Riassunti VERIFICATO

Diagnostica per immagini Colagrande

Università degli studi di Firenze medicina e chirurgia 2020
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Di cosa parla

  • Radiazioni:
    • Definizione: Trasferimento di energia nello spazio tramite campi magnetici ed elettrici ortogonali, non necessita di mezzo, velocità prossima a quella della luce.
    • Tipi: Corpuscolate (particelle alfa, beta), Non corpuscolate (raggi X, gamma).
    • LET (Linear Energy Transfer): quantità di energia ceduta; corpuscolate hanno LET più alto.
    • Ionizzanti: Provocano espulsione elettroni (E > 12.4 eV, λ < 100 nm). Direttamente (particelle cariche), Indirettamente (raggi X, gamma, neutroni).
  • Interazione con la Materia:
    • Effetto Fotoelettrico: Radiazione (E < 100kV) espelle elettrone orbitale interno. Scomparsa radiazione incidente. Ottima risoluzione di contrasto (Z4), no radiazione diffusa.
    • Effetto Compton: Radiazione (E > 100kV) interagisce con elettrone orbitale esterno. Elettrone espulso, creazione di radiazione gamma secondaria (diffusa). Maggiore penetrazione, minore risoluzione di contrasto, radiazione diffusa presente.
    • Creazione di Coppie: Radiazione (E ≥ 1022 keV) interagisce con campo nucleare, si annichila e crea coppia beta+ e beta-.
  • Danni da Radiazioni:
    • Deterministici: Dipendenti da dose soglia, graduali, comparsa precoce (ore/giorni/settimane).
    • Stocastici: Indipendenti da dose soglia, probabilistici, 'tutto o nulla', comparsa tardiva (anni/decenni).
    • Classificazione: Somatici (es. Sindrome da panirradiazione: midollare, gastrointestinale, neurologica), Genetici (colpiscono gameti).
    • Concetti: Ormesi (radioresistenza a basse dosi), Regola dei 10 giorni (esami radiologici su utero entro 10 giorni dall'ultima mestruazione).
  • Le Dosi:
    • Dosimetriche: Dose Assorbita (Gray), misura l'energia ceduta per unità di massa. Utile per confrontare strumenti.
    • Protezionistiche: Dose Equivalente (Sievert), tiene conto della pericolosità del tipo di radiazione (Wr). Dose Efficace (Sievert), sommatoria degli equivalenti ponderati per organi/tessuti (Wt).
  • Tubo Radiogeno:
    • Componenti: Catodo (filamento tungsteno), Anodo (piastra tungsteno, rotante, raffreddamento), Cuffia piombo, Finestra berillio.
    • Circuiti: Piccolo (alimenta spiralina catodo), Grande (differenza potenziale catodo-anodo).
    • Trasformatori: Autotrasformatore (regola ddp), Riduttore (spiralina), Elevatore (anodo).
    • Produzione Raggi X: Frenamento (policromatico, spettro continuo), Caratteristica (monocromatico, righe discrete), Calore (99% energia cinetica).
    • Regolazione: Energia (durezza) con ddp (kV), Intensità (numero fotoni) con corrente (mA).
  • Immagine Analogica-Digitale:
    • Analogica: Spazialmente continua.
    • Digitale: Suddivisa in pixel (2D) e voxel (3D).
    • TAC (Tomografia Assiale Computerizzata): Misura coefficienti di attenuazione (UH). Iperdense (+1000 UH), Ipodense (-1000 UH), Isodense (0 UH). Finestra (livello, ampiezza) per regolare contrasto.
  • Ecografia:
    • Ultrasuoni: Onde meccaniche longitudinali, necessitano di mezzo, frequenza 2.5-10 MHz. Prodotti da cristalli piezoelettrici.
    • Caratteristiche: Lunghezza d'onda, Frequenza (risoluzione spaziale), Velocità di propagazione (dipende dal mezzo), Ampiezza, Intensità.
    • Riflessione: Avviene a interfacce con diversa impedenza acustica.
    • Ecogenicità: Ipoecogeno (nero, es. liquidi puri), Iperecogeno (bianco, es. osso, calcificazioni, tessuti solidi), Isoecogeno.
    • Ostacoli: Paziente non collaborante, Grasso, Aria (meteorismo).
    • Trasduttori: Lineare (superficiali), Settoriale (profonde), Convex (addominali).
  • Risonanza Magnetica (RMN):
    • Tre Momenti:
      1. Orientamento Magnetico: Nuclei di H si orientano con campo B0, precessano (frequenza di Larmor). Si crea magnetizzazione macroscopica longitudinale.
      2. Eccitazione: Onde elettromagnetiche inducono risonanza, i nuclei cambiano livello energetico, si genera magnetizzazione trasversale.
      3. Rilassamento: Cessato l'impulso, il sistema torna allo stato iniziale generando segnale FID.
    • T1 (Rilassamento Spin-Reticolo): Ritorno della magnetizzazione longitudinale, scambio energetico protoni-ambiente. Più efficiente lo scambio, più breve T1 (es. grasso: T1 breve, acqua: T1 lungo).
    • T2 (Rilassamento Spin-Spin): Riduzione della magnetizzazione trasversale dovuta a perdita di coerenza di fase. T2 più breve con minore acqua libera nel tessuto (es. liquidi: T2 lungo, tessuti ricchi di macromolecole: T2 breve).
    • Diffusione: Parametro basato sui movimenti microscopici delle molecole d'acqua. Immagini pesate in diffusione evidenziano variazioni nella mobilità dei protoni d'acqua, utile per valutare lo stipamento cellulare.

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