Riassunti VERIFICATO

Composti binari dell'ossigeno (gli ossidi)

Università degli studi di Bologna aerospace engineering / ingegneria aerospaziale 2020
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Anteprima pagina 1 — Composti binari dell'ossigeno (gli ossidi)

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Di cosa parla

  • Ossidi binari dell'ossigeno: nomenclatura tradizionale e IUPAC, ossidi acidi e basici
  • Nomenclatura tradizionale: metallo forma un solo ossido, se ne formano due si aggiungono prefissi -oso e -ico; non metalli usano anidride + nome -ica con prefissi -osa e -ica per più ossidi, ipo- (n.o. basso) e per- (alto)
  • Nomenclatura IUPAC: prefisso che indica il numero atomico + "ossido di" + nome elemento
  • Nomenclatura di Stock: utilizzata quando l'elemento ha più numeri d'oxidazione, ossido di nome elemento (numero romano del suo n.o.)
  • Esempi: Na2O = ossido di sodio (Monossido di disodio / Ossido di ferro (II)), Al2O3 = Triossido di dialluminio, N2O5 = Anidride nitrica, Cl2O7 = Anidride perclorica
  • Ossidi acidi e basici: procedimento simile agli ossidi basici, esempi con azoto, cloro, cromo e manganese
  • Formula di struttura in Cl2O e Cl2O3

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