Appunti VERIFICATO

Traduzione

Università degli studi di Firenze medicina e chirurgia 2022
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Di cosa parla

  • Decifrazione del Codice Genetico:
    • Il codice genetico traduce sequenze di nucleotidi dell'mRNA in amminoacidi per la sintesi proteica.
    • L'ipotesi di triplette (codoni) per 20 amminoacidi prevedeva 4³ = 64 codoni possibili.
    • Gli esperimenti di V. Ingram sull'emoglobina suggerirono un codice non sovrapposto, poiché mutazioni singole influenzavano un solo amminoacido.
    • Brenner e Crick confermarono il codice non sovrapposto attraverso esperimenti con il fago T4, dimostrando che inserzioni/delezioni di nucleotidi causavano "frameshift" (scivolamento della cornice di lettura), ripristinabili da mutazioni opposte, indicando una lettura a triplette.
    • Esperimenti successivi di Nirenberg & Matthaey, Khorana e Nirenberg & Leder, permisero di decifrare specifici codoni per ogni amminoacido.
  • Proprietà del Codice Genetico:
    • Non sovrapposto: I nucleotidi sono letti sequenzialmente in triplette distinte.
    • Degenerato/Ridondante: Più codoni possono codificare lo stesso amminoacido. L'ipotesi del "vacillamento" (wobble) spiega come un singolo tRNA possa riconoscere più codoni, spesso per differenze nella terza base.
    • Universale: Il codice è quasi identico in tutti gli organismi, supportando un'origine evolutiva comune.
    • Include codoni di inizio (AUG, per metionina o formilmetionina nei procarioti) e codoni di stop (UAG, UAA, UGA) per terminare la sintesi proteica.
  • Attori della Traduzione:
    • tRNA (transfer RNA): Molecole adattatrici che portano l'amminoacido corrispondente al codone tramite il loro anticodone. L'enzima aminoacil-tRNA sintetasi lega l'amminoacido al tRNA (processo ATP-dipendente).
    • mRNA (messaggero RNA): Contiene la sequenza di codoni da tradurre. Presenta regioni non tradotte (UTR) al 5' e 3'. La sequenza Shine-Dalgarno (procarioti) o Kozak (eucarioti) guida il ribosoma al corretto codone AUG di inizio.
    • Ribosomi: Strutture composte da rRNA e proteine, con tre siti attivi: A (amminoacilico), P (peptidilico), E (uscita), dove avviene la sintesi proteica.
  • Fasi della Traduzione (GTP-dipendenti):
    • Inizio: Il ribosoma si assembla sull'mRNA, e il tRNA iniziatore si posiziona nel sito P in corrispondenza del codone AUG.
    • Allungamento: Nuovi tRNA carichi entrano nel sito A, si forma un legame peptidico (catalizzato dal ribosoma) e il ribosoma trasloca, spostando i tRNA.
    • Terminazione: Un codone di stop nel sito A causa il rilascio di fattori di rilascio, che idrolizzano la catena proteica e dissociando il ribosoma.
    • Differenze significative tra eucarioti e procarioti si riscontrano nella fase di inizio e nei fattori coinvolti.
  • Amminoacidi Speciali e Antibiotici:
    • Alcuni amminoacidi speciali (es. selenocisteina, pirrolisina) sono codificati da codoni di stop in particolari contesti strutturali dell'mRNA.
    • Gli antibiotici possono inibire selettivamente la sintesi proteica batterica agendo sui loro ribosomi specifici, rendendoli agenti terapeutici.
  • Mutazioni Geniche/Puntiformi:
    • Samesense/Silenti: Cambiano un codone ma non l'amminoacido, senza effetto sulla proteina.
    • Missense/Di Senso: Cambiano il codone, alterando l'amminoacido (es. nell'anemia falciforme). Possono essere "vere" (amminoacido molto diverso) o "neutre" (amminoacido simile).
    • Nonsense: Introducono un codone di stop prematuro, spesso portando a una proteina non funzionale.
    • Frameshift: Inserzioni o delezioni di nucleotidi che alterano l'intera cornice di lettura, modificando drasticamente la sequenza amminoacidica.

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