diritto comparato dell'economia Prof. Comba - Torino
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Di cosa parla
- Il diritto comparato dell'economia unisce le discipline del diritto comparato e del diritto dell'economia per analizzare temi situati alla loro intersezione, distinguendo tra leggi economiche descrittive che prevedono comportamenti umani e leggi giuridiche prescrittive che impongono la volontà di un'autorità.
- Il metodo casistico o fattuale si basa sull'esame delle conseguenze giuridiche dello stesso fatto concreto in ordinamenti diversi attraverso le sentenze, mentre il metodo problematico affronta direttamente le difficoltà e le esigenze comuni ai vari sistemi per individuare le diverse soluzioni proposte.
- L'oggetto della comparazione richiede di superare le differenze linguistiche tra i termini giuridici nazionali utilizzando un linguaggio comune per identificare problemi specifici come la formazione del governo o la regolazione dei mercati che si pongono in modo analogo in diversi ordinamenti.
- Nel diritto pubblico e costituzionale comparato, oltre alla giurisprudenza, lo studio integra conoscenze di scienza politica e storia analizzando non solo i testi formali ma anche la prassi, le consuetudini e il sistema partitico per comprendere l'evoluzione delle istituzioni materiali.
- La distinzione tra diritto pubblico e privato rimane un tema centrale nella comparazione economica europea, poiché definisce se i rapporti con la pubblica amministrazione seguano regole diverse da quelli tra privati o se esista un'unica disciplina giuridica trasversale.
- Le finalità principali dell'utilizzo del diritto comparato includono l'acquisizione di una conoscenza approfondita dei principi e valori di fondo comuni a più ordinamenti, andando oltre la semplice descrizione delle regole straniere per comprendere le logiche sottostanti alle soluzioni adottate.
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