Riassunti libri + articoli esame Ruzza Conflitti, sicurezza e State Building
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Di cosa parla
- Lo sviluppo può avere conseguenze negative e non è sempre positivo, potendo innescare conflitti violenti.
- La teoria della dipendenza sostiene che le élite moderne servono interessi esterni, perpetuando lo sottosviluppo; il neoliberalismo ha ricevuto critiche per la sua incapacità di combattere la povertà e l'esclusione sociale.
- Il concetto di peacebuilding inizialmente riguardava le società post-guerra, ma ora si estende a contesti non in guerra; lo sviluppo economico può offrire scale sociali per uscire dal conflitto o alimentare disuguaglianze che ne sono cause.
- I conflitti violenti possono essere motivati dall'avidità e dai reclami, ma la povertà e l'ineguaglianza non sono sufficienti a spiegare lo scoppio delle guerre civili; lo stato può produrre dislocazione e incertezza, favorendo conflitti.
- La pace liberale promuove il liberalismo e riforme politiche economiche, ma può alterare i centri di potere all'interno dello stato; la Cina rappresenta una proto-alternativa interessante con politiche estere complesse.
- L'hardware dello stato include variazioni nelle risorse, legittimità e capacità, influenzando lo sviluppo e il conflitto; le Nazioni Unite sono critiche per inefficienza e sovranità degli stati, mentre organizzazioni come l'Africa Union e la NATO presentano sfide e opportunità.
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