Bilanci Aziendali
Di cosa parla
- Decreto Legge 231/2001: Introduce sanzioni per il falso in bilancio, estendendo la responsabilità dalla persona fisica all'azienda (persona giuridica). Le sanzioni possono essere interdittive o pecuniarie.
- Tipi di Interpretazione del Bilancio: Include interpretazioni letterali (Nota Integrativa, relazione di gestione), revisionali (verifica attendibilità), prospettiche (giudizi su situazione economica, finanziaria e patrimoniale) e di analisi (riclassificazione per evidenziare aspetti salienti).
- Componenti del Bilancio:
- Stato Patrimoniale: Evidenzia patrimonio e situazione finanziaria, distinto in Attivo (impieghi come corrente e fisso) e Passivo (fonti come corrente, fisso e capitale netto). Concetti chiave: Capitale circolante lordo, Capitale fisso, Capitale di terzi, Capitale proprio.
- Conto Economico: Mostra componenti positivi e negativi del reddito (ricavi, costi di produzione, TFR, ammortamenti, accantonamenti).
- Nota Integrativa: Relazione che illustra e analizza i prospetti precedenti con informazioni aggiuntive.
- Attivo Fissi (Immobilizzazioni): Gli investimenti (materiali, immateriali, finanziari) sono cruciali per la continuità aziendale e la loro resa deve coprire i costi per essere recuperabile.
- Attivo Circolante:
- Liquidità immediata: Cassa, conti correnti, titoli a rapido smobilizzo. Una gestione corretta è vitale per evitare costi eccessivi o ricorso a debiti onerosi.
- Liquidità differita: Crediti a breve termine. Il mancato recupero porta a svalutazioni e rischi di fallimento.
- Rimanenze: Materie prime, semilavorati, prodotti finiti. La loro gestione influisce su costi di magazzino e rischio di obsolescenza.
- Passivo (Fonti): Include debiti a breve o medio-lungo termine e Patrimonio Netto, fondamentale per il merito creditizio.
- Rating e Basilea 3: Valutano la solidità aziendale tramite liquidità, rendimento dell'investimento e solidità patrimoniale.
- Parametri Basilea 3 per Solidità Patrimoniale:
- Margine di tesoreria: Liquidità immediata + liquidità differita – passivo a breve.
- Capitale circolante netto (CCN): Attivo corrente – passivo corrente.
- Margine di struttura: Mezzi propri – attivo fisso netto.
- Postulati per la Salute Finanziaria: Margine di tesoreria ≥ 0, Capitale Circolante Netto > 0, Margine di struttura > 0.
- Indici di Bilancio:
- Redditività: ROE (Redditività del Capitale Proprio), ROI (Redditività del Capitale Investito), ROS (Redditività delle Vendite), Rapporto di indebitamento.
- Liquidità: Indice di liquidità secondaria (current ratio), Indice di liquidità primaria (quick ratio), Durata media debiti/crediti, Indici di cash flow, Durata media magazzino.
- Solidità: Indici di copertura delle immobilizzazioni, Grado di indebitamento.
- Efficienza: Fatturato per addetto, Valore aggiunto pro-capite, Costo del lavoro pro-capite. La leva finanziaria (CI/CN) indica il grado di dipendenza dai capitali di terzi.
- Autofinanziamento: Capacità dell'impresa di coprire il fabbisogno finanziario internamente senza ricorrere a indebitamento o aumento di capitale proprio.