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Piante officinali: curcuma longa

Università degli Studi di Padova farmacia 2020
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Anteprima pagina 1 — Piante officinali: curcuma longa

Di cosa parla

  • Botanica e Origine: La Curcuma Longa (Turmeric) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Zingiberaceae, originaria dell'Asia (principalmente India). È nota per il suo rizoma cilindrico e ramificato, di colore giallo-arancione e aromatico, che è la "droga" da cui si ricava la spezia. Predilige climi tropicali con temperature tra 20-30°C e abbondanti precipitazioni annuali.
  • Principi Attivi: I principali sono i Curcuminoidi, di cui la Curcumina è il più significativo e responsabile delle sue attività biologiche. I curcuminoidi sono difenileptanoidi, scarsamente solubili in acqua e lipidi, e possono degradare con l'esposizione a UV e a pH neutri/alcalini. L'estrazione e la standardizzazione degli estratti sono processi complessi, influenzati da fattori geografici, del terreno, climatici e genetici.
  • Proprietà Biologiche:
    • Antinfiammatoria: Inibisce la produzione di prostaglandine bloccando la PG sintetasi e la leucotriene sintetasi.
    • Antiossidante: Riduce i radicali liberi, contrastando l'invecchiamento cellulare e proteggendo da patologie degenerative e tumorali (es. Alzheimer, Parkinson).
    • Antiallergica: Inibisce il rilascio di istamina e modula la risposta delle cellule immunitarie.
    • Epatoprotettiva: Stimola la produzione di bile e riduce i livelli di colesterolo e trigliceridi.
    • Antitumorale: Potenziali effetti legati all'azione antiossidante e alla riduzione del danno al DNA, ma richiede ulteriori studi.
    • Anti-artritica: Contribuisce ad alleviare lievi dolori articolari grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
    • Antibatterica e Antivirale: Aiuta ad accelerare l'efficacia degli antibiotici e inibisce l'incorporazione e l'attivazione virale nelle cellule.
  • Utilizzi: È ampiamente impiegata nel settore alimentare come spezia e colorante (E100), nell'industria tessile come tintura e in cosmetica per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. È anche la base per numerosi integratori alimentari.
  • Sicurezza e Biodisponibilità: Numerosi studi preclinici e clinici ne confermano la sicurezza se utilizzata correttamente e sotto consiglio medico/farmacista. L'uso eccessivo o prolungato può causare disturbi gastrici (nausea, gastrite). È sconsigliata in caso di preesistenti alterazioni della funzione epatica, sebbene i problemi siano spesso legati a suscettibilità individuale. La Curcumina naturale ha bassa solubilità e biodisponibilità; formulazioni avanzate come CAVACURMIN migliorano significativamente l'assorbimento, rendendo gli integratori più efficaci.

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