Corso di laurea

podologia (abilitante alla professione sanitaria di podologo)

Università degli studi di Pisa · 39 materie · 10 file condivisi

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Il Corso di laurea in Podologia forma operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione che svolgono con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale. Svolgono il loro intervento riabilitativo e/o terapeutico su individui in età evolutiva, adulta e geriatrica.
I laureati in Podologia sono in grado di comprendere i fondamenti della fisiopatologia applicati a patologie specifiche del piede e dell'apparato locomotore e a identificare i bisogni d'assistenza podologica in rapporto alle diverse fasce d'età, alle diverse patologie e disabilità, all'attività lavorativa e sportiva.
Durante il Corso di laurea apprendono i principi culturali e professionali che orientano il processo diagnostico, culturale e tecnico dell'intervento podologico nei confronti della persona assistita e hanno la capacità di realizzare programmi d'educazione sanitaria per la prevenzione di patologie posturali.
Acquisiscono la capacità di eseguire autonomamente un esame obiettivo del piede, identificare alterazioni a carico del piede, anche attraverso strumenti diagnostici specifici, ed intervenire con metodi incruenti, ortesici ed idromassoterapici, per le callosità, le unghie ipertrofiche, deformi ed incarnite, nonché il piede doloroso, e collaborano alla diagnosi e alla terapia di problemi patologici del piede sia nei bambini che negli adulti e nelle persone anziane, correlati a patologie meccaniche, posturali, dismetaboliche, traumatiche, infettive ed ereditarie.
Su prescrizione medica, prevengono e attuano la medicazione delle ulcerazioni delle verruche del piede ed assistono, anche ai fini dell'educazione sanitaria, i soggetti portatori di patologie a rischio. Attuano trattamenti ortesici finalizzati alla patologia podologica; individuano e segnalano al medico le sospette condizioni patologiche che richiedono un approfondimento diagnostico o un intervento terapeutico. Dimostrano capacità di relazione nei confronti degli utenti e capacità d'interazione con gli altri operatori nel rispetto delle specifiche competenze.
Il corso di laurea è un corso ad accesso programmato a livello nazionale.
È previsto un test d'ammissione; sulla base dei risultati avviene l'assegnazione dei posti disponibili.
Il numero è definito ogni anno dal ministero sulla base delle effettive richieste del mercato del lavoro.
Le lezioni sono svolte da docenti dei dipartimenti di area medica e da esperti dei vari settori professionali. Particolare rilievo riveste l'attività pratica e di tirocinio svolta sotto la supervisione di personale specializzato.

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1 file
Archivio Globale
Anatomia speciale e podologia 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MED/50 · 0 file

il corso podologia tratta delle basi anatomo-funzionali e biomeccaniche dell'arto inferiore: fisiologia del cammino, pattern di deambulazione fisiologici e patologici, valutazione funzionale a catena cinetica aperta e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il corso podologia tratta delle basi anatomo-funzionali e biomeccaniche dell'arto inferiore: fisiologia del cammino, pattern di deambulazione fisiologici e patologici, valutazione funzionale a catena cinetica aperta e chiusa, principali teorie biomeccaniche.

Il corso è una prosecuzione dell'anatomia generale e si focalizza sull'arto inferiore, con particolare riferimento al piede e alla sua biomeccanica.

Programma

PODOLOGIA

  • piani ed assi
  • principali articolazioni del piede (biomeccanica)
  • compensi
  • 5 principali deformità
  • deambulazione fisiologica e ciclo del passo
  • principali teorie biomeccaniche

Conoscenze acquisite durante il Corso di anatomia generale del primo semestre.

  • capacità di raccogliere e interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi; ·
  • comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
  • sviluppare quelle capacità di apprendimento che  loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. 

PROGRAMMA DI ANATOMIA SPECIALE

COLONNA VERTEBRALE

Vertebre e dischi intervertebrali. Articolazioni intervertebrali. Statica e dinamica della colonna vertebrale.

BACINO

Scheletro e ligamenti.

ARTO INFERIORE

Coscia: ossa (femore) e muscoli (gruppo anteriore, posteriore e mediale). Triangolo di Scarpa e canale degli adduttori.

Gamba: ossa (tibia e fibula) e muscoli (gruppo anteriore, posteriore e laterale).

Piede: ossa (tarso, metatarso e falangi) e muscoli (dorsali e plantari).

Articolazioni e apparati ligamentosi: articolazioni dell’anca, del ginocchio, della caviglia e del piede.

Vascolarizzazione: tronchi arterioso e venoso ileo-femoro-popliteo; vasi tibiali e peronieri; circolazione venosa superficiale con particolare riferimento alle safene; struttura dei vasi; dispositivi valvolari venosi.

Innervazione: plesso lombare (nervi ileo-inguinale, ileo-ipogastrico, genito-femorale, cutaneo laterale della coscia, otturatore, femorale) e plesso sacrale (nervi cutaneo posteriore della coscia, ischiatico, tibiale e peroneo comune).

Statica e dinamica dell’arto inferiore.

PODOLOGIA

  • piani ed assi
  • principali articolazioni del piede (biomeccanica)
  • compensi
  • 5 principali deformità 
  • deambulazione fisiologica e ciclo del passo
  • principali teorie biomeccaniche

Per poter seguire il corso in maniera proficua è opportuno avere conoscenza degli argomenti trattati nei corsi di Anatomia Generale.

Al termine del corso sono acquisite le conoscenze sull’anatomia dell'arto inferiore che consentiranno di sviluppare le competenze e l’adeguata sensibilità nei confronti delle persone affette da varie patologie e di comprendere casi clinici, l’esecuzione di tecniche diagnostiche e la costruzione di protocolli terapeutici.

Modalità d'esame

momenti di confronto in cui valutare le capacità anche attraverso specifici esercizi svolti in aula, o la predisposizione di project-work individuali e di gruppo, presentazione di casi clinici La valutazione della/dello studente prevede un esame orale sugli argomenti trattati nel corso. La/Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso quanto appreso. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi: a partire dal voto di 18/30, conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono almeno elementari, fino al voto di 30/30 con eventuale lode, quanto le conoscenze sono eccellenti.

Le capacità sono verificate nell'esame del modulo di Podologia attraverso un esame pratico.

Esame orale su: scheletro, muscoli, articolazioni, vasi e nervi dell'arto inferiore.

Testi di riferimento

Sul sito <https://elearning.med.unipi.it/> c'è il materiale didattico delle lezioni.

Podologia

(testi consigliati in consultazione, da valutare insieme al docente durante lo svolgimento delle lezioni:

  • Perry, J., and J. Burnfield. 2010. Gait Analysis: Normal and Pathological Function, 2nd ed. Thorofare, NJ, Slack Incorporated.
  • La funzionalita' del piede normale e patologico - Root - Orien - Weed
  • Biomechanical Examination of the Foot (Clinical Biomechanics, Volume 1) - Root - Orien - Weed
  • Biomechanical Examination of the Foot (Clinical Biomechanics, Volume 2) - Root - Orien - Weed
  • Neutral Position Casting Techniques - Merton L Root, John H Weed, William P Orien

Sul sito <https://elearning.med.unipi.it/> c'è il materiale didattico delle lezioni.

testi consigliati in consultazione, da valutare insieme al docente durante lo svolgimento delle lezioni:

  • Perry, J., and J. Burnfield. 2010. Gait Analysis: Normal and Pathological Function, 2nd ed. Thorofare, NJ, Slack Incorporated.
  • La funzionalita' del piede normale e patologico - Root - Orien - Weed
  • Biomechanical Examination of the Foot (Clinical Biomechanics, Volume 1) - Root - Orien - Weed
  • Neutral Position Casting Techniques - Merton L Root, John H Weed, William P Orien

Codice insegnamento 70448

BIOCHIMICA E BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIO/13 · 0 file

Lo studente che avrà completato il corso con successo avrà acquisito conoscenze sui principi fondamentali che guidano organizzazione e funzioni cellulari. Avrà acquisito conoscenze in merito alle nozioni di base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente che avrà completato il corso con successo avrà acquisito conoscenze sui principi fondamentali che guidano organizzazione e funzioni cellulari. Avrà acquisito conoscenze in merito alle nozioni di base di chimica e biochimica, con particolare riguardo alla struttura e funzione delle principali biomolecole ed all'organizzazione e regolazione delle principali vie metaboliche, oltre che riguardo alla genetica molecolare, ai meccanismi di base dell'espressione genica ed alla regolazione del ciclo cellulare.

Programma

BIOLOGIA

• INTRODUZIONE. Le principali tappe di storia della biologia: la teoria cellulare. La cellula procariotica ed eucariotica a confronto, l'origine evolutiva degli eucarioti. Proprietà fondamentali dei viventi. Cenni su principali aspetti strutturali e funzioni di carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine. • MEMBRANA BIOLOGICA. Composizione, struttura e funzione della membrana biologica. Il modello a mosaico fluido. Il doppio strato lipidico, le proteine di membrana. Il ruolo dei carboidrati. Il ruolo del colesterolo. Proprietà di membrana: fluidità, selettività, asimmetria. • TRASPORTO DI MEMBRANA. Principi e meccanismi del trasporto di membrana. Il trasporto passivo: diffusione semplice, diffusione facilitata. Il trasporto attivo primario e secondario. Processo di esocitosi, endocitosi ed endocitosi mediata da recettori • ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA CELLULA EUCARIOTICA. La compartimentazione eucariotica e la sua origine evolutiva. Organizzazione strutturale e funzionale dell'involucro nucleare, i pori nucleari, meccanismo di importazione ed esportazione nucleare. Gli organuli cellulari, il sistema delle endomembrane: il nucleo, il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, l’apparato del Golgi, il sistema endosomi/lisosomi, le vescicole di secrezione. Il traffico vescicolare.Morfologia e funzione del mitocondrio. Cenni sui perossisomi. • CITOSCHELETRO. Composizione struttura e funzione dei tre tipi di filamenti proteici del citoscheletro microtubuli (struttura e funzioni); i microfilamenti (struttura e funzioni); i filamenti intermedi (cenni). • G. COMUNICAZIONE CELLULARE. Cenni di comunicazione cellulare. le molecole segnale e il legame ligando-recettore. Recettori superficiali di membrana (canali ionici, recettori accoppiati a proteine G, recettori ad attività enzimatica). Le principali fasi della trasduzione del segnale. Secondi messaggeri e amplificazione del segnale. La fase di terminazione del segnale. • DUPLICAZIONE DEL DNA. Il processo di replicazione del DNA. Meccanismi di riparazione del DNA. • STRUTTURA DEL DNA E DEL CROMOSOMA. Il cromosoma. Cenni su telomeri e telomerasi. Struttura del cromosoma bicromatidico. Cromatidi fratelli, centromero, bracci e telomero. Diploidia. Cenni sul cariotipo umano. • DIVISIONE CELLULARE. Divisione cellulare nei procarioti e negli eucarioti. Le fasi del ciclo cellulare ed i suoi meccanismi di controllo. Divisione mitotica e meiotica. Il contributo della meiosi e della riproduzione sessuata alla variabilità genetica. • MORTE CELLULARE. Cenni sul processo apoptotico e necrotico. • REGOLAZIONE DEL CICLO CELLULARE: i punti di controllo e le molecole coinvolte nella regolazione del ciclo cellulare. I check point cellulari, classi di proteine regolatrici: il ruolo del complesso ciclina- chinasi ciclina dipendenti (CdK) nella transizione delle diverse fasi. L’attivazione delle CdK ed il processo della fosforilazione. Regolatori positivi e negativi. • FLUSSO DELL'INFORMAZIONE GENICA. Concetto di genoma. Concetto di gene. Concetto di promotore e sequenza di terminazione della trascrizione. Il flusso della informazione genica. I tre tipi di RNA coinvolti. Il processo della trascrizione, maturazione dell'RNA messaggero e il processo di splicing. Il meccanismo della traduzione. Il codice genetico e le sue caratteristiche. Aspetti post-traduzionali della sintesi proteica. I ribosomi: struttura, funzione e localizzazione. • LA GENETICA MENDELIANA. Le basi cromosomiche dell'ereditarietà. Eccezioni all'ereditarietà mendeliana. Dominanza incompleta, codominanza, multiallelismo, epistasi, geni associati. Ereditarietà legata al sesso. • MUTAZIONI GENICHE. definizione di mutazione. Mutazioni indotte e spontanee. Classificazione delle mutazioni e concetto di polimorfismo. Classificazione delle mutazioni puntiformi. Loro effetto sul fenotipo. • LE MUTAZIONI CROMOSOMICHE. le mutazioni cromosomiche strutturali: inversioni, delezioni, traslocazioni, duplicazioni. Mutazioni nel numero dei cromosomi: aneuploidie, poliploidie.

PROGRAMMA DI CHIMICA

  • CHIMICA GENERALE
    • Atomi e molecole. Struttura atomica: numero atomico, massa atomica, isotopi, numeri quantici. Tavola periodica degli elementi. Il concetto di mole. Legame chimico: legame ionico, covalente, dativo, metallico e legami intermolecolari. Valenza e numero di ossidazione. Cenni di Nomenclatura dei composti inorganici (ossidi, anidridi, idrossidi, ossiacidi, idracidi, idruri, sali). Tipi di reazioni: ossidoriduzione e non di ossidoriduzione. Acidi e basi: il pH. Soluzioni tampone.
  • CHIMICA FISICA
    • Gli stati si aggregazione della materia. Reazioni chimiche: il concetto di reazione, velocità di reazione, equilibrio chimico e fattori che lo influenzano. Le leggi dei gas.
  • CHIMICA ORGANICA
    • Elementi di chimica organica: il carbonio nei composti organici, isomeri strutturali, enantiomeri (carbonio asimmetrico), diastereoisomeri cis e trans, idrocarburi alifatici ed aromatici, alcoli, eteri, fenoli, composti carbonilici, acidi carbossilici, esteri, ammine, ammidi, aminoacidi.

PROGRAMMA DI BIOCHIMICA

  • PROTEINE
    • Legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziari e quaternaria delle proteine. Riconoscimento stereospecifico nel sito attivo. Interazioni non cooperative e cooperative con i ligandi. Allosteria. Emoglobina. Catalisi enzimatica. Enzimi micheliani, enzimi allosterici.
  • CENNI DI METABOLISMO ENERGETICO
    • Carboidrati come fonte di energia. Glicolisi come reazione fondamentale del metabolismo energetico. Reazioni della glicolisi: investimento energetico e recupero. Coenzima ossidoriduttivo NAD+/NADH. Destini del piruvato.
  • ACIDI NUCLEICI
    • Nucleotidi, Struttura di DNA e RNA. Trascrizione del DNA nei procarioti e negli eucarioti. Promotori, reazione della RNA polimerasi, terminazione. Cenni sullo splicing. Traduzione: il codice genetico. Gli elementi del processo di traduzione: tRNA e ribosomi. Processo di traslocazione.

Conoscenze di base di chimica e biologia acquisite durante il percorso scolastico della scuola secondaria di secondo grado.

Lo studente potrà acquisire spirito analitico riguardo ai processi biochimici ed alla loro correlazione e riguardo ai processi di biologia cellulare e genetica.  

PROGRAMMA DI CHIMICA

  • CHIMICA GENERALE
    • Atomi e molecole. Struttura atomica: numero atomico, massa atomica, isotopi, numeri quantici. Tavola periodica degli elementi. Il concetto di mole. Legame chimico: legame ionico, covalente, dativo, metallico e legami intermolecolari. Valenza e numero di ossidazione. Cenni di Nomenclatura dei composti inorganici (ossidi, anidridi, idrossidi, ossiacidi, idracidi, idruri, sali). Tipi di reazioni: ossidoriduzione e non di ossidoriduzione. Acidi e basi: il pH. Soluzioni tampone.
  • CHIMICA FISICA
    • Gli stati si aggregazione della materia. Reazioni chimiche: il concetto di reazione, velocità di reazione, equilibrio chimico e fattori che lo influenzano. Le leggi dei gas.
  • CHIMICA ORGANICA
    • Elementi di chimica organica: il carbonio nei composti organici, isomeri strutturali, enantiomeri (carbonio asimmetrico), diastereoisomeri cis e trans, idrocarburi alifatici ed aromatici, alcoli, eteri, fenoli, composti carbonilici, acidi carbossilici, esteri, ammine, ammidi, aminoacidi.

PROGRAMMA DI BIOCHIMICA

  • PROTEINE
    • Legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziari e quaternaria delle proteine. Riconoscimento stereospecifico nel sito attivo. Interazioni non cooperative e cooperative con i ligandi. Allosteria. Emoglobina. Catalisi enzimatica. Enzimi micheliani, enzimi allosterici.
  • CENNI DI METABOLISMO ENERGETICO
    • Carboidrati come fonte di energia. Glicolisi come reazione fondamentale del metabolismo energetico. Reazioni della glicolisi: investimento energetico e recupero. Coenzima ossidoriduttivo NAD+/NADH. Destini del piruvato.
  • ACIDI NUCLEICI
    • Nucleotidi, Struttura di DNA e RNA. Trascrizione del DNA nei procarioti e negli eucarioti. Promotori, reazione della RNA polimerasi, terminazione. Cenni sullo splicing. Traduzione: il codice genetico. Gli elementi del processo di traduzione: tRNA e ribosomi. Processo di traslocazione.

BIOLOGIA

Le principali tappe di storia della biologia: la teoria cellulare, l'evoluzione biologica, ipotesi sull'origine della vita. Proprietà fondamentali dei viventi. La cellula procariotica ed eucariotica a confronto. L'origine evolutiva degli eucarioti. Caratteristiche generali dei virus. I virus dei batteri; il ciclo litico ed il ciclo lisogeno. aspetti di interesse biologico inerenti alla pandemia in corso da sars-CoV-2. Principali strutture e funzioni di carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine. Composizione, struttura e funzione della membrana biologica. Il doppio strato lipidico, le proteine di membrana. Il ruolo dei carboidrati. Principi e meccanismi del trasporto di membrana. Il trasporto passivo: diffusione semplice, diffusione facilitata. Il trasporto attivo primario e secondario. Processo di esocitosi, endocitosi ed endocitosi mediata da recettori. La compartimentazione eucariotica. Organizzazione strutturale e funzionale dell'involucro nucleare, i pori nucleari, meccanismo di importazione ed esportazione nucleare. I ribosomi: struttura, funzione e localizzazione. Il sistema di endomembrane: reticolo endoplasmatico ruvido e liscio, l'apparato di Golgi, i lisosomi. Significato biologico dell'autofagia. I perossisomi. Il mitocondrio. Composizione struttura e funzione dei tre tipi di filamenti proteici del citoscheletro. Cenni di comunicazione cellulare. Le principali fasi della trasduzione del segnale. Canali ionici ad apertura controllata, recettore ad attività proteinchinasica e recettore associato a proteina G. Divisione cellulare nei procarioti e negli eucarioti. Il ciclo cellulare ed i suoi meccanismi di controllo. Mitosi e meiosi. Organizzazione della cromatina e principali caratteristiche dei cromosomi. Il cariotipo umano. Cenni sul processo apototico e necrotico. La genetica mendeliana. Le basi cromosomiche dell'ereditarietà. Eccezioni all'ereditarietà mendeliana. Dominanza incompleta, codominanza, multiallelismo, epistasi, geni associati. Ereditarietà legata al sesso. Il DNA e il suo ruolo nell'ereditarietà. Il processo di replicazione del DNA. Meccanismi di riparazione del DNA. Cenni su telomeri e telomerasi. Il flusso dell'informazione genetica. I tre tipi di RNA. Il processo della trascrizione, maturazione dell'RNA messaggero e il processo di splicing. Il codice genetico e le sue caratteristiche. Il meccanismo della traduzione. Aspetti post-traduzionali della sintesi proteica. Mutazioni geniche o puntiformi. Mutazioni cromosomiche numeriche e strutturali. Effetti fenotipici delle mutazioni. Mutazioni indotte e spontanee. La regolazione dell'espressione genica nei procarioti, la regolazione negativa e positiva. L'interazione operatore-repressore nel controllo trascrizionale (operone lac e trp).

Lo studente potrà acquisire spirito analitico riguardo ai processi biochimici ed alla loro correlazione e riguardo ai processi di biologia cellulare.

Modalità d'esame

Durante le ore di lezione ed al termine del corso saranno svolti tests per verificare l'acquisizione delle capacità.

l'esame avrà la modalità scritta in presenza con risposte brevi a quesiti di biologia e biochimica ed esecizi di chimica.

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI di BIOLOGIA

David Sadava, et al. "Elementi di Biologia e Genetica" ZANICHELLI

E. P. Solomon, et al. "Elementi di Biologia" EDISES

saranno condivisi e forniti le slides e i materiali utilizzati in aula TESTI CONSIGLIATI di CHIMICA e BIOCHIMICA

Stefani & Taddei, Chimica, biochimica e biologia applicata. Ed. Zanichelli.

Ferrier D.R., Le basi della biochimica, Ed. Zanichelli.

Nelson & Cox, Introduzione alla biochimica di Lehninger, Ed. Zanichelli.

TESTI CONSIGLIATI di CHIMICA e BIOCHIMICA

Stefani & Taddei, Chimica, biochimica e biologia applicata. Ed. Zanichelli.

Ferrier D.R., Le basi della biochimica, Ed. Zanichelli.

Nelson & Cox, Introduzione alla biochimica di Lehninger, Ed. Zanichelli.

TESTI CONSIGLIATI di BIOLOGIA

David Sadava, et al. "Elementi di Biologia e Genetica" ZANICHELLI

E. P. Solomon, et al. "Elementi di Biologia" VII edizione, 2017 EDISES

Codice insegnamento P716239469

Fisica e statistica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MED/01 · 0 file

Per ciascuno degli argomenti trattati, lo studente acquisirà i concetti teorici. La descrizione qualitativa e quantitativa dei meccanismi di interazione delle radiazioni con la materia sono orientati alla comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per ciascuno degli argomenti trattati, lo studente acquisirà i concetti teorici.

La descrizione qualitativa e quantitativa dei meccanismi di interazione delle radiazioni con la materia sono orientati alla comprensione dei meccanismi fisici e fisiologici che spiegano il loro uso in terapia e diagnostica e orientano a una valutazione del rischio e motivano le modalità protezionistiche

Programma

  • Introduzione alla statistica medica
  • Statistica descrittiva
  • Probabilità
  • Distribuzione binomiale e distribuzione normale
  • Distribuzioni campionarie
  • Test d'ipotesi
  • Intervallo di confidenza

nessuno.

Allo studente sarà richiesto di seguire attivamente le lezioni frontali e svolgere autonomamente gli esercizi ed i questionari assegnati.

1 - Attività, tempi di decadimento e di dimezzamento delle sostanze radioattive.

2 - Interazione con la materia di raggi X, elettroni, positroni, neutroni , barioni. Concetto di LET, range per le diverse radiazioni. Radiazioni ionizzanti in radioterapia e radiodiagnostica

3 - Elementi di dosimetria. Dose assorbita, dose equivalente, dose efficace. Descrizione e quantificazione del danno da radiazione ionizzante. Dose naturale, Cenni di protezionistica.

Modalità d'esame

Saranno proposti una serie di esercizi di cui verranno fornite dettagliate soluzioni. Alcuni degli esercizi saranno svolti in classe e gli altri potranno essere risolti autonomamente dagli studenti.

Prova scritta con 5 esercizi numerici sugli argomenti svolti nel corso.

Esame scritto

Testi di riferimento

Il materiale del corso verrà pubblicato sul portale elearning.

Testi consigliati:

  • Statistica Medica, M. Bland, Apogeo Education - Maggioli Editore
  • Biostatistica, M. Pagano, K. Gauvreau, IDELSON-GNOCCHI

Slide delle lezioni e esercizi forniti a lezione

Codice insegnamento 70783

Fisiologia e patologia generale 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIO/09 · 0 file

conoscenza dei principali processi fisiologici della vita vegetativa e di relazion Lo studente che completa con successo il corso avrà acquisito le conoscenze per la comprensione dei meccanismi cellulari di base che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza dei principali processi fisiologici della vita vegetativa e di relazion

Lo studente che completa con successo il corso avrà acquisito le conoscenze per la comprensione dei meccanismi cellulari di base che sottendono alle manifestazioni patologiche. Lo studente avrà inoltre acquisito nozioni di base inerenti le difese immunitarie e gli effetti delle loro alterazioni.

Programma

fisiologia del sistema nervoso centrale e autonomi, cardiovascolare, respiratorio, renale e gastrointestinale. Controllo della temperatura, stress, sonno.

basi di anatomia, fisica e chimica

frequenza lezioni

Modulo di Patologia

INTRODUZIONE

Natura e scopi della patologia, concetti di normalità, salute, malattia, omeostasi e sue alterazioni; riserva funzionale, compenso e scompenso.

SISTEMA IMMUNITARIO

Caratteristiche generali del sistema immunitario

Immunità innata: barriere contro le infezioni: fisiche, fisiologiche o biochimiche, microbiologiche; meccanismi di difesa solubili (complemento, citochine, interferoni), e di difesa cellulare (fagociti, cellule dendritiche, NK).

Immunità adattativa: caratteristiche generali della risposta umorale e cellulo-mediata. Concetto di antigene, epitopo, aptene.

Cellule della risposta adattativa: linfociti B e T e loro recettori per l’antigene; altre cellule del sistema immunitario. Organi linfatici primari e secondari.

Immunità umorale: anticorpi (struttura, classi, le basi della variabilità del riconoscimento anticorpale) Risposta primaria e secondaria.

Il complesso maggiore di istocompatibilità di classe I e II, il concetto di restrizione MHC e la processazione dell’antigene.

Lo sviluppo della risposta immunitaria adattativa: regolazione da parte delle cellule T helper. Funzioni effettrici degli anticorpi. Funzioni effettrici delle cellule T helper e dei linfociti T citotossici.

Cenni sulle immunodeficienze.

INFIAMMAZIONE

Il concetto di infiammazione acuta e cronica.

Infiammazione acuta: segni cardinali dell’infiammazione acuta e loro meccanismi. Reazione dei vasi sanguigni e dei leucociti agli stimoli infiammatori. Tipi morfologici dell’infiammazione acuta: sierosa, fibrinosa, purulenta. Mediatori chimici dell’infiammazione di derivazione cellulare e plasmatica. Manifestazioni sistemiche di infiammazione acuta. Esiti dell’infiammazione acuta.

Infiammazione cronica: cause e caratteristiche morfologiche: diffusa e granulomatosa.

Guarigione delle ferite: rigenerazione e riparazione. Riparazione delle ferite epidermiche come modello; guarigione di prima e seconda intenzione. La riparazione nel SNC. Aspetti patologici della guarigione delle ferite. La fibrosi.

Immunopatologia: reazioni di ipersensibilità con esempi. Cenni sulla eziopatogenesi delle malattie autoimmuni con esempi (Sindrome di Guillain-Barré, Sclerosi multipla, Miastenia gravis).

EZIOLOGIA GENERALE

Patologia Ambientale. Cause di natura fisica: radiazioni ionizzanti ed eccitanti; ustioni e congelamenti. Cause di natura chimica: meccanismi generali del danno da sostanze chimiche; sintesi protettive e letali; neurotossicità dei metalli pesanti (piombo, mercurio, arsenico). L'ipossia. Il danno da radicali liberi: definizione e caratteristiche chimiche, formazione nelle cellule e difese contro il danno da radicali liberi.

Cause di malattia genetiche, ambientali, multifattoriali. Definizione di malattie ereditarie e congenite; richiami sulle tipologie di malattie genetiche (autosomiche dominanti, recessive e legate al cromosoma X). Esempi di patologie su base genetica: eziopatogenesi di fenilchetonuria, anemia falciforme, distrofia muscolare di Duchenne. Aberrazioni cromosomiche: eziologia di sindrome di Down, sindrome di Klinefelter, sindrome di Turner. Cause e lessico delle malformazioni congenite.

RISPOSTE CELLULARI A STRESS E STIMOLI DANNOSI

Adattamenti classici della crescita e del differenziamento cellulare: ipertrofia, iperplasia, atrofia e metaplasia: cause e meccanismi. La displasia.

Danno cellulare reversibile e irreversibile: cause, meccanismi e alterazioni morfologiche. La degenerazione idropica e la steatosi. Cenni su patologie associate ad accumuli intracellulari.

Morte cellulare. La necrosi e le sue variati: coagulativa, colliquativa e caseosa. L’apoptosi: cause, alterazioni morfologiche e meccanismi.

NEOPLASIE

Definizioni di tumore e caratteristiche generali dello sviluppo neoplastico. La cellula neoplastica: anomalie morfologiche, biochimiche e metaboliche. Tumori benigni e maligni: differenziazione, tasso di crescita, invasione e metastasi. Criteri di nomenclatura e classificazione istogenetica delle neoplasie. Stadiazione dei tumori secondo il sistema TNM.

Principi di epidemiologia dei tumori. Etiologia dei tumori: cause ambientali e genetiche. Cancerogeni chimici, radiazioni e virus oncogeni. Concetto di iniziazione e promozione neoplastica.

Geni oncosoppressori ed oncogeni.

È fortemente consigliata una buona conoscenza dei fondamenti dell'anatomia umana, dell'istologia e della biochimica, essenziale sia per trarre il massimo profitto dalle lezioni che per il superamento dell'esame.

Il corso integrato si propone di favorire lo sviluppo di un approccio critico ed attento rispetto ai meccanismi di base sottesi alle manifestazioni patologiche.

Modalità d'esame

interview intervista

Saranno valutate positivamente le capacità di esposizione e di sintesi che saranno verificate in sede di esame scritto ed orale.

L’esame finale di Patologia Generale è in forma scritta con possibile integrazione orale per ulteriore verifica della preparazione, e relativo ad argomenti presentati durante le lezioni. Saranno valutati i contenuti delle risposte, la capacità di espressione, l’appropriatezza lessicale e terminologica.

Testi di riferimento

qualunque libro di fisiologia (Schmidt, Berne e Levy, Silverthorn, Klinke)

PATOLOGIA GENERALE (uno dei seguenti)

G.M. Pontieri. "Elementi di Patologia Generale", Ed. Piccin, IV ed.

M. Parola. "Patologia Generale", Ed. EdiSES.

Codice insegnamento 70782

Istologia e anatomia 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIO/17 · 0 file

Obiettivi formativi del modulo di Istologia: acquisire nozioni generali sulla struttura e classificazione dei tessuti che formano l’organismo umano acquisire nozioni sugli aspetti morfo-funzionali dei vari tipi cellulari…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi del modulo di Istologia:

  • acquisire nozioni generali sulla struttura e classificazione dei tessuti che formano l’organismo umano
  • acquisire nozioni sugli aspetti morfo-funzionali dei vari tipi cellulari che costituiscono i tessuti con particolare riferimento ai tessuti nervoso, muscolare ed osseo nell’uomo.

Obiettivi formativi del modulo di Anatomia:

  • utilizzare in maniera appropriata la terminologia anatomica
  • descrivere le caratteristiche anatomiche e funzionali del sistema locomotore
  • descrivere l’organizzazione topografica, l’anatomia macroscopica e microscopica dei principali organi del corpo umano
  • correlare funzionalmente le diverse parti che costituiscono i principali sistemi del corpo umano (cardio-vascolare, digerente, endocrino, respiratorio, uro-genitale, nervoso)

Programma

Programma di esame per il modulo di Istologia

Organizzazione dei tessuti nel corpo umano. Le cellule staminali

Tessuti epiteliali

Epiteli di rivestimento: semplici e composti

Epiteli ghiandolari: ghiandole esocrine unicellulari e pluricellulari; meccanismi di secrezione delle ghiandole

esocrine. Ghiandole endocrine

Epiteli sensoriali: le cellule sensitive secondarie.

Tessuti connettivi

Tessuti connettivi propriamente detti: le cellule (fibroblasta-fibrocita, macrofago, adipocita, linfocita, mastocita);

le fibre; componenti della sostanza intercellulare amorfa. Classificazione dei tessuti connettivi propriamente detti.

Tessuto cartilagineo: cartilagine ialina, fibrosa, elastica

Tessuto osseo: descrizione del tessuto osseo lamellare compatto

Sangue.

Tessuto nervoso e nevroglia

La cellula nervosa: struttura e proprietà

Classificazione dei neuroni: cellule sensitive primarie, neuroni bipolari e multipolari

Morfologia del neurone multipolare: descrizione del pirenoforo, dendriti, assone, flusso assonico Fibre nervose,

costituzione e rigenerazione di un nervo. Sinapsi chimica: morfologia e suo significato. Nevroglia.

Tessuti muscolari

Tessuto muscolare striato scheletrico: descrizione della fibra muscolare, delle miofibrille e del sarcomero; il

meccanismo della contrazione; la sinapsi neuromuscolare; concetto di unità motoria

Tessuto muscolare striato cardiaco. Tessuto muscolare liscio.

Programma di esame per il modulo di Anatomia umana (versione PDF)

Livelli di organizzazione del corpo umano. Differenza tra apparati e sistemi. Struttura di organi pieni e cavi. Terminologia anatomica: piani di sezione, termini di posizione, regioni anatomiche, cavità corporee.

Sistema scheletrico. Funzioni dello scheletro. Classificazione delle ossa. Generalità sullo scheletro appendicolare e assile. Classificazione delle articolazioni.

Sistema muscolare. Classificazione dei muscoli scheletrici. Il muscolo diaframma.

Apparato cardiocircolatorio– La grande e la piccola circolazione. Cuore: conformazione esterna, interna e rapporti; sistema di conduzione; vascolarizzazione e innervazione. Circolazione fetale. Pericardio. Aorta: rami dell’arco aortico, dell’aorta toracica e dell’aorta addominale. Struttura delle arterie, dei capillari e delle vene. Sistema delle vene cave; circolazione portale.

Apparato digerente– Morfologia e struttura della cavità orale, della faringe, dell’esofago, dello stomaco, dell’intestino tenue e crasso, del fegato e del pancreas. Generalità sul peritoneo. Vascolarizzazione dello stomaco e dell’intestino.

Apparato respiratorio– Morfologia e struttura delle cavità nasali, della laringe, della trachea, dei bronchi e dei polmoni. Generalità sulla pleura. I muscoli respiratori.

Apparato urinario– Morfologia e struttura del rene. Generalità sulle vie urinarie.

Apparato endocrino– Generalità sulla morfologia, struttura e ruolo funzionale dell’ipofisi, della tiroide, delle paratiroidi, del surrene, del pancreas endocrino.

Sistema nervoso– Morfologia e struttura del midollo spinale. Generalità sull’encefalo. Le meningi. I nervi spinali e i nervi encefalici. Generalità sul sistema nervoso autonomo.

Per poter seguire il corso in maniera proficua è opportuno aver conoscenza degli argomenti trattati nel corso di Biologia.

Lo studente avrà raggiunto una conoscenza di base dell'Anatomia e dell'organizzazione strutturale dei principali sistemi del corpo umano che potrà utilizzare per inserire all'interno di un contesto più ampio le conoscenze anatomiche e delle discipline e tecniche di riabilitazione affrontate nello specifico corso di studio di appartenenza.

Modalità d'esame

Per il modulo di Istologia sono svolte continue verifiche di apprendimento e capacità durante le lezioni essendo queste molto interattive. E’ prevista inoltre al termine di ogni lezione la piena disponibilità del docente nel rispondere a quesiti e riprendere argomenti non digeriti da parte di singoli studenti.

Per quanto riguarda il modulo di Anatomia, durante le lezioni gli studenti costantemente interagiscono per chiarire o approfondire le nozioni esposte e il docente pone agli studenti domande inerenti l’argomento oggetto della lezione secondo la metodologia del Problem based learning, con lo scopo di verificare in tempo reale l’efficacia dell’apprendimento e di suscitare in loro interesse di approfondimento della materia.

Le conoscenze acquisite nel Corso integrato di Anatomia umana e Istologia vengono verificate tramite un esame che si svolge contestualmente per entrambi i moduli e la valutazione viene espressa in trentesimi.

Modalità d'esame per il modulo di Istologia

Prova scritta in itinere (serie di 33 domande a risposta multipla); prova orale nelle date degli appelli ufficiali. Sia nella prova in itinere che nella prova orale saranno richiesti gli argomenti trattati durante le lezioni focalizzando l'attenzione sulla classificazione dei tessuti che formano l’organismo umano e sugli aspetti morfo-funzionali dei vari tipi cellulari che costituiscono i tessuti.

Modalità d'esame per il modulo di Anatomia

Il livello di conoscenza acquisito dal candidato su argomenti di anatomia macroscopica, microscopica e funzionale dei principali sistemi del corpo umano viene valutato tramite una prova orale in forma colloquiale su argomenti proposti dai componenti della commissione di esame

Testi di riferimento

Testi consigliati per il modulo di Istologia

  • Istologia per le Professioni Sanitarie PICCIN, ultima edizione
  • Elementi di Istologia e cenni di Embriologia di S. Adamo et al., Edizioni Piccin, ultima edizione

 Testi consigliati per il modulo di Anatomia

  • Anatomia Umana. Fondamenti-Edi.ermes
  • Atlante di Anatomia Umana-Netter-Edi.ermes
  • Testi di consultazione:
  • Gesi et al., Anatomia del corpo umano-I e II volume- CDL libri

Codice insegnamento 70778

Lingua inglese 1° anno · 3 CFU · 0 file
Microbiologia e igiene 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MED/07 · 0 file

Al termine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti obiettivi: 1. conoscenza della biologia di base e del ciclo vitale dei patogeni umani batterici, virali e fungini. 2. comprensione dei meccanismi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti obiettivi:

1. conoscenza della biologia di base e del ciclo vitale dei patogeni umani batterici, virali e fungini.

2. comprensione dei meccanismi di virulenza microbica; basi genetiche e biochimiche dei meccanismi di resistenza agli antibiotici, e sensibilità

3. conoscenza delle diverse specie microbiche responsabili di infezione nell'uomo

4. comprensione ad un livello avanzato dei meccanismi di virulenza di alcuni patogeni

Al termine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti obiettivi: conoscenza della biologia di base e del ciclo vitale dei patogeni umani batterici, virali e fungini; comprensione dei meccanismi di virulenza microbica; basi genetiche e biochimiche dei meccanismi di resistenza agli antibiotici, e sensibilità. Conoscenza delle diverse specie microbiche responsabili di infezione nell'uomo. Comprensione ad un livello avanzato dei meccanismi di virulenza di alcuni patogeni. Metodiche di diagnosi microbiologica di laboratorio; applicazione dei principi della metodologia epidemiologica; conoscenza dei metodi di prevenzione delle malattie infettive; conoscenza di fattori di rischio delle malattie cronico-degenerative; conoscenza dei metodi di promozione e prevenzione delle malattie; cronico-degenerative

Programma

MODULO DI MICROBIOLOGIA (CFU 3)

  • Introduzione alla Microbiologia. Il mondo microbico. Classificazione dei batteri.
  • Citologia batterica
  • La spora batterica
  • La nutrizione e la crescita batterica
  • Le molecole ad antività antimicrobica ed il loro meccanismo d'azione
  • Batteri Gram-positivi (Streptococchi, Staphylococchi, Clostridi)
  • Micobatteri
  • Batteri Gram-negativi (Neisserie, Helicobacter pylori, Enterobatteri, Legionelle)
  • Struttura e replicazione dei virus
  • Virologia speciale (HIV, Virus epatotropi, Herpes virus, Coronavirus)
  • generalità su funghi e parassiti

Di base.

Attraverso il corso, lo studente potrà acquisire e sviluppare sensibilità ed attenzione alle tematiche di Microbiologia e Igiene in ambito di salute pubblica.

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MODULO DI IGIENE (CFU 3) Definizione ed obiettivi dell'igiene. La metodologia epidemiologica per l'identificazione degli interventi di prevenzione. I tre livelli di prevenzione: prevenzione primaria, secondaria, terziaria.Fonti di dati e sistemi informativi.Classificazione delle malattie e delle cause di morte.Demografia e statistica sanitaria applicate all'epidemiologia.L’epidemiologia delle malattie non infettive e analisi dei fattori di rischio presenti negli ambienti di vita e di lavoro.Metodologia generale di contenimento del rischio di danno ambientale.Promozione ed educazione alla salute.Epidemiologia generale delle malattie infettive.Interventi di prevenzione rivolti alle sorgenti d'infezione: notifica, tipologia di isolamento, misure contumaciali.Interventi di prevenzione rivolti all'ambiente: disinfezione, sterilizzazione, disinfestazione. Interventi di prevenzione rivolti alla popolazione sana: profilassi immunitaria attiva e passiva, chemioprofilassi.

Di base

Attraverso il corso, lo studente potrà acquisire e sviluppare sensibilità ed attenzione alle tematiche di Microbiologia e Igiene in ambito di salute pubblica.

Modalità d'esame

L'avvenuta acquisizione di questa capacità sarà verificata mediante l'esame di fine corso.

L'esame è composto da due prove orali (una di Microbiologia ed una di Igiene). L'esame si intende superato quando entrambi le prove orali raggiungono la sufficienza. Il voto finale è una media dei voti ottenuti nelle due materie. Nel caso in cui solo uno dei due moduli risulti superato, lo studente può ripetere solo l'esame della materia non superata anche a partire dall'appello successivo.

L'avvenuta acquisizione di questa capacità sarà verificata mediante l'esame di fine corso.

L'esame è composto da due prove orali (una di Microbiologia ed una di Igiene). L'esame si intende superato quando entrambi le prove orali raggiungono la sufficienza. Il voto finale è una media dei voti ottenuti nelle due materie. Nel caso in cui solo uno dei due moduli risulti superato, lo studente può ripetere solo l'esame della materia non superata anche a partire dall'appello successivo.

Testi di riferimento

MODULO DI MICROBIOLOGIA

Principi di Microbiologia Medica III edizione, Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia Medica (Sherris), Casa editrice Edra

MODULO DI IGIENE

Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. S. Barbuti, G.M. Fara, G.Giammanco. Editore Edises

Igiene. C. Meloni. Casa Editrice Ambrosiana

Manuale dell’Igiene ambientale e territoriale. Giorgio Gilli. Casa Editrice Ambrosiana

Governare l’assistenza primaria. Gruppo di Lavoro Primary Health Care della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica. Bruno Mondadori.

Codice insegnamento 70781

PODOLOGIA 1° anno · 1 file
TIROCINIO I 1° anno · 3 file
Compiti ed esercitazioni trattamento distorsivo di caviglia — 2025 pillola free Trattamento conservativo e gestione delle distorsioni di caviglia: definizione, meccanismi di lesione, fattori di rischio, conseguenze acute e croniche. Trattamento acuto con PRICE; riabilitazione per funzionalità articolare, rinforzo muscolare, equilibrio e propriocezione. Protocollo POLICE per gestione e ripresa. Indicazioni chirurgiche per lesioni instabili. Riabilitazione post-operatoria con immobilizzazione e esercizi. Appunti codice deontologico podologi — 2025 pillola free Il Codice Deontologico del Podologo regola l'attività professionale, proteggendo la salute individuale e collettiva, rispettando la dignità e l'indipendenza della professione. Il podologo deve agire in modo responsabile, basandosi su evidenze scientifiche nella prescrizione di terapie ortopediche. L'esercizio professionale avviene con autonomia, promuovendo la collaborazione tra professioni sanitarie e evitando conflitti commerciali. Il podologo offre assistenza domiciliare, promuove la salute e si impegna in un costante aggiornamento. Rispetta il segreto professionale, gestisce eventi avversi e contribuisce alla ricerca scientifica. L'onorario deve ri Altro traduzione dell'articolo sulla distorsione di caviglia — 2024 pillola free L'instabilità cronica della caviglia (CAI) è comune in atleti, con calcio e basket come sport più affetti. CAI include instabilità percepita, meccanica e distorsioni ricorrenti. Studi mostrano che il calcio ha la maggiore percentuale di distorsioni ricorrenti (61%) e instabilità meccanica (38%). Atleti come ginnasti hanno sintomi persistenti più frequentemente dopo una distorsione iniziale. La CAI è un problema nell'ambito dello sport, ma la sua natura cronica rimane poco chiara necessitando di ulteriori ricerche.
Tecniche e strumenti per la gestione e l'analisi dei dati - [email protected] 1° anno · 3 CFU · 0 file
Test biologia 1° anno · 1 CFU · 0 file
Test chimica 1° anno · 1 CFU · 0 file
Test fisica 1° anno · 1 CFU · 0 file
Tirocinio i anno e laboratorio professionalizzante 1° anno · Annuale · 17 CFU · MED/50 · 0 file

anatomia e fisiologia di base conoscenze podologiche di I livello

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

anatomia e fisiologia di base

conoscenze podologiche di I livello

Programma

Lo strumentario podologico La medicazione della lesione ulcerativa del piede Carrello sanitario ad uso podologico Tracciabilità degli strumenti podologici e smaltimento dei rifiuti sanitari in podologia Gestione della lesione ulcerativa in sede periungueale Gli scarichi transitori nella patologia da sovraccarico del piede Ortesi digitale semplice in silicone bicomponente Bendaggio embricato post chirurgico dell'alluce valgo nella Percutaneal Distal Osteotomy

nessuno

presenze dovute

Strumentario podologico Tracciabilità degli strumenti sterilizzati Gestione del carrello podologico Gestione dei rifiuti ordinari e speciali Medicazione a piatto Medicazione delle dita Bendaggi podologici: kinesiotape, scarico ulcera diabetico, embricato, funzionale – I Livello Ortoplastia – Ortesi digitale in silicone, I livello Feltraggio di scarico transitorio – I livello (paziente non complicato) Cartella clinica podologica Approccio guidato al paziente podologico Esercitazione guidata valutazione funzionale clinica podologica (utilizzo del goniometro, test funzionali, approccio alla valutazione della deambulazione) – I livello Podologia riabilitativa – FKT, mobilizzazione art. piede e caviglia – I livello Attività osservazionale dei trattamenti podologi anatomia e fisiologia di base presenze dovute

Modalità d'esame

domande durante le lezioni

orale/pratico domande durante le attività pratiche orale e pratico

Testi di riferimento

il materiale didattico verrà fornito in occasione dei laboratori

principali banche dati per pubblicazioni scientifiche

Codice insegnamento 70447

Ade II anno: diagnostica angiologica 2° anno · 1 CFU · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze sulle principali patologie cardiovascolari, in particolare sulla fisiopatologia e la clinica della arteriopatia periferica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze sulle principali patologie cardiovascolari, in particolare sulla fisiopatologia e la clinica della arteriopatia periferica.

Programma

  • Anatomia e Fisiopatologia cardiovascolare
  • Circolazione periferica
  • Aterosclerosi
  • Fattori di rischio per aterosclerosi
  • Arteriopatia periferica
  • Diagnostica invasiva della arteriopatia periferica

Lo studente dovrà essere a conoscenza della basi di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiocircolatorio.

Lo studente saprà acquisire maggiore sensibilità alle problematiche cliniche del paziente

Modalità d'esame

Verifica finale con esame scritto con domande aperte

Testi di riferimento

Si consiglia il Manuale di Malttie Cardiovascolari della Società Italiana di Cardiologia, disponibile gratuitamente previa registrazione al sito:

https://sic.eenet.it/ebook/ebook/default2.asp

In alternativa è utilizzabile qualsiasi testo di Medicina Cardiovascolare.

Codice insegnamento 71417

Ade II anno: malattie infettive 2° anno · 1 CFU · MED/17 · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve aver conseguito i seguenti obiettivi formativi:  conoscere le basi relative ai principi generali delle malattie causate dagli agenti infettivi, in particolare malattie di interesse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve aver conseguito i seguenti obiettivi formativi:
 conoscere le basi relative ai principi generali delle malattie causate dagli agenti infettivi, in
particolare malattie di interesse podologico;
 disporre delle conoscenze essenziali per identificare l'eziologia, l'epidemiologia, la clinica,
delle patologie infettive;
 conoscere l’epidemiologia locale, nazionale e mondiale dei germi multi resistenti
 conoscere le problematiche correlate alle più recenti emergenze sanitarie mondiali, inclusa
COVID-19

Programma

1. Principi di epidemiologia delle malattie infettive.
2. L’approccio clinico al paziente con febbre
3. Batteriemia, sepsi, shock settico.
4. Le infezioni dell’apparato respiratorio superiore ed inferiore
5. COVID-19: epidemiologica, manifestazioni cliniche, diagnosi, prevenzione
6. Infezioni batteriche acute di cute e strutture cutanee (ABSSSI): erisipela, cellulite, infezioni di ferita chirurgica e ascessi maggiori.

7. Fascite necrotizzante tipo I e tipo II
8. Infezioni del piede diabetico
9. Onicomicosi
10. Osteomielite infettiva, artrite infettiva
11. Le infezioni nosocomiali da germi multiresistenti

Modalità d'esame

Prova orale: prova orale che mira a verificare l'effettiva conoscenza degli argomenti del programma

Testi di riferimento

1. Moroni M., Esposito R., De Lalla F.: “Manuale di malattie infettive”, 8ª ed, Masson, 2014.
2. Goldman, Cecil, Schafer. Medicina Interna. 25a edizione, Edra Masson, 2017
3. Mandell, Douglas, Bennett: “Principles and Practices of Infectious Disease”, 8ª ed, 2014.

Codice insegnamento 71418

ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 2 file
Medicina interna e farmacologia 2° anno · 6 CFU · MED/09 · 0 file

Ruolo e ignificato esami ematochimici: emocromo citometrici, indici di funzione epatica e renale. Metodi di Diagnosi, etiopatogenedi e sintomi del diabete melluto Le emergenze metaboliche Iperuticemia e gotta Anemie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Ruolo e ignificato esami ematochimici: emocromo citometrici, indici di funzione epatica e renale. Metodi di Diagnosi, etiopatogenedi e sintomi del diabete melluto Le emergenze metaboliche Iperuticemia e gotta Anemie Patologie epatiche Ipertensione arteriosa ed etiopatogenedi. Acronegslua S. Cushing Ipoglicemie Celiachia

Lo studente che completa con successo il corso sarà in grado di dimostrare una solida conoscenza dei principali argomenti relativi alla etiopatogenesi, metodi di diagnosi delle malattie degli organi principali, alla farmacologia di base, alla conoscenza dei farmaci, alla cinetica dei farmaci e alla biodisponibilità dei farmaci. Verranno fornite nozioni di base sull'induzione della tolleranza ai farmaci e della resistenza ai farmaci. Lo studente acquisirà conoscenze sul metabolismo dei farmaci e sulla diversità del metabolismo individuale.

Programma

Ruolo e significato esami ematochimici: emocromo citometrici, indici di funzione epatica e renale.

Metodi di Diagnosi, etiopatogenesi e sintomi del diabete melluto

Le emergenze metaboliche

Iperuricemia e gotta

Anemie

Patologie epatiche

Ipertensione arteriosa ed etiopatogenesi.

Acromegalia

S. Cushing

Ipoglicemie

Celiachia

Aver superato gli esami propedeutici

Nessuna indicazione
  • Farmacologia generale. Nomenclatura, evoluzione della farmacologia, modelli di studio in farmacologia. Definizione di farmaco. Effetti terapeutici ed effetti tossici delle sostanze.
  • Sperimentazione dei farmaci: studi preclinici e clinici. Tolleranza e dipendenza da farmaci. Resistenza ai farmaci. Desensitizzazione.
  • Farmacocinetica. Vie di somminstrazione dei farmaci. Assorbimento, distribuzione , metabolismo, eliminazione.
  • Farmacodinamica. Interazione farmaco/recettore. Neurotrasmissione. Curve dose/risposte. Potenza, Efficacia, Affinità. Agonisti e antagonisti recettoriali. Indice terapeutico e tossicità.
  • Blocco della conduzione nervosa. Anestetici locali.
  • Terapia del dolore: FANS e Oppiacei
  • Ansiolitici. Antidepressivi.
  • Antipsicotici
  • Farmacologia delle malattie neurodegenerative
  • Sistema cardiovascolare: Terapie dello scompenso cardiaco
  • Sistema cardiovascolare: glicosidi cardioattivi
  • Terapia antibiotica: generalità

Basi di Fisiologia e Patologia Umana

-

Modalità d'esame

Esame orale Nessuna

Esame orale con due/tre domande

L'esame orale e contestuale con i Professori Longoni e Nannipieri.

Testi di riferimento

Consegna del materiale didattico presentato a lezione

Principi di Farmacologia. Hitner, Nagle. Ed. Zanichelli

Le Basi della Farmacologia. Clark et al. Ed. Zanichelli

Farmacologia generale e speciale per le lauree sanitarie. Di Giulio-Gorio-Carelli. II ediz. PICCIN

Le basi farmacologiche della terapia. Goodman and Gilman (versione ridotta)- Zanichelli

Codice insegnamento 71362

NEUROLOGIA 2° anno · 1 file
Archivio Globale
Neurologia e pediatria 2° anno · 6 CFU · MED/38 · 0 file

Conoscenza dei principi di semeiotica e patologia del sistema nervoso centrale e periferico, sia nell'adulto che nell'età evolutiva.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei principi di semeiotica e patologia del sistema nervoso centrale e periferico, sia nell'adulto che nell'età evolutiva.

Programma

Neurologia: acquisizione delle basi dell'esame obiettivo neurologico, classificazione delle malattie neurologiche, malattia di Parkinson e parkinsonismi, demenza di Alzheimer ed altre forme di demenza, malattie cerebrovascolari, malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone, distrofie muscolari e altre miopatie genetiche ed acquisite, neuropatie periferiche genetiche ed acquisite, malattie della placca neuromuscolare, miopatie metaboliche, miopatie infiammatorie), epilessia, cefalea, atassie, sclerosi multipla, basi delle tecniche diagnostiche delle malattie neurologiche, misure di oucome e scale cliniche, indicazioni a trattamento riabilitativo

Basi di neuroanatomia e neurofisiologia

Durante il corso, lo studente: svilupperà la capacità di interpretare un'esame obiettivo neurologico, di comprendere la diagnosi di una malattia neurologica e definirne e comprendere i potenziali obiettivi riabilitativi. potenzierà la capacità di collaborare in collaborazione con i medici e le altre figure professionali coinvolte

Modalità d'esame

Esame scritto

Prova scritta con domande a risposta multipla e domande aperte.

Testi di riferimento

Non è previsto un testo obbligatorio. Il materiale didattico (slide, articoli scientifici, documenti di approfondimento) sarà fornito in formato digitale dal docente durante il corso. Eventuali letture facoltative saranno suggerite a lezione per approfondimenti personali.

Codice insegnamento 71363

Podologia e ortopedia 2° anno · 6 CFU · MED/50 · 0 file

anatomia e fisiologia di base Sviluppare conoscenze e competenze atte valutare il gesto atletico rispetto alle patologie ortopediche e traumatologiche. migliorando le conoscenze di anatomia e di biomeccanica articolare.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

anatomia e fisiologia di base

Sviluppare conoscenze e competenze atte valutare il gesto atletico rispetto alle patologie ortopediche e traumatologiche. migliorando le conoscenze di anatomia e di biomeccanica articolare.

Programma

anatomia e fisiologia cutanea, ipercheratosi

verruca volgare plantare: etiopatologia, manifestazioni cliniche, trattamento podologico

ulcera da decubito: meccanismo etiopatogenetico, classificazione, prevenzione, linee guida, trattamento 

ulcera diabetica: screening, classi di rischio ulcerativo, etiopatogenesi, trattamento podologico 

ulcera neuropatica, ulcera ischemica, ulera venosa: etiopatogenesi e principi di trattamento podologici

anatomia e fisiologia del complesso ungueale, onicodistrofie e onicomicosi: caratteristiche cliniche e trattamento podologico 

anatomia e fisiologia di base presenze dovute Malformazioni congenite e acquisite Malattie metaboliche Malattie infiammatorie e degenerative Sindromi da impedenza Zoppia infantile Infezioni e tumori Traumi neonatali, pediatrici e dell'adulto Gli argomenti trattati includeranno le complicanze acute, subacute e croniche e le conseguenze positive e negative del loro trattamento. anatomia, istologia, fisiologia saranno discussi i comportamenti migliori di prevenzione e di recupero funzionale

Modalità d'esame

domande durante le lezioni frontali

orale

orale e di tipo problem solving

esame esclusivamente orale

Testi di riferimento

il materiale didattico verrà fornito in occasioni delle lezioni frontali

appunti diapositive ISBN:9788833799681 Titolo:Manuale di Ortopedia e Traumatologia Autori:Tranquilli Leali - Di Martino - Spinelli - Società Italiana di Ortopedia e Traum Editore:Pacini

Codice insegnamento 71420

Podologia speciale i 2° anno · 6 CFU · MED/50 · 0 file

Al termine del corso, lo studente acquisisce le basi teoriche e scientifiche necessarie alla comprensione della disciplina podologica avanzata. In particolare, conosce: I principi della metodologia della ricerca…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente acquisisce le basi teoriche e scientifiche necessarie alla comprensione della disciplina podologica avanzata. In particolare, conosce:

  • I principi della metodologia della ricerca scientifica applicata alla podologia, la lettura critica della letteratura e i livelli di evidenza.
  • Il codice etico e deontologico della professione di Podologo e i principali documenti di posizionamento (position papers) nazionali e internazionali.
  • I meccanismi d'azione, le indicazioni, le controindicazioni e i protocolli di sicurezza della laser terapia in ambito podologico.
  • I fondamenti teorici e i materiali impiegati per la progettazione e la realizzazione di ortesi plantari e digitali (siliconi).
  • I protocolli clinici e i criteri di scelta per la cauterizzazione chimica e fisica della matrice ungueale (fenolizzazione, matricectomia laser/elettrochirurgica).
  • I percorsi e le linee guida della riabilitazione post-traumatica del complesso piede-caviglia.
  • La fisiopatologia, la classificazione del rischio, lo screening e la gestione terapeutico-preventiva del piede diabetico.
Sviluppare conoscenze e competenze atte valutare il gesto atletico rispetto alle patologie ortopediche e traumatologiche. migliorando le conoscenze di anatomia e di biomeccanica articolare dell'arto inferiore e del piede

Programma

Durante il corso, lo studente sviluppa l'attitudine professionale e l'etica clinica necessarie alla pratica podologica. Nello specifico dimostra di: Agire nel pieno rispetto del codice deontologico, della privacy del paziente e del consenso informato. Mostrare empatia, sensibilità e accuratezza nella comunicazione con il paziente fragile, con particolare attenzione al paziente diabetico o geriatrico. Riconoscere i limiti della propria autonomia professionale, integrandosi efficacemente nel team multidisciplinare (es. con diabetologo, chirurgo vascolare, fisioterapista). Adottare un approccio basato sulle evidenze scientifiche (Evidence-Based Practice), rifiutando pratiche non validate. Malformazioni congenite e acquisite dell'arto inferiore Malattie metaboliche Malattie infiammatorie e degenerative Sindromi da impingement Zoppia infantile Infezioni e tumori Traumi neonatali, pediatrici e dell'adulto Gli argomenti trattati includeranno le complicanze acute, subacute e croniche e le conseguenze positive e negative del loro trattamento.

anatomia, istologia, fisiologia

saranno discussi i comportamenti migliori di prevenzione e di recupero funzionale

Modalità d'esame

Esame pratico su caso clinico: Discussione di un caso virtuale in cui lo studente deve progettare un'ortesi o un piano riabilitativo, giustificando le scelte terapeutiche. Simulazione in laboratorio: Valutazione della capacità di eseguire lo screening del piede diabetico o di configurare i parametri di un dispositivo laser su simulatori/modelli.

orale e di tipo problem solving

esame esclusivamente orale

Testi di riferimento

appunti

diapositive

ISBN:9788833799681

Titolo:Manuale di Ortopedia e Traumatologia

Autori:Tranquilli Leali - Di Martino - Spinelli - Società Italiana di Ortopedia e Traum

Editore:Pacini

Codice insegnamento 71422

Psicologia generale e sociologia della salute 2° anno · 6 CFU · SPS/07 · 0 file

MODULO di PSICOLOGIA GENERALE Le principali conoscenze riguarderanno: la psicologia come scienza della mente e del comportamento umani;il metodo sperimentale applicato alla ricerca psicologica; le principali aree di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MODULO di PSICOLOGIA GENERALE

Le principali conoscenze riguarderanno: la psicologia come scienza della mente e del comportamento umani;il metodo sperimentale applicato alla ricerca psicologica; le principali aree di ricerca della psicologia sperimentale.

MODULO di SOCIOLOGIA DELLA SALUTE

Il modulo mira ad approfondire da una prospettiva sociologica il legame tra salute, medicina e società. Il percorso conoscitivo dedicherà particolare attenzione alle seguenti tematiche: relazioni di cura e approccio narrativo, disuguaglianze sociali di salute, politiche sanitarie, integrazione dei servizi socio-sanitari.

Programma

MODULO DI PSICOLOGIA GENERALE

PERCEZIONE, APPRENDIMENTO ED ESPERIENZA

LA MEMORIA

ATTENZIONE E COSCIENZA

INTELLIGENZA

MOTIVAZIONE ED EMOZIONI

INGUAGGIO E COMUNICAZIONE

elementi di fisiologia

PSICOLOGIA GENERALE:

lo studente potrà analizzare comportamenti alla base della vita quotidiana e inquadrarli nei principi psicologici considerati nel corso.

MODULO DI SOCIOLOGIA DELLA SALUTE:

Il programma complessivo di Sociologia della salute consentirà di presentare e discutere le seguenti tematiche:

  • Orientamenti teorici e metodologici della sociologia della salute
  • Disuguaglianze sociali di salute
  • Salute e corsi di vita
  • Relazioni di cura e medicina narrativa
  • Politiche sanitarie e sistemi sanitari

Non richiesti pre-requisiti

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE

Le studentesse e gli studenti acquisiranno consapevolezza delle differenze e delle disuguaglianze sociali in materia di salute e malattia.

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE

Valutazione in itinere e al termine del corso

MODULO PSICOLOGIA GENERALE: L'esame consiste in una prova scritta sulle conoscenze inerenti il corso tramite domande a scelta multipla o lo sviluppo di brevi temi su un argomento trattato.

Nel caso in cui la prova fosse superata ma lo studente non fosse soddisfatto dell’esito, vi è la possibilità di un’integrazione orale.

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE

La discussione sui principali argomenti del corso consentirà la verifica delle capacità richieste.

MODULO DI SOCIOLOGIA DELLA SALUTE:

L’esame consiste in una prova scritta.

Alle studentesse e agli studenti sarà richiesto di elaborare un breve saggio a partire dai contenuti trattati durante il corso, con particolare attenzione al significato e alla rilevanza della sociologia della salute per le professioni sanitarie.

Nel caso in cui la prova scritta venga superata, ma il/la candidato/a non sia soddisfatto/a del risultato ottenuto, è prevista la possibilità di sostenere un colloquio orale integrativo.

Testi di riferimento

Psicologia generale.

di Richard J. Gerrig, Philip G. Zimbardo, e at

Pearson

ISBN: 9788891905666

Sociologia della salute:

Maturo, A. (2024), Il primo libro di sociologia della salute. Torino: Einaudi

Codice insegnamento 75543

REUMATOLOGIA 2° anno · 1 file
Reumatologia e endocrinologia 2° anno · 6 CFU · MED/13 · 0 file

Il corso di Reumatologia all'interno del Corso di Laurea in Podologia ha l'obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali relative alle principali patologie reumatiche che coinvolgono l’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Reumatologia all'interno del Corso di Laurea in Podologia ha l'obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali relative alle principali patologie reumatiche che coinvolgono l’apparato muscolo-scheletrico, con particolare attenzione alle manifestazioni cliniche a carico del piede. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di riconoscere i segni e sintomi delle malattie reumatiche più rilevanti per la pratica podologica, comprendere le basi fisiopatologiche e i principi diagnostico-terapeutici delle affezioni infiammatorie, degenerative e autoimmuni, e collaborare efficacemente con il reumatologo nella presa in carico multidisciplinare del paziente. Il corso promuove inoltre la consapevolezza del ruolo del podologo nella prevenzione delle complicanze podologiche e nel miglioramento della qualità di vita dei pazienti affetti da malattie reumatiche.

Programma

Introduzione alla Reumatologia: classificazione delle principali malattie reumatiche e loro impatto epidemiologico. Elementi di fisiopatologia dell'infiammazione, dell'autoimmunità e del danno osteo-articolare. Approccio clinico al paziente reumatologico: anamnesi, esame obiettivo e principali indagini di laboratorio e strumentali. Artrite reumatoide: caratteristiche cliniche, diagnosi, trattamento e coinvolgimento del piede. Spondiloartriti sieronegative, con particolare riferimento all'artrite psoriasica e alle entesiti del piede. Artrosi e principali patologie degenerative del piede. Cristallopatie (gotta e condrocalcinosi): manifestazioni cliniche e gestione terapeutica. Connettiviti sistemiche (lupus eritematoso sistemico, sclerosi sistemica, sindrome di Sjögren): principali manifestazioni muscoloscheletriche e vascolari di interesse podologico. Vasculiti e manifestazioni vascolari periferiche di interesse reumatologico. Valutazione del piede nel paziente con malattia reumatica: deformità, alterazioni biomeccaniche, dolore e limitazione funzionale. Ruolo del podologo nella gestione multidisciplinare del paziente affetto da malattie reumatiche.

Per affrontare con profitto il corso di Reumatologia nel Corso di Laurea in Podologia, è consigliabile che lo studente possieda conoscenze di base di anatomia, fisiologia e patologia generale, con particolare riferimento all’apparato muscolo-scheletrico. Una comprensione preliminare dei meccanismi infiammatori e immunologici rappresenta inoltre un utile supporto per l’apprendimento dei contenuti specifici della disciplina.

L’insegnamento di Reumatologia nel Corso di Laurea in Podologia contribuisce in modo significativo allo sviluppo di diverse soft skills fondamentali per la pratica professionale. Tra queste, l’autonomia di giudizio viene stimolata attraverso l’analisi critica di casi clinici e la valutazione di possibili percorsi diagnostico-terapeutici. Il lavoro in gruppo è incentivato mediante attività collaborative, discussioni collegiali e simulazioni cliniche, che promuovono la cooperazione interprofessionale. Gli studenti hanno inoltre l’opportunità di esercitare il parlare in pubblico e le abilità comunicative grazie a presentazioni orali e momenti di confronto in aula. Particolare attenzione è rivolta alla capacità di divulgazione e disseminazione scientifica, affinata attraverso l’elaborazione e la condivisione di contenuti comprensibili e accurati rivolti a colleghi e pazienti. Infine, l’insegnamento prepara lo studente a mantenere una condotta professionale appropriata nelle situazioni specifiche della disciplina, anche in contesti clinici complessi, favorendo responsabilità, empatia e capacità decisionale.

Modalità d'esame

La verifica delle capacità pratiche acquisite durante il corso di Reumatologia nel Corso di Laurea in Podologia avviene attraverso attività di valutazione formativa ed esercitazioni pratiche o simulate. Gli studenti saranno coinvolti in discussioni di casi clinici, analisi di immagini e scenari podologici reali o simulati, con l’obiettivo di dimostrare la capacità di riconoscere segni reumatici a carico del piede, eseguire un’adeguata valutazione podologica e proporre interventi coerenti con le condizioni cliniche presentate. L’osservazione diretta da parte del docente durante queste attività consentirà di monitorare il livello di autonomia, il ragionamento clinico e l’efficacia nella comunicazione interprofessionale.

La modalità di verifica delle conoscenze per il corso di Reumatologia nel Corso di Laurea in Podologia prevede una prova d’esame finalizzata a valutare il livello di apprendimento degli argomenti trattati durante le lezioni. L’esame consisterà in una prova scritta composta da un test a domande a risposta multipla e una o due domande aperte che mireranno a verificare la capacità dello studente di riconoscere le principali patologie reumatiche, comprenderne la fisiopatologia, l’inquadramento diagnostico e le implicazioni terapeutiche, con particolare attenzione alle manifestazioni cliniche a carico del piede.

Testi di riferimento

Testo di riferimento

  • UNIREUMA – Manuale di Reumatologia (ultima edizione disponibile).

Materiale didattico

  • Diapositive e materiale integrativo forniti dal docente durante il corso.
  • Eventuali linee guida e documenti scientifici di approfondimento indicati nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 73609

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE 2° anno · 1 file
Seminari professionalizzanti 2° anno · 3 CFU · 0 file

Conoscenze sulla biomeccanica dell’arto inferiore sia in posizione statica che in movimento e le maggiori tecniche strumentali diagnostiche Conoscenze di base sul piede diabetico, le sue caratteristiche e le tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze sulla biomeccanica dell’arto inferiore sia in posizione statica che in movimento e le maggiori tecniche strumentali diagnostiche

Conoscenze di base sul piede diabetico, le sue caratteristiche e le tecniche valutative

Programma

Seminario – DIAGNOSTICA PODOLOGICA NON INASIVA

Cenni di analisi del movimento;

Principali sistemi di acquisizione: pedane di forza, sensori inerziali, solette;

Principali sistemi di acquisizione: pedana baropodometrica;

studio del comportamento del piede in condizioni fisiologiche in fase statica e dinamica sulla pedana baropodometrica;

studio del comportamento del piede in condizioni patologiche in fase statica e dinamica sulla pedana baropodometrica;

analisi dei parametri di studio baropodometrici nell’esame statico, dinamico e stabilometrico;

Cenni di stabilometria computerizzata;

Dissertazione casi clinici.

compilazione del referto per l’esame baropodometrico.

Seminario – TRATTAMENTI PODOLOGICI CONSERVATIVI

Lo screening delle complicanze agli arti inferiori nel paziente diabetico: quali sono e come si eseguono i test di primo livello per la neuropatia e la vasculopatia diabetica, con individuazione della relativa classe di rischio.

Il trattamento locale delle condizioni pre-ulcerative ed ulcerative ungueali e cutanee.

Lo scarico in fase acuta.

Lo scarico in fase cronica: ortesi digitali, plantari e calzatura.

Il ruolo dell'educazione terapeutica del piede diabetico contestuale al trattamento podologico.

Seminario - DOTT. SSA MANUELA NICASTRO

Preparazione del paziente nel percorso perioperatorio

tecniche di anestesia generale,

tecniche loco-generali con particolare interesse ai blocchi dell'arto inferiore

tecniche di anestesia spinale ed epidurale

controllo del dolore post operatorio

Rapporti con il paziente e con i familiari

Buona conoscenza dell’anatomia e biomeccanica dell’arto inferiore Capacità intuitiva e deduttiva rispetto a immagini computerizzate Buona conoscenza dell’anatomia di base Capacità intuitiva e deduttiva rispetto a quadri clinici

Modalità d'esame

Esame scritto con possibilità di esame orale

Esame scritto

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito durante le lezioni.

Codice insegnamento 75550

TIROCINIO II ANNO 2° anno · 21 CFU · MED/50 · 0 file

conoscenze podologiche di II livello

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenze podologiche di II livello

Programma

Esercitazione guidata valutazione funzionale clinica podologica – II livello Esercitazione guidata valutazione funzionale strumentale podologica (esami baropodometrici con refertazione) Strumentario podologico: campo sterile, medicazione, medicazione avanzata, curettage ungueale, rimozione tessuto ipercheratosico, bendaggio post-chirurgico) Feltraggio di scarico transitorio – II livello (paziente complicato – diabetico, geriatrico, vasculopatico, neuropatico, ecc.) Ortoplastia – Ortesi digitale in silicone, II livello (paziente pediatrico, paziente complicato – diabetico, geriatrico, vasculopatico, neuropatico, sclerodermico, ecc.) Trattamento verruca del piede Ortonixia – ricostruzione ungueale Ortonixia – rieducazione ungueale Bendaggi podologici: kinesiotape, scarico ulcera diabetico, embricato, funzionale – II Livello Podologia riabilitativa – FKT, mobilizzazione art. piede e caviglia– II livello Screening piede diabetico, con attribuzione della classe di rischio ulcerativo Progressivi gradi di autosufficienza su tutte le abilità del I anno di Corso e di quelle del II

conoscenza di tutti i contenuti del tirocinio I anno

presenze dovute

Modalità d'esame

domande durante le attività pratiche

orale e pratico

Testi di riferimento

principali banche dati per pubblicazioni scientifiche

Codice insegnamento P853182625

Ade III anno: chirurgia ortopedica piede diabetico 3° anno · 1 CFU · MED/33 · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere gli elementi di base del trattamento chirurgico ortopedico del piede diabetico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere gli elementi di base del trattamento chirurgico ortopedico del piede diabetico

Programma

Definizione di piede diabetico

Eziopatogenesi, diagnosi e trattamento delle ulcere del piede diabetico

Il piede di Charcot

Le amputazioni

Conoscenze di base in anatomia, fisiologia e clinica medica. È richiesta una comprensione della terminologia medica.

Lo studente dovrà dimostrare atteggiamenti professionali e capacità di interagire con i colleghi ed il docente per approfondire gli argomenti trattati.

Modalità d'esame

Le capacità saranno verificate attraverso un esame finale che testerà il livello di apprendimento delle nozioni ricevute durante le lezioni

Scritto con domande a risposta multipla

Testi di riferimento

  • Materiale fornito dal docente durante le lezioni

Codice insegnamento 71809

Ade III anno: medicina del lavoro 3° anno · 1 CFU · 0 file

Medicina del Lavoro Lo studente avrà acquisito conoscenze in merito ai principali rischi occupazionali per la salute e sicurezza negli ambienti di lavoro sanitari

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Medicina del Lavoro 

Lo studente avrà acquisito conoscenze in merito ai principali rischi occupazionali per la salute e sicurezza negli ambienti di lavoro sanitari

Programma

Modulo di Medicina del Lavoro

Decreto Legislativo 81/08

Principali rischi professionali del settore sanitario: rischio iologico, rischio da movimentazione manuale dei carichi, rischio chimico, rischio cancerogeno e rischi psicosociali.

Metodologie preventive e di valutazione del rischio in ambito sanitario

Medicina del Lavoro

Nessun prerequisito

Medicina del Lavoro

Gli studenti saranno in grado di assumere comportamenti in ambito lavorativo maggiormente aderenti alle procedure di sicurezza aziendale.

Modalità d'esame

Medicina del Lavoro

Durante il corso gli studenti saranno stimolati a porre problematiche personali insorte durante il tirocinio curriculare al fine di testare la capacità di gestione e soluzione dei problemi alla luce delle nuove conoscenze acquisite 

Medicina del Lavoro 

Test scritto. Prova orale su richiesta dello studente.

Testi di riferimento

MODULO DI MEDICINA DEL LAVORO

Cristaudo, R. Foddis: "Medicina del lavoro e Igiene Industriale", Tipografia Editrice Pisana

Codice insegnamento 71815

Ade III anno: podologia applicata 3° anno · 1 CFU · 0 file
Ade III anno: valutazione funzionale podologica podologia applicata 3° anno · 1 CFU · 0 file

il corso si propone di fornire conoscenze e competenze sulla valutazione funzionale dell'arto inferiore. Valutazione a catena cinetica aperta e chiusa Test clinici in ortostasi e in clinostasi e significato clinico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il corso si propone di fornire conoscenze e competenze sulla valutazione funzionale dell'arto inferiore.

Valutazione a catena cinetica aperta e chiusa

Test clinici in ortostasi e in clinostasi e significato clinico

valutazione della deambulazione

Programma

La valutazione clinica del piede nel contesto della valutazione funzionale podologica:

valutazione catena cinetica aperta

valutazione catena cinetica chiusa

test in carico

valutazione deambulazione

test per anca e ginocchio

principali teorie biomeccaniche Conoscenze di anatomia, anatomia funzionale, biomeccanica podologica di base del piede e dell'arto inferiore aver sostenuto e superato il modulo podologia (anatomia e podologia ) del I anno - Stabilire relazioni professionali e collaborare con altri professionisti sanitari nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali - Dimostrare abilità comunicative efficaci con gli utenti e nelle relazioni con gli altri professionisti - Assumere funzioni di guida verso collaboratori e studenti, includendo la delega e la supervisione di attività assistenziali erogate da altri e assicurando la conformità a standard di qualità e sicurezza della pianificazione e gestione dell'assistenza. - Comunicare in modo efficace con modalità verbali, non verbali e scritte le valutazioni e le decisioni podologiche nei team sanitari interdisciplinari - Collaborare con il team di cura per realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida - Comunicare in modo efficace con pazienti familiari e altri professionisti per fornire una cura sanitaria ottimale.

Modalità d'esame

  • confronto tra pari: questa modalità si traduce in attività cooperative e collaborative di apprendimento tra studenti.
  • esercitazioni guidate da un docente
  • verifica valutativa finale
La valutazione della/dello studente prevede un elaborato scritto con domande aperte sugli argomenti trattati nel corso. La/Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso e di saper realizzare quanto appreso. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi: a partire dal voto di 18/30, conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono almeno elementari, fino al voto di 30/30 con eventuale lode, quanto le conoscenze sono eccellenti. 7 domande aperte, max 5 punti per ogni domanda.

Testi di riferimento

Il docente fornirà materiale di studio dopo le lezioni

(testi consigliati in consultazione, da valutare insieme al docente durante lo svolgimento delle lezioni:

  • Perry, J., and J. Burnfield. 2010. Gait Analysis: Normal and Pathological Function, 2nd ed. Thorofare, NJ, Slack Incorporated.
  • La funzionalita' del piede normale e patologico - Root - Orien - Weed
  • Biomechanical Examination of the Foot (Clinical Biomechanics, Volume 1) - Root - Orien - Weed

  • Neutral Position Casting Techniques - Merton L Root, John H Weed, William P Orien
  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=Dananberg+HJ&cauthor_id=3367295
  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=Kirby+KA&cauthor_id=22965220
  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=Spooner+SK&cauthor_id=22965220
  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=Nigg%20BM&cauthor_id=25471989
  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=Harradine+P&cauthor_id=22106201
Practical Biomechanics for the Podiatrist: General Principles, General Approach to Patients, Gait Evaluation, Biomechanical Examination Part 1 e part 2

Codice insegnamento 71818

Diagnostica per immagini e podologia 3° anno · 6 CFU · MED/36 · 0 file

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Principi fisici delle tecniche di diagnostica per immagini (Radiologia tradizionale, Ecografia, Tomografia Computerizzata, Risonanza Magnetica) Rischi da radiazioni e altre fonti energetiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

  • Principi fisici delle tecniche di diagnostica per immagini (Radiologia tradizionale, Ecografia, Tomografia Computerizzata, Risonanza Magnetica)
  • Rischi da radiazioni e altre fonti energetiche
  • Mezzi di contrasto
  • Diagnostica per immagini in ambito muscolo-scheletrico.

anatomia e fisiologia di base

Programma

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

Elementi di fisica: Le radiazioni; l’interazione delle radiazioni con la materia; i sistemi di produzione delle immagini. Tecnica e Metodologia Radiologia tradizionale, ecografia, tomografia computerizzata, risonanza magnetica; mezzi di contrasto in ecografia, radiologia tradizionale/tomografia computerizzata e risonanza magnetica. Rischi da radiazioni. Anatomia radiologica, normale e patologica. Indicazioni, possibilità e limiti delle varie tecniche e metodiche di diagnostica per immagini, con particolare riguardo all’anatomia e patologia dell’apparato osteo-articolare. Iter diagnostico nelle varie situazioni cliniche.

Le medicazioni avanzate: impiego in podologia Impiego del tape neuromuscolare in podologia Lo sviluppo ontomorfogenetico dell'arto inferiore fisiologico e patologico Le medicazioni avanzate: classificazione e impiego La gait analysis in podologia Le ortesi digitali pediatriche

anatomia e fisiologia di base

presenze dovute

Modalità d'esame

Verifica orale

domande durante le lezioni frontali

orale

Testi di riferimento

Cittadini. Diagnostica per immagini e radioterapia. Edra editore (2015). ISBN-10 ‏ : ‎ 8821440001

Materiale didattico relativo alle lezioni svolte.

il materiale didattico verrà fornito in occasione delle lezioni frontali

Codice insegnamento 71819

Malattie cutanee e fisiatria 3° anno · 6 CFU · MED/35 · 0 file

Anatomia e fisiologia del piede. MODULO DI MALATTIE CUTANEE: Lo studente acquisirà le nozioni base per la diagnosi e la gestione terapeutica delle patologie dermatologiche con un approfodimento per la localizzazone a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Anatomia e fisiologia del piede.

MODULO DI MALATTIE CUTANEE:

Lo studente acquisirà le nozioni base per la diagnosi e la gestione terapeutica delle patologie dermatologiche con un approfodimento per la localizzazone a livello dei piedi e arti inferiori

MODULO DI FISIATRIA:

Lo studente acquisirà le nozioni di base per la diagnosi e la gestione terapeutica riabilitativa delle principali patologie ortopediche del piede e della caviglia

Programma

  1. Anatomia e fisiologia della cute
  2. Lesioni elementari cutanee
  3. Le ulcere tipiche: clinica e trattamento
  4. Le ulcere atipiche
  5. Le ustioni
  6. Tumori cutanei non melanoma e tumori rari
  7. Melanoma e lesioni pigmentarie
  8. Infezioni batteriche, micotiche, virali e parassitarie
  9. Dermatiti allergiche e irritative da contatto
  10. Malattie autoimmuni e infiammatorie
  11. Le onicopatie

Conoscenza dell'anatomia e fisiologia del piede.

Conoscenza della lingua italiana.

Partecipazione e interazione durante le lezioni.

PROGRAMMA DEL MODULO DI MALATTIE CUTANEE:

  • Anatomia e fisiologia della cute
  • Lesioni elementari
  • Malattie infettive dermatologiche
  • Malattie infiammatorie croniche cutanee
  • Lesioni neoplastiche
  • Eruzioni cutanee da farmaci
  • Ustioni
  • Ulcere

PROGRAMMA DEL MODULO DI FISIATRIA:

  • Generalità sulla riabilitazione
  • Riabilitazione del piede torto congenito
  • Riabilitazione del piede cavo e del piede piatto
  • Riabilitazione del piede reumatoide
  • Riabilitazione dell’alluce valgo e dell’alluce rigido
  • Riabilitazione delle metatarsalgie
  • Riabilitazione della patologia tendinea del piede
  • Riabilitazione delle distorsioni dell'articolazione tibio-tarsica

MODULO DI MALATTIE CUTANEE:

Elementi di base di anatomia e fisiologia della cute

MODULO DI FISIATRIA:

Elementi di base di anatomia funzionale e biomeccanica del piede e della caviglia

MODULO DI MALATTIE CUTANEE E MODULO DI FISIATRIA:

Viene richiesta la partecipazione alle lezioni frontali

Modalità d'esame

Interazione durante la discussione dei casi clinici.

La modalità dell'esame è orale con discussione di un caso clinico.

MODULO DI MALATTIE CUTANEE E MODULO DI FISIATRIA:

Esame orale alla fine del corso

MODULO DI MALATTIE CUTANEE:

Prova orale che verterà sulla descrizione di una delle lesioni elementari primarie e la descrizione di una patologia dermatologica che può interessare il piede. Si richiede una terminologia appropiata e corretta.

Si richiede il riconoscimento attraverso l'utilizzo di iconografia delle patologie dermatologiche più comuni.

MODULO DI FISIATRIA:

Prova orale che verterà sulla conoscenza delle principali patologie del piede e della caviglia di interesse riabilitativo e sui principi del loro trattamento sia fisioterapico che ortesico.

Testi di riferimento

Le slides del corso con la biografia per eventuali approfondimenti verranno dati agli studenti durante le lezioni.

MODULO DI MALATTIE CUTANEE:

Manuale di dermatologia medica e chirurgica (Cainelli T)

MODULO DI FISIATRIA:

Materiale didattico presentato a lezione

Testo di riferimento: La riabilitazione in ortopedia (Brotzman - Manske)

Codice insegnamento 71820

Organizzazione aziendale e fisica applicata al movimento umano 3° anno · 6 CFU · SECS-P/10 · 0 file

Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base per comprendere una materia complessa e di natura interdisciplinare quale è l'organizzazione aziendale e per analizzare le diverse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base per comprendere una materia complessa e di natura interdisciplinare quale è l'organizzazione aziendale e per analizzare le diverse implicazioni relative alle progettazione di soluzioni organizzative. L'impostazione del corso intende interagire un inquadramento di tipo teorico dei diversi temi esaminati con esemplificazioni pratiche relative ad affermate organizzazioni di tipo sanitario. 

Al termine del corso gli studenti conosceranno i contenuti di biocinematica e biomeccanica, i principi fisici alla base del movimento umano e delle tecniche diagnostiche e la strumentazione utilizzata per l'analisi del movimento umano.

Programma

Strutturato in due parti:

Prima parte:

  • Analisi delle relazioni intercorrenti tra settore sanitario e il resto dell'economia. Concetti di salute. Determinanti della salute. Sviluppo economico e salute.
  • Elementi di Contabilità Nazionale. Contabilità nazionale e attività sanitarie. Relazioni fra PIL, PIL procapite e Spesa sanitaria e spesa sanitaria procapite
  • Funzionamento del mercato, Domanda di salute e Produzione e Offerta di servizi sanitari.
  • Caratteristiche del Mercato di Concorrenza Perfetta. Le Preferenze del consumatore e la Funzione di domanda di un bene. Funzione di offerta di un bene e equilibrio di mercato.
  • Il bisogno di salute. Bisogno privato e bisogno pubblico.
  • Domanda di servizi sanitari. La Produzione di Servizi Sanitari. Efficienza, Efficacia e Performance in Sanità. Progresso scientifico, sviluppo tecnologico e innovazione in sanità.
  • I concetti di Equità in Sanità e nel Servizio Sanitario Nazionale italiano. I Livelli Essenziali di Assistenza. Il loro monitoraggio. La sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
  • Chi controlla il SSN e i SSR. Funzione di Produzione, Produttività, Costi nei Servizi Sanitari.

Seconda parte:

  • Le teorie organizzative
  • Dimensione ottima dell'ospedale.
  • La distribuzione delle responsabilità, configurazioni principali.
  • La riorganizzazione per intensità di cura.
  • Il PDTA.

La verifica dei comportamenti durante il corso potrà avvenire con:

  • ricerca autonoma di informazioni sui temi esaminati
  • prova di esame
Storia della bio-cinematica. Richiami di meccanica (cinematica, dinamica del punto materiale e dei sistemi rigidi, statica. Metodi di analisi del movimento. Biomeccanica e corpo umano. Leve e articolazioni del corpo umano. Meccanica muscolare. Caratteristiche del movimento umano. Flessione e torsione di una trave. Fratture per flessione e fratture per torsione. Gait Analysis. Principi fisici dell'imaging biomedico.

Argomenti di fisica di base oggetto del corso di fisica del primo anno.

Dopo le lezioni frontali gli studenti potranno saper interpretare da un punto di vista fisico alcune patologie legate al movimento, scegliere la strumentazione adeguata e interpretare correttamente i risultati delle misure effettuate con tale strumentazione.

Modalità d'esame

Le verifiche delle capacità acquisite degli studenti avverrà attraverso la partecipazione alle lezioni allo sviluppo dei lavori di gruppo ed al superamento della prova d’esame

Al termine del corso gli studenti dovranno superare una prova scritta contenente semplici problemi di biomeccanica e descrivere almeno uno strumento utilizzato per l'analisi del movimento umano.

L'esame consisterà in una prova con esercizi numerici e domande sulle applicazioni.

Testi di riferimento

Slides delle lezioni. Scannicchio e Giroletto, “Elementi di Fisica biomedica”, Edises.

Codice insegnamento 71821

Podologia speciale II 3° anno · 6 CFU · MED/50 · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Descrivere i principi fondamentali dell’assistenza infermieristica applicati alla pratica podologica Illustrare i bisogni assistenziali della persona con patologie del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Descrivere i principi fondamentali dell’assistenza infermieristica applicati alla pratica podologica

Illustrare i bisogni assistenziali della persona con patologie del piede, in particolare in condizioni di cronicità

Conoscere i principali elementi di sicurezza delle cure e prevenzione del rischio in ambito ambulatoriale

Descrivere il contributo infermieristico nella presa in carico del paziente con lesioni e ulcere del piede

Conoscere i principi di educazione terapeutica e continuità assistenziale rilevanti per la Podologia

Programma

Infermieristica e assistenza alla persona nel contesto podologico

Bisogni assistenziali del paziente con patologie del piede

Valutazione assistenziale rilevante per la Podologia

Sicurezza delle cure e prevenzione delle infezioni in ambulatorio

Assistenza al paziente con lesioni e ulcere del piede

Educazione terapeutica, comunicazione e continuità delle cure

Integrazione multiprofessionale e responsabilità condivise

Conoscenze di base di anatomia e fisiopatologia

Nozioni introduttive di patologia del piede

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Adottare un approccio centrato sulla persona e orientato alla sicurezza delle cure

Collaborare in modo responsabile all’interno del team multiprofessionale

Dimostrare attenzione alla prevenzione delle complicanze e alla continuità assistenziale

Rispettare i principi etici, deontologici e di responsabilità professionale nella pratica clinica

Modalità d'esame

Discussione guidata di casi clinici

Analisi di scenari assistenziali

Esercitazioni applicative in aula

Prova scritta con domande aperte e casi clinici

Valutazione della partecipazione alle attività formative

Testi di riferimento

Linee guida nazionali e internazionali su wound care e piede diabetico

Documenti istituzionali su sicurezza delle cure

Materiali didattici forniti dal docente

Codice insegnamento 71822

Prova finale 3° anno · 6 CFU · 0 file

conoscenze e percorso studi valutato in base agli esami sostenuti

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenze e percorso studi valutato in base agli esami sostenuti

Programma

la prova partica verrà estratta a sorte fra quelle preparate, la discussione su un argomento di scelta dal candidato

aver teminato tutto il percorso di suti, gli esami ed aver ottenuto i CFU previsti

comportamenti adeguati alle prove di esame pratico selezionati

Modalità d'esame

prova pratica con rappresentanti dell'ordine e della commissione tutta

teorico e pratico

Testi di riferimento

a scelta dello studente

Codice insegnamento 71823

TIROCINIO III ANNO 3° anno · 25 CFU · MED/50 · 0 file

conoscenze podologiche di III livello

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenze podologiche di III livello

Programma

Valutazione funzionale Diagnosi di funzione Prescrizione protocollo terapeutico Esercitazione di valutazione funzionale strumentale podologica (esami baropodometrici con refertazione) Approfondimento e progressivi gradi di autosufficienza su tutte le abilità e competenze dei primi due anni di Corso e su quelle specifiche del III anno

conoscenza di tutti i contenuti del tirocinio I e del II anno

presenze dovute

Modalità d'esame

domande durante le attività pratiche

orale e pratico

Testi di riferimento

principali banche dati per pubblicazioni scientifiche

Codice insegnamento P166605521

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