Appunti VERIFICATO

Bilanci Aziendali

Università degli studi di Bologna economia, mercati e istituzioni 2019
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Di cosa parla

  • Decreto Legge 231/2001: Introduce sanzioni per il falso in bilancio, estendendo la responsabilità dalla persona fisica all'azienda (persona giuridica). Le sanzioni possono essere interdittive o pecuniarie.
  • Tipi di Interpretazione del Bilancio: Include interpretazioni letterali (Nota Integrativa, relazione di gestione), revisionali (verifica attendibilità), prospettiche (giudizi su situazione economica, finanziaria e patrimoniale) e di analisi (riclassificazione per evidenziare aspetti salienti).
  • Componenti del Bilancio:
    • Stato Patrimoniale: Evidenzia patrimonio e situazione finanziaria, distinto in Attivo (impieghi come corrente e fisso) e Passivo (fonti come corrente, fisso e capitale netto). Concetti chiave: Capitale circolante lordo, Capitale fisso, Capitale di terzi, Capitale proprio.
    • Conto Economico: Mostra componenti positivi e negativi del reddito (ricavi, costi di produzione, TFR, ammortamenti, accantonamenti).
    • Nota Integrativa: Relazione che illustra e analizza i prospetti precedenti con informazioni aggiuntive.
  • Attivo Fissi (Immobilizzazioni): Gli investimenti (materiali, immateriali, finanziari) sono cruciali per la continuità aziendale e la loro resa deve coprire i costi per essere recuperabile.
  • Attivo Circolante:
    • Liquidità immediata: Cassa, conti correnti, titoli a rapido smobilizzo. Una gestione corretta è vitale per evitare costi eccessivi o ricorso a debiti onerosi.
    • Liquidità differita: Crediti a breve termine. Il mancato recupero porta a svalutazioni e rischi di fallimento.
    • Rimanenze: Materie prime, semilavorati, prodotti finiti. La loro gestione influisce su costi di magazzino e rischio di obsolescenza.
  • Passivo (Fonti): Include debiti a breve o medio-lungo termine e Patrimonio Netto, fondamentale per il merito creditizio.
  • Rating e Basilea 3: Valutano la solidità aziendale tramite liquidità, rendimento dell'investimento e solidità patrimoniale.
  • Parametri Basilea 3 per Solidità Patrimoniale:
    • Margine di tesoreria: Liquidità immediata + liquidità differita – passivo a breve.
    • Capitale circolante netto (CCN): Attivo corrente – passivo corrente.
    • Margine di struttura: Mezzi propri – attivo fisso netto.
  • Postulati per la Salute Finanziaria: Margine di tesoreria ≥ 0, Capitale Circolante Netto > 0, Margine di struttura > 0.
  • Indici di Bilancio:
    • Redditività: ROE (Redditività del Capitale Proprio), ROI (Redditività del Capitale Investito), ROS (Redditività delle Vendite), Rapporto di indebitamento.
    • Liquidità: Indice di liquidità secondaria (current ratio), Indice di liquidità primaria (quick ratio), Durata media debiti/crediti, Indici di cash flow, Durata media magazzino.
    • Solidità: Indici di copertura delle immobilizzazioni, Grado di indebitamento.
    • Efficienza: Fatturato per addetto, Valore aggiunto pro-capite, Costo del lavoro pro-capite. La leva finanziaria (CI/CN) indica il grado di dipendenza dai capitali di terzi.
  • Autofinanziamento: Capacità dell'impresa di coprire il fabbisogno finanziario internamente senza ricorrere a indebitamento o aumento di capitale proprio.

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