AES_compito_2016_2_feb_soluzioni_(ENG)
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- Per il motore a magneti permanenti accoppiato al carico tramite riduttore, è stato verificato che la potenza nominale disponibile supera i requisiti di tutti e tre i punti di lavoro, permettendo di selezionare un rapporto di trasmissione ottimale pari a 0.0412 per minimizzare le correnti e le perdite Joule.
- Nei tre regimi operativi richiesti, le grandezze elettriche calcolate includono una corrente armatura che varia da 15.5 A a 25.8 A e una tensione tra 255.4 V e 495.3 V, con perdite resistive che oscillano tra 120 W e 333 W.
- Per il motore sincrono reluttanza trifase controllato in corrente, la coppia elettromagnetica sviluppata è risultata pari a 129.6 Nm mentre la potenza di ingresso necessaria per raggiungere la velocità nominale di 200 giri/min è stata stimata in 3120 W.
- Nel caso del convertitore DC/DC Buck utilizzato per alimentare un carico resistivo variabile, sono stati determinati i valori medi e di picco delle correnti su interruttore e diodo oltre alla induttanza necessaria per limitare l'ondulazione a 5%.
- Per la selezione del motore inerziale puro soggetto a cicli operativi complessi, è stato dimostrato che il Motore 2 con un rapporto di trasmissione compreso tra 0.225 e 0.306 soddisfa sia i limiti di coppia massima che quelli di velocità massima.
- Nell'analisi della regolazione PID per il controllo della corrente del motore DC, sono stati calcolati i guadagni proporzionale e integrale pari rispettivamente a 0.8 e 201 per ottenere una banda passante di 1000 rad/s con un margine di fase superiore agli 80 gradi.
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.