Diritto Costituzionale
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Di cosa parla
- Le forme di stato si distinguono in autoritario e democratico in base alla concentrazione o distribuzione della sovranità tra un singolo soggetto/partito e l'intero popolo, mentre territorialmente possono essere unitari, federali, decentrate o regionali.
- L'evoluzione storica dello Stato passa dall'assolutismo dell'Ancien Regime, caratterizzato dal potere divino del monarca e dallo stato di polizia, al liberalismo nato dalle trasformazioni economiche e dalla borghesia che rivendicava libertà individuali e proprietà.
- Dopo la Rivoluzione Francese e l'indipendenza americana, il modello costituzionale moderno si è affermato con la separazione dei poteri elaborata da Montesquieu, garantendo stabilità, rigidità e superiorità della norma fondamentale rispetto alle leggi ordinarie.
- Lo Stato liberale del XIX secolo, basato sulla monarchia costituzionale e sul principio di legalità, ha introdotto diritti civili e politici ma rimaneva monoclasse con suffragio censitario, evolvendosi poi verso il parlamentarismo con l'estensione del voto maschile.
- Il passaggio allo Stato autoritario nel primo Novecento ha comportato la centralizzazione del potere nel Capo del Governo, il ruolo del partito unico, la negazione del pluralismo e la limitazione dei diritti fondamentali in nome di un'ideologia nazionalista.
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