MANUALE DEL FiLM
Di cosa parla
- Sceneggiatura e Racconto:
- La sceneggiatura è il processo di elaborazione del racconto cinematografico, che descrive eventi, personaggi e dialoghi. Si evolve attraverso stadi: Soggetto, Trattamento, Scaletta, Sceneggiatura, Decoupage Classico e Story Board.
- Ha una funzione pratica, indicando materiali, luoghi, riprese, attori, effetti speciali e tempi/costi.
- Il racconto è un testo con doppio significato di storia (trama) e discorso (come comunicato). La narratività sono i codici e le procedure che permettono di riconoscere un testo come racconto.
- Modelli di racconto includono André Gardies (equilibrio-squilibrio), Algirdas Greimas (destinatore, soggetto, oggetto, adiuvanti, opponenti) e Roland Barthes (funzioni cardinali, catalisi, indizi, informanti).
- Il Racconto Cinematografico:
- La Diegesi è la cooperazione tra testo filmico e destinatario, distinguendo elementi intradiegetici (finzione narrativa) ed extradiegetici (fuori dall'universo finzionale).
- Lo spazio può essere diegetico (luoghi, ambienti) o del racconto (diverse modalità di rappresentazione).
- Il tempo del film è solitamente il presente, ma può essere manipolato con: Analessi (flashback), Prolessi (flashforward), Pausa (no durata diegetica), Estensione (tempo racconto > diegetico), Sommario/Riassunto (tempo racconto < diegetico) e Ellisse (soppressione temporale).
- La Focalizzazione descrive la relazione tra narrante, personaggio e spettatore: zero (onnisciente), interna (punto di vista personaggio), esterna (non si conoscono pensieri).
- L'Ocularizzazione è la relazione tra ciò che la macchina da presa mostra e ciò che vede il personaggio.
- La Scena è un'unità di inquadrature continua nello spazio-tempo-azione, mentre la Sequenza è un insieme di scene.
- L'Inquadratura:
- L'inquadratura è l'unità base del discorso filmico, una rappresentazione in continuità di spazio e tempo. Si distingue tra profilmico (ciò che sta davanti alla macchina) e filmico (linguaggio del cinema).
- L'ambiente può definire i personaggi: espressionista (simbolico), impressionista (psicologico), realista (oggettivo). L'effetto "quadro nel quadro" crea una seconda inquadratura.
- Luce e colore drammatizzano lo spazio. Si parla di luce intradiegetica (parte del profilmico) ed extradiegetica (esterna), con illuminazione contrastata o diffusa.
- Piani e Campi: classificano l'inquadratura in base all'importanza data all'ambiente (Campi: Lunghissimo, Lungo, Medio) o alla figura umana (Piani: Totale, Figura Intera, Piano Americano, Mezza Figura, Primo Piano, Primissimo Piano, Particolare, Dettaglio).
- L'angolazione è il punto di ripresa (altezza, inclinazione).
- Il campo e fuori campo definiscono ciò che è mostrato e ciò che è contiguo.
- La soggettiva esprime il punto di vista del personaggio; la falsa soggettiva ne altera la posizione.
- Movimenti di Macchina:
- Inquadrature che variano angolazione/distanza senza stacchi: Panoramica (rotazione), Carrellata (spostamento: indietro, avanti, a precedere, a seguire, laterale, verticale, circolare), Zoom (ottico, senza spostare la camera), Vertigo (carrellata + zoom), Camera a spalla, Steadycam, Dolly, Cameracar.
- Montaggio:
- Selezione e accostamento di elementi audiovisivi per un senso narrativo, unendo fine e inizio di inquadrature.
- Il Decoupage Classico (D. Griffith, 1915-1917) usa criteri di logica e continuità. I raccordi tipici sono: sull'asse, sul gesto, di direzione/movimento, sullo sguardo.
- Tipi di montaggio includono: Alternato (eventi che convergono), Parallelo (eventi che non convergono), Ellittico (contrazione temporale), Connotativo (crea senso), Formale (grafico-spaziale, ritmico), Discontinuo (trasgredisce regole), Piano sequenza, A graffa, Sequenza ad episodi.
- Varianti: soggettiva/semi-soggettiva e campo-controcampo per dialoghi.
- Musica:
- La funzione del suono è unificare il flusso delle immagini. Il suono può essere diegetico (dal film, in campo o fuori campo) o extradiegetico (solo per spettatore).
- La voce e il rumore sono elementi fondamentali.
- La musica riflette il clima e suscita emozioni, potendo essere di partecipazione (esprime emozione) o di distanza (indifferenza).