Arte nelle corti ellenistiche tra Oriente e Occidente
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Di cosa parla
- Il corso affronta l'arte nelle corti ellenistiche tra Oriente ed Occidente focalizzandosi su Caria, Macedonia, Tracia ed Alessandria con un approccio che integra architetture, mosaici e contesti cronologici coerenti.
- In Caria la dinastia degli Ecatomnidi promosse una fusione culturale unica combinando elementi greci scultorei con strutture politiche e architettoniche persiane per creare un polo commerciale egemonico guidato da Alicarnasso.
- La città di Alicarnasso presentava un impianto urbano ortogonale avanzato ma difese passive, mentre la reggia mostrava una chiara ibridazione tra parti nobili in marmo proconnesio e rivestimenti orientali come mattoni e piastrelle invetriate.
- Il Mausoleo di Alicarnasso, progettato da Artemisia per il marito Mausolo, è considerato la settima meraviglia del mondo antico ed era caratterizzato da un podio imponente sovrastato da una quadriga orientale e fregi scultorei a tema amazonomachia.
- Monumenti funerari come quello delle Nereidi di Xanthos o l'Heroon di Trysa utilizzavano iconografie greche per celebrare le imprese del dinasta, legittimando il suo potere attraverso miti che contrapponevano la civiltà ai barbari orientali.
- Il panegirico funebre e i rituali endocannibalici descritti dalle fonti romane evidenziano come l'aristocrazia caria operasse al di fuori del nomos greco convenzionale, anticipando forme poetiche ed istituzionali dell'ellenismo.
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