Corso di laurea
Lingue E Letterature Moderne
Università degli Studi di Torino · 508 materie · 12 file condivisi
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Il Corso di Laurea in Lingue e Letterature Moderne è di impronta tipicamente umanistica ed avvia a uno sbocco professionale nel settore editoriale e culturale in genere e naturalmente, in prospettiva, all'insegnamento. Esso si articola in diversi curricula e intende formare laureati che possiedano: solida formazione di base in linguistica e in lingua e letteratura italiana; padronanza scritta e orale di almeno due lingue straniere anche extraeuropee, nonché del patrimonio letterario e culturale della civiltà di cui sono espressione; capacità di utilizzare i principali strumenti di comunicazione negli ambiti specifici di competenza.
Al fine di fornire tale formazione, il Corso di Studi prevede oltre agli insegnamenti pedagogici, filologici, storici e glottodidattici, attività linguistico-formative finalizzate all'acquisizione delle conoscenze fondamentali necessarie alla mediazione interlinguistica scritta e orale nelle lingue di cui vengono studiate contestualmente le rispettive culture e letterature. Il Corso di laurea in Lingue e Letterature Moderne corrisponde alla vocazione naturale di un dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, ossia la formazione di laureati destinati nel futuro all'insegnamento o alla divulgazione culturale. Ad essi spetta un ruolo fondamentale nell'attuazione delle direttive europee che riguardano l'integrazione linguistica e culturale.
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Materie del corso
L'insegnamento di DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale e delle conoscenze linguistiche e glottodidattiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale e delle conoscenze linguistiche e glottodidattiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per il profilo di insegnante di lingue straniere nelle scuole superiori di I e di II grado.
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, le attività di di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia, di pragmalinguistica.
In particolare, l'insegnamento di DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE si propone di fornire gli strumenti indispensabili per affrontare una descrizione scientifica delle lingue naturali in vista del loro apprendimento e insegnamento, e di fornire conoscenze di base dei principali metodi glottodidattici.
Al termine dell'insegnamento saranno richieste:
a) Conoscenza e capacità di comprensione: si dovranno padroneggiare a un livello iniziale gli strumenti offerti dalla linguistica per confrontare le lingue; conoscere le principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica delle lingue moderne (anche in riferimento a scenari differenziati per profili di apprendente, eventuali BES, ecc.).
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: si dovrà essere in grado di distinguere i piani dei sistemi linguistici (fonetica, morfologia, sintassi, semantica, pragmatica) per poterne in seguito, nel prosieguo degli studi, gestire le interrelazioni; progettare attività didattiche in lingua straniera, utilizzando i princìpi della didattica delle lingue; acquisire competenze di base nell'uso e nella gestione di strumenti e tecniche glottodidattiche.
c) Autonomia di giudizio: si dovrà essere in grado di illustrare i criteri seguiti nell’elaborazione di alcune esercitazioni pratiche.
d) Abilità comunicative: si dovrà essere in grado di illustrare con appropriatezza terminologica i meccanismi alla base dell’acquisizione e apprendimento linguistico.
e) Capacità di apprendimento: si dovrà essere in grado di orientarsi nella bibliografia della ricerca glottodidattica.
Programma
In linea con i risultati dell’apprendimento attesi, si tratteranno nozioni di linguistica generale ed applicata volte a fornire gli strumenti indispensabili per affrontare una descrizione scientifica delle lingue naturali in vista del loro apprendimento ed insegnamento, anche in relazione alle nuove tecnologie.
Con studenti/esse frequentanti sarà possibile lavorare alla realizzazione di attività pratiche.
Modalità d'esame
Esame misto: test scritto in corrispondenza di ciascun appello sui temi di Linguistica Generale (test con domande a scelta multipla), seguito da un colloquio orale verbalizzante (sui temi di glottodidattica), cui si accede solo dopo aver superato lo scritto.
Il test scritto ha validità di un anno.
I parametri di valutazione del colloquio orale saranno la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, l'appropriatezza terminologica, la capacità di ragionamento critico su questioni glottodidattiche e la capacità di applicazione dei nodi teorici ad esempi/scenari concreti.
È possibile sostenere le due parti dell'esame in un unico appello oppure in due appelli separati, anche non consecutivi. All'atto dell'iscrizione si prega di fare attenzione ai campi cui registrarsi (scritto, orale o entrambi).
Test e colloquio sono in lingua italiana. Eventuali studenti/esse internazionali possono richiedere di sostenere l'esame in lingua inglese.
Testi di riferimento
I materiali caricati su Moodle sono da considerarsi indispensabili per superare l'esame.
CHI HA GIA' SOSTENUTO un esame di LINGUISTICA GENERALE non farà l'esonero scritto e, al posto del volume di Berruto/Cerruti, porterà all'esame orale (oltre al volume di Balboni):
Angela Ferrari, Linguistica del testo, Carocci, Roma 2014.
Codice insegnamento P623228248
L'insegnamento è erogato in modalità interamente online ed è stato implementato per lo studio autonomo all'interno del progetto Start@unito. L'insegnamento di DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE rientra nell'ambito della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è erogato in modalità interamente online ed è stato implementato per lo studio autonomo all'interno del progetto Start@unito.
L'insegnamento di DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale.
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia, di pragmalinguistica.
In particolare, l'insegnamento di DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE si propone di dare agli studenti gli strumenti indispensabili per affrontare una descrizione scientifica delle lingue naturali in vista del loro apprendimento e insegnamento, e di fornire conoscenze di base dei principali metodi glottodidattici, sia in prospettiva storica che sincronica. Particolare attenzione verrà data all'uso delle nuove tecnologie nella didattica delle lingue.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: cogliere e distinguere i piani dei sistemi linguistici (fonetica, morfologia, sintassi, semantica, pragmatica) per poterne in seguito, nel proseguimento degli studi, gestirne le interrelazioni.
Autonomia di giudizio: cogliere le relazioni fra avvicendarsi di scuole in linguistica e in psicologia e metodi di insegnamento delle lingue; padroneggiare a un livello iniziale gli strumenti offerti dalla linguistica per confrontare le lingue.
Abilità comunicative: essere in grado di gestire classi plurilingui e una comunicazione multimodale
Capacità di apprendere: acquisire competenze di base nell'uso e nella gestione di strumenti e tecniche glottodidattiche, con particolare riferimento ad alcune tipologie di esercizi, alle glottotecnologie e alla programmazione dei contenuti e del sillabo in relazione ai Profili e al QCER
Programma
Si tratteranno nozioni di linguistica generale ed applicata volte a dare agli studenti gli strumenti indispensabili per affrontare una descrizione scientifica delle lingue naturali in vista del loro apprendimento e insegnamento, anche in relazione alle nuove tecnologie.
Modalità d'esame
Verifica dell'apprendimento in italiano.
La parte di linguistica generale si sosterrà con esonero scritto (test strutturato con domande a scelta multipla o completamento su moodle) all'inizio di ogni appello d'esame. I risultati verranno comunicati immediatamente per chi ha intenzione di sostenere la parte orale nella stessa giornata d'esame, pubblicati sul sito docente per chi sosterrà l'orale in un altro appello.
La parte di glottodidattica si sosterrà oralmente e solo dopo aver superato lo scritto (che verrà discusso all'orale).
Chi ha già sostenuto Linguistica Generale non dovrà svolgere la prova scritta.
Testi di riferimento
1) Gaetano Berruto, Massimo Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, UTET università, Torino 2017
2) Paolo Balboni, Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società complesse, UTET università, Torino 2019
PER CHI HA GIA' DATO LINGUISTICA GENERALE
1) Angela Ferrari, Linguistica del testo, Carocci, Roma 2014
2) Paolo Balboni, Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società complesse, UTET università, Torino 2019
L'INSEGNAMENTO E' ACCESSIBILE ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA Start@unito https://start.unito.it/
Codice insegnamento P338558231
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0624
L’insegnamento di Intercomprensione rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili legati alle pubbliche relazioni, alle attività ricettive,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Intercomprensione rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili legati alle pubbliche relazioni, alle attività ricettive, turistiche e museali.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze di intercomprensione scritta e orale (B1+ del QCER), ricettiva e interattiva, in numerose lingue romanze (nazionali e non) e permette il potenziamento delle strategie metacognitive, nonché le capacità di dialogo interculturale e di telecollaborazione.
Rivolto a studentesse e studenti di qualsiasi lingua materna con una competenza minima di livello B1 in almeno una lingua romanza, ha l’obiettivo di permettere lo sviluppo delle abilità di intercomprensione attraverso la scoperta e l’uso delle principali strategie.
Al termine dell’attività le studentesse e gli studenti
- Conosceranno i principi di base dell’approccio intercomprensivo;
- Avranno acquisito alcuni elementi basilari di linguistica romanza e le principali strategie di IC;
- Saranno in grado di applicare i principi e le strategie in contesti di comunicazione reale tra pari;
- Saranno in grado di svolgere compiti comunicativi relativi al loro campo di studi in contesti intercomprensivi.
Programma
In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, da considerarsi a un livello intermedio rispetto ai quadri di riferimento REFIC e EVAL-IC, il programma prevede:
- Scoperta dei fondamenti teorici di intercomprensione
- Osservazione dei principali approcci e relativi progetti;
- Scoperta delle principali strategie di intercomprensione;
- Focus sulle competenze personali e biografie linguistiche delle studentesse e degli studenti;
- Comprensione di documenti scritti e orali in lingue romanze relativi alla quotidianità (notizie nazionali e internazionali), al campo di studi e/o al settore lavorativo dei partecipanti;
- Comprensione di dialoghi in intercomprensione;
- Interazione scritta e orale con parlanti nativi di diverse lingue romanze (strategie di intercomprensione, intercomunicazione e interproduzione);
- Attività task-based in gruppi internazionali plurilingui.
Modalità d'esame
L'esame prevede una prova scritta teorico/pratica con alcune domande di teoria e alcune attività di intercomprensione e interproduzione. Le studentesse e gli studenti potranno svolgere l'esame nella propria lingua romanza materna o nella lingua romanza che conoscono meglio (se nativi di lingue di altre famiglie).
In virtù della modalità COIL, sono previste alcune attività integrative obbligatorie, differenti a seconda della partecipazione alla formazione UCIL-IC o meno.
- Per chi ha partecipato la valutazione prendera in considerazione le attività realizzate nell'ambito del progetto UCIL-IC.
- I/le non frequentanti dovranno concordare con l'insegnante un tema per un lavoro personale di osservazione delle interazioni.
Testi di riferimento
Ulteriori testi e consigli bibliografici verranno forniti a lezione e pubblicati sulla piattaforma moodle dell'insegnamento.
Codice insegnamento LIN0582
L'insegnamento di Letteratura del Mondo classico rientra nella formazione letteraria triennale prevista dall'offerta formativa del CdL L-11, con particolare riguardo per i profili professionali legati alla formazione,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Letteratura del Mondo classico rientra nella formazione letteraria triennale prevista dall'offerta formativa del CdL L-11, con particolare riguardo per i profili professionali legati alla formazione, all'editoria, all'organizzazione di eventi letterari e culturali, ai lavori nelle biblioteche e nei musei.
In particolare, l'insegnamento di Letteratura del Mondo classico intende offrire un approccio alla letteratura greca e latina, contribuendo a procurare o consolidare conoscenze e competenze letterarie, storico-culturali e linguistiche e a sviluppare capacità critiche ed espressive. Nello specifico, il programma analizzerà i viaggi e le peripezie di tre figure esemplari - Odisseo, Giasone ed Enea - a cui saranno affiancate le rispettive controparti femminili: Calipso, Nausicaa e Circe; Medea; Creusa e Didone.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti dovrebbero aver acquisito
- conoscenze fondamentali del contesto storico-culturale e degli sviluppi della letteratura del mondo classico;
- conoscenze approfondite dei testi e degli autori in programma;
- capacità di comprensione dei testi in programma;
- capacità di analisi e commento dei testi in programma;
- un lessico specialistico di base.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti dovrebbero aver acquisito capacità di
- identificare, contestualizzare ed esaminare temi, argomenti e idee sviluppati dagli autori trattati;
- applicare le conoscenze e gli strumenti metodologici appresi all'analisi, al commento e all'interpretazione dei testi esaminati;
- organizzare con ordine logico i contenuti appresi.
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti dovrebbero aver acquisito capacità di
- riconoscere questioni problematiche dei testi letterari;
- confrontare testi letterari.
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti dovrebbero aver acquisito competenze e strumenti atti a
- esporre con ordine e proprietà linguistica i contenuti appresi e le analisi testuali;
- sostenere una discussione argomentativa.
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti dovrebbero aver acquisito una metodologia di base e capacità autonome di apprendimento, utili per intraprendere studi successivi o percorsi professionali relativi alla cultura letteraria e umanistica in genere.
Programma
“Eroi che a lungo vagarono”. L'insegnamento si propone di analizzare un tema fra i più produttivi nella letteratura del mondo classico: le peripezie dell’eroe epico di ritorno dalla sua impresa, in una sequela ininterrotta e avvincente di tempeste, naufragi, mostri, maghe e nel difficile riapprodo in patria.
Il programma sarà articolato in due parti, così suddivise:
1) inquadramento generale, con profilo letterario degli autori trattati e debiti approfondimenti con l'ausilio degli opportuni contributi critici;
2) lettura in traduzione e commento di testi sulle figure esemplari di Odisseo, Giasone ed Enea e sulle loro controparti femminili: rispettivamente Calipso, Nausicaa e Circe; Medea; Creusa e Didone. Nello specifico, le tortuose (dis)avventure di Odisseo una volta abbattuta Troia verranno illustrate attraverso i canti IX, X, XI e XII dell’Odissea, e sarà evidenziato il ruolo determinante di Calipso, Nausicaa e Circe nel ritorno; l’insidiosa partenza di Giasone dalla Colchide dopo la conquista del vello d’oro, con l’aiuto fondamentale di Medea, sarà analizzata attraverso Apollonio, Argonautiche, libro IV e Ovidio, Heroides, epistole VI e XII; infine, la fuga di Enea da Troia alla ricerca di una nuova patria e di una nuova identità che comporterà la scomparsa di Creusa e il sacrificio di Didone sarà seguito attraverso Virgilio, Eneide, canti II, III e IV.
Al programma saranno affiancate attività didattiche integrative di approfondimento diacronico della lingua e dei contenuti, legate alla possibilità di sostenere un esonero scritto in itinere sul profilo letterario e sulle letture critiche: informazioni più precise verranno fornite in prossimità dell'inizio delle lezioni.
N.B. L’esame triennale non richiede conoscenze pregresse di lingua e letteratura greca e latina.
Modalità d'esame
La prova d'esame consisterà in un colloquio orale, in lingua italiana e in presenza, con almeno una domanda di profilo letterario, almeno una domanda sui testi greci e almeno una domanda sui testi latini.
Il voto sarà espresso in trentesimi.
La preparazione risulterà adeguata se studentesse e studenti mostreranno di conoscere:
- gli autori, le opere esaminate e la letteratura critica;
- i rapporti e i collegamenti fra le opere, e fra di esse e il quadro storico-letterario di riferimento;
e mostreranno capacità di:
- comprendere, analizzare e commentare i testi letterari oggetto dell'insegnamento;
- esporre gli argomenti con ordine, correttezza grammaticale/sintattica e proprietà di linguaggio.
Per il superamento dell'esame è richiesta una preparazione almeno sufficiente su entrambe le parti del programma; la mancata preparazione di una delle parti implica il rinvio ad altro appello.
Per una votazione eccellente/ottima, oltre alla conoscenza delle nozioni richieste vengono valutate la capacità espositiva, la proprietà terminologica e l'attitudine critica.
La partecipazione alle attività didattiche integrative è legata a un esonero parziale scritto sul profilo letterario e sulle letture critiche in programma: indicazioni più precise potranno essere fornite in prossimità dell'inizio delle lezioni.
Testi di riferimento
Per i testi latini e greci, sono consigliate le seguenti traduzioni:
1) Omero, Odissea. A cura di Rosa Calzecchi Onesti. Torino, Einaudi, bene qualsiasi edizione/ristampa.
2) Apollonio Rodio, Argonautiche. Introduzione e commento a cura di Guido Paduano e Massimo Fusillo. Traduzione di Guido Paduano, Milano, BUR, bene qualsiasi edizione/ristampa.
3) Virgilio, Eneide. A cura di Luca Canali, Milano, Oscar Mondadori, bene qualsiasi edizione/ristampa.
4) Ovidio, Heroides. Lettere di eroine. A cura di Paola Pinotti, Sant'Arncangelo di Romagna, Rusconi, 2024.
Chi fosse già in possesso di altre traduzioni è pregato di sottoporle all’approvazione della docente.
N.B. Ulteriori materiali didattici saranno forniti durante le lezioni e pubblicati nella pagina Moodle dell'insegnamento, raggiungibile anche cliccando il bottone "Vai a Moodle" posto al fondo di questa pagina. Condizione preliminare per l'accesso è la registrazione all'insegnamento (bottone "Registrati al corso" posto al fondo di questa pagina).
Codice insegnamento P065372043
L’insegnamento della Letteratura italiana rientra nell’ambito della formazione letteraria triennale prevista dall’offerta formativa con particolare riguardo per le attività professionali legate al mondo dell’editoria e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento della Letteratura italiana rientra nell’ambito della formazione letteraria triennale prevista dall’offerta formativa con particolare riguardo per le attività professionali legate al mondo dell’editoria e della traduzione letteraria.
L’insegnamento è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione della storia come dell’evoluzione della letteratura italiana nel corso del XX secolo, nonché all’assimilazione e all’applicazione degli strumenti necessari all’analisi e al commento critico dei testi letterari proposti. Si vuole quindi contribuire a consolidare conoscenze e competenze letterarie, storico-culturali, linguistiche e a sviluppare le capacità critiche ed espressive degli studenti. Per la definizione del programma sono stati tenuti i profili professionali in uscita, connessi all’organizzazione di eventi culturali e alle attività presso biblioteche, archivi, musei.
Alle studentesse e agli studenti sarà in primo luogo richiesta una discreta capacità di orientarsi all’interno del percorso proposto. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà mostrare:
-di conoscere lo sviluppo della letteratura italiana del Novecento (periodizzazione, centri di produzione, autori e opere fondamentali).
-di saper comprendere contenuti e lingua dei testi in programma, al fine dell’analisi e del commento dei testi stessi.
-di possedere le conoscenze fondamentali relative ai generi letterari e alla metrica italiana.
-di conoscere la produzione letteraria di Umberto Saba.
-di conoscere adeguatamente i testi, di sapersi orientare all’interno delle singole opere, di saper analizzare e commentare i momenti più significativi.
-di avere autonomia di giudizio.
La prova consisterà nell’analisi dei testi esaminati durante le lezioni, analisi che dovrà essere affiancata dalla presentazione dei testi critici forniti.
Programma
Il programma è suddiviso in due parti, A e B.
Parte A. Principali sviluppi della letteratura italiana del XX secolo: storia e antologia.
Parte B. Letteratura di confine: Trieste e un poeta (Umberto Saba)
In particolare sono richieste:
- La conoscenza della produzione letteraria di Umberto Saba, con particolare attenzione alle opere analizzate a lezione e alla loro storia compositiva.
- La conoscenza della struttura e dei temi dei singoli testi presi in esame.
- La conoscenza delle principali nozioni di metrica e di retorica.
- La capacità di leggere, parafrasare e commentare i testi presentati durante l’insegnamento.
Si invitano infine le studentesse/gli studenti non frequentanti e le studentesse/gli studenti Erasmus a contattare il docente.
Modalità d'esame
La prova d’esame consisterà in un colloquio orale volto ad accertare il raggiungimento degli obiettivi specificati. Il voto sarà espresso in trentesimi.
Le domande del colloquio orale riguarderanno:
-la parte A di storia e antologia della letteratura italiana del XX secolo.
-la parte B relativa alla lettura e al commento del Canzoniere di Umberto Saba.
Eventuali modalità alternative per sostenere la parte A del programma saranno illustrate all’inizio delle lezioni e pubblicizzate nella pagina Moodle dell’insegnamento.
La preparazione risulterà adeguata se studentesse e studenti mostreranno di conoscere:
-gli argomenti della parte A.
-la produzione letteraria di Umberto Saba, con particolare attenzione ai testi letti durante le lezioni.
-i temi del Canzoniere di Umberto Saba.
-le principali nozioni legate alla metrica e alla poesia.
E se mostreranno capacità di
-comprendere, parafrasare, analizzare e commentare i testi letterari oggetto dell’insegnamento.
-esporre gli argomenti con ordine, correttezza grammaticale/sintattica e proprietà di linguaggio.
E se, infine, la studentessa e lo studente:
- saprà mostrare una conoscenza sicura della materia.
- sarà capace di dimostrare l’avvenuta comprensione dei contenuti previsti dall’insegnamento.
- sarà capace di esporre gli argomenti proposti con chiarezza e proprietà di linguaggio.
- sarà capace di analizzare e commentare i testi.
- saprà mostrare una adeguata competenza della lingua specifica degli studi letterari.
Testi di riferimento
NOTA BENE: Per il manuale La modernità letteraria. Manuale di letteratura italiana moderna e contemporanea 2/Ed. di Giuseppe Langella esiste una versione digitale (con ISBN 9788891938985). Link alla pagina di catalogo: https://he.pearson.it/bundle/5003?isbn=9788891938985
Vi segnalo che, grazie a una partnership stretta con il Ministero della Cultura, tutti gli studenti in possesso di Carta Giovani (cittadini italiani under 35) potranno avere uno sconto del 25% sulla versione digitale del testo, acquistandola direttamente dall’app IO.
Codice insegnamento P874985899
L'insegnamento di Letterature comparate triennale (prima e seconda annualità) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale. Attraverso uno studio approfondito delle opere oggetto del corso, nutrito di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Letterature comparate triennale (prima e seconda annualità) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale.
Attraverso uno studio approfondito delle opere oggetto del corso, nutrito di attenzione filologica e di conoscenza dei contesti culturali e della tradizione interpretativa, l'insegnamento mira all'acquisizione non solo di solide conoscenze, ma anche di un metodo di lavoro rigoroso per un'interpretazione storica dei testi e dei problemi che essi pongono.
Nell'ambito della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l'insegnamento offre conoscenze e competenze utili a sviluppare capacità di didattica, divulgazione e ricerca nell'ambito delle discipline letterarie per formare, in particolare, insegnanti di scuola secondaria, traduttori letterari, ricercatori nelle discipline umanistiche, organizzatori di eventi culturali, giornalisti in ambito letterario e culturale.
- Conoscenza e comprensione dei temi e dei modi con cui si configurano le rappresentazioni della conversione nella letteratura occidentale, con indicazione precisa dei testi dai quali si evincono;
- Conoscenza e comprensione dei testi letti, con attenzione anche ai legami intertestuali, ai rapporti con la riflessione antropologica, filosofica e teologica, ad aprire il discorso verso le "traduzioni" musicali e figurative;
- Autonomia di giudizio sui temi visti e sui testi affrontati, suffragata da conoscenza e comprensione della critica relativa e da attenzione storica e filologica;
- Abilità comunicative nell'esposizione chiara dei temi e nel commento puntuale dei testi, con una sintassi e un lessico italiano adeguati;
- Capacità di apprendere a leggere testi appartenenti a letterature e a generi letterari diversi, e, più in generale, a comprendere il pensiero altrui, a rispettarne la complessità, a valutarne storicamente le interne variazioni, a rilevarne le fonti e l'eredità, a collocarlo sullo sfondo dei problemi della sua epoca ma anche dei grandi interrogativi che da sempre l'uomo si è posto e che ancora oggi ci interpellano.
Programma
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0047
L'insegnamento di Lingua araba prima annualità rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di tecnici delle pubbliche relazioni, delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua araba prima annualità rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di tecnici delle pubbliche relazioni, delle attività ricettive e dei servizi per l'impiego.
Il corso offre un'introduzione all'arabo standard moderno (ASM), integrando l'apprendimento degli elementi di base dell'ortografia, della fonologia, della morfologia nominale e verbale, della sintassi e del lessico.
Il superamento dell'esame del primo anno prevede il raggiungimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Le competenze sviluppate durante il primo anno di corso rappresentaranno le basi su cui le future abilità linguistiche saranno sviluppate, nell'ottica di indirizzare studenti e studentesse verso i diversi campi di impiego possibili (traduzione, mediazione culturale/linguistica, pubbliche relazioni, etc.).
In particolare, l'insegnamento prevede l'apprendimento dell'alfabeto arabo e dei sistemi di trascrizione dello stesso, di un lessico di base composto da circa 1000 lessemi, e delle conoscenze di grammatica necessarie per la conversazione di base e per la comprensione di brevi testi semplici
Programma
In linea con i risultati dell'apprendimento attesi, il programma prevede l'acquisizione dell'alfabeto arabo, delle categorie nominali di genere, numero, definitezza e caso - e quindi dell'accordo grammaticale -, della formazione di frasi semplici verbali e nominali e negazione delle stesse, della flessione del verbo al perfetto e all'imperfetto (inclusi alcuni verbi irregolari), dell'espressione del possesso (stato costrutto) e dell'uso dei dimostrativi e di alcuni pronomi indefiniti.
Modalità d'esame
Gli esami saranno scritti e si svolgeranno in presenza nelle apposite sessioni.
L'esame consisterà nella traduzione di frasi semplici dall'italiano all'arabo, e nel rispondere ad alcune domande relative alla comprensione di breve un testo scritto in arabo.
Si ricorda agli studenti che, per l'esame del primo anno, non è previsto l'uso del dizionario. Il lessico necessario al superamento della prova andrà memorizzato nel corso dell'anno (l'elenco completo del lessico rilevante è fornito in appendice al libro di testo).
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Lingua Araba Contemporanea
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
Hoepli
Autore:
Claudia Maria Tresso
Note testo:
Il testo è disponibile in formato ebook presso le biblioteche di ateneo, accessibile tramite la funzione "trova" (http://sfx-39uto.hosted.exlibrisgroup.com.bibliopass.unito.it/39uto/ebooksearch/unito?lang=ita)
Obbligatorio:
Codice insegnamento LIN0050
L'insegnamento di Lingua araba prima annualità rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di tecnici delle pubbliche relazioni, delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua araba prima annualità rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di tecnici delle pubbliche relazioni, delle attività ricettive e dei servizi per l'impiego.
Il corso offre un'introduzione all'arabo standard moderno (ASM), integrando l'apprendimento degli elementi di base dell'ortografia, della fonologia, della morfologia nominale e verbale, della sintassi e del lessico.
Il superamento dell'esame del primo anno prevede il raggiungimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Le competenze sviluppate durante il primo anno di corso rappresentaranno le basi su cui le future abilità linguistiche saranno sviluppate, nell'ottica di indirizzare studenti e studentesse verso i diversi campi di impiego possibili (traduzione, mediazione culturale/linguistica, pubbliche relazioni, etc.).
In particolare, l'insegnamento prevede l'apprendimento dell'alfabeto arabo e dei sistemi di trascrizione dello stesso, di un lessico di base composto da circa 1000 lessemi, e delle conoscenze di grammatica necessarie per la conversazione di base e per la comprensione di brevi testi semplici
Programma
In linea con i risultati dell'apprendimento attesi, il programma prevede l'acquisizione dell'alfabeto arabo, delle categorie nominali di genere, numero, definitezza e caso - e quindi dell'accordo grammaticale -, della formazione di frasi semplici verbali e nominali e negazione delle stesse, della flessione del verbo al perfetto e all'imperfetto (inclusi alcuni verbi irregolari), dell'espressione del possesso (stato costrutto) e dell'uso dei dimostrativi e di alcuni pronomi indefiniti.
Modalità d'esame
Gli esami saranno scritti e si svolgeranno in presenza nelle apposite sessioni.
L'esame consisterà nella traduzione di frasi semplici dall'italiano all'arabo, e nel rispondere ad alcune domande relative alla comprensione di breve un testo scritto in arabo.
Si ricorda agli studenti che, per l'esame del primo anno, non è previsto l'uso del dizionario. Il lessico necessario al superamento della prova andrà memorizzato nel corso dell'anno (l'elenco completo del lessico rilevante è fornito in appendice al libro di testo).
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Lingua Araba Contemporanea
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
Hoepli
Autore:
Claudia Maria Tresso
Note testo:
Il testo è disponibile in formato ebook presso le biblioteche di ateneo, accessibile tramite la funzione "trova" (http://sfx-39uto.hosted.exlibrisgroup.com.bibliopass.unito.it/39uto/ebooksearch/unito?lang=ita)
Obbligatorio:
Codice insegnamento LIN0680
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali relative alla struttura della lingua cinese moderna standard, introducendo progressivamente il sistema fonologico e grafico, le principali categorie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali relative alla struttura della lingua cinese moderna standard, introducendo progressivamente il sistema fonologico e grafico, le principali categorie grammaticali, l’organizzazione dei sintagmi e la struttura della frase semplice.
Particolare attenzione sarà dedicata alle caratteristiche tipologiche del cinese, alla natura isolante della lingua, al ruolo dell’ordine delle parole e alla relazione tra posizione, funzione sintattica e significato. L’insegnamento intende inoltre sviluppare una prima consapevolezza contrastiva delle differenze tra cinese e italiano, evitando l’applicazione automatica delle categorie grammaticali e sintattiche italiane alla lingua cinese.
Attraverso l’analisi guidata di parole, sintagmi e frasi, l’insegnamento mira a fornire gli strumenti necessari per riconoscere le strutture fondamentali del cinese, costruire enunciati semplici grammaticalmente corretti e affrontare la comprensione e la traduzione di testi elementari.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento occorrerà dimostrare di conoscere:
- le caratteristiche fondamentali della lingua cinese moderna standard;
- i principi essenziali del sistema fonologico, della trascrizione pīnyīn e dei toni;
- le nozioni di carattere, morfema, parola e sintagma;
- la natura isolante della lingua cinese e il ruolo sintattico dell’ordine delle parole;
- la distinzione tra parole piene e parole vuote;
- le principali parti del discorso;
- gli elementi fondamentali della frase semplice;
- le principali tipologie di frase affermativa, negativa, interrogativa e volitiva.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Occorrerà essere in grado di:
- riconoscere le principali categorie grammaticali all’interno di una frase;
- distinguere la funzione sintattica delle parole in base alla loro posizione e al contesto;
- individuare soggetto, predicato, oggetto, determinanti e modificatori;
- analizzare la struttura di sintagmi nominali, verbali e preposizionali elementari;
- comprendere e costruire frasi semplici;
- applicare correttamente le principali strutture grammaticali affrontate;
- tradurre frasi e brevi testi elementari dal cinese all’italiano e dall’italiano al cinese.
Autonomia di giudizio
Occorrerà essere in grado di riconoscere le differenze strutturali fondamentali tra cinese e italiano, valutare l’adeguatezza grammaticale di una frase semplice e individuare errori relativi all’ordine dei costituenti, all’impiego delle particelle e alla selezione delle strutture linguistiche.
Abilità comunicative
Occorrerà essere in grado di comprendere e produrre enunciati semplici relativi a situazioni comunicative elementari, utilizzando un lessico di base e strutture grammaticali appropriate. Si dovrà inoltre saper descrivere, con una terminologia linguistica essenziale, la struttura di una frase cinese.
Capacità di apprendimento
Occorrerà acquisire un metodo di studio progressivo della lingua cinese, saper utilizzare il manuale, i dizionari e le risorse didattiche fornite, organizzare autonomamente la memorizzazione del lessico e dei caratteri e riconoscere gli aspetti grammaticali che richiedono ulteriore approfondimento.
Programma
L’insegnamento introduce i principi fondamentali della lingua cinese moderna standard e fornisce una prima descrizione sistematica delle parti del discorso e della sintassi della frase semplice.
Saranno trattati i seguenti argomenti:
Fondamenti della lingua cinese moderna standard
- caratteristiche generali della lingua cinese;
- sillaba, iniziali, finali e toni;
- sistema di trascrizione fonetica pīnyīn;
- struttura fondamentale del carattere cinese;
- rapporto tra carattere, sillaba e morfema;
- formazione delle parole;
- parole monosillabiche, bisillabiche e polisillabiche;
- composizione, affissazione e raddoppiamento;
- natura isolante della lingua cinese;
- assenza di flessione e funzione dell’ordine delle parole.
Parti del discorso
- distinzione tra parole piene e parole vuote;
- nomi comuni e nomi propri;
- nomi di tempo e nomi di posizione;
- pronomi personali, dimostrativi e interrogativi;
- numerali e classificatori;
- specificatori e quantificatori;
- verbi;
- verbi modali;
- qualificatori;
- avverbi;
- preposizioni;
- particelle strutturali, aspettuali e modali;
- congiunzioni;
- interiezioni e onomatopee.
Struttura dei sintagmi
- nozione di sintagma e testa del sintagma;
- sintagma nominale;
- sintagma verbale;
- sintagma preposizionale;
- determinazione nominale;
- ordine dei determinanti;
- uso fondamentale della particella 的;
- modificazione del predicato;
- posizione degli avverbi e dei sintagmi preposizionali.
Elementi fondamentali della frase semplice
- ordine non marcato dei costituenti;
- soggetto;
- predicato verbale e non verbale;
- oggetto diretto;
- predicati nominali, qualificativi e quantitativi;
- frasi con 是;
- espressione del possesso e dell’esistenza;
- frasi locative;
- espressioni temporali;
- tematizzazione elementare;
- omissione degli elementi ricavabili dal contesto.
Tipologie fondamentali di frase
- frase affermativa;
- frase negativa;
- uso fondamentale di 不 e 没有;
- frase interrogativa con particella;
- frase interrogativa alternativa;
- frase interrogativa con pronome interrogativo;
- domanda affermativo-negativa;
- frase volitiva;
- ordine, invito e divieto;
- introduzione alle particelle modali finali.
Prime strutture verbali
- aspetto e tempo nella lingua cinese;
- uso introduttivo delle particelle 了, 过 e 着;
- verbi transitivi e intransitivi;
- verbi a doppio oggetto;
- complementi verbali elementari;
- espressione della durata, della quantità e della frequenza;
- prime strutture di successione e concatenazione delle azioni.
Gli argomenti grammaticali saranno accompagnati dall’analisi di esempi, da esercizi di riconoscimento e trasformazione delle strutture, dalla composizione di frasi e dalla traduzione guidata di brevi testi.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento sarà finalizzata ad accertare sia la conoscenza teorica degli argomenti grammaticali sia la capacità di applicarli all’analisi, alla comprensione e alla produzione di frasi semplici.
La prova scritta potrà comprendere esercizi relativi a:
- riconoscimento delle parti del discorso;
- individuazione delle funzioni sintattiche;
- analisi della struttura della frase;
- completamento e trasformazione di enunciati;
- correzione di frasi contenenti errori grammaticali;
- traduzione dal cinese all’italiano;
- traduzione dall’italiano al cinese;
- comprensione di brevi testi.
La prova orale sarà finalizzata a verificare la conoscenza consapevole delle strutture affrontate, la capacità di descriverne il funzionamento e l’abilità di applicarle ad alcuni esempi.
La valutazione terrà conto della correttezza grammaticale, della comprensione delle strutture, dell’appropriatezza lessicale, della capacità di analisi e della chiarezza espositiva.
Testi di riferimento
Durante le lezioni saranno indicate le parti del volume comprese nel programma e saranno eventualmente forniti ulteriori materiali didattici, esempi, esercizi e testi attraverso la piattaforma di e-learning.
È inoltre necessario disporre di un dizionario cinese-italiano/inglese e italiano/inglese-cinese, in formato cartaceo o digitale. Ulteriori indicazioni verranno fornite a lezione.
Codice insegnamento LIN0162
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali relative alla struttura della lingua cinese moderna standard, introducendo progressivamente il sistema fonologico e grafico, le principali categorie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali relative alla struttura della lingua cinese moderna standard, introducendo progressivamente il sistema fonologico e grafico, le principali categorie grammaticali, l’organizzazione dei sintagmi e la struttura della frase semplice.
Particolare attenzione sarà dedicata alle caratteristiche tipologiche del cinese, alla natura isolante della lingua, al ruolo dell’ordine delle parole e alla relazione tra posizione, funzione sintattica e significato. L’insegnamento intende inoltre sviluppare una prima consapevolezza contrastiva delle differenze tra cinese e italiano, evitando l’applicazione automatica delle categorie grammaticali e sintattiche italiane alla lingua cinese.
Attraverso l’analisi guidata di parole, sintagmi e frasi, l’insegnamento mira a fornire gli strumenti necessari per riconoscere le strutture fondamentali del cinese, costruire enunciati semplici grammaticalmente corretti e affrontare la comprensione e la traduzione di testi elementari.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento occorrerà dimostrare di conoscere:
- le caratteristiche fondamentali della lingua cinese moderna standard;
- i principi essenziali del sistema fonologico, della trascrizione pīnyīn e dei toni;
- le nozioni di carattere, morfema, parola e sintagma;
- la natura isolante della lingua cinese e il ruolo sintattico dell’ordine delle parole;
- la distinzione tra parole piene e parole vuote;
- le principali parti del discorso;
- gli elementi fondamentali della frase semplice;
- le principali tipologie di frase affermativa, negativa, interrogativa e volitiva.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Occorrerà essere in grado di:
- riconoscere le principali categorie grammaticali all’interno di una frase;
- distinguere la funzione sintattica delle parole in base alla loro posizione e al contesto;
- individuare soggetto, predicato, oggetto, determinanti e modificatori;
- analizzare la struttura di sintagmi nominali, verbali e preposizionali elementari;
- comprendere e costruire frasi semplici;
- applicare correttamente le principali strutture grammaticali affrontate;
- tradurre frasi e brevi testi elementari dal cinese all’italiano e dall’italiano al cinese.
Autonomia di giudizio
Occorrerà essere in grado di riconoscere le differenze strutturali fondamentali tra cinese e italiano, valutare l’adeguatezza grammaticale di una frase semplice e individuare errori relativi all’ordine dei costituenti, all’impiego delle particelle e alla selezione delle strutture linguistiche.
Abilità comunicative
Occorrerà essere in grado di comprendere e produrre enunciati semplici relativi a situazioni comunicative elementari, utilizzando un lessico di base e strutture grammaticali appropriate. Si dovrà inoltre saper descrivere, con una terminologia linguistica essenziale, la struttura di una frase cinese.
Capacità di apprendimento
Occorrerà acquisire un metodo di studio progressivo della lingua cinese, saper utilizzare il manuale, i dizionari e le risorse didattiche fornite, organizzare autonomamente la memorizzazione del lessico e dei caratteri e riconoscere gli aspetti grammaticali che richiedono ulteriore approfondimento.
Programma
L’insegnamento introduce i principi fondamentali della lingua cinese moderna standard e fornisce una prima descrizione sistematica delle parti del discorso e della sintassi della frase semplice.
Saranno trattati i seguenti argomenti:
Fondamenti della lingua cinese moderna standard
- caratteristiche generali della lingua cinese;
- sillaba, iniziali, finali e toni;
- sistema di trascrizione fonetica pīnyīn;
- struttura fondamentale del carattere cinese;
- rapporto tra carattere, sillaba e morfema;
- formazione delle parole;
- parole monosillabiche, bisillabiche e polisillabiche;
- composizione, affissazione e raddoppiamento;
- natura isolante della lingua cinese;
- assenza di flessione e funzione dell’ordine delle parole.
Parti del discorso
- distinzione tra parole piene e parole vuote;
- nomi comuni e nomi propri;
- nomi di tempo e nomi di posizione;
- pronomi personali, dimostrativi e interrogativi;
- numerali e classificatori;
- specificatori e quantificatori;
- verbi;
- verbi modali;
- qualificatori;
- avverbi;
- preposizioni;
- particelle strutturali, aspettuali e modali;
- congiunzioni;
- interiezioni e onomatopee.
Struttura dei sintagmi
- nozione di sintagma e testa del sintagma;
- sintagma nominale;
- sintagma verbale;
- sintagma preposizionale;
- determinazione nominale;
- ordine dei determinanti;
- uso fondamentale della particella 的;
- modificazione del predicato;
- posizione degli avverbi e dei sintagmi preposizionali.
Elementi fondamentali della frase semplice
- ordine non marcato dei costituenti;
- soggetto;
- predicato verbale e non verbale;
- oggetto diretto;
- predicati nominali, qualificativi e quantitativi;
- frasi con 是;
- espressione del possesso e dell’esistenza;
- frasi locative;
- espressioni temporali;
- tematizzazione elementare;
- omissione degli elementi ricavabili dal contesto.
Tipologie fondamentali di frase
- frase affermativa;
- frase negativa;
- uso fondamentale di 不 e 没有;
- frase interrogativa con particella;
- frase interrogativa alternativa;
- frase interrogativa con pronome interrogativo;
- domanda affermativo-negativa;
- frase volitiva;
- ordine, invito e divieto;
- introduzione alle particelle modali finali.
Prime strutture verbali
- aspetto e tempo nella lingua cinese;
- uso introduttivo delle particelle 了, 过 e 着;
- verbi transitivi e intransitivi;
- verbi a doppio oggetto;
- complementi verbali elementari;
- espressione della durata, della quantità e della frequenza;
- prime strutture di successione e concatenazione delle azioni.
Gli argomenti grammaticali saranno accompagnati dall’analisi di esempi, da esercizi di riconoscimento e trasformazione delle strutture, dalla composizione di frasi e dalla traduzione guidata di brevi testi.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento sarà finalizzata ad accertare sia la conoscenza teorica degli argomenti grammaticali sia la capacità di applicarli all’analisi, alla comprensione e alla produzione di frasi semplici.
La prova scritta potrà comprendere esercizi relativi a:
- riconoscimento delle parti del discorso;
- individuazione delle funzioni sintattiche;
- analisi della struttura della frase;
- completamento e trasformazione di enunciati;
- correzione di frasi contenenti errori grammaticali;
- traduzione dal cinese all’italiano;
- traduzione dall’italiano al cinese;
- comprensione di brevi testi.
La prova orale sarà finalizzata a verificare la conoscenza consapevole delle strutture affrontate, la capacità di descriverne il funzionamento e l’abilità di applicarle ad alcuni esempi.
La valutazione terrà conto della correttezza grammaticale, della comprensione delle strutture, dell’appropriatezza lessicale, della capacità di analisi e della chiarezza espositiva.
Testi di riferimento
Durante le lezioni saranno indicate le parti del volume comprese nel programma e saranno eventualmente forniti ulteriori materiali didattici, esempi, esercizi e testi attraverso la piattaforma di e-learning.
È inoltre necessario disporre di un dizionario cinese-italiano/inglese e italiano/inglese-cinese, in formato cartaceo o digitale. Ulteriori indicazioni verranno fornite a lezione.
Codice insegnamento LIN0681
L'insegnamento di Lingua coreana rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua coreana rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione linguistica (L12).Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze nella lingua coreana utili a sviluppare capacità di progettazione delle attività educative e formative, affinché gli studenti e le studentesse, al termine dell’insegnamento e dello studio autonomo, siano in grado di saper progettare e/o coordinare un intervento, secondo strategie definite, ripercorribili, riproducibili e monitorabili all'interno di istituzioni scolastiche e formative.
L'insegnamento ha come obiettivo l'apprendimento della lingua coreana al livello elementare attraverso l'acquisizione di nozioni di grammatica, esercitazioni di lettura, di comprensione, di traduzione e di composizione. Le lezioni sono incentrate su diversi compiti comunicativi che gli studenti e le studentesse sono chiamati a svolgere nei domini della vita sociale. Esse sono supportate da lezioni di lettorato che comprendono ore di conversazioni e prove pratiche.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione linguistica (L12).
Studenti e studentesse, al termine del percorso, saranno in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
- Acquisire una conoscenza di base del sistema grammaticale, fonetico e lessicale della lingua coreana.
- Comprendere semplici testi scritti e orali in coreano su argomenti familiari relativi alla vita quotidiana.
- Conoscere aspetti culturali di base legati alla Corea, inclusi i saluti, le forme di cortesia, e le principali festività.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Utilizzare frasi e strutture grammaticali elementari per esprimere concetti di base in coreano, come presentazioni, descrizioni personali, preferenze, e attività quotidiane.
- Comprendere e rispondere a domande semplici in coreano, sia in forma scritta che orale, relative a contesti quotidiani e situazioni comuni.
- Tradurre semplici frasi dall’italiano al coreano e viceversa, applicando correttamente le regole grammaticali apprese.
3. Autonomia di giudizio
- Riconoscere e correggere errori comuni nella produzione linguistica, sia scritta che orale.
- Sviluppare la capacità di riflessione critica su strategie di apprendimento linguistico e individuare aree di miglioramento personale.
- Valutare diverse fonti di apprendimento (libri, strumenti digitali, ecc.) e selezionare quelle più adatte per il proprio progresso linguistico.
4. Abilità comunicative
- Sviluppare la capacità di interagire in modo semplice in coreano, partecipando a conversazioni elementari su argomenti di vita quotidiana (es. chiedere informazioni, fare acquisti, parlare di abitudini).
- Scrivere brevi testi in coreano, come lettere, e-mail o descrizioni personali, utilizzando un vocabolario elementare e strutture grammaticali appropriate.
- Ascoltare e comprendere frasi comuni e brevi conversazioni, sviluppando la capacità di cogliere il significato globale di brevi scambi comunicativi.
5. Capacità di apprendere
- Sviluppare una metodologia di studio autonoma per proseguire l’apprendimento della lingua coreana anche al di fuori dell’ambiente formale di apprendimento.
- Utilizzare in modo efficace strumenti di apprendimento, come dizionari bilingue, app linguistiche e risorse multimediali, per migliorare le competenze linguistiche.
- Pianificare il proprio percorso di apprendimento in modo organizzato, fissando obiettivi concreti e realistici di miglioramento delle competenze linguistiche.
Alla fine del corso gli studenti e le studentesse acquisiranno abilità nell’identificare le diverse categorie della grammatica e le sue proprietà e dimostrare una comprensione generale delle strutture grammaticali della lingua coreana al livello elementare. Con il conseguimento del Primo anno, dovranno essere in grado di coprire il livello A1 del quadro comune europeo di riferimento e acquisire le competenze necessarie per ottenere il livello dell'esame TOPIK I (primo livello).
Il percorso formativo permetterà :
- L'acquisizione di competenze necessarie nell’ambito della comunicazione d'impresa; traduzione linguistica e letteraria; mediazione linguistica e culturale; comunicazione nel settore turistico.
- Le conoscenze e/o abilità utili a svolgere attività professionali nell’ambito editoriale, turistico, imprenditoriale, industria dell'entertainement, settore museale, management del turismo, giornalismo, insegnamento.
Programma
Durante l'insegnamento saranno affrontati i seguenti temi:
Nozioni di grammatica di livello elementare. Particolare attenzione sarà posta all'analisi e agli usi dei tempi e dei modi verbali, del registro di linguaggio, degli aggettivi, delle postposizioni. Forme di espressioni di uso quotidiano e frasi basilari, tese a soddisfare bisogni di tipo concreto, saranno base essenziale dell’apprendimento. Altre abilità comprendono: il saper presentare sé stessi e gli altri; fare domande e rispondere su particolari personali come dove si abita, le persone che si conoscono e le cose che si possiedono; saper utilizzare il lessico nella vita quotidiana. Comprensione scritta ed esercitazioni di traduzione dal coreano all'italiano.
Oltre alle lezioni di approfondimento grammaticale, tutti gli studenti e studentesse potranno seguire anche le lezioni di LETTORATO. Le lezioni di lettorato per la lingua coreana del primo anno si concentrano sullo sviluppo delle competenze comunicative di base. Gli studenti e le studentesse praticano la pronuncia corretta, l'ascolto e la comprensione di dialoghi semplici, e partecipano a conversazioni su argomenti quotidiani come presentazioni, acquisti e abitudini. Vengono introdotti al sistema di scrittura coreano e svolgono esercizi pratici di lettura e scrittura, oltre a simulazioni di situazioni reali per migliorare la fluidità e la capacità di interazione orale. Le attività sono pensate per rafforzare quanto appreso nelle lezioni teoriche di grammatica e lessico.
Modalità d'esame
La valutazione sommativa verrà effettuata secondo la seguente modalità:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame delle competenze acquisite durante le ore di lettorato e di grammatica).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze delle diverse strutture grammaticali (esame orale conclusivo di lingua).
Gli studenti dovranno sostenere in ordine le tre prove: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla successiva. Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame di competenze grammaticali.
In caso di studenti/studentesse DSA si consiglia di consultare:
https://www.unito.it/servizi/lostudio/studenti-con-disturbi-specifici-di-apprendimento-dsa/supporto-agli-studenti-con.
Per chi non avesse la possibilità di frequentare valgono le stesse modalità di verifica dell'apprendimento sopra esplicitate.
Testi di riferimento
Per le lezioni di grammatica si consigliano anche i seguenti testi:
Grammatica della lingua coreana 2021 ( I. Jung) Hoepli.
Esercizi di Lingua coreana edito da Aracne ( J. Choi, O.Kim)
Guida alla pronuncia del coreano 2019 ( A. De Benedittis ) Amazon.
Guida alla pronuncia del coreano 2020 ( A. De Benedittis, G. De Nicola, W. Cho ) Amazon.
Guida al lessico del coreano 2021 ( A. De Benedittis, W. Cho ) Amazon.
easy Hanja 500 per la lingua coreana 2022 (H. Lee) Cafoscarina
Per il lettorato
Il materiale e i testi verranno indicati a inizio corsi
Codice insegnamento LIN0682
L’insegnamento è composto da più parti, articolate in un insegnamento di Lingua francese per la prima annualità L-15, (composto 60 ore, I semestre, Prof.ssa Patricia Kottelat) e in lettorati (da metà ottobre a metà…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- L’insegnamento è composto da più parti, articolate in un insegnamento di Lingua francese per la prima annualità L-15, (composto 60 ore, I semestre, Prof.ssa Patricia Kottelat) e in lettorati (da metà ottobre a metà maggio + 20 ore di lavoro individuali con l’ausilio di una sitografia di Français Langue Etrangère).
- Obiettivo dell'insegnamento per la prima annualità L-15 è di fornire un insegnamento che segua una progressione: linguistica, per raggiungere in itinere una competenza linguistica di livello B1 , nonché disciplinare, in un percorso che integra competenze lessicali e linguistiche specifiche dell’ambito turistico e conoscenze disciplinari e culturali attinenti alla tematica del turismo.
- I lettorati costituiscono la sede per la costruzione e il consolidamento di conoscenze e competenze linguistiche (grammatica, sintassi, lessico).
L’insegnamento per la prima annualità L-15 permetterà agli studenti di iniziare il percorso triennale di studi accostandosi alla lingua specifica e specializzata del turismo, nonché di acquisire nozioni disciplinari e culturali di base afferenti alla tematica turistica.
Le attività organizzate all’interno dei lettorati (lezioni in aula ed esercitazioni individuali in autoapprendimento su siti pedagogici FLE Français Langue Etrangère che saranno segnalati sulla pagina web dedicata ai lettorati di Lingua francese) metteranno gli studenti in condizione di progredire nelle loro conoscenze (grammatica, sintassi, lessico) e competenze linguistiche (comprensione ed espressione scritte e orali) consolidando il livello A2 / A2+ e avvicinandosi a un livello B1. Gli studenti principianti saranno messi in condizione di formare la base necessaria all’accesso al livello A2 sul quale poggia il percorso triennale: informazioni sui lettorati per gli studenti principianti saranno fornite nella prima metà di ottobre sul sito http://www.dipartimentolingue.unito.it/LettoratoFrancese/OSS-accueil.asp.
Conoscenze e comprensione (knowledge and understanding)
- acquisire la terminologia relativa all’ambito del turismo
- conoscere diverse tipologie di turismo tra le più recenti e innovative
- consolidare le basi grammaticali e lessicali in lingua francese
Capacità di applicare conoscenze e comprensione (applying knowledge and understanding)
- analizzare le diverse tipologie di turismo a partire da siti dedicati
- sapere lavorare in auto-apprendimento a partire dai siti di FLE (Français Langue Etrangère)
Capacità di trarre conclusioni (making judgements)
- stabilire rapporti tra le diverse tipologie di turismo
- analizzare gli annessi e i connessi delle specificità dello sviluppo sostenibile e del turismo sostenibile
Abilità comunicative
- sviluppare le competenze di produzione orale in interazione durante le sedute di lavoro collettivo
- sviluppare le competenze di produzione scritta individuali in fase di esercitazioni settimanali sulla prova del dettato
Capacità di apprendere (learning skills)
Attraverso il lavoro in classe:
- sviluppare le capacità di analisi metalinguistica durante le lezioni di dettato
- sviluppare le capacità di comprensione scritta attraverso l’analisi dei siti dedicati al turismo
- sviluppare le capacità di produzione orale e interazione orale in classe
Programma
- Parte A: Lettorati destinati alla costruzione e al consolidamento di conoscenze e competenze linguistiche (grammatica, sintassi, lessico specializzato) e comunicative tali da portare gli studenti dal livello A2 al livello B1
- Per gli studenti principianti è prevista l’organizzazione di lettorati mirati al fine di raggiungere il livello A2. Per dettagli sull’organizzazione dei lettorati (docenti, orari e sedi, date di inizio e fine delle lezioni) e per aggiornamenti sistematici, nonché per precisazioni sui materiali didattici per l’esercitazione e l’autoapprendimento (siti FLE, ecc.), si rimanda alla pagina dedicata: http://www.dipartimentolingue.unito.it/LettoratoFrancese/OSS-accueil.asp.
- Parte B:
- Il turismo contemporaneo. Saranno esaminate le tematiche seguenti:
- Le nuove frontiere del turismo contemporaneo
- Il turismo culturale e le istituzioni internazionali Unesco e OMT, i rapporti contemporanei tra turismo e etica.
- Il turismo responsabile e sostenibile e le varie tipologie afferenti all’etica e alla sostenibilità.
- Le nuove tipologie di turismo: turismo industriale, turismo di memoria, turismo sociale, turismo collaborativo.
- Inoltre, durante il corso saranno svolte esercitazioni linguistiche pratiche focalizzate sulla preparazione alla parte A dell’esame, in particolare la dictée e la production écrite.
- A inizio ottobre 26, saranno forniti materiali didattici per lo studio di questa parte sulla piattaforma e-learning di unito
- Inoltre, durante il corso saranno svolte esercitazioni linguistiche pratiche focalizzate sulla preparazione alla parte A dell’esame, in particolare la dictée e la production écrite.
- Parte C:
- La parte C del programma prevede un’analisi di siti Web specifici del settore turistico, svolta all’approfondimento delle nozioni sopra menzionate. La parte orale verterà pertanto sull’analisi delle varie tematiche attraverso lo studio di una sitografia specializzata nell’ambito turistico.
Modalità d'esame
L’insegnamento di Lingua francese per la I annualità prevede un esame articolato in due parti:
Parte A: tre prove scritte, in lingua francese (dettato 100 parole, produzione scritta 100 parole, traduzione 5 frasi + grammatica 5 frasi), volte ad accertare le conoscenze acquisite e le competenze sviluppate relativamente al programma dei lettorati, che convergono in un unico voto finale espresso in trentesimi;
Parte B: una prova orale, della durata di 20 minuti circa in lingua francese, il cui voto è espresso in trentesimi, articolato come di seguito:
1- verifica dell’apprendimento degli argomenti dell’insegnamento di Lingua francese per la classe 15 (in riferimento ai contenuti delle lezioni svolte dalla Prof.ssa Patricia Kottelat)
2- presentazione di un “dossier” redatto in lingua francese, relativo all’analisi di due siti di FLE (con illustrazione delle attività svolte in auto apprendimento) e di un sito di turismo.
[English]
The teaching of French language for the first year provides for an examination divided into two parts:
- Part A: three written examinations in French (dictation 100 words, written production 100 words, translation 5 sentences + grammar 5 sentences), aimed at ascertaining the knowledge acquired and the skills developed in relation to the syllabus of the lectures, which converge in a single final grade expressed in thirtieths;
- Part B: an oral test lasting approximately 20 minutes in French, the grade for which is expressed in thirtieths, structured as follows
- 1- verification of learning of the topics of French language teaching for class 15 (with reference to the contents of the lessons given by Prof. Patricia Kottelat)
- 2- presentation of a "dossier" written in French, relating to the analysis of two FLE sites (with an illustration of the activities carried out in self-learning) and a tourism site.
Testi di riferimento
- Samira Zaouya, Allié de Grammaire, Loescher Editore, 2025
[English]
- Samira Zaouya, Allié de Grammaire, Loescher Editore, 2025
Codice insegnamento LIN0002
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado intermedio, corrispondente al livello B2/C1 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue".
In particolare, obiettivo dell'insegnamento di Lingua francese prima annualità (online) è fornire le basi terorico-pratiche per lo studio della lingua francese, ed è destinato al raggiungimento del livello A2/B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER).
Conoscenza e comprensione: al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di aver acquisito le conoscenze (grammatica, sintassi, lessico) e competenze linguistiche (comprensione ed espressione scritte e orali) di base e di aver raggiunto il livello A2 / A2+ per poter accedere alla prova di Lingua francese di prima annualità (A2+/B1). Dovranno, inoltre, acquisire le nozioni di lessicologia e lessicografia utili all'uso consapevole dei dizionari monolingui e bilingui in prospettiva di mediazione linguistica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: riconoscere e classificare i principali fenomeni fonetici, lessicali e morfosintattici della lingua francese; applicare le nozioni grammaticali sia nelle attività strutturate, sia nella produzione scritta e orale di livello A2+/B1.
Autonomia di giudizio: saper riflettere in ottica contrastiva sulle strutture fondamentali del francese e dell'italiano; saper individuare gli errori in lingua francese dovuti a interferenze con la lingua italiana.
Abilità comunicative: saper esprimere le proprie opinioni in brevi testi scritti; sapere esprimere correttamente e tramite una terminologia adeguata riflessioni metalinguistiche, contrastive e culturali in lingua francese.
Capacità di apprendere: essere in grado di apprendere anche autonomamente nuovo lessico, nuove unità fraseologiche e nuove strutture in lingua francese, con particolare riferimento alle dissimmetrie e alle differenze culturali rispetto all’italiano.
Programma
L'insegnamento è destinato alla costruzione e al consolidamento di conoscenze (grammatica, sintassi, lessico) e competenze linguistiche (comprensione ed espressione scritta; comprensione orale) tali da portare gli studenti e le studentesse iscritti ai Corsi di Studio L-11, L-12, L-15, al livello A2+. Le 9 unità dell'insegnamento online sono progressive e finalizzate ad attività linguistiche e metalinguistiche volte ad approfondire le conoscenze della morfologia, della sintassi, del lessico della lingua francese. Mirano, inoltre, all'acquisizione di elementi di ortografia di base (testi di livello A2+) e ad affinare le competenze nella comprensione e nell’espressione scritta e nella comprensione orale.
Nello specifico, saranno introdotte per tutti i Corsi di Studio (L-11, L-12, L-15) le peculiarità fonologiche del francese, morfologia del verbo, del nome e dell'aggettivo; il francese e la francofonia; nozioni di lessicologia e di lessicografia; il francese in diacronia, la lexiculture, il francese del turismo.
Parte Scritta (Lettorati): esercitazioni per la preparazione delle prove scritte di lettorato (dictée, grammaire, exercices de traduction, production écrite). Il dettaglio delle prove di lettorato è disponibile nella pagina web dei Lettorati di francese
Parte Orale:
Per gli studenti e le studentesse dei corsi L-11 e L-12 : introduzione allo studio delle strutture della lingua francese in ottica contrastiva attraverso le principali differenze rispetto alla lingua italiana. Nozioni di lessicografia monolingue e bilingue finalizzate all'utilizzo dei dizionari in attività di mediazione linguistica orale e scritta. Introduzione alla storia della lingua francese dalle origini ai giorni nostri, alle sue principali varietà, nonché alla sua diffusione geografica (sviluppo e descrizione esterna/interna). Riferimento per lo studio sarà la monografia Michèle Perret, Introduction à l'histoire de la langue française [Paris, Armand Colin ("Cursus"), ultima edizione o precedenti].
Per gli studenti e le studentesse del corso L-15 : Il Francese del turismo (I mestieri del turismo, il turismo culturale e le istituzioni internazionali Unesco e OMT, i rapporti contemporanei tra turismo e etica, il turismo responsabile e sostenibile e le varie tipologie afferenti all’etica e alla sostenibilità). Analisi di varie tematiche specifiche attraverso lo studio di una sitografia specializzata nell’ambito turistico. Tale sitografia sarà messa a disposizione nella pagina Moodle dell'insegnamento della prof.ssa Kottelat.
Modalità d'esame
Gli studenti e le studentesse, dopo aver superato il test finale, dovranno inviare il punteggio ottenuto e il certificato di conclusione dell'insegnamento a: [email protected] (per L-12), [email protected] (per L-15); [email protected] (per L-11).
Dovranno, quindi, presentarsi all'esame di Lingua francese 1 che prevede un esame articolato in due parti:
- Prova scritta di Lettorato 1, in lingua francese, da svolgersi senza dizionari, volta ad accertare le conoscenze acquisite e le competenze sviluppate relativamente al programma dei lettorati. La prova consta di un test articolato in:
- Dictée (français général - 120 parole al massimo)
- Production écrite (français général - 150 parole al massimo)
- Phrases à traduire de l'italien au français (5 phrases)
- Exercices de grammaire (4 esercizi di 5 frasi ognuno)
Per iscriversi alle prove di lettorato utilizzare il form disponibile nella pagina dei Lettorati di francese (Dipartimento di Lingue): Lettorati di francese
Sono esonerati dalla prova di lettorato le studentesse e gli studenti in possesso delle seguenti certificazioni: certificati DALF, DELF B2, bac scuola francese Jean Giono, bac sezioni bilingui dei Licei europei, bac francese, bac bilingue IN AMBITO LINGUISTICO-LETTERARIO-UMANISTICO di paesi in cui il francese è lingua ufficiale, maturità conseguita in Valle d'Aosta; i titoli devono essere stati ottenuti negli ultimi 3 anni. Le studentesse e gli studenti provviste/i di una delle sopramenzionate certificazioni sono invitate/i a inviare al docente la scansione della certificazione due settimane prima di presentarsi all'appello d'esame per la prova orale.
- Prova orale: una prova orale, in lingua francese (cui si accede soltanto dopo aver superato la prova scritta di lettorato ottenendo almeno 18/30), volta a verificare l'apprendimento degli argomenti indicati per la parte orale con apposita bibliografia.
Iscrizione tramite Myunito.
Testi di riferimento
CLasse L-11 e L-12
Défi 3 (niveau B1), l ivre de l’élève + cahier d’exercices, Paris,
Maison des Langues, 2019.Françoise Bidaud, Grammaire française pour italophones, Torino, UTET, ultima edizione;
Françoise Bidaud, Exercices de grammaire française pour italophones, Torino, UTET, ultima edizione;
COLLIGNON, L., GLATIGNY, M., Les dictionnaires. Initiation à la lexicographie, Paris, CEDIC (in consultazione presso Biblioteca Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne, v. Giulia di Barolo 3/A)
Michèle PERRET, Introduction à l'histoire de la langue française, Paris, Armand Colin ("Cursus"), edizione 2016 o precedenti.
Classe L-15
Arnaud Laygues, Andreu Coll, Le Français en contexte. Méthode de français professionnel. Tourisme, Editions Maison des langues, Paris, 2014 (CD incluso) disponibile presso la Libreria Stampatori via sant’ Ottavio
Françoise Bidaud, Nouvelle grammaire du français pour italophones, Torino, UTET Università, 2008
Françoise Bidaud, Exercices de grammaire française pour italophones, Torino, Utet, 2012
Codice insegnamento LIN0561
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all’acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado.
L'insegnamento mira a fornire nozioni di livello base-elementare della lingua giapponese.
Nella fattispecie: competenze di grammatica, lettura e comprensione ai fini dell’analisi metalinguistica dei testi scritti e della loro traduzione in italiano; competenze di scrittura e traduzione in giapponese; produzione orale.
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse acquisiscono competenze nelle quattro abilità comunicative previste dal QCER (Quadro Comune di Riferimento Europeo) collocandosi orientativamente fra i livelli A1 e A2 (livello N5 verso il livello N4 del JLPT – Japanese Language Proficiency Test).
L'insegnamento di Lingua giapponese I sarà propedeutico a una formazione più completa che permetterà alle studentesse e agli studenti di affrontare tipologie di lavori inerenti al profilo professionale in uscita di traduttore editoriale.
Completare la conoscenza delle strutture grammaticali della lingua giapponese di livello elementare e il loro funzionamento.
Completare la conoscenza del sistema di scrittura (250 kanji circa) e il lessico della lingua giapponese di livello elementare (900 parole).
Conoscere e comprendere le variazioni di registro scritte e orali della lingua giapponese a livello elementare.
Conoscere e comprendere i concetti e la terminologia essenziali per descrivere i fenomeni studiati in modo scientifico.
I titoli finali di primo ciclo possono essere conferiti a studenti che:
- abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi ad un livello che, fondato su adeguate basi di istruzione secondaria, sia caratterizzato dall’uso di libri di testo avanzati e includa anche la conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nel proprio campo di studi.
- siano capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro, e possiedano competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi;
- abbiano la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente all’interno del proprio campo di studio) ritenuti utili a trarre proprie conclusioni, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi;
- sappiano comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
- abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
I risultati dell'apprendimento attesi consentiranno alle studentesse e agli studenti di conseguire una formazione propedeutica, che permetterà loro di affrontare tipologie di lavori inerenti al profilo professionale in uscita di traduttore editoriale.
Programma
LINGUA: 54 ore complessive di cui:
36 ore grammatica
Nozioni di grammatica di livello elementare. Particolare attenzione sarà posta all'analisi e agli usi dei tempi e dei modi verbali, degli aggettivi, delle postposizioni. Agli studenti saranno introdotti i primi bunkei utili per la comunicazione di base.
18 ore lettura e traduzione
Comprensione scritta ed esercitazioni di traduzione dal giapponese all'italiano (condotte sugli honbun).
LETTORATO: 100/120 ore complessive
Esercitazioni di scrittura (kanji);
esercitazioni di produzione scritta (sakubun);
esercitazioni di produzione orale e conversazione;
esercitazioni di grammatica (workbook del manuale).
L'insegnamento di Lingua giapponese I sarà propedeutico a una formazione più completa che permetterà alle studentesse e agli studenti di affrontare tipologie di lavori inerenti al profilo professionale in uscita di traduttore editoriale.
Modalità d'esame
L'insegnamento di “Lingua giapponese I annualità” si articola sui due semestri e sarà infine verbalizzato dalla prof.ssa Vergagni.
L’acquisizione dei risultati di apprendimento sarà verificata tramite le seguenti modalità:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame scritto del lettorato).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e traduzione dei testi, nonché la comprensione delle diverse strutture grammaticali presenti nei testi (esame orale conclusivo di lingua).
Gli studenti dovranno sostenere in ordine le tre prove: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla successiva. Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame di lingua.
Testi di riferimento
Ulteriore materiale scaricabile on-line legato al testo GENKI, tra cui le APP di apprendimento legate ai volumi, è reperibile al sito: https://genki3.japantimes.co.jp/en/student/
Testi di grammatica di approfondimento:
1) Matilde Mastrangelo, Naoko Ozawa, Mariko Saito, Grammatica Giapponese (seconda edizione), Milano, Hoepli, 2016.
2) Makino Seiichi e Tsutsui Michio, A Dictionary of Basic Japanese Grammar, The Japan Times, (ed. 2017).
Codice insegnamento LIN0005
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all’acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado.
L'insegnamento mira a fornire nozioni di livello base-elementare della lingua giapponese.
Nella fattispecie: competenze di grammatica, lettura e comprensione ai fini dell’analisi metalinguistica dei testi scritti e della loro traduzione in italiano; competenze di scrittura e traduzione in giapponese; produzione orale.
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse acquisiscono competenze nelle quattro abilità comunicative previste dal QCER (Quadro Comune di Riferimento Europeo) collocandosi orientativamente fra i livelli A1 e A2 (livello N5 verso il livello N4 del JLPT – Japanese Language Proficiency Test).
L'insegnamento di Lingua giapponese I sarà propedeutico a una formazione più completa che permetterà alle studentesse e agli studenti di affrontare tipologie di lavori inerenti al profilo professionale in uscita di traduttore editoriale.
Completare la conoscenza delle strutture grammaticali della lingua giapponese di livello elementare e il loro funzionamento.
Completare la conoscenza del sistema di scrittura (250 kanji circa) e il lessico della lingua giapponese di livello elementare (900 parole).
Conoscere e comprendere le variazioni di registro scritte e orali della lingua giapponese a livello elementare.
Conoscere e comprendere i concetti e la terminologia essenziali per descrivere i fenomeni studiati in modo scientifico.
I titoli finali di primo ciclo possono essere conferiti a studenti che:
- abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi ad un livello che, fondato su adeguate basi di istruzione secondaria, sia caratterizzato dall’uso di libri di testo avanzati e includa anche la conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nel proprio campo di studi.
- siano capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro, e possiedano competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi;
- abbiano la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente all’interno del proprio campo di studio) ritenuti utili a trarre proprie conclusioni, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi;
- sappiano comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
- abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
I risultati dell'apprendimento attesi consentiranno alle studentesse e agli studenti di conseguire una formazione propedeutica, che permetterà loro di affrontare tipologie di lavori inerenti al profilo professionale in uscita di traduttore editoriale.
Programma
LINGUA: 54 ore complessive di cui:
36 ore grammatica
Nozioni di grammatica di livello elementare. Particolare attenzione sarà posta all'analisi e agli usi dei tempi e dei modi verbali, degli aggettivi, delle postposizioni. Agli studenti saranno introdotti i primi bunkei utili per la comunicazione di base.
18 ore lettura e traduzione
Comprensione scritta ed esercitazioni di traduzione dal giapponese all'italiano (condotte sugli honbun).
LETTORATO: 100/120 ore complessive
Esercitazioni di scrittura (kanji);
esercitazioni di produzione scritta (sakubun);
esercitazioni di produzione orale e conversazione;
esercitazioni di grammatica (workbook del manuale).
L'insegnamento di Lingua giapponese I sarà propedeutico a una formazione più completa che permetterà alle studentesse e agli studenti di affrontare tipologie di lavori inerenti al profilo professionale in uscita di traduttore editoriale.
Modalità d'esame
L'insegnamento di “Lingua giapponese I annualità” si articola sui due semestri e sarà infine verbalizzato dalla prof.ssa Vergagni.
L’acquisizione dei risultati di apprendimento sarà verificata tramite le seguenti modalità:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame scritto del lettorato).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e traduzione dei testi, nonché la comprensione delle diverse strutture grammaticali presenti nei testi (esame orale conclusivo di lingua).
Gli studenti dovranno sostenere in ordine le tre prove: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla successiva. Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame di lingua.
Testi di riferimento
Ulteriore materiale scaricabile on-line legato al testo GENKI, tra cui le APP di apprendimento legate ai volumi, è reperibile al sito: https://genki3.japantimes.co.jp/en/student/
Testi di grammatica di approfondimento:
1) Matilde Mastrangelo, Naoko Ozawa, Mariko Saito, Grammatica Giapponese (seconda edizione), Milano, Hoepli, 2016.
2) Makino Seiichi e Tsutsui Michio, A Dictionary of Basic Japanese Grammar, The Japan Times, (ed. 2017).
Codice insegnamento LIN0683
L'insegnamento di LINGUA INGLESE (prima annualità) rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale e consiste in una introduzione allo studio dell'inglese e delle sue varietà. Si propone una riflessione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LINGUA INGLESE (prima annualità) rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale e consiste in una introduzione allo studio dell'inglese e delle sue varietà. Si propone una riflessione critica sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale al fine di comprendere i fattori che hanno reso l'inglese la lingua franca della comunicazione globale.
Si osserveranno:
- i passaggi fondamentali della storia della lingua inglese ed i principali fenomeni di variazione linguistica.
- le basi di fonetica e fonologia inglese.
- i concetti chiave della grammatica (morfologia e sintassi), del lessico e della fraseologia della lingua inglese standard.
L'insegnamento sviluppa conoscenze linguistiche per i seguenti profili professionali:
- Tecnici delle pubbliche relazioni (3.3.3.6.2)
- Organizzatori di eventi culturali (3.4.1.2.1)
- Traduttori letterari (2.5.4.3.0)
- Tecnici editoriali (2.5.4.4.2)
- Guide turistiche (3.4.1.5.2)
- Mediatori linguistici (3.3.1.4.0)
- Tecnici audiovisivi (3.4.3.2.0)
- Giornalisti (2.5.4.2.0)
- Insegnanti di lingue (2.6.5.5.5)
Obiettivi formativi trasversali:
Conoscenze diacroniche e sincroniche dell'evoluzione inglese
Competenze di analisi strutturale per applicazioni professionali
Capacità di mediazione interculturale in contesti editoriali
- Potenziare capacità di mediazione interculturale in contesti educativi, editoriali ecomunicativi
L'insegnamento consentirà di approfondire i seguenti ambiti di competenza: - Conoscenza e comprensione: saper riflettere sul rapporto tra lingua e storia, sulle varietà e le tipologie dell'inglese globale, sulla comunicazione interculturale.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: descrivere la lingua inglese in vari contesti d'uso.
- Autonomia di giudizio: sviluppare la consapevolezza delle differenze principali tra italiano e inglese, riconoscere le varietà, i registri, ed un adeguato uso delle forme lessicogrammaticali in relazione ai contesti e alle tipologie testuali.
- Capacità di apprendere: collegare le conoscenze di lingua (speaking, writing, listening, reading) alla linguistica (lo studio dei fenomeni di variazione degli usi linguistici di tipo storico-culturale, geografico e sociale)
- Abilità comunicative: raggiungimento di un solido livello B2 attraverso il lettorato.
In particolare
Competenza |
Applicazione professionale |
Profili correlati |
Analisi della variazione linguistica |
Progettazione materiali multilingue tailor-made |
Organizzatori eventi (3.4.1.2.1), Guide turistiche (3.4.1.5.2) |
Competenze fonologiche |
Produzione audiovisiva, doppiaggio |
Tecnici del settore (3.4.3.2.0) |
Gestione del lessico specialistico |
Redazione testi pubblicitari/editoriali/divulgativi |
Tecnici PR (3.3.3.6.2), Revisori testi (2.5.4.4.2), Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione (2.5.4.2.0).
|
Consapevolezza diacronica |
Valorizzazione beni culturali |
Tecnici museali (3.4.4.2.1), Curatori (2.5.4.5.3) |
Tutte le competenze del corso indicate in precedenza |
Insegnamento e formazione |
Insegnante di Lingue (2.6.5.5.5)
Formatore (3.4.5.1.1)
|
Programma
L’insegnamento, An Introduction to Present-day English, presenta le strutture della lingua inglese e tratta della sua diffusione a livello mondiale. Offre una panoramica sull'evoluzione storica dell'inglese, sulle sue principali varietà geografiche, sulle sue funzioni in diversi contesti sociali e sulle motivazioni politiche, storiche e culturali che ne spiegano l'attuale ruolo internazionale.
L'insegnamento risponde alle esigenze formative dei profili professionali elencati nella sezione "Obiettivi formativi" di questa scheda, con particolare riferimento alle figure che operano nei settori della mediazione linguistica, dell'editoria e della comunicazione, ai quali fornisce gli strumenti linguistici e metalinguistici fondamentali.
Si descrivono in modo approfondito la fonologia, la morfologia e la sintassi, il lessico e la fraseologia, con osservazioni contrastive sulle principali differenze rispetto alla lingua italiana.
Contenuti sviluppati durante le dieci settimane di corso:
- La variazione linguistica e il cambiamento diacronico. Analisi dell'evoluzione storica dell'inglese dalle origini germaniche all'inglese globale, con riferimento al modello delle "diaspore".
- La fonetica e la fonologia dell'inglese. Studio del sistema fonologico RP (Received Pronunciation) e delle principali varietà dell'inglese contemporaneo.
- La grammatica. Approfondimento della morfologia flessiva e derivazionale, con particolare attenzione alle peculiarità del sistema verbale inglese (tempi, aspetti, modi).
- Il lessico: dalle parole alla fraseologia. Analisi dei processi di formazione lessicale (compounding, conversion, borrowing) e dello sviluppo della fraseologia specialistica.
- Esercitazioni.
Per una descrizione dettagliata del programma si rimanda alla pagina Moodle nella quale sono contenute le slides delle lezioni, letture specifiche, audio e video che completano i contenuti del libro V. Pulcini, A Handbook of Present Day English, Roma, Carocci, 2020.
Modalità d'esame
La valutazione avviene attraverso una prova finale (valutazione sommativa 80%) che consiste in una prova scritta, valutata in trentesimi, con esercizi sulle strutture dell'inglese (trascrizione ortografica di un brano in trascrizione fonetica, analisi strutturale e funzionale di una o più frasi date, riconoscimento di strutture morfologiche o fraseologiche, ecc.); una domanda aperta sulla storia e sulla diffusione dell'inglese nel mondo e domande a scelta multipla rigurdanti aspetti di fonologia, grammatica e lessicologia inglese.
Le attività presenti su Moodle sono parte integrante della valutazione (valutazione formativa 20%) ed il loro svolgimento costituisce un prerequisito per lo svolgimento della prova finale.
Sulla pagina Moodle sono disponibili indicazioni per l'autovalutazione e test per la preparazione dell'esame.
La valutazione finale sarà integrata con l'esito della prova propedeutica (lettorato) d'inglese del primo anno, che va obbligatoriamente superata prima dell'esame (9 CFU dati da 50% esito del lettorato, 50% corso di ufficiale di Lingua Inglese).
Informazioni relative alla prova propedeutica (lettorato) d'inglese sono reperibili alla pagina: https://www.lettorati-english.unito.it/
Studenti/studentesse BEGINNERS/ ELEMENTARY: punteggio placement-test inferiore al 31 %. valuteranno le proprie scelte didattiche, anche in seguito a un incontro che sarà convocato dal coordinatore del primo anno di lettorato. Si prega di contattare [email protected]
STUDENTI E STUDENTESSE ERASMUS
Per ottenere i 9 CFU/ECTS previsti dai corsi di lingua inglese (tutti gli anni), gli studenti e le studentesse devono superare l'esame di lettorato (corsi di lingua) di ogni anno prima di sostenere il corrispondente esame di Lingua Inglese.
Il voto finale è la media tra il voto ottenuto nel test di lettorato e il voto ottenuto nell'esame di Lingua Inglese, che deve essere superato - 18, il voto minimo.
Tuttavia, se siete in possesso di una certificazione recente che attesti almeno un livello B2 di conoscenza della lingua inglese, contattate il docente responsabile del corso di Lingua Inglese che state frequentando (o che intendete frequentare) per verificare se avete diritto all'esonero dal test di lettorato.
Testi di riferimento
Altre indicazioni bibliografiche sono disponibili su Moodle.
Codice insegnamento LIN0009
L'insegnamento è una introduzione allo studio della lingua inglese, alle sue varietà geografiche e alle sue strutture. Permette di scoprire come la lingua inglese ha acquisito lo status di lingua globale e apprendere…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è una introduzione allo studio della lingua inglese, alle sue varietà geografiche e alle sue strutture. Permette di scoprire come la lingua inglese ha acquisito lo status di lingua globale e apprendere le sue caratteristiche fonologiche, grammaticali e lessicali. Questi concetti facilitano la comprensione delle strutture della lingua inglese e il suo funzionamento nella comunicazione scritta e nel parlato.
L'insegnamento fornisce le basi per lo studio dell'inglese inteso come riflessione consapevole e critica sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, per poter comprendere i fattori linguistici e culturali che hanno reso l'inglese la lingua franca della comunicazione globale. Alla fine delle lezioni gli studenti/le studentesse dovranno conoscere i passaggi fondamentali della storia della lingua inglese e i principali fenomeni della variazione linguistica; possedere delle basi di fonetica e fonologia utili per la pronuncia dell'inglese contemporaneo; infine padroneggiare i concetti chiave della grammatica (morfologia e sintassi), del lessico e della fraseologia della lingua inglese.
Programma
Titolo: "Introduction to present-day English: historical background, geographical spread and linguistic features"
L'insegnamento è erogato interamente in lingua inglese. Il livello di inglese richiesto è il B1 (QCER).
L'insegnamento è un'introduzione alle strutture della lingua inglese e alla sua diffusione mondiale. Offre una panoramica sull'evoluzione storica della lingua inglese, sulle sue principali varietà geografiche nel mondo, sulle sue funzioni in diversi contesti sociali e sulle motivazioni storiche, politiche e culturali che ne spiegano l'attuale ruolo internazionale. Si descrivono in modo approfondito la fonologia, la morfologia e la sintassi, il lessico e la fraseologia, con osservazioni contrastive sulle principali differenze dalla lingua italiana.
Modalità d'esame
L’esame finale (da 9 CFU) per gli/le studenti/esse iscritti/e al Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne consisterà in una prova scritta, in inglese, con domande a risposta aperta ed esercizi pratici. La prova scritta, da svolgersi in aula, si baserà sui contenuti dell’insegnamento e sul manuale di riferimento. Per poter sostenere l’esame di Lingua Inglese I è necessario aver superato la prova propedeutica (lettorato) d’inglese del primo anno, il cui esito sarà integrato con il voto finale. Ciascuno/a studente/ssa afferente ai corsi di studio del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne dovrà sostenere l’esame finale con il/la rispettivo/a docente in base al proprio corso di studio di afferenza (L11, L12, L15). Inoltre, nel caso d’insegnamenti suddivisi in ordine alfabetico, ciascuno/a studente/ssa dovrà rispettare la suddetta suddivisione.
L’esame finale (da 3 o 6 CFU) per gli/le studenti/esse NON iscritti/e al Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne consisterà in un test informatizzato, in inglese, con domande a scelta multipla da svolgersi in aula informatica. Il test si baserà sui contenuti dell’insegnamento e sul manuale di riferimento, come indicato sulla pagina di Start@Unito.
L’insegnamento (da 9 CFU) per gli/le studenti/esse NON iscritti al Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne può essere scelto come esame libero. In questo caso l'esame sarà una prova scritta svolta in aula, come descritto qui sopra per gli/le studenti/esse del Dipartimento di Lingue.
Testi di riferimento
V. Pulcini (a cura di), A Handbook of Present-day English, nuova edizione, Carocci, Roma, 2018.
Codice insegnamento LIN0562
L’obiettivo è il conseguimento da parte degli studenti e delle studentesse di una conoscenza di base della fonetica e della grammatica polacca finalizzata al raggiungimento della comprensione di testi scritti e orali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo è il conseguimento da parte degli studenti e delle studentesse di una conoscenza di base della fonetica e della grammatica polacca finalizzata al raggiungimento della comprensione di testi scritti e orali elementari. Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse acquisiranno le quattro abilità comunicative previste dal Quadro Comune di Riferimento Europeo al livello A1.
Gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le caratteristiche generali della lingua polacca ed essere in grado di applicare le regole alla base del suo sistema flessivo, verbale e aspettuale, cioè, in particolare:
- conoscenza e capacità di comprensione, ovvero identificare e descrivere gli elementi fondamentali del sistema fonomorfologico e morfosintattico della lingua polacca contemporanea standard.
- capacità di applicare conoscenza e comprensione, ovvero impiegare in modo corretto gli elementi fondamentali del sistema fonomorfologico e morfosintattico della lingua polacca contemporanea standard.
- autonomia di giudizio, ovvero raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a formulare giudizi autonomi in merito all'interpretazione dei fatti di lingua nella loro dimensione strutturale.
- abilità comunicative, ovvero essere in grado di esprimersi con un linguaggio adeguato all’argomento e al contesto, utilizzando la terminologia introdotta, spiegata e utilizzata nel corso delle lezioni.
Programma
Alfabeto polacco e pronuncia; Nominativo e generi (desinenze); funzioni dei casi (genitivo, dativo, accusativo, strumentale, locativo) e le loro desinenze. Sistema verbale polacco: coniugazioni (3), aspetto verbale (perfettivo e imperfettivo) - uso e costruzione, tempi verbali (presente, passato e futuro).
Modalità d'esame
Leggere un testo in polacco - tradurlo in italiano - specificare caso del sostantivo (sostantivi) indicato (indicati) e spiegarne l'uso - indicare differenze nella pronuncia e scrittura. Domande sulle funzioni dei casi, domande sul sistema verbale, domande sulle coniugazioni, dare esempi in polacco (frasi).
Testi di riferimento
Magdalena Foland-Kugler, traduzione Dario Prola e Irena Putka La Ferrara "Grammatica essenziale della lingua polacca per stranieri"
Zofia Kaleta "Gramatyka języka polskiego dla cudzoziemców".
Codice insegnamento LIN0012
L’insegnamento di Lingua portoghese rientra nell’ambito delle conoscenze e competenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per il profilo di animatore turistico e professioni assimilate.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Lingua portoghese rientra nell’ambito delle conoscenze e competenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per il profilo di animatore turistico e professioni assimilate.
L’insegnamento offre conoscenze relative alle strutture grammaticali fondamentali della lingua, sia dal punto di vista descrittivo-normativo sia in una prospettiva contrastiva italiano-portoghese, e competenze di applicazione di tali conoscenze utili a sviluppare capacità comunicative in lingua portoghese. Si unisce a questi obiettivi anche l’acquisizione di conoscenze storico-culturali relative ai territori dove la lingua portoghese è parlata, come parte della rete di competenze indispensabili nei settori attinenti al mercato del turismo. Obiettivo dell’insegnamento, tenendo conto dei requisiti di capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio e abilità comunicative, è quello di portare gli studenti a un livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
1. Conoscenza e comprensione
Conoscere il lessico essenziale e le strutture fonologiche, morfologiche e alcune strutture sintattiche di base della lingua portoghese (competenza linguistica della lingua portoghese pari a un livello B1 del QCER); conoscere le linee essenziali dello sviluppo storico-culturale di Portogallo e Brasile.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper riconoscere e descrivere le unità fonetico-fonologiche, grafiche e morfologiche della lingua portoghese; saper utilizzare gli schemi derivativi per la formazione di parole; saper costruire frasi semplici che tengano conto delle proprietà generali della frase; saper descrivere alcuni caratteri culturali del Portogallo e del Brasile; saper collocare cronologicamente eventi storici relativi ai territori del Portogallo e del Brasile; saper comprendere e produrre testi scritti e orali corrispondenti a un livello B1 del QCER.
3. Autonomia di giudizio
Essere in grado di emettere giudizi di correttezza e grammaticalità fondati su riflessioni linguistiche; essere in grado di reperire le fonti bibliografiche suggerite dalla docente; essere in grado di adoperare a livello iniziale risorse elettroniche per lo studio delle strutture fonologiche e morfologiche (risorse elettroniche come quelle rese disponibili per esempio dai portali Infopedia e Priberam); essere in grado di mettere in atto strategie comunicative corrispondenti a un livello B1 del QCER.
4. Abilità comunicative
Essere in grado di interagire in lingua portoghese nelle situazioni comunicative previste dal livello B1 del QCER, in particolare in relazione all’organizzazione e all’allestimento di attività collegate al turismo in generale.
5. Capacità di apprendimento
Essere in grado di autovalutarsi a livello iniziale rispetto alla propria competenza nella lingua portoghese e rispetto all’acquisizione dei contenuti metalinguistici, storici e culturali.
Programma
Introduzione allo studio della lingua portoghese [portoghese europeo (PE) e cenni sul portoghese brasiliano (PB)]
L’insegnamento, organizzato in due parti (A e B), ha la finalità di introdurre la studentessa/lo studente principiante nello spazio linguistico di espressione portoghese, fornendogli gli strumenti essenziali, linguistico-grammaticali e storico-culturali, necessari per intraprendere un percorso formativo proficuo in questo ambito. Le due parti si articoleranno come segue:
- parte A: studio delle strutture grammaticali di base della lingua portoghese contemporanea, sia dal punto di vista descrittivo-normativo sia in una prospettiva contrastiva italiano-portoghese, in cui si affronteranno in particolare elementi di fonetica, lessico essenziale, morfologia, sistema verbale, strutture sintattiche elementari e paratattiche;
- parte B: introduzione alla storia del Portogallo, del Brasile e della lingua portoghese seguendo il percorso diacronico delle fasi fondamentali della loro formazione alla luce del loro spazio geografico e culturale; cenni sulla diffusione del portoghese nel mondo.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento e la valutazione avvengono attraverso un colloquio orale, che si articolerà come segue:
- produzione orale (in portoghese): studenti e studentesse dovranno esporre il contenuto di un testo da loro scelto all’interno di una lista che verrà presentata nel corso delle lezioni. I criteri di valutazione fanno riferimento ai descrittori del QCER relativi alla competenza linguistica (repertorio linguistico generale, ampiezza e padronanza del lessico, correttezza grammaticale e padronanza fonologica) nell’ambito della produzione orale sotto forma di monologo articolato per dare informazioni, livello B1;
- verifica dei contenuti disciplinari (in italiano): studenti e studentesse dovranno rispondere a due domande di argomento grammaticale, volte a verificare la conoscenza delle strutture fondamentali della lingua portoghese e la capacità di riflessione metalinguistica + due domande riguardanti il programma di storia del Portogallo, del Brasile e di storia della lingua portoghese. I criteri di valutazione si baseranno principalmente sulla padronanza dei contenuti, ma terranno conto anche della chiarezza espositiva e della capacità di stabilire collegamenti fra i vari argomenti trattati.
I contenuti dei testi oggetto delle prove saranno coerenti con i profili in uscita del corso di studio, in particolare per quanto riguarda il profilo di animatore turistico e professioni assimilate.
La valutazione finale dell’esame, fatta in trentesimi, è costituita dalla media fra il voto riportato nella prova propedeutica scritta (lettorato) e il voto attribuito nell’esame orale.
Indicazioni SOLO per gli studenti AGIC: La verifica dell’apprendimento e la valutazione avvengono attraverso un colloquio orale, sia per il lettorato che per l'insegnamento di lingua.
Testi di riferimento
Bibliografia per la parte A:
Testi adottati (obbligatori):
- Castagna V., Matos F., Grammatica del portoghese europeo, Milano, Hoepli, 2025.
- Ferreira P., Grammatica d’uso della lingua portoghese A1-A2, Milano, Hoepli, 2021.
Testi e dizionari consigliati per la consultazione:
- Castagna V., I verbi portoghesi, Milano, Hoepli, 2015.
- Academia das Ciências de Lisboa, Dicionário da Língua Portuguesa Contemporânea, 2 voll., Lisboa, Verbo, 2001 (versione online: https://dicionario.acad-ciencias.pt/).
- Dicionário Houaiss da língua portuguesa, Houaiss A., Villar M. de S., Franco F. M. de M., Lisboa, Temas e Debates, 2003.
- Dicionário Priberam da Língua Portuguesa: https://dicionario.priberam.org/.
- Dizionario bilingue Infopedia: https://www.infopedia.pt/dicionarios/italiano-portugues e https://www.infopedia.pt/dicionarios/portugues-italiano.
Bibliografia per la parte B:
Testo adottato (obbligatorio):
Cardeira E., Breve storia della lingua portoghese, Pisa, Pisa University Press, 2019.
Testi consigliati per la consultazione:
- Saraiva J. H., Storia del Portogallo, Milano, Bruno Mondadori, 2004.
- Fausto B., A concise history of Brazil, Cambridge, Cambridge University Press, 1999.
Codice insegnamento LIN0013
L'insegnamento di Lingua Portoghese rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale. I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua Portoghese rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale.
I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo finalizzato all'acquisizione di una buona competenza della lingua portoghese elementare, attraverso una solida padronanza delle strutture grammaticali di base della lingua, sia dal punto di vista descrittivo-normativo sia in una prospettiva contrastiva italiano-portoghese. Si uniscono a questi obiettivi anche l'acquisizione di conoscenze storico culturali delle aree linguistiche di espressione portoghese, attraverso cui iniziare un percorso di comunicazione e traduzione nell' espressione orale e scritta. L'obiettivo dell'insegnamento è quello di portare le studentesse e gli studenti ad un livello A2 del quadro europeo di riferimento per le lingue.
Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovrebbero essere in grado di dimostrare di:
- possedere buone capacità di apprendimento;
- avere acquisito le conoscenze fondamentali sulle fasi di nascita e sviluppo diacronico e diatopico della lingua portoghese;
- avere acquisito abilità comunicative, ovvero di sapere organizzare un discorso, sia orale che in forma scritta, utilizzando le norme grammaticali e il lessico fondamentali;
- avere acquisito le capacità di applicare conoscenza e comprensione nella prospettiva di una attività di traduzione di testi letterari e di altro genere (giornalistico, turistico) e di una adeguata capacità di produzione di atti comunicativi, scritti e orali, che attestino il raggiungimento del livello A2 del quadro europeo di riferimento per le lingue.
Programma
L'insegnamento è costituito in due parti:
A) Introduzione alla storia del Portogallo e della Lingua Portoghese seguendo il percorso diacronico delle fasi fondamentali della loro formazione alla luce del loro spazio geografico e culturale.
B) Studio delle strutture grammaticali di base della lingua portoghese contemporanea, sia dal punto di vista descrittivo-normativo sia in una prospettiva contrastiva italiano-portoghese, in cui si vedranno in particolare elementi di fonetica, lessico essenziale, morfologia, sistema verbale, strutture sintattiche elementari e paratattiche. Loro verifica nell’espressione orale e scritta e nella traduzione.
L'insegnamento on line è reperibile al seguente indirizzo:
https://start.unito.it/
Modalità d'esame
Studentesse e studenti iscritte/i al Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne:
l'esame di lingua portoghese potrà essere sostenuto solo dopo aver dato e superato le prove propedeutiche scritte (lettorato). L'esame prevede un colloquio con il docente in cui le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare, in italiano, rispondendo in modo esaustivo e corretto a 2 (due) domande poste dal docente, sia sulla parte A che sulla parte B, di aver acquisito le conoscenze, sapendo organizzare anche in modo autonomo il discorso.
Testi di riferimento
Obbligatori per preparare la parte A
Esperança Cardeira, Breve storia della lingua portoghese, Pisa, Pisa University Press, 2019.
Disponibile anche in formato ebook
Castro I., “Geografia e Storia della Lingua Portoghese”, in Quaderni del Premio Letterario Giuseppe Acerbi. Letteratura del Portogallo, n°8, Castel Goffredo, 2007.*
M. Rei, “Cronologia Portoghese”, in Quaderni del Premio Letterario Giuseppe Acerbi. Letteratura del Portogallo, n°8, Castel Goffredo, 2007*
Parte B
https://start.unito.it/
Codice insegnamento LIN0565
L’insegnamento di Lingua romena I annualità rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, filologiche e culturali previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di Traduttore e Mediatore…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Lingua romena I annualità rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, filologiche e culturali previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di Traduttore e Mediatore linguistico.
La formazione linguistica si basa sulla riflessione introduttiva sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, sull’analisi guidata di testi scritti e orali semplici, su esercizi di base di traduzione e mediazione linguistica, con il supporto di strumenti multimediali.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze iniziali in linguistica romena – sincronica e diacronica – e nella comunicazione interculturale, utili a sviluppare capacità di analisi linguistica, riflessione metalinguistica e mediazione tra codici linguistici e culturali.
L’insegnamento mira inoltre a favorire l’acquisizione di competenze linguistiche corrispondenti ai livelli A1–A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali Redattore di testi, Organizzatore di eventi culturali e Corrispondente in lingue estere e professioni assimilate.
Modulo A – Introduzione alla storia della lingua romena (18 ore)
- Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisire una conoscenza di base dei principali momenti della storia linguistica del romeno, dalle origini latine all’età moderna, con attenzione agli aspetti fonetici, morfologici, lessicali e sociolinguistici. Comprendere le dinamiche di evoluzione della lingua in rapporto al contesto storico-culturale. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper descrivere e spiegare, anche in prospettiva evolutiva, le trasformazioni subite dalla lingua romena in ambito fonologico e morfologico; confrontare fenomeni linguistici romeni con quelli delle altre lingue romanze. - Autonomia di giudizio
Raccogliere e interpretare dati storici e linguistici pertinenti; sviluppare riflessioni critiche sulla dimensione storica della lingua e sulla sua funzione identitaria e culturale. - Abilità comunicative
Utilizzare correttamente la terminologia di base della linguistica storica e della grammatica storica; esporre concetti e processi evolutivi in modo chiaro e coerente, anche in forma scritta. - Capacità di apprendimento
Sviluppare metodi autonomi di studio della storia linguistica; orientarsi tra fonti, manuali e strumenti digitali per l’approfondimento individuale.
Modulo B – Lingua romena contemporanea: fonetica e morfologia (36 ore)
- Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere gli elementi fondamentali del sistema fonetico, fonologico e morfosintattico della lingua romena standard contemporanea, con particolare riferimento alla fonologia, alla flessione nominale, pronominale e verbale, e alle principali alternanze fonetiche. Acquisire nozioni introduttive sui processi cognitivi e linguistici coinvolti nella traduzione interlinguistica. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Utilizzare correttamente le strutture fonetiche e morfologiche apprese in esercitazioni pratiche, attività di analisi grammaticale e comprensione di testi scritti e orali. Svolgere semplici esercizi di traduzione guidata dal romeno all’italiano e dall’italiano al romeno, con attenzione agli aspetti lessicali, morfosintattici e semantici di base. - Autonomia di giudizio
Analizzare e interpretare dati linguistici in modo autonomo; riflettere criticamente sulle scelte traduttive a partire da testi autentici e valutare la pertinenza delle strategie adottate nei diversi contesti comunicativi. - Abilità comunicative
Esprimersi con chiarezza e proprietà, anche in lingua romena a livello B1, utilizzando il lessico grammaticale e metalinguistico di base. Argomentare le proprie scelte traduttive e linguistiche in modo consapevole e strutturato. - Capacità di apprendimento
Sviluppare abilità di studio autonomo della lingua romena e delle tecniche di traduzione elementare; utilizzare dizionari bilingue, grammatiche e risorse digitali per affinare la propria competenza linguistica e traduttiva.
Programma
APPROCCI DIACRONICI E SINCRONICI ALLA LINGUA ROMENA
Modulo A – Introduzione alla storia della lingua romena (18 ore)
Il modulo propone un'introduzione alla storia linguistica del romeno dalle origini latine all'età moderna. L’approccio sarà sia descrittivo sia comparativo, con attenzione alla posizione del romeno all’interno delle lingue romanze.
Contenuti:
- Lineamenti di storia esterna della lingua romena: il romeno tra Oriente e Occidente, contatti linguistici, bilinguismo e fattori sociolinguistici;
- Lineamenti di storia interna: principali trasformazioni fonetiche, morfologiche e lessicali dal latino al romeno;
- Le fasi della romanizzazione e l’emergere della lingua romena scritta.
Modulo B – Lingua romena contemporanea: testi, strutture e introduzione alla traduzione (36 ore)
Il modulo propone un’introduzione alla lingua romena contemporanea standard attraverso l’osservazione e l’analisi di testi reali, scritti e orali. L’attenzione sarà rivolta al funzionamento della lingua in contesto, alla comprensione delle strutture fondamentali del romeno e ai primi strumenti per la mediazione linguistica e la traduzione.
Contenuti:
- Elementi essenziali della lingua romena contemporanea standard;
- Osservazione e analisi di testi reali, scritti e orali;
- Riconoscimento delle principali strutture linguistiche in contesto;
- Introduzione alla traduzione dal romeno all’italiano e dall’italiano al romeno attraverso testi semplici, con attenzione alle principali difficoltà interlinguistiche.
IMPORTANTE
Studentesse e studenti non frequentanti sono caldamente invitati a mettersi in contatto con il docente con largo anticipo rispetto alla data in cui intendono sostenere l’esame, al fine di concordare un programma alternativo, appositamente strutturato per lo studio individuale in autonomia e per il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Modalità d'esame
L’accesso all’esame orale dell'insegnamento di Lingua romena I annualità è subordinato al superamento della prova di Lettorato di Lingua romena della medesima annualità.
L’esame finale consisterà in un colloquio orale, in lingua italiana o romena, volto a verificare:
- la conoscenza dei contenuti presentati nei due moduli (storico e grammaticale);
- la capacità di applicare conoscenze linguistiche all’analisi e alla riflessione su fenomeni fonologici, morfologici e storici;
- l’autonomia nella formulazione di giudizi critici su testi e strutture linguistiche;
- l’adeguatezza dell’esposizione orale, con particolare attenzione alla padronanza della terminologia specifica.
Per il Modulo B, parte del colloquio potrà includere brevi esercizi di analisi morfosintattica e traduzione guidata, per verificare la comprensione operativa della lingua romena contemporanea.
Il voto finale dell’insegnamento corrisponde alla media ponderata tra il voto del colloquio di lingua e quello del lettorato. La valutazione sarà espressa in trentesimi (30/30).
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Dal latino al romeno. Introduzione a una storia della lingua romena
Anno pubblicazione:
2009
Editore:
Edizioni dell'Orso
Autore:
Marius SALA
ISBN
9788876948053
Capitoli:
1, 4, 6
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Grammatica romena per italiani
Anno pubblicazione:
2006
Editore:
Edizioni dell'Orso
Autore:
Laurenția DASCĂLU JINGA
ISBN
9788876947773
Capitoli:
da 1 a 9 incluso
Obbligatorio:
Codice insegnamento LIN0014
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di base, corrispondente al livello B1-B2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue".
In particolare l'insegnamento si propone di fornire solide conoscenze nel campo dell'analisi linguistica, dei processi sociolinguistici e dei meccanismi comunicativi in riferimento alla lingua romena, di taglio tanto diacronico quanto sincronico, anche in connessione con aspetti culturali e a tematiche storiche rilevanti.
Modulo A - Lingua romena contemporanea (livello A2+): grammatica e comunicazione
- conoscenza e capacità di comprensione, ovvero identificare e descrivere gli elementi fondamentali del sistema fonomorfologico e morfosintattico della lingua romena contemporanea standard.
- capacità di applicare conoscenza e comprensione, ovvero impiegare in modo corretto gli elementi fondamentali del sistema fonomorfologico e morfosintattico della lingua romena contemporanea standard.
- autonomia di giudizio, ovvero raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a formulare giudizi autonomi in merito all'interpretazione dei fatti di lingua nella loro dimensione strutturale.
- abilità comunicative, ovvero essere in grado di esprimersi con un linguaggio adeguato all’argomento e al contesto, utilizzando la terminologia introdotta, spiegata e utilizzata nel corso delle lezioni.
Modulo B - Introduzione alla storia della lingua romena
- conoscenza e capacità di comprensione, ovvero identificare e descrivere le principali linee di sviluppo della lingua romena dal punto di vista della storia della lingua e della grammatica storica
- capacità di applicare conoscenza e comprensione, ovvero discutere da un punto di vista descrittivo ed evolutivo le strutture grammaticali di base della lingua romena contemporanea standard.
- autonomia di giudizio, ovvero raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a formulare giudizi autonomi in merito all'interpretazione dei fatti di lingua nella loro dimensione storica e sociale.
- abilità comunicative, ovvero essere in grado di esprimersi con un linguaggio adeguato all’argomento e al contesto, utilizzando la terminologia introdotta, spiegata e utilizzata nel corso delle lezioni.
Programma
APPROCCI DIACRONICI E SINCRONICI ALLA LINGUA ROMENA
Modulo A - Lingua romena contemporanea (livello A2+): grammatica e comunicazione
- Fonomorfologia: struttura e particolarità dei sistemi fonetico, fonologico e ortografico della lingua romena contemporanea standard; struttura e funzionamento delle cosiddette “alternanze fonetiche”.
- Morfosintassi: struttura e particolarità della morfologia nominale, pronominale e verbale della lingua romena contemporanea standard.
Modulo B - Introduzione alla storia della lingua romena
- Lineamenti di storia esterna - La lingua romena tra Oriente e Occidente.
- Lineamenti di storia interna - Dal latino al romeno: suoni, forme, parole.
Modalità d'esame
Chi ha seguito l'insegnamento online si presenta ai regolari appelli di prova propedeutica I anno (prova scritta + prova orale; vedi Lettorato di Lingua Romena); una volta superata la prova propedeutica I anno, all'appello di Lingua Romena I annualità, codice dell'attività didattica: LIN0014 (prova orale).
Testi di riferimento
Modulo A - Lingua romena contemporanea (livello A2+): grammatica e comunicazione
Harieta TOPOLICEANU, Bine aţi venit! Corso di lingua romena, Milano, Hoepli 2020
Modulo B - Introduzione la storia della lingua romena
Marius SALA, Dal latino al romeno, seconda edizione rivista e aggiornata, Alessandria, dell’Orso, 2009.
Alexandru NICULESCU, L'altra latinità. Storia linguistica del romeno tra Oriente e Occidente, Verona, Fiorini, 2007.
Codice insegnamento LIN0671
Obiettivi formativi La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all’acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado intermedio , corrispondente al livello B1/B2 del “Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue”.
L'insegnamento Lingua russa (I annualità), rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo al profilo di assistente linguistico alle pubbliche relazioni e mediatore linguistico, previsto dal Corso di Studio L-12 e del profilo di attore culturale in campo letterario, sociale, e nell'ambito della formazione, previsto dal Corso di Studio L-11. L’insegnamento si propone di fornire alle / agli studenti le conoscenze di base della fonetica e della morfologia della lingua russa allo scopo di raggiungere abilità comunicative orali e scritte essenziali su temi semplici della vita quotidiana e abilità di lettura e comprensione di testi elementari.
Risultati dell’apprendimento attesi
Nell'ottica della formazione dei profili professionali dei CdS L-11 (posizioni e ruoli nell'ambito della formazione, dell'editoria, della promozione culturale) e L-12 (posizioni e ruoli nell'ambito della mediazione linguistica e culturale e della comunicazione), l'insegnamento si propone il raggiungimento dei seguenti risultati d'apprendimento:
Conoscenza e comprensione
- Caratteristiche generali della lingua russa e della sua storia
- Teoria e applicazione delle strutture fonologiche e morfologiche della lingua russa contemporanea
- Competenza linguistica della lingua russa in contesti di uso quotidiano
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Riconoscere e applicare autonomamente la struttura flessiva della lingua russa, i tempi e le modalità del verbo, riflettendo sugli aspetti formali e strutturali della lingua: scelte grammaticali e sintattiche, struttura della frase
- Operare la segmentazione sillabica e morfologica
- Utilizzare gli schemi derivativi per la formazione di parole
- Interagire in situazioni comunicative a livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER)
- Comprendere e produrre testi scritti e orali a livello A1 del QCER
(vedere la Carta di Studio fornita durante le lezioni)
Autonomia di giudizio
- Formulare giudizi di correzione e grammaticalità fondati su riflessioni linguistiche
- Reperire le fonti bibliografiche suggerite dalla docente
- Servirsi di un dizionario bilingue
- Mettere in atto strategie comunicative di livello A1 del QCER
Abilità comunicative
- Spiegare a livello inziale le differenze contrastive delle strutture fonologiche e morfologiche fra la lingua italiana e la lingua russa
- Applicare la terminologia della linguistica per descrivere i fenomeni fonologici e morfologici della lingua russa
- Interagire in lingua russa in situazioni comunicative a livello A1 del QCER
- Sviluppare le competenze necessarie nell’ambito della traduzione letteraria e specialistica
- Consolidare le conoscenze necessarie nella mediazione linguistica, culturale e sociale
- Sviluppare le abilità utili a svolgere attività professionali nell’ambito della scrittura giornalistica
Capacità di apprendimento
- Autovalutazione a livello iniziale rispetto all’acquisizione dei contenuti metalinguistici e della propria competenza nella lingua russa
- Applicazione delle conoscenze acquisite per intraprendere lo studio dell’insegnamento successivo (Lingua russa II annualità LIN0137)
Programma
Programma
In linea con i Risultati dell’apprendimento attesi, il programma è basato sull’apprendimento dei fondamenti della morfologia russa, allo scopo di sviluppare competenze che favoriscano la mediazione linguistica, culturale e letteraria in campo letterario, sociale ed economico, con particolare riferimento all’elaborazione, alla riproduzione e alla traduzione di testi e di documenti in lingua russa.
L'insegnamento si articola nelle seguenti parti:
1. Breve introduzione ai temi fondamentali di storia della lingua e della cultura russa
2. Studio dei principali aspetti della grammatica di base della lingua russa:
- categorie grammaticali (genere, numero e caso)
- significato e uso dei casi
- declinazioni (sostantivi, aggettivi, pronomi)
- verbi (coniugazione, tempi, nozioni generali sugli aspetti verbali)
- numerali (cardinali, ordinali, collettivi)
3. Esercitazioni linguistiche (Lettorato)
Modalità d'esame
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica finale consiste in una prova d’esame scritta (durata 2 h.; punteggio massimo 30/30).
I testi delle prove presentano una tipologia coerente ai profili in uscita dei diversi CdS; in particolare la struttura e la modalità esecutiva della prova d’esame comprendono:
§ - Prima parte: prova strutturata - 30 domande chiuse a risposta chiusa (domande a scelta multipla, domande vero-falso, testi bucati a risposta chiusa): 0,5 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
§ - Seconda parte: prova semi-strutturata - 13 domande chiuse a risposta aperta: 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
§ - Terza parte: saggio breve strutturato in due voci sul materiale teorico delle lezioni: fino a 2 punti.
Criteri di valutazione e regole di assegnazione dei punteggi
Alla prova si accede solo dopo aver superato il Lettorato di lingua russa (scritto e orale).
Con un punteggio inferiore a 9 nella prima delle tre parti della prova scritta, la prova viene considerata non ammissibile per la valutazione finale.
Il voto finale registrato sarà uguale alla media ponderata del voto finale dell'insegnamento e del voto delle esercitazioni linguistiche (Lettorato) (60% voto finale dell'insegnamento; 40% voto delle esercitazioni).
Testi di riferimento
Testi consigliati per la consultazione e l’approfondimento
- C. Cevese, L. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria. Livelli A1-B2, Milano, Hoepli, 2018
- C. Cevese, L. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Esercizi. Vol.1. Livelli A1-A2, Milano, Hoepli, 2019
- E. Cadorin, I. Kukushkina, Esercizi di russo per principianti, Milano, Hoepli, 2019
- L. Kasatkin, L. Krysin, V. Živov, Il russo, Firenze, La nuova Italia, 1995
Dizionari consigliati
- Vl. Kovalev, Dizionario italiano-russo / russo-italiano, Bologna, Zanichelli, I grandi dizionari, 2020
- S. Ožegov, Tolkovoj slovar’ russkogo jazyka, disponibile on-line all’indirizzo https://slovarozhegova.ru/
Codice insegnamento LIN0015
Obiettivi formativi L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base della fonetica e della grammatica della lingua russa allo scopo di raggiungere abilità comunicative su temi semplici della vita quotidiana…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base della fonetica e della grammatica della lingua russa allo scopo di raggiungere abilità comunicative su temi semplici della vita quotidiana e abilità di lettura e comprensione di testi elementari.
Risultati dell’apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento il/la studente/essa conosce le caratteristiche generali della lingua russa. Sa, inoltre, riconoscere e applicare autonomamente la struttura flessiva della lingua russa, gli aspetti, i tempi e le modalità del verbo.
Programma
Programma
I fondamenti della morfologia russa.
L'insegnamento prevede lo studio dei principali aspetti della grammatica di base della lingua russa:
- categorie grammaticali (genere, numero e caso)
- significato e uso dei casi
- declinazioni (sostantivi, aggettivi, pronomi)
- verbi (coniugazione, tempi, nozioni generali sugli aspetti verbali)
Modalità d'esame
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica finale consiste in una prova informatizzata e in un colloquio orale.
- Modalità e struttura della prova informatizzata (durata 60 minuti; punteggio massimo 30/30):
la prova consiste in 30 quesiti di diversa tipologia (ad es., domande a scelta multipla, domande vero-falso, testi bucati, completamento di una frase, risposta breve). A ogni risposta corretta è attribuito 1 punto; le risposte errate o non date non ricevono alcun punto. - Modalità del colloquio (punteggio massimo 30/30):
il colloquio è volto a verificare l’abilità di lettura, traduzione e analisi di un testo tratto dalle letture proposte dal manuale di riferimento. Sarà verificata, inoltre, l'abilità di produzione orale su semplici temi della vita quotidiana.
Criteri di valutazione e regole di assegnazione dei punteggi
- Alla prova informatizzata possono iscriversi solo le/gli studenti in possesso del certificato di frequenza ottenuto al termine dell'insegnamento on-line.
- Al colloquio orale accedono solo le/gli studenti che hanno superato la prova informatizzata.
- Il voto finale registrato sarà uguale alla media ponderata del voto della prova informatizzata e del voto del colloquio (75% voto della prova informatizzata; 25% voto del colloquio).
Testi di riferimento
Altri testi e consigli bibliografici
Manuali:
- D. Magnati, F. Legittimo, Comunicare in russo, vol. I, Milano, Hoepli, 2016
- N. Nikitina, E. Freda Piredda, Grammatica d’uso della lingua russa. A1, Milano, Hoepli, 2017
Dizionari:
- Vl. Kovalev, Dizionario italiano-russo / russo-italiano, Bologna, Zanichelli, I grandi dizionari, 2020
- S. Ozhegov, Tolkovoj slovar’ russkogo jazyka, disponibile on-line all’indirizzo https://slovarozhegova.ru/
Codice insegnamento LIN0563
L’insegnamento di Lingua serba e croata (prima annualità) si inserisce nell'ambito delle competenze linguistiche previste dall'offerta formativa, con particolare attenzione ai profili professionali legati alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Lingua serba e croata (prima annualità) si inserisce nell'ambito delle competenze linguistiche previste dall'offerta formativa, con particolare attenzione ai profili professionali legati alla comunicazione e alle relazioni internazionali, alla traduzione, alla mediazione linguistica e culturale e alla formazione linguistica.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento mira a fornire conoscenze e competenze linguistiche e metalinguistiche di base, funzionali allo sviluppo di abilità di analisi linguistica e di una consapevolezza interculturale.
La definizione del programma ha tenuto conto dei profili in uscita legati ai settori della comunicazione internazionale, mediazione linguistica e culturale, traduzione, educazione linguistica.
Le studentesse e gli studenti dovranno:
(Conoscenza e capacità di comprensione)
- conoscere argomenti grammaticali, lessicali e socio-linguistici trattati
- comprendere i nessi tra argomenti linguistici e le pratiche culturali e sociali di una comunità di parlanti
- comprendere i nessi tra la storia della lingua serba e croata e la situazione linguistica attuale nei paesi che si sono formati dopo la dissoluzione della Jugoslavia
(Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
- applicare nella produzione scritta e orale le conoscenze linguistiche acquisite
- applicare il registro linguistico adatto alle diverse comunicazioni scritte e orali
- individuare gli strumenti digitali adatti allo svolgimento di una ricerca linguistico-culturale
(Autonomia di giudizio)
- selezionare criticamente i materiali didattici adatti al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento
- valutare autonomamente l'efficacia delle strategie di apprendimento adottate per il miglioramento delle competenze linguistiche
- identificare e risolvere in modo indipendente le difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali per la ricerca linguistica, utilizzando risorse appropriate
(Abilità comunicative)
- presentare e comunicare informazioni, idee e argomentazioni in modo chiaro ed efficace, adeguando il linguaggio ai diversi interlocutori e contesti
- comprendere e interpretare testi in lingua serbo-croata attraverso strategie di ascolto e lettura appropriate
- impiegare strumenti digitali e risorse tecnologiche per mediare la comunicazione interculturale tra le comunità linguistiche serbo-croata e italiana
(Capacità di apprendimento)
- saper adattarsi e lavorare in gruppo (in classe e online)
- sviluppare strategie autonome per l'ampliamento continuo del vocabolario e delle strutture grammaticali di tutte le varianti di serbo-croato
- utilizzare risorse digitali e tradizionali per approfondire le conoscenze linguistiche e culturali, migliorando l'apprendimento autonomo
Programma
MODULO 1 – Lingua, cultura e società nello spazio ex-jugoslavo
Il modulo offre un'introduzione alla realtà linguistica e culturale dell'area ex-jugoslava, con particolare attenzione alla situazione contemporanea. Attraverso una prospettiva sociolinguistica, verranno analizzati i rapporti tra serbo, croato, bosniaco e montenegrino, le politiche linguistiche, l'uso degli alfabeti e le principali questioni legate al policentrismo e alla variazione linguistica.
La ricostruzione storica dello sviluppo della lingua serbo-croata e dei processi che hanno portato alla formazione degli standard contemporanei sarà affrontata come strumento per comprendere le dinamiche linguistiche e culturali odierne.
Attraverso l'analisi di materiali autentici provenienti dalla stampa, dalla letteratura, dalla musica, dal cinema e dai media digitali, le studentesse e gli studenti acquisiranno una panoramica delle trasformazioni culturali e sociali dello spazio ex-jugoslavo e del ruolo che la lingua svolge nella comunicazione contemporanea.
MODULO 2 – Lingue, corpora e intelligenza artificiale
Il modulo introduce all'uso delle tecnologie linguistiche e degli strumenti digitali per l'apprendimento e l'analisi del serbo-croato. Attraverso attività pratiche, le studentesse e gli studenti impareranno a utilizzare in modo consapevole dizionari tradizionali e digitali, corpora linguistici, traduttori automatici e strumenti basati sull'intelligenza artificiale.
Particolare attenzione sarà dedicata alla valutazione critica delle risorse digitali, ai loro vantaggi e ai loro limiti nell'apprendimento delle lingue straniere, nella traduzione e nell'analisi dei testi. Le studentesse e gli studenti acquisiranno familiarità con l'uso dei corpora linguistici come strumenti per osservare il funzionamento della lingua in contesti autentici e per approfondire aspetti lessicali, grammaticali e culturali.
Attraverso l'analisi di testi provenienti dalla stampa, dalla letteratura, dai media digitali e dalla comunicazione contemporanea, il modulo offrirà un'introduzione alle potenzialità delle tecnologie linguistiche per lo studio delle lingue e delle culture. Le competenze acquisite saranno applicabili non solo alle diverse varianti della lingua oggetto di studio (serba, croata, bosniaca e montenegrina), ma anche ad altre lingue straniere e ad ambiti quali la traduzione, la mediazione linguistica e le digital humanities.
→ per gli studenti e le studentesse Erasmus sarà possibile concordare un programma personalizzato in base alle specifiche esigenze formative.
→ gli studenti e le studentesse madrelingua serbo-croata (o bilingui) dovranno concordare un programma alternativo previo accertamento delle conoscenze linguistiche tramite una prova scritta e un colloquio orale.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento si articola nelle seguenti prove:
1. Prova scritta di Lettorato (propedeutica)
La prova scritta verifica le competenze linguistiche di base acquisite durante il lettorato, con particolare riferimento alla comprensione e produzione scritta e alle conoscenze grammaticali e lessicali.
La prova è composta da:
- un dettato;
- esercizi grammaticali;
- domande aperte e/o a scelta multipla;
- la redazione di un breve testo sugli argomenti affrontati durante il lettorato.
Per il programma dettagliato si rimanda alla pagina del Lettorato. La prova si considera superata con una votazione minima di 18/30.
2. Prova orale di Lettorato
L'accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta.
La prova orale verifica le competenze comunicative e la capacità di utilizzare la lingua in contesti interattivi attraverso una conversazione sui temi affrontati durante il lettorato. Per l'elenco dei temi si rimanda alla pagina del Lettorato.
3. Esame orale di Lingua
L'esame orale verifica:
- la conoscenza dei temi linguistici, sociolinguistici e culturali affrontati nel primo modulo;
- la capacità di contestualizzare i fenomeni linguistici nello spazio ex-jugoslavo contemporaneo;
- la padronanza della terminologia metalinguistica di base;
- la consapevolezza delle dinamiche interculturali e della variazione linguistica.
4. Prova pratica di analisi linguistica con strumenti digitali
- Le studentesse e gli studenti frequentanti dovranno sostenere una prova pratica su dati linguistici autentici, secondo le metodologie presentate nel secondo modulo. La prova verterà sull’uso di corpora linguistici, dizionari tradizionali e digitali, strumenti di traduzione automatica e risorse basate sull’intelligenza artificiale.
- La prova è finalizzata a verificare la capacità di applicare le conoscenze linguistiche e metalinguistiche all’analisi guidata di dati linguistici autentici, nonché di utilizzare in modo consapevole e critico gli strumenti digitali e le risorse linguistiche presentati durante le lezioni. Le studentesse e gli studenti saranno chiamati a svolgere esercizi specifici, quali l’individuazione di frequenze assolute e relative, l’analisi di liste di parole, concordanze e collocazioni, il confronto tra risultati ottenuti con strumenti diversi e un breve commento sui dati raccolti.
Durante l’esame orale, le studentesse e gli studenti potranno inoltre essere invitati a discutere le procedure seguite, i risultati ottenuti e le principali criticità emerse durante la prova pratica.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti, il programma d’esame sarà concordato con la docente.
Valutazione finale
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (30/30) e sarà calcolata come media aritmetica dei voti ottenuti nella prova scritta di Lettorato, nella prova orale di Lettorato, nell’esame orale di Lingua e nella prova pratica di analisi linguistica con strumenti digitali.
L'esame può essere sostenuto in italiano, serbo-croato o inglese.
Testi di riferimento
Dizionari:
Ivan Klajn, Italijansko srpski rečnik, Nolit, Beograd (qualsiasi edizione)
Mirko Deanović, Josip Jernej, Hrvatsko-talijanski rječnik, Školska knjiga, Zagreb (qualsiasi edizione)
Letture:
Banjanin, Ljiljana (2005). Srpski, hrvatski, srpsko-hrvatski jezik u italijanskim enciklopedijama i periodici. In: Naučni sastanak slavista u Vukove dane. Razvoj modernog srpskog jezika, 34/1. Beograd: Međunarodni slavistički centar, Filološki fakultet Univerziteta u Beogradu, pp. 239-;257.
Bugarski, Ranko (2005). Riguardo alla vecchia e alle nuove lingue. Sarajevske sveske, 10, pp. 33-39.
Leto, Maria Rita (1987). La riforma linguistica di Vuk St. Karadžić. Lingue del mondo, 52(3-4), pp. 70-72.
Leto, Maria Rita (1998). Dall'illirico al bosniaco: i nomi di una lingua. In P. Bayley e F. San Vicente (a cura di), Le lingue dell'Europa. Atti del Convegno Internazionale di Studi. Bologna: CLUEB, pp. 183-191.
Leto, Maria Rita (2011). Dal serbo-croato al croato: l’eterno girotondo. In A. D’Alessandri e A. Pitassio (a cura di), Dopo la pioggia. Gli stati della ex Jugoslavia e l’Albania (1991-2011). Lecce: Argo, pp. 331-345.
Mitrović, Marija (1999). La lingua come simbolo e mezzo di comunicazione tra gli slavi del sud. Letterature di Frontiera, 1, pp. 123-133.
Napolitano, Martina (a cura di) (2021). Capire i Balcani occidentali. Dagli accordi di Dayton ai giorni nostri. Udine: Bottega Errante Edizioni.
Obradović, Dositej (2007). Lettera a Haralampije. In Vita e avventure. Lecce: Argo, pp. 252-270.
Pennington, James J. (2021). “Jinguistics” in Croatia, Past and Present. Balkanistica, 34, pp. 121-147.
Altre informazioni per il lavoro pratico sulle risorse digitali insieme ai testi utili per entrambi i moduli saranno forniti dalla docente e inseriti sulla pagina Moodle dell'insegnamento.
Codice insegnamento LIN0022
L'insegnamento di LINGUA SPAGNOLA (prima annualità) rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale. Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire delle solide basi di lingua spagnola (esaminata nel suo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LINGUA SPAGNOLA (prima annualità) rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale.
Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire delle solide basi di lingua spagnola (esaminata nel suo stadio sincronico attuale) sulle quali poter costruire agilmente i futuri approfondimenti sintattici e pragmatici necessari per i futuri sbocchi professionali. Per la definizione del programma si sono quindi tenuti presenti i profili professionali d'uscita, quali quello dell'insegnamento della lingua e di coordinamento e organizzazione di eventi culturali o editing (L-11).
L'obiettivo comune a insegnamento e lettorato è quello di portare studentesse e studenti ad un livello B1 del "Quadro europeo di riferimento per le lingue".
Al termine dell'insegnamento si dovrà:
- essere in grado di applicare l'ultima normativa ortografica della Real Academia Española (2010) anche a testi complessi;
- dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza della morfologia della lingua a un livello B1 del "Quadro di riferimento europeo per le lingue";
- essere in grado di realizzare operazioni metalinguistiche sia per quanto concerne l'ortografia sia riguardo alla morfologia;
- conoscere l'evoluzione della lingua spagnola dalle origini al "Siglo de Oro".
Sono queste conoscenze utili a svolgere attività professionali per la L-11, come Tecnici delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6.2) e Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali (3.4.1.2.1).
Programma
In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, da considerarsi a un livello A2-B1, e in conformità con gli sbocchi professionali del corso di laurea L-11 (Tecnici delle pubbliche relazioni e Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali, il programma sarà articolato in 3 parti, così suddivise:
Prima parte:
Apprendimento dell'ortografia e, in particolar modo, dell'accentazione spagnola, esaminate in base alla nuova normativa della Real Academia Española.
Seconda parte:
Approfondimento di alcune questioni morfologiche relative alla lingua (livelli A1-B1) esaminate su base contrastiva rispetto all'italiano:
- la didattica delle lingue affini
- l'uso dell'articolo determinativo e indeterminativo
- le preposizioni "por" e "para"
- le opposizioni "ser/estar", "haber/tener" e "haber/estar"
- gli aggettivi e i pronomi possessivi e dimostrativi
- i relativi
- l'opposizione passato remoto/passato prossimo
- la dittongazione verbale
- l'accusativo di persona
- le perifrasi verbali
- i prestiti linguistici
- altri argomenti di livello A2-B1
Terza parte:
- Linee generali della storia della lingua spagnola dalle origini al "Siglo de Oro"
La teoria esposta verrà integrata con esercitazioni pratiche tenute da lettrici/lettori di madrelingua che si occuperanno anche delle competenze orali nelle esercitazioni linguistiche complementari all'insegnamento.
Il programma esposto è valido anche per studentesse/studenti non frequentanti.
Modalità d'esame
L'esame di Lingua spagnola 1 prevede una prova scritta obbligatoria con risposte aperte (sulla teoria esposta a lezione) e chiuse della durata di due ore. I contenuti delle prove saranno coerenti ai profili in uscita dei CdS in Lingue e Letterature moderne (L-11), compatibilmente con il livello di lingua che si raggiunge dopo una prima annualità.
- La prima parte dell'esame concerne l'ortografia spagnola (divisione sillabica, accentazione, tilde diacrítica, pronomi e avverbi interrogativi e esclamativi, ecc...);
- La seconda è relativa alle questioni morfologiche affrontate a lezione (por/para, uso dell'articolo, ser/estar, haber/tener, aggettivi e pronomi possessivi e dimostrativi, relativi, opposizione passato remoto/passato prossimo, dittongazione verbale, traduzione di frasi, ecc...);
- La terza parte verte sulla storia della lingua spagnola dalle origini al "Siglo de Oro".
Il voto della prova scritta di Lingua spagnola 1, espresso in trentesimi (suff.: 18/30), fa media con il voto finale, anch'esso espresso in trentesimi, della prova propedeutica 1 (lettorato 1).
Modelli di esame possono essere reperiti sul sito personale della docente o su Moodle.
Testi di riferimento
- Odicino, R./ Campos, C./ Sánchez, M.E.,Gramática española, Torino, Utet, 2019 ("Il titolo è accessibile in versione ebook tramite la piattaforma PandoraCampopen_in_newus).open_in_new
- San Vicente, F./Barbero J.C./Bermejo, F., Grammatica della lingua spagnola, Bologna, Clueb, 2022.
- Carrera Díaz, M., Grammatica spagnola, Bari, Laterza (qualsiasi edizione)
- Villén Peñalver, F./Amato, A., La preposizione "da" in spagnolo, Torino, Celid, 2012
- Real Academia Española, Ortografía de la lengua española, Madrid, Espasa, 2010 ((consultabile anche al link: https://www.rae.es/obras-academicas/ortografia/ortografia-2010)
- Real Academia Española, Nueva gramática de la lengua española. Manual, Madrid, Gredos, 2010
- Real Academia Española, Diccionario panhispánico de dudas, Madrid, Santillana, 2005 (consultabile anche on line sul sito www.rae.es > Diccionario Panhispánico de Dudas)
Ulteriore bibliografia relativa ai vari argomenti trattati verrà fornita durante le lezioni. Sul sito web della docente (o su Moodle) saranno inserite parte delle "slide" presentate a lezione. Al sito si accede con le proprie credenziali di Dipartimento.
Codice insegnamento LIN0032
L'insegnamento di LINGUA SPAGNOLA (prima annualità) rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale. L'obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire delle basi di lingua spagnola (esaminata nel suo stadio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LINGUA SPAGNOLA (prima annualità) rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale.
L'obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire delle basi di lingua spagnola (esaminata nel suo stadio sincronico attuale) sulle quali poter costruire agilmente i futuri approfondimenti sintattici e pragmatici.
L'obiettivo comune alle due parti del corso ("Funcionando" e "Reflexionando") è quello di portare studentesse/studenti ad un livello A2-B1 del "Quadro europeo di riferimento per le lingue".
Al termine dell'insegnamento - se avranno svolto tutte le attività previste e approfondito i materiali complementari - studentesse e studenti dovranno aver acquisito una buona conoscenza dell'ortografia e della morfologia della lingua a un livello A2-B1 del "Quadro di riferimento europeo per le lingue". Dovranno altresì conoscere la storia della Real Academia Española e riconoscere le principali varianti dello spagnolo americano .
Programma
L'insegnamento consiste in un'introduzione alle questioni fonologiche, ortografiche e morfologiche dello spagnolo attuale esaminate prevalentemente su base contrastiva rispetto all'italiano. Le 9 doppie unità (a. "funcionando" e b. "reflexionando") presentano i seguenti principali temi:
Unidad 1:
a) Alfabeto, pronunciación, saludar, despedirse, presentarse, horarios; b) El español a través del mundo.
Unidad 2:
a) Dar/pedir información, describir físicamente, apellidos, familia, interrogativos, "muy"/"mucho"; b) Presente de indicativo (verbos regulares e irregulares), oposición ser/estar, haber/tener y hay/está-n.
Unidad 3:
a) Rutina, horas y días, estar+gerundio, sistema educativo español, horarios en España; b) Artículos definidos e indefinidos, acusativo de persona.
Unidad 4:
a) Describir, situar en el espacio, preposiciones/adverbios, comunidades autónomas, numeración de las calles; b) Demostrativos y posesivos.
Unidad 5:
a) Expresar gustos, obligación y futuro, comparación, ciudades españolas, moda de España; b) Perífrasis (aspectuales, modales y de futuro).
Unidad 6:
a) Pedir y explicar cosas, expresar pasado, pretérito perfecto (perífrasis de pasado), gastronomía española, los bares de España; b) Los relativos.
Unidad 7:
a) Hablar de la salud, expresar estados, aconsejar, pronombres personales, imperativo, por/para, la sanidad española, inventores españoles; b) Acentuación española: división silábica, diptongos, triptongos, hiatos, acento prosódico y gráfico, clasificación de las palabras, tilde diacrítica.
Unidad 8:
a) Contar cosas en pasado, expresar carácter, hablar del tiempo libre, uso de los pasados, el cine español, los lugares comunes; b) El pretérito perfecto simple y compuesto: usos y divergencias español/italiano.
Unidad 9:
a) Contar anécdotas, situar en el tiempo, biografías, pretérito pluscuamperfecto, literatura en español, parques nacionales; b) La Real Academia Española y sus innovaciones ortográficas.
Modalità d'esame
Superato il test finale dell'insegnamento online, studentesse/studenti devono presentarsi all'esame di Lingua spagnola I annualità che si svolge secondo le seguenti modalità:
1) Sessione straordinaria di ottobre (matricole 2026-2027):
a) scritto e breve orale corrispondente al programma di "lettorato I" (parte "funcionando");
b) scritto di Lingua spagnola 1: con risposte aperte (relative alla parte "reflexionando") e chiuse ("reflexionando" + "funcionando") della durata di due ore.
La prima parte dell'esame concerne l'ortografia spagnola (divisione sillabica, accentazione, tilde diacrítica, pronomi e avverbi interrogativi e esclamativi, ecc...);
La seconda è relativa alle questioni morfologiche (por/para, uso dell'articolo, ser/estar, haber/tener, aggettivi e pronomi possessivi e dimostrativi, relativi, opposizione passato remoto/passato prossimo, dittongazione verbale, traduzione di frasi, ecc...); la terza riguarda la "Real Academia Española" e lo spagnolo d'America.
Il voto della prova scritta di Lingua spagnola 1, espresso in trentesimi (suff.: 18/30), fa media con il voto finale, anch'esso espresso in trentesimi, della prova propedeutica 1 (lettorato 1> "funcionando").
Modelli di esame possono essere reperiti sul sito personale della prof.ssa Paltrinieri e su quello dei lettorati di spagnolo (https://www.lingue.unito.it/do/home.pl/View?doc=Lettorati/spagnolo.html)
2) Altre coorti:
a) Esame di Lettorato 1 (scritto e orale);
b) Esame di Lingua spagnola 1: prova scritta obbligatoria con risposte aperte (sulla teoria "Reflexionando") e chiuse ("Reflexionando" + "Funcionando") della durata di due ore.
La prima parte dell'esame concerne l'ortografia spagnola (divisione sillabica, accentazione, tilde diacrítica, pronomi e avverbi interrogativi e esclamativi, ecc...);
La seconda è relativa alle questioni morfologiche affrontate a lezione (por/para, uso dell'articolo, ser/estar, haber/tener, aggettivi e pronomi possessivi e dimostrativi, relativi, opposizione passato remoto/passato prossimo, dittongazione verbale, traduzione di frasi, ecc...); la terza verte sulla "Real Academia Española" e sullo spagnolo d'America.
Il voto della prova scritta di Lingua spagnola 1, espresso in trentesimi (suff.: 18/30), fa media con il voto finale, anch'esso espresso in trentesimi, della prova propedeutica 1 (lettorato 1).
Modelli di esame possono essere reperiti sul sito personale della prof.ssa Paltrinieri e sul sito dei lettorati di spagnolo (https://www.lingue.unito.it/do/home.pl/View?doc=Lettorati/spagnolo.html).
Testi di riferimento
Calvi, M.V. (2013), Enhorabuena, Milano, Zanichelli.
Barbero, J. C.; Bermejo, F.; San Vicente, F. (2018) Contrastiva. Grammatica della lingua spagnola. Bologna, Clueb (3ª edizione) > "Il titolo è accessibile in versione ebook tramite il servizio Trova"
Bermejo, F.; Barbero, J. C.; San Vicente, F.; de León, J.; González, A. (2018) Gramática en contraste, Milano-Torino, Pearson Italia
Paltrinieri, E. (2012) L’accento in spagnolo, Torino, Celid
D'Agostino, A., Breve historia de la lengua española, Milano, LED, 2017 (primi 7 capitoli)
Lapesa, R., Historia de la lengua española, Madrid, Gredos (qualsiasi edizione) (solo cap. XVII: "El español de América").
Codice insegnamento LIN0564
L'insegnamento di lingua tedesca (prima annualità) rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell'offerta formativa, con particolare riguardo alla formazione di profili professionali in ambito…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di lingua tedesca (prima annualità) rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell'offerta formativa, con particolare riguardo alla formazione di profili professionali in ambito culturale e formativo, in grado di agire in contesti internazionali e multilingui.
Gli/Le studenti impareranno a conoscere i principali fenomeni linguistici del tedesco da un punto di vista teorico-descrittivo. L'approfondimento teorico-descrittivo e l'uso di una terminologia metalinguistica tecnica, lungi dall'essere un mero esercizio mnemonico, saranno sempre funzionali all'applicazione pratica nell'uso linguistico concreto: conoscere e riconoscere la logica sottostante ai fenomeni linguistici che stanno alla base del tedesco permetterà infatti di acquisire una maggiore consapevolezza nell'uso della lingua e faciliterà l'apprendimento di nuove e più complesse regole nel corso delle annualità successive.
Dotarsi di un bagaglio di categorie descrittive metalinguistiche permetterà inoltre una più precisa ed esaustiva comparazione tra i meccanismi dell'italiano e quelli del tedesco, introducendo così una prospettiva contrastiva di sicura utilità per lo svolgimento di attività professionali nell'ambito della formazione e della traduzione.
Alla conclusione del percorso didattico, studenti e studentesse dovranno possedere le seguenti abilità/competenze:
a) Conoscenza e capacità di comprensione e capacità di applicare conoscenza e comprensione:
essere in grado di riconoscere e comprendere a livello teorico il funzionamento delle norme fonologiche, morfologiche e sintattiche del tedesco discusse a lezione, anche in confronto e contrasto con le norme dell'italiano; acquisire nozioni di base relative allo sviluppo del tedesco in diacronia
b) Autonomia di giudizio:
saper descrivere e riflettere su tali fenomeni anche in tedesco, utilizzando la terminologia appresa durante il corso;
c) Abilità comunicative:
essere in grado di applicare nella pratica i fenomeni linguistici oggetto del corso, ossia:
- padroneggiare una corretta pronuncia del tedesco (fonetica / fonologia);
- declinare correttamente articoli, pronomi, aggettivi, sostantivi e verbi (morfologia);
- costruire frasi corrette (sintassi);
- aver acquisito il livello A2 del QCER (verificato tramite la prova propedeutica di tedesco - T1).
d) Capacità di apprendimento:
aver sviluppato un metodo di studio per l'apprendimento delle conoscenze metalinguistiche del tedesco, che potrà essere applicato anche a ulteriori ambiti di ricerca linguistica e per realizzare una comunicazione efficace e consapevole in contesti comunicativi professionali coerenti con i profili in uscita del CdS, in particolare utilizzando testi inerenti attività professionali nel campo della formazione, dell'editoria e della traduzione letteraria.
Programma
Parte 1: Fonetica / fonologia
- ritmo, accento di frase e accento di parola del tedesco, anche in confronto con l'italiano (tratti soprasegmentali);
- sistema vocalico e consonantico del tedesco, anche in confronto con l'italiano (tratti segmentali).
Parte 2: Morfologia
- classi di parola ("Wortarten") e morfemi;
- morfologia flessiva del tedesco, con focus su aggettivo, sostantivo e verbo;
- formazione delle parole ("Wortbildung"): composizione, derivazione (prefissi, suffissi, circonfissi) e altri, come la conversione;
- mezzi di ampliamento del lessico ("Wortschatzerweiterung"): i prestiti in tedesco.
Parte 3: Sintassi
- frase e suoi costituenti in tedesco;
- funzioni sintattiche e semantiche;
- analisi dei campi topologici della frase tedesca;
- valenza del verbo.
Parte 4: Storia della lingua tedesca
- il mutamento linguistico
- il tedesco delle origini
- la lingua tedesca oggi
Utilizzo di testi di ambito letterario e multimediale sui quali effettuare il riconoscimento dei fenomeni analizzati al fine di affinare le competenze metalinguistiche per la redazione/revisione di testi, per la traduzione letteraria e per lo svolgimento di attività professionali nell'ambito della formazione.
La frequenza al corso è caldamente consigliata. Non è previsto un programma per non frequentanti.
Modalità d'esame
Esame scritto con domande chiuse e semiaperte.
L’esame scritto verterà sugli argomenti affrontati a lezione e coerenti con i profili in uscita del CdS, in particolare utilizzando testi inerenti attività professionali nel campo della formazione, dell'editoria e della traduzione letteraria.
Di seguito alcuni esempi di possibili quesiti: esercizi di riconoscimento di peculiarità fonologiche del tedesco, anche in contrasto con l'italiano (coppie minime, accento di parola...); suddivisione in morfemi e analisi morfologica delle categorie nome, verbo e aggettivo; analisi dei principali processi di formazione di parola e dei fenomeni di prestito, a partire da una base testuale; analisi della frase tedesca con la griglia della "Felderanalyse" e riconoscimento di funzioni sintattiche/semantiche, a partire da una base testuale.
Per presentarsi all'appello occorre aver superato la prova propedeutica I anno (o aver richiesto il riconoscimento della certificazione esterna). Il voto definitivo di Lingua tedesca I annualità tiene conto della "Endnote" (voto finale) della prova propedeutica di tedesco I annualità.
Testi di riferimento
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante la prima lezione del corso. Le slide e i materiali discussi a lezione verranno caricati sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento LIN0036
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di base, corrispondente al livello A2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue". In particolare, verranno fornite le basi per la descrizione della fonetica, della morfologia, della sintassi e del lessico del tedesco, necessarie per lo sviluppo della competenza linguistica scritta e orale.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento lo/a studente/essa dovrà conoscere le principali regole di pronuncia del tedesco, anche in contrasto con l'italiano; dovrà conoscere la morfologia nominale, verbale e aggettivale, oltre che le principali caratteristiche della formazione di parola (composizione, derivazione, conversione, abbreviazione); dovrà conoscere la Felderanalyse della frase tedesca e i primi rudimenti della Valenzgrammatik e le principali caratteristiche del lessico del tedesco.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- riconoscere e classificare i fenomeni fonetici, morfologici, lessicali e sintattici;
- applicare le nozioni grammaticali acquisite nelle esercitazioni linguistiche all'analisi morfologica e sintattica del tedesco;
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento lo/a studente/essa dovrà essere in grado di descrivere con la terminologia introdotta i fenomeni linguistici analizzati, riportando esempi pertinenti e con ortografia corretta. Dovrà inoltre aver migliorato la sua competenza fonetica nella lingua straniera e aver acquisito il livello A2 del QCER (verificato tramite la prova propedeutica di tedesco - T1).
Programma
Peculiarità fonologiche del tedesco (sistema vocalico e consonantico; accento di parola, accento di frase; note contrastive tedesco-italiano); morfologia del verbo, del nome e dell'aggettivo; formazione di parola (composizione nominale, aggettivale e verbale; derivazione nominale, aggettivale e verbale; conversione; abbreviazione); Felderanalyse; valenza del verbo; lessico; il tedesco oggi.
Modalità d'esame
L'esame scritto consiste di tre parti: test grammaticale, Textarbeit, test di linguistica tedesca.
L'orale verifica la competenza della lingua tedesca livello A2.
Chi ha seguito l'insegnamento online si presenta ai regolari appelli di prova propedeutica I anno (modalità scritta+orale); una volta superata la prova propedeutica I anno, all'appello di Lingua tedesca I annualità (scritto).
Testi di riferimento
- P. Barberis, A. Sarnow (2015), Introduzione alla fonetica del tedesco. Con esercizi mirati, Torino, Celid.
- C. Di Meola (2014), La linguistica tedesca, Roma, Bulzoni (soltanto i capitoli trattati a lezione, cfr. slides).
Codice insegnamento LIN0566
L'insegnamento di Linguistica Generale rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale: attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Linguistica Generale rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale: attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, la formazione linguistica triennale è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado intermedio. In particolare, l'insegnamento di Linguistica Generale si propone di fornire le basi teoriche e metodologiche della materia.
Per la definizione dei contenuti del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali del CdS L-11, con particolare riguardo alle figure che operano presso le redazioni culturali delle testate giornalistiche e presso organismi di sostegno alle attività scolastiche.
Nell'ambito della formazione dei profili professionali del CdS L-11 (con un'attenzione particolare ai settori dell'editoria, della promozione culturale e della formazione), l'insegnamento mira al raggiungimento dei seguenti risultati:
Conoscenza e capacità di comprensione di modelli elementari di analisi linguistica e di nozioni fondamentali di fonetica e fonologia, morfologia e sintassi;
Capacità di applicare tale conoscenza e comprensione a una selezione di lingue;
Sviluppo di sensibilità alle differenze tra le lingue del mondo;
Capacità di illustrare le conoscenze apprese con appropriatezza terminologica.
Programma
In linea con i risultati dell'apprendimento attesi e tenendo conto dei profili professionali in uscita previsti dal CdS L-11, l'insegnamento offre un’introduzione generale alla linguistica, la scienza che studia il funzionamento del linguaggio umano e delle lingue storico-naturali.
L’obiettivo principale è di fornire le nozioni teoriche di base e gli strumenti metodologici per l’analisi scientifica del linguaggio. Al fine di comprendere i principi che regolano il funzionamento di questa facoltà umana, l'insegnamento approfondirà i livelli di analisi che riguardano i suoni linguistici (fonetica), la loro organizzazione e il loro funzionamento nel sistema linguistico (fonologia), la struttura interna delle parole (morfologia), il significato delle parole (semantica lessicale) e come le parole si combinano e si organizzano per dare luogo a frasi (sintassi).
Alle lezioni si affiancheranno delle esercitazioni, che avranno lo scopo di consolidare i concetti di base attraverso l’analisi di fenomeni provenienti da varie lingue del mondo.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale con domande riguardanti i contenuti del programma.
I parametri considerati e valutati saranno i seguenti:
- conoscenza dei contenuti del programma;
- capacità di applicazione dei concetti teorici acquisiti a contesti linguistici concreti;
- competenza nell’impiego del lessico specialistico.
Testi di riferimento
Ulteriori suggerimenti bibliografici:
Mancini M., Turchetta B. (2014), Etnografia della scrittura, Carocci.
ISBN 978-8843068012
Si consiglia inoltre di consultare il materiale disponibile sul sito del LFSAG (https://www.lfsag.unito.it/materiali/index.htmlopen_in_new), in particolare:
Tabella multimediale IPA: http://www.lfsag.unito.it/ipa/index.htmlopen_in_new;
Esercizi di trascrizione fonetica: http://www.lfsag.unito.it/materiale/Esercizi_Trascrizione_Fonetica.pdf;open_in_new
Codice insegnamento P619460620
L'insegnamento di LINGUISTICA ITALIANA rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale previste dall'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili 3.3.3.6.3 "Tecnici delle pubbliche relazioni" e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LINGUISTICA ITALIANA rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale previste dall'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili 3.3.3.6.3 "Tecnici delle pubbliche relazioni" e 3.4.4.2.2 "Tecnici delle biblioteche" indicati nell'Ordinamento Didattico del Corso di Laurea di riferimento (L-11 Lingue e Letterature moderne).
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia, di pragmalinguistica.
In particolare, l'insegnamento di LINGUISTICA ITALIANA si propone di
- favorire la conoscenza del patrimonio linguistico nazionale nella sua formazione storica e nelle sue varietà presenti sul territorio;
- promuovere la conoscenza delle dimensioni di variabilità della lingua;
- accrescere la consapevolezza critica delle dinamiche linguistiche in Italia, mettendo in luce la pluralità dei repertori linguistici e il ruolo delle lingue minoritarie o locali e delle varietà dell’italiano nel contesto multiculturale contemporaneo.
- favorire la conoscenza del patrimonio onomastico italiano, come riflesso della stratificazione linguistica e culturale e delle dinamiche di contatto.
Al termine dell'insegnamento studentesse e studenti avranno acquisito conoscenze, abilità e competenze utili a svolgere attività professionali nell'ambito della relazione e comunicazione, e della valorizzazione del patrimonio culturale immateriale: - consolidamento delle conoscenze e competenze culturali e linguistiche nella lingua italiana;
- acquisizione e affinamento della competenza metalinguistica;
- capacità di riflessione critica sulla situazione linguistica e culturale contemporanea;
- conoscenza del patrimonio antroponimico italiano in prospettiva diacronica e sincronica.
- sviluppo di abilità comunicative specifiche nel contesto disciplinare.
Programma
La prima parte dell'insegnamento intende illustrare l'evoluzione dell'italiano dalle origini alla contemporaneità. Temi principali: dal latino classico al latino volgare; dal latino volgare ai volgari italo-romanzi; suddivisione dell'Italia dal punto di vista dialettale; rilevanza del toscano come matrice della lingua nazionale; rapporto tra lingua standard, neo-standard, varietà regionali, dialetti; fenomeni di ristandardizzazione dell'italiano. La seconda parte dell'insegnamento propone un approfondimento sulle forme e sui processi di imposizione onomastica, con un particolare approfondimento sui nomi di famiglia (sistemi onimici, formazione ed evoluzione in diacronia, tipologie prevalenti, dimensioni di variazione).
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande. La preparazione sarà valutata con votazione espressa in trentesimi e sarà considerata adeguata se studenti e studentesse dimostreranno:
- conoscenza e comprensione degli argomenti previsti dal programma;
- capacità di stabilire rapporti e relazioni;
- capacità di rielaborare i contenuti, applicando le conoscenze all'analisi di testi;
- capacità espositiva con padronanza del lessico specifico della disciplina.
Testi di riferimento
Modulo A, testi obbligatori:
Un manuale a scelta tra:
1) Serianni L., Antonelli G., Manuale di linguistica italiana: storia, attualità, grammatica, Milano, Pearson, 2017.
2) Carosella M., Storia dell'italiano. Dalle origini a oggi, Bari, Cacucci, 2023.
Testi relativi al modulo B (obbligatori):
1) Marcato C., Nomi di persona, nomi di luogo. Introduzione all'onomastica italiana, Bologna, Il Mulino, cap. 3-4 (ISBN 9788815132079).
2) Introduzione al dizionario a cura di E. Caffarelli, C. Marcato, I cognomi d'Italia. Dizionario storico ed etimologico, Torino, UTET, 2008, primo volume, parti scelte: pp. IX-XXXV (ISBN 9788802080642).
Materiali di approfondimento e riferimenti bibliografici integrativi obbligatori saranno forniti durante le lezioni e resi disponibili sulla piattaforma moodle dell’insegnamento.
Studenti e studentesse saranno chiamati/e a produrre un lavoro di ricerca sugli argomenti affrontati durante le lezioni. Tutte le indicazioni saranno pubblicate sulla piattaforma moodle.
Codice insegnamento P949324882
L'insegnamento di LINGUISTICA ITALIANA rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale previste dall'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili 3.3.3.6.3 "Tecnici delle pubbliche relazioni" e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LINGUISTICA ITALIANA rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale previste dall'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili 3.3.3.6.3 "Tecnici delle pubbliche relazioni" e 3.4.4.2.2 "Tecnici delle biblioteche" indicati nell'Ordinamento Didattico del Corso di Laurea di riferimento (L-11 Lingue e Letterature moderne).
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia, di pragmalinguistica.
In particolare, l'insegnamento di LINGUISTICA ITALIANA si propone di
- favorire la conoscenza del patrimonio linguistico nazionale nella sua formazione storica e nelle sue varietà presenti sul territorio;
- promuovere la conoscenza delle dimensioni di variabilità della lingua;
- accrescere la consapevolezza critica delle dinamiche linguistiche in Italia, mettendo in luce la pluralità dei repertori linguistici e il ruolo delle lingue minoritarie o locali e delle varietà dell’italiano nel contesto multiculturale contemporaneo.
- favorire la conoscenza del patrimonio onomastico italiano, come riflesso della stratificazione linguistica e culturale e delle dinamiche di contatto.
Al termine dell'insegnamento studentesse e studenti avranno acquisito conoscenze, abilità e competenze utili a svolgere attività professionali nell'ambito della relazione e comunicazione, e della valorizzazione del patrimonio culturale immateriale: - consolidamento delle conoscenze e competenze culturali e linguistiche nella lingua italiana;
- acquisizione e affinamento della competenza metalinguistica;
- capacità di riflessione critica sulla situazione linguistica e culturale contemporanea;
- conoscenza del patrimonio antroponimico italiano in prospettiva diacronica e sincronica.
- sviluppo di abilità comunicative specifiche nel contesto disciplinare.
Programma
La prima parte dell'insegnamento intende illustrare l'evoluzione dell'italiano dalle origini alla contemporaneità. Temi principali: dal latino classico al latino volgare; dal latino volgare ai volgari italo-romanzi; suddivisione dell'Italia dal punto di vista dialettale; rilevanza del toscano come matrice della lingua nazionale; rapporto tra lingua standard, neo-standard, varietà regionali, dialetti; fenomeni di ristandardizzazione dell'italiano. La seconda parte dell'insegnamento propone un approfondimento sulle forme e sui processi di imposizione onomastica, con un particolare approfondimento sui nomi di famiglia (sistemi onimici, formazione ed evoluzione in diacronia, tipologie prevalenti, dimensioni di variazione).
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande. La preparazione sarà valutata con votazione espressa in trentesimi e sarà considerata adeguata se studenti e studentesse dimostreranno:
- conoscenza e comprensione degli argomenti previsti dal programma;
- capacità di stabilire rapporti e relazioni;
- capacità di rielaborare i contenuti, applicando le conoscenze all'analisi di testi;
- capacità espositiva con padronanza del lessico specifico della disciplina.
Testi di riferimento
Modulo A, testi obbligatori:
Un manuale a scelta tra:
1) Serianni L., Antonelli G., Manuale di linguistica italiana: storia, attualità, grammatica, Milano, Pearson, 2017.
2) Carosella M., Storia dell'italiano. Dalle origini a oggi, Bari, Cacucci, 2023.
Testi relativi al modulo B (obbligatori):
1) Marcato C., Nomi di persona, nomi di luogo. Introduzione all'onomastica italiana, Bologna, Il Mulino, cap. 3-4 (ISBN 9788815132079).
2) Introduzione al dizionario a cura di E. Caffarelli, C. Marcato, I cognomi d'Italia. Dizionario storico ed etimologico, Torino, UTET, 2008, primo volume, parti scelte: pp. IX-XXXV (ISBN 9788802080642).
Materiali di approfondimento e riferimenti bibliografici integrativi obbligatori saranno forniti durante le lezioni e resi disponibili sulla piattaforma moodle dell’insegnamento.
Studenti e studentesse saranno chiamati/e a produrre un lavoro di ricerca sugli argomenti affrontati durante le lezioni. Tutte le indicazioni saranno pubblicate sulla piattaforma moodle.
Codice insegnamento P736010890
L'insegnamento di Linguistica Generale rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale: attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Linguistica Generale rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale: attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, la formazione linguistica triennale è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado intermedio. In particolare, l'insegnamento di Linguistica Generale si propone di fornire le basi teoriche e metodologiche della materia.
Per la definizione dei contenuti del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali del CdS L-11, con particolare riguardo alle figure che operano presso le redazioni culturali delle testate giornalistiche e presso organismi di sostegno alle attività scolastiche.
Nell'ambito della formazione dei profili professionali del CdS L-11 (con un'attenzione particolare ai settori dell'editoria, della promozione culturale e della formazione), l'insegnamento mira al raggiungimento dei seguenti risultati:
Conoscenza e capacità di comprensione di modelli elementari di analisi linguistica e di nozioni fondamentali di fonetica e fonologia, morfologia e sintassi;
Capacità di applicare tale conoscenza e comprensione a una selezione di lingue;
Sviluppo di sensibilità alle differenze tra le lingue del mondo;
Capacità di illustrare le conoscenze apprese con appropriatezza terminologica.
Programma
In linea con i risultati dell'apprendimento attesi e tenendo conto dei profili professionali in uscita previsti dal CdS L-11, l'insegnamento offre un’introduzione generale alla linguistica, la scienza che studia il funzionamento del linguaggio umano e delle lingue storico-naturali.
L’obiettivo principale è di fornire le nozioni teoriche di base e gli strumenti metodologici per l’analisi scientifica del linguaggio. Al fine di comprendere i principi che regolano il funzionamento di questa facoltà umana, l'insegnamento approfondirà i livelli di analisi che riguardano i suoni linguistici (fonetica), la loro organizzazione e il loro funzionamento nel sistema linguistico (fonologia), la struttura interna delle parole (morfologia), il significato delle parole (semantica lessicale) e come le parole si combinano e si organizzano per dare luogo a frasi (sintassi).
Alle lezioni si affiancheranno delle esercitazioni, che avranno lo scopo di consolidare i concetti di base attraverso l’analisi di fenomeni provenienti da varie lingue del mondo.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale con domande riguardanti i contenuti del programma.
I parametri considerati e valutati saranno i seguenti:
- conoscenza dei contenuti del programma;
- capacità di applicazione dei concetti teorici acquisiti a contesti linguistici concreti;
- competenza nell’impiego del lessico specialistico.
Testi di riferimento
Ulteriori suggerimenti bibliografici:
Mancini M., Turchetta B. (2014), Etnografia della scrittura, Carocci.
ISBN 978-8843068012
Si consiglia inoltre di consultare il materiale disponibile sul sito del LFSAG (https://www.lfsag.unito.it/materiali/index.htmlopen_in_new), in particolare:
Tabella multimediale IPA: http://www.lfsag.unito.it/ipa/index.htmlopen_in_new;
Esercizi di trascrizione fonetica: http://www.lfsag.unito.it/materiale/Esercizi_Trascrizione_Fonetica.pdf;open_in_new
Codice insegnamento LIN0691
Dare agli studenti e alle studentesse gli strumenti necessari per lo sviluppo delle abilità di comprensione del testo scritto e delle competenze metalinguistiche di base della lingua italiana. Al termine dell’intero…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Dare agli studenti e alle studentesse gli strumenti necessari per lo sviluppo delle abilità di comprensione del testo scritto e delle competenze metalinguistiche di base della lingua italiana.
Al termine dell’intero percorso formativo, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:
- comprendere un testo scritto;
- riconoscere le parti del discorso fondamentali della lingua italiana.
Programma
Il corso è strutturato in Unità, all'interno delle quali sono presenti attività da svolgere online. Per ogni Unità è stato selezionato un testo di partenza, tratto da un manuale di studio delle discipline o da un classico della letteratura italiana.
Ogni Unità è suddivisa in tre sezioni:
- comprensione del testo;
- testualità;
- competenze metalinguistiche.
In alcune Unità sono altresì presenti delle spiegazioni e degli approfondimenti utili per svolgere meglio le attività.
Modalità d'esame
Esercizi scritti e interrogazioni orali sui contenuti del corso.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento INT1515
Il percorso online OFA - Lingua Inglese ha lo scopo di portare lo studente/la studnetessa ad un livello di competenza pre-intermedio (B1 QCER). Il corso è riservato agli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il percorso online OFA - Lingua Inglese ha lo scopo di portare lo studente/la studnetessa ad un livello di competenza pre-intermedio (B1 QCER).
Il corso è riservato agli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale del Dipartimento di Lingue.
Al termine del percorso formativo, l'allievo/a dovrà essere in grado di raggiungere i seguenti obiettivi:
1) capacità di comprendere i punti essenziali di messaggi scritti e orali con linguaggio standard riguardanti argomenti noti e tipici nell'ambito lavorativo, scolastico e del tempo libero ecc.
2) saper produrre testi semplici e coerenti riguardanti argomenti familiari e di interesse personale
3) avere padronanza e comprensione delle principali forme grammaticali e del lessico standard di base
Programma
10 unità ognuna riguardante un tema diverso, con esercizi di livello B1 del QCER: lettura di testi e articoli su temi di attualità rilevanti nell'ambito universitario, esercizi di grammatica, esercizi di lessico e esercizi di ascolto.
Modalità d'esame
Autovalutazione mediante quiz e prova finale sommativa da somministrare in sede.
Testi di riferimento
personalizzati su richiesta
Codice insegnamento INT1516
L'insegnamento di Storia contemporanea propone attraverso un confronto con la storiografia nazionale, l'analisi delle principali vicende storiche, politiche, culturali e sociali che hanno caratterizzato la fine…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Storia contemporanea propone attraverso un confronto con la storiografia nazionale, l'analisi delle principali vicende storiche, politiche, culturali e sociali che hanno caratterizzato la fine dell'Ottocento e il Novecento.
Dopo una prima parte introduttiva, che fornirà un quadro generale, particolare attenzione sarà dedicata alla storia di alcuni paesi come Francia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti d'America e Turchia. La storia di questi paesi sarà analizzata anche attraverso le vicende storiche che hanno caratterizzato la storia d'Italia.
Sarà anche utilizzato lo strumento dei profili biografici delle personalità che hanno animato la storia del periodo contemporaneo. Tale metodologia è volta a incoraggiare percorsi di conoscenza e il conseguimento di nuove competenze culturali. Studentesse e studenti dovranno acquisire conoscenze in campo storico, politico e sociale, maturando la capacità di trasferire autonomamente le conoscenze acquisite nello scambio di informazioni generali in questi diversi ambiti di competenza, dimostrando altresì di essere in grado di orientarsi storicamente anche all'interno di contesti multidisciplinari, in particolar modo quelli collegati al proprio ambito di studio.
Al termine dell'insegnamento studentesse e studenti dovranno dimostrare di aver maturato una capacità di comprensione e orientamento nell'analisi e nella sintesi dei processi storici che hanno caratterizzato le vicende intercorse tra la fine dell'Ottocento e il Novecento.
Studentesse e studenti dovranno anche essere in grado di applicare le conoscenze acquisite interagendo all'interno dell'ampio panorama storico trattato durante l'insegnamento dimostrando di aver assimilato il programmae di avere capacità di elaborazione e di esposizione comunicativa, e di avere capacità critica rispetto ai temi trattati durante l'insegnamento.
Programma
La prima parte dell’insegnamento, tratterà i temi principali che hanno caratterizzato la storia contemporanea internazionale nel periodo di tempo compreso tra il Congresso di Vienna e l’inizio del XX secolo.
La seconda parte affronterà gli eventi storici intercorsi tra la prima guerra mondiale e il crollo del sistema sovietico, soffermandosi sulle dinamiche che portarono alla formazione dei regimi totalitari e sulle contrapposizioni ideologico-politiche maturate in seguito al loro consolidamento e, successivamente, con la bipolarizzazione dello scenario mondiale.
Particolare spazio sarà dedicato ai momenti più significativi della storia italiana, inquadrati in una prospettiva internazionale che intende analizzare le vicende politiche e i mutamenti sociali e culturali che interessano le principali aree dell’Europa, ma non solo, infatti una lezione sarà interamente dedicata alla storia della Turchia moderna.
Nel corso della seconda parte saranno approfondite alcune specifiche tematiche come lo scacchiere mediterraneo dopo la seconda guerra mondiale, la Guerra Fredda, la colonizzazione e la decolonizzazione con costanti riferimenti alle aree e ai paesi collegati con le lingue impartite nei Corsi di Laurea del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne.
Sono previsti possibili interventi di esperti.
Modalità d'esame
La valutazione finale si svolgerà esclusivamente attraverso un colloquio orale, in presenza e in lingua italiana, che avrà luogo la data dell’appello.
La valutazione finale è espressa in trentesimi.
Per il superamento dell’esame studentesse e studenti dovranno dimostrare di possedere solide conoscenze delle tematiche storiche, politiche e sociali affrontate durante l’insegnamento e di aver maturato adeguate competenze finalizzate all'acquisizione delle nozioni fondamentali della storia contemporanea.
Sono inoltre richieste capacità di ragionamento critico e linearità nell’esposizione.
L’esame è unico e prevede una parte istituzionale e una parte monografica:
Parte istituzionale: studio del manuale nelle parti indicate dal docente.
Parte monografica: studio di un volume a scelta tra quelli presenti nel programma dell’insegnamento
Testi di riferimento
Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi, il Mulino, Bologna, 2005
Joseph Smith, La guerra fredda 1945-1991, il Mulino, Bologna 2000
Gustavo Corni, Breve storia del nazismo 1920-1945, il Mulino, 2015
Raymond Betts, La decolonizzazione, il Mulino, Bologna 2007
Emanuela Locci, Costruire una nazione. La Turchia di Mustafa Kemal Atatürk, FrancoAngeli, Milano, 2020.
Michele Colucci, Stefano Gallo, L’emigrazione italiana. Storia e documenti, Morcelliana, Brescia 2023 (pp.87-276)
Fulvio Conti, Gianni Silei, Breve storia dello Stato sociale, Carocci, Roma 2022
Silvia Salvatici (a cura di), Storia delle donne nell’Italia contemporanea, Carocci, 2022 (capitoli I-IX, pp. 14-258)
Enrico Miletto, Le due Marie. Vite sulla frontiera orientale d'Italia, Morcelliana, Brescia, 2022.
Codice insegnamento P836926324
L’insegnamento di Storia della pedagogia rientra nell'ambito delle conoscenze previste dall'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili legati alla progettazione di eventi culturali (conferenze, seminari,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Storia della pedagogia rientra nell'ambito delle conoscenze previste dall'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili legati alla progettazione di eventi culturali (conferenze, seminari, dibattiti) e alle attività scolastiche e formative, anche in previsione dell'insegnamento nella scuola secondaria.
Nel quadro della formazione prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre competenze di base in ambito storico-pedagogico utili a sviluppare conoscenze, capacità di comprensione e di analisi riflessiva riguardanti il ruolo dell'educazione e della formazione nella società di massa, tanto nei suoi aspetti formali quanto in quelli informali.
Studenti e studentesse dovranno dimostrare di conoscere, saper descrivere e saper situare opportunamente sul piano storico le conoscenze previste negli Obiettivi formativi, con particolare riguardo all'acquisizione delle competenze relative ai profili in uscita precedentemente indicati. Dovranno, a tale proposito, dimostrare, altresì, di possedere autonomia di giudizio nella valutazione storica e culturale delle medesime conoscenze, abilità comunicativa circa la loro esposizione e capacità di incrementare le proprie forme di apprendimento anche in relazione ad altri ambiti disciplinari.
Programma
In linea con i Risultati d'apprendimento attesi, l'insegnamento si propone di favorire la conoscenza di temi, problemi e concetti fondamentali della storia della pedagogia moderna e contemporanea a partire dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri.
In particolare, l'insegnamento affronta tre direttrici fondamentali della disciplina: i principali modelli teorici della pedagogia novecentesca, gli aspetti essenziali relativi alla storia della scuola italiana dalla legge Casati ai giorni nostri, il ruolo dell'educazione nella società di massa sia nelle componenti formali quanto in quelle informali.
Modalità d'esame
Esame orale con voto espresso in trentesimi
Oltre alla conoscenza e la comprensione dei contenuti relativi al programma dell'insegnamento, sarà valutata anche la capacità espositiva.
Requisiti di livello minimo: per superare l'esame è indispensabile dimostrare di conoscere in modo sufficiente gli argomenti del programma d'esame, con il relativo lessico specialistico.
Requisiti di livello ottimo: per superare l'esame ad un livello ottimo è necessario dimostrare di aver studiato e compreso in maniera esauriente i contenuti del programma, di saperli mettere in relazione tra loro e di saperne argomentare in maniera consapevole, convincente e autonoma gli aspetti salienti.
Testi di riferimento
1) F. Cambi, Le pedagogie del Novecento, Roma-Bari, Laterza, 2005
2) S. Santamaita, Storia della scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Milano, Pearson, 2021 (Nuova edizione aggiornata)
3) S. Tramma, L'educazione sociale, Roma-Bari, Laterza, 2019
4) S. Oliviero, Crescere negli anni Ottanta, in "Pedagogia oggi", n. 2, 2018, pp. 119-136
Il saggio al punto 4 è reperibile online
Codice insegnamento P045213207
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento.
In particolare l’insegnamento di Storia moderna intende fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti e le conoscenze necessarie per comprendere la nascita della modernità europea sotto un triplice punto di vista: politico, religioso e culturale. Età di grandi rivoluzioni e trasformazioni, i 3 secoli dell’età moderna sono fondamentali per capire l’Europa e il mondo dell’800 e del '900 fino al presente. È infatti in quei secoli che iniziano processi di lunga durata sul modo di concepire lo stato, di vivere la fede e di concepire il rapporto all’altro su scale globale.
L’obiettivo è che alla fine delle lezioni lo studente/la studentessa sia in grado di
- avere una padronanza di base dei principali temi e problematiche riguardanti la storia moderna e siano in grado di comprendere i testi, sia le fonti primarie sia le fonti secondarie
- utilizzare le conoscenze per leggere i processi storici e la realtà del passato, anche in prospettiva del presente, in una logica di lunga durata
- lavorare criticamente sui testi, e di rielaborare in maniera autonoma le tematiche, arrivando a una piena autonomia di giudizio
- esprimere all'orale le conoscenze acquisite, in modo ragionato, creando nessi tra i vari problemi storici e storiografici emersi
- avere familiarità con gli strumenti e la metodologia della ricerca storica, e mostrare una soddisfacente capacità di apprendimento delle nozioni di fondo
Programma
L'insegnamento si soffermerà sugli snodi più rilevanti delle vicende storiche del mondo con un particolare riguardo al continente europeo dall'età delle prime navigazioni sino alle Guerre napoleoniche.
Le aree geo-politiche prese in considerazione saranno i Regni della penisola iberica (Spagna e Portogallo), della Francia e dell'Inghilterra, gli spazi tedeschi e italiani, le regioni europee centro-orientali (Svezia, Danimarca, Russia), di ognuna di queste formazioni statali si analizzeranno i caratteri sociali, politici, economici e culturali. Si fornirà, inoltre, un quadro sintetico delle interazioni intercorse tra l'Europa e gli altri continenti, trattando anche la storia di alcuni imperi orientali (in particolare gli ottomani/turchi, i persiani, gli indiani, i cinesi e i giapponesi) e dei nativi americani settentrionali (nazioni indiane) e centro meridionali (Maya, Aztechi, Inca)
In particolare durante le lezioni verranno spiegati gli argomenti seguenti:
Peridodizzazioni della storia moderna
Politica e potere, economia e società nell'Europa del Cinquecento (Spagna, Francia, Inghilterra, Italia, Germania, nord ed est Europa)
Le scoperte geografiche a la formazione dei primi imperi coloniali (Spagna, Portogallo)
La rottura dell'unità cristiana: le riforme protestanti e le risposte della Chiesa cattolica
Intorno all'Europa: gli imperi dell'Asia (Ottomani, Persia, India, Cina, Giappone), dell'Africa e del continente americano (Aztechi, Inca, maya)
Europa e Italia nel "secolo di ferro": la guerra dei Trent'Anni (1618-1648)
Gli Stati monarchici e repubblicani nel Seicento (Francia, Spagna, Inghilterra, Austria, Olanda)
Il pensiero politico, scientifico e filosofico tra XVI e XVIII secolo (Rivoluzione scientifica e Illuminismo)
Le guerre di Successione del XVIII secolo e l'ascesa dell'est europeo (Prussia, Russia)
Sguardi globali del Settecento: la trasformazione degli imperi asiatici e i nuovi colonialismi (olandese, inglese e francese), la tratta degli schiavi e il commercio triangolare
L'età delle Rivoluzioni: Stati Uniti, Francia, Haiti
L'epoca napoleonica
Modalità d'esame
I risultati dell’apprendimento verranno valutati attraverso un’interrogazione orale in italiano, che verificherà la conoscenza degli argomenti trattati nel manuale e nel libro scelto (si veda, sotto, “Testi consigliati e bibliografia”), nonché la capacità di collegarli tra loro e di esporli in maniera corretta. Il risultato finale sarà espresso con un voto in trentesimi
Testi di riferimento
Programma d’esame per studenti e studentesse frequentanti
1) Il contenuto delle lezioni
2) Il manuale Ricuperati Ieva, capp. 1-25
3) Per studenti/studentesse frequentanti un volume a scelta tra i seguenti:
Guillaume Alonge, Olivier Christin, Adamo ed Eva erano vegetariani?, Bologna, Il Mulino, [2026]
Tiziano Bonazzi, La rivoluzione americana, Bologna, il Mulino, 2026.
Luigino Bruni, La terra del noi. Ombre e luci dell’economia della Controriforma, Bologna, il Mulino, 2024.
Norbert Elias, Marinaio e gentiluomo. La genesi della professione navale, Bologna, il Mulino, 2010.
H.S. Klein, Il commercio atlantico degli schiavi, Roma, Carocci, 2014.
Adriano Prosperi. Lutero: gli anni della fede e della libertà, Milano, Mondadori, 2018.
B.A. Raviola (a cura di), Fare la pace. Accordi, trattati, negoziazioni in età moderna, Bologna, il Mulino, 2026.
M. Verga, Alla morte del re. Sovranità e leggi di successione nell'Europa dei secoli XVII-XVIII, Roma, Salerno editrice, 2020.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti:
- si prega di prendere contatto con il docente per concordare il programma d'esame.
Codice insegnamento P141256708
L'insegnamento di Storia e Istituzioni delle Americhe rientra nell'ambito della formazione storica triennale prevista dall'offerta formativa del CdL L-11, con particolare riguardo per i profili professionali legati ai…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Storia e Istituzioni delle Americhe rientra nell'ambito della formazione storica triennale prevista dall'offerta formativa del CdL L-11, con particolare riguardo per i profili professionali legati ai servizi culturali, al giornalismo, all'editoria e alle istituzioni culturali.
Tale insegnamento è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento.
In particolare l’insegnamento di Storia e Istituzioni delle Americhe si propone di mettere le studentesse e gli studenti nella condizione di capire i momenti-chiave della storia di una nazione complicata quale gli Stati Uniti d'America. Il periodo va dall'età della Rivoluzione alla fine della cosiddetta "Ricostruzione". Chi frequenterà questo insegnamento imparerà a usare gli strumenti teorici e le metodologie di cui gli storici si servono nella loro professione, da quelli della storia sociale, alla storia intellettuale, per finire con la storia materiale.
Tramite questo insegnamento le studentesse e gli studenti faranno loro le nozioni di base della vita politica, culturale e intellettuale degli Stati Uniti d'America. Tali studentesse e studenti diverranno familiari con i concetti-guida, le prassi e le abitudini (habitus) che hanno dato forma all'esperienza nazionale americana. Inoltre, accresceranno la loro abilità di giudizio, vale a dire l'abilità di leggere testi, scritti e non scritti, che gli Americani identificano e riconoscono come espressamente americani. Infine, studentesse e studenti saranno in grado di collocare tali testi all'interno del loro contesto appropriato.
Le competenze acquisite saranno utili nelle attività professionali del settore editoriale, della promozione culturale e dell'insegnamento.
Programma
Questo insegnamento analizza i fondamenti intellettuali e istituzionali degli Stati Uniti d'America. Studentesse e studenti saranno coinvolti in discussioni che metteranno a fuoco una serie di concetti-chiave: repubblica, nazione e nazionalismo, "pursuit of happiness", libertà e infine democrazia. Un'attenzione particolare verrà rivolta alla struttura sociale della nazione americana, ossia la divisione tra nord e sud e i grandi problemi del razzismo e della schiavitù.
Per la definizione del programma sono stati presi in considerazione i profili professionali in uscita connessi all'insegnamento, all'organizzazione di eventi culturali, all'editoria, al giornalismo, e infine ai lavori nei musei e nelle biblioteche.
Modalità d'esame
Studentesse e studenti sosterranno una prova finale d'esame. La prova sarà scritta e in inglese e consisterà nella risposta a due domande aperte, oppure una domanda--ma solamente se si è fatta la presentazione PowerPoint durante l'insegnamento (vedi "Note"). La valutazione sarà in trentesimi.
Studentesse e studenti verranno valutati in merito alla loro capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite, alla loro capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato, alla qualità dell’esposizione (efficacia e chiarezza) e infine alla competenza nell’impiego del lessico specialistico.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
THE AMERICAN YAWP, vol. 1: to 1877 (Online: http://www.americanyawp.com)
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
Stanford University Press Edition
Autore:
Edited by Joseph L. Locke and Ben Wright
Obbligatorio:
Codice insegnamento LIN0619
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento.
L'insegnamento di Storia medievale per le lauree triennali si propone di illustrare il quadro sociale, economico e politico nell'ambito del quale si inserisce lo sviluppo delle culture europee nel corso dei secoli dal V al XV, evidenziando collegamenti e interazioni e sottolineando la particolare influenza che gli scambi commerciali ebbero nel diffondere elementi culturali su tutto lo spazio mediterraneo ed europeo.
La finalità principale dell'insegnamento è quella di fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza delle realtà sociali, politiche ed economiche nell'ambito delle quali si formarono e consolidarono (proprio a partire dall'età medievale) le culture delle quali le lingue che apprendono nell'ambito dei CdS sono l'espressione. Le studentesse e gli studenti dovranno inoltre dimostrare di saper cogliere i collegamenti tra i fenomeni storici e l'influenza che gli aspetti sociali e di cultura materiale hanno avuto sullo sviluppo storico.
Programma
L'insegnamento avrà come oggetto l'esame dei problemi generali della Storia medievale e lo sviluppo degli Stati europei nel corso del Medioevo, con particolare riferimento ai secoli XII-XV, con una specifica attenzione all'evoluzione delle strutture politiche e amministrative delle grandi monarchie dell'Europa Occidentale. Successivamente, alcune lezioni verranno dedicate all'esame delle modalità dello sviluppo economico europeo in età tardo medievale e le conseguenze della conseguente creazione di una complessa rete di scambi commerciali che collegava le regioni dell'Europa mediterranea con quella atlantica, favorendo la mobilità delle merci, ma anche quella degli individui e delle idee.
Modalità d'esame
L'esame finale sarà esclusivamente orale e sarà finalizzato alla valutazione dell'apprendimento e della capacità di collegare cause ed effetti degli avvenimenti del periodo storico considerato. Le studentesse e gli studenti verranno pertanto interrogati sia sul manuale, per verificare la conoscenza acquisita sulla storia europea dei secoli V-XV, che sui due volumi da loro liberamente scelti fra quelli proposti.
Testi di riferimento
Manuale: un manuale recente e aggiornato per il liceo, oppure, a scelta:
G. PICCINNI, I mille anni del medioevo, Milano, Pearson, 2018 (anche e-book);
M. MONTANARI (in collaborazione con G. ALBERTONI, T. LAZZARI e G. MILANI), Storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2002;
A. CORTONESI, Il medioevo. Profilo di un millennio, Roma, Carocci, 2008;
L. TANZINI - F.P. TOCCO, Un Medioevo mediterraneo. Mille anni tra Oriente e Occidente, Roma, Carocci, 2020.
Letture (due a scelta, per tutti gli studenti):
M.A. LADERO QUESADA, Castilla y la Conquista del Reino de Granada, Granada, Diputacion Provincial de Granada, 1988;
F. RAPP, Les origines médiévales de l'Allemagne moderne: de Charles IV à Charles Quint (1346-1519), Paris, Aubier, 1989;
T.N. BISSON, La Corona d'Aragona: storia di un regno medievale, Genova, ECIG, 1998;
D. ABULAFIA, I regni del Mediterraneo occidentale dal 1200 al 1500: la lotta per il dominio, Roma-Bari, Laterza, 2001;
M. AURELL, L'Empire des Plantagenêt, Paris, Perrin, 2004;
G. PETTI BALBI, Negoziare fuori Patria. Nazioni e genovesi in età medievale, Bologna, CLUEB, 2005;
D. J. KAGAY, War, Government, and Society in the Medieval Crown of Aragon, Aldershot, Ashgate, 2007;
E. BASSO, Insediamenti e commercio nel Mediterraneo bassomedievale. I mercanti genovesi dal Mar Nero all'Atlantico, Torino, Marco Valerio Editore, 2008;
P.F. SIMBULA, I porti del Mediterraneo in età medievale, Milano, Bruno Mondadori, 2009;
A. VANOLI, La Reconquista, Bologna, Il Mulino, 2009;
E. BASSO, Strutture insediative ed espansione commerciale. La rete portuale genovese nel bacino del Mediterraneo, Cherasco, CISIM, 2011 (scaricabile in formato pdf dalla sezione “Materiale didattico”);
E. ORLANDO, Venezia e il mare nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2014;
R. DELORT, La vita quotidiana nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 2016;
A. VANOLI, La Sicilia musulmana, Bologna, Il mUlino, 2016;
J. Le GOFF, Il cielo sceso in terra. Le radici medievali dell'Europa, Roma-Bari, Laterza, 2017;
F. PANERO, Forme di dipendenza rurale nel Medioevo. Servi, coltivatori liberi e vassalli contadini nei secoli IX-XIV; Bologna, CLUEB, 2018;
E. BASSO, Donnos Terramagnesos. Dinamiche di insediamento signorile in Sardegna: il caso dei Doria (secoli XII-XV), Roma-Acireale, Gruppo Editoriale Bonanno, 2018;
F. PANERO, Il servaggio bassomedievale, Roma-Acireale, Gruppo Editoriale Bonanno, 2019;
E.BASSO, Il mare di San Giorgio. Studi su Genova e l'Egeo nel Basso Medioevo, Genova, Società Ligure di Storia Patria, 2021 (scaricabile in formato pdf dalla sezione “Materiale didattico”).
Codice insegnamento LIN0096
L'insegnamento di Filologia germanica rientra nell'ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche previste nell’offerta formativa, con riferimento all'obiettivo "Possedere specifiche conoscenze relative alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Filologia germanica rientra nell'ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche previste nell’offerta formativa, con riferimento all'obiettivo "Possedere specifiche conoscenze relative alla struttura delle lingue naturali e una adeguata formazione di base nei metodi di analisi linguistica e filologica" e ai profili professionali in uscita "3.4.1.2.1 Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali", "3.4.4.2.2 Tecnici delle biblioteche", "3.3.3.6.2 Tecnici delle pubbliche relazioni" indicati nell'Ordinamento Didattico del Corso di Laurea di riferimento (L-11 Lingue e Letterature moderne). In termini più generali, l'insegnamento si inserisce negli ambiti della traduzione letteraria, della mediazione culturale, dell’editoria e, con approfondimento magistrale, dell’insegnamento, offrendo conoscenze e competenze nella linguistica storica e comparativa delle lingue germaniche e nell’analisi filologica dei testi antichi germanici, utili a sviluppare capacità critiche e tecniche di interpretazione testuale.
a) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso studenti e studentesse saranno in possesso delle conoscenze necessarie a orientarsi nella lettura e nella contestualizzazione storico-culturale di semplici testi in lingua norrena.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di collocare le lingue germaniche in una più ampia prospettiva diacronica, comparativa e genealogica e di interpretarne la struttura e le letterature in una cornice storica comprendente le loro origini preistoriche e protostoriche.
c) Autonomia di giudizio: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di applicare autonomamente il metodo linguistico comparativo ed ecdotico nella ricostruzione di semplici testi in lingue germaniche medievali e particolarmente in norreno.
d) Abilità comunicative: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di esporre con appropriatezza terminologica analisi basilari circa le origini e lo sviluppo delle lingue e delle letterature germaniche fino all'epoca bassomedievale.
e) Capacità di apprendimento: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di orientarsi autonomamente nell'approfondimento e nella ricerca riguardo al germanesimo medievale.
Programma
In linea con i risultati dell'apprendimento attesi l'insegnamento prevede una prima parte introduttiva alla linguistica comparativa indoeuropea e germanica, alla storia dei popoli di lingua germanica dalla preistoria al basso Medioevo, al germanesimo primitivo sotto gli aspetti linguistico e culturale. In seguito si focalizzerà sulla cultura e sulla storia dei popoli germanici ingevonici, sullo studio dei fondamenti della grammatica norrena. Si tradurrà e analizzerà un passo selezionato dell'Edda in prosa.
Modalità d'esame
Le conoscenze acquisite saranno verificate tramite colloquio. Lo studente o la studentessa sarà invitato/a a problematizzare tre argomenti trattati durante il corso, ciascuno relativo a un diverso aspetto della materia: linguistico, storico-culturale e critico-testuale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente mostrerà di aver appreso e di saper sviluppare con logica e competenza ciascun quesito.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Breve grammatica dell'islandese antico
Anno pubblicazione:
2001
Editore:
Parnaso
Autore:
Yvonne Bonnetain
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Introduzione alla linguistica storica
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Il Mulino
Autore:
Franco Fanciullo
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Filologia germanica
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Le Monnier
Autore:
Alessandro Zironi
Obbligatorio:
Codice insegnamento P995962761
L'insegnamento di Filologia romanza rientra nell'ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche previste nell’offerta formativa, con riferimento all'obiettivo "Possedere specifiche conoscenze relative alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Filologia romanza rientra nell'ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche previste nell’offerta formativa, con riferimento all'obiettivo "Possedere specifiche conoscenze relative alla struttura delle lingue naturali e una adeguata formazione di base nei metodi di analisi linguistica e filologica" e ai profili professionali in uscita "3.4.1.2.1 Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali", "3.4.4.2.2 Tecnici delle biblioteche", "3.3.3.6.2 Tecnici delle pubbliche relazioni" indicati nell'Ordinamento Didattico del Corso di Laurea di riferimento (L-11 Lingue e Letterature moderne). In termini più generali, l'insegnamento si inserisce negli ambiti della traduzione letteraria, della mediazione culturale, dell’editoria e, con approfondimento magistrale, dell’insegnamento, offrendo conoscenze e competenze nella linguistica storica e comparativa delle lingue romanze, nell’analisi filologica dei testi medievali romanzi, utili a sviluppare capacità critiche e tecniche di interpretazione testuale.
In particolare, l'insegnamento di Filologia Romanza si propone di trasmettere le basi teoriche (linguistiche e letterarie) della materia e di applicare alcune metodologie filologiche di analisi testuale; nello specifico, si possono individuare i seguenti obiettivi:
- Linguistica romanza (introduzione e fonetica): acquisire alcuni concetti linguistici di base sull'area linguistica romanza e conoscere i principali mutamenti fonetici avvenuti nel passaggio dal latino alle lingue romanze
- Letteratura romanza medievale: conoscere i principali autori e testi delle tradizioni letterarie romanze medievali (francese, provenzale, gallego-portoghese e iberica)
- Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora: chiarire i tratti distintivi del testo in esame rispetto al genere di riferimento e alla tradizione della letteratura mariana medievale; commentare alcuni passi selezionati
Al termine dell'insegnamento, la/o studentessa/studente avrà acquisito: - Conoscenza e comprensione: conoscenze teoriche di base di carattere linguistico, letterario e filologico relative all'area romanza
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare i principali elementi metodologici dell'analisi filologica dei testi
- Autonomia di giudizio: capacità di affrontare lo studio delle opere con spirito critico e attenzione al dato testuale
- Abilità comunicative: capacità di illustrare gli argomenti di studio con chiarezza e lessico specialistico (linguistico, letterario e filologico)
- Capacità di apprendere: capacità di affrontare uno studio diversificato su aspetti linguistici, letterari e filologici
Programma
In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, da considerarsi a un livello di base, il programma sarà articolato in tre parti, così suddivise:
- Linguistica romanza (introduzione e fonetica)
- Letteratura romanza medievale
- Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora
Modalità d'esame
L'esame, orale, si svolge di norma in presenza, garantendo la possibilità di essere esaminato online solo a chi rientra nei casi previsti dalla normativa.
L'esame riguarda tutte e tre le parti dell'insegnamento (senza possibilità di loro suddivisione in più appelli) e si articola come segue:
- Linguistica romanza (introduzione e fonetica): una domanda dedicata alla parte introduttiva del testo di riferimento (cfr. «Testi consigliati e bibliografia»; es. Definizione di Romania, Fonti del latino volgare, Teoria delle aree laterali); una domanda sui mutamenti fonetici relativi al vocalismo (es. Sistema vocalico dal latino alle lingue romanze, Dittongamento e monottongamento) e/o al consonantismo (es. Palatalizzazione, Sonorizzazione)
- Letteratura romanza medievale: una domanda relativa alla letteratura medievale francese (es. Chanson de Roland, Chrétien de Troyes) e una domanda relativa alla letteratura provenzale (es. Guglielmo IX) oppure gallego-portoghese (es. Cantigas de amigo) oppure castigliana (es. Gonzalo de Berceo). N.B.: tutte le domande corrispondono ai titoli dei capitoli segnalati nell'indice del testo di riferimento (cfr. «Testi consigliati e bibliografia») e coincidono con i temi di importanza primaria; resta la possibilità per il Docente e per lo Studente, durante il colloquio d'esame, di approfondire argomenti, testi e autori "secondari"
- Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora: eventuale domanda sull'opera, sul genere e sulla letteratura mariana; parafrasi e commento tematico dei passi selezionati sulla base delle indicazioni fornite durante le lezioni
Per il superamento dell'esame è richiesta una preparazione almeno sufficiente sulle tre parti dell'insegnamento; la mancata preparazione di una delle parti dell'insegnamento implica il rinvio ad altro appello.
Il conseguimento di una votazione eccellente è legato alla piena conoscenza delle nozioni richieste, a un'ottima capacità espositiva e a un'adeguata proprietà terminologica.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Lineamenti di linguistica romanza, I. Fonetica
Anno pubblicazione:
2001
Editore:
Dell'Orso
Autore:
Anna Cornagliotti, Marco Piccat, Laura Ramello
ISBN
887694513X
Note testo:
Bene qualsiasi riedizione/ristampa
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Profilo delle letterature romanze medievali
Anno pubblicazione:
2011
Editore:
Carocci
Autore:
Furio Brugnolo, Roberta Capelli
ISBN
9788843052745
Capitoli:
1, 2, 3, 4
Note testo:
Bene qualsiasi riedizione/ristampa
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
I miracoli di Nostra Signora
Anno pubblicazione:
1999
Editore:
Edizioni Dell'Orso
Autore:
Gonzalo de Berceo
ISBN
9788876943843
Capitoli:
I brani selezionati saranno indicati al termine delle lezioni
Note testo:
Bene qualsiasi riedizione/ristampa
Obbligatorio:
Codice insegnamento P760061515
L’insegnamento di Filologia slava e linguistica storica rientra nell’ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche, con particolare riguardo per i profili di uscita relativi alla traduzione letteraria, alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Filologia slava e linguistica storica rientra nell’ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche, con particolare riguardo per i profili di uscita relativi alla traduzione letteraria, alla mediazione culturale, all’editoria e all’insegnamento. Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze nella linguistica storica e comparativa delle lingue slave, nell’analisi filologica dei testi antichi slavi, e nello studio della lingua paleoslava, utili a sviluppare capacità critiche e tecniche di interpretazione testuale. Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i seguenti profili professionali d’uscita: organizzatori di eventi culturali, tecnici delle biblioteche e archivi e tecnici delle pubbliche relazioni.
In particolare, l'insegnamento di Filologia Slava si propone di offrire una panoramica sulle principali caratteristiche della famiglia linguistica slava, in prospettiva sincronica e diacronica. Attraverso l’analisi linguistica e filologica esso si articola nelle parti seguenti, volte a sensibilizzare e sviluppare la conoscenza del mondo slavo, la capacità di comprensione e di apprendimento teorico e pratico:
1) Caratteristiche principali delle lingue slave, con riferimento a fenomeni di fonetica storica e grammaticalizzazione
2) Protoslavo, slavo comune e slavo ecclesiastico antico
3) Lettura e analisi di testi
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di nozioni fondamentali sulla grammatica del paleoslavo, sui principali processi evolutivi delle lingue slave e sulle metodologie della filologia slava.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: traduzione e commento linguistico e critico di testi in paleoslavo, con particolare attenzione alla loro collocazione storica e culturale.
Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente fenomeni linguistici in testi storici, formulare ipotesi interpretative e riconoscere scelte editoriali.
Abilità comunicative: capacità di esporre in modo chiaro, tecnico e coerente problematiche relative alla storia delle lingue slave e alla trasmissione dei testi.
Capacità di apprendimento: sviluppo di autonomia nello studio linguistico e filologico, anche attraverso l'uso di strumenti digitali e risorse bibliografiche specialistiche.
Programma
Il programma è pensato per sviluppare competenze utili in vista dell’analisi linguistica e critica delle fonti, della traduzione letteraria, della filologia editoriale, della progettazione di attività culturali e della mediazione linguistica. Esso si articola nei seguenti argomenti concreti:
Linguistica slava: Caratteristiche principali delle lingue slave all’interno della famiglia indoeuropea. Classificazione delle lingue slave. Il sistema nominale e verbale. La lega linguistica balcanica
Protoslavo e fonetica storica (le palatalizzazioni slave e altri fenomeni rilevanti), Slavo ecclesiastico antico e redazioni dello slavo ecclesiastico
Lettura e analisi di testi in slavo ecclesiastico antico
Modalità d'esame
L'esame, svolto oralmente sulle tutte e tre le parti (senza possibilità di loro suddivisione in più appelli), si articola come segue: almeno una domanda su ognuna delle tre parti in cui si articola l’insegnamento. Esso valuterà la capacità di:
- applicare strumenti di analisi filologica
- comprendere e tradurre testi in lingua paleoslava
- collocare i fenomeni linguistici e testuali nel contesto storico-culturale di riferimento.
Per il superamento dell'esame è richiesta una preparazione almeno sufficiente sulle tre parti dell’insegnamento; la mancata preparazione di una delle parti dell’insegnamento implica il rinvio ad altro appello.
Il conseguimento di una votazione eccellente è legato alla piena conoscenza delle nozioni richieste, a un'ottima capacità espositiva e a un'adeguata proprietà terminologica.
L’esame si svolge generalmente in lingua italiana, è possibile svolgerlo in russo, inglese o tedesco.
Testi di riferimento
B. Comrie & G. G. Corbett, Introduction, in: B. Comrie & G. G. Corbett (eds.), The Slavonic languages, London & New York: Routledge, 1993, introduction, chapter three and four.
D. Šipka & W. Browne, The Cambridge Handbook of Slavic Linguistics. Cambridge: University Pres, 2024.
J. Kamphuis, Verbal Aspect in Old Church Slavonic. A Corpus-Based Approach, Amsterdam: Brill, 2020.
A. M. Schenker, The Dawn of Slavic. An Introduction to Slavic Philology, New Haven and London: Yale University Press, 1995, pp. 61-102.
S. Torres Prieto, The Early Slavs. The First Centuries of Eastern Europe, London-New York: Routledge, 2025.
A.-E. N. Tachiaos, Cirillo e Metodio. Le radici cristiane della cultura slava, edizione italiana a cura di Marcello Garzaniti. Milano: Jaca Book, 2005.
R. Picchio, Lo slavo ecclesiastico. In: Id., Letteratura della Slavia ortodossa. Bari: Dedalo, 103-143.
M. Kantor, The Origins of Christianity in Bohemia. Sources and Commentary. Evanston, Illinois: Northwestern University Press, 1990.
N. Marcialis, Introduzione alla lingua paleoslava, Firenze: Firenze University Press, 2007.
A. Cantarini, Le lingue slave, in: E. Banfi (a cura di), La formazione dell’Europa linguistica. Le lingue d’Europa fra la fine del I e del II millennio, Firenze: La Nuova Italia, 1999, pp. 145-193.
F. W. Mareš, An Anthology of Church Slavonic Texts of Western (Czech) Origin. With an outline of Czech-Church Slavonic language and literature and with a selected bibliography (Slavische Propyläen, Texte in Neu- und Nachdrucken, 127). München: Wilhelm Fink, 1979.
D. Huntley, Old Church Slavonic, in: B. Comrie & G. G. Corbett (eds.), The Slavonic languages, London & New York: Routledge, 1993, pp. 125-187.
R. Derksen, Etymological Dictionary Of The Slavic Inherited Lexicon, Leiden: Brill, 2008.
Э. Благова и др., Старославянский словарь (по рукописям X-;XI веков), Москва: “Русский язык”, 1994, https://inslav.ru/publication/staroslavyanskiy-slovar-po-rukopisyam-x-xi-vekov-m-1994
Elektronický slovník jazyka staroslověnského, Dizionario di slavo ecclesiastico antico a cura dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca (GORAZD: Digitální portál staroslověnštiny, www.gorazd.org)
Codice insegnamento P812087371
L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze fondamentali relative alla storia della letteratura araba di epoca moderna, con particolare attenzione al contesto storico, culturale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze fondamentali relative alla storia della letteratura araba di epoca moderna, con particolare attenzione al contesto storico, culturale e ideologico in cui essa si sviluppa. Il corso mira inoltre a sviluppare le competenze necessarie per l’analisi e il commento critico dei testi letterari, attraverso l’acquisizione di adeguati strumenti metodologici e interpretativi. L’insegnamento di Letteratura araba I si inserisce nel percorso di formazione letteraria previsto dal Corso di Laurea in Lingue e Culture per il Turismo e la Mediazione Internazionale (classe L-11) e contribuisce alla preparazione di figure professionali operanti nei settori dell’intermediazione culturale, dell’editoria, delle biblioteche, degli archivi, dei musei e, più in generale, della valorizzazione e della diffusione del patrimonio culturale.
- Dimostrare una conoscenza degli strumenti critici e bibliografici trattati durante il corso, comprendendo le principali teorie e metodologie della disciplina e integrandole con i materiali discussi in aula;
- Utilizzare in modo consapevole e autonomo gli strumenti bibliografici cartacei ed elettronici per condurre ricerche sui temi trattati, applicando le conoscenze acquisite per analizzare criticamente testi e teorie con un approccio metodologico pratico;
- Sviluppare un pensiero critico autonomo nella valutazione delle fonti e degli strumenti bibliografici utilizzati, esprimendo giudizi consapevoli sulle teorie trattate, giustificando le proprie opinioni con argomentazioni rigorose e fondate;
- Esprimere in modo chiaro e preciso i contenuti appresi, utilizzando una terminologia tecnica appropriata, e presentare le teorie trattate in modo strutturato e coerente sia in contesti accademici che in discussioni collettive;
- Dimostrare la capacità di apprendere in modo indipendente utilizzando gli strumenti critici e bibliografici forniti, acquisendo capacità di ricerca per futuri studi accademici o professionali e integrando le conoscenze con altre aree disciplinari correlate, dimostrando flessibilità e capacità di apprendimento continuo.
- Le competenze acquisite saranno utili nelle attività professionali del settore editoriale, della promozione culturale e dell'insegnamento.
Programma
L’insegnamento mira a offrire alle studentesse e agli studenti un percorso attraverso i principali testi e autori della letteratura araba di epoca moderna, con particolare attenzione alla produzione letteraria del XIX e XX secolo nelle regioni del Mediterraneo orientale, in particolare Egitto, Siria e Palestina. Attraverso la lettura e l'analisi di testi in lingua originale, il corso approfondisce le opere di scrittrici e scrittori della Nahḍa, esaminandone le strategie compositive, le scelte lessicali, semantiche e sintattiche, nonché i principali temi e orientamenti ideologici. L’insegnamento intende inoltre collocare la letteratura araba moderna all'interno del più ampio panorama delle letterature mondiali, mettendola in dialogo con i principali movimenti letterari sviluppatisi tra XIX e XX secolo in Europa – con particolare riferimento all'area mediterranea – e in altri contesti culturali, quali l'America Latina, l'India, la Cina e il Giappone. Tale prospettiva comparatistica consentirà di evidenziare convergenze, specificità e processi di circolazione di modelli, idee e forme letterarie su scala globale.
Modalità d'esame
I risultati dell’apprendimento verranno verificati attraverso una prova orale, durante la quale si dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti trattati nell'insegnamento, approfonditi attraverso lo studio della bibliografia proposta. La valutazione terrà conto anche della capacità di ragionamento critico e della qualità dell’esposizione.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Letteratura araba. Dalla Nahḍa alle rivoluzioni e oltre
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Le Monnier
Autore:
Ruocco M.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
The Arab Renaissance: A Bilingual Anthology of the Nahda
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
MLA
Autore:
Tarek El-ariss ed.
Obbligatorio:
Codice insegnamento LIN0031
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.
In particolare l’insegnamento della letteratura cinese è concepito per offrire alle studentesse e agli studenti una solida base di conoscenze sulla letteratura cinese, esplorando il ruolo della letteratura all'interno delle diverse forme di espressione spirituale e culturale. Il programma si concentrerà sulle principali dinamiche di sviluppo delle tendenze letterarie più rappresentative, analizzando la loro periodizzazione e le caratteristiche tipologiche attraverso i diversi stadi di evoluzione storica.
Obiettivi dell'insegnamento:
1. Introduzione alle Opere e Autori Principali: Fornire un quadro dettagliato dei generi letterari, delle correnti e dei movimenti che hanno segnato la storia letteraria cinese, introducendo le studentesse e gli studenti alle principali opere e autori.
2. Sviluppo delle Competenze di Lettura e Interpretazione: Sviluppare competenze di lettura autonoma e interpretazione critica di testi antichi cinesi. Una particolare attenzione sarà rivolta all'analisi delle opere in lingua classica per comprendere le sfumature linguistiche e stilistiche che caratterizzano i testi della tradizione cinese.
3. Analisi dell'Influenza Socio-politica e Filosofica: Formare la capacità di determinare il grado di influenza dei processi socio-politici e delle correnti filosofiche sulla letteratura cinese, con un’attenzione particolare allo sviluppo del pensiero filosofico e della prosa raffinata.
Approfondimento Linguistico:
Metà dell'insegnamento sarà dedicata allo studio del linguaggio antico cinese, permettendo alle studentesse e agli studenti di lavorare autonomamente con i testi antichi. Questo componente è cruciale per chi desidera approfondire la propria comprensione dei testi e delle tecniche letterarie cinesi attraverso un accesso diretto alle fonti originali.
Attraverso l'esame delle opere letterarie, le studentesse e gli studenti saranno incoraggiati a riconoscere e valutare l'influenza dei processi socio-politici sulla nascita e lo sviluppo del pensiero filosofico e della prosa raffinata in Cina. L'insegnamento fornirà un ambiente stimolante in cui sviluppare la comprensione del legame tra letteratura e contesto storico, facilitando un approccio interdisciplinare e una visione olistica del panorama culturale cinese.
Studenti e studentesse, al termine del percorso, saranno in grado di:
- Acquisire conoscenze e capacità di comprensione dimostrando una profonda comprensione dei temi, degli autori e dei movimenti letterari principali della letteratura cinese, e contestualizzare le opere studiate all'interno del quadro storico e culturale cinese.
- Applicare le conoscenze e capacità di comprensione per analizzare criticamente i testi letterari cinesi, affrontando problemi e questioni specifiche legate alla storia letteraria della Cina.
- Trarre conclusioni raccogliendo e interpretando i dati rilevanti al fine di formulare conclusioni autonome, tenendo conto degli aspetti sociali, scientifici o etici connessi alla letteratura cinese.
- Migliorare le abilità comunicative per comunicare in modo efficace le proprie conoscenze e idee, sia a interlocutori specialisti che non specialisti, dimostrando una chiara comprensione dei processi letterari e del loro significato.
- Sviluppare la capacità di apprendere necessaria per proseguire gli studi in maniera autonoma, in particolare nella lettura e interpretazione dei testi antichi cinesi.
Programma
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0033
L’insegnamento di Letteratura Coreana I rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie e storiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per per il profilo di Lingue e letterature moderne (L11). Nel…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura Coreana I rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie e storiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per per il profilo di Lingue e letterature moderne (L11). Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze inerenti alla letteratura coreana classica, dalle origini fino al periodo Chosŏn, tra cui i generi letterari hyangga, ch’angga, sijo e kasa, utili a sviluppare capacità di critica dei fenomeni letterari più significativi del XVII secolo come la nascita del romanzo (sosŏl), frutto di un processo di evoluzione radicato sia nella cultura indigena sia nella tradizione narrativa cinese. Si affronterà inoltre il processo di affermazione dell'alfabeto coreano (Han’gul) e la conseguente ricca produzione di prosa in lingua coreana, che si affianca alla produzione in lingua cinese. Successivamente si analizzerà il p’ansori, una forma di espressione orale, e si leggeranno e commenteranno alcune opere selezionate. Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione il profilo professionali d’uscita, quale Lingue e letterature moderne (L11).
Al termine del corso, la componente studentesca sarà in grado di:
- Comprendere e osservare con obiettività il contesto storico e letterario coreano premoderno, dalle origini fino al periodo Chosŏn, con particolare attenzione alle caratteristiche della produzione letteraria;
- applicare le conoscenze acquisite per l’analisi critica dei testi letterari primari indicati in bibliografia, inclusi generi come hyangga, sijo e p’ansori;
- esporre i contenuti in modo strutturato e con proprietà di linguaggio in italiano.
Il percorso formativo permetterà di sviluppare capacità utili nella critica letteraria giornalistica e nel mondo dell’editoria per la valutazione di testi e opere e capacità di esporre chiaramente dei concetti in dibattiti, conferenze e seminari.
Programma
In linea con i risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà articolato in competenze letterarie e storiche ed analisi ed elaborazione dei testi.
- Periodo dei Tre Regni (Koguryŏ, Paekche, Silla antico fino al 668): canzoni, miti e leggende di fondazione dei regni.
- Periodo di Silla unificato (668–935): le canzoni indigene hyangga, tipica espressione della letteratura di Silla; strutture e contenuti; Ch’ŏyong-ga (Canzone di Ch’ŏyong).
- Periodo Koryŏ (918–1392): Koryŏ sogyo, canzone popolare di Koryŏ; ch’angga o pyŏlgok; Ch’ŏngsan pyŏlgok (Canzone della montagna verde); Yi Kyubo.
- Il teatro dal periodo dei Tre Regni al periodo Chosŏn.
- Periodo Chosŏn (1392–1910): akchang e kasa.
- La sijo, espressione poetica più nota del periodo; Yi Hwang.
- La sasŏl sijo, forma di poesia narrativa.
- La nascita del sosŏl.
- Kŭmo sinhwa (Nuove storie di Kŭmo) di Kim Sisŭp (1435–1493), in lingua cinese.
- L’uso dell’hangŭl nel romanzo: Hong Kil-tong-jŏn (Storia di Hong Kil-tong).
- Il romanzo Kuunmong (Sogno delle nove nuvole) e Sassi namjŏng-gi (Diario del viaggio a sud della signora Sa) di Kim Man-jung.
- Letteratura di corte e letteratura femminile: Hanjung-nok (Diario di giorni dolorosi) in hangŭl e Principessa Hong del palazzo di Hyegyŏng di Lady Hong (1735–1815).
- Il p’ansori, l’arte del canto: Ch’unhyang-jŏn (Storia di Ch’unhyang); p’ansorich’e sosŏl, romanzo in stile p’ansori.
- La poesia di fine periodo Chosŏn.
Modalità d'esame
La valutazione avverrà tramite esame orale in forma di colloquio, interamente in italiano (eccetto i termini coreani relativi a generi, opere, autori e periodi storici). Il voto sarà espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
Letture a scelta
- Hŏ Kyun, Hong Kiltong: il brigante confuciano, a cura di M. Riotto, Milano, Obarrao Edizioni, 2004.
- Hŏ Kyun, Divagazioni dell’esilio, a cura di T. Puggioni, Milano, Obarrao Edizioni, 2003.
- Kim Haboush JaHyun, The Memories of Lady Hyegyong: The Autobiographical Writings of a Crown Princess of Eighteenth-Century Korea, University of California Press, 1996.
- Kim Man-jung, Il sogno delle nove nuvole, a cura di M. Riotto, Sellerio, 2002.
- Maurizio Riotto, Mogli, mariti e concubine, Novecento Edizioni, 1998.
- Maurizio Riotto, Samguk Yusa. Memorie dei Tre regni. Ediz. critica, Ismeo, 2020.
Codice insegnamento LIN0653
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, è finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, è finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi. Le conoscenze e competenze sviluppate attraverso lo studio letterario forniscono una base culturale specifica per l'area linguistica di cui si studia la lingua, e contribuisce ad arricchire il profilo culturale adatto agli sbocchi professionali previsti per il corso di studi, ovvero mediatore linguistico, specialista nelle pubbliche relazioni, corrispondente in lingue estere.
In particolare, questo insegnamento si propone di approfondire la nascita e lo sviluppo di un genere moderno, il romanzo, attraverso la lettura e il commento critico di un sottogenere (il romanzo di formazione), attraverso lo studio di tre testi compresi tra XVII e XXI secolo.
Gli/le studenti/esse dovranno dimostrare di aver acquisito le seguenti conoscenze e competenze:
a. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza del quadro storico-letterario della letteratura francese dal Medioevo al XVIII secolo. Comprensione dei testi primari, dimostrata attraverso la lettura di un breve brano, da tradurre o parafrasare.
b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di analizzare i testi mettendoli in relazione al periodo storico-letterario di riferimento e alla problematica su cui si incentra l'insegnamento, utilizzando concetti e strumenti della critica letteraria.
c. Autonomia di giudizio: capacità di creare collegamenti tra i diversi testi e sviluppare paralleli tra opere e autori diversi.
d. Abilità comunicative: capacità di esporre i contenuti in modo articolato e approfondito, in lingua francese per quanto riguarda la parte di storia letteraria, in lingua italiana per la parte di analisi dei testi.
e. Capacità di apprendimento: capacità di operare una distinzione tra uno studio sintetico (storia letteraria) e uno studio analitico (testi primari).
Programma
Il programma si sviluppa su due parti principali:
1. Storia della letteratura francese dal Medio Evo al XVIII secolo. Lo studio di questa parte è da svolgersi prevalentemente in modo individuale, seguendo il manuale di cui in bibliografia. Solo una parte dell'insegnamento sarà dedicata ai lineamenti di storia letteraria. Questa parte è intesa come supporto allo studio individuale del manuale. Si prevedono circa 14 ore di lezione.
2. Il romanzo di formazione francese dal XVII al XXI secolo.
È la gioventù ad occupare il centro della scena del romanzo di formazione: una gioventù inquieta, figura simbolica a cui la cultura occidentale si affida per rappresentare la modernità. L'eroe del Bildungsroman infatti affronta le prove che la crescita gli impone , e prima fra tutte la rinuncia alle sue illusioni, scontrandosi con una società di cui critica i fondamenti tradizionali. Dopo aver delineato le caratteristiche del romanzo di formazione, ne cercheremo i prodromi nella letteratura francese del XVII secolo, per poi seguirne lo sviluppo nel XVIII secolo, e infine riflettere su questa forma romanzesca nell'estrema contemporaneità. Attraverso la lettura di tre romanzi, appartenenti a tre epoche successive, ci confronteremo con la storia del romanzo moderno, e ci proporremo di individuare le nozioni narratologiche fondamentali per l'analisi delle opere letterarie appartenenti a questo genere letterario.
.
Modalità d'esame
Esame orale. Per la parte istituzionale (storia della letteratura) il colloquio si svolgerà in lingua francese. Per la parte monografica, al candidato verrà richiesta la lettura di un breve passaggio di uno o più testi primari, seguito da commento e contestualizzazione.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Précis de littérature française
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
Colin
Autore:
Bergez, Daniel (dir.)
Note testo:
Questo è il manuale di storia letteraria necessario allo studio individuale della prima parte del programma. Qualsiasi edizione successiva a quella del 2019 è valida.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
La Princesse de Clèves
Anno pubblicazione:
____
Editore:
____
Autore:
Mme de Lafayette
Note testo:
Qualunque edizione purchè in lingua originale, integrale e commentata
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'éducation sentimentale
Anno pubblicazione:
____
Editore:
____
Autore:
Gustave Flaubert
Note testo:
Qualunque edizione purchè in lingua originale, integrale e commentata.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Changer méthode
Anno pubblicazione:
Editore:
Autore:
Edouard Louis
Note testo:
Qualunque edizione purché in lingua originale
Obbligatorio:
Codice insegnamento LIN0095
Letteratura giapponese dalle origini alla vigilia della modernità Fornire una conoscenza generale della letteratura dei periodi Nara, Heian, Kamakura, Muromachi ed Edo, in particolare attraverso la lettura di fonti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Letteratura giapponese dalle origini alla vigilia della modernità
Fornire una conoscenza generale della letteratura dei periodi Nara, Heian, Kamakura, Muromachi ed Edo, in particolare attraverso la lettura di fonti originali in traduzione italiana e approfondimenti critici.
Conoscere e comprendere:
- La storia della letteratura giapponese dalle origini alla vigilia della modernità;
- I testi, le autrici e gli autori delle epoche prese in esame;
- Le principali correnti letterarie e la loro evoluzione;
Applicare le conoscenze apprese in campo pratico, attraverso, per esempio, l'interpretazione di un testo scritto. Sapere collocare temporalmente un testo.
Autonomia di giudizio in riferimento ai fenomeni studiati.
Abilità comunicative e di apprendimento, maturate grazie alla lettura dei testi e ai continui dibattiti in classe e alle discussioni relative ai testi presi in esame.
Programma
- Lineamenti di storia della letteratura giapponese classica
Panoramica generale sui periodi Nara, Heian, Kamakura e Muromachi, in particolare attraverso la lettura di fonti originali in traduzione italiana e approfondimenti critici.
- Il periodo Edo, verso la modernità (1600-1867)
Dettagliata panoramica sulla letteratura del periodo premoderno (kinsei bungaku), dall'inizio del XVII secolo fino alla vigilia del periodo Meiji. Saranno trattati distintamente la prosa, la poesia e il teatro, mettendo in rilievo gli elementi innovativi alla base della nascita della letteratura popolare. Particolare attenzione sarà rivolta alla poesia haikai, con lettura e commento di versi in lingua originale, e ai teatri kabuki e jōruri, con l’ausilio di materiale video.
Modalità d'esame
Esame finale orale. Alle studentesse e agli studenti sarà inoltre offerta la possibilità di tenere brevi relazioni orali, o di presentare tesine scritte, su argomenti di propria scelta inerenti al programma dell'insegnamento, che potranno costituire un'eventuale integrazione (da 1 a 3 punti) al punteggio finale dell’esame di profitto.
Parti fondamentali: manuali, opere in traduzione e studi critici, secondo quanto indicato alla voce "Testi consigliati e bibliografia".
Testi di riferimento
- Lineamenti di storia della letteratura giapponese classica:
Manuali e opere monografiche
1) Donald Keene, Seeds in the Heart. Japanese Literature from the Earliest Times to the Late Sixteen Century, Henry Holt & Co., New York, 1993 (capp. 1-9-10-11-12-14-15-16-19-22).
2) Pierantonio Zanotti, Introduzione alla storia della poesia giapponese -; Dalle origini all’Ottocento (pp. 5-103).
3) Bonaventura Ruperti, Storia del teatro giapponese. Dalle origini all’Ottocento (pp. 9-103), Venezia, Marsilio, 2015.
4) Zeami (a cura di R. Sieffert), Il segreto del teatro Nô, Milano, Adelphi, 1966.
Opere in traduzione
1) Murasaki Shikibu, Genji monogatari, Torino, Einaudi, 2012.
2) Sei Shônagon, Note del guanciale, Milano, SE, 2002.
3) Kojiki, Venezia, Marsilio, 2006.
4) Storia di un tagliabambù, Venezia, Marsilio, 1994.
5) Storia di Ochikubo, Venezia, Marsilio, 1992.
6) Storia del Secondo Consigliere di Hamamatsu, Roma, Aracne, 2013.
7) Kamo no Chômei, Ricordi di un eremo, Venezia, Marsilio, 1992.
8) Kenkô Hoshi, Ore d’ozio, Milano, SE, 2002.
9) Anonimo, Le concubine floreali. Storie del Consigliere di Mezzo di Tsutsumi, Venezia, Marsilio, 1992.
10) Anonimo, La monaca tuttofare; La donna serpente; Il demone beone, Venezia, Marsilio.
11) Ki no Tsurayuki, Tosa nikki, Venezia, Cafoscarina.
12) Anonimo, Ise monogatari, Torino, Einaudi, 1985.
- Murasaki Shikibu, Diario di Murasaki Shikibu, Venezia, Marsilio, 2016.
- Izumi Shikibu, Diario di Izumi Shikibu, Venezia, Marsilio 2008.
- Le memorie della dama di Sarashina, Venezia, Marsilio, 2005.
- Man’yōshū. Raccolta delle diecimila foglie. Libro XVI, Roma, Carocci Editore, 2019.
- Cronache del Saikaidō (a cura di Antnio Manieri), Roma, Carocci Editore, 2022.
Da leggere: 1 (primi 10 capitoli) più 2 opere a scelta. Oppure: 1 (completo) più 1 opera a scelta.
Studi critici
1) Joshua S. Mostow, “The other Tongue and Father Script. The Relationship of Sei Shonagon and Murasaki Shikibu to Their Fathers and Chinese Letters”, in Rebecca L. Copeland e Esperanza Ramirez-Christensen (a cura di), The Father-Daughter Plot. Japanese Literary Women and the Law of the Father, Honolulu, University of Hawai Press, 2001
2) Edith Sarra, Fictions of Femininity. Literary Inventions of Gender in Japanese Court Women Memoirs, Stanford, Stanford University Press, 1999 (capp. 1-2)
3) Roberta Strippoli, “Il peccato della letteratura e il sogno. Una lettura del Sarashina nikki”, in Atti del XXVI Convegno di Studi sul Giappone, (Torino, 26-28 settembre 2002), Venezia, Cartotecnica Veneziana Editrice, 2003
4) Richard Bowring, Murasaki Shikibu. The Tale of Genji, Cambridge, Cambridge University Press, 1988 (capp. 1-4)
5) Doris G. Bargen, A Woman Of Weapon. Spirit Possession in the Tale of Genji, Honolulu, University of Hawaii Press, 1997
6) Maria Teresa Orsi, “La Dama e il Principe splendente”, in Franco Moretti (a cura di), Lezioni, Il romanzo V, Torino, Einaudi, 2003
7) Cristina Banella, “Il mondo dell’uomo nello hokku. Il caso di Yosa Buson”, in M. Mastrangelo, M. Maurizi (a cura di), I dieci colori dell’eleganza, Roma, Aracne, 2013.
8) Andrea Maurizi, “La rappresentazione della città di Nara nel Man’yōshū e nel Kaifusō”, in A. Maurizi, B. Ruperti, Variazioni su temi di Fosco Maraini, Roma, Aracne, 2014.
9) Andrea Maurizi, “La produzione poetica della principessa Nukata”, in A. Maurizi (a cura di), La cultura del periodo Nara, Franco Angeli editore, 2012.
10) Chiara Ghidini, “Elisir letterari nel Man’yōshū”, in A. Maurizi (a cura di), Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, UTET, 2012.
11) Edoardo Gerlini, “Kokinshū e mujō: la religiosità sottesa della poesia Heian”, in A. Maurizi (a cura di), Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, UTET, 2012.
12) Maria Teresa Orsi, “Il Genji monogatari”, in A. Maurizi (a cura di), Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, UTET, 2012.
13) Gala Maria Follaco, “Il Makura no sōshi di Sei Shōnagon”, in A. Maurizi (a cura di), Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, UTET, 2012.
14) Bonaventura Ruperti, “Morte e ritorno, mito e salvezza nei drammi di sogno di Zeami”, in A. Maurizi (a cura di), Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, UTET, 2012.
15) Giuseppe Giordano, “La visione del mondo nello Tsurezuregusa di Kenkō Hoshi”, in A. Maurizi (a cura di), Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, UTET, 2012.
16) Carolina Negri, “L’Onnade e la nascita della diaristica femminile nel periodo Heian (794-1185)”, in Atti del XXVII Convegno di Studi sul Giappone, (Arcavacata di Rende, 18-20 settembre 2003), Venezia, Cartotecnica Veneziana Editrice, 2004
17) Carolina Negri, “Marriage in the Heian Period (794-1185). The Importance of Comparison with Literary Texts”, Annali dell’Istituto Universitario Orientale, vol. 60-61 (2000-2001), Napoli, 2003
18) Carolina Negri, Tra corte, casa e monastero. La vita di una donna nel Giappone del Medioevo, Venezia, Cafoscarina, 2021.
Da leggere: 1 articolo a scelta.
- Il periodo Edo, verso la modernità (1600-1867):
Manuali
1) Donald Keene, World Within Walls, Tuttle, Tokyo, 1978 (capp. 5 - 7 - 8 - 10 - 11 - 14 - 16 -17).
2) Pierantonio Zanotti, Introduzione alla storia della poesia giapponese -; Dalle origini all’Ottocento (pp. 104-136).
3) Bonaventura Ruperti, Storia del teatro giapponese. Dalle origini all’Ottocento (pp. 104-171), Venezia, Marsilio, 2015.
Opere in traduzione
1) Hiraga Gennai, La bella storia di Shidōken, Marsilio, Venezia, 1990.
2) Ihara Saikaku, Storie di mercanti, UTET, Torino, 1983.
3) Ihara Saikaku, Cinque donne amorose, Adelphi, Milano, 1979.
4) Ihara Saikaku, Il grande specchio dell'omosessualità maschile, Frassinelli, Milano, 1997.
5) Ihara Saikaku, Vita di un libertino, ES, 2007.
6) Ihara Saikaku, Vita di una donna licenziosa, ES, 2004.
7) Ihara Saikaku, Del dovere dei samurai, Luni, 2006.
8) Matsuo Bashô, Lo stretto sentiero per l'Oku, Atmosphere libri - Asiasphere, Roma, 2022.
9) Matsuo Bashô, Piccolo manoscritto nella bisaccia, SE, Milano, 2000.
10) Matsuo Bashô, Poesie haiku e scritti poetici, La vita felice, Milano, 1996.
Matsuo Bashō, The Monkey's Raincoat, Tuttle, Tokyo, 1985.
12) Ueda Akinari, Racconti di pioggia e di luna, Marsilio, Venezia, 1988.
13) Ueda Akinari, Racconti di pioggia di primavera, Marsilio, Venezia, 1992.
14) Chikusai il ciarlatano, Cafoscarina, Venezia, 2003.
15) Marcello Muccioli, Il teatro giapponese, Feltrinelli, Milano, 1962 (pp. 451 - 561, 579 - 593).
16) Shirane Haruo, Early Modern Japanese Literature (1600 - 1900), Stanford University Press,
Stanford, 2002 (brani scelti).
17) Yosa Buson, Haiku Master Buson, Y. Sawa and E.M. Shiffert ed., Heian International
Publishing Company, San Francisco, 1978.
Studi critici:
- Laura Moretti, "Aspetti della letteratura di viaggio nel primo periodo Tokugawa: Chikusai e Chikusaibon", in Atti del XXV Convegno Aistugia, 2001, pp. 451 - 481.
- Shirane Haruo, Traces of Dreams. Landscape, Cultural Memory, and the Poetry of Bashô, Stanford University Press, Stanford, 1998 (capp. 1-3-8).
- Kawatake Toshio, Kabuki, Baroque Fusion of the Arts, The International House of Japan, Tokyo, 2003 (cap. 1).
- Bonaventura Ruperti, "I primi jōruri di Chikamatsu Monzaemon: Verso una rilettura del genere jidaimono, in Atti del XII Convegno Aistugia, 1988, p. 99.
5) James T. Araki, "A critical Approach to the Ugetsu Monogatari", Monumenta Nipponica, 22,
1967 (pp. 49 - 64).
6) Maria Teresa Orsi, "Il Jōruri jūni-dan-zōshi", Il Giappone, XI, 1971, p.99.
7) Richard Lane, "Saikaku’s Prose Works", Monumenta Nipponica, 14, 1958-59 (pp. 1 - 26).
8) Marco Talamo, “Misticismo e passione amorosa in Kōshoku ichidai otoko (di Ihara Saikaku)”, in A. Maurizi (a cura di), Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, UTET, 2012.
9) Chiara Ghidini, “Il poeta itinerante Matsuo Bashō”, in A. Maurizi (a cura di), Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, UTET, 2012.
10) Bonaventura Ruperti, “Sacrificio, morte e salvezza nei drammi di Chikamatsu Monzaemon”, in A. Maurizi (a cura di), Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, UTET, 2012.
11) Claudia Iazzetta, “Il sincretismo religioso nell’Ugetsu monogatari (di Ueda Akinari)”, in A. Maurizi (a cura di), Spiritualità ed etica nella letteratura del Giappone premoderno, UTET, 2012.
Codice insegnamento LIN0037
L'insegnamento di LETTERATURA INGLESE (prima annualità) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale, caratteristica del CdS L-11. L'insegnamento offre un'introduzione generale alla storia della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LETTERATURA INGLESE (prima annualità) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale, caratteristica del CdS L-11.
L'insegnamento offre un'introduzione generale alla storia della letteratura e della cultura inglese, dalle origini al Settecento, attraverso l'esplorazione di vari generi letterari.
Gli studenti devono possedere una solida base culturale, linguistica in inglese scritto e orale, possedere nozioni di base in campo storico-letterario; possedere adeguate conoscenze delle dinamiche interetniche e interculturali.
I testi, particolarmente significativi, porteranno gli studenti a cogliere il rapporto fra una nascente e sempre più evoluta società mercantile e coloniale e il mondo. Questo percorso letterario aiuterà gli studenti a collegare i testi all'evoluzione della società, allo sviluppo della dialettica tra individuo e potere, alla consapevolezza sulle questioni di genere e all'importanza dell'esplorazione di nuovi mondi.
Un buon orientamento attraverso correnti e generi letterari, dalle origini della letteratura inglese al pre-romanticismo. La capacità di collocare testi e autori nel loro contesto letterario. Una visione critica della letteratura e capacità di puntuale analisi testuale. La consapevolezza su questioni di genere, sulle relazioni di potere, . Scioltezza nell'esposizione e capacità nell'argomentazione di contenuti letterari e critico-teorici.
Programma
L'insegnamento di LETTERATURA INGLESE (prima annualità) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale, caratteristica del CdS L-11.
L'insegnamento offre un'introduzione generale alla storia della letteratura e della cultura inglese, dalle origini al Settecento, attraverso l'esplorazione di vari generi letterari.
Gli studenti devono possedere una solida base culturale, linguistica in inglese scritto e orale, possedere nozioni di base in campo storico-letterario; possedere adeguate conoscenze delle dinamiche interetniche e interculturali.
I testi, particolarmente significativi, porteranno gli studenti a cogliere il rapporto fra una nascente e sempre più evoluta società mercantile e coloniale e il mondo. Questo percorso letterario aiuterà gli studenti a collegare i testi all'evoluzione della società, allo sviluppo della dialettica tra individuo e potere, alla consapevolezza sulle questioni di genere e all'importanza dell'esplorazione di nuovi mondi.
Un buon orientamento attraverso correnti e generi letterari, dalle origini della letteratura inglese al pre-romanticismo. La capacità di collocare testi e autori nel loro contesto letterario. Una visione critica della letteratura e capacità di puntuale analisi testuale. La consapevolezza su questioni di genere, sulle relazioni di potere, . Scioltezza nell'esposizione e capacità nell'argomentazione di contenuti letterari e critico-teorici.
Modalità d'esame
Italiano English L'esame si terrà in presenza e può essere tenuto in inglese o italiano. Il voto è espresso in trentesimi. I parametri di valutazione includono: conoscenza dell'argomento, capacità di riflessione critica, organizzazione del discorso, correttezza e fluidità espressiva. Nel caso la lingua d'esame sia l'italiano, si provvederà ad un accertamento linguistico attraverso la traduzione di un passo dai testi in programma. E' necessario un documento d'dentità per partecipare all'esame. Gli studenti/Le studentesse che lo vorranno potranno inoltre dare la parte istituzionale in presenza attraverso un esonero scritto (non obbligatorio né bloccante) : un test in inglese sulla storia della letteratura (dalle origini al Settecento incluso, sul testo di P. Bertinetti, fino al Capitolo 6 p. 152) consistente in 30 domande a risposta multipla in 30 minuti. Il test si riterrà superato con 18 quesiti giusti su 30 ( su base Pass/No-Pass ). I candidati/le candidate saranno divisi/e in diversi turni e convocati via email il giorno prima dell'esonero, dopo la chiusura delle iscrizioni. Nel caso di superamento dell'esonero scritto, l'esame verterà solo sui testi in programma e non sulla parte istituzionale. Il superamento dell'esonero è valido per 1 anno, da sessione a sessione. L'esonero non è obbligatorio e non impedisce agli studenti/alle studentesse di presentarsi all'esame orale portando l'intero programma. The exam will be in presence and can be taken in English or Italian. The final grade will be expressed in thirties. The evaluation will take into account: knowledge of the subject matter; organization of the discourse; critical thinking; accuracy and fluency in speaking. If students take the exam in Italian, they will have to translate a passage from the texts in programme, from English into Italian. An I.D. (identity document) is needed on the day of the exam. Students can also take a written esonero (neither compulsory nor blocking) in presence . The esonero is a written test of 30 multiple-choice questions in 30 minutes on the history of English literature, from the origins to Chapter 6 included, "The Eighteenth Century", p. 152 (see Bertinetti's volume). The test will be on a Pass/No-Pass basis (18 correct answers out of 30 are required for "Pass"). If students pass the esonero, the oral exam, in English or Italian, will only cover the texts examined during the course. For the esonero, students will be divided into several groups, according to the number of participants, and called at different times. They will receive an email with the exact time, the day before the exam, when registration is closed. The esonero's "Pass" is valid for 1 year, from session to session. The esonero is not obligatory and does not prevent students from taking the whole exam orally in case of a no-pass outcome.
Testi di riferimento
Italiano English TUTTI I TESTI SONO ACQUISTABILI ONLINE, anche IN FORMATO E-BOOK Paolo Bertinetti, English Literature. A Short History , Einaudi, Torino 2010 (dalle origini al Diciottesimo Secolo incluso, Capitolo 6, fino a p. 152). W. Shakespeare, Othello/Otello , a cura di C. Pagetti (edizione con testo a fronte), Einaudi, Torino 2013. W. Shakespeare, La bisbetica domata, a cura di I. Plescia (edizione con testo a fronte), Feltrinelli, Milano 2019. Aphra Behn, The Rover , Penguin (or any edition). Daniel Defoe, Moll Flanders, Penguin Classics. Samuel Richardson, Pamela or Virtue Rewarded , una selezione di passi (sarà fornita dalla docente). Mary Wollstonecraft, A Vindication of the Rights of Woman , Penguin Classics. Scelta antologica di poesia, da Beowulf alla poesia pre-romantica. Sarà disponibile un fascicolo di fotocopie acquistabile presso L'Angolo della copia , C. S. Maurizio 22 oppure L'Angolo della Tesi, Complesso Aldo Moro, V. S. Ottavio 18. Tel. 011/8391085. www.angolodellacopia.com Tel. 011/0866213 www.angolodellatesi.com E' anche disponibile una copia digitalizzata. Scrivere a: [email protected] oppure [email protected] ALL TEXTS CAN BE PURCHASED ONLINE and are available IN E-BOOK FORMAT Paolo Bertinetti, English Literature. A Short History , Einaudi, Torino 2010 (from the origins to "The Eighteenth Century" included, p. 152). W. Shakespeare, Othello/Otello , C. Pagetti ed.(parallel text), Einaudi, Torino 2013. W. Shakespeare, La bisbetica domata/The Taming of the Shrew , I. Plescia ed. (parallel text), Feltrinelli, Milano 2019. Aphra Behn, The Rover , Penguin (or any edition). Daniel Defoe, Moll Flanders, Penguin Classics. Samuel Richardson, Pamela or Virtue Rewarded , a selection of passages (provided during the course). Mary Wollstonecraft, A Vindication of the Rights of Woman , Penguin Classics. A selection of poems from Beowulf to Pre-Romanticism. A booklet will be available on sale at L'Angolo della copia , C. S. Maurizio 22 or L'Angolo della tes i, Complesso Aldo Moro, V. S. Ottavio 18. Tel. 011/8391085. www.angolodellacopia.com Tel. 011/0866213 www.angolodellatesi.com For a digital copy of the booklet, write to: [email protected] or [email protected]
Codice insegnamento LIN0107
I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento), sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo del Corso di Studio.
L'Insegnamento è finalizzato a offrire una preparazione specifica nell'ambito della Letteratura polacca. In particolare, l'Insegnamento intende fornire conoscenze e formare la capacità di comprensione e di analisi delle caratteristiche principali della Letteratura polacca del periodo studiato e di applicazione di queste conoscenze e competenze a temi specifici.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali in uscita del Corso di laurea L-11in ambito letterario, teatrale, culturale e storico, e del Corso di laurea L-12, quali la mediazione linguistica e culturale in campo letterario, sociale, economico.
Conoscenza e comprensione delle caratteristiche principali della letteratura polacca e di opere scelte del periodo preso in esame.
Capacità a orientarsi nelle principali problematiche con particolare riferimento al ruolo ricoperto dalle scrittrici.
Atteggiamento critico rispetto alle tesi e ai giudizi espressi da autori/trici e studiose/i.
Capacità di analizzare e commentare un testo letterario. Consapevolezza degli eventuali adattamenti dovuti alla sua traduzione in un'altra lingua.
Acquisizione di capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nell'ambito della Letteratura polacca.
Programma
Caratteristiche principali della letteratura contemporanea polacca (dalla Giovane Polonia alla letteratura post 1989) sullo sfondo del contesto europeo, con particolare riferimento al ruolo rivestito dalle scrittrici. Attraverso la lettura e il commento di brani tradotti in italiano di alcune opere chiave saranno messe a fuoco tematiche cruciali per la comprensione della cultura polacca novecentesca e degli ultimi anni, quali il trauma e l'eredità della seconda guerra mondiale, la leetteratura dell'emigrazione, il post 1989, ma anche problematiche universali quali la dimensione esistenziale, affettiva, sociale, identitaria, la letteratura di genere e l'ecoletteratura (i brani esaminati saranno disponibili nei materiali didattici posti su piattaforma Moodle).
Modalità d'esame
L'acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità sopra descritte verrà verificata attraverso un COLLOQUIO ORALE con domande, che potranno avvalersi anche di esemplificazioni sui testi studiati.
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi - 30/30), se lo/la studente/essa dimostrerà di conoscere il programma di studio; se sarà in grado di esporre, ricorrendo alla terminologia specifica, i contenuti svolti a lezione; se dimostrerà di aver acquisito autonomamente conoscenze adeguate su autori/trici, opere e periodi studiati; se sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite, riconoscendo e stabilendo tra gli argomenti studiati rapporti e collegamenti di interdipendenza; se saprà analizzarli ed esporli criticamente, inquadrandoli nei rispettivi periodi e ambiti di riferimento.
Il colloquio può essere sostenuto in lingua italiana, polacca o inglese.
Testi di riferimento
Testi consigliati e bibliografia
Historical and literary context:
- Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli, Torino, Einaudi, 2004, capp. IX-XII e appendice (limitatamente ai temi e agli autori trattati a lezione)
- Polonia tra passato e futuro, a cura di K. Jaworska, Milano, Franco Angeli, 2008, pp. 19-61.
Materiale didattico illustrato durante le lezioni (PPT, PDF brani letterari) e disponibile su Moodle
tre letture a scelta tra:
- M. Kuncewiczowa, La straniera, Milano 1984
- Z. Nalkowska, Senza dimenticare nulla, a cura di G. De Biase, Napoli, l’ancora del mediterraneo, 2006 e H. Naglerowa, , “La corda dell’arco” e “Le notti in Kazakhstan”. Due racconti di Herminia Naglerowa, tr. di F. Fornari, “Dep. Deportate, esuli profughe” n. 12/2010, pp. 116-129. http://www.unive.it/media/allegato/dep/n12-2010/Documenti/01_Fornari.pdf
- W. Szymborska, La gioia di scrivere, Milano 2009 (20 poesie a scelta)
- O. Tokarczuk, Nella quiete del tempo, Roma 2013
- Tre autrici a scelta dall'antologia Sotto la pelle della terra. Poetesse polacche contemporanee tra ecologia, corpo e memoria, a cura di Alessandro Amenta, Marina Ciccarini, Krystyna Jaworska, Dario Prola, Il Nuovo Melograno (XCVIII), Le Lettere, Firenza, 2026
Tre testi di approfondimento a scelta tra:
- Wiącek, The works of Olga Tokarczuk: postmodern aesthetics, myths, archetypes, and the feminine touch, “Women’s Writing Online” 1/2009
- K. Jaworska, I confini violati nella prosa di Herminia Naglerowa e Beata Obertynska, in Linee di confine, a cura di G. Moracci e A. Alberti, Firenze, Florence University Press, 2013, pp. 199-220, https://www.fupress.com/catalogo/linee-di-confine/2713
- K. Jaworska, La straniera di Maria Kuncewiczowa e altre madri aliene, in Disappartenenze, a cura di L. Banjanin, K. Jaworska, M. Maurizio, Bari 2016, pp. 149-173.
-Introduzione di P. Marchesani e scheda biografica a W. Szymborska, La gioia di scrivere, Milano 2009
- Introduzione dei curatori all'antologia Sotto la pelle della terra. Poetesse polacche contemporanee tra ecologia, corpo e memoria, a cura di Alessandro Amenta, Marina Ciccarini, Krystyna Jaworska, Dario Prola, Il Nuovo Melograno (XCVIII), Le Lettere, Firenza, 2026
Codice insegnamento LIN0108
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.
L’insegnamento si propone, da una parte, di presentare un corpus specifico di testi letterari, mentre dall’altra intende fornire alcuni strumenti metodologici utili nell’ambito degli studi letterari. Si cercherà inoltre, quanto più possibile, di avvicinare gli studenti al confronto con i testi in lingua originale.
L'insegnamento rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo ai profili culturali e professionali delle figure che si intende formare negli ambiti della formazione, dell'editoria, della traduzione letteraria, dell'organizzazione di eventi letterari e culturali, così come nell'ambito dell'attività di organizzazioni associative, biblioteche, archivi, musei ed altri enti culturali.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze di carattere storico e letterario, utili a sviluppare capacità comunicative e di interpretazione dei processi storico-culturali.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali:
- operatori/operatrici presso testate giornalistiche negli ambiti del teatro, della letteratura, della storia e della cultura, presso centri che organizzano incontri culturali, conferenze, seminari e dibattiti, presso organismi di sostegno alle attività scolastiche;
-operatori/operatrici presso enti pubblici e privati con contatti internazionali, presso aziende che offrano servizi di traduzione, revisione e mediazione.
L'insegnamento mira all'acquisizione di conoscenze e competenze utili a svolgere attività professionali nell'ambito della formazione, dell'editoria, della traduzione letteraria, dell'organizzazione di eventi letterari e culturali, così come nell'ambito dell'attività di organizzazioni associative, biblioteche, archivi, musei ed altri enti culturali.
Al termine delle lezioni le studentesse e gli studenti saranno tenuti a:
- Conoscere il contenuto narrativo o tematico e i principali caratteri stilistici dei testi letterari presentati durante le lezioni.
- Dimostrare di saper collocare le singole opere tanto nel loro contesto storico e culturale, quanto nel solco della tradizione letteraria a cui appartengono.
- Utilizzare in maniera autonoma gli strumenti metodologici forniti durante le lezioni, applicandoli in particolar modo ai testi presentati nell’ambito dell’insegnamento.
- Comprendere, analizzare e commentare il corpus di testi per cui verrà richiesta la lettura in lingua originale.
- Dimostrare una buona conoscenza dei testi critici (articoli, saggi, capitoli di storia letteraria) indicati nella bibliografia e/o forniti nel corso delle lezioni.
- Conoscere quella porzione di storia letteraria portoghese che, indipendentemente dal tema specifico del programma monografico, è collegata alla preparazione dell’esame: ovvero quella afferente al periodo che va dalle origini al Seicento.
Programma
Cose dell’altro mondo: inferni e paradisi letterari portoghesi
L’insegnamento si concentrerà sulle rappresentazioni dell’aldilà all’interno della letteratura portoghese, in un arco di tempo che va dalle origini fino al periodo Barocco.
Oggetto di analisi saranno così, non soltanto le visioni infernali presenti nel Cancioneiro Geral di Garcia de Resende o la dimensione oltremondana delle trilogia delle Barcas di Gil Vicente, ma anche il mito del paradiso terrestre che si riflette tanto nell’isola immaginaria raffigurata da Camões alla conclusione del poema epico Os Lusíadas, quanto nell’immagine della terra brasiliana che, al momento del primo approdo dei navigatori portoghesi, viene trasmessa da Pero Vaz de Caminha nella missiva inviata al re D. Manuel I.
Non verrà trascurata, al tempo stesso, la ricorrente presenza dell’elemento diabolico in un eterogeneo insieme di testi che va dai miracoli mariani raccontati nelle Cantigas de Santa Maria fino alla rocambolesche avventure del soldato André Peralta, che, trovato rifugio in una casa abbandonata, fa la conoscenza di un demonietto dispettoso e riesce a renderlo proprio alleato, pur senza compromettere la salvezza della propria anima, come ci racconta il testo delle Obras do Fradinho da Mão Furada, scritto tra XVII e XVIII secolo e d’attribuzione incerta.
Modalità d'esame
La valutazione avviene attraverso un colloquio orale. In esso lo studente dovrà dimostrare la conoscenza approfondita dei temi e dell’opere al centro del programma, così come la capacità di impiegare gli strumenti metodologici forniti nell’ambito dell’insegnamento ai fini dell’analisi autonoma e personale dei testi letterari presi in esame. Alle studentesse e agli studenti verrà anche chiesto di leggere e commentare brani tratti dalle opere studiate in lingua originale. Ai fini della valutazione saranno considerate fondamentali tutte le parti del programma, di cui si richiederà una conoscenza attenta e non superficiale. I parametri di valutazione terranno in considerazione in primo luogo la conoscenza della materia, senza trascurare la qualità espositiva e la capacità di stabilire autonomamente relazioni e collegamenti tra gli argomenti in oggetto.
I contenuti del colloquio saranno coerenti con i profili in uscita dei diversi CdS.
Testi di riferimento
- Ulteriore materiale bibliografico verrà indicato dal docente nel corso delle lezioni.
Codice insegnamento LIN0110
L'insegnamento di Letteratura romena (Triennale) rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie, filologiche, storiche e culturali previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili dell’editoria…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Letteratura romena (Triennale) rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie, filologiche, storiche e culturali previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili dell’editoria e della comunicazione culturale (Lingue e Letterature moderne) e della mediazione linguistica e culturale e della traduzione (Scienze della Mediazione linguistica).
Nel quadro della formazione professionale prevista dai Corsi di Studio in Lingue e Letterature moderne e in Scienze della Mediazione linguistica, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in ambito letterario e interculturale, utili a sviluppare capacità critiche, comunicative e di analisi testuale, in prospettiva comparata e interdisciplinare.
Al termine dell’insegnamento la studentesse / lo studente dovrà dimostrare:
Conoscenza e capacità di comprensione, ovvero di possedere una conoscenza generale del patrimonio letterario romeno fino all’Ottocento e al Novecento, della sua nascita e del suo sviluppo in riferimento al contesto storico-culturale in cui esso si è formato; nonché dei principali autori, correnti e generi trattati, con particolare attenzione ai rapporti tra oralità e scrittura, tra tradizione e modernità, e tra cultura romena ed europea. Tali conoscenze costituiscono una base culturale utile anche per attività nei settori dell’editoria, del giornalismo culturale, della progettazione e organizzazione di eventi e manifestazioni letterarie.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione, ovvero di essere in grado di leggere, analizzare e commentare/interpretare criticamente e in maniera autonoma un testo letterario appartenente a tale patrimonio, utilizzando gli strumenti e i metodi acquisiti durante le lezioni. Queste competenze sono funzionali all’impiego presso enti pubblici e privati con attività internazionali, nei servizi linguistici e culturali (traduzione, revisione, mediazione), e nei contesti di supporto scolastico ed educativo.
Autonomia di giudizio, ovvero di saper raccogliere e interpretare in modo consapevole i dati ritenuti utili a formulare valutazioni personali, coerenti e motivate in merito all'interpretazione dei testi letterari nella loro dimensione storica, estetica e testuale. Ciò permette di affrontare con spirito critico la complessità dei fenomeni culturali e di contribuire alla diffusione consapevole dei contenuti letterari in contesti professionali e formativi.
Abilità comunicative, ovvero di essere in grado di esprimersi in forma chiara e appropriata, sia oralmente che per iscritto, utilizzando un linguaggio adeguato all’argomento e al contesto, e impiegando la terminologia specifica introdotta, spiegata e praticata nel corso delle lezioni. Queste abilità sono particolarmente utili in ambiti quali la comunicazione interculturale, il giornalismo, la redazione, la promozione culturale e le relazioni con il pubblico.
Capacità di apprendimento, ovvero di saper proseguire lo studio della letteratura romena in modo autonomo, individuando e consultando criticamente fonti bibliografiche e strumenti di ricerca, e costruendo percorsi di approfondimento coerenti con gli interessi personali e gli obiettivi formativi. Tali capacità sono fondamentali per l’aggiornamento continuo richiesto da professioni legate alla mediazione linguistica, alla progettazione culturale e alla cooperazione internazionale.
Programma
ATTENZIONE – IMPORTANTE!
L'insegnamento di LETTERATURA ROMENA - TRIENNALE (Seconda annualità) copre per mutuazione anche l'insegnamento di LETTERATURA ROMENA - TRIENNALE (Prima annualità): pertanto, la Bibliografia relativa ai punti I.1, I.2 e II del Programma d’esame è differenziata per annualità.
L'insegnamento è strutturato per fornire una solida preparazione in ambito letterario, culturale e comparatistico, utile non solo per il proseguimento degli studi, ma anche in prospettiva professionale. I contenuti affrontati nel programma intendono fornire strumenti di analisi critica e competenze comunicative trasferibili in diversi contesti lavorativi:
attività giornalistiche nei settori del teatro, della letteratura, della storia e della cultura;
collaborazione con centri culturali e istituzioni che organizzano conferenze, seminari, eventi e dibattiti;
attività di supporto scolastico (doposcuola, recupero, tutorato);
impiego presso enti pubblici e privati con relazioni internazionali (ambasciate, ONG, istituti culturali, scuole di lingua);
- servizi linguistici: traduzione, revisione e mediazione culturale.
- * *
Programma
I. Percorsi letterari romeni
I.1. Introduzione alla storia della letteratura romena
a) Lineamenti di storia della cultura letteraria romena dall’epoca antica a quella contemporanea. Lo spazio linguistico-culturale romeno: tratti essenziali e peculiarità. La nascita e l’evoluzione della letteratura in lingua romena in relazione al contesto europeo coevo: la letteratura romena tra Oriente e Occidente e tra tradizione e innovazione.
b) La poesia romena del Novecento: correnti, autori e testi.
I.2. Dall’oralità alla letteratura
Introduzione al folclore romeno. Il rapporto tra patrimonio folclorico e letteratura colta nel contesto della cultura romena ottocentesca e primo novecentesca.
II. Letture contemporanee
Lettura e analisi di tre romanzi o raccolte di racconti del Novecento, selezionati tra le opere in programma.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita relativi all’editoria e alla comunicazione culturale, nonché alla traduzione e alla mediazione linguistica e culturale.
Modalità d'esame
La verifica dei risultati di apprendimento avverrà attraverso un esame orale (“colloquio”). L’esame può essere sostenuto in lingua italiana o romena.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:
- la capacità di organizzare e articolare in modo chiaro e coerente le conoscenze acquisite, dimostrando abilità comunicative efficaci e l’impiego corretto della terminologia specialistica;
- la capacità di sviluppare un ragionamento critico sul materiale studiato, riflettendo un buon livello di comprensione autonoma e di autonomia di giudizio;
- la competenza nell’analizzare i testi letterari in maniera significativa e indipendente, applicando conoscenze e strumenti critici acquisiti durante le lezioni.
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (voto in trentesimi).
Nota bene: Studentesse e studenti che frequentano regolarmente le lezioni avranno la possibilità di partecipare a un ciclo di presentazioni di gruppo che fungeranno da esonero per parti specifiche del programma, ovvero: I.1. Introduzione alla storia della letteratura romena
Le/i corsiste/i saranno suddivise/i in gruppi in base al numero complessivo degli iscritti, e a ciascun gruppo verrà assegnata una sezione del programma da preparare e presentare nel corso delle lezioni. Ogni presentazione sarà esposta, discussa e valutata in aula.
L’approvazione della presentazione da parte del docente equivale all’esonero dalla parte di programma e dalla relativa bibliografia oggetto della presentazione, ai fini dell’esame orale finale.
L’esonero è riservato esclusivamente alla componente studentesca frequentante. La componente studentesca non frequentante non ha accesso a questa modalità di verifica.
Testi di riferimento
ATTENZIONE - IMPORTANTE!
L'insegnamento di LETTERATURA ROMENA - TRIENNALE (Seconda annualità) copre per mutuazione anche l'insegnamento di LETTERATURA ROMENA - TRIENNALE (Prima annualità): pertanto, la Bibliografia relativa ai punti I.1, I.2 e II del Programma d’esame è differenziata per annualità.
- * *
I. PERCORSI LETTERARI ROMENI
I.1. Introduzione alla storia della letteratura romena
LETTERATURA ROMENA I ANNUALITÀ - La letteratura romena dalle origini a fine Ottocento
- Sorin ALEXANDRESCU, Paradoxul român, in ID., Paradoxul român, Univers, Bucureşti, 1998, pp. 31-43 - MD* (in or. rom. e tr. it)
- Mircea POPESCU, Storia della letteratura romena, in Letteratura universale, XXXIII. Storia delle letterature del Sud-est europeo, Milano, Fabbri, 1970, pp. 39-70 - MD
- Mircea POPESCU, Antologia della letteratura romena, a cura di Mircea Popescu, in Letteratura Universale, a cura di Luigi Santucci, XXXIV. Antologia delle letterature del sud-est europeo, Milano, Fabbri, 1970, pp. 105-204 - MD
- Teresa FERRO, Lo slavonismo culturale e i primi testi in romeno. Per un manuale di letteratura romena antica, in Salvatore Carmelo Trovato (a cura di), Studi linguistici in onore di Giovanni Tropea, Alessandria, dell’Orso, 2009, pp. 219-240 - MD
- Luisa VALMARIN, La cultura rumena sotto i principi fanarioti, in Eadem, Percorsi rumeni. Fra storia e letteratura, prefazione di Mihai Zamfir, Bagatto Libri, Roma, 1999, pp. 105-122 - MD
- Adriana SENATORE, La Scuola latinista di Transilvania. Ideologia, finalità e protagonisti, in "Philologica Jassyensia", XIV, 1 (27), 2018, pp. 209-229 - MD
- Celestina FANELLA, L'altra Europa. Percorsi narrativi romeni fra Otto e Novecento, Ed. dell'Orso, 2005, capp. I e II, testi antologici compresi - BAC
- Marco CUGNO, La poesia: dal romanticismo al postmodernismo, in Bruno Mazzoni, Angela Tarantino (a cura di), Geografia e storia della civiltà romena nel contesto europeo, Plus-Pisa University Press, Pisa, 2010, pp. 149-260 - BAC
LETTERATURA ROMENA II ANNUALITÀ - La letteratura romena cavallo tra Ottocento e Novecento
- Keith HITCHINS, Romania: storia e cultura, tr. di P. Budinich, prostf. di A. Basciani, ed. Beith, 2014, pp. 173-319 - BAC
- Mircea MARTIN, Prolog: "Complexele" literaturii române şi G. Călinescu, in ID., G. Călinescu şi "complexele" literaturii române, Albatros, Bucureşti, 1981, pp. 13-53 - MD (in or. rom. e tr. it)
- Celestina FANELLA, L'altra Europa. Percorsi narrativi romeni fra Otto e Novecento, Alessandria, Ed. dell'Orso, 2005: cap. III, testi antologici compresi - BAC
NB Come supporto allo studio di questa parte del programma (informazioni ricapitolative su autori, riviste, opere e istituzioni trattate a lezione) si raccomanda caldamente la consultazione dell'ottima Cronologia della letteratura rumena moderna (1780-1914), a cura di I. Both e A. Tarantino, Firenze University Press, 2020, all’indirizzo: https://www.clrm.unifi.it/index.php
I.2. Dall'oralità alla letteratura
LETTERATURA ROMENA I ANNUALITÀ - “Miorița” (“L’agnellina”)
- Miorița / L’agnellina, in Dan Octavian CEPRAGA, Lorenzo RENZI, Renata SPERANDIO, Le nozze del sole. Canti vecchi e colinde romene, Carocci, Roma, 2004, pp. 66-79 - MD
- Constantin BRĂILOIU, Su una ballata rumena, in ID., Folklore musicale, I, Roma, Bulzoni, 1978, pp. 126-133 - MD
- Mircea ELIADE, La pecorella veggente, in ID., Da Zalmoxis a Gengis-Khan, Roma, Ubaldini, 1975, pp. 199-224 - MD
- Mihai SADOVEANU, La scure, traduzione di Marco Cugno, Roma, Atmosphere libri, 2015 (compreso il saggio di Marco CUGNO, "La scure" di M. Sadoveanu dal mito alla storia!) - BAC
LETTERATURA ROMENA II ANNUALITÀ - Lo «strigoi» (il “vampiro”)
- Tommaso BRACCINI, Prima di Dracula, il Mulino, Bologna, 2011 - BAC
- Nicolae PANEA, Verso la terra senza dolore: forme e strutture del rito funebre nella cultura popolare romena, tr. di N. Calina, A. Tarditi e R. Merlo, ed. it. a c. di R. Merlo, Ed. dell'Orso, 2014, pp. 33-74, 103-135 - BAC
- Mircea ELIADE, Signorina Christina, tr. S. Falcioni, Jaca Book, Milano 1984 - BAC
- Marco CUGNO, Mircea Eliade: "Signorina Christina", un romanzo fantastico romeno, in AA. VV., Romania Occidentalis-Romania Orientalis, eds. Alina Branda, Ion Cuceu, Editura Fundației pentru Studii Europene-Mega, 2009, pp. 173-192 - MD
II. LETTURE CONTEMPORANEE
Per indicazioni sulla lettura, fare riferimento alla "Scheda di lettura" presente nel MD**.
LETTERATURA ROMENA I ANNUALITÀ
- Il periodo interbellico: Liviu REBREANU, Eroi senza gloria, a c. di A. Tarantino, Marisilio, 2018: compreso il saggio introduttivo - BAC
- Il periodo totalitario: Gabriela ADAMEȘTEANU, L'incontro, trad. di R. Merlo, Roma, Nottetempo, 2010 - BAC + "Materiali integrativi" presenti nel MD
- Il posttotalitarismo: Doina RUȘTI, L'omino rosso, II ed., tr. di R. Merlo, Roma, Sandro Teti Ed., 2021 - BAC + "Saggio" presente nel MD
LETTERATURA ROMENA II ANNUALITÀ
- Il periodo interbellico: Liviu REBREANU, La foresta degli impiccati, II ed., tr. di E. Loreti, Ed. Paoline - BAC
- Il periodo totalitario: Norman MANEA, Il ritorno dell'huligano. Una vita, II ed., tr. di M. Cugno, Il Saggiatore, 2007 - BAC
- Il posttotalitarismo: Tatiana Țîbuleac, L'estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi, tr. di I.M. Pop, Keller, 2023 - BAC
- BAC = Biblioteca Annuale dei Corsi, presso la Biblioteca «G. Melchiori»
** MD = Materiale didattico, in fondo a questa pagina.
ATTENZIONE!!! La bibliografia sopra indicata va studiata obbligatoriamente nella sua interezza, come indicato, nessun testo escluso.
NOTA BENE
Chi frequenta le lezioni con regolarità potrà prendere parte a una serie di presentazioni in itinere che fungono da esonero per parte del programma e della bibliografia di cui ai punti I e II. I corsisti saranno divisi per gruppi e ciascun gruppo dovrà preparare una presentazione in PowerPoint (o altre applicazioni simili) relativa a una parte del programma, che verrà stabilita e assegnata a ciascun gruppo dal docente nel corso delle lezioni, in funzione de numero di partecipanti. Ciascuna presentazione verrà esposta e discussa in classe. L’approvazione delle presentazioni in itinere da parte del docente equivale all’esonero di quella parte del programma e della relativa bibliografia da portare al colloquio finale.
Codice insegnamento LIN0116
L'Insegnamento di Letteratura russa I rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell'offerta formativa del Corso di Studio L-11, con particolare riguardo per i profili inerenti all'attività della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'Insegnamento di Letteratura russa I rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell'offerta formativa del Corso di Studio L-11, con particolare riguardo per i profili inerenti all'attività della traduzione letteraria, del giornalismo culturale, dell'insegnamento. L’insegnamento di Letteratura russa I, in conformità al carattere tipicamente umanistico del Corso di Studio di Lingue e Letterature Moderne, volge particolare attenzione all’acquisizione di conoscenze inerenti al patrimonio letterario e culturale delle civiltà oggetto di studio. L'analisi di opere letterarie, e di altre forme di espressione artistica ad esse collegate, renderà possibile, nel quadro generale del contesto culturale e letterario dell'Ottocento russo, l'individuazione delle principali correnti letterarie, dei temi ricorrenti e di alcuni dei maggiori esponenti di tale periodo, espressione della letteratura russa moderna.
Nel quadro dalla formazione professionale prevista dal Corso di Studi L-12, e nell'ottica della formazione di profili professionali connessi con l'attività della traduzione editoriale, della redazione di testi e di analoghi settori, l'Insegnamento di Letteratura russa I offre la possibilità di acquisire competenze e conoscenze di carattere culturale e letterario utili a sviluppare capacità di interazione e mediazione, oltre che competenze specificamente interculturali, in conformità alla natura propria del Corso di Studio "Scienze della Mediazione Linguistica".
Al termine del percorso proposto le studentesse e gli studenti saranno in possesso degli strumenti essenziali per individuare le linee tematiche e le peculiarità stilistiche caratterizzanti la produzione letteraria russa del XIX secolo, nonché delle nozioni fondamentali per riconoscere gli aspetti rilevanti delle opere prese in esame. Le competenze acquisite saranno utili nelle attività professionali del settore editoriale, della promozione culturale e dell'insegnamento.
L'insegnamento "Letteratura russa I" avvierà le studentesse e gli studenti a una conoscenza essenziale della letteratura russa dell’Ottocento, fornendo loro gli strumenti necessari per affinare la capacità di comprensione delle principali istanze letterarie e per sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, nonché di favorire la comprensione di ulteriori fenomeni culturali. Le letture previste dal programma d’esame stimoleranno l’autonomia di giudizio e costituiranno materiale di esercitazione per affinare le abilità comunicative nel confronto critico. Il percorso proposto stimolerà infine la capacità di approfondimento nell’esplorazione di nuovi temi.
Programma
L’individuo e la società nella letteratura russa dell’Ottocento
In linea con i risultati di apprendimento attesi, il Programma dell'Insegnamento prevede lo
studio degli esiti letterari dell'epoca compresa tra la fine del XVIII secolo e la seconda metà del XIX. Verrà introdotta la produzione letteraria di Aleksandr Puškin, Michail Lermontov, Nikolaj Gogol', Ivan Turgenev, Fedor Dostoevskij, Lev Tolstoj, Anton Čechov e saranno prese in esame alcune opere di tali autori.
Le competenze teorico-pratiche acquisite caratterizzano i profili professionali che opeano nell'ambito dell'insegnamento, della traduzione letteraria e nel settore della comunicazione culturale.
L’intero insegnamento verrà erogato in presenza. Sulla piattaforma Moodle saranno resi disponibili i materiali esaminati e commentati nel corso delle lezioni e fonti di ulteriore approfondimento oltre alla registrazione delle lezioni.
Le lezioni inizieranno giovedì 1 ottobre 2026
Modalità d'esame
L'esame orale, che consisterà in un colloquio in lingua italiana (o in lingua russa per le studentesse e gli studenti madrelingua russi) inerente agli argomenti trattati durante le lezioni e oggetto della bibliografia per l'esame, permetterà di verificare l'avvenuto apprendimento dei contenuti. La valutazione sarà espressa in trentesimi.
Si richiederà agli studenti e alle studentesse:
- la conoscenza del contesto storico e letterario relativo al periodo oggetto dell'insegnamento (è pertanto consigliata l’acquisizione dei contenuti dei manuali di storia della Russia e di storia della letteratura russa indicati in Bibliografia);
- la conoscenza puntuale dei contenuti delle opere oggetto dell'insegnamento (sarà pertanto necessaria una lettura attenta e una rielaborazione critica dei contenuti delle opere indicate in Bibliografia)
N.B. Gli studenti e le studentesse madrelingua russi potranno leggere i testi indicati in Bibliografia in lingua originale e sono invitati a contattare la docente per concordare i manuali e i saggi critici sui quali preparare l’esame.
Gli studenti e le studentesse internazionali russofoni, in mobilità, potranno sostenere l'esame in lingua russa.
L'esame orale avrà regolarmente luogo secondo le date e gli orari pubblicati sul sito.
Testi di riferimento
Bibliography for the exam
A)
- Puškin, A., Evgenij Onegin, a cura di G. Ghini, Milano, Mondadori, 2021 (cap. II)
- Puškin, A., da Racconti di Belkin, Milano, Rizzoli, 1992: Il fabbricante di bare; Il mastro di posta
- Lermontov, M., Un eroe del nostro tempo, Milano, Garzanti, 2008 (oppure Milano, Mondadori, 2009)
- Gogol', N., Il naso; Il cappotto, in Gogol' N., Racconti di Pietroburgo, Milano, Feltrinelli, 2018
- Turgenev, I., Un re Lear della steppa, Macerata, 2026
- Dostoevskij, F., Una brutta storia, Bagno a Ripoli,2024
- Tolstoj, L., Il mattino di un proprietario terriero, Nardò, Besa Muci, 2023
- Čechov, A., Vanka; Una natura enigmatica inČechov, A., Racconti, Milano, Rizzoli, 2007
B)Critical essays
Ghini G., Introduzione, in A. Puškin, Evgenij Onegin, a cura di G. Ghini, Milano, Mondadori, 2021, pp.V-XXI
Nabokov, V., Il cappotto (1842), in Lezioni di letteratura russa, Milano, Garzanti, 1994, pp.80-88 (oppure Milano, Adelphi, 2021)
Figes, O., A Mosca! A Mosca!, in La danza di Nataša. Storia della cultura russa (XVIII-XX secolo), Torino, Einaudi, 2008, pp. 129-190.
C) Optional readings (any issue)
Gogol, N., Anime morte; Le veglie alla fattoria di Dikan'ka; Taras Bulba
Turgenev I., Padri e figli; Diario di un uomo superfluo; Un nido di nobili
Dostoevskij F., Il giocatore; Povera gente; L'eterno marito
Tolstoj L., Felicità famigliare; La sonata a Kreutzer; La confessione
Codice insegnamento LIN0121
L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi trattati, alla comprensione delle specificità delle letterature degli slavi meridionali, delle loro similitudini e delle differenze nell'ambito locale ed europeo. Inoltre, l'insegnamento, attraverso l'analisi di testi letterari originali e in traduzione, permetterà lo sviluppo delle competenze traduttive, con il particolare riguardo per il profilo di mediatore linguistico-culturale, nonché del laureato triennale in Letterature straniere e Culture moderne.
Alla fine dell'insegnamento gli studenti/le studentesse dovrebbero acquisire conoscenze generali che riguardano la letteratura e la cultura serba e croata dei periodi trattati e le opere di autrici e autori contemporanei proposti e analizzati. Dagli studenti/dalle studentesse si aspetta di poter leggere, analizzare e interpretare in modo appropriato i testi più significativi e di individuare gli elementi specifici di autori, di epoche e di correnti trattate.
Inoltre, il corso offre l'acquisizione di competenze necessarie nell’ambito della traduzione letteraria; le conoscenze e/o abilità base, utili a svolgere l'attività professionale di traduttore; l'acquisizione di conoscenze utili all'insegnamento di Letteratura serba e croata; strumenti utili alla professione del mediatore linguistico-culturale.
Programma
In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà articolato in 3 parti, così suddivise:
MODULO A (36 h)
Tra due guerre: avanguardie e nuovi linguaggi nelle letterature serba e croata (1918–1939)
La fine della Prima guerra mondiale segna una profonda cesura anche nelle letterature serba e croata. Nel nuovo contesto storico, politico e culturale che si apre nel 1918, la crisi del mondo
precedente si accompagna alla ricerca di nuove forme espressive e nuovi linguaggi, in dialogo con le principali correnti dell’avanguardia europea.
Dopo un breve raccordo con la Moderna, già affrontata nell’insegnamento dell’anno precedente, il modulo si concentrerà sulle principali tendenze che caratterizzano il periodo tra le due guerre, con particolare attenzione all’espressionismo croato, al sumatraismo e al surrealismo serbo. Attraverso la lettura e l’analisi dei testi verrà indagato il modo in cui la letteratura reagisce all’esperienza della guerra, alla crisi dei valori tradizionali e alle profonde trasformazioni politiche, sociali e culturali del primo Novecento.
Per la poesia saranno approfondite le opere di Antun Branko Šimić, figura centrale dell’espressionismo croato, e di Tin Ujević, la cui voce poetica, attraversata da simbolismo, modernismo e istanze avanguardistiche, sfugge a una rigida appartenenza a un’unica corrente. Saranno inoltre presentati la nascita e lo sviluppo del surrealismo serbo e le sue principali caratteristiche, attraverso le opere di Marko Ristić e Aleksandar Vučo.
Due figure centrali del percorso saranno Miloš Crnjanski e Miroslav Krleža, tra i maggiori interpreti delle trasformazioni letterarie e culturali della prima metà del Novecento. Di Crnjanski verrà approfondita la poetica del sumatraismo, sviluppatasi nell’ambito dell’avanguardia serba del primo dopoguerra. L’opera di Krleža sarà affrontata attraverso la sua produzione teatrale e, in particolare, la trilogia dei Glembay, nella quale la crisi della società borghese e dei suoi valori trova una delle sue rappresentazioni più incisive.
La lettura dei testi sarà accompagnata dalla loro contestualizzazione storico-culturale e, per una selezione di testi poetici, da attività di traduzione dal croato/serbo in italiano, con particolare attenzione alle scelte linguistiche, stilistiche e traduttologiche.
MODULO B (6 h)
Ivo Andrić tra le due guerre: la nascita del grande narratore
Nel periodo tra le due guerre Ivo Andrić abbandona progressivamente la dimensione lirico-confessionale degli esordi per affermarsi come narratore. Dopo Put Alije Đerzeleza (1920), pubblica tre raccolte di racconti, Pripovetke (1924, 1931) e Pripovetke II (1936), nelle quali prendono forma alcuni dei temi, degli spazi e dei procedimenti narrativi destinati a caratterizzare la sua opera matura. Le raccolte rappresentano così altrettante tappe nella progressiva definizione della sua poetica narrativa.
Il modulo ricostruirà brevemente il percorso biografico e intellettuale di Andrić negli anni tra le due guerre, con particolare attenzione alla sua formazione e alla carriera diplomatica. Alla dimensione europea e cosmopolita della sua esperienza biografica fa da contrappunto una narrativa che ritorna costantemente alla Bosnia, ricostruendone la complessa stratificazione storica e culturale, dall'Impero ottomano all'Impero austro-ungarico.
Attraverso la lettura e l'analisi di una selezione di racconti verranno approfonditi la rappresentazione della Bosnia e della sua storia, il rapporto tra individuo e comunità, le dinamiche del potere, della violenza e dell'alterità, nonché la progressiva definizione della poetica narrativa andrićiana.
MODULO C (12 h)
Le costellazioni familiari nella letteratura contemporanea
serba, croata e bosniaca: madri e figlie
Il modulo proseguirà il percorso dedicato alle costellazioni familiari nella letteratura contemporanea serba, croata e bosniaca, concentrandosi quest'anno sulla relazione tra madri e figlie. Attraverso una selezione di romanzi verranno indagate le diverse forme che questo legame assume nella narrativa contemporanea: amore e conflitto, cura e rifiuto, identificazione e separazione, dipendenza e ricerca di autonomia.
Particolare attenzione sarà dedicata alla trasmissione intergenerazionale della memoria e del trauma, alle genealogie femminili e al modo in cui il rapporto con la madre interviene nella costruzione dell'identità della figlia. Il corpo, la sessualità, i ruoli di genere e le aspettative imposte dalla famiglia e dalla società costituiranno ulteriori prospettive attraverso cui osservare una relazione nella quale la dimensione intima e quella collettiva si intrecciano continuamente. In alcune delle opere affrontate, la figlia diventa a sua volta madre, aprendo il rapporto duale a una più ampia catena generazionale e interrogando ciò che viene ereditato, trasformato o rifiutato.
La lettura comparata delle opere permetterà di mettere in luce continuità e differenze nelle diverse rappresentazioni della relazione madre-figlia e di osservare come la famiglia possa diventare uno spazio nel quale si riflettono e si trasmettono trasformazioni sociali, modelli patriarcali, fratture storiche e mutamenti dell'identità individuale e collettiva.
Modalità d'esame
L'esame è orale e verte sui temi e sugli autori trattati durante l'insegnamento.
Per i frequentanti fa parte dell'esame la discussione di una breve relazione scritta e/o una presentazione PowerPoint, su un tema a scelta dello studente/della studentessa, concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare il programma integrativo con la docente prima di iscriversi all'esame.
In sede d'esame tutti gli studenti e tutte le studentesse sono tenuti a presentare la lista delle opere lette e dei materiali utilizzati per la preparazione.
La lettura dei testi poetici e in prosa presenti nella Bibliografia è consigliata.
I contenuti delle prove saranno coerenti con i profili in uscita del CdS. Le attività di analisi, interpretazione, contestualizzazione e traduzione dei testi letterari concorrono allo sviluppo delle conoscenze, abilità e competenze previste per tali profili professionali.
I laureati e le laureate del Corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature moderne acquisiscono uno dei titoli previsti per l'accesso ai percorsi di abilitazione all'insegnamento e alle relative classi di concorso nell'ambito delle lingue e delle culture straniere. Inoltre, un solido bagaglio culturale, linguistico e letterario è richiesto, in Italia e all'estero, negli enti e nelle istituzioni per i quali una solida formazione di base costituisce un requisito indispensabile.
Per quanto concerne il profilo professionale del traduttore, si tratta di una professionalità altamente qualificata nel campo della traduzione letteraria e specialistica (traduttore di testi letterari; traduttore specializzato per la comunicazione settoriale e aziendale, per l'editoria cartacea e multimediale e per gli organismi internazionali; organizzatore di eventi di notevole spessore culturale in Italia e all'estero; specialista delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate; corrispondente in lingue estere e professioni assimilate). A questi si aggiungono i profili professionali del linguista e del filologo (curatore, editore e revisore di testi; redattore; linguista e filologo; professionista della comunicazione e dell'informazione).
Testi di riferimento
MODULO A
Informazioni sulle correnti trattate sono reperibili:
- nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
- nei manuali e negli studi di storia della letteratura e delle avanguardie (soltanto per le parti trattate e se necessario), a scelta dello studente/della studentessa:
- A. Cronia, Storia della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1956 (parti trattate).
- D. Jelčić, Storia della letteratura croata, a cura di R. Cattaneo, Milano, Guépard Noir, 2005 (parti trattate).
- B. Meriggi, Le letterature della Jugoslavia, Firenze, Sansoni; Milano, Accademia, 1970 (parti trattate).
- M. Mitrović, Storia della cultura e della letteratura serba, Lecce, Argo, 2015 (parti trattate).
- D. Djurić, M. Šuvaković (eds.), Impossible Histories: Historical Avant-Gardes, Neo-Avant-Gardes, and Post-Avant-Gardes in Yugoslavia, 1918-1991, Cambridge (MA)-London, The MIT Press, 2003 (parti trattate).
Informazioni sugli autori e sulle opere trattati sono reperibili:
- nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
- nelle antologie, raccolte, traduzioni e negli studi indicati di seguito (soltanto per le parti trattate e se necessario):
- A. Cronia, Le più belle pagine della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1963.
- M. Holton, V. D. Mihailovich, Serbian Poetry from the Beginnings to the Present, New Haven, Yale Center for International and Area Studies, 1988 (parti trattate).
- M. Krleža, I signori Glembay, trad. e cura di S. Ferrari, Genova, Costa & Nolan, 1988.
- A. B. Šimić, Stupore nel mondo - Čuđenje u svijetu, trad. D. Načinović, Pola, Biblioteca universitaria, 1998.
- Lj. Banjanin, «Italijanski prevodi Sumatre Miloša Crnjanskog», in Kulture u prevodu, vol. 2, Beograd, Univerzitet u Beogradu - Filološki fakultet, 2016, pp. 231-248.
- L. Vaglio, «Esperienza bellica, lirismo, Modernismo: Miloš Crnjanski e il suo primo romanzo», in M. Crnjanski, Diario di un reduce, Roma, Elliot, 2019, pp. 5-21.
- M. Krleža, In agonia, trad. A. Vuco, Modena, Infinito Edizioni, 2020.
- T. Ujević, Collana | Kolajna, trad. U. Vesselizza, Dueville, Ronzani Editore, 2024.
- S. Roić, «Miloš Crnjanski e l’esperienza del Mediterraneo», Sponde. Rivista di lingue, letterature e culture tra le due sponde dell’Adriatico, 4/1 (2025), pp. 29-44 (testo in inglese).
Materiali didattici
Tutti i materiali relativi agli autori, alle opere e ai testi trattati durante le lezioni, nonché le dispense e i PP utilizzati nell'insegnamento, saranno forniti agli studenti e alle studentesse durante le lezioni e resi disponibili e consultabili su Moodle.
MODULO B
È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di un'opera di narrativa breve di Ivo Andrić, a scelta tra le seguenti:
- I. Andrić, I tempi di Anika, trad. L. Costantini, Milano, Adelphi, 1990.
- I. Andrić, Racconti di Bosnia, a cura di D. Badnjević Orazi, Roma, Newton Compton, 1995.
- I. Andrić, La storia maledetta. Racconti triestini, a cura di M. Mitrović, trad. A. Parmeggiani, Milano, Mondadori, 2007.
- I. Andrić, Racconti francescani, a cura di L. Vaglio, Roma, Castelvecchi, 2017.
- I. Andrić, Il caso di Stevan Karajan, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2024.
- I. Andrić, La casa solitaria, trad. A. Parmeggiani, Milano, Crocetti, 2025.
- I. Andrić, La donna sulla pietra, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2026.
MODULO C
È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di due opere, a scelta tra le seguenti:
- S. Drakulić, Pelle di marmo, trad. I. Olivari Venier, Firenze, Giunti, 1994.
- S. Drakulić, L'accusata, trad. E. Miočić, Rovereto, Keller, 2016.
- T. Stupar Trifunović, Gli orologi nella stanza di mia madre, trad. E. Copetti, a cura di A. Parmeggiani, Roma, Voland, 2021.
- I. Bodrožić, Figli, figlie, trad. E. Miočić, Palermo, Sellerio, 2023.
- E. Mujčić, La stagione che non c'era, Milano, Guanda, 2025.
Codice insegnamento LIN0126
L'insegnamento di LETTERATURA SPAGNOLA I si inserisce nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo specifico di “Possedere una solida base…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LETTERATURA SPAGNOLA I si inserisce nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo specifico di “Possedere una solida base letteraria e linguistica in almeno due lingue, oltre l’italiano, e nelle relative culture”, e alla formazione dei profili professionali nei settori della formazione e dell’editoria, secondo quanto indicato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea di riferimento.
L'insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita del panorama letterario spagnolo del Novecento attraverso lo studio di correnti, autrici/autori e opere chiave del canone, anche in relazione al fenomeno dell'esilio repubblicano. L'insegnamento intende altresì sviluppare le competenze necessarie per la comprensione del contesto storico-culturale di riferimento, il riconoscimento dei generi letterari e delle loro specificità, l'analisi critica e interpretativa del testo letterario.
Al termine dell'insegnamento, si saranno acquisite le seguenti competenze:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
- conoscenza approfondita del panorama letterario spagnolo del Novecento e delle principali correnti, autrici/autori e opere oggetto di studio;
- conoscenza approfondita del fenomeno storico, culturale e letterario dell'esilio repubblicano spagnolo;
- capacità di comprensione dei meccanismi di scrittura e del loro rapporto con il genere letterario adottato;
- conoscenza della terminologia e degli strumenti metodologici fondamentali per l'analisi del testo letterario;
- conoscenze utili alla formazione dei profili in uscita, specialmente vincolati all’ambito della formazione, dell’editoria e della divulgazione culturale e letteraria.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
- capacità di leggere, comprendere e interpretare testi letterari in lingua spagnola;
- capacità di contestualizzare autrici/autori e opere nel quadro storico, culturale e letterario di riferimento;
- capacità di reperire, consultare e rielaborare la letteratura scientifica di riferimento;
- capacità di applicare le metodologie apprese a casi di studio affini;
- capacità di applicare le conoscenze acquisite ad ambiti professionali coerenti con i profili in uscita, in particolare nei settori della formazione, dell’editoria e della promozione culturale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
- sviluppo di autonomia di giudizio nell'interpretazione del testo letterario, in base alle metodologie acquisite.
ABILITÀ COMUNICATIVE
- capacità di comunicare gli esiti dell'apprendimento con efficacia e con l'impiego del lessico specialistico.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
- capacità di sviluppare percorsi autonomi di apprendimento;
- capacità di valutare criticamente il proprio livello di preparazione.
Programma
LETTERATURA SPAGNOLA DEL NOVECENTO: ESILIO, MEMORIA E NARRATIVA DEL PRIMO DOPOGUERRA
Per la definizione del programma si è tenuto conto dei profili professionali in uscita, connessi agli ambiti della formazione e dell'editoria. In linea con i risultati dell’apprendimento attesi, il programma si articola in tre parti: contestualizzazione storica, letteratura dell’esilio e romanzo del primo dopoguerra.
Prima parte: contesto storico-culturale
La prima fase dell’insegnamento offre una panoramica della letteratura spagnola del Novecento, in relazione al contesto storico-culturale. Si introdurranno correnti, generazioni, autrici/autori e opere rappresentative del periodo, fornendo al contempo gli strumenti teorici di base per l'analisi del testo letterario, con particolare riferimento al genere autobiografico e alla narrativa.
Seconda parte: scrittura concentrazionaria
La seconda parte è dedicata all'approfondimento dell’esilio repubblicano spagnolo e della letteratura dei campi d'internamento francesi, attraverso l'analisi di due opere: Éxodo di Silvia Mistral e Manuscrito cuervo di Max Aub. Mediante questa duplice prospettiva, incentrata sull'esperienza concentrazionaria femminile e maschile nei campi francesi, si approfondiranno la dimensione etica della scrittura dell’esilio e i processi di costruzione della memoria.
Terza parte: il romanzo del primo dopoguerra
La terza parte approfondisce il romanzo spagnolo del primo dopoguerra, attraverso lo studio e l'analisi di due opere emblematiche: "La familia de Pascual Duarte", di Camilo José Cela, espressione della corrente letteraria del "tremendismo", e "Nada", di Carmen Laforet, romanzo esistenzialista. L'analisi delle due opere consentirà di approfondire le principali linee di sviluppo della narrativa del dopoguerra e le diverse modalità di rappresentazione letteraria della violenza, dell'emarginazione e della crisi esistenziale.
Nel complesso, il percorso fornirà un quadro della letteratura spagnola del Novecento, mettendo in dialogo autrici e autori della diaspora e della cosiddetta "España del interior".
Modalità d'esame
I contenuti della prova d’esame saranno coerenti con gli obiettivi formativi e con i profili professionali in uscita. L'esame consiste in un colloquio orale, che potrà svolgersi in lingua italiana o spagnola, con votazione espressa in trentesimi.
La preparazione sarà considerata adeguata se si dimostrerà di conoscere i contenuti del programma, di aver acquisito le competenze previste e di saperle applicare in modo appropriato.
Si dovrà dimostrare di saper organizzare discorsivamente le conoscenze mediante l'impiego del lessico specialistico; di possedere capacità di ragionamento critico; di saper identificare autori/autrici, correnti e opere rappresentative della letteratura spagnola del Novecento e contestualizzarle adeguatamente; di saper riconoscere i generi e le tecniche letterarie di riferimento.
In fase di valutazione, si terrà conto dei seguenti criteri: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell’esposizione; competenza nell’impiego del lessico specialistico; efficacia e linearità.
Testi di riferimento
Testi in programma d'esame, obbligatori:
1. Morelli. G. ed., La cultura spagnola del Novecento. Storia, letteratura, arti, cinema (pp. 1-180), Carocci.
2. Aub, M., Manuscrito cuervo, Fundación Max Aub.
3. Mistral, S., Éxodo: diario de una refugiada española, Cuadernos del Vigía o altra edizione in spagnolo.
4. Un romanzo a scelta tra:
Cela, C. J., La familia de Pascual Duarte, Destino o altra edizione in spagnolo.
Laforet, C., Nada, Destino o altra edizione in spagnolo.
Codice insegnamento LIN0140
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.
L'insegnamento di Letteratura tedesca, prima annualità, si propone di fornire gli strumenti teorici e critici necessari all'interpretazione di un testo afferente all'ambito storico-culturale di lingua tedesca. L'insegnamento mira altresì a contribuire allo sviluppo delle competenze linguistiche e traduttive.
- Conoscenza e capacità di comprensione delle competenze storico-critiche necessarie all'analisi di un testo letterario.
- Sviluppo della capacità di apprendimento.
- Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione sviluppate.
- Sviluppo dell'autonomia di giudizio.
- Miglioramento delle competenze linguistiche (italiano e tedesco) e della capacità traduttiva.
Programma
Per la definizione del programma sono stati presi in considerazione i profili professionali in uscita, connessi all'insegnamento, all’organizzazione di eventi culturali, all'editoria, ai lavori nei musei e nelle biblioteche.
Il teatro di Goethe
L'insegnamento si suddivide in due parti:
1) Parte monografica (trattata a lezione)
Lettura, analisi e commento dei seguenti drammi:
J.W.Goethe , Egmont
J.W.Goethe , Iphigenie auf Tauris
J.W.Goethe , Tasso
2) Parte istituzionale
Comprende la lettura in italiano di tre opere a scelta all'interno della seguente lista :
- - G.E. Lessing, Minna von Barnhelm, Nathan der Weis
- - J.W. Goethe, I dolori del giovane Werther / Le affinità elettive / Wilhelm Meister
- - F. Schiller, Maria Stuarda ; Wilhelm Tell
- - G. Büchner, Woyzeck / Lenz
- - J. von Eichendorff, Dalla vita di un perdigiorno
- - Novalis, Heinrich von Ofterdingen
- - F. Hölderlin, Iperione
- - H. von Kleist, Pentesilea / Michael Kohlhaas / Il principe di Homburg
- - F. Grillparzer, Il povero suonatore
- - E.T.A. Hoffmann, Il vaso d'oro / L'uomo della sabbia
- - H.Heine , Il Rabbi di Bacherach
- - E.Moerike, Mozart in viaggio verso Praga
- - J.Gotthelf, Il ragno nero
- - A.von Droste-Hülshoff, Il faggio degli ebrei
Il programma per chi non frequenta coincide con quello per chi frequenta.
Modalità d'esame
Gli appelli saranno in presenza e/o su piattaforma webex (virtual room del docente) nei casi documentati di fragilità,difficoltà sanitarie.disabilità e simili. Il link sarà inviato a tutti gli iscritti al termine delle prenotazioni esame.
L'esame è orale. Per quanto riguarda la parte istituzionale, si dovrà dimostrare di conoscere gli snodi più importanti della letteratura tedesca tra Sette- e Ottocento e di saper analizzare tre opere a scelta tra quelle segnalate nell'elenco. Per quanto concerne la parte monografica, si dovra' essere in grado di contestualizzare e commentare il testo oggetto d'analisi e di tradurre i brani letti in originale.
Il voto è espresso in trentesimi
L'esame (svolto in italiano o tedesco) si compone di tre domande:
- la prima di carattere storico-letterario
- la seconda relativa ai testi oggetto d'analisi
- la terza inerente le tre letture a scelta
L'esame prevede la lettura, traduzione e commento di una scena in tedesco da uno dei drammi schilleriani.
Testi di riferimento
Testi d'esame
- J.W.Goethe : Egmont
- J.W.Goethe : Iphigenie aus Tauris
- J.W.Goethe : Tasso
Testi per approfondimento:
- L. Mittner, Storia della letteratura tedesca, Torino, Einaudi 1964-77 o edizioni successive
- A. Reininger, Storia della letteratura tedesca. Dal settecento ai giorni nostri, Torino 1996, Rosenberger & Sellier
- V. Zmegač, Breve storia della letteratura tedesca, Torino 2000, Einaudi
Codice insegnamento LIN0154
In linea con i profili professionali in uscita del Corso di Laurea su cui è attivato (Lingue e Letterature Moderne), l'insegnamento di Lingua araba 2 triennale offre una riflessione sulla lingua araba quale fenomeno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con i profili professionali in uscita del Corso di Laurea su cui è attivato (Lingue e Letterature Moderne), l'insegnamento di Lingua araba 2 triennale offre una riflessione sulla lingua araba quale fenomeno storico, sociale e culturale. Gli esercizi di comprensione ed espressione, scritti e orali, sono finalizzati alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia e di glottodidattica e all’acquisizione di competenze e abilità di grado intermedio in arabo moderno standard (MSA), che corrispondono indicativamente al livello B1 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue" (QER.
In particolare, l'insegnamento di Lingua Araba 2 si propone di:
- Completare la formazione linguistica del primo anno in merito alla versione cosiddetta "standard" della lingua araba contemporanea.
- Avviare alla traduzione scritta dall'arabo in italiano di testi semplici non letterari, per lo più tratti dai giornali o dai siti d'informazione on-line.
- Avviare alla traduzione interculturale (scritta e orale) dall'arabo all'italiano e viceversa.
- In cooperazione con la docente del lettorato, sviluppare le competenze comunicative orali in arabo standard.
- Conoscenza e capacità di comprensione. Comprensione, apprendimento e utilizzo delle norme grammaticali e sintattiche di base della lingua araba standard.
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Acquisizione di un congruo numero di lemmi con capacità di riconoscerli e utilizzarli sia in forma scritta sia in forma orale.
- Autonomia di giudizio. Sviluppo dell'interesse a utilizzare la materia linguistica per indagare i diversi aspetti delle società arabe contemporanee.
- Abilità comunicative. Competenze di base nelle quattro abilità linguistiche: ascoltare, leggere, parlare e scrivere.
- Capacità di apprendere. Competenze di base nel reperimento e nella consultazione di fonti arabe orali e scritte.
Programma
- Revisione della grammatica e della sintassi apprese nell'insegnamento di Lingua araba del primo anno.
- Sintassi del periodo: frasi verbali e nominali, principali e dipendenti.
- Morfologia del verbo: le forme derivate.
- Morfologia del nome: nomi e aggettivi derivati.
- Cenni di storia e cultura delle società arabo-islamiche.
Modalità d'esame
Prova scritta (in lingua araba e italiana):
- Verifica della conoscenza delle norme morfosintattiche e grammaticali dell'arabo standard, tramite esercizi di comprensione di un breve testo, di riconoscimento delle forme verbali, di vocalizzazione e completamento di frasi.
Prova orale di lettorato obbligatoria (in lingua araba):
- Verifica della capacità di capire un testo arabo di carattere giornalistico e di formulare brevi discorsi in lingua araba standard.
Il voto finale viene espresso in trentesimi ed è dato dalla media fra la parte scritta (70%) e la parte orale (30%)
Testi di riferimento
Consigli bibliografici di vario genere verranno dati durante le lezioni, perciò gli studenti/le studentesse non frequentanti sono vivamente invitati a contattare la docente via mail ([email protected]) prima di presentarsi all’esame.
Codice insegnamento LIN0157
In linea con i profili professionali in uscita del Corso di Laurea su cui è attivato (Lingue e Letterature Moderne), l'insegnamento di Lingua araba 2 triennale offre una riflessione sulla lingua araba quale fenomeno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con i profili professionali in uscita del Corso di Laurea su cui è attivato (Lingue e Letterature Moderne), l'insegnamento di Lingua araba 2 triennale offre una riflessione sulla lingua araba quale fenomeno storico, sociale e culturale. Gli esercizi di comprensione ed espressione, scritti e orali, sono finalizzati alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia e di glottodidattica e all’acquisizione di competenze e abilità di grado intermedio in arabo moderno standard (MSA), che corrispondono indicativamente al livello B1 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue" (QER.
In particolare, l'insegnamento di Lingua Araba 2 si propone di:
- Completare la formazione linguistica del primo anno in merito alla versione cosiddetta "standard" della lingua araba contemporanea.
- Avviare alla traduzione scritta dall'arabo in italiano di testi semplici non letterari, per lo più tratti dai giornali o dai siti d'informazione on-line.
- Avviare alla traduzione interculturale (scritta e orale) dall'arabo all'italiano e viceversa.
- In cooperazione con la docente del lettorato, sviluppare le competenze comunicative orali in arabo standard.
- Conoscenza e capacità di comprensione. Comprensione, apprendimento e utilizzo delle norme grammaticali e sintattiche di base della lingua araba standard.
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Acquisizione di un congruo numero di lemmi con capacità di riconoscerli e utilizzarli sia in forma scritta sia in forma orale.
- Autonomia di giudizio. Sviluppo dell'interesse a utilizzare la materia linguistica per indagare i diversi aspetti delle società arabe contemporanee.
- Abilità comunicative. Competenze di base nelle quattro abilità linguistiche: ascoltare, leggere, parlare e scrivere.
- Capacità di apprendere. Competenze di base nel reperimento e nella consultazione di fonti arabe orali e scritte.
Programma
- Revisione della grammatica e della sintassi apprese nell'insegnamento di Lingua araba del primo anno.
- Sintassi del periodo: frasi verbali e nominali, principali e dipendenti.
- Morfologia del verbo: le forme derivate.
- Morfologia del nome: nomi e aggettivi derivati.
- Cenni di storia e cultura delle società arabo-islamiche.
Modalità d'esame
Prova scritta (in lingua araba e italiana):
- Verifica della conoscenza delle norme morfosintattiche e grammaticali dell'arabo standard, tramite esercizi di comprensione di un breve testo, di riconoscimento delle forme verbali, di vocalizzazione e completamento di frasi.
Prova orale di lettorato obbligatoria (in lingua araba):
- Verifica della capacità di capire un testo arabo di carattere giornalistico e di formulare brevi discorsi in lingua araba standard.
Il voto finale viene espresso in trentesimi ed è dato dalla media fra la parte scritta (70%) e la parte orale (30%)
Testi di riferimento
Consigli bibliografici di vario genere verranno dati durante le lezioni, perciò gli studenti/le studentesse non frequentanti sono vivamente invitati a contattare la docente via mail ([email protected]) prima di presentarsi all’esame.
Codice insegnamento LIN0684
L’insegnamento si propone di consolidare e ampliare le conoscenze morfologiche e sintattiche acquisite durante la prima annualità, completando lo studio della frase semplice e introducendo i principi fondamentali della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di consolidare e ampliare le conoscenze morfologiche e sintattiche acquisite durante la prima annualità, completando lo studio della frase semplice e introducendo i principi fondamentali della sintassi del periodo.
Particolare attenzione sarà dedicata alla struttura interna dei sintagmi, alla relazione tra predicato e argomenti, alla posizione dell’oggetto, ai determinanti nominali complessi, ai modificatori del predicato e al sistema dei complementi verbali. Saranno inoltre analizzate le principali costruzioni marcate della lingua cinese, tra cui le costruzioni con verbi in serie e verbi a cardine, la costruzione con 把, le costruzioni passive e le strutture comparative.
L’insegnamento introdurrà inoltre l’organizzazione informativa della frase secondo la relazione tema-commento, le principali tipologie di frase indipendente e le forme elementari di collegamento tra proposizioni all’interno del periodo composto.
Attraverso l’analisi contrastiva tra cinese e italiano, l’insegnamento intende sviluppare la capacità di riconoscere strutture di complessità intermedia, costruire enunciati articolati e affrontare la comprensione e la traduzione di brevi testi.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento occorrerà dimostrare di conoscere:
- le principali caratteristiche morfosintattiche della frase cinese;
- la struttura dei sintagmi nominali, verbali e preposizionali complessi;
- la relazione tra predicato, argomenti e complementi;
- le funzioni e la posizione dei determinanti nominali e dei modificatori verbali;
- il sistema aspettuale della lingua cinese;
- le principali tipologie di complemento verbale;
- le costruzioni con verbi plurimi;
- la costruzione con 把 e le principali costruzioni passive;
- le strutture comparative;
- i principi fondamentali della relazione tema-commento;
- le principali tipologie di frase indipendente;
- la distinzione tra frase semplice e periodo composto;
- le modalità fondamentali di coordinazione tra proposizioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Occorrerà essere in grado di:
- analizzare la struttura sintattica di frasi di complessità intermedia;
- individuare la testa e i costituenti dei principali tipi di sintagma;
- distinguere gli argomenti del predicato dagli elementi circostanziali;
- riconoscere e utilizzare correttamente determinanti nominali e modificatori verbali;
- selezionare e costruire i principali complementi verbali;
- applicare correttamente le costruzioni con verbi in serie, verbi a cardine, 把 e i marcatori di passività;
- costruire frasi comparative;
- riconoscere il tema e il commento di un enunciato;
- trasformare una frase modificandone l’organizzazione informativa;
- collegare proposizioni attraverso l’asindeto e i principali correlativi;
- comprendere e tradurre frasi articolate e brevi testi dal cinese all’italiano e dall’italiano al cinese.
Autonomia di giudizio
Occorrerà essere in grado di valutare l’accettabilità grammaticale e l’adeguatezza contestuale di una frase, distinguere tra strutture formalmente simili ma dotate di funzioni differenti e individuare errori relativi all’ordine dei costituenti, all’aspetto verbale, ai complementi, alla diatesi e al collegamento tra proposizioni.
Si dovrà inoltre sviluppare la capacità di confrontare le modalità con cui cinese e italiano organizzano l’informazione e rendono esplicite o implicite le relazioni logiche.
Abilità comunicative
Occorrerà essere in grado di comprendere e produrre enunciati di complessità intermedia, organizzando correttamente le informazioni all’interno della frase e utilizzando strutture adeguate alla situazione comunicativa.
Si dovrà inoltre saper descrivere il funzionamento delle principali strutture grammaticali mediante una terminologia linguistica appropriata e motivare le scelte operate nell’analisi e nella traduzione di una frase.
Capacità di apprendimento
Occorrerà consolidare un metodo autonomo e progressivo di studio della lingua cinese, utilizzare in maniera consapevole manuali, dizionari e risorse linguistiche, organizzare il ripasso delle strutture grammaticali e riconoscere gli aspetti che richiedono approfondimento.
Si dovrà inoltre acquisire la capacità di analizzare gli errori, rivedere le proprie produzioni linguistiche e applicare le conoscenze acquisite a strutture e testi non precedentemente affrontati durante le lezioni.
Programma
L’insegnamento completa lo studio della sintassi della frase semplice e introduce le strutture fondamentali del periodo composto. Gli argomenti della prima annualità saranno ripresi e approfonditi con particolare attenzione alla relazione tra struttura grammaticale, organizzazione dell’informazione e funzione comunicativa.
Saranno trattati i seguenti argomenti.
Consolidamento delle parti del discorso e della struttura sintagmatica
- riconoscimento delle parti del discorso in base alla funzione sintattica;
- possibilità di impiego della medesima parola in differenti funzioni grammaticali;
- struttura e gerarchia interna dei sintagmi;
- testa e costituenti del sintagma;
- sintagmi nominali complessi;
- sintagmi verbali complessi;
- sintagmi preposizionali;
- coordinazione tra parole e sintagmi;
- ordine dei costituenti.
Determinazione nominale
- struttura del sintagma nominale;
- determinanti nominali restrittivi e descrittivi;
- determinanti possessivi, quantitativi e qualificativi;
- ordine dei determinanti multipli;
- uso e omissione della particella strutturale 的;
- determinanti costituiti da sintagmi verbali e preposizionali;
- determinanti costituiti da frasi relative;
- rapporto tra determinante e testa nominale;
- fenomeni di nominalizzazione.
Struttura del predicato
- predicati verbali e non verbali;
- valenza del verbo;
- argomenti obbligatori e facoltativi;
- verbi transitivi, intransitivi e ditransitivi;
- costruzioni con doppio oggetto;
- oggetto diretto e oggetto indiretto;
- posizione postverbale e preverbale dell’oggetto;
- omissione degli argomenti ricavabili dal contesto;
- modificatori del predicato;
- posizione di avverbi e sintagmi preposizionali;
- uso della particella strutturale 地.
Aspetto e modalità dell’azione
- distinzione tra tempo e aspetto;
- aspetto perfettivo;
- aspetto esperienziale;
- aspetto progressivo;
- aspetto perdurativo;
- delimitazione dell’evento;
- uso delle particelle 了, 过 e 着;
- negazione delle forme aspettuali;
- rapporto tra indicazioni temporali e aspetto;
- verbi modali e modalità dell’azione;
- compatibilità tra verbi modali e marcatori aspettuali.
Complementi verbali
- funzione e posizione dei complementi;
- complemento di risultato;
- complemento di direzione semplice;
- complemento di direzione composto;
- uso proprio e figurato dei complementi di direzione;
- complemento di grado;
- complemento di durata;
- complemento di estensione;
- complemento di incidenza o frequenza;
- complemento potenziale;
- rapporto tra complemento e oggetto;
- negazione e interrogazione nelle costruzioni con complemento.
Costruzioni con verbi plurimi
- distinzione tra costruzione con verbi plurimi e periodo formato da più proposizioni;
- costruzioni con verbi in serie;
- relazioni di finalità, mezzo, impiego e disponibilità;
- costruzioni con verbi a cardine;
- rapporto tra oggetto del primo verbo e soggetto del secondo;
- costruzioni a cardine con 有;
- concatenazione di più costruzioni verbali.
Le costruzioni con verbi plurimi sono trattate nel manuale come sequenze appartenenti a un’unica frase semplice, nelle quali l’ordine reciproco dei verbi segnala la relazione logico-temporale tra le azioni.
Costruzioni marcate della frase semplice
- anticipazione dell’oggetto mediante 把;
- requisiti semantici e sintattici della costruzione con 把;
- elementi postverbali nella costruzione con 把;
- negazione e modalità nella costruzione con 把;
- costruzioni con soggetto paziente;
- costruzioni passive con agente espresso;
- costruzioni passive con agente inespresso;
- principali marcatori di passività;
- confronto tra frase attiva, frase con 把 e frase passiva;
- costruzioni presentative ed esistenziali;
- struttura 是……的 e sue principali funzioni;
- focalizzazione di circostanze, agenti e caratteristiche dell’evento.
Costruzioni comparative
- comparazione di uguaglianza;
- comparazione di maggioranza e minoranza;
- uso di 比;
- uso di 跟/和……一样;
- uso comparativo di 有 e 没有;
- espressione dello scarto quantitativo;
- comparazione di azioni, qualità e quantità;
- posizione dei complementi e degli altri elementi postverbali nelle costruzioni comparative.
Organizzazione informativa della frase
- relazione tra tema e commento;
- distinzione tra tema e soggetto;
- tema costituito dal soggetto;
- tematizzazione dell’oggetto;
- temi temporali e locativi;
- temi costituiti da sintagmi complessi;
- ripresa e omissione degli elementi tematici;
- informazione data e informazione nuova;
- variazioni dell’ordine sintattico determinate dalla struttura informativa.
Tipologie di frase indipendente
- frase informativa affermativa e negativa;
- frase interrogativa chiusa;
- frase interrogativa aperta;
- frase interrogativa alternativa;
- richiesta di conferma;
- frase interrogativa retorica;
- frase volitiva;
- ordine, divieto e invito;
- frase esclamativa;
- particelle modali e funzione comunicativa dell’enunciato.
Introduzione alla sintassi del periodo
- distinzione tra predicato, frase e proposizione;
- distinzione tra frase semplice e periodo;
- nozione di periodo composto;
- autonomia sintattica delle proposizioni coordinate;
- coordinazione per asindeto;
- ruolo del contesto nell’interpretazione delle relazioni implicite;
- coordinazione mediante congiunzioni e avverbi correlativi;
- principali relazioni copulative e di simultaneità;
- successione temporale;
- relazione progressiva e incrementativa;
- relazione disgiuntiva;
- relazione avversativa;
- introduzione alle relazioni conclusive, risultative e consecutive.
Attività di applicazione linguistica
Gli argomenti grammaticali saranno accompagnati da:
- analisi morfologica e sintattica;
- scomposizione gerarchica delle frasi;
- riconoscimento e trasformazione delle strutture;
- completamento di frasi;
- correzione e spiegazione degli errori;
- esercizi di collegamento tra proposizioni;
- traduzione dal cinese all’italiano;
- traduzione dall’italiano al cinese;
- comprensione e analisi di brevi testi;
- produzione guidata di enunciati e testi di limitata estensione.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento sarà finalizzata ad accertare la conoscenza delle strutture morfosintattiche affrontate, la capacità di applicarle alla costruzione e all’analisi delle frasi e la capacità di comprendere e tradurre testi di difficoltà coerente con il livello dell’insegnamento.
La prova scritta potrà comprendere esercizi relativi a:
- analisi morfologica e sintattica;
- individuazione dei costituenti della frase;
- riconoscimento dei complementi verbali;
- completamento e trasformazione di strutture;
- costruzione di frasi con 把 e di frasi passive;
- uso delle strutture comparative;
- analisi della relazione tema-commento;
- collegamento tra proposizioni;
- selezione di congiunzioni e correlativi;
- correzione motivata di errori grammaticali;
- traduzione dal cinese all’italiano;
- traduzione dall’italiano al cinese;
- comprensione di brevi testi.
La prova orale sarà finalizzata a verificare la conoscenza consapevole delle strutture studiate, la capacità di descriverne il funzionamento mediante una terminologia linguistica appropriata e l’abilità di applicarle all’analisi di esempi.
La valutazione terrà conto della correttezza grammaticale, della comprensione delle relazioni sintattiche e logiche, dell’appropriatezza lessicale, della capacità di analisi, della qualità della traduzione e della chiarezza espositiva.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0159
L’insegnamento si propone di consolidare e ampliare le conoscenze morfologiche e sintattiche acquisite durante la prima annualità, completando lo studio della frase semplice e introducendo i principi fondamentali della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di consolidare e ampliare le conoscenze morfologiche e sintattiche acquisite durante la prima annualità, completando lo studio della frase semplice e introducendo i principi fondamentali della sintassi del periodo.
Particolare attenzione sarà dedicata alla struttura interna dei sintagmi, alla relazione tra predicato e argomenti, alla posizione dell’oggetto, ai determinanti nominali complessi, ai modificatori del predicato e al sistema dei complementi verbali. Saranno inoltre analizzate le principali costruzioni marcate della lingua cinese, tra cui le costruzioni con verbi in serie e verbi a cardine, la costruzione con 把, le costruzioni passive e le strutture comparative.
L’insegnamento introdurrà inoltre l’organizzazione informativa della frase secondo la relazione tema-commento, le principali tipologie di frase indipendente e le forme elementari di collegamento tra proposizioni all’interno del periodo composto.
Attraverso l’analisi contrastiva tra cinese e italiano, l’insegnamento intende sviluppare la capacità di riconoscere strutture di complessità intermedia, costruire enunciati articolati e affrontare la comprensione e la traduzione di brevi testi.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento occorrerà dimostrare di conoscere:
- le principali caratteristiche morfosintattiche della frase cinese;
- la struttura dei sintagmi nominali, verbali e preposizionali complessi;
- la relazione tra predicato, argomenti e complementi;
- le funzioni e la posizione dei determinanti nominali e dei modificatori verbali;
- il sistema aspettuale della lingua cinese;
- le principali tipologie di complemento verbale;
- le costruzioni con verbi plurimi;
- la costruzione con 把 e le principali costruzioni passive;
- le strutture comparative;
- i principi fondamentali della relazione tema-commento;
- le principali tipologie di frase indipendente;
- la distinzione tra frase semplice e periodo composto;
- le modalità fondamentali di coordinazione tra proposizioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Occorrerà essere in grado di:
- analizzare la struttura sintattica di frasi di complessità intermedia;
- individuare la testa e i costituenti dei principali tipi di sintagma;
- distinguere gli argomenti del predicato dagli elementi circostanziali;
- riconoscere e utilizzare correttamente determinanti nominali e modificatori verbali;
- selezionare e costruire i principali complementi verbali;
- applicare correttamente le costruzioni con verbi in serie, verbi a cardine, 把 e i marcatori di passività;
- costruire frasi comparative;
- riconoscere il tema e il commento di un enunciato;
- trasformare una frase modificandone l’organizzazione informativa;
- collegare proposizioni attraverso l’asindeto e i principali correlativi;
- comprendere e tradurre frasi articolate e brevi testi dal cinese all’italiano e dall’italiano al cinese.
Autonomia di giudizio
Occorrerà essere in grado di valutare l’accettabilità grammaticale e l’adeguatezza contestuale di una frase, distinguere tra strutture formalmente simili ma dotate di funzioni differenti e individuare errori relativi all’ordine dei costituenti, all’aspetto verbale, ai complementi, alla diatesi e al collegamento tra proposizioni.
Si dovrà inoltre sviluppare la capacità di confrontare le modalità con cui cinese e italiano organizzano l’informazione e rendono esplicite o implicite le relazioni logiche.
Abilità comunicative
Occorrerà essere in grado di comprendere e produrre enunciati di complessità intermedia, organizzando correttamente le informazioni all’interno della frase e utilizzando strutture adeguate alla situazione comunicativa.
Si dovrà inoltre saper descrivere il funzionamento delle principali strutture grammaticali mediante una terminologia linguistica appropriata e motivare le scelte operate nell’analisi e nella traduzione di una frase.
Capacità di apprendimento
Occorrerà consolidare un metodo autonomo e progressivo di studio della lingua cinese, utilizzare in maniera consapevole manuali, dizionari e risorse linguistiche, organizzare il ripasso delle strutture grammaticali e riconoscere gli aspetti che richiedono approfondimento.
Si dovrà inoltre acquisire la capacità di analizzare gli errori, rivedere le proprie produzioni linguistiche e applicare le conoscenze acquisite a strutture e testi non precedentemente affrontati durante le lezioni.
Programma
L’insegnamento completa lo studio della sintassi della frase semplice e introduce le strutture fondamentali del periodo composto. Gli argomenti della prima annualità saranno ripresi e approfonditi con particolare attenzione alla relazione tra struttura grammaticale, organizzazione dell’informazione e funzione comunicativa.
Saranno trattati i seguenti argomenti.
Consolidamento delle parti del discorso e della struttura sintagmatica
- riconoscimento delle parti del discorso in base alla funzione sintattica;
- possibilità di impiego della medesima parola in differenti funzioni grammaticali;
- struttura e gerarchia interna dei sintagmi;
- testa e costituenti del sintagma;
- sintagmi nominali complessi;
- sintagmi verbali complessi;
- sintagmi preposizionali;
- coordinazione tra parole e sintagmi;
- ordine dei costituenti.
Determinazione nominale
- struttura del sintagma nominale;
- determinanti nominali restrittivi e descrittivi;
- determinanti possessivi, quantitativi e qualificativi;
- ordine dei determinanti multipli;
- uso e omissione della particella strutturale 的;
- determinanti costituiti da sintagmi verbali e preposizionali;
- determinanti costituiti da frasi relative;
- rapporto tra determinante e testa nominale;
- fenomeni di nominalizzazione.
Struttura del predicato
- predicati verbali e non verbali;
- valenza del verbo;
- argomenti obbligatori e facoltativi;
- verbi transitivi, intransitivi e ditransitivi;
- costruzioni con doppio oggetto;
- oggetto diretto e oggetto indiretto;
- posizione postverbale e preverbale dell’oggetto;
- omissione degli argomenti ricavabili dal contesto;
- modificatori del predicato;
- posizione di avverbi e sintagmi preposizionali;
- uso della particella strutturale 地.
Aspetto e modalità dell’azione
- distinzione tra tempo e aspetto;
- aspetto perfettivo;
- aspetto esperienziale;
- aspetto progressivo;
- aspetto perdurativo;
- delimitazione dell’evento;
- uso delle particelle 了, 过 e 着;
- negazione delle forme aspettuali;
- rapporto tra indicazioni temporali e aspetto;
- verbi modali e modalità dell’azione;
- compatibilità tra verbi modali e marcatori aspettuali.
Complementi verbali
- funzione e posizione dei complementi;
- complemento di risultato;
- complemento di direzione semplice;
- complemento di direzione composto;
- uso proprio e figurato dei complementi di direzione;
- complemento di grado;
- complemento di durata;
- complemento di estensione;
- complemento di incidenza o frequenza;
- complemento potenziale;
- rapporto tra complemento e oggetto;
- negazione e interrogazione nelle costruzioni con complemento.
Costruzioni con verbi plurimi
- distinzione tra costruzione con verbi plurimi e periodo formato da più proposizioni;
- costruzioni con verbi in serie;
- relazioni di finalità, mezzo, impiego e disponibilità;
- costruzioni con verbi a cardine;
- rapporto tra oggetto del primo verbo e soggetto del secondo;
- costruzioni a cardine con 有;
- concatenazione di più costruzioni verbali.
Le costruzioni con verbi plurimi sono trattate nel manuale come sequenze appartenenti a un’unica frase semplice, nelle quali l’ordine reciproco dei verbi segnala la relazione logico-temporale tra le azioni.
Costruzioni marcate della frase semplice
- anticipazione dell’oggetto mediante 把;
- requisiti semantici e sintattici della costruzione con 把;
- elementi postverbali nella costruzione con 把;
- negazione e modalità nella costruzione con 把;
- costruzioni con soggetto paziente;
- costruzioni passive con agente espresso;
- costruzioni passive con agente inespresso;
- principali marcatori di passività;
- confronto tra frase attiva, frase con 把 e frase passiva;
- costruzioni presentative ed esistenziali;
- struttura 是……的 e sue principali funzioni;
- focalizzazione di circostanze, agenti e caratteristiche dell’evento.
Costruzioni comparative
- comparazione di uguaglianza;
- comparazione di maggioranza e minoranza;
- uso di 比;
- uso di 跟/和……一样;
- uso comparativo di 有 e 没有;
- espressione dello scarto quantitativo;
- comparazione di azioni, qualità e quantità;
- posizione dei complementi e degli altri elementi postverbali nelle costruzioni comparative.
Organizzazione informativa della frase
- relazione tra tema e commento;
- distinzione tra tema e soggetto;
- tema costituito dal soggetto;
- tematizzazione dell’oggetto;
- temi temporali e locativi;
- temi costituiti da sintagmi complessi;
- ripresa e omissione degli elementi tematici;
- informazione data e informazione nuova;
- variazioni dell’ordine sintattico determinate dalla struttura informativa.
Tipologie di frase indipendente
- frase informativa affermativa e negativa;
- frase interrogativa chiusa;
- frase interrogativa aperta;
- frase interrogativa alternativa;
- richiesta di conferma;
- frase interrogativa retorica;
- frase volitiva;
- ordine, divieto e invito;
- frase esclamativa;
- particelle modali e funzione comunicativa dell’enunciato.
Introduzione alla sintassi del periodo
- distinzione tra predicato, frase e proposizione;
- distinzione tra frase semplice e periodo;
- nozione di periodo composto;
- autonomia sintattica delle proposizioni coordinate;
- coordinazione per asindeto;
- ruolo del contesto nell’interpretazione delle relazioni implicite;
- coordinazione mediante congiunzioni e avverbi correlativi;
- principali relazioni copulative e di simultaneità;
- successione temporale;
- relazione progressiva e incrementativa;
- relazione disgiuntiva;
- relazione avversativa;
- introduzione alle relazioni conclusive, risultative e consecutive.
Attività di applicazione linguistica
Gli argomenti grammaticali saranno accompagnati da:
- analisi morfologica e sintattica;
- scomposizione gerarchica delle frasi;
- riconoscimento e trasformazione delle strutture;
- completamento di frasi;
- correzione e spiegazione degli errori;
- esercizi di collegamento tra proposizioni;
- traduzione dal cinese all’italiano;
- traduzione dall’italiano al cinese;
- comprensione e analisi di brevi testi;
- produzione guidata di enunciati e testi di limitata estensione.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento sarà finalizzata ad accertare la conoscenza delle strutture morfosintattiche affrontate, la capacità di applicarle alla costruzione e all’analisi delle frasi e la capacità di comprendere e tradurre testi di difficoltà coerente con il livello dell’insegnamento.
La prova scritta potrà comprendere esercizi relativi a:
- analisi morfologica e sintattica;
- individuazione dei costituenti della frase;
- riconoscimento dei complementi verbali;
- completamento e trasformazione di strutture;
- costruzione di frasi con 把 e di frasi passive;
- uso delle strutture comparative;
- analisi della relazione tema-commento;
- collegamento tra proposizioni;
- selezione di congiunzioni e correlativi;
- correzione motivata di errori grammaticali;
- traduzione dal cinese all’italiano;
- traduzione dall’italiano al cinese;
- comprensione di brevi testi.
La prova orale sarà finalizzata a verificare la conoscenza consapevole delle strutture studiate, la capacità di descriverne il funzionamento mediante una terminologia linguistica appropriata e l’abilità di applicarle all’analisi di esempi.
La valutazione terrà conto della correttezza grammaticale, della comprensione delle relazioni sintattiche e logiche, dell’appropriatezza lessicale, della capacità di analisi, della qualità della traduzione e della chiarezza espositiva.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0685
L'insegnamento di Lingua coreana rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua coreana rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione linguistica (L12).Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze nella lingua coreana utili a sviluppare capacità di progettazione delle attività educative e formative, affinché gli studenti e le studentesse, al termine dell’insegnamento e dello studio autonomo, siano in grado di saper progettare e/o coordinare un intervento, secondo strategie definite, ripercorribili, riproducibili e monitorabili all'interno di istituzioni scolastiche e formative.
L’insegnamento della Lingua Coreana, seconda annualità, ha come obiettivo l’apprendimento delle strutture grammaticali di livello elementare-avanzato. Il corso permette di approfondire le basi della grammatica coreana apprese nel primo anno e di acquisire un lessico più ricco e articolato. Le lezioni consentono di completare l’apprendimento del coreano di base e, quindi, di elaborare costrutti più complessi e sofisticati sia nella lingua scritta che in quella parlata. Esse sono supportate da lezioni di lettorato che comprendono ore di conversazioni e prove pratiche.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione linguistica (L12) e .
Studenti e studentesse, al termine del percorso, saranno in grado di:
- approfondire le strutture grammaticali di livello avanzato-elementare. Gli studenti e le studentesse avranno l'opportunità di consolidare le conoscenze di base della grammatica coreana acquisite durante il primo anno e di arricchire il loro vocabolario in modo più articolato e variegato. Le lezioni si concentreranno sulla padronanza del coreano di base, consentendo agli studenti di costruire frasi più complesse e sofisticate sia in forma scritta che orale.
- Alla fine del corso gli studenti e le studentesse avranno una buona capacità comunicativa orale e scritta ed essere in grado di effettuare traduzioni da e in coreano. Acquisiranno abilità nell’identificare le diverse categorie della grammatica e le sue proprietà e dimostrare una comprensione generale delle strutture grammaticali della lingua coreana di livello elementare-avanzato. Avranno le basi, altresì, per descrivere le costruzioni e i fenomeni grammaticali studiati durante l'insegnamento usando correttamente la terminologia e gli strumenti basilari dell’analisi sintattica acquisita.
- Gli studenti e le studentesse potranno raggiungere il livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) e acquisire le competenze necessarie per sostenere l'esame di TOPIK II (secondo livello).
Il percorso formativo permetterà :
- L'acquisizione di competenze necessarie nell’ambito della comunicazione d'impresa; traduzione linguistica e letteraria; mediazione linguistica e culturale; comunicazione nel settore turistico.
- Le conoscenze e/o abilità utili a svolgere attività professionali nell’ambito editoriale, turistico, imprenditoriale, industria dell'entertainement, settore museale, management del turismo, giornalismo, insegnamento.
Programma
Durante l'insegnamento saranno affrontati i seguenti temi:
Consolidamento della Grammatica: Approfondire le strutture grammaticali fondamentali e imparare a utilizzare forme più complesse e varie.
Espansione del Vocabolario: Acquisire un lessico più ricco che permetta di esprimere idee e concetti in modo chiaro e preciso.
Sviluppo delle Competenze di Traduzione: Migliorare la comprensione di frasi grammaticalmente articolate e sviluppare la capacità di tradurle efficacemente.
Elaborazione di testi e/o video, itinerari, prodotti multimediali: Migliorare le competenze nella redazione di testi; traduzione audiovisiva; promozione di dibattiti o eventi culturali; pubblicistica e/o attività giornalistiche.
Le lezioni includeranno il LETTORATO per tutti e tutte con attività pratiche, esercizi di ascolto e conversazione, e sessioni di lettura e scrittura. Gli studenti parteciperanno attivamente a discussioni su temi quotidiani, affinando le loro abilità di comunicazione e migliorando la loro fluidità.
Modalità d'esame
La valutazione sommativa verrà effettuata secondo la seguente modalità:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame delle competenze acquisite durante le ore di lettorato e di grammatica).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze delle diverse strutture grammaticali (esame orale conclusivo di lingua).
Gli studenti dovranno sostenere in ordine le tre prove: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla successiva. Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame di competenze grammaticali.
In caso di studenti/studentesse DSA si consiglia di consultare:
https://www.unito.it/servizi/lostudio/studenti-con-disturbi-specifici-di-apprendimento-dsa/supporto-agli-studenti-con.
Per chi non avesse la possibilità di frequentare valgono le stesse modalità di verifica dell'apprendimento sopra esplicitate.
Testi di riferimento
Testi consigliati
Grammatica della lingua coreana 2021 (I. Jung) Hoepli
Easy Hanja 500 per la lingua coreana 2022 (H.Lee) Cafoscarina
Codice insegnamento LIN0686
Obiettivo dell'insegnamento è fornire delle conoscenze linguistiche necessarie per raggiungere una competenza pari al livello B2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue", in un percorso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell'insegnamento è fornire delle conoscenze linguistiche necessarie per raggiungere una competenza pari al livello B2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue", in un percorso che integra competenze lessicali e linguistiche specifiche dell’ambito turistico e conoscenze disciplinari e culturali attinenti alla tematica del turismo.
L’insegnamento si compone di:
- lettorati (PARTE A del programma d’esame): le lezioni avranno luogo dal mese di ottobre al mese di aprile, svolte da lettori e collaboratori linguistici. I lettorati costituiscono la sede per la costruzione e il consolidamento di conoscenze e competenze linguistiche, lessicali e comunicative tali da portare gli studenti al livello B2.
- corso di Lingua francese II annualità (PARTE B):
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di aver acquisito le competenze linguistiche necessarie per eseguire l'analisi e il commento orale del materiale oggetto d’esame, di saper formulare correttamente in lingua francese le risposte alle domande relative agli argomenti monografici del corso.
Risultati di apprendimento attesi:
a) Conoscenza e capacità di comprensione
La studentessa/lo studente avrà raggiunto un livello di autonomia nella comprensione e nella produzione scritta e orale, dimostrando di saper comprendere i punti chiave di un argomento inerente al suo corso di studi, e di conoscere in particolare i lessici specifici dei vari ambiti relativi al turismo.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine della fase di apprendimento dei metodi di analisi, alla studentessa/allo studente sarà richiesto di applicare autonomamente i metodi appresi a documenti e testi, su cui sarà valutato.
c) Autonomia di giudizio
Sulla base di concetti e testi di riferimento, la studentessa/lo studente sarà in grado di formulare e argomentare un'analisi critica di documenti originali e contesti storico-culturali relativi al turismo.
d) Abilità comunicative
La studentessa/lo studente sarà in grado di utilizzare la lingua francese in forma scritta e orale ad un livello di autonomia, mostrandosi capace di comunicare producendo testi relativi ad argomenti tipici degli ambiti del corso di studi e spiegando cause e ragioni dei fenomeni osservati, anche esprimendo un’opinione personale.
e) Capacità di apprendimento
L’applicazione delle nozioni apprese consentirà alla studentessa/allo studente di continuare autonomamente lo studio intrapreso secondo gli interessi e le necessità personali.
Programma
Parte A: Lettorati destinati al consolidamento di conoscenze e competenze linguistiche (grammatica, sintassi, lessico specializzato) e comunicative tali da portare gli studenti dal livello B1 al livello B2. Per dettagli sull’organizzazione dei lettorati (docenti, orari e sedi, date di inizio e fine delle lezioni) e per aggiornamenti sistematici, nonché per precisazioni sui materiali didattici per l’esercitazione e l’autoapprendimento (siti FLE, ecc.), si rimanda alla pagina dedicata: https://www.lingue.unito.it/do/home.pl/View?doc=Lettorati/francese.html
Parte B (corso monografico Prof.ssa Veronica Cappellari): Il turismo in Francia e nei Paesi francofoni.
Saranno principalmente esaminate le seguenti tematiche:
- Nozioni di cultura francese in ambito artistico, paesaggistico e letterario.
- Volti di Parigi, della Francia, nonché di alcune località francofone, attraverso documenti istituzionali, riviste o guide turistiche.
- Problematiche del turismo legate all'attuale contesto internazionale e all'overtourism.
- Analisi e traduzione di siti internet.
- Redazione di itinerari turistici.
- Aspetti ortografici, fonetici, morfologici, sintattici della lingua francese del turismo.
- Attività di produzione e di comprensione scritta e orale riguardante il settore turistico.
- Approfondimento del lessico del turismo.
Modalità d'esame
L’insegnamento di Lingua francese per la II annualità prevede un esame articolato come segue:
Parte A: tre prove scritte, in lingua francese (dettato, produzione scritta, traduzione specializzata), volte ad accertare le conoscenze acquisite e le competenze sviluppate relativamente al programma dei lettorati, che convergono in un unico voto finale espresso in trentesimi.
Parte B: prova orale in lingua francese: verifica dell'apprendimento delle conoscenze linguistiche (parte monografica del corso) e presentazione di un itinerario turistico. La votazione è espressa in trentesimi.
Sono ammessi/e alla Prova B di maggio 2027 gli studenti e le studentesse che hanno superato totalmente (tutte e tre le parti) la Prova A di Lettorato Lingua Francese secondo anno e l'esame di Lingua Francese I.
- Hanno superato con almeno 18/30 il contrôle continu (chi ha seguito il lettorato) oppure hanno superato, nell’appello di maggio, la prova A.
- Come di consueto si procede all'iscrizione tramite MyUnito Prenotazione Appelli Esse3.
Si invita ad effettuare le iscrizioni sempre e soltanto con la mail istituzionale.
Su richiesta si dovrà esibire un documento di identità o la smart card per il riconoscimento personale.
Testi di riferimento
Il materiale didattico (letture, testi esaminati, powerpoint, segnalazioni di siti web per approfondimenti) sarà messo a disposizione sulla pagina Moodle del corso, durante tutto il primo semestre. Gli ultimi file saranno caricati in concomitanza con le ultime lezioni.
Codice insegnamento LIN0117
L'insegnamento di Lingua Giapponese Seconda annualità persegue gli obiettivi della formazione linguistica triennale finalizzata all'acquisizione di abilità comunicative di base, analisi metalinguistica di testi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua Giapponese Seconda annualità persegue gli obiettivi della formazione linguistica triennale finalizzata all'acquisizione di abilità comunicative di base, analisi metalinguistica di testi scritti, competenze di scrittura e produzione orale, con particolare riguardo per i profili operanti nei settori delle relazioni internazionali e della traduzione in imprese culturali e nell'editoria.
Conoscere e comprendere:
- le strutture grammaticali della lingua giapponese di livello elementare e il loro funzionamento;
- il sistema di scrittura (500 kanji circa) e il lessico della lingua giapponese di livello elementare (circa 1500 vocaboli);
- le variazioni di registro scritte e orali della lingua giapponese a livello elementare;
- i concetti e la terminologia essenziali per descrivere i fenomeni studiati;
- le nozioni di base della sociolinguistica della lingua giapponese.
Applicare le conoscenze:
- relative alla comunicazione orale e scritta di livello elementare;
- relative alle competenze sociolinguistiche e cross-culturali;
- relative alla traduzione di un testo di difficoltà medio-bassa dal giapponese all'italiano;
Capacità di trarre conclusioni
- in merito al livello raggiunto rispetto al livello di ingresso, grazie all'acquisizione di lessico e competenze, e grazie alle ripetute esercitazioni e ai momenti di discussione;
- in merito al registro linguistico e al lessico in base alla situazione e all’interlocutore;
- in merito alle varietà linguistiche.
Abilità comunicative:
- acquisire o consolidare le capacità comunicative;
- scrivere e conversare su argomenti di conversazione quotidiana, di leggere e scrivere documenti semplici.
Capacità di apprendere:
- adottare una modalità di studio finalizzata all'apprendimento permanente e all'uso pratico della lingua giapponese di livello elementare;
- effettuare in modo autonomo ricerca finalizzata alla comprensione di un testo di difficoltà media.
Al termine del corso, le competenze acquisite nelle quattro abilità comunicative previste dal QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue) si collocano orientativamente tra i livelli A2 e B1. In termini di JLPT (Japanese Language Proficiency Test), il livello atteso è compreso tra N4 e l’inizio del livello N3.
L'insegnamento di Lingua Giapponese Seconda annualità persegue gli obiettivi della formazione linguistica triennale finalizzata all'acquisizione di abilità comunicative di base, analisi metalinguistica di testi scritti, competenze di scrittura e produzione orale, con particolare riguardo per i profili operanti nei settori delle relazioni internazionali e della traduzione in imprese culturali e nell'editoria.
Programma
LINGUA: 36 ore complessive
Nozioni di grammatica giapponese di livello elementare.
Particolare attenzione sarà posta all'analisi e agli usi dei tempi verbali, dei verbi transitivi e intransitivi, dei modi passivo/causativo/causativo-passivo. Verrà inoltre introdotto il linguaggio relazionale (keigo).
Lettura e traduzione: 18 ore complessive
Comprensione scritta ed esercitazioni di traduzione dal giapponese all'italiano condotte su diverse tipologie di testo.
LETTORATO: 100/120 ore complessive
Esercitazioni di scrittura (kanji);
esercitazioni di produzione scritta (sakubun);
esercitazioni di produzione orale e conversazione;
esercitazioni di grammatica (manuale).
Per i lettorati, fare riferimento alla pagina dei lettorati di lingua giapponese (link sotto).
👉 Lettorati di giapponese - Lingue UniTO
L'insegnamento di Lingua Giapponese Seconda annualità persegue gli obiettivi della formazione linguistica triennale finalizzata all'acquisizione di abilità comunicative di base, analisi metalinguistica di testi scritti, competenze di scrittura e produzione orale, con particolare riguardo per i profili operanti nei settori delle relazioni internazionali e della traduzione in imprese culturali e nell'editoria.
Modalità d'esame
L'insegnamento di “Lingua giapponese II annualità” si articola sui due semestri e sarà infine verbalizzato dalla Prof.ssa Roberta Vergagni.
L’acquisizione dei risultati di apprendimento sarà verificata tramite le seguenti modalità:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame scritto del lettorato).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e traduzione dei testi, la comprensione delle diverse strutture grammaticali presenti nei testi e la comprensione della pragmatica della lingua (esame orale conclusivo di lingua).
Le studentesse e gli studenti dovranno sostenere in ordine le tre prove: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla successiva. Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame di lingua.
Testi di riferimento
Testi di grammatica di approfondimento:
Matilde Mastrangelo, Naoko Ozawa, Mariko Saito, Grammatica Giapponese (seconda edizione), Milano, Hoepli, 2016.
Makino Seiichi e Tsutsui Michio, A Dictionary of Basic Japanese Grammar, The Japan Times, (ed. 2017).
Makino Seiichi e Tsutsui Michio, A Dictionary of Intermediate Japanese Grammar, The Japan Times, (ed. 2017).
Si consiglia l'acquisto di un dizionario elettronico, qualora non fosse già in possesso.
In alternativa, esistono senz'altro valide app, ma si consiglia l'acquisto del dizionario italiano-giapponese e giapponese-italiano Shogakukan.
Codice insegnamento LIN0125
L'insegnamento di Lingua Giapponese Seconda annualità persegue gli obiettivi della formazione linguistica triennale finalizzata all'acquisizione di abilità comunicative di base, analisi metalinguistica di testi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua Giapponese Seconda annualità persegue gli obiettivi della formazione linguistica triennale finalizzata all'acquisizione di abilità comunicative di base, analisi metalinguistica di testi scritti, competenze di scrittura e produzione orale, con particolare riguardo per i profili operanti nei settori delle relazioni internazionali e della traduzione in imprese culturali e nell'editoria.
Conoscere e comprendere:
- le strutture grammaticali della lingua giapponese di livello elementare e il loro funzionamento;
- il sistema di scrittura (500 kanji circa) e il lessico della lingua giapponese di livello elementare (circa 1500 vocaboli);
- le variazioni di registro scritte e orali della lingua giapponese a livello elementare;
- i concetti e la terminologia essenziali per descrivere i fenomeni studiati;
- le nozioni di base della sociolinguistica della lingua giapponese.
Applicare le conoscenze:
- relative alla comunicazione orale e scritta di livello elementare;
- relative alle competenze sociolinguistiche e cross-culturali;
- relative alla traduzione di un testo di difficoltà medio-bassa dal giapponese all'italiano;
Capacità di trarre conclusioni
- in merito al livello raggiunto rispetto al livello di ingresso, grazie all'acquisizione di lessico e competenze, e grazie alle ripetute esercitazioni e ai momenti di discussione;
- in merito al registro linguistico e al lessico in base alla situazione e all’interlocutore;
- in merito alle varietà linguistiche.
Abilità comunicative:
- acquisire o consolidare le capacità comunicative;
- scrivere e conversare su argomenti di conversazione quotidiana, di leggere e scrivere documenti semplici.
Capacità di apprendere:
- adottare una modalità di studio finalizzata all'apprendimento permanente e all'uso pratico della lingua giapponese di livello elementare;
- effettuare in modo autonomo ricerca finalizzata alla comprensione di un testo di difficoltà media.
Al termine del corso, le competenze acquisite nelle quattro abilità comunicative previste dal QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue) si collocano orientativamente tra i livelli A2 e B1. In termini di JLPT (Japanese Language Proficiency Test), il livello atteso è compreso tra N4 e l’inizio del livello N3.
L'insegnamento di Lingua Giapponese Seconda annualità persegue gli obiettivi della formazione linguistica triennale finalizzata all'acquisizione di abilità comunicative di base, analisi metalinguistica di testi scritti, competenze di scrittura e produzione orale, con particolare riguardo per i profili operanti nei settori delle relazioni internazionali e della traduzione in imprese culturali e nell'editoria.
Programma
LINGUA: 36 ore complessive
Nozioni di grammatica giapponese di livello elementare.
Particolare attenzione sarà posta all'analisi e agli usi dei tempi verbali, dei verbi transitivi e intransitivi, dei modi passivo/causativo/causativo-passivo. Verrà inoltre introdotto il linguaggio relazionale (keigo).
Lettura e traduzione: 18 ore complessive
Comprensione scritta ed esercitazioni di traduzione dal giapponese all'italiano condotte su diverse tipologie di testo.
LETTORATO: 100/120 ore complessive
Esercitazioni di scrittura (kanji);
esercitazioni di produzione scritta (sakubun);
esercitazioni di produzione orale e conversazione;
esercitazioni di grammatica (manuale).
Per i lettorati, fare riferimento alla pagina dei lettorati di lingua giapponese (link sotto).
👉 Lettorati di giapponese - Lingue UniTO
L'insegnamento di Lingua Giapponese Seconda annualità persegue gli obiettivi della formazione linguistica triennale finalizzata all'acquisizione di abilità comunicative di base, analisi metalinguistica di testi scritti, competenze di scrittura e produzione orale, con particolare riguardo per i profili operanti nei settori delle relazioni internazionali e della traduzione in imprese culturali e nell'editoria.
Modalità d'esame
L'insegnamento di “Lingua giapponese II annualità” si articola sui due semestri e sarà infine verbalizzato dalla Prof.ssa Roberta Vergagni.
L’acquisizione dei risultati di apprendimento sarà verificata tramite le seguenti modalità:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame scritto del lettorato).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e traduzione dei testi, la comprensione delle diverse strutture grammaticali presenti nei testi e la comprensione della pragmatica della lingua (esame orale conclusivo di lingua).
Le studentesse e gli studenti dovranno sostenere in ordine le tre prove: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla successiva. Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame di lingua.
Testi di riferimento
Testi di grammatica di approfondimento:
Matilde Mastrangelo, Naoko Ozawa, Mariko Saito, Grammatica Giapponese (seconda edizione), Milano, Hoepli, 2016.
Makino Seiichi e Tsutsui Michio, A Dictionary of Basic Japanese Grammar, The Japan Times, (ed. 2017).
Makino Seiichi e Tsutsui Michio, A Dictionary of Intermediate Japanese Grammar, The Japan Times, (ed. 2017).
Si consiglia l'acquisto di un dizionario elettronico, qualora non fosse già in possesso.
In alternativa, esistono senz'altro valide app, ma si consiglia l'acquisto del dizionario italiano-giapponese e giapponese-italiano Shogakukan.
Codice insegnamento LIN0687
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado intermedio, corrispondente al livello B2/C1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
Nello specifico, l'insegnamento di Lingua Inglese (seconda annualità) è finalizzato a studiare l'uso della lingua inglese in contesti academici e professionali. Verranno fornite le conoscenze di base per l'analisi del testo e del discorso, sui generi testuali, sui fenomeni di coesione e coerenza, e sugli aspetti funzionali dei testi nel ambito turistico.
Al termine del corso, le Studentesse e gli Studenti acquisiranno le seguenti competenze:
- Comprendere l'ESP e gli approcci funzionali ai testi orali e scritti
- Utilizzare in modo appropriato la terminologia linguistica per descrivere le caratteristiche del discorso dei diversi generi turistici.
- Individuare, classificare, illustrare e analizzare macro caratteristiche di genere, registro, tipologia testuale e funzioni testuali e multimodalità.
- Identificare, illustrare e analizzare le caratteristiche microfunzionali del lessico, della grammatica e della coesione.
- Produrre testi accademici che rispettino le regole del genere di scrittura accademica.
Programma
Il corso adotta un approccio top down allo studio del testo e del discorso. Introdurrà innanzitutto le macro caratteristiche dei generi testuali, delle tipologie testuali e dei contesti in ESP ed EAP, in particolare nel campo del discorso turistico. Ci concentreremo poi sulle microcaratteristiche del lessico, della grammatica, della coesione e della multimodalità. Accanto a queste sezioni principali, verranno introdotti e illustrati approcci teorici, concettuali e tassonomici ai testi con diversi testi autentici orali, scritti e audiovisivi (siti web, brochure, testi accademici, testi giornalistici, pubblicità, video, ecc.). Ad ogni nuovo argomento seguiranno attività pratiche in aula per consolidare la parte pratica del corso.
Modalità d'esame
L'esame è lo stesso per gli studenti frequentanti e non frequentanti.
L'esame finale è una prova scritta composta da 2 sezioni ed è valutata in 30.
Sezione 1 (10 punti): 5 domande a risposta multipla che coprono diversi concetti trattati nelle lezioni frontali.
Sezione 2 (20 punti): analisi di un breve testo simile a quelli analizzati a lezione e scrittura di un breve saggio seguendo le linee guida introdotte a lezione.
Il voto minimo per superare l'esame è 18/30.
L'esito finale dell'esame di Lingua Inglese II sarà la media tra il voto di lettorato e il voto dell'insegnamento qui descritto.
Testi di riferimento
Altre letture rilevanti verranno fornite agli studenti sulla pagina Moodle del corso.
Codice insegnamento LIN0020
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all’acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di livello A2.
In particolare l’insegnamento di Lingua polacca l’obiettivo è il conseguimento da parte degli studenti/delle studentesse di una conoscenza della grammatica polacca finalizzata alla comprensione, produzione e traduzione di testi scritti e orali di livello A2 (Quadro Comune di Riferimento Europeo).
L'insegnamento di Lingua polacca II annualità rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell'offerta formativa, con particolare riguardo alla formazione propedeutica alla successiva strutturazione del profilo di redattore di testi in lingua straniera e/o traduttore di testi editoriali (L11); di mediatore linguistico (L12)
Alla fine dell’insegnamento gli studenti/le studentesse:
- Conosceranno le regole del sistema morfologico, sintattico e lessicale della lingua polacca al livello A2;
- Saranno in grado di applicare le competenze grammaticali e tecniche acquisite al fine di comprendere e tradurre testi scritti e orali di livello intermedio;
- Riusciranno a giudicare autonomamente la correttezza dei testi scritti e orali da loro prodotti o tradotti;
- Saranno in grado di comunicare in lingua polacca producendo o traducendo testi scritti e orali di livello A2;
- Saranno capaci di comprendere e tradurre autonomamente testi scritti e orali di livello A2.
Programma
Il programma prevede l’approfondimento degli aspetti morfosintattatici e lessicali della lingua polacca, concentrandosi in particolare sui seguenti temi: i verbi riflessivi, di movimento, irregolari; i modi condizionale e imperativo; le forme impersonali dei verbi (elementi scelti); la gradazione di aggettivi e avverbi; la declinazione di aggettivi e sostantivi; i numerali e la loro declinazione (elementi scelti); la derivazione dei sostantivi; la sintassi della frase semplice e complessa (principali tipi di subordinate); il periodo ipotetico; l’analisi dei registri linguistici. Tutti questi aspetti grammaticali saranno messi in pratica attraverso esercizi scritti e orali e l’analisi e la traduzione di testi scritti. Contestualmente alle esercitazioni linguistiche saranno trasmesse nozioni storico-culturali necessarie alla conoscenza della civiltà e della lingua polacca.
Modalità d'esame
La verifica finale consisterà in una prova orale sui contenuti del programma. L’esame verrà sostenuto in lingua italiana o, a richiesta dello studente o della studentessa, in lingua polacca. Il voto sarà espresso in trentesimi e andrà a fare media con quello conseguito alla fine del lettorato di lingua polacca (insegnamento annuale). Durante le lezioni e le esercitazioni sono possibili verifiche in itinere.
Testi di riferimento
Dispense messe a disposizione dall’insegnante sulla piattaforma Moodle.
Manuali ed eserciziari:
Luigi Marinelli, Agnieszka Stryjecka, Corso di lingua polacca, Milano, Hoepli, 2018
Agnieszka Małyska, Kamila Dembińska, Karolina Fastyn-Pleger, Marta Ułańska, Gramatyka dla praktyka. Fleksja i słowotwórstwo, Potsdam, Kolleg für polnische Sprache und Kultur, 2021
Agnieszka Małyska, Kamila Dembińska, Karolina Fastyn-Pleger, Marta Ułańska, Gramatyka dla praktyka. Czasownik, Potsdam, Kolleg für polnische Sprache und Kultur, 2021
Agnieszka Małyska, Kamila Dembińska, Karolina Fastyn-Pleger, Marta Ułańska, Gramatyka dla praktyka III. Składnia, Potsdam, Kolleg für polnische Sprache und Kultur, 2021
Ewa Lipińska, Z ziemi włoskiej do Polski. Manuale di grammatica polacca per italiani, traduzione e adattamento Mirko Coleschi, Cracovia, Universitas, 2010
Piotr Garncarek, Czas na czasownik, Kraków, Universitas, 2011
Marek Gołkowski, Anna Kiermut, Maria Kuc, Małgorzata Majewska-Meyers, Gdybym znał dobrze język polski… (Wybór tekstów z ćwiczeniami do nauki gramatyki polskiej dla cudzoziemców), Warszawa, Wydawnictwa Uniwersytetu Warszawskiego, 1997
Józef Pyzik, Przygoda z gramatyką, Fleksja i słowotwórstwo imion, Kraków, Universitas, 2000
Saggi:
Lucyna Gebert, La lingua polacca: storia e particolarità, in: “Quaderni del premio letterario Giuseppe Acerbi. Letteratura polacca”, Verona, Edizioni Fiorini, 2011, pp. 49-56.
Stanisław Widłak, Italia e Polonia: popoli e lingue a contatto, WUJ, Kraków 2010.
Grammatiche:
Magdalena Foland-Kugler, Grammatica essenziale della lingua polacca per stranieri, traduzione Dario Prola i Irena Putka La Ferrara, Warszawa, Ex-libris, 2006
Piotr Bąk, Gramatyka języka polskiego, Warszawa, Wiedza Powszechna, 1999
Barbara Bartnicka, Halina Satkiewicz, Gramatyka języka polskiego. Podręcznik dla cudzoziemców, Warszawa, Wiedza Powszechna, 1990
Piotr H. Lewiński, Grammatica teorico-pratica della lingua polacca, Napoli, Università degli Studi di Napoli „L’Orientale”, 2004.
Andrzej Zielinski, Giuliana Bertone, Grammatica polacca essenziale, Milano, A. Vallardi, 1996.
Dizionari:
Wojciech Meisels, Podręczny słownik polsko-włoski (Tom 1-2), Warszawa, Wiedza Powszechna, 2010
Słownik języka polskiego PWN: https://sjp.pwn.pl/
Codice insegnamento LIN0119
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all’acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado intermedio, corrispondente al livello B2/C1 del “Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue”.
L’insegnamento si propone di perseguire simili obiettivi formativi attraverso un’ampia gamma di attività che andranno dalla lezione frontale, allo svolgimenti di esercizi, alla lettura, analisi e riflessione condotte su testi in lingua. A questo fine verranno forniti contenuti grammaticali, fonetici, ortografici, morfosintattici, idiomatici e lessicali necessari a un corretto utilizzo della lingua orale e scritta a un livello tra elementare e intermedio.
Una parte delle lezioni avrà poi il fine di articolare le conoscenze linguistiche con il contesto storico e culturale dei paesi di lingua portoghese.
L'insegnamento rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo ai profili culturali e professionali delle figure che si intende formare, quali, da una parte, tecnici delle attività ricettive, guide, organizzatori/organizzatrici di convegni ed eventi culturali; dall'altra, figure che si muovano negli ambiti della formazione, dell'editoria, della traduzione letteraria, dell'organizzazione di eventi letterari e culturali, così come nell'ambito dell'attività di organizzazioni associative, biblioteche, archivi, musei ed altri enti culturali.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze di carattere linguistico, storico e culturale, utili a sviluppare capacità comunicative e di interpretazione dei processi storico-culturali.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali:
- operatori/operatrici della promozione turistica ed organizzatore/organizzatrice di eventi nel settore turistico;
- operatori/operatrici presso testate giornalistiche negli ambiti del teatro, della letteratura, della storia e della cultura, presso centri che organizzano incontri culturali, conferenze, seminari e dibattiti, presso organismi di sostegno alle attività scolastiche;
-operatori/operatrici presso enti pubblici e privati con contatti internazionali, presso aziende che offrano servizi di traduzione, revisione e mediazione.
L'insegnamento mira all'acquisizione di conoscenze e competenze utili a svolgere attività professionali nell'ambito della progettazione e organizzazione di eventi culturali, della promozione turistica, della formazione, dell'editoria, della traduzione letteraria, dell'organizzazione di eventi letterari e culturali, dell'attività di organizzazioni associative, biblioteche, archivi, musei ed altri enti culturali.
Al termine delle lezioni le studentesse e gli studenti saranno tenuti a:
- Dimostrare una conoscenza approfondita degli elementi grammaticali, fonetici, ortografici, morfosintattici, idiomatici e lessicali necessari a un corretto utilizzo della lingua orale e scritta a un livello tra l’elementare e l’intermedio.
- Conoscere i contenuti inerenti all’evoluzione diacronica della lingua portoghese, con riferimento a fenomeni di evoluzione fonetica, sviluppo del sistema morfologico e sintattico, costituzione del patrimonio lessicale.
- Conoscere globalmente, nelle sue principali articolazioni, la storia dei paesi di lingua portoghese e il patrimonio culturale a essa associato.
- Sapere analizzare, commentare e tradurre i testi in lingua portoghese presentati dal docente nel corso delle lezioni.
Programma
Dall'estrema spiagga lusitana: itinerari di lingua, cultura e storia
L’insegnamento è volto al consolidamento delle competenze linguistiche acquisite dagli studenti durante il primo anno e al miglioramento delle capacità di comprensione e di produzione orale e scritta. Oltre alla presentazione di argomenti di carattere specificamente grammaticale, le lezioni approfondiranno lo studio della storia del Portogallo (con accenni allo sviluppo storico che interessa gli altri paesi lusofoni) e lo studio della storia della lingua portoghese. Una particolare attenzione verrà posta, accanto agli elementi prettamente linguistici, a quelli più ampiamente culturali, con la presentazione di contenuti che spazieranno, attraverso approfondimenti e collegamenti, dall’onomastica all’etimologia, dalla letteratura alle testimonianze monumentali e architettoniche presenti sul territorio dei paesi di lingua portoghese. Verrà anche effettuata la lettura di testi letterari e non, forniti nell’ambito delle lezioni, di cui si affronterà soprattutto l’aspetto linguistico e stilistico. Alle studentesse e agli studenti (frequentanti e non) è richiesta la lettura autonoma e lo studio delle opere indicate in bibliografia, così come del materiale fornito durante le lezioni.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento e la valutazione avvengono attraverso un colloquio orale. La prima parte del colloquio consiste nella lettura e nella traduzione di un testo in lingua portoghese, corredate da un’analisi approfondita dei suoi contenuti linguistici e dalla formulazione autonoma di frasi in lingua. La seconda parte prevede la risposta a domande inerenti il programma di storia del Portogallo e storia della lingua portoghese svolto durante le lezioni. Ai fini della valutazione saranno considerate fondamentali tutte le parti del programma, di cui si richiederà una conoscenza attenta e non superficiale. I parametri di valutazione terranno in considerazione in primo luogo la conoscenza della materia, senza trascurare la qualità espositiva e la capacità di stabilire autonomamente relazioni e collegamenti tra gli argomenti presentati. In ambito prettamente linguistico l’oggetto di valutazione principale sarà rappresentato dalle conoscenze grammaticali, dalla familiarità con le regole ortografiche, dalla correttezza della pronuncia; altri elementi che verranno presi in considerazione saranno la proprietà e ricchezza del lessico, la fluidità dell’eloquio in lingua portoghese, la capacità di riconoscere, comprendere ed eventualmente impiegare correttamente espressioni idiomatiche.
I contenuti del colloquio saranno coerenti con i profili in uscita dei diversi CdS.
Testi di riferimento
LISTA COMPLESSIVA DEL MATERIALE BIBLIOGRAFICO SOPRAINDICATO
- Per approfondire e rivedere gli argomenti linguistici trattai durante le lezioni, si suggerisce di consultare una grammatica a scelta tra:
Giulia LANCIANI e Giuseppe TAVANI, Grammatica portoghese, Milano, LED, 2006.
Oppure:
Vanessa CASTAGNA e Filipa MATOS, Grammatica del portoghese europeo, Milano, Hoepli, 2025.
- Si raccomanda anche lo studio e la lettura integrale del manuale di storia:
Diogo FERREIRA/ Paulo DIAS, História de Portugal, Lisboa, Verso da Kapa, 2016.
(Disponibile in: Materiale Didatico)
- E si richiede infine lo studio e la lettura integrale del manuale di storia della lingua:
Paul TEYSSIER, História da língua portuguesa, Lisboa, Livraria Sá da Costa, 1994:
(Disponibile in: Materiale Didatico)
Codice insegnamento LIN0124
L’insegnamento di Lingua romena – Seconda annualità rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, filologiche e glottodidattiche previste dall’offerta formativa triennale, con particolare riguardo per i profili…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Lingua romena – Seconda annualità rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, filologiche e glottodidattiche previste dall’offerta formativa triennale, con particolare riguardo per i profili professionali di Traduttore, Mediatore linguistico e Redattore di testi.
La formazione linguistica si basa sulla riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, sull’analisi di testi scritti e orali, su esercizi di traduzione e mediazione linguistica, con il supporto di strumenti multimediali. L’insegnamento mira a sviluppare una conoscenza strutturata delle nozioni fondamentali di linguistica teorica e applicata, di filologia e traduttologia, e a favorire l’acquisizione di competenze linguistiche corrispondenti ai livelli B1–B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento sviluppa competenze utili per operare presso redazioni giornalistiche e culturali, centri che organizzano eventi, conferenze e dibattiti; nel supporto a servizi educativi e scolastici; nel campo dell’editoria (cartacea e multimediale), della traduzione, della revisione e della comunicazione interculturale.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali di uscita, quali Traduttore, Redattore di testi, Organizzatore di eventi culturali, Corrispondente in lingue estere e professioni assimilate.
Al termine dell’insegnamento, la/lo studente dovrà dimostrare:
- Conoscenza e capacità di comprensione: padroneggiare gli elementi fondamentali della morfologia derivazionale, della sintassi e della lessicologia della lingua romena contemporanea standard, comprendendone le strutture e le funzioni in un’ottica descrittiva e comunicativa.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: riconoscere, analizzare e utilizzare tali elementi all’interno di atti comunicativi autentici, sia orali che scritti, dimostrando consapevolezza delle dinamiche linguistiche nella pratica d’uso.
- Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare dati linguistici pertinenti, formulando riflessioni autonome e motivate sull’uso della lingua in prospettiva strutturale, funzionale e sociolinguistica.
- Abilità comunicative: esprimersi in modo chiaro, corretto e pertinente in relazione ai contenuti dell'insegnamento, anche in lingua romena a livello intermedio, utilizzando in maniera appropriata il lessico tecnico e metalinguistico acquisito.
- Capacità di apprendimento: sviluppare strategie autonome di apprendimento e approfondimento della lingua romena, con l’uso efficace di strumenti quali dizionari, grammatiche e risorse digitali.
Programma
L’insegnamento si propone di approfondire la conoscenza della lingua romena contemporanea standard, con particolare attenzione alla morfologia derivazionale, alla sintassi e alla lessicologia, in prospettiva teorica e applicativa.
Le lezioni affronteranno i seguenti nuclei tematici:
Formazione delle parole: prefissi, suffissi, derivazione nominale e verbale;
Struttura della frase semplice e complessa: ordine degli elementi, accordo, uso dei pronomi, subordinazione;
Analisi lessicale e semantica: classi di parole, sinonimia, polisemia, prestiti e neologismi;
Esercitazioni guidate: riconoscimento e uso dei fenomeni trattati in testi autentici;
Introduzione alla traduzione dal romeno all’italiano e viceversa, con attenzione agli aspetti morfosintattici e lessicali.
L'insegnamento prevede attività pratiche, riflessione metalinguistica, analisi comparativa e l’uso di risorse digitali per consolidare le competenze linguistiche a livello B1–B2 del QCER.
- * *
IMPORTANTE
Studentesse e studenti non frequentanti sono caldamente invitati a mettersi in contatto con il docente con largo anticipo rispetto alla data in cui intendono sostenere l’esame, al fine di concordare un programma alternativo, appositamente strutturato per lo studio individuale in autonomia e per il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Modalità d'esame
L’accesso all’esame orale dell'insegnamento di Lingua romena I annualità è subordinato al superamento della prova di Lettorato di Lingua romena della medesima annualità.
L’esame finale consisterà in un colloquio orale, in lingua italiana o romena, volto a verificare:
- la conoscenza dei contenuti affrontati nel corso dell'insegnamento, in particolare relativi alla morfologia derivazionale, alla sintassi e alla lessicologia della lingua romena contemporanea standard;
- la capacità di applicare le conoscenze linguistiche acquisite all’analisi di strutture reali e alla riflessione su fenomeni morfosintattici e lessicali;
- l’autonomia di giudizio nell’interpretazione dei dati linguistici e nella valutazione di scelte comunicative e traduttive;
- la chiarezza, correttezza e pertinenza dell’esposizione, con particolare attenzione all’uso appropriato della terminologia specialistica e metalinguistica.
In fase d’esame potrà inoltre essere richiesto lo svolgimento di brevi esercizi di analisi linguistica o traduzione guidata, coerenti con le attività svolte durante l'insegnamento.
Il voto finale dell’insegnamento corrisponde alla media ponderata tra il voto del colloquio di lingua e quello del lettorato. La valutazione sarà espressa in trentesimi (30/30).
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Grammatica romena per italiani
Anno pubblicazione:
2004
Editore:
Edizioni dell'orso
Autore:
Laurentia Dascalu Jinga
ISBN
9788876947773
Capitoli:
da 10 a 15 incluso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Grammatica d'uso della lingua romena
Anno pubblicazione:
2014
Editore:
Hoepli
Autore:
Valentina Negritescu, Nicoleta Nesu
ISBN
9788820360030
Obbligatorio:
Codice insegnamento LIN0134
Obiettivi formativi L'insegnamento di Lingua russa II (seconda annualità) rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste dall'offerta formativa e contribuisce alla preparazione del profilo professionale di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua russa II (seconda annualità) rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste dall'offerta formativa e contribuisce alla preparazione del profilo professionale di redattore di testi in lingua straniera e/o traduttore di testi editoriali (L11), nonché di mediatore linguistico (L12).
L'insegnamento si inserisce nel percorso di formazione linguistica triennale, volto a fornire le conoscenze di base della linguistica teorica e applicata, della filologia e della traduttologia attraverso la riflessione sulla lingua come fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, le attività di traduzione e mediazione e l'impiego di risorse multimediali.
Nello specifico, l'insegnamento approfondisce e completa lo studio degli aspetti fondamentali della morfosintassi della lingua russa, con l'obiettivo di consolidare la competenza linguistica acquisita e svilupparne la comprensione teorica. A tal fine, l'insegnamento mira a sviluppare le seguenti conoscenze e competenze:
- conoscenza e capacità di comprensione: lo/la studente/ssa consolida le conoscenze della morfologia russa, approfondisce e amplia il proprio lessico ed è in grado di comprendere testi scritti e orali di livello intermedio in lingua russa, di carattere letterario, informativo e divulgativo
- capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo/la studente/ssa riconosce e applica autonomamente la struttura flessiva della lingua russa, gli aspetti, i tempi e i modi del verbo, riflettendo sugli aspetti formali e strutturali della lingua, quali le scelte grammaticali e sintattiche, e la struttura della frase
- autonomia di giudizio: lo/la studente/ssa è in grado di interpretare ed elaborare le informazioni contenute nei testi in lingua russa, formulare giudizi di correttezza grammaticale fondati su riflessioni linguistiche e sviluppare le competenze necessarie nell'ambito della traduzione letteraria e specialistica
- abilità comunicative: lo/la studente/ssa consolida gli strumenti necessari per sviluppare le abilità comunicative scritte e orali, ricettive e produttive, finalizzate alla trasmissione di contenuti di carattere informativo, e utilizza la terminologia della linguistica per descrivere i fenomeni fonologici e morfologici della lingua russa
- capacità di apprendimento: lo/la studente/ssa è in grado di svolgere un'autovalutazione iniziale del proprio livello di acquisizione dei contenuti metalinguistici e della propria competenza nella lingua russa.
Risultati dell'apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo/a studente/ssa sarà in grado di comprendere e tradurre semplici testi in lingua russa, applicando le competenze di base richieste negli ambiti della traduzione (L11) e della mediazione linguistica (L12). In particolare, sarà in grado di: - conoscere e applicare correttamente i contenuti della grammatica della lingua russa (morfologia ed elementi di sintassi)
- leggere ad alta voce un testo elementare anche a prima vista, comprenderne il significato e analizzarne la struttura grammaticale
- leggere ad alta voce un testo russo analizzato durante il corso, tradurlo, commentare la struttura lessicale, morfologica e sintattica, rispondere a domande sul contenuto
- leggere ad alta voce un testo russo preparato autonomamente, farne il riassunto e l’analisi lineare
- sostenere una semplice conversazione in un contesto quotidiano
(vedere la Carta di Studio fornita durante le lezioni).
Programma
The Russian Language II course builds on the linguistic competences acquired in the first-year module, in line with the educational objectives of the BA in Modern Languages and Cultures (L-11) and the BA in Linguistic Mediation (L-12). It contributes to the development of the knowledge and skills required for careers in translation, editorial translation, and linguistic mediation.
Course Content
Russian morphology and elements of syntax.
The course is organised into the following activities:
- consolidation and further development of previously acquired linguistic knowledge and skills
- study of the morphosyntactic and semantic categories of Russian
- reading, translation and linguistic analysis of a literary text
- language practice
Modalità d'esame
Modalità di verifica dell’apprendimento
La verifica finale consiste in una prova d'esame scritta.
Tipologia, struttura e modalità esecutiva della prova d'esame (durata 2 h.; punteggio massimo 30/30):
- Prima parte: prova strutturata - 30 domande chiuse a risposta chiusa (domande a scelta multipla, domande vero-falso, testi bucati a risposta chiusa): 0,5 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
- Seconda parte: prova semi-strutturata - 13 domande chiuse a risposta aperta: 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
- Terza parte: saggio breve strutturato in tre voci: fino a 2 punti.
L'argomento del saggio sarà comunicato durante le lezioni
Criteri di valutazione e regole di assegnazione dei punteggi
Alla prova si accede solo dopo aver superato il lettorato di lingua russa (prova scritta e prova orale).
Se lo/a studente/ssa consegue un punteggio inferiore a 9 nella prima delle tre parti della prova scritta, la prova viene considerata non ammissibile per la valutazione finale.
Il voto finale registrato sarà uguale alla media ponderata del voto dell'insegnamento e del voto delle esercitazioni linguistiche (lettorato) (60% voto del corso; 40% voto delle esercitazioni).
Testi di riferimento
Altri testi e consigli bibliografici
- C. Cevese, L. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Milano, Hoepli, 2018
- F. Fici, N. Zhukova, I verbi russi. Forme usi e funzioni, Firenze, Le Lettere, 2012
- F. S. Perillo, La lingua russa all'università. Fonetica, morfologia e sintassi, Bari, Cacucci Editore, 2000
Dizionari consigliati - Vl. Kovalev, Dizionario italiano-russo / russo-italiano, Bologna, Zanichelli, I grandi dizionari, 2020
- S. Ozhegov, Tolkovoj slovar' russkogo jazyka, disponibile on-line all'indirizzo https://slovarozhegova.ru/
Codice insegnamento LIN0137
L'insegnamento di Lingua serba e croata è destinato agli studenti del secondo anno e mira al consolidamento e all’approfondimento delle competenze linguistiche acquisite nel primo anno, con particolare attenzione allo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua serba e croata è destinato agli studenti del secondo anno e mira al consolidamento e all’approfondimento delle competenze linguistiche acquisite nel primo anno, con particolare attenzione allo sviluppo dell’autonomia comunicativa scritta e orale. Il programma prevede il rafforzamento delle strutture morfosintattiche complesse (uso dei casi, aspetto verbale, proposizioni subordinate) e l’ampliamento del lessico.
Particolare rilievo è dato alla comprensione e produzione di testi scritti di media complessità e all’espressione orale in contesti informali, nonché al rapporto tra lingua, identità e contesto socioculturale, al fine di sviluppare una consapevolezza critica dell’uso linguistico nell’area geografica di interesse. L'insegnamento introduce elementi di variazione linguistica tra serbo e croato, con riferimento agli standard, al lessico e agli aspetti sociolinguistici.
Sono inoltre affrontati temi di civiltà e cultura attraverso materiali autentici (testi letterari e giornalistici, supporti audiovisivi).
L'insegnamento contribuisce allo sviluppo di competenze trasversali quali la capacità di analisi critica, l’autonomia nello studio delle lingue, la sensibilità interculturale e la riflessione metalinguistica. Al suo termine, lo studente raggiungerà un livello di competenza linguistica equivalente all’A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
Le studentesse e gli studenti dovranno:
(Conoscenza e comprensione)
- comprendere le strutture grammaticali e lessicali e gli argomenti socio-linguistici trattati;
- comprendere i nessi tra argomenti linguistici e le pratiche culturali e sociali di una comunità;
- saper interpretare situazioni comunicative formali e informali;
essere in grado di partecipare a conversazioni su argomenti sia noti che nuovi ma familiari; - comprendere testi semplici di carattere diverso (letterario, giornalistico, scientifico-divulgativo);
- comprendere i nessi tra la storia della lingua serba e croata e la situazione linguistica attuale nei paesi che si sono formati dopo la dissoluzione della Jugoslavia;
(Applicare conoscenza e comprensione)
- saper applicare le proprie conoscenze linguistiche acquisite nella produzione scritta e orale;
- saper scegliere e applicare il registro linguistico adatto alle diverse comunicazioni scritte e orali;
- saper individuare gli strumenti digitali adatti allo svolgimento di una ricerca linguistico-culturale;
(Autonomia di giudizio)
- essere in grado di selezionare con senso critico i materiali didattici adatti al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento;
- saper raccogliere autonomamente informazioni in merito agli aspetti socio-culturali riguardo la situazione linguistica nei paesi creatisi a seguito del dissolvimento della Jugoslavia, maturando un giudizio critico personale sull’argomento;
- valutare autonomamente l'efficacia delle strategie di apprendimento adottate per il miglioramento delle competenze linguistiche;
- identificare e risolvere in modo indipendente le difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali per la ricerca linguistica, utilizzando risorse appropriate;
(Abilità comunicative)
- sviluppare e migliorare la capacità di esprimersi con chiarezza e precisione in contesti scritti e orali, sapendo decidere quale registro linguistico sia meglio applicare a seconda della situazione comunicativa;
- migliorare le competenze di ascolto e comprensione di testi in serbo/croato;
utilizzare efficacemente strumenti digitali per facilitare la comunicazione interculturale tra parlanti di serbo/croato e italiano;
(Capacità di apprendimento)
- dimostrare di saper lavorare in autonomia e in gruppo (in classe e online);
- sviluppare strategie e interessi autonomi per l'ampliamento continuo del lessico e delle strutture grammaticali della lingua;
- utilizzare risorse digitali e tradizionali per approfondire la conoscenza linguistica e culturale, migliorando l'apprendimento autonomo;
Programma
Il corso si articola in due moduli.
Nel corso del primo modulo verranno consolidati gli elementi di morfologia già acquisiti durante il primo anno di studio e acquisite nuove nozioni grammaticali e linguistiche:
Fonetica e fonologia: accentazione, intonazione e lunghezza vocalica; mutamenti morfo-fonologici, fonema /j/ in posizione intervocalica;
Flessione nominale: costruzione e sintassi dei casi, declinazione dei sostantivi femminili in consonante;
Comparativo e superlativo dell'aggettivo;
Flessione verbale: consolidamento di presente, perfekat (perfetto/passato prossimo), futur I (futuro semplice). Imperativo;
Aspetto verbale;
Sintassi: enclitiche e ordine delle parole;
Morfologia derivazionale: suffissazione, prefissazione, composizione nominale.
Al fine di poter applicare le conoscenze acquisite e sviluppare competenze traduttive, saranno proposte esercitazioni guidate, tra cui traduzione di frasi.
Nel secondo modulo verranno proposti approfondimenti teorici per l’analisi del contesto sociolinguistico dei Paesi post-jugoslavi: Serbia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro. Si affronterà inoltre una riflessione ragionata sulle differenze strutturali e sociolinguistiche dei quattro nuovi standard post-jugoslavi, coadiuvata da elementi di dialettologia.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento comprende una prova orale e una prova scritta (obbligatorie).
Le conoscenze linguistiche e comunicative saranno verificate attraverso:
- LETTORATO:
- una prova scritta composta da esercizi grammaticali e lessicali, comprensione di un breve testo con domande strutturate e semi-strutturate;
- un colloquio orale che valuterà la capacità di espressione orale e la conoscenza dei temi linguistici e culturali trattati, l'interazione in lingua con il docente e/o con le studentesse e gli studenti.
- LINGUA:
- traduzione di frasi e commento (prova scritta);
- valutazione dei contenuti linguistici acquisiti (prova orale).
Durante la prova orale potrebbe essere previsto l’utilizzo di materiali digitali (audio e video) con la finalità di poterne valutare la comprensione
Testi di riferimento
Ulteriore materiale di studio sarà fornito dal docente.
Si consiglia di iscriversi al corso disponibile su Moodle e scaricare tutto il materiale didattico fornito dal docente.
Per ottenere la chiave di iscrizione rivolgersi al docente: [email protected]
Codice insegnamento LIN0141
L'insegnamento mira a: Sviluppare e consolidare le conoscenze teoriche sulla sintassi e sulla fraseologia attraverso lo studio contrastivo. Sviluppare la capacità di riflessione metalinguistica. Acquisire gli strumenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a:
- Sviluppare e consolidare le conoscenze teoriche sulla sintassi e sulla fraseologia attraverso lo studio contrastivo.
- Sviluppare la capacità di riflessione metalinguistica.
- Acquisire gli strumenti critici di base per l'analisi sintattica e fraseologica in spagnolo in contesti reali.
- Migliorare la competenza lessicale e fraseologica.
Al termine dell'insegnamento, le/gli studenti avranno: - Capacità di individuare le principali dissimmetrie sintattiche e fraseologiche fra lo spagnolo e l'italiano;
- Autonomia di giudizio e capacità di analisi attraverso la riflessione metalinguistica e contrastiva spagnolo-italiano;
- Miglioramento delle abilità comunicative, scritte e orali, e della competenza lessicale e fraseologica.
Programma
L'insegnamento è articolato in due moduli: sintassi e fraseologia. Sul piano teorico, il corso introduce lo studio della sintassi spagnola (clases de palabras, oración simple y compleja), della fraseologia e delle unità fraseologiche (colocaciones, locuciones y enunciados fraseológicos), delle caratteristiche, tipologie e funzioni sintattiche, motivación e desautomatización.
Modalità d'esame
L'esame può essere svolto secondo due modalità:
- esame orale in lingua spagnola, che comprende domande volte a verificare la conoscenza dei contenuti teorici e esercizi per verificare la comprensione e l'applicazione in contesti reali;
- due prove parziali scritte in itinere, alla fine dei due moduli (sintassi e fraseologia).
L'esito totale dei parziali è dato dalla media dei voti ottenuti nel primo e nel secondo parziale. In caso di non superamento di uno dei due parziali, sarà necessario sostenere la prova orale su tutti i contenuti del modulo.
Testi di riferimento
Manuali e grammatiche per approfondire i contenuti del corso (non obbligatori)
Sintassi:
- Cervera Rodríguez, Á. (2012). La oración: estructura y funciones, Arco Libros, Madrid.
- Fernández Leborans, M. J. (2009). Los sintagmas del español. I El sintagma nominal, Arco Libros, Madrid.
- Fernández Leborans, M. J. (2018). Los sintagmas del español. I El sintagma verbal y otros, Arco Libros, Madrid.
- Martínez, J. A. (2023). La oración compuesta y compleja, Arco Libros, Madrid.
- Felisa Bermejo Calleja (2017). Le sostantive spagnole. Nuova edizione riveduta e corretta. Celid.
- Leonardo Gómez Torrego (2003). Análisis sintáctico. Teoría y práctica. SM.
- Bermejo, F.; Barbero, J. C., San Vicente, F (2018). Gramática en contraste. Pearson.
- San Vicente, F (2016) Gramática de referencia de español para italófonos, Clueb, Bologna. (sito: https://clueb.it/libreria/collana/greit/)
- San Vicente, F., Barbero, J. C., Bermejo F. (2021). Gramma. Grammatica della lingua spagnola, Clueb, Bologna.
Fraseología:
- Penadés Martínez, I. (2012). Gramática y semántica de las locuciones. Alcalá de Henares, Universidad de Alcalá.
- Corpas Pastor, G. (1996). Manual de fraseología española. Madrid, Gredos.
- Ruiz Gurrillo, L. (2018). Las locuciones en español actual. Arco Libros, Madrid.
Codice insegnamento LIN0143
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado intermedio, corrispondente al livello B1 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue".
L'insegnamento mira in particolare all'apprendimento di specifiche teorie e strategie traduttive e alla loro applicazione a testi appartenenti a varie tipologie tramite esercitazioni pratiche.
Al termine dell'insegnamento lo/la studente/ssa dovrà:
- conoscere i principali orientamenti traduttivi contemporanei
- aver acquisito gli strumenti necessari a riconoscere le varie tipologie testuali e a individuare strategie traduttive adeguate
- saper affrontare le principali tematiche di 'grammatica' traduttiva e riconoscere e tradurre adeguatamente i riferimenti culturali (Realia)
- saper gestire in autonomia la traduzione e redazione di un testo di ambito specifico.
Programma
L'insegnamento si propone di individuare alcuni problemi di traduzione peculiari relativi alle lingue tedesca e italiana in una panoramica che spazia dalle attuali teorie sulla traduzione fino alle particolari strategie traduttive, analizzate su una vasta gamma di tipologie testuali. L'insegnamento si dividerà in due parti, una teorica che terrà conto, partendo dagli orientamenti traduttologici contemporanei, soprattutto degli studi in ambito tedescofono e indagherà i fattori e le diverse fasi del processo traduttivo, e una pratico-applicativa che, attraverso le esercitazioni di traduzione, analizzerà con sistematicità diverse strutture, nonché alcune problematiche contrastive specifiche a livello morfosintattico, lessicale e stilistico-testuale. Una parte dell'insegnamento sarà dedicata agli strumenti cartacei ed elettronici (dizionari, enciclopedie, glossari, ecc.) a disposizione dei/delle traduttori/traduttrici e alla traduzione assistita con utilizzo delle ultime versioni di cat-tool con IA integrata.
Modalità d'esame
L'esame si articola in tre parti:
1. Traduzione di un brano relativo a un genere testuale fra quelli introdotti in aula (testi tratti da siti web, testi di tipo giornalistico, letterario, turistico, ecc.) con uso di dizionari monolingue e bilingue (esclusivamente cartacei) e breve commento relativo alle strategie traduttive adottate.
2. Traduzione dal tedesco all'italiano senza dizionario di brani tratti dal testo di L. Cinato Kather (2015).
3. Domande aperte di teoria relative ai contenuti dell'insegnamento (commento di una slide, aspetti teorici generali legati alla traduzione o specifici legati alla coppia di lingue IT-DE, ecc.) e ad aspetti di Landeskunde.
Il tempo a disposizione è 1 ora per la prima e la seconda parte e 1 ora per la terza parte.
Chi partecipa alle lezioni potrà svolgere la presentazione in plenum di un lavoro concordato che costituirà parte della valutazione finale.
Per sostenere l'esame di Lingua tedesca II è necessario avere superato interamente la prova propedeutica di tedesco II annualità (Endnote). Il voto definitivo dell'esame di Lingua tedesca II è dato dalla media fra la Endnote della prova propedeutica II e il voto dello scritto di Lingua tedesca II.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0153
L'insegnamento di Pedagogia generale rientra nell'ambito delle conoscenze culturali e pedagogiche previste dall'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili legati alla progettazione di eventi culturali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Pedagogia generale rientra nell'ambito delle conoscenze culturali e pedagogiche previste dall'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili legati alla progettazione di eventi culturali (conferenze, seminari, dibattiti) e alle attività scolastiche e formative, anche in previsione dell'insegnamento nella scuola secondaria.
L'insegnamento, inoltre, prepara allo sviluppo della consapevolezza critica rispetto ai processi autoformativi.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre competenze di base in ambito pedagogico utili a sviluppare conoscenze, capacità di comprensione e di analisi riflessiva su questioni legate al ruolo dell'educazione e della formazione nei contesti formali e informali.
L'insegnamento si propone di favorire l'acquisizione di competenze necessarie per svolgere attività professionali nell'ambito della comunicazione socio-culturale e nell'ambito dell'educazione formale e informale, con particolare attenzione ai seguenti aspetti:
- fondamenti di pedagogia generale e sociale e di storia dei processi formativi;
- teorie e modelli di analisi e di intervento pedagogico;
- analisi dei bisogni educativi e formativi degli adolescenti e dei giovani nella società contemporanea, con particolare attenzione alle situazioni di disagio, ai cambiamenti culturali e degli stili di vita e alle implicazioni dei fenomeni sociali nei contesti scolastici e non.
Studentesse e studenti dovranno dimostrare di:
- conoscere e comprendere (knowledge and understanding) i contenuti disciplinari in maniera almeno sufficiente per ciascuno dei 3 campi indicati;
- essere capaci di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) sapendo esemplificare opportunamente i contenuti delle conoscenze apprese;
- aver acquisito un’autonomia di giudizio (making judgements) su quanto appreso ed esemplificato, sapendo collegare, anche in forma guidata, fonti scientifiche diverse che riguardano lo stesso argomento, sapendo argomentare in maniera sufficientemente convincente tematiche trasversali;
- essere in possesso di abilità comunicative (communication skills), vale a dire: sapersi esprimere correttamente in lingua italiana, saper utilizzare in maniera adeguata il lessico specialistico, saper distinguere tra le diverse teorie e i diversi modelli pedagogici;
- aver acquisito capacità di apprendere (learning skills), in particolare sapendo confrontare tra loro i contenuti del programma, muovendosi anche in maniera trasversale alle diverse aree indicate.
Programma
In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, da considerarsi a un livello base, il programma sarà articolato tre parti, così suddivise:
- fondamenti della Pedagogia generale (basi teoretiche ed epistemologiche, processi formativi, istituzioni scolastiche, differenze tra gli ambiti di intervento pedagogico);
- rapporti tra educazione, formazione, istruzione nei processi di elaborazione culturale e di soggettivazione;
- introduzione allo studio e all'analisi della relazione educativa con adolescenti e giovani; formazione dell'identità e degli stili di vita, anche in rapporto alle convergenze e alle differenze tra educazione formale, non formale, informale.
Modalità d'esame
L'esame consiste in un colloquio orale in lingua italiana e in presenza. Prevede almeno una domanda (e un massimo di tre domande) su ciascuna parte del programma.
Il voto è espresso in trentesimi.
Oltre alla conoscenza e alla comprensione dei contenuti relativi al programma dell'insegnamento, sarà valutata anche la capacità espositiva.
Requisiti di livello minimo: dimostrare di aver compreso e di conoscere in modo sufficiente gli argomenti del programma d'esame, con il relativo lessico specialistico.
Requisiti di livello medio-buono: dimostrare di aver compreso e di conoscere con sicurezza gli argomenti del programma d'esame, con il relativo lessico specialistico, sapendoli mettere in relazione tra loro.
Requisiti livello ottimo: dimostrare di aver compreso e di conoscere in maniera approfondita i contenuti del programma, di saperli mettere in relazione tra loro e di saperne argomentare in maniera consapevole, convincente e autonoma almeno gli aspetti salienti utilizzando il lessico specialistico.
Testi di riferimento
Per sostenere l'esame gli studenti dovranno studiare i testi elencati sopra
Codice insegnamento P285723464
L'insegnamento di Storia e Istituzioni dell'Asia rientra nell'ambito delle conoscenze storiche di base, previste dall’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali operanti in imprese…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Storia e Istituzioni dell'Asia rientra nell'ambito delle conoscenze storiche di base, previste dall’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali operanti in imprese commerciali, organizzazioni internazionali, rappresentanze diplomatiche o in contesti multietnici e multiculturali.
L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di far familiarizzare le studentesse e gli studenti con la storia e, nello specifico, con la Storia dell’Asia. Nell’affrontare lo studio di questa area articolata, si racconterà la storia dell’Asia cercando di descrivere in modo semplice concetti complessi e di porre in relazione gli aspetti storico-politici con gli interessi linguistici e culturali delle studentesse e degli studenti.
L’insegnamento si prefigge gli obiettivi di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti per
- acquisire una conoscenza di base della storia contemporanea di paesi chiave dell'Asia
- acquisire una conoscenza di base dei processi in corso in Asia
- essere in grado di formulare semplici analisi dei contesti socio politici e culturali studiati
Ci si attende che, alla fine del corso, le studentesse e gli studenti abbiano raggiunto i seguenti risultati: - avere acquisito familiarità con i contesti culturali, storici e politici asiatici
- avere acquisito consapevolezza del legame tra il passato e il presente e che i processi in atto in Asia riguardano il resto del mondo
- mostrare capacità di applicare la conoscenza acquisita
- mostrare autonomia di giudizio
- avere migliorato la propria capacità di comunicazione verbale.
La conoscenza di base degli aspetti storici e politici dell'Asia nel quadro mondiale consente di ricoprire mansioni esecutive negli organismi internazionali, negli organismi governativi e non governativi, nella cooperazione, in contesti multiculturali.
Programma
INTRODUZIONE ALLA STORIA DELL'ASIA
L’insegnamento intende fornire conoscenze di base relative all’Asia e in particolare alle aree linguistiche di interesse per le studentesse e gli studenti del corso.
Si partirà da una breve introduzione volta a collocare geograficamente i paesi oggetto di studio - Cina, Giappone e Corea – mettendo in risalto gli aspetti geopolitici che li collegano.
Si farà poi un breve riferimento alla fase finale del periodo precoloniale, utile a meglio comprendere il fenomeno della colonizzazione, alle principali fonti per lo studio della storia dell'Asia e a come utilizzarle. Il corso spazierà quindi dal periodo coloniale fino all’attualità, mettendo in luce i principali processi storico politici che hanno caratterizzato l’area, i conflitti interni, le guerre, le sfide della contemporaneità, nel quadro internazionale.
In sintesi, verranno trattati i seguenti argomenti:
- Introduzione generale all’Asia, con riferimento specifico ai paesi oggetto di studio, Cina, Giappone e Corea: dislocazione geografica, implicazioni geopolitiche nel passato e nel presente.
- Le fonti per lo studio della storia dell’Asia, in un’ottica multidisciplinare. Decostruire i miti storiografici.
- La modernità in Asia: il declino delle società tradizionali e l’espansione coloniale europea. L’imperialismo nascente e le sue implicazioni in Asia
- I casi di Cina, Giappone e Corea al confronto
- Il crollo dell’impero cinese e l’emergere della potenza giapponese. La Corea tra due ‘giganti’ asiatici
- Il nazionalismo cinese e il tormentato percorso di costruzione della nazione. Nascita ed evoluzione del comunismo cinese.
- Il Giappone, potenza regionale con aspirazioni internazionali
- La prima guerra mondiale: cambiamenti e processi post bellici, verso il secondo conflitto
- La nascita della Repubblica Popolare Cinese, la ricostruzione del Giappone
- Pace o guerra fredda? La guerra di Corea e il fallimento di Ginevra
- La Cina maoista
- I nuovi equilibri in Asia e la ‘terza via’
- La Cina post-maoista e l’era delle riforme, da Deng Xiaoping a Xi Jinping
- Il Giappone tra crescita e declino
- La difficile coesistenza tra le due Coree
Eventuali materiali di studio forniti dalla docente saranno a disposizione al link "materiali didattici"
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento consisterà in
- un esame finale, orale, che si svolgerà in lingua italiana e in presenza, salvo situazioni di particolare e giustificata emergenza, per cui potrà svolgersi a distanza.
Studentesse e studenti di origine straniera, in particolare coloro che si trovano in Erasmus, potranno sostenere l'esame in inglese. È possibile utilizzare materiali a integrazione del colloquio, come slides e power point.
Chi non intende effettuare l'esonero può sostenere direttamente l'esame finale orale.
L'esame sarà valutato in trentesimi
1 Le studentesse e gli studenti dovranno gestire il tempo a loro disposizione nel contesto dell'esame per elaborare risposte complete
2 Le risposte dovranno mostrare coerenza, capacità di riflettere e di analizzare criticamente i testi letti
3 Le risposte si baseranno anche su confronti tra casi studio specifici.
Criteri di verifica
1 Gli argomenti sono strutturati in forma di risposte dirette a domande specifiche
2 Gli argomenti sono riconducibili alla bibliografia di riferimento
3 Gli argomenti sono supportati da esempi appropriati
Nella valutazione si terrà conto della partecipazione attiva alle lezioni e delle presentazioni: queste ultime concorreranno al voto finale.
Testi di riferimento
Gli studenti e le studentesse di lingua giapponese saranno tenuti/e a leggere
A. Revelant, Il Giappone contemporanel dal 1945 a oggi, Einaudi, Torino, 2024
Gli studenti e le studentesse di lingua cinese saranno tenuti/e a leggere
G. Samarani, La Cina contemporanea. Dalla fine dell'impero a oggi, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino, 2017
Gli studenti e le studentesse di lingua coreana saranno tenuti/e a leggere
M. J. Seth, Storia della Corea moderna e contemporanea, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino, 2023
M. J. Seth, Storia della Corea dall'antichità all'età moderna, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino, 2024 (solo l'ultimo capitolo)
Codice insegnamento P548455222
L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ai fondamenti della religione, della civiltà e della storia dell’Islam. Partendo dalla trattazione del contesto dell’Arabia preislamica, ci si…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ai fondamenti della religione, della civiltà e della storia dell’Islam. Partendo dalla trattazione del contesto dell’Arabia preislamica, ci si soffermerà sulla figura del profeta Muḥammad, sulla rivelazione e sulla trasmissione orale e scritta del Corano, per poi toccare tutte le fasi essenziali della storia delle società islamiche, fornendo gli strumenti bibliografici e metodologici per lo studio delle principali istituzioni religiose e sociali dell’Islam (giurisprudenza, teologia e sufismo), e della storia dei differenti paesi islamici, dagli inizi fino al mondo moderno e contemporaneo. Verrà inoltre affrontata la questione relativa alla visione dell'orientalismo europeo nei confronti della religione e della cultura islamica.
Al termine dell'insegnamento, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
- Dimostrare una conoscenza approfondita degli strumenti critici e bibliografici illustrati durante le lezioni; comprendere le principali teorie e metodologie relative alla disciplina, integrando tali conoscenze con i materiali discussi in aula.
- Utilizzare in modo consapevole e autonomo gli strumenti bibliografici, sia cartacei che elettronici, per condurre ricerche relative agli argomenti trattati; applicare le conoscenze acquisite per analizzare criticamente materiali e teorie, dimostrando una capacità pratica nell’uso degli strumenti metodologici.
- Sviluppare un approccio critico autonomo nella valutazione delle fonti e degli strumenti bibliografici utilizzati; formulare giudizi informati sulle teorie discusse, motivando le proprie opinioni e argomentazioni in modo rigoroso e fondato.
- Esprimere con chiarezza e precisione i contenuti appresi, utilizzando una terminologia tecnica appropriata; presentare in modo strutturato e coerente le teorie affrontate, sia in contesti accademici (es. esami orali) sia in discussioni collettive.
- Dimostrare la capacità di apprendere in maniera autonoma, attraverso l’uso di strumenti critici e bibliografici messi a disposizione, acquisendo competenze di ricerca utili per futuri approfondimenti accademici o professionali; integrare le conoscenze acquisite con altri ambiti disciplinari correlati, mostrando flessibilità e capacità di apprendimento continuo.
Programma
Programma:
- Presentazione dell'insegnamento; strumenti metodologici; l’Islam in cifre; sociolinguistica della lingua araba; l’epoca preislamica; Bizantini e Sasanidi; ebrei, cristiani e pagani nella penisola arabica; vita del profeta Muhammad a Mecca; l’emigrazione a Medina; la concezione di Dio; i profeti preislamici.
- Il Corano come testo orale e come testo scritto; la formazione del canone delle scienze coraniche; la Sunna e gli hadith del profeta Muhammad; la trasmissione degli hadith e la formazione delle raccolte canoniche.
- La formazione del Sunnismo e dei movimenti sciiti; il Credo e le scuole teologiche; la nascita della letteratura religiosa; le scienze religiose e le scienze giuridiche; le scuole giuridiche sunnite e sciite.
- L’Islam come religione; fondamenti e regole; I cinque pilastri e le pratiche facoltative; i principi etici e morali; ascetismo, Sufismo e dottrine esoteriche nell'Islam.
- La successione a Muhammad e la concezione del potere politico; i Califfi Ortodossi; gli Omayyadi; gli Abbasidi, l’epoca d'oro della civiltà islamica, l’arte, la letteratura e la scienza; le dinastie nei paesi islamici fino agli Ottomani, i Safavidi e i Moghul.
- La nascita del Riformismo e del Modernismo islamico; il rapporto tra Sufismo e Riformismo islamico; colonialismo e post-colonialismo nel mondo islamico; storia, temi e questioni del mondo islamico moderno e contemporaneo.
Modalità d'esame
I risultati dell’apprendimento verranno verificati attraverso una prova orale.
Nella prova orale gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti trattati nell'insegnamento, approfonditi attraverso lo studio della bibliografia proposta.
Il voto è espresso in trentesimi, con i seguenti criteri di gradazione del voto:
- Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode);
- L'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27);
- Un livello minimo di conoscenza dei contenuti dell'insegnamento, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20);
- L'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti dell'insegnamento, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Bibliografia consigliata
- Il Corano, a cura di A. Ventura, trad. I. Zilio-Grandi, Mondadori, Milano 2010.
- R. Tottoli, Introduzione all'Islam, Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, Roma, 2018.
- R. Tottoli, Leggere e studiare il Corano, Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, Roma, 2021.
- L. Patrizi, Al cospetto del Re. Intermediazione e intercessione nell'Islam, Morcelliana 2026.
- Jo Van Steenbergen, Storia del mondo islamico. Impero, formazioni dinastiche ed eterogeneità
nell’Asia occidentale islamica pre-moderna (600-1800), Morcelliana, 2024. - A. Vanzan, Gli Sciiti. L'altro Islam tra cultura e attualità, Il Mulino 2016.
- C. W. Ernst, Sufism: An Introduction to the Mystical Tradition of Islam, Shambhala, 2016.
- T. Seidensticker, Islamismo, Il Mulino 2016.
Codice insegnamento LIN0711
L'insegnamento di Teoria dei media e cultura visuale è parte della formazione culturale triennale. L'insegnamento ha l'obiettivo generale di sviluppare conoscenze e competenze nell'ambito della comunicazione tramite i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Teoria dei media e cultura visuale è parte della formazione culturale triennale.
L'insegnamento ha l'obiettivo generale di sviluppare conoscenze e competenze nell'ambito della comunicazione tramite i media in contesti interculturali e interlinguistici.
Le finalità specifiche dell’insegnamento consistono nel promuovere l'apprendimento, la conoscenza, la capacità di comprensione, l'autonomia di giudizio e le abilità comunicative relative a temi, problemi e questioni fondamentali della teoria dei media e della cultura visuale, in relazione all'interculturalità e alla globalizzazione.
- Fondamenti di teoria e storia dei media, dei processi culturali iconici introdotti dalle tecnologie analogiche e digitali;
- Introduzione alle teorie dei media dedicate alla relazione tra apprendimento e influenza, conoscenza e comprensione nei processi culturali mediali;
- Elementi di global media studies: introduzione alla teoria e all’estetica dei media visivi e audiovisivi in funzione dei processi interculturali globali;
- Elementi metodologici di interpretazione critica dell’immagine tecnologica (audiovisiva e fotografica) e analisi di casi di studio inerenti ad alcuni dei temi dell'interculturalità in relazione i flussi culturali e comunicativi die media e alla mobilità turistica.
- Organizzazione, allestimento di materiale multimediale, per la comunicazione culturale e turistica
- Conoscenza e comprensione di temi, problemi e concetti fondamentali della teoria dei media e della cultura visuale (knowledge and understanding);
- Capacità di applicare la conoscenza e la comprensione delle basi di teoria dei media e cultura visuale al contesto interculturale contemporaneo, in specie riferito ai processi comunicativi globali (global media studies);
- Autonomia di giudizio nell’interpretare fenomeni e processi dello sviluppo dei media e della cultura visuale in rapporto alle dinamiche interculturali e comunicative globali, riferite al turismo;
- Autonomia di giudizio nell’interpretazione critica dei contenuti mediali, con particolare attenzione alla dimensione visuale, specie in relazione ai flussi culturali e alla mobilità turistica globale;
- Abilità comunicative nell’esporre con adeguata terminologia temi, problemi e concetti di teoria dei media e cultura visuale in contesti interculturali riferiti al turismo;
- Capacità di apprendere autonomamente ulteriori temi e concetti di teoria dei media e cultura visuale, con particolare riferimento all’ambito dei global media studies.
Programma
Global Media Studies. Interculturalism, Visuality and Travel
L’insegnamento verte su temi, problemi e questioni fondamentali della teoria dei media e della cultura visuale, contestualizzati nella storia culturale e sociale contemporanea, con particolare riferimento alle relazione fra interculturalità, visività e viaggio.
Lo sviluppo dei media rende il sistema delle immagini, specie quelle audiovisive, sempre più un contesto di vita e una forma di pensiero, dunque un mezzo di relazione fra gli esseri umani e fra questi e il mondo
Questo sistema, per la pervasività che ha raggiunto, per le molteplici funzioni che svolge e per l'intrinseca complessità, è divenuto parte integrante dei modi umani di esperire, conoscere, comunicare e interagire.
L’insegnamento, incentrato principalmente sui global media studies prevede una parte applicata alle forme visive di produzione culturale e comunicativa globali inerenti il viaggio.
Modalità d'esame
Esame orale in lingua italiana.
Non sono previsti esoneri, né prove in itinere orali o scritte.
Requisiti di livello minimo: raggiungimento sufficiente dei risultati dell’apprendimento attesi (cfr. apposita sezione della presente scheda) e impiego di adeguata terminologia.
Requisiti di livello ottimo: conoscenza esauriente dei diversi argomenti del programma d'esame e capacità di stabilire relazioni tra di essi, organizzandoli consapevolmente in una struttura coerente di conoscenze ed esponendoli con proprietà di linguaggio.
Testi di riferimento
Per sostenere l'esame è necessario vedere alcuni audiovisivi che saranno resi noti in aula e in questa pagina durante le lezioni.
Gli audiovisivi possono essere visionati nelle apposite postazioni della Bibliomediateca di Arte, Musica e Spettacolo (Palazzo Nuovo, terzo piano, via Sant'Ottavio, 20 - Torino) e delle altre 8 Biblioteche del Polo di Scienze Umanistiche dell'Università di Torino.
Codice insegnamento P599522056
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento. In particolare l’insegnamento di Antropologia Culturale si pone l'obiettivo di facilitare l'acquisizione di nozioni, concetti e tecniche fondamentali della disciplina attraverso una panoramica generale sulle correnti antropologiche maggiormente rilevanti, unitamente all’analisi dei fenomeni sociali e della produzione culturale che caratterizzano la nostra società, utili anche all’esercizio della professione di docente. Obiettivo della parte monografica sarà offrire una chiave di interpretazione dei temi trattati, tre in particolare, illustrati alla voce "programma del corso", in ambito antropologico.
Le studentesse e gli studenti, alla fine del corso, avranno affinato:
- Conoscenze di base relative ai concetti centrali dell’antropologia e alle sue pratiche di ricerca. Capacità di usare in maniera critica tali concetti.
- Capacità di utilizzare gli strumenti dell’antropologia per interpretare in modo critico i processi culturali e interculturali contemporanei e di misurarsi con le differenze culturali, dimostrando autonomia di giudizio e originalità.
- Accrescimento delle abilità comunicative funzionali all’espressione e trasmissione dei contenuti della conoscenza antropologica e dei suoi metodi, attraverso l’uso di mezzi, strumenti e sistemi comunicativi linguisticamente e tecnologicamente adeguati.
- Acquisizione degli strumenti metodologici e intellettuali per affrontare con senso critico contesti sociali contemporanei da una prospettiva antropologica.
Programma
L'insegnamento intende fornire gli strumenti per una conoscenza approfondita di alcune questioni teorico-metodologiche della disciplina oggi. La parte monografica, invece, si focalizzerà su alcune tematiche in particolare, quali l'immaginario collettivo, lo sciamanesimo, il rito, il rapporto umano-non umano. Le maggiori aree di riferimento indagate saranno l'Italia, l'Europa, l'arco alpino occidentale e la Siberia.
Modalità d'esame
La verifica è di tipo orale e consisterà in un colloquio sui testi indicati, volto ad accertare la corretta comprensione dei concetti fondamentali della disciplina, illustrati nel manuale e degli argomenti trattati nei testi a scelta. Molto probabilmente, entro il termine delle lezioni sarà previsto anche un esonero scritto, le cui modalità di svolgimento e di iscrizione saranno specificate a lezione
Testi di riferimento
Oltre al volume Antropologia Culturale di C.P. Kottak, che costituisce un testo obbligatorio, le studentesse e gli studenti, per la parte monografica, dovranno scegliere
DUE
tra i testi consigliati:
Kezich G. (2019), Carnevale. La festa del mondo, Bari, Laterza.
Ginzburg C. (1983), I benandanti, Torino, Einaudi.
Cugno F., Cusan F. (a cura di), Lupi e orsi tra paesaggio, memoria e comunicazione, Alessandria, Edizioni dell'Orso.
Dispensa: una selezione di saggi sul rapporto uomo-animale (disponibile presso la copisteria “L’angolo della tesi", all'entrata del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne)
Müller E.K. (2001), Lo sciamanismo. Guaritori, spiriti, rituali, Torino, Bollati Boringhieri.
Codice insegnamento P090303036
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0567
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0568
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0569
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0584
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0585
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0586
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0538
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0537
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.
In particolare, l’insegnamento di Civiltà Letteraria Francese e Francofona (Letteratura d'area), attraverso la lettura e l'analisi delle opere indicate in bibliografia, è volto allo sviluppo delle capacità d'interpretazione critico-letteraria dei testi esaminati e all'acquisizione di competenze finalizzate alla contestualizzazione storico-comparativa delle "civilisations", delle espressioni letterarie e culturali in ambito francese e francofono.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, rispettivamente, per L11 nell'ambito della formazione, delle relazioni internazionali, della promozione di eventi culturali, per L12 della mediazione linguistica e interculturale.
Acquisizione e/o consolidamento di conoscenze utili per L11 all'organizzazione di eventi culturali, per L12 alla mediazione linguistica e interculturale:
- solide conoscenze delle opere letterarie e degli autori indicati in bibliografia.
- capacità di contestualizzare le opere e gli autori nel panorama letterario e storico-culturale di riferimento.
- capacità di formulare un giudizio critico sulle questioni letterarie e culturali riguardanti l'insegnamento.
Programma
L’Algérie: littératures, paysages et identités en Méditerranée.
L'insegnamento propone lo studio del rapporto storico-culturale tra Francia e Algeria attraverso il ponte letterario delle opere di Albert Camus, Jean-Paul Sartre, Aimé Césaire, Frantz Fanon e Kamel Daoud.
In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, il programma prevede lo sviluppo di competenze letterarie, sociologiche e storico-culturali utili per L11 nelle pubbliche relazioni e per L12 nella mediazione linguistica interculturale.
Modalità d'esame
Esame orale in lingua francese.
Votazione espressa in trentesimi.
La prova orale si articolerà nel seguente modo:
domande specifiche sulle opere letterarie e sugli autori oggetto dell'insegnamento. È richiesta la correttezza dei concetti letterari espressi. Saranno valutate la conoscenza della materia, la capacità espositiva e l'autonomia nella formulazione del giudizio critico.
Testi di riferimento
Bibliografia del Programma d'Esame per Tutti gli Studenti e Tutte le Studentesse Frequentanti e Non Frequentanti
Lettura in francese, in edizione integrale, ed analisi dei seguenti testi:
- A. Césaire, Discours sur le Colonialisme. Suivi du Discours sur la Négritude.
- A. Camus, L’Envers et l’Endroit.
- A. Camus, Chroniques Algériennes.
- A. Camus, L'Étranger.
- K. Daoud, Meursault contre-enquête.
- F. Fanon, Les damnés de la terre, préface par Jean-Paul Sartre, Éditions La Découverte, 2002.
Dove non indicato, si consigliano le edizioni Garnier-Flammarion, Gallimard (Folio), Presse-Pocket, BUR.
Codice insegnamento LIN0677
L'insegnamento di Geografia Culturale rientra nell'ambito delle conoscenze geografiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per Studentesse e Studenti di "Lingue e letterature moderne" e di "Lingue e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Geografia Culturale rientra nell'ambito delle conoscenze geografiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per Studentesse e Studenti di "Lingue e letterature moderne" e di "Lingue e culture per il turismo" che intendano, successivamente, lavorare presso testate giornalistiche, o nell'insegnamento o nell'organizzazione di convegni con particolare ai settori letterari o della salute.
Nel quadro della formazione professionale prevista dai Corsi di Studi, l’insegnamento quest'anno offre conoscenze e competenze in tematiche geoculturali utili a sviluppare capacità di comprensione di eventi interculturali e sviluppare l’etica del rispetto nella diversità.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali: Organizzatori di convegni e ricevimenti, Giornalista, Insegnante, Editor.
a) Capacità di apprendimento;
b) Conoscenza degli argomenti trattati e capacità di comprensione del testo;
c) Capacità di applicare le conoscenze ottenute per una visione del mondo priva di pregiudizi;
d) Autonomia di giudizio;
e) Abilità comunicative in sede d'esame.
Programma
In particolare l’insegnamento si focalizzerà su due aspetti della Geografia Culturale: 1- geografia e salute (con particolare attenzione ai paesaggi terapeutici e alla dimensione del sacro, alla prevenzione, allo yoga, all’inclusività, alla disinformazione e al complottismo in ambito sanitario, alle soluzioni basate sulla natura e molto altro) e 2- geografia e letteratura (con focus sulla geografia nei romanzi distopici per studiare come gli spazi, i territori e le relazioni tra ambiente e società vengono immaginati in scenari futuri negativi: città degradate, risorse esaurite, disuguaglianze estreme, controllo sociale. In altre parole, una lente critica sul presente).
Modalità d'esame
Per sostenere l'esame senza difficoltà si suggerisce di:
- seguire le lezioni presenti su Moodle (Geografia Culturale 2026-2027);
- frequentare in modo non anonimo o oscurato gli incontri WebEx pianificati;
- studiare i testi presenti in bibliografia;
- approfittare del materiale messo a disposizione (mappe concettuali, riassunti, dispense)
- sostenere l’esame solo dopo aver studiato i testi.
L’insegnamento quest’anno prevede un ESONERO sul testo di Matteo Bona, Maria Teresa Francese, Daniela Santus (a cura di), Geografie della salute. Tra ambiente, cultura e racconti, Nuova Trauben, Torino, 2026. L’esonero sarà "a tempo" e si svolgerà su MOODLE il 14 Dicembre alle ore 18.00 con domande a risposta chiusa. I punti assegnati all'esonero (fino a 12 punti) faranno media coi punti assegnati all'esame. L'esonero si considererà superato al raggiungimento di 7 punti. Gli studenti con DSA specificamente legato alla lettura potranno avere tempo supplementare se concordato con la docente almeno tre settimane prima dell'esonero.
ESAME
Gli esami si svolgeranno in presenza, in aula, con domande a risposta chiusa e aperta.
I testi su cui prepararsi saranno:
PRIMA PARTE
1)Matteo Bona, Maria Teresa Francese, Daniela Santus (a cura di), Geografie della salute. Tra ambiente, cultura e racconti, Nuova Trauben, Torino, 2026 (se non si è sostenuto l’esonero o non lo si è superato);
SECONDA PARTE
2) Dispense di "geografia e distopia", fornite dalla docente su Moodle
3) Daniela Santus, Il pozzo di Miriam. Una distopia geopolitica, Lindau, Torino, 2026 o, in alternativa, China Miéville, La città e la città, Fanucci editore, 2024
Per la seconda parte, studentesse e studenti potranno portare con sé il testo "Il pozzo di Miriam" o "La città e la città" da consultare in aula (non fotocopie, non dispense, non "Geografie della salute"). I volumi personali della docente saranno a disposizione in aula.
La valutazione è determinata dalla somma dei punti (non dei voti) ottenuti nelle singole parti:
- fino a 12 punti per l'esonero o per il testo della prima parte d'esame, se non si è sostenuto o superato l'esonero;
- fino 18 punti per l'esame in presenza sulla seconda parte d'esame.
- La lode - in entrambi i casi - sarà attribuita per esami particolarmente eccellenti.
Le studentesse e gli studenti con DSA o BES potranno senza dubbio svolgere l’esame in forma orale o avere tempo aggiuntivo seguendo le regole riportate più sotto.
Testi di riferimento
In alternativa al testo di D. Sntus, "Il pozzo di Miriam. Una distopia geopolitica" potrà essere scelto:
China Miéville, La città e la città, Fanucci editore, 2024
Codice insegnamento P315898811
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento.
In questo contesto, l'insegnamento geografico si pone quale obiettivo principale l’analisi e la comprensione di fenomeni geografici attuali, come la globalizzazione, il turismo, le dinamiche urbane e il cambiamento climatico. Inoltre, l'insegnamento mira a fornire agli studenti/alle studentesse le conoscenze teoriche necessarie per comprendere e interpretare il concetto di interdipendenza tra esseri umani ed ambiente da una prospettiva geografica.
Particolare attenzione sarà dedicata alla geografia del turismo; saranno inoltre proposti alcuni approfondimenti specifici relativi alla geografia dell’ambiente e del paesaggio.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali: operatori turistici, educatori ambientali, giornalisti specializzati in temi ambientali e territoriali, insegnanti.
a) Capacità di apprendimento;
b) Conoscenza degli argomenti trattati e capacità di comprensione del testo;
c) Capacità di applicare le conoscenze ottenute per una visione del mondo priva di pregiudizi;
d) Autonomia di giudizio:
e) Abilità comunicative in sede d'esame.
In sintesi: Gli studenti/le studentesse dovranno padroneggiare il linguaggio specifico della disciplina. Saranno in grado di leggere carte geografiche, discutere i principali temi geopolitici, geoeconomici e di geografia del turismo trattati durante le lezioni, dimostrando capacità analitiche, spirito critico e autonomia di giudizio.
Programma
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
Italiano English
Codice insegnamento LIN0010
L'INSEGNAMENTO E': 1. OBBLIGATORIO, per student* di inglese che al 2o anno NON hanno scelto Letteratura anglo-americana come "letteratura d'area". 2. REITERABILE, al posto di letteratura inglese, per student* di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'INSEGNAMENTO E':
1. OBBLIGATORIO, per student* di inglese che al 2o anno NON hanno scelto Letteratura anglo-americana come "letteratura d'area".
2. REITERABILE, al posto di letteratura inglese, per student* di inglese che al 2o anno hanno già seguito Letteratura anglo-americana I come "letteratura d'area".
L'insegnamento di LETTERATURA ANGLO-AMERICANA II rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale. La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi. Attraverso lezioni frontali e discussioni in forma seminariale, che favoriscano la creazione di una comunita' di apprendimento, questo corso intende fornire agli studenti una base solida della letteratura e cultura statunitense, fornendo anche una pratica di analisi del testo.
Questo insegnamento sviluppa conoscenza e capacità di comprensione, autonomia di giudizio critico e abilità comunicative e organizzative. Attraverso presentazioni frontali e discussioni in classe e lo studio individuale dei testi primari e secondari dell'insegnamento , gli studenti acquisiscono strumenti critici e analitici per comprendere in prospettiva la tradizione culturale e letteraria statunitense del XIX, XX e XXI secolo. Imparano altresì a inquadrarli nelle problematiche critiche, storiche, culturali e interpretative a cui quei testi fanno riferimento.
Risultati dell'apprendimento (descrittori di Dublino):
Gli/le student* devono:
1. conoscere e comprendere (knowledge and understanding) i contenuti disciplinari di questo insegnamento, così come indicato nel "programma";
2. essere capaci di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) sapendo esemplificare opportunamente i contenuti delle conoscenze apprese;
3. aver acquisito un’autonomia di giudizio (making judgements) su quanto appreso ed esemplificato, sapendo collegare in maniera autonoma fonti scientifiche diverse che riguardano lo stesso argomento, sapendo argomentare in maniera sufficientemente convincente tematiche trasversali ai temi esposti nel "programma";
4. essere in possesso di abilità comunicative (communication skills), vale a dire: sapersi esprimere correttamente in lingua italiana, saper utilizzare in maniera opportuna il lessico specialistico, saper operare distinzioni diacroniche e sincroniche tra le diverse tematiche affrontate nel corso
5. aver acquisito capacità di apprendere (learning skills), in particolare sapendo confrontare tra loro i contenuti del programma, muovendosi anche in maniera trasversale alle diverse aree indicate.
Programma
L'INSEGNAMENTO E':
1. OBBLIGATORIO, per student* di inglese che al 2o anno NON hanno scelto Letteratura anglo-americana come "letteratura d'area".
2. REITERABILE, al posto di letteratura inglese, per student* di inglese che al 2o anno hanno già seguito Letteratura anglo-americana I come "letteratura d'area".
TITOLO DEL CORSO: "Empire City: New York in American Culture"
BLOG DEL CORSO: https://empirecity2027.edublogs.org/ Dettagli sullo svolgimento del corso, calendario delle lezioni e eventuali modifiche/aggiunte alla reading list saranno riportati sul BLOG, che gli/le student* sono tenuti a consultare con regolarità prima e durante il corso e prima degli esami. E' obbligatoria l'iscrizione al corso tramite link sul blog.
PROGRAMMA DEL CORSO: Corso interamente condotto in lingua inglese. Vd. "programma in lingua inglese" per descrizione del corso e requisiti.
STUDENTI NON FREQUENTANTI: Gli/le student* non in grado di frequentare regolarmente (personalmente o online) dovranno 1. incontrare il docente durante il ricevimento almeno 30 GIORNI PRIMA DELL'ESAME SCRITTO (e preferibilmente prima dell'inizio del corso); 2. partecipare ad almeno due lezioni (a meno di documentato impedimento accademico, da illustrare personalmente al docente - es: partecipazione al programma Erasmus). Gli/le student* che non soddisfano queste due precondizioni non saranno ammessi a sostenere gli esami finali.
Dettagli sui testi in programma settimana dopo settimana sono disponibili al BLOG del corso (vd. link sopra)
Modalità d'esame
Un esame scritto (in due parti), obbligatorio e un colloquio orale. L'esame scritto viene offerto durante il corso per gli/le student* frequentanti sotto forma di "esoneri" e, per tutti, durante le regolari sessioni di esame, sino alla sessione di grnnaio 2028, dopo la quale il programma del corso cambierà. Le studentesse e gli studenti che non superano la prova scritta sono invitati a contattare il Docente con tempestività. ATTENZIONE: Per essere ammessi all'esame scritto, gli studenti NON FREQUENTANTI (o che hanno frequentato sporadicamente) dovranno effettuare un colloquio con il docente ALMENO 30 GIORNI PRIMA DELL'ESAME SCRITTO - e preferibilmente prima dell'inizio del corso. Programma e modalità d'esame sono identici per TUTTI gli studenti.
Testi di riferimento
COURSE TEXTS INCLUDE (all MANDATORY):
A. Students must OWN copies of the following texts and bring the relevant books to class at each session:
1. Theodore Dreiser, Sister Carrie
2. F. Scott Fitzgerald, The Great Gatsby
3. Nella Larsen, Passing
4. Moustafa Bayoumi, How does it feel to be a problem
PLEASE NOTICE: E-books are not suitable for university study. Students must own PRINT COPIES of these books BEFORE the start of classes.
B. A course reader (which will be made available to registered students via Moodle the start of the semester) containing essays and other materials relevant to the course.
B. Films and other video excerpts. These will be presented during class and will be included in the examination questions.
Codice insegnamento LIN0638
L’insegnamento offre un’introduzione alle principali tappe della storia della letteratura araba, alle sue opere principali e ai suoi protagonisti, contestualizzati nella loro cornice storica e culturale e messi in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento offre un’introduzione alle principali tappe della storia della letteratura araba, alle sue opere principali e ai suoi protagonisti, contestualizzati nella loro cornice storica e culturale e messi in prospettiva con la letteratura moderna. Si propone inoltre di fornire le conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e di sviluppare le competenze per l’analisi e il commento critico-letterario dei testi. L'insegnamento di Letteratura araba (prima annualità) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale prevista dall'offerta formativa del CdL L-11, con particolare riguardo per i profili professionali legati all'editoria, al lavoro nelle biblioteche, negli archivi e nei musei.
- Dimostrare una conoscenza degli strumenti critici e bibliografici trattati durante il corso, comprendendo le principali teorie e metodologie della disciplina e integrandole con i materiali discussi in aula;
- Utilizzare in modo consapevole e autonomo gli strumenti bibliografici cartacei ed elettronici per condurre ricerche sui temi trattati, applicando le conoscenze acquisite per analizzare criticamente testi e teorie con un approccio metodologico pratico;
- Sviluppare un pensiero critico autonomo nella valutazione delle fonti e degli strumenti bibliografici utilizzati, esprimendo giudizi consapevoli sulle teorie trattate, giustificando le proprie opinioni con argomentazioni rigorose e fondate;
- Esprimere in modo chiaro e preciso i contenuti appresi, utilizzando una terminologia tecnica appropriata, e presentare le teorie trattate in modo strutturato e coerente sia in contesti accademici che in discussioni collettive;
- Dimostrare la capacità di apprendere in modo indipendente utilizzando gli strumenti critici e bibliografici forniti, acquisendo capacità di ricerca per futuri studi accademici o professionali e integrando le conoscenze con altre aree disciplinari correlate, dimostrando flessibilità e capacità di apprendimento continuo.
- Le competenze acquisite saranno utili nelle attività professionali del settore della promozione culturale e dell'insegnamento, con particolare riguardo per i profili professionali legati all'editoria, al lavoro nelle biblioteche, negli archivi e nei musei.
Programma
The course is structured through the reading of texts and commentary. The history of literature will be presented attaverso a thematic path. It will start from classical poetry (week 1-2) and then move on to the genre of prose and short story (weeks 3-4), travel literature( week 5), mystical literature (week 6), linguistic and philological sciences (week 7), erotic and homoetheoretical literature (week 8) and, finally, special space will be devoted to women's literature (week 9)
PLEASE NOTE The teaching of Arabic Literature - Triennial (Second Year) covers by mutation the teaching of the First Year. It is therefore valid for both those students who include the First Annual in their career plan and those who include the Second Annual in their career plan.
Modalità d'esame
The learning outcomes will be tested by means of an oral test, during which the students will have to demonstrate their knowledge of the topics covered in the course, explored through the study of the proposed bibliography. Evaluation will also take into account critical reasoning skills and on the quality of exposition.
The examination may be taken in Italian/English/Arabic
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Antologia della letteratura araba. Dalle origini al XVIII secolo
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Carocci
Autore:
Letizia Osti Samuela Pagani Antonella Ghersetti Mirella Cassarino
Obbligatorio:
Codice insegnamento LIN0083
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.
In particolare l’insegnamento della letteratura cinese è concepito per offrire alle studentesse e agli studenti una solida base di conoscenze sulla letteratura cinese, esplorando il ruolo della letteratura all'interno delle diverse forme di espressione spirituale e culturale. Il programma si concentrerà sulle principali dinamiche di sviluppo delle tendenze letterarie più rappresentative, analizzando la loro periodizzazione e le caratteristiche tipologiche attraverso i diversi stadi di evoluzione storica.
Obiettivi dell'insegnamento:
1. Introduzione alle Opere e Autori Principali: Fornire un quadro dettagliato dei generi letterari, delle correnti e dei movimenti che hanno segnato la storia letteraria cinese, introducendo le studentesse e gli studenti alle principali opere e autori.
2. Sviluppo delle Competenze di Lettura e Interpretazione: Sviluppare competenze di lettura autonoma e interpretazione critica di testi antichi cinesi. Una particolare attenzione sarà rivolta all'analisi delle opere in lingua classica per comprendere le sfumature linguistiche e stilistiche che caratterizzano i testi della tradizione cinese.
3. Analisi dell'Influenza Socio-politica e Filosofica: Formare la capacità di determinare il grado di influenza dei processi socio-politici e delle correnti filosofiche sulla letteratura cinese, con un’attenzione particolare allo sviluppo del pensiero filosofico e della prosa raffinata.
Approfondimento Linguistico:
Metà dell'insegnamento sarà dedicata allo studio del linguaggio antico cinese, permettendo alle studentesse e agli studenti di lavorare autonomamente con i testi antichi. Questo componente è cruciale per chi desidera approfondire la propria comprensione dei testi e delle tecniche letterarie cinesi attraverso un accesso diretto alle fonti originali.
Attraverso l'esame delle opere letterarie, le studentesse e gli studenti saranno incoraggiati a riconoscere e valutare l'influenza dei processi socio-politici sulla nascita e lo sviluppo del pensiero filosofico e della prosa raffinata in Cina. L'insegnamento fornirà un ambiente stimolante in cui sviluppare la comprensione del legame tra letteratura e contesto storico, facilitando un approccio interdisciplinare e una visione olistica del panorama culturale cinese.
Studenti e studentesse, al termine del percorso, saranno in grado di:
- Acquisire conoscenze e capacità di comprensione dimostrando una profonda comprensione dei temi, degli autori e dei movimenti letterari principali della letteratura cinese, e contestualizzare le opere studiate all'interno del quadro storico e culturale cinese.
- Applicare le conoscenze e capacità di comprensione per analizzare criticamente i testi letterari cinesi, affrontando problemi e questioni specifiche legate alla storia letteraria della Cina.
- Trarre conclusioni raccogliendo e interpretando i dati rilevanti al fine di formulare conclusioni autonome, tenendo conto degli aspetti sociali, scientifici o etici connessi alla letteratura cinese.
- Migliorare le abilità comunicative per comunicare in modo efficace le proprie conoscenze e idee, sia a interlocutori specialisti che non specialisti, dimostrando una chiara comprensione dei processi letterari e del loro significato.
- Sviluppare la capacità di apprendere necessaria per proseguire gli studi in maniera autonoma, in particolare nella lettura e interpretazione dei testi antichi cinesi.
Programma
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0082
L’insegnamento di Letteratura Coreana II rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie e storiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili Lingue e letterature moderne (L11) e Scienze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Letteratura Coreana II rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie e storiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili Lingue e letterature moderne (L11) e Scienze della mediazione linguistica (L12). Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze inerenti alla letteratura coreana moderna e contemporanea attraverso l’esplorazione di vari generi letterari e tematiche quali l’influenza della colonizzazione giapponese e i suoi effetti sulla letteratura, la divisione delle due Coree, le influenze sociali, culturali e politiche sulle opere in prosa e in poesia, la scoperta dell’io nella letteratura e i principali autori dell’epoca. Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione il profilo professionali d’uscita, quale Lingue e letterature moderne (L11).
Al termine del corso, la componente studentesca sarà in grado di:
- comprendere e conoscere il contesto storico e letterario coreano moderno e contemporaneo, con particolare attenzione alle caratteristiche della produzione letteraria;
- applicare le conoscenze acquisite nella parte teorica per la critica dei testi studiati, sia tramite manuale sia durante le presentazioni in classe;
- esporre i contenuti in modo articolato e con proprietà di linguaggio in italiano.
Il percorso formativo permetterà di sviluppare capacità utili nella critica letteraria giornalistica e nel mondo dell’editoria per la valutazione di testi e opere e capacità di esporre chiaramente dei concetti in dibattiti, conferenze e seminari.
Programma
In linea con i risultati dell’apprendimento attesi, il programma sarà articolato in competenze letterarie e storiche ed analisi ed elaborazione dei testi. Gli argomenti saranno i seguenti:
- Lo sviluppo politico e sociale dal 1900 a oggi
- La nascita della letteratura moderna
- Lo stile e le opere di Yi Kwangsu e Kim Tongin
- Kim Sowǒl e la poesia coreana
- Illuminismo e realismo
- Il romanzo e la lirica dal 1945 agli anni dello sviluppo economico
- Le voci femminili della letteratura coreana
- Decostruzione e poesia dal 1970 al 1990
- La letteratura dell’epoca contemporanea
Modalità d'esame
La valutazione avverrà tramite esame orale in forma di colloquio, interamente in italiano (eccetto la terminologia in coreano relativa a generi, opere, autori e periodi storici). Il voto sarà espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
Letture
- La componente studentesca è tenuta a leggere due romanzi a scelta dalla lista.
- Chi frequenta le lezioni può partecipare alle attività in aula, durante le quali presenterà un romanzo scelto e concordato con la classe; all’esame potrà portare un solo romanzo.
- La durata delle presentazioni varierà dai 15 ai 45 minuti in base al numero dei partecipanti nel gruppo.
- Han Kang -; Atti umani
- Han Kang -; La vegetariana
- Han Kang -; Non dico addio
- Han Kang -; L’ora di greco
- Hwang Sok-yong -; Tutte le cose della nostra vita
- Hwang Sok-yong -; Il signor Han
- Hwang Sok-yong -; Come l’acqua sul fiore di loto
- Hwang Sok-yong -; Bianca come la luna
- Hwang Sok-yong -; L’infinito mare dei vent’anni
- Hwang Sok-yong -; L’ospite
- Yi Munyol -; Il poeta
- Yi Munyol -; L’uccello dalle ali d’oro
- Yi Munyol -; L’inverno di quell’anno
- Yi Munyol -; Il figlio dell’uomo
- Yi Munyol -; Un piccolo eroe sbeffeggiato
- Shin Kyung-sook -; Io ci sarò
- Shin Kyung-sook -; Prenditi cura di lei
- Shin Kyung-sook -; La danzatrice di Seoul
- Chung Bora -; Coniglio maledetto
- Cho Nam-joo -; Kim Ji-young, nata nel 1982
- Lee Jung-myung -; La guardia, il poeta e l’investigatore
- Sohn Won-pyung -; Almond: come una mandorla
- Park Sang-young -; Il destino è nel carattere
- Park Sang-young -; Amore, Malboro e mirtilli
- Bae Myung-hoon -; La torre
- Bae Myung-hoon -; In orbita!
- Kim Keum-hee -; Il cuore dell’amore e del rispetto
- Bae Suah -; Notti invisibili, giorni sconosciuti
- Lee Min-jin -; Pachinko: la moglie coreana
- Pyun Hye-young -; The Hole
- Kim Hye-jin -; La cura del silenzio
- Kim Hye-jin -; A proposito di mia figlia
- Yun Ko-eun -; The Disaster Tourist
- Gu Byeong-mo -; Artiglio
- Baek Sahee -; Voglio farla finita, ma anche mangiare ttoppokki
- Kim Young-ha -; Memorie di un assassino
- Kim Young-ha -; Ho il diritto di distruggermi
- Yun Dong-ju -; Vento blu (Cielo, vento, stelle e poesia)
- Kim Sowol -; Fiori d’azalea
- Kim Ho-yeon -; A Jeju nasce il vento
Codice insegnamento LIN0654
L'insegnamento di LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE (ANGL-01/A ex l-LIN/10) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale e magistrale in anglistica (Letteratura anglofona postcoloniale), per gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE (ANGL-01/A ex l-LIN/10) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale e magistrale in anglistica (Letteratura anglofona postcoloniale), per gli sbocchi professionali previsti in ambito umanistico (es. tecnici museali, pubbliche relazioni, biblioteche, altre professioni umanistiche, v. codici ISTAT).
La letteratura anglofona postcoloniale completa l'offerta formativa standard relativa agli insegnamenti di Letteratura inglese I e II (Anglistica / English Studies), ma vale anche come esame singolo ai fini dell'insegnamento nella Scuola superiore di I e II grado (ANGL-01/A). Se non può essere inserito come esame curricolare, può sempre essere inserito come esame a scelta.
L'insegnamento si propone di fornire conoscenze sulla teoria postcoloniale, sulla teoria ecocritica in relazione anche al canone britannico e di introdurre diverse tradizioni letterarie di area anglofona anche in chiave ambientalista. In particolare, l'insegnamento di Letteratura dei Paesi di lingua inglese si propone di fornire competenze sulle letterature di paesi e aree geografiche quali Canada, Africa, Caraibi, Oceania e India, in un'ottica comparata e interdisciplinare. I testi trattati e gli autori scelti aiutano ad acquisire conoscenze dettagliate e approfondite sui paesi/continenti di area anglofona, e sull'analisi testuale e stilistica (lettura, scrittura e analisi critica) applicata alla letteratura anche in chiave ambientalista.
L'insegnamento è particolarmente adatto agli aspiranti insegnanti di Scuola Superiore, organizzatori di eventi culturali, giornalisti.
Al termine del programma si prevede 1) l'acquisizione di competenze tali da essere in grado di collocare autori e opere trattati nel giusto contesto geografico, storico, letterario e culturale della contemporaneità, 2) capacità di comprensione del testo letterario e apprendimento autonomo. Si deve, inoltre, 3) sapere applicare l'analisi testuale ai testi letterari, attaverso analisi stilistica e narratologica e rispetto alla teoria postcoloniale e ambientalista, secondo quanto praticato in aula attraverso dibattiti, dialoghi, e sessioni Q&A; 4) saper collegare i testi fra loro e con i testi del canone di cui si pongono come "riscritture", mostrando capacità critiche e di giudizio autonomo.
Programma
Please Note: the program includes material uploaded on Moodle - compulsory for all: students who attend, students who do not attend, students from LINGUE, ACE, AGIC.
Il programma comprende i materiali su Moodle obbligatori per tutte/i: frequentanti, non frequentanti, LINGUE; AGIC, ACE.
Programma da 9 CFU (60 ore) x BA Laurea triennale (scelta tra testi in lingua e/o in traduzione), sezioni 1,2,3 (tutto); sezione 4 (2 a scelta). BA degree students: section 1,2,3 (mandatory for all); section 4 (2 of your choice).
Programma da 9 CFU (60 ore) x MA Laurea magistrale/MA students: Sections 1,2,3,4 (mandatory for all).
ACE & AGIC = CPS students 6 Crediti: (ecoliterature 3 volumes + Workshop 1 volume + theory 1 of your choice).
. . .
PROGRAMME
1) William Shakespeare and Ecology (mandatory for LINGUE students)
- Hamlet / Amleto, Einaudi, a c. di Paolo Bertinetti, 2019.
2) ECOLITERATURE: Trees in Literature (at least three of your choice for all)
Sumana Roy, How I Became a Tree
Subangi Swarup, Latitudes of Longings
John Vaillant, The Golden Spruce
Kang Han, The Vegetarian
Ivan Vladislavic, The Near North
+ 2 short stories (mandatory for all, provided on Moodle)
3) WORKSHOP: LONDON CALLING / DIDATTICA INTEGRATIVA (Dr Maria Festa)
- Ashley Hickson Lovence, The 392 (one of your choice)
- Caleb Femi, Poor
4) FOCUS ON THEORY
Shaul Bassi, Pianeta Ofelia, Bollati Boringhieri, Torino, 2024.
C. Concilio, "Essere albero e diventare albero: vite in divenire". Publifarum , Riviste GUP, vol 41, n. 1 (2024), C. Rolla e C. Fedriani (a c. di), pp. 129-150. ISSN 1824-7482. DOI: https://doi.org/10.15167/1824-7482/pbfrm2024.1.2451
C. Concilio ed., Zone Moda Journal, vol. 15, n.1 (2025). (2 essays of your choice)
https://zmj.unibo.it/article/view/22110
Paolo Bertinetti, English Literature: A Short History, mandatory chapters 9, 10, 11, eBook 2016, ISBN 9788858423868.
Modalità d'esame
Verifica in itinere: discussioni e presentazioni in presenza, in inglese, con feedback della docente.
Verifica finale obbligatoria: esame orale in presenza su tutto il programma (obbligatorio). In lingua inglese. Chi volesse sostenere l'esame in italiano dovrà saper leggere e tradurre brevi passi dall'inglese. Le studentesse e gli studenti devono portare con sé i libri in formato cartaceo o elettronico.
Il conseguimento di una votazione eccellente (con Lode) è legato alla piena conoscenza delle nozioni acquisite, a un'ottima capacità espositiva e a un'adeguata proprietà terminologica.
N.B. L'esame per * 6CFU-AGIC (Magistrali CPS) verterà sul programma specifico.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento P355458894
Nello specifico, l’insegnamento di Letteratura di lingua tedesca, rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie previste nell’Offerta formativa del Corso di Laurea in Lingue e Letterature moderne (L-11) e del Corso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Nello specifico, l’insegnamento di Letteratura di lingua tedesca, rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie previste nell’Offerta formativa del Corso di Laurea in Lingue e Letterature moderne (L-11) e del Corso di Laurea in Scienze della Mediazione linguistica (L-12). Esso mira all’approfondimento delle conoscenze di carattere storico-letterario e culturale, all’affinamento degli strumenti di teoria e di critica testuale, nonché al miglioramento della capacità traduttiva utili a sviluppare capacità nei campi della mediazione linguistica, della traduzione, della redazione e cura di testi nonché in vista della prosecuzione degli studi per l’approdo al campo dell’insegnamento. Gli obiettivi formativi attesi consistono nel raggiungimento di un buon livello di autonomia di giudizio nell’analisi e nell’interpretazione di fenomeni letterari e di testi appartenenti ai diversi generi anche in ottica metalinguistica e di ricezione. L’insegnamento contribuisce, inoltre, allo sviluppo delle abilità comunicative in lingua tedesca.
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.
In particolare l'insegnamento di Letteratura di Lingua Tedesca si propone di offrire un panorama delle letterature e culture dell'area danubiana e Mitteleuropea, partendo dalla storia dell'IMPERO ASBURGICO dal 1700 al 1918. L'approccio alla civiltà danubiana sottolinea le specificità della letteratura austriaca di lingua tedesca e la sua connessione con le letterature limitrofe ad essa collegata, la comune civiltà asburgica che ha caratterizzato la Mitteleuropa per due secoli. Tale approfondimento e ampliamento riguarda l'insegnamento letterario triennale .
Capacità di sapersi orientare storicamente e di collocare i testi proposti nel loro contesto culturale:
- Conoscenza e comprensione: conoscenza del relativo contesto storico, culturale e ideologico di lingua tedesca; comprensione delle peculiarità di forma e contenuto delle opere trattate.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di scegliere e applicare i principali strumenti della teoria e della critica testuale, facendo riferimento alle metodologie dell’analisi letteraria e della pratica traduttiva. Tale capacità costituisce il fondamento necessario per la prosecuzione degli studi in vista dell’insegnamento. Essa costituisce altresì la base per la redazione e revisione di testi inerenti il mondo della cultura.
- Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e interpretare con attitudine critica i fenomeni letterari e i singoli testi. Capacità di individuare collegamenti. Tale autonomia è condizione necessaria nell’ambito della mediazione linguista e culturale, nonché in un’ottica volta alla prosecuzione degli studi in vista dell’insegnamento.
- Abilità comunicative: capacità di illustrare gli argomenti con chiarezza, proprietà lessicale e correttezza filologica. Ampliamento delle abilità comunicative in lingua tedesca e delle capacità traduttive verso la lingua italiana. Tale abilità rientra nelle competenze richieste nell’ambito della traduzione scritta e orale, e della mediazione linguistica.
- Capacità di apprendimento: capacità di applicare le metodologie critiche e di utilizzare gli strumento dell'analisi testuale alle letture affrontate a lezione e ai testi a scelta.
Programma
Letterature e Culture della Mitteleuropa.
Teatro austriaco di inizio secolo
- Lettura e commento di :
- Hugo von Hofmannsthal, Der Rosenkavalier
- Hugo von Hofmannsthal, Der Schwierige
- Hugo von Hofmannsthal, Der Unbestechliche
- A. Schnitzler, Komtesse Mitzi
- Letture a scelta di tre autori mitteleuropei tra quelli elencati nella bibliografia.
- Jósef Wittlin , Il sale della terra, ed. Marsilio
- Bruno Schulz , Le botteghe color cannella, ed. Einaudi
- Joseph Roth, La marcia di Radetzky, ed. Adelphi
- Joseph Roth, Giobbe, ed. Adelphi
- Joseph Roth, Hotel Savoy, ed. Marsilio
- Ján Neruda , I racconti di Mala Strana, ed. Marsilio
- Jaroslav Hašek, Il buon soldato Schwejk, ed. Feltrinelli/Mondadori
- Bohumil Hrabal, La cittadina dove il tempo si è fermato, ed E/O
- Johannes Urzidil , Trittico praghese, Adelphi
- Jirí Langer,Le nove porte, Adelphi
- Sándor Márai, Il macellaio, ed. Adelphi
- Gyula Krúdy, La carrozza cremisi, ed. Marietti
- Dezsö Kosztolányi,Kornél Esti,ed Mimesis
- László Krasznahorkai, Il ritorno del Barone Wenckheim,ed Bompiani
- László Krasznahorkai, Herscht 07769,ed.Bompiani
- Ivo Andrič, Il ponte sulla Drina, ed. Mondadori
- Ivan Cankar, Il servo Jernej e il suo diritto,ed Feltrinelli
- Miljenko Jergovic, Ruta Tannebaum,ed Nutrimenti
- Herta Müller, Bassure,ed Feltrinelli
- Norman Manea, Il ritorno dell'Hooligano, ed Saggiatore
- Gregor von Rezzori, Un ermellino a Tschernopol, ed. Garzanti
- Jean Améry, Intellettuale ad Auschwitz,Bollati-Boringhieri
- Friedrich Torberg, Mia è la vendetta, ed Zandonai
- Dieter Schlesak, Il farmacista di Auschwitz, ed Garzanti
Modalità d'esame
L'esame orale finale consisterà in particolare in tre domande:
a) verifica della conoscenza puntuale dei testi letti e analizzati durante la lezione mediante lettura e commento di un passo
b) contestualizzazione storico-letteraria del brano prescelto
c) domanda su uno dei testi a scelta del programma.
L'esame orale prevede inoltre l'accertamento (lettura, traduzione e commento) di un brano a scelta di 20 pagine tra quelli compresi nel programma di esame.
Testi di riferimento
a)
- Klaus Zeyriger, Helmut Gollner, Eine Literaturgeschichte Österreichs seit 1650
- Claudio Magris, Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna, ed. Einaud
b)
- Josef Wíttlin , Il sale della terra, ed. Marsilio
- Bruno Schulz , Le botteghe color cannella, ed. Einaudi
- Joseph Roth, La marcia di Radetzky, ed. Adelphi
- Joseph Roth, Giobbe, ed. Adelphi
- Joseph Roth, Hotel Savoy, ed. Marsilio
- Ján Neruda , I racconti di Mala Strana, ed. Marsilio
- Jaroslav Hašek, Il buon soldato Schwejk, ed. Feltrinelli
- Bohumil Hrabal, La cittadina dove il tempo si è fermato, ed E/O
- Sándor Márai, Il macellaio, ed. Adelphi
- Gyula Krudy, La carrozza cremisi, ed. Marietti
- Ivo Andrič, Il ponte sulla Drina, ed. Mondadori
- Ivan Cankar, Il servo Jernej e il suo diritto,ed Feltrinelli
- Herta Müller, Bassure,ed Feltrinelli
- Norman Manea, Il ritorno dell'Hooligano, ed Saggiatore
- Gregor von Rezzori, Un ermellino a Tschernopol, ed. Garzanti
Codice insegnamento P771985611
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, anche con il supporto di sussidi digitali, è finalizzata all’acquisizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, anche con il supporto di sussidi digitali, è finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base per l’analisi e il commento critico dei testi letterari, di saggi e di manuali di storia e civiltà letteraria.
I materiali didattici dell’insegnamento di Letteratura francese II saranno oggetto di lettura, studio, analisi e riflessione critica allo scopo di costruire conoscenze degli sviluppi storici ed estetici della cultura letteraria francese nell’Ottocento e nel Novecento, anche in rapporto all’evoluzione della società di Francia, con l’analisi mirata di una selezione di opere di prosa, teatro e poesia – alcune in versione integrale, altre in forma di estratto antologico – che hanno segnato un’evoluzione rispetto ai canoni estetici precedenti, scelte perché esempi significativi di momenti, figure, tipologie letterarie, linguaggi, temi e motivi, immaginari.
La lettura e analisi di scritti letterari in forma integrale e di estratti da opere in prosa e in versi mira a sviluppare la capacità di interpretazione critica, oltre che culturalmente contestualizzata, di testi complessi in lingua francese, a sensibilizzare verso le diverse espressioni di poetiche ed estetiche, a favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze che consentiranno di pervenire alla contestualizzazione delle espressioni letterarie e alla formazione del proprio giudizio critico, a perfezionare le conoscenze della lingua francese sul piano del lessico, della morfologia e della sintassi, delle risorse della retorica e della stilistica, delle formule argomentative.
Le conoscenze e competenze acquisite doteranno studenti/studentesse di L12 delle basi su cui costruire il secondo ciclo di studi universitari e/o di accostarsi a percorsi di formazione confacenti a sbocchi professionali nel mondo del libro, cartaceo e nelle vesti digitali (editoria, giornalismo culturale, traduzione), nell'organizzazione e nella promozione di eventi e iniziative culturali nel settore pubblico e nel settore privato, nei contesti lavorativi dove è richiesta la mediazione linguistica e (inter)culturale fondata non solo su competenze tecniche (conoscenze e competenze linguistiche), ma anche su solide fondamenta di cultura generale, unitamente a coscienza storica, apertura all'"altro" e capacità di ponderazione critica e di comparazione di fonti.
L’insegnamento permetterà di accostarsi allo studio della letteratura francese nella sua dimensione storica, nei rapporti con il contesto sociale, nell’evoluzione diacronica di poetiche, estetiche, forme e modalità espressive, relativamente alle epoche e alle correnti letterarie in programma.
Il lavoro su una selezione specifica di opere letterarie oggetto di lettura integrale e di estratti da letture a corredo, affiancata da una selezione di saggi e articoli di critica e storia letteraria, consentirà di: affinare la capacità di lettura, analisi, ragionamento e interpretazione di testi complessi (testi di poesia, narrativa, teatro, saggistica); individuare ed esaminare i rapporti intertestuali tra le opere; stabilire le fondamentali contestualizzazioni delle espressioni culturali; consolidare le conoscenze pregresse nella disciplina, con aperture verso le altre letterature europee coeve; saper esporre e argomentare in lingua francese in maniera adeguata agli argomenti e al registro richiesto nella comunicazione in ambiente culturale in generale e accademico in particolare.
Programma
Titolo: La ville dans la littérature française du XIXe et du XXe siècle: de la réalité à l’imaginaire, de la mémoire du passé aux visions futures / La città nella letteratura francese dei secoli XIX e XX: dalla realtà all'immaginazione, dalla memoria del passato alle visioni future
L’insegnamento sarà impostato secondo un approccio critico di ordine tematico e stilistico, contestualizzato nella cornice storica e nei percorsi dei generi letterari dal Romanticismo al Nouveau Roman, fermandosi alla soglia della contemporaneità.
Fil rouge delle lezioni sarà il tema dello spazio urbano in una selezione delle sue molteplici declinazioni che spesso si intrecciano all'interno degli stessi testi: il mito di Parigi, la città morta, la città labirintica e tentacolare, la città memoria del passato, la città specchio e proiezione della società, la città trasfigurata dalla soggettività dei personaggi che la esplorano, come il flâneur, e la città immaginata nelle proiezioni future.
Le opere letterarie affrontate saranno rappresentative di diverse tipologie di spazi urbani, chiusi e aperti, intimi e pubblici, nella loro funzione dinamica in rapporto ai personaggi e alle vicende, oltre che nelle loro connotazioni simboliche.
Modalità d'esame
Esame orale, in lingua francese, in forma di un colloquio, con domande che verteranno su tutte le parti e tutti i materiali di cui consta il programma:
Parte A “istituzionale”: domande sulla cornice storico-culturale e sui profili degli autori salienti delle epoche in questione, dal Romanticismo al Nouveau Roman. Una lista dettagliata di questioni, correnti, movimenti e autori principali sarà riportata su Moodle.
Parte B: commento critico e contestualizzato dei 5 testi letterari in prosa, oggetto di lettura e analisi integrale, di cui in aula sono stati esaminati estratti significativi e di cui sono state date contestualizzazioni e percorsi di lettura critica.
I contenuti delle lezioni saranno affiancati e completati, nello studio individuale, dai volumi di storia letteraria indicati in Bibliografia e da un corpus di saggi/articoli di critica letteraria messi a disposizione su Moodle.
Nella valutazione sarà tenuto conto, oltre che dei contenuti, anche della correttezza e della fluidità nell’esposizione orale in lingua francese, nonché della capacità di comprensione e interpretazione critica dei testi in programma.
Non sono contemplati esoneri, né la frammentazione del programma in più appelli, né la produzione di elaborati scritti, né la lettura delle opere in traduzione italiana.
Il voto sarà espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
I 5 testi letterari oggetto di lettura e studio integrale, in lingua francese, sono reperibili in commercio in diverse edizioni; si consiglia di scegliere quelle “tascabili” (ma con testo integrale, non versioni scolastiche) dotate di apparato critico, cioè note e commenti, molto funzionali allo studio e al ripasso individuale; è possibile adoperare edizioni digitali, purché complete e verificate.
AL FINE DI METTERSI NELLE CONDIZIONI DI SEGUIRE LE LEZIONI IN MANIERA OTTIMALE, STUDENTI/STUDENTESSE SONO PREGATI DI PROCURARSI I 5 TESTI LETTERARI SOPRA ELENCATI (ovvero: L'Assommoir, Bruges-la-Morte, Les vraies richesses, La chute, Paris au XXe siècle) PER L'INIZIO DEL SEMESTRE. Di volta in volta sarà comunicato cosa portare in aula.
I 3 manuali di storia letteraria non serviranno in aula, ma accompagneranno studenti/studentesse nello studio a casa, parallelamente allo svolgimento delle lezioni.
Oltre a una selezione di estratti antologici da opere letterarie, la docente metterà a disposizione su Moodle progressivamente, durante il semestre, articoli e capitoli di saggi di critica letteraria. I saggi e gli articoli saranno oggetto di studio individuale, a complemento delle lezioni in aula, riprendendone i contenuti.
Seguire le lezioni in aula implica anche seguire progressivamente il caricamento dei materiali sulla piattaforma Moodle in maniera da porsi nelle condizioni ottimali per lo studio individuale e per la preparazione dell’esame.
Si segnalano infine tre volumi "tascabili" dell'Histoire de la littérature française edita da Flammarion (o Arthaud, nella versione precedente): non sono obbligatori ma sono reperibili nelle Biblioteche (in primis la Biblioteca Giorgio Melchiori), consigliati come strumento di riferimento utile per attingere approfondimenti su autori/aspetti mirati del programma e/o come supporto nello studio individuale, in ispecie per chi non frequenta.
Vol. VII: De Chateaubriand à Baudelaire, par Max Milner et Claude Pichois
Vol. VIII: De Zola à Guillaume Apollinaire, par Daniel Leuwers et Michel Décaudin
Vol. IX: Du Surrealisme à L'empire de la critique, par Germaine Brée et Edouard Morot-Sir.
Codice insegnamento LIN0097
La formazione letteraria triennale si sviluppa attraverso lo studio delle opere, delle autrici e degli autori e dei temi principali delle diverse tradizioni culturali, con il supporto di strumenti e sussidi multimediali;…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione letteraria triennale si sviluppa attraverso lo studio delle opere, delle autrici e degli autori e dei temi principali delle diverse tradizioni culturali, con il supporto di strumenti e sussidi multimediali; è finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico e ideologico di riferimento, nonché degli strumenti di base per l'analisi e il commento critico-letterario dei testi.
L'insegnamento di Letteratura Giapponese Seconda Annualità si inserisce in questo percorso formativo e ne costituisce una fase avanzata.
Le studentesse e gli studenti saranno guidati verso l'acquisizione di competenze in ambito di storia della letteratura giapponese, critica letteraria, traduzione letteraria e mediazione linguistica e culturale, con particolare attenzione al dialogo tra la tradizione letteraria giapponese e il contesto internazionale.
Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti avranno acquisito competenze avanzate nell'analisi critica della letteratura giapponese moderna e contemporanea, nella traduzione letteraria e nella mediazione linguistica e culturale. Il percorso formativo si colloca nel quadro dei descrittori di Dublino, favorendo lo sviluppo di conoscenze approfondite, autonomia di giudizio, capacità comunicative e attitudine all'apprendimento autonomo e continuativo. Nella fattispecie:
☆ Conoscere e comprendere:
- La storia della letteratura giapponese moderna e contemporanea, con particolare attenzione alle autrici e agli autori, ai generi letterari e ai movimenti culturali più significativi.
- I principali strumenti di analisi e commento critico-letterario, applicati a testi in lingua originale e in traduzione.
- Il quadro storico-ideologico in cui si inserisce la produzione letteraria giapponese, la formazione del canone e la sua ricezione nell'era della AI, nelle sue relazioni con il contesto internazionale.
- Le problematiche teoriche e pratiche legate alla traduzione letteraria e alla mediazione linguistica e culturale tra il giapponese e l'italiano.
☆ Applicare le conoscenze e le comprensioni:
- Saper analizzare testi letterari giapponesi di media complessità, contestualizzandoli nel periodo storico e nel genere di appartenenza;
- Saper applicare le competenze di mediazione linguistica e culturale acquisite all'analisi e alla traduzione di testi letterari;
- Saper riconoscere e interpretare le specificità stilistiche, tematiche e culturali della letteratura giapponese, anche in prospettiva comparatistica con altre tradizioni letterarie.
☆ Capacità di trarre conclusioni:
- Valutare con autonomia critica un'opera letteraria, sapendola contestualizzare nel periodo storico in cui è prodotta e nel sistema letterario di riferimento;
- Formulare giudizi motivati sulla qualità letteraria e sul valore culturale di un testo, anche sulla base di informazioni parziali o di prospettive critiche divergenti;
- Riflettere sulle implicazioni etiche e culturali della traduzione letteraria e della circolazione internazionale della letteratura giapponese.
☆ Abilità comunicative:
- Acquisire o consolidare la capacità di esporre oralmente e per iscritto, in modo chiaro e argomentato, analisi e interpretazioni di testi letterari, utilizzando una terminologia critica adeguata;
- Saper preparare presentazioni e commenti su testi letterari giapponesi destinati a interlocutori specialisti e non specialisti;
- Saper comunicare in italiano e, ove richiesto, in lingua giapponese i risultati di un'analisi letteraria, integrando competenze linguistiche e critico-letterarie.
☆ Capacità di apprendere:
- Adottare una modalità di studio orientata all'autonomia critica e all'apprendimento permanente, attraverso la lettura diretta dei testi, la consultazione di fonti critiche e storiografiche e la partecipazione attiva alle lezioni, ai seminari e agli eventi culturali connessi all'insegnamento.
Programma
L'insegnamento si articolerà in due parti, rispettivamente di 36 e 18 ore, entrambe tenute dalla Prof.ssa Specchio.
PARTE 1: Lineamenti di storia della letteratura giapponese moderna e contemporanea (36 ore)
Dal passaggio verso la modernità (1868) ai giorni nostri, si analizzeranno correnti, scuole, principali autori e autrici, nonché opere considerate canoniche al fine di ricostruire la storia della letteratura giapponese degli ultimi centociquanta anni - contestualizzando anche i termini "storia" e "letteratura". Le lezioni saranno principalmente frontali, a cui si aggiungeranno materiali audiovisivi. Ogni argomento ha durata di 3 ore, durante le quali si approfondiranno inoltre gli approcci letterari e le modalità di preparazione di una recensione.
Argomento 1 - Il passaggio verso la modernità e la "creazione" del canone
Argomento 2 - La questione del "soggetto moderno", il genbun icchi, lo shōsetsu, Tsubouchi Shōyō (Shōsetsu shinzui) e Futabatei Shimei
Argomento 3- Bundan, lo shishōsetsu, il romanticismo e il naturalismo, Mori ōgai
Argomento 4 - Higuchi Ichiyō, il joryū bungaku e la rivista Seitō
Argomento 5 - Natsume Sōseki - vita, opere e malinconia
Argomento 6 - Edogawa Ranpo, Ero-guro-nansensu, mōga e tantei shōsetsu
Argomento 7 - Akutagawa Ryūnosuke / Tanizaki Jun'ichirō - vite, opere e la controversia sulla trama del romanzo (parte 1)
Argomento 8 - Akutagawa Ryūnosuke / Tanizaki Jun'ichirō - vite, opere e la controversia sulla trama del romanzo (parte 2)
Argomento 9 - Kawabata Yasunari - vita, opere e lo shinkankaku ha
Argomento 10 - Mishima Yukio - vita, opere ed estetica
Argomento 11 - Dazai Osamu e la sua recente riscoperta da parte della GenZ
Argomento 12 - La letteratura del Dopoduerra, la seconda ondata del femminismo, le scrittrici contemporanee - la ricezione della letteratura nell'era della AI
PARTE 2 (18 ore): Madri e figli(e) nella letteratura moderna e contemporanea
Questa seconda parte dell'insegnamento ha uno stampo più seminariale e richiede una forte partecipazione. L'argomento sarà quello del rapporto madri/figli(e), con un close reading su La studentessa dell'autore moderno Osamu Dazai e ShoolGirl dell'autrice contemporanea Qudan Rie - sui testi originali e tradotti.
Le letture saranno supportate da un apparato critico che verrà condivido sul Moodle.
Modalità d'esame
Esame orale su tutto il programma
Scrittura di una recensione di 4000 battute (2 cartelle) max su uno dei romanzi letti durante le lezioni, da consegnare via mail 10 giorni prima della prova orale.
Nel corso della prova orale si discuterà la recensione e saranno verificate la conoscenza, supportata da una buona capacità argomentativa, dei singoli temi affrontati durante il corso; la capacità di contestualizzare i fenomeni culturali e letterari e di esprimersi in modo sintetico sulla base della bibliografia di riferimento.
→ Grande importanza verrà attribuita alla padronanza dei lessici specifici della materia e alla lettura delle fonti primarie e secondarie - Non si può pensare di superare un esame di letteratura senza aver letto i romanzi oggetto di esame.
Il voto finale è espresso in trentesimi.
〇La conoscenza globale del periodo storico-culturale e specificatamente letterario, l'agilità nell'uso dei testi di riferimento nonché la capacità di analizzare in senso critico e originale le opere e gli autori o autrici saranno valutati come eccellenza.
△La conoscenza manualistica e priva di sostegno interpretativo sarà considerata con un voto positivo ma non elevato.
✖La provata e reiterata difficoltà a creare nessi logici e descrittivi tra fenomeni culturali e testi letterari, nonché la mancata lettura di uno o più testi tra quelli presenti in bibliografia sortiranno una valutazione negativa.
Testi di riferimento
In bibliografia sono indicati i MANUALI obbligatori e quelli consigliati.
Ulteriori approfondimenti (articoli critici) saranno indicati a inizio del corso. A questi vanno aggiunti le seguenti fonti primarie obbligatorie (dei testi evidenziati con asterisco è richiesta la conoscenza puntuale di introduzione e/o postfazione e apparati critici):
San’yūtei Enchō, La lanterna della peonie, Marsilio, Venezia (a cura di Matilde Mastrangelo)
*Natsume Sōseki, Il cuore delle cose, Neri Pozza, Milano, 2006 (o qualunque altra edizione - il titolo originale è Kokoro). In alternativa: Io sono un gatto, Neri Pozza o Beat, Traduzione dal giapponese di Antonietta Pastore.
Higuchi Ichiyō, L'ultimo dell'anno e altri racconti, Aracne, 2016 (traduzione dal giapponese e cura di Gala Maria Follaco)
*Edogawa Ranpo, La strana storia dell'isola panorama, Marsilio (traduzione dal giapponese di Alberto Zanonato)
*Mori Ogai, La ballerina o Il giovane Jun'ichi (Marsilio, 2026, trad. di Matilde Mastrangelo)
*Akutagawa Ryūnosuke, Rashōmon e altri racconti, Einaudi 2018 (traduzione dal giapponese di Antonietta Pastore, Laura testaverde e Lydia Origlia, introduzione di Murakami Haruki)
Tanizaki Jun'ichirō, Nero su bianco, Neri Pozza 2019 (traduzione dal giapponese di Gianluca Coci). In più, a scelta: Neve sottile (Guanda 2018, traduzione di Olga Ceretti Borsini). In alternativa: La chiave, Neri Pozza 2022 (traduzione dal giapponese di Gianluca Coci).
*Kawabata Yasunari, La banda di Asakusa (Mondadori, 2025). Oppure, a scelta: La danzatrice di Izu, Adelphi, 2017 (traduzione e cura di Giorgio Amitrano e Gala Maria Follaco), oppure: Il paese delle nevi (Einaudi, ma attenzione, la traduzione NON è dal giapponese), oppure: La casa delle belle addormentate
- Mishima Yukio, Confessioni di una maschera (trad. di Andrea Maurizi). Oppure: Neve di Primavera (Feltrinelli 2015, traduzione dal giapponese di Andrea Maurizi). Oppure: Il padiglione d'oro (Feltrinelli 2015, traduzione dal giapponese di Mario Teti). In più, per conoscere un Mishima "nuovo": Vita in vendita (Feltrinelli 2022, traduzione dal giapponese di Giorgio Amitrano)
*Osamu Dazai, Lo squalificato, traduzione dal giapponese di A. Pastore, Mondadori, 2022.
*Osamu Dazai, La studentessa - traduzione a scelta vostra - verrà letto in originale a lezione, tratto da Aozora Bunko.
Abe Kōbō, Il quaderno canguro oppure L'incontro segreto (Atmoshpere Libri, traduzione dal giapponese e cura di Gianluca Coci)
Murakami Ryū, 69 - Sixty-Nine, oppure Piercing (Atmoshpere Libri, traduzione dal giapponese e cura di Gianluca Coci)
Murakami Haruki, Vento e Flipper, Einaudi (traduzione dal giapponese di Antonietta Pastore)
*Tsushima Yūko, Il dominio della luce, Safarà (Traduzione dal giapponese e cura di Maria Teresa Orsi) oppure Il figlio della fortuna, Safarà
*Qudan Rie, SchoolGirl, Ippocampo (Traduzione dal giapponese di Anna Specchio - Forthcoming)
Uno a scelta tra: Li Kotomi, Se vuoi nascere o no (Mondadori 2025), Yagi Emi, La venere e io (Mondadori 2025), Murata Sayaka, Vanishing World (Edizioni EO).
L'apparato critico su questa e altre scrittrici sarà fornito a lezione on-demand.
Codice insegnamento LIN0102
L'insegnamento di Letteratura inglese rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, e in linea con quanto previsto nel RAD. Nel quadro della formazione professionale prevista dal…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Letteratura inglese rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, e in linea con quanto previsto nel RAD. Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze utili a sviluppare capacità critiche. Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali attività di coordinamento e organizzazione di eventi letterari e culturali, o di riorganizzazione di biblioteche e archivi.
L'insegnamento di Letteratura inglese cerca di offrire un'approfondita conoscenza della tradizione letteraria inglese in epoca contemporanea. Nello specifico, il programma propone l'analisi di quattro romanzi che, in diverse maniere e con diverse prospettive, studiano le caratteristiche e i contorni del fenomeno del terrorismo.
L'insegnamento ha il fine di analizzare le modalità di comunicazione della narrativa e alcuni tra gli autori più rappresentativi degli ultimi decenni in Inghilterra, o naturalizzati inglesi. Tecniche narrative, contemporaneità e globalizzazione saranno al centro della discussione.
Comprensione di un testo letterario contemporaneo e competenza nell'uso delle fonti critiche per l'acquisizione dell'apprendimento autonomo, saranno di primaria importanza. L'analisi testuale dei testi letterari analizzati durante l'insegnamento dovrà essere effettuata a fronte delle teorie di analisi critica, utilizzando strumenti come lo studio del contesto storico e sociale, l'ausilio della psicoanalisi e lo studio della lingua.
Programma
PROGRAMMA MONOGRAFICO
Anna Burns: Milkman
Hari Kunzru: Transmission
Mohsin Hamid: The Reluctant Fundamentalist
Michael Ondaatje: Anil's Ghost
PROGRAMMA ISTITUZIONALE
Ronald Carter and John McRae. The Routledge History of Literature in English. Britain and Ireland. 3rd edition ('The Romantic Period' to the end)
Modalità d'esame
La parte sul programma istituzionale ha la priorità sul resto del programma e sarà la prima parte affrontata dallo studente o dalla studentessa in sede di esame. A tal fine, è anche previsto un test scritto a risposta multipla relativo al programma istituzionale per ogni sessione d'esame (in totale 3 test/a.a.). A discrezione della studentessa o dello studente, tuttavia l'esame sul programma istituzionale potrà essere anche sostenuto all'orale. In ogni caso, all'iscrizione dell'esame orale la studentessa o lo studente può scegliere se sostenere la prova portando il programma monografico oppure l'intero (istituzionale + monografico) programma di esame. Il voto dell'esame è espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
Anna Burns: Milkman
Hari Kunzru: Transmission
Mohsin Hamid: The Reluctant Fundamentalist
Michael Ondaatje: Anil's Ghost
Ronald Carter and John McRae. The Routledge History of Literature in English. Britain and Ireland. 3rd edition ('The Romantic Period' to the end)
Codice insegnamento LIN0104
L'insegnamento di Letteratura Ispano-americana rientra nell'ambito della formazione linguistico-letteraria triennale: attraverso la lettura e la riflessione sui diversi movimenti storici, sociali e culturali, le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Letteratura Ispano-americana rientra nell'ambito della formazione linguistico-letteraria triennale: attraverso la lettura e la riflessione sui diversi movimenti storici, sociali e culturali, le studentesse e gli studenti potranno approfondire la conoscenza delle diverse identità che compongono il grande “murales” delle società ispano-americane e capire meglio anche la forte unità che la lingua condivisa ha fornito e continua a fornire alla letteratura e al pensiero sia in ambito ispanico e globale.
Si esploreranno in particolare gli elementi che caratterizzano la produzione letteraria in ambito poetico e narrativo di alcuni autori e autrici messicani scelti dell'ultimo secolo.
Attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, l"insegnamento in Letteratura Ispano-americana porterà all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-antropologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.
Le studentesse e gli studenti acquisiranno anche delle nozioni di base della storia e della critica letteraria partendo dagli itinerari di cultura Ispano-americana tracciati durante le lezioni e, in particolare, dell'analisi delle caratteristiche e delle specificità della Letteratura Ispano-americana in rapporto con le circostanze storiche del devenire politico, economico e sociale della regione e del resto del mondo, con lo scopo di esporre in maniera approfondita e con uno sguardo critico gli argomenti affrontati in aula.
Programma
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento LIN0081
I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento), sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo del Corso di Studio.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali in uscita del Corso di laurea L-11in ambito letterario, teatrale, culturale e storico, e del Corso di laurea L-12, quali la mediazione linguistica e culturale in campo letterario, sociale, economico.
Conoscenza e comprensione delle caratteristiche principali della letteratura polacca e di opere scelte del periodo preso in esame.
Capacità a orientarsi nelle principali problematiche con particolare riferimento al ruolo ricoperto dalle scrittrici.
Atteggiamento critico rispetto alle tesi e ai giudizi espressi da autori/trici e studiose/i.
Capacità di analizzare e commentare un testo letterario. Consapevolezza degli eventuali adattamenti dovuti alla sua traduzione in un'altra lingua.
Acquisizione di capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nell'ambito della Letteratura polacca.
Programma
Caratteristiche principali della letteratura contemporanea polacca (dalla Giovane Polonia alla letteratura post 1989) sullo sfondo del contesto europeo, con particolare riferimento al ruolo rivestito dalle scrittrici. Attraverso la lettura e il commento di brani tradotti in italiano di alcune opere chiave saranno messe a fuoco tematiche cruciali per la comprensione della cultura polacca novecentesca e degli ultimi anni, quali il trauma e l'eredità della seconda guerra mondiale, la leetteratura dell'emigrazione, il post 1989, ma anche problematiche universali quali la dimensione esistenziale, affettiva, sociale, identitaria, la letteratura di genere e l'ecoletteratura (i brani esaminati saranno disponibili nei materiali didattici posti su piattaforma Moodle).
Modalità d'esame
L'acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità sopra descritte verrà verificata attraverso un COLLOQUIO ORALE con domande, che potranno avvalersi anche di esemplificazioni sui testi studiati.
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi - 30/30), se lo/la studente/essa dimostrerà di conoscere il programma di studio; se sarà in grado di esporre, ricorrendo alla terminologia specifica, i contenuti svolti a lezione; se dimostrerà di aver acquisito autonomamente conoscenze adeguate su autori/trici, opere e periodi studiati; se sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite, riconoscendo e stabilendo tra gli argomenti studiati rapporti e collegamenti di interdipendenza; se saprà analizzarli ed esporli criticamente, inquadrandoli nei rispettivi periodi e ambiti di riferimento.
Il colloquio può essere sostenuto in lingua italiana, polacca o inglese.
Testi di riferimento
Testi consigliati e bibliografia
Historical and literary context:
- Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli, Torino, Einaudi, 2004, capp. IX-XII e appendice (limitatamente ai temi e agli autori trattati a lezione)
- Polonia tra passato e futuro, a cura di K. Jaworska, Milano, Franco Angeli, 2008, pp. 19-61.
Materiale didattico illustrato durante le lezioni (PPT, PDF brani letterari) e disponibile su Moodle
tre letture a scelta tra:
- M. Kuncewiczowa, La straniera, Milano 1984
- Z. Nalkowska, Senza dimenticare nulla, a cura di G. De Biase, Napoli, l’ancora del mediterraneo, 2006 e H. Naglerowa, , “La corda dell’arco” e “Le notti in Kazakhstan”. Due racconti di Herminia Naglerowa, tr. di F. Fornari, “Dep. Deportate, esuli profughe” n. 12/2010, pp. 116-129. http://www.unive.it/media/allegato/dep/n12-2010/Documenti/01_Fornari.pdf
- W. Szymborska, La gioia di scrivere, Milano 2009 (20 poesie a scelta)
- O. Tokarczuk, Nella quiete del tempo, Roma 2013
- Tre autrici a scelta dall'antologia Sotto la pelle della terra. Poetesse polacche contemporanee tra ecologia, corpo e memoria, a cura di Alessandro Amenta, Marina Ciccarini, Krystyna Jaworska, Dario Prola, Il Nuovo Melograno (XCVIII), Le Lettere, Firenza, 2026
Tre testi di approfondimento a scelta tra:
- Wiącek, The works of Olga Tokarczuk: postmodern aesthetics, myths, archetypes, and the feminine touch, “Women’s Writing Online” 1/2009
- K. Jaworska, I confini violati nella prosa di Herminia Naglerowa e Beata Obertynska, in Linee di confine, a cura di G. Moracci e A. Alberti, Firenze, Florence University Press, 2013, pp. 199-220, https://www.fupress.com/catalogo/linee-di-confine/2713
- K. Jaworska, La straniera di Maria Kuncewiczowa e altre madri aliene, in Disappartenenze, a cura di L. Banjanin, K. Jaworska, M. Maurizio, Bari 2016, pp. 149-173.
-Introduzione di P. Marchesani e scheda biografica a W. Szymborska, La gioia di scrivere, Milano 2009
- Introduzione dei curatori all'antologia Sotto la pelle della terra. Poetesse polacche contemporanee tra ecologia, corpo e memoria, a cura di Alessandro Amenta, Marina Ciccarini, Krystyna Jaworska, Dario Prola, Il Nuovo Melograno (XCVIII), Le Lettere, Firenza, 2026
Codice insegnamento LIN0109
Obiettivi formativi L'insegnamento di LETTERATURA PORTOGHESE e BRASILIANA (seconda annualità) rientra nell'ambito della formazione triennale dedicata alle letterature e culture di lingua portoghese, contribuendo al…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LETTERATURA PORTOGHESE e BRASILIANA (seconda annualità) rientra nell'ambito della formazione triennale dedicata alle letterature e culture di lingua portoghese, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in LINGUE E LETTERATURE MODERNE (Triennale) e SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA (Triennale).
L'insegnamento fornisce conoscenze storico-letterarie e strumenti critici per l'analisi dei testi in lingua portoghese, utili alla formazione di figure professionali operanti nei settori della mediazione culturale, dell'editoria, della formazione linguistica e della valorizzazione del patrimonio culturale."
Lo studio di opere e temi centrali in repertori legati dall'uso dello stesso idioma e dal reciproco sguardo coloniale e post-coloniale, come quello brasiliano rispetto a quello lusitano, tende all’acquisizione di conoscenze specifiche della macro-area storico-geografica denominata Atlantico Sud. Essa comprende le nazioni africane da cui è partita la tratta schiavile nel secolo XVII e le nazioni europee da cui sono partite le grandi migrazioni verso il Brasile nel sec. XIX. Con ampio supporto di sussidi multimediali, l’insegnamento si propone di avvicinare gli/le student* all'analisi, contestualizzazione e commento di testi (letterari, teatrali, musicali) presi in considerazione in lingua originale e documenti, principalmente fotografie.
Obiettivi dell'insegnamento saranno:
- la condivisione di conoscenza ed interesse in relazione ai percorsi ed alle opere proposte;
- la conquista di autonomia di giudizio e di capacità critiche, creative e di sintesi nel dibattito sulle opere proposte, impiegando gli strumenti metodologici forniti;
- la maturazione di capacità di ricerca ed approfondimento del contesto culturale, sociale e politico che caratterizza il periodo a cui le opere proposte appartengono;
- l'incremento della capacità di esprimersi in lingua portoghese.
Al termine dell'insegnamento, occorrerà dimostrare: - di conoscere e saper valorizzare, contestualizzandoli, gli elementi che caratterizzano lo spazio artistico e letterario in cui si inseriscono gli autori e le autrici oggetto di studio.
- di aver approfondito con originalità ed autonomia i temi, le forme, i modi di produzione e lo stile dei testi e documenti culturali presi in esame.
- di essere in grado di fornire una lettura critica, per scritto o in seminario, ed una traduzione quando necessario di brani tratti dai testi e documenti studiati o ad essi dedicati
- di sapersi esprimere correttamente e con scioltezza in portoghese.
Programma
Proseguendo idealmente il percorso della prima annualità, che ne è prerequisito, l'insegnamento abborda la letteratura e le idee espresse in Brasile a partire dal XVI secolo, quindi il repertorio culturale in una lingua che dal portoghese lusitano si evolve assorbendo espressioni dalle lingue indigene autoctone e di diverse lingue africane introdotte dalle persone ridotte in schiavitù.
Nella parte monografica, l'insegnamento mette a fuoco alcuni concetti e modi di esistenza di popoli indigeni nell'area geografica brasiliana, tratti dall'espressione orale. La scelta di testi oggi emancipati dalla mediazione dello sguardo antropologico, come A queda do céu, di Davi Kopenawa e Ideias para adiar o fim do mundo, di Ailton Krenak, intende valorizzarli come opere letterarie che rivelano il dominio, da parte dei due autori-sciamani, di sofisticate tecniche di letteratura orale (oralitura) e di un repertorio di pratiche oratorie e figure retoriche (immaginario) a noi ignote in quanto soppresse nel corso del processo civilizzatorio coloniale e post-coloniale caratterizzato dall’egemonia della scrittura e del pensiero occidentale.
Leggeremo tali opere accostandole ad un repertorio fotografico che non solo le illustra come contestualizza l'epistemicidio di cui sono state oggetto. L'eccellenza di esposizioni internazionali come quella di Claudia Andujar (A luta yanomami, 2019) e Sebastião Salgado (Amazônia, 2022) mette in evidenza l’urgenza universale dei temi trattati e l’interesse crescente per proposte in cui sia implicita una svolta ontologica come quella descritta.
Modalità d'esame
La verifica avviene attraverso una prova intermediaria, un paper di approfondimento ed un colloquio orale all'appello. Ai fini della valutazione finale saranno considerate tutte le parti del programma e tutte le verifiche. I parametri di valutazione terranno in considerazione la conoscenza della materia, la qualità espositiva e la capacità di stabilire relazioni e collegamenti tra gli argomenti proposti. La valutazione sarà fatta in trentesimi.
Per chi frequenta: esiste una bibliografia di riferimento per la parte generale:
STEGAGNO-PICCHIO, Luciana. Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1977
Si dovrà approfondire con la lettura di due dei seguenti romanzi/racconti in portoghese (reperibili on-line e nei materiali didattici):
MANUEL ANTONIO, Memorias de um sargento de milícias
MACHADO DE ASSIS Pai contra mãe e O espelho (due racconti)
______. Memorias póstumas de Brás Cubas
LIMA BARRETO Triste fim de Policarpo Quaresma
MARIO DE ANDRADE, Macunaíma
ITAMAR VIEIRA JUNIOR, Torto Arado
E per la parte monografica, si dovranno leggere tre testi nella versione originale (in PDF nel materiale didattico) oppure in italiano:
BRUM, Eliane. Amazzonia. Viaggio al centro del mondo, Palermo, Sellerio, 2023
KOPENAWA, D. e ALBERT, B. La caduta del cielo. Parole di uno sciamano yanomami [2010] Roma, Nottetempo, 2018 https://catalogo-unito.sebina.it/SebinaOpac/resource/la-caduta-del-cielo-parole-di-uno-sciamano-yanomami/UTO03710112
KRENAK, A. Futuro ancestrale, Roma, Nero, 2025
Per chi non frequenta: una settimana prima dell'appello, scrivere una mail alla docente indicando la scelta bibliografica fatta (per la parte generale) ed allegando una tesina (min. 8 pagine) di approfondimento di temi trattati nella parte monografica, attraverso i testi forniti nella bibliografia qui sopra. L'appello comincia con l'ESONDERO, ovvero con la verifica della conoscenza della parte generale tramite qualche domanda (da parte docente) e l'esposizione dei romanzi letti, situati nel periodo storico e culturale ed approfonditi da letture critiche; in caso di esito positivo, si prosegue con l'ORALE che consiste nella presentazione (da parte discente) della tesina, in modo che ne segua una conversazione ampia e complessa sui temi trattati.
Testi di riferimento
ANDUJAR, C. Frente ao eterno, São Paulo, Editora Práxis, 1978
_____. Mitopoemas Yãnomami, São Paulo, Olivetti do Brasil, 1979.
_____. A luta Yanomami, Rio de Janeiro, Instituto Moreira Salles, 2019
KRENAK, S. Sotto la protezione del giaguaro, tra.it. di A. Vannucci, Genova, Edicolors, 2008
SALGADO, S. Amazônia, Köln, Taschen, 2021
_____. Altre Americhe, Roma, Constrasto, 2022
_____. Genesis, Köln, Taschen, 2025
_____. La mano dell'uomo, Roma, Constrasto, 2001
_____. Exodus, Köln, Taschen, 2016
TAYLOR, D. Performance, politica e memoria culturale, Roma, Artemide, 2022 [orig. 2003]
VIVEIROS DE CASTRO, Eduardo. Lo sguardo del giaguaro. Introduzione al prospettivismo amerindio, Sesto San Giovanni : Meltemi, 2023, disponibile alla Biblioteca Melchiori,
https://catalogo-unito.sebina.it/SebinaOpac/resource/lo-sguardo-del-giaguaro-introduzione-al-prospettivismo-amerindio/UTO04271176
VIVEIROS DE CASTRO, E. e DANOWSKI, D. Esiste un mondo a venire? Saggio sulle paure della fine, Milano, Nottetempo, 2017 [1998]
ehttps://catalogo-unito.sebina.it/SebinaOpac/resource/esiste-un-mondo-a-venire-saggio-sulle-paure-della-fine/UTO03221196
______. Prospettivismo cosmologico in Amazzonia e altrove: quattro lezioni tenute presso il Department of Social Anthropology, febbraio-marzo 1998, Cambridge University, a cura di Roberto Brigati, postfazione di Roy Wagner, Macerata, Quodlibet, 2019 https://catalogo-unito.sebina.it/SebinaOpac/resource/prospettivismo-cosmologico-in-amazzonia-e-altrove-quattro-lezioni-tenute-presso-il-department-of-soc/UTO03710117
Codice insegnamento LIN0111
L'insegnamento di Letteratura romena (Triennale) rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie, filologiche, storiche e culturali previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili dell’editoria…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Letteratura romena (Triennale) rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie, filologiche, storiche e culturali previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili dell’editoria e della comunicazione culturale (Lingue e Letterature moderne) e della mediazione linguistica e culturale e della traduzione (Scienze della Mediazione linguistica).
Nel quadro della formazione professionale prevista dai Corsi di Studio in Lingue e Letterature moderne e in Scienze della Mediazione linguistica, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in ambito letterario e interculturale, utili a sviluppare capacità critiche, comunicative e di analisi testuale, in prospettiva comparata e interdisciplinare.
Al termine dell’insegnamento la studentesse / lo studente dovrà dimostrare:
Conoscenza e capacità di comprensione, ovvero di possedere una conoscenza generale del patrimonio letterario romeno fino all’Ottocento e al Novecento, della sua nascita e del suo sviluppo in riferimento al contesto storico-culturale in cui esso si è formato; nonché dei principali autori, correnti e generi trattati, con particolare attenzione ai rapporti tra oralità e scrittura, tra tradizione e modernità, e tra cultura romena ed europea. Tali conoscenze costituiscono una base culturale utile anche per attività nei settori dell’editoria, del giornalismo culturale, della progettazione e organizzazione di eventi e manifestazioni letterarie.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione, ovvero di essere in grado di leggere, analizzare e commentare/interpretare criticamente e in maniera autonoma un testo letterario appartenente a tale patrimonio, utilizzando gli strumenti e i metodi acquisiti durante le lezioni. Queste competenze sono funzionali all’impiego presso enti pubblici e privati con attività internazionali, nei servizi linguistici e culturali (traduzione, revisione, mediazione), e nei contesti di supporto scolastico ed educativo.
Autonomia di giudizio, ovvero di saper raccogliere e interpretare in modo consapevole i dati ritenuti utili a formulare valutazioni personali, coerenti e motivate in merito all'interpretazione dei testi letterari nella loro dimensione storica, estetica e testuale. Ciò permette di affrontare con spirito critico la complessità dei fenomeni culturali e di contribuire alla diffusione consapevole dei contenuti letterari in contesti professionali e formativi.
Abilità comunicative, ovvero di essere in grado di esprimersi in forma chiara e appropriata, sia oralmente che per iscritto, utilizzando un linguaggio adeguato all’argomento e al contesto, e impiegando la terminologia specifica introdotta, spiegata e praticata nel corso delle lezioni. Queste abilità sono particolarmente utili in ambiti quali la comunicazione interculturale, il giornalismo, la redazione, la promozione culturale e le relazioni con il pubblico.
Capacità di apprendimento, ovvero di saper proseguire lo studio della letteratura romena in modo autonomo, individuando e consultando criticamente fonti bibliografiche e strumenti di ricerca, e costruendo percorsi di approfondimento coerenti con gli interessi personali e gli obiettivi formativi. Tali capacità sono fondamentali per l’aggiornamento continuo richiesto da professioni legate alla mediazione linguistica, alla progettazione culturale e alla cooperazione internazionale.
Programma
ATTENZIONE – IMPORTANTE!
L'insegnamento di LETTERATURA ROMENA - TRIENNALE (Seconda annualità) copre per mutuazione anche l'insegnamento di LETTERATURA ROMENA - TRIENNALE (Prima annualità): pertanto, la Bibliografia relativa ai punti I.1, I.2 e II del Programma d’esame è differenziata per annualità.
L'insegnamento è strutturato per fornire una solida preparazione in ambito letterario, culturale e comparatistico, utile non solo per il proseguimento degli studi, ma anche in prospettiva professionale. I contenuti affrontati nel programma intendono fornire strumenti di analisi critica e competenze comunicative trasferibili in diversi contesti lavorativi:
attività giornalistiche nei settori del teatro, della letteratura, della storia e della cultura;
collaborazione con centri culturali e istituzioni che organizzano conferenze, seminari, eventi e dibattiti;
attività di supporto scolastico (doposcuola, recupero, tutorato);
impiego presso enti pubblici e privati con relazioni internazionali (ambasciate, ONG, istituti culturali, scuole di lingua);
- servizi linguistici: traduzione, revisione e mediazione culturale.
- * *
Programma
I. Percorsi letterari romeni
I.1. Introduzione alla storia della letteratura romena
a) Lineamenti di storia della cultura letteraria romena dall’epoca antica a quella contemporanea. Lo spazio linguistico-culturale romeno: tratti essenziali e peculiarità. La nascita e l’evoluzione della letteratura in lingua romena in relazione al contesto europeo coevo: la letteratura romena tra Oriente e Occidente e tra tradizione e innovazione.
b) La poesia romena del Novecento: correnti, autori e testi.
I.2. Dall’oralità alla letteratura
Introduzione al folclore romeno. Il rapporto tra patrimonio folclorico e letteratura colta nel contesto della cultura romena ottocentesca e primo novecentesca.
II. Letture contemporanee
Lettura e analisi di tre romanzi o raccolte di racconti del Novecento, selezionati tra le opere in programma.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita relativi all’editoria e alla comunicazione culturale, nonché alla traduzione e alla mediazione linguistica e culturale.
Modalità d'esame
La verifica dei risultati di apprendimento avverrà attraverso un esame orale (“colloquio”). L’esame può essere sostenuto in lingua italiana o romena.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:
- la capacità di organizzare e articolare in modo chiaro e coerente le conoscenze acquisite, dimostrando abilità comunicative efficaci e l’impiego corretto della terminologia specialistica;
- la capacità di sviluppare un ragionamento critico sul materiale studiato, riflettendo un buon livello di comprensione autonoma e di autonomia di giudizio;
- la competenza nell’analizzare i testi letterari in maniera significativa e indipendente, applicando conoscenze e strumenti critici acquisiti durante le lezioni.
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (voto in trentesimi).
Nota bene: Studentesse e studenti che frequentano regolarmente le lezioni avranno la possibilità di partecipare a un ciclo di presentazioni di gruppo che fungeranno da esonero per parti specifiche del programma, ovvero: I.1. Introduzione alla storia della letteratura romena
Le/i corsiste/i saranno suddivise/i in gruppi in base al numero complessivo degli iscritti, e a ciascun gruppo verrà assegnata una sezione del programma da preparare e presentare nel corso delle lezioni. Ogni presentazione sarà esposta, discussa e valutata in aula.
L’approvazione della presentazione da parte del docente equivale all’esonero dalla parte di programma e dalla relativa bibliografia oggetto della presentazione, ai fini dell’esame orale finale.
L’esonero è riservato esclusivamente alla componente studentesca frequentante. La componente studentesca non frequentante non ha accesso a questa modalità di verifica.
Testi di riferimento
ATTENZIONE - IMPORTANTE!
L'insegnamento di LETTERATURA ROMENA - TRIENNALE (Seconda annualità) copre per mutuazione anche l'insegnamento di LETTERATURA ROMENA - TRIENNALE (Prima annualità): pertanto, la Bibliografia relativa ai punti I.1, I.2 e II del Programma d’esame è differenziata per annualità.
- * *
I. PERCORSI LETTERARI ROMENI
I.1. Introduzione alla storia della letteratura romena
LETTERATURA ROMENA I ANNUALITÀ - La letteratura romena dalle origini a fine Ottocento
- Sorin ALEXANDRESCU, Paradoxul român, in ID., Paradoxul român, Univers, Bucureşti, 1998, pp. 31-43 - MD* (in or. rom. e tr. it)
- Mircea POPESCU, Storia della letteratura romena, in Letteratura universale, XXXIII. Storia delle letterature del Sud-est europeo, Milano, Fabbri, 1970, pp. 39-70 - MD
- Mircea POPESCU, Antologia della letteratura romena, a cura di Mircea Popescu, in Letteratura Universale, a cura di Luigi Santucci, XXXIV. Antologia delle letterature del sud-est europeo, Milano, Fabbri, 1970, pp. 105-204 - MD
- Teresa FERRO, Lo slavonismo culturale e i primi testi in romeno. Per un manuale di letteratura romena antica, in Salvatore Carmelo Trovato (a cura di), Studi linguistici in onore di Giovanni Tropea, Alessandria, dell’Orso, 2009, pp. 219-240 - MD
- Luisa VALMARIN, La cultura rumena sotto i principi fanarioti, in Eadem, Percorsi rumeni. Fra storia e letteratura, prefazione di Mihai Zamfir, Bagatto Libri, Roma, 1999, pp. 105-122 - MD
- Adriana SENATORE, La Scuola latinista di Transilvania. Ideologia, finalità e protagonisti, in "Philologica Jassyensia", XIV, 1 (27), 2018, pp. 209-229 - MD
- Celestina FANELLA, L'altra Europa. Percorsi narrativi romeni fra Otto e Novecento, Ed. dell'Orso, 2005, capp. I e II, testi antologici compresi - BAC
- Marco CUGNO, La poesia: dal romanticismo al postmodernismo, in Bruno Mazzoni, Angela Tarantino (a cura di), Geografia e storia della civiltà romena nel contesto europeo, Plus-Pisa University Press, Pisa, 2010, pp. 149-260 - BAC
LETTERATURA ROMENA II ANNUALITÀ - La letteratura romena cavallo tra Ottocento e Novecento
- Keith HITCHINS, Romania: storia e cultura, tr. di P. Budinich, prostf. di A. Basciani, ed. Beith, 2014, pp. 173-319 - BAC
- Mircea MARTIN, Prolog: "Complexele" literaturii române şi G. Călinescu, in ID., G. Călinescu şi "complexele" literaturii române, Albatros, Bucureşti, 1981, pp. 13-53 - MD (in or. rom. e tr. it)
- Celestina FANELLA, L'altra Europa. Percorsi narrativi romeni fra Otto e Novecento, Alessandria, Ed. dell'Orso, 2005: cap. III, testi antologici compresi - BAC
NB Come supporto allo studio di questa parte del programma (informazioni ricapitolative su autori, riviste, opere e istituzioni trattate a lezione) si raccomanda caldamente la consultazione dell'ottima Cronologia della letteratura rumena moderna (1780-1914), a cura di I. Both e A. Tarantino, Firenze University Press, 2020, all’indirizzo: https://www.clrm.unifi.it/index.php
I.2. Dall'oralità alla letteratura
LETTERATURA ROMENA I ANNUALITÀ - “Miorița” (“L’agnellina”)
- Miorița / L’agnellina, in Dan Octavian CEPRAGA, Lorenzo RENZI, Renata SPERANDIO, Le nozze del sole. Canti vecchi e colinde romene, Carocci, Roma, 2004, pp. 66-79 - MD
- Constantin BRĂILOIU, Su una ballata rumena, in ID., Folklore musicale, I, Roma, Bulzoni, 1978, pp. 126-133 - MD
- Mircea ELIADE, La pecorella veggente, in ID., Da Zalmoxis a Gengis-Khan, Roma, Ubaldini, 1975, pp. 199-224 - MD
- Mihai SADOVEANU, La scure, traduzione di Marco Cugno, Roma, Atmosphere libri, 2015 (compreso il saggio di Marco CUGNO, "La scure" di M. Sadoveanu dal mito alla storia!) - BAC
LETTERATURA ROMENA II ANNUALITÀ - Lo «strigoi» (il “vampiro”)
- Tommaso BRACCINI, Prima di Dracula, il Mulino, Bologna, 2011 - BAC
- Nicolae PANEA, Verso la terra senza dolore: forme e strutture del rito funebre nella cultura popolare romena, tr. di N. Calina, A. Tarditi e R. Merlo, ed. it. a c. di R. Merlo, Ed. dell'Orso, 2014, pp. 33-74, 103-135 - BAC
- Mircea ELIADE, Signorina Christina, tr. S. Falcioni, Jaca Book, Milano 1984 - BAC
- Marco CUGNO, Mircea Eliade: "Signorina Christina", un romanzo fantastico romeno, in AA. VV., Romania Occidentalis-Romania Orientalis, eds. Alina Branda, Ion Cuceu, Editura Fundației pentru Studii Europene-Mega, 2009, pp. 173-192 - MD
II. LETTURE CONTEMPORANEE
Per indicazioni sulla lettura, fare riferimento alla "Scheda di lettura" presente nel MD**.
LETTERATURA ROMENA I ANNUALITÀ
- Il periodo interbellico: Liviu REBREANU, Eroi senza gloria, a c. di A. Tarantino, Marisilio, 2018: compreso il saggio introduttivo - BAC
- Il periodo totalitario: Gabriela ADAMEȘTEANU, L'incontro, trad. di R. Merlo, Roma, Nottetempo, 2010 - BAC + "Materiali integrativi" presenti nel MD
- Il posttotalitarismo: Doina RUȘTI, L'omino rosso, II ed., tr. di R. Merlo, Roma, Sandro Teti Ed., 2021 - BAC + "Saggio" presente nel MD
LETTERATURA ROMENA II ANNUALITÀ
- Il periodo interbellico: Liviu REBREANU, La foresta degli impiccati, II ed., tr. di E. Loreti, Ed. Paoline - BAC
- Il periodo totalitario: Norman MANEA, Il ritorno dell'huligano. Una vita, II ed., tr. di M. Cugno, Il Saggiatore, 2007 - BAC
- Il posttotalitarismo: Tatiana Țîbuleac, L'estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi, tr. di I.M. Pop, Keller, 2023 - BAC
- BAC = Biblioteca Annuale dei Corsi, presso la Biblioteca «G. Melchiori»
** MD = Materiale didattico, in fondo a questa pagina.
ATTENZIONE!!! La bibliografia sopra indicata va studiata obbligatoriamente nella sua interezza, come indicato, nessun testo escluso.
NOTA BENE
Chi frequenta le lezioni con regolarità potrà prendere parte a una serie di presentazioni in itinere che fungono da esonero per parte del programma e della bibliografia di cui ai punti I e II. I corsisti saranno divisi per gruppi e ciascun gruppo dovrà preparare una presentazione in PowerPoint (o altre applicazioni simili) relativa a una parte del programma, che verrà stabilita e assegnata a ciascun gruppo dal docente nel corso delle lezioni, in funzione de numero di partecipanti. Ciascuna presentazione verrà esposta e discussa in classe. L’approvazione delle presentazioni in itinere da parte del docente equivale all’esonero di quella parte del programma e della relativa bibliografia da portare al colloquio finale.
Codice insegnamento LIN0118
L'Insegnamento di Letteratura russa II rientra nell'ambito dell’offerta formativa del Corso di Studio L-11, in particolare per quanto riguarda la traduzione letteraria e l'insegnamento. Nell’ambito dell’insegnamento di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'Insegnamento di Letteratura russa II rientra nell'ambito dell’offerta formativa del Corso di Studio L-11, in particolare per quanto riguarda la traduzione letteraria e l'insegnamento. Nell’ambito dell’insegnamento di Letteratura russa II verrà posta particolare attenzione all’aspetto storico-culturale del periodo sovietico e post-sovietico e alle sue interazioni con letteratura, cinema, musica, ma anche a concetti fondamentali per la comprensione del periodo e della Russia contemporanea, come consenso/dissenso, nonché diverse forme di elusione della dottrina culturale e comportamentale egemonica.
Nel quadro dalla formazione professionale del CdS L-12, l'Insegnamento di Letteratura russa II, proprio grazie al costante riferimento a sfere culturali diverse e storicamente contrapposte, permette di sviluppare capacità di mediazione e interdisciplinari.
Le studentesse e gli studenti disporranno degli strumenti per comprendere non soltanto il concitato XX secolo russo, ma anche la contemporaneità e i rapporti che la Russia stabilisce con altre parti del mondo attraverso la lente della cultura, anche come forma dichiarativamente identitaria, utilizzata del potere egemonico. Le competenze acquisite saranno utili nelle attività professionali del settore editoriale e dell'insegnamento.
L'insegnamento "Letteratura russa II" permetterà alle studentesse e agli studenti di comprendere e analizzare autonomamente concetti chiave per la formazione dell’individuo di una società talvolta così lontana da noi, come quella russa. Fornirà inoltre conoscenze e capacità interpretative e traduttive attraverso i testi analizzati a lezione, e anche grazie all’apporto delle letture assegnate, che dovranno essere comprese ed analizzate da una prospettiva personale e complessa.
Programma
L'insegnamento affronterà alcuni degli aspetti cruciali della cultura e della letteratura russa del XX secolo attraverso 9 percorsi tematici, nei quali confluiranno alcune opere letterarie, musicali, cinematografiche particolarmente rilevanti per un dato tema (per esempio, tematica gender e rivoluzione sessuale; lo spazio, la fantascienza, il rapporto uomo-macchina; la cultura alcoolica, la musica come forma del dissenso; propaganda e seconda cultura; cultura quotidiana; ecc...)
Modalità d'esame
prova orale con verifica della conoscenza dei testi e dei temi affrontati a lezione in lingua russa
Testi di riferimento
G.P. Piretto, Quando c’era l’urss: 70 anni di storia culturale sovietica, Raffaello Cortina editore, 2018.
Letteratura russa. dal primo Novecento all'inizio del nuovo secolo (a cura di Bonola, Calusio, Rebecchini), Pearson, 2025.
Se non diversamente indicato, la studentessa e lo studente può scegliere qualunque edizione dei libri indicati:
Belyj, Pietroburgo
Una scelta di liriche di V. Majakovskij a scelta con introduzione e/o apparato critico.
Platonov, Čevengur
Bulgakov, Il maestro e Margherita
Aksenov, Il biglietto stellato
Bitov, La casa di Puškin
Ju. Trifonov, La casa sul lungofiume
scelte di liriche e testi che verranno caricati sulla pagina personale del docente
Codice insegnamento LIN0123
L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi trattati, alla comprensione delle specificità delle letterature degli slavi meridionali, delle loro similitudini e delle differenze nell'ambito locale ed europeo. Inoltre, l'insegnamento, attraverso l'analisi di testi letterari originali e in traduzione, permetterà lo sviluppo delle competenze traduttive, con il particolare riguardo per il profilo di mediatore linguistico-culturale, nonché del laureato triennale in Letterature straniere e Culture moderne.
Alla fine dell'insegnamento gli studenti/le studentesse dovrebbero acquisire conoscenze generali che riguardano la letteratura e la cultura serba e croata dei periodi trattati e le opere di autrici e autori contemporanei proposti e analizzati. Dagli studenti/dalle studentesse si aspetta di poter leggere, analizzare e interpretare in modo appropriato i testi più significativi e di individuare gli elementi specifici di autori, di epoche e di correnti trattate.
Inoltre, il corso offre l'acquisizione e il consolidamento di competenze necessarie nell’ambito della traduzione letteraria; le conoscenze e/o abilità strutturate, utili a svolgere l'attività professionale di traduttore; l'acquisizione di conoscenze utili all'insegnamento di Letteratura serba e croata; strumenti utili alla professione del mediatore linguistico-culturale.
Programma
In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà articolato in 3 parti, così suddivise:
MODULO A (36 h)
Tra due guerre: avanguardie e nuovi linguaggi nelle letterature serba e croata (1918–1939)
La fine della Prima guerra mondiale segna una profonda cesura anche nelle letterature serba e croata. Nel nuovo contesto storico, politico e culturale che si apre nel 1918, la crisi del mondo
precedente si accompagna alla ricerca di nuove forme espressive e nuovi linguaggi, in dialogo con le principali correnti dell’avanguardia europea.
Dopo un breve raccordo con la Moderna, già affrontata nell’insegnamento dell’anno precedente, il modulo si concentrerà sulle principali tendenze che caratterizzano il periodo tra le due guerre, con particolare attenzione all’espressionismo croato, al sumatraismo e al surrealismo serbo. Attraverso la lettura e l’analisi dei testi verrà indagato il modo in cui la letteratura reagisce all’esperienza della guerra, alla crisi dei valori tradizionali e alle profonde trasformazioni politiche, sociali e culturali del primo Novecento.
Per la poesia saranno approfondite le opere di Antun Branko Šimić, figura centrale dell’espressionismo croato, e di Tin Ujević, la cui voce poetica, attraversata da simbolismo, modernismo e istanze avanguardistiche, sfugge a una rigida appartenenza a un’unica corrente. Saranno inoltre presentati la nascita e lo sviluppo del surrealismo serbo e le sue principali caratteristiche, attraverso le opere di Marko Ristić e Aleksandar Vučo.
Due figure centrali del percorso saranno Miloš Crnjanski e Miroslav Krleža, tra i maggiori interpreti delle trasformazioni letterarie e culturali della prima metà del Novecento. Di Crnjanski verrà approfondita la poetica del sumatraismo, sviluppatasi nell’ambito dell’avanguardia serba del primo dopoguerra. L’opera di Krleža sarà affrontata attraverso la sua produzione teatrale e, in particolare, la trilogia dei Glembay, nella quale la crisi della società borghese e dei suoi valori trova una delle sue rappresentazioni più incisive.
La lettura dei testi sarà accompagnata dalla loro contestualizzazione storico-culturale e, per una selezione di testi poetici, da attività di traduzione dal croato/serbo in italiano, con particolare attenzione alle scelte linguistiche, stilistiche e traduttologiche.
MODULO B (6 h)
Ivo Andrić tra le due guerre: la nascita del grande narratore
Nel periodo tra le due guerre Ivo Andrić abbandona progressivamente la dimensione lirico-confessionale degli esordi per affermarsi come narratore. Dopo Put Alije Đerzeleza (1920), pubblica tre raccolte di racconti, Pripovetke (1924, 1931) e Pripovetke II (1936), nelle quali prendono forma alcuni dei temi, degli spazi e dei procedimenti narrativi destinati a caratterizzare la sua opera matura. Le raccolte rappresentano così altrettante tappe nella progressiva definizione della sua poetica narrativa.
Il modulo ricostruirà brevemente il percorso biografico e intellettuale di Andrić negli anni tra le due guerre, con particolare attenzione alla sua formazione e alla carriera diplomatica. Alla dimensione europea e cosmopolita della sua esperienza biografica fa da contrappunto una narrativa che ritorna costantemente alla Bosnia, ricostruendone la complessa stratificazione storica e culturale, dall'Impero ottomano all'Impero austro-ungarico.
Attraverso la lettura e l'analisi di una selezione di racconti verranno approfonditi la rappresentazione della Bosnia e della sua storia, il rapporto tra individuo e comunità, le dinamiche del potere, della violenza e dell'alterità, nonché la progressiva definizione della poetica narrativa andrićiana.
MODULO C (12 h)
Le costellazioni familiari nella letteratura contemporanea
serba, croata e bosniaca: madri e figlie
Il modulo proseguirà il percorso dedicato alle costellazioni familiari nella letteratura contemporanea serba, croata e bosniaca, concentrandosi quest'anno sulla relazione tra madri e figlie. Attraverso una selezione di romanzi verranno indagate le diverse forme che questo legame assume nella narrativa contemporanea: amore e conflitto, cura e rifiuto, identificazione e separazione, dipendenza e ricerca di autonomia.
Particolare attenzione sarà dedicata alla trasmissione intergenerazionale della memoria e del trauma, alle genealogie femminili e al modo in cui il rapporto con la madre interviene nella costruzione dell'identità della figlia. Il corpo, la sessualità, i ruoli di genere e le aspettative imposte dalla famiglia e dalla società costituiranno ulteriori prospettive attraverso cui osservare una relazione nella quale la dimensione intima e quella collettiva si intrecciano continuamente. In alcune delle opere affrontate, la figlia diventa a sua volta madre, aprendo il rapporto duale a una più ampia catena generazionale e interrogando ciò che viene ereditato, trasformato o rifiutato.
La lettura comparata delle opere permetterà di mettere in luce continuità e differenze nelle diverse rappresentazioni della relazione madre-figlia e di osservare come la famiglia possa diventare uno spazio nel quale si riflettono e si trasmettono trasformazioni sociali, modelli patriarcali, fratture storiche e mutamenti dell'identità individuale e collettiva.
Modalità d'esame
L'esame è orale e verte sui temi e sugli autori trattati durante l'insegnamento.
Per i frequentanti fa parte dell'esame la discussione di una breve relazione scritta e/o una presentazione PowerPoint, su un tema a scelta dello studente/della studentessa, concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare il programma integrativo con la docente prima di iscriversi all'esame.
In sede d'esame tutti gli studenti e tutte le studentesse sono tenuti a presentare la lista delle opere lette e dei materiali utilizzati per la preparazione.
La lettura dei testi poetici e in prosa presenti nella Bibliografia è consigliata.
I contenuti delle prove saranno coerenti con i profili in uscita del CdS. Le attività di analisi, interpretazione, contestualizzazione e traduzione dei testi letterari concorrono allo sviluppo delle conoscenze, abilità e competenze previste per tali profili professionali.
I laureati e le laureate del Corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature moderne acquisiscono uno dei titoli previsti per l'accesso ai percorsi di abilitazione all'insegnamento e alle relative classi di concorso nell'ambito delle lingue e delle culture straniere. Inoltre, un solido bagaglio culturale, linguistico e letterario è richiesto, in Italia e all'estero, negli enti e nelle istituzioni per i quali una solida formazione di base costituisce un requisito indispensabile.
Per quanto concerne il profilo professionale del traduttore, si tratta di una professionalità altamente qualificata nel campo della traduzione letteraria e specialistica (traduttore di testi letterari; traduttore specializzato per la comunicazione settoriale e aziendale, per l'editoria cartacea e multimediale e per gli organismi internazionali; organizzatore di eventi di notevole spessore culturale in Italia e all'estero; specialista delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate; corrispondente in lingue estere e professioni assimilate). A questi si aggiungono i profili professionali del linguista e del filologo (curatore, editore e revisore di testi; redattore; linguista e filologo; professionista della comunicazione e dell'informazione).
Testi di riferimento
MODULO A
Informazioni sulle correnti trattate sono reperibili:
- nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
- nei manuali e negli studi di storia della letteratura e delle avanguardie (soltanto per le parti trattate e se necessario), a scelta dello studente/della studentessa:
- A. Cronia, Storia della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1956 (parti trattate).
- D. Jelčić, Storia della letteratura croata, a cura di R. Cattaneo, Milano, Guépard Noir, 2005 (parti trattate).
- B. Meriggi, Le letterature della Jugoslavia, Firenze, Sansoni; Milano, Accademia, 1970 (parti trattate).
- M. Mitrović, Storia della cultura e della letteratura serba, Lecce, Argo, 2015 (parti trattate).
- D. Djurić, M. Šuvaković (eds.), Impossible Histories: Historical Avant-Gardes, Neo-Avant-Gardes, and Post-Avant-Gardes in Yugoslavia, 1918-1991, Cambridge (MA)-London, The MIT Press, 2003 (parti trattate).
Informazioni sugli autori e sulle opere trattati sono reperibili:
- nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
- nelle antologie, raccolte, traduzioni e negli studi indicati di seguito (soltanto per le parti trattate e se necessario):
- A. Cronia, Le più belle pagine della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1963.
- M. Holton, V. D. Mihailovich, Serbian Poetry from the Beginnings to the Present, New Haven, Yale Center for International and Area Studies, 1988 (parti trattate).
- M. Krleža, I signori Glembay, trad. e cura di S. Ferrari, Genova, Costa & Nolan, 1988.
- A. B. Šimić, Stupore nel mondo - Čuđenje u svijetu, trad. D. Načinović, Pola, Biblioteca universitaria, 1998.
- Lj. Banjanin, «Italijanski prevodi Sumatre Miloša Crnjanskog», in Kulture u prevodu, vol. 2, Beograd, Univerzitet u Beogradu - Filološki fakultet, 2016, pp. 231-248.
- L. Vaglio, «Esperienza bellica, lirismo, Modernismo: Miloš Crnjanski e il suo primo romanzo», in M. Crnjanski, Diario di un reduce, Roma, Elliot, 2019, pp. 5-21.
- M. Krleža, In agonia, trad. A. Vuco, Modena, Infinito Edizioni, 2020.
- T. Ujević, Collana | Kolajna, trad. U. Vesselizza, Dueville, Ronzani Editore, 2024.
- S. Roić, «Miloš Crnjanski e l’esperienza del Mediterraneo», Sponde. Rivista di lingue, letterature e culture tra le due sponde dell’Adriatico, 4/1 (2025), pp. 29-44 (testo in inglese).
Materiali didattici
Tutti i materiali relativi agli autori, alle opere e ai testi trattati durante le lezioni, nonché le dispense e i PP utilizzati nell'insegnamento, saranno forniti agli studenti e alle studentesse durante le lezioni e resi disponibili e consultabili su Moodle.
MODULO B
È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di un'opera di narrativa breve di Ivo Andrić, a scelta tra le seguenti:
- I. Andrić, I tempi di Anika, trad. L. Costantini, Milano, Adelphi, 1990.
- I. Andrić, Racconti di Bosnia, a cura di D. Badnjević Orazi, Roma, Newton Compton, 1995.
- I. Andrić, La storia maledetta. Racconti triestini, a cura di M. Mitrović, trad. A. Parmeggiani, Milano, Mondadori, 2007.
- I. Andrić, Racconti francescani, a cura di L. Vaglio, Roma, Castelvecchi, 2017.
- I. Andrić, Il caso di Stevan Karajan, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2024.
- I. Andrić, La casa solitaria, trad. A. Parmeggiani, Milano, Crocetti, 2025.
- I. Andrić, La donna sulla pietra, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2026.
MODULO C
È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di due opere, a scelta tra le seguenti:
- S. Drakulić, Pelle di marmo, trad. I. Olivari Venier, Firenze, Giunti, 1994.
- S. Drakulić, L'accusata, trad. E. Miočić, Rovereto, Keller, 2016.
- T. Stupar Trifunović, Gli orologi nella stanza di mia madre, trad. E. Copetti, a cura di A. Parmeggiani, Roma, Voland, 2021.
- I. Bodrožić, Figli, figlie, trad. E. Miočić, Palermo, Sellerio, 2023.
- E. Mujčić, La stagione che non c'era, Milano, Guanda, 2025.
Codice insegnamento LIN0131
L´insegnamento è finalizzato allo sviluppo delle competenze dei/delle laureati/e in Lingue e letterature moderne, con competenze che ruotano intorno alla conoscenza delle letterature e culture europee, ed alla mediazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L´insegnamento è finalizzato allo sviluppo delle competenze dei/delle laureati/e in Lingue e letterature moderne, con competenze che ruotano intorno alla conoscenza delle letterature e culture europee, ed alla mediazione linguistica e culturale in campo letterario (nel caso di laureati/e in Scienze della Mediazione Linguistica).
LETTERATURA SPAGNOLA. I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento relative alla Letteratura spagnola del Siglo de Oro e alle sue manifestazioni autoriali, generiche e testuali), sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo del Corso di Studio. Pertanto, l'Insegnamento è finalizzato a offrire una preparazione specifica nell'ambito della Letteratura spagnola dei secc. XVI-XVII e delle sue molteplici espressioni artistiche, anche stilistiche e linguistiche, e nei diversi generi letterari. In particolare, l'insegnamento intende fornire conoscenze e formare la capacità di comprensione e di analisi della Letteratura spagnola, di applicare queste conoscenze e competenze a casi di studio specifici, di confrontare criticamente opere, correnti e autori del Siglo de Oro e, infine, di applicare le conoscenze e le metodologie acquisite ad argomenti di studio affini.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell'Insegnamento si dovrà dimostrare di conoscere:
- periodizzazione e contestualizzazione della produzione letteraria spagnola dei secc. XVI-XVII;
- generi, correnti, autori e opere di spicco del periodo studiato;
- evoluzione storica e testuale di generi, correnti, autori e testi del periodo studiato;
- approccio critico e metodologie di analisi/interpretazione del testo letterario dei secc. XVI-XVII.
- conoscenze utili alla formazione di profili in uscita, specialmente vincolati all’ambito della formazione, dell’editoria e della divulgazione culturale e letteraria e alla mediazione culturale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell'Insegnamento si dovrà dimostrare di sapere:
- contestualizzare la produzione letteraria spagnola dei secc. XVI-XVII;
- presentare criticamente generi, correnti, autori e opere di spicco del periodo studiato;
- descrivere l'evoluzione storica e testuale di generi, correnti, autori e testi studiati;
- applicare metodologie di analisi/intepretazione del testo letterario dei secc. XVI-XVII;
- mettere in dialogo tra loro le correnti artistiche del Rinascimento e del Barocco.
- capacità di applicare le conoscenze acquisite ad ambiti compatibili con i profili in uscita, quali la formazione, l’editoria e la promozione culturale e letteraria e la mediazione ciulturale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell'Insegnamento dovrà essere in grado di esprimere un giudizio critico in merito agli esiti dell'analisi del testo letterario spagnolo del Siglo de Oro, in base alle metodologie interpretative acquisite.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell'Insegnamento si dovrà sapere comunicare, con una terminologia e nelle modalità critiche adeguate, gli esiti dell'apprendimento sull'inquadramento, l'approccio metodologico e l'analisi del testo letterario spagnolo del Siglo de Oro.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine dell'Insegnamento si dovrà dimostrare di aver acquisito capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nell'ambito della Letteratura spagnola del Siglo de Oro, tali da consentire di intraprendere studi successivi in tale ambito con un alto grado di autonomia.
Programma
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0146
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.
Nello specifico, l’insegnamento di Letteratura tedesca, II annualità triennale, rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie previste nell’Offerta formativa del Corso di Laurea in Lingue e Letterature moderne e del Corso di Laurea in Scienze della Mediazione linguistica. Esso mira all’approfondimento delle conoscenze di carattere storico-letterario e culturale, all’affinamento degli strumenti di teoria e di critica testuale, nonché al miglioramento della capacità traduttiva utili a sviluppare competenze nei campi della mediazione linguistica, della traduzione, della redazione e cura di testi nonché in vista della prosecuzione degli studi per l’approdo al campo dell’insegnamento. Gli obiettivi formativi attesi consistono nel raggiungimento di un buon livello di autonomia di giudizio nell’analisi e nell’interpretazione di fenomeni letterari e di testi appartenenti ai diversi generi anche in ottica metalinguistica e di ricezione. L’insegnamento contribuisce, inoltre, allo sviluppo delle abilità comunicative in lingua tedesca.
- Conoscenza e comprensione: conoscenza del relativo contesto storico, culturale e ideologico di lingua tedesca nonché dei principali movimenti letterari affrontati a lezione; comprensione delle peculiarità di forma e contenuto delle opere trattate.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di scegliere e applicare i principali strumenti della teoria e della critica testuale, facendo riferimento alle metodologie dell'analisi letteraria e della pratica traduttiva. Tale capacità costituisce il fondamento necessario per la prosecuzione degli studi in vista dell’insegnamento. Essa costituisce altresì la base per la redazione e revisione di testi inerenti il mondo della cultura.
- Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e interpretare con attitudine critica i fenomeni letterari e i singoli testi. Capacità di individuare collegamenti. Tale autonomia è condizione necessaria nell’ambito della mediazione linguistica e culturale, nonché in un’ottica volta alla prosecuzione degli studi in vista dell’insegnamento.
- Abilità comunicative: capacità di illustrare gli argomenti con chiarezza, proprietà lessicale e correttezza filologica. Ampliamento delle abilità comunicative in lingua tedesca e delle capacità traduttive verso la lingua italiana. Tale abilità rientra nelle competenze richieste nell’ambito della traduzione scritta e orale, e della mediazione linguistica.
- Capacità di apprendimento: capacità di applicare le metodologie critiche e di utilizzare gli strumenti dell'analisi testuale alle letture affrontate a lezione e ai testi a scelta.
Programma
L'insegnamento si articola in due parti: la prima (parte istituzionale) intende fornire gli strumenti metodologici e critico-letterari necessari alla lettura, comprensione e interpretazione dei testi letterari, in particolare quelli oggetto della seconda parte (parte monografica).
Parte istituzionale: Storia della Germania (1848-1990).
Parte monografica: Bertolt Brecht.
L'insegnamento mira a evidenziare le fasi dell'opera di questo autore, caposaldo della drammaturgia tedesca, nonché poeta e scrittore impegnato contro l'ipocrisia borghese e la prevaricazione dei potenti ai danni del popolo; il focus va dagli esordi espressionistici all'innovazione della drammaturgia tedesca, dalla conversione al marxismo all'esilio e all'adesione alla Rdt dei primi anni Cinquanta. In particolare si leggeranno (in traduzione): Baal (1918); Nella giungla delle città (1921); Madre coraggio e i suoi figli (1939); Vita di Galileo (1939); L'ABC della guerra (1945); Storie del signor Keuner (1948). Inoltre, alla prima lezione verranno messi a disposizione ulteriori materiali in lingua originale sulla piattaforma Moodle. Si prevede infine un'uscita al Teatro Astra per assistere a una messinscena.
Modalità d'esame
L´apprendimento sarà verificato mediante un colloquio orale in tedesco, volto a testare il possesso delle conoscenze oggetto dell'insegnamento e della capacità di contestualizzazione nel panorama storico-letterario tedesco dal 1800 a oggi.
In particolare, l´esame orale seguirà i parametri dei Descrittori di Dublino, volti a testare l´apprendimento:
1) di adeguate conoscenze disciplinari (gli argomenti trattati nella parte monografica)
2) di adeguate conoscenze applicate (applicare le conoscenze acquisite a lezione ad argomenti frutto di studio individuale, es. parte istituzionale)
3) di una adeguata proprietà di linguaggio, in relazione al linguaggio letterario (anche registro formale/informale, linguaggio poetico ecc.)
4) del possesso di soft skills (es. capacità di collaborare mediante gruppi di lavoro)
5) della capacità di applicare le conoscenze alla realtà (es. istituire collegamenti con il presente)
Testi di riferimento
Italiano English
Codice insegnamento LIN0155
L'insegnamento di Letterature comparate triennale (prima e seconda annualità) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale. Attraverso uno studio approfondito delle opere oggetto del corso, nutrito di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Letterature comparate triennale (prima e seconda annualità) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale.
Attraverso uno studio approfondito delle opere oggetto del corso, nutrito di attenzione filologica e di conoscenza dei contesti culturali e della tradizione interpretativa, l'insegnamento mira all'acquisizione non solo di solide conoscenze, ma anche di un metodo di lavoro rigoroso per un'interpretazione storica dei testi e dei problemi che essi pongono.
Nell'ambito della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l'insegnamento offre conoscenze e competenze utili a sviluppare capacità di didattica, divulgazione e ricerca nell'ambito delle discipline letterarie per formare, in particolare, insegnanti di scuola secondaria, traduttori letterari, ricercatori nelle discipline umanistiche, organizzatori di eventi culturali, giornalisti in ambito letterario e culturale.
- Conoscenza e comprensione dei temi e dei modi con cui si configurano le rappresentazioni della conversione nella letteratura occidentale, con indicazione precisa dei testi dai quali si evincono;
- Conoscenza e comprensione dei testi letti, con attenzione anche ai legami intertestuali, ai rapporti con la riflessione antropologica, filosofica e teologica, ad aprire il discorso verso le "traduzioni" musicali e figurative;
- Autonomia di giudizio sui temi visti e sui testi affrontati, suffragata da conoscenza e comprensione della critica relativa e da attenzione storica e filologica;
- Abilità comunicative nell'esposizione chiara dei temi e nel commento puntuale dei testi, con una sintassi e un lessico italiano adeguati;
- Capacità di apprendere a leggere testi appartenenti a letterature e a generi letterari diversi, e, più in generale, a comprendere il pensiero altrui, a rispettarne la complessità, a valutarne storicamente le interne variazioni, a rilevarne le fonti e l'eredità, a collocarlo sullo sfondo dei problemi della sua epoca ma anche dei grandi interrogativi che da sempre l'uomo si è posto e che ancora oggi ci interpellano.
Programma
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0042
L'insegnamento si propone di fornire a studenti e studentesse una panoramica di base sulla situazione sociolinguistica del mondo arabo, con particolare riferimento alla condizione di diglossia e pervasiva dialettofonia…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire a studenti e studentesse una panoramica di base sulla situazione sociolinguistica del mondo arabo, con particolare riferimento alla condizione di diglossia e pervasiva dialettofonia che lo caratterizza. A partire dal terzo anno di studi, infatti, è necessario per gli e le apprendenti di arabo iniziare ad approcciarsi alla realtà delle lingue arabe parlate, consolidando in parallelo le conoscenze della lingua standard. Saranno quindi affrontate tanto questioni strutturali specifiche (relative a fonologia, morfologia, ecc. di diversi dialetti arabi e dello standard) che questioni più generali di natura sociolinguistica.
L'insegnamento si propone di portare le studentesse e gli studenti a raggiungere un livello B1-2 del QCER attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, esercizi di traduzione e attraverso il supporto di sussidi multimediali.
Al termine dell'insegnamento, studenti e studentesse saranno in grado di riconoscere i tratti fonologici e grammaticali che contraddistinguono alcune delle principali varietà dialettali del mondo arabofono, e in generale avranno acquisito gli strumenti necessari ad approcciarsi, tradurre ed eventualmente trascrivere un testo in arabo parlato.
Programma
Nel corso delle lezioni saranno analizzati materiali scritti, audio e audiovisivi autentici provenienti da diverse realtà del mondo arabofono. Il docente fornirà detti materiali corredati di trascrizione e traduzione, oltre a una serie di slide relative ai temi teorici affrontati in classe.
Modalità d'esame
Da definire.
STUDENTI E STUDENTESSE NON FREQUENTANTI SONO CALDAMENTE INVITATI/E A CONTATTARE IL DOCENTE CON LARGO ANTICIPO RISPETTO ALLA DATA DELL'ESAME (IDEALMENTE, PRIMA DELL'INIZIO DEL CORSO) PER CONCORDARE INSIEME PROGRAMMA E MODALITà DELLO STESSO.
Testi di riferimento
L'insegnamento non prevede testi obbligatori. Gli studenti interessati potranno però utilmente consultare i seguenti testi FACOLTATIVI:
In italiano: Durand, O. (2009), Dialettologia Araba, Roma: Carocci.
In spagnolo: Vicente, A., Corriente, F. (2008), Manual de dialectología neoárabe, Zaragoza: Instituto de Estudios Islámicos y del Oriente Próximo.
In inglese: si consigliano i vari "Handbook of Arabic Linguistics" editi rispettivamente da Routledge, Cambridge University Press e Oxford University Press.
Codice insegnamento LIN0158
L’insegnamento si propone di completare lo studio della sintassi della lingua cinese moderna standard attraverso l’analisi sistematica del periodo composto e del periodo complesso. Particolare attenzione sarà dedicata…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di completare lo studio della sintassi della lingua cinese moderna standard attraverso l’analisi sistematica del periodo composto e del periodo complesso.
Particolare attenzione sarà dedicata alle modalità con cui la lingua cinese collega le proposizioni, organizza le relazioni logiche, dispone le informazioni e costruisce la coesione testuale. Saranno analizzate sia le relazioni esplicitate mediante congiunzioni, avverbi e strutture correlative, sia quelle affidate all’asindeto, all’ordine delle proposizioni e al contesto.
L’insegnamento intende inoltre introdurre i principi fondamentali della traduzione dal cinese all’italiano. L’attività traduttiva sarà affrontata come processo di analisi, interpretazione e riformulazione, con particolare attenzione alle differenze sintattiche, informative e testuali tra le due lingue.
Attraverso la traduzione guidata di testi distribuiti mediante le piattaforme di e-learning, l’insegnamento mira a sviluppare la capacità di segmentare il testo, individuare le relazioni tra le proposizioni, risolvere ambiguità, selezionare soluzioni traduttive adeguate e sottoporre la propria traduzione a revisione critica.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento occorrerà dimostrare di conoscere:
- la distinzione tra frase semplice, periodo composto e periodo complesso;
- le principali modalità di coordinazione tra proposizioni;
- il funzionamento dell’asindeto e dei correlativi;
- le principali relazioni logiche del periodo composto;
- la distinzione tra proposizione principale e proposizione subordinata;
- le principali tipologie di subordinazione;
- le frasi relative, soggettive, oggettive e completive;
- le subordinate avverbiali e le loro funzioni;
- i rapporti tra sintassi, struttura informativa e coesione testuale;
- i principi fondamentali dell’analisi traduttiva;
- le principali differenze sintattiche e testuali tra cinese e italiano;
- i criteri essenziali di adeguatezza, correttezza e revisione della traduzione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Occorrerà essere in grado di:
- segmentare un periodo complesso nelle proposizioni che lo costituiscono;
- distinguere proposizioni principali, coordinate e subordinate;
- riconoscere le relazioni logiche esplicite e implicite;
- individuare congiunzioni, avverbi e strutture correlative;
- interpretare correttamente periodi costruiti per asindeto;
- riconoscere e analizzare frasi relative, completive e avverbiali;
- ricostruire gli elementi omessi ma recuperabili dal contesto;
- analizzare la progressione tema-commento all’interno di un testo;
- comprendere testi cinesi di difficoltà coerente con il livello dell’insegnamento;
- tradurre testi dal cinese all’italiano;
- motivare le principali scelte traduttive;
- confrontare differenti soluzioni di traduzione;
- rivedere e correggere una prima stesura.
Autonomia di giudizio
Occorrerà essere in grado di valutare criticamente differenti interpretazioni sintattiche e traduttive, selezionando la soluzione più coerente con il contesto, il genere testuale e la funzione comunicativa.
Si dovrà saper riconoscere quando una traduzione eccessivamente letterale produce ambiguità, rigidità o alterazioni del significato, distinguendo tra modifiche necessarie alla lingua d’arrivo e interventi che introducono informazioni non presenti nel testo di partenza.
Abilità comunicative
Occorrerà essere in grado di esporre con chiarezza il funzionamento delle strutture sintattiche studiate e di discutere le proprie scelte traduttive mediante una terminologia linguistica e traduttologica appropriata.
Si dovrà inoltre saper produrre traduzioni italiane grammaticalmente corrette, semanticamente coerenti e adeguate al registro e alla tipologia del testo di partenza.
Capacità di apprendimento
Occorrerà acquisire un metodo autonomo di analisi e traduzione del testo cinese, utilizzare in modo consapevole manuali, dizionari e risorse lessicografiche, verificare ipotesi interpretative e riconoscere i problemi che richiedono ulteriori approfondimenti.
Si dovrà inoltre sviluppare la capacità di apprendere attraverso la revisione, il confronto tra traduzioni e l’analisi sistematica degli errori.
Programma
L’insegnamento completa lo studio della sintassi del periodo e introduce i principi fondamentali della traduzione dal cinese all’italiano. La prima parte sarà dedicata all’analisi delle relazioni tra proposizioni; la seconda integrerà le conoscenze sintattiche acquisite con attività guidate di comprensione, traduzione e revisione.
Saranno trattati i seguenti argomenti.
Ripresa della struttura fondamentale della frase
- relazione tra tema e commento;
- distinzione tra tema e soggetto;
- tematizzazione di soggetto, oggetto, tempo e luogo;
- informazione data e informazione nuova;
- ordine marcato e non marcato dei costituenti;
- omissione degli elementi ricavabili dal contesto;
- continuità tematica tra frasi successive;
- organizzazione dell’informazione nel testo.
Il periodo composto
- distinzione tra frase semplice e periodo;
- coordinazione tra proposizioni;
- autonomia sintattica e semantica delle proposizioni coordinate;
- coordinazione per asindeto;
- ruolo dell’ordine delle proposizioni;
- interpretazione contestuale delle relazioni implicite;
- coordinazione mediante congiunzioni e avverbi;
- strutture correlative;
- correlativi discontinui;
- possibilità di omissione di uno degli elementi correlativi.
Il manuale definisce il periodo composto come formato da proposizioni poste sullo stesso piano sintattico, collegate per asindeto oppure attraverso correlativi.
Relazioni logiche nel periodo composto
- relazione copulativa;
- relazione di simultaneità;
- relazione di successione temporale;
- relazione progressiva;
- relazione incrementativa;
- relazione disgiuntiva;
- relazione avversativa;
- relazione conclusiva;
- relazione risultativa;
- relazione consecutiva;
- compatibilità tra differenti correlativi;
- differenze tra rapporto logico esplicito e implicito.
Il periodo complesso
- distinzione tra coordinazione e subordinazione;
- proposizione principale o reggente;
- proposizione subordinata;
- autonomia sintattica e semantica;
- rapporto gerarchico tra proposizioni;
- posizione della subordinata rispetto alla principale;
- subordinazione esplicita e implicita;
- subordinazione mediante congiunzioni;
- subordinazione per asindeto;
- correlazione tra elementi della subordinata e della principale.
Nel periodo complesso le proposizioni si collocano su piani sintattici differenti: una proposizione principale conserva autonomia sintattica e semantica, mentre le altre dipendono logicamente da essa.
Frasi relative
- frase relativa come determinante nominale;
- posizione prenominale della frase relativa;
- funzione della particella 的;
- antecedente espresso e sottinteso;
- ruolo sintattico dell’antecedente all’interno della relativa;
- relative restrittive e descrittive;
- traduzione delle relative cinesi in italiano;
- riorganizzazione delle relative complesse.
Frasi completive
- frase soggettiva;
- frase oggettiva;
- frase predicativa;
- verbi enunciativi;
- verbi di opinione e valutazione;
- verbi di percezione;
- verbi di emozione;
- interrogative indirette;
- frasi esortative indirette;
- assenza di congiunzioni equivalenti all’italiano “che”;
- interpretazione del rapporto tra verbo reggente e completiva.
Frasi subordinate avverbiali
- funzione circostanziale della subordinata;
- subordinate causali;
- subordinate finali;
- subordinate concessive;
- subordinate ipotetico-concessive;
- subordinate condizionali;
- subordinate ipotetiche;
- subordinate preferenziali;
- posizione della subordinata;
- congiunzioni e avverbi correlativi;
- differenze tra correlazione esplicita e collegamento implicito.
Altre relazioni subordinate
- subordinate temporali;
- contemporaneità;
- anteriorità e posteriorità;
- occorrenza e ripetizione;
- subordinate consecutive;
- subordinate esclusive;
- subordinate limitative;
- subordinate eccettuative;
- strutture introdotte da preposizioni, particelle, verbi e nomi;
- pronomi interrogativi con valore indefinito;
- strutture generalizzanti e concessive.
Il manuale include, tra le subordinate, relazioni causali, finali, concessive, condizionali, ipotetiche e preferenziali, oltre a strutture temporali, consecutive, esclusive, limitative ed eccettuative.
Coesione e organizzazione del testo
- ripresa anaforica;
- omissione del soggetto e dell’oggetto;
- catene referenziali;
- ripetizione lessicale;
- connettivi testuali;
- progressione tematica;
- successione temporale degli eventi;
- rapporto tra proposizioni e paragrafi;
- punteggiatura cinese e segmentazione del testo;
- esplicitazione delle relazioni implicite;
- differenze tra coesione cinese e italiana.
Principi fondamentali della traduzione
- traduzione come processo di comprensione, interpretazione e riformulazione;
- analisi preliminare del testo di partenza;
- individuazione del genere, del registro e della funzione comunicativa;
- segmentazione in unità sintattiche e traduttive;
- distinzione tra significato lessicale e significato contestuale;
- polisemia e selezione lessicale;
- rapporto tra traduzione letterale e traduzione funzionale;
- equivalenza semantica e adeguatezza testuale;
- esplicitazione e implicitezza;
- riorganizzazione dell’ordine dei costituenti;
- ricostruzione dei soggetti e degli oggetti sottintesi;
- resa delle strutture tema-commento;
- traduzione dei correlativi e dei connettivi;
- traduzione delle frasi relative e delle strutture subordinate;
- gestione della paratassi cinese nella lingua italiana;
- punteggiatura e articolazione del periodo;
- coerenza terminologica;
- registro e naturalezza della lingua d’arrivo;
- analisi degli errori;
- revisione della traduzione.
Attività di traduzione
Durante l’insegnamento saranno assegnati testi di differente tipologia e di difficoltà progressiva attraverso le apposite piattaforme di e-learning.
Le attività comprenderanno:
- lettura e comprensione preliminare;
- individuazione delle strutture grammaticali;
- segmentazione sintattica;
- identificazione delle relazioni logiche;
- ricerca lessicale e terminologica;
- elaborazione di una prima traduzione;
- confronto tra differenti soluzioni;
- discussione collettiva dei principali problemi;
- correzione degli errori;
- revisione individuale e collettiva;
- redazione di una versione finale.
I testi potranno appartenere a generi differenti e saranno selezionati in funzione degli obiettivi linguistici e traduttivi dell’insegnamento.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento sarà finalizzata ad accertare la conoscenza della sintassi del periodo, la capacità di analizzare le relazioni tra proposizioni e la capacità di comprendere e tradurre testi cinesi di difficoltà coerente con il livello dell’insegnamento.
La prova scritta potrà comprendere esercizi relativi a:
- segmentazione di periodi complessi;
- riconoscimento di proposizioni principali, coordinate e subordinate;
- individuazione delle relazioni logiche;
- completamento e trasformazione di periodi;
- selezione di congiunzioni, avverbi e correlativi;
- esplicitazione di relazioni sintattiche implicite;
- analisi della struttura tema-commento;
- correzione motivata di errori grammaticali;
- comprensione di testi;
- traduzione dal cinese all’italiano;
- revisione di una traduzione contenente problemi sintattici, lessicali o testuali.
La prova orale sarà finalizzata a verificare la conoscenza consapevole delle strutture affrontate, la capacità di descriverne il funzionamento e l’abilità di motivare le principali scelte interpretative e traduttive.
La valutazione terrà conto della correttezza dell’analisi sintattica, della comprensione delle relazioni logiche, dell’accuratezza semantica, dell’appropriatezza lessicale, della correttezza e naturalezza del testo italiano, della coerenza delle scelte traduttive e della chiarezza espositiva.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0160
L'insegnamento di Lingua coreana rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa,per il profili di Lingue e letterature moderne (L11).Nel quadro della formazione professionale prevista…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua coreana rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa,per il profili di Lingue e letterature moderne (L11).Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze nella lingua coreana utili a sviluppare capacità di progettazione delle attività educative e formative, affinché gli studenti e le studentesse, al termine dell’insegnamento e dello studio autonomo, siano in grado di saper progettare e/o coordinare un intervento, secondo strategie definite, ripercorribili, riproducibili e monitorabili all'interno di istituzioni scolastiche e formative.
L’insegnamento della Lingua Coreana, terza annualità, ha come obiettivo l’apprendimento delle strutture grammaticali di livello intermedio-avanzato. Il corso permette di approfondire la grammatica coreana apprese nel primo e secondo anno e di acquisire un lessico più ricco e articolato. Le lezioni consentono di completare l’apprendimento del coreano di base e, quindi, di elaborare costrutti più complessi e sofisticati sia nella lingua scritta che in quella parlata. Esse sono supportate da lezioni di lettorato che comprendono ore di conversazioni e prove pratiche.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita di Lingue e letterature moderne (L11).
Studenti e studentesse, al termine del percorso, saranno in grado di:
- approfondire le strutture grammaticali di livello Elementare ed Intermedio. Gli studenti e le studentesse avranno l'opportunità di consolidare le conoscenze di base della grammatica coreana acquisite durante il primo anno e di arricchire il loro vocabolario in modo più articolato e variegato. Le lezioni si concentreranno sulla padronanza del coreano di base, consentendo agli studenti di costruire frasi più complesse e sofisticate sia in forma scritta che orale.
- Alla fine del corso gli studenti e le studentesse avranno una buona capacità comunicativa orale e scritta ed essere in grado di effettuare traduzioni da e in coreano. Acquisiranno abilità nell’identificare le diverse categorie della grammatica e le sue proprietà e dimostrare una comprensione generale delle strutture grammaticali della lingua coreana di livello elementare-avanzato. Avranno le basi, altresì, per descrivere le costruzioni e i fenomeni grammaticali studiati durante l'insegnamento usando correttamente la terminologia e gli strumenti basilari dell’analisi sintattica acquisita.
- Gli studenti e le studentesse potranno raggiungere il livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) e acquisire le competenze necessarie per sostenere l'esame di TOPIK II (secondo livello).
Il percorso formativo permetterà :
- L'acquisizione di competenze necessarie nell’ambito della comunicazione d'impresa; traduzione linguistica e letteraria; mediazione linguistica e culturale; comunicazione nel settore turistico.
- Le conoscenze e/o abilità utili a svolgere attività professionali nell’ambito editoriale, turistico, imprenditoriale, industria dell'entertainement, settore museale, management del turismo, giornalismo, insegnamento.
Programma
Durante l'insegnamento saranno affrontati i seguenti temi:
Consolidamento della Grammatica: Approfondire le strutture grammaticali fondamentali e imparare a utilizzare forme più complesse e varie.
Espansione del Vocabolario: Acquisire un lessico più ricco che permetta di esprimere idee e concetti in modo chiaro e preciso.
Sviluppo delle Competenze di Traduzione: Migliorare la comprensione di frasi grammaticalmente articolate e sviluppare la capacità di tradurle efficacemente.
Elaborazione di testi e/o video, itinerari, prodotti multimediali: Migliorare le competenze nella redazione di testi; traduzione audiovisiva; promozione di dibattiti o eventi culturali; pubblicistica e/o attività giornalistiche.
Le lezioni includeranno il LETTORATO per tutti e tutte con attività pratiche, esercizi di ascolto e conversazione, e sessioni di lettura e scrittura. Gli studenti parteciperanno attivamente a discussioni su temi quotidiani, affinando le loro abilità di comunicazione e migliorando la loro fluidità.
Modalità d'esame
La valutazione sommativa verrà effettuata secondo la seguente modalità:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame delle competenze acquisite durante le ore di lettorato e di grammatica).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze delle diverse strutture grammaticali (esame orale conclusivo di lingua).
Gli studenti dovranno sostenere in ordine le tre prove: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla successiva. Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame di competenze grammaticali.
In caso di studenti/studentesse DSA si consiglia di consultare:
https://www.unito.it/servizi/lostudio/studenti-con-disturbi-specifici-di-apprendimento-dsa/supporto-agli-studenti-con.
Per chi non avesse la possibilità di frequentare valgono le stesse modalità di verifica dell'apprendimento sopra esplicitate.
Testi di riferimento
Testi consigliati
Grammatica della lingua coreana 2021 (I. Jung) Hoepli
Easy Hanja 500 per la lingua coreana 2022 (H.Lee) Cafoscarina
Codice insegnamento LIN0652
LETTERATURA CATALANA. I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
LETTERATURA CATALANA. I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento relative alla Letteratura catalana alla sua genesi e sviluppo e alle sue manifestazioni autoriali, generiche e testuali), sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo del Corso di Studio. Pertanto, l'Insegnamento è finalizzato a offrire una preparazione specifica nell'ambito della storia della Letteratura e della cultura catalane, nelle sue molteplici espressioni nel corso del tempo. In particolare, l'Insegnamento intende fornire conoscenze e formare la capacità di comprensione e di analisi dello sviluppo della Letteratura e della cultura catalane e di applicare queste conoscenze e competenze a casi di studio specifici, di confrontare criticamente opere, correnti autori e autrici della letteratura catalana e, infine, di applicare in modo autonomo le conoscenze e le metodologie acquisite ad argomenti di studio affini.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell'Insegnamento si dovrà dimostrare di conoscere:
- periodizzazione e contestualizzazione della Letteratura catalana;
- evoluzione delle tipologie testuali e dei generi della Letteratura catalana;
- generi, correnti, autori e opere di spicco della Letteratura catalana;
- evoluzione storica e testuale di generi, correnti, autori e opere della Letteratura catalana;
- approccio critico e metodologie di analisi/interpretazione del testo letterario catalano.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell'Insegnamento si dovrà dimostrare di sapere:
- contestualizzare correnti, autori e opere di spicco della Letteratura catalana;
- descrivere l'evoluzione dei generi e delle correnti della Letteratura catalana;
- presentare criticamente correnti/autori e analizzare opere di spicco della Letteratura catalana;
- applicare le metodologie di analisi e di interpretazione del testo letterario catalano.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell'Insegnamento si dovrà saper comunicare, con una terminologia e nelle modalità critiche adeguate, gli esiti dell'apprendimento sull'inquadramento, l'approccio critico-metodologico e l'analisi del testo letterario catalano.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell'Insegnamento si dovrà sapere comunicare, con una terminologia e nelle modalità critiche adeguate, gli esiti dell'apprendimento sull'inquadramento, l'approccio metodologico e l'analisi del testo letterario catalano.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine dell'Insegnamento si dovrà dimostrare di avere acquisito capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nell'ambito della letteratura catalana, tali da consentire di intraprendere studi successivi in tale ambito con un alto grado di autonomia.
Programma
La letteratura catalana del Novecento e oltre: modernità, avanguardie e narrazioni della contemporaneità
L’insegnamento offre un percorso nella letteratura catalana del XX secolo che parte dalla tradizione e arriva fino alle voci più innovative e contemporanee, permettendo di comprendere l’evoluzione culturale attraverso i principali protagonisti letterari.
Si inizia con l’analisi delle correnti fondamentali che hanno segnato la modernità letteraria catalana: la Renaixença, movimento di rinascita culturale e linguistica; il Modernisme, che ha introdotto un’estetica nuova e internazionale; il Noucentisme, caratterizzato da aspirazioni classiciste, segnando l’inizio del secolo XX catalano.
Si analizzano le Avanguardie storiche, ovvero le innovazioni letterarie e artistiche che hanno profondamente trasformato le modalità espressive, riflettendo il fermento europeo adattato al contesto catalano, con particolare attenzione all’impatto sulle poetiche e sulla critica. In rappresentanza di questa fase, si studiano figure emblematiche come Josep Maria Junoy e Joan Salvat-Papasseit, la cui poesia si distingue per il rinnovamento formale e per l’impegno espressivo che hanno aperto nuove strade nella letteratura catalana.
L’insegnamento si focalizza quindi su Víctor Català, pseudonimo di Caterina Albert, una delle autrici più significative del Novecento, nota per una narrativa intensa e innovativa. In particolare si approfondisce “La Infanticida” (trad. it. disponibile), che evidenzia la profondità psicologica e la modernità dei suoi temi. Un’attenzione speciale è riservata anche a Vicent Andrés Estellés, poeta valenciano, la cui opera riflette le radici linguistiche e culturali della Comunità Valenciana e delle Isole Baleari, rappresentando un ponte tra diverse tradizioni del catalano.
Si procede quindi all’analisi dell’opera di Mercè Rodoreda, una delle più importanti narratrici catalane del XX secolo, con un approfondito esame del suo romanzo più celebre, La piazza del diamante, testo emblematico della condizione femminile. L’insegnamento include anche lo studio della poeta Maria Mercè Marçal, la cui produzione offre una prospettiva femminista e innovativa, intrecciando impegno culturale e sociale. Infine, si affronta la narrativa contemporanea di Carme Riera, autrice de La metà dell'anima, testo che indaga in profondità il rapporto tra memoria e storia, e si dedica attenzione a Montserrat Roig, figura di rilievo per la capacità di raccontare la complessità sociale e politica della Catalogna contemporanea.
Si analizzano inoltre voci contemporanee significative del XXI secolo come Eva Baltasar con la trilogia Permafrost, Boulder e Mamut, che intreccia le storie di tre donne riflettendo la condizione femminile; Carlota Gurt con Sola, che esplora la solitudine volontaria in dialogo con la tradizione catalana; Marta Orriols con Imparare a parlare con le piante e Dolce introduzione al caos, che affronta temi quali lutto, perdita e scelte di vita; e Irene Solà con Canto io e la montagna balla, che unisce mito, ecologia e poesia in una narrazione innovativa e profondamente connessa alla natura e alla mitologia.
Testi Consigliati e bibliografia
a) dispense caricate su Moodle, dal Modernisme alla contemporaneità.
b) Studio integrale e commento critico di un’opera a scelta tra quelle elencate di seguito.
-Català, Víctor. Solitudine, (disponibile in biblioteca – Centro Studi Piero Gobetti o Accademia delle Scienze). Varie edizioni
-Català, Víctor. L’infanticida e nove racconti di fuoco e di sangue. Cue Press, 2025.
-Rodoreda, Mercè. La piazza del diamante (disponibile in biblioteca – Melchiori e in Via Bava). Varie edizioni
-Riera, Carme. La metà dell'anima. Fazi, 2007. (disponibile in biblioteca - Melchiori)
-Baltasar, Eva. Permafrost. Nottetempo, 2019. (disponibile in biblioteca - Melchiori)
-Baltasar, Eva. Boulder. Nottetempo, 2021. (disponibile in biblioteche di Torino e/o provincia)
-Baltasar, Eva. Mammut. Nottetempo, 2023. (disponibile in biblioteche di Torino e/o provincia)
-Solà, Irene. Io canto e la montagna balla. Blackie edizioni, 2020. (disponibile in biblioteca - Melchiori)
-Orriols, Marta. Imparare a parlare con le piante. Ponte alle grazie, 2020.
-Orriols, Marta. Dolce introduzione al caos. Ponte alle grazie, 2022. (disponibile in biblioteca - Melchiori)
-Gurt, Carlota. Sola. Round Robin, 2022.
-Zurrón, Irene, Un gatto nero nel giardino. Cue Press, 2026.
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LE LEZIONI di questo insegnamento INIZIANO MARTEDÌ 6 OTTOBRE 2026
Si richiede a studentesse e studenti di iscriversi al Moodle dell'insegnamento per accedere ai materiali didattici che via via saranno caricati e a tutti i documenti di supporto relativi all'insegnamento.
IMPORTANTE:
Per frequentare questo insegnamento e sostenere l’esame corrispondente non è necessario conoscere il catalano, poiché le lezioni si svolgono interamente in lingua italiana e i materiali di studio sono disponibili in italiano. Eventuali contenuti in catalano saranno adeguatamente mediati dalla docente. Ulteriori informazioni a riguardo saranno fornite durante lo svolgimento dell'insegnamento. In ogni caso, la conoscenza della lingua catalana non costituisce un (pre)requisito per un’esperienza di studio efficace e proficua.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento P621466251
☆Filologia e lingua giapponese. Lineamenti di storia della lingua giapponese e grammatica di livello intermedio☆ L’insegnamento contribuisce agli obiettivi del Corso di Laurea in Lingue e Letterature Moderne fornendo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
☆Filologia e lingua giapponese. Lineamenti di storia della lingua giapponese e grammatica di livello intermedio☆
L’insegnamento contribuisce agli obiettivi del Corso di Laurea in Lingue e Letterature Moderne fornendo strumenti per comprendere l’evoluzione storica della lingua giapponese, le sue varietà diacroniche e il rapporto tra lingua, scrittura e cultura. In coerenza con il profilo formativo del CdS, l’insegnamento sviluppa competenze linguistiche e filologiche utili all’analisi dei testi, alla mediazione linguistica e culturale, alla traduzione, all’editoria e alle attività di valorizzazione del patrimonio culturale.
Il modulo di Filologia introduce alla storia della lingua giapponese, all’evoluzione del sistema di scrittura, ai principali strumenti della linguistica storica e della filologia, comprendendo un primo approccio alla paleografia giapponese e alle Digital Humanities applicate allo studio dei manoscritti.
Il modulo di Grammatica consolida le strutture del giapponese moderno di livello intermedio, in stretta connessione con il percorso di lettorato, sviluppando competenze nelle quattro abilità comunicative previste dal QCER (Quadro Comune di Riferimento Europeo) collocandosi orientativamente fra i livelli B1 e B2 (Livello N3 del JLPT – Japanese Language Proficiency Test).
☆ Conoscenza e capacità di comprensione
- descrivere le principali fasi della storia della lingua giapponese;
- riconoscere l’evoluzione del sistema di scrittura e dei kana;
- conoscere i principali fenomeni linguistici del giapponese antico, medievale, premoderno e moderno;
- conoscere le strutture grammaticali del giapponese moderno di livello intermedio previste dal programma.
☆ Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- analizzare testi appartenenti a differenti epoche della lingua giapponese;
- riconoscere elementi linguistici utili alla collocazione cronologica di un testo;
- applicare le conoscenze grammaticali alla comprensione e traduzione di testi di livello intermedio;
- utilizzare strumenti digitali e risorse bibliografiche per lo studio dei testi antichi.
☆ Autonomia di giudizio
- confrontare fenomeni linguistici appartenenti a epoche differenti;
- interpretare criticamente i principali processi di evoluzione della lingua;
- valutare il rapporto tra trasmissione manoscritta, edizioni moderne e interpretazione filologica.
☆ Abilità comunicative
- utilizzare il lessico specialistico della linguistica storica e della filologia giapponese;
- esporre in modo chiaro fenomeni linguistici e grammaticali;
- discutere esempi testuali utilizzando una terminologia appropriata.
☆ Capacità di apprendimento
- approfondire autonomamente lo studio della storia della lingua mediante bibliografia specialistica;
- utilizzare repertori, archivi digitali e strumenti online per lo studio della tradizione manoscritta;
- proseguire lo studio della lingua giapponese verso livelli avanzati.
Programma
Modulo di Filologia della lingua giapponese (36 ore)
Introduzione alla storia della lingua giapponese dalle prime attestazioni fino all’età contemporanea.
Saranno affrontati:
- classificazione e periodizzazione della lingua;
- nascita ed evoluzione del sistema di scrittura;
- introduzione al giapponese classico;
- evoluzione della grammatica e del lessico;
- lettura e analisi guidata di testi rappresentativi appartenenti a diverse epoche;
- introduzione alla paleografia giapponese;
- strumenti digitali per lo studio dei manoscritti e delle fonti.
Modulo di Grammatica del giapponese moderno (18 ore)
Consolidamento delle strutture grammaticali di livello intermedio previste dal manuale usato nelle lezioni di lettorato, Unità 1-10.
Saranno affrontati:
- principali bunkei di livello N3;
- approfondimenti morfosintattici;
- uso delle strutture grammaticali in contesto;
- esercitazioni di traduzione e analisi linguistica in collegamento con il lettorato.
Per la parte di lettorato si invita a consultare la pagina:
👉 Lettorati di giapponese - Lingue UniTO
Modalità d'esame
L'insegnamento di Lingua Giapponese Terza annualità si articola sui due semestri e sarà infine verbalizzato dalla docente Asuka Ozumi.
L’acquisizione dei risultati di apprendimento sarà verificata in tre parti:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame scritto del lettorato).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze complessive acquisite (esame orale conclusivo di lingua).
È necessario sostenere le tre prove nell'ordine elencato: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla fase successiva.
Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame conclusivo di lingua, che sarà strutturato nel seguente modo:
- tre domande relative al modulo di Filologia (la prima scelta dalla componente studentesca fra una rosa di argomenti proposta dalla docente);
- una domanda relativa al modulo di Grammatica.
Durante il colloquio saranno valutati:
- conoscenza dei contenuti;
- capacità di collegare fenomeni linguistici appartenenti a epoche differenti;
- capacità di analisi dei testi;
- correttezza nell’impiego della terminologia specialistica;
- capacità argomentativa.
I test di grammatica svolti durante l'anno hanno funzione esclusivamente formativa e non concorrono direttamente alla verbalizzazione.
Il voto finale è espresso in trentesimi.
〇 La conoscenza globale degli argomenti, insieme a un'ottima capacità di analisi critica e padronanza nell'uso delle fonti di riferimento verrà valutata come eccellenza.
△ Una conoscenza manualistica e priva di solido sostegno interpretativo verrà valutata in maniera positiva ma non elevata.
✖︎ Le provate e reiterate difficoltà a contestualizzare le fonti e risposte non approfondite o confusionarie sortiranno invece una valutazione negativa.
La lode è attribuita in presenza di una preparazione particolarmente approfondita, capacità critica, padronanza della bibliografia e autonomia nell’analisi linguistica e filologica.
Testi di riferimento
Ulteriori testi di approfondimento:
Tollini Aldo (2005). La scrittura del Giappone antico, Editrice Cafoscarina.
Pallone Cristian, Lucci Marco, Milasi Luca (a cura di) (2017). Lingua giapponese classica. Un’antologia (dal IX al XIX sec.), Aracne Editrice.
Potrà ambire alla lode solo chi porterà all'esame anche almeno uno dei seguenti testi di approfondimento (con possibili integrazioni durante le lezioni):
Anderson Mark (2019). “Language Shift in the Ryukyu Islands”. In Heinrich P. and Ohara Y. (eds), Routledge Handbook of Japanese Sociolinguistics, Routledge, pp. 370-388.
Baba Hajime (2023). "Research resources of Japanese Mokkan: Turning information on ancient wooden tablets into research data". In: Palladino C. & Bodard G (eds.), Can’t Touch This. London: Ubiquity Press, pp. 29-49.
Bjarke Frellesvig (2018). "The History of the Language". In Yoko Hasegawa (a cura di), The Cambridge Handbook of Japanese Linguistics, Cambridge University Press, pp. 15-39.
Nakamura Momoko (2008). “Masculinity and national language: the silent construction of a dominant language ideology”. Gender and Language, vol. 2.1, 2008, pp. 25-50.
Okazaki Takayuki (2019). “Ainu Language Shift”. In Heinrich P. and Ohara Y. (eds), Routledge Handbook of Japanese Sociolinguistics, Routledge, pp. 354-369.
GRAMMATICHE CONSIGLIATE
Mastrangelo Matilde, Ozawa Naoko, Saito Mariko (2016). Grammatica Giapponese (seconda edizione). Milano: Hoepli.
Makino, Tsutsui (2000). A dictionary of Intermediate Japanese grammar. Tokyo: The Japan Times.
Si consiglia l'acquisto di un dizionario elettronico, qualora non lo si possedesse già.
In alternativa, esistono senz'altro valide app, ma si consiglia l'acquisto del dizionario italiano-giapponese e giapponese-italiano Shogakukan.
Codice insegnamento LIN0128
Il laboratorio di Arabo, varienti Maghrebine, ha come obbiettivi: Insegnare le basi nello studio dei dialetti maghrebini, e trasmettere agli studenti le principali abilità da sviluppare per avvicinarsi in maniera…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio di Arabo, varienti Maghrebine, ha come obbiettivi:
- Insegnare le basi nello studio dei dialetti maghrebini, e trasmettere agli studenti le principali abilità da sviluppare per avvicinarsi in maniera corretta allo studio dei dialetti del Gran Maghreb.
- Avvicinare gli studenti alla "Darija" parlata nei paesi del Nord Africa: Tunisia, Algeria e Marocco con un cenno anche alla variante libica. Si opera la scelta di valorizzare la lingua parlata, dando occasione ai partecipanti di ascoltare e parlare una lingua altra, portatrice di altri suoni e altre culture vicine ma anche diverse tra di loro.
- Cercare i punti comuni e quelli di maggiore divergenza tra i vari dialetti del Gran Maghreb.
- Accrescere il bagaglio lessicale per migliorare la comunicazione e in fine saper interagire in situazioni di routine e rispondere a domande di base.
A termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: - Conoscere la fraseologia di base e di concetti chiave;
- Distinguere tra i vari dialetti del Maghreb;
- Sostenere una breve conversazione di presentazione;
- Comprendere, tradurre e produrre brevi testi semplici su argomenti studiati tratti da Comprendere sempljici messaggi orali sia di conversazione quotidiana sia tratti dai media e dal web (video, comunicazioni radiofoniche, etc).
Programma
L'inquadramento storico;
I sistemi di trascrizione fonetica;
La classificazione dei dialetti maghrebini;
Analisi dei tratti caratteristici delle diverse varietà volgari/dialettali.
Modalità d'esame
Alla fine del percorso informativo, verrà richiesta una una presentazione su un argomento a scelta da concordare con la docente.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0579
L'obiettivo formativo per questo laboratorio è quello di acquisire una conoscenza approfondita della sua struttura linguistica, della sua storia e del suo rapporto con l'arabo standard e altre varietà linguistiche, oltre…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo formativo per questo laboratorio è quello di acquisire una conoscenza approfondita della sua struttura linguistica, della sua storia e del suo rapporto con l'arabo standard e altre varietà linguistiche, oltre alla sua importanza culturale e sociale. che aiuterà a comunicare efficacemente con la popolazione locale, immergendosi nella cultura e nelle tradizioni di una specifica regione araba. Inoltre, può essere utile per chi viaggia, lavora o interagisce con comunità arabofone in ambiti specifici.
L'insegnamento si propone di fornire a studenti e studentesse gli strumenti teorici e metodologici necessari allo studio del dialetto arabo (medio orientali) .
In sintesi, il laboratorio di dialetto arabo (medio orientali) offre un'esperienza più profonda e autentica della lingua e della cultura araba, aprendo nuove possibilità di comunicazione, interazione e comprensione, che permette di comprendere e interagire meglio con le sfumature culturali e partecipare a conversazioni autentiche.
- Il laboratorio ha un obbiiettivo importante nel settore professionali:
In alcuni settori, come il turismo, il commercio internazionale o la diplomazia, la conoscenza di un dialetto può essere un vantaggio competitivo.
- E per che chi viaggia in paesi arabi, la conoscenza di un dialetto locale facilita l'interazione con la gente del posto, la comprensione della cultura e la possibilità di vivere esperienze più autentiche.
Practical skills:
Comprehension: Ability to understand spoken and written Arabic dialect (Middle Eastern).
Production: Being able to speak and write the Arabic dialect (Middle Eastern).
Analysis: Being able to analyze texts and speeches in the Arabic dialect (Middle Eastern), identifying their linguistic and cultural characteristics.
Translation: Be able to translate texts from the Arabic dialect (Middle Eastern) into standard Arabic and vice versa.
Knowledge of the cultural and social context:
Uses and functions:
Be able to understand how the Arabic dialect (Middle Eastern) is used in everyday communication, literature, music, and other cultural contexts.
Identity:
Be able to recognize the role of the Arabic dialect (Middle Eastern) in the construction of individual and collective identity, and in the connection with the territory.
Relationship with the standard language:
Be able to analyze the relationship between the Arabic dialect (Middle Eastern) and the standard Arabic language, and their role in contemporary society.
Programma
L'obiettivo formativo per questo laboratorio è quello di acquisire una conoscenza approfondita della sua struttura linguistica, della sua storia e del suo rapporto con l'arabo standard e altre varietà linguistiche, oltre alla sua importanza culturale e sociale. che aiuterà a comunicare efficacemente con la popolazione locale, immergendosi nella cultura e nelle tradizioni di una specifica regione araba. Inoltre, può essere utile per chi viaggia, lavora o interagisce con comunità arabofone in ambiti specifici.
L'insegnamento si propone di fornire a studenti e studentesse gli strumenti teorici e metodologici necessari allo studio del dialetto arabo (medio orientali) .
In sintesi, il laboratorio di dialetto arabo (medio orientali) offre un'esperienza più profonda e autentica della lingua e della cultura araba, aprendo nuove possibilità di comunicazione, interazione e comprensione, che permette di comprendere e interagire meglio con le sfumature culturali e partecipare a conversazioni autentiche.
- Il laboratorio ha un obbiiettivo importante nel settore professionali:
In alcuni settori, come il turismo, il commercio internazionale o la diplomazia, la conoscenza di un dialetto può essere un vantaggio competitivo.
- E per che chi viaggia in paesi arabi, la conoscenza di un dialetto locale facilita l'interazione con la gente del posto, la comprensione della cultura e la possibilità di vivere esperienze più autentiche.
Practical skills:
Comprehension: Ability to understand spoken and written Arabic dialect (Middle Eastern).
Production: Being able to speak and write the Arabic dialect (Middle Eastern).
Analysis: Being able to analyze texts and speeches in the Arabic dialect (Middle Eastern), identifying their linguistic and cultural characteristics.
Translation: Be able to translate texts from the Arabic dialect (Middle Eastern) into standard Arabic and vice versa.
Knowledge of the cultural and social context:
Uses and functions:
Be able to understand how the Arabic dialect (Middle Eastern) is used in everyday communication, literature, music, and other cultural contexts.
Identity:
Be able to recognize the role of the Arabic dialect (Middle Eastern) in the construction of individual and collective identity, and in the connection with the territory.
Relationship with the standard language:
Be able to analyze the relationship between the Arabic dialect (Middle Eastern) and the standard Arabic language, and their role in contemporary society.
Modalità d'esame
Voto Finale
Codice insegnamento LIN0578
Formare competenze linguistiche base nell’ambito dell’interazione orale e scritta corrispondenti al livello A2 del QCER. Il corso propone inoltre un primo accostamento a testi della letteratura ucraina di particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Formare competenze linguistiche base nell’ambito dell’interazione orale e scritta corrispondenti al livello A2 del QCER.
Il corso propone inoltre un primo accostamento a testi della letteratura ucraina di particolare rilievo fondativo dal punto di vista estetico, storico e civile, in rapporto all’elaborazione dell’identità culturale della Nazione.
Il laboratorio permetterà di raggiungere la conoscenza (nozioni di fonetica, morfologia e lessicologia) e la capacità di comprensione, previste dai livelli A1 e A2 del QCER, delle comunicazioni orali nonché di brevi testi scritti presenti nei manuali indicati nel programma fino ad arrivare ad apprezzare frammenti di opere letterarie proposte durante le lezioni;
- Alla fine del percorso ci si aspetta altresì la formazione delle competenze linguistiche base nell’ambito dell’interazione orale e scritta che attestino la capacità di applicare conoscenze e comprensione acquisite;
- La studentessa/lo studente potrà inoltre dimostrare autonomia di giudizio attraverso la comparazione delle differenti metodologie afferenti allo studio della grammatica, nonché della letteratura ucraina approcciando testi poetici, teatrali e narrativi e analizzando i contenuti delle letture;
- Per quanto attiene alle abilità comunicative la studentessa/lo studente potrà affrontare in lingua ucraina gli argomenti indicati nell’apposita sezione del programma del laboratorio;
- La capacità di apprendimento verrà valutata nelle periodiche verifiche che prevedono la comprensione e l’espressione scritta e orale.
Programma
Manuale adottato:
Khrystyna Krychkovska, Laskavo prosymo! Corso di lingua ucraina. Livelli A1-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, Milano, Hoepli, 2024.
I manuali facoltativi di lingua ucraina sono indicati nella sezione apposita «Testi consigliati e bibliografia».
Grafia e fonetica:
Alfabeto, accento, vocali e consonanti, traslitterazione.
Abilità comunicative:
Prima della conclusione del laboratorio la studentessa/lo studente potrà adoperare, nei dialoghi, saluti ed espressioni correnti (quando ci si incontra, quando ci si accomiata e/o locuzioni di cortesia), saprà intrattenersi sulle nazionalità e professioni, parlare della propria città o famiglia, interagire con un commesso per un acquisto o con un medico del pronto soccorso, orientarsi nell’onomastica ucraina, riassumere le previsioni meteo e raccontare il clima del suo Paese. Inoltre, sarà in grado di esporre in ucraino i progetti per l’avvenire, intrattenersi sull’arte, sulla musica e sullo sport, saprà ancora descrivere il proprio habitat e l’aspetto fisico, nonché prenotare un albergo e apprezzare la cucina ucraina condividendo le ricette dei suoi piatti preferiti. Possederà inoltre competenze linguistiche per organizzare un discorso secondo una sequenza cronologica ricorrendo all’uso dei mesi dell’anno e dei giorni della settimana.
Grammatica:
- Pronomi personali, interrogativi e dimostrativi;
- Sostantivi e l’uso dei casi al singolare e al plurale;
- Aggettivi qualificativi, possessivi e dimostrativi;
- Verbi al presente, passato e futuro;
- Numerali cardinali e ordinali;
- Congiunzioni
Per quanto attiene alla letteratura ucraina la studentessa/lo studente dovrà, per il primo modulo, leggere un libro a scelta degli scrittori classici, mentre per il secondo un testo degli autori contemporanei selezionato dall’elenco «Testi per la lettura».
Il programma prevede altresì la traduzione da parte degli studenti di una poesia a scelta tra quelle di Taras Ševčenko, Lesja Ukrajinka, Ivan Frankò, Lina Kostenko, Serhij Žadan e Victoria Amelina.
Modalità d'esame
Prova orale consistente in un colloquio volto ad accertare la capacità di sostenere una breve conversazione. Al colloquio si accede previo superamento delle esercitazioni scritte: le domande verteranno sui contenuti del corso e avranno lo scopo di accertare la conoscenza dei testi inseriti nel programma.
Testi di riferimento
Testi per la lettura
Un libro a scelta tra:
- Giovanna Brogi, Oxana Pachlovska, Taras Ševčenko. Dalle carceri zariste al Pantheon ucraino, Milano, Le Monnier, 2023;
- Lesja Ukrajinka, Il canto della foresta. Dramma fiabesco in tre atti, a cura di Yaryna Grusha. Postfazione di Sasha Dovzhyk, Milano, Mondadori, 2024 teoricamente inquadrato dal saggio di Oleksandra Rekut-Liberatore, Le ecometamorfosi e il genere grammaticale degli alberi nel Canto del bosco di Lesja Ukrajinka, in «Symbolon», XVII, n. 13 nuova serie, Lecce, Milella, 2023, pp. 271-286[1].
- Ivan Frankò, Ultima confessione a Leopoli, Enna, Bonfirraro, Traduzione di Lorenzo Pompeo, 2023, ovvero Ivan Frankò, La manipolatrice e altri racconti, traduzione e introduzione di Lorenzo Pompeo, Enna, Bonfirraro, 2025.
- Ol’ha Kobyljans’ka, Donne di Bucovina. Quattro novelle ucraine. Prefazione di Alessandro Achilli. Traduzione di Giovanna Brogi, Roma, Elliot, 2024.
- Mykhailo Kotsiubynsky, A caro prezzo, traduzione e introduzione di Lorenzo Pompeo, Enna, Bonfirraro, 2025.
Un libro a scelta degli scrittori contemporanei:
- Serhij Žadan, Il convitto. Traduzione di Giovanna Brogi e Mariana Prokopovyč, Roma, Voland, 2020.
- Olesja Jaremčuk, Mosaico Ucraina. Viaggio dentro le molteplici identità di un popolo. Traduzione di Claudia Bettiol, Udine, Bottega Errante, 2022.
- Lina Kostenko, Sulle rive del fiume eterno. Introduzione di Alois Woldan. Traduzione e cura di Giovanna Brogi, Oxana Pachlovska, Roma, Castelvecchi, 2022.
- Victoria Amelina, Guardando le donne guardare la guerra. Diario di una scrittrice dal fronte ucraino, introduzione di Margaret Atwood, traduzione di Yaryna Grusha, Milano, Guanda, 2025.
- Yaryna Grusha, L’album blu, Milano, Bompiani, 2026.
- Artem Chapeye, La gente normale non va in giro armata, traduzione di Alessandro Achilli, Iperborea, 2026.
Codice insegnamento LIN0670
L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua polacca rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua polacca rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali di traduttore specializzato e revisore di testi, in riferimento specifico alla traduzione teatrale.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in traduzione e adattamento di testi drammatici, utili a sviluppare capacità di analisi linguistica, consapevolezza testuale e revisione editoriale, con attenzione alle esigenze specifiche della scena e del contesto performativo.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali il traduttore di livello elevato e il revisore di testi, in particolare nell’ambito dell’editoria teatrale, della mediazione linguistica applicata alla performance e della comunicazione interculturale legata alle arti sceniche.
Il laboratorio è strutturato in due moduli distinti ma interconnessi: il primo dedicato alla traduzione di un testo teatrale, il secondo alla sua trasformazione in evento scenico.
Lo scopo centrale è far acquisire consapevolezza delle specificità della traduzione teatrale, mettendo in luce le profonde differenze rispetto alla traduzione per la pagina. Tali differenze riguardano non solo il livello linguistico, ma anche aspetti testuali, sociolinguistici, pragmatici e performativi.
Al termine del laboratorio, le/i partecipanti dovranno essere in grado di:
- conoscere e comprendere i fondamenti teorici e pratici della traduzione teatrale e le sue implicazioni nella resa scenica;
- applicare le conoscenze acquisite nella traduzione e adattamento di testi teatrali, tenendo conto dei vincoli di recitabilità, ritmo, destinatario e contesto d’uso;
- formulare giudizi autonomi sulle scelte traduttive e sugli interventi di adattamento necessari al passaggio dalla pagina alla scena;
- comunicare con chiarezza e pertinenza, utilizzando il lessico tecnico adeguato e illustrando con coerenza le strategie adottate;
- sviluppare capacità di apprendimento, riflettendo criticamente sul proprio lavoro e dimostrando autonomia nella revisione e nel confronto collettivo.
Programma
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0656
L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua romena rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua romena rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali di traduttore specializzato e revisore di testi, in riferimento specifico alla traduzione teatrale.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in traduzione e adattamento di testi drammatici, utili a sviluppare capacità di analisi linguistica, consapevolezza testuale e revisione editoriale, con attenzione alle esigenze specifiche della scena e del contesto performativo.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali il traduttore di livello elevato e il revisore di testi, in particolare nell’ambito dell’editoria teatrale, della mediazione linguistica applicata alla performance e della comunicazione interculturale legata alle arti sceniche.
Il laboratorio è strutturato in due moduli distinti ma interconnessi: il primo dedicato alla traduzione di un testo teatrale, il secondo alla sua trasformazione in evento scenico.
Lo scopo centrale è far acquisire consapevolezza delle specificità della traduzione teatrale, mettendo in luce le profonde differenze rispetto alla traduzione per la pagina. Tali differenze riguardano non solo il livello linguistico, ma anche aspetti testuali, sociolinguistici, pragmatici e performativi.
Al termine del laboratorio, le/gli partecipanti dovranno essere in grado di:
- conoscere e comprendere i fondamenti teorici e pratici della traduzione teatrale e le sue implicazioni nella resa scenica;
- applicare le conoscenze acquisite nella traduzione e adattamento di testi teatrali, tenendo conto dei vincoli di recitabilità, ritmo, destinatario e contesto d’uso;
- formulare giudizi autonomi sulle scelte traduttive e sugli interventi di adattamento necessari al passaggio dalla pagina alla scena;
- comunicare con chiarezza e pertinenza, utilizzando il lessico tecnico adeguato e illustrando con coerenza le strategie adottate;
- sviluppare capacità di apprendimento, riflettendo criticamente sul proprio lavoro e dimostrando autonomia nella revisione e nel confronto collettivo.
Programma
Requisiti di accesso
Il laboratorio è riservato a studentesse e studenti con una conoscenza avanzata della lingua romena. Possono accedervi:
- coloro che abbiano sostenuto almeno due annualità di Lingua romena in un corso di laurea triennale;
- coloro che, pur non avendo inserito Lingua romena nel piano carriera, dimostrino competenze avanzate. In questo caso l’ammissione è subordinata a colloquio e prova di traduzione.
Struttura del laboratorio
Il laboratorio è articolato in due moduli:
- Modulo A – I semestre (Prof. Roberto Merlo): 8 incontri da 2 ore (totale 16 ore). Traduzione collaborativa e individuale di un testo teatrale contemporaneo romeno. Le versioni tradotte saranno oggetto di revisione e discussione in aula. Il testo sarà utilizzato come base per il lavoro del modulo successivo.
- Modulo B – II semestre (docente da nominare): 16 incontri da 2 ore (totale 32 ore). Laboratorio pratico dedicato alla messa in scena del testo tradotto, attraverso attività di lettura interpretata, uso della voce, movimento, costruzione scenica e performance finale.
In linea con i Risultati dell’apprendimento attesi, da considerarsi a un livello intermedio-avanzato, il programma prevede:
- la produzione e revisione di traduzioni teatrali pensate per la scena;
- l’adattamento e la discussione di materiali drammaturgici per la performance;
- l’integrazione tra traduzione, voce, corpo, ritmo e regia;
- lo sviluppo di competenze riferibili alla mediazione linguistica e culturale in ambito teatrale, alla redazione e revisione di testi per la scena, all’editoria drammaturgica e all’organizzazione di eventi culturali.
Modalità d'esame
La frequenza è obbligatoria e viene registrata. Il laboratorio non prevede un voto finale, ma una valutazione in termini di “approvato/non approvato”, attribuita in base alla partecipazione e al lavoro svolto.
Il laboratorio sarà considerato “approvato” se la/lo studente:
- ha frequentato almeno il 75% delle ore complessive (12/16 ore per il Modulo A e 24/32 ore per il Modulo B);
- ha partecipato in modo attivo e continuativo alle attività in aula;
- ha svolto con regolarità e adeguatezza gli esercizi e i compiti assegnati, sia individuali che di gruppo.
Non è prevista alcuna prova scritta o orale finale: la valutazione sarà basata sul percorso laboratoriale, sulla qualità delle traduzioni, sulla partecipazione e sul contributo alla costruzione del progetto collettivo.
Il Laboratorio sarà tenuto in lingua romena nella primo modulo e in italiano nel secondo.
Testi di riferimento
I materiali didattici (testi teatrali, risorse linguistiche, documenti di lavoro, materiali audio e video) saranno forniti direttamente dai/dalle docenti durante le lezioni, in formato cartaceo o digitale. Non è prevista una bibliografia preventiva obbligatoria.
Codice insegnamento LIN0657
L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua russa rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua russa rientra nell’ambito delle
conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con
particolare riguardo per i profili professionali di traduttore specializzato e revisore di testi, in
riferimento specifico alla traduzione teatrale.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre
conoscenze e competenze in traduzione e adattamento di testi drammatici, utili a sviluppare
capacità di analisi linguistica, consapevolezza testuale e revisione editoriale, con attenzione alle esigenze specifiche della scena e del contesto performativo.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali il traduttore di livello elevato e il revisore di testi, in particolare nell’ambito dell’editoria teatrale, della mediazione linguistica applicata alla performance e della comunicazione interculturale legata alle arti sceniche.
Il laboratorio è strutturato in due moduli distinti ma interconnessi: il primo dedicato alla traduzione di un testo teatrale, il secondo alla sua trasformazione in evento scenico.
Lo scopo centrale è far acquisire consapevolezza delle specificità della traduzione teatrale,
mettendo in luce le profonde differenze rispetto alla traduzione per la pagina. Tali differenze
riguardano non solo il livello linguistico, ma anche aspetti testuali, sociolinguistici, pragmatici e performativi.
Al termine del laboratorio, le/gli partecipanti dovranno essere in grado di:
conoscere e comprendere i fondamenti teorici e pratici della traduzione teatrale e le sue
implicazioni nella resa scenica;
applicare le conoscenze acquisite nella traduzione e adattamento di testi teatrali, tenendo
conto dei vincoli di recitabilità, ritmo, destinatario e contesto d’uso;
formulare giudizi autonomi sulle scelte traduttive e sugli interventi di adattamento
necessari al passaggio dalla pagina alla scena;
comunicare con chiarezza e pertinenza, utilizzando il lessico tecnico adeguato e
illustrando con coerenza le strategie adottate;
sviluppare capacità di apprendimento, riflettendo criticamente sul proprio lavoro e
dimostrando autonomia nella revisione e nel confronto collettivo.
Programma
I
Requisiti di accesso
Il laboratorio è riservato a studentesse e studenti con una conoscenza avanzata della lingua
russa. Possono accedervi:
coloro che abbiano sostenuto almeno tre annualità di Lingua russa in un corso di
laurea triennale;
coloro che, pur non avendo inserito Lingua russa piano carriera, dimostrino
competenze avanzate. In questo caso l’ammissione è subordinata a colloquio e prova di
traduzione.
Struttura del corso
Il laboratorio è articolato in due moduli:
Modulo A – I semestre (Prof. ssa Giulia Baselica e prof. Massimo Maurizio)
8 incontri da 2 ore (totale 16 ore). Traduzione collaborativa e individuale di un testo
teatrale contemporaneo in lingua russa. Le versioni tradotte saranno oggetto di revisione e
discussione in aula. Il testo sarà utilizzato come base per il lavoro del modulo successivo.
Modulo B – II semestre (docente da nominare)
16 incontri da 2 ore (totale 32 ore). Laboratorio pratico dedicato alla messa in scena del
testo tradotto, attraverso attività di lettura interpretata, uso della voce, movimento,
costruzione scenica e performance finale.
In linea con i Risultati dell’apprendimento attesi, da considerarsi a un livello intermedio-
avanzato, il programma prevede:
la produzione e revisione di traduzioni teatrali pensate per la scena;
l’adattamento e la discussione di materiali drammaturgici per la performance;
l’integrazione tra traduzione, voce, corpo, ritmo e regia;
lo sviluppo di competenze riferibili alla mediazione linguistica e culturale in ambito
teatrale, alla redazione e revisione di testi per la scena, all’editoria drammaturgica e
all’organizzazione di eventi culturali.
Modalità d'esame
La frequenza è obbligatoria e viene registrata. Il laboratorio non prevede un voto finale, ma una
valutazione in termini di “approvato/non approvato”, attribuita in base alla partecipazione e al
lavoro svolto.
Il laboratorio sarà considerato “approvato” se la studentessa/lo studente:
ha frequentato almeno il 75% delle ore complessive (12/16 ore per il Modulo A e 24/32
ore per il Modulo B);
ha partecipato in modo attivo e continuativo alle attività in aula;
ha svolto con regolarità e adeguatezza gli esercizi e i compiti assegnati, sia individuali che
di gruppo.
Non è prevista alcuna prova scritta o orale finale: la valutazione sarà basata sul percorso
laboratoriale, sulla qualità delle traduzioni, sulla partecipazione e sul contributo alla costruzione del progetto collettivo.
Il Laboratorio sarà tenuto in lingua italiana.
Testi di riferimento
I materiali didattici -; testi teatrali, risorse linguistiche, documenti di lavoro, materiali audio e video
-; saranno forniti direttamente dai/dalle docenti durante il corso, in formato cartaceo o digitale.
Non è prevista una bibliografia preventiva obbligatoria.
Codice insegnamento LIN0658
L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua Serbo-Croata rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua Serbo-Croata rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali di traduttore specializzato e revisore di testi, in riferimento specifico alla traduzione teatrale.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in traduzione e adattamento di testi drammatici, utili a sviluppare capacità di analisi linguistica, consapevolezza testuale e revisione editoriale, con attenzione alle esigenze specifiche della scena e del contesto performativo.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali il traduttore di livello elevato e il revisore di testi, in particolare nell’ambito dell’editoria teatrale, della mediazione linguistica applicata alla performance e della comunicazione interculturale legata alle arti sceniche.
Il laboratorio è strutturato in due moduli distinti ma interconnessi: il primo dedicato alla traduzione di un testo teatrale, il secondo alla sua trasformazione in evento scenico.
Lo scopo centrale è far acquisire consapevolezza delle specificità della traduzione teatrale, mettendo in luce le profonde differenze rispetto alla traduzione per la pagina. Tali differenze riguardano non solo il livello linguistico, ma anche aspetti testuali, sociolinguistici, pragmatici e performativi.
Al termine del laboratorio, le/gli partecipanti dovranno essere in grado di:
- conoscere e comprendere i fondamenti teorici e pratici della traduzione teatrale e le sue implicazioni nella resa scenica;
- applicare le conoscenze acquisite nella traduzione e adattamento di testi teatrali, tenendo conto dei vincoli di recitabilità, ritmo, destinatario e contesto d’uso;
- formulare giudizi autonomi sulle scelte traduttive e sugli interventi di adattamento necessari al passaggio dalla pagina alla scena;
- comunicare con chiarezza e pertinenza, utilizzando il lessico tecnico adeguato e illustrando con coerenza le strategie adottate;
- sviluppare capacità di apprendimento, riflettendo criticamente sul proprio lavoro e dimostrando autonomia nella revisione e nel confronto collettivo.
Programma
Requisiti di accesso
Il laboratorio è riservato a studentesse e studenti con una conoscenza avanzata della lingua serbo-croata. Possono accedervi:
- coloro che abbiano sostenuto almeno due annualità di Lingua serbo-croata in un corso di laurea triennale;
- coloro che, pur non avendo inserito Lingua serbo-croata nel piano carriera, dimostrino competenze avanzate. In questo caso l’ammissione è subordinata a colloquio e prova di traduzione.
Struttura del corso
Il laboratorio è articolato in due moduli:
- Modulo A – I semestre (Prof. Sara Latorre): 8 incontri da 2 ore (totale 16 ore). Traduzione collaborativa e individuale di un testo teatrale contemporaneo in serbo-croato. Le versioni tradotte saranno oggetto di revisione e discussione in aula. Il testo sarà utilizzato come base per il lavoro del modulo successivo.
- Modulo B – II semestre (Luigi Orfeo): 16 incontri da 2 ore (totale 32 ore). Laboratorio pratico dedicato alla messa in scena del testo tradotto, attraverso attività di lettura interpretata, uso della voce, movimento, costruzione scenica e performance finale.
In linea con i Risultati dell’apprendimento attesi, da considerarsi a un livello intermedio-avanzato, il programma prevede:
- la produzione e revisione di traduzioni teatrali pensate per la scena;
- l’adattamento e la discussione di materiali drammaturgici per la performance;
- l’integrazione tra traduzione, voce, corpo, ritmo e regia;
- lo sviluppo di competenze riferibili alla mediazione linguistica e culturale in ambito teatrale, alla redazione e revisione di testi per la scena, all’editoria drammaturgica e all’organizzazione di eventi culturali.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0659
Il laboratorio si propone di approfondire il concetto di inclusione, fondato sull'accettazione, tramite la quale ogni individuo viene ugualmente rispettato, valorizzato e fornito di uguali opportunità a prescindere da…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio si propone di approfondire il concetto di inclusione, fondato sull'accettazione, tramite la quale ogni individuo viene ugualmente rispettato, valorizzato e fornito di uguali opportunità a prescindere da abilità, genere, origine etnica e culturale, fede religiosa, lingua.
Al termine del laboratorio studenti e studentesse avranno maturato, oltre a conoscenza e capacità di comprensione, un atteggiamento di cautela e di rispetto culturale verso coloro che vengono percepiti come "diversi", in un'ottica di prevenzione, di inclusione, nella prospettiva di realizzare una società accogliente, una cittadinanza inclusiva attraverso:
- Conoscenze di base relative ai concetti dell’antropologia dell’inclusione e la capacità di usarli in maniera critica.
- Capacità di utilizzare gli strumenti dell’antropologia dell’inclusione per interpretare in modo critico i processi culturali e interculturali contemporanei dimostrando autonomia di giudizio.
- Accrescimento delle abilità comunicative in un’ottica di prevenzione, di inclusione attraverso i metodi della conoscenza antropologica, attraverso l’uso di mezzi, strumenti e sistemi comunicativi linguisticamente e tecnologicamente adeguati.
- Acquisizione degli strumenti metodologici e intellettuali per affrontare con senso critico contesti sociali contemporanei di inclusione.
Programma
In considerazione del fatto che nella società molte persone sono escluse dai diritti umani, dalle opportunità e/o dalle risorse, il laboratorio intende fornire a studenti e studentesse gli strumenti per contribuire a costruire maggiore coesione sociale, a promuovere azioni e comportamenti volti all'accessibilità, all'equità e all'inclusione, ad agire in maniera opportuna sull'ambiente fisico, didattico, culturale, comunicativo ecc. Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi di categorie di persone che presentano diversità: fisica, etnica o razziale, sessuale, culturale, cognita, espressiva.
Modalità d'esame
La verifica della preparazione di studenti e studentesse avverrà con esame orale, in italiano, in presenza. La prova consisterà nella presentazione di un lavoro di ricerca che sarà valutato con approvato/non approvato su uno degli argomenti in programma svolti durante le lezioni, oppure su un argomento scelto in accordo con la docente.
Testi di riferimento
Dispense, articoli e materiali disponibili alla pagina Moodle dedicata all’insegnamento
Codice insegnamento LIN0642
Il laboratorio si propone come un percorso di approfondimento del fenomeno turistico in montagna attraverso i concetti e i saperi delle scienze antropologiche, i suoi metodi e tecniche di ricerca. Intende fornire gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio si propone come un percorso di approfondimento del fenomeno turistico in montagna attraverso i concetti e i saperi delle scienze antropologiche, i suoi metodi e tecniche di ricerca. Intende fornire gli strumenti teorici idonei ad indagare il rapporto tra turisti e comunità locali in un’ottica di turismo responsabile, volto alla presa di coscienza e alla crescita individuale dei cittadini e alla promozione di uno stile di vita e di consumo solidali.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali le attività collegate al turismo culturale, all’organizzazione e all’allestimento di eventi turistici e culturali legati al territorio e all’ambiente montano.
- Conoscenze di base relative ai concetti chiave dell’antropologia applicabili all’ambito turistico e di saperli usare in maniera critica.
- Capacità di utilizzare gli strumenti dell’antropologia per interpretare in modo critico i processi culturali e interculturali contemporanei e di misurarsi con le differenze culturali, dimostrando autonomia di giudizio e originalità.
- Accrescimento delle abilità comunicative funzionali all’espressione e trasmissione dei contenuti della conoscenza antropologica e dei suoi metodi, attraverso l’uso di mezzi, strumenti e sistemi comunicativi linguisticamente e tecnologicamente adeguati.
- Acquisizione degli strumenti metodologici e intellettuali per affrontare con senso critico contesti sociali contemporanei da una prospettiva antropologica.
Programma
I concetti e i saperi delle scienze antropologiche, i metodi e le tecniche di ricerca saranno il punto di partenza per indagare nello specifico il turismo definito “sostenibile”, un fenomeno dalle molteplici implicazioni – ambientali, sociali e identitarie – che opera nel rispetto dell’ambiente e delle culture e che si impegna nel costruire alternative reali al turismo di massa. Come forma di turismo che sostiene il viaggiatore e il territorio costruendo opportunità per il futuro, sarà lo stimolo per un confronto e una lettura critica degli immaginari prodotti dall’industria turistica relativamente alla montagna.
Modalità d'esame
La verifica della preparazione di studenti e studentesse avverrà con esame orale, in lingua italiana, in presenza. La prova consisterà nella presentazione della simulazione di un prodotto turistico sostenibile ubicato in area montana che sarà valutato con approvato/non approvato in base all’originalità della proposta, il grado di sostenibilità e l’impatto che può generare sul territorio e la comunità locale.
Testi di riferimento
Dispense, articoli e materiali saranno disponibili alla pagina Moodle dedicata all’insegnamento.
Codice insegnamento LIN0702
Il laboratorio di cinema coreano e giapponese rientra nell’ambito della formazione dei corsi triennali e magistrali su cui è attivato. In linea con l'agire didattico dei corsi di laurea su cui è attivato, mira a…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio di cinema coreano e giapponese rientra nell’ambito della formazione dei corsi triennali e magistrali su cui è attivato. In linea con l'agire didattico dei corsi di laurea su cui è attivato, mira a fornire un’introduzione al cinema giapponese e coreano con particolare riguardo agli autori e autrici contemporanee/i.
Sono previsti alcuni focus specifici, in particolare sul cinema giapponese al femminile, e sui registi Koreeda Hirokazu e Park Chan-wook.
Le attività proposte concorrono alla costituzione di una sensibilità critica attraverso l’approfondimento di tematiche, generi e approcci estetici tramite la visione di film e l’analisi di specifiche sequenze.
☆Al termine del laboratorio, chi ha seguito sarà in grado di:
Conoscere le principali caratteristiche del cinema giapponese e coreano contemporanei, nelle loro linee storiche, estetiche e culturali generali.
Applicare strumenti di analisi filmica, contestualizzazione storica e critica cinematografica per interpretare in autonomia singole sequenze o opere complete.
Analizzare e valutare in modo critico le scelte stilistiche e narrative di un film, dimostrando consapevolezza degli elementi costitutivi della poetica di un o una regista.
Lavorare in gruppo e partecipare attivamente a discussioni e attività collaborative, mostrando capacità di riflessione, confronto e costruzione condivisa del sapere.
Programma
Nella prima parte del laboratorio verrà preso in considerazione il cinema giapponese dagli anni Novanta: contesto, tematiche, generi, autori.
Dopo una disamina dei più famosi film a livello internazionale, opera di autori considerati canonici, quali ad esempio:
- Koreeda Hirokazu
- Sono Sion
- Kitano Takeshi
- Miike Takashi
- Tsukamoto Shin’ya
- Satoshi Kon
- Hamaguchi Ryūsuke
la parte successiva del programma si concentrerà sulla regia al femminile. Saranno presentate e analizzate opere di:
- Kawase Naomi
- Nishikawa Miwa
- Ogigami Naoko
- Tanada Yuki
- nuove registe degli anni Duemila
E' previsto un focus sull'opera del regista Koreeda Hirokazu, con riferimento anche alle più recenti opere presentate al Festival di Cannes e alla Mostra del Cinema di Venezia.
Qualche lezione sarà dedicata all’adattamento, prendendo spunto dalla trasposizione cinematografica di racconti, come ad esempio il film Drive my Car (2021) di Hamaguchi Ryūsuke, o manga, come Little Sister (2015) di Koreeda.
La seconda sezione verterà sul cinema sudcoreano contemporaneo, tra passato e presente, approfondendo il contesto e le influenze, nonché i generi e le tematiche.
Verranno analizzati film di alcuni degli autori più noti:
- Lee Chang-dong
- Kim Ki-duk
- Park Chan-wook
- Hong Sang-soo
- Bong Joon-ho
- Yang Yong-hi e altri registi di origini coreane nati in Giappone.
Sono previsti due focus: uno sul cinema coreano al femminile e uno sull'opera del regista Park Chan-wook.
Modalità d'esame
Data la natura seminariale dell’insegnamento, il laboratorio è a frequenza obbligatoria (verificata tramite raccolta firme) e non prevede un voto finale, bensì una approvazione condizionata dalla frequenza alle lezioni e dalla valutazione delle attività svolte in itinere (discussione e analisi di film, preparazione di schede critiche, ecc).
Il laboratorio viene “approvato” se chi partecipa:
- ha frequentato almeno il 70% delle lezioni;
- ha preso parte in maniera soddisfacente alle attività in itinere e ha svolto in modo adeguato le attività e gli esercizi assegnati. Verrà richiesta la redazione di almeno cinque schede critiche di sequenze proposte in aula.
Testi di riferimento
Altri testi o articoli di particolare interesse verranno indicati durante il laboratorio.
Codice insegnamento LIN0603
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato allo studio approfondito della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato allo studio approfondito della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento. Il laboratorio è dunque volto all'approfondimento di tematiche basilari nell'ambito della formazione di figure addette alla promozione e alla valorizzazione turistica. Verranno analizzate tecniche e modalità di realizzazione dei manufatti di particolare rilevanza storico-artistica (pale d'altare, tele, affreschi, oreficerie ecc.), si offriranno gli strumenti per inquadrare gli stessi in un più ampio contesto cronologico e geografico, si individueranno strategie ed elementi chiave su cui puntare l'attenzione per valorizzare un'opera, si forniranno le indicazioni per condurre itinerari e visite guidate in musei, edifici religiosi, castelli e altri siti di interesse culturale, anche attraverso specifici studi sul campo ed esercitazioni pratiche, cui verrà affiancato un mirato approfondimento legato alla museologia. Si focalizzerà altresì l'attenzione sull'imprescindibile interconnessione esistente tra gli apparati pittorici e gli edifici per i quali furono destinati.
La/Lo studentessa/studente sarà in grado, a conclusione del corso, di comprendere e di saper riconoscere le principali tecniche di realizzazione delle opere d'arte, di collocarle cronologicamente in un contesto edilizio, storico e geografico più dettagliato e di comprenderne funzioni e destinazioni d'uso. Avrà inoltre le competenze per leggere un'opera a livello iconografico, individuando le modalità attraverso le quali avviene la narrazione di un tema per immagini, di contestualizzarla all'interno di un edificio e di promuoverne una adeguata valorizzazione in un itinerario culturale coerente. Acquisirà infine una serie di strumenti applicando i quali sarà in grado di focalizzare i principali obiettivi su cui costruire una visita guidata in un museo o in un altro sito di rilevanza storico-artistica, padroneggiando in modo adeguato il lessico proprio della materia.
Programma
Le tematiche trattate intendono fornire gli strumenti per comprendere e saper descrivere un'opera nel suo contesto. La scelta di focalizzare l'attenzione sul territorio piemontese è dettata dalla necessità di condurre uscite didattiche per poter avere diretta esperienza delle opere trattate, fornendo così elementi e modelli di studio e analisi esportabili, una volta appresi, anche in altri contesti.
Il programma si articola nei seguenti macro-temi:
. tecniche, supporti e modalità realizzative delle opere d'arte
. elementi di iconografia
. fondamenti di storia dell'arte tra medioevo ed età moderna, con particolare attenzione al contesto piemontese
. lettura della produzione artistica in rapporto con il suo contesto architettonico
. elementi di museologia
. organizzazione di itinerari culturali e conduzione di visite guidate.
Modalità d'esame
Il laboratorio prevede la partecipazione attiva delle/degli studentesse/studenti nello svolgimento delle lezioni, che si articoleranno in forma di presentazione e dibattito sulle tematiche illustrate nei materiali resi disponibili alla voce Materiale didattico e su piattaforma Moodle.
Dopo le prime ore di didattica frontale, svolte dalla docente per fornire un inquadramento generale sulle tematiche stesse e un approfondimento in merito alle modalità di organizzazione del corso, il laboratorio sarà suddiviso tra lezioni tradizionali (condotte dalla docente) e approfondimenti a cura delle/degli studentesse/studenti, che sceglieranno, in base alle loro preferenze, quale tematica affrontare, tramite presentazioni gestite con l’ausilio di slides o immagini. Durante le prime lezioni verrà stabilito un calendario in cui saranno fissate le date di discussione per i diversi temi; le/gli studentesse/studenti potranno così individuare, in base all’argomento scelto, il giorno in cui presentare il proprio approfondimento alla classe. Ulteriori indicazioni sulle modalità di preparazione della presentazione verranno progressivamente fornite durante il corso; testi e materiale bibliografico sono elencati nelle slide caricate alla voce Materiale didattico, che ricalcano, nello stesso ordine con cui verranno affrontate durante il laboratorio, i nuclei tematici su cui si verteranno le lezioni e le relative presentazioni.
Per la preparazione dell’esposizione, che dovrà avere una durata di circa 10-15 minuti, si potranno impiegare gli appunti presi durante il corso, le indicazioni bibliografiche contenute alla voce “Testi consigliati e bibliografia” e i testi suggeriti dalla docente sugli argomenti di volta in volta affrontati, i cui riferimenti sono riportati nei file delle lezioni caricati nel campo Materiale didattico. Oltre all'italiano, l'esame potrà essere svolto in inlgese e in francese; per la valutazione si terrà conto della coerenza del progetto presentato e del lessico specifico impegato. La registrazione dell’esito ("Approvato"/"Non approvato"; non è previsto voto in trentesimi) avverrà alla data dell’appello, cui ci si dovrà iscrivere secondo le modalità consuete. L’esame è costituito dalla presentazione; non sono previste ulteriori domande finalizzate al superamento della prova in sede di registrazione.
Nei casi previsti da regolamento di Ateneo, se fosse necessario svolgere l’esame a distanza, l’esposizione orale sarà sostituita da un elaborato scritto. Qualora ci siano i presupposti per poter ricorrere a questa modalità, si invita la/lo sudentessa/studente a prendere contatti con la docente per concordare forme e modalità di consegna.
In questo caso, è previsto l’approfondimento di una delle tematiche trattate durante il corso, a scelta tra quelle caricate nel campo Materiale didattico, in un elaborato della lunghezza minima di circa 13.000 caratteri, spazi esclusi, al cui raggiungimento concorre il titolo della relazione, che sarà indicato in apertura. Per la preparazione dell’elaborato si potranno impiegare gli appunti presi durante il corso, i testi suggeriti nella sezione “Testi consigliati e bibliografia” e quelli indicati dalla docente sugli argomenti di volta in volta affrontati, i cui riferimenti sono riportati nei file delle lezioni caricati alla voce Materiale didattico. Il documento, in formato .pdf, dovrà contenere le indicazioni di cognome, nome e numero di matricola del candidato. Le immagini di supporto, il cui numero è a propria discrezione e non soggetto a limitazioni, potranno essere impaginate nel testo o allegate a parte come file .jpg. A conclusione è opportuno indicare le fonti da cui sono state tratte le informazioni inserite: è dunque necessario specificare se si tratta degli appunti o di un testo e, in quest'ultimo caso, di quale (autore, titolo, luogo e anno di edizione). Essendo il numero di fonti variabile a seconda delle tematiche scelte, la loro indicazione non contribuisce al conteggio delle battute. La relazione dovrà essere inviata all'indirizzo della docente ([email protected]) con la propria mail istituzionale con un anticipo di almeno quattro giorni rispetto alla data dell’appello (per esempio: se l’appello sarà di lunedì, la relazione dovrà pervenire entro la mezzanotte del mercoledì precedente); è opportuno che nella mail sia indicata anche la data in cui il candidato intende presentarsi per la registrazione. Le relazioni scritte secondo le modalità stabilite verranno dunque lette e corrette; se adeguate, si procederà alla valutazione finale. In questo caso, l’esame è costituito dalla relazione scritta; non sono previste ulteriori domande finalizzate al superamento della prova in sede di registrazione.
Testi di riferimento
Temi generali:
. P. PIVA (a cura di), L'arte medievale nel contesto (300-1300). Funzioni, iconografia, tecniche, Milano 2015 (o edizione del 2006), pp. 181-203, 295-329.
. A LUGLI, Museologia, Milano 1992 (o altra edizione successiva).
Per gli approfondimenti sulle tematiche locali:
. E. PAGELLA, E. ROSSETTI BREZZI, E. CASTELNUOVO (a cura di), Corti e città. Arte del Quattrocento nelle Alpi occidentali, Ginevra-Milano 2006 (pp. 5-13; 164-171; 173-177; 199-203; 235-237; 289-291; 304-313; 333-336; 348-355; 397-401; 412-419; 441-444).
. G. ROMANO (a cura di), Le collezioni di Carlo Emanuele I di Savoia, Torino 1995 (pp. 13-62).
Per un supporto propedeutico alle letture indicate si consiglia il manuale C. BERTELLI, G. BRIGANTI, A. GIULIANO (a cura di), Storia dell'arte italiana, voll. 2 e 3, Electa - Bruno Mondadori ed., Milano 1990 (o altra edizione successiva); si suggerisce la consultazione del testo per integrare eventuali carenze di carattere generale per i periodi indagati: non costituisce programma d'esame, e non sarà pertanto oggetto di interrogazione.
Nel corso delle lezioni verrà utilizzato anche materiale in lingua, cui si provvederà a una traduzione commentata in aula.
Per coloro che frequenteranno il corso, parte dei materiali indicati in bibliografia potranno essere sostituiti dagli appunti presi durante le lezioni.
Codice insegnamento LIN0525
Il Laboratorio mira a sviluppare negli studenti capacità di analisi testuale e critica di opere di narrativa e a stimolare una riflessione sui percorsi della letteratura contemporanea, nonché sulle dinamiche economiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio mira a sviluppare negli studenti capacità di analisi testuale e critica di opere di narrativa e a stimolare una riflessione sui percorsi della letteratura contemporanea, nonché sulle dinamiche economiche del mondo editoriale, in area francofona. L'insegnamento è erogato in francese e il miglioramento del livello di lingua è un obiettivo primario del corso.
Attraverso attività pratiche e lavori di gruppo gli studenti saranno portati a sviluppare conoscenze e competenze specifiche per l’analisi di testi letterari contemporanei, a impratichirsi nella redazione di testi di argomento letterario (recensioni giornalistiche, brevi saggi, annotazioni) in lingua francese e a sperimentare l’approccio all’analisi dei testi letterari anche attraverso le risorse del digitale.
Programma
Il Laboratorio, organizzato in collaborazione con il Festival du Premier Roman di Chambéry - Lectures Plurielles (http://www.festivalpremierroman.com), intende promuovere la lettura e lo studio della narrativa contemporanea di espressione francese e francofona, incoraggiando una partecipazione attiva e dinamica degli studenti.
Il lavoro sarà suddiviso in due fasi:
1. Lezioni introduttive saranno dedicate allo studio del romanzo, a riflessioni sui percorsi della narrativa contemporanea e all'acquisizione delle tecniche e degli strumenti per l'analisi critica dei testi narrativi.
2. Analisi, discussione, annotazione digitale di una selezione di romanzi, da scegliere all’interno di una lista che sarà fornita prima dell’inizio del corso; redazione di recensioni e brevi saggi critici. In base alle attività proposte dal Festival du Premier Roman e alla disponibilità di autori ed editori, si cercherà di organizzare attività collaborative come interviste ad autori e valutazioni di manoscritti a scopo editoriale.
I romanzi saranno accessibili gratuitamente su piattaforma digitale Alphalire.
Modalità d'esame
Il Laboratorio non prevede un esame finale, bensì un'approvazione/non approvazione finale, che si baserà sulla partecipazione alle diverse attività pratiche (presentazioni orali, redazione di testi, ...), da svolgere durante le lezioni, con eventuale perfezionamento a casa, laddove necessario.
La partecipazione attiva alle attività e la consegna degli elaborati via via richiesti costituisce dunque la base per l'approvazione del laboratorio.
Testi di riferimento
La bibliografia verrà specificata durante il primo semestre, sulla base della preselezione effettuata dall'Association Lectures Plurielles/Festival du Premier Roman de Chambéry.
Codice insegnamento LIN0672
Il laboratorio si rivolge a studentesse e studenti di qualsiasi lingua materna, purché in possesso di una competenza linguistica minima di livello B1/B2 (secondo il QCER) in almeno una lingua romanza. In linea con gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio si rivolge a studentesse e studenti di qualsiasi lingua materna, purché in possesso di una competenza linguistica minima di livello B1/B2 (secondo il QCER) in almeno una lingua romanza.
In linea con gli obiettivi formativi dei Corsi di Studio nei quali è inserito, il laboratorio si propone di
- fornire strumenti utili per accedere in modo rapido a testi scritti e orali in lingue poco conosciute o del tutto nuove, attraverso strategie mirate a facilitare la comprensione;
- promuovere la comunicazione plurilingue, illustrando le principali strategie di interazione in intercomprensione e permettendone la pratica in contesti bi- o plurilingui.
Il laboratorio intende inoltre offrire strategie trasferibili nei contesti della traduzione, della comunicazione scritta e orale, e della redazione di testi.
Al termine dell’attività le studentesse e gli studenti:
- conosceranno i principi fondamentali dell'approccio dell'intercomprensione;
- avranno acquisito alcuni elementi basilari di linguistica romanza e le principali strategie di intercomprensione scritta e orale;
- saranno in grado di comprendere testi scritti e orali in varie lingue romanze;
- avranno potenziato le strategie di comprensione e di apprendimento di una seconda lingua, nonché di interproduzione.
- saranno in grado di comunicare e realizzare compiti collaborativi in IC in équipe multilingue, con parlanti nativi di diverse lingue romanze.
Programma
Il programma prevede:
- Focus sulle competenze personali e repertori linguistici delle studentesse e degli studenti;
- Fondamenti teorici basici di intercomprensione;
- Scoperta delle principali strategie di intercomprensione scritta e orale;
- Comprensione di documenti scritti e orali in lingue romanze relativi alla quotidianità (notizie nazionali e internazionali) e a diverse discipline;
- Interazione e lavoro in équipe multilingue con studenti di diverse lingue romanze.
Modalità d'esame
La valutazione (approvato/non approvato) si baserà :
- su un breve test finale scritto;
- sull'osservazione del progresso nelle interazioni (scritte e orali);
- sull'attività realizzata nell'ambito del progetto finale, in collaborazione con studentesse e studenti di altre università europee, nel contesto UCIL-IC.
Le studentesse e gli studenti potranno svolgere il test nella propria lingua romanza materna o nella lingua romanza che conoscono meglio (se nativi di lingue di altre famiglie).
Testi di riferimento
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante le lezioni.
I materiali caricati su Moodle e le attività in autonomia sono da considerarsi indispensabili per convalidare il laboratorio.
Codice insegnamento LIN0573
Comprendere testi non complessi in lingua turca moderna. Esprimersi attraverso formule semplici della lingua d'uso. Conoscere il contesto storico e culturale della Turchia. Padroneggiare le strutture fondamentali della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprendere testi non complessi in lingua turca moderna.
Esprimersi attraverso formule semplici della lingua d'uso.
Conoscere il contesto storico e culturale della Turchia.
Padroneggiare le strutture fondamentali della lingua turca e approfondire gradualmente la complessità della lingua turca con un approccio vivace e costruttivo.
Sapersi esprimere in modo semplice e corretto.
Conoscenza del contesto storico da cui nasce la lingua turca moderna.
Programma
Analisi dettagliata di tutte le principali strutture morfologiche e sintattiche in uso in turco moderno.
(Nome, verbo, pronome, aggettivo)
Struttura della proposizione semplice.
Struttura del periodo.
Modalità d'esame
Test.
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Verifiche orali.
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Testi di riferimento
Le ulteriori esercitazioni da svolgere durante le lezioni saranno preparate e presentate agli studenti dal docente.
Codice insegnamento LIN0602
Obiettivi formativi Il laboratorio si prefigge gli obiettivi di fornire alle studentesse e agli studenti: Competenze linguistiche di base, per comprendere e comunicare in situazioni quotidiane. Elementi essenziali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
Il laboratorio si prefigge gli obiettivi di fornire alle studentesse e agli studenti:
- Competenze linguistiche di base, per comprendere e comunicare in situazioni quotidiane.
- Elementi essenziali della cultura vietnamita.
- Capacità di apprendere autonomamente gli aspetti linguistici e culturali e di riflettere sull’esperienza formativa.
Risultati di apprendimento attesi:
Ci si attende che alla fine del laboratorio le studentesse e gli studenti abbiano raggiunto i seguenti risultati:
- Familiarità con la lingua vietnamita in contesti chiave:
Gli studenti e le studentesse acquisiranno una competenza di base che consentirà loro di gestire situazioni comuni, simili a quelle di un turista che visita il Vietnam e interagisce con la gente del posto. Questo livello di competenza sarà equivalente a una conoscenza di "sopravvivenza" del vietnamita.
- Abilità linguistiche sviluppate:
- Comunicazione interpretativa:
- Abilità di ascolto: gli studenti e le studentesse saranno in grado di comprendere il vietnamita di base parlato lentamente e chiaramente come saluti, presentazioni e domande di base in contesti quotidiani
- Abilità di lettura: gli studenti e le studentesse potranno leggere e comprendere testi scritti semplici, inclusi cartelli, etichette e frasi di base; potranno identificare parole e frasi familiari.
- Comunicazione interpersonale:
- Abilità di parlare: gli studenti e le studentesse acquisiranno la sicurezza di avviare e mantenere conversazioni di base, utilizzando frasi ed espressioni essenziali per saluti, presentazioni personali e domande semplici.
- Abilità di scrittura: gli studenti e studentesse saranno in grado di scrivere frasi e messaggi brevi e semplici, come informazioni personali (nome, nazionalità) e brevi descrizioni.
- Comunicazione interculturale:
-Introduzione alla cultura: gli studenti e studentesse acquisiranno una comprensione iniziale delle usanze e delle pratiche quotidiane vietnamite.
- Sensibilità culturale: gli studenti e le studentesse saranno in grado di interagire con madrelingua vietnamiti, apprezzando le differenze culturali e utilizzando un linguaggio appropriato.
- Conoscenze culturali e storiche:
- Conoscenze di base della storia vietnamita: gli studenti e le studentesse comprenderanno i principali eventi storici che hanno plasmato l'identità del paese.
- Apprezzamento della cultura, della religione e delle tradizioni vietnamite: gli studenti e le studentesse riconosceranno e apprezzeranno gli elementi culturali e religiosi distintivi del Vietnam.
- Conoscenze introduttive di geografia ed economia: gli studenti e le studentessa acquisiranno una panoramica generale delle caratteristiche geografiche e degli indicatori economici del Vietnam.
Valutazione dell'interesse per ulteriori studi:
Alla fine del workshop, gli studenti e studentesse rifletteranno sulla possibilità di continuare i loro studi della lingua vietnamita in un contesto accademico.
Programma
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Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0669
In linea con gli obiettivi formativi dei Corsi di Studio a cui è associato, il Laboratorio si propone innanzitutto di fornire gli strumenti per “leggere” un territorio, riconoscendone gli elementi che ne definiscono la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi formativi dei Corsi di Studio a cui è associato, il Laboratorio si propone innanzitutto di fornire gli strumenti per “leggere” un territorio, riconoscendone gli elementi che ne definiscono la potenziale attrattività turistica. Tale attività costituisce il primo, imprescindibile passaggio per acquisire la capacità di progettare itinerari di viaggio e per sviluppare le competenze tecniche e operative necessarie a tradurre le potenzialità di un contesto territoriale in un prodotto turistico capace di attrarre visitatori, rispondendo al contempo ai principi di sostenibilità ambientale e sociale, nonché alle esigenze del mercato.
L’obiettivo principale del Laboratorio è offrire alle studentesse e agli studenti una visione organica e approfondita del comparto turistico, al fine di comprenderne dinamiche, processi e strategie. A tal fine, il percorso didattico integra prospettive storiche – dalla Storia del Turismo all’evoluzione delle filiere – con l’analisi della programmazione turistica in differenti contesti territoriali, mettendo in evidenza come la variabilità geografica e la disponibilità di risorse impongano l’adozione di soluzioni tecniche diversificate. In questo quadro, l’attenzione alle direttive internazionali, all’Agenda 2030 e ai principi del cosiddetto turismo costruttivo costituisce un ulteriore elemento di arricchimento.
La struttura del Laboratorio combina lezioni teoriche e attività pratiche: i casi di studio e le esercitazioni in aula integrano il quadro teorico, volto a delineare l’evoluzione storica e contemporanea del turismo, dalle sue origini alle nicchie specialistiche fino alle prospettive future. Una sezione specifica sarà inoltre dedicata all’analisi comparata della produzione editoriale e dei cataloghi di viaggio, nonché alle modalità di comunicazione e commercializzazione dei prodotti turistici.
L’approccio complessivo intende fornire alle studentesse e agli studenti non soltanto conoscenze e strumenti critici, ma anche la capacità di ideare e sviluppare progetti innovativi, concretamente spendibili nel mercato delle agenzie e della comunicazione turistica.
Al termine del percorso formativo, le studentesse e gli studenti avranno maturato una solida capacità critica e analitica nell’approccio allo studio del territorio, saranno in grado di riconoscere le diverse tipologie di prodotti turistici e di interpretarne le strategie comunicative. Grazie all’integrazione di lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, casi di studio e confronti con il settore professionale, acquisiranno competenze specifiche e potranno delineare le basi per futuri sviluppi in ambito di consulenza territoriale.
Inoltre, saranno in grado di elaborare in maniera autonoma un itinerario turistico e di progettare un prodotto turistico completo, muovendo dall’analisi del territorio fino alla definizione delle strategie di comunicazione necessarie alla sua valorizzazione.
Programma
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento LIN0655
Letteratura ungherese: letteratura moderna, letteratura del trauma, cinema e autrici nei secoli XX e XXI L’insegnamento introduce alla letteratura ungherese attraverso alcuni tra gli autori, le autrici e le opere più…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Letteratura ungherese: letteratura moderna, letteratura del trauma, cinema e autrici nei secoli XX e XXI
L’insegnamento introduce alla letteratura ungherese attraverso alcuni tra gli autori, le autrici e le opere più importanti della letteratura ungherese del Novecento e contemporanea, con particolare attenzione alla letteratura del trauma, alle autrici, agli studi sulla memoria e ai film basati su opere letterarie ungheresi del Novecento.
Nel quadro dei percorsi formativi e dei Dipartimenti in cui è inserito, l’insegnamento contribuisce allo sviluppo di competenze letterarie, storico-culturali e interpretative relative all’Ungheria e all’Europa centro-orientale. È rilevante per studenti e studentesse interessati/e agli studi letterari e culturali, agli studi d’area, alla traduzione, all’insegnamento, alla redazione, all’editoria, alla mediazione culturale e alle istituzioni culturali, nonché a diversi ambiti delle scienze umane e sociali, tra cui studi sui media e sulla comunicazione, psicologia, formazione, relazioni internazionali, storia, sociologia, antropologia, studi di genere e digital humanities.
L’insegnamento è particolarmente utile per studenti e studentesse dei corsi di laurea triennale e magistrale in lingue, letterature, studi culturali, studi d’area, traduzione, comunicazione internazionale, scienze umane, studi sui media, formazione e psicologia che desiderino sviluppare competenze letterarie e interculturali relative all’Ungheria e all’Europa centro-orientale.
Introduce inoltre gli studi sul trauma da una prospettiva transdisciplinare, con attenzione alla memoria, al genere, alle forme narrative, alle piattaforme mediali e alla cultura digitale.
L’insegnamento sarà supportato dalle esercitazioni pratiche del lettorato di lingua ungherese: https://www.lingue.unito.it/do/home.pl/View?doc=/Lettorati/ungherese.html
Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere le principali tendenze della letteratura ungherese del Novecento e contemporanea.
Acquisire familiarità con autori, autrici e opere principali della letteratura ungherese dei secoli XX e XXI, con particolare attenzione alle autrici e alla letteratura del trauma.
Comprendere stili e tendenze poetiche e narrative, tra cui modernismo classico, tardo modernismo, postmodernismo, forme letterarie contemporanee, approcci personali e oggettivi, letteratura della Shoah e letteratura del trauma.
Acquisire familiarità con i principali metodi di analisi letteraria nel contesto ungherese, nonché con gli approcci degli studi sulla memoria, degli studi sul trauma, degli studi di genere e della ricerca transdisciplinare sul trauma.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Analizzare poesie, racconti, romanzi e film, in ungherese o in traduzione italiana/inglese, e film con sottotitoli.
Applicare metodi di analisi letteraria a testi ungheresi e adattamenti cinematografici.
Interpretare le opere letterarie in relazione a esperienza storica, memoria, trauma, genere, forma narrativa, piattaforme mediali e cultura digitale.
Autonomia di giudizio
Sviluppare una specifica competenza di lettura: un modo critico e resiliente di leggere testi che trattano temi difficili, violenti o traumatici.
Valutare come opere letterarie e filmiche rappresentino traumi individuali, collettivi e storici.
Riflettere sulle questioni etiche, culturali e interpretative sollevate dalla letteratura del trauma, dalla scrittura delle donne e dalle narrazioni della memoria.
Abilità comunicative
Discutere oralmente testi letterari e film ungheresi.
Presentare in modo chiaro un’argomentazione letteraria o culturale, in forma orale e scritta, in generi che vanno dal saggio al blogpost.
Usare italiano, ungherese, inglese o una combinazione di queste lingue per comunicare su argomenti letterari, culturali e teorici.
Capacità di apprendimento
Sviluppare strumenti per proseguire autonomamente lo studio della letteratura ungherese.
Utilizzare risorse letterarie, storico-culturali, teoriche e mediali per approfondire la conoscenza della letteratura ungherese, della letteratura del trauma, degli studi sulla memoria e delle autrici.
Programma
Il programma dell’insegnamento sarà basato sugli obiettivi formativi e sui risultati di apprendimento sopra indicati, nonché sulla bibliografia riportata di seguito.
La sequenza finale degli argomenti, delle date e delle letture sarà definita all’inizio del semestre, tenendo conto anche della composizione e degli interessi del gruppo classe.
La docente renderà disponibile il programma definitivo in un documento Google Drive e lo aggiornerà regolarmente. Studenti e studentesse avranno accesso al Google Doc e potranno commentare lì le attività previste.
Modalità d'esame
I seguenti elementi contribuiranno al voto finale:
- I risultati dei brevi questionari sulle letture assegnate.
- Una presentazione orale con PowerPoint su uno degli argomenti discussi durante il semestre, in ungherese, italiano o inglese. L’argomento dovrà essere confermato con la docente entro la metà del semestre. Sarà discusso in classe e la docente darà indicazioni su come procedere con il saggio.
- Un saggio di 3 pagine su un argomento scelto, in ungherese, italiano o inglese. Può trattarsi dello stesso argomento della presentazione.
- Un esame orale in cui verranno discussi il saggio e 2–3 degli argomenti trattati durante il semestre. L’esame orale potrà svolgersi in ungherese, italiano e inglese.
- Partecipazione attiva durante le lezioni.
- Le attività extra possono migliorare il voto. Queste possono includere la scrittura di blogpost su argomenti letterari ungheresi o la raccolta di articoli interessanti, podcast o post Facebook relativi alla letteratura e al cinema ungheresi. Sono benvenuti anche testi di scrittura creativa. Studenti e studentesse potranno condividere questi materiali con la docente e con il gruppo classe durante il semestre, oppure portarli all’esame orale.
Un altro tipo di attività extra, che talvolta sarà svolto insieme, consiste nella riscoperta della collezione ungherese della biblioteca UniTo, attualmente non curata.
Chi non frequenta, inclusi studenti e studentesse in Erasmus o in altri programmi di mobilità, dovrà contattare la docente per concordare modalità alternative.
L’insegnamento amplia la formazione letteraria, culturale e interculturale di laureati e laureate in lingue, letterature, studi culturali, studi d’area, traduzione, comunicazione internazionale, scienze umane, studi sui media, formazione e psicologia. È rilevante per profili professionali legati alla letteratura e alla cultura dell’Europa centro-orientale, agli studi sul trauma, alla mediazione culturale, alla redazione specialistica, alla traduzione, all’editoria, alle pubbliche relazioni, alla comunicazione internazionale, alle istituzioni culturali, ai contesti aziendali e alle istituzioni educative.
Testi di riferimento
Una raccolta di testi tratti dalle poesie di poeti ungheresi del XX secolo in italiano, ungherese e inglese (Endre Ady, Renée Erdős, Dezső Kosztolányi, Attila József, Ágnes Nemes Nagy, ecc.)
Kortárs irodalmi olvasókönyv, Budapest, Anonymus-Balassi, 2006.
Beatrice Töttössy (a cura di) *SCRITTORI UNGHERESI ALLO SPECCHIO. Con testo ungherese a fronte. Autoritratti di cinquantatre scrittori ungheresi, Carocci Editore 2003, ISBN 88-430-2443-4
Women Writers on the Net. A webpage of forgotten twentieth-century Hungarian women writers. ironok.elte.hu
Ferenc Molnár. I RAGAZZI DI VIA PÁL (titolo originale: A Pál utcai fiúk, 1907). Traduzione di Roberto Brunelli, introduzione di Emanuele Trevi, prefazione di Paolo Crepet. Einaudi 2007, ISBN: 9788806189419
Dezső Kosztolányi *ANNA ÉDES (titolo originale: Anna édes, 1926) Traduzione di Andrea Rényi e Mónika Szilágyi Cura e note di Mónika Szilágyi. Casa Editrice Anfora, 2014, ISBN: 8889076267; Casa Editrice Anfora, 2018, ISBN: 978-88-89076-37-8
Magda Szabó *DITELO A SOFIA (titolo originale: Mondják meg Zsófikának, 1958) Traduzione di Antonio Sciacovelli, Salani, Firenze 2013, ISBN: 9788867153466
Imre Kertész *ESSERE SENZA DESTINO (titolo originale: Sorstalanság, 1975). Traduzione dal tedesco di Barbara Griffini, Feltrinelli , “i Narratori”, 2002 (prima edizione 1999), ISBN 88-07-01561-7; Feltrinelli “Universale Economica”, 2004; Mondolibri (su licenza di Feltrinelli) 2006, ISBN: 8807817764
Zsuzsa Rakovszky *L’OMBRA DEL SERPENTE (titolo originale: A kígyó árnyéka, 2002) Traduzione dall’ungherese di Laura Sgarioto, Baldini & Castoldi 2007, ISBN: 8860731852
Krisztina Tóth PIXEL (titolo originale: Pixel, 2011) Traduzione di Mariarosaria Sciglitano. ETS 2020, ISBN: 8846756991
Gábor T. Szantó *1945 E ALTRE STORIE Traduzione di Richárd Janczer, Anfora, aprile 2021
Alaine Polcz UNA DONNA SUL FRONTE (titolo originale: Asszony a fronton, 1991) Traduzione dall’ungherese di Nóra Pálmai. Antonio Stango Editore, Arezzo 2004, ISBN: 8888909184
Anna Menyhért: Women’s Literary Tradition and Twentieth-Century Hungarian Writers. Renée Erdős, Ágnes Nemes Nagy, Minka Czóbel, Ilona Harmos Kosztolányi, Anna Lesznai. Brill, 2020
Menyhért Anna: Női irodalmi hagyomány. Budapest, Napvilág, 2013
Menyhért Anna: Elmondani az elmondhatatlant. Trauma és irodalom. Budapest, Anonymus-Ráció, 2008.
Anna Menyhért: “Trauma Studies in the Digital Age.” In The Routledge Companion to Literature and Trauma, edited by Colin Davis and Hanna Meretoja, Routledge, 2020, pp. 241-256.
Anna Menyhért: “Sheltering from the Pain of Others: Trauma-Dynamics in Ida Fink’s Holocaust Short Stories.” S:I.M.O.N. Shoah: Intervention. Methods. Documentation, vol. 10, no. 3, 2023, pp. 46-63. https://doi.org/10.23777/sn.0323/art_amen01
Lóránt Czigány: A History of Hungarian Literature. From the Earliest Times to the Mid-1970s https://mek.oszk.hu/02000/02042/html/index.html
Codice insegnamento LIN0674
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0048
L’insegnamento di Lingua e Letteratura Bielorussa si inserisce nell’ambito delle conoscenze linguistiche e letterarie previste dagli obiettivi formativi dei Corsi di Studio su cui è attivato. Il Seminario mira a…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Lingua e Letteratura Bielorussa si inserisce nell’ambito delle conoscenze linguistiche e letterarie previste dagli obiettivi formativi dei Corsi di Studio su cui è attivato.
Il Seminario mira a sviluppare competenze per riflettere sulla lingua e sulla cultura bielorussa, promuovendo al contempo il pensiero critico e l’indipendenza intellettuale.
L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze di base della lingua bielorussa (fonetica, grammatica, lessico), al fine di acquisire abilità comunicative orali e scritte essenziali, su temi semplici della vita quotidiana, oltre a competenze di lettura e comprensione di testi elementari.
Il Seminario offre un’introduzione al patrimonio letterario bielorusso, con particolare attenzione al contesto storico e culturale.
Al termine dell’insegnamento, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:
- (conoscenza e capacità di comprensione) padroneggiare le nozioni morfosintattiche elementari; saper leggere e comprendere i testi in bielorusso di livello A1-A2; conoscere il contesto storico e culturale di Belarus;
- (capacità di applicare conoscenza e comprensione) utilizzare le strutture fondamentali della lingua bielorussa moderna per esprimersi con formule semplici in contesti d’uso quotidiano;
- (autonomia di giudizio) approfondire gradualmente la complessità della lingua, della letteratura e della cultura bielorussa, applicando le conoscenze acquisite nei contesti diversi;
- (abilità comunicative) comprendere ed effettuare comunicazioni elementari in bielorusso su argomenti quotidiani, descrivere gli aspetti base della vita, orientarsi nell’ambiente circostante, parlare di sé e dei propri interessi;
- (capacità di apprendere) approfondire autonomamente elementi teorici e pratici della lingua e della letteratura bielorussa attraverso l’uso di risorse cartacee e digitali (dizionari online, corpora, database, piattaforme, IA).
Programma
Il Seminario parte da un breve inquadramento storico, sociale e culturale di Belarus, evidenziando i legami della lingua bielorussa con altre lingue slave (in particolare polacco, russo e ucraino). Prosegue con le presentazioni di: Francysk Skaryna, linguista, traduttore e umanista; Eufrosina di Polack, fondatrice di monasteri, educatrice e illuminatrice delle terre di Polack; Mark Chagal, pittore e illustratore di opere letterarie; Svjatlana Aleksievič, scrittrice controcorrente, insignita del Premio Nobel per la letteratura nel 2015.
Attraverso un approccio di riflessione linguistica, il Seminario affronterà il sistema fonetico e il sistema di scrittura della lingua bielorussa, presentando le nozioni essenziali della grammatica d’uso: morfologia (sostantivo, aggettivo, pronome e verbo) e sintassi (costruzione della frase in bielorusso).
Il Seminario mira a stimolare la capacità di interpretare testi letterari bielorussi, cogliendo i nessi tra contesto storico, culturale e linguistico, e di esprimere valutazioni critiche motivate; perciò, le lezioni di lingua saranno integrate con lo studio della letteratura bielorussa. Saranno presentati alcuni autori bielorussi scriventi in lingua bielorussa, polacca e russa, con approfondimenti sulle loro biografie e analisi di alcune opere. Gli autori saranno comunicati all’inizio dell’insegnamento. Gli studenti e le studentesse tradurranno brevi testi dal bielorusso all’italiano, utilizzando dizionari e strumenti digitali, tra cui l’IA.
Modalità d'esame
Data la natura seminariale dell'insegnamento, il Seminario è a frequenza obbligatoria e non prevede voto finale, bensì una "approvazione"/"non approvazione" finale, condizionata dalla frequenza alle lezioni e dalla valutazione delle attività svolte in itinere.
Per la registrazione dei crediti è richiesta la partecipazione attiva ad almeno il 75% delle lezioni (pari a 18 ore accademiche).
Testi di riferimento
Il materiale didattico verrà fornito dalla Docente, insieme a ulteriori indicazioni bibliografiche.
Codice insegnamento LIN0665
Il seminario mira a fornire una visione critica e comparativa delle principali modalità attraverso cui il sacro è stato espresso nelle culture artistiche di Cina, Corea e Giappone, con particolare attenzione alle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il seminario mira a fornire una visione critica e comparativa delle principali modalità attraverso cui il sacro è stato espresso nelle culture artistiche di Cina, Corea e Giappone, con particolare attenzione alle tradizioni buddhiste e al loro dialogo con gli altri sistemi di pensiero e pratiche religiose dell’Asia orientale. Attraverso un approccio storico-artistico, comparativo e interdisciplinare, intende sviluppare nelle studentesse e negli studenti la capacità di leggere criticamente immagini e repertori figurativi nel loro contesto storico, religioso e culturale, attraverso gli strumenti dell’analisi iconografica e iconologica, cogliendone le dinamiche di continuità, trasformazione e circolazione tra le diverse aree della regione.
Tra gli obiettivi formativi rientra anche la preparazione di profili professionali e accademici coerenti con i corsi di laurea triennale e magistrale su cui il seminario è attivato, con particolare attenzione allo sviluppo di competenze storico-culturali, linguistiche e critico-comparative utili nei settori della mediazione, della ricerca e della comunicazione interculturale.
A differenza degli insegnamenti tradizionali di storia dell’arte dell’Asia orientale, questo seminario si concentra sull’analisi dei linguaggi visivi del sacro e delle immagini religiose, adottando un approccio storico-artistico, comparativo e interdisciplinare volto a mettere in relazione le tradizioni figurative di Cina, Corea e Giappone.
☆ Conoscere e comprendere:
- comprendere i fondamenti storico-culturali che hanno plasmato le culture artistiche di Cina, Corea e Giappone in relazione al sacro;
- comprendere il ruolo delle immagini come strumenti di espressione e trasmissione di concezioni religiose e cosmologiche, e di pratiche rituali;
- acquisire una conoscenza critica dei principali linguaggi figurativi del sacro in Asia orientale e delle loro specificità nelle tre aree considerate;
- imparare a riconoscere correttamente in lingua cinese, coreana e giapponese le principali figure, simboli e attributi iconografici trattati.
☆ Applicare conoscenza e comprensione:
- analizzare la cultura materiale dell’Asia orientale individuandone repertori figurativi, codici iconografici e significati simbolici;
- collegare immagini e manufatti ai rispettivi contesti storici, religiosi e culturali;
- confrontare casi provenienti da epoche e aree diverse, evidenziando continuità, trasformazioni e processi di circolazione e adattamento.
☆ Autonomia di giudizio:
- interpretare criticamente le immagini religiose e le loro funzioni culturali, sociali e politiche;
- valutare analogie, differenze e processi di interazione tra le tradizioni figurative di Cina, Corea e Giappone.
☆ Abilità comunicative:
- esprimere in modo chiaro le proprie analisi iconografiche e iconologiche;
- presentare in forma orale e scritta quanto appreso durante il seminario;
- utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina;
- utilizzare correttamente in lingua cinese, coreana e giapponese i principali termini relativi a figure, simboli e attributi iconografici trattati.
☆ Capacità di apprendere:
- sviluppare competenze per lo studio autonomo della cultura materiale e artistica dell’Asia orientale e dei suoi linguaggi visivi in relazione al sacro;
- acquisire strumenti comparativi utili alla ricerca, alla mediazione culturale e alla comunicazione interculturale;
- integrare prospettive interdisciplinari (storico-artistiche, religiose e filosofiche) nello studio delle culture artistiche dell’Asia orientale, arricchendo viceversa la comprensione delle tradizioni religiose e intellettuali attraverso l’analisi delle immagini.
Programma
Rappresentare il sacro in Asia orientale: Cina, Corea e Giappone
Il seminario esplora le modalità attraverso cui il sacro è stato espresso e reso visibile nella cultura materiale e artistica dell’Asia orientale, con particolare attenzione alle tradizioni buddhiste sviluppatesi e circolate tra Cina, Corea e Giappone. Attraverso l’analisi di immagini, attributi e repertori figurativi, il seminario intende indagare linguaggi visivi capaci di esprimere concezioni religiose, cosmologiche e culturali diversificate, seppur accomunate da un elemento fondante condiviso.
Una prima parte del seminario sarà dedicata a un excursus storico e culturale sulle principali traiettorie del sacro in Cina, Corea e Giappone, necessario per fornire una cornice comparativa e comprendere gli sviluppi paralleli e le specificità dei tre contesti. Saranno introdotte le principali tradizioni e i sistemi di pensiero che hanno contribuito alla formazione degli immaginari religiosi della regione e i rapporti tra di essi.
Il nucleo centrale del seminario sarà dedicato allo studio delle immagini buddhiste e dei loro linguaggi iconografici e iconologici: Buddha e bodhisattva, arhat e maestri venerabili, esseri celesti e divinità protettrici, oggetti rituali e repertori narrativi saranno analizzati considerando il loro sviluppo storico e le diverse forme assunte nei contesti cinese, coreano e giapponese. Saranno quindi esaminati i processi di interazione tra buddhismo e altri sistemi di pensiero e pratiche del sacro dell’Asia orientale, dal daoismo al confucianesimo, dalle tradizioni sciamaniche allo shintoismo e alle religioni popolari.
Modalità d'esame
L’approvazione dei 3 CFU sarà garantita dalla presenza e dalla partecipazione alle lezioni (almeno il 75%, pari a 18 ore effettive). Sarà tenuto un registro delle presenze.
Testi di riferimento
- Schumann, Hans Wolfgang, Immagini Buddhiste. Manuale iconografico del buddhismo mahāyāna e tantrāyana. Edizioni Mediterranee, Roma 1989.
CINA
- Celli, Nicoletta. "Arte e Archeologia", in Sabattini, Mario -; Scarpari, Maurizio (a cura di), La Cina II. L'età imperiale dai Tre Regni ai Qing. Einaudi, Torino 2010, pp. 788-865.
- van Oort, Henri Albert, The Iconography of Chinese Buddhism in Traditional China, 2 voll. E. J. Brill, Leiden 1986.
- Little, Stephen, Taoism and the Arts of China, The Art Institute of Chicago -; University of California Press, Chicago & Berkeley 2000.
COREA
- Park, J.P. -; Jungmann, Burglind -; Rhi, Juhyung, A Companion to Korean Art, John Wiley & Sons, Inc. 2020.
- Portal, Jane, Korean Art and Design, British Museum Press, London 2000.
- Pak, Youngsook - Whitfield, Roderick, Handbook of Korean Art -; Buddhist Sculpture. Yekyong Publishing Co., Seoul 2002.
GIAPPONE
- Tsuji, Nobuo. History of Art in Japan. Columbia University Press, New York 2018.
- Frédéric, Louis, Les dieux du bouddhisme -; Guide iconographique. Flammarion, Paris 1992.
- Ten Grotenhuis, Elizabeth, Japanese Mandalas: Representations of Sacred Geography, University of Hawai'i Press, Honolulu 1999.
Codice insegnamento LIN0666
Il seminario si propone di approfondire l’evoluzione, dal punto di vista storico, del fenomeno turistico mettendolo in relazione ai grandi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali che hanno caratterizzato…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il seminario si propone di approfondire l’evoluzione, dal punto di vista storico, del fenomeno turistico mettendolo in relazione ai grandi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali che hanno caratterizzato l’età contemporanea. Inoltre verrà analizzata l’evoluzione turistica, a partire dal secondo dopoguerra, mettendola in relazione al continuo diversificarsi delle motivazioni legate al viaggio, e alla conseguente affermazione del concetto di “turismi”. Studenti e studentesse dovranno acquisire le conoscenze e le competenze in ambito storico e essere in grado di trasferirle nel proprio ambito di studio o di lavoro.
Al termine delle lezioni studenti e studentesse dovranno aver maturato la conoscenza delle nozioni di base di storia del turismo, inquadrandole nell'ambito della storia contemporanea. Inoltre dovranno essere in grado di interpretare il fenomeno turistico come fenomeno sociale, con particolare riferimento alla sua evoluzione nel corso del tempo, di conoscere i temi trattati nel corso, di applicare le conoscenze acquisite, di aver acquisito anche un pensiero critico e di essere in grado di comunicare all'esterno le proprie conoscenze anche nel caso si decida di intraprendere studi più avanzati inerenti i temi trattati.
Programma
Il programma verterà sull’approfondimento dei seguenti temi:
- Storia del turismo, definizione, descrizione del fenomeno e stato dell’arte della ricerca storica;
- Viaggi ed esperienze nell’Ottocento: dal Grand Tour alle prime forme di viaggio organizzato e di massa;
- L’evoluzione del turismo in Italia nella prima metà del Novecento;
- Fascismo e turismo e Massificazione del fenomeno turistico;
- Sviluppo e diversificazione a partire dal secondo dopoguerra, con particolare attenzione al turismo incoming in relazione ai cambiamenti geopolitici mondiali
- Concetto e classificazione di “turismi” ;
- Impatto ambientale e sviluppo del territorio, tra passato e prospettive future.
Modalità d'esame
La verifica della preparazione degli studenti avverrà con una prova scritta che consisterà nella redazione di un testo di approfondimento di uno dei temi affrontati durante il seminario, volto ad accertare le competenze acquisite. La valutazione finale sarà espressa con la formula Approvato o Non Approvato.
Testi di riferimento
Annunziata Berrino, Storia del turismo, Il Mulino, Bologna, 2011.
Codice insegnamento LIN0698
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LIN0051
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Programma
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Modalità d'esame
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0701
Il workshop si proprone di rafforzare le conoscenze già acquisite nel campo della linguistica attraverso l'analisi di lingue finzionali provenienti da cinema, televisione, letteratura e videogiochi. Nel corso delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il workshop si proprone di rafforzare le conoscenze già acquisite nel campo della linguistica attraverso l'analisi di lingue finzionali provenienti da cinema, televisione, letteratura e videogiochi.
Nel corso delle lezioni, studenti e studentesse lavoreranno alla creazione di una propria ConLang, ispirandosi agli esempi e ai temi analizzati in classe, e acquisendo nel processo più solide conoscenze di linguistica generale.
Programma
Il workshop si proprone di rafforzare le conoscenze già acquisite nel campo della linguistica attraverso l'analisi di lingue finzionali provenienti da cinema, televisione, letteratura e videogiochi.
Nel corso delle lezioni, studenti e studentesse lavoreranno alla creazione di una propria ConLang, ispirandosi agli esempi e ai temi analizzati in classe, e acquisendo nel processo più solide conoscenze di linguistica generale.
Modalità d'esame
Voto Finale
Codice insegnamento LIN0650
Il laboratorio mira a favorire l’apprendimento dei lineamenti fondamentali della storia statunitense tra la fine del XVIII e l'inizio del XXI secolo, così come della loro rilevanza nel dibattito pubblico contemporaneo,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio mira a favorire l’apprendimento dei lineamenti fondamentali della storia statunitense tra la fine del XVIII e l'inizio del XXI secolo, così come della loro rilevanza nel dibattito pubblico contemporaneo, offrendo agli studenti strumenti di lettura e interpretazione delle fonti primarie e secondarie proposte, in relazione alle tematiche affrontate.
Al termine del workshop, studentesse e studenti dovranno avere migliorato le proprie capacità di pensiero critico sulle questioni storiche affrontate e le proprie capacità di apprendimento individuale attraverso la lettura e l’interpretazione delle fonti e dei testi assegnati. Inoltre, sul piano comunicativo, studentesse e studenti dovranno avere migliorato le proprie capacità di partecipazione alla discussione collettiva in aula e la propria capacità di scrittura accademica in lingua inglese.
Programma
Prospettive afroamericane sulla storia degli Stati Uniti
Questo seminario si propone di indagare la storia dei movimenti sociali e politici afroamericani, nella convinzione che essa rappresenti una prospettiva decisiva a partire dalla quale indagare la storia statunitense. Dalla lotta abolizionista contro la schiavitù alla battaglia contro la segregazione nel Sud, fino alla mobilitazione di Black Lives Matter contro il razzismo sistemico, i movimenti afroamericani hanno rappresentato un fondamentale fattore di trasformazione della società statunitense, mentre il discorso politico afroamericano ha proposto un punto di vista critico e antagonistico sulle istituzioni e sull'ideologia statunitense. Nel farlo, il seminario si pone una domanda fondamentale: che aspetto assume la storia degli Stati Uniti se osservata dalla prospettiva afroamericana, ovvero dalla prospettiva di coloro che, nel corso di quella storia, sono stati oppressi e hanno lottato per liberarsi?
La prima parte del seminario ricostruirà alcuni momenti decisivi della storia sociale, politica e intellettuale afroamericana tra il periodo della tratta atlantica e il presente, alternando momenti di lezione frontale alla lettura e alla discussione in classe delle fonti primarie. Nella parte finale del seminario, si approfondiranno invece alcuni dei più importanti testi classici del discorso politico afroamericano (in particolare di: Frederick Douglass, Harriet Jacobs, Booker T. Washington, W. E. B. Du Bois, James Baldwin, Eldridge Cleaver, Angela Davis, bell hooks), che verranno presentati da studentesse e studenti divisi in gruppi, analizzati criticamente e discussi collettivamente. Nel corso del seminario, si presterà particolare attenzione ai problemi più ricorrenti e significativi per la storia dei movimenti sociali afroamericani e del loro discorso politico, come la concettualizzazione della libertà, dell’uguaglianza e dell’emancipazione in opposizione alla schiavitù, al razzismo e alla segregazione, ma anche il rapporto tra uguaglianza e differenza, tra integrazione e separazione, tra violenza e non violenza, nonché le connessioni e intersezioni tra gerarchie razziali, sessuali e di classe.
Modalità d'esame
La valutazione finale si baserà da un lato sulla lettura dei testi assegnati, sulla partecipazione alle discussioni collettive e sullo svolgimento degli esercizi svolti in classe nel corso del seminario. Dall'altro, nella parte finale del corso studentesse e studenti dovranno svolgere un lavoro di gruppo su uno dei testi assegnati e presentarlo in aula, analizzandolo criticamente e proponendo alcune linee guida per la discussione. Ogni gruppo dovrà inoltre preparare una relazione scritta sul testo studiato.
La frequenza di almeno il 70% delle lezioni è obbligatoria.
Testi di riferimento
Si raccomanda la lettura preliminare del seguente volume:
Jonathan Scott Holloway, African American History. A Very Short Introduction, Oxford University Press, 2023.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite all'inizio del seminario.
Codice insegnamento LIN0588
L’insegnamento di Antropologia Culturale si propone l’acquisizione da parte di studentesse e studenti delle nozioni, dei concetti e dei saperi delle scienze antropologiche, dei metodi e delle tecniche di ricerca della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Antropologia Culturale si propone l’acquisizione da parte di studentesse e studenti delle nozioni, dei concetti e dei saperi delle scienze antropologiche, dei metodi e delle tecniche di ricerca della disciplina. Con tali strumenti sarà possibile dedicarsi ad una parte specificamente incentrata sull’antropologia della contemporaneità, con l’analisi di quei fenomeni sociali e di produzione culturale che caratterizzano la nostra società. Studenti e studentesse acquisiranno senso critico nell’affrontare i fenomeni sociali e culturali contemporanei e le competenze atte a favorire la comunicazione fra differenti realtà socio-culturali in un’ottica di relazione e mediazione; sapranno comprendere la diversità culturale e la natura socioculturale delle appartenenze.
- Conoscenze di base relative ai concetti centrali dell’antropologia e alle sue pratiche di ricerca. Capacità di usare in maniera critica tali concetti.
- Capacità di utilizzare gli strumenti dell’antropologia per interpretare in modo critico i processi culturali e interculturali contemporanei e di misurarsi con le differenze culturali, dimostrando autonomia di giudizio e originalità.
- Accrescimento delle abilità comunicative funzionali all’espressione e trasmissione dei contenuti della conoscenza antropologica e dei suoi metodi, attraverso l’uso di mezzi, strumenti e sistemi comunicativi linguisticamente e tecnologicamente adeguati.
- Acquisizione degli strumenti metodologici e intellettuali per affrontare con senso critico contesti sociali contemporanei da una prospettiva antropologica.
Programma
La parte istituzionale dell'insegnamento propone un'introduzione ai concetti e ai saperi delle scienze antropologiche, ai metodi e alle tecniche di ricerca. Saranno poi analizzate alcune problematiche fondamentali: continuità e rifunzionalizzazione, riproposta e reinvenzione di tradizioni locali; tradizione e modernità: spettacolo, turismo, media; territorio e consumi culturali; processi migratori, multiculturalismo e integrazione.
Modalità d'esame
La verifica della preparazione di studenti e studentesse avverrà con esame orale, in lingua italiana, in un’unica seduta in presenza. La prova consiste in un colloquio sugli argomenti in programma, volto ad accertare la conoscenza dei testi indicati. Per la valutazione – espressa in trentesimi – saranno utilizzati criteri quali la chiarezza espositiva e l’uso appropriato di un lessico antropologico di base; la ricchezza dei contenuti; le competenze critiche; la capacità di analizzare casi etnografici.
Testi di riferimento
Programma d'esame per 9cfu
Oltre al VOLUME OBBLIGATORIO, studentesse e studenti prepareranno i seguenti testi:
Lai F. (2020), Antropocene. Per un’antropologia dei mutamenti socioambientali, Firenze, Editpress.
Miller D. (2020), Cose che parlano di noi. Un antropologo a casa nostra, Bologna, Il Mulino.
Programma d'esame per 6cfu e 5cfu
Oltre al VOLUME OBBLIGATORIO, studentesse e studenti prepareranno
Jourdan L. (2025), Generazione Kalashnikov. Un antropologo dentro la guerra in Congo, Roma-Bari, Laterza.
Codice insegnamento P355434296
Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially different from that mastered by the student.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: to know the principles governing multilingual communication and to identify linguistic elements common to Romance languages by relating metalinguistic knowledge to reading and comprehension of texts, simplification of opaque elements, and written and oral interpordination
COMMUNICATIVE SKILLS: choose transparent expressions and be able to decode messages using strategies precipitated by intercomprehension practices
LEARNING SKILLS: use one's linguistic biography to draw connections and maximize communicative competence
Programma
- Theoretical framework of intercomprehension;
- Discovery of the main strategies of written and oral intercomprehension;
- Reading and listening to documents (national and international news, disciplinary texts) in different Romance languages
Modalità d'esame
Computerized in-person exam with thirtieths grade, facsimile of exam is uploaded on Start@united platform.
The teacher of the course is prof. Elisa Corino ([email protected])
The correct code of the course delivered at START@UNITO is MAN0709
Codice insegnamento MAN0709
L'insegnamento di LETTERATURA ANGLO-AMERICANA rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale. La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LETTERATURA ANGLO-AMERICANA rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale. La formazione letteraria triennale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi. Attraverso lezioni frontali e discussioni in forma seminariale, che favoriscano la creazione di una comunita' di apprendimento, questo insegnamento intende fornire a studenti e studentesse una base solida della letteratura e cultura statunitense, fornendo anche una pratica di analisi del testo.
L'insegnamento di Letteratura Angloamericana rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie
previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali riguardanti la formazione; l'editoria; la traduzione letteraria; le relazioni internazionali in enti pubblici e privati oppure la mediazione linguistica e culturale, in campo letterario, sociale, economico (con particolare riferimento all'editoria, a stampa e su supporto multimediale, alle agenzie di stampa e pubblicitarie, ai servizi di riproduzione di testi e documenti e di traduzione).
Al termine dell'insegnamento coloro che parteciperanno saranno in grado di utilizzare il lessico specifico della disciplina e cogliere le questioni relative ai generi letterari. Studenti e studentesse saranno in grado di generare nuove conoscenze e interpretazioni complesse, a partire dai testi studiati. Più specificamente dovrebbero essere in grado di: 1) comprendere la diversità delle metodologie di analisi applicate, 2) riflettere sui temi specifici della cultura americana dal Settecento al periodo contemporaneo. Impareranno altresì a inquadrarli nelle problematiche critiche, storiche, culturali e interpretative a cui quei testi fanno riferimento.
Si acquisiranno le competenze necessarie nell’ambito della scrittura, della pratica letteraria e della mediazione linguistica.
Programma
Insegnamento interamente condotto in lingua inglese. Vd. "programma in lingua inglese" per descrizione del programma e requisiti.
In linea con i risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà
articolato in diverse, suddivise per aree tematiche incentrate sui diversi testi studiati.
Sentimental Value: Sentiments and Economy in American Literature
BLOG: Dettagli sullo svolgimento dell'insegnamento, calendario delle lezioni e eventuali modifiche/aggiunte alla reading list saranno riportati sul blog del corso, che dovrà essere consultato con regolarità prima e durante il semestre e prima degli esami. Il blog sarà disponiibile da Dicembre 2026
PROGRAMMA: vd descrizione nella sezione in inglese
Modalità d'esame
I contenuti dei testi delle prove saranno coerenti ai profili in uscita dei diversi CdS, e in particolare quelli riguardanti LINGUE E LETTERATURE MODERNE (Triennale) e
SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA (Triennale).
Due esami scritti, un colloquio orale. Gli esami scritti vengono offerti durante il corso del semestre per coloro che frequenteranno sotto forma di "esoneri" (prove in itinere).
Testi di riferimento
Bibliografia:
Susanna Rowson, Charlotte Temple
Fanny Fern, Ruth Hall, o L. M. Alcott, Little Women
Charles Chestnutt, "My Virginia Mammy"
Frances Harper, "The Two Offers"
William Dean Howells, The Rise of Silas Lapham
Francis Scott Fitzgerald, The Great Gatsby
Altro materiale verrà fornito dall'insegnante.
Codice insegnamento LIN0637
L'insegnamento di Lingua coreana rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua coreana rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione linguistica (L12).Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze nella lingua coreana utili a sviluppare capacità di progettazione delle attività educative e formative, affinché gli studenti e le studentesse, al termine dell’insegnamento e dello studio autonomo, siano in grado di saper progettare e/o coordinare un intervento, secondo strategie definite, ripercorribili, riproducibili e monitorabili all'interno di istituzioni scolastiche e formative.
L'insegnamento ha come obiettivo l'apprendimento della lingua coreana al livello elementare attraverso l'acquisizione di nozioni di grammatica, esercitazioni di lettura, di comprensione, di traduzione e di composizione. Le lezioni sono incentrate su diversi compiti comunicativi che gli studenti e le studentesse sono chiamati a svolgere nei domini della vita sociale. Esse sono supportate da lezioni di lettorato che comprendono ore di conversazioni e prove pratiche.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione linguistica (L12).
Studenti e studentesse, al termine del percorso, saranno in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
- Acquisire una conoscenza di base del sistema grammaticale, fonetico e lessicale della lingua coreana.
- Comprendere semplici testi scritti e orali in coreano su argomenti familiari relativi alla vita quotidiana.
- Conoscere aspetti culturali di base legati alla Corea, inclusi i saluti, le forme di cortesia, e le principali festività.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Utilizzare frasi e strutture grammaticali elementari per esprimere concetti di base in coreano, come presentazioni, descrizioni personali, preferenze, e attività quotidiane.
- Comprendere e rispondere a domande semplici in coreano, sia in forma scritta che orale, relative a contesti quotidiani e situazioni comuni.
- Tradurre semplici frasi dall’italiano al coreano e viceversa, applicando correttamente le regole grammaticali apprese.
3. Autonomia di giudizio
- Riconoscere e correggere errori comuni nella produzione linguistica, sia scritta che orale.
- Sviluppare la capacità di riflessione critica su strategie di apprendimento linguistico e individuare aree di miglioramento personale.
- Valutare diverse fonti di apprendimento (libri, strumenti digitali, ecc.) e selezionare quelle più adatte per il proprio progresso linguistico.
4. Abilità comunicative
- Sviluppare la capacità di interagire in modo semplice in coreano, partecipando a conversazioni elementari su argomenti di vita quotidiana (es. chiedere informazioni, fare acquisti, parlare di abitudini).
- Scrivere brevi testi in coreano, come lettere, e-mail o descrizioni personali, utilizzando un vocabolario elementare e strutture grammaticali appropriate.
- Ascoltare e comprendere frasi comuni e brevi conversazioni, sviluppando la capacità di cogliere il significato globale di brevi scambi comunicativi.
5. Capacità di apprendere
- Sviluppare una metodologia di studio autonoma per proseguire l’apprendimento della lingua coreana anche al di fuori dell’ambiente formale di apprendimento.
- Utilizzare in modo efficace strumenti di apprendimento, come dizionari bilingue, app linguistiche e risorse multimediali, per migliorare le competenze linguistiche.
- Pianificare il proprio percorso di apprendimento in modo organizzato, fissando obiettivi concreti e realistici di miglioramento delle competenze linguistiche.
Alla fine del corso gli studenti e le studentesse acquisiranno abilità nell’identificare le diverse categorie della grammatica e le sue proprietà e dimostrare una comprensione generale delle strutture grammaticali della lingua coreana al livello elementare. Con il conseguimento del Primo anno, dovranno essere in grado di coprire il livello A1 del quadro comune europeo di riferimento e acquisire le competenze necessarie per ottenere il livello dell'esame TOPIK I (primo livello).
Il percorso formativo permetterà :
- L'acquisizione di competenze necessarie nell’ambito della comunicazione d'impresa; traduzione linguistica e letteraria; mediazione linguistica e culturale; comunicazione nel settore turistico.
- Le conoscenze e/o abilità utili a svolgere attività professionali nell’ambito editoriale, turistico, imprenditoriale, industria dell'entertainement, settore museale, management del turismo, giornalismo, insegnamento.
Programma
Durante l'insegnamento saranno affrontati i seguenti temi:
Nozioni di grammatica di livello elementare. Particolare attenzione sarà posta all'analisi e agli usi dei tempi e dei modi verbali, del registro di linguaggio, degli aggettivi, delle postposizioni. Forme di espressioni di uso quotidiano e frasi basilari, tese a soddisfare bisogni di tipo concreto, saranno base essenziale dell’apprendimento. Altre abilità comprendono: il saper presentare sé stessi e gli altri; fare domande e rispondere su particolari personali come dove si abita, le persone che si conoscono e le cose che si possiedono; saper utilizzare il lessico nella vita quotidiana. Comprensione scritta ed esercitazioni di traduzione dal coreano all'italiano.
Oltre alle lezioni di approfondimento grammaticale, tutti gli studenti e studentesse potranno seguire anche le lezioni di LETTORATO. Le lezioni di lettorato per la lingua coreana del primo anno si concentrano sullo sviluppo delle competenze comunicative di base. Gli studenti e le studentesse praticano la pronuncia corretta, l'ascolto e la comprensione di dialoghi semplici, e partecipano a conversazioni su argomenti quotidiani come presentazioni, acquisti e abitudini. Vengono introdotti al sistema di scrittura coreano e svolgono esercizi pratici di lettura e scrittura, oltre a simulazioni di situazioni reali per migliorare la fluidità e la capacità di interazione orale. Le attività sono pensate per rafforzare quanto appreso nelle lezioni teoriche di grammatica e lessico.
Modalità d'esame
La valutazione sommativa verrà effettuata secondo la seguente modalità:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame delle competenze acquisite durante le ore di lettorato e di grammatica).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze delle diverse strutture grammaticali (esame orale conclusivo di lingua).
Gli studenti dovranno sostenere in ordine le tre prove: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla successiva. Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame di competenze grammaticali.
In caso di studenti/studentesse DSA si consiglia di consultare:
https://www.unito.it/servizi/lostudio/studenti-con-disturbi-specifici-di-apprendimento-dsa/supporto-agli-studenti-con.
Per chi non avesse la possibilità di frequentare valgono le stesse modalità di verifica dell'apprendimento sopra esplicitate.
Testi di riferimento
Per le lezioni di grammatica si consigliano anche i seguenti testi:
Grammatica della lingua coreana 2021 ( I. Jung) Hoepli.
Esercizi di Lingua coreana edito da Aracne ( J. Choi, O.Kim)
Guida alla pronuncia del coreano 2019 ( A. De Benedittis ) Amazon.
Guida alla pronuncia del coreano 2020 ( A. De Benedittis, G. De Nicola, W. Cho ) Amazon.
Guida al lessico del coreano 2021 ( A. De Benedittis, W. Cho ) Amazon.
easy Hanja 500 per la lingua coreana 2022 (H. Lee) Cafoscarina
Per il lettorato
Il materiale e i testi verranno indicati a inizio corsi
Codice insegnamento LIN0651
L'insegnamento di Lingua coreana rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Lingua coreana rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione linguistica (L12).Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze nella lingua coreana utili a sviluppare capacità di progettazione delle attività educative e formative, affinché gli studenti e le studentesse, al termine dell’insegnamento e dello studio autonomo, siano in grado di saper progettare e/o coordinare un intervento, secondo strategie definite, ripercorribili, riproducibili e monitorabili all'interno di istituzioni scolastiche e formative.
L’insegnamento della Lingua Coreana, seconda annualità, ha come obiettivo l’apprendimento delle strutture grammaticali di livello elementare-avanzato. Il corso permette di approfondire le basi della grammatica coreana apprese nel primo anno e di acquisire un lessico più ricco e articolato. Le lezioni consentono di completare l’apprendimento del coreano di base e, quindi, di elaborare costrutti più complessi e sofisticati sia nella lingua scritta che in quella parlata. Esse sono supportate da lezioni di lettorato che comprendono ore di conversazioni e prove pratiche.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali Lingue e letterature moderne (L11), Scienze della mediazione linguistica (L12) e .
Studenti e studentesse, al termine del percorso, saranno in grado di:
- approfondire le strutture grammaticali di livello avanzato-elementare. Gli studenti e le studentesse avranno l'opportunità di consolidare le conoscenze di base della grammatica coreana acquisite durante il primo anno e di arricchire il loro vocabolario in modo più articolato e variegato. Le lezioni si concentreranno sulla padronanza del coreano di base, consentendo agli studenti di costruire frasi più complesse e sofisticate sia in forma scritta che orale.
- Alla fine del corso gli studenti e le studentesse avranno una buona capacità comunicativa orale e scritta ed essere in grado di effettuare traduzioni da e in coreano. Acquisiranno abilità nell’identificare le diverse categorie della grammatica e le sue proprietà e dimostrare una comprensione generale delle strutture grammaticali della lingua coreana di livello elementare-avanzato. Avranno le basi, altresì, per descrivere le costruzioni e i fenomeni grammaticali studiati durante l'insegnamento usando correttamente la terminologia e gli strumenti basilari dell’analisi sintattica acquisita.
- Gli studenti e le studentesse potranno raggiungere il livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) e acquisire le competenze necessarie per sostenere l'esame di TOPIK II (secondo livello).
Il percorso formativo permetterà :
- L'acquisizione di competenze necessarie nell’ambito della comunicazione d'impresa; traduzione linguistica e letteraria; mediazione linguistica e culturale; comunicazione nel settore turistico.
- Le conoscenze e/o abilità utili a svolgere attività professionali nell’ambito editoriale, turistico, imprenditoriale, industria dell'entertainement, settore museale, management del turismo, giornalismo, insegnamento.
Programma
Durante l'insegnamento saranno affrontati i seguenti temi:
Consolidamento della Grammatica: Approfondire le strutture grammaticali fondamentali e imparare a utilizzare forme più complesse e varie.
Espansione del Vocabolario: Acquisire un lessico più ricco che permetta di esprimere idee e concetti in modo chiaro e preciso.
Sviluppo delle Competenze di Traduzione: Migliorare la comprensione di frasi grammaticalmente articolate e sviluppare la capacità di tradurle efficacemente.
Elaborazione di testi e/o video, itinerari, prodotti multimediali: Migliorare le competenze nella redazione di testi; traduzione audiovisiva; promozione di dibattiti o eventi culturali; pubblicistica e/o attività giornalistiche.
Le lezioni includeranno il LETTORATO per tutti e tutte con attività pratiche, esercizi di ascolto e conversazione, e sessioni di lettura e scrittura. Gli studenti parteciperanno attivamente a discussioni su temi quotidiani, affinando le loro abilità di comunicazione e migliorando la loro fluidità.
Modalità d'esame
La valutazione sommativa verrà effettuata secondo la seguente modalità:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame delle competenze acquisite durante le ore di lettorato e di grammatica).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze delle diverse strutture grammaticali (esame orale conclusivo di lingua).
Gli studenti dovranno sostenere in ordine le tre prove: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla successiva. Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame di competenze grammaticali.
In caso di studenti/studentesse DSA si consiglia di consultare:
https://www.unito.it/servizi/lostudio/studenti-con-disturbi-specifici-di-apprendimento-dsa/supporto-agli-studenti-con.
Per chi non avesse la possibilità di frequentare valgono le stesse modalità di verifica dell'apprendimento sopra esplicitate.
Testi di riferimento
Testi consigliati
Grammatica della lingua coreana 2021 (I. Jung) Hoepli
Easy Hanja 500 per la lingua coreana 2022 (H.Lee) Cafoscarina
Codice insegnamento LIN0625
Si distinguono tre obiettivi formativi: I) Elaborazione di un glossario di base funzionale allo studio delle materie giuridiche. II) Conoscenza degli elementi caratterizzanti l’ordinamento giuridico italiano ed europeo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Si distinguono tre obiettivi formativi:
I) Elaborazione di un glossario di base funzionale allo studio delle materie giuridiche.
II) Conoscenza degli elementi caratterizzanti l’ordinamento giuridico italiano ed europeo
III) Consolidamento delle competenze necessarie alla frequenza di un corso a distanza.
Nessuno: i concetti essenziali verranno introdotti nella prima parte dell’insegnamento.
Lo studente dovrà al termine del corso possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti.
Conoscenze e competenze saranno valutate secondo quanto indicato alla voce “Modalità di verifica dell'apprendimento”.
Programma
La prima sezione si compone di un’unica unità, nella quale vengono introdotti alcuni concetti
fondamentali, che verranno poi ripresi ed approfonditi durante il corso.
Unità 1. DIRITTO, LEGGE, TRADIZIONI GIURIDICHE
La seconda sezione si compone di due unità ed è dedicata alla Costituzione italiana, alla sua storia e ai diritti che dalla Costituzione stessa sono sanciti e garantiti.
Unità 2. LA COSTITUZIONE ITALIANA
Unità 3. I DIRITTI
La terza sezione si compone di tre unità ed è dedicata alla struttura ed al funzionamento dei poteri dello Stato.
Unità 4. LA FORMA DI GOVERNO
Unità 5. LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Unità 6. LA GIUSTIZIA E IL PROCESSO
Anche la quarta sezione si compone di tre unità ed è concepita per offrirti un’anticipazione di discipline diverse dal diritto pubblico e costituzionale, altrettanto importanti per la formazione del giurista, che avrai occasione di affrontare in modo approfondito nel tuo percorso di studi.
Unità 7. L’ESPERIENZA GIURIDICA ROMANA
Unità 8. IL DIRITTO CIVILE
Unità 9. DIRITTO E ISTITUZIONI DELL’UNIONE EUROPEA
Il corso è interamente erogato sulla piattaforma http://start.unito.it dove è possibile fruire delle unità sopra indicate.
il link diretto alla pagina del corso lo trovate qui.
Modalità d'esame
Gli appelli si svolgono durante le ordinarie sessioni di esame previste dal dipartimento di Giurisprudenza (dicembre, gennaio, febbraio, maggio, giugno, luglio, settembre).
Testi di riferimento
Il materiale è costituito da:
1) Materiali e dispense, che dovranno essere studiati settimanalmente. Tali materiali saranno resi disponibili via internet sulla piattaforma Moodle (start@unito).
2) Ulteriori testi:
- P. Grossi, Prima lezione di diritto, Roma-Bari, rist. 2022
- N. Cristianini, La scorciatoia. Come le macchine sono diventate intelligenti senza pensare in modo umano, Il Mulino, 2023.
Codice insegnamento GIU0778
L’insegnamento di Lingua dei segni italiana (LIS) rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa e si propone di trasmettere agli studenti e alle studentesse le nozioni teoriche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Lingua dei segni italiana (LIS) rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa e si propone di trasmettere agli studenti e alle studentesse le nozioni teoriche fondamentali riguardanti la lingua dei segni italiana e la comunità sorda. L'insegnamento, inoltre, fornirà le basi pratiche per una corretta comunicazione con le persone sorde, rendendo in grado studenti e studentesse, al termine del percorso, di sostenere autonomamente una breve conversazione in LIS.
Al termine dell’insegnamento, studenti e studentesse dovranno possedere le seguenti competenze:
- Conoscenza e comprensione:
- conoscenze linguistiche di base, teoriche e pratiche, sulla LIS
- conoscenze degli aspetti storici e socioculturali della comunità sorda
- capacità di comprendere semplici discorsi in LIS su argomenti basati sul lessico affrontato durante le lezioni
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- capacità di applicare le nozioni teoriche e gli strumenti metodologici della linguistica generale e della sociolinguistica alla LIS e alla comunità sorda
- capacità di utilizzare strutture grammaticali e lessico di base per esprimere concetti di livello elementare in LIS, come presentazioni, descrizioni, preferenze e attività quotidiane
- Autonomia di giudizio:
- capacità di riflettere criticamente sulle specificità delle lingue segnate e delle comunità segnanti
- valutare diversi materiali di apprendimento (libri, risorse digitali, canali multimediali, ecc.) e selezionare quelli più adatti per l’apprendimento linguistico
- Abilità comunicative:
- capacità di esprimere i concetti relativi alla disciplina di insegnamento mediante l’impiego del lessico specialistico
- capacità di sostenere una breve conversazione in LIS
- Capacità di apprendere:
- capacità di comprendere e valutare in modo critico la letteratura scientifica di base riguardante le lingue dei segni
- capacità di sviluppare un metodo di studio per l’apprendimento della LIS
Programma
L’insegnamento sarà suddiviso in due parti: un modulo teorico introduttivo (3CFU) e un modulo di lingua (6CFU).
Il programma del modulo introduttivo si concentrerà sui seguenti temi:
- Principali proprietà linguistiche e caratteristiche sociolinguistiche della LIS
- Gli utenti della LIS: comunità sorda e comunità segnante
- Storia della comunità sorda in Italia
- Nozioni teoriche di base sulle unità costitutive della LIS
In questa prima parte delle lezioni saranno ospitati alcuni relatori esterni che terranno dei seminari su temi legati all'identità, alla cultura e all'arte della comunità sorda.
Il modulo di lingua affronterà i seguenti argomenti:
- La dattilologia: l’alfabeto manuale della comunità sorda. Apprendimento, uso e limiti dello stesso
- Come presentarsi: il proprio nome in LIS; saluti e forme di cortesia
- Lessico di base: numeri, famiglia, colori, tempo cronologico, luoghi della vita sociale, ecc.
- Strutture morfosintattiche di base della LIS
Modalità d'esame
L’insegnamento di LIS prevede un esame articolato in due parti:
- L’esame del modulo teorico consisterà in una prova scritta, con domande riguardanti i contenuti del programma, e contribuirà al 30% del voto finale. Per questa parte i parametri considerati e valutati saranno i seguenti:
- conoscenza dei contenuti del programma;
- capacità di ragionamento critico sulle letture affrontate;
- capacità di illustrare con esempi concreti i concetti teorici acquisiti;
- competenza nell’impiego del lessico specialistico.
- L’esame del modulo di lingua consisterà nella valutazione di una prova di produzione (50% del voto), attraverso un colloquio in LIS, e di una prova di comprensione (20% del voto), durante la quale gli studenti e le studentesse dovranno guardare dei video in LIS e rispondere a delle domande.
Testi di riferimento
Branchini, Chiara & Mantovan, Lara (2022), Grammatica Della Lingua Dei Segni Italiana (LIS). Lingue Dei Segni e Sordità. Edizioni Ca' Foscari.
Fontana, Sabina (2009), Linguaggio e multimodalità. Gestualità e oralità nelle lingue vocali e nelle lingue dei segni. Pisa: ETS.
Ladd, Paddy (2003), Understanding Deaf culture: In search of Deafhood. Bristol, England: Multilingual Matters.
Marziale, Benedetta & Volterra, Virginia (eds.) (2017), Lingua dei segni, società, diritti. Roma: Carocci.
Pavone, Marisa, Dolza, Enrico, Grande, Elisabetta, Monchietto, Alessandro (2026), Vedere, sentire con tutto il corpo. Indicazioni pedagogico-didattiche per le disabilità sensoriali nella scuola. Milano: Mondadori Università.
Russo Cardona, Tommaso & Volterra, Virginia (2007), Le lingue dei segni: storia e semiotica. Roma: Carocci.
Codice insegnamento LIN0705
L’insegnamento fornirà una solida base per lo studio dell’ungherese. L’insegnamento avrà un triplice obiettivo: rafforzare le competenze linguistiche in ungherese, sviluppare le capacità comunicative e la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornirà una solida base per lo studio dell’ungherese. L’insegnamento avrà un triplice obiettivo: rafforzare le competenze linguistiche in ungherese, sviluppare le capacità comunicative e la consapevolezza della comunicazione interculturale e introdurre la linguistica ungherese e i metodi di analisi linguistica.
Nel quadro dei percorsi formativi in cui è inserito, l’insegnamento contribuisce allo sviluppo di competenze linguistiche, comunicative e interculturali, con particolare attenzione all’area ungherese e centro-europea.
L’insegnamento è particolarmente utile per studenti e studentesse dei corsi di laurea triennale e magistrale in lingue, mediazione linguistica, traduzione, comunicazione internazionale e turismo che desiderino sviluppare competenze linguistiche e interculturali relative all’Ungheria e all’area centro-orientale europea.
L’insegnamento sarà supportato dalle esercitazioni pratiche del lettorato di lingua ungherese: https://www.lingue.unito.it/do/home.pl/View?doc=/Lettorati/ungherese.html
Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere le principali strutture della lingua ungherese e alcuni concetti di base della linguistica ungherese.
Comprendere i principali contesti culturali dell’Ungheria contemporanea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Usare l’ungherese in contesti quotidiani, accademici e socio-culturali.
Autonomia di giudizio
Analizzare l’uso della lingua, le strategie retoriche e le pratiche comunicative in relazione ai contesti culturali, sociali e politici dell’Ungheria contemporanea.
Abilità comunicative
Presentare e discutere oralmente e per iscritto argomenti linguistici, culturali e socio-politici relativi all’Ungheria.
Capacità di apprendimento
Utilizzare risorse linguistiche e culturali di base per proseguire autonomamente lo studio dell’ungherese.
Programma
Modulo 1. Competenze linguistiche in ungherese
Modulo 2. Abilità comunicative e consapevolezza della comunicazione interculturale sulla base di questioni attuali in Ungheria, con attenzione anche al discorso mediatico e all’analisi retorica di testi politici contemporanei
Modulo 3. Introduzione alla linguistica ungherese
Si consiglia agli studenti e le studentesse di frequentare l'insegnamento di lingua ungherese presso il lettorato. https://www.lingue.unito.it/do/home.pl/View?doc=/Lettorati/ungherese.html
Modalità d'esame
I seguenti elementi contribuiranno al voto finale:
- Una prova scritta di competenza linguistica ungherese, somministrata nell’ambito del lettorato di lingua ungherese alla fine del semestre.
- Un test di linguistica ungherese con domande a scelta multipla e domande di analisi linguistica.
- Una presentazione PowerPoint su un argomento culturale o linguistico ungherese scelto, in ungherese, italiano o inglese. L’argomento dovrà essere confermato con la docente entro la metà del semestre. Studenti e studentesse presenteranno inizialmente il proprio argomento, che sarà discusso in classe; la docente darà poi indicazioni su come svilupparlo prima della stesura del saggio. Le slide potranno essere redatte in ungherese, italiano o inglese.
- Un saggio di 3 pagine sull’argomento presentato in classe, scritto in ungherese, italiano o inglese.
- Una prova orale sugli argomenti linguistici e culturali trattati durante il semestre. La prova orale potrà svolgersi in ungherese, italiano e inglese.
- Partecipazione attiva durante le lezioni.
- Le attività extra possono migliorare il voto. Queste possono includere la scrittura di blogpost su argomenti ungheresi o la raccolta di articoli interessanti, podcast o post Facebook relativi all’Ungheria. Studenti e studentesse potranno condividere questi materiali con la docente e con il gruppo classe durante il semestre, oppure portarli alla prova orale.
Studenti e studentesse possono scegliere argomenti rilevanti per la cultura ungherese contemporanea e analizzarli dal punto di vista dell’uso della lingua e delle pratiche comunicative, inclusi media, social media, letteratura e discorso politico. È possibile scegliere anche altri argomenti, previa conferma con la docente.
Chi non frequenta, inclusi studenti e studentesse in Erasmus o in altri programmi di mobilità, dovrà contattare la docente per concordare modalità alternative.
L’insegnamento amplia la formazione linguistica dei laureati in lingue ed è rilevante per profili professionali legati alla letteratura e alla cultura dell’Europa centro-orientale, alla mediazione linguistica e culturale, alla redazione specialistica, alla traduzione, alle pubbliche relazioni, alla comunicazione internazionale, alle istituzioni culturali, ai contesti aziendali e alle istituzioni educative.
Testi di riferimento
Ádám Nádasdy, Milyen nyelv a magyar? Budapest, Corvina, 2020. ISBN 978 963 13 6643 3
Szita Szilvia, Görbe Tamás, A Practical Hungarian Grammar with Glossary. Budapest, Akadémiai Kiadó, 2014 (2010). ISBN 9789630589338
Szita Szilvia, Pelcz Katalin, MagyarOK A1. Pécsi Tudományegyetem, 2020. ISBN 9789634295013 Livello: A1, A2, B1 Lingua: ungherese
Görbe Tamás, Szita Szilvia, Pelcz Katalin, Rendszerező magyar nyelvtan két kötetben. Pécsi Tudományegyetem. ISBN 978-963-626-077-4
Varga Katalin, Én, Te, Ő - Kalandok a szófajok birodalmában. Budapest, Móra Ferenc Ifjúsági Könyvkiadó, 2024. ISBN 9789634158998
Kiefer Ferenc, Magyar nyelv. Budapest, Akadémiai Kiadó, 2006. ISBN 978 963 058 324 4
Szili Katalin, Vezérkönyv a magyar grammatika tanításához. Budapest, Enciklopédia Kiadó, 2006.
Durst Péter, Lépésenként magyarul 1. Magyar nyelvkönyv kezdőknek. Budapest, Librotrade.
Herczeg Gyula, Vocabolario italiano-ungherese. Budapest, Akadémiai Kiadó.
Codice insegnamento LIN0673
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento.
Coerentemente con gli obiettivi formativi del CdS in Lingue e Culture per il Turismo, e allo scopo di contribuire alla formazione di professionist* capaci di agire in prospettiva di sostenibilità sociale, l'insegnamento si propone di fornire gli strumenti teorici e pratici di base per:
1 - l'analisi critica delle diverse forme di comunicazione in area turistica, attraverso i media tradizionali e digitali e in relazione ai processi culturali dei periodi storici di riferimento;
2 - l'applicazione consapevole di metodologie narrative per la comunicazione del patrimonio materiale e immateriale, in una prospettiva di turismo responsabile e sostenibile.
Al termine dell’insegnamento e dello studio individuale, ci si attende che studentesse e studenti siano in grado di:
a) Conoscere le teorie fondamentali della discipilina Sociologia dei processi culturali e comunicativi;
b) Analizzare criticamente le principali strategie comunicative utilizzate nel contesto turistico;
c) Progettare un'iniziativa di comunicazione turistica in modo consapevole, applicando quanto appreso in relazione ai punti a) e b).
Programma
L'insegnamento è diviso in tre moduli:
a) Introduzione alla Sociologia dei processi culturali e comunicativi;
b) Sguardi socio-culturali su alcune pratiche turistiche contemporanee e sulle principali strategie comunicative a esse correlate. Tra i temi affrontati: (in)sostenibilità per l'ambiente e per la popolazione del turismo urbano e rurale, "turismo della povertà", disneyficazione, alterità e esotismo, mobilità virtuale, "lifestyle tourism".
c) Forme di comunicazione narrativa di un territorio per la creazione, diffusione, comunicazione di immaginari turisticamente orientati, e loro impatto sul territorio stesso: il caso della città di Torino.
Modalità d'esame
L'esame consiste in un colloquio orale della durata di circa 20 minuti, e inzia sempre con la discussione di un argomento a scelta dello/a studente/essa tra quelli trattati durante il corso.
Testi di riferimento
Estratti di testi di varia natura, immagini e risorse audio e video saranno disponibili su Moodle. Non è necessario acquistare alcun libro.
Codice insegnamento LIN0647
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