Comparative city history
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Di cosa parla
- Torino come caso di studio: piazza castello porta d'ingresso alla città, teatro romano scoperto durante l'estensione, strada cardo persa nel tempo; differenze tra teatri greco e romano (concrete romani, costruzione su colline greci); Torino fortificata a causa della prossimità con i barbari, archi in mattoni, restauri del 19o secolo che hanno eliminato elementi romani; piazza aperta più tardi per permettere la luce, strutture medievali ancora presenti ma poco visibili nelle costruzioni moderne
- Torino come grande centro urbano rispetto alle zone rurali con vigneti in terrazza e muri di secco (es. Carema); abbazia di Santa Maria di Lucedio fondata intorno al 1123 da monaci cistercensi del Borgogna; Piemonte più importante produttore di riso, Torino capitale anche per l'industria nel tardo 19 secolo (Fiat), ora post-industriale (Fiat se ne è andata); popolazione nel mezzo del 20 secolo (50/60) circa 10 milioni di persone provenienti dal Sud, nel 70s quasi un milione di persone vivevano nella zona torinese
- Vitruvio Pollio: architetto romano che ha scritto l'unico libro di architettura sopravvissuto fino a oggi; tre principi fondamentali dell'architettura secondo Vitruvio: firmitas (solidità), utilitas (funzionalità), venustas (bellezza); trattato in 10 libri su vari aspetti dell'architettura, teoria dei materiali, progettazione di templi e palazzi privati; concetti chiave come la simmetria e le proporzioni
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