Appunti Diritto Processuale
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Di cosa parla
- Il diritto processuale penale regola il procedimento per accertare se è stato commesso un reato e quale pena deve essere applicata; ha due funzioni: regolare attività giudiziaria e predispone strumenti logici.
- Nel sistema inquisitorio, la verità è accertata dal giudice che opera come accusatore e difensore dell'imputato; caratteristiche: iniziativa d'ufficio, probatoria d'ufficio, segreto, scrittura, ammissibilità delle prove illimitata, presunzione di reità, carcerazione preventiva, molteplicità delle impugnazioni.
- Nel sistema accusatorio, la verità si accerta attraverso l'incontro tra accuse e difesa; caratteristiche: iniziativa di parte, probatoria di parte, contraddittorio, oralità, limiti alle prove, presunzione di innocenza, limiti alla custodia cautelare, limiti alle impugnazioni.
- La legge 517 del 1955 ha modificato il codice penale ripristinando la partecipazione del difensore e disciplinando nuove procedure; nel 1988 è stato approvato un nuovo codice processuale penale fondato su tre principi: separazione delle funzioni, netta ripartizione delle fasi, semplificazione del procedimento.
- Nelle indagini preliminari, il PM può disporre perquisizioni e sequestri; le funzioni di garanzia sono svolte dal GUP. Le prove non rinviabili al dibattimento vengono assunte in un incidente probatorio con modalità del dibattimento.
- Il PM deve decidere se rinviare a giudizio o archiviare il caso dopo le indagini; richiesta di archiviazione può essere fatta solo se la notizia di reato è considerata infondata.
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