Storia economico sociale del mondo antico (corso istituzionale)
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Di cosa parla
- I sistemi cronologici antichi si basano su convenzioni culturali relative o assolute, dove l'era cristiana è stata imposta come punto zero universale dopo la cristianizzazione ufficiale dell'impero romano sotto Teodosio il Grande.
- Dionigi il Piccolo ha normalizzato le date storiche nel VI secolo d.C. creando una cronologia sinottica che integrava i calendari romani, ellenistici e seleucidici per uniformare la percezione del tempo in Occidente.
- La periodizzazione della storia antica subisce un'evoluzione concettuale con l'introduzione del concetto di tarda antichità (late antiquity), spostando il confine tra età classica e medievale dal 476 d.C. al VII secolo o alla conquista araba dell'anno 632.
- A differenza della periodizzazione greca basata su criteri estetici ed evolutivi, quella romana segue una distinzione politico-istituzionale che classifica le epoche in base ai detentori del potere esecutivo: monarchia, repubblica e impero.
- L'evento cruciale per la fine dell'antichità mediterranea non è solo il crollo di Roma d'Ocidente ma l'invasione araba del 632 d.C., che trasformò il Mar Mediterraneo da centro di connessione a linea di confine tra civiltà diverse.
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