Corso di laurea

Scienze Politiche

Università degli studi di Siena · 30 materie · 8 file condivisi

Caratteristiche del CdS
Il Corso di Laurea in Scienze Politiche (L-36) è frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Scienze politiche e internazionali e il Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive.

Obiettivi formativi
Impartendo una formazione fortemente multidisciplinare e trasversale ai saperi storico-politici, giuridici e socio-economici, il CdS favorisce un agevole inserimento nell'impiego pubblico e privato, in ambito nazionale, europeo e internazionale, di esperti dotati di competenze particolarmente orientate alla comprensione, gestione e sviluppo dei fenomeni sociali, politici ed economico-amministrativi e più ampiamente delle intense e rapide trasformazioni indotte (su scala locale ed internazionale) dai processi di globalizzazione.
Il CdS fornisce conoscenze culturali e professionali di carattere multidisciplinare idonee a valutare e affrontare le problematiche politico-economiche e socio-culturali delle società moderne e a progettare e a realizzare strategie e scelte operative complesse. Permette di acquisire padronanza dei metodi della ricerca empirica in ambito politologico, sociologico, economico e statistico e dell'analisi, anche comparativa, in ambito giuridico. Dota di qualificate competenze linguistiche nella lingua inglese e in una seconda lingua dell'Unione europea.

Accesso
Il CdS richiede conoscenze di base in ambito storico-politico e linguistico. E' previsto un test di ingresso. Per ulteriori dettagli si rinvia ai successivi quadri A3.a ed A3.b

Insegnamenti/Attività formative
Il CdS articola gli insegnamenti e le attività formative in tre aree, corrispondenti all'ambito degli studi storico-politici, degli studi inerenti il governo e l'amministrazione e degli studi internazionali. L'insegnamento si caratterizza per un approccio comparativo e interdisciplinare. Le singole discipline sono affrontate sia singolarmente, sia in coordinazione e integrazione tra loro, allo scopo di dotare lo studente, al termine degli studi, di una conoscenza articolata e globale delle problematiche trattate. Le attività formative promuovono in primo luogo l'acquisizione di conoscenze multidisciplinari negli ambiti storico-politico, economico, giuridico, politologico, sociologico e linguistico. Ad esse si aggiungono insegnamenti caratterizzanti finalizzati ad obiettivi formativi e professionali specifici. Parte delle attività formative può essere svolta all'estero in virtù di una ricca offerta di opportunità di scambio Erasmus.

Tirocini e altre opportunità internazionali
Le attività formative sono integrate con attività esterne obbligatorie, quali tirocini e stages formativi presso imprese e aziende nazionali e multinazionali, enti ed amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore, enti, associazioni ed istituti culturali.

Sbocchi occupazionali e professionali
Il CdS prepara ad attività professionali e sbocchi occupazionali in ruoli orientati a funzioni analitico-conoscitive, gestionali e relazionali in molteplici ambiti, tra i quali prevalentemente: imprese e organizzazioni o enti privati, nazionali e internazionali; amministrazioni, enti, organizzazioni pubbliche nazionali, sovranazionali e internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore



Sito web CdS in Scienze politiche

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Materie del corso

DIRITTO COSTITUZIONALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso mira a fornire gli strumenti per conoscere ed interpretare il Diritto costituzionale, con particolare attenzione alle norme, all'organizzazione, all'attività, ai diritti e ai doveri inerenti alle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire gli strumenti per conoscere ed interpretare il Diritto costituzionale, con particolare attenzione alle norme, all'organizzazione, all'attività, ai diritti e ai doveri inerenti alle professioni ed agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni, nelle comunicazioni e nelle imprese, pubbliche e private .

Programma

LA COSTITUZIONE E I SUOI PRINCIPI FONDAMENTALI. Art. 1. Sovranità popolare e Costituzione rigida. Democrazia diretta e democrazia rappresentativa. Principio di maggioranza e pluralismo. Art. 138 e Art. 139. I limiti alla revisione costituzionale. Art. 2. Il principio di libertà dei singoli e delle formazioni sociali. I doveri inderogabili. Art. 3, primo comma. Dal principio di eguaglianza formale al principio di ragionevolezza delle classificazioni legislative. Art. 3, secondo comma. Lo Stato sociale. Il godimento effettivo dei diritti e i diritti sociali. La prevalenza del mercato nel diritto comunitario. Art. 5 e nuovo art. 114. Lo stato delle autonomie. Paragone con lo Stato federale. Art.7 e art. 8. Il principio concordatario e la derogabilità delle norme costituzionali ad eccezione dei principi supremi. Le intese con le comunità religiose diverse dalla cattolica. Art. 10 e art. 117. Il principio internazionalista. L’adattamento automatico per le norme di diritto internazionale generalmente riconosciute. Art. 11. Il principio pacifista. Le limitazioni alla sovranità in favore di organizzazioni internazionali. La partecipazione alla Unione Europea : prevalenza delle fonti comunitarie ; derogabilità delle norme costituzionali ad eccezione dei c.d. principi supremi. L’ORGANIZZAZIONE - Forme di Stato. Forme di governo. Organi costituzionali. Regioni. La Pubblica Amministrazione LE FONTI DEL DIRITTO - Norme giuridiche, sociali e morali. Fonti fatto. La consuetudine. Fonti atto. Il procedimento di adozione e il valore che ne consegue. L’interpretazione della legge. Principio di completezza dell’ordinamento. I criteri per l’integrazione delle lacune. Principio di coerenza dell’ordinamento e risoluzione delle antinomie. Le leggi costituzionali e la protezione delle minoranze. La legge ordinaria e il significato del procedimento parlamentare. Il principio di legalità. La riserva di legge e il suo significato in regime di Costituzione rigida. La riserva di legge nella prassi. Atti con forza di legge. Il decreto legge. Il decreto legislativo delegato. Il potere regolamentare dell’esecutivo nella legge n. 400 del 1988. La delegificazione. Il referendum abrogativo. Il sindacato della Cassazione e il sindacato di ammissibilità della Corte costituzionale. L’espansione dei limiti ex art. 75 Cost. Il seguito del referendum. LE LIBERTA’ – Inviolabilità, riserva di legge e riserva di giurisdizione. Cenni alla giustizia costituzionale

Conoscenze base storia contemporanea e filosofia

lezione frontale. Durante le lezioni si utilizzano slides e altri supporti didattici. Seminari

Modalità d'esame

Esame orale. Potrebbe essere prevista una prova intermedia in forma orale, riservata ai frequentanti. La prova serve a testare il livello acquisito nel percorso individuale di apprendimento, onde valutare la possibilità di una riduzione del programma di esame, che si terrà in forma orale.

Testi di riferimento

R. BIN - G. PITRUZZELLA, “Diritto pubblico”, Giappichelli Editore, ultima edizione disponibile - Costituzione della Repubblica italiana nel testo vigente. E’ previsto un programma d’esame per gli studenti frequentanti, che sarà indicato dal docente all’inizio del corso. Lo status di frequentante darà la possibilità di studiare su un testo specifico, avvalendosi anche di slides e materiale fornito dal docente. E’ prevista, per essere considerati frequentanti, la rilevazione delle presenze, con una percentuale richiesta pari almeno al 75%%.

Codice insegnamento S684624343

LINGUA FRANCESE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
SOCIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 3 file
Archivio Globale

Il corso di Sociologia ha l’obiettivo di familiarizzare lo studente con i principali concetti e con le teorie interpretative più significative del pensiero sociologico classico e contemporaneo oltre che con le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Sociologia ha l’obiettivo di familiarizzare lo studente con i principali concetti e con le teorie interpretative più significative del pensiero sociologico classico e contemporaneo oltre che con le tematiche più rilevanti affrontate dalla ricerca sociale. Saranno forniti gli strumenti essenziali per comprendere e interpretare le principali trasformazioni sociali. Lo studente deve anche acquisire la capacità di discernere le principali metodologie di ricerca sociale. Infine, obiettivo del corso è anche quello di sviluppare capacità critiche e superare interpretazioni stereotipate e di senso comune.

Programma

La prima parte del corso è finalizzata a fornire un panorama ampio, per quanto sintetico, sull’origine e sui principali problemi affrontati dalla sociologia con un taglio storico-analitico. Gli studenti apprenderanno il punto di vista specifico con il quale la disciplina affronta lo studio della società, sia negli aspetti macrosociali che in quelli microsociali; in particolare, l’attenzione sarà focalizzata sui concetti fondamentali della teoria sociologica, l’uso corretto del suo linguaggio, i principali metodi della ricerca sociale. Nella seconda parte del corso saranno affrontati alcuni temi specifici quali le disuguaglianze, le migrazioni, la sosteniblità, la devianza, il genere, la religione. Infine, la terza parte permetterà di comprendere cosa significa fare ricerca sociale attraverso l’analisi di una ricerca sullo sfruttamento lavorativo.

Non si richiedono prerequisiti specifici, se non quelli normalmente associati al possesso di una buona cultura di base e ad una buona preparazione nelle materie storico-sociali.

Ogni lezione consisterà in una presentazione frontale accompagnata da slides e da una libera discussione con i partecipanti. La partecipazione attiva degli studenti sarà incoraggiata anche attraverso la visione di film e documentari, la lettura di articoli e l'analisi di fatti di cronaca. I frequentanti saranno invitati a intervenire costruttivamente con domande e commenti, ponendo in rilievo i principali contenuti della lezione e gli aspetti comparativi degli argomenti presentati. Per essere riconosciuto come frequentante, lo studente dovrà partecipare ad almeno il 75% delle lezioni.

Modalità d'esame

L'esame si svolge attraverso un colloquio orale della durata di circa 20 minuti. Per superare l'esame lo studente dovrà conoscere i temi, gli autori e le teorie previste dal programma; durante il colloquio lo studente dovrà utilizzare un linguaggio adeguato e dovrà dimostrare capacità critica e riflessiva. Attraverso il colloquio lo studente sarà anche valutato in base alla sua capacità di applicare le teorie e i concetti appresi a casi concreti, superando una prospettiva nozionistica della disciplina. Il docente potrà affetture una prova scritta parziale di verifica il cui superamento permetterà l'esonero nella prova orale finale di una parte del programma.

Testi di riferimento

Per gli studenti FREQUENTANTI: 1. Jeff Manza, Richard Arum, Lynne Haney, Progetto sociologia. Guida all'immaginazione sociologica, Pearson, Milano, Terza edizione, 2025 (durante le lezioni saranno indicati i capitoli a cui prestare particolare attenzione) 2. Fabio Berti (a cura di), Sfruttati. Immigrazione, agricoltura e nuove forme di caporalato in Toscana, Egea, Milano, 2024. 3. eventuali letture distribuite dal docente durante il corso Per gli studenti NON FREQUENTANTI: 1. Jeff Manza, Richard Arum, Lynne Haney, Progetto sociologia. Guida all'immaginazione sociologica, Pearson, Milano, Terza edizione, 2025 (TUTTO) 2. Fabio Berti (a cura di), Sfruttati. Immigrazione, agricoltura e nuove forme di caporalato in Toscana, Egea, Milano, 2024.

Codice insegnamento S914812871

STORIA CONTEMPORANEA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file
Archivio Globale

Obiettivo formativo del corso è quello di fornire gli strumenti essenziali per lo studio della Storia Contemporanea, un metodo di base per l’analisi e l’interpretazione di testi (manuali e monografie) volto a cogliere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo del corso è quello di fornire gli strumenti essenziali per lo studio della Storia Contemporanea, un metodo di base per l’analisi e l’interpretazione di testi (manuali e monografie) volto a cogliere sia la complessità sia le continuità e le rotture dei processi storici; favorire un primo approccio alla conoscenza delle fonti e degli Archivi e alle prime elementari metodologie interpretative. Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovrebbero essere in grado di: 1) leggere, analizzare un testo di storia (manuali e monografie); 2) padroneggiare le periodizzazioni della Storia del Novecento; 3) individuare le continuità e le rotture di differenti processi; 4) conoscere, a grandi linee, e contestualizzare i principali eventi e le trasformazioni del secolo; 5) conoscere l’affermarsi di nuovi soggetti, nuove istituzioni e dinamiche internazionali.

Programma

Storia Contemporanea. Nel corso delle lezioni saranno affrontati i principali quadri, passaggi, protagonisti della storia contemporanea in una prospettiva attenta sia alla dimensione politica sia sociale. Particolare attenzione sarà rivolta alla storia dell’Italia con ampi riferimenti al quadro internazionale e ai processi di globalizzazione, alla dimensione politica e sociale. Al fine di favorire un primo approccio alle diverse tipologie di fonti, il corso prevede specifici incontri seminariali.

Nessuno

Lezioni frontali, nel corso delle quali i principali nodi tematici potranno essere oggetto di ulteriore approfondimento attraverso attività seminariali.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti (coloro che non potranno seguire alcuna lezione e studieranno in autonomia i testi) è prevista la verifica finale dell’apprendimento attraverso colloquio orale.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti i volumi di riferimento sono:
F. Cammarano, G. Guazzaloca, M.S. Piretti, La storia contemporanea. Dal XIX al XXI secolo. Mondadori Educational, 2026.
La docente fornirà opportune informazioni sull'utilizzo del volume.
b) U. Gentiloni Silveri, 2 giugno, il Mulino, 2025.
c) E. Betti, Monte Sole, la memoria pubblica di una strage nazista, Carocci, Roma, 2024.
Oltre alla bibliografia sopra indicata, consultare i materiali pubblicati in USiena Integra.
Per gli studenti non frequentanti i volumi di riferimento sono:
a) F. Cammarano, G. Guazzaloca, M.S. Piretti, La storia contemporanea. Dal XIX al XXI secolo. Mondadori Educational, 2026;
b) U. Gentiloni Silveri, 2 giugno, il Mulino, Bologna, 2025.
c) E. Betti, Monte Sole, la memoria pubblica di una strage nazista, Carocci, Roma, 2024.
d) P. Gabrielli, Il primo voto. Elettrici ed elette, Castelvecchi, 2026.
c) Oltre alla bibliografia sopra indicata, consultare i materiali pubblicati in USiena Integra
La docente è disponibile a una specifica attività di tutorato per gli studenti lavoratori.

Codice insegnamento S494309510

STORIA CONTEMPORANEA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file
Archivio Globale

Obiettivo formativo del corso è quello di fornire attraverso lo studio della storia gli strumenti per un approccio critico ai problemi della contemporaneità.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo del corso è quello di fornire attraverso lo studio della storia gli strumenti per un approccio critico ai problemi della contemporaneità.

Programma

Dopo una introduzione sui caratteri fondamentali dell'Ottocento, il corso ha per oggetto la storia europea e internazionale dagli inizi del Novecento al nuovo millennio. Le lezioni verteranno sui principali tornanti che hanno caratterizzato la storia del mondo contemporaneo, con particolare riferimento alle dinamiche politiche, istituzionali e culturali che ne hanno determinato la vicenda complessiva.

La conoscenza della storia moderna e contemporanea con particolare riferimento al periodo successivo alla Rivoluzione francese costituisce prerequisito auspicabile.

Lezioni frontali, nel corso delle quali i principali nodi tematici potranno essere oggetto di ulteriore approfondimento attraverso attività seminariali.

Modalità d'esame

Esame scritto in itinere per verifica parziale, sulla prima parte del corso. Verifica finale dell’apprendimento attraverso colloquio.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti è vivamente consigliata la presenza alle lezioni, nel corso delle quali potranno essere forniti dispense e altro materiale didattico, che sarà depositato sulla piattaforma USiena Integra. Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente e possono seguire l'andamento del corso sulla piattaforma USIENA-Integra. Per gli studenti lavoratori sono previste modalità di didattica alternativa. Il manuale di riferimento per tutti gli studenti, anche non frequentanti, è (i due volumi). Per la prima parte: 1) S. Rogari, L’età della globalizzazione. Storia del mondo contemporaneo dalla Restaurazione alla Grande Guerra, Utet (ultima edizione). Per la seconda parte: 2) S. Rogari, L’età della globalizzazione. Storia del mondo contemporaneo dalla Grande Guerra a oggi, Utet (ultima edizione) Il docente fornirà opportune informazioni sull'utilizzo dei due volumi e su eventuale ulteriore materiale didattico (letture, filmati, slides)

Codice insegnamento S981553196

STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-03/A · 0 file

Fornire allo studente i concetti fondamentali per studiare le dottrine politiche si sono avvicendate nella storia dei popoli. Si vogliono raggiungere i seguenti obbiettivi formtivi: 1) Conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente i concetti fondamentali per studiare le dottrine politiche si sono avvicendate nella storia dei popoli. Si vogliono raggiungere i seguenti obbiettivi formtivi: 1) Conoscenza e capacità di comprensione dei temi e degli autori trattati a lezione. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione dei concetti, delle teorie e dei metodi di ricerca illustrati durante il corso. 3) Autonomia di giudizio: gli studenti dovranno sviluppare la capacità di gestire autoonomamente i collegamenti delle teorie presentate durante il corso, confrontandosi con problematiche complesse sviluppnado una propria capacità di giudizio e riflessione critica. 3) Capacità comunicative: gli studenti devono acquisire una capacità di comunicazione chiara ed efficace grazie ad una buona padronanza del lessico e dei principali concetti filosofici e politici del pensiero occidentale.

Programma

Il corso si compone di due parti. La parte generale intende ripercorrere la tipologia delle forme di governo così come analizzata dai “classici” del pensiero politico dall’antichità fino al XIX secolo. Nella parte speciale si vuole ricostruire le diverse concezioni della “libertà” nella storia del pensiero politico fino ai nostri giorni.

Si presume una conoscenza di base della storia e e della storia della filosofia.

Lezioni frontali con esercitazioni su opere “classiche” del pensiero politico.

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Opocher Enrico, Todescan Franco, Compendio di storia delle dottrine politiche, Cedam, Padova, 2012

Codice insegnamento S509977510

STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-03/B · 0 file

All’esito del corso gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle più rilevanti tematiche relative alla storia delle istituzioni politiche, anche in riferimento alla storia costituzionale, dall’epoca medievale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

All’esito del corso gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle più rilevanti tematiche relative alla storia delle istituzioni politiche, anche in riferimento alla storia costituzionale, dall’epoca medievale alla nascita dello Stato moderno e sino al XIX secolo; avranno appreso le modalità attraverso le quali gli ordinamenti e gli istituti di governo si sono andati evolvendo in Europa e negli Stati Uniti d’America in età moderna e contemporanea. Alla conclusione del corso gli studenti avranno anche acquisito gli strumenti concettuali utili ad interpretare in modo critico e nella prospettiva della loro evoluzione storica ordinamenti, istituti e fenomeni sottoposti alla loro attenzione.

Programma

Il corso si propone di far conoscere gli istituti e gli ordinamenti di governo nell’Europa medioevale (regni barbarici; Impero carolingio; feudalesimo; Impero; Chiesa), durante la nascita dello Stato moderno e nel periodo dell’assolutismo classico d’Ancient regime. Si considererà poi il superamento dello Stato assoluto (analizzando le trasformazioni della monarchia inglese, l’assolutismo illuminato, le rivoluzioni americana e francese, il regime napoleonico), per passare ad indagare gli Stati nazionali europei nell’epoca della borghesia. Ci si soffermerà, infine, sulla vicenda italiana dalla svolta costituzionale (Statuto albertino) alla costituzione repubblicana.

Conoscenze minime di educazione civica e storia.

Lezioni di didattica frontale. Tecnologie per la teledidattica. Piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolge esclusivamente attraverso un colloquio orale finalizzato ad accertare l’acquisizione da parte dello studente della conoscenza del programma d’esame. La prova sarà valutata in base al livello di conoscenza e comprensione degli argomenti, alla chiarezza espositiva, alla capacità di ragionamento e alla padronanza di linguaggio.

Testi di riferimento

Studenti non frequentanti
Tutti e tre i testi seguenti, esclusivamente nelle parti indicate:

  • J. ELLUL, Storia delle Istituzioni. Il Medioevo, ed. Mursia, Milano, 1976 e ristampe successive, limitatamente alle seguenti parti: pagg. 13-21 (Le istituzioni dei regni barbarici), pagg. 29-38 (Istituzioni politiche e amministrative d’età merovingia), pagg. 45-57 (Le istituzioni dell’Impero carolingio), pagg. 94-103 (La società feudale), pagg. 131-144 (Rinnovamento urbano), pagg. 152-155 (Riforma gregoriana e i benefici), pagg. 170-182 (La monarchia feudale), pagg. 187-189, 200-204 (Crisi e centralizzazione: la crisi delle istituzioni religiose, signorili e feudali), pp. 205-212 (Lo sviluppo delle istituzioni e delle idee monarchiche).
  • M. S. CORCIULO, Percorsi di storia istituzionale europea. Secc. XIII-XIX, La Sapienza Editrice, Roma 2008, con l'esclusione delle appendici di documenti ai capitoli e i capitoli 1 e 5;
  • F. BONINI, Lezioni di storia delle istituzioni politiche. Seconda edizione, Giappichelli Editore, Torino 2010, limitatamente alle pagine 97-134 e 145-155.
    In alternativa ai tre testi sopra indicati, l’esame può essere preparato anche sul manuale seguente, se si riesce a trovarlo:
  • R. C. VAN CAENEGEM, Il diritto costituzionale occidentale. Un’introduzione storica. Nuova edizione italiana a cura di Federico Quaglia, Carocci Editore, Roma 2010, ad esclusione del capitolo 9 (pp. 239-282).
    Studenti frequentanti
    Gli studenti frequentanti (verranno prese le presenze e saranno tollerate al massimo 5 assenze), potranno preparare l’esame sugli appunti presi a lezione e sul materiale indicato di volta in volta.

Codice insegnamento S160640004

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Il Corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per acquisire le principali conoscenze della storia delle relazioni internazionali nel periodo compreso tra la fine della prima guerra mondiale e il crollo del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per acquisire le principali conoscenze della storia delle relazioni internazionali nel periodo compreso tra la fine della prima guerra mondiale e il crollo del blocco sovietico, 1918-1991. Durante le lezioni saranno proposte letture per approfondire alcune tematiche trattate. Al termine del Corso, gli studenti avranno sviluppato le competenze necessarie per interpretare, anche in maniera critica, i fenomeni storici trattati, riuscendo altresì ad applicarli alla realtà internazionale attuale.

Programma

La storia delle relazioni internazionali: definizioni, origini e sviluppo. La storia delle relazioni internazionali nell’età contemporanea. I tentativi di creazione di un nuovo sistema internazionale all’indomani della prima guerra mondiale. La conferenza di Parigi e i trattati di pace. Gli anni Venti e la ricerca della sicurezza collettiva. L’isolazionismo americano. Le posizioni di Francia e Gran Bretagna. Il problema delle riparazioni. La crisi economica del 1929 e le conseguenze internazionali. L’avvento di Hitler e la fine delle illusioni. La Gran Bretagna e l’appeasement. I rapporti fra nazismo e fascismo. Le vicende internazionali in Asia e Africa nel periodo interbellico. Verso la seconda guerra mondiale. L’attacco alla Polonia e la fase europea della guerra. Il conflitto diventa mondiale. Le grandi conferenze durante la guerra. Roosevelt, Churchill e Stalin e i progetti per il futuro postbellico. Le origini della guerra fredda. Bipolarismo e militarizzazione del confronto Est-Ovest. La NATO e il Patto di Varsavia. L’avvio della costruzione europea. I paesi non allineati. Le grandi crisi internazionali della guerra fredda. Coesistenza pacifica e distensione. Le conferenze sul disarmo nucleare. Il processo di decolonizzazione in Africa e in Asia. Le crisi in Medio Oriente e in America Latina. La frattura degli anni Settanta: crisi dell’Occidente e presa di coscienza del Sud del mondo. La Ostpolitik di Brandt. Gli Usa e la Cina:Nixon e la diplomazia triangolare. Gli anni Ottanta: dalla “nuova guerra fredda” alla distensione finale. L’Europa alla ricerca di un’identità e di un ruolo internazionale. Gorbaciov e il tentativo di riformare il comunismo. Il crollo dell’Unione Sovietica e dei regimi comunisti dei Paesi satelliti. Le ripercussioni internazionali. La fine della guerra fredda e l’idea di un nuovo ordine mondiale.

Gli studenti dovranno già disporre delle conoscenze principali relative alla storia contemporanea del Novecento.

Lezioni frontali e in teledidattica sulla piattaforma Gmeet.

Modalità d'esame

Esame orale.

Testi di riferimento

  • Ennio Di Nolfo, “Prima lezione di storia delle relazioni internazionali”,Laterza, Roma-Bari, 2006; - Antonio Varsori, Storia internazionale dal 1919 a oggi”, Il Mulino,Bologna, 2026. - Si consiglia la consultazione di Dario Fabbri, Atlante Storico, dal novecento ai giorni nostri, Edizioni Gribaudo, Milano 2024. Per gli studenti che vorranno approfondire alcuni aspetti delle tematiche trattate, si consigliano le seguenti letture: - Giuseppe Mammarella/Paolo Cacace, “La politica estera dell’Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri”, Laterza, Roma-Bari, 2010; Ottavio Barié,“Dalla guerra fredda alla grande crisi. Il nuovo mondo delle relazioni internazionali”, Il Mulino, Bologna, 2013; F.Fejtö, “La fine delle democrazie popolari. L’Europa orientale dopo la rivoluzione del 1989”,Mondadori, Milano, 1998; Alessandro Duce, “Storia della politica internazionale (1945-2013). Il tramonto degli imperi coloniali”, Edizioni Studium, Roma, 2013; Noam Chomsky- Ilan Pappé, Ultima fermata Gaza. La guerra senza fine tra Israele e Palestina, Ponte alle Grazie, Firenze, 2023.

Codice insegnamento S740048400

DIRITTO AMMINISTRATIVO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

La conoscenza delle basi e degli strumenti logici e giuridici per l'interpretazione del diritto amministrativo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La conoscenza delle basi e degli strumenti logici e giuridici per l'interpretazione del diritto amministrativo.

Programma

Il corso è finalizzato a fornire gli strumenti per la conoscenza del diritto amministrativo sostanziale contemporaneo nella sua evoluzione storica.
In questo senso, oltre all’introduzione storica, gli istituti giuridici verranno analizzati con particolare riguardo al loro sviluppo nel tempo ed in rapporto ad altri ordinamenti giuridici.
Il corso si suddividerà in tre parti.
Nella prima parte, si tratterà della sintesi delle caratteristiche del diritto amministrativo premoderno; della nascita e del declino del diritto amministrativo moderno; della nascita e della formazione del diritto amministrativo contemporaneo o postmoderno.
Nella seconda parte, si tratterà dell’organizzazione amministrativa, con particolare attenzione sia al succedersi nel tempo di modelli organizzativi differenziati, sia all’attuale coesistenza fra modelli organizzativi eterogenei.
Nella terza parte, si tratterà dell’attività amministrativa, con peculiare riguardo alla forma ed alla struttura del procedimento amministrativo.
In quest’ultima parte, saranno, anche, posti in evidenza i collegamenti fra attività amministrativa ed organizzazione.
Nell’ambito della comparazione, saranno fatti riferimenti essenziali sia agli ordinamenti di common law (in particolare a quello inglese ed a quello nord americano) sia a quelli di civil law (in particolare a quello austriaco ed a quello spagnolo).

Conoscenza delle basi del diritto pubblico.

Lezione frontale e seminari di approfondimento.

Modalità d'esame

Esame orale.
Gli studenti frequentanti potranno suddividere l'esame in due parti: quella di medio termine e quella conclusiva.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti, il materiale utile alla preparazione sarà indicato a lezione.
Per gli studenti non frequentanti, all'inizio del corso verranno indicati i testi consigliati.

Codice insegnamento S604109442

LINGUA INGLESE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 1 file
METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Gli obiettivi del corso sono: introdurre lo/la studente/studentessa alla logica e ai metodi della ricerca sociale; problematizzare i principali paradigmi teorici che orientano la ricerca sociale e i processi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso sono: introdurre lo/la studente/studentessa alla logica e ai metodi della ricerca sociale; problematizzare i principali paradigmi teorici che orientano la ricerca sociale e i processi di traduzione empirica delle teorie; presentare in dettaglio un’ampia gamma di tecniche di ricerca qualitativa e quantitativa. Alla conclusione del corso, gli studenti e le studentesse avranno acquisito le competenze per illustrare i principali approcci della ricerca sociale; comprendere i principali metodi di ricerca e il loro legame con i paradigmi teorici di riferimento; identificare le principali tecniche di ricerca.

Programma

Il corso introduce gli studenti e le studentesse alla logica e ai metodi della ricerca sociale con particolare attenzione ad alcune tecniche.
La prima parte del corso è dedicata alla logica della ricerca, all'analisi cioè dei principali paradigmi teorici che orientano la ricerca nelle scienze sociali ed alla traduzione empirica delle teorie (il passaggio cioè dalle ipotesi ai concetti alle variabili).
La seconda parte si concentra sulle principali tecniche di ricerca, soprattutto quantitativa, ma anche qualitativa.
Nella parte finale, il corso presenta anche un approfondimento su come si trasforma la ricerca sociale nel nuovo mondo digitale, problematizzando come cambia la raccolta e l'analisi dei dati a fronte delle trasformazioni tecnologiche in atto, offrendo una panoramica di alcuni nuovi tipi di data mining e analysis. A tale scopo saranno offerti esempi e applicazioni in ambito sociologico, politologico e comunicativo.

Nessun prerequisito

Il corso combina lezioni frontali (attraverso presentazioni), esercitazioni in aula e possibilità di piccoli gruppi di studio (in base al numero degli studenti).

Modalità d'esame

La modalità di valutazione varia in lunghezza tra frequentanti e non frequentanti. Per essere considerati frequentanti, le studentesse e gli studenti non dovranno risultare assenti per più di 4 lezioni. #Studenti frequentanti# L’esame consisterà in una prova scritta con 20 domande in modalità quiz e 2 domande a risposta aperta per la durata di 60 minuti. #Studenti non-frequentanti# L’esame consisterà in una prova scritta più lunga con 25 domande in modalità quiz, 3 domande a risposta aperta per la durata di 90 minuti.

Testi di riferimento

  • Corbetta, P., Metodologia e tecniche della ricerca sociale, 2° Edizione. Bologna, Il Mulino, 2014 (Capitoli 1-2-3-4-5-7-9-11-13-14) - Salganik, M. J., Bit by bit: la ricerca sociale nell’era digitale. Bologna, Il Mulino, 2020. (capitoli, 1-2-3).

Codice insegnamento S946518515

SCIENZA POLITICA 2° anno · 1 file
Archivio Globale
SCIENZA POLITICA 2° anno · 1 file
Archivio Globale
STATISTICA 2° anno · 2 file
Archivio Globale
STORIA DEI MOVIMENTI E DEI PARTITI POLITICI 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

Obiettivo formativo è quello di fornire una conoscenza storica di tipo specialistico di una variabile fondamentale della storia politica. Si ritiene che ciò costituisca importante fattore di arricchimento del bagaglio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo è quello di fornire una conoscenza storica di tipo specialistico di una variabile fondamentale della storia politica. Si ritiene che ciò costituisca importante fattore di arricchimento del bagaglio culturale di studenti motivati ed interessati in generale alla contemporaneità.

Programma

Il corso ha per oggetto la storia dei movimenti e dei partiti politici nel Novecento, con specifico riguardo al caso nazionale italiano. In particolare esso verterà sul problema “partito” nella varie culture politiche in Italia, con attenzione agli aspetti ideologici, organizzativi e sociologici. Tema centrale del corso sarà: Partiti politici e democrazia di massa.

Conoscenza della storia contemporanea

Lezioni frontali; seminari. Gli studenti frequentanti saranno invitati a confrontarsi su temi specifici della storia dei partiti in Italia attraverso seminari organizzati durante il corso

Modalità d'esame

Esame finale orale + eventuale presentazione di un paper

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti sono sufficienti gli appunti delle lezioni, che possono essere integrati da: P. Pombeni (a cura di), Storia dei partiti italiani, Il Mulino, Bologna 2016. Per gli studenti non frequentanti (testo obbligatorio): P. Pombeni (a cura di), Storia dei partiti italiani, Il Mulino, Bologna 2016.

Codice insegnamento S003309891

SISTEMA POLITICO ITALIANO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il corso si propone di sviluppare conoscenze approfondite delle caratteristiche essenziali del sistema politico italiano, a cominciare dalla rinascita del regime democratico, nel secondo dopoguerra, e favorire una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di sviluppare conoscenze approfondite delle caratteristiche essenziali del sistema politico italiano, a cominciare dalla rinascita del regime democratico, nel secondo dopoguerra, e favorire una discussione analitica dei problemi nell’agenda politica dell’Italia contemporanea, utilizzando i dati e gli strumenti propri dell'analisi empirica della politica.

Programma

Il corso si concentra sugli aspetti fondamentali del sistema politico italiano in età repubblicana, per poi approfondire le problematiche emerse in tempi più recenti, relative al mutamento istituzionale, ed al rapporto tra sistema politico e politica sovranazionale. Dopo alcuni cenni alla formazione della comunità politica e alla storia istituzionale, ci si concentrerà sui seguenti elementi: i caratteri della politica repubblicana: la natura del sistema partitico, i modelli di partecipazione politica, le pratiche del governo parlamentare, il sistema di governo locale, lo sviluppo dell’amministrazione. Successivamente verranno approfonditi gli sviluppi più recenti.

Nessuno

Il corso integra lezioni frontali con approcci collaborativi (es. simulazioni di gruppo, analisi SWOT), dibattiti, attività seminariali

Modalità d'esame

Esame scritto.
STUDENTI FREQUENTANTI:
L'esame scritto può essere sostenuto in un’unica prova in occasione degli appelli di esame, o in due prove distinte, e riguarderà le sezioni dei libri di testo indicate dal docente e il materiale presentato a lezione.
Modalità di valutazione:
Partecipazione attiva alla discussione durante le lezioni e alle attività seminariali e di gruppo (10%) e
prova scritta: (90%)
STUDENTI NON FREQUENTANTI
L'esame consiste in un'unica prova scritta sui due libri di testo (Cotta, Verzichelli, Il sistema politico italiano e Isernia, Martini, Verzichelli, La classe Politica Italiana)

Testi di riferimento

1. M. Cotta, E. De Giorgi e L. Verzichelli, Il sistema politico italiano, Bologna, Il Mulino, 2025 (quinta edizione) 2. P. Isernia, S. Martini e L. Verzichelli (a cura di), La classe politica italiana. Struttura, atteggiamenti, sfide. Bologna, Il Mulino, (2023)

Codice insegnamento S979991958

STORIA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente acquisirà le conoscenze e le capacità utili ad analizzare criticamente lo sviluppo del diritto internazionale dalla prima età moderna fino al XX secolo, nonché il rapporto tra diritti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente acquisirà le conoscenze e le capacità utili ad analizzare criticamente lo sviluppo del diritto internazionale dalla prima età moderna fino al XX secolo, nonché il rapporto tra diritti umani e storia del diritto internazionale anche in una prospettiva comparata, al fine di confrontare il sistema giuridico occidentale con altri sistemi giuridici, in particolare quello islamico. Alla fine del corso lo studente sarà anche in grado di comprendere criticamente lo sviluppo del diritto internazionale dalla prima età moderna con riferimento ai principali approcci della disciplina: la prospettiva realista, quella neo-groziana e quella idealista.

Programma

Il corso è suddiviso in due parti: Parte A – Questa parte del Corso è finalizzata alla conoscenza delle origini e dello sviluppo del diritto internazionale, a decorrere dalla prima Età Moderna per giungere all’epoca contemporanea. Subito dopo aver illustrato, anche attraverso letture di brani particolarmente significativi, il pensiero dei maggiori pensatori della prima Età Moderna (Francisco de Vitoria, Alberico Gentili, Ugo Grozio), durante il Corso si esamineranno le teorie che, nelle epoche successive, fino all’età contemporanea, hanno caratterizzato l’evolversi del pensiero giuridico e filosofico posto alla base del diritto internazionale. Parte B – Nella seconda parte del Corso saranno illustrati alcuni aspetti della storia dei rapporti fra diritto, religione (con particolare riferimento alla religione islamica) e diritti umani.

Conoscenze minime di educazione civica e storia.

Lezioni di didattica frontale. Tecnologie per la teledidattica. Piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolge esclusivamente attraverso un colloquio orale finalizzato ad accertare l’acquisizione da parte dello/a studente/essa della conoscenza del programma d’esame. La prova sarà valutata in base al livello di conoscenza e comprensione degli argomenti, alla chiarezza espositiva, alla capacità di ragionamento e alla padronanza di linguaggio.
Al termine della prima parte del corso gli/le studenti/esse frequentanti potranno sostenere una prova intermedia, che consisterà in un colloquio orale finalizzato ad accertare la conoscenza da parte dello/a studente/essa della parte di programma stabilita; ulteriori informazioni sulla prova intermedia, modalità di iscrizione, data, etc.) verranno fornite durante le lezioni.

Testi di riferimento

Studenti non frequentanti

  • G. Minnucci, Silete theologi in munere alieno. Alberico Gentili fra diritto, teologia e religione, Monduzzi editoriale, Milano 2016;
  • G. Gozzi, Diritti e civiltà. Storia e filosofia del diritto internazionale, Il Mulino, Bologna 2010.
    Per gli studenti con l’esame da 6 cfu il Programma è il seguente:
  • G. Minnucci, Silete theologi in munere alieno. Alberico Gentili fra diritto teologia e religione, Monduzzi editoriale, Milano 2016.
  • G. Gozzi, Diritti e civiltà. Storia e filosofia del diritto internazionale, Il Mulino, Bologna 2010, pp. 23-227.
    Studenti frequentanti
    Gli studenti frequentanti (verranno prese le presenze e saranno tollerate al massimo 5 assenze) potranno preparare l’esame sugli appunti presi a lezione e sul materiale indicato di volta in volta.

Codice insegnamento S608043432

Deutsche Sprache Und Politische Kommunikation I 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 26330

Diritto Privato Economico 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

conoscenza delle istituzioni del diritto privato

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza delle istituzioni del diritto privato

Programma

Nozioni fondamentali del diritto privato: persone, enti, diritti reali, contratto, responsabilità civile, obbligazioni.

no

il corso si svolgerà mediante lezioni frontali, con esame della casistica giurisprudenziale, ed eventuali seminari su temi specifici.

Modalità d'esame

oral

Testi di riferimento

A. Torrente, P. Schlesinger, Manuale di diritto privato, ult. ed.

Codice insegnamento 26342

English Language And Professional Communication 2° semestre · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: comprendere il ruolo dell'inglese come lingua globale e come Lingua Franca (ELF) nella comunicazione professionale e internazionale contemporanea; comprendere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

  • comprendere il ruolo dell'inglese come lingua globale e come Lingua Franca (ELF) nella comunicazione professionale e internazionale contemporanea;
  • comprendere e applicare concetti chiave relativi alla comunicazione professionale, tra cui audience, contesto, registro, tono, cortesia, comunicazione interculturale ed efficacia comunicativa;
  • riconoscere e utilizzare strategie linguistiche appropriate nella comunicazione professionale scritta, orale e multimodale;
  • comunicare efficacemente in una varietà di contesti professionali, adattando la lingua a diversi destinatari, scopi e situazioni comunicative;
  • produrre testi e presentazioni professionali, tra cui email, ordini del giorno, verbali e presentazioni strutturate;
  • comprendere e applicare strategie di persuasione, di comunicazione inclusiva e responsabile e di uso creativo del linguaggio nella comunicazione persuasiva;
  • analizzare e discutere esempi di comunicazione professionale, politica, mediatica, turistica e promozionale;
  • sviluppare una maggiore consapevolezza di come le scelte linguistiche contribuiscano alla costruzione del significato, alla persuasione, alla rappresentazione e alla risposta del pubblico;
  • interagire in modo appropriato ed efficace in inglese in contesti professionali e interculturali.
    Per gli studenti L36, il corso mira a sviluppare competenze di comunicazione professionale a partire da un livello di accesso B1 fino a un livello di uscita B1+.
    Per gli studenti LM63, il corso mira a sviluppare competenze di comunicazione professionale a partire da un livello di accesso B2 fino a un livello di uscita B2+, con particolare attenzione alla comunicazione nel turismo, nel marketing, nella sostenibilità e in altri contesti professionali specialistici.

Programma

1. English in today's professional world
English as a global language
English as a Lingua Franca (ELF)
What does it mean to communicate professionally in English today?
Native-speaker norms vs. communicative effectiveness
Intelligibility and comprehensibility
Locution, illocution, perlocution
Politeness
Culture and communication
Intercultural communication: Cultural assumptions and potential sources of misunderstanding
Communication Accommodation Theory: convergence, divergence, maintenance
2. Professional vs. general English
Adapting language to different audiences and contexts
Audience
Context
Formality and register: How should I speak/write in this situation? (situational appropriateness)
Tone: What attitude do I want my message to convey? (interpersonal/attitudinal meaning)
Written, spoken and multimodal communication
3. Entering the Professional World
How to write a successful CV
Looking for a job
The cover letter
Self-presentation
The job interview
Professional goals and ambitions
4. Professional Communication
Professional emails: structure, conventions and register
Organising meeting agendas
Meeting minutes
Planning and structuring a presentation
Presenting an argument
Opening and introducing a topic
Sequencing information
Presenting examples
Describing charts, graphs and data
Highlighting key information / Summarising
Concluding
Handling questions
5. Language Choices: Responsible and Inclusive Language
What is a bias?
Inclusive and exclusionary language
We and they
In-groups and out-groups
Inclusive we
Gender-biased language
Gender-neutral language
Strategies for avoiding unnecessarily gendered or exclusionary language
6. Persuasion in Politics and Marketing
Persuasion and influence
Rational and emotional appeals
Ethos, pathos and logos
Cialdini's principles
AIDA model
Calls to action
Presupposition and implicit meaning
Presupposition in persuasive communication
Presupposition in questions, articles, verbs and Wh- forms
7. Case study 1: News, Newsworthiness and Gatekeeping
What is news?
Newsworthiness
Gatekeeping and the selection of information
Who pays for the news?
Hard news and soft news
Media ownership, advertising and media independence
The 5 Ws: who, what, when, where, why
Nucleus and satellites
Implied audience
The angle: emphasis and approach to an event
Same event, different angles and perspectives
8. Case study 2. Persuasive discourse in Tourism communication
Tourism genres
Language of Tourism
Destination image
Destination branding
Sensory and multisensory language
Travel motivations
Push and pull factors
Authenticity and strangerhood
9. Language Choices: Creative Language in persuasive communication
Attention-seeking language
Puns and wordplay
Alliteration and rhyme
Intertextuality
Figures of speech
Tropes
Code-switching
Slogans and taglines
Attention and memorability
Visual + verbal communication
**Argomenti aggiuntivi per l’esercitazione di lettura e produzione orale: a seconda delle esigenze e degli interessi della classe, alcuni argomenti selezionati potranno essere utilizzati per ulteriori attività di lettura e discussione.
Human rights
Sustainability
Economic growth and sustainability
Innovation
Globalisation and international institutions
Selected English-speaking contexts
New ways of working and quality of life

Gli studenti devono possedere:

  • un livello di competenza comunicativa in inglese B1 per L36;
  • un livello di competenza comunicativa in inglese B2 per LM63.
    L'accesso all'esame è subordinato al superamento della relativa prova di livello linguistico (idoneità) oppure al possesso di una certificazione linguistica valida, che sia stata sottoposta al e riconosciuta dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA) ai fini dell'attribuzione dei 3 CFU previsti in sostituzione della prova di idoneità CLA.
    Gli studenti che non abbiano soddisfatto uno di questi requisiti non possono accedere all'esame.

La didattica comprenderà:

  • lezioni frontali e discussioni guidate;
  • analisi di esempi autentici e adattati di comunicazione professionale, politica, mediatica, turistica e promozionale;
  • attività focalizzate sulla lingua ed esercitazioni guidate;
  • attività individuali e a coppie;
  • presentazioni e attività di produzione orale;
  • attività di scrittura basate sui generi testuali professionali;
  • discussioni e dibattiti;
  • analisi della comunicazione multimodale;
  • attività basate sui task e attività di problem solving;
  • feedback e riflessione sulle scelte comunicative e linguistiche degli studenti.
    Le attività didattiche saranno progettate per tenere conto dei due diversi livelli di accesso e di uscita del corso. Gli stessi argomenti fondamentali e le stesse attività comunicative potranno essere affrontati a diversi livelli di complessità linguistica e con differenti gradi di specializzazione.

Modalità d'esame

VALUTAZIONE PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI
Frequenza e partecipazione attiva
La partecipazione attiva è una componente essenziale del processo di apprendimento. Gli studenti sono tenuti a partecipare regolarmente alle attività e alle discussioni in aula, al fine di sviluppare la capacità di utilizzare efficacemente la lingua inglese, applicare i concetti introdotti durante il corso e apprendere attraverso l’interazione con la docente e con i compagni.
La frequenza sarà rilevata durante le lezioni. Gli studenti sono tenuti a frequentare almeno il 75% delle lezioni e a partecipare attivamente alle attività e alle discussioni in aula. Gli studenti che soddisfano tali requisiti possono sostenere la prova intermedia.
Prova intermedia: Una campagna di comunicazione
Presentare una campagna di comunicazione per un partito politico, un’azienda o un’organizzazione turistica.
Gli studenti dovranno fare riferimento al maggior numero possibile di argomenti e concetti affrontati durante il corso, integrandoli nella propria campagna e spiegando e motivando le proprie scelte.
Tra gli aspetti che potranno essere integrati figurano, a titolo esemplificativo: audience, registro e tono, persuasione, modello AIDA, strategie persuasive, scelte linguistiche, slogan, comunicazione visiva e verbale e gli altri argomenti linguistici affrontati nel syllabus.
Gli studenti possono lavorare in coppia. La presentazione dovrà essere registrata in formato video e consegnata il giorno della prova intermedia. Nel caso di lavoro a coppie, entrambi gli studenti dovranno partecipare e il contributo individuale di ciascuno dovrà essere chiaramente identificabile.
Esame finale: Domande e risposte
Gli studenti che avranno sostenuto la prova intermedia sosterranno l’esame finale sotto forma di sessione di domande e risposte.
La sessione verterà sugli argomenti linguistici affrontati durante il corso. Agli studenti saranno poste domande teoriche sui concetti trattati e sarà richiesto di applicarli a esempi tratti dal proprio lavoro e/o dai materiali del corso e di studio.
L’esame finale mira a valutare la capacità di ricordare e spiegare i concetti linguistici, riconoscerli e applicarli in contesto e motivare le proprie interpretazioni.
VALUTAZIONE PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI
L’esame per gli studenti non frequentanti consiste di due parti: una Presentazione e una sessione di Domande e risposte, da tenere in un appello unico.
Parte 1. Una campagna di comunicazione
Presentare una campagna di comunicazione per un partito politico, un’azienda o un’organizzazione turistica.
Gli studenti dovranno fare riferimento al maggior numero possibile di argomenti e concetti affrontati durante il corso, integrandoli nella propria campagna e spiegando e motivando le proprie scelte.
La presentazione dovrà essere preparata e svolta individualmente.
Parte 2. Domande e risposte
La sessione verterà sugli argomenti linguistici affrontati durante il corso. Agli studenti saranno poste domande teoriche sui concetti trattati e sarà richiesto di applicarli a esempi tratti dalla propria presentazione e/o dai materiali del corso e di studio.
La sessione mira a valutare la capacità di ricordare e spiegare i concetti linguistici, riconoscerli e applicarli in contesto e motivare le proprie interpretazioni e scelte comunicative.

Testi di riferimento

I seguenti materiali costituiscono i materiali di studio obbligatori per gli studenti frequentanti e non frequentanti.

  • Unità selezionate dal manuale: Clark, C. (2006). Views in the News: A Textbook. LED Edizioni Universitarie.
    Il manuale è disponibile presso la Biblioteca di Ateneo per la consultazione e il prestito. Gli studenti non sono tenuti ad acquistare il manuale; la docente metterà a disposizione sulla piattaforma Moodle le unità e gli estratti richiesti per il corso.
    Introduction – Behind the Lines
    What is News?
    The Structure of Newspaper Stories
    I materiali da studiare saranno messi a disposizione dalla docente attraverso la piattaforma Moodle del corso.
  • Dispense
  • Slide del corso
    Materiali aggiuntivi da utilizzare durante il corso
    I materiali messi a disposizione sulla piattaforma Moodle potranno includere anche risorse aggiuntive o diverse da quelle sopra indicate, destinate all'utilizzo durante le lezioni. Tali materiali potranno comprendere estratti selezionati, testi, attività, esempi e altre risorse utilizzate per supportare gli argomenti affrontati durante il corso.

Codice insegnamento 26345

Idoneita' Di Lingua Inglese - Liv. B1 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 18254

Idoneita' Di Lingua Inglese - Liv. B2 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 17836

Laboratorio Di Storia Internazionale 1° semestre · 3 CFU · GSPS-04/B · 0 file

il Laboratorio intende offrire alle studentesse e agli studenti un’introduzione generale allo studio universitario della storia, consentendo loro di raggiungere le competenze necessarie per un’analisi critica di fonti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il Laboratorio intende offrire alle studentesse e agli studenti un’introduzione generale allo studio universitario della storia, consentendo loro di raggiungere le competenze necessarie per un’analisi critica di fonti e bibliografia. Al termine del Laboratorio le studentesse e gli studenti avranno acquisito una capacità di interpretazione personale degli sviluppi storici studiati, ancorata a una buona conoscenza della documentazione e della storiografia.

Programma

Il Laboratorio propone un’introduzione metodologica allo studio universitario della storia, con particolare riferimento alle dimensioni internazionale e transnazionale.

Le studentesse e gli studenti devono padroneggiare con sicurezza le conoscenze storiche offerte dalle scuole superiori.

Lezioni di didattica frontale e seminari. Tecnologie per la teledidattica GMeet (https://meet.google.com/kse-ryhv-kmr). Piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste in un esame finale scritto. La prova, volta alla valutazione delle conoscenze storiche maturate nel corso del Laboratorio, comprende tre temi obbligatori da svolgere in tre ore. La prima e la seconda traccia riguardano il periodo scelto nei testi di riferimento della lista 1; la terza riguarda l’approfondimento transdisciplinare scelto nella lista 2 (per chi frequenta: solo le sezioni concordate con il docente; per chi non frequenta: il volume intero). Per chi frequenta è vantaggioso far riferimento nei temi, oltre che ai testi di riferimento, anche ai materiali didattici caricati sulla piattaforma Moodle e alle sfumature interpretative presentate a lezione. Tali riferimenti, se appropriati e tali da arricchire lo svolgimento delle tracce, rappresentano un bonus in grado di incrementare la valutazione della prova, ai fini del conseguimento dell'idoneità, fino a un massimo del 10%. Tutti devono iscriversi per via elettronica, inviando al docente una mail per precisare il programma e l'appello scelto. Conseguita l'idoneità, occorre contattare la Segreteria per il rilascio dei crediti formativi.

Testi di riferimento

https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/23860286790003297?auth=LOCAL Introduzione allo studio universitario della storia. Le sezioni indicate di un manuale introduttivo a scelta tra: “La storia antica. Metodi e fonti per lo studio”, a cura di Gabriella Poma, Bologna, il Mulino, 2016 (capp. da 1 a 8; due capitoli a scelta nella serie 9-14); “Introduzione alla storia medievale”, a cura di Giuseppe Albertoni, Simone M. Collavini e Tiziana Lazzari, Bologna, il Mulino, 2020, 2a ed. (capp. da 1 a 15; cinque capitoli a scelta della seconda parte); “Introduzione alla storia moderna”, a cura di Marco Bellabarba e Vincenzo Lavenia, Bologna, il Mulino, 2023, 2a ed. (capp. da 1 a 17; cinque capitoli a scelta della seconda parte); “Introduzione alla storia contemporanea”, a cura di Stefano Cavazza e Paolo Pombeni, Bologna, il Mulino, 2020 (capp. da 1 a 11; cinque capitoli a scelta della seconda parte). (2) Approfondimenti seminariali transdisciplinari: (2a) Archivistica, bibliografia e biblioteconomia: Marco Cursi, “Le forme del libro”, Bologna, il Mulino, 2020. (2b) Diritto internazionale: Antonio Cassese, “Diritto internazionale”, Bologna, il Mulino, 2021. (2c) Linguistica: Giorgio Graffi, Sergio Scalise, “Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica”, Bologna, il Mulino, 2024 (4a ed.); Michele Prandi, “Retorica”, Bologna, il Mulino, 2023. (2d) Politica economica: Olivier Blanchard, Alessia Amighini, Francesco Giavazzi, “Macroeconomia. Una prospettiva europea”, Bologna, il Mulino, 2024. (2e) Psicologia: Simona Caravita, Luca Milani, Daniela Traficante, “Psicologia dello sviluppo e dell’educazione”, Bologna, il Mulino, 2024 (2a ed.). (2f) Storia antica, medievale e moderna: Giuseppe Galasso, “Prima lezione di storia moderna”, Roma-Bari, Laterza, 2009 (ed. digitale, 2011); Domenico Musti, “Storia greca. Linee di sviluppo dall’età micenea all’età romana”, Roma-Bari, Laterza, 2006.

Codice insegnamento 25304

Langue Française Et Communication Politique I 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 26328

Langue Française Et Communication Politique Ii 1° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il programma utilizza il romanzo Vendredi ou la vie sauvage di Michel Tournier come perno concettuale per analizzare l'ideologia della “mission civilisatrice” della Francia nel XIX secolo e tracciare lo sviluppo della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il programma utilizza il romanzo Vendredi ou la vie sauvage di Michel Tournier come perno concettuale per analizzare l'ideologia della “mission civilisatrice” della Francia nel XIX secolo e tracciare lo sviluppo della letteratura francofona intesa come riscrittura identitaria, contro-narrazione politica e appropriazione della lingua del colonizzatore (da Aimé Césaire a Kateb Yacine).
Competenze attese sia sul piano linguistico (QCER B2) che su quello analitico e storico-politico.

Programma

L'analisi critica divisa in tre moduli (Discorso coloniale del XIX secolo, il focus critico e linguistico su Vendredi ou la vie sauvage di Tournier, e lo sviluppo delle letterature francofone d'oltremare).

Requisiti d'accesso linguistici minimi (Livello B1) per affrontare l'insegnamento.

Didattica frontale, seminari interattivi e analisi testuale critica.

Modalità d'esame

Prova scritta interamente in lingua francese per valutare contenuti storici, conoscenza dei contenuti, analisi del testo e proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Il testo di M. Tournier Vendredi ou la vie sauvage affiancato ad antologie di autori francofoni (Césaire, Senghor, Yacine).

Codice insegnamento 26329

Lengua Española Y Comunicación Política I 2° semestre · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 26326

Lengua Española Y Comunicación Política Ii 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file

El presente curso, que tiene una duración de 42 horas, se centra en el escenario político actual de algunos países hispano hablantes. La metodología principal será el Análisis del Discurso y las características…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

El presente curso, que tiene una duración de 42 horas, se centra en el escenario político actual de algunos países hispano hablantes. La metodología principal será el Análisis del Discurso y las características específicas del discurso político (históricamente y en la actualidad).
El curso se articula proporcionando los elementos necesarios para adquirir una competencia lingüística en las cuatro habilidades correspondiente a un nivel B1.2 - B2.1 según el MCER. El desarrollo de la comprensión así como de la producción de textos escritos y orales se centrará en materiales reales del ámbito de interés definido.
Durante el curso los estudiantes tendrán la oportunidad de practicar los géneros textuales típicos de este lenguaje a través de las redes sociales, los comunicados institucionales, las campañas electorales y los gabinetes de prensa de partidos.
Al final del curso el estudiante habrá adquirido:

  • Conceptos básicos con los que saber abordar una lectura cultural de un contexto, poniendo en diálogo diferentes puntos de vista.
  • Capacidad para aplicar conocimientos y comprensión: saber descifrar e interpretar un contexto cultural; saber contextualizar y abordar un problema sociocultural, aplicando los conocimientos mencionados anteriormente y perfeccionando las propias competencias lingüísticas y analíticas.
  • Autonomía de juicio: saber realizar una elección personal entre varias interpretaciones o reconstrucciones de un texto, un acontecimiento o un problema social, basándose en los elementos disponibles.

Programma

La imagen discursiva y los imaginarios: Ideología y representación: Premisas y maneras de mirar. La construcción del Ethos y de los actores sociales.
Encuadre discursivo y estrategias lingüísticas. Análisis léxico de los partidos y su proyección semántica; Análisis del corpus del Lenguaje periodístico escrito (prensa nacional).
El poder de las palabras en tiempos de polarización: el lenguaje de la descalificación. (Study case y reversibilidad de los enunciados).
La construcción de lo social: lógica de la diferencia y lógica de la equivalencia. El discurso del rey, de la pluralidad a la unidad.

Para acceder al curso es necesario un nivel intermedio de la lengua española.

El curso combina clases teóricas, análisis guiado de textos, debates en el aula, actividades de producción oral, trabajo individual y colaborativo, así como el análisis práctico de textos auténticos de comunicación política y mediática.
Es fundamental la participación activa, la reflexión personal y la aplicación de los conceptos lingüísticos a ejemplos auténticos. Se animará al alumnado a debatir, interpretar y comparar los textos, así como a desarrollar la capacidad de exponer y argumentar sus propios análisis en lengua española.
Se recomienda la consulta de las presentaciones del curso, los materiales de apoyo y los demás recursos didácticos a través de la plataforma Moodle del curso así como la lectura de los textos obligatorios para la adquisición de los conceptos clave de la metodología.

Modalità d'esame

Condiciones para ser estudiante regular: 60% de asistencia + Evaluación continua
Estudiantes regulares: Presentación sobre el tratamiento lingüístico de un tema del escenario político actual y análisis del discurso + examen oral.
Estudiantes no regulares (non frequentanti): examen escrito + oral.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFÍA (Lectura Obligatoria)

  • Materiales y sitografía publicados por la docente en la plataforma e-learning
  • Fernández Lagunilla M., La lengua en la comunicación política I y II: El discurso del poder – Arco Libros. Madrid 2009
  • El lenguaje político de L. Messina Fajardo. - Arco Libros 2015
    OTROS TEXTOS DE REFERENCIA
  • Catalina Fuentes Rodríguez, Estrategias argumentativas y discurso político - Arco Libros. Madrid 2016
  • Tiziana Bertaccini e Carlos Illades, Transiciones inconclusas y nuevos autoritarismos en América Latina - Otto 2024 (978-88-95285-78-8)
  • ACOP | Asociación de Comunicación Política Descripción Revistas n. 103 y n. 108.
  • Cynthia Meersohn, Introducción a Teun Van Dijk: Análisis de Discurso 2005.
  • Gonzalo Abril Curto, Cultura visual, de la semiótica a la política - Plaza y Valdés, Madrid 2013. (9788415271741)
    PARA CONSOLIDAR LOS CONTENIDOS LÉXICOS Y GRAMATICALES
  • ALONSO RAYA, Rosario y otros. Gramática básica del estudiante de español [A1-B1] – Ed. Difusión. Barcelona, , 2005
  • M.C, Di Vincenzo D., Odicino R. Novara, Ejercicios de gramática española para italófonos. Niveles A1-C2, Torino, UTET Università, 2021
  • RAE, Diccionario de la Lengua Española, Madrid, Espasa,2011. http://www.rae.es/recursos/diccionarios/drae
  • Corpus de Referencia del Español Actual (CREA)
  • MARÍA MOLINER, Diccionario de uso del español - Gredos 2007 Madrid.
  • I. BOSQUE, Redes, diccionario combinatorio del español contemporáneo- Hoepli Milano 2005. 9788820335854.
  • VV.AA., Diccionario Clave, Ed. SM http://clave.smdiccionarios.com/app.php

Codice insegnamento 26327

Lingua Tedesca 2° semestre · 6 CFU · 0 file
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Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 24502

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