Appunti VERIFICATO

Diritto economia dell'ambiente

Università degli Studi di Milano relazioni internazionali Curriculum diplomazia e organizzazioni internazionali 2019
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Diritto economia dell'ambiente Anteprima pagina 2 — Diritto economia dell'ambiente Anteprima pagina 3 — Diritto economia dell'ambiente Anteprima pagina 4 — Diritto economia dell'ambiente Anteprima pagina 5 — Diritto economia dell'ambiente

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Sblocca tutte le pagine con l'abbonamento.

Di cosa parla

  • **Modulo 1: La Cooperazione Finanziaria (FMI, BIRS)**
    • **Conferenza di Bretton Woods (1944):** Istituzione del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e della Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BIRS) per la cooperazione finanziaria.
    • **Finanziamento degli Stati:** Avviene tramite mercati privati, imposizione fiscale, stampa di moneta (con limiti in UE) e taglio della spesa pubblica.
    • **Fasi del Diritto Internazionale dell’Economia:** Una prima fase liberista (1870-1914), una seconda di intervento statale (1919-1945) e una terza di “liberalismo garantito” post-1946 con la creazione di organizzazioni internazionali.
    • **FMI:** Inizialmente con funzioni di vigilanza e assistenza finanziaria, si è evoluto verso un ruolo di prestatore di ultima istanza, focalizzandosi sulla stabilità dei tassi di cambio (Art. 4) e politiche economiche interne. Le sue risorse provengono da quote, prestiti (borrowing agreements) e vendita d'oro. Opera con una struttura tripartita (Board of Governors, Executive Board, Segretariato) e applica la condizionalità sui prestiti.
    • **BIRS:** Originariamente per la ricostruzione post-bellica, si è dedicata alla lotta alla povertà e alla promozione degli investimenti esteri, con strumenti di project e non-project lending.
    • **UE e Crisi dell'Area Euro:** Istituzione di meccanismi di assistenza come il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) e il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria (FESF), con condizionalità e stretti collegamenti con le politiche UE.
  • **Modulo 2: Gli Investimenti Esteri (ICSID, BIT)**
    • **Regime Frammentato:** La protezione degli investimenti esteri è regolata da numerosi accordi bilaterali (BIT), regionali e legislazioni nazionali, mancando un accordo universale.
    • **Interessi Contrattanti:** Equilibrio tra la protezione dell'investitore (profitto) e la sovranità dello Stato ospite (controllo, regolamentazione).
    • **BIT:** Stabiliscono definizioni di investimento (asset-based o enterprise-based) e investitore (persona fisica o giuridica, criteri di cittadinanza, residenza o controllo). Prevedono standard di trattamento come giusto ed equo, piena protezione e sicurezza, e trattamento della nazione più favorita.
    • **Espropriazione e Nazionalizzazione:** Regolano la privazione della proprietà dell'investitore, distinguendo tra espropriazione diretta e indiretta, con l'obbligo di un indennizzo "pronto, adeguato ed effettivo".
    • **Risoluzione delle Controversie (ISDS):** Spesso tramite arbitrato internazionale, come il Centro Internazionale per la Soluzione delle Controversie in Materia di Investimenti (ICSID), che richiede il consenso delle parti. La giurisprudenza è non uniforme, sollevando critiche su trasparenza e costi.
    • **CETA (Accordo UE-Canada):** Tenta di innovare con un tribunale permanente e un sistema di appello per superare i limiti dell'ISDS, pur mantenendo eccezioni settoriali alla liberalizzazione e senza includere la "umbrella clause".
  • **Modulo 3: Diritto Internazionale dell’Ambiente**
    • **Approcci:** Antropocentrico (tutela per utilità umana) ed ecocentrico (tutela intrinseca dell'ambiente) guidano i negoziati.
    • **Fonti e Attori:** Norme generali, accordi internazionali (spesso correttivi), soft law (Dichiarazioni di Stoccolma, Rio) e coinvolgimento di Stati, OI (ONU, UNEP), ONG e settore privato.
    • **Principi Fondamentali:** Sviluppo sostenibile (equità intergenerazionale e intragenerazionale), valutazione dell'impatto ambientale, divieto di inquinamento transfrontaliero, prevenzione, precauzione, cooperazione e partecipazione del pubblico.
    • **Cambiamenti Climatici:** Dal Protocollo di Kyoto (1997), con obiettivi di riduzione delle emissioni per i Paesi industrializzati e meccanismi di flessibilità, all'Accordo di Parigi (2015), che coinvolge tutti gli Stati con Nationally Determined Contributions (NDC) e un focus su mitigazione e adattamento.
    • **Commercio e Ambiente (OMC):** Le misure commerciali adottate per scopi ambientali possono entrare in conflitto con le norme OMC (Art. XX GATT) sulla non discriminazione e le restrizioni quantitative, con la giurisprudenza che cerca un equilibrio tra protezione ambientale e liberalizzazione degli scambi.
    • **Diritto dell'Ambiente e Diritti Umani:** L'ambiente sano è riconosciuto come corollario dei diritti umani (es. diritto alla vita, diritto alla salute), implicando obblighi positivi per gli Stati nella protezione ambientale.

Registrati e scarica subito 3 appunti gratis.

Altri appunti di Diritto internazionale dell'economia e dell'ambiente

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram