

Lo studio geostorico del territorio e il processo di valorizzazione del patrimonio culturale in esso distribuito sono strettamente legati all'utilizzo di strumenti che permettano un'analisi multiscalare e diacronica del territorio stesso, oltre che alla loro rappresentazione spaziale. Tra questi troviamo l'uso di cartografia, sia attuale che storica, di foto aeree verticali ed oblique, GPS/GNSS, e altre tecnologie proprie della GIScience (Geographic Information System Science). Questo corso trattarà sia gli aspetti teorici che quelli pratici della cartografia e della GIScience e renderà lo studente autonomo nella costruzione e gestione di un Historical GIS. Durante il corso si proporranno casi di studio e applicazioni reali sia in ambito italiano che internazionale.

Conoscenze e abilità da acquisire

1. Conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di leggere e interpretare in modo critico le rappresentazioni cartografiche, specie ai fini dell’analisi geostorica del territorio e della valorizzazione del patrimonio culturale, non solo in ambito italiano ma con esempi anche a livello internazionale

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare la teoria cartografica e gli strumenti GIS per gestire un progetto di Historical GIS in tutte le sue fasi (progettazione, acquisizione dei dati, pre-elaborazione, elaborazione ed analisi, rappresentazione dei dati)

3. Autonomia di giudizio: Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente le fonti cartografiche e interpretarle nel loro contesto tecnico-sociale-politico di costruzione

4. Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di presentare efficacemente i risultati della propria ricerca attraverso prodotti cartografici prodotti autonomamente

5. Capacità di apprendimento: Lo studente acquisirà metodi di studio e ricerca che gli permetteranno di approfondire autonomamente i concetti teorici della cartografia e della GIScience, oltre che ricercare ulteriori strumenti GIS da applicare alle proprie ricerche.

Programma

Il corso è mutuato da STORIA (9 CFU) per i corsi in PGT (9 CFU), e ARCHEOLOGIA (6 CFU).

Per STORIA E PGT il corso comprende i seguenti macro-argomenti:

1) Elementi di cartografia teorica e di tecniche della cartografia

2) Historical GIS ed applicazioni per l'analisi geostorica del territorio e il turismo culturale (sia in contesti italiani che internazionali)

3) Cartografia critica

4) Lettura carte attuali e storiche (sia cartaee che digitali, sia in contesti italiani che internazionali)

5) Storia della cartografia

Per ARCHEOLOGIA il corso comprende solo i primi due macro-argomenti (trattati nelle prime 42 ore del corso):

1) Elementi di cartografia teorica e di tecniche della cartografia

2) Historical GIS ed applicazioni per l'analisi geostorica del territorio (sia in contesti italiani che internazionali)

Dettaglio per ciascun macro-argomento:

1) Elementi di cartografia teorica e di tecniche della cartografia

  • Significato di carta geografica, scopi delle carte
  • Elementi di geodesia: forma della Terra, geoide ed ellissoide, Datum e sistemi di proiezioni
  • Sistemi di coordinate e calcolo di coordinate (Geografiche, UTM e GB)
  • Uso della simbologia e dei colori
  • Carte storiche e dove trovarle

2) Historical GIS ed applicazioni per l'analisi geostorica del territorio e il turismo culturale

  • Definizione di GIS e GIScience e loro ruolo nelle varie discipline geostoriche
  • Elementi di Remote Sensing
  • Fasi di costruzione di un progetto GIS
  • Modelli di dati (vettoriali e raster)
  • Struttura e nozioni di base del software utilizzato (QGIS)
  • Aggiungere/importare dati esistenti, servizi di web-based maps
  • Digitalizzare nuove feature e importare dati da GPS
  • Creazione di una mappa e uso della simbologia
  • Selezione e queries
  • Georeferenziazione (mappe storiche, foto verticali,...)
  • Geoprocessing.
  • Definizione di DEM / DTM / DSM e loro creazione.
  • Analisi 3D e Viewshed analysis.

3) Cartografia critica

  • Le carte come strumento di potere
  • L'uso delle carte come propaganda, con esempi
  • Cartographic Land Octopus e Map Monsters

4) Lettura carte attuali e storiche

  • La produzione cartografica italiana
  • Esempi di enti cartografici internazionali (es. USGS in USA) e relativi prodotti cartografici
  • Uso della simbologia e della toponomastica
  • La lettura delle carte: analisi del rilievo, dell’idrografia, degli aspetti vegetazionali ed antropici, calcolo di coordinate, distanze, pendenza, inclinazione

5) Storia della cartografia

  • Rappresentazioni preistoriche, delle civiltà mesopotamiche e dell'antico Egitto, di età romana, medioevale
  • Cartografia di età moderna, con un focus sulle esplorazioni geografiche.
Non vi sono prerequisiti a livello accademico.

Lezioni in presenza, lettura carte geografiche moderne ed storiche, laboratorio GIS con l'esecuzione di progetti GIS.

IMPORTANTE: I progetti GIS verranno implementati con il software QGIS installato nei computer in aula. Gli studenti (anche non frequentanti) che desiderano lavorare in aula e/o a casa con il proprio laptop dovranno installare il software QGIS (gratuito online) sui loro PC portatili. Si daranno istruzioni a riguardo durante la prima lezione.

MOLTO IMPORTANTE, AVVISO PER UTENTI MAC: L'utilizzo di un software GIS richiede alcune competenze fondamentali nella gestione di file e cartelle: queste potrebbero essere nuove competenze per gli utenti MAC. Durante il corso sarà prevista una lezione extra di 1 ora per la gestione di file e cartelle necessari per QGIS. Dopo questa lezione aggiuntiva, gli studenti DOVRANNO ESSERE AUTONOMI nella gestione del sistema operativo e delle sue applicazioni (ad esempio, nell'estrazione di file zip, nell'utilizzo di comandi Windows o Mac,...). Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Per i layout cartografici consegnati:

  • leggibilità delle carte
  • coerenza nella simbologia
  • opportuni layout grafico e gerarchia visuale
  • aspetto estetico

 Per il progetto GIS:

  • l'esecuzione dei processi richiesti GIS dal docente
  • la chiarezza e la capacità di sintesi nel report associato al progetto

Per il compito scritto:

  • conoscenza degli argomenti teorici trattati durante le lezioni, sia di cartografia che di GIS
  • capacità di costruire collegamenti tra teoria e pratica di GIS
  • capacità di collegare i concetti studiati con le applicazioni descritte nei casi di studio
  • capacità descrittiva e critica nei confronti delle fonti cartografiche
  • chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio

Testi di riferimento

  1. Dispense fornite durante le lezioni (OBBLIGATORIO)
  2. [UCGIS] GIS&T Body of Knowledge, Autori: The University Consortium for Geographic Information Science (UCGIS), Luogo: Online, Anno: 0, Editore: -- Link: https://gistbok-topics.ucgis.org/UCGIS. (CONSIGLIATO)
  3. The Geohistorical Approach Methods and Applications - Chapter 3 Principles and Techniques of Cartography, Autori: Silvia E. Piovan, Luogo: Online, Anno: 2020, Editore: Springer, Link: https://www.springer.com/gp/book/9783030424381. (CONSIGLIATO)
  4. The Geohistorical Approach Methods and Applications - Chapter 4 Historical Maps, Autori: Silvia E. Piovan, Luogo: Online, Anno: 2020, Editore: Springer, Link: https://www.springer.com/gp/book/9783030424381. (CONSIGLIATO)
  5. The Geohistorical Approach Methods and Applications - Chapter 6 Geographic Information Systems, Autori: Silvia E. Piovan, Luogo: Online, Anno: 2020, Editore: Springer, Link: https://www.springer.com/gp/book/9783030424381. (CONSIGLIATO)

Codice insegnamento 53679_552913_45580

ECONOMIA APPLICATA AL TURISMO 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-04/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Lo studente conoscerà i principali modelli teorici e interpretativi del fenomeno turistico in epoca moderna, comprendendone l'evoluzione, la portata e gli impatti sui territori, sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conoscerà i principali modelli teorici e interpretativi del fenomeno turistico in epoca moderna, comprendendone l'evoluzione, la portata e gli impatti sui territori, sulle comunità e sull'economia delle destinazioni turistiche.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare gli approcci di destination management e destination marketing per elaborare strategie di programmazione, organizzazione e gestione delle destinazioni turistiche.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente le dinamiche del turismo contemporaneo, formulando giudizi autonomi sulle scelte di governance multilivello delle destinazioni, anche in contesti complessi e con dati incompleti.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di comunicare efficacemente — sia oralmente che per iscritto — analisi, strategie e proposte relative alla gestione delle destinazioni turistiche, rivolgendosi a interlocutori specialisti e non specialisti.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente acquisirà strumenti metodologici che gli consentiranno di aggiornarsi autonomamente sull'evoluzione del settore turistico e di approfondire in modo indipendente tematiche di destination management e marketing.

Programma

L’evoluzione degli studi sul turismo in epoca moderna: le diverse fasi degli studi sul turismo, le principali scuole di pensiero, i principali autori, le definizioni. Il turismo come scienza o campo d'indagine? Le scienze del turismo come convergenza di discipline di specie (economia applicata al turismo, geografia applicata al turismo, sociologia applicata al turismo, diritto del turismo, etc.). Gli strumenti di misurazione del fenomeno turistico: definizione e classificazione delle attività turistiche; la misurazione dei flussi turistici e i principali indicatori, gli osservatori del turismo; il prodotto turistico - dal servizio all’esperienza turistica la spesa turistica; il Travel and Tourism Development Index. Le destinazioni turistiche: i fattori che determinano i flussi turistici (fattori push e fattori pull); la destinazione turistica - definizioni, identificazione e riconoscimento; la destinazione dal punto di vista della domanda, da quello dell'offerta e l'approccio olistico; destinazioni community e destinazioni corporate; il ciclo di vita di una destinazione turistica; le destinazione e i prodotti turistici; le Card turistiche strumenti di gestione della destinazione. Dal destination management alle Smart Tourism Destination: la strategia sistemica territoriale e i cambiamenti nel turismo; la gestione di una destinazione turistica di tipo “community”; il destination management: campo d’azione, obiettivi, modalità di attuazione; le DMO - definizione, mission, obiettivi, funzioni, risorse, forme organizzative e modelli di DMO a confronto (casi di studio); le Smart Tourism Destination. La progettazione strategica in ambito turistico: linee guida per un Destination Management Plan; i processi partecipativi nella pianificazione e gestione del turismo (casi di studio). Le imprese e l’evoluzione della filiera turistica: le tipologie di imprese turistiche; le imprese ricettive alberghiere, all'aperto, complementari e in ambienti naturali; la filiera turistica, definizioni, specificità, evoluzione. Destination marketing: informazione e accoglienza turistica, comunicazione e promozione; le azioni sull'offerta:tematizzazione della vacanza, club di prodotto, marketing degli eventi, la promo-commercializzazione; ol ciclo di relazione tra il turista e la destinazione; immagine e destination branding. La presenza online della destinazione: il sito web, i social media, wiki, e-mail, blog; l’economia collaborativa, nuovo modello di sviluppo; il turismo e la nuova intermediazione on line; organizzare e gestire le destinazioni nell’era del digitale I Destination Management System (casi di studio); AI e turismo. Turismo e turismi: il turismo culturale - turismo letterario e turismo musicale; il turismo termale; il cicloturismo; il segmento MICE. Editoria per il Turismo.

E' opportuno aver almeno frequentato il corso di Economia e Marketing del Turismo del secondo anno

Durante il corso sarà quindi acquisita la conoscenza di: - Metodi e tecniche per la misurazione delle attività turistiche, l'utilizzo di piattaforme con indicatori e strumenti di data visualization; - le modalità per organizzare e gestire le destinazioni turistiche secondo gli approcci del destination management e destination marketing; - metodi e strumenti per l'elaborazione di un Destination Management Plan; - metodi per la valutazione della qualità di un sito web di destinazione; - i principali segmenti turistici (culturale, termale, congressuale, cicloturistico, etc.). Il corso alternerà lezioni frontali, discussioni di casi, testimonianze di esperti ed operatori, partecipazione ad iniziative pubbliche sul turismo, esercitazioni in aula. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti

Modalità d'esame

Ai fini del superamento dell'esame, verrà valutata la conoscenza degli argomenti trattati nel corso, anche con riferimento alle testimonianze in aula di esperti; la conoscenza e padronanza degli approcci di destination management e destination marketing e della progettazione strategica in ambito turistico; la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole a specifici contesti territoriali e d'impresa; le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande e la capacità di costruire un discorso sviluppato in modo autonomo e completo rispetto agli argomenti del corso.

Testi di riferimento

  • Titolo: RIPENSARE IL FUTURO DEL TURISMO Strategie, modelli e strumenti per le destinazioni, Autori: Miotto Adriana, Marchioro Stefan, Luogo: MILANO, Anno: 2026, Editore: FRANCO ANGELI, Note: Nuova edizione riveduta e aggiornata - ISBN 978-88-351-8774-5 NB: IL LIBRO DI TESTO E' OBBLIGATORIO

Codice insegnamento P041407608

Etnologia 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza di prospettive teoriche e di approcci metodologici utili per l'osservazione,l'analisi e l'interpretazione di eventi nelle società complesse; 2) l’apprendimento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire:

1) la conoscenza di prospettive teoriche e di approcci metodologici utili per l'osservazione,l'analisi e l'interpretazione di eventi nelle società complesse;

2) l’apprendimento di strumenti capaci di decostruire le discriminazioni legate alle diversità culturali e di genere ai fini di una miglior interazione sociale in particolare in ambito educativo e scolastico;

3) la capacità di identificare e analizzare dinamiche connesse ai fenomeni di globalizzazione (religiosa,turistica,alimentare) e di mobilità dovuta ai contesti migratori;

4) lo sviluppo della riflessività critica di categorie interpretative impiegate nella quotidianità.

Programma

1) IL PRIMO MODULO è di carattere propedeutico e presenterà il progetto della disciplina, i concetti e i metodi che la caratterizzano e gli strumenti utili ai fini di un approccio interculturale. In particolare si affronteranno i seguenti temi: cultura come elemento dinamico; processo inculturativo; etnocentrismo; relativismo culturale; razzismo; sesso e genere; riti di passaggio, identità, dono.

Elementi di storia del pensiero antropologico capaci di stimolare la riflessione e il dibattito in ambito culturale (Tylor, Boas, Geertz), in ambito educativo (Margaret Mead), in ambito sociale e relazionale (Malinowski, Mauss, Van Gennep, Lévi-Strauss).

Nozioni di base finalizzate all’apprendimento del metodo etnografico per una sua possibile applicazione in contesti diversi (educativo, turistico, dello sviluppo sostenibile e del consumo responsabile, delle migrazioni ecc..)

2) IL SECONDO MODULO intende avvicinare gli studenti a tematiche specifiche all'interno delle discipline etno-antropologiche che permettano una lettura di pratiche e di linguaggi nel loro particolare campo di studio. A tal fine vengono proposti vari percorsi a scelta dello studente:

A. Tra Antropologia, storia contemporanea e globalizzazione;

B.la multiculturalità nei contesti di interazione sociale, in particolare in campo educativo;

C. analisi dell’evento turistico e dell’elemento artistico e loro modalità comunicative nella società globale;

D. conoscenza dei processi relativi alle migrazioni forzate;

E. antropologia del consumo responsabile, con particolare attenzione al cibo

3) IL TERZO MODULO (solo per coloro che hanno 9cfu, per esempio PGT e Storia) intende sollecitare gli studenti a guardare alla relazione tra la componente indigena e la società nazionale in contesto latino-americano. Il modulo presenterà una modalità seminariale e partecipativa, prevedendo la presenza di ospiti proveniente dal’estero, indigeni e non, e attività di gruppo.

Il Corso di Studio non prevede propedeuticità, anche se può essere d'aiuto una conoscenza della storia contemporanea a livello globale nel corso di questi ultimi 30 anni

Si auspica la capacità di collegare i temi proposti a lezione con esperienze e situazioni della quotidianità. Lezioni frontali, lezioni seminariali,filmati, lavori in classe e relazioni in power point da parte degli studenti saranno i metodi di insegnamento utilizzati. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Verranno valutate:

1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;

2) la comprensione dei concetti e dei metodi esposti;

3) la capacità di applicare tali conoscenze alla propria esperienza accademica e personale;

4) le abilità argomentative, ossia la pertinenza delle risposte rispetto alle domande;

5)la capacità di costruire un proprio discorso critico e riflessivo;

6) la partecipazione attiva nel corso delle lezioni e dei seminari

Testi di riferimento

MODULO A manuali di base: Barbara Miller, Antropologia culturale; Kilani, Antropologia, Introduzione; ENGELKE Matthew, Pensare come un antropologo; ALLOVIO, Antropologia culturale. I temi fondamentali

 Per chi vuole sostituire questi manuali: Autori: PENNACINI, La ricerca sul campo in antropologia; (per studenti Erasmus che preferiscono un testo in inglese): HILLAND Thomas, Small places, Large issues: an introduction to social and cultural anthropology,  Titolo: (per studenti Erasmus che preferiscono un testo in spagnolo): NEUFELD Maria Rosa, Introducción a la Antropología Social y Política, Titolo: per frequentanti che vogliono sostituire il manuale: SCHMIDT, PALUTAN, Narrazioni: tra agency, mobilità e dono. Oltre il tempo dell’attesa dei rifugiati; MATERA V. Antropologia contemporanea; AUGè, COLLEYN L'antropologia del mondo contemporaneo

MODULO B Percorso A (tra antropologia e storia contemporanea), Autori: MERCURI M., 2017. Libia Incognita. Cronache di un paese sospeso, Maher V., (a cura di), Antropologia e diritti umani nel mondo contemporaneo; Aime M, Favole A., Remotti F., 2020 Il mondo che avrete; SCHMIDT, PALUTAN, Il noi politico del Nordest. Migranti, locali e Victor Turner;  Sié San-Touma Dah A., 2021. Cina-Africa: tra aiuto allo sviluppo e neocolonialismo; AIME M., De GEORGIO A., 2021. Il grande gioco del Sahel;  , Autori: AIME M., De GEORGIO A., 2021. Il grande gioco del Sahel

Percorso B (multiculturalità e prospettive in campo educativo), GOBBO F., GOMES A., Etnografie nei contesti educativi., 

MEAD M., L'Adolescenza in Samoa,  DEI F., Cultura, scuola, educazione; PIASERE, A scuola tra antropologia e educazione; INGOLD Tim, Antropologia come educazione GOBBO F., Pedagogia interculturale. Il progetto educativo nelle società complesse

Percorso C (l’evento turistico, l’elemento artistico e le loro modalità comunicative) LATTANZI Vito, Musei e antropologia;   HARRISON R., Il patrimonio culturale;

C BUTLER, HINCH (a cura di) Tourism and Indigenous Peoples: issues and implications, SIMONI V, Tourism and Informal Encounters in Cuba; RYAN C, Indigenous Tourism. numero monografico rivista Ricerca Folclorica n 61; BOAS Franz, Arte primitiva; GRECHI, Decolonizzare il museo; LAYTON R., Antropologia dell'arte (Anche per chi vuole sostituire il manuale);SIMONICCA A, Turismo e società complesse (parte del testo).

Codice insegnamento 53679_552911_36819

Geografia Dell'Ambiente E Del Paesaggio 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · GEOG-01/A · 0 file

1) Capacità di riconoscere e padroneggiare i concetti chiave delle geografia come sapere che si rivolge all’interazione tra società e ambiente 2) Capacità di riconoscere e interpretare il nesso tra paesaggio,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) Capacità di riconoscere e padroneggiare i concetti chiave delle geografia come sapere che si rivolge all’interazione tra società e ambiente 2) Capacità di riconoscere e interpretare il nesso tra paesaggio, patrimonio culturale e patrimonio ambientale 3) Capacità di saper riflettere in maniera critica sulle dinamiche contemporanee del paesaggio come esito di processi dinamici tra reti globali e saperi locali 4) Capacità di lettura delle diverse componenti del paesaggio attraverso l'osservazione dell'ambiente, la lettura delle carte topografiche e tematiche e delle immagini telerilevate. 5) Capacità di individuare e gestire informazioni sulle caratteristiche fisiche del territorio al fine di valorizzare e promuovere il turismo culturale sia in relazione alle risorse ambientali che nelle mutue interazioni tra presenza antropica ed elementi naturali. 6) Capacità di delineare itinerari turistico-culturali che comprendano anche elementi del paesaggio. 7) Capacità di organizzare un progetto cooperativo di itinerari turistico-naturalistici che preveda attività di gruppo e un percorso di project managment. 8) Capacità di applicare soft skills e competenze trasversali per l'elaborazione di progetti turistico-ambientali. 9) Conoscere gli elementi minimi per la realizzazione di: business plan, executive summary, diagramma di Gantt, matrice RACI e WBS.

Programma

MODULO 1: PENSARE COME UN GEOGRAFO Introduzione alla geografia umana con particolare riferimento ai suoi concetti chiave: luogo, spazio, diffusione spaziale, interazione spaziale, territorio, scala geografica. Focus sul concetto di paesaggio in accezione socio-culturale. NATURA E CULTURA IN GEOGRAFIA Introduzione al dibattito sul dualismo tra natura e cultura e suo superamento. Dal determinismo ambientale al possibilismo geografico. La produzione sociale e culturale della natura. PATRIMONIO CULTURALE-AMBIENTALE Dai beni al patrimonio culturale. Patrimonio culturale tangibile e intangibile. L’industria del patrimonio culturale. UNESCO e Consiglio d’Europa: diverse modalità di intendere, proteggere, gestire e valorizzare il patrimonio culturale e ambientale. TURISMO E PAESAGGIO Dal paesaggio come attrattore dello sguardo del turista, all’interazione corporea e multisensoriale con il paesaggio. Il turista come agente di costruzione del paesaggio. Gli altri abitanti del paesaggio turistico. MODULO 2: MODULO MONOGRAFICO SULLA LAGUNA DI VENEZIA INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO GENERALE Morfologia fluviale e costiera Pianure alluvionali Litorali ed erosione costiera Morfologia della laguna di Venezia INTERVENTI ANTROPICI Subsidenza - Acqua Alta-Mose Bonifiche idrauliche Deviazioni fluviali della Serenissima Geografia militare della laguna di Venezia Le zone industriali di Porto Marghera CARTOGRAFIA Carte topografiche e geomorfologiche della laguna di Venezia PROJECT MANAGEMENT Realizzazione di un itinerario turistico ESCURSIONI Escursione a Porto Marghera Escursione in laguna sud

Elementi e conoscenze di base della geografia. Eventuali conoscenze di cartografia potranno aiutare lo studente nell'esame di alcune carte topografiche che vengono proposte nel corso. Si richiede inoltre una conoscenza informatica basilare di software di navigazione, scrittura, fogli di calcolo e software di presentazione (powerpoint e simili).

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. LEZIONI FRONTALI Il corso si articola in lezioni frontali attraverso l’impiego di presentazioni powerpoint, di filmati e di schizzi alla lavagna. ESERCITAZIONI Il corso comprende alcune semplici esercitazioni (attività) supportate dalla piattaforma Moodle da svolgersi in aula e a casa. Il corso prevede anche esercitazioni in aula di informatica con l’impiego di Google Earth e carte topografiche. LETTURA CARTE Sono svolte alcune esercitazioni con l’uso di carte topografiche che vengono consegnate a lezione agli studenti ESCURSIONI Durante il corso si svolgono una o due escursioni giornaliere in aree di interesse geomorfologico-paesaggistico. SEMINARI Il corso comprende alcuni seminari di esperti che declineranno teorie e concetti presentati nel corso attraverso la presentazione di casi studio con riferimento all'area di interesse per la parte monografica del corso Uso consapevole dell’intelligenza artificiale generativa: Nel quadro delle trasformazioni digitali in atto, l’intelligenza artificiale generativa si sta imponendo come strumento diffuso e accessibile anche nella formazione universitaria. In quanto docente, ritengo importante non ignorare né accogliere acriticamente questa novità, ma offrire agli studenti un orientamento chiaro, consapevole e formativo. Affrontare l’intelligenza artificiale solo come minaccia o come ingombro etico significa rinunciare a formare cittadini consapevoli e professionisti competenti. L’obiettivo non può quindi limitarsi alla tutela dell’autenticità valutativa o alla difesa della tradizione umanistica altrimenti si rischia di lasciare gli studenti impreparati e vulnerabili nel mondo del lavoro, dove l’uso di strumenti basati sull’IA sarà sempre più diffuso e dato per scontato. L’IA generativa è utile se utilizzata con spirito critico, come supporto alla rielaborazione personale e non come scorciatoia sostitutiva del pensiero. Non si tratta di “proibire” o “consentire”, ma di educare al discernimento, aiutando ciascuno a comprendere: - cosa fa (e cosa non fa) uno strumento come l'AI generativa; - come lavora una macchina basata su algoritmi probabilistici e grandi modelli linguistici; - quali sono i suoi limiti sul piano cognitivo, linguistico ed etico. Nel mio corso, l’uso dell’IA generativa viene pertanto: - contestualizzato e discusso apertamente nel quadro degli obiettivi formativi; - permesso come strumento di appoggio nello studio individuale e nella produzione di elaborati, a condizione che se ne riconoscano i limiti, che se ne espliciti l’uso e che non venga mai meno l’elaborazione autonoma; - escluso nelle prove valutative individuali, per garantire l’autenticità dell’apprendimento.

Modalità d'esame

Gli argomenti di studio devono essere noti allo studente in modo completo ed esauriente: se all’esame lo studente dimostrerà di non aver affrontato parti del programma sarà respinto, anche a fronte di un risultato positivo nelle risposte precedenti. Saranno considerati elementi di merito, oltre all’ovvia conoscenza della materia: •l’uso appropriato della terminologia scientifica, •la capacità di esposizione verbale e di disegno, •di organizzazione in sequenza logica dell’esposizione dei concetti, •di collegamento tra i diversi aspetti dei processi spaziali, sociali, culturali e geomorfologici, •di trattazione articolata ed esaustiva degli argomenti. Gli elaborati singoli o di gruppo saranno valutati in maniera pesata e concorreranno all'attribuzione del voto complessivo.

Testi di riferimento

  • Titolo: Dalla carta topografica al paesaggioatlante ragionatoUgo Sauro ... [et al.], Autori: Sauro, Ugo, Luogo: Firenze, Anno: 2011, Editore: Litografia Artistica Cartografica, Note: --.consigliato
  • Titolo: Geografia umana, Autori: Greiner Alyson L., Dematteis Giuseppe, Lanza Carla, Luogo: Novara, Anno: 2019, Editore: Utet Universitaria, Note: Terza edizione a cura di Alberto Vanolo.--.consigliato
  • Titolo: Il territorio messo in scena. Turismo, consumi, luoghi., Autori: Rabbiosi Chiara, Luogo: Sesto San Giovanni, Anno: 2018, Editore: Mimesis, Note: --.--.consigliato
  • Titolo: Le forme del rilievo. Atlante illustrato di geomorfologia, Autori: Ciccacci, Sirio, Luogo: Milano, Anno: 2019, Editore: Mondadori Education, Sapienza Università di Roma, Note: terza edizione.--.consigliato

Codice insegnamento 53679_552900_21909

Geografia Umanistica 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti teorici, metodologici e critici necessari per l'interpretazione narrativa dello spazio urbano contemporaneo. In particolare, il corso si prefigge di offrire una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti teorici, metodologici e critici necessari per l'interpretazione narrativa dello spazio urbano contemporaneo.

In particolare, il corso si prefigge di offrire una prospettiva interdisciplinare che intreccia geografia urbana e culturale, geografia letteraria, geocritica e studi letterari sulla città. Al termine del corso, sarà necessario:

  • aver acquisito un vocabolario interdisciplinare capace di dare definizioni coerenti di concetti chiave analizzati a lezione;
  • essere in grado di fornire un'analisi del rapporto tra testo letterario e spazio urbano;
  • adottare uno sguardo "geoletterario", ovvero geo-centrato per la lettura dei testi letterari e delle narrazioni;
  • saper comprendere e analizzare le principali dinamiche geografico-culturali che caratterizzano le città contemporanee.

Programma

Il corso di Geografia Umanistica introduce gli studenti ad un approccio interdisciplinare basato sullo stretto rapporto tra geografia e studi umanistici nell’analisi della città. Il corso esplora in particolare le “geografie narrative” dell'urbano, adottando un approccio interdisciplinare, basato principalmente sul dialogo tra geografia (urbana, culturale) e humanities, con particolare attenzione agli studi letterari. Tuttavia, le lezioni proporranno ulteriori divagazioni narrative, uscendo dai confini del testo e della rappresentazione letteraria, per esplorare fumetto, cinema e arti visive e approdare a una riflessione sul racconto della città nell'Antropocene. Il corso esplora così le contaminazioni tra forme del racconto e spazio urbano reale, prendendo in considerazione diversi casi di studio nazionali internazionali, spaziando dalla città diffusa veneta alle città-mondo (da New York a Mumbai).

I tre moduli del corso sono così strutturati. Il primo modulo introduce alla “questione urbana” a partire da una prospettiva interdisciplinare. In primo luogo, si affronta l’urgenza del discorso urbano nell'Antropocene a partire da una prospettiva che tiene insieme discipline dello spazio e studi umanistici (geografia letteraria, urban literary studies, mobility studies e environmental humanities) attraverso una serie di casi di studio contemporanei e internazionali; si ripercorre poi la storia dei rapporti tra geografia, cartografia e letteratura nell’interpretazione della città dalla rivoluzione industriale all’epoca contemporanea. Questo modulo, infine, ha come obiettivo quello di definire un vocabolario di base per la costruzione di un discorso articolato sulla città.

Il secondo modulo pone al centro corpi, spazi e pratiche che consentono di leggere la città, costituendone una sorta di grammatica essenziale. Attraverso una serie di casi di studio (testi, racconti e città) si indagheranno personaggi, corpi e attori sociali nello spazio; tipi di spazi e cronotopi; pratiche di mobilità urbane, con particolare attenzione al camminare come metodo di osservazione. L'esito sarà la composizione frammentaria di un atlante narrativo delle città in prospettiva diacronica e transdisciplinare. L’analisi dei testi e dei casi studio adotterà un approccio comparatistico, che muoverà dalle metropoli simbolo della modernità alla contemporanea ‘città diffusa’, passando per Parigi, New York e Mumbai, per approdare al Nordest italiano. In particolare, si seguirà la prospettiva delle scritture in cammino, per muoversi nello spazio urbano seguendo i percorsi narrativi tracciati dai racconti letterari.

L’ultimo modulo del corso si concentra sulle spazialità diffuse del Nordest, per chiudere infine sulle visioni urbane nell'Antropocene. Questa parte conclusiva prevede un’escursione geoletteraria per sperimentare l’uso del camminare come metodologia qualitativa utile ad osservare, leggere e raccontare gli spazi urbani con uno sguardo multifocale e polisensoriale. La pratica della "camminare con la città" si configura come modalità dello sguardo e strumento di osservazione situata dello spazio urbano.

Il corso non prevede prerequisiti.

Il corso prevede l'utilizzo delle seguenti metodologie e attività di apprendimento:

  • lezioni frontali con impiego di presentazioni ppt;
  • proiezione di film e video-documentari;
  • reading e commento di testi letterari;
  • analisi di fumetti e graphic novel in aula;
  • seminari tematici;
  • esercitazioni, attività laboratoriali, intermediali e di scrittura creativa o (auto)etnografica volte a stimolare l'attiva partecipazione degli studenti durante le lezioni;
  • escursioni in cammino/walkshop.

Modalità d'esame

Coerentemente con gli obiettivi del corso, l'esame finale si propone di verificare:

  • la capacità di impiegare gli strumenti critici e il lessico specifico richiesti per lo studio e l'analisi dello spazio urbano;
  • lo sviluppo di uno sguardo critico autonomo volto all'interpretazione delle dinamiche culturali urbane,
  • la capacità di connettere tra loro attraverso un'analisi comparatistica diversi casi di studio (urbani e letterari) analizzati a lezione;
  • la capacità analizzare e leggere i testi letterari secondo una prospettiva ‘geoletteraria’.

Testi di riferimento

  • Francesca Governa, Maurizio Memoli, "Geografie dell’urbano. Spazi, politiche, pratiche della città" (Carocci Editore 2011): solamente i seguenti capitoli: Introduzione (da p. 11 a p. 21); Capitoli 1, 2 e 3 (da p. 23 a p. 108); Capitoli 5 e 6 (da p. 147 a p. 190); Capitolo 9 (da p. 249 a p. 276);
  • Elena Granata, "La città è di tutti. Ciò che ha valore non ha prezzo" (Einaudi 2026)
  • Giampaolo Nuvolati, "L'interpretazione dei luoghi. Flânerie come esperienza di vita" (Firenze University Press, 2013): solamente Antefatti e Parte Prima (da p. Xi a p. 63) e Parte Terza (da p. 113 a p. 154)
  • Vitaliano Trevisan, "I quindicimila passi. Un resoconto" (Einaudi 2007)

Codice insegnamento 53679_552915_109687

ICONOGRAFIA MUSICALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · PEMM-01/C · 0 file

Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza dei fondamenti teorici della disciplina; 2) acquisizione di un metodo di analisi delle immagini; 3) le competenze funzionali ad analizzare immagini a contenuto musicale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire:

1) la conoscenza dei fondamenti teorici della disciplina;

2) acquisizione di un metodo di analisi delle immagini;

3) le competenze funzionali ad analizzare immagini a contenuto musicale.

Programma

Il corso si suddivide in tre parti

1. Introduzione all'iconografia musicale.

2. Studio delle immagini a soggetto musicale come paradigma di specifici ambiti storico-culturali.

3. Analisi della scheda OA (Opera d’Arte) dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD); esempi di catalogazione e prova di compilazione di opere a soggetto musicale.

Il Corso di Studio non prevede propedeuticità

L'analisi delle immagini sarà condotta in parallelo alla definizione delle circostanze in cui furono prodotte: committenza, destinazione e modelli di riferimento. Un adeguato spazio sarà dato al riconoscimento specifico degli strumenti musicali e al loro rapporto e significato nell’evoluzione e riproposizione, nel tempo, di determinati soggetti iconografici. Nel corso delle lezioni potranno essere proposte esercitazioni di schedatura delle immagini a contenuto musicale.

Modalità d'esame

Verrà valutata:

1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;

2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti

3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole

4) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di “costruire un proprio discorso critico” pertinente, chiaro, efficace e personale.

Testi di riferimento

Seebass Tilman, Prospettive dell'iconografia musicale. Considerazioni di un medievalista, «Rivista Italiana di Musicologia», XVIII, 1983. pp. 67-86.

Seebass Tilman, Iconography, in The New Grove's Dictionary of Music and Musicians, XII,. London: Mac Millan, 2001. XII, pp. 54-71.

Guidobaldi Nicoletta, Prospettive dell'Iconografia musicale all'inizio del terzo millennio, in Prospettive di iconografia musicale, Milano: Mimesis, 2007. pp. 7-37.

Melini Donatella, Iconografia musicale corsi e percorsi di lettura dell’immagine tra arte e musica, in «A tutto Arco», 2008, pp.42-47.

Melini Donatella, Vedere i Suoni – uno sguardo sugli strumenti musicali, Libreria Musicale Italiana (LIM), Lucca, 2024.

Sachs Curt, Storia degli strumenti musicali, Mondadori, Milano, 1980 o successive ristampe.

Hall James, Dizionario dei soggetti e dei simboli nell’arte, Longanesi, Milano, 1993

Buckley Ann, Music Iconography and the Semiotics of Visual Representation, in «Music in Art», Vol. 23, No. 1/2, (Spring-Fall 1998), pp. 5-10.

Codice insegnamento P906829048

MUSEOLOGIA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARTE-01/D · 0 file

Conoscenza e comprensione Acquisire conoscenze relative alla storia del museo dalle origini al contemporaneo, delle diverse tipologie museali e del dibattito critico incentrato sulla decolonizzazione dei musei e sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione

Acquisire conoscenze relative alla storia del museo dalle origini al contemporaneo, delle diverse tipologie museali e del dibattito critico incentrato sulla decolonizzazione dei musei e sulle restituzioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Essere in grado di applicare strumenti metodologici per la lettura critica degli spazi espositivi, degli allestimenti e dell'ordinamento museale, attraverso visite e studi analitici di musei.

Autonomia di giudizio

Sviluppare autonomia nell’analisi critica di un'istituzione museale in tutte le sue componenti (collezioni, sede, percorsi espositivi, depositi, archivi, pubblico), valutandone l’accessibilità, la comunicazione e i servizi.

Abilità comunicative

Acquisire padronanza della terminologia specialistica della museologia, riuscendo ad esporre gli argomenti studiati con precisione e correttezza terminologica, anche in sede d'esame.

Capacità di apprendimento

Sviluppare autonomia nell’analisi e nell'approfondimento delle tematiche museologiche, dimostrando spirito critico nella lettura di fonti bibliografiche e documentarie e nell’analisi delle istituzioni museali. 

Programma

Il corso, dedicato al museo e alla museologia, combina la storia dell’istituzione con la disamina delle tipologie museali contemporanee. Partendo dalla definizione e dallo statuto tradizionale del museo, il corso si concentra sul rapporto tra il museo, il territorio e i suoi pubblici, affrontando il dibattito critico contemporaneo sul tema della decolonizzazione e delle restituzioni.

Buona conoscenza dei fondamenti della storia dell'arte italiana; buona conoscenza della storia europea.

Lezioni frontali, visite di musei ed esposizioni temporanee; lezioni laboratoriali che prevedono il contributo attivo delle studentesse e degli studenti.

È consigliata la frequenza.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BESe altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Costituiscono elementi di valutazione: la profondità e l’ampiezza delle conoscenze acquisite, la padronanza della terminologia specialistica.

I criteri di valutazione e di assegnazione dei voti, condivisi da tutti gli insegnamenti del corso di studi, sono esposti in maniera dettagliata al punto 5 del Regolamento relativo alla modalità di svolgimento di esami e verifiche di profitto.

Testi di riferimento

1.    Fontanarossa, Raffaella, Collezionisti e musei. Una storia culturale, Torino: Einaudi, 2022 – Obbligatorio

2.    Guermandi, Maria Pia, Restituire. L’elefante nella stanza dei musei occudentali. Busto Arsizio (VA): Nomos, 2026, pp. 7-86 – Obbligatorio

Codice insegnamento P903206870

Metodologia Della Ricerca Archeologica 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · ARCH-01/G · 0 file

Il corso offre una panoramica complessiva sui principali fondamenti teorici del campo di studi, sull'evoluzione concettuale e scientifica delle discipline archeologiche, con particolare attenzione agli sviluppi più…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una panoramica complessiva sui principali fondamenti teorici del campo di studi, sull'evoluzione concettuale e scientifica delle discipline archeologiche, con particolare attenzione agli sviluppi più recenti, e sui metodi attualmente in uso e in corso di sperimentazione e sviluppo per la ricostruzione delle società del passato. I campi di studio sui quali maggiormente verteranno le lezioni sono l'analisi stratigrafica e le relative applicazioni scientifiche (processi formativi degli strati e micromorfologia dei depositi), la ricostruzione delle antiche tecniche produttive e le trasformazioni del paesaggio, le applicazioni e indagini di ordine bioarcheologico, datazione relativa e assoluta, e la classificazione della cultura materiale e i suoi cambiamenti nel corso del tempo per la ricostruzione della storia antica. Alla fine del corso gli studenti, ai quali si richiederà l'attiva e costante presenza alle lezioni, avranno maturato una base informativa sufficiente e necessaria per avvicinarsi alla professione dell'archeologo con un proprio bagaglio di riflessioni critiche. 

Programma

Il corso intende fornire una conoscenza di base della ricerca archeologica per quanto riguarda la teoria, la metodologia e la pratica. Verrà fornita una breve introduzione alla storia degli studi della disciplina archeologica, seguita dalla descrizione dei principali domini di indagine con particolare attenzione rivolta alle nuove frontiere della ricerca. I resti materiali a disposizione dell’archeologo (artefatti, monumenti e siti) verranno illustrati assieme ai processi naturali e culturali che portano alla formazione del record archeologico. Verranno esposte sia le strategie, procedure e tecniche di ricerca non invasiva (remote sensing, survey, prospezioni geofisiche) e invasiva (scavo); i metodi di datazione relativa e assoluta, come la stratigrafia e le sequenze tipologiche, la dendrocronologia e la datazione al C-14; la conservazione dei materiali archeologici; stratigrafia e processi formativi; lo sviluppo tecnologico e socio-economico della specie umana; la ricostruzione delle diete e dello sfruttamento delle risorse naturali; il commercio dei materiali preziosi; l'archeologia delle migrazioni e lo studio del DNA antico.

L’insegnamento non prevede propedeuticità ma è indispensabile a chiunque abbia uno specifico interesse per l'archeologia, e voglia intraprendere una carriera professionale in questo campo.  

Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione sui vari argomenti affrontati nel corso. Alle lezioni frontali verranno affiancate anche attività pratiche e assegnazione di letture per le discussioni di tipo seminariale in aula.

L'uso critico dell'Intelligenza Artificiale (IA) è consentito ai fini di ricerca di letteratura, e analisi/sintesi degli argomenti del corso.

Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

1) la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati nel corso;

2) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;

3) le abilità logico-argomentative, ovvero la capacità di costruire un proprio discorso critico pertinente, chiaro, efficace e personale in relazione alle tematiche trattate nel corso;

4) la capacità di utilizzare in modo corretto un linguaggio specialistico;

5) la capacità di fare domande e alimentare la discussione collettiva.

Testi di riferimento

Renfrew C./Bahn P. (2018) Archeologia: teoria, metodi e pratica, Bologna:Zanichelli.

Vidale M. (2022) Archeologia : teorie, metodi, strumenti, Roma: Carocci.

Codice insegnamento 53679_552914_66657

SOCIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso ha le seguenti conoscenze e abilità attese: Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): alla fine del corso, attraverso la frequenza alle lezioni e lo studio dei testi discussi in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha le seguenti conoscenze e abilità attese:

  • Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): alla fine del corso, attraverso la frequenza alle lezioni e lo studio dei testi discussi in aula, lo studente sarà in grado di comprendere i concetti fondamentali della sociologia (identità, socializzazione, azione e struttura, stratificazione, genere, corso della vita, devianza, media, turismo) e di applicarli criticamente all'analisi dei fenomeni sociali contemporanei.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): attraverso la discussione in aula di casi empirici e la lettura di testi scientifici, lo studente avrà acquisito gli strumenti analitici necessari a interpretare le dinamiche sociali contemporanee, con attenzione alle dimensioni di disuguaglianza, genere, identità e trasformazione digitale.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): nel confronto in aula con il docente e i colleghi e nella preparazione dell'esame, lo studente saprà valutare criticamente i fenomeni sociali alla luce dei paradigmi sociologici acquisiti, sviluppando una prospettiva analitica autonoma sui processi che li determinano.
  • Abilità comunicative (communication skills): attraverso la partecipazione ai momenti di discussione in aula, lo studente acquisirà la terminologia e i concetti fondamentali della sociologia e della sociologia del turismo, e saprà utilizzarli con proprietà sia nell'argomentazione orale che nella produzione scritta.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): attraverso l'interazione con i testi, con i compagni di corso e con il docente, lo studente saprà adottare un metodo di lettura critica dei fenomeni sociali che gli consentirà di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze e competenze nell'ambito professionale di riferimento.

Programma

Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici e concettuali di base della sociologia e di applicarli all'analisi dei fenomeni sociali contemporanei. La prima parte è dedicata alle categorie fondamentali dell'analisi sociologica: la modernità; l'azione sociale; i valori, le norme e le istituzioni sociali; l'identità e le differenze; la socializzazione; il genere e il corso di vita; i gruppi e le organizzazioni; la disuguaglianza e la stratificazione sociale; la devianza e la criminalità; i principali strumenti e tecniche per la ricerca sociale. Nella seconda parte ci si concentrerà sui temi della società dei consumi e dei media, sulla nascita ed evoluzione del turismo moderno e sulle interpretazioni sociologiche del comportamento turistico. Eventuali seminari di approfondimento tematico verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni. La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata.

Non sono richiesti specifici prerequisiti.

L'insegnamento prevede lo svolgimento di lezioni frontali, con l'ausilio di materiale multimediale, in cui saranno spiegati, integrati e approfonditi i temi illustrati nei testi di riferimento. Eventuali seminari di approfondimento tematico verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni. La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata.

Le slide utilizzate a lezione saranno rese disponibili periodicamente sulla pagina Moodle dell'insegnamento. Si precisa che non sono sostitutive dei testi d'esame. L'uso delle slide è sconsigliato a chi prepara l'esame in modo autonomo, senza frequentare le lezioni.

Nel corso delle lezioni potranno essere proposte attività seminariali e/o laboratoriali; tali attività potranno includere prove di valutazione intermedie finalizzate a monitorare progressivamente l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste.

In questo insegnamento l'uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa non è consentito nelle prove d'esame. Per alcune attività didattiche specifiche potrà essere consentito o richiesto: le modalità saranno comunicate in aula. In ogni caso, l'uso dell'IA deve essere dichiarato e correttamente citato. La responsabilità finale del lavoro rimane in capo alla studentessa/allo studente.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La valutazione della preparazione dello studente e della studentessa terrà conto della comprensione della domanda, della conoscenza e comprensione dei contenuti previsti dal programma d'esame, dell'uso del lessico disciplinare previsto, della capacità di sviluppo autonomo delle argomentazioni e della capacità di collocazione empirica delle generalizzazioni teoriche. Vengono privilegiati: chiarezza dell'esposizione, comprensione delle categorie, capacità di sintesi e valutazione critica delle teorie esposte.

Per ciascuna domanda la risposta potrà essere valutata secondo una scala a cinque livelli (insufficiente, sufficiente, buono, ottimo, eccellente), per un massimo di 6 punti a domanda. Il voto finale è la somma dei punteggi ottenuti nelle 5 domande, espresso in trentesimi. È prevista la possibilità di assegnare la lode qualora la risposta risulti eccellente in tutte e cinque le domande.

Testi di riferimento

  • Bagnasco A., Barbagli M.e Cavalli A., 2026, Elementi di sociologia, Bologna, Il Mulino. Note: Il testo è obbligatorio per tutti.
  • Corbisiero F., Monaco S., 2025, Sociologia del turismo, Torino, UTET. Note: Il testo è obbligatorio per studentesse e studenti del Corso di laurea in PGT.
  • Riva C., Ciofalo G., Degli Esposti P., Stella R., 2022, Sociologia dei media, Torino, UTET. Note: Il testo è obbligatorio studentesse e studenti del Corso di laurea in Storia.
  • Gilli M., 2020, Turismo: evoluzione tecnologica e paradigmi interpretativi. In: Fuori Luogo Journal of Sociology of Territory, Tourism, Technology, 4(2), 54–71. Note: Il testo è obbligatorio per tutti ed è disponibile su Moodle e all'indirizzo: https://serena.sharepress.it/fuoriluogo/article/view/6977

Codice insegnamento P279069816

STORIA CONTEMPORANEA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
Archivio Globale

Studentesse e studenti del corso dovranno acquisire competenze relative ai principali eventi, fenomeni e processi della storia contemporanea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studentesse e studenti del corso dovranno acquisire competenze relative ai principali eventi, fenomeni e processi della storia contemporanea.

Programma

Il corso verterà intorno alla storia contemporanea dalla fine del Settecento al primo decennio del Duemila. Saranno analizzati i principali eventi, fenomeni e processi della storia italiana, europea e globale. Una serie iniziale di lezioni sarà volta a tracciare un percorso dalle rivoluzioni francese e americana e dalle spartizioni polacche fino alle rivoluzioni europee del 1848, per illuminare poi il nodo fondamentale del 1870-71 e dei processi di modernizzazione che caratterizzarono l’ultimo scorcio dell’Ottocento.

Quindi, il corso si concentrerà soprattutto sul Novecento, con particolare attenzione per le rivoluzioni e le guerre mondiali, i fascismi e comunismi, gli imperi continentali e coloniali, la Guerra fredda e la decolonizzazione, la democrazia e la società di massa.

nessuno

Lezioni frontali.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La prova scritta dovrà accertare la conoscenza sia degli argomenti trattati a lezione sia dei testi indicati, validi per chi sostiene l’esame da 6 CFU e per chi sostiene l’esame da 9 CFU.

Verranno valutate:

1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso e/o appresi autonomamente;

2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti;

3) la capacità di comprendere e collocare fatti, eventi e sviluppi storici nello spazio e nel tempo;

4) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;

5) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di costruire un proprio discorso critico, chiaro, efficace e personale.

Testi di riferimento

Chiunque, frequentante o meno, dovrà prepararsi sugli appunti, e sui primi due volumi del gruppo A se sostiene l’esame di 6 CFU, più il volume del gruppo B se sostiene l’esame di 9 CFU:

Gruppo A.

R. Evans, Alla conquista del potere. Europa, 1815-1914, Laterza, Roma-Bari 2020

M. Mazower, Le ombre dell’Europa. Democrazie e totalitarismi nel XX secolo, Garzanti, Milano 2000

Gruppo B.

S. Pons, La rivoluzione globale. Storia del comunismo internazionale dal 1917 al 1991, Einaudi, Torino 2012

Codice insegnamento P248085323

STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file

Conoscenza degli snodi fondamentali della storia del teatro occidentale Capacità di discutere e analizzare gli eventi spettacolari come fenomeni complessi Conoscenza del lessico di base della disciplina Capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza degli snodi fondamentali della storia del teatro occidentale

Capacità di discutere e analizzare gli eventi spettacolari come fenomeni complessi

Conoscenza del lessico di base della disciplina

Capacità di analizzare i fenomeni teatrali all'interno del contesto storico, sociale e culturale di produzione

Capacità di effettuare un'analisi comparata di fenomeni appartenenti a differenti contesti storici, sociali e/o culturali differenti

Programma

Il corso si occuperà di definire alcune questioni centrali della disciplina (i concetti di teatro e di spettacolo, il rapporto della messinscena con il testo, ecc.), chiarendo strada facendo il corretto uso del lessico disciplinare.

Si percorreranno in seguito alcuni snodi fondamentali della storia del teatro occidentale, con particolare attenzione alle declinazioni della vista e dello sguardo, sia per quanto riguarda le modalità di percezione dello spettatore, sia riguardo all'oggetto dello sguardo, sia in merito al potere dello sguardo nel contesto dell'evento spettacolare.

Il Corso di Studio non prevede propedeuticità.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Le lezioni, tenute in modalità frontale, prevedono l'impiego attivo della piattaforma moodle. Si ricorrerà a supporti iconografici e - qualora possibile - a supporti video. 

Materiali didattici, sotto forma di file di approfondimento, powerpoint e altre risorse, saranno messi a disposizione sulla piattforma moodle del corso. 

Qualora possibile si arricchiranno le lezioni con interventi di figure esterne esperte della materia.

Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti contattando l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione.

Modalità d'esame

Verranno valutate:

  1. la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;
  2. la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti;
  3. la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;
  4. le abilità logico-argomentative e la pertinenza delle risposte rispetto alle domande;
  5. la capacità di “costruire un proprio discorso critico” pertinente, chiaro, efficace e personale.
  6. Correttezza e proprietà linguistica e grammaticale

Per ciascun criterio le risposte dello studente possono essere considerate adeguate secondo una scala a cinque punti: insufficiente, sufficiente, buono, ottimo, eccellente. Il risultato è espresso in 30/30. È prevista la possibilità di assegnare allo/a studente la lode, qualora l'esame risulti eccellente in tutti e cinque i criteri di valutazione.

Testi di riferimento

  • Luigi Allegri, Storia del teatro: le idee e le forme dello spettacolo dall'antichità a oggi, Roma, Carocci, 2017
  • Luigi Allegri, Guardare ed essere guardati : lo sguardo, lo spettatore, la vita come teatro, Roma, Carocci, 2025
  • Paola Degli Esposti, La tensione preregistica: la sperimentazione teatrale di Philippe-Jacques de Loutherbourg, Padova, Esedra, 2013
  • Paola Degli Esposti, La scena tentatrice. Coleridge, Byron, Baillie, Padova, Esedra, 2008
  • P. Bosisio (a cura di), Lo spettacolo nella Rivoluzione Francese. Atti del Congresso Internazionale, Milano 4-5-6 maggio 1989, Roma, Bulzoni, 1989.

Questi sono solo testi di riferimento. I testi per l'esame saranno inseriti nella pagina moodle del corso.

Codice insegnamento P101753428

STORIA DELL'ARCHITETTURA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-11/A · 0 file

Il corso presenta, attraverso alcuni esempi, un itinerario finalizzato ad acquisire una buona conoscenza di base della storia dell'architettura, proponendosi di illustrare spazi urbani e architettonici in rapporto a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso presenta, attraverso alcuni esempi, un itinerario finalizzato ad acquisire una buona conoscenza di base della storia dell'architettura, proponendosi di illustrare spazi urbani e architettonici in rapporto a questioni di forma e di linguaggio; di approfondire aspetti teorici e di esaminare i diversi casi-studio con particolare riferimento ai materiali, alle tecniche costruttive e al ruolo dei committenti.

Studentesse e studenti frequentanti potranno facilmente acquisire la capacità nonché l'abilità di ricondurre le opere al contesto storico, urbano o territoriale di riferimento. Alla fine del corso, di conseguenza, saranno in grado di descrivere le opere, di riconoscere e discutere di temi e problemi relativi all'architettura del Rinascimento, utilizzando con competenza il lessico specialistico.

Un’adeguata conoscenza delle problematiche teoriche, progettuali e storiografiche, relative agli episodi fondamentali e ai protagonisti della storia dell'architettura e della storia delle città dal tardo Medioevo al tardo Rinascimento, consentirà di arricchire e integrare la loro prospettiva critica, approdando a una comprensione più ampia e completa della storia dell'architettura.

Al termine dell'insegnamento studentesse e studenti acquisiranno metodi di studio e ricerca che permetteranno loro di approfondire autonomamente la materia.

Programma

In una prima fase, a carattere propedeutico, saranno impartiti alcuni lineamenti di storia dell'architettura (metodi, fonti, lessico). La seconda fase sarà invece di carattere applicativo e riguarderà l’analisi particolareggiata di alcuni episodi nodali, opere-chiave attraverso cui saranno esplorati i profili biografici dei protagonisti della “nuova architettura”: saranno indagate tanto le principali caratteristiche dei manufatti storici, quanto il loro rapporto con la morfologia e le trasformazioni del tessuto costruito.

Dopo aver discusso le questioni introduttive, il corso verterà in sintesi sui seguenti argomenti:

1) il Quattrocento

  • Filippo Brunelleschi, Leon Battista Alberti;
  • Urbino e Pienza: Francesco di Giorgio Martini e Bernardo Rossellino;

2) il Cinquecento

  • Donato Bramante, Raffaello, Giulio Romano, Baldassarre Peruzzi;
  • Roma: la Fabbrica di San Pietro;
  • il Veneto del Cinquecento: Jacopo Sansovino, Michele Sanmicheli, Andrea Palladio, Vincenzo Scamozzi.

Non sono previste propedeuticità. Una generale conoscenza della storia e della storia dell'arte del Rinascimento e un interesse per la storia dell'architettura possono essere d'aiuto. Tuttavia, al fine di acquisire adeguatamente le conoscenze e le competenze proposte durante il corso, che richiede una partecipazione attiva da parte delle studentesse e degli studenti durante le lezioni e i sopralluoghi, si ritiene necessaria una predisposizione all'ascolto e alla condivisione di idee e problemi.

Il corso prevede 42 ore di didattica frontale e seminariale che si articolano in lezioni in aula e visite guidate condotte attraverso tecniche di "active learning" per incoraggiare la partecipazione attiva di studentesse e studenti alle diverse attività.

Le lezioni frontali e le visite guidate sono concepite per coinvolgere studentesse e studenti stimolando la discussione. E' prevista una parte finale di tipo seminariale volta a riassumere e rivedere gli argomenti affrontati nel corso.

La frequenza è vivamente consigliata.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizio agli Studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Verranno valutate le conoscenze di base acquisite, la comprensione degli argomenti trattati nel corso, tenendo conto della padronanza e dell'ampiezza del lessico specialistico proprio della disciplina, della capacità interpretativa e argomentativa, della partecipazione attiva alle lezioni e alle altre attività didattiche proposte.

Verranno apprezzati i sopralluoghi compiuti da studentesse e studenti, le riflessioni maturate autonomamente e la capacità di collegare le conoscenze sulle opere o sui contesti urbani, sulle letture proposte e sulle questioni storiografiche discusse a lezione.

Testi di riferimento

Christoph Luitpold Frommel, Architettura del Rinascimento italiano, Milano, Skira, 2009;

John Summerson, Il linguaggio classico dell'architettura, Torino, Einaudi, 2020 (nuova edizione).

Codice insegnamento P979494049

STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/C · 1 file
Archivio Globale

Al termine dell'insegnamento: Lo studente/ssa acquisirà conoscenze relative alle opere e agli artisti affrontati durante il corso, sapendoli collocare nel loro contesto storico-artistico, intellettuale e sociale di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento:

Lo studente/ssa acquisirà conoscenze relative alle opere e agli artisti affrontati durante il corso, sapendoli collocare nel loro contesto storico-artistico, intellettuale e sociale di riferimento.

Lo studente/ssa sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all'analisi e all'interpretazione delle opere d'arte, utilizzando gli strumenti critici e metodologici propri della storia dell'arte.

Lo studente/ssa svilupperà la capacità di partecipare in modo attivo e critico alle attività didattiche, formulando valutazioni autonome e argomentate sui temi trattati.

Lo studente/ssa sarà in grado di presentare efficacemente contenuti e argomentazioni con chiarezza e proprietà di linguaggio, utilizzando la terminologia specialistica appropriata all'ambito storico-artistico.

Lo studente/ssa acquisirà strumenti metodologici utili per approfondire autonomamente le tematiche del corso, attraverso lo studio critico dei testi d'esame.

Programma

Il corso offre una panoramica delle pratiche artistiche dalla seconda metà dell'Ottocento alla prima metà del Novecento in prospettiva transnazionale. L'indagine si focalizza sul ruolo determinante delle istituzioni espositive e sulle dinamiche di circolazione di artisti, modelli formali e paradigmi teorici.

Il percorso prende avvio dall'analisi del sistema accademico e dalle prime frizioni con le strutture espositive canoniche, per seguire parallelamente l'emergere del mercato internazionale dell'arte: dal Realismo all'Impressionismo, dal Neoimpressionismo alle Secessioni, fino ai movimenti d'avanguardia di inizio Novecento — Fauves, Espressionismo, Cubismo e Futurismo. Il corso affronta inoltre lo sviluppo dell'arte nel periodo tra le due guerre, con particolare attenzione al suo rapporto con la committenza di stato, e temi trasversali quali il rapporto tra arte e politica, le dinamiche di auto-organizzazione professionale degli artisti, la ricerca di modelli alternativi nelle culture non europee e il ruolo delle esposizioni come spazi di produzione di significato.

Un asse interpretativo centrale sarà costituito dalla parabola intellettuale di Marcel Duchamp, analizzata lungo l'intero spettro della sua carriera: dagli esordi cubisti alle sperimentazioni Dada, dall'elaborazione del readymade al Grande Vetro, giungendo fino alla fortuna critica della sua opera nella seconda metà del Novecento. Sarà rivolta una particolare attenzione al cosiddetto "effetto Duchamp" nel panorama artistico del secondo dopoguerra, approfondendo le problematiche di genere, la riconfigurazione ontologica della categoria di "opera d'arte" e le strategie della critica istituzionale.

Gli studenti dovranno avere una conoscenza di base dei principali avvenimenti storici e dei principali movimenti artistici tra Ottocento e Novecento. Chi non avesse tale preparazione è invitato a integrare lo studio dei testi d'esame con un manuale di storia dell'arte, ad esempio Manuale di Storia dell'Arte. Il primo novecento (a cura di Gaetano Centrone e Cristina Costanzo, Silvana Editoriale, 2024).

  • La metodologia didattica si articola prevalentemente in lezioni frontali, durante le quali l'esposizione teorica dei contenuti è costantemente supportata dall'analisi critica di un vasto apparato iconografico e documentale.
  • L'impostazione delle lezioni favorisce il dibattito e incoraggia la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti, con l'obiettivo di sviluppare la capacità di lettura e interpretazione delle opere e dei problemi artistici affrontati.
  • La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata: la discussione in aula rappresenta infatti un momento imprescindibile del processo formativo, funzionale al raggiungimento delle competenze critiche delineate negli obiettivi dell'insegnamento.
  • Il rigoroso studio individuale dei testi d'esame e delle slide utilizzate a lezione (disponibili su Moodle) rimane comunque la parte fondamentale dell'apprendimento previsto e l'elemento centrale per la preparazione dell'esame.
  • Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
  • L'uso dell'Intelligenza Artificiale è sconsigliato nello studio per questo esame. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali; che spesso crea disinformazione e alimenta stereotipi perché può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi; che è stata programmata per 'compiacere' il suo utente e che pertanto può rafforzare convinzioni erronee ed eludere qualsiasi confronto dialettico. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui l'educazione alla complessità e il dibattito costruttivo sono fondamentali.

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:

  • la capacità di collocare opere e artisti nel loro contesto storico-artistico, intellettuale e sociale di riferimento
  • la capacità di analizzare e interpretare le opere d'arte con approccio critico e metodologico appropriato
  • l'autonomia nel formulare valutazioni argomentate sui temi trattati nel corso
  • la chiarezza espositiva e la padronanza della terminologia specialistica propria della storia dell'arte
  • la capacità di approfondire autonomamente le tematiche del corso attraverso lo studio critico dei testi d'esame

Testi di riferimento

  1. Federica Rovati, Arte dell'Ottocento, Einaudi: Torino, 2017 (obbligatorio da p. 76 a p. 143; e le schede da 21 a 50 alla fine del libro)
  2. Denis Riout, L'arte del ventesimo secolo, Einaudi: Torino, 2002 (obbligatorio da p. 1 a p. 250)

Codice insegnamento P184062642

STORIA DELLE RELIGIONI 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/A · 0 file

Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza dei principali strumenti teorici e metodologici necessari ad affrontare lo studio comparativo dei fatti religiosi. 2) la conoscenza in particolare della prospettiva…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire:

1) la conoscenza dei principali strumenti teorici e metodologici necessari ad affrontare lo studio comparativo dei fatti religiosi.

2) la conoscenza in particolare della prospettiva storico-religiosa.

3) la capacità di applicare i principali strumenti teorici e metodologici necessari ad affrontare lo studio storico-comparativo dei fenomeni religiosi, per esaminarne le trasformazioni nel tempo e le reciproche influenze.

Programma

La storia delle religioni si muove su due piani: 

a) da un lato l’indagine teorica relativa all’oggetto specifico rappresentato dalle religioni; 

b) dall’altro l’indagine storico-comparativa dei differenti fatti religiosi. 

I due piani d’indagine sono complementari e si condizionano a vicenda. 

Il corso intende introdurre allo studio storico-comparativo dei fenomeni religiosi e si struttura in: 

1) Storia della religione o storia delle religioni? Le ragioni del plurale.

2) Il concetto di religione e la sua storicizzazione.

3) Presentazione dei principali metodi d’indagine dei fatti religiosi, con particolare attenzione alla prospettiva storico-religiosa.

4) Analisi di alcune categorie interpretative: religione, sacro, rito, etc..; 

5) L’ultima parte del corso approfondirà il tema del "mito" alla luce dell’attuale dibattito storico-religioso e delle sue aperture interdisciplinari.

Non sono richiesti prerequisiti.

1. Lezione frontale e discussione seminariale.

La parte seminariale del corso prevede la partecipazione attiva degli studenti, che potranno concordare con la docente un percorso individuale volto a far interagire gli strumenti teorici e metodologici forniti dalla disciplina con i propri interessi di studio e di ricerca.

2. Utilizzo di supporti visivi e audiovisivi. 

3. Testi utili all’approfondimento dei temi trattati - fonti e saggi - verranno forniti dalla docente durante il corso.

4. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.

5. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Lo studente dovrà aver acquisito i principali strumenti teorici e metodologici necessari ad affrontare lo studio storico-comparativo dei fatti religiosi, per esaminarne le trasformazioni nel tempo e le reciproche influenze. 

Tale capacità potrà emergere anche nella partecipazione alle attività seminariali previste dal corso, in cui i singoli studenti potranno approfondire e sviluppare i temi trattati dando prova della loro autonomia di giudizio.

Codice insegnamento P044694817

STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

1) La conoscenza della storia della fotografia dal 1839 ad oggi; 2) La conoscenza degli elementi guida per un'analisi che, partendo dalla nascita della fotografia si propone di indagare le possibilità di rappresentazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) La conoscenza della storia della fotografia dal 1839 ad oggi; 2) La conoscenza degli elementi guida per un'analisi che, partendo dalla nascita della fotografia si propone di indagare le possibilità di rappresentazione del visibile; 3) La capacità, nonché l'abilità, di collegare da un punto di vista storico e teorico la fotografia in rapporto alle arti visive e ai media contemporanei.

Programma

Dalle macchine ottiche alla nascita della fotografia attraverso la rappresentazione e la messa "in quadro" della tradizione figurativa occidentale, verranno analizzati i principali capitoli della storia della fotografia. Verranno inoltre trattate le principali tecniche di ripresa fotografica, dall'inquadratura allo sviluppo e stampa delle immagini. Nell'ultima parte del corso si affronterà il tema del passaggio dall'immagine statica all'immagine in movimento, affrontando il concetto di "animazione" come forma di comunicazione visiva applicata alla fotografia. In particolare verranno affrontati i temi più direttamente connessi alla ricerca delle Avanguardie Storiche. Verranno inoltre affrontati alcuni aspetti tecnici riguardanti: -Fotografia analogica e digitale, bilanciamento del bianco, uso di tempi e diaframmi. -Profondità di campo, obiettivi, correggere l’esposizione, ISO e rumore ottico. -La luce e l’espressione, nozioni di composizione, teoria prospettica, la regola dei terzi, scelta dei soggetti. -Introduzione all’editing in Photoshop, Adobe Camera Raw, regolazioni di base delle immagini, selezioni, livelli e ritocco delle immagini. -Esercitazioni pratiche su un tema che verrà concordato con il docente

Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.

La frequenza è vivamente consigliata. I materiali didattici verranno caricati sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento.

Modalità d'esame

Verrà valutata: 1) La conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) La conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) La capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole; 4) Le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; 5) La capacità di "costruire un proprio discorso critico", pertinente, chiaro, efficace e personale.

Testi di riferimento

L'invenzione del fotografico. Storia e idee della fotografia dell'Ottocento, Autori: Muzzarelli, Federica, Luogo: --, Anno: 2014, Editore: Einaudi, Note: solo per gli studenti con programma da 9 CFU

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Autori: Benjamin, Walter, Luogo: --, Anno: 2011 o ed. succ., Editore: Einaudi

Storie della fotografia in Italia, Autori: Giovanni Fiorentino, Roberta Valtorta, Monica Maffioli, Luogo: --, Anno: 2024, Editore: Pearson

Codice insegnamento P908038658

STORIA ECONOMICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STEC-01/B · 1 file
Archivio Globale

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una conoscenza generale e sistematica delle modalità di produzione, commercio e consumo di beni e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una conoscenza generale e sistematica delle modalità di produzione, commercio e consumo di beni e servizi in Europa tra il Medioevo e la Rivoluzione industriale. Avrà inoltre compreso le dinamiche sociali ed economiche che caratterizzavano i diversi attori dell'epoca preindustriale (contadini, artigiani, mercanti, ceti dirigenti e clero), con particolare riferimento all'evoluzione delle condizioni di vita, delle forme dell'abitare, dell'alimentazione e dell'abbigliamento.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze storiche acquisite per analizzare contesti socio-economici del passato e progettare interventi mirati alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale.

3. Autonomia di giudizio (Making judgments)

Lo studente saprà interpretare in modo autonomo e consapevole questioni e temi relativi alla società preindustriale.

4. Abilità comunicative (Communication skills)

Lo studente svilupperà la capacità di esporre in modo chiarole conoscenze storiche maturate.

5. Capacità di apprendimento (Learning skills)

Il corso fornirà allo studente gli strumenti metodologici necessari per approfondire lo studio della storia economica e sociale.

Programma

Il corso tratterà delle trasformazioni avvenute nei modi di produrre, distribuire e consumare beni e servizi dal Medioevo alla Rivoluzione industriale

Una prima parte sarà dedicata ai quadri d'insieme e ai principali settori e figure dell'economia preindustriale: l'andamento della popolazione, l'agricoltura e i contadini, le manifatture e gli artigiani, il commercio e mercanti, i nobili e la rendita, lo Stato e i sovrani, la Chiesa e i religiosi/e.

Si passerà poi ad esaminare le trasformazioni nel modo di abitare, dalle case contadine ai palazzi aristocratici, nel modo di alimentarsi, dai banchetti rinascimentali alla nascita dei ristoranti, e di vestire, dallo sfarzo principesco alla sobrietà borghese.

Non sono previste propedeuticità, ma si consiglia di aver frequentato i corsi di Storia medievale e di Storia moderna

La modalita' di apprendimento prevalente del corso sara' costituita da lezioni frontali, con il possibile inserimento di conferenze e seminari.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà sotto forma di un esame scritto della durata di due ore nel corso delle quali lo studente dovrà rispondere a tre domande aperte.

Testi di riferimento

Le parti o capitoli indicati di UNA a scelta di questi volumi:

  • Raffaella Sarti, Vita di casa. Abitare, mangiare, vestire nell'Europa moderna, Roma-Bari, Laterza, 2026 (consigliato per i frequentanti, al momento risulta esaurito ma l'editore procederà ad ristampa nell'autunno del 2026)
  • Dall'espansione allo sviluppo. Una storia economica d'Europa, Torino, Giappichelli, 2011 (a scelta parti 1-5 o in alternativa 5-6)
  • Larry Neal e Rondo Cameron, Storia economica del mondo. Dalla preistoria a oggi, Bologna, Il Mulino, 2023 (capitoli 1,3,4,5,6,7,8,9,10)

Codice insegnamento P224599021

STORIA GRECA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

La conoscenza del mondo greco nella sua dimensione politica, sociale ed economica, dal Miceneo al periodo ellenistico, e gli elementi base per approfondire la materia autonomamente (obiettivi 1 e 5 dei Descrittori di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La conoscenza del mondo greco nella sua dimensione politica, sociale ed economica, dal Miceneo al periodo ellenistico, e gli elementi base per approfondire la materia autonomamente (obiettivi 1 e 5 dei Descrittori di Dublino)

Programma

Storia dei Greci dal periodo miceneo all'ellenismo, con attenzione alle dinamica politiche, sociali ed economiche. Particolare attenzione sarà rivolta al tema della partecipazione politica e della pubblica discussione nello sviluppo delle forme principali di potere.

Sarebbe bene avere una vaga idea del mondo greco antico e una buona conoscenza della geografia almeno di Italia e Grecia

Sono previste lezioni della docente. L'alta frequenza in aula non permette sperimentazioni.

L'uso dell'AI per la Storia greca è al momento ancora dannoso.

"Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti."

Modalità d'esame

Chiarezza espositiva, proprietà di linguaggio e adeguatezza delle conoscenze, sulla base dei libri di testo e delle lezioni

Testi di riferimento

Per i frequentanti:

1) M. Corsano, L. Gallo, Storia Greca, Firenze, Le Monnier, ultima edizione (obbligatorio)

2) A. Coppola, Democrazia o no, Vita politica nell'Antica Atene, Firenze, Le Monnier 2025 (obbligatorio)

Ai due testi precedenti, i non- frequentanti da 9 CFU aggiungeranno

3) Plutarco, Vite parallele, La Vita di Pericle (in una qualsiasi edizione italiana)

Codice insegnamento P455178798

STORIA ROMANA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Il corso si propone di fornire : 1) la conoscenza dei principali eventi e fenomeni caratterizzanti la storia romana, dalle origini al 476 d.C.; 2) la conoscenza delle principali fasi di sviluppo delle istituzioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire :

1) la conoscenza dei principali eventi e fenomeni caratterizzanti la storia romana, dalle origini al 476 d.C.;

2) la conoscenza delle principali fasi di sviluppo delle istituzioni politiche di Roma, dalle origini al 476 d.C.;

3) la conoscenza di alcune problematiche storiografiche relative alla storia romana;

4) la capacità di collocare avvenimenti e fasi storiche nella corretta sequenza e individuare i nessi causali.

Programma

Il corso esaminerà i principali eventi dell'intera storia romana, con particolare attenzione alle trasformazioni nelle istituzioni politiche e nelle strutture sociali e alle principali problematiche storiografiche.

I principali argomenti trattati saranno:

1) la fondazione e la monarchia;

2) la 'res publica' e le sue istituzioni;

3) il conflitto patrizio-plebeo;

4) le istituzioni militari di età repubblicana;

5) l'espansione in Italia;

6) l'espansione nel Mediterraneo;

7) la crisi della tarda repubblica;

8) temi e problemi relativi al principato;

9) la crisi del secolo III;

10) temi e problemi relativi al 'dominato', nel suo sviluppo storico.

Non sono necessari prerequisiti

Le lezioni saranno di tipo frontale. Verranno utilizzate slides per facilitare la comprensione degli argomenti trattati. L'analisi di vicende e concetti sarà affiancata dall'esame di documenti scritti (in traduzione italiana), in modo da offrire agli studenti strumenti critici utili e favorire il coinvolgimento e la partecipazione.

La frequenza è consigliata.

Modalità d'esame

Verrà valutata:

1) la comprensione degli argomenti trattati nel corso;

2) la capacità di cogliere caratteri e peculiarità delle diverse fasi storiche trattate

Testi di riferimento

  • 1: G. Geraci - A. Marcone, Storia romana, Firenze, Le Monnier.
  • 2: L. Fezzi, Modelli politici di Roma antica, Roma, Carocci.
  • 3: L. Fezzi, Roma in bilico. Svolte e scenari alternativi di una storia millenaria, Milano, Mondadori.
  • 4: L. Fezzi, Cesare. La giovinezza del grande condottiero, Milano, Mondadori.

Codice insegnamento P363331213

Storia Del Cristianesimo 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · HIST-04/B · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Lo studente acquisirà una conoscenza della storia del cristianesimo, con particolare attenzione al periodo medievale, cogliendone i caratteri strutturali nei loro molteplici aspetti:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisirà una conoscenza della storia del cristianesimo, con particolare attenzione al periodo medievale, cogliendone i caratteri strutturali nei loro molteplici aspetti: istituzionali, politici, economici, culturali e religiosi, sia interni che esterni all'ortodossia.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti e i metodi di analisi e di esegesi delle fonti storiche, lavorando direttamente sui testi — proposti in traduzione italiana, preferibilmente con testo originale a fronte.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente saprà valutare criticamente le fonti, sviluppando la capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche affrontate durante il corso.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà capace di leggere, comprendere e interpretare le fonti, esponendo i risultati dell'analisi con proprietà di linguaggio e rigore metodologico.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente acquisirà un metodo di studio autonomo, utile per proseguire l'approfondimento della storia cristiana anche oltre i contenuti del corso.

Programma

Il corso si propone di affrontare i grandi ‘nodi’ della storia del cristianesimo dal periodo tardo-antico alla fine del XVI secolo, con delle ‘incursioni’ in età contemporanea, attraverso la lettura di fonti particolarmente significative riguardo aspetti o momenti chiave della storia del cristianesimo. Il corso prevede un lavoro costante sulle fonti da parte degli studenti che verranno sollecitati ad impegnarsi sull'esegesi dei testi proposti. Ogni settimana verranno presentate fonti diverse (in traduzione italiana) e gli studenti, anche confrontandosi tra di loro, saranno tenuti a commentare sulla base delle indicazioni fornite loro dalla docente e a esporre le proprie riflessioni in aula.

Una seconda e più limitata parte del corso sarà dedicata a un approfondimento relativo al tema monografico “Le fonti degli ordini mendicanti”, in cui si prenderanno in esame alcune tra le fonti più significative relative agli ordini Mendicanti maggiori – Minori e Predicatori – a iniziare dagli scritti di uno dei due ‘fondatori’, Francesco d’Assisi (ricordando anche la ricorrenza del centenario di Francesco nel 1226 che coincide con il centenario della prima presenza domenicana a Padova) –, continuando con le Vite agiografiche e le cronache.

Il corso NON prevede propedeuticità, TUTTAVIA è richiesta la conoscenza della lingua italiana parlata e SCRITTA (per gli eventuali studenti erasmus almeno di base), competenze di LETTURA e COMPRENSIONE di testi di storiografia e fonti (presentati in traduzione italiana, benché si auspichi la conoscenza della lingua latina, lingua veicolare delle fonti scritte per tutto il periodo tardo-antico, medievale e moderno), la capacità di analisi di un testo, di approfondimenti AUTONOMI che consentano di seguire le lezioni, di colmare pregresse lacune e di comprendere i testi d'esame.

Le tradizionali lezioni frontali saranno alternate a letture e approfondimenti delle fonti con interventi degli studenti che saranno sollecitati a presentare le proprie riflessioni inerenti all’analisi dei testi letti, stimolando costantemente una discussione e un dialogo che aiuteranno ad affinare in modo autonomo le capacità comprensione ed esegesi delle fonti, con una particolare attenzione al LESSICO utilizzato. Un'attenzione particolare verrà infatti riservata all’approfondimento dei termini specifici e ricorrenti nella storia del Cristianesimo. Seguire in modo ATTIVO questo percorso darà modo di prepararsi in modo adeguato alla prova finale. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti."

Modalità d'esame

Si valuteranno la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati, dei concetti e dei metodi proposti, la capacità critica di cogliere problemi, nessi, dinamiche degli eventi storici colti nei loro molteplici e diversificati aspetti ed elementi, la capacità critica di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole, LE ABILITA' LOGICO-ARGOMENTATIVE, OVVERO LA PERTINENZA DELLE RISPOSTE RISPETTO ALLE DOMANDE, la capacità di costruire un discorso critico, chiaro, efficace, di inquadrare le fonti proposte, di collocarle nel corretto contesto storico, di svolgerne un'esegesi puntuale e argomentata sui contenuti e sul lessico. SI VALUTERA'LA CORRETTEZZA E L'ACCURATEZZA DELL'ESPOSIZIONE E DELLE RISPOSTE, così come LA CAPACITA' DI UTILIZZARE IN MODO CORRETTO LA LINGUA ITALIANA PER RISPONDERE IN MODO CORRETTO E APPROPRIATO ALLE DOMANDE.

Testi di riferimento

OBBLIGATORIO: R. Rusconi, Storia del Cristianesimo e delle Chiese, Editrice Morcelliana, Brescia 2019, capp. 1-9.

Codice insegnamento 53679_552896_14272

Tirocinio E Stage 3° anno · 6 CFU · 0 file

Per il riconoscimento di stage e tirocini si prega di contattare la dott.ssa Alessandra Lighezzolo: [email protected] Una volta concluse queste attività, gli studenti e le studentesse che intendono…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Per il riconoscimento di stage e tirocini si prega di contattare la dott.ssa Alessandra Lighezzolo: [email protected] Una volta concluse queste attività, gli studenti e le studentesse che intendono registrare i crediti (6 CFU) devono inviare alla prof. Moure Cecchini ([email protected]) una mail con la documentazione dell'attività svolta (relazione finale, attestato di frequenza, ecc.)– anche se l'hanno già consegnata all'ufficio tirocini/stage o inviata a un altro docente. La mail va inviata il giorno stesso dell’appello al quale ci si è registrati. Si prega di indicare nell'oggetto della mail il corso di laurea (PGT, TCS), a quale appello ci si è iscritti (attività di tirocinio, stage, attività seminariali, ecc.) e il numero di crediti da registrare. Ad esempio: PGT, attività seminariali, 3 CFU. Se non avete la documentazione necessaria e dovrete registrare le vostra attività in un appello successivo, per favore inviate alla prof. Moure Cecchini una mail informandola di ciò. Si prega di seguire attentamente queste istruzioni per evitare ritardi che potrebbero creare problemi agli studenti e alle studentesse che devono laurearsi a breve.

Codice insegnamento 53679_552902_24537

Current Debates In Cultural Anthropology 2° semestre · 3 CFU · M-DEA/01 · 0 file
Laboratorio: Architettura E Arte A Padova Nel Secondo 900 3 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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