Patologia
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Di cosa parla
- La patologia vegetale studia le cause, la propagazione e i fattori che favoriscono o contrastano le malattie delle piante, distinguendo tra lesioni traumatiche causate da agenti discontinui come insetti e malattie vere e proprie caratterizzate da uno stato persistente di sofferenza.
- L'insorgenza della malattia è determinata dall'interazione dinamica tra la suscettibilità dell'ospite, la virulenza del patogeno e le condizioni ambientali, descritta dal triangolo della malattia che varia nel tempo sia nella singola pianta che nell'intera coltura.
- I rapporti biologici si distinguono in simbiosi, parassitismo (biotrofismo per cellule vive o necrotrofismo per tessuti morti) e saprofitismo, mentre le malattie possono essere classificate fisiopatologicamente come epifitiche, trofiche, necrotiche, auxoniche, vascolari, litiche o ipnochereutiche.
- I fitovirus sono entità infettive elementari composte da acido nucleico e capside proteico che moltiplicano solo nelle cellule vive sfruttando i ribosomi dell'ospite per produrre mRNA prima di tradurre le proteine necessarie alla replicazione.
- L'involucro del virus può presentare simmetria cubica tipica dei virus sferici con capsomeri pentameri ed esameri o simmetria elicoidale caratteristica dei virus allungati come il TMV, mentre la strategia virale prevede l'assemblaggio di piccole unità strutturali per formare il capside.
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